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on Monday, February 03, 2003 at 14:30:15
Emanuele

citta: Milano
regione: Lombardia

Innesti valvolari

Gent. Dottore, faccio riferimento ad un'altra mail apparsa sul sito (30 gennaio) a proposito di un cane con insufficienza valvolare. Mia mamma ha un cane di piccola taglia, non più giovane, che ha lo stesso disturbo. Le è stato detto che non si può operare perché non ci sono in commercio le valvole artificiali. Lei sa per caso se all'estero sono commercializzate e nel caso come si possono reperire?
La ringrazio molto. Distinti saluti.

R:
Non esistono protesi valvolari specifiche per i cani. I pochi e pionieristici tentativi di innesto sono stati fatti utilizzando alcuni modelli ad uso umano opportunamente adattate a soggetti di taglia gigante.
Francamente non so nemmeno quali risultati si siano ottenuti. Non ho visto pubblicazioni in merito, sulle più diffuse riviste veterinarie.


on Sunday, February 02, 2003 at 22:16:12
nome: Roberto

citta: Cuneo
regione: Piemonte

Ho un cucciolo di P.Tedesco Maschio di 3 mesi; da alcuni giorni quando agitato o nervoso fa fuoriuscire il pene dalla sua normale sede.Inoltre si gonfia moltissimo.
Anche le 2 "palline" (scusi il termine poco professionale) che si trovano ai lati del pene si ingrossano molto. Non sto parlando dei testicoli ma di quel rigonfiamento che hanno i cani a metà pene.
Ogni tanto cerca di montare il fratello della mia fidanzata che è ospite occasionale della casa. Quando è intento nella monta il pene è completamente fuori sede.
Con noi non l'ha mai fatto.
Devo pensare a qualcosa di patologico?
NB: se vuole scrivere in termini tecnici faccia pure, conosciamo i termini medici (studiamo medicina)...umani però
Grazie Roberto

R:
Il tuo cane ha un vizio tanto spiacevole quanto comune nei soggetti giovani di sesso maschile. Non è altro che un ancestrale istinto di dominanza dell’animale nei confronti di altri soggetti che entrano nel suo territorio. Questo mimare una monta con annesse e connesse manifestazioni esterne anatomiche e fisiologiche vuole indicare la supremazia del tuo cane verso gli altri. E' in ogni caso uno spiacevole difetto: non puoi permettere ad un animale di montarti tutte le persone che entrano in casa ..... non sta bene :-) !!!
Io consiglio in questi casi una reazione coercitiva del proprietario, immediata ed energica: un sonoro scappellotto magari accompagnato da una alzatina di voce il più delle volte sortiscono l'effetto desiderato. A furia di beccar
scapaccioni il cagnolino capirà che è nel suo interesse evitare la cosa. A questo punto i colleghi etologi e comportamentali insorgeranno... però funziona!!!


on Friday, January 31, 2003 at 18:45:13
simonetta

citta: civitanova marche
regione: marche

ho un border collie che ha avuto una reazione allergica alla somministrazione del primo vaccino nobivac lepto e ceppi fatto in allevamento e curato con cortisone .al secondo richiamo a 60 gg il mio vet informatom del caso ha
iniettato vanguard il quale ha dato lo stesso shock anafilattico risolto poi con cortisone.le chiedo che cosa posso fare al mio cane visto che non potro'piu' vaccinarlo.grazie per la sua risposta.

R:
Dovrai semplicemente evitare che il tuo cane venga in contatto con soggetti potenzialmente portatori di patologie infettive virali trasmissibili (cimurro, ecc) e non frequentare luoghi abitualmente dominio dei topi, potenziali
portatori di leptospirosi.


on Thursday, January 30, 2003 at 10:27:19
Barbara

citta: Roma
regione: Lazio

Gentile Dottor Gallotti, il mio cane è un Pinsher (razza media) di quasi 11 anni, da circa 10 gg. accusa dei dolori alla schiena, il veterinario ha detto che deve stare fermo il più possibile e gli ha prescritto il valium. Già 5 anni
fa ha avuto questi problemi ancora più gravi perchè le zampe posteriori gli si piegavano, ha avuto comunque un recupero ottimo con il riposo ed è tornato in buona salute. Quando dorme si alza che sta benissimo ma quando si strapazza troppo, essendo un cane molto vivace, ricomincia ad accusare i dolori anche se minori rispetto a prima. Lei pensa che facendolo stare calmo il più possibile possa tornare alla normalità come la prima volta? La ringrazio anticipatamente.
Barbara

R:
Secondo me si tratta di stabilire, come prima cosa, quale sia l'origine dei fenomeni algici. Se si tratta di un problema neurologicoè opportuno intraprendere terapie con corticosteroidi e vitamina B12 mentre è possibile
utilizzare degli antinfiammatori qualora la causa di tutto fossero dei fenomeni legati a formazioni artrosiche. Molto efficaci risultano farmaci come Rimadyl, Medican ecc. o il nuovissimo Zubrin ma per il loro corretto utilizzo è
fondamentale che la terapia sia seguita costantemente da un veterinario che correggerà di volta in volta dosi e tempi di somministrazione. Nutro qualche dubbio sull'utilizzo del valium se non a dosi massicce in casi estremi.


on Thursday, January 30, 2003 at 22:25:50
giuliana

citta: varese
regione: lombardia

Torsione dello stomaco

ho comprato un cucciolo di pastore tedesco il cui padre è morto a soli 2 anni.
coloro che me lo hanno venduto hanno detto che è morto probabilmente per una strozzatura allo stomaco. Ma hanno ipotizzato anche problemi di cuore, stanno verificando.E' possibile che il cucciolo possa ereditare la malattia al cuore?
La trasmettibilità delle malattie avviene come negli uomini? Per quanto riguarda la strozzatura dello stomaco come è possibile evitarla? come posso accorgermi che stà avvenendo e come posso evitare che il cane muoia. c'è un libro per il pronto soccorso per cani?

R:
La torsione dello stomaco è un evento tanto improvviso quanto grave. Per motivi non del tutto chiari l'organo compie una rotazione di 90-360° gradi sull'asse che va dal cardias (esofago) al piloro chiudendo in modo più o meno completo gli sbocchi verso esofago ed intestino.
La fermentazione del cibo presente produce gas gonfiando lo stomaco che a sua volta preme sulla cassa toracica impedendo una normale respirazione. Nel suo movimento anomalo l'organo trascina spesso con se la milza che non di rado va incontro a necrosi. La morte sopraggiunge per soffocamento o shock.
Tra le cause vi è sicuramente una predisposizione genetica che porta ad avere i legamenti che sorreggono lo stomaco più lassi del normale. Grosse quantità di cibo e movimenti bruschi dopo il pasto (discesa dalle scale, rotolamenti, salti ecc) fungono poi da cause scatenanti.
Il proprietario si accorge di un vago malessere del cane associato ad un gonfiore evidente quanto improvviso dell'addome ed a ripetuti tentativi a vuoto che il cane fa per vomitare. L'unica cosa da fare è rivolgersi al più presto ad un veterinario. E' possibile ridurre i rischi di torsione alimentando il cane a più riprese con piccole dosi di cibo (magari secco) ed evitando pericolosi giochi e movimenti strani dopo il pasto.
Molte patologie cardiache sono ereditarie e vengono trasmesse esattamente come avviene nell'uomo. Esistono testi di medicina d'urgenza per i veterinari ma non mi risultano testi di pronto soccorso ad uso e consumo dei proprietari.


on Wednesday, January 29, 2003 at 22:12:42
Elena

citta: milano
regione: lombardia

Ansia da separazione

Buongiorno, i miei genitori hanno un barboncino bianco di 7 anni affettuosissimo, ma con un piccolo difetto:
fa la pipi' in casa da quando era cucciolo.
All'inizio il veterinario aveva consigliato di mettergli dei giornali per terra perche' si abituasse a farla in un determinato posto.Poi passando i mesi gli ha consigliato di tirar via i giornali.Pero' il cane ha continuato a farla ovunque, soprattutto in loro assenza o di notte.
Ora il veterinario ha consigliato di dargli delle compresse per calmare il senso di distacco in loro assenza.Per i primi giorni ( circa 2 mesi di costosa cura) ha funzionato, poi come se si fosse abituato a quel farmaco, ha
ricominciato come prima.
I miei sono disperati, anche perche' entrambi anziani e non riescono piu' a seguirlo cosi'.
Vorrebbero affidare il loro cane a qualcuno fidato che abbia la possibilita' di tenerlo in giardino.
Conoscete una soluzione? Loro vivono in un appartamento a Milano.
Grazie Elena

R:
Quella che tu mi descrivi è una sindrome chiamata "ansia da separazione". E' una patologia comportamentale molto diffusa tra i cani, soprattutto quelli che vivono in appartamento a stretto e costante contatto col proprietario. E' possibile risolvere il problenma utilizzando dei farmaci che agiscono sul sistema nervoso (Clomicalm o Selgian) ma associando ad essi una adeguata terapia comportamentale. A volte piccoli gesti quotidiani potrebbero risolvere il problema, naturalmente con un po’ di pazienza. Attualmente sono in commercio diffusori di feromoni da applicare alle prese di corrente come i fornelletti vape per le zanzare. Queste sostanze diffuse nell'ambiente sono assolutamente innoque ed inavvertibili dall'uomo ma esercitano un discreto potere rilassante sul cane. Il prodotto si chiama Dap.


on Tuesday, January 28, 2003 at 16:02:35
Sofia

citta: Avellino
regione: Campania

Agalassia nel cane

Le scrivo per sottoporle un problema che riguarda il mio cane. Si tratta di un Rottweiler di 3 anni che ha presentato un problema in seguito al parto cioè assenza di latte. Di conseguenza ha sempre perso tutti i cuccioli, nonostante abbia provato con l'allattamento artificiale.
A fine dicembre ho fatto accoppiare nuovamente il cane, adesso è nel periodo di gestazione e volevo sapere se esiste qualche cura da poter effettuare prima del parto per poter risolvere questo problema.
La ringrazio e le porgo Cordiali Saluti.

R:
Non esistono, che io sappia, cure preventive per il problema che tu mi hai esposto. Purtroppo l'agalassia è una situazione non prevedibile (nemmeno nell'uomo) nè curabile ed è dovuta solitamente ad una carente produzione di
prolattina, ormone attualmente non disponibile in forma sintetica. Se la situazione dovesse ripresentarsi ti consiglio di non insistere oltre con le gravidanze.


on Tuesday, January 28, 2003 at 15:15:53
anna

citta: ternate
regione: lombardia

Decorso post operatorio in caso di frattura

Caro Dottore,
il mio caro amico Spike venerdi sera scappando in strada è stato investito da una macchina procurandosi la frattura scomposta del femore posteriore di sx.Lui è un cucciolo di 9 mesi,pastore tedesco.E'stato operato ieri e all'interno del midollo osseo è stato inserito un chiodo che tra circa un mese in mezzo gli verrà tolto,i miei dubbi sono tanti perchè il nostro veterinario è stato un pò vago.Tornerà a camminare e a correre come prima? In questi giorni gli è consentito alzarsi? E'normale che si lecchi di continuo la ferita e che continui a bere? Visto che a perso tanto sangue durante l'operazione mi consiglia la carne come alimento principale? può restare fuori sul balcone la notte oppure è meglio che non prenda freddo? La ringrazio di cuore per la sua disponibilità e buon lavoro....
Cordiali saluti Anna e Spike

R:
Se l'intervento chirurgico è stato fatto in modo corretto il cane dovrebbe recuperare completamente considerata anche la sua giovane età In linea di massima il tuo Spike può condurre una vita normale. Naturalmente, per un
mesetto, dovrai evitare che si metta a correre e saltare o che faccia movimenti che carichino eccessivamente l'arto operato. Il cane non deve leccarsi la ferita perchè è possibile che saltino i punti di sutura e/o la stessa si gonfi
eccessivamente con notevole ritardo di guarigione. Devi utilizzare o un collare elisabettiano o una museruola. La sete potrebbe essere causata dai farmaci utilizzati per ridurre l'infiammazione pre e post operatoria. Solitamente non viene persa una grossa quantità di sangue durante gli interventi ortopedici quindi non sono necessarie particolari cure con alimentari soprattutto se il soggetto è in buoni condizioni di salute. Direi anzi che un eccesso di carne potrebbe influire negativamente sul bilancio del calcio ematico con possibili ritardi di calcificazione e riparazione dell'osso. Dài piuttosto mangimi integrati per cucciolo di buona marca o addirittura quelli per problemi
scheletrici (hill's canine p/d). Smaltito il periodo post operatorio immediato il cane può condurre la stessa vita di prima, dentro o fuori.


on Monday, January 27, 2003 at 14:45:01
Lorenza

citta: vicenza
regione: veneto

Buongiorno Dottore, brevemente riassumo la storia degli ultimi 2 mesi della mia Clio, una rottweiler di 11 mesi. A fine novembre le è stato riscontrato il Demodex (se si dice così) e da allora la stiamo curando con Ivomec 0.7 per
bocca, e sta dando buoni risultati. A metà dicembre è stata sterilizzata e il 2 gennaio di quest'anno è stata rioperata xkè i punti di sutura interni le avevano fatto reazione e non stava + bene.( Nella settimana di Natale Le hanno
siringatoa giorni alterni la pancia per toglierle del liquido che si era formato) Ora fisicamente è a posto, la cicatrice se ne sta già andando, ma proprio oggi ho notato nella parte superiore della cicatrice è uscito un "nodino
arrossato", una pretuberanza , che nn so spiegare. Non avrà ancora qualche reazione interna?? Come posso fare xkè si sgonfi quel "bozzo" di cierca 1 cm che si è formato??? Spero mi risponda xkè ho cominciato a ripreoccuparmi. Grazie

R:
Il "bozzo" che tu vedi potrebbe essere una reazione dei tessuti nel punto in cui è stato annodato il filo di sutura interno. solitamente questo è riassorbibile e quindi dovrebbe scomparire tutto spontaneamente ma per sicurezza dovresti recarti dal veterinario che ha operato il cane per accertarti della cosa.


on Monday, January 27, 2003 at 14:33:54
sofia

citta: sortino
regione: sicilia

preg.mo dott. Gallotti, da ieri sono in lutto per la morte della mia Jenny una cagnetta di razza dobermann di anni 9 mi e volata via in una settimana. Circa due mesi fa il mio veterinario mi diceva che la cagnetta doveva essere operata in quanto aveva dei tumori alla mammella però mi diceva che erano benigni in quanto facevamo ogni 6 mesi la puntura per evitare il calore xche o un altro cane di stessa razza e stessi anni. circa una settimana fa noto che la cagnetta ansimava e aveva difficolta nel respirare mi recai dal dottore e mi diceva che non le piacevano le mucose e che giovedi la portavo a siracusa x operarla. Arrivata in clinica venivano fatte delle ecografie ma tra lui e la dottoressa dicevano che era un o un ovaia ingrossata o un rene abbassato non veniva operata
e mi dissero che dovevo dargli da mangiare il kd della hills e fare flebo di clurulo per drenare.
Venerdi la cagnetta senbrava reagire ma durante la notte ansimava di piu e o chiamato il dottore appena e arrivato mi a detto che si doveva abbattere. Io che l'amavo e l'amo come una figlia non o voluto sapere nulla e o voluto l'autopsia della cagna il medico riscontrava emorraggia interna e un tumore al rene sx. Io mi sento in colpa può essere che non c'era una soluzione? e poi le dico sono stati fatti delle analisi e tutto era normale pou' essere? la prego mi risponda
Grazie.
Sofia

R:
Una delle principali cause dei tumori alla mammella del cane sono i farmaci anticalore. Le case produttrici degli stessi ne sconsigliano in genere un uso prolungato. Il discorso sulla benignità delle stesse mi sembra quantomeno un pò azzardato. Solitamente, ma non sempre, le metastasi di tali tumori si presentano al polmone ed è buona norma eseguire radiografie torachiche ogni qualvolta si è in presenza di neoplasie mammarie. Non è da escludere che la neoformazione al rene sia proprio di origine metastatica. Spesso i tumori non danno grosse sintomatologie. E' possibile che il rene sano abbia "compensato" il malfunzionamento di quello malato e la causa di morte sia sopraggiunta perchè il tumore ha invaso altri organi . Se il veterinario che ha eseguito l'autopsia ha
effettuato poi un esame istologico del rene la situazione poteva essere più chiara. Questo comunque non avrebbe cambiato il corso degli avvenimenti. In presenza di queste neoplasie diffuse la sorte dell'animale è ormai segnata.


on Monday, January 27, 2003 at 00:27:38
sarah

citta: napoli
regione: campania

Sterilizzazione

le scrivo perchè sono molto preoccupata per la mia cagnetta di 4 anni,che ha partorito un anno fa ed ora ha un nodulo alla mammella inguinale(della grandezza di un pisellino e mobile anche se in profondità)ed ha avuto due gravidanze isteriche. Un vet. mi ha detto di sterilizzarla e togliere il nodulo(in un intervento si può fare?), mentre un altro mi ha detto di non steril.perchè se il nodulo è maligno lo faccio aggravare togliendole le ovaie e non devo far
togliere nemmeno il nodulo perchè se è benigno la lesione da asportazione può provocare tumori.Non so che fare e sono disperata!!!Chi dei due ha ragione?Mi sa indicare un esperto a Napoli?

R:
La procedura più corretta prevede senza dubbio l'asportazione quantomeno del nodulo (con relativo esame istologico) ed eventualmente la sterilizzazione (ovariectomia) in una unica seduta. La cosa è possibile naturalmente. Le elucubrazioni mentali del secondo interpellato sembrano più il frutto di uno studio in un istituo di secondo ordine che non di uno fatto in una facoltà universitaria!! Il 95% dei tumori mammari sono direttamente o indirettamente collegati agli ormoni della sfera sessuale. Tant'è vero che statistiche recentissime hanno rilevato un calo enorme di queste neoplasie in soggetti ovariectomizzati. Non è assolutamente ininfluente il fatto che la tua cagnolina abbia avuto gravidanze isteriche, semmai queste rappresentano un motivo in più per procedere alla sterilizzazione.


on Sunday, January 26, 2003 at 23:03:59
Ivano

citta: Saronno
regione: Lombardia

Sono il proprietario di un Pastore Tedesco diquasi 5 mesi che non ha ancora le orecchie ritte; è nella norma?

R:
E' possibile che durante il cambio dei denti (3-6 mesi) i padiglioni auricolari non siano perfettamente dritti. Non è la norma comunque. Aspetta ancora un mesetto poi, se la cosa non dovesse cambiare rivolgiti all'allevatore che ti ha ceduto il cane perché in questo caso geneticamente c'è qualcosa che non va.


on Sunday, January 26, 2003 at 17:21:21
Edoardo

citta: la spezia
regione: liguria

Salve Dr. Gallotti le ho scritto perchè sono ormai tre giorni che il mio carlino (femmina di 5 anni) emana un odore sgradevole misto a sostanza nerastra dalla cavita' anale. Potrebbe trattarsi di un'infezion intestinale? Non so a cosa
pensare. (anche perchè il cane non dà alcun segno di malessere). In che modo posso intervenire?

R:
E' probabile che il liquido che tu vedi provenga dai sacchi paranali, due strutture situate ai lati dello sfintere che emettono appunto una sostanza che ha un'odore che vagamente assomiglia a quello delle acciughe andate a male.
Queste sacche potrebbero essersi infettate ed essere addirittura ascessualizzate. Dovresti quindi rivolgerti al più presto ad un mio collega che provvederà a svuotarle.


on Thursday, January 23, 2003 at 19:39:48
Francesca

citta: prov.Gorizia
regione: Friuli -Venezia Giulia

Disinfezione canile

Gentile dr.Gallotti, sono una volontaria presso un rifugio per animali abbandonati, dove queste povere bestiole vengono veramente trattate in maniera meravigliosa.
Vorrei sapere se esistono dei disinfettanti efficienti per la pulizia dei locali ove vengono alloggiati i gatti, in quanto, pur pulendo a fondo quotidianamente con candeggina e detersivi vari, talvolta alcuni batteri hanno il sopravvento su tutto. Per ora i nostri veterinari non sono riusciti a fornirci soluzioni, anche per la loro scarsa esperienza in materia di rifugi.
Spero in un Suo aiuto, grazie.

R:
Secondo me, più che un problema di disinfezione, è un problema di pulizia. La candeggina diluita andrebbe già bene di per sé ma probabilmente le deiezioni degli animali e la conformazione dei ricoveri non consentono di mantenere a lungo un habitat risanato. Attenzione che un abuso di disinfettanti è più dannoso che la pullulazione batterica. In ogni caso potete ottenere buoni risultati con Virkon, Delegol o la molto più economica Steramina G.


on Tuesday, January 21, 2003 at 18:45:02
claudia

citta: palermo
regione: sicilia

Rogna rossa terapia

Questa estate al mio cane,uno york di 6 anni sono spuntate delle macchiette rosse sulla pelle.dapprima è stata scambiata per dermatite.poi è stata diagnosticata la rogna.dopo un'iniziale cura di antibiotico e cortisone, è stata
iniziata la cura con ivomec e spugnature di neguvon(risultato troppo"leggero" e cambiato col demotick).Ancora adesso è sotto ivomec e demotick e alterna periodi in cui sembra essere guarito e periodi in cui ricompaiono le macchie.Non c'è nient'altro da potere fare per curare la rogna?

R:
Potreste provare a sostituire l'ivomec con l'interceptor (a dosaggio appropriato) per una ventina di giorni o ad aumentare il dosaggio di invermectina fino al valore massimo, naturalmente seguiti dal vostro veterinario. Esistono anche protocolli terapeutici che prevedono l'impiego di noxidectina (guardian) per bocca. Il prodotto è sicuramente efficace anche se un po’ costoso. Non esistono altri ausili nella cura della rogna rossa (presumo si
tratti di quella). Sempre ammesso che la diagnosi sia precisa non sono infrequenti i casi di recidiva visto che la malattia è fortemente condizionata dal sistema immunitario. Se vuoi notizie più precise ti rimando ad un articolo
pubblicato di recente dal maialino


on Monday, January 20, 2003 at 11:40:09
nome: alessandra

citta: genova
regione: liguria

Buon giorno, volevo chiederle se il cane corso sbava e se è possibile tenerlo in un appartamento.
Grazie

R:
Il corso non è un cane dalla salivazione eccessiva ma in ogni caso, vistane la mole e la struttura fisica, io non lo terrei in appartamento. Anzi, vi sconsiglio di acquistarlo se non avete un adeguato giardino. …A meno che non
vogliate fare un di un cane un essere infelice…


on Sunday, January 19, 2003 at 10:32:36
nome: luigi

citta: ercolano (na)
regione: campania

salve!!siamo degli studenti della facolta' di medicina e chirurgia federico II di napoli. abbiamo trovato molto interessante il suo sito e ci chiedevamo se lei disponesse di studi statistici circa la patologia della lehismaniosi visto
che dovremmo presentare un lavoro di statistica entro il 24 del corrente mese.nel rigraziarla le inviamo cordiali saluti e ci scusiamo del disturbo arrecatogli

R:
Purtroppo per voi io lavoro in una zona dell'Italia praticamente indenne da tale patologia e la mia casistica (dodecennale!!) contempla fortunatamente solo 5 casi di cani provenienti dal sud o dalla liguria. Dovreste contattare l'Università di Napoli (naturalmente facoltà di Med. Veterinaria - Istituto di Malattie infettive o/e parassitarie) o quella di Messina.
Se ne avete voglia potete trovare comunque qualcosa tra le varie risposte che ho dato in questo sito….. dicono che tutto fa brodo.


on Thursday, January 16, 2003 at 14:19:35
nome: CLAUDIA

citta: Carugate
regione: lombardia

abbiamo preso un cucciolo di 2 mesi di rotweiler. chiediamo alcune info:
- vaccinzioni quando e quante
- alimentazione: 1 scatola al giorno divisa in 3 e' ok. e che marca e' meglio
utilizzare ex. Bayer, etc...
- somministrare calcio?
grazie mille

R:
Solitamente io consiglio di effettuare le prime vaccinazioni dopo le prime 6 settimane di vita e naturalmente dopo aver sverminato, almeno una volta il cane.
Il piano vaccinale andrà stabilito dal tuo veterinario di fiducia ma dovrà contenere, distribuite con circostanza, almeno due somministrazioni per ogni malattia infettiva (vaccinabile) del cane (cimurro, parvovirosi, epatite
infettiva, leptospirosi e virus/batteri del complesso della "tosse dei canili") Io non darei cibo in scatola ma solo alimenti secchi delle marche più note e affidabili (hill's - eukanuba - royal canin) naturalmente nelle formulazioni per
cani di taglia grossa o gigante. Queste stesse ditte sconsigliano l'utilizzo di calcio cosa che io condivido pienamente naturalmente a patto che l'alimentazione sia equilibrata. Il calcio infatti va, a mio giudizio, somministrato solo ed
esclusivamente in casi di accertata carenza (rachitismo) e ti assicuro che non è una patologia frequente per natura.


on Friday, January 10, 2003 at 18:01:22
Terry

citta: Milano
regione: Lombardia

BUONGIORNO,A NATALE MI E' STATO REGALATO UN ESEMPLARE DI WESTIE.
ORA HA TRE MESI E HA COMPIUTO TUTTO IL CICLO DELLE VACCINAZIONI.
E' UN CANE VERAMENTE ADORABILE E MA FISICAMENTE A DIFFERENZA DI ALCUNI SUOI
COETANEI NON HA ANCORA "RADDRIZZATO" LE ORECCHIE.
DA COSA PUO' DIPENDERE?

R:
Solitamente a 3 mesi i padiglioni del westie sono già eretti ma può succedere che questo avvenga più avanti. Può essere un problema correlato al cambio dei denti ma è più probabile che la causa sia di origine genetica. Dovresti, se possibile, informarti presso l'allevatore se uno o entrambi i genitori hanno avuto lo stesso problema e soprattutto se hanno i padiglioni eretti!!


on Wednesday, January 8, 2003 at 22:59:58
luca

citta: gallarate
regione: lombardia

Cheratite del carlino

ho un carlino di 6 anni e gli è stata diagnosticata una cheratite con ulcera all'occhio destro. Il veterinario non riconosce la causa e il carlino ha perso la vista dall'occhio destro.Sembra che gli stessi sintomi si stanno verificando all'occhio sinistro; è stato sottoposto alla visita della fluorescina e gli somministriamo antibiotici e colliri.Il tutto senza risultanti apparenti.Il carlino è apatico e triste e ci sentiamo impotenti vicino a tale situazione.ci
darebbe un consiglio? grazie

R:
Purtroppo il carlino è un cane dalle caratteristiche molto peculiari e quegli occhi sporgenti lo portano molto precocemente ad avere problemi alle cornee.
Tipica della razza, la cheratite pigmentosa a cui spesso si associano ulcere ed altri problemi oculari. La terapia è probabilmente corretta ma è il cane in sè ad avere difficoltà di guarigione a causa dei continui stimoli ambientali
sull'apparato visivo. Dovresti consultare qualche oftalmologo in gamba.


on Wednesday, January 8, 2003 at 14:21:55
rossana

citta: pisa
regione: toscana

Grazie per avermi risposto. Le scrivo di nuovo in quanto ho provveduto a far esaminare il soggetto (cane maschio di razza carlino) da uno specialista della clinica universitaria della mia città. Tale consulto ha eliminato il sospetto di
tumore osseo maligno. Dopo aver letto le risposte degli esami eseguiti in settembre, non chiari ma neppure lusinghieri, il Suo collega VET, ritenendo la diagnosi piuttosto infausta, ha provveduto a far eseguire alcune radiografie, tramite le quali ha escluso il tumore. Per maggiore chiarezza ha provveduto ad eseguire un'accurata ecografia dalla quale è emersa la presenza di una cisti di circa 4mm. al di sotto del tendine, la cui formazione potrebbe essere stata causata da corpo estraneo. Comunque dato questo alternarsi del gonfiore è stato
deciso che al culmine della prossima manifestazione verrà prelevato il liquido per il conseguente esame. Non avendo zoppia per il momento non ritiene necessario intervenire chirurgicamente. Se non lede l'etica professionale può darmi il suo parere su la prassi seguita e la conseguente diagnosi? Se ciò è possibile sarei felice di ascoltarlo. Grazie,

R:
Direi che la procedura più corretta è quella di prelevare materiale dalla sospetta neoformazione, o cisti che dir si voglia, ed analizzarne la natura. Per maggior sicurezza e precisione io effettuerei il prelievo sia in fase di massima
dimensione che in quella di minima (se ciò è possibile). Non penso si tratti di un corpo estraneo, sarebbe rimasto un tragitto fistoloso verso la cute. Aspetta con tranquillità questi esami poi fammi sapere.


on Tuesday, January 7, 2003 at 16:56:51
Nadia

citta: Masone - GE
regione: Liguria

Pseudogravidanza e tumori

Ho una femmina di yorkshire di sei anni che va in gravidanza isterica, con produzione di latte, al termine di ogni calore. L'anno scorso ha partorito sei cuccioli ma, nonostante il parto, la situazione non è cambiata. Temo per un
eventuale tumore, è conveniente sterilizzarla? Quali i pro e i contro dell'intervento?
Ringraziandola, porgo distinti saluti.
Nadia

R:
Non c'è correlazione tra pseudogravidanza e comparsa di tumori mammari.
L'incidenza degli stessi diminuisce considerevolmente (anche 90/95%) se l'animale viene sterilizzato. E' oggettivamente questo uno dei maggiori vantaggi della cosa associato naturalmente all'assenza dell'estro con tutto quello che ne consegue (perdite, maschietti intorno, ecc) Di contro è possibile un aumento di peso anche considerevole (se non controllato con dieta e moto) e, nei casi più sfortunati l'animale sterilizzato può avere incontinenza urinaria. Ho comunque ampiamente trattato l'argomento in due articoli pubblicati dal maialino
ai quali ti rimando (Quel dolce pensiero di maternità e Meglio sterilizzati)


on Tuesday, February 11, 2003 at 12:35:47
alessandro

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

Borsite olecranica

Buongiorno Dr. Galotti.
Le volevo chiedere delle informazioni riguardo ad un problema che affligge il mio cane.
Rufus è un dobermann di 15 mesi che soffre di borsite ad entrambi i gomiti da circa 4-5 mesi. Inizialmente l'ho sottoposto ad una cura di anti-infiamatori dietro prescrizione medica, ma questi non hanno sortito nessun effetto, poi, sperando in un miglioramento "naturale", l'ho tenuto a riposo, ma anche questo rimedio non ha portato miglioramenti. In seguito, parlando con un'altro veterinario, mi è stato detto che l'unica via per eliminare quei cuscinetti erano dei drenaggi, ma Lei può immaginare cosa vorrebbe dire mettere dei drenaggi ad un dobermann di quell'età. Ultimamente m'han consigliato di provare con delle infiltrazioni di cortisone...insomma non so più che pensare!?
Le aggiungo per completezza che le analisi effettuate dal mio veterinario hanno escluso che le borsiti siano state causate da un trauma (non c'erano tracce di sangue), ma piuttosto da una serie di microtraumi, la causa dei quali però è ignota. Inoltre sia che il cane corra, salti o stia a riposo le 2 sacche di siero si gonfiano o sgonfiano indipendentemente dall'attività.
Ringraziandola anticipatamente, le porgo Distinti saluti
Alessandro

R:
Pur avendo ottenuto risultati, in casi analoghi, con infiltrazioni di steroidi a deposito, se le recidive sono frequenti direi che è necessario ricorrere alla chirurgia. Solo asportando la borsa olecranica si hanno dei risultati
definitivi. Personalmente devo ammettere che il decorso postoperatorio non è semplicissimo vista la posizione della borsa.
Non sono infrequenti deiscenze di sutura, gonfiori, riaperture di ferite, ecc. a causa del movimento cui l’articolazione è sottoposta e la difficoltà di utilizzare bendaggi, cerotti ecc. In questa sede non di rado vengono impiegati drenaggi postoperatori. Ma questa è la strada da percorrere.


on Wednesday, December 11, 2002 at 17:23:25
rossana

citta: pisa
regione: toscana

Preg.mo Dr. Giovanni Gallotti, sono di nuovo a chiederLe consulenza, di cui in questo momento ho veramente bisogno.
Vorrei di essere breve ma credo non sarà possibile, devo per forza di cose illustrarLe la situazione. Il soggetto è un CARLINO maschio(quattro anni, nei primi giorni di settembre sulla zampa anteriore sinistra, all'altezza del carpo, sull'articolazione, ho riscontrato un piccolo rigonfiamento, dimensioni di un nocciolo di oliva (forse anche più piccolo).06.09.02 Un Veterinario (non quello di mia fiducia) esegue una radiografia, dopo una serie di parole specifiche "che non ricordo" mi dice che potrebbe essere un osseo sarcoma, necessita dell'asportazione di tale rigonfiamento e di conseguenza esame istologico. Chiedo se è un tumore maligno. Mi viene risposto che pensa proprio che non lo sia. Chiedo se c'è urgenza, mi risponde che se il volume non aumenta velocemente possiamo aspettare. Il 09.09.02 faccio visitare il mio cane pure dal mio VET. di fiducia. Esegue l'AGO ASPIRATO su suggerimento di una collega patologa.
""- AGO ASPIRATO - Diagnosi istologica:
Nel campione è presente abbondante materiale eosinofilo di fondo proteico nel quale è possibile riconoscere la presenza di numerosi osteoblasti alcuni dei quali presentano caratteri di anormalità. Sono presenti anche alcune mitosi atipiche. Non sono presenti cellule infiammatorie.
Osservazioni: Si consiglia comunque di confermare la diagnosi con indagine istologica.""
Il 17.09.02 sempre il mio vet. di fiducia esegue la biopsia, ci sono varie difficoltà, il rigonfiamento è piccolo, è diminuito, e non riesce a localizzarlo perfettamente.
Risposta esame.
""CUTE -
Epidermide: modesta iperplasia con lieve ipercheratosi ortocheratosica compatta ed una piccola area focale di paracheratosi.
Derma: presenza di scarso infiltrato infiammatorio linfocitario perivascolare superficiale.
Annessi: iperplasia delle ghiandole sebacee.
Sotto cute: --
Diagnosi istologica: Campione non diagnostico.
Osservazioni: i campioni inviati erano di piccole dimensioni e costituiti unicamente da cute, non era presente materiale osseo.""
Le ho riportato integralmente i risultati degli esami.
Ci sono voluti molti giorni per avere una situazione così incerta. Nel frattempo il rigonfiamento era quasi del tutto scomparso e quindi non poteva essere ripetuta la biopsia.
A distanza di circa 20/25gg. DI NUOVO SI E' RIPRESENTATO IL SUDDETTO GONFIORE, e
così ad oggi si alterna con una frequenza di circa 20gg.
Il cane non ha mai presentato una vera e manifesta zoppia, solamente, proprio perché lo tengo costantemente sotto controllo per rilevare eventuali sofferenze, ho la sensazione che, quando il gonfiore è presente, cerchi di appoggiare il meno possibile la zampa in questione. Leggermente più rigida dell'altra. Nella posizione seduta tiene la zampa più distesa (a partire dall'articolazione del carpo) come per non fare troppa pressione sul piede. Durante le passeggiate, se più lunghe del solito, ad un certo punto prende un'andatura lenta.
Sono molto preoccupata, anche perchè sono tornata più volte dal mio veterinario per il ripresentarsi del rigonfiamento, ma il VET. sostiene che se fosse un tumore non avremmo questo alternarsi del fenomeno, bensì il gonfiore dovrebbe aumentare senza intervalli e regressioni. Cosa può dirmi in proposito, che cosa rileva da quanto sopra descritto, ha avuto casi simili?. Quali esami devono essere eseguiti per avere una diagnosi certa?
Scusi di nuovo se Le faccio perdere del tempo prezioso ma ho bisogno di aiuto.
Rossana

R:
Devo ammettere che il tuo caso è quantomeno contorto. Effettivamente un osteosarcoma non dovrebbe manifestarsi a "cicli" ma il gonfiore che voi vedete potrebbe essere causato dalla reazione dei tessuti molli che circondano una eventuale massa neoplastica. Il dubbio viene sicuramente aumentato da quegli "osteobiasti" atipici trovati nel preparato allestito dopo l'ago aspirato.
Considerato che in presenza di un tumore osseo maligno ben poco ci sarebbe da fare io aspetterei un aumento notevole della neoformazione ed effettuerei in quel momento la biopsia per confermare o meno l'ipotesi infiammatoria . Potrebbe essere molto utile l'esecuzione di una tac ma non so se nella tua zona ciò sia
possibile. Non hai fatto cenno a terapie messe in atto. Ne sono state fatte? Con cosa? Con che risultati? Riscrivimi.


on Tuesday, December 10, 2002 at 11:46:23
Sandra
citta: Ancona

cuccioli

Caro Doc: Vorrei sapere perche i cuccioli costano tanto. Ho due bambine di5 e 8 anni e desiderano il cucciolo della carta igienica(labrador)lo avevo promesso pero ho cercato tanto e no trovo a prezzo modico,so che il migliore per i bambini, io non posso spendere tanto. non so cosa fare ho paura di prendere uno di quelli in regalo e dopo non sia adatto alle bimbe cosa ne pensa lei? Conosce a qualcuno che regala o vende a prezzo
modico cioe rimborso di spese? Grazie ,Sandra.

R:
E' brutto a dirsi ma i prezzi dei cani li fanno proprio i compratori (un pò come per le macchine!!). Se tutti smettessero per un di acquistare cani a certi prezzi il mercato tenderebbe al basso. Tieni comunque presente che chi alleva cani con una certa serietà solitamente lo fa per mestiere e con questo ci deve vivere affrontando spese e rischi (sanitari) che lo stesso comporta. Capisco meno chi, avendo casuali cucciolate, tiene in ogni caso prezzi da capogiro... e ti garantisco che la voce "veterinario" non incide granché nella casella delle spese. Perfettamente d'accordo sulla scelta di labrador e/o golden retriever, sempre ammesso che tu abbia spazio a sufficienza per tenerli. In genere nessuno li regala anche perché sono i cani del momento, cani di "moda". Non ti resta che tenere d'occhio internet e giornali come seconda mano o smart... chissà mai!!
Guarda che comunque esistono meticci derivati dall'incrocio di tali razze con le stesse caratteristiche dei genitori originari... anche qui basta volere e cercare.


on Saturday, December 7, 2002 at 11:49:42
alex

citta: reggio calabria
regione: calabria

Egregio dottore, possiedo un Labrador di 7 mesi e già da tre zoppica con la zampetta posteriore sinistra,da fermo devia la zampa lateralmente e anche in movimento.
Abbiamo provveduto a portarlo da parecchi Veterinari perchè ancora non si è riusciti a trovare la causa.
Dalle radiografie eseguite non risultano danni alle articolazioni,mentre risulta un lieve distacco tra perone e tibia.Ha fatto terapia con FANS senza risultato e sta continuando con il condrogen.La prego di rispondermi al più presto e la ringrazio anticipatamente.

R:
Perone e tibia non sono uniti! Se parliamo di distacco epifisario mi sembra un'ipotesi un pò avventurosa e quantomeno improbabile. Le radiografie, soprattutto per quanto riguarda la displasia dell'anca, vanno rifatte a
questa età (7 mesi.!!) Da quello che tu mi dici potrebbe trattarsi di una displasia del ginocchio (lussazione ricorrente della rotula). Dovresti consultare uno specialista in ortopedia per confermare questa ipotesi. Fammi
sapere.


on Saturday, December 7, 2002 at 10:01:43
GILDA

citta: LATINA
regione: LAZIO

CARO DOTTORE MI RIVOLGO A LEI COME MIA ULTIMA SPIAGGIA, SONO PROPRIETARIA DI UNO SPELDITO CANE DI RAZZA METICCIA DI APPENA 60 KG DI PESO! PURTROPPO L'AUTISTA DI MIO PADRE LO HA INVESTITO CON IL NS CARROATTREZZI FRATTURANDOGLI IL FEMORE DELLA ZAMPA POST. SX.PORTANDOLO IN UNA CLINICA A NOI VICINA, LO HANNO SUBITO OPERATO, MA A DISTANZA DI QUASI UN MESE ANCORA NON APPOGGIA LA ZAMPA ,SEMBRA SIA MOLLICCIA, OLTRETUTTO LE E' USCITA UNA PIAGHETTA SULLA ZAMPINA PROPRIO APPUNTO PER TRASCINARLA A TERRA. ADESSO IN CLINICA MI HANNO DETTO CHE SONO PROBABILMENTE I NERVI E CHE SICURAMENTE LE DEBBONO AMPUTARE LA ZAMPA. MI HANNO DETTO CHE ESISTE UNA TAC SPECIALE,E' VERO?
PER VEDERE SE CON QUALCHE TERAPIA SPECIALE POSSIAMO RISOLVERE IL PROBLEMA IN
MODO PIU' DOLCE. I NERVI NON SONO OPERABILI? LA SCONGIURO MI RISPONDA LA
RAGGIUNGERO' ANCHE IN CAPO AL MONDO! LA RINGRAZIO PER LA SUA CORTESIA. BUONA
GIORNATA

R:
Dovresti innanzitutto descrivermi meglio la lesione e soprattutto quale tipo di intervento chirurgico è stato praticato (placca? infibulo? fissatori estrni?) Da quanto tu mi dici potrebbe trattarsi di un danno neurologico ma fammi sapere qualcosa di più...


on Thursday, February 06, 2003 at 20:28:28
marilena

citta: CASAVATORE
regione: campania

Displasia dell’anca

possiedo una rottweiler di 1 anno all'età di 6 mesi ha effettuato la prima radiografia di controllo per la displasia dell'anca da cui risulta esente.
martedi 4 febbraio il cane è stato sottoposto alla seconda radiografia alle anche da cui e risultata (cito testuale diagnosi)IL CANE PRESENTA ALL'ESAME RADIOGRAFICO UNA GRAVE DISPLASIA DELL'ANCA BILATERALI. LE ARTICOLAZIONI SONO INCONGRUENTI CON NOTEVOLE LASSITA'ARTICOLARI BILATERALI, ACETABOLI POCO PROFONDI E COPERTURA ACETABOLARE INSUFFICIENTI DELLE COMPONENTI FEMORALI. ANGOLO DI
NORBERG INFERIORE A 105°. questa è la diagnosi del medico.
il mio cane non zoppica non ha dolore corre salta non si lamenta di nulla riesce ad accovacciasri bene anche per i bisognini le assicuro che non ha nessuna anomalia deambulatoria agli arti posteriori inoltre mi sono informata sulla
classificazione di displasia dell'anca e con un angolo di norberg inferiore a 105° risulta displasia di grado b quindi non operabile e comunque non cosi grave da richiedere un intervento urgente da effettuarsi nell'arco di 10 giorni.
Adesso le chiedo E' possibile che il mio cane abbia una displasia cosi grave pur non avendo Nessun sintomo e nessuna anomalia deambulatoria e genitori e nonni esenti displasia in quanto è un cane selezionato da un allevamento di notevole importanza?
questo per gli arti posteriori.
per gli arti anteriori il mio cane all'età di 7 mesi presentava una zoppia all'arto anteriore di sx radiograficamente non presentava anomalie quondi la zoppia dopo una visita manuale il veterinario ha diagnosticato una zoppia
infiammatoria dovuta alla crescita. il veterinario mi ha prescritto un antinfiammatorio RYMADIL che ho dato al mio cane per 15 giorni. la mia cagnolina migliorava giorno per giorno fino a risoluzione del problema nell'arco di un
mese e mezzo. da circa un mese il cane zoppica di nuovo alla zampa anteriore però questa volta alla zampa anteriore di dx sono andata di nuovo da veterinario mi ha visitato di nuovo il cane e mi ha prescritto di nuovo il rymadil per 15 giorni ma senza risolvere il problema nonstante il cane stia a riposo. ho effettuato le radiografie e mi ha diagnosticato LEGGERI SEGNI DI ARTROSI IN ENTRAMBE LE ARTICOLAZIONI PIù EVIDENTI A DX DOVE SI SOSPETTA LA FRAMMENTAZIONE DEL PROCESSO COROIDEO MEDIALE.
da premettere che il cane zoppica solo sotto sforzo.
adesso le chiedo è possibile che questa situazione agli arti anteriori abbia aggravato per compenso la displasia dell'anca? inoltre è possibile che il cane compensi una grave displasia dell'anca con una buona muscolatura?puo darmi qualche chiarimento in piu su questa situazione visto che mi è stato proposto di operare il cane a tutte e 4 le zampe?
spero di ricevere quanto prima una risposta data la gravità della situazione la ringrazio anticipatamente

R:
Effettivamente il tuo caso presenta qualche lato oscuro…Personalmente non sono molto convinto, in genere, dei risultati di radiografie effettuate intorno ai sei mesi che, sempre a mio giudizio, sono attendibili solo nei casi di displasie molto gravi (D-E ecc) accompagnate sempre da zoppia. Una displasia di grado B non è una displasia! Sappi che in alcune razze viene considerata praticamente normale una D1.
Il quadro descritto dopo la seconda radiografia farebbe pensare ad un cane che non si regge in piedi e zoppica al minimo sforzo. Urge, a mio giudizio, consultare un altro collega almeno per un semplice parere, prima di effettuare
un qualsivoglia intervento ortopedico.
Non so quale tipo di operazione ti sia stata proposta, ma non è sempre facile e utile mettere le mani su di un bacino!
Consulta anche l’allevatore che, se di buon livello, avrà dei cenni di riferimento per la displasia.
Personalmente ritengo che, nei casi lievi, la displasia possa essere controllata con terapie conservative. In questi casi gioca un ruolo fondamentale la forma muscolare in grado di compensare blande lassità articolari.
Diverso è il discorso per l’arto anteriore.
Se sono evidenti segni di artrosi è quindi scontato che si possa parlare di displasia del gomito. In questo caso va aperta l’articolazione ed effettuata una pulizia chirurgica con asportazione dell’eventuale processo coronoideo
staccatosi. Le anomalie artrosiche sono precoci, rapide e molto limitanti per l’animale. Quando queste sono presenti ad un anno di età è quindi d’obbligo pensare a patologie di questo tipo. Anche in questo caso, però, bisognerebbe consultare un secondo collega, prima di intervenire.
Visto che comunque il cane non zoppica sul posteriore e per un po’ non ha zoppicato sull’anteriore, non vedo come displasia di anca e gomito possano essere collegate. Arduo pensare di intervenire contemporaneamente su quattro arti.
In tutta sincerità io rimanderei, semprecchè sia necessario, un intervento agli arti posteriori, concentrandomi sul gomito che invece provoca dolore al tuo cane.


on Thursday, December 5, 2002 at 17:13:01
massimo

citta: rimini

Terapia con stomorgyl

sono proprietario di un bassotto a pelo lungo di cinque anni e mezzo che soffre di affezioni all'apparato odonto-somatologico. A causa di ciò gli somministro, per una settimana al mese, mezza compressa di stomorgyl 10 al giorno. Vorrei sapere se, con il passare del tempo, ciò può far nascere problemi per altri organi. Grazie per l'attenzione.-

R:
La spiramacina ed il metronidazolo sono componenti ben tollerati anche per somministrazioni protratte nel tempo. Dovresti spiegarmi però quale tipo di lesioni ricorrenti presenta il tuo cane (tartaro, stomatite, denti decidui ecc)
per darti qualche indicazione in più riguardo al problema.


on Thursday, December 5, 2002 at 14:46:01
Lucia

citta: Cagliari
regione: Sardegna

Ulcera ricorrente alla coda

Salve,ho un dogo Argentino è ha la coda ulcerata.Come posso evitare che venga tagliata?Grazie distinti saluti

R:
Probabilmente la causa della malattia del tuo cane sta nella mente, cioè è lui stesso ad autolesionarsi la coda per stress, noia, eccitazione ecc.. Ai normali prodotti antinfiammatori ed antibiotici sistemici ed eventualmente locali è
probabile che tu debba associarne alcuni che agiscono sull'umore del cane (serotoninergici). E' possibile poi che l'unico modo per risolvere il problema sia quello di applicare al cane lo scomodo ma efficace collare di Elisabetta per evitare che lo stesso si vada a leccare la ferita. Se ciò non dovesse bastare è probabile che si debba ricorrere all'amputazione (avviene nel 60/70% dei casi) Di tutto questo dovrai dovrai però parlarne al tuo veterinario di fiducia.


on Tuesday, December 3, 2002 at 15:43:14
laura

citta: novara
regione: piemonte

caro Dott. ho un pastore tedesco di 6 mesi con una grave displasia all'anca, vorre sapere se in qualunque caso si può operare e quale sarebbe all'incirca la spesa.
la ringrazio cordialmente Laura

R:
Anche se l'età del cane potrebbe lasciare dubbi su di una diagnosi definitiva, nei casi gravi come quello descritto da te è indicato un particolare intervento chirurgico da effettuarsi molto precocemente. Praticamente viene "innestato" un pezzo di osso prelevato dal bacino, sul bordo dell'acetabolo impedendo così alla testa del femore di uscire dalla sua sede. Solitamente la cosa è risolutiva se attuata precocemente. I costi purtroppo (ma giustamente vista la difficoltà dell'intervento) sono molto elevati e vanno da 750 euro a 1500 euro (ad anca)


on Sunday, February 02, 2003 at 20:02:36
Raffaele

citta: Torino
regione: Piemonte

Gastroenterite nel barboncino

Egregio Dott. Gallotti,
Sono ormai circa 6 mesi che il mio cane, un barboncino di circa sette anni, peso 9 chili, soffre di frequenti crisi di vomito, soprattutto a stomaco vuoto, acompagnate da forti dolori addominali (il cane si stira e assume
l'atteggiamento di "preghiera"). Il vomito è composto da saliva giallastra mista a sangue e le prime feci successive alla crisi evidenziano presenza di sangue anche abbondante. Ho consultato diversi veterinari che hanno ipotizzato tutti una forma di gastrite o gastroenterite cronica dovuta probabilmente ad allergia alimentare. Premetto che per i primi sei anni di vita il cane non ha mai sofferto di alcun tipo di malattia ed è sempre stato in buona salute. Abbiamo fatto diversi accertamenti clinici: esame feci, esami del sangue, ecografia, gastroscopia con prelievo tessuto, lastre con bario. Il tessuto esaminato con la biopsia del fundus ha evidenziato atrofia della mucosa gastrica da moderata a grave e proliferazione di linfoplasmacellulare soprattutto a livello del piloro. In alcuni frammenti si è osservata la presenza di ghiandole gastriche con sostituzione delle struture ghiandolari ad opera della proliferazione di tessuto fibroso. La diagnosi è stata di gastrite cronica linfoplasmocellulare.
Terapia: fatto due cicli di cure con delta cortene e clamoxyl, con dieta ipoallergenica (crocchette ipoallergenic di R. canin durante il primo ciclo e merluzzo bollito con zucchine e carote durante il secondo) In precedenza
somministrato anche zantac per quasi un mese. Bene durante le terapie, ma qualche giorno dopo la conclusione riprendono le crisi.
Cambiato dieta e terapia: Mepral 7cc al giorno, mezza compressa di flagyl 250 mg. per 10 giorni e sucralfato 2 volte al giorno, come pappa carne di cavallo e patate 200 grammi al giorno, il tutto per circa 20 giorni. Come prima.. bene durante la terapia, ma al termine nuovamente crisi.
Il medico che attualmente lo segue intende ora tentare una terapia immuno - soppressiva in quanto ritiene ormai piuttosto improbabile l'ipotesi di allergia al cibo.
Scusi la prolissità, ma sono molto preoccupato per la mia bestiola che, nonostante tutte queste cure, sembra che peggiori e comunque è molto giù. Se potesse darmi un consiglio, parere o indicarmi un centro specializzato per
tentare tutto il possibile per aiutare il mio migliore amico gliene sarei infinitamente grato.
Grazie.
cordiali saluti

R:
Mi sembra che i colleghi abbiano già ipotizzato tutto l’ipotizzabile e tentato buona parte delle terapie per l’apparato gastroenterico. Potreste far eseguire esami sierologici per evidenziare o escludere forme di allergia e quindi essere certi della presenza della stessa senza andare per tentativi.
Se il problema è di natura funzionale, è evidente come le terapie debbano essere continuate per tutta la vita, se necessario. In ogni caso per molto, molto tempo, per consentire all’apparato gastroenterico di tornare gradualmente ad una normalità accettabile.
Le terapie, secondo me, vanno fatte utilizzando un farmaco solo alla volta per saggiarne l’effettiva efficacia. Combinandone diversi non potrai mai sapere qual è stato il più efficace.
Non sono state avanzate ipotesi sull’intestino. Può anche darsi che il vomito sia un evento riflesso collegato ad episodi colici di altra natura. Potrebbe dipendere tutto da una patologia dell’intestino. Sono state fatte endoscopie
anche a questo?
Non esistono centri specializzati in gastroenterologia. Secondo me bisogna incontrare il veterinario che con molta fortuna trovi la giusta ispirazione.
Scusa la banalità ma è cosi: maghi e fenomeni nel mio campo non ce ne sono.
Devo ammettere che il tuo non è un caso semplice! Fammi sapere.


on Monday, December 2, 2002 at 20:06:48
pierluigi

citta: pinerolo
regione: piemonte

la mia cucciola di american bulldog con me dalla nascita ha un problema alle zampe anteriori(penso). quando cammina risultano particolarmente palmate,nel senso che l'ultima articolazione all'anteriore si piega in avanti
leggermente.prefisso che durante la crescita il cibo è stato integrato con calcio in polvere(dopo esame del sangue)e su consiglio della mia veterinaria per il suddetto problema gli è stato anche somministrato il fortiflex pastiglie..se le fosse possibile vorrei sapere una sua opinione sul caso e cosa posso tentare ancora per risolvere il suddetto problema.Gia ringraziandola la saluto.
P:S la cagna ha ora sei mesi

R:
Probabilmente il tuo cane ha una lassità articolare a livello di carpo. Potrebbe essere una patologia che regredisce spontaneamente col tempo e con lo sviluppo del soggetto. Più che fortiflex io somministrerei Condrogen MTL, decisamente più mirato in fatto di tendini e legamenti. Continuo a sostenere l'inutilità della somministrazione di sali di calcio, soprattutto in questi casi. Dovresti, per sicurezza, far eseguire radiografie alle articolazioni carpiche per escludere patologie ossee da sviluppo. Comunque questo atteggiamento è abbastanza tipico dei molossidi, io non mi preoccuperei più di tanto.


on Monday, December 2, 2002 at 20:06:48
pierluigi

citta: pinerolo
regione: piemonte

la mia cucciola di american bulldog con me dalla nascita ha un problema alle zampe anteriori(penso). quando cammina risultano particolarmente palmate,nel senso che l'ultima articolazione all'anteriore si piega in avanti
leggermente.prefisso che durante la crescita il cibo è stato integrato con calcio in polvere(dopo esame del sangue)e su consiglio della mia veterinaria per il suddetto problema gli è stato anche somministrato il fortiflex pastiglie..se le fosse possibile vorrei sapere una sua opinione sul caso e cosa posso tentare ancora per risolvere il suddetto problema.Gia ringraziandola la saluto.
P:S la cagna ha ora sei mesi

R:
Probabilmente il tuo cane ha una lassità articolare a livello di carpo. Potrebbe essere una patologia che regredisce spontaneamente col tempo e con lo sviluppo del soggetto. Più che fortiflex io somministrerei Condrogen MTL, decisamente più mirato in fatto di tendini e legamenti. Continuo a sostenere l'inutilità della somministrazione di sali di calcio, soprattutto in questi casi. Dovresti, per sicurezza, far eseguire radiografie alle articolazioni carpiche per escludere patologie ossee da sviluppo. Comunque questo atteggiamento è abbastanza tipico dei molossidi, io non mi preoccuperei più di tanto.


on Saturday, November 30, 2002 at 13:44:41
BRUNO

citta: Asti
regione: PIEMONTE

Gent.mo DR.Gallotti possiedo un cane meticcio di 4 anni(femmina), è stata operata due anni fa' di rotula e legamento crociato ad una zampa posteriore; di recente ha cominciato a scricchiolare quando cammina.
Mi e' stato consigliato dal veterinario che c'e' l'ha in cura di fare delle infiltrazioni perche' sembra che le sia venuta l'artrosi . Sembra che abbia anche la displasia del ginocchio .
Secondo lei le infiltrazioni possono essere utili? E a cosa servono esattamente?
Tra l'altro la diagnosi e' stata fatta dopo aver fatto un rx, e non dal medico che l'ha operata. Distinti saluti.

R:
Le infiltrazioni sono iniezioni effettuate direttamente nell'articolazione utilizzando prodotti steroidei (cortisone) a lunga durata. Viene sfruttato l'alto potere antinfiammatorio locale di tale sostanza in grado di prolungare
questo effetto per 15-20 giorni. Dovresti essere più preciso sull'intervento "alla rotula" e displasia del ginocchio: cosa aveva e cosa è stato diagnosticato dai colleghi (lussazione ricorrente della rotula???) Dovresti farmi sapere
anche quale tecnica è stata adottata per ricostruire il legamento crociato.
Spesso reazioni artrosiche sono nella norma dopo questo tipo di interventi soprattutto se non eseguiti tempestivamente. Personalmente io utilizzo molto raramente le infiltrazioni locali (pur riconoscendone la validità) preferendo la via sistemica per questi prodotti.


on Friday, November 29, 2002 at 18:07:54
Cristina

citta: Lugano
regione: Svizzera

Displasia del gomito

Salve Dr. Gallotti Al mio Alaskan Malamute di 6 mesi è stata diagnosticata mediante esame radiografico una displasia bilaterale del gomito.
Ora il veterinario mi suggerisce un'operazione di cleaning articolare, ma la prognosi è piuttosto infausta. Sono disperata perché adoro il mio cane, come tutti coloro che apprezzano veramente questi splendidi animali.
Secondo la sua esperienza, l'intervento è consigliabile? Dopo l'intervento quali possono essere i problemi legati all'evolversi nel tempo di questa malattia?
Sono conscia che l'intervento non guarirà il mio cane, ma che qualità di vita gli può garantire?
Le sono grata per qualsiasi informazione utile sull'argomento, soprattutto se basata su esperienze reali e legate alla razza!
Grazie.

R:
Con il termine 'displasia del gomito' vengono indicate diverse entità patologiche di sviluppo delle ossa che compongono questa articolazione. Per essere precisi su terapie e prognosi andrebbe identificato con precisione il
problema. Fermo restando che la pulizia articolare resta l'unica soluzione per la rimozione dei frammenti articolari e delle eventuali neoformazioni artrosiche, personalmente, vista l'età del cane sarei piuttosto ottimista. Non
ci dovrebbero essere quelle lesioni irrecuperabili che si vengono a verificare dopo un pò di tempo (artrosi, esostosi, osteofiti, ecc). Personalmente non ho casistiche specifiche sugli akida ma soggetti di altre razze (labrador, pastori tedeschi) sono stati operati e sono in ottime condizioni fisiche, senza segni di zoppìa da diversi anni. Torno però a ribadire il concetto sulla precisione della diagnosi, elemento fondamentale per qualsiasi giudizio in merito. Sappi che il cane può guarire completamente. Altre notizie le potrai trovare rileggendo sul maialino risposte che ho già dato ad altre persone con il tuo stesso problema.


on Friday, November 22, 2002 at 15:29:28
michela

citta: procida
regione: campania

dottore il mio cane ha 10 anni quindi posso capire che ultimamente è sempre stanco e sta sempre giù. è un bastardino un incrocio tra un cane lupo e un setter e da un paio di giorni che lo vedo grattarsi e mordersi dappertutto provocandosi ferite anche molto brutte ( infatti la zampa destra posteriore tanto che se l'ha morsicata adesso zoppica) dove si verifica la caduta dei peli e delle croste. mi hanno detto che può trattarsi di lesmaniosi so che è una brutta malattia e che il cane dovrebbe essere soppresso ma la prego mi dia delle
informazioni e mi dica cosa si può fare!

R:
Leishmaniosi non è certo sinonimo di eutanasia!! Questa malattia se trattata in tempo utile può, in molti casi essere felicemente controllata. E' evidente che il primo passo da fare è quello di una precisa diagnosi, cosa che qualunque
collega della tua regione è di certo in grado di fare. Non è detto che la causa dei problemi del tuo animale sia questa parassitosi ma solo una attenta visita potrà stabilirlo.


on Friday, November 22, 2002 at 00:46:00
corrado

citta: viareggio
regione: toscana

dottore cio uno dei miei 16 cani che a preso la filaria curata con un farmaco di nome solene (cortisone)volevo sapere se andava bene grazie dottore

R:
Il solone (prednisolone - "cortisone") non è assolutamente in grado di curare la filariosi cardiopolmonare!!! Che il suo impiego possa portare benefici, peraltro transitori, all'intero sistema cardiocircolatorio (e con esso polmonare) è indubbio ma i suoi effetti non riguardano in alcun modo la parassitosi. Attenui i sintomi ma non combatti il male all'origine. Dovresti consultare un veterinario che ti spiegherà l'esatta procedura da seguire. Nell'attesa potresti
consultare un mio articolo apparso sul maialino che tratta l'argomento.


on Tuesday, November 19, 2002 at 14:50:42
Davide

citta: vigevano
regione: lombardia

il mio bellissimo pastore tedesco di undici anni, ha fatto la terapia contro la filaria a base di melarsomina già settantadue ore fa, è giusto che avverta ancora fastidio nella zona dell'inoculo e che sia tuttora abbastanza depresso e sempre sdraiato, il veterinario mi ha detto di non preoccuparmi volevo anche un suo parere. Volevo infine precisare che non ha alcun problema respiratorio pare proprio che avverta fastidio agli arti posteriori.

R:
E' abbastanza normale che il cane trattato con melarsomina presenti problemi nelle sedi di inoculo vista la potenziale istolesività del principio attivo. Per tale motivo la ditta produttrice consiglia di effettuare le iniezioni non negli arti (coscia) ma nei muscoli lombari. Tranwuillo che tutto dovrebbe sistemarsi in qualche giorno. Fondamentale che non ci siano disturbi circolatori o respiratori.


on Monday, November 18, 2002 at 14:29:36
toni

citta: Rapallo
regione: Liguria

Ho portato la mia cagnetta incrocio con un pincher di 60 gg dal mio veterinario (visto che ho anche dei 7 gatti) per far visitare e vaccinare; gli ha fatto il vaccino Eurican CHPPI 2 merial Lotto: L 40897 vorrei sapere per cosa è coperta e quali vaccina è meglio effettuargli.
Il richiamo il veterinario mi ha detto di farlo ai primi di gennaio 2003.
Mi sono stupida perchè sapevo che solitamente si ripete dopo 20 gg.
Rimanendo in attesa porgo cordiali saluti.

R:
Il tuo cane è coperto attualmente per cimurro, epatite, parvovirosi, parainfluenza e laringotracheite infettiva. Effettivamente dopo circa 3 settimane la copertura del primo vaccino decade se non richiamata da una seconda
iniezione. In quest'ultima dovrà essere inserita anche la vaccinazione contro la leptospirosi anche se probabilmente è già stata fatta visto che il prodotto citato è commercializzato come eurican Chppi 2- L dove L (da tedimenticata) sta per leptospira. E' probabilmente il vaccino per cani più complesso in commercio ma, non essendo utilizzato da me, non saprei dirti di più.


on Monday, November 18, 2002 at 11:57:35
ermelindo

citta: valmontone
regione: lazio

il mio cane ha fuoriuscita di pus e sangue dai condotti uditivi. come curare?
Premetto che il cane ha 12 anni e sei mesi.Ho dei gattini persiani da regalare.

R:
Ogni terapia contro l'otite che si rispetti ha innanzitutto il lavaggio del condotto uditivo auricolare come imprescindibile caposaldo. Quindi per prima cosa pulisci, pulisci ed ancora pulisci le orecchie del tuo animale con appositi prodotti (clorexyderm oto, otodog, epiotic ecc). Vista poi la gravità del caso andrà messa in atto una cura con prodotti antibiotico/antinfiammatori specifici sia localmente che per via sistemica vista anche la quasi certa complicanza del caso causata da lieviti saprofiti (malassezie). Per queste ultime cure devi però rivolgerti al tuo veterinario di fiducia che, visitato l'animale, ti consiglierà i farmaci più opportuni. Per i gattini diffondiamo la notizia tramite il maialino visto che io vivo e lavoro un pò distante da te.


on Sunday, November 17, 2002 at 21:08:44
alessia

citta: milano
regione: lombardia

Avrei da porgli 2 domande:
-due anni fa ho trovato un passero che non sapeva volare ,ancora oggi a distanza di molto tempo anche se gli tengo la gabbia aperta non esce come se avesse paura degli spazi. da un lato sono tentata a lasciarlo libero dall'altro ho paura che non sopravviva dato che ha un'ala storta e non è abituato a procurarsi ilm cibo. Lei cosa mi consiglia?
-ho anche un cane di razza york shire è molto golosa e molte volte anche a mia insaputa si procura il mangiare attraverso tutto ciò che trova in casa (piante , insetti) e di conseguenza di frequente sta male. Lei mi può consigliare qualche medicinale che mi potrei far prescrivere?
La ringrazio molto per la sua disponibilità.

R:

Non sono un esperto di uccelli (ribadisco il concetto) ma penso che all'aperto il tuo uccellino non sopravviverebbe più di un paio di giorni. Se vuoi donargli la libertà devi portarlo in un centro Lipu dove gli verrà insegnato un comportamento di vita più consono alla sua natura. A Pavia esiste l'Oasi naturalistica "Bosco Negri" che si occupa di questo.

Purtroppo non esistono farmaci in grado di levare il brutto vizio di mangiare schifezze. Mi spiace.


on Sunday, November 17, 2002 at 21:46:07
silvia

citta: borgo san giacomo
regione: lombardia

io ho un cane di un anno e mezzo, ed avrei dei problemi riguardo al comportamento.
lui è un cane molto docile,ma è anche è vivace ed adora mordere e giocare. ha capito che io sono il suo capobranco, ed è sottomesso. il problema invece sorge con i bambini. infatti se la mia sorellina gli mette la mano nella ciotola ogni tanto ringhia (non sempre).
inoltre oggi c'erano nolti bambini (non facevano parte della mia famiglia, e quindi il cane non li conosceva) e ho deciso di far loro accarezzare il cane. ma appena li ha visti si è messo a ringhiare ed era agitato, anche se lo tenevo per il collare e cercavo di tenerlo calmo. una bambina ha cercato di fargli una carezza, ma lui ha allungato il muso per annusarla, poi ha ringhiato e stava per morderla.
per fortuna non è successo nulla di grave, ma sono rimasta molto colpita dal suo comportamento. come potrei cercare di renderlo docile ed amichevole anche verso i bambini in modo che possano tranquillamente giocare con lui (non è la prima volta che tenta di mordere un bambino)? grazie mille per la risposta!

R:
E' probabile che, come identifichi in te il capobranco, il tuo cane veda negli estranei, soprattutto bambini (chiassosi) dei rivali. E con essi l'atteggiamento è notoriamente aggressivo. Dovresti comunque rivolgerti ad un buon addestratore.
Vista la giovane età del cane penso si possa educarlo, con pazienza ad una pacifica convivenza col prossimo.


on Saturday, November 16, 2002 at 00:01:26
paola

citta: napoli
regione: Campania

Gent.mo Dott. Gallotti, il mio cane (un meticcio di 12 anni) ha subito oggi l'ampuazione della zampa anteriore sinistra per un tumore osseo. Vorrei sapere se esiste la possibilità di applicare una protesi e a chi posso rivolgermi per un consulto.
Vorrei alleviargli tante sofferenze, per il tempo che gli rimane...

Grazie.

R:
Non mi risultano studi su protesi da applicare ad un arto anteriore...in ogni caso se la diagnosi è quella che tu mi dici (osteosarcoma?) sarebbe meglio non "disturbare" oltre l'arto. Non conosco, in ogni caso, colleghi della tua zona che si occupano di ortopedia.


on Friday, November 15, 2002 at 15:49:06
Fabio

citta: Sarno (sa)
regione: Campania

Gentilissimo Dottor Gallotti, anzitutto la ringrazio per l'iteressamento al caso clinico che le propongo
Il mio cane di circa 10 anni di età presenta la seguente sintomologia:
- da circa 30 gg frequente necessità di bere
- da 5 gg apatia, rifiuto di camminare, scarso appetito, episodi di vomito dopo aver bevuto (tenga presente che fino a pochi giorni fa era vivace ed allegro)
Le prime analisi hanno evidenziato valori molto elevati di Azotemia, ed un primo veterinario consultato ha diagnosticato una grave insufficienza renale, prescrivendogli 1 compressa di TRIATEC al giorno.

A seguito di una ulteriore visita presso un altro studio veterinario, posso essere più preciso.
Di seguito riporto l'esito delle analisi del sangue a cui è stato sottoposto il
mio cane:
- Azotemia > 300
- Creatina = 0,90
- GGT < 5,00
- GOT 34,3
L'animale è stato anche sottoposto ad una radiografia che ha evidenziato un ingrossamento anomalo del fegato. Palpandolo non presenta zone dolenti.
La diagnosi è stata incerta, tranne che il secondo veterinario ha escluso danni renali, imputando invece l'altissimo valore di azotemia dovuto a "qualcosa" al fegato.
Per tentare una riduzione della azotemia la terapia è la seguente:
- antibiotico in vena
- 1/2 litro di soluzione glucosio + toexeposi (i fl.) + Samir 400 (1 fl.)
Spero che questa possa essere la strada giusta: intanto il cane si mostra ancora più apatico, oltre a rifiutare cibo ed acqua.
La ringrazio ancora del suo aiuto e confido vista la gravità della cosa che Lei mi risponderà al più presto.

Fabio G. (Sarno - SA -)

R:
Secondo me la strada da percorrere è quella di una precisa diagnosi. Il solo aumento, seppur alto della azotemia non può essere indice di sicura insufficienza renale. Il basso valore della creatinina sierica dimostra il contrario. Come, coi pochi dati di rilevazione dalle analisi, non può essere imputata al fegato la causa di tutto tanto più che ggt e got sono nella norma!!!
In ogni caso andrebbe fatto un esame ecografico a fegato e reni (non basta sicuramente quello radiologico!!) L'azoto ureico può aumentare nel sangue oltrechè per la sua scarsa funzionalità dell'emuntorio renale anche per
l'ingestione ed assorbimento di grandi quantità di proteine o in conseguenza ad emorragie gastrointestinali, con intensi stati febbrili protratti, infezioni estese o grossi traumi. Non mi dici nulla sul controllo della glicemia, fattore importantissimo per verificare il diabete: è stato fatto un esame per questo?
In ogni caso l'azotemia va abbassata con fluidoterapia (meglio ringer e fisiologica) intensa e costante. Ad essa va associato un controllo dell'alimentazione con appositi cibi preconfezionati. Indagherei, soprattutto se
il cane è in sovrappeso, anche sulla eventuale presenza del morbo di cushing (chiedere lumi al mio collega). Se il triatec (ramipril) ha una azione positiva in caso di insufficienza renale, non è il massimo se il rene non è implicato nel problema. Fammi sapere.


on Thursday, November 14, 2002 at 09:17:50
Valentina

citta: roma
regione: lazio

Gentile Dr. Gallotti, le scrivo più che per un consulto medico per saperne di più su una malattia così insidiosa e maligna come la lehismaniosi. Purtroppo ho scoperto da poco che il mio Labrador di 4 anni ne è stato contagiato, nonstante le mie assidue attenzioni e le varie protezioni che ho attuato nei confronti di quei perfidi animaletti chiamati flebotomi.Dal test effettuato è risultato che il titolo presente nel sangue del mio cane è d 1:128 e mi pare di aver capito che i valori accettabili non debbano superare il titolo di 1:80.Il punto è che il mio cane non presenta assolutamente sintomi evidenti della malttia, anzi direi il contrario!!!Non è dimagrito neanche un etto, (anche se sto cercando di farlo dimagrire io visto che dopo la castrazione il suo peso è considerevolmente
aumentato e avendo anche una displasia dell'anca giudicata grave vorrei alleggerigli il treno posteriore),non presenta sintomi cutanei della malattia nè epistassi, in più non mi pare che abbia perso neanche in vivacità!!Insomma io per sicurezza ho fatto ripetere il test ma in caso positivo vorrei sapere di più sulle terapie che si devono effettuare, sulla casistica legata a questa malattia e sulle varie forme.La ringrazio in anticipo per avermi ascoltato cordiali saluti

R:
Le terapie per la cura della leishmaniosi comprendono diversi farmaci combinati tra loro, a dosaggi differenti, scelti in base alla gravità della malattia.
Questa comunque non scompare mai dall'animale ma si riesce a portarla ad uno stadio "latente" per tutta la vita. E' evidente come i farmaci più efficaci siano anche i più aggressivi verso l'organismo del cane. Visto il non
elevatissimo titolo anticorpale e l'assenza di sintomi potrebbe bastare una terapia con allopurinolo per qualche mese. Questa naturalmente dovrà essere stabilita dal tuo veterinario dopo visione di un protidogramma completo ed uno screening sierologico sulla funzionalità dei principali apparati del cane (fegato - reni ecc). In ogni caso i colleghi della tua zona sono sicuramente più ferrati di me che vivo ed opero in una praticamente indenne da leishmania. La mia casistica è proprio limitata.


on Saturday, November 9, 2002 at 15:13:18
MARILENA

citta: darfo boario terme
regione: lombardia

rieccomi.sono la proprietaria di Fiocco lo yorky di 11 anni che a causa di ipocalcemia ha avuto una crisi convulsiva.con le cure somministrate si era rispreso magnificamente ma da qualche giorno non mangia piu' e gli esami del sangue evidenziano un abbassamento delle albunine e il calcio nonostante gli sommministri per bocca 1 gr (il cane pesa 3,5 kg) di calcio al giorno da 2 mesi non riesce a salire.Adesso sono due giorni che gli fanno flebo con proteine e io sono tanto triste.Qualcuno mi dice di cambiare veterinario ma io ho molta fiducia nel mio veterinario che so fa il possibile.Cosa puo' essere secondo voi???

R:
Secondo me il problema sta tutto nella diagnosi. Se con tutto il calcio che gli dai (evidentemente inutile) la calcemia non sale o il tuo cane vista l'età ha la stessa fisiologicamente bassa (mi pareva fosse comunque nei range della
normalità) o i meccanismi di trasporto ed assorbimento dello stesso sono alterati. Se si è convinti che il problema stia lì bisogna crcare la vera causa dello stesso. Ma gli altri esami cosa dicono? Il profilo epatico? Il protidogramma? Il profilo renale? La glicemia? Probabilmente il problema non sta nel calcio.


on Monday, November 4, 2002 at 23:28:05
stefano

citta: bertinoro
regione: emilia romagna

Ritardo calore nel cane

Io ho una labrador di 1 anno e 1/2 e ha avuto il primo calore a fine febbraio e in teoria dovrebbe averlo già avuto il secondo. Ma ancora niente. Come può essere ?? Non so se può centrare ma negli ultimi periodi la vedo più
irrequieta e l'ho vista spesso strisciarsi col sedere in terra tenendo le zampe alzate. In più "lì" mi sembra un po' più gonfia del solito. GRAZIE IN ANTICIPO. Stefano

R:
Non tutti i calori sono evidenti come non è detto che gli stessi si ripresentino a scadenze regolari. Strofinare il posteriore a terra non è sintomo di estro ma di altri problemi. Dovresti consultare il veterinario più vicino che mediante esame visivo o con esami colpocitologici saprà chiarirti le idee. Oppure aspetta con fiducia che madre natura faccia il suo corso.


on Monday, November 4, 2002 at 11:54:43
Cinzia

citta: Piobesi Torinese
regione: Piemonte

Abortigeni nel cane

Ho una boxer di 15 mesi e, da 15 giorni che è in calore. Sabato sera si è allontanata da casa ed è rimasta fuori per circa 3 ore.
La nostra preoccupazione che sia rimasta incinta di qualche sconosciuto. Cosa possiamo fare per capire se sia veramente incinta?
Premetto che io e la mia famiglia non abbiamo intenzione di portare avanti una gravidanza perchè riteniamo che sia troppo giovane.
Esiste qualche farmaco abortivo?
Attendo con molta ansia una risposta.
Saluti Cinzia

R:
In genere una diagnosi precoce di gravidanza non può essere fatta con certezza prima del 20° giorno di gestazione, periodo in cui i feti sono visibili ecograficamente. Purtroppo in quel momento l'unica valida pratica abortigena è la asportazione chirurgica dell'utero. Entro il 10°-12° giorno dall'accoppiamento può essere impiegato un farmaco che impedisce l'attecchimento dell'ovulo fecondato. Naturalmente il suo utilizzo non è scevro da rischi per l'animale, soprattutto se non più giovanissimo. Frequenti sono infatti le infezioni uterine (vedi piometre) conseguenti a questa pratica. In ogni caso, per l'impiego di questo "anticoncezionale" dovrai rivolgerti al più vicino veterinario che saprà spiegarti tutto.


on Sunday, November 3, 2002 at 15:35:59
Baldi

citta: Massa
regione: Toscana

Tumore renale nel cane

Buongiorno, vorrei tanto che mi desse un consiglio.
Io ho un Siberian Husky,che ha una pancia gonfia e dura. Gli ho fatto fare gli esami clinici(eco,sangue (OK)) ed è venuto fuori che il rene destro ha una malformazione (tumore?) e da cui esce liquido (se non sbaglio urina). Mi
chiedevoil tutto non può essere causato da calcoli renali?
Sul web ho trovato inoltre che i Siberian Husky soffrono spesso di spostamneto dell'uretra, vero?
Il mio veterianrio mi ha consigliato di operaralo per asportare il rene. Lei cosa mi consiglia?
Grazie e cordiali saluti,
Massimiliano

R:
Scusami ma non è la stessa cosa parlare di malformazioni oppure di tumori. Se ha un rene cistico (malformazione) è verosimile che ci sia una raccolta di urina mentre non lo è se si tratta di una neoplasia. In genere i calcoli renali e
vescicali sono visibili o in ecografia o in rx. Molto più difficile è localizzarli negli ureteri ed in quest'ultimo caso potrebbero provocare un rene cistico ostruendoli. Se il mio collega ritiene utile intervenire chirurgicamente
è evidente che l'organo non sia, in ogni caso, funzionante e recuperabile. Mi spiace ma con questi elementi non saprei cosa dire di più.


on Sunday, November 3, 2002 at 21:35:09
oscar

citta: sarego
regione: veneto

Frattura della falange nel cane

Ho il cane che zoppica da pochi giorni ho notato che gli fa male il dito superiore della zampa sinistra anteriore molto! sicuramente è rotto. COsa posso fare nel frattempo ? E cosa mi consiglia di fare poi? Grazie.

R:
In caso di frattura ad un dito solitamente non consiglio alcuna terapia, men che meno chirurgica. Ritengo, ed è un parere molto personale, che siano del tutto inutili, se non deleterie le steccature. Il cane spontaneamente non appoggerà la zampa per lungo tempo favorendo così la chiusura della rima di frattura. Se proprio vuoi alleviare un po’ il dolore, utilizza , per qualche giorno, degli antinfiammatori non steroidei ma per questi dovrai rivolgerti ad un mio collega


on Saturday, November 2, 2002 at 15:51:26
claudia

citta: roma
regione: lazio

Incontinenza urinaria

Ho un pastore maremmano di 7 anni femmina sterilizzata che da circa un anno soffre di incontinenza urinaria (solo quando e' seduta). Abbiamo fatto piu' volte esami delle urine, dai quali e' venuto fuori solo un po' di cistite curata
con il Baytril ed un esame dal quale non risulta diabete o patologie diverse.
I veterinari mi hanno detto che al momento non ci sono cure per l'incontinenza urinaria, ma io devo assolutamente risolvere il problema in quanto il mio cane vive in appartamento.
Grazie

R:
Solitamente l'incontinenza urinaria nelle femmine sterilizzate è causata da un mancato tono dello sfintere vescicale per l'assenza di estrogeni. A volte, questa è controllabile con la somministrazione di estrogeni coniugati (purtroppo
disponibili solo in preparazione ad uso umano). Non è frequente il successo della terapia ma si può provare. Attualmente sono state suggerite terapie con fenilpropanolamina o efedrina o imipramina. Personalmente mi sono accodato alla schiera degli "sperimentatori" di questi farmaci ma i risultati sono francamente, a mio giudizio, molto dubbi. Però, ripeto, tentar non nuoce.


on Friday, November 1, 2002 at 23:32:23
aurora

citta: messina
regione: sicilia

Leishmania e demodicosi

Il mio cane, di 5 anni e 3 mesi,è risultato positivo al test per la leshmaniosi;dopo avergli fatto le analisi del sangue e un'analisi dei linfonodi, il vet. mi ha detto che Jack era entrato in contatto con la maledetta malattia,
ma che allo stato attuale i valori erano a posto;per sicurezza, però, mi ha ordinato una cura per tre mesi a base di Zyloric 100mg (2 compresse per 2 volte al giorno). Che cosa ne pensa? Una cura così lunga non potrebbe creargli qualche problema?Quali sono le controindicazioni di questo medicinale?
Inoltre Jack manifesta una certa perdita del pelo a chiazze nelle zampe e da qualche tempo anche in pancia.La cura data (il vet. mi aveva parlato di rogna rossa)non ha dato alcun risultato;il problema anzi aumenta.Mi potrebbe chiarire se questa malattia è guaribile e che cosa comporta per l' animale?Se la cura va ripetuta costantemente e che cosa lei prescriverebbe? la ringrazio anticipatamente e la pregherei di rispondermi, compatibilmente con i Suoi
impegni, prima possibile, perchè tutto ciò sta togliendo il sonno a me ed ai miei familiari.

R:
Lo Zyloric (allopurinolo) viene comunemente impiegato da solo o in associazione con altri farmaci, nelle terapie anche a lungo termine, della leishmaniosi. Non esistono in campo veterinario documentazioni circa gli effetti collaterali di questo principio attivo se non quelli riguardanti la possibilità della formazione di calcoli di Xantina. Per effetti di tipo acuto bisogna rifarsi a quelli descritti per l'uomo riportate nei foglietti illustrativi del medicinale.
A me personalmente, non ne risultano! Se il collega ha fatto diagnosi di rogna rossa mediante raschiamento cutaneo (al microscopio) va messa comunque in atto una terapia specifica con milbemicina ossima o invermectina per bocca associate a spugnature con Amitraz a cadenze e dosi che il veterinario reputerà opportune.
Queste non dovrebbero interagire con lo Zymoril. La rogna rossa (demodicosi), se adeguatamente curata guarisce… magari non rapidamente ma guarisce. Secondo me si tratta comunque di stabilire quanto le lesioni cutanee siano da imputare alla rogna piuttosto che alla leishmaniosi. Questo però solo il veterinario curante
lo può stabilire. Sappi comunque che sono possibili recidive di entrambe le malattie.


on Thursday, October 31, 2002 at 12:53:22
maria

citta: roma
regione: lazio

Ho intenzione di prendere un cane e lo vorrei adatto ai bambini. Pensavo ad un boxer o ad un corso. Vanno bene con i bambini? Sbavano molto?
Grazie
Maria

R:
Sono due razze tendenzialmente di buon carattere. Sicuramente più esuberante il boxer, più riflessivo il corso. Opta per una femmina vista la presenza di bambini. Considera, per il corso l'aspetto della mole. Il corso sbava di meno, senza dubbio!!


on Wednesday, October 30, 2002 at 18:13:57
Giovanni

citta: Trapani
regione: Sicilia

Terapia del diabete nel cane

Caro dottore,sono proprietario di un barboncino di 13 anni.Da due settimane il cane non è più quello di una volta. portandolo dal veterinaio e facendogli diversi esami,abbimo notato che il cane soffre di diabete. Il cane viene
controllato giornalmente e nonostante abbiamo iniziato la cura d'insulina(dietro suggerimento del veterinaio),continua ad avere la glicemia molto alta. Spero possa darmi una mano di aiuto. IN ATTESA DI UN SUO CONSULTO LE PORGO I MIEI SALUTI.

R:
La tua domanda non mi dice nulla su aspetti importantissimi della terapia.
Quanto è alta la glicemia a digiuno? E dopo l'insulina? Quanto pesa il cane e quanta insulina fai? Che tipo di insulina viene utilizzata? Che alimentazione stai utilizzando? Controlli la glicosuria durante la giornata? Questi elementi sono indispensabili per avere un corretto approccio al caso. Anche in medicina umana il diabete insulino-dipendente richiede terapie "aggiustate" e corrette più volte prima di ottenere un corretto rapporto tra farmaci e paziente. Riscrivimi dandomi il maggior numero di informazioni per poterti dare una idea più chiara.


on Wednesday, October 30, 2002 at 09:41:19
Virginia

citta: napoli
regione: campania

Gentile Dr. Giovanni Gallotti
circa un mese fà ho regalato un cucciolo di pastore tedesco (di tre mesi) a mio marito.
Il cucciolo era tenuto in una gabbietta molto piccola, tanto che il vaterinario mi ha detto che ha i muscoli atrofizzati, ma ad oggi stà cominciando a correre.
Presenta i seguenti sintomi:

- Tosse molto forte e rumorosa, che fà pensare alla presenza di muchi.
- Da circa 5 giorni diarrea con sangue.
- Stamattina per la prima volta ha rigurgitato bava dalla bocca.
Da circa 2 settimana è vivace gioca e mangia molto (riso, carne, verdure e formaggio).
Lo stiamo curando con antibiotico, avevo cominciato a dargli calcio e vitamine ma appena si è presentata la diarrea ho smesso.
Il veterinario non si pronuncia sulla malattia del cane.
La prego di darmi il suo parere.
GRAZIE Virginia.

R:
Vista l'assenza di abbattimento e prostrazione direi che i problemi respiratori siano legati alla presenza di virus molto meno aggressivi del cimurro (virus parainfluenzali) e da batteri opportunisti. Il tuo cane potrebbe avere la
cosiddetta "tosse dei canili" malattia fastidiosa, difficile da sradicare ma solitamente non mortale. Dovresti far esaminare le feci dell'animale per escludere la presenza di parassiti, soprattutto di coccidi ed apportare qualche
correzione alla alimentazione (dai per ora i/d della Hill's fino a riduzione dei problemi gastroenterici) possibile causa della dissenteria. Non dare né calcio né vitamine in questo momento e somministra l'antibiotico per via parenterale (iniezione).


on Tuesday, October 29, 2002 at 09:22:14
Antonietta

citta: Crispano (Na)
regione: Campania

Tigna nel cane

Stamattina mi sono accorta che il mio cane,un meticcio di tre anni di taglia piccolo-media,ha una macchia rosa sulla zampa posteriore sinistra.Dove c'è la macchia non sono presenti peli e il cane spesso lecca quella zona quasi per curarsi.Sospetto che possa essere una micosi,la tigna ma ho bisogno di un parere autorevole quale il suo.C'è pericolo per lui? In famiglia gli siamo molto legati e non oso pensare all'idea di doverlo perdere.Attendo presto una risposta,grazie!

R:
La tigna non compare dalla sera alla mattina, in modo improvviso ma è una malattia che si presenta in modo graduale e di solito non pruriginoso (agli esordi). Non vedo perché tu dovresti temere per la vita del cane per una lesione cutanea. Potrebbe essere un fatto traumatico, un granuloma da leccamento o ancora un callo d'appoggio o magari una malattia parassitaria. Impossibile dirti di più senza visitare il cane cosa che sicuramente saprà fare il veterinario più vicino a te.


on Sunday, October 27, 2002 at 17:45:28
cristina

citta: sant'antioco
regione: sardegna

Cagna e cuccioli

il mio pastore tedesco ha avuto i suoi primi cuccioli. Vorrei rivolgerLe le seguenti domande:
1) E' bene separare la madre dal padre (sono sempre stati abituati a vivere insieme)?
2) La madre ha scavato una cuccia in una legnaia ed è da 4 giorni che non si muove dalla cuccia. Le diamo da mangiare ma la si intravvede appena. E' bene cercare di farla uscire?
3) Mi consiglia qualche buon sito per avere informazioni sulla razza?
Grazie. Cristina

R:
La tua cagna ha agito e si comporta in modo del tutto naturale. Ha un notevole istinto materno e penserà lei ad allontanare il maschio che in ogni caso non dovrebbe avvicinarsi più di tanto. Spostare o non spostare la cucciolata? E' un vero dilemma perché se da un lato l'uomo può offrire un habitat sicuramente più
confortevole dall'altro vìola la "privacy" della cagna nel momento più importante della sua vita. Se le condizioni climatiche sono buone lasciate tutto com'è salvo accertarvi, di volta in volta, della salute di madre e prole.
Evitate la presenza di estranei nei pressi della cucciolata soprattutto adesso per evitare reazioni eccessive della cagna verso uomini e, a volte, cagnolini.
Abituatela gradualmente alla vostra presenza e sempre gradualmente maneggiate i piccoli sempre che ci riusciate. Anche la vostra cagnona poco alla volta uscirà dal suo "buco". Mi spiace ma non saprei cosa consigliarti a livello di siti specirfici sui pastori tedeschi:


on Friday, October 25, 2002 at 22:17:55
Giovanni

citta: TARANTO
regione: PUGLIA

Insufficienza cardiaca

al mio cane, dopo un elettrocardiogranmma, è stato diagnosticato un affaticamento cardiaco (il veterinario lo ha definito cuore un pò ingrossato).
Per evitare che la situazione si aggravi quale terapia mi consiglia? Faccio presente che si tratta di uno Yorkshire terrier di circa 10 anni che soffre di un collasso tracheale congenito e sin dai primi anni di vita tossisce quando si
agita (il fratello del mio cane l'anno scorso è morto per insufficenza cardiaca).

R:
Dovresti indicarmi con precisione il referto dell' ecg e già solo con quello sarebbe azzardato dare indicazioni terapeutiche in merito. E' scontato che un cane che soffre di collasso tracheale ricorrente a lungo termine abbia
ripercussioni prima su tutto l'apparato respiratorio e poi di riflesso sul cuore destro. Una ipertrofia atrio ventricolare destra potrebbe essere un reperto elettrocardiografico attendibile. Andrebbero fatte una ecocardiografia ed una indagine radiologica per stabilire con certezza l'entità della cosa. Inoltre tu
starai facendo cure per il collasso tracheale: quali? Il particolare non è da trascurare. Fammi sapere


on Friday, October 25, 2002 at 16:40:12
FRANCESCA

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

displasia crescita gomito

Chiedo gentilmente informazioni riguardanti l'alimentazione da seguire in caso di displasia dei gomiti ad un Pastore del Caucaso, Femmina, di otto mesi.
Inoltre sentendo 2 pareri di veterinari (Sia in italia che n Slovenia) ci hanno detto 2 cose differenti: una +è di assumere delle tavolette per aiutare la crescita della cartillagine, l'altro parere ci ha detto di aspettare un mese e
se il cane ha un peggioramento si deve intervenire chirurgicamente ma di smettere di dargli le pastiglie.
Mi aiuti a far chiarezza. GRAZIE IN ANTICIPO.
Fulvia

R:
Se al cane è stata diagnosticata con certezza la displasia del gomito, l'unica soluzione del problema va affidata alla chirurgia. E un'intervento ortopedico è da effettuarsi a mio giudizio il più presto possibile per ridurre al minimo il
manifestarsi di fenomeni artrosici solitamente imponenti con questo tipo di patologia. Se un collega sostiene che sia meglio aspettare addirittura un mese signofica che lo stesso non è sicuro della diagnosi. In ogni caso è comunque
utile l'impiego di condroprotettori che rallentano i fenomeni degenerativi della cartilagine. Questi prodotti sono in genere molto ben tollerati e privi di effetti collaterali anche con impieghi protratti nel tempo.


on Wednesday, October 23, 2002 at 14:28:29
silvia

citta: Milano
regione: Lombardia

Displasia dell'anca

Egregio Dottore, ho un cane corso maschio di 19 mesi e vorrei farlo lastrare per la displasia dell'anca e in occasione (per evitare altra anestesia)eliminae gli speroni posteriori. Mi è stato indicato un costo però a mi parere davvero eccessivo e che qui non riporto per correttezza(senza neppure includere la lettura ufficiale)Posso conoscere quali dovrebbero essere i costi di tali "interventi". Vorrei saperlo prima di rivolermi eventualmente ad altro veterinario e prima di farlo presente a quello che penso essere di fiducia.
Grazie

R:
Per i costi minimi di prestazioni veterinarie dovresti consultare il tariffario stilato dall'ordine dei medici veterinari della provincia di Milano. Non esistono tariffe massime quindi ogni professionista può chiedere quello che
ritiene congruo per la sua opera. Ci sono club di razza convenzionati con colleghi autorizzati che praticano prezzi calmierati per gli iscritti (naturalmente parlando di displasia) Dovresti chiedere informazioni alla FSA.


on Tuesday, October 22, 2002 at 13:18:19
LIDIA

citta: roma
regione: lazio

Accoppiamento tra cani di taglie diverse

Gent.le dottore, ho una cagna di taglia media (tipo pastore tedesco femmina) e temo che sia entrato in giardino un cane (maschio) di taglia piccola (tipo volpino). E' possibile che si sia consumato l'amore?
Grazie Lidia

R:
Quando il maschio è più piccolo tutto è possibile. La cosa tecnicamente non riesce quando le parti (e le dimensioni) sono invertite. Vi siete mai chiesti perchè i meticci di piccola media taglia siano molto più diffusi di altri?


on Tuesday, October 22, 2002 at 11:28:23
armando

citta: reggio calabria
regione: italia

Parvovirus e ambiente

inanzitutto buongiorno dottore, vorrei sapere se posso aquistare un altro cane visto che circa 3 mesi fa ho avuto 2 spiacievoli conseguenze,in quanto comprando un rotweiller era affetto da parvovirosi,dopo circa 5 giorni pur avendo fatto tutte le cure possibili è morto.successivamente il negoziante mi ha portato un altro cucciolo che nel giro di pochi giorni a fatto la stessa fine,ora ho molta paura perchè non capisco quanto tempo il virus resiste nell'ambiente ,visto che sono passati 3 mesi posso fidarmi?vi ringrazio di cuore aspettando una sua risposta,distinti saluti armando

R:
Il virus della gastroenterite virale canina (parvovirosi) è un patogeno molto resistente nell'ambiente nel quale può sopravvivere per anni se trova condizioni di microclima adatte. E' comunque molto sensibile ad alcuni disinfettanti tra i quali l'ipoclorito di sodio al 2-3% (candeggina diluita); una buona pulizia e l'utilizzo di quest'ultimo dovrebbero scongiurare contagi domestici. Sappi comunque che i due animali ti sono stati consegnati con la malattia già in
incubazione e probabilmente il secondo non si è ammalato a casa tua. Dovresti acquistare un cane comunque già vaccinato un paio di volte nei confronti del parvovirus canino. Per sicurezza dovresti poi far inoculare al nuovo arrivato almeno una mezza dose di preparato immunizzante.


on Monday, October 21, 2002 at 22:50:01
giuseppe

citta: rimini
regione: emilia romagna

Dermatiti ricorrenti nel pastore tedesco

caro dott. Gallotti siamo disperati io e mia moglie abbiamo un pastore tedesco di anni 3 che soffre continuamente di dermatiti, ogni volta ricorriamo agli antibiotici che ormai non fanno nessun effetto. Esiste qualche cura alternativa
o di prevenzione che dia dei risultati soddisfacenti,speriamo in una sua pronta risposta nell'attesa ringraziamo.

R:
Secondo me il primo passo da fare è una accurata diagnosi. Se non si va a ricercare la vera causa di queste dermatiti non potrà che essere messa in atto sempre e solo una terapia basata su supposizioni. Innanzitutto andrebbero fatti i tests allergici (oramai piuttosto diffusi in medicina veterinaria) per escludere o confermare la presenza di questo problema diffusissimo tra i pastori tedeschi. In assenza di risposte positive sarebbe opportuno indagare sulla concentrazione di alcuni ormoni in grado di influenzare, se fuori "range", la comparsa di problemi cutanei (es. ormoni tiroidei o sessuali). Utilizzare solo una terapia antibiotica mi sembra sia un Po’ riduttivo. Sono stati utilizzati altri farmaci in questi anni? Cortisonici? Se si con quali risultati? E preparati contenenti acidi omega e omega 6 e/o palmidrol? La patologia ha le crudescenze stagionali o legate a particolari ambienti? Fammi sapere qualcosa in più.


on Monday, October 21, 2002 at 16:29:01
berny

citta: benevento
regione: campania

salve dottore oggi il mio cane e deceduto come.aveva la lingua bianca non riusciva a respirare ,

R:
Più che una e mail la tua sembrava un telegramma! Dalle tue scarne e scarse parole intuisco che il tuo cane era affetto da una grave forma di anemia visto il pallore delle mucose e le difficoltà respiratorie. L'ingestione di veleno
per topi e malattie autoimmuni o parassitarie (piroplasmosi) del sangue sono le prime cose che mi vengono in mente ma se vuoi saperne di più racontami qualcosa sull'animale, sui sintomi e sul decorso della malattia. Non ho ancora frequentato corsi per aspiranti indovini...


on Sunday, October 20, 2002 at 22:13:46
giuseppe

citta: milano
regione: lombardia

Terapia insufficienza cardiaca

Buon giorno,ho un cane meticcio di 12 anni, che haime!ultimamente comincia ad avere problemi cardiaci ,ed è stato consigliato l'uso di ENACARD.
Poichè il costo è eccessivo da parte nostra,volevo sapeere se esisteva un altro tipo di farmaco similare a quello e di costo inferiore,la ringrazio anticipatamente

R:
Potresti utilizzare Enapren che è un farmaco con la stessa composizione dell'Enacard ma impiegato per l'uomo. Dovrebbe avere un costo leggermente inferiore. Alternative potrebbero essere farmaci contenenti Benazepril (gli
umani sono meno cari) o Ramipril che probabilmente hanno lo stesso costo ma vengono somministrati una sola volta al giorno. Per questi comunque devi rivolgerti ad un veterinario.


on Monday, October 14, 2002 14:19 PM
Moreno

città: cascina
regione: toscana

Profilassi della filariosi nei cuccioli

Ho un cucciolo di S. bernardo di 2 mesi. Siccome risiedo in una zona endemica per la filaria, il mio veterinario ha deciso di intraprendere subito il trattamento preventivo. La mia domanda è questa, può essere dannoso per il cane
così piccolo?

R:
La profilassi per la filariosi cardiopolmonare in una zona endemica va assolutamente intrapresa il prima possibile!! Dopo i 40 giorni di vita i farmaci attualmente utilizzati per bocca sono del tutto sicuri. Non può essere utilizzato alcun prodotto iniettabile! Ho visto diversi casi di cani contagiati perché a detta del veterinario…"il cane è troppo piccolo". Le zanzare ci vedono benissimo e non fanno sconti.


on Monday, October 14, 2002 at 10:03:02
Monica

citta: Pisa
regione: Toscana

Calcio e alimentazione

Gentile Dr. Gallotti ho un cucciolo Pastore Tedesco di 4 mesi. Io alimento il mio cane con puppy e junior Eukanuba. E' necessario aggiungere a questa alimentazione il calcio?
Grazie.

R:
Direi che è assolutamente sconsigliato come tra l'altro riportano le etichette dei migliori cibi secchi per cani. Il calcio va somministrato solo in presenza di patologie carenziali molto evidenti o di alimentazione sicuramente e
pesantemente squilibrata (eccesso di elementi proteici). Le patologie da carenza sono del tutto scomparse con l'avvento dei mangimi secchi mentre quelle da eccessi sono in pratica le uniche che si riscontrano ancora.


on Thursday, October 10, 2002 at 23:45:55
SILVANA

citta: MONZA
regione: LOMBARDIA

Cane che fugge

Buonasera. Ho acquistato un Westy che oggi ha 9 mesi. E' un cane dal carattere splendido, specialmente con i miei figli che lo adorano ma da quache settima si è presentato il problema "femmine". Fino ad ora siamo stati fortunati e dopo corse sfrenate lo abbiamo riacciuffato ma dobbiamo tenerlo sempre e solo al guinzaglio perchè cerca di scappare in continuazione all'inseguimento delle cagnoline e, se passeggiando, ne incontra una per caso subito mi fa fare delle figuracce. Ha già rotto più guinzagli ed è riuscito (non so in che modo visto che oramai li tengo strettissimi, purtroppo) a "sfilarseli" dalla testa.
Portandolo dall'allevatore per il primo stripping, mi ha proposto di ritirarlo lui (visto i suoi predecessori gli occorrerebbe per la monta) sostituendomelo con due cuccioli. Mi piange il cuore ma, abitando in città, sono terrorizzata al ricordo della velocità delle sue fughe in mezzo alla strada con i miei figli che lo rincorrono. Piange come disperato davanti ai condomini dove dopo scopro che abitano delle femminucce e sono costretta a
prenderlo in braccio per farlo proseguire aspettandomi che dopo 100 mt. scappi per tornare indietro. E' normale per questa razza? Risolverei il problema prendendogli una femmina o sono "poligami"? la ringrazio anticipatamente.

R:
Sicuramente non sono "monogami" anzi! Non risolveresti di certo il problema prendendo una femmina. Addirittura potrebbe acuirsi visto che durante i calori di quest'ultima il tuo cane impazzirebbe letteralmente. A meno che tu non voglia lasciarli sfogare…ma sai quanti cuccioli. Sicuramente il westie non è tra le razze più educabili. Come tutti i terrier è buonissimo col padrone ed in genere con l'uomo ma si trasforma alla vista di altri cani. Potresti risolvere il problema sterilizzandolo ma questo leverebbe molto alla sua personalità tenace.
Però è meglio che inseguirlo per il mondo! Non fare alcuno scambio, per carità…da un problema ne ricaveresti due.


on Wednesday, October 9, 2002 at 10:05:44
beatrice

citta: genova
regione: liguria

cane aggressivo

Buongiorno Dottore,io ho un cane incrociato tra un pointer grande e un pastore tedesco; è di stazza grande e purtroppo ha un carattere dominante, molto. Non è aggressivo nel senso che non ha mai azzannato nessuno (animali o persone, a parte me e mio marito in due occasioni quando lo abbiamo sgridato con le mani),
però è molto irrequieto, abbaia a tutti i cani, tira moltissimo e ubbidisce poco. Pur avendo già 5 anni, pensavo che sterilizzandolo forse potrei risolvere qualche problema, anche perchè ho un bimbo di un anno e mezzo con ovviamente non va molto daccordo.
Grazie e cordiali saluti

R:
Indubbiamente un cane castrato perde molto del suo istinto di dominanza e con esso vengono limitati parecchi aspetti "aggressivi" dell'animale. Secondo me è una soluzione che puoi seriamente prendere in considerazione nonostante i 5 anni del cane.


on Wednesday, October 9, 2002 at 17:56:47
Vittorio

citta: vibo valentia
regione: Calabria

Criptorchidismo

Ho appena acquistato un bulldog inglese di 67 giorni però sta sempre giù, a parte brevi periodi lunghi circa 2 ore che vuole giocare sfrenatamente; quindi volevo sapere se è normale ciò...
Poi dato che ha un solo testicolo fuori finora, come dovrei provvedere?

R:
Il comportamento del tuo cane, come quello di molti cuccioli è normalissimo, stai tranquillo! I testicoli normalmente si trovano nella loro sede scrotale già a 3 mesi però non è infrequente che ciò avvenga in età più matura. Alcuni autori riportano discese anche al 6° mese anche se definiscono la cosa rarissima. Se
tra una ventina di giorni il testicolo non fosse in sito dovresti consultare un collega che, accertatane la presenza (a volte può mancare proprio) nel canale inguinale, potrà eventualmente consigliarti una terapia ormonale. Se il
criptorchidismo è genetico comunque la gonade potrebbe in ogni caso non scendere.


on Wednesday, October 9, 2002 at 10:53:50
Roberta

citta: Chieri
regione: Piemonte

Dermatofitosi nel cane

Il mio cucciolo di dogo Argentino( 4 mesi e mezzo) ha preso una micosi..ho provato a curarlo con il Pevaryl, e gli ho somministrato il Nizoral..come ha consigliato il mio veterinario..Ora questo e' il problema : continua ad essere
li' dove e' comparso,nonostante i numerosi lavaggi con Amyco shampoo..cosa devo fare??? In piu' cosa pensi del taglio delle orecchie? Ciao e grazie anticipatamente..

R:
La guarigione completa da una dermatofitosi si ottiene spesso dopo diverso tempo (anche 1 - 2 mesi). Sia nizoral che pevaryl sono farmaci efficaci e, se il miglioramento clinico non è presente, è opportuno magari rivedere la diagnosi. Con la micosi potrebbe esserci qualche altro agente infettivo/infestivo che aggrava la situazione. Soprattutto andrebbe esclusa la presenza di rogna dermodettica vista l'età del cane. Personalmente non approvo (e quindi non pratico) l'amputazione dei padiglioni auricolari. Pur ammettendo tutte le attenuanti estetiche del caso la ritengo una pratica tanto inutile quanto fastidiosa per il cane. Non tanto per l'intervento in se quanto per le
medicazioni successive ed i ponteggi vari, in alcuni casi, per sostenere i padiglioni.....


on Monday, October 7, 2002 at 13:57:25
massimo

citta: cattolica
regione: emilia romagna

Accoppiamento dei cani

Buongiorno Dr. Gallotti,
Io possiedo un Rottweiler femmina di circa 9 mesi,taglia grande,pedigree,ottima salute.
Vorrei sapere qual'è il periodo migliore x l'accoppiamento, come funziona la spartizione dei cuccioli tra il possessore del maschio e della femmina e il prezzo di vendita dei piccoli.
Grazie Massimo

R:
Contrariamente a quello che sostengono molti colleghi e gli allevatori, io ritengo che i migliori calori siano proprio i primi. Non vedo la ragione per cui si debba per forza escludere il primo: se la cagna fosse in libertà verrebbe
coperta immediatamente. Non reggono le teorie secondo le quali il bacino del cane non è sviluppato a sufficienza. Se madre natura ha "mandato" il primo ciclo vuol dire che il soggetto è pronto.Poi, vedi tu ma non aspettare anni per il primo accoppiamento. Solitamente la monta viene effettuata dal 9° al 15° giorno di calore contando come primo quello in cui sono comparse le perdite. Non è questo un dato assoluto vista comunque la possibilità che i cicli siano di lunghezza variabile. Il tuo veterinario potrà effettuare alcuni semplici esami per indicarti il periodo migliore (ovulation test o striscio vaginale). Non esistono leggi che regolamentano la spartizione dei cuccioli ma solo usanze. Dalle mie parti, se non viene pagata la monta, al possessore del maschio spettano un cucciolo fino a 6 nati, 2 fino a 10 nati, 3 se i nati sono di più. Questi vanno scelti a suo insindacabile giudizio e andrebbero presi a 40-50 giorni salvo vostri accordi. Se il nato è uno solo spetta al possessore del maschio. Il prezzo di vendita devi stabilirlo tu, sondando un pò il mercato della tua zona.


on Monday, October 7, 2002 at 12:23:40
Simonetta

citta: Milano
regione: Lombardia

Displasia dell'anca

Buongiorno Dr. Gallotti,
al mio Hovawart di 6 mesi é stata diagnosticata una grave displasia bilaterale dell'anca che, per come si prospetta ora, da adulto sarà anche più grave rispetto alla "E".
Ho chiesto il consulto di due ortopedici - riconosciuti tra i migliori - che hanno entrambi espresso la necessità di sottoporre il cane ad un immediato intervento chirurgico (di cui non conosco il termine tecnico), che consiste nel
raschiare dei frammenti ossei dal bacino per innestarli nell'acetabolo. Sono molto preoccupata per il mio cucciolo in quanto, oltre alla sofferenza dell'intervento, dovrà poi essere obbligato a 8 settimane di permanenza in una
gabbia per limitare al massimo la deambulazione. Avendo letto in un suo articolo che i risultati non sono mai sicuri, sono doppiamente in crisi circa la decisione da prendere. Inoltre, alla preoccupazione per il mio cucciolo si
aggiunge un secondo problema: il costo dell'intervento é di circa 1.800 Euro e io non posso permettermi, né ora né mai, un esborso di questa entità.
Le domande che vorrei porle sono le seguenti:
- se aspettassi ancora qualche tempo prima di decidere, il cane potrebbe peggiorare al punto da non poter più camminare o essere soppresso?
- Questo tipo di intervento non sarà più possibile già tra un mese: ricorrere successivamente ad una protesi sarebbe ancora più complicato per il mio cane in termini di intervento/periodo rieducativo/risultati?
- L'allevatore è tenuto a rimborsare, per vizio redibitorio il costo dell'intervento e delle visite effettuate/medicine acquistate (in questa settimana ho raggiunto i 500 Euro!)? Tra le garanzie avute dall'allevatore è
contemplata la displasia dell'anca ma solo per cani acquistati ad 1 anno di età.
Purtroppo la mia inesperienza non mi ha permesso di rilevare che questa garanzia andava richiesta senza la clausola dell'anno.
Mi sembra però di aver capito che la displasia é una patologia ereditaria, che può essere trasmessa da portatori recessivi, come nel mio caso, visto che è certificato che i genitori e i nonni del cane sono tutti esenti.
- In ogni caso, esiste una "mutua" per animali o ci sono dei chirurghi che applicano dei costi ben più accessibili?
Mi scuso per essermi così dilungata e, nella speranza che voglia cortesemente rispondermi, la ringrazio infinitamente dell'attenzione e cordialmente la saluto.
Simonetta

R:
L'intervento propostoti è tra i più efficaci tuttora conosciuti ed è tra i pochi eseguibili con successo in animali così giovani. A 6 mesi possono essere valutate degne di trattamento solo displasie molto gravi che già limitano
l'attività normale dell'animale. L'attesa potrebbe portare a fenomeni degenerativi tanto più imponenti quanto maggiore è il difetto ed il tempo trascorso. Personalmente ho visto però cani con displasie rilevanti migliorare
con la maturità fisica cioè con l'aumento della massa muscolare. Visto che comunque non ti puoi permettere l'intervento non ti resta che aspettare utilizzando magari farmaci condroprotettori (condrostress, mesoflex ecc)
associati ad una blanda ma regolare attività fisica. Lo sviluppo ci dirà il resto. Sicuramente un intervento di protesi totale d'anca è indubbiamente più complicato e costoso, con tempi di recupero notevoli. Un insigne collega
ortopedico (con più di 400 casi trattati con successo) mi ha prospetto invece tempi di recupero rapidissimi con la tettoplastica (primo intervento) fatto a 6-7 mesi. La displasia è un vizio redibitorio che ti consente, una volta
diagnosticata con certezza, di restituire il cane, ricevendone l'importo pagato per l'acquisto. Questo senza limite d'età, per legge! Purtroppo non sono contemplate legalmente spese sostenute per la diagnosi (per queste potrai
intentare una causa) nè tantomeno quelle per eventuali cure (queste escludile).
Puoi solo ridare il cane e riprenderti i soldi...è brutto ma è così.
L'allevatore disonesto la fa quasi sempre franca. Sei sicura dei genitori del tuo cane? Hai visto i pedigree con l'esenzione? Guarda che non è poi così "recessiva" la displasia dell'anca, anzi. La cifra richiestati è grosso modo
congrua ed in linea con i prezzi nel nord Italia. Mutua per gli animali???
Cos'è, una battuta???!


on Saturday, October 5, 2002 at 22:27:46
silvia

citta: borgo san giacomo
regione: lombardia

1)io so che esiste un cibo per cani dell'"eukanuba", consigliato per soggetti che fanno attività intensa. cosa significa precisamente "attività intensa".
quali esercizi fa un cane praticando questo tipo di attività?
inoltre, adesso che si avvicina l'inverno, e quindi non posso portare spesso fuori il mio cane, cosa devo fare per distrarlo un po' (ad esempio quali giochi posso fargli fare)?
2) 3 settimane fa ho trovato in campagna un gattino piccolo e magro (dovrebbe essere una femmina, ma non ne siamo sicurissimi). ho deciso di tenerla, le ho fatto il bagno (senza il sapone), asciugandola con il phon e tenendola al caldo fino a quando non si era completamente asciugata. le ho anche messo l'antipulci (poco). ora sta bene, mangia, ma soprattutto gioca con il mio cane, che ha un anno e mezzo. non l'ho ancora portata dal veterinario, che vaccinazioni mi consiglia di fare? inoltre il cane ed il gatto, giocando si mordono e sgraffiano a vicenda, ma senza farsi male; quando il gattino sarà cresciuto, non ci sarà il pericolo che i graffi possano fare male al cane?quindi posso lasciarli fare o è meglio che insegni loro a non giocare più? la mia famiglia aveva pensato di sterilizzarla, c'è qualche pericolo o no? grazie in anticipo!

R:
Solitamente i mangimi per attività intensa o ad alta energia vengono impiegati in soggetti che praticano caccia, sleedog ecc cioè in cani che bruciano molte energie o che devono vivere in ambienti dai climi molto rigidi. L'inverno è fatto anche per riposare...Un piano vaccinale completo prevede la copertura (2 vaccinazioni) per rinotracheite, calicivirosi, panleucopenia e leucemia felina.
A queste vanno aggiunte le normali somministrazioni di antielmintici. Lascia liberamente insieme cane e gatto: si abitueranno col tempo ad una normale convivenza. Direi che la sterilizzazione è un intervento che non comporta rischi operativi nè problemi futuri all'animali. Tutte queste informazioni ed altre più dettagliate le potrai trovare "sfogliando" il maialino (vedi altre risposte in merito) e leggendo l'articolo...ne ho già scritte di cose al riguardo!!!


on Saturday, October 5, 2002 at 13:30:22
Danilo

citta: Roma
regione: Lazio

Ho un cane lupo di 13 mesi e da 5 mesi ha un rigonfiamento sull'articolazione della zampa anteriore sinistra (a volte più o meno gonfia). Ci sono giorni che sembra si sia riassorbita ed altri è molto pronunciata. Mi hanno detto che è una borsite e va operato, solo togliento la sacca può andare via il gonfiore. Ma in cosa consiste l'operazione? C'è qualche terapia per curarla senza operare? Quali problemi potrebbero sorgere?
Cordialmente Danilo

R:
Dovresti indicarmi di quale borsa si tratta o quantomeno in quale articolazione si presenta. E' il gomito? Riscrivimi


on Tuesday, October 1, 2002 at 16:10:26
Stefano

citta: Castenuovo Bocca D'adda
regione: Lombardia

Gentile Dottore il mio spike (pastore tedesco non puro 8 mesi) da diversi giorni non appoggia la zampa posteriore destra.Contattato il mio veterinario gli ha fatto eseguire una radiografia che non ha presentato problemi di natura ossea.
Come cura mi ha prescritto degli antibiotici (spike presentava alcune linee di febbre) ma nonostante le cure la zampa non viene ancora appoggiata.
Aspetto con ansia un suo consiglio

R:
Il cane andrebbe rivisitato e, se necessario, andrebbe impiegata una terapia antinfiammatoria (steroidea o con fans) associata ad una buona dose di riposo soprattutto in assenza di problemi ossei. Potrebbe trattarsi di un problema muscolo-tendineo. Fossi in te avrei un pò di pazienza.


on Sunday, September 29, 2002 at 22:08:50
Simona

citta: Monza
regione: Lombardia

Cane e allergie

Esistono razze di cani che non provochino allergie?

R:
Solitamente i fenomeni allergenici sono causati dal pelo e/o dalle sostanze veicolate dallo stesso (acari, pollini ecc). Esistono cani senza pelo, come il cane nudo cinese, che teoricamente non dovrebbero provocare reazioni da
ipersensibilità.....non so fino a che punto il discorso regge!!


on Sunday, September 29, 2002 at 16:32:42
Valentina

citta: Trieste
regione: Friuli Venezia Giulia

Displasia dell'anca e risarcimento

Buongiorno, sono la proprietaria di due bovari del Bernese di circa un anno, appartenenti alla stessa cucciolata. Da poco il mio veterinario ha accertato che entrambi hanno una grave displasia alle anche. Ho poi scoperto che presso il mio allevamento hanno utilizzato per la riproduzione cani provenienti da paesi dell' est. Vorrei sapere se questo può aver influito sulla loro malattia ed eventualmente qual'è la responsabilità dell' allevamento. Mi posso far
risarcire? Sono andata a protestare, e l' allevatore per togliermi dai piedi mi ha proposto di sostituire i cani, sapendo che avrei rifiutato la sua offerta.
Cosa posso fare? A chi mi posso rivolgere?
Ringrazio anticipatamente.

R:
Essendo la displasia una malattia genetica, nel tuo caso le responsabilità dell'allevatore sono pesanti. Andrebbero testati i riproduttori prima di utilizzarli per gli accoppiamenti. La legge considera la displasia un vizio "redibitorio" la cui presenza consente all'acquirente di rivalersi sul venditore. Purtroppo sia la restituzione del denaro che la sostituzione del cane malato vengono subordinati alla restituzione dello stesso. Su questo dettaglio giocano gli allevatori poco seri certi che difficilmente un proprietario sensibile accetta di separarsi dal cane con cui ha vissuto diverso tempo e naturalmente gli si è affezionato. Quando poi vengono prospettati apocalittici futuri come l'eutanasia... Alcuni proprietari hanno cercato di farsi risarcire le spese sostenute, magari gonfiandole un pò ma non mi risultano sentenze "guida" in materia. Uno dei pochi strumenti in tua mano è la possibilità di denunciare il fatto a più organi (ENCI, ecc) mettendo in atto una vera e propria campagna denigratoria nei confronti del venditore. Non so quanto questo ti possa giovare. Consulta comunque un avvocato.


on Friday, September 27, 2002 at 18:50:26
maria

citta: udine
regione: friuli v.g.

Morbo di Cushing

al mio yorky di 12 anni è stato diagnosticato il morbo di cushing. mi hanno consigliato una terapia farmacologica. volevo sapere che effetti collaterali hanno questi farmaci e se c'è qualche centro specializzato nella cura di questa
malattia.

R:
Dovresti essere un pò più dettagliata nella tua esposizione. Il morbo di Cushing (o ipercorticosurrenalismo o iperadrenocorticismo) è una malattia endocrina per la quale si vengono ad alterare i valori del cortisolo (ormone) all'interno dell'organismo. Questa patologia può essere provocata dall'uomo con una scorretta e prolungata somministrazione di corticosteroidi (cortisone) o da cause endogene del cane. Tra queste troviamo sicuramente i tumori all'ipofisi e/o alle ghiandole surrenali, organi questi secondi deputati alla produzione del cortisolo sotto il controllo della prima. La terapia va approntata a seconda della causa che scatena la malattia. In linea di massima la chirurgia la fa da padrone. L'asportazione dell'organo malato, che sia la parziale di ipofisi neoplastica che siano le surrenali danneggiate, viene associata ad una terapia con corticosteroidi per sopperire alla loro mancata produzione. L'unico farmaco che io conosca utilizzato per il morbo di Cushing è il mitotane attualmente non
in commercio in Italia. Questo composto ha un effetto citotossico sulle ghiandole surrenali e le rende inattive. Durante il trattamento con mitotane, il cui dosaggio va spesso corretto, il cane può avere crisi addisoniane, ovvero da carenza improvvisa di corticosteroidi soprattutto se non assume correttamente gli stessi per bocca. Sono poi descritti in letteratura tumori ipofisari provocati dal farmaco.


on Friday, September 27, 2002 at 13:47:31
luca

citta: candiolo
regione: piemonte

BUON GIORNO DOTTORE,LE SCRIVO X AVERE UN INFORMAZIONE E SE PUO UN CONSIGLIO.HO UN BOXER MASCHIO DI TRE MESI CHE SI COMPORTA BENISSIMO SIA IN CASA CHE QUANDO ESCE E INCONTRA PERSONE O SUOI SIMILI,MA HO UN PROBLEMA;SE MI METTO A CORRERE E MI FERMO DI SCATTO (X FARLO GIOCARE)LUI SI INALBERA INIZIA A RINGHIARE AD ABBAIARE E IN QUALCHE OCCASIONE CERCA DI MORDERMI IL BRACCIO.SONO IO CHE SBAGLIO O E IL MIO AMICO ?GRAZIE

R:
La reazione del tuo cane è del tutto naturale ed istintiva. Se non vuoi che continui queste manifestazioni, fondamentalmente di gioco, non dovrai provocarle in alcun modo, anzi, dovrai reprimerle in modo deciso ed energico.


on Wednesday, September 25, 2002 at 23:06:27
MARILENA

citta: darfo boario terme
regione: lombardia

Ipocalcemia e convulsioni

buongiorno.rieccomi.Le avevo gia' scritto il 15.9.2002 in merito al mio Yorky di 11 anni il quale ha avuto una crisi convulsiva attribuita ad ipocalcemia.Se a Vostro avviso l'ipocalcemia potrebbe non essere la causa della crisi, di cosa potrebbe trattarsi?Nel frattempo e' stato sottoposto ad endoscopia la quale ha rilevato IBD con grave forma di linfangectasia con grave edema ed iperemia della mucosa del duodeno nel piccolo intestino con alcune arree di necrosi crupale e presenza di liquido assimilabile a grassi o proteine non assorbiti-stomaco nella norma.Cosa potrebbe avere causato cio'?Il veterinario dice che e' curabile e ribadisce che tutto cio' puo' essere stato causato dall'ipocalcemia che e' associata ad ipoalbuminemia.ho cosi' iniziato la cura che prevede prednisolone
1mg/KG + 1 MG/KG AZATRIOPINA + DOXICICLINA 5 MG/KG + 0,7 DI RANIDIL OGNI 12 ORE
+ IL CALCIO CARBONATO.
L'ALIMENTAZIONE ORA E' ESCLUSIVAMENTE HILLS I/D.HA DATO SUBITO SEGNI DI
MIGLIORAMENTO CON RICOMPARSA DELL'APPETTITO.LA CURA SEMBRA COSI' AZZECCATA.MA IL MIO TIMORE E'CHE pOSSA TORNARE LA CRISI E CAPIRE PERCHE' SOFFRE DI IPOCALCEMIA CHE MI DICONO ESSERE PERICOLOSA NEI CANI.ECG LEGGERA ARITMIA COMPATIBILE CON L'ETA' DEL CANE.GRAZIE ANCORA

R:
Continua a lasciarmi perplesso l'ipocalcemia, non penso possa essere addirittura la causa di tutto. E' evidente il problema gastroenterico piuttosto grave probabile fonte di tutto il malessere. Quella che noi chiamiamo "attacco
convulsivo" poteva essere la conseguenza di un forte attacco colico. Il tuo cane sta meglio perché sta risolvendo quel tipo di patologia. E' possibile che il mio collega sospetti anche la presenza di una patologia a sfondo immunitario (cortisone + azatioprina) come si desume dalla terapia messa in atto e di una batterica (doxiciclina). Anche se la doxiciclina lega il calcio in maniera minore rispetto alle tetracicline di 1^ generazione non mi sembra l'antibiotico di prima scelta in un paziente ipocalcemico. Se comunque il cane sta bene continua con fiducia la terapia.


on Wednesday, September 25, 2002 at 09:57:44
MASSIMO

citta: FIRENZE
regione: TOSCANA

Un labrador in famiglia

Salve Dr.io e la mia ragazza abbiamo pensato di aggiungere alla nosta famiglia un piccolo LABRADOR RETRIVER.Ci puo' dare dei consigli,differenze m/f,dove prenderlo,gestione del cane,comportamento,differenze con il GOLDEN RETRIVER?cosa mi dice di un incrocio fra queste due razze?
Grazie e distinti saluti

R:
Per risponderti dovrei compilare almeno tre pagine solo per elencarti i pregi delle razze che tu vorresti acquistare. Golden e labrador sono caratterialmente molto simili e differiscono tra loro praticamente solo per la lunghezza del
mantello. Le sottili differenze da "gara" non penso possano interessarti. Non sono della vostra regione quindi non saprei indicarvi allevamenti in loco. Li potreste trovare sulle più note riviste cinofile in commercio (cani, argos,
ecc..) Qualunque sia la scelta, complimenti!


on Tuesday, September 24, 2002 at 15:58:30
sara

citta: roma
regione: lazio

Shitzu e risarcimento economico

Ho acquistato un cucciolo di shitzu di 43 gg da un allevatore,dopo 4 gg il cane si è ammalto gravemente,probabile cimurro (non riusciva più a muovere le zampe posteriori e ha perso la conoscenza per qualche ora),l'ho fatto curare a mie spese in una clinica veterinaria,dove è stato sottoposto a una terapia intensiva per 2 gg e mezzo il costo è stato di 500 euro + i soldi che ora devo spendere per le ricorrenti visite di controllo.
Posso pretendere dall'allevatore almeno il risarcimento economico dato che quello psicologico e umano è incommisurabile,vedere quell'esserino di pochi gg senza conoscenza e con una flebo nella zampa mi ha stretto il cuore),visto che evidentemente quando me lo ha venduto la malattia era già in atto?
Grazie mille.

P.S.:Ora il mio Yuri sta molto bene e sembra che miracolosamente non abbia avuto
conseguenze in seguito a questa malattia.

R:
Prevedendo di chiedere un risarcimento all'allevatore non avresti dovuto far curare il cane a tue spese senza prima averlo consultato. Il tuo amichetto era evidentemente "in garanzia" e proprio per questo avresti dovuto pretendere che il venditore si facesse carico della cura come meglio riteneva opportuno e da chi preferiva lui. Allevatori seri hanno sempre veterinari di fiducia. Fossi un allevatore e non avessi mai avuto casi di cimurro in allevamento avrei avuto qualcosa da obiettare su diagnosi e costi della terapia. Presumo comunque che tutto questo ti sia già stato detto dal veterinario che ha curato il cane. Mi capita spesso di trovare proprietari che coscientemente preferiscono curare il cane dal proprio veterinario di fiducia rinunciando a garanzie, risarcimenti ecc. ritenendo la cosa migliore possibile per il proprio animale. Ho incontrato anche allevatori che, informati della malattia del cane venduto, hanno accettato di fare curare il soggetto sostenendone le spese. Beh, questi ultimi non sono
molti... So che il discorso può presentare qualche "forzatura" ma purtroppo, per legge, è così!


on Monday, September 23, 2002 at 17:56:13
Marghe

citta: Torre Annunziata
regione: Campania

Egr. dr. Gallotti, le scrivo per un consiglio concernente la mia cagnetta. E' un setter inglese di 8 anni, un paio di settimane fa accusava dolori addominali, è dimagrita tantissimo poichè non ha più mangiato. Il mio veterinario le ha
diagnosticato spasmi intestinali dovuti, forse, al ciclo mestruale. Le ho somministrato fiale di spasmex con amplital 500mg e ferritin da bere. Sembrava rimettersi a poco a poco. Improvvisamente è peggiorata. L'ho riportata dal
medico e dalle analisi del sangue abbiamo scoperto valori di azotemìa alti: 181.
Le sto somministrando 1 fiala al giorno di ipoazotal, e flebo di levosan con samyr 200 e tricortin. Le dò omogeneizzati di tacchino per tenerla su. Sembra si stia riprendendo ma è debole ed ho tanta paura di perderla. Mi dia un consiglio sul da farsi, la prego, sono preoccupata.

R:
Ci sono molti punti oscuri nella tua descrizione. Innanzitutto nel cane non si parla di ciclo "mestruale" ma di ciclo "estrale" (estro o calore) ed è una cosa completamente diversa dal primo. Non esistono quindi dolori "mestruali" ed in ogni caso non avrebbero nulla a che fare con l'intestino. Ma il tuo cane era o no in calore? Spasmex è un prodotto solitamente utilizzato per coliche renali o epatiche quindi a che pro? Se si trattava di un fatto colico non capisco l'utilizzo di un antibiotico e di ferro. L'anemia ferropriva è quasi inesistente nel cane ed il prodotto (ferritin) può dare problemi intestinali. Il collega non ti ha parlato di piometra? Il cane non beveva più del solito? Dovresti indicarmi anche i risultati di altri esami perchè la sola azotemia alta non porta patologie di nulla. Quantomeno andrebbero valutati la creatininemia e gli enzimi epatici (got gpt alp ecc) per orientare il problema verso un apparato più che un altro ed andrebbe fatto un emocromo. Vista la zona in cui abiti non trascurerei di effettuare esami per la leishmaniosi e le varie rickettsiosi. La tua setterina aveva la febbre? Era anemica? Fammi sapere qualcosa di più.


on Thursday, September 19, 2002 at 18:36:40
roberta

citta: vicenza
regione: veneto

displasia dell'anca

quali sono i rimedi per casi di displasia all'anca in cani giovani (6 mesi) in questo caso è un labrador.
grazie

R:
Personalmente ritengo impossibile valutare la displasia dell'anca in un cane di 6 mesi. Eventuali terapie chirurgiche possono essere prese in considerazione dopo l'anno di vita. Adesso puoi solo dare al tuo animale farmaci
condroprotettori (condrogen mtl, mesoflex ecc) una adeguata alimentazione e limitarne un pò l'attività fisica.


on Thursday, September 19, 2002 at 19:38:13
Biagio
citta: catanzaro
regione: calabria

Allattamento artificiale nel cane

Salve dottore io ho una rottweiler di di oltre diciassette mesi adesso mi ha partorito il 12 settembre 11 cuccioli che per ora staallattando da sola da sette giorni adesso io e mia moglie abbiamo paura che uno la cagna si indebbolisca perchè allatta praticamente H24 e due che qualche cagnolino abbia carenze alimentari o ancora peggio che muoia la mia domanda è possiamo io e mia moglie integrare al latte che già da la cagna con del latte
artificiale con il biberom se la risposta è affermativa vorrei gentilmente sapere il tipo di latte e la marca se è possibile e poi la dose giornaliera da dare. la ringrazio in anticipo per la sua risposta

R:
Se la madre viene alimentata correttamente non dovrebbe aver problemi nell'allattamento di tutti i cuccioli. Somministratele mangimi per cuccioli o hill's canine p/d per evitare carenze di calcio. Dovreste intervenire con latte
artificiale se alcuni cuccioli dovessero avere difficoltà di crescita o non riuscissero a nutrirsi. Meglio se il nostro intervento sarà posticipato nel tempo. Solitamente io consiglio "esbilac" ma esistono molte altre marche valide
che i venditori di prodotti per animali sapranno consigliarvi. Se il cucciolo comincia ad alimentarsi nel pisttino (25/28 gg) potetre utilizzare anche il latte accadì, sicuramente molto meno costoso anche se meno ricco del latte
specifico per cani.


on Wednesday, September 18, 2002 at 22:08:27
Laura

citta: Torino
regione: Cattolica

Ernia discale

HO UN GRAN BISOGNO CHE LEI MI ASCOLTI; QUINDI LEGGA BENE E ATTENTAMENTE LA
PREGO: il mio cane ha 12 anni... fino alla sera prima stava bene poi a pranzo ci siamo accorti che non camminava più, non riesce più ad alzarsi, credo che gli facciano male le zampe di dietro, siamo andati da un veterinario, ma non ci ha detto praticamente niente... lui cerca e vorrebbe alzarsi, ma non ce la fa! cosa può essere, cosa dobbiamo fare? L'abbiamo portato pure in clinica, ma anche qui non ci hanno detto assolutamente niente... é un colli scozzese il Lessie, LA PREGO, MI RISPONDA SUBITO IL MIO CANE STA SOFFRENDO, E NON SAPPIAMO CHE FARE...
MI AIUTI PERFAVORE

R:
Potrebbe trattarsi di dolori causati da forme artrosiche ad anche e colonna o più verosimilmente da ernia discale (totale o parziale). Va valutata la funzionalità degli arti posteriori (sensibilità algica, tattile) soprattutto
vanno valutati i riflessi neurologici. In caso di assenza di questi va effettuata una mielografia (o una tac) e sottoposto il cane ad intervento chirurgico. Il tutto entro 24-48 ore per sperare in un recupero completo. Se si
tratta di problemi artrosici la cosa non è così urgente. Andrebbe comunque messa in atto una terapia con prednisolone ad alto dosaggio in attesa di sviluppi e diagnosi certe.


on Tuesday, September 17, 2002 at 20:51:26
Teresa

citta: Alessandria
regione: Piemonte

Patologia neurologica cuccioli

Salve dottore.
Lei mi pare in gamba, oltre al problema genetico aveco pensato ad una causa esterna, gli anchilostomi possono avere questo effetto? Non penso ad una causa infettiva, ho un allevamento, i due esemplari sono miei e le precedenti e successive cucciolate sono state perfette, sempre con lo stesso stallone. Ah, sono bullmastiff.
Le chiedo un consiglio, provo a mettere sotto antibiotico la cagna prima e dopo la nascita dei cuccioli tanto per essere sicura?Ho ripetuto l'accoppiamento e a giorni la cagna dovrebbe partorire, domani effettuo un ultimo esame delle feci ( quelle del sangue sono OK, c'è una lievissima anemia ma rientra nella norma) ed incrocio le dita.
Qualcuno mi aveva accennato l'herpes virus ma obiettivamente non mi pare il caso, i cuccioli non hanno alcun sintomo, che dovrebbe presentarsi nelle prime settimane di vita ed in maniera più evidente. Mi hanno consigliato di cuocerli, in gergo tenerli ad una temperatura elevata per le prime settimane, ma dovrei allontanarli dalla madre che è un'ottima mamma.Sembrerebbe una patologia degenerativa.
Alla nascita vi era una disparità eccessiva tra i cuccioli, uno era uno scheletro ambulante e l'ho salveto per un pelo, non era uno dei cuccioli affetti.
Attendo fiduciosa.

R:
Non mi risultano effetti teratogeni da anchylostomiasi, non penso siano la causa di tutto. Non dare antibiotici, non servono a nulla se non mirati verso determinate patologie ben note. Personalmente ritengo la lampada ad infrarossi
una cosa inutile e stressante per la madre. Basta che l'ambiente sia pulito e soprattutto tranquillo: per il calore basta la cagna; eppoi mica siamo in gennaio! So che è poco bello dirlo ma aspettiamo la cucciolata per avere
ulteriori notizie. Esistono comunque problemi genetici dovuti a mutazioni e non trasmissibili (come nel caso dei soggetti morti). Cercherò nella mia bibliografia informazioni sulle malattie genetiche dei molossidi... Chissà,
magari scovo qualcosa! Tienimi aggiornato su parto e sviluppo dei cuccioli.


on Sunday, September 15, 2002 at 20:14:14
Nicoletta

citta: Piacenza
regione: Emilia Romagna

Necrosi asettica testa del femore

Gentilissimo dottore,
ho fatto operare la mia cagnolina di un anno perchè affetta da necrosi del femore.
Il veterinario mi ha detto di iniziare subito la riabilitazione, ma nonostante massaggi ed esercizi, la cagnolina sembra non avere sensibilità alla zampa operata.
Sono passati 3 giorni dall'operazione: sarà troppo presto perchè inizi ad utilizzare la zampina?
Quali esercizi specifici potrei utilizzare?
Esiste il rischio che non usi più la zampa?
Grazie
Nicoletta p.
ps: la cagnolina è una pinscher nana.

R:
Nei casi di necrosi asettica della testa del femore si provvede alla asportazione chirurgica della stessa. Tra il moncone del femore e l'acetabolo (sede in cui alloggiava la testa) viene a formarsi un tessuto fibroso che
consente comunque un movimento quasi normale al cane (tanto più se piccolo).
Questa "neoartrosi" si forma in un tempo variabile e solitamente non si ha una camminata corretta prima di 3/6 mesi . L'appoggio dell'arto favorisce una più efficace e pronta guarigione ma è impensabile che il tuo cane lo faccia dopo 3 giorni visto il notevole dolore che l'intervento ha provocato. Solitamente non si vedono appoggi prima di 15/20 giorni. Deve essere una cosa graduale. Non esistono esercizi specifici, lascia che il cane adoperi la gamba a suo piacimento, non lo costringere.


on Sunday, September 15, 2002 at 19:31:00
MARILENA

citta: darfo boario terme bs
regione: lombardia

Ipocalcemia e convulsioni

buongiorno dottore.ho uno Yorky maschio di 11 anni sino a un mese fa in perfetta salute, tranne degli episodi di vomito da un anno a questa parte.Domenica scorsa improvvisamente ha avuto una crisi definita dal veterinario convulsiva, si e' irrigidito completamente,bava alla bocca serrata e ho avuto l'impressione non respirasse nemmeno per qualche minuto.Mai successo prima.Il veterinario dagli esami ha riscontrato il calcio a 0,78 e dice che l'ipocalcemia da questo genere di problemi.Il cane camminava anche male tentando di alzarsi perdeva
l'equilibrio della parte posteriore.Ora mi ha prescritto del calcio carbonato per bocca .Ma il cane e' completamente inappettente da qualche giorno (pero' beve) e cosi' mi e' impossibile somministrargli il calcio che nella forma di carbonato non esiste in fiale da iniettare.
Ora e' debole visto che non mangia.Considerando che da circa un mese assume o,75 di Ranidil 2 volte al giorno per problemi di vomito,non potrebbe essere questo medicinale la causa DEL MALESSERE? So che ha 11 anni ma non riesco a capacitarmi del suo cambiamento da un giorno all'altro.
Mi puo' aiutare???? Domani gli faranno una flebo per alimentarlo un po ma e' oramai un anno che gli fanno esami,esami e non capiscono cosa sia.Grazie

R:
Per avere un quadro della situazione dovresti quantomeno farmi sapere cosa dicono gli esami fatti. Una calcemia di 7.8 è appena al di sotto il valore tollerato (8.0). Probabilmente non è la causa della crisi avuta dal cane. Non
necessariamente il calcio deve essere sotto forma di carbonato per essere assimilabile, ne esistono altre forme con preparazioni in gocce e sciroppo solitamente più appetibili. Nei casi di appetito comunque scarso solitamente io
utilizzo alimenti preconfezionati per patologie scheletriche già di per sè ricchi di calcio (hill's p/d). Bisognerebbe indagare comunque sulle cause di questo squilibrio della calcemia (neoplasia ossea? problemi alle paratiroidi?)
con esami più approfonditi. Non penso che il Ranidil possa incidere sull'appetito, anzi! Fammi sapere qualcosa di più soprattutto su sintomi, esami e tempi di malattia. (sono stati fatti ecg e glicemia?)


on Sunday, September 15, 2002 at 18:43:02
Franco

citta: Bertinoro
regione: Emilia Romagna

Cataratta e chirurgia

Ho una bastardina di 14 anni e mi sono accorto che vede pochissimo,l'occhio è appannato,se fosse una cateratta,è possibile operarla,ci sono garanzie nell'intervento,e possibile sapere anche i veterinari della mia zona abilitati al tipo di intervento?
è anche possibile sapere quanto verrà a costare l'intervento.
Ringrazio per l'attenzione:

R:
Esistono in Italia diversi oftalmologi in grado di operare in modo corretto ed afficace ma non ne conosco nella tua zona. L'asportazione del cristallino dà ottimi risultati sia con i vecchi metodi sia con le nuove tecniche di
facoemulsione (il cristallino viene "distrutto" ed aspirato tramite un piccolo forellino). Non sono aggiornato sui costi ma non dovrebbe costare meno di 5/600 euro.


on Sunday, September 15, 2002 at 18:27:47
Salvo

citta: SR
regione: SICILIA

Dermatite seborroica

hO UN BOXER DI 7 ANNI IL QUALE E' AFFETTO DA DERMATITE SEBORROICA. HO FATTO
MOLTI TENTATIVI, DAGLI IMPACCHI DI SOLUZIONI DERMATOLOGICHE ALLE CURE CON
ANTIBIOTICI. ORA HO PROVATO A CAMBIARE ANCHE L'ALIMENTAZIONE SOMMINISTRANDOGLI IL MANGIME MEDICATO DELL'EUKANUBA, SENZA OTTENERE GROSSI RISULTATI. ONESTAMENTE STO PENSANDO DI PASSARE AD UN ALTRO MANGIME NUTRIIX ESPOSIZIONE ANCHE XCHE' IL MIO CANE VIVE IN APPARTAMENTO QUINDI ESERCITA POCO MOVIMENTO CON POCHISSIMO SPRECO DI PROTEINE COSA NE PENSA LA PREGO MI RISPONDA GRAZIE.

R:
Dovresti indagare di più sulle cause non alimentari del problema perchè la convinzione che tutto sia determinato dal cibo non è proprio corretta. Il tuo cane potrebbe essere allergico a qualche cosa e la dermatite seborroica una
conseguenza di questo. Hai provato cure con cortisonici? Se si con che risultati? Hai mai fatto test per allergie alimentari? Quali farmaci topici hai usato? Potresti provare nell'attesa sostanze ricche di acidi omega 3 e 6 come
Ribes Pet o Viacutan o contenenti Palmidrol come Redonyl. Se vuoi riscrivimi.


on Saturday, September 14, 2002 at 16:19:28
adriana

citta: torino
regione: piemonte

Alimentazione cane allergico

le scrivo perchè ho scoperto dagli esami per le allergie del mio cane visto che si grattava sovente che e allergico a tutti i tipi di carne compreso il pesce.
Vorrei sapere se esistono delle scatolette che contengano solo verdura uova latte e cereali
aspetto una sua risposta GRAZIE

R:
Esisteva un mangime secco della "Doko" con quelle caratteristiche ma francamente non so se sia ancora in commercio. Dovresti ricercare tra le scatolette della ditta "Merrick" di Settimo Milanese specializzata in prodotti alternativi per allergie alimentari.


on Saturday, September 14, 2002 at 12:06:30
LUCIANO

citta: Ferrara
regione: Emilia Romagna

Congiuntivite del cane

Possiedo un Samoiedo di Anni 11 e da un mese circa lacrima dagli occhi in modo non normale. Chiedevo gentilmente un consiglio per curare questa anomalia. In attesa ringrazio anticipatamente.

R:
Potrebbe trattarsi di una congiuntivite bilaterale ma è indispensabile che tu ti rechi da un veterinario per accertartene. Esistono molte patologie oculari per le quali i banali farmaci oftalmici sono controindicati (es. ulcere corneali).
Nell'attesa puoi utilizzare con sicurezza "Xantervit" antibiotico pomata oftalmica, ma visto già il tempo passato, non tergiversare.


on Wednesday, September 11, 2002 at 18:49:53
Sonia

citta: Castel Goffredo MN
regione: Lombardia

Seborrea nel cane

Gentilissimo Dr. Giovanni, ho un cane labrador di 2 anni che da un paio di mesi circa, presenta dei cattivi odori secondo me derivati dalle ghiandole sebacee.
Il ns. veterinario gli ha già praticato la spremitura delle ghiandole perianali, su una ghiandola per ben due volte (forse non l'aveva spremuta bene la prima volta) e nonostante questo, l'odore non è forte come prima ma c'è ancora.
Ho letto su un libro specifico di questa razza che collegate ai peli il labrador possiede le ghiandole sebacee che producono il sebo per impermeabilizzare il pelo e che, se si ostruisce il condotto, si ingrossano formando cisti che
possono suppurare.
Esistono dei rimedi o dei farmaci per questo problema sempre se è questa la diagnosi?
Può essere che a causa dei ripetuti bagnetti nella sua "piscina privata" bagnandosi il pelo le ghiandole sebacee continuino a produrre sebo?
Ho notato inoltre che si mordicchia spesso quasi vicino all'attaccatura della coda e sopra la coscia e che quando lo accarezzo alla pancia è più sensibile muovendo le zampe per il solletico.
Forse sono dettagli che non servono a niente, ma magari le sono d'aiuto per capire meglio; premetto che in due anni non ha mai avuto nessun tipo di cattivi odori (era troppo bello per essere vero).
La ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherà sperando in una soluzione per il mio "Giove".

R:
Non sono molto convinto della responsabilità dei sacchi perianali. Secondo me si tratta di un fenomeno fisiologico legato sia alla stagione sia ai frequenti bagni. Imputate sono sicuramente le ghiandole sebacee della cute. A volte queste producono sebo in eccesso provocando vere e proprie dermatiti. Potresti utilizzare shampoo specifici (sebozero) o lozioni (sebocalm o sebolytic) spesso efficaci associati magari all'utilizzo di ribespet o redonyl per bocca.


on Tuesday, September 10, 2002 at 19:56:19
augusto

citta: catania
regione: sicilia

...segue Epilessia ed erlichiosi

Caro Giovanni,
abuso della Tua cortesia chiedendoTi se potessi fornirmi indicazioni sulla terapia antibiotica da seguire, visto che, un mio amico con lo stesso problema, l'erlichiosi, ha curato il cane con altre tetracicline (non ricordava più il
nome) ed una fiala intramuscolo ogni 15 gg; lo stesso mi ha riferito che un veterinario gli aveva cambiato la terapia con il Bassado in quanto ormai superata. Ti sarei grato se Tu potessi seguirmi anche nella diagnostica da
eseguire.Dimenticavo di dirTi che il test per la leishmania è risultato negativo.Ovviamente, non voglio sostituirmi al veterinario, non ne sarei capace, ma cerco solo di evitare che Cleo faccia una brutta fine.Confido in Te e nella
Tua professionalità. RingraziandoTi, porgo i più calorosi saluti.

R:
Probabilmente il mio collega ha utilizzato doxiciclina (ronaxan o vibravet) ad un dosaggio di 10-20 mg-kg die. Non mi risulta sia più efficace di altre tetracicline ma presenta formulazioni ad uso veterinario molto pratiche. Ad essa ha associato "carbesia", un preparato a base di Imidocarb cloridrato con elevata efficacia contro emoprotozoi e rickettsie. Il farmaco viene inoculato una sola volta a scopo terapeutico e può essere utilizzato in seguito, a dosaggio più ridotto a scopo profilattico. E' comunque una sostanza poco maneggevole la cui dose va accuratamente calcolata.
Tra i possibili effetti collaterali da sovradosaggio ci sono danni al snc (encefalomalacia) e nevriti periferiche... magari non proprio magari non proprio indicate per il tuo cane. Il quadro clinico dell'animale mi sembra chiaro. Non mi accanirei con esami particolari se non un monitoraggio della barbitalemia e delle funzionalità renale ed epatica ogni tanto. Potrebbe essere interessante valutare una eventuale positività alla toxoplasmosi. Continuo a ritenere che i colleghi della tua regione dovrebbero saperne molto più di me riguardo alle patologie da rickettsie sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico e profilattico
Aggionami ogni tanto sugli sviluppi del caso.


on Monday, September 9, 2002 at 15:59:07
marcella

citta: cagliari
regione: sardegna

Post mortem

Ho visto un pastore maremmano morto, in campagna, all'aperto sotto il sole di fine agosto. Era talmente gonfio che sembrava stesse per esplodere. Saprebbe dirmi da quanti giorni poteva essere morto?

R:  Per saperlo dovrei essere un sensitivo più che un veterinario. Sappi solo che le carcasse in estate si gonfiano in poco tempo soprattutto se l'animale è morto con stomaco ed intestino pieni.


on Monday, September 9, 2002 at 14:14:57
Serenella

citta: Milano
regione: Lombardia

Gangliosidi

Gentile Dott. Gallotti,
possiedo un breton spaniel di 13 anni che da un mese circa ha cominciato a mostrare cedimento sui posteriori e conseguente notevole difficoltà nel movimento.Il veterinario che l'ha in cura, di cui per altro io mi fido ciecamente, dopo aver effettuato la lastra ed aver constatato le condizioni della colonna (spondilo artrosi diffusa), ha prescritto cortisonici e gangliosidi, che, essendo stati revocati, in Italia è praticamente impossibile recuperare.Vorrei però capire le ragioni della revoca e soprattutto sapere se all'estero sono ancora in commercio.Grazie per l'attenzione che vorrà dedicarmi e buon lavoro

R:
I gangliosidi o glicolipidi di membrana cellulare sono stati tolti dal commercio umano agli inizi degli anni '90 perché la loro efficacia non corrispondeva a quanto citato nei foglietti illustrativi. In parole povere il mitico "cronassial" non faceva un piffero con buona pace dei pazienti neurologici che per anni si erano fatti bucare inutilmente. In medicina veterinaria è rimasto in commercio per un certo periodo il "gangliovet" ma risulta ora fuori produzione.
Penso lo siano anche all'estero. Francamente non vedo la necessità di impiegarli per il tuo cane o quantomeno non mi sembra il caso di ricercarli addirittura all'estero. Il caposaldo della terapia restano i cortisonici soprattutto in
presenza di segni di patologia neurologica e ad essi possono essere associati preparati vitaminici del gruppo B.


on Sunday, September 8, 2002 at 18:36:34
domenico

citta: peschiera borromeo
regione: lombardia

Vaccinazioni nel cane

ho un cucciolo tipo cocker nato il 23/7/2002 che ha fatto la prima vaccinazione e farà la seconda intorno al prox 25/9/2002.
mi è stato detto che è stato sverminato con novex cps ( prima e richiamo). è necessario un terzo richiamo o...?
dopo la II vaccinazione ne è prevista una III? a che distanza dalla II?
grazie per la disponibilità alla risposta

R:
Solitamente bastano due somministrazioni di antielmintico (nemex pop?) ma a volte se ne consiglia una terza se il cane era superinfestato da parassiti. Il numero di vaccinazioni dipende dal piano vaccinale adottato dal tuo veterinario curante ed in genere le iniezioni (da 2 a 4) vengono distanziate di tre settimane l'una dall'altra. E' importante che per ogni singola malattia il cane venga vaccinato almeno due volte.


on Friday, September 6, 2002 at 12:51:57
Angela

citta: Pavia
regione: sterilizzazione riuscita

Anestesia nel cane

Grazie per la sua risposta(del 15 july). Ho provato ha consultare il "nuovo" vet.e grazie a lui è andato tutto per il meglio. Anche se è stata diagnosticata un'aritmia cardiaca la sterilizzazione è riuscita. Ha utilizzato un'anestesia
liquida e così non l'ha nemmeno intubata. Com'è possibile che l'altro vet. non abbia capito il problema? E dire che ogni volta che andavo me la visitava sempre.
Un salutone e grazie ancora.
Angela

R:
Sono tanti i misteri della vita ai quali non sappiamo dare risposta... tra questi ci sono anche i veterinari!!! Cerca comunque di andare a fondo con il problema dell'aritmia per cercare col collega di individuare eventualmente i
rimedi. Un salutone a te ed alla tua volpina.


on Thursday, September 5, 2002 at 13:14:05
Andrea

citta: Roma
regione: Lazio

Artrosi al gomito

Gent.le dott. re,
il mio pastore tedesco all'età di 4 mesi ha subito un trauma al gomito destro che ha causato una piccola frattura (facilmente confondibile con una linea di crescita dell'osso vista l'età del cane a quel tempo) che, per incompetenza
veterinaria, si è curata perfettamente da sola (fortunatamente).
il periodo di guarigine della micro frattura ha creato però una situazione di affaticamento e quindi di "osso sporco", la terapia che ho applicato, 1 volta chiusa la fratturina, è stata a base di cicli bimestrali tre volte l'anno di
condrostress, mesoflex e anche matrix (punture).
Le lastre (fatte ogni sei mesi) dopo due anni di vita dell'animale hanno evidenziato (ovviamente la perfetta chiusura della frattura già dalle prime lastre) e la quasi completa pulizia dell'osso (a detta del nuovo veterinario:
oltre ogni aspettativa).
continuando con questi cicli evitero stati artrosici futuri?
Il cane può fare una vita sportiva senza pericoli di infiammazioni? ecc
qual'è il prodotto migliore da somministrare?
accetto qualsiasi consiglio ed eventuali richieste di approfondimento.
grazie mille

R:
Non ho capito bene quale tipo di lesione ha riportato il tuo cane. Difficile confondere una frattura con una fisi (zona di crescita dell'osso). Si è staccata una parte di osso a questo livello? E' stata compromessa una fisi? Quale "zona" del gomito è interessata? (omero, radio, ulna) Perchè viene somministrato matrix? A due anni di età? Se a due anni l'articolazione non presenta osteofiti ed il cane ha una vita normale, senza zoppie, direi che ha davanti un tranquillo futuro da sportivo. Se vuoi riscrivimi anche se, senza poter visionare animale e soprattutto radiografie, non potrei dirti di più.


on Wednesday, September 4, 2002 at 00:34:37
Teresa

citta: Alessandria
regione: Piemonte

Patologia neurologica cuccioli

Salve Dottore.
Ho avuto una cucciolata di 9 cuccioli di cui tre affetti da una strana sindrome, ecco la storia.
Sono nati in maniera naturale, senza problemi.
La cagna nella seconda settimana dal parto cessa di mangiare, dopo diversi esami risulta anemica e viene trovato un uovo di anchilostomo ( era stata svermata prima dell'accoppiamento e mai avuto tali vermi), la svermo e riprende lentamente a mangiare.
nel frattempo ho iniziato ad allattare artificialmente i cuccioli e una (risultata affetta in seguito ) comincia a vomitare il latte senza alcun motivo, così cerco di farla attaccare alla madre il più possibile.
verso i 25-30 gg di vita noto in tre cuccioli uno strano comportamento, la loro reazione verso gli altri fratelli nel gioco è veramente eccessiva, urla terribili ed invece di rispondere mordendo si irrigidiscono e sembrano guardare
nel nulla.
Questo si sviluppa a poco a poco, non da un giorno all'altro.
Li divido dagli altri fratelli perchè è impossibile tenerli insieme, tra di loro va meglio perchè mi rendo conto che qualcosa non va, reagiscono in modo esagerato agli stimoli, come se fossero spaventati e una di loro, una
femminuccia, è iperreattiva nei nostri confronti e in quelli della madre.
Notiamo che hanno difficoltà nel vedere la ciotola, in effetti non la vedono, non vedono le cose piccole e immobili o noi se restiamo fermi, mentre ci vedono se ci muoviamo.
Se li mettiamo fuori dal loro quadrato nella sala corrono, giocano, si vedono tra loro ma qualcosa non va. prendendoli in braccio tutti e tre si irrigidiscono e arcuano un pò il collo all'indietro.
Un esame completo della vista da un super esperto non trova niente di anormale, anche lui nota però questo irrigidimento se presi in braccio.
Un esame neurologico effettuato dal mio veterinario durante le vaccinazioni ha esito negativo, perlomeno non si notano anomalie strane.
Non riescono a vedere gli ostacoli però, o una palla che rotola, e sempre le ciotole poste in basso.
In alto ci vedono, perchè mi seguono con gli occhi.
Effettuo esami del sangue, tutto normale. Eseguo esami specifici per il fegato, per escludere uno shunt(?), negativi anche quelli.
I cuccioli non presentano anomalie di alcun genere nell'espressione, nella testa, crescono bene ed in maniera normale, sono vispi ed intelligenti come gli altri cuccioli, solo un pò strani. L'idrocefalo viene escluso.
A poco a poco cominciano ad avere problemi nel movimento, non uguali ma evidenti soprattutto nelle due femmine, barcollamento, cedimento del posteriore e problemi nell'anteriore, quando le chiamo non capiscono da dove venga il suono finchè non mi muovo davanti a loro, a quel punto mi vedono.
Le zampe anteriori le muovono come un lipizzano, non so se riesco a rendere l'idea.
A poco a poco i problemi nel posteriore peggiorano e purtroppo le due femmine le devo sopprimere all'età di quattro mesi.
Il maschio, al contrario, si muove bene ma mostra letargia e gli stessi problemi visivi.
I problemi di movimento si sviluppano un mese più tardi e siamo costretti a sopprimerlo all'età di sei mesi.
Nel frattempo mi sono fatta un bel giro sui siti di neurologia e tra le tante malattie ce ne sono due che potrebbero corrispondere, una abiotrofia cerebellare e una atassia locomotoria, ma il campo è vasto e si assomigliano l'una
all'altra.
So che il problema risiede nel cervello, una tac avrebbe mostrato FORSE i danni ma non la causa, cosa che mi interessa molto di più e soprattutto se la malattia è dominante o recessiva, cosa non trascurabile. Anomalia nelle cellule e quale?
La domanda è questa, esiste il modo per capire che tipo di malattia neurologica è o il campo neurologico in generale è ancora molto lontano dallo scoprire o individuare mediante esami specifici queste malattie e non solo da valutazioni fatte di fuori? Il maschio è stato portato da un () famoso neurologo e QUELLA valutazione avrei potuta farla anch'io.
Esiste un posto dove facciano una decente autopsia ( ricerca di anomalie nelle cellule, triplette che si moltiplicano in maniera anomala, questo è un esempio, o siamo ancora a decenni da questo?
E' possibile che una causa esterna ( dieta, vermifugo dato ai cuccioli nel primo mese di vita, leggera asfissia alla nascita ) abbia potuto provocare tale patologia?
Grazie.

R:
Mamma mia che situazione complicata! Dalla tua descrizione mi sembra di capire che tu sia ferrata ormai in problemi neurologici e puoi intuire che io ti posso fornire solo le mie impressioni. Il primo passo da fare sarebbe stata una autopsia su tutti i cuccioli e per eseguirle avresti dovuto rivolgerti ad una Università o ad un Istituto Zooprofilattico (Torino). Capisci meglio di me che va individuato il problema a livello anatomo-patologico e poi isto-patologico. Gli istituti universitari su questo sono attendibili. Identificati i problemi macro e la sede della lesione si sarebbe potuto già azzardare una diagnosi anche eziologica. Vagabondare sui siti di neurologia (ed in genere medici) può solo confondere le idee: troppe malattie si assomigliano!! La difficoltà di deambulazione che tu mi hai descritto (atassia) è quasi sempre di origine cerebrale (cervelletto) ma non dici niente sulla natura della lesione (tumorale? degenerativa? infettiva?)
La causa esterna non è da escludersi, ma non penso possa risiedere nel vermifugo o in una asfissia alla nascita. Piuttosto andrebbe cercata tra virus batteri ed emoparassiti, anche questi individuabili in sede autoptica o con esami sierologici specifici. Nella tua lunga e dettagliata esposizione non hai fatto cenno alla razza dei cani, dato a volte molto importante (se vuoi fammelo sapere) Scusa la mia catena di pensieri mal accatastati ma di più non saprei cosa dirti. A presto.


on Wednesday, September 4, 2002 at 10:37:53
Augusto

citta: catania
regione: sicilia

Epilessia ed erlichiosi

Caro Dr. Gallotti,
Le scrivo da "Collega", io mi occupo di umani; mia suocera è proprietaria di una meticcia di 4 anni,di taglia media, incrocio fra husky e pastore tedesco, di nome Cleo. Circa 2 annia fa a Cleo è stata diagnsticata una epilessia ed è
stata trattata con fenobarabitale e bromuro in dosi sempre più crescenti in quanto, pur eseguendo il dosaggio per il fenobarbital, che risultava sempre essere entro il range terapeutico, Cleo continuava ad avere convulsioni ogni
15-25 gg. A detta dei vari veterinari Cleo aveva un metabolismo molto veloce e quindi occorreva ritoccare il dosaggio ogni mese; a giugno siamo arrivati alla dose di: 175 mg x 2/die di fenobarbitale, 2 ml x 2/die di bromuro, 15 gtt x 2/die di diazepam; nei giorni in cui accusava le crisi 2 fl di diazepam x via rettale ogni 3 ore per un max di 6-8 fl/die. Una dose di farmaci che stenderebbe anche un elefante!!! Con tutta la terapia continuava ad accusare crisi convulsive sempre più violente e un veterinario ci disse di prendere in considerazione l' eventualità di abbatterla.In occasione delle vacanze stando, io, più a contatto con il cane, mi sono accorto che le crisi
convulsive si manifestavano, ciclicamente, ogni 15-20 gg; tale evento mi parve non compatibile con l'epilessia classica e osservando attentamente il cane notai che aveva delle incrostazioni lungo il margine del tartufo e delle ferite sanguinolente lungo le pieghe laterali delle narici. Mia suocera mi informò che sia la ciclicità delle convulsioni sia le lesioni del tartufo furono fatte notare a tutti i veterinari, compreso lo specialista neurologo di un'Università, e che non avevano importanza.Per evitare di farla abbattere, la mia curiosità clinica mi spinse ad effettuare delle ricerche scientifiche e convintomi del fatto che potesse essere una erlichiosi, feci il prelievo, lo feci analizzare e risultò positivo.Ora Cleo da 5 gg assume: Bassado 2 cpr/die in unica somministrazione, Thyola 1 fl/sc/die (GOT 85-GPT 350),il fenobarbitale viene ridotto gradatamente ogni 6 gg.
A parte la considerazione sui 12 veterinari che hanno seguito il cane, ma ritengo più opportuno e deontologicamente corretto tacere, Le chiedo, cortesemente, lumi sul da fare, affinchè Cleo possa ritornare ad avere una vita normale, che aveva perso a causa della superficialità umana, e, soprattutto, se guarirà dalle crisi convulsive. La ringrazio di cuore per la Sua attenzione. Dr Augusto

R:
Caro collega (mi permetto visto che amici medici mi chiamano collega "bestiale") sarebbe troppo facile criticare col senno di poi, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Quante volte ti sarà capitato di dire "...ma come hanno fato a non accorgersene..". Qualche considerazione in merito va fatta. La ricerca di rickettsie, leishmania e toxoplasma andrebbe comunque fatta in un corretto iter diagnostico per stabilire la possibile causa di una epilessia, soprattutto in regioni dove queste malattie sono endemiche. Mi sembra strano che esami del sangue anche di routine (emocromo e sierologia di base) non abbiano indotto a pensare ad una malattia infettiva. Beh, può succedere! La terapia in ogni caso non è breve ed è importante un corretto monitoraggio dei parametri epatici e
renali Dato per assodato che la quantità di farmaci anticonvulsivanti assunta dal tuo cane era eccessiva scenderei gradualmente a 5-15 mg/Kg di fenobarbitale al dì in 2 somministrazioni mantenendolo poi per 5-6 mesi prima di ridurlo ulteriormente. Non sempre le crisi comiziali scompaiono, mettilo in preventivo.
Aggiornami più avanti, mi farebbe comunque piacere visto che la mia casistica sulle malattie da rickettsie si riduce a pochi "vacanzieri" casi, lavorando io fortunatamente in zone indenni. A presto


on Tuesday, September 3, 2002 at 16:33:34
Paola

citta: Livorno
regione: Toscana

Leishmania

Gentile Dottore, il mio cane Zacky, meticcio di circa 5 anni, da qualche tempo è molto giù, si stanca facilmente, ha perso appetito ed ha vomito sempre più spesso. Viviamo in una zona collinare a rischio leshmania. Il veterinario di
Zacky, dopo analisi del sangue, feci e urine, nonche di un test specifico, ha diagniosticato la leshmaniosi nonchè un danno renale già evidente: Azotemia 201; Creatinina 4,65; Fosforemia 19,5; Album. 1,5 con Protidemia totale 6,2.
Ha anche un po' di anemia.
Adesso ha appena iniziato una cura per la leshmaniosi, con anche cortisone e flebo...
Ho paura che il mio veterinario non sia stato del tutto sincero sulla gravità della cosa... Forse il maggior distacco emotivo che questa e-mail comporta e la sua non conoscenza diretta di zacky potrà aiutarmi ad avere un quadro realistico e, nel caso peggiore che temo, a non farmi troppe illusioni...
grazie mille Paola

R:
Direi che gli esami mostrano un grave danno renale che rende la situazione clinica del tuo cane piuttosto critica. Considerata anche la potenziale nefrotossicità di molti farmaci antileishmania direi veramente grave. Va
valutata quantomeno settimanalmente l'efficacia della terapia di supporto sperando in progressi evidenti... da distaccato non sono molto ottimista.


on Monday, September 2, 2002 at 17:04:10
arianna

citta: mestre-ve-
regione: veneto

Neoplasia mammaria

Salve, da alcuni giorni mi sono accorta che la mia cagna meticcia di 5 anni ha un noduletto delle dimensioni di 1 cm vicino alla mamella(si vede il gnocchetto in superficie),il veterinario mi ha detto che si tratta di un tumore senza
dubbio benignio,ha contorni ben definiti, e al tatto piu' profondo non si sentono altri noduli;non vule intervenire subito in quanto ha già subito 1 anestesia ad aprile per piometra,ed inoltre dice che a questo livello non è il
caso di intervenire e di tenerlo sott'occhio.come fa a dire che non è maligno senza analisi?non è peggio lasciarlo
là,non contamina altre cellule?una ecografia non darebbe 1 quadro +completo?la causa potrebbero essere le 2 gravidanze isteriche che ha fatto.GRAZIE x la sua risposta

R:
Indubbiamente non è possibile stabilire con certezza la malignità di un tumore semplicemente col tatto. Per farlo bisognerebbe essere dei fachiri più che dei veterinari. E' però vero che spesso le neoplasie benigne hanno caratteristiche tali da far supporre la loro natura. La rapida crescita è una prerogativa di quelle maligne. Viste le ridotte dimensioni della neoformazione rilevata sul tuo cane il collega pensa giustamente di rivalutare la situazione tra un Po di tempo quando queste potranno essere mutate ed il tumore comunque asportabile senza difficoltà. Volendo conoscere a priori la natura dello stesso andrebbe effettuato un ago-aspirato, pratica utile ma non indispensabile visto che prima o poi la neoplasia andrà tolta ed inviata in laboratorio per un esame istologico
che ne chiarirà l'origine e la possibilità di recidive e metastasi. Un esame ecografico in questi casi non ha alcuna validità diagnostica. Vista la tendenza dei tumori maligni mammari di dare metastasi a livello polmonare potrebbe essere eventualmente utile una radiografia toracica ma non certo nel tuo caso.
Le gravidanze isteriche non c'entrano nulla. Visto che comunque queste sono destinate a ripresentarsi potrebbe essere utile la sterilizzazione del cane, pratica che riduce dell'80/90% l'incidenza delle neoplasie alla mammella.


Monday, September 2, 2002 at 16:44:43
Bruna

citta: Bologna
regione: Emilia-Romagna

Ansia da separazione

Ho un grosso problema con il mio cane, un lagotto di 10 anni, a causa del suo comportamento. So che molto probabilmente dipendera' da nostri errori nell'educazione, ma con gli anni peggiora sempre piu' e diventa davvero
difficile la convivenza soprattutto con mio figlio, che ha 6 anni. Il cane morde, per ora solo noi della famiglia, in maniera quasi inaspettata: per una carezza di troppo, per una sedia spostata mentre e' nei paraggi, per una pestata
alla coda... solo dopo ringhia e va a nascondersi. Inoltre fa pipi sui letti e sui divani, spesso per dispetto, perche' e' solo in casa, anche se ha appena fatto la passeggiata. Da cucciolo ha avuto convulsioni a causa dei vermi, ma il
suo comportamento era tranquillo. Nel tempo e' diventato sempre piu' pauroso e aggressivo. A causa dei fuochi d'artificio questa estate ha distrutto un cuscino e un copriletto. Anche con mio figlio inizia ad avere atteggiamenti aggressivi, se continuera' cosi' dovro' allontanarlo oppure sopprimerlo. E' un cane affettuoso, in generale, viaggia con noi e frequenta senza problemi ristoranti e alberghi, ma iniziamo ad avere davvero paura di lui, i suoi morsi sono dolorosi e mio marito ha dovuto ricorre anche al pronto soccorso, con numerosi punti di sutura. Puo' darmi un consiglio? Gli voglio bene, ma non so piu' che fare. Puo' essere un comportamento dovuto a qualche malattia? Esiste la pazzia nei cani?

R:
Più che pazzo secondo me il tuo cane è esageratamente ansioso e l'aggressività non è altro che una reazione alla paura. L'età non eccessiva difficilmente fa pensare a problemi patologici legati alla senescenza e comunque è tale da rendere difficili se non impossibili le terapie comportamentali. Dovreste consultare comunque un addestratore per farvi spiegare quali possono essere i vostri comportamenti in grado di scatenare le sue reazioni in modo da evitarli.
E' possibile anche utilizzare trattamenti farmacologici con sostanze serotoninergiche ma per queste dovresti consultare direttamente un mio collega.


Domizia
Monday, September 02, 2002 2:17 AM

Dermatite interdigitale

Gentile dott. Gallotti, le ho scritto 1 anno fa perche' volevo un consiglio riguardante il mio cane uno shit-zu di 10 anni che aveva contratto la erlichiosi. E mi ha aiutato tantissimo!! Devo ricorrere di nuovo da lei a distanza di un anno. L'erlichiosi sembra averla superata ma soffre di piodermite agli arti (tra le dita si formano delle sacche di sangue).
Ho cambiato diversi veterinari ma nessuno riesce ad aiutarlo!!! Lo sto aiutando anche con l'alimentazione della Hill's D/D.... facciamo frequenti spugnature con cloroxiderm shampoo e gentalin crema sulle zampine..... si associa poi anche un otite purulenta!!!!
Non ha la lesmaniosi abbiamo fatto il test ..... abbiamo sempre eseguito analisi del sangue, urine e feci ma non risulta niente di particolare.
Le chiedo di nuovo un suo parere, se secondo lei dovrei proporre al suo collega qualche test, analisi per trovare il motivo di queste dolorose piodermiti.....
Speranzosa in una sua risposta anche il mio cane Wong la ringrazia!!!
Saluti Domizia

R:
Secondo me andrebbero effettuati esami del sangue per escludere la presenza di eventuali allergie o in alternativa valutare la risposta a cortisonici e/o antibiotici sistemici. Le terapie locali secondo me hanno poca efficacia sulle
zampe mentre sono utilizzabili per le otiti. Dovresti poi escludere la presenza di sostanze potenzialmente irritanti nei luoghi frequentati dal cane (segatura, polveri, ammoniaca, lisoformio ecc..) Fammi sapere.


alex
Oggetto: crisi convulsive

Epilessia

Gentile Dottore, ho una cagnetta di 15 anni e mezzo, meticcia, di taglia piccola. Ha sempre goduto di ottima salute fino al novembre scorso. In breve: mia madre sta facendo colazione, la cagnetta è stesa per terra vicino a
lei..improvvisamente la cagnetta si alza di scatto e guaisce, come se fosse stata punta da qualcosa. Mia mamma racconta che immediatamente dopo sembrava la cagnetta avesse dei dolori alle zampe, tipo artrite. La massaggia e
la cagna torna tranquilla. La sera rientro a casa ed in effetti la cagnetta da l'impressione di avere male alle zampette inferiori. La notte improvvisamente la cagna scende di colpo guaendo dalla poltrona dove dormiva...guaisce spaventata, gli occhi smarriti e non si regge più sulle zampe. di corsa dal veterinario che, in parole povere, ci dice che la cagnetta ha problemi al cuore. La mettiamo in cura con:
- enacard, una pastiglia tutti i giorni -karsivan, una pastiglia per due settimane
La cagnetta dopo poco tempo si riprende. Praticamente rinasce. Certo, non esattamente lo stesso cane di prima, ma allegra vivace, con appetito. Le cose proseguono bene fino ad agosto. La cagnetta una mattina svegliandosi ha la testa "storta" cioè in modo evidente piegata da un lato e perde l'equilibrio.

L'ho portata allora da un altro veterinario, il quale sostiene che:
- l'enacard posso anche smettere di darglielo. Il cane non ha grossi problemi di cuore, se non un piccolo soffio, per il quale però tale dottore non ritiene necessario una tale terapia.

- tale dottore sostiene inoltre che quello che il mio cane ha avuto quest'inverno è stata una crisi convulsiva.
Ora quello che devo fare è tenere d'occhio il cane e stabilire ogni quanto si verificano tali crisi.
Avrei un paio di domande:
- mi è stato detto che una crisi vera e propria si riconosce perchè poi il cane appare smarrito, proprio diverso dal solito. Come quella volta a novembre?
- a volte la cagnetta nel sonno ha delle piccole contrazioni muscolari e guaisce...cioè a dire il vero ho sempre pensato che sognasse di abbaiare, o che
si trattasse di incubi. Sono invece piccole crisi convulsive?

Scusate se mi sono dilungata così a lungo e grazie se potrete rispondermi.
Alessia

R:
E' molto probabile che il tuo cane abbia problemi neurologici dovuti all'età che sfociano in episodiche crisi epilettiche. In effetti dopo un attacco comiziale il cane rimane stranito e fuori dalla realtà per un tempo asssai variabile. Anche la rigidità muscolare e la deambulazione difficoltosa possono annoverarsi tra le conseguenze di tale patologia. Le mioclonie (contrazioni muscolari autonome) sono problemi legati al deficit neurologico del cane ma non sono piccole crisi epilettiche. Il miglioramento che tu hai riscontrato dopo la somministrazione dei primi farmaci è dovuto quasi sicuramente al karsivan, prodotto con notevoli effetti benefici sulla circolazione cerebrale. Dovresti in ogni caso far eseguire un cardiogramma e degli esami sierologici.


Wednesday, July 24, 2002 at 08:41:04
Diego

citta: Vittorio Veneto
regione: Veneto

bassottina zoppica..

Egregio dottore,
Le scrivo per sottoporle brevemente il caso della Ns. Bassotta, Stella, di 7 mesi. Circa due mesi fà ha iniziato a zoppicare senza cause apparenti e da lì è iniziata pure la sua odissea!
Abbiamo consultato molti veterinari, visto che tutti pensavano alla cura sintomatica e non ad una diagnosi precisa. Il primo ha decretato displasia! Il secondo sub-lussazione ed il terzo, più cauto e accorto, probabile necrosi della
testa del femore, da verificare a breve tramite rx per un eventuale intervento.
Quello che mi stupisce, e di cui chiedo conferma a Lei, è che i veterinari precedenti abbiano consigliato di associare un FANS (rimadyl) con un cortisonico (deltacortene), cosa che a parere dell'ultimo veterinario è altamente sconsigliata e pericolosa. Ci parlava anche di causa civile in caso di decesso del cane.
Facciamo bene a sospendere la terapia? E ad aspettare altri 20 giorni per una nuova radiografia? Il cane, intanto, ha il muscolo atrofizzato e zoppica vistosamente.
La ringrazio per la cortesia Diego

R:
Non capisco come abbiano formulato diagnosi di displasia i primi 2 colleghi senza una adeguata indagine radiologica vista anche la estrema rarità della patologia in cani di piccola taglia. Molto più corretto pensare ad una necrosi asettica della testa del femore diagnosticabile (o da escludere) con rx, meglio in sedazione. Inutile continuare terapie antinfiammatorie senza una diagnosi precisa. E' sconsigliato associare fans a farmaci corticostiroidei per il potenziale effetto gastrotossico di entrambi. Se utilizzati entrambi vanno impiegati con farmaci gastroprotettori (ranitidina, cimetidina ecc) Una causa civile per "imperizia" è quanto di più inutile si possa fare verso un professionista (solitamente assicurato) visto il valore commerciale dei cani, considerando che i danni morali e biologici non vengono mai riconosciuti.


Tuesday, July 23, 2002 at 15:21:43
s

citta: -
regione: lombardia

tumore all'addome

Egregio dr.Gallotti, ho un pastore tedesco femmina di 9 anni, con un sospetto tumore all'addome. So che questa patologia è abbastanza comune in questo tipo di cani. Esiste un rimedio?
La ringrazio molto per la disponibilità.
S.G.

R:
Perdonami ma dovresti cercare di farmi capire dove è localizzata la neoplasia visto che in addome ci sono molti organi. Visto che le soluzioni sono solitamente chirurgiche, capirai che un conto è averla al fegato ed un altro è
averla all'utero! Aggiornami.


Tuesday, July 23, 2002 at 09:22:42
cecilia

citta: piandisco (AR)
regione: Toscana

coccidiosi?

Caro dottore,
le scrivo per avere qualche risposta in più, visto che sto tanto male per il mio cucciolo. L'ho acquistato in allevamento 5 giorni fa, è un labrador di 2 mesi e mezzo. Sono già 4 giorni che sta male. Il primo ha avuto diarrea con una piccolissima traccia di sangue e spasmi ma senza vomito. Il secondo ancora diarrea, senza vomito. Il terzo ha defecato normalmente ma ha vomitato 1 volta di giorno e 3 la notte. Il veterinario ha diagnosticato ccoccidosi e abbiamo iniziato il trattamento con ISOSPEN, da tre giorni gli vengono fatte flebo sotto pelle e qualcosa per calmare il vomito di cui non ricordo il nome. Quante possibilità ha di vivere? Cordiali saluti.

R:
Se la causa di tutto è la coccidiosi puoi star tranquilla. Le terapie che sono state messe in atto sono corrette, si tratta solo di avere un pò di pazienza. In genere la guarigione è completa e la patologia non lascia strascichi.


on Monday, July 22, 2002 at 16:03:16
luca

citta: torino
regione: piemonte

Cucciolo di boxer

a settembre mi arrivera un cucciolo di boxer non avendo mai avuto a che fare con questa razza,e sentendo mille opinioni diverse fra loro,chiedo a lei che essendo del mestire potra' sicuramente darmi un arisposta su cui possa fare affidamento. essendo il boxer un cane a pelo raso puo vivere estate e inverno in un giardino(ovviamente con cuccia coibentata e posta sotto portico al riparo da acqua ,nece etc.) grazie anticipatamente e buon lavoro luca

R:
Non ci saranno problemi soprattutto se abituerai il cane a vivere fuori fin da piccolo. Suvvia, mica vivi al polo nord! Scherzi a parte, l'organismo dell'animale si adatta molto bene alle varie situazioni climatiche. Dovrai
evitare frequenti sbalzi (casa- esterno) e fornire al cane una ottima alimentazione oltre naturalmente ad una confortevole cuccia.


Friday, July 19, 2002 at 21:18:07
Andrea

citta: Roma
regione: lazio

Cane con dolori articolari e problemi nel camminare

qual'è la prima diagnosi per un cane che presenta i seguenti problemi, e cosa bisogna fare subito.

1- difficoltà nel camminare con gli arti posteriori.
2- poca sensibilità al dolore agli arti posteriori.
3- comprimendo con le dita legermente tra la seconda e terza vertebra sente molto dolore.

R:
Di botto io penserei ad una ernia discale (parziale) o ad una problematica legata ad una spondilatrosi. Bisognerebbe intraprendere una cura a base di corticosteroidi immediatamente ed al più presto rivolgersi ad un neurologo per esami specialistici (radiografia, mielografia, ed eventualmente tac o risonanza magnetica). Razza ed età del cane potrebbero già orientarci verso la natura del problema.


Friday, July 19, 2002 at 16:47:19
sara

citta: montebelluna
regione: veneto

otite pastore tedesco

buongiorno dottore, volevo chiederle un consiglio:possiedo un pastore tedesco di anni 2 il quale soffre ormai da mesi di un'otite abbastanza seria. sia l'allevatore che il veterinario mi hanno dato delle cure, ma niente ha
funzionato e io sospetto che l'infezione sia diventata ormai cronica.
Oggi gli ho lavato le orecchie e le ho disinfettate con la tintura di iodio, ma non credo che la situazione cambierà molto. Può darmi un suo parere? grazie

R:
Dovresti elencarmi le cure già fatte al tuo cane se vuoi un parere preciso.
Sappi che spesso l'otite del pastore tedesco è una patologia frustrante per veterinario e proprietario. Per favore riscrivimi.


Friday, July 19, 2002 at 03:43:26
marco

citta: carpi
regione: emilia romagna

cane molto magro

Gentile Dr. Gallotti il mio boxer maschio di 1 anno si presenta molto magro con un petto abbastanza piccolo,vertebre lombari in evidenza e groppa striminzita.
Io ho provato ad aumentare le dosi di carne , mangime(completo) e arricchito la dieta con integratori,ma purtroppo rimane uno stecchino e continua a mangiare la metà della sua razione giornaliera(potrei provare con appetenti?).Grazie e cordiali saluti

R:
Più che sostanze strane io proverei con mangimi integrati ad alta energia eventualmente associati all'impiego di anabolizzanti (sotto lo stretto controllo del veterinario) e di molta pazienza vista l'età del cane. Ricordati però che la genetica non è una opinione: se i genitori non sono dei colossi...


Thursday, July 18, 2002 11:43 PM

Rosalia

cane guarito

Caro Dottore,
ne è passato di tempo....e un miracolo si è avverrato!!!
Ora le spiego: Lana è risultata positiva all'infezione trasmessa dalle zecche (non ricordo come si chiama!!!). Dopo circa un mese e mezzo di somministrazione del Ronaxan, abbiamo continuato solo con il Bnerva e il luminale (il dosaggio di quest'ultimo è stato via via dimunuito fino alla completa eliminazione, avvenuta circa 20 gg fà). Ebbene...Lana ha recuparato quasi al 100% tutte le sue funzioni sia fisiche che...caratteriali. Le sembrerà stupido ma quando la vedo così, finalmente riabilitata, non posso fare a meno di pensare ad un miracolo.
Grazie per il sostegno e l'interesse.
Grazie dal profondo del cuore.
Rosalia

R:
Grazie a te per la notizia. Per un veterinario non c'è cosa più bella di un animale che guarisce...


Thursday, July 18, 2002 11:43 PM

Mariella

Infezione ai cuscineti delle zampe anteriori di un cane affeto da Leishmania

Egregio dr. Gallotti, innanzitutto mi complimento per le risposte chiare, efficaci e complete con cui risponde a noi tutti. Vorrei esporle il caso del mio cane, un maschio di circa 7 anni (era un randagio), affetto da leishmania curata
con glucantim e thiola compresse. Gli esami del sangue effettuati ad aprile hanno evidenziato il successo della cura, ma ho notato che nei cuscinetti delle zampe anteriori c'è un'infezione che dà talvolta origine a forme lievemente
purulente e che si è aggravata in qualche modo col caldo estivo. Ho provato vari cicli di antibiotici, il Dalacin c compresse (due volte al dì), Amplital cpr, ma il problema persiste. Ho notato invece un certo miglioramento, anche se non risolutivo, con l'uso del veterabol spray, ma non appena spetto di somministrarglielo, il problema si ripresenta. Mi farebbe piacere un suo parere.
Grazie di cuore e cordiali saluti
Mariella

R:
Grazie per i complimenti, faccio del mio meglio con i miei pregi ed i miei limiti. Bisognerebbe stabilire con precisione l'incidenza della leishmaniosi su tale problema e penso che questo lo possa fare meglio di me il collega che ha in cura il cane. Dovresti provare a cambiare, se possibile, ambiente di vita dell'animale. Spesso questi problemi sono determinati dalla superficie su cui camminano.


Thursday, July 18, 2002 at 18:32:55
marco

citta: caserta
regione: campania

gastroenterite

Sono possessore di un chihuahua di circa 40 giorni, e stato portato dal veterinario per la visita generale.
Gli e stato somministrato un farmaco per la vaccinazione contro il fenomeno vermicida.
Dopo circa 1 gg. il cagnolino ha manifestato i sintomi di una gastroenterite.
La manifestazione di tale malattia e da condurre al vaccino che gli è stato somministrato?
Grazie

R:
Scusami ma non ho afferrato bene il significato della frase "vaccinazione contro il fenomeno vermicida." Se con questo intendi che gli è stato somministrato un farmaco per eliminare le più comuni forme di parassitosi intestinale (vermi) la risposta è affermativa. E' infatti possibile che tali farmaci possano provocare fenomeni di dissenteria che tendono solitamente a risolversi spontaneamente nello spazio di qualche giorno.


Tuesday, July 16, 2002 at 09:00:21
Oronzo

citta: Manfredonia
regione: Puglia

cane morsicatore

Egregio dottore, mio figlio, di due anni e mezzo, è stato morso da un cane, tenuto al guinzaglio, mentre lo accarezzava. Per fortuna ha riportato solo dei graffi, provocati dai denti del pumetto, sul braccio che ho subito disinfettato.
Il proprietario del cane, anche se con fare sorridente e per nulla preoccupato, cosa che mi ha dato un certo fastidio, mi ha assicurato che il cane è vaccinato regolarmente. Cosa mi consiglia di fare? E, inoltre, vorrei sapere se il cane andava tenuto con la museruola e che responsabilità ha il proprietario del cane?
Grazie.

R:
Quando si viene morsicati da un qualsivoglia animale è opportuno intraprendere una cura antibiotica dopo naturalmente una prima disinfezione della ferita.
Infatti con i denti vengono veicolati alla ferita batteri comunemente presenti nel cavo orale: non che questi siano particolarmente dannosi ma possono provocare fastidiose infezioni locali. La rabbia è scomparsa da tempo nei nostri animali domestici quindi per questa dormi sonni tranquilli. Per legge i cani dovrebbero frequentare i luoghi pubblici con museruola e guinzaglio anche per rispetto verso chi li teme ma questa norma è comunemente disattesa. Il proprietario è comunque sempre tenuto ad evitare che il proprio animale possa nuocere ad altri. Non otterrai nulla ma potresti sporgere denuncia: forse una bella strigliata da parte dei carabinieri può far riflettere anche i più superficiali.


Monday, July 15, 2002 at 22:49:00
Angela

citta: Pavia
regione: Lombardia

sterilizzazione cagnolina

Ringrazio anticipatamente per la futura risposta,e ora la domanda:ho una meticcia di volpino di circa 3 anni,trovata da due e ora dopo due mesi dal calore la prima gravidanza isterica.Avevamo provato a farla sterilizzare ma
senza successo.Il vet.sbigottito ci ha detto che non gli era mai successo.Ha continuato a svegliarsi durante la somministrazione dell'anestesia e se aumentavano andava in arresto cardiaco.La piccola è terrorizzata dal vet.,è
possibile che l'insuccesso sia dovuto all'eccessivo nervosimo (e terrore) del vet.Riprovare con un altro dottore potrebbe essere pericoloso.Ora abbiamo(da 2 settimane) un nuovo ospite,un maltese maschio di 4 anni(salvato in tempo da una che lo aveva lasciato a se stesso in un giardino...vabbè),e siamo punto e a capo.Castriamo il maschio?E lei avrà ancora gravidanze false?Tento da un altro per un'altra sterilizzazione?Che faccio?
Grazie Angela

R:
Esistono diverse opzioni anestesiologiche che prevedono l'utilizzo di farmaci diversi in diverse associazioni. Impossibile non trovarne una adatta!! E se il tuo cane dovesse essere addormentato per un'urgenza?? lo opererebbero da sveglio?? Suvvia, siamo seri... Se sterilizzi il maschio i problemi legati alle gravidanze isteriche rimarrebbero, senza contare il numero di cagnolini estranei attratti dalla tua seducente amica nel periodo dell'estro. Rimango per la sterilizzazione della femmina. Se il cane è molto agitato il problema potrebbe essere risolto praticando la preanestesia (tranquillante) a domicilio e spostando l'animale una volta sedato.


Monday, July 15, 2002 at 22:43:50
Mimmo

citta: Roma
regione: Lazio

incontinenza urinaria

Caro Dottore ho un pastore tedesco di 6 anni che da circa un mese perde gocce di urina. Il veterinario mi ha consigliato di effettuare una ecografia alla prostata dopo che gli antibiotici (Baitril) e gli ormoni (Ovestin) non hanno dato alcun effetto positivo. Dall'ecografia risulta una prostata di 51 mm che a parer suo non giustifica la perdita di urina. Mi ha comunque consigliato la castrazione e gli ha somministrato della vitamina b12 (parla di un sintomo neurologico). Cosa devo fare?

R:
La castrazione è considerata l'ultima opportunità per risolvere i problemi legati ad ipertrofia prostatica ed alle altre patologie di quest'organoprima di una sua eventuale asportazione. Se il collega esclude problemi di questo tipo
non vedo l'utilità di castrare il cane. Se le gocce che tu vedi sono di colore rosato è possibile che non siano legate ad una patologia vescicale ma alla presenza di cisti nella prostata, comunque visibili ecograficamente. Se
l'incontinenza è di natura neurologica non basta certo una cura con vitamina B12 per risolvere il caso (quantomeno va associata ad un cortisonico) . Accertatane questa natura con un corretto esame neurologico è possibile impiegare farmaci che agiscono sullo sfintere vescicale aumentandone la funzionalità.


Thursday, July 11, 2002 at 23:48:55
ugo

citta: magliano dei marsi
regione: aq

Malattie trasmesse da zecche

Salve,volevo se possiile alcune informazioni:
ci si accorge facilmnte se si viene punti da una zecca?
quali sintomi si hanno?
se si trovano zecche nelle vicinanze di abitazioni che si usa per disifestare la zona?
per ultima cosa vorrei sapere come mai nel 2000 si muore per una puntura di zecca? non esiste un vaccino
per l`uomo?
grazie Ugo

R:
Purtroppo la puntura di zecca è quasi impercettibile e, grazie ad una sostanza anestetica contenuta nella saliva, l'acaro riesce a mascherare la sua adesione al corpo dell'ospite. Non è infrequente rinvenirle casualmente anche dopo alcuni giorni dal contatto. Solitamente nel punto in cui la zecca si attacca alla pelle rimane un arrossamento più o meno esteso e duraturo e ad esso può associarsi una reazione linfonodale regionale. Diversi sono i sintomi se il parassita veicola altri patogeni come le rickettsie o borrelie ma per questi dovresti sentire un medico esperto di patologie tropicali. Un ottimo prodotto per la disinfestazione di aree anche estese si chiama Mycrochip che va diluito ed irrorato sulle zone colpite. Esiste solo il vaccino per una delle tante malattie trasmesse da zecche e cioè per il morbo di Lyme ma è importante sapere che una tempestiva cura antibiotica con tetracicline o cloramfenicolo riduce la mortalità per queste malattie a zero. In ogni caso il decesso solitamente avviene per complicanze batteriche o perchè queste patologie colpiscono soggetti debilitati o già malati...non mi permetto di discutere la professionalità dei medici.


Thursday, July 11, 2002 at 23:32:00
stefania

citta: torino
regione: piemonte

Pittbull esuberante

Salve!
Ho un pitbull femmina di 8 mesi di nome Maia.. E molto giocherellona, esuberante e affettuosa. il problema è che per fare le feste tende letteralmente a saltare in braccio. Per me non è un problema, però o sempre cercato di insegnarle a non farlo perchè non a tutti fa piacere.. Tuttavia non ci sono ancora riuscita.
Potrebbe darmi un consiglio? grazie mille. stefania

R:
Basta non prenderla in braccio e redarguirla pesantemente quando esagera. Anche se un terrier ha sempre la capoccia molto molto dura (lasciatelo dire da me che ne possiedo 2).


Tuesday, July 9, 2002 at 12:04:30
rossana

citta: pisa
regione: toscana

Parto e calore nel cane

Grazie per l'attenzione già dimostratami. Torno a disturbarLa per avere delucidazioni in merito al calore della mia femmina di CARLINO. Dopo una gravidanza e conseguente parto il successivo calore dopo quanto avviene? Le
chiedo questo perchè secondo il parere del mio Veterinario non avrebbe dovuto subire spostamenti rispetto alle consuete scadenze, ma dato che ciò non è avvenuto, il calore avrebbe dovuto presentarsi alla fine di giugno, mi domando se il parto può determinare scadenze diverse. La mia CARLINA sta bene, un pò cicciottella, ma a me sembra in piena salute; posso stare tranquilla o devo provvedere ad una visita specifica per questo ritardo, se è ritardo. Grazie
Rosy.

R:
Solitamente il parto non altera il ritmo dei cicli ma la durata dell'allattamento ed il conseguente innalzamento dei valori di prolattina lo possono fare. Non ti preoccupare ed aspetta tranquilla che madre natura provveda.


Friday, July 5, 2002 at 22:55:31
marco

citta: Roma
regione: Lazio

Ipertrofia prostatica del cane ed incontinenza urinaria

Il mio cane ha 11 anni, il mio veterinario ha disgnosticato la prostata ingrossata in quanto perde continuamente la pipì, è stato curato con il proscar, gli antibiotici ma nulla da fare. E' vero che castrarlo puo risolvere il
problema e soprattutto che non venga un tumore alla prostata? o si può invece, evitare l'operazione e curarlo?
Grazie da Marco

R:
Non conosco il 'proscar' non so quindi indicartene o meno l'efficacia. Gli antiandrogeni solitamente funzionano bene (androcur) ma se la diagnosi è sicura (ecografia) e questi non dovessero avere effetti di sorta l'intervento di
castrazione rimane l'unica soluzione. Se la natura del problema è di origine neurologica capisci anche tu che ciò non servirebbe.


Wednesday, July 3, 2002 at 14:05:46
Carla

citta: Treviso
regione: Veneto

Eutanasia del cane

Gentile Dr Gallotti, le avevo scritto circa 2 mesi fa per Rocky, bastardino di 12 anni che da marzo aveva delle crisi , bava alla bocca, cedimento degli arti, crisi che con l'andare del tempo diventavano sempre più frequenti e pesanti (ne aveva anche 5 in una giornata). Si era parlato di crisi che forse erano epilettiche, dalla settimana scorsa il cane è peggiorato, e negli ultimi due giorni non urinava più,e non abbaiava più e la bava era diventata una cosa
continua come il cedimento agli arti, poi era molto irrequieto andava avanti e indietro senza trovare pace pr ore . Il veterinario che l'ha visto dice che probabilmente aveva un blocco renale e che si stavano chiudento i "condotti "
che gli portavano il cibo all'intestino, così le tossine giravano e andavano a intaccare il sistema nervoso. L'esito è stato di .... farlo sopprimere. Mi chiedo se abbiamo fatto la cosa giusta, perchè il vuoto che ha lasciato è
enorme, mi sento in colpa credo di averlo tradito e non sono riuscita a salutarlo. Siccome sono piena di dubbi le chiedo semplicemente se dall'anestesia alla puntura letale Rocky può aver sentito qualcosa?? E perchè gli sono rimasti gli occhi aperti? LA prego mi risponda e mi scusi se mi sono dilungata troppo ma Rocky era come un diventato un componenete della mia famiglia e tutti lo piagiamo.

R:
Un veterinario che si rispetti pratica sempre una anestesia prima di procedere alla soppressione dell'animale proprio per evitare che questo possa avvertire "qualcosa". Se ciò avviene lo stesso solo il buon Dio lo sa. Io sono convinto di no. Viste le condizioni di "non vita" che tu mi descrivi, la decisione che hai preso è sicuramente la più sensata, di questo non fartene un cruccio. L'occhio rimane aperto perchè con la morte cerebrale viene a mancare lo stimolo nervoso che comanda la chiusura volontaria delle palpebre.


Saturday, June 29, 2002 at 10:39:49
Anton

citta: Bologna
regione: Emilia-Romagna

Accoppiamento cane (Incrocio Boxer - Rottweiller)

Salve Dottore, un mio amico ha due 'amici', una boxerina bianca di poco più di un anno e un rottweiller di quasi due.
Ci stavamo chiedendo se fosse possibile farli accoppiare e se questo potrebbe creare dei problemi alla boxerina.
Penso che l'unico problema sia la differenza delle taglie, per questo dico che il maschio non è 'enorme', ma ha genitori molto grossi. La ringrazio fin d'ora per le risposte...
Anton

R:
Secondo me, viste le due razze, non ci dovrebbero essere problemi. Ho visto spesso incroci tra il boxer e i cani di taglie più grosse… Se tecnicamente il rottweiler ce la fa…auguri e cuccioloni misti!!


Sunday, June 30, 2002 at 22:58:11
Rita

citta: Abano Terme
regione: Veneto

Filariosi cardiopolmonare

Egr. Dr. Gallotti,
il nostro bastardino Flock di 14 anni in questi giorni di gran caldo ha dimostrato una profonda stanchezza e mancanza di appetito (non è gonfio e non ha tosse), l'abbimo quindi fatto visitare dalla Veterinaria che in base all'esame clinico ed ematologico ha diagnosticato la filaria. Secondo la dottoressa la malattia è in uno stadio avanzato che ha già compromesso il cuore ed è stata proposta la soppressione del cagnolino. Noi abbiamo preferito portarlo a casa per tenerlo vicino e curarlo per quanto possibile; come terapia di supporto è
stato prescitto Enacard 5mg 1cp/die e Celestone 8/10 gtt/die.
Vorremmo chiedere se veramente non ci sia più nulla da fare, se non vi sia la possibilità di eliminare i parassiti, se in qualche modo possiamo ancora aiutare il nostro caro Flock. Lui ora sembra stare un po' meglio, passa la maggior parte del tempo disteso (però è sempre stato un po' pigrone), ma quando si alza ci viene ancora incontro scodinzolando.
La ringraziamo fin d'ora.
Rita, Marta e Flock

R:
Vista l'età del cane ed il supposto stato avanzato della malattia un trattamento macrofilaricida mi sembra una cosa improponibile in quanto potenzialmente letale per l'animale. E' invece vero che sono attuabili diverse terapie farmacologiche che possono stabilizzare le condizioni del vostro Flock, vista la sua poca voglia di passare a miglior vita. Agli ace.inibitori (enacard) ed ai corticosteroidi possono essere associati in caso di necessità farmaci come diuretici, digitalici, antiaritmici, ecc. Secondo me dovreste effettuare una visita cardiologica completa (ecocardiogramma ed elettrocardiogramma) e seguire, di volta in volta, le direttive del cardiologo. Se non può guarire il vostro cane può quantomeno vivere dignitosamente ancora per un pò.


Friday, June 28, 2002 at 15:06:42
angela

citta: adelfia (Ba)
regione: puglia

Ascesso nel cane

Egregio dottor Gallotti ,
Sono una studentessa di veterinaria, e ho un pincher nano maschio di 20mesi,qualche giorno fa accusava temperatura troppo bassa e non mangiava, alchè il veterinario mi disse di fare una flebo sottopelle di "acqua e zucchero" e acqua e sale",dopodiche' il gonfiore che si era formato a causa della flebo si è spostato sul petto e non si è più riassorbito.Il giorno dopo l'ho portato nuovamente dal medico e mi ha detto che si era formato un accesso abbiamo fatto una cura con la "rifadin" ma non ci sono stati risultati positivi cosi' il dottore ha deciso di aspirare il pus o siero che si era formato e di mettere un drenaggio. il giorno dopo questo intervento sul petto del cane al centro si è formata una ematoma color carbone (il medico mi dice che questa parte sembra necrotica)che pian piano si sta distaccando e per di più dove ci sono i due buchi da dove passa il drenaggio questi buchi si sono dilatati. Sono già 4 giorni che il cane ha il drenaggio e domani deve toglierle ma continua ad uscire siero e non si vedono risultati,pur avendo fatto 8 giorni di iniezioni di antibiotico. Non so più come fare il dottore dice che c'è un batterio che sta cercando di fare uscire il siero anziche' dal drenaggio dalla pelle perfavore aiutatemi vorrei sapere se esiste un medicinale o comunque un qualcosa che faccia andare via questa parte nera e faccia guarire il mio cane aiutatemi vi prego per me questo cane è tutto AIUTATEMI!

R:
Scusa la franchezza Angela, ma secondo me dovresti almeno consultare un secondo veterinario visti i molti casi oscuri del tuo racconto. Innanzitutto faccio molta fatica a credere che un paio di ipodermoclisi con fisiologica e glucosata (ammesso che siano state fatte correttamente) possano aver provocato siffatto pandemonio! Poi è probabile che il drenaggio sia stato inserito in modo non corretto e soprattutto senza le necessarie procedure comuni di adepti. In terzo luogo, se di ascesso si tratta, con i più comuni antibiotici, magari associati, e con preparati antinfiammatori (meglio a mio giudizio steroidei) la patologia si sarebbe dovuta risolvere. Se il tessuto necrotico poi è molto, va asportato il più possibile se si vuole una rapida risoluzione. Il fantomatico batterio può
essere scovato con un banale esame batteriologico ed un antibiogramma ti direbbe qual'è in ogni caso l'antibiotico più appropriato. Comunque più che un medicinale nuovo ci vuole una corretta diagnosi.


Thursday, June 27, 2002 at 21:23:09
Marina

citta: Milano
regione: Lombardia

Displasia dell'anca

Gent.mo Dottore, la mia piccola Isabel cucciolotto di 6 mesi di Golden retriver ha la displasia ad entrambe le anche. Abbiamo subito proceduto alla radiografia al bacino;consultato quattro specialisti ognuno dei quali dava una propria personale interpretazione della malattia (chi suggerisce l'operazione, chi invece mi racconta di cani con una più grave displasia con una vita normale, e senza operazioni). Ho deciso di non procedere alla triplice osteoctomia pelvica come azzardato dalla prima consulenza in quanto la mia piccolina si muove bene,
salta, vuole sempre giocare nonostante io ultimamente la freni nelle sue manifestazioni.Le è stato prescritto il Contragen, il Benexol, lo stargate, ma nessun antinfiammatorio se non chiaramente al bisogno. Mi stò documentando sulla patologia e ho letto che può aiutare alle giunture la somministrazione di vitamia c sottoforma di acido ascorbico le risulta? Che tipo di terapia può aiutarla a non peggiorare?
Una qualche fisioterapia può giovarle?
Inoltre senza procedere ad intevento chirurigico, potrà nei limiti tollerabili vivere convivendo con la malattia senza sofferenze....o sarà solo una mia preghiera?
Grazie Mille
Marina e Isabel

R:
Permettimi un personalissimo parere che magari contrasterà con quello di quattro luminari ma potrebbe esseri di aiuto. Secondo me un esame radiografico ed una diagnosi di displasia a 6 mesi lasciano il tempo che trovano, tanto è vero che quelle ufficiali vengono effettuate a 12-13 mesi. Assurdo a mio giudizio proporre soluzioni chirurgiche a questa città. Se il cane fosse il mio aspetterei l'anno di vita e rifarei le necessarie indagini e da queste prenderei poi una decisione. Sono d'accordo sull'utilizzo di condroprotettori e vitamine del complesso B (per gli effetti antinevritici) mentre non utilizzerei stargate in un cane così giovane (a che pro???) Non ho trovato indicazioni sull'impiego della vitamina C in questi casi quindi non te la posso consigliare. Cerca di fare condurre al cane una vita normale senza eccessi di movimento e senza riposi forzati. Il tempo fugherà questi dubbi.


Tuesday, June 25, 2002 at 16:59:25
DONATELLA

citta: ravenna
regione: emilia romagna

Anemia neoplastica

al mio cane gli hanno diagnosticato una anemia neoplasta diagnosticato circa 1 mese e mezzo fa presentava assenza totale di globuli rossi ho fatto una trasfusione di sangue e assume farmaci di cortisone e cobalto dopo un mese i globuli bianche e le piastrine sono diventate normali i globuli rossi sono ancora tutt'ora assenti che mi consiglia di fare

R:
Non puoi che rimetterti nelle mani dei miei colleghi che hanno in cura il cane.
Mi sembra stiano agendo nel miglior modo possibile, fidati di loro.


Tuesday, June 25, 2002 at 12:33:52
pina

citta: caserta
regione: Campania

Vorrei sapere se l'erlichiosi canina e' infettiva per l'uomo e se si, quali precauzioni prendere.Grazie

R:
Non ho trovato in letteratura casi di trasmissione all'uomo di erlichiosi canina. Puoi dormire sonni tranquilli. Ulteriori informazioni sulle malattie trasmesse da zecche le puoi trovare in un articolo pubblicato dal maialino.


Tuesday, June 25, 2002 at 11:48:21
Barbara

citta: Carmignano di Brenta (PD)
regione: Veneto

Ho una bulldog inglese femmina di 1,5 anni e il 19/05 l'ho fatta accoppiare (artificialmente) presso l'allevatore. Qualche giorno prima su consiglio del'allevatore appunto, mi sono recata dal veterinario per la sverminazione ed
il richiamo del vaccino. Il m
io veterinario ha solo effettuato la sverminazione dicendo che il richiamo del vaccino era meglio farlo ad un mese dalla gravidanza per non inficiare l'esito dell'inseminazione artificiale. Dato che sono ormai trascorsi 35 giorni dall'accoppiamento, e la mia cagnolina sembra proprio essere in attesa, il richiamo del vaccino potrebbe portare ad effetti indesiderati, oppure è innocuo come dice il medico veterinario? Non dico di aver poca fiducia di quest'ultimo, ma ho sentito pareri discordi. Grazie Barbara & Lolita

R:
Se non in caso di assoluta necessità è meglio non effettuare trattamenti immunizzanti durante la castrazione. Infatti, soprattutto durante il primo periodo della stessa, l'organismo materno abbassa le difese immunitarie per
consentire un tranquillo impianto del feto. In queste condizioni il vaccino potrebbe risultare inefficace. Comunque, a parte casi di idiosincrasie individuali, lo stesso non dovrebbe dare effetti indesiderati per madre e feti.
Non vedo invece quali possono essere i collegamenti tra vaccino ed inseminazione artificiale. E' vero che eventuali reazioni febbrili potrebbero rendere svogliata la femmina ma questo poco importa all'allevatore!! boh! Fammi sapere l'esito della gravidanza.


Monday, June 24, 2002 at 17:02:44
federica

citta: udine
regione: friuli venezia giulia

ho una cucciolona di golden retriver di 10 mesi che è appena andata in calore.
volevo sapere quanto dura, quanto dura il periodo fecondo e quanto dura il calore. grazie federica

R:
Quello che comunemente viene chiamato "calore" è caratterizzato da fasi ben precise. Il primo periodo, chiamato "proestro", dura da 2 a 15 giorni (con una media di 8) ed è caratterizzato dalle caratteristiche perdite ematiche e dalla tumefazione della vulva. La cagna generalmente non è recettiva. Lo diventa nella fase di estro vero e proprio quando solitamente le perdite cessano. In questo periodo fecondo /7° - 12° giorno) in genere si ha l'ovulazione; quindi, in un calore normale i giorni da considerare maggiormente per gravidare, desiderate e non, sono quelli che vanno dal 9° al 15°. Per maggior sicurezza, viste le differenze temporali di ogni soggetto, se non vuoi cuccioli segrega il cane per 3 settimane.


Monday, June 24, 2002 at 20:02:42
Mirko

citta: Vasto (CH)
regione: Abruzzo

Decesso di un animale comperato

Caro dott. volevo porle un problema.
Ho avuto un cucciolo di yorkshire che pochi giorni fa e' morto.Il primo giorno che e' entrato in casa mia ha iniziato a tossire e ha avuto febbre alta.Nonostante tutto era arzillo.Lo abbiamo portato prima al negoziante il
giorno dopo, facendogli notare e sentire che il cane non stava bene, per poi portarlo al suo veterinario di fiducia dopo 2 giorni.Il medico dopo averlo visitato ci ha detto che era una semplice bronchite curabile con dello sciroppo e un antibiotico per la diarrea che aveva.Dopo 15 giorni dalla data in cui lo abbiamo preso e' morto, mentre era in cura da un altro veterinario di nostra fiducia.Ci e' stato riferito che una causa della morte potrebbe essere stato cimurro, visto che il cucciolo dal negozio e' uscito con il semplice vaccino per la gastrointerite.Ora abbiamo problemi con il risarcimetno perche' ci hanno detto che il periodo di incubazione del cimurro e' dai 3 ai 7
giorni e che quindi non puo' essersi ammalato ne durante il viaggio x la consegna al negozio ne nel negozio stesso.Noi sappiamo che l'incubazione di questa malattia va da 1 a 3 settimane.Le volevo chiedere come possiamo muoverci in questo campo?Come possiamo far valere la nostra ragione, visto che stanno
facendo di tutto per portarci nel toro?? Grazie per la sua attenzione.In attesa di una sua risposta le auguro un buon lavoro e le porgo i piu' cordiali saluti. Mirko

R:
Dal vostro scritto appare evidente come il cane vi sia stato ceduto in condizioni di salute non buone quindi con chiara colpa del venditore. Non importa quale fosse la malattia: giuridicamente vi è stata venduta una cosa
"difettata". Il corretto venditore avrebbe dovuto riprendersi il cane, curarlo a sue spese e restituirvelo dopo guarigione completa. Male avete fatto a rivolgervi ad un altro veterinario e soprattutto ad intraprendere cure senza il placet del negoziante perchè sicuramente a questo lui si attaccherà dicendovi che, in mani sue, il cane non sarebbe deceduto. Dovete in ogni caso contattare un avvocato perchè, a mio giudizio, il primo ad essere in difetto è il commerciante. Per consuetudine la garanzia sanitaria si estende ai primi dieci giorni dopo l'acquisto. Se poi non vi ha rilasciato documenti o scontrini ...beh, esistono molte strade "fiscali" da intraprendere.


Monday, June 24, 2002 at 14:48:15
silvia

Salve.
Uber, il mio dobermann di 7 anni, ha un problema: da alcuni giorni perdeva un po' di pipì, soprattutto quando era seduto e quando cercava di urinare si vedeva che faceva un po' fatica.
Si era pensato a cistite, ma dopo tutti gli esami del caso (esami sangue e urine, ecografia e palpazione manuale) abbiamo scoperto che ha la prostata molto ingrossata.
Ora il veterinario ci ha consigliato 2 soluzioni:
- provare la terapia di ANDROCUR DEPOT (fiale, 1 puntura ogni 2 settimane) e vedere se la situazione migliora
- o altrimenti castrazione.
Ora proviamo con un'iniezione di questo farmaco e fra 10 giorni vediamo se ci sono risultati o meno....
Cosa è meglio? Provare la cura? Castrazione?
Grazie. Silvia

R:
Personalmente ho usato androcur più volte nei casi di ipertrofia prostatica con risultati più che soddisfacenti. Direi che la strada da percorrere è senza ombra di dubbio questa lasciando la castrazione come "ultima ratio".


Sunday, June 23, 2002 at 11:52:28
sara

citta: latina
regione: lazio

Salve, io e mio marito ci siamo trasferiti dalla casa in città, in una al mare con un giardino.
abbiamo preso un cucciolo meticcio femmina di circa 3 mesi che per il veterinario sembra essere un incrocio tra un lupoide e un beagle.
i primi giorni tutto ok.
ora( ha 4 mesi)e sono sorti alcuni problemi:
1)la nostra gatta di 4 anni ,femmina sterilizzata, e il cucciolo non vanno d'accordo,all'inizio Felix la graffiava,
ora che è più grande Lucky(la cagnetta) le abbaia in continuo,andandole vicino,probabilmente per giocare,ma Felix le soffia e vedo che è terrorizzata,ho provato di tutto ,come fare se non andare d'accordo,per lo meno che si ignorino senza che si facciano del male.
2) Lucky mangia in continuo terra e tutto quello che trova (radici ecc.) non le farà male?
3)mette a soqquadro tutte le piante e i fiori a cui teniamo molto,ho provato a spruzzare un repellente x cani a base di eucalipto ma non è cambiato nulla.ne conosce lei uno in commercio migliore?
4)ci morde in continuo,sia noi,che le persone che ci vengono a trovare,ho provato di tutto:strillarla,darle dei schiaffetti,legarla,compensarla con del cibo,ma lei niente,continua imperterrita,non ci ascolta x niente.ora è un pò di
giorni che si attacca alla nostra gamba tenendosi in piedi,cosa vuol dire?
capisco che x lei sia un gioco,ma mi domando tutti questi comportamenti spariranno quando sarà più grande,e verso quanti mesi?
Quando(a quanti mesi) e come cercare di educarla .
la prego ci aiuti,non conosciamo nulla del carattere dei cani.help!!
grazie!!!Le sarei grata se potesse rispondermi x e mail,visto che nella zona la connessione è molto lenta,
così posso scaricarla con outlook

R:
1) Dai ai due animali un pò di tempo: il cucciolo crescerà e la gatta farà in modo di gestire a proprio vantaggio la situazione
2) Dipende da cosa ingerisce! Sgridatelo e redarguitelo quando lo cogliete sul fatto!!
3) Non esistono repellenti contro la voglia di giocare di un cucciolo. Dovete mettere in cane in condizione di non nuocere ai fiori.
4) Non è proprio un giuoco ma il manifestarsi di un ancestrale istinto di dominanza. Dovete cercare di levare questo spiacevole comportamento. L'unico metodo che io conosco è una sonora e tangibile sberla sul muso....non si tratta di essere cattivi ma realisti. A meno che non vogliate tenervelo così tutta la vita.
Fossi in voi comunque contatterei un addestratore.


Saturday, June 22, 2002 at 17:57:11
lucia

citta: bitritto
regione: puglia

Ho un cucciolo di boxer di 10 mesi. Volevo sapere qualcosa sull'accoppiamento, quando, dove, come, etc.Grazi.e Lucia

R:
Scusa Lucia, ma il cane è maschio o femmina? (non è proprio la stessa cosa...)


Friday, June 21, 2002 at 19:28:49
federica

citta: roma
regione: lazio

Egregio Dott. Gallotti, innanzitutto la ringrazio per il servizio che offre, utilissimo specialmente per chi, come me, ha un cane da poco tempo e ne sa pochissimo!!!!! Io ho una cucciola di YORKSHIRE di un anno, che fortunatamente gode di buona salute, la domanda che vorrei farle è questa: qual'è la percentuale di YORKSHIRE ammalati di lehismaniosi? Se le faccio questa domanda è perchè mi è stato detto che, essendo una razza con un
pelo molto folto il rischio diminuisce. Io sto utilizzando Neo Erlen con una costanza praticamente perfetta, ma ho paura comunque. Sicura di una sua
risposta, le porgo distinti saluti.

R:
Penso che non esista da alcuna parte un lavoro scientifico che descriva la patologia negli yorkshgire in modo particolare. E' vero che i cani a mantello più folto potenzialmente sono meno esposti al contagio ma non farei così
affidamento su questo fatto. Più che il neo-erlen io utilizzerei exspot fiale o scalibor collare, prodotti con maggiore potere repellente nei confronti dei flebotomi e molto più maneggevoli.


Friday, June 21, 2002 at 23:52:48
mario

citta: meta
regione: campania

Egr.Dr
sono proprietario di un pointer femmina di 4 anni gli hanno diagnosticato:
"pneumotorace spontaneo" vorrei maggiori dettagli su questa malattia e come è potuto succedere.
In attesa di una Vostra gentile risposta porgo distinti saluti

R:
Non è semplice da spiegare ma cercherò di farmi capire. Per una regione non identificabile nel polmone del tuo cane si è aperta una falla facendo affluire aria inspirata nello spazio pleurico. Questi è una cavità compresa tra i
polmoni e la pleura ed è uno "strumento" che consente al polmone stesso di espandersi vista la pressione negativa che vi è in esso. Entrando aria nello spazio pleurico viene a mancare questa funzione e la parte di organo interessata non riesce più a svolgere il suo lavoro Pneumotorace significa proprio presenza di aria (pneuro) nel torace (al di fuori del polmone). Se non grave è una patologia che tende a risolversi spontaneamente tenendo a riposo l'animale. Se di notevole entità è possibile il ricorso ad un drenaggio dell'aria praticato dall'esterno.


Thursday, June 20, 2002 at 19:30:25
marco

citta: catania
regione: sicilia

Salve ho un cucciolo di 3 mesi,maschio, di pastore tedesco. La mia è una domanda relativa alle orecchie.
Inizialmente ho notato che stavano diventando tese,anche se una veniva tenuta un pò più bassa.
Improvvisamente una mattina,ormai quasi un mesetto fa,trovai il mio cane con entrambe le orecchie abbassate.
Successivamente ne ha rialzata una,per qualche giorno,ma ora,da quasi una settimana sono entrambe abbassate.
Mi hanno detto che è tutto normale e che tutto si sistemerà intorno ai 7 mesi.
Devo credere a questi consigli?
E' vero che esistono delle cure a base di proteine per rinforzare la cartilagine delle orecchie?
E' possibile che un pastore tedesco originale,da padre e madre con pedigree,venga fuori con le orecchie abbassate?
Cordiali saluti e grazie in anticipo
Marco

R:
Come ho già detto più volte è possibile che durante la fase di eruzione dei denti definitivi (3° - 6° mese) i padiglioni auricolari tendono ad abbassarsi per poi rialzarsi al termine di questo periodo (non mi chiedere il motivo di
ciò, cosa a me sconosciuta) Esistono effettivamente farmaci contenenti glicosaminoglicani che aiutano lo sviluppo cartilagineo (condrogen, fortiflex ecc.) ma non risolverebbero il problema se questo fosse di natura genetica. Se
tra gli antenati del tuo cane non ne esistono di "impuri" cioè se il patrimonio genetico del tuo cane è corretto la cosa non potrebbe accadere.


Thursday, June 20, 2002 at 16:14:13
Raffaella

citta: Roma
regione: Lazio

oggetto: dermatite strano

Gentile Dottore, Anche io come il Sig. Carmelo sono alle prese con una dermatite anomala.La differenza che ho con il Sig. Carmelo è che i miei cani sono nati in casa. La "dermatite" non ha colpito tutti i cani ma solo certi e non solo non si trasmette fra di loro. Mi fa disperare anche perchè non so come curarlo. Sto facendo di tutto, cambiando alimentazione, spugnature, bagni ecc.Ha qualche consiglio? Grazie

R:
Coma fai ad essere sicura che non sia una patologia trasmissibile quella che affligge i tuoi cani? Dovresti comunque cercare di descrivermela non tralasciando anche particolari che sembrerebbero insignificanti. Se non fai ciò
come posso esserti utile?


Thursday, June 20, 2002 at 16:08:09
ANDREA

citta: firenze
regione: Toscana

Buongiorno caro professore,
Sono il fortunato possessore insieme alla mia compagna di un Labrador femmina di un anno e due mesi di nome Irene che abbiamo preso dalla scuola canni guida per ciechi in quanto affetta da leggera displasia all'anca e per quessto scartata dall'addestramento.
dopo circa un mese di convivenza con quest stupendo animale abbiamo notato che aveva una crosticina rossa all'altezza della zampa anteriore sinistra.
Poratatala dal veterinario di fiducia per altri motivi, lui eseguiva un raschiamento della crosticina e fatti gli esami mi diceva di non preoccuparmi e di somministrare all'animale del cortisone locale.
Abbiamo eseguito ma la crosticina è rimasta.
Portata la cagna da un altro veterinario per la rimozione di un forasacco, questo ci ha spiegato che la crosticina deriva da una malattia comporatmentale della nostra Irene. In parole povere sarebbe lei stessa che si autopunirebbe e leccandosi furiosamente la zampa ne impedirebbe la guarigione. Ora noi non sappiamo più a quale veterinario dare credito. Esistono delle prove che possiamo fare per capire di +? Aggiungo che in effetti abbiamo notato che Irene tende a leccarsi la zampa quando la dobbiamo lasciare per andare a lavorare mentre non lo fa mentre sta con noi.
Può dipendere dal fatto che siamo i terzi padroni? (Affidatario - scuola - canile - noi?) Grazie fino da ora per la sua disponibilità

R:
Concordo quasi pienamente con la versione del secondo veterinario. Il vostro cane ha una patologia chiamata "granucoma da leccamento" annoverata tra le conseguenze di malattie comportamentali. Possibile che sia un retaggio di passate esperienze stressanti che Irene ha vissuto ma è impossibile dirlo con certezza. Attualmente vengono associate alle classiche terapie con antinfiammatori steroidei altre che prevedono l'utilizzo di farmaci
serotoninergici contenenti selegina o dovrai consultare il tuo veterinario di fiducia.


Thursday, June 20, 2002 at 00:49:08
Lorella

citta: San Benedetto del Tronto
regione: Marche

Egr. Dottore Il mio vicino ha una cagna setter di circa 15 anni alla quale io sono molto affezionata.
Da un paio di giorni la cagna non riesce più ha reggersi sulle zampe posteriori e non si alza nemmeno per bere nonostantedimostri di avere bisogno di bere molto.
Ha il ventre gonfio e si lamenta in maniera straziante. Il mio vicino, persona molto anziana, è sicuro che la sua cagna è solo malata di vecchiaia per cui non si preoccupa più di tanto. Mi dica per favore
che invece io faccio male a preoccuparmi!

R:
Così, a spanne, direi che il cane è piuttosto malato. Oltre ai problemi legati all'invecchiamento (artrosi, ecc) che le impediscono di alzarsi e camminare, probabilmente è affetta da una grave patologia cardiaca o addominale, visto
l'aumento di volume della pancia per l'accumulo quasi certo di liquidi. Se volete protrarre di un pò la vita all'animale direi che una visitina al veterinario più vicino è indispensabile. Tutti dobbiamo invecchiare ma c'è modo
e modo di affrontare il fatto... o no?!


on Wednesday, June 19, 2002 at 11:18:18
Francesco

citta: Caltagirone
regione: Sicilia

Dottore, ho dovuto seppellire un cane che era morto 12 ore prima, quindi dato l'alta temperatura emanava un cattivissimo odore, inoltre era pieno do mosche.
La mia domanda è nell'effettuare tale operazione di seppellimento, esiste la possibilità di contrarre malattie infettive visto che il cane è morto perchè malato? Se è sì quali visite bisogna effettuare? Distinti saluti.

R:
E' estremamente difficile contrarre malattie dai cani morti visto l'esiguo numero di quelle trasmissibili (già poche con i soggetti vivi). Dodici ore non sono poi molte. Stai tranquillo che non ti succede niente, il solo contatto non
dà possibilità di contagi strani.


Saturday, June 15, 2002 at 18:11:13
giulia

citta: catania
regione: sicilia

Ieri ho saputo che il mio cane di 6 anni ha contratto la leishmaniosi, da mesi avevo notato piccole chiazze squamose sulle zampe, sul viso e sulla testa,ma apparentemente non sembra stare male. Ho iniziato ieri le punture di GLUCANTIM, essendo in queste condizioni il cane può guarire dalla malattia o peggiorare?
Posso spruzzare l'antiparassitario al cane?
Quali precauzioni posso prendere per evitare il contagio con l'uomo?

R:
Come ho già detto più volte la terapia è in grado di controllare la parassitosi ma non di eliminarla completamente. In ogni caso sarà sicuramente di giovamento per il tuo cane purchè fatta correttamente e sotto lo stretto controllo del tuo veterinario di fiducia. Non mi risultano interazioni tra i più comuni antiparassitari ed i farmaci antiprotozoari per cui ritengo che tu possa utilizzarli con tranquillità. L'ipotetico, ancorchè remoto, contagio, avviene
per l'uomo con le stesse modalità del cane e cioè con la puntura di un flebotoro infetto (pappatacio). In teoria dovresti evitare il contatto con questo tipo di insetti ma non so se la cosa è attuabile. Comunque i casi "umani" di
leishmaniosi sono davvero pochi.


Friday, June 14, 2002 at 05:40:14
Despina

citta: Milano
regione: Lombardia

Caro dottore
Da 2 settimane la mia cagnolina di 10 anni non sta molto bene. Aveva qualche zecca che ho tolto, ho preso il collare nuovo e lo spray. I primi 2 giorni stava peggio, adesso è migliorata ma non è vivace come prima. La porto fuori come prima ma mangia molto meno, è svogliata non mi fa le feste come una volta. Mi preoccupo perchè non è da lei. Può essere normale una situazione del genere oppure mi devo preoccupare? Che cosa mi consiglia?
La prego di rispondermi!

R:
Esistono cani che non tollerano o tollerano molto poco gli antiparassitari ed in particolar modo i collari. Se il malessere è sopraggiunto dopo la loro applicazione è evidente che devi provvedere alla loro rimozione (non avrai mica messo 2 antiparassitari insieme!!!???) Se la situazione non migliora dovresti consultare un mio collega vista anche l'età del cane.


Friday, June 14, 2002 at 00:26:52
fabio

citta: caserta
regione: campania

Gentile Dr Gallotti,
da circa un anno alla mia adorata Milly (una meticcia di 8 anni sicuramente figlia di cani da caccia data la somiglianza) sono comparsi dei noduli sotto l'ultima tettarella. Per un certo periodo si sono in parte riassorbite ma ora sono ricresciute anche sotto un'altra tettarella e alcune sul dorso. Il veterinario a cui mi sono rivolto mi ha diagnosticato delle cisti ovariche che consiglia di asportare per evitare l'insorgenza di tumori. Le specifico che la
mia Milly non si è mai accoppiata e che prima di avere questo disturbo ha avuto uno strano fenomeno: dopo la tosatura in alcuni punti (sotto il collo e sulle zampe) il pelo non era ricresciuto e si erano formate delle macchiette nere...
La prego di consigliarmi sul da farsi

R:
Qualcuno probabilmente ha fatto un pò di confusione. La prima cosa da fare è sicuramente la asportazione di tutte le neoformazioni con conseguente analisi istologica delle stesse, operazione necessaria per dare un nome al problema del tuo cane. Statisticamente si è notata una drastica riduzione dell'insorgenza di tumori mammari nelle cagne ovariectomizzate indipendentemente dal fatto che fossero cistiche o meno. Solitamente le cisti ovariche provocano disturbi al ciclo estrale dando calori irregolari come tempi e manifestazioni. La loro diagnosi è ecografica (ti assicuro difficilissima) o più spesso le stesse vengono rinvenute durante interventi chirurgici. Sicuramente l'asportazione delle ovaie può giovare al tuo cane ma non prendere la cosa come scontata e
definitiva.


Thursday, June 13, 2002 at 00:58:10
Fabio

citta: Venezia
regione: Veneto

Gent. Dott. Galeotti sono proprietario di un Golden Retriever maschio di un anno e mezzo il quale da circa 6 mesi è affetto da una borsite al gomito destro che ha provocato un rigonfiamento dell'articolazione ma nessun disturbo apparente nella deambulazione del cane.
Il Veterinario lo ha siringato 2 volte e mi ha consigliato l'applicazione di una pomata per cavalli dimisolfato gel ma a tutt'oggi a parte una lieve diminuzione del gonfiore il problema resta.
Vorrei un consiglio da lei se a questo punto è opportuno l'intervento chirurgico o se esiste una terapia farmacologica alterntiva all'operazione, il cane comunque cammina e corre normalmente e pare non soffrire della cosa.
Ringraziando anticipatamente ed in attesa di un suo cortese riscontro porgo i miei distinti saluti.

R:
L'unica terapia farmacologica che io conosco prevede l'infiltrazione di cortisone direttamente nella borsa sinoviale olecranica ma sinceramente i risultati ottenuti da me e da colleghi di mia conoscenza non sono poi così
entusiasmanti. L'intervento di asportazione della borsa resta, a mio giudizio, l'unica strada percorribile pur con tutti i problemi di guarigione che esso comporta.


Sunday, June 9, 2002 at 11:44:05
massimiliano

citta: roma
regione: lazio

Dr.GALLOTTI ho un rottweiler femmina che il 24 giugno compie 1 anno ed e al 3 calore il mio veterinario mi ha detto che se continua cosi di farla accoppiare vorrei un suo consiglio grazie

R:
Non è cosa comune che i calori di un cane si presentino a scadenze così ravvicinate. E' probabile che ci siano problemi all'apparato riproduttore, soprattutto alle ovaie con alterata produzione di ormoni sessuali. Non penso che una gravidanza rimetta a posto le cose. Se la situazione non dovesse normalizzarsi è opportuno provvedere ad una sterilizzazione chirurgica. Molto teoricamente sarebbe possibile ricercare ecograficamente la presenza di cisti
ovariche ma nella pratica la stessa operazione, in un rottweiler è per lo meno ardua se non inattuabile.


Saturday, June 8, 2002 at 00:36:47
Giuliana

citta: Messina
regione: Sicilia

Caro dottore sono una ragazzina di 13 anni,è la prima volta che il mio cane Diana si ammala!è sempre stata sanissima e ,a parte una gravidanza isterica,nn ha mai avuto nessuna malattia.Da circa un giorno abbiamo scoperto che aveva la filariosi!Come ho letto in questo stesso sito,il mio cane nn ha avuto dei sintomi iniziali,ma la malattia è venuta allo scoperto tutto d'un tratto!Povero cane,nn muove le zampe posteriori!ognittanto sialza,ma
solo se deve fare la pipì,ma quando si alza cammina male,ma prima nn scodinzolava,ora lo fa,puo essere perchè gli abbiamo fatto delle punture?il mio cane nn è di razza,nn è magrissimo ed è stupendo,vogliamo salvarlo......la
prego,mi dica se è possiblile salvarlo!sono disperata,mi dia una risposta, si salverà?e se guarisce quali sono i tempi,le speranze,e se guarisce c'è la possibilità che rivenga la malattia?
la prego risponda Disperata 88

R:
Tra i vari sintomi che tu mi descrivi non trovo nulla che sia sicuramente riferibile alla filariosi. Se non mi dai dati più precisi sulla situazione cardiocircolatoria del tuo cane non saprei proprio fare previsioni su eventuali
successi terapeutici. Posso solo dirti che, una volta eliminato il problema parassitario, è possibile evitare una reinfestazione utilizzando farmaci da assumere per via orale (cardotek o interceptor) o tramite iniezioni annuali
(guardian).


Wednesday, June 5, 2002 at 22:33:19
Cecilia

citta: SALERNO
regione: Campania

Circa una settimana fa ho raccolto una cagnetta dalla strada;ho gia un altro cane maschio per cui vorrei sterilizzarla.Ci potrebbero essere dei rischi?Vorrei saperne qualcosa di piu.GRAZIE MILLE

R:
Vista la presenza dell'altro cane direi che la cosa è indispensabile a meno che tu non voglia uno stuolo di cagnetti per casa. I rischi sono legati essenzialmente al fatto che si tratta di un intervento chirurgico in anestesia
generale ma, se tutto si svolge correttamente, i rischi sono proprio minimi.
Potrai comunque trovare tutto quello che ti serve su un mio articolo già pubblicato dal maialino.


Tuesday, June 4, 2002 at 15:36:43
giuseppe

citta: Napoli
regione: Campania

oggetto: Dr. Giovanni Gallotti Veterinario

testo: Sono il proprietario di uno splendido Pastore Tedesco femmina di due anni che da questa mattina ha cominciato ad avere le perdite tipiche del calore.
Vorrei farla accoppiare e vorrei sapere quando è il momento migliore per portarla al maschio (che però non conosce).Certo di una esauriente risposta , ringrazio. Peppe

R: Solitamente i giorni migliori per un accoppiamento sono quelli che vanno da 9° al 15 ° giorno dall'inizio delle perdite. E' possibile stabilire il momento più opportuno utilizzando dei tests ematologici che stabiliscono l'approssimarsi dell'ovulazione oppure lo stesso risultato si ottiene esaminando strisci vaginali a scadenza giornaliera. Tutto questo può essere fatto ambulatorialmente dal tuo veterinario. In mancanza di quest'ultimo programma fai almeno due tentativi nel percorso sopracitato.


Sunday, June 2, 2002 at 03:34:40
carmelo

citta: messina
regione: sicilia

gentile dottore,possiedo da 15gg.una cagnolina pinscher nana nata il 5/3/2002 acquistata in negozio locale con pedigree ungherese.Sandy,così l'abbiamo chiamata, all'acquisto si mostrava abbastanza sana,dopo 4/5gg. mostrava qualche leggera zona di mancanza di pelo sulla testa e sul corpo,oggi dopo appena una
settimana ha perso moltissimo pelo su tutto il corpo(orecchie, dorso,zampe, di meno sul viso).
Dai primi sintomi l'abbiamo fatta visitare dal veterinario il quale ,dopo aver somministrato il vaccino,il nemex (non era ancora sverminata!!),ha fatto un raschiato sulla pelle della cagnolina e dall'esame microscopico no è emerso
nulla,ha esaminato il pelo con una lampada blu e poi con una coltura settimanale di un ciuffetto di peli in vitro con esito negativo per la quale ha escluso forme di micosi.
Da ieri 31/5/2002 ha iniziato ha somministrare l'INTERCEPTOR 2,3mg (1 pillola divisa in 5 parti,circa 0,4 mg. al giorno)diagnosticando una DEMODICOSI e sconsigliando l'uso di spugnature di amitraz, poichè Sandy è ancora molto piccola e pesa 850 gr.-
La cagnolina è vivace, si nutre bene (solo EUKANUBA PUPPY e/o Hill's SCIENCE PLAN canine growt ),non esce di casa, ma sta perdendo tutto il pelo e si gratta.Potrebbe, invece, trattarsi di ROGNA SARCOPTA ?? O di un'allergia??
Io e mia moglie vorremmo essere rassicurati da Lei sulla diagnosi, la terapia ,eventuali sviluppi e soprattutto su un eventuale contagio all'uomo considerando che abbiamo 2 bimbe di 3 e 8 anni. Grazie.

R:
Un paio di mesi fa ho visitato un pinscher dalla apparente età di circa un mese (nonostante i due dichiarati) acquistato in un negozio milanese con pedigree ungherese. Dopo una normale visita clinica in cui tutto sembrava a posto ho congedato il cliente dandoci appuntamento per la vaccinazione. Dopo qualche giorno vedo arrivare il proprietario con il cagnolino coperto da piccole chiazze senza pelo che tendevano ad allargarsi. Da allora ho un piccolo e deprimente inferno proifessionale. Ho scarificato più volte l'animale cercando parassiti senza trovarne l'ombra (e rogna non è!). Ho esaminato il pelo alla luce di wood almeno una decina di volte e ho eseguito un esame per il pelo con il test dtm (e di micosi non si tratta!). Ho usato steroidi ma non è servito a nulla (e
allergia non è anche perchè il prurito è scarso). Ho dato integratori, utilizzato interceptor, stronghold, bagni, frizioni, spugnature, alimenti strani e quant'altro, col solo risultato di vedere un cagnolino col mantello che
sembrava tarlato. Ho pensato a qualche maledizione ungherese. Mi mancavano solo gli esami ematologici ma col minimo sangue richiesto dal laboratorio per un esame allergico avrei prosciugato il tipetto!! Improvvisamente il pelo ha deciso di ricrescere......perchè ancora non lo so ma è così. Mi sembra che il collega stia agendo per il meglio e lascio volentieri a lui il piacere di scoprire il misterioso morbo magiaro. Detto fra noi non penso che sia contagioso o almeno lo spero (io e i proprietari, figli compresi, stiamo bene) Fammi, per favore, sapere ulteriori sviluppi. Ciao


Saturday, June 1, 2002 at 23:55:15
Enrico

citta: Acireale (CT)
regione: Sicilia

Uno dei miei 5 cani (tutti meticci) ha da tempo la lehismaniosi ma diagnosticata solo da un paio di mesi (ho avuto il cane già adulto - 5 anni - ed evidentemente malato).
E' pero' una forma leggera che pare abbia interessato solo il naso perche' dagli esami fatti pare che non ci siano altri interessamenti, sopratutto ad organi interni.Ho scoperto solo stasera che oltre al glucantym (che sto
usando)esiste il Nizoral che sembra meno invasivo.... cosa mi consiglia?
Ho scattato delle foto al naso del cane: come potrei inviarglieLe per via email?
Grazie. Enrico

R:
Il Nizoral è un preparato commerciale utilizzato per combattere le micosi,l contenente ketoconazolo, molecola con diversi effetti ma non (almeno credo) antiprotozoario. Se questo è stato scoperto di recente personalmente non ne sono a conoscenza. Esistono diversi prodotti terapeutici per la cura della leishmaniosi comprendenti farmaci come aminosidina e allopurinolo ma il farmaco d'elezione rimane comunque l'antimoniato di glucamina (glucantim) Il mio collega siciliano comunque ne sa sicuramente più di me visto che la leishmania è endemica nella vostra meravigliosa isola.


Thursday, May 30, 2002 at 15:56:54
mattia

citta: rimini
regione: emilia romagna
Salve e complimenti per il sito è molto esauriente, io ho un problema con il mio cane.
E' un meticcio di taglia media di 1 anno e mezzo, l'ho preso al canile circa 8 mesi fa, il problema è, quando mi avvicino per accarezzarlo, lui si stende e sembra accettare le mie coccole, ma dopo 2 coccole, mi mostra i denti e certe volte mi morde la mano senza stringere, cosa potrebbe essere?
Come mi devo comportare?
Grazie e arrivederci, saluti!

R:
Probabilmente il tuo cane, che ha vissuto l'esperienza del branco in canile, interpreta i molti tuoi atteggiamenti come segni di sfida per la supremazia territoriale. Ha capito che non sei un cane ma il suo istinto lo porta ancora a
diffidare di te. Se ti avvicini a lui tenendo la mano e fissandolo negli occhi lui digrignerà quasi sicuramente i denti. Prova ad avvicinarti con noncuranza e senza guardarlo, abbassandoti poi al suo livello; vedrai che spontaneamente
verrà lui per farsi fare i complimenti. Dagli comunque molto tempo e usa una infinita pazienza.


Wednesday, May 29, 2002 at 21:08:05
Chiara

citta: Ferrara
regione: EmiliaRomagna

Gentilissimo dottore, sono la proprietaria di una femmina di siberian husky di nove anni.
La mia cagnona è stata sottoposta circa 10 giorni fa ad un intervento chirurgico ,poiche' le si era lacerato il legamento crociato dell'arto posteriore destro.
La ferita si è gia' rimarginata quasi completamente,il cane zoppica ancora, ma non è questo che mi impensierisce,dato che il veterinario mi aveva gia' avvisata del fatto che ci sarebbe voluto molto tempo per arrivare alla completa guarigione(circa 2 mesi mi è stato detto.).
Sono molto preoccupata da un altro fatto,e cioè dall'inappetenza che il cane dimostra da quando è stato operato: mangia pochissimo,ho provato con ogni tipo di cibo ,ma quando glielo porgo si gira dall'altra parte schifato, oppure mangia,ma in mano mia.
Ho poi notato che ha molta sete e quando beve poi tossisce sempre,come se l'acqua gli andasse di traverso.Tengo a sottolineare che il mio cane in 9 anni ha sempre goduto di ottima salute,e non ha mai avuto alcun tipo di problema,era vivacissimo e di buon appetito.
Vorrei sapere da Lei se si tratta di un problema normale ,dovuto magari allo smaltimento dell'anestesia(gliene sono state fatte 2 a distanza di pochissimi giorni) oppure se potrebbe essere qualcosa di piu' serio.Spero tanto che si
tratti solo di astenia dovuta allo stress dell' intervento, intanto gli sto somministrando un integratore di vitamine e sali minerali che si chiama "VitaFort".
La ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione ,e attendo fiduciosa un suo consiglio in merito.
Cordiali saluti

R:

E' possibile che tutto sia riconducibile allo stress scaturito dall'intervento chirurgico. Solitamente i postumi dell'anestesia permangono per 3-4 giorni e variano a seconda del tipo di gas impiegato e dalla durata dell'intervento. A questi devi associare il naturale timore dell'animale che subisce in modo non consapevole il tutto ed il non trascurabile dolore che comunque scaturisce dal ginocchio operato. La tosse potrebbe essere determinata dalla irritazione che il tracheotubo (tubo di gomma inserito in trachea utilizzato per la
somministrazione di gas anestetici) ha provocato alle prime vie respiratorie (faringe - laringe) durante il suo utilizzo. E' una cosa normale. Se le condizioni cliniche dell'animale erano buone prima dell'intervento non mi
preoccuperei più di tanto. Non sono certo le vitamine che aiutano il cane a superare lo stress del momento. Quale tipo di antibiotico ti ha prescritto il collega e quale antinfiammatorio? Anche questi potrebbero contribuire, in
positivo o in negativo, all'attuale stato del tuo cane. Riscrivimi.


Wednesday, May 29, 2002 at 16:46:15
roberto

citta: sarcedo
regione: veneto

gentile veterinario ho un westie di 8 mesi e da circa 1 mese zoppica alla gamba posteriore sopratutto dopo le camminate o al mattino,l'ho portato a fare i raggi che hanno dato esito negativo in quanto a fratture e lussazioni(raggi fatti senza anestesia)cosi' mi e' stato ordinato il condrogen perche' secondo il mio
vet. il cane non ha niente.Io ho sentito parlare di necrosi asettica del femore,puo' essere cosi' anche per il mio westie?bisogna rifare i raggi in  anestesia per verificare il problema?In caso positivo quanto puo' costare
l'asportazione della testa del femore e dopo quanto tempo il mio westie tornera'
a correre come prima?grazie per la sua puntualita' e precisione,salut

R:
La qualità di una radiografia non dipende dal fatto che il cane sia in anestesia o meno dall'abilità dell'operatore, Andrà probabilmente ripetuto l'esame più avanti per rivalutare, a distanza di tempo, l'articolazione in ogni sua parte.
La necrosi asettica della testa del femore è diagnosticabile abbastanza facilmente in fase conclamata quando cioè la zoppia non è intermittente ma praticamente continua. Alla visita clinica il dolore alla articolazione
dell'anca è solitamente ben rilevabile ed è in grado di indirizzare il medico verso una possibile diagnosi di necrosi asettica. Non posso darti indicazioni sui prezzi di interventi di chirurgia ortopedica in quanto gli stessi variano
notevolmente da regione a regione e da professionista a professionista. In genere i tempi di recupero completo dopo ostectomia della testa femorale sono stimati tra i 6 e i 12 mesi.


Wednesday, May 29, 2002 at 16:44:40
Anna

citta: germania
regione: Bielefeld

Senta vorrei un informazione mia sorella ha un cane e si e sentito sempre bene .ma da due giorni ci e uscito dal naso il sangue e dalla bocca, il dottore ci ha detto che non si puo fare piu niente e una malattia e che non si puo
guarire.questa malatia si chiama esmanosi . Mi sa dire su questa malatia qualcosa.se mi potrebbe rispondere ne sarei mollto contenta.La ringrazio.e un laskio 7 anni di eta.Saluti da Anna

R:
Cara Anna, il tuo cane è affetto (probabilmente) da una comune malattia tropicale chiamata leishmaniosi, provocata da un parassita (protozoo) del sangue trasmessagli dai pappataci (insetti). Se è vero che la malattia non è completamente guaribile è altrettanto vero che la stessa può ragionevolmente essere controllata se non si trova già ad uno stadio terminale. Se dai una lettura alle mie precedenti risposte già pubblicate sul maialino, trovarai una
innumerevole quantità di riferimenti e pareri sulla malattia. Non sto ad elencarti cure, farmaci e quant'altro visto che solo il veterinario che ha in cura l'animale può decidere quali criteri e soprattutto modalità terapeutiche.
Ho però il vago sospetto che tu sia giunta un pò in ritardo nella cura del tuo animale. Fammi sapere se vuoi altre notizie.


Wednesday, May 29, 2002 at 13:31:48
Carla

citta: Treviso
regione: VEneto

Il mio cane ha 12 anni. DA circa 2 giorni ogni 7-8 ore ha degli attacchi che si manifestano con bava alla bocca cedimento degli arti,è come se fosse assente però allo stesso tempo cerca aiuto, gli è gia è successo un paio di volte nei mesi precedenti (ha iniziato a marzo 02) abbiamo fatto visita neurologica, esami del sangue ecografia, ma non risulta nulla. Adesso questi attacchi sono così frequenti che non sappiamo cosa fare. Quando gli succede gli diamo il VAlium ma fa effetto per un paio d'ore e poi ricomincia il calvario. Dopo l'evento è molto
irrequieto . Mi aiuti la prego

R:
Il tuo cane è affetto da epilessia causata quasi sicuramente da fattori legati alla senescenza . Se non esistono cause organiche sottostanti (e mi pare di capire che gli esami le escludano) è indubbio che viene intrapresa una terapia
anticonvulsivante con fenobarbitale (gardenale) per mettere un freno ai deleteri attacchi comiziali. Il dosaggio dovrà essere per forza di cose piuttosto elevato ma potrà essere corretto in seguito valutando la barbitalemia (valium) va utilizzato per fermare un attacco in corso ma non ha effetti a lungo termine. E' comunque indispensabile che la terapia venga seguita da un collega in grado di valutarne effetti positivi e negativi e di modificarla in caso di necessità. Il tutto, a mio giudizio, va fatto in fretta per evitare i pesanti effetti fisici e psicologici che gli attacchi lasciano sull'animale.


Wednesday, May 29, 2002 at 11:04:33
paolo

citta: trento
regione: trentino alto adige

Spett. Dott. Giovanni; possiedo un setter inglese di quattro anni, ha sempre avuto problemi di diarrea, circa due mesi fa è stato infestato dalle zecche, ne ho tolte una ventina, e su consiglio del veterinario, l'ho trattato con un
prodotto (DEFEND DOG se non sbaglio). Il giorno successivo, al trattamento, il cane stava molto male e non riusciva a stare sulle zampe posteriori. Sempre su consiglio del veterinario l'ho lavato, somministrato un antibiotico, intrapreso un periodo (dieci giorni) di cura con vitamine e ogni mese lo tratto con un prodotto da applicare nella zona interscapolare (STRONG-DOG della BAYER, se non erro). Il cane non soffre più di diarrea ed è più vivace di prima ma mangia poco, ha il pelo opaco (e ne perde), forfora e una piccola ulcera cutanea (del
diametro di circa 1cm) sopra il labbro (non sul labbro) che trattata con mercurocromo è subito regredita. Quale può essere la causa? Cosa devo fare?

R:
Non dovresti preoccuparti più di tanto visto che il tuo cane sta oggettivamente bene ed ha risolto i suoi problemi cronici gastrointestinali. Pelo opaco e forfora possono essere legati alla muta del pelo. Se il tuo animale non si
gratta non dovresti dare molto peso alla cosa. Naturalmente una quotidiana cura del pelo (spazzolature, lavaggi ecc) non può che giovargli magari associata ad una appropriata e specifica alimentazione. Impossibile darti indicazioni sull'ulcera senza averla vista: anche qui comunque probabilmente è cosa di poca importanza vista la guarigione con la semplice applicazione di un antisettico quale è il mercuriocromo.


Tuesday, May 28, 2002 at 01:14:05
MIRKO

citta: VASTO (CH)
regione: ABRUZZO

Salve dottore..vorrei porle un problema..
La mia ragazza ha comprato un york shire di razza toy.Mi hanno riferito che questo tipo di razza e' dovuta ad una difettosita' (se puo' essere chiamata cosi') a una sindrome di nanismo, capace di portare con il tempo numerevoli
problemi con il cane.Volevo avere una sua opinione su questa situazione.Grazie per la sua attenzione.In attesa di una sua risposta le porgo i piu' cordiali
saluti. Mirko

R:
Gli yorkshire (razza) toy (taglia) non sono affatto cani con problemi legati allo sviluppo come non lo sono tutti quelli di razze simili e taglie analoghe.
Sono semplicemente il frutto di selezioni genetiche che di volta in volta hanno fatto emergere quelle peculiari caratteristiche dimensioni. Che poi questi soggetti possano essere più o meno fragili e più o meno delicati è una faccenda che non riguarda gli ormoni della crescita. La carenza di fattori della crescita porta ad un innumerevole quantità di difetti che rendono il cane disarmonico… lo yorkie è tutto tranne sgraziato!!


Saturday, May 25, 2002 at 16:33:34
Davide

citta: Agrigento
regione: Sicilia

Carissimo Dottore:
Il mio pastore tedesco di 3 mesi ha una brutta dermatite ad entrambe le orecchie (mancanza di pelo proprio sotto le orecchie e presenza di cerume arancione all'interno del padiglione);
Il veterinario dice che e otite che può essere dovuta ad acari e mi ha prescritto "otopet Terapia" 1 Ml 2 volte al giorno;
Che mi dice lei?
Inoltre il cane è molto vivace vuole sempre modricchiare le mani e alle volte fa male, ma al tempo stesso svogliato nel mangiare (il mangime che somministro è purina puppy secco 2 volte al di nelle dosi prescritte che però lui mangia quando gli pare e piace)conosce qualche trucco per stimolarlo o qualcosa per "aprirgli l'appetito"?
Grazie per i suoi preziosi consigli
Distinti saluti

R:
E' importante accertarsi della presenza di acari (cosa comunque piuttosto semplice: basta esaminare un po’ di cerume al microscopio per identificarli) perché in caso di positività la terapia deve essere mirata con antiparassitari
specifici. Solitamente con le otocariasi il cerume si presenta nerastro, non arancione, colore tipico di quelle appunto ceruminose. La terapia ha come caposaldo la pulizia del condotto auricolare, costante e meticolosa, fatta con prodotti specifici (epiotic, otodog, otopfor, ecc) alla quale devono essere associati prodotti antibiotico/antinfiammatori topici e se necessitano antibiotici per bocca.
Il cane deve mangiare per fame e non per sfizio quindi è opportuno, a mio giudizio, che impari da piccolo questa regola. Se adesso il tuo animale è svogliato, non importa: il suo organismo probabilmente richiede poca energia. E'
normale comunque una certa disaffezione alle crocchette ma è giusto insistere sulle stesse, senza offrire alternative.


Friday, May 24, 2002 at 14:47:29
Federica

citta: Torino
regione: Piemonte

Gent.le dott.Gallotti,
sono la proprietaria di una dogue de bordeaux di 15 mesi al suo secondo calore e come il precedente, anche per questo si sta ripresentando la falsa gravidanza.
La scorsa volta le ho somministrato il GALASTOP, ora ho visto che esiste lo stesso principio attivo (cabergolina) in compresse per uso umano DOSTINEX.
Per me la somministrazione in compresse sarebbe più comodo rispetto alle gocce potrebbe indicarmi la posologia?
Posso dargliele anche prima della fine del diestro? ( ha già le ultime due mammelle un po' gonfie).
La ringrazio anticipatamente
FEDERICA

R:
Esiste anche un prodotto antiprolattinico ad uso veterinario in compresse. Si chiama "contralac" reperibile in formulazioni da 20 e da 5 mg. Va somministrato in ragione di una compressa ogni 10 kg di peso 2 volte al dì per 8 giorni ma presumo che per averlo dovrai essere in possesso di una ricetta del tuo veterinario. Gli antiprolattinici vanno impiegati verso la fine dell'estro. Non esistono studi sul loro utilizzo prima di tale periodo; andresti probabilmente incontro ad un inutile esborso economico.


Friday, May 24, 2002 at 16:06:46
ELISA

citta: firenze
regione: TOSCANA

Possiedo un bellissimo TERRANOVA di due anni di nome Giorgio e dalla noscita a sempre sofferto di un grande rossore in mezzo alle sue zampe palmete e del grande prurito il nostro veterinario ci disse che si trattava di dermatite da malassezia adesso,questo rossore,prurito gli e' venuto sulla testa sta perdendo il pelo,ha molto prurito e gli esce il pus.Il nostro veterinario ci disse di curarlo con euromicina e betadine ma non è mai guarito della dermatite a sempre avuto il rossore pus e prurito.Mi dia un consiglio su come potrei curarlo e secondo lei di cosa si tratta la sua malattia.Le volevo chiedere un'altra cosa molto spesso ha sempre gli orecchi rossi di cosa si tratta?
Sa il mio adorato Giorgio ha sempre avuto problemi di salute fin dalla nascita,non ha i testicoli gli si sono atrofizzati nell'addome,ha la cataratta,dicono che abbia un'allergia al polline,questa dermatite che dice,ha la forfora (come posso combatterla)e poi addosso a tipo delle crosticine bianche che grattandole si trasformano in forfora,ha la displasia alle gambe posteriori.La ringrazio Distinti Saluti in attesa di una sua risposta

R:
Probabilmente il tuo cane ha una dermatite allergica. Potrebbe trattarsi di atopia (allergia a sostanze inalate) o di allergia da contatto (reazione anomala al contatto con disparate sostanze ambientali) Il primo passo da fare è una
corretta diagnosi . Con campioni di sangue è possibile identificare la o le sostanze verso le quali il tuo cane è ipersensibile. Accertatele è a volte possibile poi improntare una terapia desensibilizzante o quantomeno mettere in
atto un trattamento antiallergico sia con cortisonici che con sostanze a trofismo cutaneo (biotina, acidi omega 3 e 6 ecc.).
Le terapie topiche servono a poco visto che il cane tende a leccarsi tutto ciò che viene applicato. Esistono però shampoo e lozioni in grado di alleviare almeno temporaneamente il prurito (save derm) ed altre in grado di intervenire su cute troppo secca (dermatite furfuracee) o troppo grassa (dermatite seborroica).
Se si presentano poi lesioni purulente è indispensabile una terapia antibiotica sistemica. Non so qual è l'habitat del tuo cane ma probabilmente non è l'ideale per una razza molto tipica qual è il terranova, amante del freddo ed acqua…non mi pare di capire che Giorgio li abbia a disposizione!!


Thursday, May 23, 2002 at 21:59:52
mario

citta: lecce
regione: puglie

Gent. Dott.Gallotti
Possiedo un ROTTWEILLER di 24 mesi , con tanti difetti forse dovuti a una eccessiva ansia che manifesta soprattutto in mia presenza . Descrivo a grandi linee come vive il cane : durante la mia assenza (8 ore) sta in un grande giardino in compagnia di un altro cane meticcio di 9 anni con cui va perfettamente d'accordo e che naturalmente ha prevaricato, quando mi vede comincia a leccare in maniera ossessiva qualsiasi cosa abbia davanti fino a farsi venire la schiuma alla bocca, non smette questo atteggiamento sia che io lo avvicino per salutarlo sia che lo ignori, al mio rientro , dopo il pasto e la passeggiata puo' entrare in casa dove passa il resto del tempo , noto pero'che anche in casa spesso continua questo atteggiamento leccando il su tappeto e se lo sgrido si lecca insistentemente le zampe i fianchi o i genitali .
Forse il mio cane non ha socializzato nei primi mesi di vita , e forse io lo vizio troppo , lo ritengo abbastanza ubbidiente ma ha delle reazione esagerate nei confronti degli estranei che anche solo passano lontano dal suo territorio Questo anche in mia presenza e in questi casi è totalmente sordo ai miei richiami .(preciso che non morde e che se portato in mezzo alla gente e' tranquillissimo)
Inoltre il suo sviluppo è carente,infatti pesa solamente 36kg(potrebbe esseci una relazione con il comportamento ansioso?)
Certo di un Suo gentile riscontro porgo cordiali saluti

R:
Indubbiamente 36 kg sono un po’ pochini per un rottweiler e, se il cane si alimenta correttamente, la causa di questa carenza ponderale può senza dubbio essere attribuita all'evidente stato ansioso di cui il soggetto soffre.
Non sono un esperto di patologie comportamentali ma probabilmente tu hai usato poco polso nell'educare il tuo cane. Non tutto è perduto. Dovrai rivolgerti a qualche mio collega esperto in psicoterapie comportamentali o, in seconda battuta, a qualche valido addestratore. Esistono anche terapie farmacologiche per i disturbi d'ansia ma vanno applicate sotto controllo di un veterinario


Wednesday, May 22, 2002 1:46 PM
angela

Egregio Dott. Gallotti, sono disperata e non so più cosa fare. Le spiego la situazione. Ho un incrocio di pastore maremmano di 10 anni che da circa 6 mesi ha contratto la rickettsie cronica. Ha fatto tutti i tipi di esamida laboratorio ed alcuni esami sono stati mandati in un laboratorio di padova.D al mese di dicembre 2001 che oltre questa malattia glie stato riscontrato dal veterinario dove vado anche una forma di artrite acuta alla colonna vertebrale ed alle  zampe. il cane ha ormai addosso sempre l'influenza che oscilla tra i 39 ed i 41, tanto da temere che gli possono venire le convulsioni.le medicine che ho usato sono: vibravet compresse 2 volte al dì per 1 ciclo, poi 1 volta al dì per un'altro ciclo ;gli esami fatti sono: emocromi (i globuli bianchi molto alti), azotemia.Il cane mangia, ma non sempre spontaneamente, ma lo devo imboccare.  
Essendo sempre febbricitante non riesce a camminare e sta sempre stesa a terra.
Confidando in un suo aiuto o quantomeno in una sua terapia la ringrazio anticipatamente

R:
Non sono un esperto di malattie subtropicali quali la rickettsiosi, patologia praticamente assente nelle zone in cui lavoro ma la terapia con tetracicline mi pare sia il caposaldo della cura stessa. Da manuale si potrebbe utilizzare anche il cloranfenicolo, attualmente vietato in medicina veterinaria per il suo accumulo nelle carni dei grossi animali ma ancora in commercio in medicina umana sotto il nome di "chemicetina"
Non trascurerei una cura a base di cortisonici vista la situazione, mi par di capire, piuttosto critica associata a preparati polivitaminici contenenti vitamine del gruppo B ad alte dosi. Certi della diagnosi potrebbe essere
impiegato anche un farmaco di nome "carbesia" ma il suo range d'impiego è sicuramente più noto al tuo veterinario che a me.


Wednesday, May 22, 2002 at 19:18:14
SIMONA

citta: ancona
regione: marche

Caro Dott.r, sono proprietaria di un cane meticcio di 4 anni(incrocio pastore tedesco), affetto da otite e dopo esame batteriologico, si è evidenziato la presenza di cocchi e malassezia. Non si fa curare con i prodotti di detersione e pertanto il mio veterinario mi ha consigliato di curarlo con cortisonici e anti-micotici.
Vorrei sapere anche un suo parere,La ringrazio.

R:
Se la terapia topica, a mio giudizio imprescindibile, non è utilizzabile è evidente che il tentativo di cura andrà fatto utilizzando farmaci sistemici. Vanno sicuramente bene cortisonici ed antibiotici ma ad essi va aggiunto
quantomeno un antibiotico ad ampio spettro vista la presenza di cocchi.
Secondo me bisognerebbe sedare il cane ed almeno una volta detergere a fondo il condotto uditivo. Operazione fondamentale per una guarigione del cane. Se è presente cerume, cosa che solitamente accade con le otiti, va rimosso in breve tempo altrimenti o il processo infiammatorio non guarisce o tende a recidivare.


Tuesday, May 21, 2002 at 12:54:49
Noemi

citta: Firenze
regione: Toscana

Da qualche mese frequento un rifugio per cani non sovvenzionato dal comune.Li ho conosciuto un bellissimo cane che adesso porto fuori regolarmente dato che non posso adottarlo e gli vogliodavvero tanto bene!!Mi è stato detto che dovrebbe avere un'età intorno all'anno e che ha avuto la filaria.Gli è stata somministrata una cura anche se non so con quanta accuratezza,comunque pare che adesso sia guarito.Non so se fidarmi,presto credo che lo farò sottoporre ad una visita di controllo a mie spese ma le volevo domandare se ci sono sintomi che possono farmi capire se il cane è veramente guarito.lui sta bene,mangia ed è vivace,non è magro e l'unica cosa che forse non va bene è il pelo,perde piccoli ciuffi di pelo insieme alla pelle secca su cui si trovano e ha due piccole zone senza pelo.La ringrazio tantissimo!

R:
Le lesioni cutanee non c'entrano nulla con la filariosi e quindi bisognerà cercarne la causa altrove (parassiti, allergie, mute anomale ecc..) L'unico modo per capire se il tuo cane è invece guarito dalla parassitosi cardiaca è
quello di effettuare i tests ematologici specifici. Spesso la filariosi cardiopolmonare, soprattutto in fase iniziale, non dà sintomi clinici apparenti e, se l'animale è stato curato in tale momento, è impossibile capire da una sola
visita clinica (tanto meno via e mail) l'eventuale guarigione. Certo che un cane gravemente malato non corre, non salta, non gioca, dimagrisce e questo non mi sembra il caso del tuo fortunato (perchè ha incontrato te) / sfortunato (perchè vive in un canile ed aveva la filariosi) amico.


Tuesday, May 21, 2002 at 10:19:39
Samantha

citta: Milano
regione: Lombardia

Buongiorno, ho un amercian stafforshide terrier di un anno, il 24 del mese di aprile ho iniziato la terapia per la filaria e altri parassiti con una fiala di stronghold, sabato 18 maggio mi sono recata dal mio veterinario per sostituire la terapia con l'iniezione per la filaria. Il veterinario le ha somministrato una dose di Guardian adatta al peso (27 kg), dopo neanche 10 minuti il cane a vomitato e da li a poco(altri 10 minuti) si è gonfiata a dismisura e si è riempita di bolle. Corsi dal veterinario gli ha somministrato una prima dose di cortisone e 2 ore più tardi un'altra fiala. La sua risposta è stata che il cane ha avuto uno shock anafilattico. Ho letto su un suo articolo, però non ho
carpito se si riferiva la guardian, che va somministrato a cani di età superiore agli otto anni, è vero?
Il cane può riavere tutti i mesi di nuovo qesto shock. La ringrazio molto perchè è tre notti che non dormo con il pensiero che possa succedere di nuovo

R:
Il Guardian va somministrato a cani con più di 8 MESI di età per ragioni di peso e non di tossicità. Infatti dopo tale periodo è probabile che il soggetto non aumenti molto nei dodici mesi successivi. Io, in ogni caso, non lo somministro a cani giovani di grossa taglia o gigante in quanto l'incremento ponderale è signoficativo anche dopo gli otto mesi. Il tuo cane ha avuto una reazione allergiuca da farmaco, evento che dsi verifica a breve distanza dall'inoculo dello stesso ma che non è certamente destinato a ripetersi a cadenze cicliche.
Naturalmente potrebbe ripresentarsi se il guardian venisse nuovamente iniettato al medesimo soggetto. Non sapendo a quale componente del prodotto è sensibile il tuo animale, evita anche il guardian in compresse e tutti i composti contenenti moxidectina.


Monday, May 20, 2002 at 21:45:02
mimma

citta: trapani
regione: sicilia

Egregio dott la mia richiesta è urgente.
Circa due mesi addietro il mio cane di due anni (un pitt-bull affettuosissimo) presentava forfora e zoppia. Il vet ha praticato un puntato sternale e ha posto diagnosi di leismania. Per circa 15 gg ho somministrato del Glucantim sottocute (2 volte al di) e Ziloric 300.DOPO QUESTO PERIODO IL CUCCIOLO HA INIZIATO A
GRATTARSI, PROCURANDOSI FERITE E A PERDERE PELO.Ho dovuto sospendere la terapia
precedente e fare dei bagni con Demotic, sono passate 4 settimane ed è come se fosse rinato.
Il problema e che volendo riprendere la terapia con glucantim si rifiuta nettamente,(propabilmente la cute è diventata abbastanza sensibile). Cosa mi consiglia? Se non curo la leismaniosi morirà. Mi aiuti

R:
La diagnosi di leishmaniosi fatta mediante puntato sternale è solitamente molto precisa, quindi il tuo cane è affetto da tale malattia. La stessa è piuttosto seria soprattutto se da già manifestazioni cliniche (zoppia e forfora) e
pertanto non è più latente. E' altresì vero che, se il prurito e l'alopecia sono scomparsi dopo l'utilizzo di demotik non erano causati dalla terapia antiparassitaria con glucantim ma dalla probabile concomitante presenza di
rogna, sarcoptica o demodettica che sia. Non mi risultano sensibilizzazioni cutanee e reazioni simili nemmeno all'utilizzo dello zicoryl. Esistono diversi protocolli per la cura della leishmania che in ogni caso non prevedono
l'utilizzo dell'antimoniato di glucamina. Sicuramente il mio collega che vive in una regione in cui tale malattia è endemica saprà consigliarti meglio di me sul da farsi tanto più che nelle zone in cui lavoro io di tale parassitosi,
fortunatamente per ora, non vi è traccia.


Sunday, May 19, 2002 at 12:17:01
debora
citta: varese
regione: lombardia

buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e ho scoperto che il mio cane non è stato vaccinato, ora ha 11 mesi ma non dà segni di malattia, corre,gioca,mangia come qualsiasi altro cane. non ho molti soldi e per ora non posso permettermi una visita dal veterinario, tra un mese potrò ma ho paura di farci una gran brutta figura e ke mi dica ke è malato. Il suo pelo sotto è diventeto brutto, lui è nero ma sotto è bianco. Grazie

R:
Il fatto di non essere stgato vaccinato non comporta nulla di grave e sicuramente non è causa di certa malattia. Le profilassi immunizzanti servono a scongiurare malattie infettive trasmissibili e ad impedire che si ammali un cane
che viene a contatto con virus e/o batteri responsabili di esse. Non servono certo ad impedire che un cane si ammali di altro. Nessun veterinario ha il diritto di riprendere il cliente per vaccinazioni fatte o non fatte come nessun veterinario dovrebbe rifiutare una visita a chi non può temporaneamente pagare:
suvvia, non siamo così cinici! Vai con fiducia dal mio collega spiegandogli la tua situazione. Infine, secondo me, il tuo cane sta semplicemente cambiando il pelo.


Sunday, May 19, 2002 at 15:51:41
Antonio

citta: Messina
regione: sicilia

Caro dottore sono un ragazzino di 13 anni e le scrivo per dirle che possiedo un pastore tedesco di 11 mesi il cucciolo a 3 mesi ha drizzato un solo orecchio tenendo l'altro abbassato, dopo quando ha fatto 6 mesi abbiamo deciso di dirlo al veterinario e ci preschisse delle pillole a base di vitamine e l'orecchio che completamente giu' ebbe dei miglioramenti ora e solo una piccola parte spezzato!solo la punta! ma se quella punta si potrebbe alzare!ora il cucciolone ha 11 mesi.
La prego di consigliarmi delle cure che potrebbero funzionare!
carissimi saluti da il vostro lettore Antonio!

R:
L'orecchio non è spezzato come dici tu ma semplicemente la cartilagine del padiglione è debole. Puoi utilizzare prodotti ad uso orale che in qualche modo vanno ad interagire con la stessa (come ad esempio condrogen) ma l'età del tuo cane non è delle migliori per correggergli il difetto. Solitamente si mette in atto una steccatura del padiglione, cosa che ti spiegherà meglio il mio collega, ma non sempre la manovra sortisce effetti positivi e dè un pò fastidiosa. Se il difetto è di natura genetica è probabile che ogni intervento sia inutile. Ciao


Friday, May 17, 2002 at 13:29:46
rossana

citta: pisa
regione: toscana

Il 09.05.02 dai miei due carlini ho avuto una cucciolata. Tutto bene. Tutti prenotati di cui due femmine da un allevatore (di altre razze, ma comunque da me ritenuto affidabile ed esperto)una per sè ed una per una sua amica. Invio foto, fissiamo una visione preventiva, solo dopo la sua visita accetterò che mi lasci caparra. La visita per suoi problemi non avviene. Mi vengono chiesti i tempi per la consegna dei cuccioli e la possibilità di formalizzare l'acquisto con acconto. La data da me stabilita è attorno al 18 Maggio p.v. (71gg. di vita), quando avrò effettuato sui cuccioli vaccini e quant'altro dovuto. Al 51° giorno (29.04.02) il mio veterinario dopo avere eseguito l'esame delle feci vaccina i cuccioli per la gastroenterite, effettua il tatuaggio e dato che una delle cucciole presenta alopecia nella zona tra il sotto gola ed il petto, esegue il raschiamento della cute ed il conseguente esame microscopico (negativo); per maggiore sicurezza propone la cultura dei peli (spazzola)che viene eseguita, la
cui risposta si potrà avere dopo circa 10gg. Il suddetto acquirente allevatore mi chiede di anticipare la consegna di una delle due femmine, provvederà personalmete al proseguo dei vaccini, mi chiede il motivo della mancanza di pelo su una delle due femmine (foto inviate il 30.04.02)spiego che siamo in attesa di risposta della cultura dei peli, la cosa non lo preoccupa (""anche nei suoi cuccioli spesso si manifesta"") e decide che verrà a prenderne una (non sappiamo ancora quale) la domenica 05.05.02. Consegno la cucciola (quella non affetta da alopecia) scelta dal signore (allevatore) sopra detto e preciso ulteriormente che pure a lui farò avere la risposta della cultura.
Ecco il punto dolente: una volta avuta la risposta "fungo" TRICHOSPORUM SPP lo comunico al signore allevatore il quale andando "in bestia" mi accusa di averLe provocato un danno economico ingente e che dovrò provvedere al dovuto risarcimento.
Al di là della questione economica, può dirmi se tale fungo è talmente deleterio da provocare contagi così rischiosi? La cucciola da lui scelta non è il soggetto sul quale è stato fatto l'esame micotico, però mi sembrava corretto sapesse e di conseguenza trattasse ugualmente il soggetto con bagni appropriati Difelen
(consigliato dal mio veterinario). Alla minaccia di isolare totalmente la cucciola ho proposto di andare a riprendermela con la contestuale restituzione dell'importo pagato, mi sembrava meglio reintegrarla nella mia famiglia dove era nata, dove l'avevamo allevata e dove poteva tornare a vivere con i suoi genitori (in casa, siamo privati e non allevatori), tutto sommato per il suo equilibrio mi sembrava meno traumatico. Purtroppo ad oggi non avuto nessuna risposta.
La cucciola con il "fungo" è stata ritirata pure lei in anticipo (12.05.02), il giorno seguente alla consegna ha giustamente fatto visitare la cucciola dal suo veterinario di fiducia il quale è stato d'accordo con me di posticipare la seconda vaccinazione (superare prima lo stress da separazione), soddisfatto delle sverminazioni e delle spugnature (DIFELEN) che io avevo potuto fare sul soggetto essendo ancora presso di me, e che non c'era da peoccuparsi, soddisfatto dello svezzamento con Hills ecc.ecc. Quindi un riscontro positivo almio comportamento. Ecco come è possibile che ci siano due così opposte posizioni? Non Le sto chiedendo un parere legale, Le ho illustrato tutto quanto per sapere se il mio comportamento è stato giusto ed eventualmente dove ho sbagliato. I miei carlini li adoro e li curo coscienziosamente, e di conseguenza i loro cuccioli, avrei desiderato che tutti gli acquirenti fossero soddisfatti così da amarli come faccio io. Sono molto preoccupata che il paventato isolamento della cucciola sia veramente avvenuto senza che io possa intervenire! Quali danni può provocare tale isolamento su un cucciolo di 67gg., oltretutto vissuto sin dalla nascita con il diretto contatto (24 ore su 24) con i suoi simili e con gli umani; che ha conosciuto tutti gli stimoli del convivere in famiglia (voci, televisione, musica, telefono, campanello, visite, elettrodomestici in funzione ecc. e tutto quanto fa parte del quotidiano vivere?
Grazie per l'attenzione.

R:
L'unico tuo errore sta nel fatto di esserti fidato di una persona un pò subdola.
Sappi che non sei tenuta ad alcun tipo di risarcimento oltre alla restituzione del denaro pagato in cambio naturalmente del cane. Secondo me l'allevatore (o il commerciante) vuole fare il furbetto avendo incontrato una persona sensibile come te. Tronca subito la faccenda: o ti ridà il cane o si sta zitto!!! Il tricophiton è un fungo patogeno, contagioso e trasmissibile all'uomo ma è molto raro se non impossibile che il cane ne venga a contatto senza manifestare sintomi. Non esiste in questa specie la condizione di portatore sano e comunque un adeguato bagno sarebbe stato sufficiente ad asportare eventuali spore non estese al pelo. Comunque, venduto il cane tu non hai diritto al ritorno dello stesso e nemmeno puoi interferire sulle scelte dell'acquirente, giuste o sbagliate che siano. Se uno compra una macchina e la vuole sfasciare a martellate la faccenda non deve riguardare il concessionario. Lo so che è stupido ma è così per la nostra legge. Se l'allevatore ha un buon veterinario il problema dell'isolamento (comunque breve) dovrebbe risolversi in poco tempo e positivamente per l'animale. Nonostante tutto il carlino è una razza di cane che facilmente si adatta a queste situazioni.


Monday, May 13, 2002 at 15:24:10
Paola

citta: Avola (SR)
regione: Sicilia

Sono la proprietaria di un meticcio di circa un anno trovato abbandonato il luglio scorso all'età di circa 2 mesi. Mi accorsi subito che il cagnolino presentava nel corpo zone con pelo rarefatto e pelle grigiatra. Il mio veterinario mi disse che si trattava di alimentazione così cominciai ad alimentare il cane in modo equilibrato ma le sue condizioni a livello cutaneo peggioravano. Fra l'altro notavo che il cane zoppicava sempre dalla stessa zampetta, ma il veterinario mi disse che probabilmente era caduto. A Novembre decido di cambiare e porto Totò da un altro veterinario che emette la diagnosi di leishmaniosi. Purtroppo però il primo test risulta negativo e così messo
fuori strada il veterinario pensa si tratti di una forma di dermatosi. Il cane dopo una prima apparente ripresa (cura a base di griseovina e neguvon)continua a peggiorare finchè un secondo test conferma che si tratta di leishmaniosi. La cura è la seguente: glucantim (mezza fiala al giorno, IM), epargriseovit (1 fiala mista al giorno IM)e zyloric 100 (1 compressa al giorno). Il tutto per 4 cicli ciascuno composto da 15 giorni di cura e 1 settimana di pausa
in cui somministro al cane un cucchiaio di sciroppo come detossificante (Legalon). Oltre a chiederle cosa ne pensa di questa cura desideravo sapere come può un test così specifico risultare negativo?. E' vero che la negatività è
stata dovuta al fatto che il parassita era ancora in incubazione nonostante il mio cane presentava già i segni clinici della malattia?. Un ultima cosa: sono arrivata alla fine del terzo ciclo ma il cane sebbene migliorato di umore
presenta ancora zone senza pelo e le zampette molto infiammate.Lo abbiamo curato con antibiotici vari (Augmentin e Ceporex) e Bentelan ma al sospendere della cura ritornava come prima. Il veterinario non mi sa dire se è o no una caratteristica della malattia. Un' ultima curiosità: la forma cutanea è meno grave della viscerale? Grazie

R:
I farmaci che il collega sta utilizzando sono corretti ed il loro dosaggio varia a seconda della gravità della malattia e della scelta del medico. Esistono in letteratura almeno una decina di protocolli da seguire, tuttti validi quanto
potenzialmente tossici. La cura è solitamente molto lunga e, cosa importante, non riesce mai ad eliminare il parassita dall'organismo. Sembra che i cani colpiti rimangano infetti ma asintomatici per tutta la vita col parassita
controllato dal sistema immunitario. Possibili naturalmente le ricadute quando l'organismo, per svariati motivi cade in uno stato di immunodepressione. E' vero che i tests sono specifici ma è altresì vero che molti sono i fattori che
possono influenzare un risultato: conservazione del campione di sangue, emolisi dello stesso, temperatura ambientale e molti altri. E' buona norma, in presenza di sintomi tipici ripetere il test in caso di dubbio. Non penso che la negatività del primo controllo sia stata determinata dal fatto che la malattia era in incubazione per un semplice motivo: con una manifestazione clinica, in incubazione non può essere! Come puoi intuire la forma viscerale è molto più grave e porta spesso a morte l'animale.


Friday, May 10, 2002 at 00:25:50
antonio

citta: napoli
regione: campania

Egr.Dott.Gallotti, ho comprato da circa 20 gg. un cucciolo di beagle maschio già sverminato ma non ancora vaccinato.Veniva alimentato con carne cruda macinata e croccantini Eukanuba.Sentito il mio veterinario, dopo tre girni ho iniziato a dargli solo croccantini,evitando la carne cruda.dopo pochi giorni il cane ha incominciato a manifestare vomito e feci molli, ma non inappetenza.Il veterinario ha rilevato febbre ed ha diagnosticato una parvovirosi curandolo con lavaggi di ringer lattato, due iniezioni di stegantox, antibiotici e enterophilus.Dopo un apparente miglioramento il cane ha cominciato a presentare diarrea , sporadica inappetenza e febbre.Ormai, tra alti e bassi,sono quasi venti gioorni che il cucciolo sta male.E' possibile che abbia il cimurro?Non ha
presentato i sintomi classici come scolo nasale,oculare, tosse,spasmi muscolari ecc.Oggi ha rifiutato i croccantini ma ha gradito molto un po' di carne macinata cotta ed un po' di pastina.....LA PREGO MI ILLUMINI!Il cucciolo dovrebbe avere circa 2 mesi.GRAZIE

R:
E' probabile che il tuo cane non abbia nè cimurro nè parvovirosi, due malattie virali gravi, dai sintomi eclatanti soprattutto in soggetti non vaccinati. Spero siano state escluse parassitosi intestinali (coccidi) e a mio giudizio la causa di tutto potrebbe essere ricondotta a disordini alimentari o squilibri della flora batterica intestinale. E' lì che probabilmente va mirata la terapia sia dietetica sia farmacologica.

2° richiesta:
le scrivo per la seconda volta perchè il mio beagle di 2 mesi e 1/2 ancora non sta bene.L'ultimo sintomo che presenta è la perdita di sangue dal retto, talvolta anche senza feci.Il mio veterinario, dopo averlo curato con Rocefin, Stegantox, stagloban,viruxan,enterofilus e stomorgyl 2 ha detto che per il momento non vuole somministrare niente per evitare sovraccarico ai reni.il cane è abbastanza vivace, non ha più febbre, mangia con appetito le scatolette eukanuba intestinal formula però è piuttosto magro.Non ha presentato altri sintomi come vomito, diarrea ecc.ecc.INSOMMA NON SI CAPISCE COSA POSSA AVERE.Anche l'esame delle feci non ha rilevato parassiti di alcun tipo.Ormai è un mese che il cane non sta bene....qual è il suo parere?Grazie

2 R:
Il collega nelle sue terapie ha incluso tutto il campionario di possibili malattie infettive quindi, a mio parere, il motivo del malessere del tuo cane va ricercato altrove e la diagnosi va probabilmente fatta per gradi. Personalmente
come primo passo farei una ricerca sulla funzionalità pancreatica esocrina ed inizierei una dieta iperdigeribile preconfezionata (es: hill's canine i/d) oppure una dieta temporanea utilizzando un solo elemento (es: carne di cavallo) e valuterei nello spazio di 10 - 15 giorni l'efficacia della stessa. Ma tutto questo è meglio che lo valuti il mio collega.


Thursday, May 9, 2002 at 11:08:54
gianfranca

citta: verona
regione: vento

Il mio cane è un pastore tedesco di 13 mesi, circa una settimana fa il veterinario ha riscontrato una borsite al ginocchio.
Non esiste nessuna cura a base di farmaci per poter risolvere il problema,anzi si dovrà operare se la sacca di liquido aumenta.
Volevo sapere se ci sono alternative per evitare l' operazione anche cure omeopatiche.
Grazie

R:
Il ginocchio non è sede frequente di borsite ma, una volta manifestatasi è terapia prettamente chirurgica. Se vengono escluse (radiograficamente e clinicamente) lesioni articolari è possibile trattare provvisoriamente l'animale
con farmaci antinfiammatori, steroidi e non, ben consapevoli che una remissione dei sintomi potrebbe essere solo una cosa transitoria. Sicuramente il mio collega saprà il fatto suo indicandoti la via dell'intervento. Ribadisco
nuovamente che non mi occupo di omeopatia...non ci credo, non vogliatemene!


Tuesday, May 7, 2002 at 22:55:55
Michele

citta: Manfredonia
regione: Puglia

Salve, credo che il mio husky sia affeto da rogna.Avverte il bisogno di grattarsi spesso procurandosi lacerazioni sulle zampe.Il vet. mi ha prescritto Demotick facendo ogni due giorni spugnature.C'è qualche altro farmaco in grado di risolvere il problema,o continuo con tale farmaco? Grazie per l'informazione, ma temo per l'incoulumità della mia famiglia ma soprattutto mio dispiace vedere il mio cane in queste condizioni.
Cordiali saluti

R:
Se il collega ti ha prescritto una cura con il demotik credo che, più che una ipotesi, la rogna sia una certezza. Alle terapie topiche è opportuno associare farmaci antiparassitari da somministrare per via orale: ivermectina ivomec)
milbenicina (interceptor) o moxidectina (guardian) che riducono fortemente i tempi di guarigione. La tua famiglia comunque può dormire sonni tranquilli vista la specificità delle rogne. Al massimo quelli del cane provocano nell'uomo una reazione di tipo allergico.


Tuesday, May 7, 2002 at 09:36:57
Davide

citta: Roma
regione: Lazio

Ho preso da due giorni un cane meticcio al canile di Roma di 1 mese e 1/2 e vorrei sapere, sempre se c'è , un modo sicuro per fargli imparare a fare i bisogni dove gli abbiamo attrezzato l'area apposta , se lo stesso possa vivere in balcone tranquillamente e soprattutto verso quale età posso iniziare ad addestrarlo?
Grazie per l'interesse.

R:
Non sono un esperto di etologia e studi comportamentali ma a mio personalissimo parere il modo migliore per farlo "sporcare" dove volete voi è quello di fargli passare il maggior tempo possibile nello spazio riservato a quella funzione. Sappiate comunque che il processo non sarà breve vista l'età del vostro piccolissimo amico. Mettete anche in preventivo la possibilità che in un domani non lontano il cagnolino (maschio mi pare di capire) possa marcare il territorio con le sue deiezioni, cosa francamente non molto piacevole. Il cane può vivere
dovunque ma la qualità della vita dipende dalle dimensioni sue e del balcone: se constringete un pastore tedesco in due metri quadrati di ballatoio non deve essere una grande idea. Addestramento o educazione dipendono molto dai fini che tu ti proponi. Solitamente io consiglio di portare il cane da un addestratore intorno agli otto mesi ma banali regole possono essere insegnate da voi al cane fin da ora.


Monday, May 6, 2002 at 15:01:11
Riccardo

citta: Roma
regione: Lazio

Sono il padrone di una Cokerina di 5 anni e mezzo vi scrivo perché una settimana fa il mio cane ha avuto problemi con la colonna.
Portata ad un centro (............ il giorno 29/04/02) dove le è stata riscontrata una semplice contusione,
visita effettuata da due medici, i quali non hanno neanche provveduto a effettuare una lastra, la cagna è stata rimandata a casa con una cura a base di muscoril.
Il cane con il passare delle ore è peggiorato riportando la completa paralisi degli arti posteriori, e con un profondo stato di insensibilità al dolore, portata dal suo veterinario di fiducia, il quale l'ha fatta operare d'urgenza
alla colonna vertebrale con una diagnosi di ernia del disco.
Ad oggi sono passati 7 giorni dall'intervento ed il cane non evidenzia nessun tipo di miglioramento, sia al livello motorio che al livello di sensazioni del dolore, riportando per altro l'ingrossamento dell'addome dovuto ad un
malfunzionamento generale degli organi intestinali e vescicali.
Dopo un altra diagnosi fatta dal suo medico nella mattinata, non sembrano esserci più altre soluzioni, se il cane non adempie alle suo funzioni renali ed intestinali si dovrà procedere con la soppressione.
Dopo un ultima visita che le verrà fatta nel pomeriggio a me toccherà prendere una decisione ed in questo caso le invio questa mail chiedendo aiuto e consulenza per un eventuale ultimo tentativo, presso un centro da lei
raccomandato.
Le invio i miei anticipati ringraziamenti e saluti. In fede Riccardo

R:
Mi spiace ma sono sicuro che la mia risposta giungerà troppo tardi. Forse riuscirà un pò a convincerti di aver agito per il meglio con il tuo cane. In genere le ernie discali vanno rimosse entro 48 ore se danno gravi problemi
neurologici all'animale. Una paralisi completa superiore a questo tempo solitamente è irreversibile lasciando spazio purtroppo solo all'eutanasia. Capisci che dopo diversi giorni...... Se ad una paralisi motoria associamo una
assenza di minzione e defecazione volontarie la situazione diventa molto pesante. Anche il centro più attrezzato non può nulla contro il fattore tempo.


Friday, May 3, 2002 at 15:48:52
Lara

citta: trento
regione: trentino

Salve,
poco tempo fa mi sono accorta che la mia cagnolina di 7 mesi (york shire), ogni tanto zoppicava nelle zampe posteriori,senza lamentarsi o sentire dolore, allora preoccupata l ho portata dal veterinario, lui ha fatto delle lastre (mentre era annestetizzata, gli ha mosso gli arti penso che abbia cercato di sistemarle...non so.
Mi ha detto che si trattava di displasia, mi ha dato delle compresse (CONTROGEN MTL)da dargli e mi ha detto che se non sarebbe migliorata è meglio operarla (nei giorni successivi zippicava prima con una poi con l altra zampa, molto spesso, cercavamo di aiutarla a sistemare la zampetta e si sentiva "clik" dell'osso che
si metteva al suo posto). Ora è passato circa un mese, sembra che lo faccia molto di meno e quando succede in 2 secondi si sistema, ora sono meno preoccupata di prima, ho letto qualcosa di questa malattia, ma non è molto!!!
Adesso vedremo cosa fare, se sarà il caso di operare oppure no, so' che sarebbe un costo elevato (le zampe sono 2) ed il veterinaio ha detta che sarebbe un problema operarle tutte e due. Comunque ha rimandato il discorso......(se non dovesse migliorare).
Grazie
PS: lo so non è proprio una domanda la mia, forse è piu' un conforto e sapere qualcosa di piu' su cosa fare, la malattia ecc.

R:
Scusa se ti costringo a riscrivermi ma..di che displasia si tratta?? Penso al ginocchio ma non esiste solo quella. Dovresti spiegarti un pò meglio se vuoi avere qualche ragguaglio. Quale osso fa 'clik' come dici tu? Dopo questo
episodio il cane zoppica? Riscrivimi


Lara ha riscritto:

Si tratta di displasia al ginocchio, ora sembra stare meglio, zoppica rarissime  volte e prende ancora le pastiglie. Non so quale sia l osso che fa "clic", ma quando lo faceva spesso e gli toccavo il ginocchio sentivo un ossicino che si muoveva e poi si metteva al suo posto, non so come spiegarmi!!!Adesso io non glelo tocco piu', se per caso dovesse zoppicare (come ho detto lo fa molto meno di prima)l osso si sistema da solo senza toccarlo. Più di così non riesco a spiegarlo...grazie ancora

R:
L'ossicino che tu senti schioccare è la rotula e la malattia viene anche chiamata "lussazione ricorrente della rotula". Si tratta di stabilire se quest'osso va fuori posto per un suo difetto, per un appiattimento del solco femorale che dovrebbe contenerla o per una lassità dei legamenti articolari. Col tempo potrebbe migliorare o peggiorare: nel secondo caso la rotula, uscita dalla sua sede, non riuscirebbe più a rientrarvici e, capisci anche tu, va rimessa
chirurgicamente al suo posto. Non crucciarti perchè nella maggior parte dei casi non si arriva a ciò.


Friday, May 3, 2002 at 11:20:22
pino

citta: chieri
regione: piemonte

salve!la mia domanda e per la malattia che a il mio cagnolino di 2 mesi il suo nome e"BEN"
la sua malattia e la PARVOVIROSI !io volevo sapere da voi se questa malattia é contagiosa per uomini visto che mia moglie e incinta vorrei sapere se e riscioso perla sua maternita, sapendo che questa mallatia che a il mio cagnolino e molto brutta !grazie aspetto una vostra risposta!grazie

R:
La parvovirosi o gastroenterite virale del cane è una malattia che non colpisce in alcun modo l'uomo. State tranquilli che non può interessare la gravidanza di tua moglie! E' tuttavia molto grave per il cane con mortalità che raggiungono il 90 - 95% tra i soggetti colpiti. Auguri a voi per il nascituro ed un in bocca al lupo al vostro Ben con la speranza che se la cavi.


Thursday, May 2, 2002 at 14:29:00
silvia

citta: borgo san giacomo
regione: lombardia

in che periodo dell' anno avviene la muta del pelo nei cani?

R:
In natura questo fenomeno fisiologico dovrebbe avvenire in autunno e primavera cioè quando le condizioni climatiche suggeriscono all'organismo del cane la variazione del mantello in funzione della temperatura. Questo ovviamente varia da soggetto a soggetto e da zona a zona. Gli sfortunatissimi animali a pelo lungo, tenuti in appartamento, sono soggetti a mute permanenti, durante tutto il corso dell'anno. Per ulteriori notizie ti rimando ad un articolo già pubblicato dal maialino


Tuesday, April 30, 2002 at 12:32:04
MARCO

citta: albano laziale
regione: lazio

CARO DOTTORE,INNANZITUTTO COMPLIMENTI PER IL SERVIZIO CHE SVOLGE, CHE TROVO
MOLTO UTILE, LE SCRIVO PERCHE' DOPO ANNI DI ATTESA(PER PROBLEMI DI SPAZIO) SONO
FINALMENTE RIUSCITO AD AVERE UN CANE,LA MIA FAMIGLIA E' COMPOSTA DA 4 PERSONE I MIEI DUE FIGLI FANNO 13 E 7 ANNI.AVENDO SEMPRE AMATO DUE RAZZE IN PARTICOLARE
DUE RAZZE(ROTTWEILER PER LA POTENZA E FIEREZZA E BOXER PER L'ADORABILE
CARATTERE)ERO INDECISO RIGUARDO ALLA SCELTA E MI E' CAPITATO BUCK CHE E' UN
INCROCIO DI TALI RAZZE (MADRE BOXER PADRE ROTT ENTRAMBI CON PEDIGREE)BUCK E' CON NOI DA QUANDO AVEVA 40 GIORNI ORA HA 8 MESI ED E' UN CANE BELLISSIMO (UN ROTT MARRONE CON FISICO PIU ATLETICO) ED HA UN CARATTERE MOLTO DOCILE.QUELLO CHE MI INTERESSA DI PIU' E' IL RAPPORTO CON MIO FIGLIO PIU' PICCOLO ALESSANDRO DAL MOMENTO CHE INGAGGIANO FURIOSI CORPO A CORPO PER GIOCO DOVE MIO FIGLIO GLI FA DI TUTTO(GLI MONTA PERSINO A CAVALLO)E BUCK STA AL GIOCO DIVERTENDOSI E AL MASSIMO REAGENDO CON RIGHI DI GIOCO E MORSI(SE COSI SI POSSONO CHIAMARE)PORTATI CON LA MASSIMA DELICATEZZA QUASI AD APPOGGIARE I DENTI.VOLEVO SAPERE SE DEVO LASCIARLI FARE O DEVO INTERVENIRE ED EVENTUALMENTE QUANDO.UN ULTIMA DOMANDA HA NELLA SUA ESPERIENZA DI VETERINARIO CASI DI TALI INCROCI E SE SI' CHE CANI ESCONO FUORI CARATTERIALMENTE?
LA RINGRAZIO IN ANTICIPO DELLE RISPOSTE.
GRAZIE. Marco

R:
Come padre di tre figli ti consiglio di evitare che le confidenze tra bambini (soprattutto il più piccolo) e cane diventino eccessive soprattutto che il gioco diventi contesa. In questo caso l'istinto di supremazia del cane col tempo potrebbe comunque emergere. Solitamente il boxer è un cane che accetta praticamente di tutto (o quasi...) mentre il rottweiler, pur affettuoso e docile con il padrone, non sempre è disposto a questo. Personalmente non ricordo incroci di questo tipo ma qualunque sia il risultato sta a te una giusta educazione di un cane sintesi di giocosità, potenza ed esuberanza.


Monday, April 29, 2002 at 21:33:16
Fausta

citta: Foggia
regione: Puglia

gentile dott. Gallotti vorrei porle alcune domande che riguardano i miei amici animali.
1) Ho una cagna di quasi 16 anni che da circa 4 mesi ha l'abitudine di fare pipì per tutta la casa...qualunque cosa incontri davanti a sè (borsone,ciabatte,busta...); cosa le sta succedendo?sarà forse diventata incontinente?Inoltre da + di 1 anno non si fa + prendere in braccio,infatti appena le metto una mano sotto la pancia per prenderla, piange come se si facesse male;questo è da attribuire all'avanzata età o no?cos'è altrimenti?
2)Sul balcone di casa(abito in città al sesto piano) in un angolo "grande" 1m per 1.5m vive una papera che il primo maggio compirà un anno;la mattina mia padre la fa uscire dal suo recinto,la fa entrare in cucina e le fa fare
colazione (insalata e frutta),verso l'ora di pranzo le prepraro un piatto di pasta e lo do alla papera.Il problema è questo:ogni tanto mio padre ed io notiamo che la papera zoppica ma non siamo in grado di dare una
spiegazione,dipenderà forse dalle dimensioni del suo angolino?la papera ha bisogno di fare delle vaccinazioni?ancora per quanto tempo potrebbe vivere in queste condizioni?La ringrazio in anticipo per la sua risposta,a presto

R:
Se escludiamo la presenza di malattie organiche particolari (diabete, insufficienza renale cronica ecc) è probabile che il tuo cane sia affetto da turbe psichiche legate alla senescenza perchè mi par di capire che le urine non
vengono perse ma emesse volontariamente su particolari oggetti. Anche quel lamentarsi sembra un fatto legato alla vecchiaia o meglio un atteggiamento di difesa verso quei piccoli dolori che tu sollevandola potresti provocare.
Scusa la mia grande mancanza ma mi occupo poco di uccelli, anzi direi che l'ornitologia ha per me moltissimi lati oscuri. Mi spiace per la tua papera ma non so come aiutarti.


Saturday, April 27, 2002 at 20:45:00
francesco

citta: abbadia san salvatore
regione: toscana

ho un dobermann di circa 15 mesi e avendo fatto una radiografia abbiamo scoperto avere una displasia leggera.quale cura ritiene essere la migliore?quali sono le probabilità che questa peggiori?
inoltre volevo sapere se in caso di questa malattia avevo diritto di risarcimento dall'allevatore.
grazie.

R:
Presumo si tratti di una displasia dell'anca, spero di non sbagliare (non esiste solo quella!) Se la displasia è di grado molto lieve ed il cane non presenta sintomi legati ad essa, l'unica terapia consigliata, se così si può chiamare, è quella che prevede l'impiego, a cicli regolari, di condroprotettori. Questi rallentano i processi degenerativi articolari, spesso vera causa dei problemi algici dell'animale. A questi livelli non è il caso di impiegare antinfiammatori nè tantomeno ricorrere alla chirurgia. Il cane avrà una vita pressocchè normale
. La displasia in sè e per sè non peggiora, ma subentrano i processi degenerativi e reattivi dei tessuti articolari, e periarticolari, come ti ho già detto, vera fonte delle zoppie. In questi casi l'allevatore non è tenuto a
risarcirti ma, in caso di vizio dell'animale, sarebbe in dovere di sostituirti l'animale o restituirti la somma pagata per l'acquisto..... ma tu (e chi in verità?!) francamente ti priveresti adesso del tuo cane?? Legge idiota ma è
così!


Thursday, April 25, 2002 at 21:53:58
massimo

citta: GAGLIANO
regione: SICILIA

ho un barboncino toy che si gratta terribilmente le orecchie. Il veterinaio ha riscontrato un otite ceruminosa causata dalla presenza di peli nelle orecchie.
Vorrei sapere delle informazioni al riguardo. In più vorrei una spiegazione, periodicamente facciamo togliere i peli dalle orecchie per cui non mi spiego come si è potuto verificare questo problema. Il veterinaio mi ha consigliato di usare un prodotto per la pulizia delle orecchie. Tuttavia sò che si possono usare prodotti antibiotici ed attuare una cura mirata per depennare il problema.
Mi potete aiutare sul riguardo? Grazie

R:
Effettivamente una delle principali cause di otite ceruminosa in cani di piccola taglia a pelo folto o riccio è proprio l'eccesso di peli nel condotto uditivo esterno. Questi impediscono la normale areazione del meato e fungono
da vero e proprio "supporto" per il cerume. Si viene a creare in tal modo un dannosissimo tappo. I peli vanno periodicamente strappati con cura ed in profondità. Dopo tale manovra è indispensabile lavare il condotto con apposite sostanze ceruminolitiche ad uso veterinario (epiotic, clormyxderm oto ecc..) ed utilizzare poi preparati antiotitici contenenti antibiotici e cortisonici (tredaderm, surolan, ecc..) per una decina di giorni se il condotto è
infiammato. I condotti uditivi vanno costantemente sorvegliati ed è questa l'unica misura profilattica da attuare. Se un cane è predisposto alle otiti non vi è misura radicale e drastica che le può prevenire.


Wednesday, April 24, 2002 at 16:33:58
Antonio

citta: Reggio Calabria
regione: Calabria

Caro Dr.Giovanni
salve,devo dirle un paio di domande in quanto ai miei 6 animali:
-I labrador retriever possono avere la torsione di stomaco?Quanti cuccioli possono avere?Cosa posso dargli al mio cane labrador Daisy di 2 anni visto che è incinta:io do Iams Seniors e Eukanuba.Vanno bene?
-Il mio gatto Leonard graffia il tappeto,
esce misteriosamente la notte e batte i denti quando vede un uccellino:cosa faccio?
-Ho un acquario:a che temperatura deve essere l'acqua quando la cambio?Ho un piccolo piranha ancora non adulto:può essere pericoloso?-E' vero che se si da a un canarino un cucchiaio di sugo,ha la voce più
squillante?
-Ho un coniglio gigante.Mi può dare delle informazioni?
-Ho una ranocchietta striata verde.Può nuotare nella piscina?Quanto può vivere?Posso essere tranquillo che non mi faccia le uova nella piscina?Dove la posso mettere?Io la tengo in una boccia dei pesci;può andare bene?

R:
Anche i labrador, come tutti i cani di grossa taglia, possono andare incontro a torsione dello stomaco. E' importante, ai fini della prevenzione di questa grave malattia, che tu eviti grosse abbuffate al cane. Il cane è una razza prolifica, non raramente si possono riscontrare cucciolate di 8 - 10 soggetti. Auguri! A mio personalissimo parere non vanno messi in atto particolari cambiamenti di alimentazione durante la gravidanza: basta che non sia carente o squilibrata. Gli alimenti che stai utilizzando vanno bene. Spero che il tuo tappeto non sia di valore perchè probabilmente è stato scelto come graffiatoio del micio. L'unico modo per salvarlo (il tappeto) è toglierlo. Sicuramente Leonard, se intero, di notte uscirà in cerca di femminee compagne o di qualche altro maschio
con cui ingaggiare entusiasmanti zuffe. Se vuoi evitare tutto ciò, lo devi sterilizzare. Le altre domande dovresti rivolgerle ad uno zoologo e non ad un veterinario...


Wednesday, April 24, 2002 at 09:08:23

citta: siena
regione: toscana

egregio dott.re il mio piccolo cane è stato raggiunto in testa da una macchia nera e dalla macchia è sparito in pelo, credo che sia una micosi, che medicina posso mettere per eliminare questo problema, che per altro mi mette in attenzione, perche ho due bambini. aspetto una sua consulenza, mille grazie a presto.

R:
Innanzitutto dovresti consultare un mio collega per accertarti se si tratta realmente di una dermatotifosi o se la lesione del tuo cane cela qualche altra malattia. Semplici tests ambulatoriali consentono di rilevare la presenza di
miceti patogeni. In ogni caso la terapia contro le micosi prevede l'impiego di antifungini per uso orale per un periodo di 20 giorni circa, tempo che può dilatarsi molto nei casi più complessi. Essendo queste sostanze potenzialmente tossiche (anche se in bassa percentuale) è importante che il loro impiego venga fatto sotto il controllo di un veterinario e per un tempo appropriato per ogni singolo caso. Le sole terapie topiche, comunque utilizzabili, difficilmente sono risolutive.


Monday, April 22, 2002 at 09:28:52
Fabio

citta: Santo Stefano al mare
regione: Liguria

Buongiorno Dr.Gallotti, le riscrivo in merito al mio cucciolo di american bulldog, nella mia precedente non ero stato molto esaustivo, ma l'immagine che mi ha mandato inerente all' OCD era esatta.
Ricapitolando: il mio cucciolo 7 mesi, sottoposto a radiografie in seguito a costante zoppia agli arti anteriori, risulta affetto da osteocondrite disseccante, la terapia antiinfiammatoria e' basata su rimadyl e condroprotettori. I medicinali hanno dato solo un temporaneo sollievo al mio cane, che ora zoppica nuovamente e peggio di prima.
Domanda: volendo intervenire chirurgicamente, a cosa anrebbe incontro il mio cane? il migioramento e' garantito? potra' vivere dignitosamente e a lungo?
esiste la possibilita' di operare in artroscopia? le chiedo scusa se mi sono dilungato forse troppo ma sono seriamente preoccupato lo vedo sofferente e non lo sopporto. La ringrazio tantissimo e confido in un suo buon consiglio.
Con affetto Fabio

R:
In presenza di OCD conclamata l'intervento chirurgico resta l'unica via percorribile. Fatto in tempi brevi questo porta il cane ad una guarigione pressocchè completa con una ottima qualità della vita. Ogni terapia medica è
inutile perchè non elimina il problema di fondo anzi, prolungando i tempi di attesa, non fa che aggravare la situazione. Fenomeni artrosici precoci e sinoviti possono essere persistenti per tutta la vita. L'intervento chirurgico
prevede l'asportazione del frammento osseo distaccatosi sia mediante artrotomia (apertura dell'articolazione) sia con l'ausilio dell'artroscopia artodica sicuramente meno invasiva ed altrettanto efficace, che consente tempi di
recupero molto più brevi. Purtroppo è un pò più costosa. Se vuoi indirizzi di colleghi che si occupano di queste metodiche riscrivimi.


Sunday, April 21, 2002 at 19:52:13
Roberta

citta: TRIESTE
regione: FRIULI-VENEZIA GIULIA

In una cagna di 12 anni, che non ha mai avuto cuccioli, l'endometrite, manifestatasi con inappetenza, febbre e perdita di pus dalla vagina,richiede necessariamente, oltre la somministrazione di antibiotico anche l'intervento
chirurgico di asportazione dell'utero e ovaie?
Grazie dell'attesa cortese risposta. Roberta

R:
La terapia d'elezione per luna endometrite purulenta (piometra) resta l'ovarioisterectomia meglio conosciuta in umana col nomignolo di "totale". La terapia consequativa viene riservata ad animali di gran pregio con una carriera
riproduttiva davanti. E' fondamentale però osservare che solo il 20% (o meno) dei cani sottoposti a questa seconda cura, basata sull'utilizzo di antibiotici ed uterotonici (prostaglandine o metilergometrina), giunge a guarigione e solamente il 5% di essi conserva intatta la fertilità. Vista la gravità della patologia il mio suggerimento è una tempestiva e radicale risoluzione chirurgica qualunque sia l'età dell'animale. Ininfluente ai fini prognostici il fatto di non avere mai partorito.


Thursday, April 18, 2002 at 14:27:00
Lara

citta: brescia
regione: lombardia

Gentile dott.Gallotti vorrei esporLe il mio caso riguardante un cucciolo femmina di terranova di 6 mesi. Ho acquistato Guinness da un privato, un' amico fidato proprietario di una femmina di terranova ( senza pedigree perchè adottata all 'età di 4 mesi al canile, cane sano )fatta accoppiare con un maschio di razza pura.
Guinness è un cucciolo estremamente vivace purtroppo però circa 3 mesi fa ha cominciato a grattarsi e mordicchiarsi spesso. Mi sono quindi rivolta al mio veterinario ( che l' aveva già visitata più volte durante il ciclo di
vaccinazioni ) che escluse subito un ' infestazioni da pulci o parassiti. Per alleviarle il prurito le fece un' iniezione e per scrupolo ci consiglio di iniziare la cura con il frontline. Ma il prurito non cessava e guinness per l'
eccessivo grattarsi aveva sull 'anca e sul ventre forti arrossamenti.Sono nuovamente tornata dal veterinario che mi prescrisse una cura con del deltacortene forte, dei bagni con il redoderm e una cura antiparassitaria con lo
stronghold. Ma il prurito non cessava.Il mio veterinario mi disse che molto probabilmente Guinness è un soggetto atopico con un' intolleranza alimentare.Per cui da 2 mesi è in dieta a base di carne di cavallo e patate ( arricchita ogni 2 giorni con delle vitamine )Il prurito è decisamente migliorato, anche se leggendo articoli sulle allergie alimentari il mio cucciolo presenta solo alcuni e in forma molto lieve dei sintomi che caratterizzano l ' intolleranza
alimentare. Vorrei chiederle se è possibile che sia un disturbo comportamentale o se quanto mento c ' è la possibilità di una futura guarigione? Guinness è l 'unico cane della cucciolata a presentare questi disturbi. Quindi non è ereditaria? Una dieta di questo tipo può crearle degli scompensi rispetto alla normali crocchette per cuccioli? Inoltre da 2 giorni ha una leggera (che manifesta a tratti ) zoppia all' arto anteriore destro ma corre e salta
ugualmente. Il veterinario ha controllato la mobilità e secondo lui non ci sono prblemi anche perchè il cane al tatto non piange e non è infastidito. Devo comunque sospettare una displasia del gomito? Grazie mille

R:
Bisogna innanzitutto distinguere intolleranza ed allergia. La prima è una reazione anomala dell'apparato gastroenterico più o meno violenta, ad un particolare tipo di alimento ma limitata al tratto digerente mentre la seconda presenta anche ripercussioni sistemiche come ad esempio il prurito. Un soggetto intollerante manifesta soprattutto episodi di dissenteria e/o colite più o meno marcati e non mi sembra il tuo cane ne abbia avuti. Esistono poi alimenti che possono favorire le reazioni cutanee (salumi, cioccolato ecc) in soggetti particolarmente sensibili. Il tuo cane probabilmente è atopico cioè manifesta prurito dopo inalazione di particolari allergeni o venendone a contatto con la cute stessa. Non puoi sapere se sta bene per la dieta o per il cortisone. Il primo passo verso una diagnosi è l'utilizzo di esami del sangue che individuano eventuali allergeni ai quali il tuo cane è sensibile. Una dieta ipoallergenica va integrata correttamente se utilizzata per lungo tempo in un cane di grossa taglia ed in fase di crescita. Per la displasia del gomito non pensarci ora ma aspetta l'evoluzione della sintomatologia (una ventina di giorni) prima di azzardare negative diagnosi. Infine non penso proprio che si tratti di un disturbo comportamentale.


Wednesday, April 17, 2002 at 15:47:09
Luciana

citta: Vicenza
regione: Veneto

Egregio dottore,
possiedo 4 pastori tedeschi, due di 5 anni e due di circa un anno (la prole).
La femmina più grande sembra non tollerare più la presenza della più piccola: la attacca di continuo incurante dei manifesti segni di sottomissione.
Data l'aggressività e la frequenza di questi attacchi sono stata costretta a separarle per evitare che si facessero male seriamente.
Ovviamente questa soluzione, oltre che essere provvisoria, ha aggravato la situazione.
Vorrei sapere se devo rassegnarmi ad affidare ad altri la cura di una delle due o se, e come, è possibile rieducarle alla convivenza.
Le chiedo inoltre di specificare se la situazione può essere stata provocata da errori nell'educazione dei cani e, se si, quali a suo avviso potrebbero essere stati, onde evitare di ripeterli.
La ringrazio.

R:
Non sono uno specialista in materia ma penso che la separazione dei due soggetti sia un fatto inevitabile per il bene di entrambi. Quello che tu mi descrivi mi sembra una normale situazione da "branco", dettata più da istinti naturali che non da errori compiuti nell'educazione dei cani. Non crucciarti per questo.
Attenzione anche ai maschi: quasi inevitabile la zuffa in presenza del calore della o delle femmine!!


Wednesday, April 17, 2002 at 08:29:30
Ciro

citta: Ercolano
regione: Campania

Salve dottore,
vorrei raccontarvi cosa sta succedendo alla mia cagnolina. E' un Yorkshire ed ha 13 anni; da una settimana le è venuto il ciclo,e da una settimana si è rattristita ed indebolita, ora sta nella sua cuccia sotto le coperte con gli
occhi tristi che guarda il vuoto. Il ciclo non da segno di farla finita ed il flusso è continuo. Oggi la porterò dal veterinario, ma mi puo' anticipare cosa possa essere? Aspetto ansiosamente una vostra risposta.

R:
E' possibile che gli ultimi calori della carriera riproduttiva di un cane possano essere anomali per durata e manifestazioni cliniche. E' altrettanto vero che questi possono essere il viatico per infezioni dell'apparato urogenitale durante e soprattutto dopo la loro manifestazione. Non esitare e porta la tua cagnolina dal mio collega viste anche le non ottime condizioni generali che tu mi descrivi senza dimenticare che il ciclo estrale non è per forza implicato nel malessere del tuo cane.


Tuesday, April 16, 2002 at 19:26:40
Roberto

citta: Verdello
regione: Lombardia

Cortese dottore,
possiedo una femmina di York-shire terrier di nove anni compiuti. Da circa sei mesi si gratta tantissimo.
L'hanno visitata due veterinari, il primo ha consigliato l'uso di prodotti per la cute, il secondo ha dato del cortisone (Medrol) e una dieta ipoallergenica a base di crocchette (programma 21 della Rotal canin), precisando che poteva
trattarsi di problemi alle ovaie.
Smesso il cortisone e introdotti altri cibi, ha ripreso a grattarsi.
Presenta ora questi sintomi:
- cute arrossata anche con macchie nere (croste secche?)
- arrossamento pure attorno ai genitali
- ferite e croste nelle pieghe delle zampe
- leggera congiuntivite
- perdita consistente di pelo
- non ha pulci
- non è entrata in calore come invece accadeva in questo periodo negli anni scorsi.
Cosa può avere? Cosa mi consiglia?
La cagna è stata a contatto con dei gatti: possibile che sia allergica al pelo del gatto?

R:
Più che ad un problema di natura ormonale io propenderei per una patologia su base allergica vista la positiva risposta ad una terapia con cortisone e dieta ipoallergenica. Escluse implicazioni parassitarie e/o fungine. L'unico modo per dirimere la questione è quello di effettuare esami del sangue per individuare i potenziali elementi allergenici ambientali ed eventualmente alimentari. Gli allergeni presenti sul pelo del gatto possono essere causa di reazioni cutanee ma, a spanne, non imputerei ad essi la colpa. Una negatività ai tests imporrebbe sì una ricerca di alterazioni ormonali (funzionalità tiroidea, ovarica ecc) o esami bioptici della cute... ma vediamo di non arrivare a tanto! Fammi sapere.


Tuesday, April 16, 2002 at 15:22:49
Simona

citta: Catanzaro
regione: Calabria

Gent. Dott. Le sarei grata se potesse aiutarmi a risolvere il grave quadro morboso che affligge la mia cagnolina di 5 anni di età e di razza carlino.
Sempre regolarmente vaccinata.
Alla anamnesi due episodi di colite emorragica (all'età di 3-4 anni) trattata con salazopirina.
Nel giugno 2001 pollachiuria con macroematuria interpretata dal veterinario come cistite e trattata per 25 gg. con tetracicline (sospetta etiologia da  rikettsiae).
Per il persistere della sintomatologia viene eseguita ecografia con esito dubbio per calcoli vescicali. Si avvia terapia con cefalosporine con completa remissione della sintomatologia. A pochi giorni dalla interruzione della
terapia, però, ricompaiono sia pollachiuria che ematuria. Si eseguono diversi cicli di terapia utilizzando amoxicillina ed ac. clavulanico, sulfametossazolo e trimetoprim, chinolonici, purtroppo sempre con gli stessi risultati (remissione
durante la cura; ricomparsa al termine del ciclo). L'alimentazione viene corretta mediante l'uso di scatolette della Hills tipo CD.
Da circa un mese compaiono crisi convulsive tipo grande male, con emissione di bava, trattate con barbiturici (5 mg/Kg/die) ma senza totale scomparsa della sintomatologia. Si presentano inoltre astenia e riduzione dei riflessi
propriocettivi. Agli esami del sangue si rileva ipocalcemia. Si somministra del Vetostelin B12 forte con controllo dell'astenia e dell'atassia. Persistono le crisi convulsive che non sembrano controllate dal barbiturico.

Oggi si aggiunge la comparsa di premito, emissione frequente di piccole quantità di feci contenenti siero e sangue, oltre alla ripresa dei segni cistitici  (pollachiuria e macroematuria).
La diagnosi non è stata raggiunta. Il test per la leismania è risultato negativo. La terapia è sintomatica e si procede per tentativi, senza un preciso criterio.
Cosa pensa si possa fare per il mio cagnolino? La ringrazio anticipatamente dei consigli che vorrà darmi! Cordiali saluti.
Simona.
Ps: In data odierna è stato rilevato:

1) All'esame emocromocitometrico: leucocitosi
2) Ad un'ulteriore ecografia: quella che sembrava un calcolo è probabilmente una
neoformazione (non si sposta alla percussione dell'addome)
3) Oggi il cagnolino, dopo due giorni di completo benessere, presenta nuovamente crisi che, però, a differenza di quanto riscontrato precedentemente, assumono maggiormente carattere di tetania, esordendo con trisma ed accompagnandosi, più o meno diffusamente, a mioclonie. Contrazioni cloniche degli arti si mantengono, inoltre, durante quasi tutto l'arco della giornata.

R:
Bisognerebbe, a mio giudizio, fare qualche passo diagnostico in più. Per accertarsi della presenza di un calcolo in vescica, laddove un esame ecografico da risultati dubbi (?) è necessario servirsi della vecchia ma valida radiografia
sia in bianco che, se necessario, con mezzi di contrasto. A questa va associato un esame delle urine completo, sia chimico-fisico che del sedimento ed eventualmente una urocultura con antibiogramma. La leucocitosi sta ad indicare una infezione in atto. La condizione di ipocalcemia può essere una delle cause di crisi convulsiva e ne va sicuramente ricercata la causa con esami sierologici che radiografici. Importante in questo caso escludere problemi paratiroidei e disturbi legati ad una neoplasia ossea. In mancanza di risposte certe, la consizione di ipoglicemia va sicuramente corretta con vitamina D e somministrazioni di calcio, per bocca o iniezioni. Il dosaggio di barbiturico
può essere aumentato sino a 20-30 mg/kg e, a mio personale giudizio, se necessario, la dose va adattata gradualmente sino alla scomparsa delle crisi, evidentemente valutando la barbitalemia. Non sono un esperto di malattie infettive tipicamente mediterranee ma ho la sensazione che il tuo cane sia affetto da qualche batterio e/o parassita particolare: sicuramente i miei colleghi della zona ne sapranno più di me quindi a loro l'ardua ricerca . Se non ancora fatto è importante eseguire uno screening sulla funzionalità di fegato reni ecc. Di più non saprei cosa dirti. Anche per una mia conoscenza, fammi sapere gli sviluppi del caso! Grazie.


Saturday, April 13, 2002 at 20:58:33
barbara

citta: MODENA
regione: emilia romagna

Caro dottore, una settimana fà ho comprato da un allevatore un cucciolo maschio di Labrador di 50 giorni spendendo Lit 1800000,l'ho fatto visitare al mio medico di fiducia il quale oltre a dirmi che è un cucciolo bellissimo e in ottima salute ha rilevato che ha solo 1 testicolo.Mi ha consigliato di restituirlo o per lo meno di farmi restituire Lit 1000000.
Ho telefonato all'allevatore il quale mi ha ribadito che a 50 gg il secondo testicolo può non essere ancora sceso e di aspettare. Cosa devo fare? E' vero che è presto per emettere tale diagnosi? Io lo vorrei tenere ugualmente, ma
potrò farlo accoppiare? La ringrazio e aspetto con ansia una sua risposta.
Barbara

R:
Una volta tanto devo spezzare una lancia in favore dell'allevatore.
Indubbiamente è scorretto etichettare un cucciolo come criptorchide (con uno o due testicoli ritenuti) o monorchide (con 1 solo testicolo) all'età di 50 giorni. La discesa della gonade maschile nello scroto avviene solitamente entro il terzo mese di vita ma non è un dato mamematico: sono descritti casi di posizionamente corretto addirittura all'età di 6 mesi, Adesso è giusto attendere come lo è avvisare l'allevatore della possibilità che nel cane esista questo difetto. E' importante però stabilire fin da ora quale sarà la posizione dello stesso fermo restando che, in caso di vizio redibitorio, lui è tenuto per legge o al risarcimento in denaro o alla sostituzione del cane dopo restituzione del soggetto non perfetto. Rimborsi e cose simili sono cose che dovete stabilire di comune accordo che in ogni caso vede l'allevatore in posizione di privilegio.
Potrebbe non apparire giusto ma è così. E' sconsigliabile utilizzare per le monte soggetti con tare ereditarie che in qualche modo potrebbero trasmettersi alla prole.


Friday, April 12, 2002 at 14:43:08
Alessandro

citta: Abbiategrasso
regione: Lombardia

Buon giorno ,
ho un cucciolo di dogo argentino di 8 mesi , dal 6/7° mese ,mi sono accorto che aveva l'andatura un pò strana, e portandolo da un vetereinario mi ha consigliato di eseguire delle radiografie.
Fatte le radiografie degli arti anteriori e posteriori esso mi ha diagnosticato in un primo momento una displasia ai gomiti abbastanza evidente , guardando anche la radiografia posteriore ha diagniosticato una leggera displasia
dell'anca ma non cosi evidente, e mi ha comunicato che si dovrebbe intervenire sui gomiti al piu presto entro 2 settimane.
io ho portato a far visionare le stesse radiografie ad un altro vetereinario , e questo ha detto che la radiografia dell'anca non è attendibile perche ha il bacino fuori asse e deve essere rifatta mentre per i gomiti ha detto che il
problema si nota.non soddisfatto delle risposte ottenute ho deciso di far visionare ad un altro veterinario le radiografie. Quest'ultimo mi ha riferito che la radiografia posteriore non è attendibile mentre quella anteriore non sono molto chiare .Non riesco a capire come comportarmi , potete darmi un consiglio
grazie....
cordiali saluti

R:
Non mi specifichi quale tipo di lesione è stata trovata nel gomito ma in ogni caso questa va trattata chirurgicamente in tempi abbastanza brevi. Come ho già detto ad altri interlocutori (fatti un giro tra le altre risposte pubblicate dal
maialino) le alterazioni displasiche del gomito portano precocemente a formazioni artrosiche, sull'articolazione, vere responsabili dei problemi algici della malattia. E' vero che queste ultime sono difficilmente eliminabili anche
in sede chirurgica. In genere la displasia del gomito porta a zoppie decisamente marcate, difficile passi inosservata: il tuo cane ti sembra sofferente? Se hai dei dubbi non ti resta che consultare un ennesimo specialista che provvederà senza dubbio a rieseguire il controllo radiografico.


Thursday, April 11, 2002 at 16:49:14
Sabrina

citta: cernusco lombardone
regione: lombardia

Egr. Dottor Gallotti,
le scrivo per sottoporle un problema forse banale ma per il quale avrei bisogno di un consiglio. Sono proprietaria di un cucciolo di Westie di 3 mesi. Solo da una settimana, dopo aver fatto la 3 vaccinazione,ho potuto portarlo fuori casa per i suoi bisogni ma...niente da fare. Dopo 15 giorni di permanenza in casa è diventato abile a farli su un panno, ma non riesco assolutamente a disabituarlo. Lo porto fuori 3 volte al giorno ( di più non riesco) e cerco di restare a spasso 1 ora. Niente, come arriviamo a casa va sul panno e la fa tutta lì!Gli dico di no, ho provato a portare fuori il panno ed a metterlo sul marciapiede ma niente. Se ha qualche consiglio, oltre ad avere pazienza ( che ho!) Le sarei molto Grata. Grazie della Sua cortese Risposta.
Sabrina

R:
Innanzitutto una precisazione: chi ha detto che non si possono portare fuori i cani prima del termine del regolare piano vaccinale? Basta un minimo di attenzione per evitare malattie infettive (oramai rare) trasmissibili...
Dovresti portare il cane a contatto con un animale evidentemente ammalato o farlo bere in uno stagno brulicante di topi!!! suvvia!!! Comunque torniamo al problema: il tuo amichetto, come tutti i westie, ha identificato la casa come il luogo per i bisogni. Per lui è normale e fisiologico fare tutto lì anche perchè, fino ad ora probabilmente eravate felici che facesse tutto sul panno. Dovete purtroppo pazientare. In un tempo più o meno lungo imparerà da solo a sporcare fuori soprattutto quando si avvicinerà la maturità sessuale e lui sentirà il bisogno di far sentire la sua presenza intorno. Per accelerare i tempi potreste convincerlo semplicemente lasciandolo fuori il più possibile (molto più di un'ora!) e prenderlo per necessità, complimentandovi con lui ad ogni bisognino scappato. Adesso comunque si sta comportando come gli è stato insegnato!.


Tuesday, April 9, 2002 at 09:12:13
Laura

citta: Ravenna
regione: Emilia Romagna

Gent.le Dott. Gallotti ho da pochi giorni una cucciola di Cairn Terrier di due mesi ho notato che continua a grattarsi e masticarsi la base della coda e la parte frontale delle zampine anteriori insistentemente.Controllando la zona visivamente ho potuto notare delle crosticine gialline attaccate alla pelle ed alla base del pelo,la pelle non è arrossata,non vi è caduta di pelo,ma nella zona interessata è presente della forfora.Premetto che ho la certezza che la cagnolina è stata allevata in casa,in ambiente più che igenico ed alimentata ottimamente sia lei che la madre.Lo svezzamente è stato fatto con le scatolette della Hill's per cuccioli ed un pò di pollo tritato semicotto in un pò d'acqua e latte caldi( sarà forse il latte??).Io sto continuando a darle le stesse cose anche se sono un pò dubbiosa sul latte.Ieri ho dato tra le scapole il Front Line spot on per eventuali parassiti esterni(per quelli interni sono già stati eseguiti 3 cicli di Drontal cuccioli),ma non vi è stato alcun miglioramento.La porterò sicuramente dal veterinario,ma le
chiedo un suo prezioso consiglio per avere la sua opinione in merito.Potrebbero i vaccini aver dato reazioni allergiche di questo tipo? I primi le sono stati fatti appena una settimana fà. la ringrazio fin d'ora della gentile attenzione

R:
Probabilmente si tratta di una forma di allergia. Dubito sia causata dal cibo mentre, secondo me, è più verosimile che , viste le zone colpite, sia una reazione da contatto cioè il tuo cane tocca qualcosa che provoca in lui il
prurito: tappeti, stoffe, polveri, ecc... Di solito i vaccini non danno reazioni di questo tipo e fatti allergico-reattivi ad essi sono limitati alle 24-48 ore successive all'ovulazione. A volte pruriti intensi sono causati da prodotti
utilizzati per pulire il cane: shampoo, lozioni a secco, deodoranti... limitali il più possibile o addirittura toglili. Utilizza in questo momento salva-derm shampoo e lozione. Consulta però un collega per escludere problemi di natura
parassitaria come rogne o micosi.


Monday, April 8, 2002 at 14:01:13
Ivana

citta: napoli
regione: giliano in camapania

salve il cane in questione questo prblrma si trascina le due zampe anteriori come se gli pessasero nn riesce camminare quindi e ovvio che un cane che curo ma in questo casa nn so come comportarmi lo portato anche dal veterinario qui ma nn mi saputo dare nessuna spiegazione nn credo sia finito sotto una macchina. la
cosa strana e che anche un altro cane avela stessa cosa solo che questo è morto e aveva gli stessi problemi ma nn magiva e sbavava questo non lo fa e poi a occhi svegli mangia e beve. la mia domanda è questa che malatia è? ce un modo x curarla?e ed infettiva o nociva x altri cani che gli stanno accanto? puoi trattarsi solomante di una fredezza dovuta al al fatto che ce stato freddo e pioggia in questi giorni? ps perfavore mi risponda il piu presto possibile il cane in questione a alincirca 6-7 mesi grazie distinti saluti

R:
Scusami Ivana ma faccio un pò di fatica ad inquadrare il problema, non sei stata molto chiara. Cercherò di districarmi nella confusa matassa di cose che mi hai elencato. Probabilmente il tuo cane ha un problema di crescita legato o ad un fatto genetico (displasia) o più verosimilmente ad un errore nell'alimentazione.
L'età del cucciolone è abbastanza indicativa di questo tipo di patologie. Il tuo veterinario dovrebbe effettuare un controllo radiografico agli arti per prima cosa (se lo ha già fatto cosa ha rilevato?) In assenza di lesioni ossee è
possibile che la natura della malattia risieda in un alterato sviluppo di tendini e legamenti o ad una patologia neurologica, entrambe le evenienze verificabili da uno specialista in materia. Il tuo cane è di taglia grossa? Ha
fatto terapie? Come ha reagito ad esse? Come lo alimenti? Fratelli e genitori hanno avuto problemi? E' stato regolarmente vaccinato? Sono stati fatti esami per malattie parassitarie (leishmania, rickettsia ecc.)? Se vuoi un parere più approfondito fammi sapere qualcosa in più


Sunday, April 7, 2002 at 12:30:23
Carla

citta: cagliari
regione: sardegna

Carissimo Dott.Gallotti
Vedo con gioia che tantissime persone apprezzano sempre di più il suo impegno nell'aiutarci con i nostri piccoli amici.
Non è la prima volta che mi rivolgo a Lei, questa volta ho bisogno di un consiglio per la mia cucciolotta di Golden di 3 mesi; la mia zona purtroppo è a rischio di filaria e lesmania, so che per quest'ultima non c'è molto da fare, ma per la filaria il veterinario mi ha consigliato un nuovo prodotto da utilizzarsi dopo i 6 mesi di età in un'unica iniezione all'anno a base di moxidectina prodotto dalla Fort Dodge....
secondo lei è il caso o è meglio affidarsi alle più conosciute pastigliette mensili? Un'altra cosa: ciclicamente le sto dando il condrogen...lei che ne pensa?
Ha qualche consiglio da darmi per non farle mangiare tutte le schifezze che trova in giro?
La ringrazio anticipatamente perchè sò che la sua risposta mi sarà sicuramente d'aiuto.
L'aspettiamo in Sardegna quest'estate !!!!
Un saluto a Lei ed a tutto il mitico staff del Maialino da parte mia ed una leccatina da parte della mia cucciolona (quasi 10 kg!!!).
A presto
Carla

R:
Il guardian iniettabile (così si chiama il prodotto a base di moxidectina) è un preparato innovativo come formulazione non come principio attivo in quanto già in commercio da anni nella versione in compresse, di provata efficacia. Il vantaggio del nuovo farmaco sta semplicemente nella monosomministrazione cioè toglie al proprietario la seccatura di doversi ricordare mensilmente della compressa e quindi elimina tutti i rischi legati alle dimenticanze. L'efficacia è stata testata, oltrechè da valenti veterinari stranieri, anche da colleghi della mia zona, per cui non ho motivo di dubitare di essa. Le "vecchie" compresse restano comunque valide ed efficaci. Anche se non indispensabile in cani che hanno uno sviluppo normale ed armonico il condrogen è un valido aiuto per tutelare strutture articolari così sollecitate in fase di crescita. Continua a somministrarlo.
A mio giudizio l'unico modo per impedire che il cane razzoli tutto quello che trova in giro rimane la benedetta e sonora sgridata. Quando il tuo amichetto associerà la schifezza trovata ad un sonoro scappellotto probabilmente smetterà di farlo. Non è detto che la cosa riesca!!


Friday, April 5, 2002 at 20:45:37
graziana

citta: marsala
regione: sicilia

Salve
La mia piu che una domanda sulla salute del mio cane e' una curiosita'.
Sette mesi fa mi e' stato venduto un cane di razza boxer col passare del tempo mi sono resa conto che il cane non aveva le caratteristiche di quest'ultimo.Con le analisi del dna si e' appurato che il cane non era di razza pura.Sostengono che la femmina di boxer si sia accopiata con un mastino napoletano.Ma il mio cane e' uguale a il cane corso;e' possibile che tra l' unione dei due cani sopra citati possa nascere un cane con caratteristiche di un corso?

R:
Esistono razze di cani geneticamente create molto tempo fa dal lavoro dell'uomo ed a volte incrociando soggetti morfologicamente diversi se ne possono ottenere altri con caratteristiche proprie di altri ben catalogati. E' altresì vero che, per svariati motivi, dalla stessa cucciolata possono scaturire elementi dalle caratteristiche molto dissimili. Boxer, mastino e corso sono tre molossidi e se ci pensi quest'ultimo non è altro che un mastino più slanciato o un boxer più cresciuto e meno prolungato. Benedetti i giochi della natura... e la fantasia dell'uomo!


Wednesday, April 3, 2002 at 14:17:14
Rachele

citta: Bergamo
regione: Lombardia

Gradirei sapere se esistono nella mia provincia veterinari specializzati in cure
omeopatiche.
Grazie, Rachele

R:
Non sono un cultore dell'omeopatia anzi, sinceramente, ci credo poco. Non saprei proprio chi consigliarti nè dove indirizzarti per avere informazioni

Rachele ha riscritto:

Per mia fortuna ho trovato un veterinario omeopatico che è stato in grado in pochi giorni di curare una bruttissima gastrite su una gatta di 18 anni e di capire la causa del suo continuo vomitare, senza infierire con farmaci chimici e
intervenire con terapie cruente.
Per fortuna c'è chi non segue la sua linea di pensiero.
Mi spiace, Lei sarà anche un veterinario validissimo ma non metterei mai un animale nelle Sue mani, soprattutto in certe situazioni particolari.
Rachele

R: Cara Rachele, lei sarà anche una persona validissima ma, confidenza per confidenza, non ci uscirei mai a cena! Senza rancore.


Sunday, March 31, 2002 at 23:34:37
sara

citta: almese
regione: piemonte

Gent.mo Dottore, possiedo un bellissimo cane meticcio, un incrocio tra un pastore ed un setter, assomiglia molto nei suoi tratti ad un pastore belga malinuas. Ha quasi due anni, ed oggi, di colpo non è più riuscito a sollevarsi
sulla zampe posteriori.
Nei giorni scorsi habbiamo fatto alcune passeggiete nei prati, ma niente di particolarmente stancante e faticoso, come tutti i giorni!!!!!
Il veterinario mi ha detto che si potrebbe trattare di displasia dell'anca. Io sono un po perplessa, sia per l'età del mio piccolo ATTILA (compie due anni il 12 giugno), sia per la manifestazione dei sintomi. Ieri sera stava benissimo, giocava con la "sorellina", piccola cucciola di circa tre mesi.
E possibile che la displasia si manifesti a questa età, e soprattutto da un momento all'altro?
Grazie mille.

R:
Come ho già detto più volte è possibile che eventi traumatici banali (salti, cadute ecc) possano portare alla luce patologie scheletriche latenti. E' possibile che il tuo cane sia lievemente displasico e la malattia, proprio
perchè non grave, abbia solamente accentuato un evento patologico acuto. Fossi in te aspetterei qualche giorno tenendo il cane a riposo, poi per scrupolo sottoporrei lo stesso ad un controllo radiografico senza patemi d'animo in quanto una lieve displasia dell'anca non necessita di particolari trattamenti.


Wednesday, March 27, 2002 at 22:58:58
Eleonora

citta: catanzaro
regione: calabria

Il mio cane,un maltese di 13 anni,da una decina di giorni ha iniziato a star male:inizialmente ha vomitato e ha avuto episodi di diarrea.
Poi ha iniziato con inappetenza e astenia.Da 2 giorni non mangia nulla.Beve normalmente,ma ha forti scariche di diarrea e trema spesso...ciò che mi colpisce è lo sguardo assente come se avesse perso la vista.Non riesce a camminare in casa,urta in giro.Il veterinario ha riscontrato un alto tasso di azoto ureico attribuito ad un'insufficienza prerenale,dovuta ad ipotensione da disidratazione indotta da vomito e diarrea;forse causati dal cibo.La cura data è l'uso di flebo x idratarlo+vitaminaB(betotal). Ha un alito terribile!Le sarei grata se mi fornisse un suo parere urgentemente...sono preoccupata.Potrebbe essere una forte infezione intestinale?

R:
L'elevato tasso di azoto nel sangue non associato ad un pari innalzamento della creatinina ematica, dovrebbe, in linea di massima, escludere un problema di natura renale anche se danni a questo apparato, in fase cronica, possono provocare lesioni gastroenteriche. E' possibile che la causa di tutto sia un errore alimentare e la sintomatologia così eclatante sia dovuta anche alla età non più giovane del tuo animale. Qualunque sia l'origine del malessere, la terapia come correttamente proposto dal mio collega, è volta a sostenere l'organismo con l'utilizzo di fleboclisi a cui io aggiungerei farmaci antispastici ed antiematici, sempre per via parenterale. Qualsiasi altra
considerazione, allo stato attuale, mi sembra superflua in quanto dalla risoluzione della patologia gastroenterica dipende la sopravvivenza dell'anima.


Tuesday, March 26, 2002 at 10:46:49
Michela

citta: Roma
regione: Lazio

Buongiorno Dottore,
da qualche giorno ho portato a casa un cucciolo trovato per strada, gli ho fatto fare tutti i controlli necessari, ma è ancora troppo piccolo per fare i vaccini ... il mio problema è ora il vermifugo, le indicazioni riportate nella
confezione indicano una somministrazione continuativa per almeno due giorni, il veterinario mi dice di dargli il medicinale una volta sola e poi tra 15 gg. ....
io ho paura di farli male, cosa devo fare?

Grazie

R:
Innanzitutto dovresti indicarmi il nome commerciale del prodotto consigliatoti contro i vermi e quanto meno l'età presunta del cane. In ogni caso dovresti seguire le indicazioni date dal mio collega. Generalmente gli antielmintici
vengono impiegati una o due somministrazioni ravvicinate da ripetersi solitamente dopo tre settimane. Questo per sfruttare al meglio il ciclo vitale dei parassiti più comuni. In ogni caso è quasi impossibile, coi farmaci attuali,
che si verifichino situazioni di sovradosaggio. Eccezionalmente possono verificarsi leggeri e transitori mal di pancia che regrediscono da soli.


Sunday, March 24, 2002 at 11:25:03
Alessandra

citta: Bari
regione: Puglia

Ho adottato un meticcio bianco Sabato scorso (sembra un lupacchioto media grandezza), ha (per quanto dice la veterinaria) 2 mesi.La veterinaria ha consigliato una dieta a base di croccantini "HILL'S CANINE" e del latte
parzialmente scremato una volta al giorno la mattina. Io penso che sarebbe utile una dieta più varia: riso, carni (solo bianche?), verdure, mela (mi hanno detto che fa bene), altro..., e piu' frequente.
Qual'e' secondo Lei una dieta equilibrata?
Cosa possiamo dargli e cosa no ?
Conosce un sito (o un libro) valido in materia di alimentazione?
Grazie. Un cordiale saluto

R:
Bene ha fatto la mia collega consigliandoti l'utilizzo di mangimi considerati da me l'alimento più salutare, bilanciato, pratico ed anche economico utilizzabile per crescere un cane di taglia grossa. Non è importante che il latte sia scremato ma che contenga poco lattosio elemento implicato in molte forme di dissenteria del cucciolo. Devi impiegare latte "accadì" oppure dividere quello vaccino. La dieta casalinga va benissimo: non è più o meno utile di quella preconfezionata, è semplicemente più varia. Riso e carne (di ogni tipo purchè cotta) sono da secoli il caposaldo della nutrizione canina e non hanno certo perso validità. Il cane non è un erbivori, tollera alcuni vegetali che comunque vanno somministrati con attenzaione ed intelligenza... non dare le prugne al cane in nome della varietà dei cibi!!!! Sicuramente un cucciolo deve alimentarsi più volte al giorno, una è insufficiente. Ti allego comunque la tabella che sono solito proporre ai miei clienti ricordandoti però che nutrire il tuo cane non
deve diventare una stressante ossessione.....come non lo deve diventare la ricerca di un libro che probabilmente servirebbe solo a confonderti le idee. Per qualunque dubbio riscrivimi.


Saturday, March 23, 2002 at 15:36:03
Rosalia

citta: Saviano
regione: Campania

Scrivo per il mio pastore maremmano Lana..non so se sene ricorda...le avevo detto che c'erano forti sospetti di cimurro. ebbene, gli esami sierologici, purtroppo non ancora completi (manca la toxplasmosi), hanno dato una risposta positiva alla Rickettsia Conorii(IFIRI 1:160...non so cosa voglia dire..forse si riferisce all'entità dell'infezione). La veterinaria, avuti i risultati si è precipitata subito a casa per far si che iniziassimo subito la somministrazione dell'antibiotico RONAXAN 250 (una compressa al dì): intanto stiamo continuando a
somministrarle mezza compressa al dì di Luminale, una di bentelan e una di Binerva. La somministrazione del ronaxan è iniziata 4 giorni fa...ma non vedo grandi miglioramenti. Intanto le crisi epilettiche come la prima, non si sono più verificate, ma ogni tanto mi sembra che il cane per pochi secondi, 5 o 10 forse, abbia dei momenti di incoscienza, (piccolissime crisi epilettiche?), ma senza bava e senza irrigidimento degli arti. !
Intanto non si può certo dire che le manchi l'appetito...anzi!! Un'altra cosa che vorrei farle notare è che spesso bava, non in modo eccessivo comunque.
Spero di essere stata abbastanza esauriente per poterle permettere di darmi un suo PREZIOSISSIMO parere. Le porgo i miei saluti e...perchè no, i miei migliori auguri pasquali.
A presto Rosalia

R:
Ricambio innanzitutto i graditissimi auguri pasquali anche se in ritardo.....come tu sai il maialino non è un animale velocissimo!!!! Non sono un esperto di malattie causate da rickettsie vista la loro totale assenza nella
zona in cui io vivo e lavoro comunque, per quanto ne so io, non danno problemi neurologici se non in fase avanzata e dopo svariati altri sintomi. La terapia con tetracicline necessita in ogni caso di un certo periodo di tempo prima di dare risultati apprezzabili clinicamente. Più probante sarebbe il test per la toxoplasmosi più frequentemente implicata in problemi neurologici. Manca comunque uno screening sulla funzionalità dei grandi apparati cioè una indagine su fegato e reni, nonchè la valutazione di glicemia, calcemia e potassiemia,
parametri molto importanti in questi casi. Per il resto non posso che ribadirti quanto già detto in precedenza. Fammi conoscere eventuali sviluppi importanti anche per la personale conoscenza delle malattie tipiche di regioni diverse dalla mia. Ciao


Tuesday, March 19, 2002 at 19:15:42
Gianni

citta: terni
regione: umbria

Egr.Dottore sono proprietario di un cane di razza espagneul breton di circa 7anni.Due anni fà gli fu'diagnosticata una sindrome vestibolare centrale,ifatti il cane non riuscia a tenersi in equilibrio stabile e inoltre un occhio rispetto
all'altro era più prominente.Fù curato benissimo per alcuni mesi ed il cane riprese senza alcuna conseguenza fisica(premetto che è un cane che lavora).Oggi dopo ben 2 anni il cane presenta gli stessi sintomi,il giorno precedente correva come il vento,comè possibile?Che cosè precisamente questa sindrome?Sicuro di una
sua risposta invio cordiali saluti.

R:
Per sindrome vestibolare solitamente si intende una patologia caratterizzata da una serie di manifestazioni neurologiche provocate da una modificazione di qualsivoglia natura alll'apparato regolatore dell'equilibrio. Questi è composto da una parte meccanica, il labirinto, posto sotto l'orecchio interno e da una parte di "trasmissione" formata da tutta la parte nervosa collegatra ad esso cioè nei nervi vestibolari (nervi cranici) e loro sedi di collegamento encefaliche. In parole povere il tuo cane ha avuto un danno traumatico o infiammatorio o altro a quella parte di cervello che lo fa stare correttamente in piedi e correttamente lo fa muovere. Se i sintomi sono regrediti fino alla scomparsa con la terapia vuol dire che il danno era reversibile ed ora si sono ripresentate le stesse condizioni che lo avevano determinato. Per indagare a fondo sul problema a mio giudizio andrebbero effettuate o una tac o meglio ancora una risonanza magnetica ma so benissimo quanto questo sia difficile.


Wednesday, March 20, 2002 at 17:14:59
Silvia

citta: Cereseto
regione: Piemonte

Salve!
Siccome il periodo gramo di zanzare e papatacci si avvicina, vorrei sapere un paio di cose:

1) Ho sempre dato ai miei cani x la filaria il Cardotek Plus.
Ora però mi hanno parlato di 2 altri farmaci:
il Guardian che funziona facendo 1 sola puntura all'anno e l'Ivomec (che però da quanto ho capito si usa x altri animali ed ha controindicazioni).
Mi sapete dire qualcosa in merito? Consigli??

2) Per prevenire la leishmaniosi ci sono diversi spray, collari, fialette.
Io ho usato finora l'Expot in fiale, ma ci sono farmaci più efficaci esicuri?

Grazie mille! Ciao, Silvia

R:
Fermo restando che Cardotek plus e Interceptor somministrati per via orale restano efficacissimi e sicuri, è doveroso affiancare ad essi, nella prevenzione della filariosi il. guardian (la cui formulazione in compresse è già in
commercio da anni). Questo preparato, inoculato per via sottocutanea a dosaggio appropriato, è in grado di proteggere l'animale per 12 mesi a cui vanno aggiunto tre mesi di retroattività (somministrato a giugno è in grado di
bloccare le microfilarie contratte dal mese di aprile!) Visto l'elevato costo della confezione pluridose è un farmaco che solitamente viene utilizzato dal veterinario: il prezzo al cliente viene poi stilato da da ogni singolo
professionista ma comunque questo non è mai inferiore ad una confezione di cardotek. Indubbia la praticità soprattutto per chi difetta di memoria. Non considerare ivomec, preparato che contiene si invermectina come il cardotek ma formulato per grossi animali quindi difficile da dosare per un proprietario.
Possibile anche la sua tossicità a lungo termine a dosaggi inadeguati. La prevenzione della leishmaniosi vede come principio la lotta ai pappataci, insetti vettori della natura. Exspot è, a detta della casa produttrice, efficace
anche in questo senso oltrechè verso zecche e pulci ed è l'unico antiparassitario del suo genere formulato in fiale. Unica alternativa l'utilizzo di un collare con principi attivi della stessa categoria chiamato scalibor.
Purtroppo per ora non esistono novità in tal senso.


Tuesday, March 19, 2002 at 21:12:53
rosy

citta: trento
regione: trentino

Cortese dott.Gallotti,
possiedo un barboncino di 2 anni che vive in casa e che accompagno ai giardini per farlo giocare e per i suoi bisogni. E'stato sottoposto a tutte le vaccinazioni, lo alimento in modo regolare. Da alcuni giorni ha diarrea e vomito anche se mangia regolarmente: Quali potrebbe essere le cause? cosa posso fare?
Preciso che il cane è trattato con amore e cura.
La ringrazio per l' attenzione. Rosy

R:
Probabilmente il tuo amichetto ha fatto qualche spuntino proibito ai giardinetti procurandosi una banale colite. Avrà cercato di "sistemarsi" mangiando erba, cosa che naturalmente ha aggravato la situazione. Il vomito è la conseguenza delle piccole coliche intestinali fatto confermato dalla persistenza dell'appetito, primo stimolo a scomparire in caso di patologie spe4cifiche e gravi dello stomaco. In genere questi episodi di dissenteria si risolvono correggendo temporaneamente la dieta. Io sono solito consigliare l'utilizzo di sola carne cotta (di qualsivoglia animale) più o meno associata a mangimi secchi specifici (hill's i/d oppure royal canin intestinal programme ecc.)
Rigorosamente niente altro fino a guarigione! Possono essere utilizzati, in fase critica, antibiotici intestinali (bimixin, rifacol, ecc,) antispastici e se necessari antiemetici, questi ultimi preferibilmente per via parenterale
(iniezioni). Visto il luogo delle passeggiate non escluderei di effettuare un esame completo delle feci essendo spesso causate, queste forme, da banali parassitosi intestinali.


Tuesday, March 19, 2002 at 20:40:31
massimiliano

citta: palermo
regione: sicilia

Salve dott. Giovanni, sto cercando qualcuno in rete che possa aiutare un amico dei cani di Siracusa che ha preso un bastardino abbondonato nonostante già in possesso di quattro cani, affetto da filaria.
Questo amico ha praticato al piccoletto (nome del bastardino) tutta la terapia consigliatogli dal centro veterinario di Pisa in quanto qui in Ssicilia è una malattia poco diffusa e i suoi colleghi locali non sono molto pratici.
Ebbene questo mio amico necessita di una fiala di immiticide per completare la terapia e se non riesce a trovare singolarmente una fiala è costretto a spendere 150? per la confezione di 5 fiale.
Quindi stiamo chiedendo a chiunque fosse in possesso di questo farmaco di poterci aiutare vendendoci una fiala.
so che la richiesta è un pò strana ma credo che chiunque ami gli animali può capire cosa significa dal punto di vista economico farli stare bene.Fino adesso tra cure e veterinari ha speso più di 300? per salvargli la vita.
vista l'urgenza si prega di rispondere entro le 48 ore grazie anticipatamente
Max

R:
Non vedo l'urgenza di una terapia macrofilaricida (suvvia non possono cambiare la situazione 48 ore in più o in meno). In Lombardia, dove esercito, immiticide scorre a fiumi, avendo noi praticamente inventato la filariosi insieme naturalmente alle zanzare e alla nebbia. Nessun veterinario invierà mai a te un flaconcino del farmaco viste le sue modalità peculiari di somministrazione. In parole povere dovresti comunque rivolgerti ad un veterinario per il suo utilizzo. Scusami ma non è una cosa che si possa fare. Sappi che tutto il trattamento deve essere seguito da un veterinario in quanto tutt'altro che scevro da rischi. Vedi articolo


Tuesday, March 19, 2002 at 17:29:00
franco

citta: cremona
regione: lombardia

egregio dottore,
il mio pastore tedesco soffre di colite di origine batterica che si presenta ogni 4,5 mesi.Di norma la diarrea viene combattuta con Flagyl 2 + 2 al dì e il tutto rientra dopo circa 4 settimane.Sono però quasi due mesi che insistiamo
con la solita cura ma nessun segno di miglioramento ; mi sembra che la medicina lo debiliti in modo particolare.
Cosa fare?
Grazie ,saluti.

R:
Mi perdonino i colleghi ma la diagnosi dice tutto senza dire niente. Dopo due mesi di cura è necessario se non indispensabile cercare altre terapie nonchè altre possibili cause per il malessere del tuo animale. Per combattere queste eccessive proliferazioni batteriche (di solito secondarie) io sono solito utilizzare antibiotici specifici (bimixin o rifacol) più rapidi ed efficaci di un disinfettante come il flagyl. In genere l'episodio si risolve in 2-3 giorni.
E' fondamentale però il supporto dietetico in tutti i casi di disturbi intestinali. Innanzitutto va ricercata una possibile intolleranza verso qualche particolare alimento andando semplicemente per esclusione o effettuando test
specifici. Durante gli attacchi di colite io sono solito associare alla farmacoterapia mangimi secchi appositi (hill's canine i/d, intestinal programme royal oppure intestinal formula eukanuba) da utilizzarsi naturalmente e
rigorosamente da soli oppure consiglio al proprietario l'utilizzo della sola carne fresca cotta (di qualsivoglia animale) per qualche giorno, sino a risoluzione del fatto acuto. Non di rado alla terapia antibiotica aggiungo
farmaci antiparassitari per una settimana (buscopan, debridat ecc) e se necessario antiemetici. E' importante poi che il cane non si cibi di erba (cosa che fa in genere in presenza di dolori addominali) che ovviamente aggrava e
prolunga la patologia.


Tuesday, March 19, 2002 at 12:48:41
laura

citta: roma
regione: lazio

Il veterinario mi ha prescritto delle pasticche (di prevenzione) per la filaria:
"Sentinel" del costo di Euro 43.00. Può suggerirmi un farmaco alternativo meno costoso?
sono proprietaria di una cucciola di husky di 4 mesi che si chiama Niki e hopensato diportarla in Toscana per Pasqua (i miei sono originari di lì)
In attesa di un suo cortese riscontro
Saluto Cordialmente Laura

R:
Sentinel è il prodotto utilizzato per la prevenzione della filariosi più costoso in commercio perchè è nato dalla associazione di due prodotti: Interceptor e Program il primo già utilizzato come microfilaricida e come antielmintico e tutt'ora in commercio ad un prezzo più basso mentre il secondo viene impiegato nella lotta alle pulci. Se il tuo cane non è esposto al rischio di massive ed infestazioni causate da questi parassiti, economicamente parlando non vedo la ragione per cui tu debba impiegarlo. Esistono poi altri preparati commerciali per la prevenzione della filariosi:
A- Cardotek dal costo lievemente inferiore presente anche nella versione "plus" (contenente antielmintico) con un piccolo sovrapprezzo (un paio di euro)
B- Guardian compresse è sicuramente il più economico della categoria, comunque di provata efficacia.
Da quest'anno è in commercio la versione iniettabile di Guardian.
Questa formulazione generalmente inoculata dal veterinario, ha una durata di 12 mesi ed automaticamente elimina la somministrazione mensile dei microfilaricidi in formulazione per uso orale. Purtroppo il farmaco ha un costo variabile per l'utente in quanto lo stesso viene determinato da ogni singolo professionista.
In genere comunque non dovrebbe mai costare meno di una scatola di compresse .
Non può essere in ogni caso utilizzato in soggetti di età inferiore agli otto anni.


Monday, March 18, 2002 at 22:25:53
leonardo

citta: Civitavecchia
regione: lazio

Gentile Dr. Giovanni Gallotti vorrei sottoporle il caso del mio cagnolino (derivato Pincher) di 3anni circa. Un anno fa in seguito ad un suo malessere gli fu diagnosticata l'epilessia; da quel momento ci siamo impegnati (senza
successo) a cercare di individuare possibili cause scatenanti o strani comportamenti che lasciassero intuire l'imminenza di una crisi e tutto ciò al fine di poter evitare l'inizio della terapia con barbiturici. Cosa potremmo
altro fare considerando che le crisi ormai hanno una durata di circa 4 minuti (sedate con Valium via rettale) con intervalli di 25/30 giorni e che il risultato degli esami ematici (alt ast alp ggt bilirubina albumina globuline colesterolo trigliceridi amilasi lipasi urea creatinina glucosio Ca Na P K Cl Fe UIBC TIBC saturazione ) risultano nella norma ad eccezione degli enzimi muscolari(eseguiti non immediatamente dopo la crisi) CPK che risultano 153
(vm45/vm100)? Altri esami eseguiti sono l'esame parassitologico delle feci con esito negativo, toxoplasma gondii con titolo IgM negativo IgG positivo 1:80, Neospora caninum con titolo IgM non specificato e IgG positivo 1:160?
Esistono altri fattori da considerare e valutare tenendo infine conto che caratterialmente il cane è ipereccitato?
Sicuro di un Suo riscontro , colgo l'occacione per porgerLe i miei più Cordiali Saluti Leonardo

R:
Probabilmente il tuo cane soffre di epilessia idiopatica cioè di malattia senza cause secondarie che la determinano. In parole povere è un cane geneticamente epilettico. Se dipendesse da me farei ricorso al barbiturico senza dubbi in quanto è sicuramente meglio utilizzare un antiepilettico ad un corretto dosaggio che non tollerare crisi convulsive ormai significative. Devi considerare che gli attacchi sono comunque un fatto drammatico per il cane non tanto nel momento vero e proprio della perdita di coscenza ma nel periodo che la precede e in quello che la segue. Il tuo amico non sa cosa gli succede nè perchè ma sicuramente è spaventato dal fatto in se. Naturalmente è necessario stabilire la dose minima efficace del farmaco ed il suo effetto generale sull'organismo (concentrazione di barbiturico nel sangue) e lo stato di fegato, reni ecc..
Spesso nei cani nevrili (come i pincher) le crisi trovano un fattore predisponente nell'eccessiva agitazione: un periodo di tranquillità e senza stress potrebbe giovargli. Per altre notizie ed informazioni ti rimando all'articolo già pubblicato sul maialino


Tuesday, March 12, 2002 at 19:19:02
Fabio

citta: Santo Stefano al mare
regione: Liguria

Buongiorno dottore, sono il proprietario di un bellissimo american bulldog di sei mesi del peso di 34 kg, avendo notato una settimana fa una certa fatica nella deambulazione a freddo nelle zampe anteriori, mi sono rivolto al mio
medico veterinario che mi ha consigliato un visita radiologica. L'esito delle radiografie e' stato.. gomiti a posto, anche buone spalle displasiche..
cosa debbo fare, il mio cucciolo soffre, a me non sembra corre e gioca come sempre, e infine non ho trovato nulla sulla displasia della spalla ma solo dell'anca come mai? La ringrazio sin da ora per la sua cortese attenzione.

R:
Non ho afferrato bene la situazione. Il tuo cane ha dolore si o no? Zoppica? Il collega cosa ha rilevato di preciso alle spalle? Probabilmente quello che tu noti non è altro che il comportamento naturale della razza. Dovresti contattare un allevatore o altri proprietari per rendertene conto (considerando che da noi l'american bulldog è una razza veramente poco diffusa). Trovi poche indicazioni sulla malattia perchè raramente si parla di "displasia" della spalla. La patologia a cui si riferisce viene chiamata osteocondrite dissecante (ocd) dell'omero: pertanto dovrai compiere ricerche in tal senso. Un accenno te lo do io. L'ocd della spalla è un processo patologico per il quale un lembo di cartilagine della superficie articolare della testa omerale tende a sollevarsi e staccarsi dalla sua sede (ti allego due immagini per chiarirti la cosa). Questo naturalmente provoca un notevole dolore ed una reazione infiammatoria della articolazione seguita coll'andar del tempo da un imponente fenomeno artrosico.
Non si conoscono chiaramente le cause della malattia anche se, come sempre, vengono invocati fattori genetici. La diagnosi viene fatta mediante indagini radiologiche o, più raramente, artroscopiche mentre la terapia è unicamente
chirurgica. Quest'ultima prevede dopo artrotomia (apertura della articolazione) la rimozione del frammento distaccatosi. La stessa operazione può essere effettuata in artroscopia.


Sunday, March 10, 2002 at 17:13:17
PASQUALE

citta: MADDALONI(CE)
regione: CAMPANIA

EGREGIO DOTT.GALLOTTI VOLEVO CHIEDERVI SE E' POSSIBILE SOMMINISTRARE IL
METABOLASE PER VIA ORALE.QUAL'E'IL FARMACO ANTIPARASSITARIO ATTIVO CONDRO ZECCHE E PULCI CHE VIENE SOMMINISTRATO PER VIA S.C.OPPURE PER VIA I.M.PER ULTIMO VOLEVO CHIEDERLE QUALE TERAPIA E' PIU' EFFICACE CONTRO LA PIODERMITE PROFONDA.LA RINGRAZIO PER QUALUNQUE VOSTRA RISPOSTA.

R:
Il metabolase è una preparazione farmaceutica da impiegarsi per via endovenosa o sottocutanea. Non è previsto un suo uso per via orale. Probabilmente è tollerato anche per bocca ma non è garantita in tal modo la sua corretta assimilazione. Puoi sostituirlo con stimulfos compresse o rossovet carnitina gel. Il farmaco antiparassitario iniettabile a cui ti riferisci è probabilmente Ivomec, preparato contenente invermectina registrato per animali da reddito spesso usato anche nei piccoli animali come microfilaricida e nelle terapie contro le rogne. La sua efficacia contro le zecche non è provata mentre risulta assolutamente inutile nella lotta alle pulci. Queste ultime sono in grado di sviluppare abbastanza rapidamente resistenze verso gli antiparassitari per cui un prodotto validissimo qualche anno fa ora potrebbe risultare inefficace. Io attualmente utilizzo exspot per le infestazioni miste con prevalenza di zecche ed advantage nei casi in cui vi è una presenza esclusiva di pulci. Questi prodotti hanno una discreta persistenza sul corpo dell'animale con una azione efficace che si protrae per 4 settimane. La piodermite profonda va naturalmente trattata con antibiotici ad ampio spettro. Solitamente si utilizzano cefalosporine (cefacure, ceflazine), enrofloxacin (baytril) amossicillina ed acido clavulanico (synviox) o clindamicina (clindagyn, dalacin), tutti per un periodo di 15-30 giorni. Se la terapia non dovesse essere efficace è necessario
effettuare un esame batteriologico con un antibiogramma per individuare l'antibiotico più appropriato. Solitamente lo associo a questi preparati contenenti acidi omega 3 e 6 (ribes) e palmidrol (redonyl) ed in caso di
necessità antistaminici e/o cortisonici per il prurito giovano sicuramente bagni con prodotti specifici (piodersan, clorexy derm, save derm, ecc.) contro patogeni di irruzione secondaria (malassezie).


Sunday, March 10, 2002 at 12:21:20
Giulia

citta: Roma
regione: Lazio

Egregio Dott. ho da qualche anno acquistato un bobtail e gradirei sapere qual'è la durata media della vita di questo animale e da che età va considerato vecchio. La ringrazio
Giulia

R:
Come tutti i cani di grossa taglia, il bobtail non è tra quelli più longevi.
Solitamente dopo una decina d'anni cominciano a manifestare tutti quei problemi tipici dell'età senile. Magari arrivano poi a 13-14 anni ma non con la vitalità e l'agilità di un cane di piccola taglia.


Saturday, March 9, 2002 at 10:55:28
alberto

citta: roma
regione: lazio

Egregio Dott.Gallotti,
Le scrivo per avere notizie più dettagliate circa la lussazione dell'anca da trauma del cane.Il mio cane è un setter inglese da caccia.Attualmente la lussazione è stata ridotta e l'arto immobilizzato;vorrei saper che tipo di
intervento chirurgico si può fare,se si deve fare,ed eventualmentequali sono i centri dove hanno eperienza di tale patologia,considerando che io risiedo nel Lazio.
La ringrazio anticipatamente.

R:
La lussazione dell'anca è un evento patologico per il quale la testa del femore esce dalla sua sede naturale (acetabolo) posta nel bacino, per dislocarsi in una posizione esterna ad essa senza riuscire a rientrarvici. Questo evento può accadere in seguito a traumi molto intensi in una articolazione normale ed anche a traumi molto lievi se questa è diaplasica cioè se le superfici articolari non sono congrue. La lussazione va ridotta riportando nel più breve tempo possibile i segmenti ossei nella loro posizione ed immobilizzando l'articolazione con
fasciature o ausili chirurgici che consentano il riconsolidamento dei tessuti preposti alla stabilizzazione della stessa ma danneggiati durante l'evento traumatico. Se la patologia si ripresenta costantemente è indispensabile
indagare radiologicamente per accertarsi o meno della presenza di una eventuale grave forma di displasia. Per correggere chirurgicamente le manifestazioni di questa malattia genetica esistono diverse opzioni che dovranno essere valutate da un ortopedico di provata esperienza.


Saturday, March 9, 2002 at 19:18:09
fabrizio

citta: dronero (cuneo)
regione: piemonte

ho un alano di 6 anni che si è salvato da una torsione di stomaco grazie alla tempestività con cui ci siammo accorti e alla bravura dei veterinari. ora mi prospettano una operazione chirurgica consistente nel legare lo stomaco alla parete costale per evitare che tale situazione possa ripetersi. Le chiedo è necessaria tale operazione? il fatto che il cane abbia subito una torsione lo predispone ad averne un'altra? Da una parte vorrei evitare le sofferenze di
un'operazione chirurgica dall'altra non vorrei in futuro perdere il cane per non aver fatto tale operazione. Grazie fabrizio

R:
La gastropessi (così si chiama l'intervento chirurgico prospettatoti) è una delle pratiche più comuni messe in atto per evitare che la torsione dello stomaco si ripresenti. Solitamente viene eseguita durante l'intervento di
detorsione ma è altresì vero che a volte la stessa viene rimandata in un secondo momento per le cattive condizioni dell'organo, danneggiato dalla patologia. La possibilità che la torsione si ripresenti è decisamente elevata soprattutto in cani della taglia del tuo. Inoltre i colleghi che lo hanno salvato avranno sicuramente valutato bene la necessità di rioperare il cane. Non si tratta comunque di una operazione complicata o particolarmente
rischiosa. Se poi dovesse risuccedere probabilmente tu non te lo perdoneresti mai. Fossi in te opterei per la soluzione chirurgica. Naturalmente non dovrai trascurare tutte quelle semplici regole di alimentazione e stile di vita del tuo cane in grado di ridurre ulteriormente il rischio di recidive.


Thursday, March 7, 2002 at 21:31:00
alberto

citta: santa marinella roma
regione: lazio

Buonasera,
sono ALberto, ed ho da un anno come compagno di vita un Dobermann "Ares" da circa 1 mese Ares perde peli dalle orecchie.
Portatolo al veterinario, è stato controllato sotto una lampada (scusi l'ignoranza, ma non conosco i termini) per accertare dermatiti con esito negativo.
po è stato effettuato un raschiamento sulla pelle delle orecchie ed è stata analizzata al microscopio, ma anche questa diagnosi è risultata negativa.
ora stiamo provando a cambiare l'alimentazione: fino alla settimana scorsa utilizzavo Hill's puppy, ora sto provando con eukanuba mantenimento, con aggiunta di leguminose. Sto inoltre applicando 2 volte al dì una pomata:
"Trofodermin".
A distanza di due settimane, mi sembra comunque che continui a peggiorare,
Ha qualche consiglio da potermi dare a proposito?
La ringrazioamo anticipatamente e cogliamo l'occasione per porgeLe Distinti saluti.
Alberto e Ares
Ares ora ha un anno.

R:
Il tuo cane potrebbe essere affetto da una patologia chiamata "pattern baldness alopecia" che fa parte di un gruppo di malattie cutanee definite patologie di natura artrofica e dall'eziologia sconosciuta. E' una malattia non pruriginosa
per cui non dà problemi al cane. Non conoscendone la causa è difficile mettere in atto terapie specifiche. Qualche autore propone l'utilizzo di melatonina ma la cosa non è semplice. In genere vengono utilizzati preparati con sostanze a trofismo cutaneo (ribes pet, viacutan, redonyl, ecc) ma il più delle volte la patologia regredisce spontaneamente in un tempo più o meno lungo. Visto che la collega ha escluso le principali cause di alopecie della zona interessata, direi che, anche vista la razza del tuo Ares, potrebbe rientrare in questo caso. Fammi sapere.


Thursday, March 7, 2002 at 11:45:27
luigia

citta: bari
regione: puglia

é rischiosa la miografia per un cane? Che possibilità ci sono che il mio cane superi la miografia e l'intervento sulle vertebre sacrali?

R:
Scusa l'appunto ma sei stata veramente un pò troppo sintetica. Innanzitutto vuoi sapere qualcosa della elettromiografia (esame che valuta l'apparato muscolare) o della mielografia (esame per valutare la presenza di alterazioni della conformazione del canale midollare)? Dal tuo riferimento finale presumo sia la seconda ipotesi. La mielografia è un esame che, se ben eseguito, non presenta grossi rischi. Consiste nell'iniettare un liquido di contrasto nel canale midollare e di valutare poi con una radiografia il riempimento dello stesso che,
in presenza di ernie discali o masse neoplastiche è difettoso ed incompleto.
Eventuali rischi sono legati ad errori umani, (errori nell'iniettare il liquido di contrasto) anestetici (l'esame va fatto in anestesia generale) e ad eventuale ipersensibilità verso il liquido di contrasto. Laddove possibile è un esame
sostituito da tac e risonanza magnetica ma questi moderni ausili diagnostici sono difficili da reperire oltrechè molto costosi. La mielografia resta in linea di massima il primo ed il più utilizzato esame strumentale in caso di patologie
neurologiche, soprattutto di quelle che interessano il midollo spinale.


Thursday, March 7, 2002 at 10:48:32
Rosalia

citta: Saviano (NA)
regione: Campania

Sarò breve. Il mio cane (Lana, pastore maremmano o incrocio, di circa 2 anni)ha avuto nell'arco di 48 ore 2 crisi convulsive-epilettiche della durata di 2-3 minuti. Emocromo: perfetto. Terapia: antibiotico Dalacin-c e Luminale 100 mg ogni 24 ore. In attesa di risultati di esami sierologici (si sospetta fortemente il cimurro) il mio cane è peggiorato tantissimo. Non ha avuto altre crisi ma ha seri problemi di deambulazione, è scoordinatissima nei movimenti, non ha febbre nè catarro, è vigile e lucida come sempre ma cade di continuo. La veterinaria
stamattina, le ha abbassato la dose del fenobarbitale (mezza compressa al dì) e le ha prescritto Bentelan e un complesso vitaminico per l'apparato nervoso (Benerva, vitamina B1, 300 mg). Mi potrebbe dire chiaramente quali saranno gli esiti, i risvolti per la salute e la vita della mia amata Lana? Inoltre, lei pensa che questa terapia sia adatta o proporebbe altre soluzioni? Sono disperata. Io AMO i miei cani. La prego, mi aiuti.
Grazie Rosalia

R:
Il primo passo da compiere è quello di dare almeno indicativamente una identità al problema del tuo cane cioè di stabilire se si tratta o no di una patologia di interesse neurologico e questo va fatto consultando uno specialista in materia. Secondo me andrebbero fatti per sicurezza tests sierologici per individuare eventualmente malattie che possono dare questo tipo di problemi come la toxoplasmosi, erlichiosi e rickettsiosi in genere. A questi va sicuramente aggiunto un esame completo per stabilire la funzionalità dei vari apparati (fegato, reni, ecc.) e lo stato della glicemia. La preesenza di cimurro mi lascia un pò perplesso soprattutto considerando il fatto che il tuo cane non presenta i sintomi tipici e che la fase neurologica non compare di solito all'esordio della malattia. La dose di barbiturico che il tuo cane assume è molto bassa e, a mio giudizio, andrebbe aumentata se dovessero ripresentarsi
crisi convulsive, evento quest'ultimo piuttosto drammatico per per l'animale.
Meglio alzare il dosaggio che vivere tra un attacco e l'altro. Solitamente per i disturbi neurologici, soprattutto di origine centrale, vengono utilizzati il prednisolone (urbason o deltacortene), steroidi più indicati del bentelan,
associati giustamente ad un preparato con complessi vitaminici del gruppo B.
Fammi sapere per favore l'esito di eventuali esami e l'evolversi della situazione, forse potrò esserti più utile.


Thursday, March 7, 2002 at 03:24:44
Davide

citta: Catania
regione: Sicilia

Spett. Dott. Galloti ,
ho per lei un quesito che ben 6 veterinari della mia regione non hanno saputo risolvere.
Da 14 anni circa mi fa compagnia un trequarti chihuahua di nome Charly . Fino ai tredici anni non ha mai avuto nulla , nemmeno un raffreddore ! , ma da un anno e mezzo ha cominciato a perdere peso e pelo , alcune escoriazioni sulla pancia causate dalle leccate e nulla + , restava cmq attivo . Viveva in campagna ( ora
in città con me ) con una femmina di pastore tedesco che si era ammalata di lehismaniosi , ma oggi sta bene , quindi la prima cosa che ho fatto è stata l'ifi-lehismania : Negativa . Un'analisi del sangue faceva , invece , intuire
che la situazione non era positiva : got 100 - gpt 65 - creatin 0,9 . Ho effettuato delle flebo di fisiologica e neo-detoxol , infatti il vet pensava che , essendo il cane disidratato , l'esame fosse stato , in qualche modo , falsato
. Guariscono le ferite sulla pancia . Dopo 10 gg ripeto il test sul sangue facendo anche prelievo linfonodale : Negativi entrambi . Effettuo anche emocromo completo : g rossi 2,97 - g bianchi 11,3 - emoglobina 6,4 - ematocrito 18,5 - piastrine 500 - linfociti 3164 - monociti 113 .

Pensiamo Ehrlichiosi , facciamo il test ma anche questo è negativo , continuo per un mese con flebo e neo-detoxol e a distanza di 40 gg circa effettuo nuovamente analisi al sangue : glicemia 70 - got 74 - gpt 48 - fosfat alc 120 -
creatin 0,95 - albumina 1,9 - amilasi 1154 - gamma gt 2 - fosforo 5,4 - glob rossi 3,8 - glob bianchi 16,2 - emoglob. 7,7 - ematocr 24 - linf 24 - monociti 2 - piastr 388 .

Nell'arco di questo periodo ho consultato ben quatro Vet. , si pensava fosse un problema di tipo neoplastico , SBAGLIATO ! E' vero che il cane ha un testicolo ritenuto , ma attenta ecografia di TUTTO l'addome non
evidenziava nulla se non un <<leggero inspessimento della parete della vescica>> .
Per circa 15 gg ho somministrato un medicinale omeopatico "Arsenicum CH 30" , che , forse , è servito a far ricrescere il pelo per un mesetto circa , poi ha cominciato a caderenuovamente . Le condizioni del cane sono state le seguenti : 1° Fase Forte perdita di peso ma mai di appetito , 2° Fase cade il pelo e compaiono picole ferite sull'addome poi guarite , 3° Fase il cane è magro , con pelo secco (quando presente!) , cute squamosa ma sempre
affettuoso . L'alimentazione è sempre stata corretta . La mia domanda è : che cosa ha il mio cane ? Cosa posso fare per farlo vivere serenamente il poco tempo ( mi rendo conto che si tratta di un cane anziano ) che gli resta ?
Ho letto tutte le sue risposte , ha sempre fatto centro ; non vorrà mica rovinarsi la media ?! La ringrazio in anticipo per la sua attenzione , sicuro di ottenere una sua esatta diagnosi .
GRAZIE ! Davide

R:
Scusami Davide ma non pretenderai che io arrivi dove ben sei colleghi, vedendo il cane, annaspano, vero??!
Scherzi a parte, è difficile valutare una situazione complessa come la tua senza poter visitare l'animale e dialogare col proprietario; posso solo riferirti le mie impressioni. La cosa che risulta evidente dal tuo dettagliato racconto è la
notevole alterazione dell'emocromo soprattutto nella componente riguardante la serie rossa (globuli rossi, emoglobina, ecc.). Vista anche la regione in cui vivi io mi sarei orientato, come i colleghi, verso una patologia batterica e/o parassitaria cioè riskettsiosi o leishmaniosi. Spesso i tests verso queste malattie possono essere falsamente negativi: io li riferei ed in ogni caso una cura a base di tetracicline non nuocerebbero al tuo amico. Il tutto potrebbe anche essere legato alla senescenza ma un emocromo così alterato è difficile che lo sia. Non è da escludersi una forma neoplastica ma di tipo leucemico, quindi da ricollegarsi al midollo osseo, non ad una massa in addome. Vista la situazione non sarebbe da escludersi nemmeno una forma autoimmune magari accentuata dall'età. In questo caso, transaminasi permettendo, andrebbe trattato il cane con del cortisone. Non mi indichi però il valore della bilirubina, che in questo caso potrebbe essere orientativo. Dovresti far eseguire anche un emocromo con lettura manuale dello striscio per stabilire se si tratta di anemia rigenerativa o no e se sono eventualmente presenti globuli rossi alterati in forma e struttura.


Wednesday, March 6, 2002 at 10:00:35
stefania

citta: masate
regione: lombardia

in una sua risposta del 15/2 ho letto che per legge si possono girare le spese sostenute c/o un veterinario riguardanti un cane appena acquistato.Ho una cucciola di labrador comprata in allevamento 5 gg. fa e ho scoperto dal veterinario con coprocultura che è affetta da coccidiosi. Posso imputare le spese sotenute e che sosterroò fino a completa guarigione all'allevatore.Di che legge si tratta?
Grazie Stefania

R:
La legge tutela l'acquirente per vizi della cosa acquistata (ed il cane rientra nella categoria). Per consuetudine si ritiene che un cane sia sotto garanzia sanitaria per una decina di giorni dopo l'acquisto per malattie infettive o
infestive presenti. Siccome è impossibile che il tuo cane abbia contratto la coccidiosi a casa tua in cinque giorni, è evidente come la parassitosi sia un retaggio dell'allevamento dal quale proviene. Di questo devi informare
l'allevatore che sarebbe tenuto a riprendersi il cane ed a riconsegnarlo guarito (dopo una quindicina di giorni). Se questi ritiene più conveniente od opportuno lasciarti la cagnolina e rimborsarti le spese sostenute è liberissimo
di farlo ma è una evenienza che dovreste stabilire voi due di comune accordo.
Dalle spese sostenute va comunque esclusa la visita veterinaria iniziale che resta in ogni caso a tuo carico.


Monday, March 4, 2002 at 18:38:33
Giuseppe

citta: Palermo
regione: Sicilia

Il mio adorato cucciolo ha preso il cimurro e quindi vuolevo sapere se c'era un rimedio.La prego mi risponda sono molto preoccupato ma soprattutto molto triste.

R:
Il cimurro è una malattia virale tra le più aggressive con punte di mortalità anche del 95%. Non è più frequentissima nel nostro paese grazie alla vaccinazione oramai diventata routinaria ma sporadicamente può ripresentarsi
soprattutto in cani di provenienza straniera (Es paesi dell'est) da stati in cui è tutt'altro che sotto controllo. E' causata da un virus definito pantropo, cioè in grado di colpire tutti gli apparati anche se le forme classiche vengono
identificate dalle lesioni respiratorie e cutanee. Purtroppo non esiste cura specifica, vengono messe in atto terapie aspecifiche con immunoglobuline ed antibiotici (per le infezioni secondarie) associate a quelle generali di
sostegno. Deve essere l'organismo stesso a vincere la battaglia anche se la cosa è molto ardua. Spesso dopo il superamento di quella che viene chiamata prima fase cioè quella critica, si manifestano, dopo una ventina di giorni circa, sintomi legati alla presenza del virus nel sistema nervoso. Non di rqado questo secondo periodo lascia danni neurologici permanenti al soggetto colpito.


Sunday, March 3, 2002 at 10:53:56
Maria

citta: Bassano del Grappa
regione: Veneto

Egr. dott.,ho letto i quesiti a lei sottoposti da molte persone amanti dei loro animali,e devo dire di aver letto il tutto con molto interesse.Anch'io ho un grosso problema da sottoporle,e spero in una sua cortese risposta. Posseggo un Labrador di 4anni e mezzo,affetto da displasia al gomito destro e operato di osteocondrite,per frammentazione del processo coronoideo,operato giusto un anno fa.In breve la sua storia è questa. A 10 mesi ha zoppicato per la prima volta,dopo vari tentativi con l'antinfiammatorio (metacan) gli sono state fatte le radiografie dalle quali non risultava niente.
Dopo un anno nuova zoppia, nuovi tentativi con antinfiammatori,quidi nuove radiografie,dalle quali non risultava niente.Dopo circa 3 mesi in concomitanza di alcune radiografie alle anche(si doveva accoppiare)gli è stata rifatta una lastra al gomito,dalla quale non risultava niente.Il cane all'incirca 1 anno dopo,si è alzato un mattino che non riusciva ad appoggiare la zampa, nuovamente antinfiammatori,risultati provvisori quindi nuove radiografie in una clinica veterinaria,e da queste è risultato che vi erano degli osteofiti e una artrosi pronunciata.Quidi ci è stato detto che si doveva operare,un curettage dell'articolazione,infatti gli son stati tolti 3 osteofiti.Ci era stato detto
che non avrebbe mai più zoppicato,ma fin da quando gli son state tolte le bende è stato evidente che più o meno l'operazione dal punto di vista della zoppia,non era servita a niente.Ora zoppica, non tantissimo, ma soprattutto quando è stanco,di ritorno dalle sue passeggiate,(1ora 1ora e mezza,)poi si riprende.Quindi,ormai è passato un anno,dall'operazione, non ha più preso antifiammatori,perchè non mi sembra il caso.Le cure sono le seguenti:
Fortiflex,artivet,lyproflex a cicli,impacchi di arnica e argilla sul gomito.Il quesito è:c'è qualcos'altro che si può fare,ogni quanto dobbiamo rifare le radiografie,che prospettive ci sono riguardo all'artrosi e al suo progredire?Per
adesso mangia il Large breed mantenimento della Hill's,ed è dimagrito di 7kg.,(37kg.).La ringrazio molto,se mi vorrà rispondere,voglio aggiungere che lui malgrado tutto cammina molto volentieri,corre e salta ,con disinvoltura ,sale e scende i 10 scalini del nostro appartamento senza alcun problema.
Maria

R:
La frammentazione del processo coronoideo mediale dell'ulna è una patologia che rientra nel complesso della displasia del gomito del cane e francamente non sempre è di facile individuazione nelle radiografie comuni. A volte è necessario ricorrere alla artroscopia o alla chirurgia esplorativa per individuarne la presenza. E' altresì vero che è una di quelle lesioni che molto precocemente inducono la formazione di osteofiti per il fenomeno artrosico conseguente. Se il frammento osseo distaccatasi è stato rimosso il problema di fondo è sotto controllo anche se il danneggiamento dell'articolazione resta con il suo retaggio di algie e zoppicature intermittenti accentuate naturalmente dagli sforzi eccessivi. Gli antinfiammatori vanno usati solo in caso di effettiva necessità cioè quando ti sembra che il tuo cane avverta dolore in modo evidente e continuato. Vanno bene i condoprotettori (fortiflex o condrostress) mentre mi sembrano inutili impacchi o applicazioni topiche varie. Non conosco gli altri farmaci che tu mi elenchi.
Come alimento utilizzerei mangimi appositi per cani adulti contenenti g.a.g. (eukanuba mantenimento grosse taglie o royal canin maxi adult) Lascia le radiografie ai momenti di assoluta necessità, solo se il tuo cane dovesse
rimanere bloccato. Si interviene nuovamente solo per curettage chirurgiche ma in verità spesso i risultati non sono poi così soddisfacenti. Come ben saprai il tuo cane deve essere esscluso da ogni tipo di monta perchè la malattia, essendo genetica, rende il suo utilizzo sconsigliabile per la riproduzione. Chiedere spiegazioni all'allevatore che te lo ha venduto!!!!!!!
Maria ha riscritto:
Egr.dottore,la ringrazio della cortese ed esauriente risposta,ha confermato che
quello che sto facendo per curare il mio adorato cagnone,va bene.Volevo
aggiungere due informazioni:Il Lyprovet è un fitofarmaco a base di molluschi
della nuova Zelanda,ricchi di Omega3 e Eta's(acidi Eicosatetraenoici)L'Artivet è
sempre un fitofarmaco a base di Frassino e Harphagophitum,prodotti dalla
Kem-o-tek di Varese.Sono nuovi e mi sono stati ordinati dal chirurgo che ha
operato il nostro Labrador,ho fatto parecchio fatica a trovarli in
commercio.Volevo poi aggiungere a quel signore che ha
scritto di avere un labradorino cucciolo,che presenta diarrea e sangue,che a noi
è capitata la stessa cosa ,appena il giorno dopo che abbiamo portato a casa il
nostro cucciolo.Abbiamo fatto tutte le analisi immaginabili e possibili,non
risultava niente,rimaneva solo una esplìorazione gastro enterica con
gastroscopia,ma abbiamo risolto da un giorno all'altro
somministrandogli il WD della Hill's.Era una intolleranza ai grassi contenuti
nelle crocchette per cuccioli,poi piano piano siamo passati a mangini più
indicati alla sua età .Anni ,dopo,casualmente ho conosciuto una Golden
proveniente dallo stesso allevamento che presentava lo stesso identico
problema,risolto poi,naturalmente dopo indagini mediche,allo stesso
modo.Sembra che quando gli allevatori mescolano le ossa di pollo tritate insieme
ai mangimi,provochino una irritazione al tratto gastrointestinale del
cane,cucciolo ,per di più.MI scuso per essermi permessa questa libertà,ma questa
è stata la nostra esperienza a proposito di allevatori.Ancora grazie per la sua
disponibilità Maria


Friday, March 1, 2002 at 13:46:32
Romina

citta: taviano
regione: Puglia

Salve Dottore!Le scrivo per avere delle informazioni più dettagliate su un problema che abbiamo riscontrato nel mio cane!Posseggo un yorkshire di 7mesi e da qualche giorno soffre di una necrosi asettica alla testa del femore
destro!Quali sono le cause che portano allo sviluppo di questa patologia?E quali sono le cure?Il veterinario mi ha accennato ad una cura chirurgica e cioè nell'esportare la zona affetta, ma non vorrei che dopo il mio cane non riuscisse più a camminare!Ci sono dei rischi?

R:
La necrosi asettica della testa del femore è una parologia ossea tipica dei cani di piccola taglia. Per meccanismi non ancora chiariti completamente vi è una difettosa irrorazione sanguigna della zona di giunzione tra il corpo femorale e la sua testa. Questo processo porta alla morte (necrosi) della stessa con il conseguente distacco parziale più o meno esteso. Qualcuno tira in ballo la genetica come fattore predisponente o causale ma non è dimostrato che il problema venga trasmesso alla prole. Altri invocano cause ormonali come la precoce produzione di ormoni sessuali nei cani di piccola taglia. Nessuno conosce con certezza la soluzione del problema. Naturalmente la patologia non si è verificata in breve tempo ma la manifestazione esterna della stessa può
essersi presentata in modo acuto in conseguenza a fattori traumatici (salti, cadute ecc.) che hanno indotto il distacco e con esso la zoppia. La risoluzione del problema sta nella chirurgia con la resezione completa e l'asportazione della testa del femore. Col tempo verrà a formarsi una nuova articolazione con del tesssuto neoformato che consentirà al tuo cane di camminare e di correre quasi normalmente. Ben più gravi saranno le conseguenze del non intervento.
Infatti ben presto si verranno a formare lesioni artrosiche che impediranno al tuo cane di utilizzare la zampa a causa dei forti dolori. L'intervento non presenta particolari difficoltà o rischi se non i comuni (rari) legati alla
procedura anestetica. Direi che il mio collega ha ragione.


Tuesday, February 26, 2002 at 18:02:41
GIUSY

citta: MESSINA
regione: SICILIA

SALVE DOTTORE!POSSIEDOUNA CAGNA RAZZA BASTARDINA INCROCIO CON UN VOLPINO,HA 5ANNI E MEZZO,HA VISSUTO PER TRE ANNI A CASA E ADESSO VIVE IN CAMPAGNA DA 2ANNI E MEZZO...FINORA NON HO AVUTO NESSUN PROBLEMA...OLTRE IL FATTO KE IN ESTATE è IMPESTATA DA PULCI.MIO PADRE Và QUASI SEMPRE IN CAMPAGNA E LA LASCIA ANCHE LIBERA...IO INVECE NN CI VADO QUASI MAI...!!DATO KE STA NOTTE E GIORNO SOLA C'è IL PERICOLO CHE SOFFRA PER SOLIDARIETà??LEI NON VUOLE ALTRI CANI CON LEI!!!E POI PER LE PULCI..OLTRE IL FATTO CHE SI GRATTA SEMPRE,COSA GLI POTREBBERO CAUSARE???MALATTIE???
A VOLTE STA A CONTATTO CON ALTRI CANI,VORREI SAPERE SE C'è IL PERICOLO CHE
PRENDA MALATTIE...ED è ANCHE MOLTO CHE NON LA VACCINO!!

R:
Dovrei darti una tiratina d'orecchie visto che la buona salute di un cane e di chi gli sta attorno dovrebbe passare almeno una volta l'anno attraverso una attenta visita di un veterinario.
Se tante malattie sono sotto controllo lo dobbiamo alle vaccinazioni. Non scordartelo. Esistono diversi prodotti efficaci contro le pulci da utilizzare a scadenze mensili (frontline, advantage, exspot, stranghold) che sono in grado di risolvere il problema alla base. Sappi che le pulci dei nostri animali possono pungere anche gli essei umani e ti assicuro sono molto fastidiose. Nel cane, oltre al prurito localizzato, possono dare luogo a vere e proprie dermatiti causate dalla ipersensibilità alla saliva degli insetti. Il discorso sulla solitudine è molto più complesso. Sicuramente un cane da solo non è mai felicissimo checchè ne dicano i proprietari. Avendo terreno a disposizione cercherei con molta pazienza di proporre una compagna.
Dopo un pò di tempo si rivelerà una stupenda compagna di giochi.


Tuesday, February 26, 2002 at 12:00:27
Monica

citta: Roma
regione: lazio

Salve, mi chiamo Monica e sono la proprietario di Rudy una cagnolina meticcia di circa 4 anni di età. Sin da quando era piccola ho avuto problemi con la sua alimentazione non solo a causa dei suoi gusti difficili ma anche perchè spesso soffriva di distirbi quali vistosi mal di pancia, diarrea e vomito. Ho cambiato diverse marche di cibo sia secco che umido e ho provato anche a cucinare io per lei, ma dei cibi consigliati dai veterinari ben presto si stancava, mentre pur apprezzando alcune "appetitose" scatolette di cibo del supermercato, queste le provocavano i soliti disturbi.
Solo dei croccantini dell'Eukanuba sembravano esserle graditi ma non ne mangiava mai la quantità
giornaliera che doveva, così io integravo sempre con dell'altro cibo ma spesso poi stava male. Ho girato molti veterinari perchè ero preoccupata che dietro a ciò ci fosse una malattia grave ma questi mi rassicuravano che stava bene e che i suoi disturbi potevano essere legati oltre che ad alcune intolleranze alimentari anche al suo carattere, si, perchè non le ho detto che Rudy è una cagnolina molto ansiosa. L'ultimo veterinario da cui sono stata mi ha prescritto una cura omeopatica per l'ansia e per i disturbi intestinali e un'alimentazione a base esclusivamente di carne (muscolo+frattaglie di vario tipo: cuore, fegato, polmone,milza ecc..). Ora sono circa 10 mesi che Rudy fa due volte al giorno un pasto di quel genere (che tra l'altro gradisce molto) e in più di mia iniziativa le lascio a disposizione dei croccantini che lei va ogni tanto a sgranocchiare. Ora sembra che stia meglio anche se ogni
tanto capitano degli episodi di vomito e diarrea, ma adesso quello che mi preoccupa è che a lungo andare questa dieta ricca di proteine possa causarle altri tipi di problemi per esempio renali. Lei cosa mi consiglia?
Grazie

R:
In genere il cane digerisce più facilmente le proteine della carne quindi l'utilizzo di questo tipo di alimento, intolleranze soggettive a parte, solitamente risolve i problemi gastrointestinali più comuni dei carnivori. Non
sono d'accordo sull'impiego degli organi parenchimatosi, fegato in particolare, in quanto spesso essi stessi causa di disturbi intestinali se consumati di frequente. Fossi in te manterrei una alimentazione il più costante possibile ad
esempio carne di manzo e riso cotto per un mese. Se non si verificano episodi di dissenteria introdurrei gradualmente altre carni (muscolo di pollo, tacchino, maiale) tenendo il riso come fonte di carboidrati. Terzo passo l'introduzione di mangimi specifici come hill's canine i/d o royal canin intestinal programme.
Oltre non andrei scartando i cibi che hanno provocato eventuali dissenterie.
E' vero che un carico proteico eccessivo può essere dannoso ma deve essere somministrata veramente molta carne. Non mi pronuncio sulla omeopatia ma il cane non vomita e defeca per disturbi d'ansia.


Sunday, February 24, 2002 at 10:32:45
Manni

citta: Merano
regione: Alto Adige

Egregio Dottore!
Ho un Dobermann maschio di 4 anni. Ho notato nelle feci un verme piatto di ca 4 cm che si muoveva. 6 mesi fa ho trattato il mio cane per profilassi con il antelmintico DRONTAL Plus passandogli 4 compresse (pesa ca 40 kilogrammi). Dopo un ora ca il cane ha iniziato a tremare si e accasciato sulla cuccia ha avuto un respiro frequente ed e`diventato tachicardico.Sono corso dal veterenario che lo ha visitato pero`non ha trovato niente patologico.Il cane stava male per tutta la giornata. Si e`ripreso solo dopo due giorni. Il Drontal lo avevo pero`gia somministrato unn anno prima sempre per profilassi- pero`adesso ho una certa paura di somministrare il prodotto.Che cosa mi consiglia. P.s. il mio Dobermann soffre di epilessia pero`tipo "petite mal" cioe`senza crampi e senza perdita di
coscienza ma solo con penzolamenti della testa che svaanisconi dopo un minuto ca. E´possibile che il Drontal possa favorire una crisi? anche se quella crisi dopo la somministrazione ultima non mi sembrava affato una crisi epilettica . Che cosa si potrebbe dare in alternativa ed in che dosaggio. La ringrazio per la sua attenzione

R:
Non collegherei antielmintico alle crisi comiziali, mi sembra un pò forzata la cosa. Probabilmente il farmaco ha provocato delle coliche addominali ed il tuo cane ha somatizzato la cosa oltre misura. Bisognerebbe sapere quale dei due componenti del drontal ha provocato il tutto. In ogni caso potresti utilizzare un prodotto che non contiene alcuno dei principi attivi del drontal e cioè puntare sul Lopatol (devi farti fare la ricetta dal veterinario) unico prodotto che io conosca senza pyrantel e prazionantel, efficace sulle tenie. Una seconda strada percorribile è quella di utilizzare un farmaco antispastico (buscopan, debridat ecc) in associazione all'antielmintico. Forse è più semplice cambiare prodotto.


Thursday, February 21, 2002 at 12:01:26
Alessandra

citta: Napoli
regione: Campania

Ho un boxer di 6 mesi al quale è sceso un solo testicolo circa 2 mesi fa.Vorrei sapere se c'è ancora qualche possibilità che scenda l'altro testicolo e se non dovesse scendere cosa devo fare? Non è possibile farlo scendere anche chirurgicamente?
RingraziandoLa anticipatamente dell'interessamento resto in attesa di suoi suggerimenti.

R:
I dati della letteratura scientifica danno il 6° mese (eccezionalmente) come termine ultimo per la discesa dei testicoli ritenuti. Presumo che naturalmente la gonade del tuo cane resterà dov'è considerato anche la nulla risposta ai
trattamenti farmacologici (ormoni) attuati a questa età. Personalmente ritengo siano inutili anche prima ma la mia opinione non fa testo. Se il testicolo è rimasto in addome (sempre ammesso che ci sia ed il tuo cane non sia monorchide) è destinato a quella sede per tutta la vita mentre chirurgicamente è possibile riportarlo in sede se nella sua discesa si è arrestato nel canale inguinale.
Anche in questo caso ritengo la pratica inutile se non ai fini di esposizione.
Essendo il criptorchidismo una malattia genetica potenzialmente trasmissibile, sarebbe opportuno escludere i soggetti colpiti dalla riproduzione anche se il testicolo è stato riportato in sede con un intervento. I sacri testi di
medicina veterinaria vogliono il testicolo ritenuto in addome più facilmente esposto alle forme tumorali: personalmente non ho visto questa maggiore incidenza anzi il discorso non varrebbe comunque per le gonadi situate nel canale inguinale.


Wednesday, February 20, 2002 at 19:19:25
Riccardo

citta: Andria
regione: Puglia

ho un cagnolino york schache di circa 5 anni e si e' accoppiato per la prima volta il problema e che da quando non vede più la cagnolina questi si e messo a ullulare giorno e notte e piange cosa posso fare.
grazie

R:
Premetto che non sono un esperto in terapia comportamentale. Col tempo questo problema dovrebbe passare da solo quindi io non mi angoscerei più di tanto. Se il comportamento del tuo cane è in qualche modo di disturbo al vicinato, fosse il mio agirei con decisione, rimproverandolo o sgridandolo ogni qualvolta ulula o abbaia. Essendo un terrier sicuramente sarà molto cocciuto e la cosa potrebbe andare per le lunghe: consulta il tuo veterinario e fatti prescrivere un tranquillante (per il cane) almeno per le ore notturne.


Wednesday, February 20, 2002 at 15:39:15
bruna

citta: roma
regione: lazio

Salve, sono Bruna. Lavoro in un uffico dove c'è un boxer maschio di 13 mesi.
Dato che tutto il girono sta con me, approfitto della pausa pranzo per portarlo fuori. E' molto affettuoso e giocherellone, inoltre non è mai aggressivo verso gli altri cani, maschi, femmine, cuccioli o grandi per lui sono tutti amici.
Oggi però è stato aggredito da un pastore tedesco maschio che era scappato. Si è difeso, ma io ho avuto molta paura. Il mio boxer era al guinzaglio, ma io vorrei sapere come devo comportarmi se dovesse risuccedergli una cosa del genere. Devo intervenire? Devo lasciarlo sciolto? C'è il rischio che diventi aggressivo se subisce altri attacchi? Grazie per l'attenzione

R:
Il boxer è un cane solitamente esuberante ma buono ed equilibrato. Ciò non toglie che un maschio in certe circostanze si comporti come tale e non si sottragga alla zuffa soprattutto se aggredito. Non dovresti liberarlo in queste circostanze ma se rischi di finirci in mezzo tu lascialo. Prima di tutto la salute umana! Se non sei una persona più che esperta non ti mettere di mezzo, è probabile che tu ti faccia del male. anche l'altro cane dovrebbe avere un
proprietario e comunque gli animali, soprattutto maschi non dovrebbero scorazzare liberi. In genere questi episodi non cambiano il carattere di un soggetto che, se docile, resterà tale. Sempre pronto comunque a difendersi.

R di Bruna: grazie, siete stati molto gentili!!!!


Tuesday, February 19, 2002 at 19:10:00
lucio

citta: citta di castello
regione: umbria

egregio dottore
dopo ripetute visite veterinarie senza risoluzione del problema,mi sono deciso di scriverle,elencandole subito il problema possiedo un rottweiler con una grave malattia agli occhi alla quale sembra non riuscire a dare una diagnosi,il cane presenta attorno agli occhi un colore biancastro che a mio parere sembra degenerativo
dicono che si tratti di "staphilococcus aureus" ma nessuna terapia sembra giovargli.
puo' gentilmente darmi delle delucidazioni in proposito?
grazie per l'interessamento.

R:
Lo stafilococco in oggetto è praticamente ubiquitario sulla superficie cutanea quindi nulla di strano che si ritrovi anche nelle lesioni del tuo cane. E' altresì vero che gli strafilococchi sono facilmente eliminabili utilizzando i
più comuni antibiotici (penicilline e cefalosporine) Dovresti però fornirmi qualche indicazione in più. Da quanto tempo è presente il problema? Che terapie sono state fatte? Sono stati eseguiti esami per la rogna (rilassati!) o tests per i dermatofiti (micosi)? Sono presenti altre chiazze alopeciche sulla superificie corporea? Il cane si gratta o si strofina gli occhi? Fammi sapere!!!


Monday, February 18, 2002 at 19:11:06
valerio

citta: roma
regione: lazio

Buonasera, Dr.Gallotti, sono il propretario di un pastore tedesco femmina, di 14 mesi.
E' un cane fantastico, sempre in movimento nel mio giardino, di media grandezza.Vengo al punto: 4-5 giorno fa, improvvisamnete a cominciato a poggiar poco la sua zampa post.sx,al che' in famiglia abbiamo pensato che avesse preso una storta correndo, o gli fosse entrata qualche spina magari correndo sotto gli alberi di Acacia.Controllata, non c'erano segni di spine o altro, cosicche' oggi 18/02/2001, l'abbiamo portata dal ns.veterinario, il quale toccandola ha detto che dobbiamo fare una lastra xchè per lui poterbbe essere anche displasia.Ora, possibile che nel giro di 2-3 giorni un cane che sembrava perfetto e che mai ha dato sintomi, ora è affetto da una malattia cosi grave che la fa addirittura zoppicare?
Mi permetta di farle i miei complimenti per la sua disponibilità e professionalità.Valerio

R:
Il mio collega evidentemente avrà riscontrato reazioni algiche del tuo cane alla manipolazione della articolazione dell'anca e quindi avrà ritenuto opportuno consigliarti indagini in merito. Displasie dell'anca di modico grado possono passare anche inosservate dal punto di vista clinico per molto tempo salvo poi evidenziarsi esternamente dopo un evento traumatico. Essendo l'articolazione più fragile è possibile il cane abbia avvertito un maggior e più prolungato dolore. Se un soggetto è displasico lo è dalla nascita ma non è detto che lo faccia vedere esternamente come non è detto che ad ogni dolore d'anca corrisponda una incongruenza articolare. Per sicurezza in ogni caso andrei a fondo.


Sunday, February 17, 2002 at 15:36:43
michela

citta: pesaro
regione: marche

dottor Gallotti
Mi può indicare un centro veterinario possibilmente nelle marche/romagna/umbria che tratti l'ortopedia? Il mio cucciolo di cane corso di 4 mesi ha i posteriori vaccini e non so se il CONDROGEN che gli ho dato x 1 mese e il MESOFLEX che gli sto dando possono andare bene.Io lo sto alimentando con NUTRA NUGGETS ne mangia
3 pasti di 190 gr l'uno come dice la tabella,ma potrei anche dargliene di piu secondo le indicazioni.xò ho paura x un eventuale affaticamento scheletrico e quindi lo tengo magro, anche se è molto grande x la sua età:4 mesi e mezzo 25 kg alto al garrese 54 cm.La prego di aiutarmi xchè ho paura x la displasia.Confido nella sua risposta repentina come già da lei fatto in precedenza x altre motivazioni.Un gentilissimo saluto

R:
Mi spiace ma non conosco la situazione veterinaria della zona da te richiestami.
Comunque nel cane corso è piuttosto frequente ritrovare cani con i posteriori apparentemente "sghembi" e fragilini in età giovanile. E' un cane massiccio ma dalla crescita molto rapida dal punto di vista scheletrico mentre un pò più
lenta da quello muscolare. Solitamente lo si vede ben formato dopo i due anni.
Pensare ad una displasia a quattro mesi mi sembra un pò esagerato. Non conosco personalmente il nutranugget, non è tra i mangimi che io consiglio ma se ti è stato indicato da un collega presumo vada bene. Se proprio vuoi escludere patologie nutrizionali utilizza dell' hill's canine p/d in ragione di un terzo della razione, non di più. Vanno bene sia condrogen che mesoflex fino a 8/12 mesi. In ogni caso, se il cane non zoppica stai tranquilla.


Friday, February 15, 2002 at 14:52:22
maria

citta: La Spezia
regione: Liguria

Il mio golden retriver di tre anni ha dei seri problemi da quasi due e nessuno è ancora riuscito a fare una diagnosi precisa.
Premetto che l'ho fatto analizzare e visitare da diversi veterinari, alcuni indicatimi come i migliori.
I suoi disturbi sono iniziati a poco più di un anno quando correndo e finito contro una macchina. Nessuna ha visto quale parte del corpo abbia colpito e peraltro lui è tornato indietro solo spaventato e leccandosi una zampa. Da
allora la zampa destra ha cominciato a cedere ogni tanto e spesso si fermarva per leccarsela. Questo disturbo si e esteso poi in forma minore anche alle altre zampe tanto che a volte non riusciva ad alzare la zampa per urinare. Poi si è  presentata la crisi epilettica(così è stata definita). Il cane avverte di star male, già il giorno prima è apatico e depresso, poi immediatamente prima della crisi cerca di scappare, ma le gambe non lo reggono, inizia a tremare poi si irrigidisce, si mette su un fianco con le gambe stenche, gli occhi fissi ed assenti, ma non sbatte,solo raramente la zampa posteriore che è rimasta sopra e solo le ultime due volte ha perso un pò di urina. A volte bisogna fargli ben due punture di Valium per via rettale. Spesso dopo vomita schiuma gialla,rimane per qualche giorno spaventato e evita i posti nei quali è stato male. E'stato curato con Gardenale,Bromuro e Fortecor prima ed ora con Depakin e 1/2 Gardenale.Ultimamente gli è stato diagnosticato un EDEMA CEREBRALE. Per cortesia
mi dica cosa fare e a chi credere. Grazie

R:
La sintomatologia che tu mi descrivi può sicuramente essere ricondotta ad una forma di epilessia. Se colleghiamo questa al trauma subito dal tuo cane è possibile che l'impatto con la macchina abbia provocato un ematoma o una
frattura cranica che comprimono qualche zona dell'encefalo provocandone le crisi. Non è detto però che la causa sia da ricondurre a quell'evento. In ogni caso vanno fatti degli esami completi del sangue (emocromo + sierologia) e sei tests sierologici per le principali malattie che possono dare epilessia (toxoplasmosi ecc.). Va eseguito un cardiogramma e se il collega lo riterrà opportuno andranno effettuati o una tac o una risonanza magnetica. Qualunque siano i responsi le crisi vanno comunque prevenute. Il farmaco di elezione è il gardenale, mentre non sono stati sperimentati gli effetti dell'acido valproico (depakin) Dopo un dosaggio iniziale va valutata la barbitalemia cioè la quantità di barbiturico nel sangue ed in base al valore ottenuto il farmaco andrà aumentato o diminuito. Le crisi in ogni caso devono cessare, qualunque il dosaggio sia. Sappi che il tuo cane può prendere anche 5-6 cpr da 1900 mg 2 volte al dì. Fammi sapere e fai un giro nel mio articolo che il maialino aveva pubblicato. Ciao


Friday, February 15, 2002 at 00:02:47
roberto

citta: terni
regione: umbria

salve!! ho acquistato un labrador di circa 40 giorni non mangia e a diarrea con pochissimapresensa di sangue cosa posso fare? i vaccini che si fanno in quel periodo li ha fatti, la pasticca per i vermi la sta prendendo,per favore mi
aiuti

R:
Devi rivolgerti al più presto ad un mio collega. La diarrea in un cucciolo può essere molto grave soprattutto se accompagnata dalla presenza di sangue. Vanno considerate la parvovirosi, malattia spesso mortale e la coccidiosi, malattia parassitaria non curata dasi normali farmaci per i vermi intestinali ma da altri appositmente preparati. Se necessario il cane va ospedalizzato e sottoposto a terapie reidratanti (flebloclisi o ipodermoclisi). Se il cane è stato acquistato da poco (10 - 15 gg.) riportalo senza indugi all'allevatore che è tenuto a curarlo a sue spese (per legge).


Thursday, February 14, 2002 at 13:18:53
Rollo

citta: roma
regione: lazio

Ho un meticcio di 11 anni(peso 28Kg) che da 10 giorni ha delle frequenti crisi simil -epilettiche (tremore,contrazioni muscolari e scosse, salivazione profusa e talvolta perdite di urina)soprattutto la sera.Ieri ha avuto già 3 crisi a distanza di poche ore l'una dall'altra.
Nei periodi tra una crisi e l'altra il cane non mostra segni o sintomi di alcun tipo.Ho consultato il mio veterinario di fiducia che mi ha prescritto delle analisi le quali hanno mostrato la presenza di IgG anti-Erlichia(1:170),IgM anti-rickettsia(1:160)e IgG assenti, toxo IgG(1:80) e IgM(1:80).
E' possibile che abbia contratto 3 infezioni diverse in poco tempo? e la sintomatologia corrisponde a suo avviso alle suddette malattie? E quale terapia mi consiglierebbe
Confidando in una sua sollecita risposta la ringrazio anticipatamente.

R:
Possibile tutto in questo mondo, anche se i valori riscontrati non sono così elevati. Comunque la presenza di IGM farebbe pensare ad infezioni recenti per toxoplasmosi e rickettsiosi. Non è detto che queste siano la causa delle crisi convulsive. In ogni caso, qualunque essa sia, è indispensabile far cessare queste crisi comiziali instaurando una terapia con barbiturici per bocca (gardenale) a dose appropriata e per fare questo devi comunque rivolgerti ad un
veterinario. Nel frattempo questi dovrà consigliarti tutti quegli esami necessari ad una corretta gestione del problema (esami sangue completi, elettrocardiogramma ecc.) eventualmente associati ad una visita specialistica
neurologica. Se la forma di epilessia che colpisce il tuo cane è in qualche modo legata alla senescenza dovrai imparare a convivere con essa. Andranno comunque messe in atto terapie con antibiotici e/o sulfamidici per malattie infettive riscontrate con gli esami precedenti.


Wednesday, February 13, 2002 at 22:38:31
rebecca

citta: roma
regione: lazio

Gentile Dr.Gallotti, sono la proprietaria di un pastore tedesco femmina di quasi 3 anni. Ad aprile, ossia quando andrà in calore, la farò accoppiare, ma essendo un cane di razza con il pedigree ho bisogno prima di farle fare la lastra per la displasia dell'anca. A quanto mi dice il mio veterinario non dovrebbe avere nessun problema, ma comunque devo fargliela fare e volevo chiederle se conosce dei buoni centri a Roma dove sia possibile fare questo tipo di visita. Grazie mille!

R:
Non conosco la situazione della tua città, ma potresti chiedere informazioni alla FSA ente che attualmente si occupa di malattie cardiache in campo canino.


Tuesday, February 12, 2002 at 17:08:48
giacomina

citta: mignanego
regione: liguria

alla mia cagnolina cocker di 10 anni è stata diagnosticata una metrite mi può aiutare a capire meglio che genere di malattia è, come si cura e qual'è la prognosi? la ringrazio anticipatamente.
il medico mi ha prescritto baytril 2,5% 4 ml ogni 24 ore

R:
Con il termine di metrite in campo veterinario viene genericamente indicata una infiammazione dell'utero. Di solito si tratta di una alterazione dello strato più interno dell'organo (endometrite) e quasi sempre di natura infettiva. Nella
maggior parte dei casi questa seconda infezione ha una natura purulenta e l'utero viene ridotto ad una sacca piena di pus (piometra) a volte raggiungendo dimensioni impensate. E' una patologia tipica del periodo che segue il calore (2 mesi successivi), momento in cui l'apparato genitale femminile è più facilmente aggredibile. Diagnosticata in una fase iniziale la patologia può essere curata con massicce dosi di antibiotico eventualmente associate ad uterotonici mentre nei casi più gravi è consigliata l'ovarioisterectomia (asportazione di ovaie e utero) procedura chirurgica da mettere in atto anche nei casi di recidiva.


Tuesday, February 12, 2002 at 11:19:28

FAUSTA

citta: MILANO
regione: LOMBARDIA

IL MIO CAGNOLINO HA 16 ANNI E ULTIMAMENTE ANCHE PER CAUSA DEI DENTINI FA FATICA A MANGIARE COSA LE POSSO DARE MAGARI CON FLEBO E' URGENTISSIMO RISPONDA GRAZIe

R:
Se il tuo cane non ha problemi di salute, denti a parte, non mi sembra il caso di mettere in atto terapie nutrizionali e reidratanti per via parentenale (flebloclisi). Personalmente utilizzerei un prodotto in scatola come hill's canine a/d a cui può essere aggiunto brodo o altri liquidi e trasformato in una sorta di pappina somministrabile anche con siringhe. E' molto nutriente essendo utilizzato per cani convalescenti. Per migliorare la situazione del cavo orale
del tuo cane potresti dargli un antibiotico specifico (es: stomorgyl) del cortisone e un disinfettante per la bocca (stomodyne)


Tuesday, February 12, 2002 at 11:16:15
Bruno

citta: Castel Volturno
regione: Campania

Come crescere un cucciolo di 70 gg, razza pastore tedesco: alimentazione e pulizia.
Grazie.

R:
L'alimentazione di un cucciolo di grossa taglia a mio giudizio andrebbe effettuata con mangimi secchi di buona marca. Se intendi utilizzare cibi casalinghi dovresti fare molta attenzione alle dosi. Fondamentale l'uso del
pettine a denti stretti: il cane va abituato subito a questo quotidiano strumento. Nulla ti vieta di lavare il cane, naturalmente senza esagerare, utilizzando i prodotti ad uso umano per igiene intima (es: lactacyd, infasyl,
saugella, ecc...) Se il cane vive all'aperto necessita di pochi e radi lavaggi.
Puoi utilizzare anche schiuma a secco: tra queste è attualmente in commercio un prodotto chiamato "leniderm" è ottimo!


Tuesday, February 12, 2002 at 10:26:50
Patrizia

citta: Potenza
regione: Basilicata

Gentile Dottore,
il mio amico Max è un bellissimo cane maschio di sei anni, non di razza pura (figlio di un rottweiller e di un pastore maremmano-belga), di taglia gigante, un pò sovrappeso a causa della sua vita sedentaria (vive purtroppo in
appartamento!) e della sua innata pigrizia.
Purtroppo, ultimamente, sono un pò preoccupata: a settembre ebbe per la prima volta dei problemi di diarrea che attribuii a qualcosa che poteva avergli fatto male. Il problema, però, in seguito si è ripresentato nel mese di dicembre e poi alla fine di gennaio. Ogni volta si è risolto nel giro di quattro-cinque giorni con la somministrazione nei primi due giorni di antidiarroici e nei successivi con fermenti lattici ed un' alimentazione a base di riso.
In questo momento il cane sta apparentemente bene, però accompagnandolo nelle sue passeggiate, mi sono accorta che nelle feci di tanto in tanto sono presenti dei muchi e a volte dei filamenti biancastri! Mi è venuto il dubbio che si tratti di qualche parassitosi, è possibile? Che tipo di problema può avere? E' necessario far fare subito delle analisi? Se i miei dubbi sono giusti, come può essere capitato? Aggiungo che è un cane che vive sempre a casa, pulito, e che mangia solo cose (pasta e carne) cucinate e cotte da noi, oltre che crocchette
di buona marca per rendere mista la sua alimentazione.
La ringrazio anticipatamente dei consigli che potrà darmi e la saluto cordialmente. Patrizia

R:
Il tuo cane probabilmente è affetto da episodi di colite ricorrente le cui cause possono essere molteplici. Tra queste sicuramente possiamo inserire le parassitosi intestinali comunque facilmente diagnosticabili con un esame delle feci. Fallo sicuramente eseguire in tempi brevi. Spesso la causa di questi episodi è di origine alimentare, anche se apparentemente il cane non ha mutato nè cibo nè modalità di assunzione. Non di rado i cani affetti da piccoli
disturbi gastroenterici, come banali e lievi mal di pancia, cercano di ingerire erba peggiorando poi una situazione magari di poco conto. A mio parere dovresti intervenire nei casi acuti con antibiotici intestinali ed intraprendere poi una dieta riequilibrante. Con problemi gastroenterici la dieta casalinga, a mio giudizio, dovrebbe essere limitata alla sola carne cotta, alimento più facilmente digeribile per un carnivoro. Pasta e/o riso andrebbero aggiunti in
un secondo tempo. L'alternativa alla carne è rappresentata dai mangimi secchi appositamente studiati per queste patologie (hill's canine i/d, eukanuba intestinal formula, royal canin intestinal programme ecc.) Prova con la dieta e
fammi sapere.


Sunday, February 10, 2002 at 03:09:35
dan

citta: milano
regione: lombardia

il mio cocker spaniel sta mallissimo!Ha tre anni e 1/2, non riesce più a caminare, il treno posteriore e inerto. Il mio veterinaio al inizio mi ha detto che un problema psicologico(sic), il secondo che ha una hernia di
disco(radiografia non concludente, sembrava una infiamazione sulla spina dorsale), il terzo che la radiografia non e concludente e la parte sospettata di infiamazione non sembra tale, e che probabilmente o e una malattia digenerativa della spina dorsale o e veramante hernia di disco. Fatto e che con le medicine a
base di cortisone il mio cane sta mallissimo e non so ancora se continuare la cura! Il cane sembra che perde giono per giorno la moscoltura delle gambe posteriori, ha incosistenza(di più per che non riesce ad arivare sul terrazzo
poverino), per colpa del cortisone beve mola acqua e per conseguenza urina in modo eccessivo ecc.
Grazie!

R:
Devi far visitare il cane da un neurologo che, se riterrà opportuno eseguirà una mielografia (esame fondamentale per la diagnosi dell'ernia discale) oppure ti indirizzerà verso un centro in cui è possibile eseguire una tac (a Milano ne esistono due). E' indispensabile il referto di questi due esami come lo è un parere di uno specialista da consultare in fretta.


Friday, February 8, 2002 at 19:16:40
mirko

citta: Portotorres
regione: Sardegna

In cane femmina di anni 8 + 1/2: iniziale adenopatia linfonodo ascellare; esito negativo ad ago aspirato; asportazione ed analisi successiva (esito: adenocarcinoma infiltrante scarsamente differenziato verosimile origine
mammaria). A seguito adenoctomia segue edema alla zampa, curato con diuretici ed in seguito anche versamento pleurico (siero) ed adenopatia linfonodo sovraclaveare stesso lato sx, con successiva asportazione. A seguito seconda asportazione, formazione linfa in cavita pleurica (cc 800 - 1000 al dì), con aspirazione. Sopravvenuta complicazione respiratoria dopo alcuni giorni di aspirazione liquido da cavità pleurica; sopravvenuto arresto cardiaco a seguito respirazione solo diaframmatica. Totale giorni da adenopatia iniziale a decesso
40 (quaranta). Giorni da secondo intervento a decesso 17. Le chiedo se pur con la gravità del quadro clinico, il decesso sia da ricondursi a "normale" formazione pleurica causa tumore o se tale formazione di linfa sia stat!
a causata dalla rimozione delle stazioni linfonodali principali quali l'ascellare e la sovraclaveare, con un deficit quindi dell'intero sistema linfatico e se quindi, in buona sostanza, posso considerare il decesso dell'animale causato da complicazione post - operatoria.
Rigraziandola anticipatamente per la risposta, porgo cordiali saluti.
Mirko

R:
Sei stato molto chiaro nella tua esposizione salvo indicarne eventuali esiti di radiografie toraciche effettuate soprattutto prima degli interventi. In ogni caso potrebbero essere valide entrambe le ipotesi. Un tumore a diffusione
linfatica si propaga molto rapidamente con effetti devastanti tanto è vero che non sempre si decide di rioperare a breve lo stesso animale. E' altresì vero che l'asportazione del linfonodo ascellare porta spesso a seri problemi di
drenaggio linfatico e, anche in medicina umana, l'edema dell'arto è uno degli effetti indesiderati di questo tipo di chirurgia. Con molta franchezza, visto il tipo di tumore, penso che la situazione del tuo cane sia stata molto grave già in partenza ed il decesso sarebbe avvenuto, magari con altri tempi anche senza l'intervento chirurgico.


Thursday, February 7, 2002 at 18:58:19
Lidia

citta: Verona
regione: Veneto

Egregio Dottor Giovanni,
alla mia cagnetta, un labrador di 1 anno e mezzo, e' stata diagnosticata la rottura di un sesamoide alla zampina anteriore.
Inoltre mi e' stato detto che, dalla radiografia si nota che ci potrebbe essere una artrosi al dito, dovuta all'infiammazione continua e duratura.
Purtroppo la rottura non e' recente, in quanto sono ormai 6 mesi circa, che zoppica.
Abbiamo consultato 3 veterinari, ma solamente quest'ultimo e' stato in grado di diagnosticare l'effettiva rottura degli ossicini.
Il veterinario mi ha consigliato un'operazione per asportare i pezzetti di osso che sono rotti.
E' il modo corretto di intervenire? Si puo' evitare l'operazione?
L'artrosi potrebbe portare la cagnetta ad avere dolori per tutta la vita?
Inoltre, da luglio ad ora, la cagnetta e' stata sottoposta a 4 anestesie di cui 2 per riuscire a capire il problema alla zampa e altre 2 per una spina in una zampa.
Un'ulteriore anestesia potrebbe essere un problema per la sua salute?
Grazie mille
Lidia

R:
In effetti, se il problema è causato dalla rottura degli sesamoidi, l'unico tentativo da fare è quello di asportarne i frammenti ed effettuare una pulizia chirurgica della parte da molto tempo malfunzionante e quindi probabilmente
colpita da malformazioni artrosiche. Devo ammettere che non è il massimo della vita aggiungere una ennesima anestesia generale (sei sicura che le precedenti non fossero solo sedazioni?) ma non vedo altre soluzioni.


Wednesday, February 6, 2002 at 16:30:10
ELISA

citta: MIRANDOLA
regione: EMILIA ROMAGNA

Ho una cucciolina di Labrador di quasi 4 mesi. Da 2 giorni fa' pipì in qualsiasi angolo della casa e perfino nella cuccia, dove non aveva mai sporcato. Infatti la abbiamo abituata ad uscire per i bisogni.
Il nostro veterinario ha detto che è cistite.
Vorrei sapere una sua idea e da dove può derivare una cistite ad un cucciolo.

R:
Solitamente la cistite è caratterizzata da minzioni frequenti e solitamente scarse e da tentativi di urinare a vuoto causati dal dolore e dalla stimolazione della vescica infiammata. Un esame delle urine potrebbe già dare conferma della patologia soprattutto valutandone il PH. Infatti con infiammazioni vescicali questo spesso diventa fortemente basico (non sempre comunque). Generalmente una cistite in un animale così giovane è di origine batterica magari determinata da alimenti che, favorendo la produzione urina basica, hanno una maggiore proliferazione di microorganismi comunemente presenti in vescica. Queste patologie si risolvono abbastanza rapidamente utilizzando antibiotici appropriati. Se la cosa dovesse ripresentarsi è opportuno eseguire una urinocoltura, un antibiogramma ed eventualmente un'ecografia vescicale.


Monday, February 4, 2002 at 23:18:36
G.LUCA

citta: SARGINESCO
regione: lombardia

BUONASERA DOTTORE IO LE SCRIVO PERCHE' SONO MOLTO PREOCCUOPATO PER LA MIA CAGNA CHE E' UN PASTORE TEDESCO DEL 1994 CHE PERO' IERI MENTRE LA FACCEVO GIOCARE NELL'ERBA MI SONO ACCORTO CHE AVEVA UNA CISTE RIGONFIAMENTO DURO SOTTO LA PANCIA VICINO ALLA MAMELLA.
COSA PUO ESSERE DOTTORE ?
HO CHIAMTO IL MIO VETERINARIO AL TELEFONO E DICE CHE SECONDO LUI E'M UN TUMORE E BISOGNA TOGLIERLO ANCHE SE NON E' URGENTISSIMO SENZA AVER FATTO NESSUN ESAME E SENZA NEMMENO VEDERLA.
DOTTORE SPERO CHE AL PIU' PRESTO MI RISPONDA CON LA PIU' SINCRITA' COSA PUO'
ESSERE PER LEI.
RESTO IN ATTESA E SE DEVO PAGARE AL SUA RISPOSTA ME LO FACCIA SAPERE GRAZIE
INFINITA DA PARTE MIA E DELLA MIA "LILLI"

R:
Nessuno può verificare la natura di una massa senza averla vista ed averne saggiato la consistenza. Se entriamo nel campo delle percentuali è evidente che una neoformazione a livello delle mammelle è quasi sicuramente di origine
neoplastica (tumore) ma non necessariamente maligna. E' indispensabile che tu faccia visitare il cane con molta serenità, la stessa che dovrai mantenere se il collega riterrà opportuno, come credo, asportare la massa ed eventualmente farla analizzare.


Monday, February 4, 2002 at 19:00:42
Luca

citta: Brescia
regione: Lombardia

Vorrei sapere a quanto corrisponde la forza di chiusura alla mandibola di un rottweiler e di un pastore tedesco.
La ringrazio anticipatamente.
Luca

R:
Scusa Luca ma non ne ho la più pallida idea. Dovresti rivolgerti ad uno specialista di cinognostica oppure ricercare questi dati su libri che si occupano in modo particolare di queste due razze. Se vuoi sapere a mio modestissimo parere, quale di questi due soggetti sprigiona più forza serrando la mandibola...beh! vista la conformazione fisica della testa io opterei per il rottweiler ma non deve essere molto simpatico lasciare un braccio nemmeno in
bocca di un pastore tedesco (di questo ne sono sicuro). ciao!


Saturday, February 2, 2002 at 18:07:57
Massimo

citta: Spilimbergo
regione: Friuli

Gentile dottore , il mio Pastore Tedesco ha compiuto 3 mesi : quando gli verranno le orecchie a punta ?
Cordiali saluti
Massimo

R:
Presumo che tu voglia sapere quando il tuo cane avrà i padiglioni auricolari eretti. Solitamente i pastori tedeschi di pura razza li sollevano ai 3 mesi ma non di rado uno o entrambi si abbassano durante il cambio dei denti per poi
tornare nella loro posizione naturale dopo i 6 mesi.


Friday, February 1, 2002 at 22:58:25
alessandra

citta: avellino
regione: campania

Egregio Dr.Gallotti le ho scritto circa sei mesi fà ma in quell'occasione fui imprecisa nel descriverle il problema del mio cane.Vorrei,se lei me lo permette,riesporglielo in maniera piùchiara e dettagliata.Il mio rottweiler,che
ora ha undici mesi,intorno ai quattro mesi di età presentava un problema alla gamba posteriore sinistra.In movimento,soprattutto al passo,all'altezza del garretto si notava un'inflessione verso l'esterno per così dire un
cedimento.L'ho subito portato dalla mia veterinaria di fiducia che molto onestamente mi ha indirizzato presso l'Università veterinaria di Napoli.Qui l'ortopedico solo vedendolo camminare mi ha detto che il cucciolo quasi
sicuramente era displasico.Lo abbiamo sottoposto a sei mesi a radiografia delle articolazioni coxo-femorale in proiezione ventro-dorsale standard e dorso ventrale per il ciglio acetabolare dorsale eseguita in anestesia.Vorrei leggerle il responso:"Bilateralmente,nella proiezione standard le anche appaiono discretamente conformate e senza apprezzabile lassità articolare(angoli di Norberg dx e sn 108°).In proiezione dorso ventrale si evidenzia bilateralmente una moderata incongruenza articolare associata a sinistra da bilabiazione della superficie lunata dell'acetabolo,i cigli acetabolari appaiono bilateralmente sclerotici e sollevati rispetto alla superficie articolare della testa del femorale;gli angoli di copertura acetabolare sono ridotti:dx e sn 5°( valore di riferimento 12°)".Inoltre mi ha detto che il cane è ortolano positivo.Tutto questo mi ha molto confusa anche perchè il radiologo e l'ortopedico non hanno saputo dirmi che cosa fare per migliorare il movimento del cane.L'allevatore invece,propietario di un noto allevamento considerato persona seria e onesta,si è rivelato molto tranquillo dicendomi che a quell'età è normale essere ortolano positivo e mi ha consigliato un prodotto a suo dire eccezionale(peccato però che
lo vendono solo in due città e che sia molto costoso)a base di oligoelementi naturali di cui 14 lantanidi.Resta il fatto che il mio cane ora ha undici mesi,questo prodotto eccezionale gli viene somministrato tutti i giorni da sei mesi ma il problema è sempre lì visibile a tutti e il mio più grande cruccio e non sapere se il mio cane prova dolore.Vorrei inoltre chiederle se sottoponendolo a radiografia ufficiale a quindici mesie supponendo che i valori siano rimasti quelli della vecchia radiografia rientrerebbe nella categoria di cane adatto a riprodursi?Spero di essere stata dettagliata nel descriverle il problema almeno lei mi dia un consiglio.Grazie

R:
Non esiste un farmaco in grado di risolvere la displasia, ci mancherebbe!!
Solitamente nei casi di patologia conclamata o sospetta vengono utilizzati condroprotettori (condrogen o condrostress) per ridurre al minimo i problemi degenerativi articolari e, in caso di necessità, antinfiammatori/analgesici.
Permettimi qualche riflessione sul tuo caso. Innanzitutto non darei valore assoluto ad una radiografia effettuata a sei mesi di età ma ripeterei lo stesso esame a dodici - tredici e da li poi trarrei considerazioni definitive. Tuttavia
il segno di ortolani positivo indica già a sei mesi una probabile forma di displasia, diagnosi che esula comunque dalle manifestazioni cliniche della stessa. Non necessariamente un cane displasico è destinato ad una grama vita,
anzi, sovente con l'età la situazione migliora di pari passo con il progredire dello sviluppo fisico. La chirurgia attualmente pone valide soluzione al problema ortopedico in questione naturalmente senza risolverne radicalmente la sostanza. Esistono interventi in grado di restituire al cane una vita pressocchè normale con i dovuti limiti (attività fisica moderata ecc.) del caso. Essendo un problema genetico è assolutamente sconsigliato che il soggetto
displasico si riproduca per non generare figli con la stessa patologia. L'allevatore (che di questa è tenuto a risponderne) può dire quello che vuole o proporti fachiriche ed astrospaziali terapie ma nel suo allevamente è presente il gene della displasia dell'anca. Il cane avverte dolore tanto più accentuato quanto più grave è la malattia. Se la testa del femore esce parzialmente (sublussazione) o totalmente (lussazione) dall'acetabolo il dolore sarà naturalmente più intenso. Uno degli scopi della terapia medica è proprio la riduzione della algia. Riassumendo ti consiglio di ripetere l'esame radiografico e se c'è rivelazione di questa malattia contattare un valido ortopedico
lasciando in un cassetto i sogni di maternità.


Friday, February 1, 2002 at 20:47:43
Lara

citta: Rovereto
regione: Trentino Alto Adige

Volevo sapere qualcosa riguardo l'alimentazione dei cani, io ho una york shire nana di 4 mesi, la sua alimentazione e' casareccia, in poche parole il magiare  lo cuciniamo a casa pasta in bianco, riso , verdure lesse , vorrei sapere cosa posso dargli e cosa glia bene.
vorrei sapere anche se c'e qualche alimento che favorisce la crescita(abbondante)e il ricambio del pelo. grazie

R:
Lo yorkshire è un cane con pochi problemi di crescita e si adatta ad ogni tipo di alimentazione sia casalinga che preconfezionata. Attenzione che, essendo un carnivoro, deve comunque ricevere quotidianamente una appropriata razione di carne. A tale proposito comunque ti allego una scheda alimentare nella quale sono indicate le dosi di ciascun alimento consigliato. Più di una volta ho sentito proprietari ed allevatori affermare che questa razza di cani (e molte  altre razze da compagnia) debba mangiare solo carne bianca: niente di più falso, ogni proteina animale va bene! Per ragioni anche di praticità io non trascurerei , se fossi in te, l'utilizzo di mangimi secchi di ottima marca. Personalmente ritengo che non esistano particolari sostanze che favoriscano il ricambio del pelo ma che un mantello sano, lucido ed in ordine sia il frutto di una  alimentazione bilanciata di un buon stato fisico e soprattutto di una attenta  cura del proprietario. Il pelo più o meno folto è comunque un fatto che riguarda la genetica e non la cucina!


Wednesday, January 30, 2002 at 19:28:42
silvia

citta: borgo san giacomo
regione: lombardia

Ogi il mio cane, prima di mangiare aveva come dei conati di vomito, che poi gli sono passati. Stasera, però mi sono accorta che ogni tanto fa dei respiri strani, come se avesse molto catarro in gola. Inoltre mi sono presa l' influenza  e ho paura di contagiare il mio cane. Che sintomo è quello della respirazione anormale, e come posso comportarmi per evitare di far ammalare anche lui? Grazie mille.

R:
Mi dici proprio poco del tuo cane ma sulla base di questo "quasi niente" potrei ipotizzare una infezione alle prime viee respiratorie senza andare a scomodare patologie più complesse (cardiache ecc...) Stai tranquilla che i virus
umani non sono in grado di colpire il cane. L'unico animale più o meno domestico che mi risulta essere sensibile è il furetto. Comunque sarebbe buona cosa che tu consultassi un veterinario anche se non mi sembra sia niente di grave.


Wednesday, January 30, 2002 at 19:20:42
barbara

citta: napoli
regione: campania

barboncina anni 7 affetta da congiuntivite secca occhio dx gia' a pochi mesi di vita,curata con molteplici farmaci specifici e operata a 7 mesi per sospetta occlusione canaletto lacrimale e mai guarita ,negli ultimi tempi e' impossibile rimuoverle dall' occhio le incrostazioni,operazione che abbiamo fatto fino adesso utilizzando ovatta e acqua tiepida.chiediamo consigli per risolvere il  problema.grazie

R:
Presa per buona la diagnosi, la terapia che attualmente viene impiegata per la cheratocongiuntivite secca prevede l'impiego di lacrime artificiali (es. dacriosol) e di ciclosporina ad uso topico (optimmune) eventualmente associata,
nei casi complicati, ad un antibiotico ad ampio spettro. Qualora questa  terapia non dovesse sortire effetti positivi è da prendere in considerazione nuovamente la chirurgia del dotto lacrimale ma per questa è opportuno rivolgersi
a valenti oftalmologi. Purtroppo non ne conosco nella tua zona.


Wednesday, January 30, 2002 at 18:17:45
lucia

citta: napoli
regione: campania

gent.dottore
al mio cane uno yorkschire di 11 anni è stata diagnosticata una leggera  insufficienza cardiaca, il cane però non ha sintomi anzi apparentemente sta benissimo, è vivace, gioca, mangia ecc. ,la prego mi può spiegare cos'è questa
malattia, quanto è pericolosa, pe ggiorerà nonostante la cura (fortekor), il mio adorato cane è destinato ad avere una vita breve e a morire di cuore e non di vecchiaia ? (io ho sempre sperato che arrivasse al massimo dell'età cui un cane può arrivare, 17- 18 anni credo), questa speranza adesso non c'è più? la prego mi aiuti! Distinti saluti

R:
Molto probabilmente il collega che ha visitato il tuo cane ha riscontrato una insufficienza valvolare cioè ha percepito un soffio cardiaco, primo segno della stessa. Non ritenendo opportuno farti sorbire una dissertazione
medico-scientifica sulla patologia ha catalogato la cosa come insufficienza  cardiaca indicando, in modo generico qualcosa che non va al cuore. E' abbastanza frequente che, con il trascorrere degli anni, le valvole cardiache, cioè quelle strutture che regolano il flusso tra atrii e ventricoli (tricuspide e mitrale) e tra ventricoli e grosse arterie (valvola aortica e polmonare), subiscono un deterioramento . Questo porta ad una non perfetta chiusura delle stesse che, durante la fase di spinta del sangue (sistole) fanno refluire una parte dello stesso originando il caratteristico soffio. Solitamente questo avviene sulla valvola mitrale (che separa atrio e ventricolo sinistri), struttura che è sottoposta al maggior carico di lavoro e quindi ad un maggior logorio. Il più delle volte la malattia è asintomatica in quanto il cuore, con complessi meccanismi che non sto a spiegarti, sopperisce ai piccoli difetti di flusso.  
Andrebbero eseguiti, per sicurezza, i più comuni esami cardiologici (ecg ed ecocardiografie) ma in linea di massima è possibile intraprendere una terapia con ace-inibitori (fortekor), farmaci ad azione antiipertensiva che,
abbassando la pressione, consentono al cuore di agire, consenti il termine, con meno fatica. Prima di trarre facili previsioni sull'età è opportuno rivalutare il cane a scadenze costanti. Sappi comunque che ho visto cani con insufficienza mitalica arrivare ai fatidici (chi lo ha detto poi??) 17 - 18 anni, anzi, ne ho operati diversi a 15 - 16 anni senza avere problemi anestesiologici. Guarda che, in ogni caso, non sono molti i cani che cuore o non cuore, arrivano a questa età o se ci arrivano lo fanno in condizioni veramente disastrate. Non angosciarti la vita, la medicina veterinaria ha fatto passi da gigante anche in cardiologia.  
Segui le indicazioni del tuo veterinario con fiducia e, se desideri spiegazioni più precise, chiedigliele; i veterinari mica mordono.....!!


Sunday, January 27, 2002 at 19:17:31
carla

citta: cagliari
regione: sardegna

Carissimo Dott.Gallotti
in passato ho avuto bisogno di Lei ed ogni volta ho avuto una risposta esauriente, sicuramente sarà così anche questa volta. Purtroppo circa 9 mesi fa la mia adorata cagnottina mi ha lasciato, ora non riesco più a stare da sola perciò ho deciso di dirottare il mio affetto verso un altro essere peloso: un golden retriever; devo andare a prenderlo a  Bologna (parto il 23 febbraio) e, informandomi presso la compagnia aerea, ho saputo che deve fare il vaccino contro la rabbia in quanto deve venire in Sardegna....la mia domanda è questa: è consigliabile fare il vaccino antirabbico a 2 mesi di vita?Se non è possibile visto la giovane età come posso imbarcarlo
senza correre il rischio che ci lascino a terra?
Poi vorrei sapere da Lei se posso stare tranquilla con queste caratteristiche dei genitori:Madre HD B 6:5 Padre HD A 3:2 occhi ok, gomiti ok.
Un ultima cosa: l'allevamento si chiama"Del rio lucente", mi sa dire qualcosa?
Qualsiasi consiglio lei mi vorrà dare in proposito io le sarò infinitamente grata, anche perchè, devo essere sincera, sto ancora malissimo per la morte della mia cagnottina e non vorrei inguagliarmi con quest'avventura solo per la
mia cattiva informazione.
Mi fido di lei
Approfitto per farVi i miei più sinceri complimentoni, siete troppo forti !
Ps
Dato che ci siamo(non vorrei disturbarVi altre volte), mi sa indicare qui in zona un veterinario che conosce bene i retriever?
Un bacione a tutti e grazie 1000(euro ovviamente!)
Carla

R:
Non è consigliabile vaccinare un soggetto appena prima di affrontare un viaggio con annessi cambiamenti di proprietario, habitati, ecc (tutti fattori stressanti). Per non incorrere in spiacevoli inconvenienti di tipo burocratico -
sanitario è sufficiente che il veterinario dell'allevamento ti rilasci un certificato in cui dichiara che il tuo cane ......."non è stato sottoposto a profilassi antirabbia per la sua giovane età". Non conosco l'allevamento che tu
mi citi (fatico a ricordare allevatori della mia zona!) ma, se seria, ogni struttura degna di questo nome dovrebbe garantirti il cane nei confronti delle malattie genetiche tipiche di ogni razza (displasie ecc). Buona cosa verificare
pedigree dei genitori. Non conosco purtroppo nè la tua splendida regione nè tantomeno i colleghi che vi operano. Un bravo e scrupoloso veterinario va bene per il golden retriever come per il chihuahua... In bocca al lupo per la tua nuova avventura... Ciao


Saturday, January 26, 2002 at 10:31:01
Daniela

citta: Reggio Calabria
regione: Calabria

Egregio dottore,
la mia volpina di circa 11 anni (l'ho trovata circa un anno e mezzo fa) da undici giorni, presenta una paralisi delle zampette di sinistra ed una torsione del collo verso sinistra. La diagnosi non è chiara. Il mio veterinario
inizialmente propendeva per un attacco di epilessia, forse di tipo jacksoniano, ma i valori di calcio sodio e potassio non sono risultati compatibili con questa ipotesi. E' attualmente sotto terapia cortisonica Bentelan da 1,5 mg, assume  altresì 1/2 fiala di Muscoril, 1 fiala di Dobetin 5000, 1 fiala di Epargriseovid al giorno e 5 ml di Kibis sciroppo due volte al dì. Il cane riesce ad urinare e  defecare senza apparente difficoltà.
Vorrei approfondire le indagini diagnostiche (TAC, RISONANZA), ma il mio veterinario sostiene che non sia possibile effettuare questi accertamenti in Calabria o nelle regioni vicine. Gradirei avere un Suo parere e vorrei sapere da Lei, CON LA MASSIMA URGENZA, dove si trova il centro specializzato in questo tipo di indagine diagnostica o il neurologo veterinario più vicino alla mia città.
Grazie, Daniela

R:
Purtroppo non conosco la distribuzione dei colleghi nella tua regione. Potresti rivolgerti, per informazioni alla facoltà di medicina veterinaria di Messina (non è poi così lontana). Comunque c'è qualcosa che mi è poco chiaro nel tuo caso. Dalle poche cose che mi dici il problema parrebbe di tipo neurologico ed un buon neurologo già alla visita clinica saprebbe dove cercare la lesione. Se effettivamente si tratta di un problema di questa natura il cortisonico più indicato non è il bentelan ma l'urbason. La dose di vitamina b12 è esagerata per un volpino considerato che è contenuta anche nella fiala rossa di Epargriseovid (basterebbe un Dobetin 500). Se defeca bene a che pro l'utilizzo del kibis? Sono stati fatti esami per le malattie parassitarie tipiche della vostra zona
(leishmania, rickettsiosi, ecc)? Francamente non riesco a collegare la paralisi ad un attacco di epilessia.


Friday, January 25, 2002 at 20:57:46
alessandro

citta: s.giovanni valdarno
regione: toscana

Mi chiamo Alessandro e ho un pastore tedesco femmina di 8 mesi di nome Maia.
Maia è di carattere giocoso, credo sia normale visto l'età, ma anche molto forte.
Non si rivolta mai in maniera aggressiva nella normalità ma quando sta mangiando il semplice avvicinarsi la innervosisce.
Se ci si avvicina troppo si irrigidisce, smette di mangiare e ringhia.
Delle volte ho provato ad accarezzarla mentre mangia e lei mi si è rivoltata contro quasi per mordermi incerta tra l'aggressivo ed un comportamento di sottomissione.
Se mi limito a starle vicino mangia molto velocemente per finire il prima possibile.
In delle occasione dopo che si era rivoltata l'ho punita con un colpo al muso ma sembra notarlo appena, ringhia si allontana un attimo e poi torna a mangiare nervosa come prima.
Ho paura che possa assumere un comportamento anologo in altre circostanze, come devo agire?

Grazie

R:
E' normale che un cane di 8 mesi abbia questo comportamento dettato dall'ancestrale istinto di difesa del cibo. Questo atteggiamento andrebbe corretto in giovanissima età, al suo primo manifestarsi. Non sono la persona più
indicata per darti in merito a ciò suggerimenti che dovresti chiedere ad un bravo addestratore al quale ti consiglio di rivolgerti senza dubbio e senza indugi.


Friday, January 25, 2002 at 16:23:21
sandro

citta: Fiumicino - Roma
regione: LAZIO

Gentile Dr. Gallotti,
sono il proprietario di un pastore tedesco maschio dell'età di 4 anni. Da circa un anno soffre di una fistola perianale che dall'ultima ecografia (di 6 mesi fa), risultava essere solo esterna. Purtroppo però dopo una lunga cura con antibiotici, che prosegue a tutt'oggi (CEPOREX 500 e RILEXINE 500), il mio cane non presenta alcun segno di miglioramento. Sono ormai piuttosto scoraggiato avendo sentito il parere di diversi veterinari, chi dell'avviso di intervenire chirurgicamente - anche con la castrazione - e chi mi consigliava di continuare con la sola terapia antibiotica adducendo la ragione che con l'intervento chirurgico sulla fistola la situazione nonn sarebbe migliorata ma addirittura facilmente peggiorata. Il cane ha difficoltà di defecazione e credo che sia entrato in una fase dolorosa acuta (si lamenta durante l'espulsione delle feci che sono peraltro troppo sottili per un cane della sua taglia).
Gradirei tantissimo una sua sollecita risposta al mio caso. Grazie. Cordiali
saluti.

R: Le fistole perianali del pastore tedesco rappresentano una delle patologie più frustranti per la medicina veterinaria vista la loro refrattarietà alle cure mediche e la tendenza a recidivare di continuo. Due le vie che attualmente si stanno percorrendo per risolvere questo problema. Sembra che la causa di tutto sia di natura immunitaria cioè causata da anticorpi che l'organismo produce contro se stesso ed in quest'ottica stanno prendendo piede due farmaci che sono in grado di ridurre la risposta organica. In primis viene utilizzato il
prednisolone (cortisone) a dosaggio immunosoppressivo (2.2 milligrammi/kilo) per lunghi periodi ma molto più efficace risulta la ciclosporina, principio attivo utilizzato in trapiantistica umana contro i rigetti. Sola o associata a
ketoconazolo che ne consente di ridurre i dosaggi, questo farmaco sta dando ottimi risultati anche se non su tutti i soggetti. Due inconvenienti: la possibilità di effetti collaterali e l'elevato costo.
La seconda via percorribile è quella chirurgica che prevede, in ogni caso, l'asportazione completa di tutto il tessuto malato fino all'estrema asportazione, nei casi più gravi di tutto lo sfintere anale. Non serve a nulla la castrazione in quanto è ormai esclusa da tempo la causa ormonale. Il vero problema della chirurgia della zona circumanale è la guarigione post intervento: spesso le suture non tengono, danno reazioni esagerate ed i tessuti si lacerano
con notevoli disagi, come se già non bastassero, per l'animale.
Personalmente, in questo caso, ritengo di vitale importanza la completa e continua tosatura di perineo e soprattutto coda. Ho notato miglioramenti netti quando questa pratica è stata messa in atto con costanza. Spero di esserti stato utile.


Wednesday, January 23, 2002 at 12:00:54
patrizia

citta: ravenna
regione: emilia romagna

egr.dottore, aggiorno la mia e-mail del 7.1 u.s.Una biopsia ha confermato che il cane shitzu femmina soffre di una micosi complicata da una infezione. sto facendo fulcin (da 2 settimane) 125 mg per 27 gg.non ci sono ancora miglioramenti. qua e la appaiono nuove chiazze. in più la ferita principale è rifiorita. per non sovraccaricare Camilla di medicinale non stiamo dando antibiotico per bocca, ma tintura di iodio diluita sulle ferite.
Gliela faremo mai a guarire il cane?.
Ho comunque cambiato veterinario visto che la precedente ci ha portato a QUESTA SITUAZIONE. (SENZA CONTARE CHE ANCHE IO E MIO FIGLIO CI STIAMO CURANDO).
Secondo il suo parere che tempi ci vorranno e che speranze ci sono?. Rimarrà Camille portatrice asintomatica della malattia?
Vorrei il suo parere. Grazie.

R:
I tempi di guarigione sono sicuramente lunghi ma nel cane molto difficilmente si hanno soggetti portatori asintomatici. La terapia con fulcin è appropriata ma se dopo il primo ciclo di farmaco non dovessero esserci miglioramenti potrebbe essere preso in considerazione l'utilizzo di altri antibiotici (nizoral, tiasporin, trosid, diflucan ecc.) Probabilmente dovrai avere molta pazienza e molta perseveranza. Ciao Giovanni


Monday, January 21, 2002 at 19:57:07
paolo

citta: roma
regione: lazio

In data 4 agosto 2001 abbiamo trovato il nostro cane,un terranova di nome Isidoro,completamente bloccato nella testa e nell'anteriore sx.Il cane si lamentava in continuazione e pertanto siamo ricorsi al veterinario che lo
sottoponeva a prelievo ma comunque dava x scontato che fosse affetto da rickettsia.In effetti i risultati dimostravano che era stato morso da una zecca ma che si trattava di Erlickia.
A questo punto sottoponevamo il cane a cura a base di bassado x 25 giorni,cura che sembrava dare buoni risultati
gia' dai primissimi giorni.Purtroppo ad oggi abbiamo sottoposto Isidoro ad altre analisi(almeno 3)poiche'ha avuto altre ricadute queste altre volte dovute dalla rickettsiosi e curata con il Vibravet.Premetto che tutte le nuove analisi
escludono erlickia e lesmaniosi.Ora ci stiamo domandando se esista un qualche prodotto che possa guarire questa malattia,se c'e' laprego di farcelo sapere.Con gratidutine Paolo,Irene&isidoro

R:
Premetto che la mia esperienza pratica è piuttosto limitata nei riguardi delle malattie provocate da rickettsiae in quanto vivo e lavoro in una regione praticamente indenne da tali parassiti. Mi risulta una sola alternativa alle
validissime tetracicline (solitamente guariscono completamente il soggetto colpito) ed è rappresentata dall'Imidocarb, principio attivo del prodotto "Carbesia®" ma per dosi e modalità d'impiego è meglio rivolgersi ai veterinari della tua regione, sicuramente più ferrati di me in materia.


Monday, January 21, 2002 at 20:59:27
Elena

citta: Firenze
regione: Toscana


Vivo con un simpaticissimo e vivacissimo border collie di 8 mesi e mezzo. Non ho fatto in tempo ad esultare per una erlichiosi guarita che abbiamo scoperto, tramite rx (fatta a cane sveglio ma tranquillizzato da alcune goccioline non so di cosa...) che soffre di una forma grave di displasia monolaterale all'anca
destra. Ci eravamo insospettiti perchè zoppicava leggermente. Per ora sta prendendo del berocca 300, del fortiflex 375 e del Metacam (anche del konakion derivato dalla terapia usata durante l'erlichiosi).
Come si prospetta la sua vita futura? Sarà condannato a soffrire? E' un cucciolone vivacissimo tra l'altro, e tenerlo calmo è un broblema...giocherebbe dalla mattina alla sera. Ci hanno consigliato solo passeggiate...ma come si fa a far vivere un border di passeggiate?
Mi può consigliare qualche specialista?
Sono veramente disperata, lui è tutta la mia vita.
La ringrazio per l'attenzione che vorrà dedicarci.
Saluti. Elena

R:
Sicuramente dovresti consultare un ortopedico per programmare un eventuale intervento chirurgico che potrebbe migliorare decisamente la qualità della vita del tuo cane. Questo solitamente viene effettuato dopo l'anno di vita
naturalmente dopo aver rivalutato radiograficamente l'articolazione dell'anca.
Purtroppo non conosco i colleghi della tua zona.


Sunday, January 20, 2002 at 16:18:30
silvia

citta: torino
regione: piemonte

ho un cane meticcio (madre pastore irlandese, padre non si sa...) di nome PING, ha due anni, e da circa sei mesi stiamo curando l'epilessia con gardenale, ed all'occorenza valium. Il problema è che ora, le crisi si presentano ogni 10 giorni, con 3/4 crisi in sequenza. Il valium non fa più effetto. Le risulta che esistono specialisti per questo problema? 2 il valium è meglio in iniezine intramuscolo o via rettale?

R:
Se, nonostante il barbiturico, le crisi si ripresentano è evidente che qualcosa non va nel dosaggio del gardenale o nel suo assorbimento. Andrebbe fatto un esame per valutare la barbitalemia cioè la concentrazione di barbiturico nel sangue e correggere (sicuramente aumentare) la dose di gardenale. Siccome personalmente ritengo che un cane non possa vivere in queste condizioni io in ogni caso darei una dose maggiore di antiepilettico fino alla scomparsa delle crisi: meglio un cane temporaneamente "rintronato" che uno sottoposto alla tortura degli attacchi comiziali. La dose di gardenale si può sempre ridurre in seguito. Il valium può essere iniettato a dosi molto elevate durante una crisi ed ha la principale funzione di evitare che altre si ripresentino a breve distanza. Qualora questo non dovesse bastare va utilizzato il gardenale in fiale intramuscolari ma è d'obbligo poi rivolgersi al veterinario. La somministrazione di valium (diazepam) per via rettale (esiste un prodotto specifico chiamato "noan") e quella intramuscolare sono praticamente equivalenti. Non esistono specialisti in epilessia ma per visite approfondite e soprattutto indicazioni varie dovresti rivolgerti ad un neurologo.


Friday, January 18, 2002 at 13:29:31
Serena

citta: Caserta
regione: Campania

Egregio dott.re sono ormai due mesi che sottopongo il mio cane(Mizar) a svariati esami per cercare di capire l'origine del suo male. Gradirei avere un Suo consiglio in merito, ma per fare ciò devo purtroppo elencarle tutto ciò che è stato fatto a tutt'oggi. Il 17 nov. scorso il cane presentava una leggera forma di zoppia alla zampa ant.dx., il veterinario, senza fare indagini, gli diagnosticò una erlichiosi con la seguente cura: bassado, 3c. al g. x 21gg.
Siccome dopo una settimana il cane non migliorava anzi cominciava ad avere rigidità anche alle zampe post.(entrambe) ritenne opportuno affiancare all'antibiotico un antinfiammatorio. A questo punto il cane smette di lamentarsi ma non migliora; finita la cura decido quindi di cambiare veterinario.

Comincia quindi l'odissea di esami:
- toxoplasmosi = negativo;
- neospora caninum = negativo;
- erlichiosi = negativo;
- leishmania = negativo (rifatta 2 volte di cui una con la tecnica PCR
all'istituto Zooprofilattico di Palermo);
- esame di Coombs = negativo
- radiografia non risulta niente;
- mielografia con contrasto: niente;
- esame del liquor: niente.
- esame proteico, azotemia etc. = niente
- VES leggermente alta
Siccome il cane aveva dolori ovunque iniziamo a somministrargli antibiotico con cortisone a scalare, il cane sembra così stare un po' meglio. Durante una visita notiamo la presenza di noduli cutanei diffusi in tutto il corpo, ma non
ricordando se questi ultimi fossero antecedenti ala prima manifestazione di zoppia decidiamo di fare un citologico presso un altro veterinario. Quest'ultimo scrive:"quadro monomorfo di cellule linfoidi atipiche caratterizzate dalla
presenza di numerosi vacuoli citoplasmatici. Diagnosi: quadro citomorfologico riferibile a tumore di Sticker extragenitale". A questo punto d'accordo con il mio veterinario per andare più a fondo decidiamo di effettuare una TAC con contrasto, nell'ultima scansione della colonna vertebrale si nota una massa che in campo umano è definita "sol Levante". Si pensa quindi ad un osteosarcoma con uno sviluppo molto lento. ma in base al citologico precedentemete effettuato si lascia aperta la strada ad un eventuale sarcoma di sticker anomalo che potrebbe aver intaccato la vertebra. Somministriamo quindi al cane la VINCRISTINA in quanto a dire del veterinario con una o due dosi, se trattasi di sticker i risultati dovrebbero essere visisbili. Facciamo poi una seconda TAc questa volta senza contrasto ma la massa non sembra nè progredita ne' regredita.
Oggi 18/01/2001 in attesa dell'istologico delle cisti esterne il mio cane è ancora sotto cortisone. a questo punto io Le chiedo:
E' possibile che ci sia una connesione tra le cisti esterne e quello che si vede dalla TAC ( cioè che possa essere tumore di Sticker), che qualora si trattasse di un osteosarcoma lo sviluppo è cosi lento e che dalle analisi il calcio
risulta normale. Perpiacere mi dia un consiglio perchè come può ben comprendere sono disperata.
Scusandomi per i miei errori di terminologia medica in attesa di una Vostra
distintamente Vi saluto. Sere

R:
Un proprietario che accetta di intraprendere un così elevato numero di esami è probabilmente il sogno di ogni veterinario (e di ogni cane) Vista la ectopia del sarcoma di Sticker è possibile anche una ulteriore localizzazione anomala ma, trattandosi di tessuto osseo, non mi sembrano percentualmente molto elevate le speranze che si tratti di questo tipo di tumore di origine cutanea. Il fatto che il cane avverta molti dolori (così mi pare di capire) potrebbe far pensare ad un tumore osseo o comunque che interessa anche il sistema nervoso.
Solitamente però un osteosarcoma ha una espansione molto veloce. Secondo me manca solo un piccolo passo per chiudere il cerchio ed è una biopsia (o comunque un intervento esplorativo) della massa vertebrale: è l'unica metodica, a questo punto, in grado di svelare l'enigma. Vista l'eccezionalità del caso, comunicami se puoi l'esito della biopsia cutanea ... aspetto notizie.


Wednesday, January 16, 2002 at 11:07:49
Fabio

citta: Asti
regione: Piemonte

Richiesta: Il mio cane da caccia ha avuto uno strappo muscolare e dopo quasi un mese che prende Rymadil quando esce all'inizio va bene e poi riprende a zoppicare. Il veterinario ha fatto le radiografie ma non ha visto nulla. Grazie

R:
Come avete diagnosticato uno strappo muscolare?! Lesioni muscolari sono solo ipotizzabili nei nostri animali a meno di effettuare ecografie con apparecchi molto sofisticati o risonanze magnetiche. Non sono certamente diagnosticabili con rx. A mio personalissimo giudizio un mese di Rimadyl comincia ad essere un
periodo un pò lungo e soprattutto dubito della efficacia del farmaco per il caso in questione. Una zoppia che aumenta col lavoro e l'attività fisica solitamente riguarda tendini, legamenti o muscoli (non sempre però) e solitamente per essa la migliore medicina è il riposo. Se i legamenti sono però rotti, vanno
sicuramente ricostruiti ed in genere questa evenienza è verificabile con movimenti anomali delle articolazioni. Fondamentale è comunque localizzare la la specie del dolore anche se questo non sempre è possibile. Se si è
manifestato tutto in modo improvviso è evidente l'origine traumatica del problema. Il periodo della caccia sta per finire quindi il mio consiglio è quello di tenere a riposo forzato il cane per una quindicina di giorni e, se la
cosa non dovesse bastare, consultare un ortopedico.


Wednesday, January 16, 2002 at 00:57:40
elena

citta: milano
regione: lombardia

Gentilissimo Dottor Giovanni, il mio cagnolino Dodo è un cagnolino meticcio di nove anni preso anni fa in un canile.E' vivacissimo anche se 20 giorni fa ha avuto un episodio acuto di coliche renali: dalla lastra e dall'ecogafia e dal risultato delle urine è risultato che ha tre calcoli molto piccoli e la prostata ingrossata con una ciste. Per i calcoli il medico ha prescritto una dieta. Per la prostata ha consigliato il farmaco Androcur, che si usa anche per
le persone. Mi chiedevo se esiste , e se può far un buon effetto, una terapia naturale per la regolazione ormonale del mio Dodo e quindi per la riduzione della prostata.Vorrei sapere se lei la consiglierebbe. Grazie.

R:
Sono perfettamente daccordo con la terapia prescritta dal collega. Personalmente ho utilizzato Androcur con ottimi risultati e senza effetti collaterali. In questi casi non vedo la differenza tra una terapia "naturale" ed una sintetica visto che il fine ultimo è la variazione di un meccanismo fisiologico.
Sicuramente la naturale ha dei tempi più lunghi. Non credo molto alla omeopatia e sinceramente non mi interessa approfondire lo studio...scusate ma è così, un mio personalissimo limite.


Tuesday, January 15, 2002 at 02:20:47
nome: Emanuele

citta: Verona
regione: Veneto

Salve, non so se la mia domanda è pertinente, ma desideravo avere una informazione.
La mia ragazza possiede un cane bastardino di taglia medio-piccola.
Oggi mi ha telefonato dicendo che al cane è stata diagnosticata una erina perineale.
No so bene i particolari, perchè l' ho sentita solo per telefono e piangeva.
Posso solo dire che il cane non andava più di corpo, gli è stato fatto un esame rettale e anche dei raggi.
I veterinari parlano di operarlo per curarlo e di asportargli prostata e testicoli (?).
Ai raggi è risultata anche una macchiolina scura che, dicono, potrebbe essere un tumore (?).
Mi scuso per il modo sommario in cui ho espresso il problema: io non ho conoscenze mediche e non ero presente al momento della visita.
Mi chiedevo solo se questi interventio sono realmente necessari e non esistono dei rimedi meno drastici.
L' intervento è fissato per mercoledì 23.
Io e la mia ragazza siamo entrambi di Verona.
Emanuele.

R:
Cercherò di chiarirti alcuni concetti senza prevaricare i colleghi che sicuramente, visitando il cane, avranno tratto le loro giuste conclusioni sul caso. Una delle cause dell'ernia perineale è appunto l'aumento di volume della
prostata. Questa è situata appena al di sotto dell'ultimo tratto dell'intestino retto (scusate la poso scientificità dei termini!) ed ingrossandosi provoca una sorta di ostacolo al passaggio delle feci, soprattutto se queste hanno una certa consistenza. Le spinte del cane e l'azione continua delle ultime provocano uno sfondamento della parete perineale cioè della zona che sta attorno allo sfintere anale ed in questo spazio anomalo va a collocarsi il retto dilatato o flesso. In questa condizione è evidente come le feci ristagnino con frequenza.
In questo caso è necessario quindi un intervento ricostruttivo della parete perineale associato o meno ad una fissazione dell'intestino alla perete addominale (rettopessi). In ogni caso è opportuno che le feci non assumano più
una consistenza eccessiva per non ricadere nella situazione di partenza. Se la causa di tutto è da attribuirsi alla prostata è chiaro che va affrontato anche questo problema. Innanzitutto la prostata andrebbe esaminata mediante un esame ecografico (molto più esplicativo di una radiografia) con il quale è possibile verificarne l'aumento di volume ma soprattutto la struttura, la forma e la presenza in essa di cisti (frequentissime nei cani anziani), di ascessi o di neoplasie. Attraverso la palpazione transrettale è possibile percepirne solo l'aumento di volume.
La macchiolina scura, se è all'interno di quest'organo, va sicuramente ricercata con una ecografia (probabilmente come dicevo è una cisti), senza questa o una biopsia (ecoguidata) io non mi sbilancerei più di tanto. Poiché la prostata subisce l'azione degli ormoni testicolari, una asportazione di questi ultimi porterebbe ad una sua atrofia. Non vedo in questo caso la necessità di asportarla, intervento ti assicuro, molto complicato. Attualmente vengono
utilizzati prodotti antiandrogenici che evitano appunto il ricorso alla chirurgia, provocando una sorta di castrazione farmacologica. In questo caso risulta inutile anche l'asportazione dei testicoli. Tutto però cambia nel
momento in cui un prelievo bioptico (e solo quello) dovesse rivelare la presenza di un tumore. Francamente, prima di asportare testicoli e prostata farei un esame ecografico. Il perineo va però ugualmente ricostruito. Se avete dei dubbi o se non sono stato chiaro, riscrivetemi.


Saturday, January 12, 2002 at 21:12:08
andrea

citta: lecce
regione: puglia

può un cucciolo di pit bull di 6 mesi abituarsi ad una convivenza con 9 gatti?
abito in campagna e ho trovato da poco una bellissima cucciolona di pit bull molto socievole e giocherellona....ma ama giocare troppo con i gatti che ...sembrano diventati dei volatili (in quanto da quando c'è lei passano la
maggior parte del tempo sugli alberi). posso sperare nel riuscire in una convivenza o... regalare il mio cane ?
n.b.
ho un altro cane che convive con i gatti tranquillamente...e un gatto sta incominciando ad avvicinarsi al pit bull con curiosità...

R:
Anche se il pitbull appartiene ad una razza geneticamente non proprio amante dei gatti non è escluso che la tua cucciolona, proprio per la sua giovane età, possa, col tempo convivere con la tua tribù di felini. Molti gatti, superato il primo periodo di sbandamento, spinti dalla fame e dal desiderio di casa, si avveturano dove prima hanno sempre soggiornato. Magari potresti facilitare il rapporto proprio tu con la tua persona cercando di scoraggiare il tuo cane da quegli inseguimenti che comunque restano uno dei suoi giochi preferiti.


Saturday, January 12, 2002 at 15:14:19
valentino

citta: jesi
regione: marche

ho un cane pastore tedesco di 6 anni con dei disturbi e questi sono:
sollevamento della parte centrale della schiena, estensione degli arti con conseguente irrigidimento di tutto il corpo con tremolio, questo per qualche minuto. non so' se ho descritto bene la sintomatologia, in attesa di una sua
risposta piu' o meno indicativa sulla probabile diagnosi le porgo i miei ringraziamenti.

R:
Sei stato un pò stringato nella tua descrizione! Quando il tuo cane ha questi episodi di "tremolio" perde conoscenza o quantomeno non ti risponde? Nel restante periodo della giornata che tipo di comportamento mantiene? Ha mai
sofferto di dollori alle articolazioni? Da quanto tempo di verificano queste piccole pause? Potrebbe trattarsi di lievi crisi convulsive ma non posso esserne così sicuro. Riscrivimi.


Tuesday, January 8, 2002 at 21:47:46
Giuseppe

citta: Vajont
regione: Friuli Venezia Giulia

Ho una femmina di Rottweiler di 18 mesi alla quale é stata diagnosticata una artrosi ant. SX dovuta a displasia. Da notare che precedentemente era stata operata per una microfrattura metatarsale alla stessa gamba, con pulizia del tendine, in quanto lesionato. Dopo l'operazione (eseguita a 12 mesi), il cane stava bene e non zoppicava più. Successivamente ha ripreso la zopia che peggiora di giorno in giorno (in particolare dopo il riposo). Cosa mi consiglia di fare nel senso: credere al veterinario che ha esguito l'intervento e secondo il quale il cane avrebbe zoppicato in quanto affetto da lesione tendinea, o al secondo che ha diagnosticato l'artrosi? Nel secondo caso cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio in attesa di risposta.
Giuseppe

R:
Dovresti essere più preciso nell'indicarmi alcuni particolari. Innanzitutto il metatarso è sull'arto posteriore quindi o è il metacarpo o non è la stessa gamba e stiamo parlando dell'arto posteriore. Il secondo collega ha diagnosticato una displasia ma su quale articolazione dell'arto anteriore? Non mi dici se con il primo intervento sono state effettuate osteosintesi (dubito) o semplicemente una pulizia chirurgica del tendine (quale?). Sappi che la condizione patologica dell'osso è visibile in rx mentre un danno tendineo è valutabile con esami molto sofisticati (risonanza) o in sede operatoria. Il processo artrosico è visibile anch'esso in radiografia quindi non vi è motivo di non credere al secondo collega se ne ha evidenziato i segni con questa metodica. Il fenomeno artrosico è la fisiopatologica conseguenza di un danno articolare probabilmente, nel tuo caso dovuto alla displasia. Il dolore "a freddo" potrebbe indirizzare una diagnosi in questo senso. Il dolore "a caldo", cioè dopo attività fisica, è
solitamente (ma non esclusivamente) riferibile a problemi muscolari, tendinei o legamentosi. Se è evidente il fenomeno displasico (quali? e dove?) solitamente è possibile intervenire chirurgicamente per recuperare, almeno in parte, la funzionalità articolare. Con fenomeni artrosici agli arti anteriori solitamente l'unica cura possibile è una associazione di condroprotettori (condrostress) e antinfiammatori (rimadyl).


Tuesday, January 8, 2002 at 11:49:10
leonardo

citta: termoli
regione: molise

Preg.mo dottor Gallotti,
il cane di mio cognato, un rottwailer femmina di 7 anni e mezzo è affetto da osteosarcoma diagnosticato 4 giorni fa.Ha il femore della zampa posteriore destra fratturato(mentre scendeva un gradino). Il cane è ben nutrito ma sta già soffrendo molto. Vorrei porgerLe alcune domande: è possibile arrestare la malattia con chemioterapie o radiazioni idonee? Non essendoci metastasi in altre zone del corpo è possibile, amputando la zampa e con le cure necessarie, arrestare per un periodo questa malattia? Quanto tempo potrebbe vivere se si intervenisse amputando? Mi indichi per cortesia un ottimo centro specializzato (possibilmente nel Lazio o in Puglia)dove portarla il più presto possibile poichè vorremmo farla visitare dai migliori medici. Nel ringraziarLa, l'occasione mi è gradita per porgerLe i miei migliori saluti.

R:
Purtroppo l'osteosarcoma è tra i tumori più invasivi e devastanti ed è sicuramente tra i meno curabili. Non esiste la certezza che non vi siano metastasi perché spesso queste non sono visibili né radiologicamente né ecograficamente. Non mi risultano cure efficaci ma devo ammettere di non essere molto preparato sulla chemioterapia antitumorale che a mio giudizio ha poco senso in campo veterinario se non in rari e ben precisi casi… non sicuramente in questo. Sarebbe soltanto un modo per prolungare ed acuire le sofferenze del tuo
animale: un uomo le può accettare in prospettiva di una eventuale anche se remota guarigione, un cane no! Non coglio però toglierti le speranze, figuriamoci!!! Non conosco centri specializzati in questo settore nelle regioni
che tu mi citi, comunque è sempre meglio sentire una seconda campana, qualunque…


Monday, January 7, 2002 at 15:33:07
francesca

citta: San Daniele , udine
regione: Friuli Venezia Giulia

Carissimo dott. Gallotti, le scrivo perchè non molto tempo fa ho letto una sua
risposta riguardo all'Akita.
Mi chiamo Francesca e posseggo 2 bellissimi esemplari di Akita.
Premetto che l'Akita grigio non esiste , nel tipo giapponese sono riconosciuti tre tipi di mantelli: fulvo, bianco e tigrato.Non è vero che l'Akita è un cane poco addestrabile , è un cane dal forte carattere che necessita di un padrone coerente e che conosca cani di questo carattere.
Il mio maschio ha tre anni ed è addestrato per la Protezione Civile ( con buoni risultati),lavora in una squadra di esibizione formata da dodici cani maschi, enza avermi mai dato problemi con essi.
Esegue ottimamente l'obbedienza e gli attacchi , rsultando dopo nel rapporto con le persone molto equilibrato.
Ora non penso di avere in casa un caso patoligico ,la maggior parte dgli Akita che conosco sono ottimi guardiani e molto equilibrati, il loro comportamento dipende molto dal rapporto che si instaura con il padroneche si deve prendere il compito di socializzarlo sia con gli altri cani sia con le altre persone.
Questo non è valido solo per 'Akita ma è valido pertutte le razze!!!!
Cordiali Saluti Francesca
PS: sono una futura allevatrice , ma attuale isrtuttore cinofilo.

R:
Cara Francesca da allevatrice ed istruttrice non hai afferrato il senso delle mie veterinarie parole: non volevo assolutamente denigrare la razza ma dare solo un discutibilissimo ma personalissimo parere che nonostante le tue sacrosanti obiezioni continuo a tenermi stretto. Che ci vuoi fare, sono fatto così…
Comunque la fonte ENCI per i colori dell'Akita segnala:
sesamo, sesamo bruno, sesamo scuro, nero, bianco, marrone e pezzato… avrò confuso il grigio con uno di questi!! Scusa ma mi sfugge il "padrone coerente" che comunque, vistane la scarsità in circolazione, rende l'Akita meno addestrabile, che so… di un labrador!! (Non volermene).


Monday, January 7, 2002 at 11:16:49
patrizia

citta: ravenna
regione: emilia romagna

egr.dott. possiedo 2 shitzu maschio e femmina di 10 e 4 anni. da circa 2 mesi la femmina ha problemi di pelle ultimamente aggrati con perdita di pelo. macchie rosse con croste. le è stata diagnosticata una micosi dopo esame del polo. sarà vero perchè nel frattempo anche io e mio figlio di 2 anni abbiamo conttrato un
fungo, (tigna) io al cuioi capelluto, mio figlio al viso dobbiamo fare trattamenti pesanti con farmaci per bocca . il cane maschio per ora non ha alcun sintomo. è stato trattato preventivamente con program, anche la femmina solo ora ga preso il program da circa cinque gg i risultati ancora non si vedono. i cani li ho dovuti portare in un altro ambiente. la mia preoccuzazione e si tratti di rogna rossa. qual'è esame per conferare questa malattia, i costi, e la
percentuale di guarigione, i pericoli per noi e per l'altro cane. ho paura che il mio veterinario stia sottovalutando il problema, infatti il fungo già lo abbiamo"beccato" cosa miu consiglia di fare? !
sono preoccupatissima. grazie

R:
Mi hai espresso male i tuoi timori o stai facendo un pò di confusione. Tigna e demodicosi sono due cose ben distinte e sicuramente la prima è molto più pericolosa per la salute umana della seconda che è praticamente innocua. Una volta diagnosticata una micosi (generalmente con un test effettuato "seminando" il pelo contaminato su appositi terreni per la crescita dei miceti) esistono varie strategie terapeutiche. A mio giudizio va intrapresa una terapia orale con farmaci antifungini tra i quali comunemente viene utilizzata la griseofulvina (grisovina o fulcin) per almeno 20 giorni ma spesso i tempi si prolungano soprattutto per uomo e cane. La griseofulvina dà il vantaggio
dell'efficacia associata ad un basso costo. A questa si aggiungono terapie topiche con spugnature utilizzando enilconazolo (imaverol) o con applicazioni di pomate, o con antimicotici con lo svantaggio che questi ultimi finiscono spesso in bocca al cane. Di recente è stata scoperta l'efficacia del luferunon (program) contro le tigne ad un dosaggio doppio di quello utilizzato nella lotta alle pulci. Questo principio attivo ha il vantaggio della monosomministrazione, eventualmente ripetuta dopo quindici giorni. Personalmente ho utilizzato già
questo farmaco ma con risultati alterni. In ogni caso il problema tigna va affrontato subito e la guarigione , soprattutto nell'uomo può essere molto lunga. La rogna rossa è invece una parassitosi provocata da un acaro derodex canis, che alberga e si riproduce nei follicoli piliferi. La diagnosi viene effettuata mediante raschiati cutanei nei quali viene evidenziata la presenza del parassita (al microscopio). E' una malattia da non sottovalutare nel cane,
ma innocua per l'uomo, immune da essa. Viene trattata con farmaci ad uso sistemico, nei casi più gravi, utilizzando invermectina a dosaggi molto elevati oppure milbenicina ossima (interceptor) anch'essa a dosaggi superiori a quelli
utilizzati per la prevenzione della filariosi. Questo secondo farmaco è decisamente costoso. Ai precedenti farmaci vengono associati preparati ad uso topico contenenti amitraz (demotik) applicati mediante spugnature o
tamponature. Questi sono relativamente economici. Nei casi complicati di infezioni batteriche è necessario il ricorso anche ad antibiotici e a shampooterapia con preparati disinfettanti appositi. La terapia può durare
anche mesi ma solitamente la guarigione clinica è quasi certa. Se, per finire, hai dei dubbi sul tuo veterinario...beh, costa poco consultarne un altro!


Saturday, January 5, 2002 at 15:13:56
Valentina

citta: Roma
regione: Lazio

Egregio veterinario, il mio cane,un bobtail di 7 anni è da 4 mesi che soffre di tosse con molto catarro spesso di una colorazione scura. Il veterinario ha fatto una serie di analisi del sangue da cui non è risultato nulla. La cosa strana è che ora anche il gatto che vive con lui ha gli stessi sintomi. Di cosa si potrebbe trattare?

R:
Presumo che in quattro mesi avrete fatto delle terapie... quali e con che risultato? Sono state fatte rx toraciche? Cardiogrammi ed ecografie? Quali esami del sangue sono stati effettuati? Cosa diceva l'emocromo? In che ambiente vivono i tuoi animali? (casa, giardino, ecc) Carca di darmi il maggior numero di indicazioni possibile!! ciao


Friday, January 4, 2002 at 11:23:05
CRISTIAN

citta: VERONA
regione: VENETO

SONO PROPRIETARIO DI UN ROTTWEILER MASCHIO DI 11 MESI. IL QUALE SOFFRE DA CIRCA
3 MESI IN MANIERA CICLICA DI ZOPPIA ALLA ZAMPA ANTERIORE SX, DOPO GLI
ACCERTAMENTI DEL CASO(RADIOGRAFIE GOMITO, SPALLA E PIEDE) IL VETERINARIO MI HA
FATTO FARE PER BEN 2 VOLTE UNA CURA CON ANTINFIAMMATORI(RIMADYL) E FORTIFLEX, DICENDO CHE NON SA ASSOLUTAMENTE A COSA IMPUTARE LA ZOPPIA. ATTUALMENTE IL MIO ROTT. ZOPPICA ANCORA E VISTOSAMENTE, ALLA PALPAZIONE NON HA NESSUN DOLORE. GLI SONO STATE CONTROLLATE PERSINO LE TONSILLE. COSA PUO' AVERE IL MIO AMICO A 4 ZAMPE?
RINGRAZIANDOLA ANTICIPATAMENTE LA SALUTO. CRISTIAN

R:
Non mi dici nulla delle visite cliniche effettuate sul tuo animale. Le radiografie sono fondamentali in casi di zoppìa ma non possono che rivelare problemi ossei cosa che è già stata esclusa dal collega. Innanzitutto è importante sapere se è stata identificata la zona da cui il dolore proviene e se quest'ultimo è più intenso dopo pochi movimenti (a freddo) o dopo una attività intensa (a caldo). Questo è importante per cercare di evidenziare problemi
legamentosi e tendinei legati probabilmente allo sviluppo. Il fatto che la zoppia sia ciclica (ogni quanto?!) non fa propendere comunque per un fatto displasico caraterizzato solitamente da episodi algici abbastanza continui. La
ciclicità della cosa potrebbe far pensare ad una panosteite ma solitamente con questa patologia la zoppia "migra" da un arto all'altro e comunque si sarebbe vista con esami radiologici. Caratteristica dei rottweiler è la frattura delle
ossa sesamoidi della mano spesso difficile da identificare con i radiogrammi ma in questo caso il dolore sarebbe ben lkocalizzato. Non mi dici inoltre se il tuo cane ha dei rigonfiamenti, seppur transitori, con le terapie effettuate. Se puoi e se vuoi cerca di dirmi qualcosa di più sulla storia clinica del tuo cane (anche stile di vita, l'abilità, alòimentazione, ecc.) e vedremo di far quadrare un pò di più le idee.


Monday, December 31, 2001 at 23:03:09
silvia

citta: brescia
regione: lombardia

Questa domanda non riguarda la salute.
Io ho un cane maschio di otto mesi e ho intenzione di comprarne un altro questa primavera. Volevo sapere che effetti si riscontreranno, oppure se il mio primo cane mi "ignorerà" e si affezionerà di più al nuovo arrivato. Grazie mille.

R:
Tutto dipende dal carattere del cane che tu possiedi. In linea di massima vista la giovane età del primo soggetto i due cani dovrebbero convivere bene. Certo che se porti a casa un cagnolino pestifero, irascibile, scontroso,...beh fai tu! Solitamente due cani si fanno compagnia ma tendono per gelosia ad accaparrarsi le attenzionidel padrone e questo è un fatto positivo. E' altresì vero che possono benissimo fare a meno di te. Per finire sappi che comunque non sono un veggente...ciao!


Monday, December 31, 2001 at 12:34:31
tiziana

citta: siena
regione: toscana

Egregio dottore, ho un pastore tedesco di otto anni che vive in casa, facendo quindi poco movimento ad eccezione dell'estate quando mia figlio lo porta a fare i bagni al mare o al lago. Ha sempre avuto parecchi problemi, a 7 mesi è stato operato per un invaginamento intestinale, soffre di crisi epilettiche per le quali gli somministro il MESULINE, negli ultimi due anni ha avuto problemi con le ghiandole anali, ultimamente ha anche avuto problemi cutanei sul dorso per il quale è stato sottoposto a terapia antibiotica. Da circa una settimana credo che
abbia un problema abbastanza grave, infatti ho appuntamento con il veterinario.
Se gli tocchiamo la schiena, piange e si abbassa, sta poco in piedi e dopo che lo abbiamo toccato sulla schiena, la inarca un pò, irrigidisce un pò le zampe e in quel caso se continuiamo a toccargli la schiena non si abbassa più. Saranno solo reumatismi o ci sarà il problema comune a molti pastori tedeschi che si perdono nelle zampe di dietro?!
Sono molto in ansia e le sarei grata se volesse rispondermi.
Grazie

R:
Direi che dal punto di vista della salute il tuo cane non è stato un cane fortunatissimo. Spesso il pastore tedesco, ad una certa età, tende ad inarcarsi col treno posteriore e ad avere una andatura "trascinata". Questo è dovuto al
progredire del peocesso artrosico sia a carico della colonna vertebrale (spondilartrosi) sia a carico del bacino e delle anche (coxartrosi), processo molto comune in cani di questa razza. A mio personalissimo giudizio e non me
ne vogliano i cultori di questi cani, il tutto si è accentuato negli ultimi anni con una selezione genetica che ha portato alla creazione di soggetti sempre più "angolati" sul posteriore. Suvvia, quella posizione semi-seduta non è una cosa
normale! Non diamo la colpa ai reumatismi, cosa tipicamente umana, che in questo caso non c'entrano nulla. Rivolgiti comunque con fiducia al tuo veterinario che, focalizzato il problema magari con l'ausilio di qualche
radiografia, saprà consigliarti le terapie più idonee (e ce ne sono) se non per guarire il tuo cane almeno per fargli affrontare meglio questo stato patologico.


Friday, December 28, 2001 at 19:55:40
Marco

citta: Macerata
regione: Marche

Egregio Dottor Gallotti, ho un problema piuttosto serio con una yorkshire terrier di sei anni, in una delle sue esplosioni di felicità è saltata su una poltrona come ha sempre fatto, ma questa volta non ce l'ha fatta l'abbiamo
sentita strillare di dolore e da quel momento non appoggia più la zampetta posteriore destra.Il veterinario ha diagnosticato la rottura del legamento crociato ci ha prescritto un antinfiammatorio "aulin" e un gel "reparil"
dicendoci che comunque la soluzione è un intervento chirurgico.
abbiamo interpellato un'altro veterinario peraltro omeopata, e ci ha prescritto delle pillole di " apis" e dell'"arnica" sia in pillole che in gel per applicazioni locali.
questo secondo dottore ci ha detto che l'intervento chirurgico su questi piccoli cani può essere pericoloso.
La prego ci dia un consiglio Lei, sia sulla cura al dolore ,sia sull'intervento chirurgico.
L'incidente è avvenuto 5 giorni fa, lilly non si lamenta mai quindi presumo che non abbia dolore, anche quando cerco di massaggiarla non dice nulla, solo oggi non voleva farsi toccare perchè il Reparil deve aver provocato un pò di irritazione locale infatti era tutta arrossata,il medico mi ha detto di sospendere l'applicazione e di continuare con l'arnica.Quando sta ferma qualche volta tira giù la zampetta qualche volta la usa anche per grattarsi anche se debolmente, ma non ce la fà a salire le scale se non con tanta difficoltà.
Secondo Lei cosa può accadere se non la operiamo?,metterà mai più giù la zampetta?, potrebbe correre altri rischi? grazie

R:
La rottura del legamento crociato anteriore è una evenienza piuttosto frequente anche in cani della taglia del tuo. Il problema viene risolto in maniera definitiva con un intervento chirurgico che, con diverse tecniche, è in grado di
restituire una buona stabilità all'articolazione. Ogni ortopedico degno di questo nome è in grado di rimettere in sesto un ginocchio con un crociato lesionato. Non vedo quali possano essere i rischi se non quelli legati a
problemi imprevisti tipo anestetico peraltro comuni a qualsiasi intervento chirurgico. E' altresì vero che il cane è in grado di abituarsi al dolore provocato da tale patologia se con la rottura del legamento non si sono verificati altri problemi articolari (come ad esempio la rottura di un menisco) verificabili però solo durante la fase operatoria. Se dopo una decina di giorni il dolore rimane intenso è probabile questa seconda evenienza si sia verificata:
è ancora più urgente un intervento correttivo. Un ginocchio instabile non impedisce al cane di muoversi ma l'arto interessato, che lentamente lo stesso imparerà ad appoggiare anche se in modo anomalo, sarà periodicamente soggetto a cedimenti e a riacutizzazioni del dolore. Inoltre l'articolazione sottoposta a movimenti non naturali di scorrimento, andrà incontro, col tempo, a fenomeni artrosici anche di notevole entità. In casi di questo tipo a nulla servono le applicazioni topiche antinfiammatorie ed antiedemigeni (che solitamente il cane si lecca con avidità) che devono essere somministrati per via sistemica. Non mi occupo di ortopedia e non me ne voglia il collega ma con o senza 'apis' (che è??) dopo un pò di tempo il cane migliora per conto suo, naturalmente senza guarire...suvvia, un pò di serietà!!


Thursday, December 27, 2001 at 21:51:16
maurizio

citta: bergamo
regione: lombardia

egregio dottore, vorrei sapere a che età il mio labrador maschio inizierà a urinare alzando la zampa. Grazie e bion anno.

R:
Probabilmente per rispondere alla tua domanda dovrei possedere la sfera di cristallo... scherzi a parte è impossibile stabilire con certezza quando un cane maschio inizia ad urinare alzando una zampa posteriore. Generalmente questo avviene con la completa maturazione sessuale del soggetto anche perchè con
questo meccanismo il cane è solito marcare il territorio in cui vive. Sappi che comunque ne esistono alcuni che mantengono l'atteggiamento del cucciolo per tutta la vita.


Thursday, December 27, 2001 at 07:35:29
Daniela

citta: Scandicci (Fi)
regione: Toscana

ho fatto fare le analisi del sangue a Rocky,è tutto a posto tranne un`alterazione dell`azotemia, la vet mi ha
prescritto il k/d della hill`s,fra 20 giorni un nuovo controllo del sangue e poi considerando il risultato guardeà se
continuare o meno la cura.Le volevo chiedere: le possibili cause e le possibili conseguenze.Rocky è un
mini meticcio di 5 anni e 7 kg,la ringrazio e la salutoù

R:
Innanzitutto bisogna sapere quanto è elevato il valore dell'azotemia perchè modici innalzamenti della stessa non associati ad altre alterazioni ematologiche e sierologiche non hanno alcun significato diagnostico nè tantomeno prognostico. Generalmente si tende ad associare una iperazotemia con una insufficienza renale ma questa deve essere forzatamente collegata ad un aumento quantomeno della creatinina ematica, parametro questo secondo molto più probante come indicatore della malattia. L'azotemia può innalzarsi per alimentazione eccessivamente proteica, aumentato catabolismo organico, affezioni epatiche, stati febbrili o comunque di deperimento fisico, stress eccessivo, traumi ecc.: come vedi una quantità nutrita di possibilità. Bene fa la collega ad utilizzare
un prodotto (k/d) che tende ad abbassare la produzione di azoto col cibo, anche come unica terapia. In assenza di sintomi particolari non mi preoccuperei più di tanto per il tuo Rocky. Continua la dieta ed aspetta fiduciosa la riprova degli esami del sangue.


Thursday, December 27, 2001 at 01:12:35
valeria

citta: GENOVA
regione: liguria

Caro Dr.Gallotti le scrivo perchè sono molto in ansia;ilcane della mia amica,nonchè vicina di casa,di soli 3 mesi è affetta da gastroenterite virale.Clara,così si chiama la boxerina,è stata acquistata 10 giorni fa con una
specie di raffreddore(muco nel naso e lacrimazione oculare)subito portata in pronto soccorso è stata congedata con un antibiotico per 5 giorni e un mucosolvente senza però fare alcun esame;le specifico che è stata acquistata
priva di qualunque tipo di vaccinazione.La cura sembrava dare esito positivo,ma passati 2 giorni dal termine della cura per Clara sono iniziati momenti bruttissimi:nausea forte(difficilmente regredisce con il plasil)diarrea(quasi
acqua)mista a sangue,perdita di peso(almeno 3 chili in 2 giorni)é sfiancata!!La terapia è:Avocin 0,25gr.ogni 12 ore sotto cute-250cc di ringer lattato 2 volte al dì-plasil 1/2 fiala 2-3volte a seconda della nausea.Sono passati 2 giorni e sembra sempre più consumata,è terribile!le chiedo tre cose potrebbe guarire?Va bene la terapia attuale?Inoltre che problemi può dare al mio cane che è un incrocio(tra un dobermann e uno spinone)di 11 anni considerando ilfatto che ha giocato con lei,ha rosicchiato il suo osso e non è vaccinata da 2 anni?La ringrazio anticipatamente per la pazienza e la sua disponibilità.

R:
Scusa il terribile ritardo ma la tua domanda mi era sfuggita tra le molte che arrivano. Probabilmente non servirà a nulla ma ti rispondo lo stesso. Con un sospetto di gastroenterite virale è quasi d'obbligo ospedalizzare il cucciolo in
quanto la fluidoterapia andrebbe effettuata per via endovenosa ed in modo costante e la cosa è difficilmente attuabile da un comune proprietario. Non conosco avocin ma andrebbe utilizzato un antibiotico con efficacia anche sui batteri del tratto gastrointestinale (io solitamente utilizzo "chemicetina" anche se probabilmente verrà messa fuori produzione ed è difficile da trovare)
Daccordo sull'impiego di plasil ma ad esso bisogna associare un antispastico o un regolatore della motilità intestinale. Se la gastroenterite è causata da parvovirus (malattia solitamente comparsa nelle vaccinazioni di base) è da ritenersi altamente contagiosa anche tra i soggetti adulti non vaccinati con mortalità spesso molto elevate. In animali vaccinati per molti anni si ottiene una immunità residua che tende se non a proteggere completamente, quantomeno a limitare i danni della malattia. Spesso le virosi intestinali sono causate da agenti meno gravi per i soggetti adulti (rotavirus o coronavirus) ma spesso vitali per i cuccioli. Visto il raffreddore (???) iniziale non possiamo escludere il cimurro e non è il caso che mi dilunghi su questo. Permettimi un appunto che potrebbe servire anche ad altre persone : il cane che si ammala nei 10 - 15 giorni seguenti l'acquisto va riportato nel luogo di provenienza in quanto coperto da garanzia sanitaria per legge. Capisci che il cane non può avere contratto il cimurro a casa tua?! E' stato probabilmente venduto con la patologia, qualunque essa sia, in incubazione. Il venditore è tenuto a curare il cane a sue spese fino a completa guarigione. Se veterinario e proprietario
vogliono guarire il cane lo fanno a loro rischio e pericolo in quanto il loro intervento fa decadere la garanzia. Scusa ancora il ritardo e, se puoi, fammi sapere come è finita.


Friday, December 21, 2001 at 15:03:58
ANNAMARIA

citta: LATISANA
regione: FRIULI

Ho un pastore tedesco di quasi 3 anni. Non ha mai avuto problemi di alcun tipo, anzi è piuttosto vivace, due mattine fa l'ho ritrovato non zoppicante ma dolorante nella parte finale della schiena. Su consiglio del veterinario gli ho somministrato dell'aulin ed è sicuramente migliorato ma non è come prima, sembra quasi svogliato in alcuni momenti. E' possibile che problemi di displasia si manifestino così senza preavviso?

R:
Se la displasia è di lieve entità non di rado può passare inosservata per molto tempo soprattutto in cani che non fanno grossa attività o che sopportano molto bene piccoli dolori. Ciò non toglie che il difetto articolare porta comunque ad alterazioni delle cartilagini di testa femorale ed acetabolo che divengono più marcati con il passare del tempo per l'avvento del processo artrosico. Un movimento brusco, uno sforzo eccessivo od un trauma anche lieve possono in questo caso scatenare un fenomeno algico a volte molto imponente. Se il dolore non dovesse passare o comunque per amor di diagnosi ti consiglio di rivolgerti al tuo veterinario per indagare in modo approfondito la cosa (naturalmente con radiografie al bacino).


Wednesday, December 19, 2001 at 13:40:18
Silvia

citta: CERESETO
regione: piemonte

Salve.
Queen, la mia dobermann di quasi 8 anni, da ieri ha male alla zampa posteriore destra e non la appoggia bene a terra.
La veterinaria, dopo una visita e la lastra, ha detto che si tratta di un po' di artrosi.
Come cura mi ha prescritto pastiglie di:

- CONDROSTRESS SUPRA
- MUSCORIL
- BENEXOL (VITAMINA B12)

E' una cura adeguata?
Posso fare qualcos'altro x curarla?
Ci sono farmaci più efficaci?
Ho sentito anche parlare di cure omeopatiche.....danno dei risultati?
Ti prego di farmi sapere qualcosa.
Grazie, Silvia

R:
D'accordo per condrostress e benexol ma francamente io non utilizzerei muscoril, poco specifico per dolori artrosici. In caso di necessità, quando il dolore è più acuto, è opportuno ricorrere ad antinfiammatori/analgesici più appropriati come ad esempio rimadyl e in casi più acuti io impiego senza dubbi prodotti steroidi (cortisonici), utilizzabili per un tempo più breve ma, a mio giudizio, molto più efficaci. Non sono un fan dell'omeopatia. Io non ci credo quindi ti darei indicazioni in merito un po’ troppo di parte


on Tuesday, December 18, 2001 at 18:28:35
Cesare

citta: Catania
regione: Sicilia

Sono il proprietario di un boxer femmina di 18 mesi circa. Da 10 mesi il mio cane combatte contro la leshmaniosi. Il mio veterinario di fiducia mi ha indicato un trattamento principalmente a base di Glucantim Zyloric e Legalon.
Dopo 60gg di terapia gli esami del sangue mostravano un netto progresso, erano quasi negative.Adesso invece dopo aver ripetuto le analisi per un controllo si è evidenziata una positività molto alta.Così ho ricominciato la stessa cura con grandi sofferenze per il mio cane.
La mia domanda è questa:esistono nuove cure, realmente efficaci, contro questa malattia che nella mia zona sta distruggendo la specie canina? Grazie

R:
I miei aggiornamenti riguardo alla leishmaniosi sono esclusivamente bibliografici lavorando in una zona praticamente indenne da tale malattia. La mia casistica personale è basata su pochi elementi legati ad animali provenienti da zone endemiche. Non mi risulta esistano novità nella cura di questa grave parassitosi e la terapia è ancora basata sull'impiego di Antimoniato di Glucamina (Glucantim) associato ad Allopurinolo (Zycoryc o allurit). Questi farmaci vengono utilizzati in associazione o singolarmente con dosaggi variabili da caso a caso e con durata altrettanto variabile. Esistono protocolli che prevedono l'impiego dell'Allopurinolo anche per 6 - 12 mesi. Ultimamente viene utilizzata anche la aminosidina ma con risultati sovrapponibili a questi dagli altri farmaci sopradescritti. Sappi che in ogni caso la terapia, qualunque essa sia, non riuscirà mai ad eliminare completamente il parassita dell'organismo del soggetto malato. Le recidive sono quindi una cosa abbastanza normale. Durante la terapia è fondamentale monitorare la funzionalità renale in quanto questa è potenzialmente nefrotossica. L'efficacia della stessa va poi verificata non tanto controllando la maggiore o minore positività al test specifico ma valutando di volta in volta il protidogramma (esame del sangue) del soggetto trattato.


Tuesday, December 18, 2001 at 15:32:27
Anna

citta: Marsala
regione: Sicilia

Egregio Dr. Gallotti,
mi è stato regalato uno york shire di 5 mesi desideravo sapere ogni quanto tempo posso fargli il bagnetto e cosa posso dargli da mangiare, se posso, oltre all' Eukanuba.
Visto che vive in appartamento, è consigliabile fargli tagliare le unghie periodicamente?
La ringrazio infinitamente.
Cordiali saluti Anna

R:
Non esiste una regola che disciplini il bagno del cane. Vivendo in casa deve comunque essere sottoposto a quelle giuste norme igieniche per la sua e la altrui salute. Non lavarlo per sfizio o per renderlo più bello ma solo quando
serve. Certo che se durante la passeggiata si rotola nel letame tutti i giorni, tutti i giorni andrà lavato! Utilizza solo detergenti poco aggressivi e a ph acido: io solitamente consiglio Save derm shampoo (uso veterinario) oppure i
detergenti per l'igiene intima femminile (es: lactacyd). E' importante asciugare bene il cane dopo il bagno, soprattutto nella stagione fredda. Se dovessi notare problemi cutanei dopo i bagni evidentemente tutta la metodica ed i prodotti utilizzati vanno rivisti. In linea di massima un cane di piccola taglia può mangiare di tutto, naturalmente con un pò di buon senso. Se un alimento provoca problemi al tuo animale, eliminalo. Se le unghie non si consumano con l'utilizzo vanno evidentemente tagliate periodicamente.


Monday, December 17, 2001 at 09:57:27
Angela

citta: Venosa
regione: Basilicata

Ho un dalmata maschio di 2 anni e mezzo da settembre ha una malattia alla bocca.Dopo aver consultato vari veterinari che nn riuscivano a capire che malattia avesse ne abbiamo trovato uno che ci ha detto che si tratta di
miosite.Lo staimo curando con la cura prescritta mail cane non presenta nessun segno di cambiamento.Dottore lei conosce la malattia?

R:
Dovresti descrivermi quantomeno la sintomatologia del cane per farmi orientare nel problema. Presumo si tratti, secondo il collega, di dermatomiosite o miosite eosinofilica ma non colpisce la bocca, solitamente interessa i muscoli (miosite!) della testa. Descrivimi anche le cure fatte ed i risultati così potrò essere più chiaro.


Friday, December 14, 2001 at 16:46:15
Elisa

citta: Barrafranca
regione: sicilia

Egregio Dr. Gallotti, sono lieta di aver trovato finalmente un veterinario on line cui possa rivolgere le mie domande.
Io ho un Carlino; purtroppo già da mesi ha preso un brutto vizio: mangia le feci.
Non so più cosa fare, il veterinario mi ha consigliato di mettere sulle feci il peperoncino; in questo modo lui non le mangia, se però non faccio in tempo...
Non posso stare tutta la vita a riempire le sue feci di pepe! E secondo me non è il sistema adatto...
La prego mi aiuti lei, non so più cosa fare.
Spero possa essermi d'aiuto. Grazie. Distinti Saluti

R:
Non sto a dilungarmi sulle motivazioni che spingono un cane (non so di quale età) alla corpofagia in quanto ho già trattato l'argomento su un articoletto al quale il maialino ti rimanderà
Esiste in commercio un prodotto chiamato "for-bid" formulato in tavolette da somministrare all'animale col cibo. Queste sono in grado di rendere le feci decisamente sgradevoli al palato del tuo cane (almeno lo spero) Prova comunque ad eliminare i cibi in scatola dalla sua alimentazione (se ne dai) in quanto questi vengono eliminati indigeriti o lasciano molte scorie appetibili. Questo avviene anche con alimenti secchi di marche poco affidabili (diffida di tutti quelli colorati o propagandati come ricchi di verdura: suvvia, il cane non è erbivoro!!) Io associerei nella mente del tuo carlino un sonoro scapaccione ed una bella alzata di voce ad ogni tentativo di rimangiarsi la sua "produzione": spesso funziona.


Friday, December 14, 2001 at 09:59:40
fabrizio

citta: altivole
regione: veneto

Egregio dott. gallotti, possiedo un cucciolo di Golden Retriever di tre mesi, nelle ultime due settimane ho notato una crescita non proprio corretta, in particolare degli arti anteriori.
Il cucciolo zoppica vistosamente, due-tre giorni con una zampa e due-tre giorni con l'altra.
Può essere un problema dovuto alla crescita?
Visto che so che questi cani hanno una crescita rapida?
La ringrazio molto e rimango in attesa di una sua risposta

R:
Generalmente a questa età si manifestano problemi di crescita legati ad una scorretta alimentazione, evidenziabili soprattutto a livello degli arti anteriori ed in particolare sulle articolazioni radio-carpiche (polso) con
rigonfiamenti delle stesse o deviazioni della parte inferiore della zampa, portata in dentro o in fuori. Comunque difetti di accrescimento sono evidenziabili con rx già a questa età ed il tuo veterinario saprà sicuramente
consigliarti se è il caso di effettuarne o no. Se vuoi sapere qualcosa sull'alimentazione riscrivimi. Non è in ogni caso un problema legato alla rapidità di crescita.

Fabrizio ci ha riscritto:
Egregio dott. Gallotti, la ringrazio molto per avermi risposto, tuttavia avrei bisogno ancora di un suo parere per quanto riguarda l'alimentazione.
Il mio cucciolo di Golden Retriever è stato alimentato inizialmente dall'allevatore con un tipo di mangime (mera dog), siccome non si trova facilmente, ho dovuto passare ad un altro mangime (eukanuba), da quando ho
effettuato questo cambiamento il cane ha cominciato ad avere i problemi che lei ha sopra citato.
Ho fatto fare al cane gli esami del sangue per vedere se aveva qualche carenza, ma tutti i valori erano a posto.
Ora sto alimentando il cane con Eukanuba per cuccioli seguendo le dosi consigliate sulla confezione e aggiungo ad ogni pasto due cucchiaiate di ricotta, inoltre un giorno si e un giorno no, da circa una settimana gli
somministro una pastiglia di Condrogen MTL, senza notare, per ora, nessun miglioramento.
Per cortesia mi può dare un suo parere?
La ringrazio molto e vi faccio i complimenti per l'ottimo servizio. Saluti.

2^ Risposta:
Non conosco "mera dog" e quindi non saprei dirti nulla sulla alimentazione fatta esclusivamente con questo. Personalmente consiglio Eukanuba, Hill's e Royal canin ai miei clienti da oltre un decennio senza mai riscontrare problemi legati all' accrescimento. A volte subentrano disturbi soggettivi legati alla digeribilità e questi possono influire sull'assorbimento dei principi nutritivi. Il tutto però è verificabile dalla produzione delle feci (quantità e
consistenza) Secondo me state procedendo correttamente ma se sussistono dubbi potreste sostituire 1/3 di razione di eukanuba con hill's canine P/D, specifico per problemi carenziali documentati.


Thursday, December 13, 2001 at 13:23:34
giuseppe

citta: bo
regione: emilia romagna

ho un meticcio pastore ha eseguito regolarmente lo svermamento con len 2 il giorno 7/12/01 ha eseguito vaccinazione con tetradog-chpl. dal 11/12/01 il cane presenta febbre 40.2 siè accovacciato, e non riesce a stare in piedi, mangia poschissimo solo se imboccato. non ha vomito, non ha diarrea,non ha tosse,non ha scolo al naso, si lamenta fortemente se tocchiamo gli arti inferiori.
E' stato visitato dalla veterianarea che non ha riscontrato grosse cose, ha comunque somministrato antibiotico,da continuare per sette giorni clamoxyl 1/2 cp per 2. sono preoccupato. grazie per una eventuale risposta

R:
La febbre conseguente a vaccinazione solitamente si manifesta entro le 48 ore successive all'inoculazione del preparato ed in genere regredisce spontaneamente nell'arco di un paio di giorni. La medicina non è comunque una scienza scontata e non è escluso che questa reazione la si possa riscontrare anche più avanti. La sintomatologia che mi descrivi è tipica di un rialzo termico ed in assenza di altri sintomi direi che una copertura antibiotica ed una stretta osservazione del caso possano bastare. Fammi sapere.
 


Tuesday, December 11, 2001 at 16:19:02
marta

citta: firenze
regione: toscana

Salve dottor Giovanni, le scrivo perchè ho bisogno di un consiglio.
Da un po' di tempo il mio cane (un barboncino nano di 13 anni)ha cominciato a grattarsi la parte posteriore del corpo,quella dove arriva meglio,e a perdere il pelo.Inoltre gli sono venute delle cisti sulla testa e sul corpo.Io credo che pur essendo una canina vivacissima (inoltre non ha mai avuto cuccioli)lei soffra molto e non so cosa fare per farla guarire.Devo dirle anche che l'anno scorso si è aggiunta alla famiglia una gatta e credo che Bianca (il cane) soffra di gelosia.E' possibile che quello che gli succede sia dovuto alla gelosia?
grazie,Marta

R:
Una causa psicologica non è da escludere ma non trascurerei di cercare anche altrove spiegazioni al prurito del tuo cane. Spesso con l'età si vengono ad incastrare diversi fattori che poi si trasformano in problemi di dermatiti
pruriginose. Habitat, alimentazione, lavaggi, parassiti ecc., possono essere fonte di prurito ma tu mi dici troppo poco sul tuo caso. Ha mai avuto precedenti dermatiti o solo pruriti? Ha fatto terapie? Con quali risultati? Da quanto tempo si gratta? Dove vive e che abitudini ha il cane, cosa mangia? Quando come e con cosa lo lavi? Lo fai tosare? La dermatite è cominciata dopo una toelettatura? Quel che tu vedi, potrebbero essere cisti sebacee (con comedoni?) Fammi sapere di più.


Tuesday, December 4, 2001 at 21:23:33
LUCA

citta: Cuneo
regione: Piemonte

Egr. Dr. Giovanni, le sarei grato se potesse ipotizzare una diagnosi al mio cane che periodicamente manifesta i seguenti disturbi: dopo settimane di normale attività e vivacità, il cane pare debole ed abbattuto, durante questi giorni (in media 3 o 4) si possono notare degli spasmi respiratori (simili a singhiozzo) seguiti da guaiti; non presenta tosse ne altri sintomi.
La cosa si ripete a distanza di 1 mese circa
E' un volpino maschio incrociato di 1 anno.
Cordiali saluti. Luca.

R:
Potrei ipotizzare che si tratti di collasso della trachea ma non mi spiego la ciclicità della cosa nè l'assenza di tosse. Andrebbero eseguiti dei radiogrammi durante questi periodi di malattia e soprattutto andrebbe messo a punto un
quadro clinico da confrontarsi di volta in volta in cui vengono presi in considerazione i principali parametri vitali (tempertura, stato sensorio, fame, sete ecc...)


Saturday, December 1, 2001 at 21:13:32
RICCARDO

citta: MANTOVA
regione: LOMBARDIA

Gent.Dott.
esiste un trattamento chemioterapico o radioterapico nel caso di tumore polmonare nel cane? Quali possibilità di successo hanno trattamenti di questo tipo?
Il cane in questione ha 9 anni e presenta ingrossamento delle articolazioni delle zampe e gonfiore delle zampe anteriori.
La preghiamo di una risposta sollecita e porgiamo cordiali saluti.

R:
Mi par di capire dalla vostra succinta descrizione che il cane in questione è affetto da quella che in medicina veterinaria viene definita osteoartopatia polmonare ipertrofica o malattia di Marie.
Non si conosce l'esatta eziologia della stessa ma è generalmente associata ad una malattia cronica polmonare (tumore o polmonite cronica) o più raramente ad una neoplasia addominale (vescica e fegato i più frequenti). Clinicamente si notano rigonfiamenti bilaterali simmetrici dei tessuti molli delle estremità che coinvolgono specialmente le porzioni più basse degli arti provocate da proliferazioni molli ed irregolari che partono dal periostio (strato più esterno dell'osso).
Non è una malattia frequente e personalmente la mia casistica è nulla. Ho solo delle reminescenze universitarie che mi passano per la mente. I sacri testi di un tempo consigliavano la lobectomia polmonare (asportazione del lobo polmonare interessato). Francamente non conosco protocolli chemioterapici nè radioterapici per i tumori polmonari che mi sembrano di ardua (se non impossibile) guarigione anche nella specie umana. Se fosse il mio cane, in ogni caso, non utilizzerei alcun chemioterapico per gli effetti collaterali devastanti tollerati fisicamente ma soprattutto mentalmente da un essere umano ma avvilenti per un animale che non conosce il fine della cura.


Saturday, December 1, 2001 at 18:00:21
valentina

citta: padova
regione: veneto

ho un alano di un anno che da una settimana camminando fa uno scatto con l'anca mercoledì lo visiterà il veterinaio ma io vorrei essere almeno rassicurata che ci siano speranze che non si tratti di displasia

R:
Non vorrei fare l'uccello del malaugurio ma francamente, considerando la tua breve descrizione del problema, penserei proprio ad una displasia, non rara in cani di razza alano. A tuo favore potrebbe giocare l'età di insorgenza della zoppìa che in cani gravemente displasici della mole del tuo solitamente si manifesta più precocemente. Alle radiografie l'ardua sentenza. Fammi sapere.


Friday, November 30, 2001 at 13:56:59
Alessia

citta: Roma
regione: Lazio

Gentile Dottore
ho un cane (non di razza)che nel 2002 compie 17 anni. Purtroppo da circa un anno ha gravi difficoltà deambulatorie. Negli ultimi mesi si è aggravato e non cammina più. Lo porto fuori, in giardino, prendendolo in braccio. Fino ad ora    l'ho curato somministrandogli antinfiammatori (non in maniera continua), ma mi
sembra che non gli procurino più alcun effetto benefico. Cosa posso fare?
In questi ultimi giorni mangia anche molto poco. La ringrazio anticipatamente

R:
Al di là dei complimenti per la veneranda età del tuo amico non ho la ricetta per ringiovanirlo. Se il deficit neuromotorio del cane non migliora con l'utilizzo costante e massiccio di cortisonici e vitamine del gruppo b
(associati naturalmente a ranitidina come protettore della mucosa gastrica), non vedo quale possa essere la via per donare al tuo cane una vita più dignitosa.
Probabilmente il miglior farmaco in questo caso sei proprio tu, ripagando con le tue mille attenzioni tutto l'affetto che il tuo fedele amico ti ha gratuitamente regalato in questo lunghissimo periodo.

Alessia ha riscritto:
Grazie Dr. Gallotti
le sue parole mi hanno comunque confortato. Temevo di non aver fatto abbastanza.
Grazie
Alessia


Tuesday, November 27, 2001 at 23:36:49
Angelo

citta: Cinisello Balsamo
regione: Lolmbardia

Egregio Dr. Gallotti
Ho acquistato 8 mesi fà un cucciolo di pastore tedesco. Durante la fase di acquisto ho chiesto ripetutamente garanzie (sfortunatamente solo verbali !!) che la fattrice e il riproduttore fossero esenti da displasia all' anca.
Il cane, dopo un immprovvisa capacià di articolare l' arto posteriore dx, è stato sottoposta a una radiografia ed è stata riscontrata una displasia bilaterale con sublussazione femorale.
Il medico che ha effettuato la visita ritiene che almeno uno dei due genitori sia sicuramente affetto da displasia.
Navigando su internet ho notato la possibilità di utilizzare la clausola del vizio redibitorio legata ai contratti di compravendita.
Ho notato inoltre che lei ha già risposto in forma privata ad una richiesta su questo argomento in ordine di ottenere una qualche forma di giustizia!!
Le sarei grato se mi potesse fornire qualche utile suggerimento
Distinti Saluti Angelo

R:
La displasi adell'anca è considerata un vizio probitorio e consente all'acquirente di avvalersi legalmente nei confronti del venditore. Purtroppo la legge prevede la restituzione del cane con ritorno della somma corrisposta.
Mi sembra evidente che tu (ma nessun proprietario serio) non intenda privarti del tuo amico dopo 8 mesi passati insieme e su questo fatto emotivo giocano molti allevatori prospettando l'abbattimento dell'animale restituito. In parole povere niente cane niente soldi. Viste anche le rassicurazioni fatte sul soggetto vendutovi poreste provare a chiedere un risarcimento per le spese sostenute sia per la disgnosi sia per un eventuale intervento chirurgico.
Essendo una malattia genetica sicuramente uno dei due genitori è portatore del difetto anche se esteriormente non mostra segni di zoppìa. Segnalerei la cosa alla FSA (Federazione salute animale) ed all' Enci (Ente Nazionale Cinofilia Italiana). Anche se con poche speranze ma vai fino in fondo.


Monday, November 26, 2001 at 14:43:57
federica

citta: pesao
regione: marche

buonasera possiedo un cucciolo di shiba inu di 11 mesi da qualche giorno zoppica con le gambe posteriori, questo dura pochi secondi poi ricomincia correre e saltare come niente fosse lo portato dal veterinaio che a diagnosticato la displasia del ginocchio confermata dalle lastre gli a prescritto una cura di circa un mese con arnica comp. heele zeelt poi mi ha detto di tornare per valutere la possibilita di operarla vorrei che mi disse cosa ne pensa e se
operarla e lùnica cosa da fare non voglio farla soffrire per me e come un figlio e voglio solo il meglio per lei sono disposta a tutto . vorrei se e possibile anche qualche consiglio sulla sua alimentazione visto che le crocchette
consigliate dal suo allevatore non sono di suo gradimento (ho provato anche altri tipi)pensavo di dargli riso soffiato con petto di pollo verdure ricotta mozzarella ecc quali sono le quantita e quli alimenti non dargli assolutamente
il mio veterinaio mi ha detto che non me lo consiglia .la ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi saluti

R:
Dalle tue parole mi sembra di capire che il collega ha riscontrato un problema alle rotule (se sbaglio fammelo sapere) per cui con particolari movimenti degli arti queste ultime tendono ad uscire dalla loro naturale sede di scorrimento (solco sul femore). Se le rotule rientrano spontaneamente in breve tempo direi di temporeggiare mentre se il ripristino della funzionalità articolare è lento o difficoltoso o tale da provocare zoppie permanenti, vista l'età del cane è possibile intervenire chirurgicamente. Si tratta di stabilire se il problema è legato alla conformazione della rotula, a quella del solco femorale o da una lassità articolare e ti garantisco che radiograficamente la cosa non è semplice.
Non sono un seguace della omeopatia per cui non ti so dire se la cura prescritta può sortire risultati. Ritengo che l'utilizzo dei mangimi secchi (hill's, eukanuba, o royal canin) sia l'alimentazione migliore ma non è da escludere a
priori una corretta alimentazione casalinga o un misto di entrambe.

Federica ha riscritto:
grazie della risposta arrivata in tempo oggi devo portarla dal veterinaio per la visita di controllo e la sua risposta oltre darmi conforto mi ha anche chiarito le idee (sicuramente cambiero veterinaio ) il problema e come dice lei della rotula che fuoriesce dal solco femorale ma questo oltre non provvocando dolore non impedisce nessuna difficolta nei movimenti del mio cane perche la zoppia se cosi si puo chiamare dura poco piu di un paio
di secondi quindi asppettero prima di operarla lui sembra invece avere molta fretta per quanto riguarda le medicine omeopatiche non vedo nessun progresso quindi mi conviene sentire un altro veterinaio ho anche avvertito làllevatore che oltre pensarla come lei vuole fare vedere le lastre al suo veterinaio spero veramente che vada tutto bene poi le faro sapere grazie milleper le informazioni sull'limentazione credo che gli daro cibo fatto in casa perche quelle crocchette proprio a lei non gli vanno giu
non le faccio perdere altro tempo grazie e arrisentirci per sviluppi spero positiv


Monday, November 26, 2001 at 10:43:34
Sergio

citta: Foggia
regione: Puglia

Egregio Dott. Gallotti.
mi chiamo Sergio ed ho un pitbull di 41 giorni.
Ha appena finito uno svezzamento molto difficile inquanto è stato tolto dalla mamma sin dal primo giorno di vita perchè si divertiva ad uccidere i cuccioli a morsi.
E' stato allattato da una gatta per i primi 15 giorni di vita dopo di chè l'ho allattato io con del latte in polvere specifico per cani fino al 38° giorno. Ora è sanissimo e vivacissimo.
Lo sto nutrendo con omogeneizzati al manzo ed al coniglio, ma sembra che non gli bastano mai.
Dato che ci tengo molto a lui, ed anche mio figlio si è molto affezionato, vorrei chiedervi una scheda sull'alimentazione più indicata per questo tipo di azza.
Hogan (così si chiama il mio cane) ha il 5° dito alle zampe posteriori (più noto come arpione). I due veterinari che lo hanno visitato mi hanno consigliato di farli asportare tramite operazione chirurgica.
Lei cosa mi consiglia? Qual'è il periodo migliore per intervenire su questo problema? Essendo la zona molto vicina al terreno, come potrei evitare eventuali infezioni?
Vorrei far tagliare le orecchie al cane.
A che età devo intervenire al fine di non procurargli grossi traumi? Le sarei molto grato se avesse del tempo da dedicare a questqa mia richiesta.
Certo di una celere risposta le pongo i miei più cordiali saluti.

R:
Il pitbull non è diverso da altri cani e non richiede forme di alimentazione particolari. Nonostante il tuo cane abbia già avuto una vita travagliata anche dal punto di vista nutrizionale. Direi che è ora di passare ad una dieta
adeguata a cani della sua età. Come per altri cani consiglio di affidarti principalmente ad alimenti secchi preconfezionati per la crescita di taglie medie o grosse ma solo di marche molto serie (hill's, eukanuba, royal canin)
Queste crocchette sono l'alimento più sicuro, pratico e bilenciato che esiste.
Se abituato adesso a ricevere questo tipo di nutrimento non avrà problemi in futuro. In alternativa esiste la dieta casalinga per la quale ti invio una tabella con alimenti e dosi. E' possibile, se vuoi e con giudizio, utilizzare
entrambi i tipi di alimentazione, senza naturalmente esagerare. I padiglioni auricolari vanno amputati entro il terzo mese di vita per avere i minori problemi nel post intervento. Questa operazione chirurgica è fatta in anestesia
generale e, anche se se ne parla da tempo, non è proibita in Italia da alcuna legge. Moltissimi veterinari si rifiutano di farlo compreso il sottoscritto (non ne vedo l'utilità) anche perchè la ferita dei monconi è fastidiosa, va
curata e pulita quotidianamente con disagio notevole per l'animale. Nel pitbull viene effettuato un taglio corto per cui dopo l'intervento chirurgico non sono necessarie impalcature varie per sostenere la cartilagine (come ad
esempio in dobermann, alani o boxer).
Gli speroni non danno alcun fastidio all'animale ma, volendoli asportare è opportuno farlo durante la conchectomia (taglio delle orecchie) visto che il cane è già in anestesia. Le ferite risultanti sono di minima entità (1-2 punti),
e guariscono in fretta senza particolari accorgimenti.


Monday, November 26, 2001 at 00:40:21
Sabrina

citta: Ladispoli
regione: Lazio

Gentilissimo Dr. io ho un cucciolo di Terranova preso in un allevamento in Pr di Varese il mio cane ha 6 mesi pesa 53Kg un Sabato pomeriggio l'ho portato sulla spiaggia e per la prima volta si è trovato a giocare con altri cani, correva come un pazzo si buttava in acqua per 3 ore non si è fermato un secondo arrivati a casa è crollato in giardino. La domenica faceva fatica a camminare e soprattutto si trascinava le zampette dietro sino al punto di sdraiarsi, sicuramente accusa dei dolori alle zampe posteriori ,vorrei sapere se potrebbe essere normale dato lo sforzo fatto giocando per la prima volta in questo modo , o se devo preoccuparmi per la Displasia? Secondo lei pesando 53Kg a 6 mesi puo avere problemi sino a quando la mosculatura non si è ancora formata al 100% ? La
ringrazio ,sono veramente preoccupata solo a vederlo così mi piange il cuore.

R:
Secondo me il tuo cane ha avuto un normale affaticamento muscolare e per questo non mi preoccuperei più di tanto. In questi casi, oltre al sacrosanto riposo, sono solito prescrivere preparati contenenti vitamine del gruppo B che facilitano la ripresa. E' meglio in ogni caso non esagerare con attività fisiche in cani non abituati a farlo ma cercare di procedere gradualmente. In ogni caso, vista la predisposizione di razza a 12-13 mesi di vita eseguirei le necessarie indagini radiografiche per escludere la displasia dell'anca.


November 25, 2001 at 23:40:40
Andrea

Buongiorno Dottore purtroppo al mio cane wolf è stata diagnosticata la leishmaniosi con un indice di 1:320 il nostro veterinario gli ha prescritto questa cura: 60 gg di siringhe di glucantim due volte al giorno e sette mesi di
Zyloric 300 vorrei sapere se le sembra adeguata e che probabilità ci sia di vedere il mio wolf guarito grazie e spero mi risponda al piu' presto

R:
Esistono diversi protocolli terapueutici che contemplano l'utilizzo di antimoniato di glucamina (glucantim) associato ad allopurinolo (zyloric) e sta al veterinario curante stabilire quale siano i dosaggi anche in base alla gravità dei sintomi. E' fondamentale monitorare frequentemente la funzionalità renale del soggetto in cura nonchè verificare con esami del sangue (protidogramma, ves e titolo anticorpale) l'efficacia degli stessi. Sappi che è impossibile eliminare la leishmania dall'organismo ma è possibile controllarla, soprattutto evitandone danni organici.


Saturday, November 24, 2001 at 17:51:07
m.cristina

citta: roma
regione: lazio

Le faccio questa domando e forse allo stesso tempo non vorrei averne la risposta per paura di scoprire che averei potuto fare qualcosa che non ho fatto.
Il mio cane, (e già mi viene il magone) a un certo punto, a sette anni, si era ammalata di rogna rossa.
Diagnosticata tardivamente, tuttavia curata con l'amitrax era completamente guarita nel giro di 2 mesi.
Mentre i primi di aprile il vet. non mi aveva dato speranze perchè si era troppo diffusa a fine maggio la mia cagnetta si era completamente ristabilita tanto che le era ricresciuto il pelo completamente.
Notiamo però che dove prima il pelo era marrone si era imbiancato.
20 gg dopo aver finito la cura con l'amitrax la portiamo a fare l'analisi del sangue (lunedi).
Il vet nota subito che il cane è anemico, le mucose sono bianche ecc. ecc. e si sta riaffacciando la rogna.
Due giorni dopo il cane perde molto sangue dal naso, sangue quasi acqua(merc).
Riportiamo il cane, le analisi non sono pronte ma il vet ci prospetta l'eventualità di una trasfusione.
Poi mia madre fa il bagno con l'amitrax e il cane di colpo sembra intontito.
Mi viene incontro per farmi le feste e non si regge in piedi: è un effetto secondario in dodici ore passa (è sabato).
Il giorno dopo il cane, si alza mangia con il suo solito appettito che in tutta la sua vita NON AVEVA MAI PERSO,e sembra riprendersi ma la sera tutto precipita.Non riesce nemmeno a salire sul divano a trovare la porta della mia (nostra) camera, la portiamo al pronto soccorso: febbre altissima (me ne ero resa conto perchè respirava in modo accellerato).Non vuole essere toccata sul fianco.E poi non è più tornata a casa.
Lunedì ritiriamo le analisi: niente malattia delle zecche, niente filaria, niente parassiti... blocco midollare. Non produceva + globuli rossi.
Sono passati sei mesi e ancora mi chiedo se abbiamo colpa di qualcosa:non ho avuto il coraggio di chiederlo fin ora, ma mi dica se è possibile che le sia stato fatale quel lavaggio con l'amitrax oppure se era intontita già dalla
febbre e io non mi sono accorta che aveva la febbre perchè io non riesco a capacitarmi del fatto che il mio cane, dato per spacciato fosse riuscita a guarire con un mese e mezzo di cura e poi se ne sia andata via di colpo con
questa febbre improvvisa.
La ringrazio.

R:
Non vedo proprio cosa tu possa rinfacciarti. Sicuramente un bagno con un antiparassitario già usato, a dosi corrette, non può aver causato la morte del tuo animale. Certo non gli ha giovato...Non sono descritti effetti tossici
dell'amitraz sul sistema emopoietico quindi non porrei in relazione le due cose.
Il fatto che si sia presentata e ripresentata la demodicosi può indicare che già sei mesi fa il tuo cane aveva problemi di risposta immunitaria, fattore importante per il manifestarsi di quel tipo di patologia. Con una diagnosi di
leucemia il cerchio potrebbe chiudersi. Solo un dubbio: è stato fatto il test per la leishmaniosi??

M. Cristina ha riscritto:
Ti ringrazio per la risposta
La leishmaniosi è stata esclusa.
L'idea di un tumore era la spiegazione che ci eravamo dati tra un libro e l'altro(ripeto che il nessuno di
noi in famiglia ha avuto + il coraggio di chiedere ninete al veterinario).
Grazie Mariacristina


Thursday, November 22, 2001 at 22:14:37
Gaetano

citta: Palermo
regione: Sicilia

cane di razza pastore tedesco da 15 gg ha il labbro inferiore arrossato e pieno di puntine il veterinaio consultato ha prescritto degli antibiotici e una lozione per far scomparire tali puntine però fino a ora la cura non ha dato
risultati.

R:
Impossibile una diagnosi, anche presuntiva, senza vedere la lesione e coi pochi dati che mi fornisci andrebbero escluse rogne (con raschiati) e micosi (con semina del pelo su terreni appositi) per prima cosa. Vista la scarsa (o
nulla?) guarigione con comuni antibiotici io associerei una terapia con cortisonici e rivaluterei la lesione dopo una decina di giorni. Se vuoi altre informazioni cerca di descrivermi meglio la situazione (età cane, sesso, tempo
di insorgenza della lesione, ambiente in cui vive il cane ecc.)


Wednesday, November 21, 2001 at 08:09:26
marco

citta: torino
regione: piemonte

al mio american pitbull femmina gli è stata diagnosticata la "rogna rossa" quale speranza ho di poterlo gurire??aspetto sue notizie al piu' presto grazie.

R:
La rogna rossa o demodicosi è una malattia generalmente guaribile in un tempo variabile a seconda della gravità, della terapia e dello stato immunitario del soggetto colpito. I casi lievissimi stando agli specialisti dovrebbero
regredire anche se io nutro dei dubbi a riguardo (io li tratto sempre!) In presenza di casi gravissimi la terapia può durare molti mesi e richiede una costante applicazione del proprietario. Generalmente si utilizzano preparati topici contenenti Amitraz (demotik) associati o meno a shampoterapia con benzoile perossido. Nei casi gravi o resistenti alle terapie topiche vengono impiegati preparati contenenti invermectina a dosaggi elevati da somministrare
per bocca. Questi non sono utilizzabili con animali giovani (meno di un anno di vita). In questi possono essere tilizzate preparazioni farmaceutiche contenenti milbenicina ossida (interceptor) purtroppo molto costose. Lo schema terapeutico andrà comunque valutato dal tuo veterinario di fiducia.


Saturday, November 17, 2001 at 09:41:02
Chiara

citta: Roma
regione: Lazio

Salve,ho letto le sue pagine "cani killer" e "can che abbaia non morde"e penso di essermi cacciata in un bel guaio!Sono una grandissima amante degli animali e non ho mai avuto un cane perchè non mi è mai stato permesso.15 giorni fa ho trovato un cucciolo sul grande raccordo anulare e l'ho portato a casa.In questi
giorni è stato visitato da 3 veterinari e tutti e 3 mi hanno detto la stessa cosa:"Questo cane è troppo aggressivo per l'età che ha(3/4 mesi)" infatti il cucciolo non si lascia avvicinare,ringhia e morde.Viene,con grande difficoltà,solo quando gli si porta da mangiare.In parole povere è un selvaggio!La dott.ssa gli ha prescritto il CLOMICALM e mi ha consigliato di farlo addestrare.Avevo tralasciato che è un meticcio possibile incrocio con un maremmano(i dott. dicono che è un maremmano).Cosa mi consiglia?Devo risolvere la situazione ora che il cucciolo potrebbe essere recuperato,purtroppo,come lei diceva nell'articolo dei cani killer,io sono la persona meno indicata a tenere a bada un cane del genere(mi lascio molto impietosire)e anche il resto della mia famiglia che per giunta neanche lo voleva.La ringrazio in anticipo per aver letto il messaggio e per l'eventuale risposta
SONO DISPERATA,AIUTO!!!!!
Inoltre mi interesserebbe sapere quanti e quali tipi di rogna esistono e se ce ne sono di incurabili o di molto gravi.Grazie!

R:
Fossi in te cercherei una adeguata sistemazione al meticcio trovato per strada: non mi sembri la persona più indicata per "raddrizzare" un maremmano. Non me ne vogliano i cultori della razza ma ti garantisco che è un cane dal carattere difficile, soprattutto in età adulta. Bravo e coraggioso ma difficile! In buone mani un cucciolo di 3 - 4 mesi si adatterà alla vita con l'uomo, volente o nolente, ma il processo di recupero dovrà essere fatto da una persona paziente e molto ferma. Suvvia, non puoi mica comandare un cane di quella età...Il Clomical
in questi casi serve a pocoo nulla e comunque va associato ad una terapia comportamentale (non solo in questa occasione ma sempre) Fatti coraggio e per il bene di entrambi trovagli una nuova casa!!
Per quanto riguarda la rogna; esistono tre tipi di rogna: sarcoptica, demodettica e da cheiletiella. La cheiletiellosi o rogna della forfora è una patologia cutanea causata da un acaro che vive sulla cute nutrendosi appunto di
forfora, ma poco patogeno e facilmente eliminabile con comuni antiparassitari esterni. La rogna sarcoptica è causata da sarcopes scabiei canis, un acaro che "scava" gallerie nello spessore della cute (sovrapponibile alla scabbia umana).  
Pur essendo in grado di provocare, se non trattato, estesissime lesioni pruriginose, questo parassita è sensibile sia a preparati per uso topico a base di amitraz (Demotick®) sia a invermectina (ivomec®) o milbemicina ossima
(interceptor®). Delle tre, permettimi il termine, la più rognosa è sicuramente la demodicosi il cui agente sausale, demodex canis, si annida e riproduce nei follicoli piliferi, causando perdite di pelo e dermatiti a volte imponenti.
Essendo condizionata dallo stato immunitario del soggetto, nei casi più lievi la patologia può regredire spontaneamente mentre in quelli più gravi (demodicosi generalizzata) può dimostrarsi refrattaria ai trattamenti anche per lungo tempo e giungere a guarigione è spesso problematico. Vengono impiegati per questo parassita applicazioni topiche con soluzioni a base di amitraz (giornaliere e/o settimanali) associate a terapia con interceptor® milbenicina ossima (costosa) o con ivermectina a dosaggi molto elevati (300-600 mg/kg) al giorno. Quest'ultima a mio giudizio non andrebbe impiegata a questi dosaggi su animali giovani.


Thursday, November 15, 2001 at 21:45:44
Doriana

citta: Rieti
regione: Lazio

Salve,
le vorrei chiedere alcune informazioni sul mio cagnolino. Il mio cane ha sette mesi, poco tempo fa l'ho portato dal veterinario per fare una visita, perchè ho notato che aveva difficoltà ad alzarsi con le zampe posteriori. Il veterinario ha riscontrato una dispalsia dell'anca bilaterale in fase avanzata. Ora gli sto somministrando delle pasticche che servono a formare la cartillagine, e un mese fa a terminato un ciclo di cortisone. Volevo sapere se c'è la possibiltà che il cane guarisca, oppure attraverso a qualche cura chirurgica si possa ristabilire.
Ciao da Doriana

R:
A sette mesi non esiste nulla di "avanzato" soprattutto a livello osteoarticolare. Una rx effettuata a questa età ha la funzione di stabilire se un soggetto è portatore in modo evidente di questa patologia genetica. Io non mi
fascerei la testa e seguirei la cura del collega. La rx va ripetuta a 12 - 15 mesi. Qualora la displasia dovesse essere confermata e soprattutto essere di una certa gravità, è possibile intervenire chirurgicamente per limitare quello che è il danno artrosico della malattia. Esistono diverse tecniche operatorie che vanno dalla semplice resezione del muscolo alla complicata protesi totale d'anca. L' opportunità dell'intervento e la metodica dello stesso andranno
scelte di volta in volta dal chirurgo ortopedico. E' fondamentale capire che comunque viene posto un rimedio ad una patologia genetica ed inguaribile. Cani con displasie lievissime (grado b c) a mio giudizio non danno problemi
deambulatori al cane colpito che continuerà ad avere una vita normale senza particolari accorgimenti. Fondamentale resta a mio giudizio una corretta diagnosi. Ti rimando all'articolo che ho scritto sul maialino.


Thursday, November 15, 2001 at 18:43:51
virgilio

citta: milano
regione: lombardia

la mia cagna mastino napoletano di 2 anni ha partorito tre bellissime cucciole che oggi hanno 35 giorni.
Una di queste però presenta un consistente versamento sieroso all'altezza del gomito sinistro mentre su quello destro un altro rigonfiamento più piccolo che, palpandolo, é duro come l'osso (sembra una pallina appena sotto l'osso del gomito).
Lo stesso "difetto", in misura ancora meno evidente, si riscontra a livello mandibolare: carezzandola scorrendo l'osso mandibolare a un certo punto si avverte una specie di cistina che però non é mobile e sembra faccia parte
dell'osso stesso.
Il cucciolo però sta benone e non sembra non avvertire alcun fastidio. Si possono fare radiografie e prelievi del siero a questa età? Qual'é può essere il problema?
Mi può consigliare qualche specialista di questa razza e/o in questo tipo di problemi nella zona di Grosseto?
grazie

R:
Si può fare tutto a questo mondo ma francamente una lastra a 35 giorni per diagnosticare patologie non traumatiche (es: fratture) non mi sembra molto utile anzi, direi proprio superfluoa. Difficile dirti con precisione da cosa è affetta la tua cucciolina soprattutto senza vederla. Sembrerebbe, così su due piedi, un difetto di produzione cartilaginea. Personalmente ho visto casi ricorrenti in dobermann di uno stesso allevatore: queste "protuberanze"
cartilaginee erano localizzate a livello del carpo. L'intenzione era quella di asportarle ma, confermando le parole dell'allevatore, queste sono scomparse con lo sviluppo. Vista la giovane età del soggetto in questione io aspetterei
comunque almeno un paio di mesi prima di intervenire salvo grossi aumenti. La ciste sierosa (dovrebbe essere una ectasia di un fondo cieco del gomito) andrebbe invece svuotata per valutarne poi un eventuale riempimento. Comunque rivolgiti ad un collega quantomeno per una visita visto che ormai è vicino il tempo della prima iniezione vaccinale. Non stai dando integratori di calcio, vero?!?


Tuesday, November 13, 2001 at 07:19:44
Danilo

citta: Vico Equense (NA)
regione: Campania

Salve. Siamo un piccolo gruppo che, in provincia di Napoli alle pendici del Vesuvio, cura e sostiene un trentina di cani abbandonati, alcuni dei quali già traumatizzati al punto di non poter essere avvicinati se non quando si
offre loro da mangiare. Tutti i cani vivono insieme, in armonia e a dominanza femminile, su di un terreno di 200 mt. circa recintato sul quale abbiamo costruito delle grandi cucce.
A parte un problema costituito dal terreno, essendo questo da noi occupato abusivamente (era una discarica a cielo aperto, ma poi, dopo che noi lo si era ripulito, recintato e chiuso, si è presentato il proprietario a reclamarlo e a sporgere denuncia), non sappiamo come fare per portare a sterilizzare due giovani femmine di quelle traumatizzate che non si lasciano in alcun modo avvicinare e che hanno da poco finito il primo calore e i primi
accoppiamenti.
Potremo contare sull'intervento dell'accalappiacani per la "cattura" ma vorremo evitare loro altra violenza e altri traumi.
Chiediamo quindi suggerimenti. Grazie.

R:
L'unico modo che io conosco è quello di somministrare ai soggetti da catturare del tranquillante nascosto nel cibo. Per avere prodotti del genere ti devi comunque rivolgere ad un veterinario per la prescrizione in quanto i prodotti
non di libero commercio. Sappi comunque che è difficile ottenere una risposta efficace al primo tentativo sia perchè non si è mai sicura della quantità di farmaco ingerita sia perchè la risposta allo sforzo è molto soggettiva: ho visto cani imbottiti di tranquillanti saltare palizzate di un metro e mezzo.
Personalmente in questi casi utilizzo il killitan ma non è escluso che il vostro veterinario conosca qualcosa di più efficace.


Monday, November 12, 2001 at 14:31:48
Gabriele

citta: Milano
regione: Lombardia

Vorrei sapere a livello tecnico, ma non troppo, quali caratteristiche deve contenere un cibo fatto solo esclusivamente per i "cani da guardia ", e come li si deve abituare fin da piccoli per fare che non mangino la polpetta avvelenata.Vorrei anche sapere dove posso trovare : "quanti sono i Rottweiler in Italia"?
Grazie per la cortese attenzione Gabriele

R:
Quella che tu mi fai è una domanda da rivolgere più ad un addestratore che ad un veterinario. Non esiste un cibo particolare per i cani da guardia. Secondo me l'alimentazione di un cane di grossa mole deve essere il più possibile, se non esclusivamente fatta con mangimi secchi di ottima qualità ed il cane deve essere abituato agli orari ed alle persone che lo alimentano. Presumo che il cane debba essere abituato a "temere" tutto ciò che gli viene proposto da altri cioè associare questo cibo anomalo ad una punizione. Questo va fatto fin dalla giovane età ma a mio giudizio è molto difficile. Dovresti comunque sentire un addestratore cinofilo. Non so proprio darti indicazioni su quanto stai cercando, mi spiace!


November 6, 2001 at 21:20:02
roberto

citta: sansepolcro
regione: Toscana

Ho un cucciolo di labrador, vorrei gentilmente sapere qual'e' la giusta alimentazione.
Grazie.

R:
Secondo il mio modesto parere i cani di grossa taglia dovrebbero essere alimentati con mangimi alimentati con mangimi scelti di ottima marca (hill's canine growth, eukanuba crescita grosse taglie o royal canin maxi junior) o con una dieta casalinga estremamente equilibrata. Sicuramente la prima opzione è comoda, pratica, bilanciata e sicura. La seconda è sicuramente più varia ma impegnativa e laboriosa.
. Non utilizzare integratori alimentari soprattutto di calcio
. Attenzione al latte
. Le verdure e la frutta non sono indispensabili
. L'uovo, se cotto, puoi darlo per intero
. Dai sempre almeno due pasti.
. Puoi utilizzare contemporaneamente dieta casalinga e mangimi correggendo  opportunamente le dosi
. Non esagerare, il cane obeso non va bene, mai!!!


Saturday, November 3, 2001 at 19:05:18
roberto

citta: avasinis udine
regione: friuli

ho una splendida cucciola di pastore tedesco mi chiedo quando si drizzano le orecchie

R:
Non esiste un periodo ben definito in cui i padiglioni auricolari del pastore tedesco raggiungendo la loro naturale posizione. Nei casi più precoci questo avviene anche a due mesi mentre nei più tardivi intorno al 5° / 6° mese, al
termine dell'eruzione dei denti permanenti. A volte i padiglioni dritti a due mesi, tendono a cadere nel periodo dell'eruzione dei denti definitivi per poi riassumere più avanti, ed in modo naturale, la posizione definitiva. Qualora
questo non dovesse succedere la causa va ricercata in un problema genetico e non, come spesso a torto viene ritenuto, in un danneggiamento della cartilagine alimentare.


Saturday, November 3, 2001 at 18:47:10
MARCO

citta: Napoli
regione: CAMPANIA

Faccio parte della Lega Animalista, ho salvato migliaia di cani in condizioni disastrate che come e' forse noto in Campania il randagismo e un triste fenomeno.
Oggi ho avuto la prima sconfitta: qualche giorno fa io ed i miei compagni trovammo un cane (meticcio/maremmano) praticamente a pezzi. Lo abbiamo portato da diversi veterinari che lo visitavano in maniera a mio avviso negligente ed incompetente finche' lo portai dal mio veterinario di fiducia, che con la sua
esperienza e competenza ha dato la giusta diagnosi, ovvero il cane aveva i reni rovinati l'azotemia era > 40. Inoltre il cane era cieco probabilmente per questa situazione che si portava avanti da tempo. Non ci e stato possibile stabilire il motivo di questo ed inoltre il cane era in una fase di pre-coma, reagiva difficilmente. Il mio veterinario ci ha consigliato di abbatterlo altrimenti si poteva tentare una cura che dato il costo delle medicine sarebbe stata molto onerosa. Alla fine date le condizione oramai a limite del cane abbiamo optato per l'eutanasia. E' stata la prima ed ultima volta non lo faro' mai piu': se dovessi di nuovo trovare un animale in condizioni cosi' rovinate lo lascero' morire affidandolo al suo destino e cerchero' comunque di curarlo sempre. Lei che ne pensa? Marco.

R:
Per un veterinario che svolge con competenza e passione il suo lavoro, l'eutanasia dovrebbe rappresentare l'ultimo atto d'amore verso l'animale che si trova davanti. Viene praticata per alleviare le sofferenze a cui un amico
andrebbe incontro. Non credere che per noi sia facile accettare la sconfitta, il non poter più essere utile all'essere che ti trovi davanti. Se molti randagi sono in vita lo devono a gente come te che spinta da splendida e disinteressata passione si prodiga per loro spendendo tempo e denaro. Non farmi troppe domande ma segui il tuo cuore che saprà consigliarti di volta in volta...e non voltarti indietro, mai. ...Però affidati sereno alle parole di un veterinario verso cui tu nutri la massima fiducia. In bocca al lupo e continua...


on Thursday, November 1, 2001 at 18:44:59
maurizio

citta: aosta
regione: valle d'aosta

mentre giocavamo insieme il cane saltandomi addosso è scivolato. Ha subito accusato un forte distrurbo alla zampa sinistra, probalbilmente sul ginocchio. ha pianto per qualche minuto e successivamente è stato accucciato senza muoversi fino al giorno successivo. Il mattiono sembrava tutto OK (correva e saltava come
se non fosse successso nulla) e abbiamo fatto una lunghissima passeggiata. Il giorno dopo ha cominciato a zoppicare e adesso è circa una settimana che è nella medesima situazione. Un giorno sta tranquillo e sendendosi meglio sembra non zoppicare più ma il giorno successivo siamo da capo. Ho cercato di tenerlo per
qualche giorno a riposo dandogli del BUFFERIN ma non mi sembra sia migliorato.
Ieri mi sono recato dal veterinario il quale dopo averlo accuratamente visitato gli ha prescritto un anti infiammatorio e mi ha avvertito della possibilità che si sia rotto un legamento, ma per una diagnosi più approfondita mi ha
consigliato di ritornare dopo 5 giorni. Mi piacerebbe avere notizie maggiori su questo tipo di lesione, quali sono i centri in italia che si occupano di questi interventi, quali sono le tecniche più usate. Esiste negli animali anche la possibilità di una semplice distorsione?

R:
Innanzitutto si tratta di stabilire se il dolore proviene da una lesione al ginocchio, o da un'altra parte dell'arto con riflessi anche su questa articolazione. Il mio collega presumo sospetti una lesione al legamento crociato
anteriore che in seguito ad eventi traumatici può rompersi parzialmente o totalmente. Questo legamento impedisce lo scivolamento orrizzontale del femore sulla tibia e una sua rottura provoca proprio l'anomalo movimento delle due ossa. Con una manovra semeiotica effettuata dal veterinario, preferibilmente con il cane in sedazione o anestesia, viene evocato questo difetto chiamato "segno del cassetto". Spesso alla rottura del crociato anteriore si associano lesioni di menischi valutabili però solo in sede di intervento chirurgico. Accertaane la lesione il legamento sopracitato va ricostuito o la articolazione va stabilizzata in altro modo. Una tecnica chirurgica prevede la ricostruzione del legamento utilizzando un lembo della fascia iata (struttura del muscolo della coscia) fissato a tibia e femore e fatto passare lungo il decorso della struttura lesionata. Un'altra metodica prevede la stessa operazione utilizzando fili di materiale sintetico. Una terza opzione prevede la stabilizzazione dell'articolazione mediante l'utilizzo di materiale sintetico fissato al di fuori della stessa. Ogni ortopedico degno di questo nome è in grado di
correggere la rottura di un crociato valutando di volta in volta la tecnica migliore in base anche alla taglia dell'animale. Più difficile è diagnosticare la distorsione e la distensione dei legamenti collaterali del ginoccho e la loro rottura (difficile) che comunque è quasi sempre associata ad un gonfiore della parte e ad una algia notevole. Inoltre queste lesioni sono quasi sempre associate ad altre lesioni dell'articolazione. Il più delle volte la diagnosi è
chirurgica ma è altrettanto vero che le distensioni/distorsioni guariscono con riposo ed antinfiammatori. In vita mia poi non ho mai sentito parlare di lesioni al legamento rotuleo... non c'è un Ronaldo tra i cani...meno male!

Risposta di Maurizio:
Grazie sei stato chiarissimo
Maurizio


Tuesday, October 30, 2001 at 22:35:49
ROBERTO

citta: seriate
regione: lombardia

DR.GALLOTTI HO un west higland terrier di 3 anni femmina ultimamente sulla schienagli sono uscite delle chiazze rosso scuro e intorno a queste chiazze sta perdendo anche il pelo cosa posso fare mi dia un consiglio la ringrazio della collaborazione.
Distinti saluti Roberto

R:
Difficile dire cosa potrebbe aver colpito il tuo cane senza un esame visivo.
Visto che si tratta di west higland terrier opterei per una dermatite allergica (o atopica) reattiva vista la frequenza con cui questa patologia si verifica in questa razza soprattutto (ma non esclusivamente) dopo tosature e stripping
vari. In genere la perdita di pelo è associata ad un intenso prurito. E' indispensabile che tu faccia controllare il cane da un veterinario che saprà consigliarti la terapia più opportuna (antistaminici e/o cortisonici e/o antibiotici)


Tuesday, October 30, 2001 at 18:09:01
laura

citta: Gaeta
regione: Lazio

Gentile dottore,ho una cagnolina York schire di circa tre anni.Da qualche giorno trema continuamente ma non per spavento ne sono sicura e poi non riesce più a saltare, non vuole mangiare e per di più ho trovato anche del sangue nelle feci.
Attendo una sua risposta.Grazie in anticipo

R:
La presenza di sangue nelle feci è solitamente segno di colite emorragica più o meno grave. In questo caso le emissioni sono diarroiche o accompagnate da muco, catarro di aspetto gelatinoso. Naturalmente questi problemi e comunque tutti quelli gastroenterici in genere, sono caratterizzati da episodi colici più o meno frequenti e più o meno dolorosi che si palesano esternamente con tremori spesso evidentissimi. Questo spiega anche l'inappetenza e la sua tristezza. E' indispensabile ricercare la causa del problema escludendo di volta in volta i possibili responsabili: parassiti, virus, errori alimentari, ecc.E' indispensabile, comunque, vista la presenza di sangue, una accurata visita veterinaria.


Tuesday, October 30, 2001 at 12:31:22
ROBERTO

citta: BERGAMO
regione: LOMBARDIA

Buongiorno dottore, possiedo un pastore tedesco che vive in un ampio giardino.
Da maggio/giugno 2001 ha cominciato a grattarsi sempre più di frequente fino ad arrivare a oggi (ottobre) e trovarlo con pochissimo pelo e arrossamenti ovunque: mi fa veramente pena!!!
Non che non gli abbia fatto nulla, visto che verso luglio e agosto l'ho portato due volte dal veterinario il quale ha prescritto una cura di antibiotico (x 2 settimane) e shampoo apposito!
Risultato: l'antibiotico gli ha portato qualche momentaneo beneficio, ma non potendo somministrarlo di continuo.... la situazione è tornata quella di prima!!!
Sono disperato nel vederlo soffrire così! Mi serve un grande consiglio !!!
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e cortesia. Cordiali saluti

R:
Il pastore tedesco è una razza soggetta, di frequente, a patologie della cute.
Escludendo le malattie parassitarie (cosa che presumo il veterinario abbia già fatto) come rogna, micosi e pulci in genere propenderei per una forma di atopia cioè di reazione allergica a qualunque sostanza, per lo più inalata attraverso l'apparato respiratorio. Prima di pensare alle malattie più strane cercherei di verificare questa ipotesi con esami del sangue. Sono disponibili presso molti laboratori di analisi veterinaria test che ricercano la presenza di
immunoglobuline e svariate sostanze in grado di provocare reazione allergica.
Personalmente in fase iniziale io ricorro all'uso di cortisonici associati o meno ad antistaminici e con essi preparati a base di acidi omega 3 e omega 6 (ribes pet) e palmidrol (redonyl). A mio giudizio possono giovare terapie
topiche con save derm shampoo e lozione. E' importante però stabilire la causa della malattia altrimenti il cortisone tenderà a mascherare la patologia che potrebbe non essere di natura allergica. E' maschio o femmina e quanti anni ha il tuo cane? Cosa mangia? Ha mai manifestato prima il prurito? Hai fatto trattamenti antiparassitari?

Roberto ha riscritto:
Buongiorno dottore, ha ragione, non sono entrato nel dettaglio della patologia ne del paziente:
il mio pastore tedesco è un bellissimo maschio di circa 7 anni; l'ex "proprietaria" dell'allora cucciolo è stata costretta, suo malgrado, a lasciare il cane al canile, da dove lo abbiamo "adottato" dopo un anno di vita!!! Essendo
molto sensibile, ha faticato ad adattarsi alla nuova situazione, nonostante avesse a disposizione un ampio giardino: ha sempre mangiato pochissimo (carne bollita con pane, crocchette).
Data la sua attitudine ad essere attaccato da zecche nel periodo estivo (...vivendo in giardino è chiaro!), da questa primavera ho adottato come contromisura uno di quei collari anti-pulci/zecche: a pensarci bene il periodo
con il quale il cane ha cominciato questa agonia coincide pressocchè con quello sopracitato!!!
In seguito alle visite dal veterinario abbiamo cominciato a lavare periodicamente (ogni 5/7 gg.) il cane con uno shampoo dermo___(non ricordo di preciso il nome, ma di qualità elevata), somministrato per circa tre settimane
un antibiotico Prolef 500 (mezza compressa/dì), nonchè gocce per orecchie Surolan (2/dì per 10 gg.).
Ovviamente prima della primavera 2001 non aveva mai avuto prurito se non manifestazioni passeggiere dovute alle zecche!!
Credo di aver detto tutto e spero d'aver letto bene i prodotti dalla ricetta del veterinario!!
Grazie per la Vs cordialità e disponibilità.
Cordiali saluti

2^ R:
In primavera ed in genere in tutti i periodi in cui si assiste ad una muta del pelo i cani sono più inclini a contrarre patologie allergico reattive proprio per il gran numero di potenziali sostanze allergeniche irritanti che vanno ad
interagire con una pelle particolarmente sensibile. Può darsi che il collare antiparassitario abbia fatto traboccare un vaso quasi colmo, fungendo da fattore scatenante per una patologia latente. Rimango dell'idea che un accurato esame per le allergie possa dare buoni risultati così come una reazione positiva al cortisone serva a fornire una ulteriore indicazione in merito, anche considerando la razza del cane in oggetto, particolarmente colpita dalle
dermatiti di questa natura. Personalmente non somministro mai, in questi casi solo antibiotici.


Monday, October 29, 2001 at 22:39:13
leonardo

citta: ascoli piceno
regione: marche

buonasera. Ho un maltese di nove anno. Da qualche giorno non riusciva a cammonare bene. Il veterinario che l'ha visto ha prima diagnosticato un blocco intestinale perchè aveva la pancia dura. Dopo un giorno di cura, non essendo andato di corpo nemmeno con le medicine, l'ha aperto. Ha visto che non era il blocco ed ha diagnosticato una paralisi della parte inferiore del corpo. Ora è a casa, non si muove ed il veterinario ci ha dato il 10% di possibilità di guarigione: lassativi per svuotargli l'intestino, antidolorifici e antibiotici.
Siamo quasi disperati. Abbiamo saputo di una buonissima (miracolosa) clinica veterianaria a Bologna ma non siamo riusciti a trovarla in internet. Aspetto sue notizie a breve. Grazie. Saluti. Leonardo

R:
Un blocco intestinale con ristagno di feci è diagnosticabile con una semplice radiografia all'addome mentre va effettuata una laparotomia esplorativa se il sospetto è indirizzato verso una ostruzione intestinale da corpo estraneo non radiovisibile (stracci, legno, plastica, ecc.) Con le ostruzioni intestinali alla mancata defecazione è associato quasi sempre un vomito incoercibile. Una paralisi del treno posteriore è diagnosticabile con dei semplici esami
neurologici che la maggior parte dei veterinari è in grado di eseguire. Se di questo si tratta, una accurata visita da un neurologo, associata ad esami collaterali (es. mielografia) specifici, potrà anche chiarire la natura della
malattia ed eventuali terapie appropriate. Comunque, con sospetti o certezze di malattie neurologiche, in fase acuta, la terapia non può prescindere dall'utilizzo di cortisonici (es prednisolone) ad alto dosaggio associati o meno
a preparati contenenti vitamine del gruppo B (es benexol). Permettimi di considerare il quadro del tuo cane un pò fumoso... Non esistono veterinari miracolosi, ne esistono di più o meno preparati o quantomeno di modesti in grado di capire i propri limiti ed indirizzare casi complicati a specialisti del settore che nella vita si occupano solo di quello. Esistono buone cliniche ed emeriti bluff.


Saturday, October 27, 2001 at 08:23:48
michela

citta: pesaro
regione: marche

Buonasera!!!!
Sono una ex proprietaria di uno splendido boxer di nome Adù.Ho detto ex xchè Adù non c'è più.Ad ucciderlo una maledetta diagnosi:torsione dello stomaco......sono perplessa x il comportamento che il mio veterinario di fiducia ha adottato con il mio cane che alla fine dopo la seconda torsione e dopo l'intervento ho dovuto sopprimere,ma non voglio e non posso continuare a torturarmi con inutili sensi di colpa anche xchè non saprò mai come sarebbe andata operandolo x la seconda volta fra l'altro andando contro il parere del medico.Ora i miei genitori hanno
deciso di prendere subito un altro cane,ma non di razza boxer,anche se non c'è altra razza che noi desidereremmo possedere.I miei genitori vorrebbero acquistare un cucciolo di bouledogue francese xchè si dice che i cani di piccola taglia non sono soggetti a torsione dello stomaco e xchè il bouledogue anche solo lontanamente ha la stessa espressione e lo stesso musetto intelligentissimo del boxer..Io xò ho il terrore di dover rivivere la stessa  situazione.Potrebbe gentilmente darmi notizie sulle patologie a cui questa razza può incorrere?I bouledogue sono soggetti a torsione dello stomaco?

R:
Presumo che il tuo veterinario di fiducia ti abbia già edotto a sufficienza sulla torsione dello stomaco, malattia acuta, gravissima e dall'esito quasi sempre infausto. Non ti devi lambiccare il cervello con inutili sensi di colpa, con una recidiva il collega ha valutato la soluzione più idonea per evitare inutili sofferenze al tuo amico soprattutto alla luce del primo intervento. I cani di piccola taglia, tra cui naturalmente il bouledogue francais, non sono soggetti alla torsione dello stomaco ed in verità io non ne ricorso un caso nemmeno su testi e riviste consultate in 15 anni. Il Bouledogue francese è un cane "massiccio", a mio giudizio molto più resistente e rustico del boxer. Il suo tipico muso gli provoca comunque problemi di respirazione (russa!!!) e lo rende più sensibile alle variazioni microclimatiche (caldo-freddo). I soggetti a mantello bianco sono predisposti ai problemi cutanei e possono presentare non di rado dermatiti molto serie, spesso croniche. Il bouledogue f. ha la tendenza ad ingrassare in modo considerevole quindi la sua alimentazione dovrebbe contenere pochi grassi. Tra le malattie genericamente trasmissibili ho trovato  solo un accenno alle malformazioni vertebrali in un vecchissimo testo, ed in
altrettanto vecchio articolo apparso su una rivista veterinaria viene menzionata la sua predisposizione verso la stenosi pilorica .... mah!!? io non ci farei  molto caso...


Thursday, October 25, 2001 at 14:56:15
Rosella

citta: Alba
regione: Piemonte

Egr.Dott.Gallotti, posseggo un dobermann maschio di due anni e mezzo affetto da grave forma di allergie, in pratica dopo essere stato sottoposto ai test è risultato avere:
test plant: n°6 3 e tutti 2, test indoor n°6 4 e tutti 2, test food allergia alla carne bovina con punteggio 3.
Lo sto curando con il vaccino solo per i numerosi 4, ma il suo problema è il pelo che non ricresce, se non in modo lento, e la magrezza, malgrado mangi con buon appetito i 700gr, invece che 500, di dose quotidiana.
Lo alimento con royal.
Il fatto che non ingrassi può essere legato al fattore delle allergie così diffuse? Ho fatto fare al cane anche le analisi del sangue e sono risultate tutte perfette.
Posso usare qualche integratore vitaminico, nel caso in cui ne fosse carente?
La ringrazio tanto. Rosella.

R:
Mi poni un problema a mio giudizio assai complesso che presenta aspetti interpretabili molto soggettivamente. Probabilmente gli allergeni responsabili di tutto sono un paio e gli altri stati di ipereattività ne sono conseguenti o
concomitanti. Cioè, eliminando i principali anche i secondari dovrebbero scomparire. Sono molto scettico sull'utilizzo dei vaccini visto che anche sull'uomo sono di dubbia efficacia (ne parlo da "malato" in quanto allergico
alle graminacee). Bisognerebbe riuscissi ad escludere il contatto con il maggior numero possibile di potenziali fattori scatenanti che in genere sono quelli inalati attraverso le vie respiratorie (pollini, acari, ecc.) Se, oltre ad un
pelo opaco il tuo cane presenta cute irritata, prurito ed emana odore, sicuramente la causa va attribuita all'allergia.


Wednesday, October 24, 2001

Caro dottore,sono la mamma di Matteo. ha mai avuto come pazienti dei cani Akita-Inu??????

Io ne ho una bellissimo ma molto aggressivo con gli altri cani maschi. I miei migliori saluti Maria

R:
Qualche paziente akita inu è capitato nel mio ambulatorio e devo ammettere che non ho un bellissimo ricordo: l'ultima, una splendida femmina grigia di nome asia, è stata sedata semplicemente per una visita e nonostante questo ha pensato di "assaggiarmi" un pollice mentre cercavo di infilarle la museruola.
Scherzi a parte gli aika sono cani a mio giudizio abbastanza aggressivi con altri animali (non solo cani) e a mio giudizio poco 'addestrabili'. Sono comunque ottimi difensori del loro territorio e docili col proprietario
(purtroppo spesso solo con questo).


Sunday, October 21, 2001 at 21:19:15
vincenzo

citta: taranto
regione: puglia

ho un cucciolo femmina di 3 mesi di Riesenschnauzer nero.
ho notato che gli arti anteriori sono leggermente più coti degli arti posteriori. ho notato anche che nelle giunture degli arti anteriori si stanno formando delle panocchie.
il cane pesa kg. 10,500 è alto cm 35.
l'alimewntazione è la seguente :
mattina 250 gr di latte con 4 fette biscottate - alle ore 13 - 150 gr. di carne o pesce e 200 gr. di riso - alle ore 17 - 250 gr. di latte - la sera 150 gr. di carne o pesce e 200 gr. di riso - a giorni alterni un tuorlo nel latte mattutino.
in attesa di un vs. consiglio, nel ringraziare porgo distinti saluti. Vincenzo

R:
Francamente non so cosa tu intenda per pannocchie ma dei leggerissimi rigonfiamenti anteriori a livello delle ossa del carpo (il nostro polso) a tre mesi sono normali. Diventano anormali se troppo gonfi, grossi, caldi o dolenti
in quanto spesso sede di patologie da accrescimento il più delle volte causate dall'alimentazione. Quella del tuo cane mi sembra corretta dal punto di vista della composizione, un pò abbondante sotto quella della quantità (probabilmente il tuo cane non mangerà nemmeno tutto quello che gli dai). Troppe 3/4 uova a settimana. La dose totale di quello che dai è appropriato per un cane di almeno un mese più grande. Io comunque almeno una parte della razione alimentare la coprirei con mangimi secchi e a 4 mesi ne darei la metà della razione quotidiana, cioè uno dei due pasti (Hill's royal canin grownth large breed, rukanda crescita grosse taglie, royal canin maxi junior)


Sunday, October 21, 2001 at 20:08:42
igor

citta: venezia
regione: veneto

gentilissimo Dr. gallotti, ho un bellissimo pastore tedesco di 2 anni ,dopo un anno dall'acquisto,(fatto tramite un allevamento il quale proprietario essendo sprovisto di cuccioli me lo ha fatto arrivare da un allevamento di un amico di mantova),ho scoperto tramite radiografia che è soggetto a displasia all'anca grave.
subito ho messo al corrente l'allevatore,dove portavo il mio cane ad adestramento,il cuale mi ha risposto che puo' succedere.
Ora che il mio cane presenta dolori e zoppia, posso rivalermi in termini economici per le cure a chi mi ha venduto il cane?
Il cane ha il pedigree.
Da una settimana curo il mio cane con i seguenti farmaci:Fortiflex 525 1 al dì AgilDog 1+1+1 al dì.
E' una cura valida?
C'è qualcosa di definitivo da fare tipo un intervento di chirurgia?
Distinti saluti.

R:
Sicuramente devi intraprendere la causa legale con chi ti ha venduto il cane ma sappi che se lui si intestardisce sulla restituzione del cane la cosa andrà per le lunghe. Comunque fallo anche perchè i costi della chirurgia ortopedica alle anche sono elevati ma spesso risolvono i problemi. Non temporeggiare nel rivolgerti ad uno specialista. Non conosco la tua zona. Io somministrerei condrostress come condroprotettore, benexol come antinevritico e all'occorrenza rimadyl contro i dolori artrosici.


Friday, October 19, 2001 at 20:16:12
Marta

citta: Torreglia PD
regione: Veneto

Gentile Dott. Gallotti, da qualche mese la mia bolognese ha problemi alle ghiandole perianali.
Per 3 volte l'ho portata, a distanza di circa un mese, dal veterinario che con una pressione ha fatto uscire il contenuto delle ghiandole, che mentre le altre 2 volte si trattava chiaramente di feci, quest'ultima volta c'era molto pus e sembrava anche sangue.
Il mio veterinario però sembra non aver dato peso alla cosa, ma francamente non mi sembra si tratti di una cosa da sottovalutare.
Può gentilmente darmi un consiglio e dirmi di che cosa si può trattare?
Grazie anticipatamente Marta

R:
Presumo che tu stia parlando dei sacchi anali (o seni paranali) cioè due piccole formazioni cave situate ai lati dello sfintere che raccolgono il secreto di numerose piccole ghiandole situate lì intorno. Questi seni comunicano con
l'esterno tramite due piccoli condotti che sfociano sul margine interno dello sfintere e tramite i quali "scaricano" il loro contenuto. Quest'ultimo è generalmente di colore marrone scuro molto simile alle feci (non sono però feci)
dal caratteristico odore acre, pungente e francamente sgradevolissimo. Il cane (ed altri animali, puzzole comprese) possono spremere volontariamente questi sacchi e lo fanno sia per marcare il territorio sia per segnalare situazioni di paura e stress intenso. Questi seni possono infiammarsi e raccogliere nel loro interno una certa quantità di secreto purulento che se non drenato provoca la rottura del sacco all'esterno. Spesso la causa di tutto ciò è la mancata fuoriuscita del normale secreto che, ristagnando nel sacco, lo infiamma oltre misura. Ci sono cani a cui queste formazioni vanno svuotate periodicamente.
Disturbi di questo tipo sono spesso provocati dall'animale con un ripetuto sfregamento del posteriore a terra (segno di prurito). Chiaramente l'infezione  dei sacchi anali va curata secondo i canoni classici delle patologie ascessuali.
Per sicurezza io darei al tuo cane una copertura antibiotica ed eventualmente antinfiammatoria.


Friday, October 19, 2001 at 17:51:32
elena

citta: catania
regione: sicilia

gentile dott.Gallotti, ho appena comperato un golden retriever che ha un difetto: uno dei testicoli non è ancora sceso. Cosa può comportare?

R:
La discesa dei testicoli nel cane avviene di norma tra il 2° ed il 4° mese di vita ma può capitare che la stessa si verifichi anche in casi limite attorno al 6°, mai oltre. Il testicolo (o entrambi) nel suo percorso può fermarsi in un
punto variabile tra l'addome e lo scroto e la cosa è verificabile mediante palpazione se si trova nel canale inguinale o attraverso un'ecografia se rimane in cavità addominale. In entrambi i casi si parla di criptorchidismo. Se il
testicolo manca proprio si parla di monorchidismo. La gonade rimasta lungo il percorso è comunque perfettamente funzionante. I testi veterinari sostengono che il testicolo ritenuto sia più soggetto a neoplasie per la diversa temperatura della cavità addominale: personalmente ho visto molti più tumori su quelli normalmente discesi. Il difetto è comunque genetico e per esso puoi rivalerti sul venditore. Alcuni colleghi trattano il cane in giovane età con prodotti ormonali (profase®) con dubbi risultati, altri con intervento chirurgico tentano di portare il testicolo in posizione se questo è molto vicino allo scroto. Io non lo faccio e sconsiglio sia l'una cosa che l'altra. Sappi che la patologia è trasmissibile alla prole.


Friday, October 19, 2001 at 11:27:58
Lorenza

citta: Condove
regione: Piemonte

Buongiorno, io scrivo a lei perchè non so più cosa fare!!!Ho un Siberian Husky di circa 3 anni. Circa 6 mesi fa ha avuto una crisi epilettica...pensavamo fosse solo un caso...gli abbiamo fatto fare gli esami del sangue e delle urine ma  sembrava tutto normale, il peso era giusto e non dimagriva..Ha avuto un secondo attacco circa 1 mese dopo...ma attacchi che duravano anche 30 / 40 minuti....il veterinario ci ha dato dei barbiturici...subito il dosaggio era di 1/4 di  pastiglia al giorno.......ma gli attacchi continuavano ad essere frequenti ( circa 2 o 3 al mese) così abbiamo aumentato la dose fino ad ora che ne prende 2 al giorno. Sembrava andasse meglio, era già 2 mesi che non aveva attacchi. Ieri sera, circa mezz'ora prima che gli dessimo la pastiglia...ha avuto un attacco lieve...si è ripreso subito ma dopo 5 minuti ne ha avuto un'altro....Gli abbiamo subito dato una pastiglia ma ci mette mezz'ora prima di far effetto......Ne ha  avuti 7 ieri sera nel giro di 40 minuti e si è anche fatto pipì e cacca addosso, cosa che aveva fatto solo la prima volta. Gli vogliamo un bene dell'animo e vorrei fare qualche cosa perchè quello
di ieri sera è stata una sofferenza troppo grossa sia per noi che per lui!!!!Vorrei fare degli esami approfonditi per capire da cosa è dovuto e se la terapia che stà seguendo è quella corretta o meno.....Può aiutarmi a capire che
esami potrei fare????
Grazie mille........Lorenza

R:
Nei prossimi giorni il maialino pubblicherà un articolo che sto ultimando, che potrebbe chiarirti molte cose oscure. Gli attacchi generalmente non vengono trattati con un prodotto per bocca ma con preparati iniettabili a base di
diazepan (valium). Lo stesso può essere utilizzato per via trasnrettale (come un clistrere) come è vero che esistono preparati appositi per bambini da utilizzarsi per quella via (noan microclismi). Il loro effetto si esplica nel giro di qualche minuto. Solo se le crisi non si fermano si passa al barbiturico intramuscolo o endovena ma in questo caso è indispensabile la presenza del veterinario. Il più delle volte l'epilessia è ansiopatica (senza motivo) e spesso una volta trovata la causa è impossibile eliminarla.  
E' importantissimo trovare la giusta dose anticonvulsivante per il tuo cane da assumere sicuramente 2 volte al dì. Esistono laboratori veterinari che valutano la concentrazione di barbiturici nel sangue dopo assunzione orale. Qualora questo non fosse possibile meglio tenere una dose elevata ma efficace ed abbassarla gradualmente dopo 6/12 mesi senza crisi. Va anche valutata periodicamente la funzionalità epatica e renale. Sappi che non sempre gli sforzi vanno a buon fine.


Thursday, October 18, 2001 at 11:49:52
giampiero

citta: ozieri
regione: sardegna

buongiorno,mi ciamo g.piero,possiedo un pitbull di 6 mesi femmina,si chiama zoe.
le sto scrivendo,perchè sono molto preoccupato,da ieri il cane non sta bene.
vomita una sostanza bianca(ha smesso di mangiare),le feci sono quasi liquide ma prive di sangue.
lunedi,il cane ha fatto i primi vaccini,per il cimurro.il veterinario mi ha detto che è in splendida forma.ora ha la febbre a 39.5 ma il battito,e la respirazione sono perfetti.aspetto con ansia la sua risposta.grazie

R:
Di fronte ad un problema gastrointestinale è opportuno porre immediatamente attenzione all'apparato stesso. La causa della dissenteria potrebbe essere una errata alimentazione o meglio qualche sostanza ingerita accidentalmente Spesso il vomito è una conseguenza della patologia in essere: durante episodi colici il
più delle volte il cane cerca anche di vomitare. E' normale che il cane sia mogio. Va indubbiamente iniziata una terapia antispastica ed antiematica possibilmente per via parentenale (iniezioni) associata se serve ad una terapia
reidratante di sostegno. Appena il fenomeno ematico è scomparso vanno  somministrati antidiarroici per un paio di giorni. L'alimentazione va regolarizzata il più possibile, io sono solito consigliarne una a base esclusiva di carne per un paio di giorni, oppure una costituita da alimenti specifici (hill's canin i/d, eukanuba intestinal formula for dog). Così su due piedi non ricollegherei il malessere del tuo cane con il vaccino effettuato giorni prima.
Non posso escludere a priori una gastroenterite virale (parvovirosi) anche perchè non conosco l'epidemiologia della malattia nella tua regione. A questo bisogna pensare se i sintomi dovessero persistere. Se ciò dovesse verificarsi il cane va in ogni caso ricoverato e sottoposto a terapia in breve tempo.


Wednesday, October 17, 2001 at 21:51:12
Marta

citta: Torreglia PD
regione: Veneto

Ho una coppia di landseer,molto docili e abituati a convivere(benissimo), con 3 gatti, 2 femmine bolognesi, 1 femmina meticcia oltre che con altri animali, ma con queste dividono dalle ciotole del cibo, alle cuccie, alle coccole e non litigano mai.
Ora vorrei inserire nella "famiglia" altri 3 cani: 2 femmine ed un maschio di taglia piccola.
Potrebbe l'arrivo sopratutto del maschio creare problemi?
Premetto che lo spazio a loro disposizione è enorme, perciò almeno questo non dovrebbe essere motivo di conflittualità.
Gradirei moltissimo un suo parere in merito.
Grazie anticipatamente
Marta

R:
A mio giudizio il futuro della tua banda dipenderà dal carattere del maschio che tu introdurrai (ma a volte anche delle femmine) e dalla sua età. Sicuramente i problemi saranno minori se questo è cucciolo. Introdurre un cane come il mio "Lego" un meticcio di madre fox terrier sarebbe una assurdità perchè è di natura attaccabrighe, casinista, cocciuto ed intollerante verso ogni soggetto di sesso maschile. Far entrare un cane come il mio "Spino" meticcione di madre basset hound, sarebbe una cosa estremamente facile in quanto cane di carattere
buonissimo ed accondiscendente verso tutti. Nonostante tutto i miei due amici pur essendo cresciuti insieme, dopo 10 anni, mediamente si beccano 3/4 volte la settimana perchè il fox è veramente intenibile. Non mi preoccuperei più di tanto della mole dei landseer, mi sembrano cani equilibrati.


Tuesday, October 16, 2001 at 11:57:27
Gabriele

citta: Soverato
regione: Calabria

Dottore sono disperato, la mia cucciolotta di 5 mesi di pastore tedesco, forse vittima di una enterite, non so come l'abbia potuta prendere? (forse ingerendo della plastica o avendo ingerito latte troppo freddo), è da una settimana che non mangia, continua ad avere la diarrea e credo che le flebo e tutte le punture e i medicinali che sto acquistando, non servano a nulla (Bimixin, Imodium, Neo-Cromaton Bicomplesso 10.000 ecc.) non riescono a tirarla su, non sò più cosa devo fare, comincio a dubitare anche del mio veterinario. Gentilmente mi dia dei
consigli utili e che funzionino, sto cominciando a dubitare che possa sopravvivere.
La prego mi risponda al più presto.
Cordiali saluti. Gabriele

R:
Una gastroenterite di natura alimentare è una cosa piuttosto frequente nel cane soprattutto cucciolo. Il vizio di ingerire anche per gioco le più disparate sostanze ha come esito finale quasi sempre una dissenteria. Spesso è il cibo somministrato dal proprietario la causa di tutto (attenzione al latte vaccino: non somministrarlo!) Generalmente queste forme di malattia si risolvono in 2-4 giorni con terapie antidiarroiche (bimixin + carobin pet o streptomagma) antispastiche (debridat) ed antiemetiche (plasil). Anche se il cane non vomita è spesso utile somministrare questi ultimi per sedare il senso di nausea. Laddove è necessaria va approntata una terapia reidratante sottocutanea o nei casi più gravi endovenosa con ospedalizzazione del cane. Se in fase di guarigione il
soggetto dovesse mangiare è fondamentale somministrare o carne cotta (non cereali) o alimenti preconfezionati appositi (hall's canine i/d -intesinal formula for dog eukanuba).
Vista la gravità e la durata del problema penserei comunque a qualche causa di malattie particolare. Attenzione innanzitutto alla parassitosi ma presumo che il mio collega abbia già rapidamente preso in considerazione la cosa. Non mi dici se la tua cucciolona è regolarmente vaccinata ma comunque è da inserire nell'elenco delle cause la parvovirosi anche se non conosce l'epidemiologia della virosi nella tua regione. Spesso le dissenterie sono causate da banali (se si può dire) microrganismi come i rotavirus o le giardie ed in questo caso è necessaria l'ospedalizzazione del cane.

Gabriele ha riscritto:
Salve carissimo dottore sono ancora io, la volevo informare del fatto che adesso Miura sta benone, ha compiuto da poco 6 mesi, pesa 17,5 Kg, mangia Eukanuba Puppy, non rimette più, e nel mangime aggiungo un pò di riso, carote bolliti con brodo di carne.
Quella nevrite alla coscia destra le è passata, somministrandogli vitamine b, l'unico problemino è che ora le si è abbassata un orecchio, le chiedo se si poò intervenire e come.
Non per qualcosa ma solo per un fatto estetico, le sue orecchiette alzate e il suo sguardo attento ci mancano un pò.
Le invio cordiali saluti in attesa di una sua preziosissima risposta.

2^ R:
Spesso i cani con padiglini auricolari eretti tendono ad abbassarne uno durante il periodo di eruzione dei denti definitivi per poi raddrizzarlo al termine dello stesso. Francamente non ne so la ragione. Visti i problemi avuti dal tuo cane potrei ipotizzare un ritardo di crescita con annessi e connessi visto che 17-18 kg non sono poi moltissimi per un pastore tedesco. Comunque se i sei mesi di vita sono passati la dentizione dovrebbe essere terminata (eruzione completa dei canini). Se non lo è...beh vuol dire che non ha ancora quell'età (spesso gli allevatori aggiungono e sottraggono mesi a loro piacimento) e ci sono speranze che il padiglioni si raddrizzi spontaneamente. Difficile ma non impossibile  l'utilizzo di impalcature usate per boxer, alani ecc. e su questo saprà consigliarti il tuo veterinario di fiducia. Personalmente non ho mai fatto una cosa del genere perchè oltrechè fastidiosa, la trovo inutile e spesso improduttiva. Somministrerei invece al cane del condrogen cpr. come adiuvante per il rafforzamento delle cartilagini. Il calcio a mio avviso non serve perchè i padiglioni auricolari non sono fatti di osso e non si spezzano per maltrattamenti come spesso si crede.


Monday, October 15, 2001 at 20:27:05
Elisabetta

citta: Milano
regione: Lombardia

Gentile Dottor Gallotti,
le scrivo perche' il mio adorato cagnolino (un meticcio, incrocio con un pastore tedesco)di circa 2 anni e preso 10 mesi fa al canile, da tre giorni quando e' solo in casa ha iniziato a distruggere i soprammobili (cornici, candele,
scatoline varie e anche il citofono staccandolo completamente dal muro...) che si trovano su una mensola vicino alla porta di casa. Finora quando era da solo si e' sempre comportato bene, non toccando mai niente. Preciso che il tempo in cui rimane da solo e' sempre quello a cui e' stato abituato sin dal primo giorno (massimo 8 ore al giorno, ad eccezione del sabato e della domenica in cui non e' mai solo)e che mi sembra che il giorno in cui sono iniziati i suoi "attacchi" non sia successo nulla di diverso dal solito. Sono un po' preoccupata, a parte il valore delle cose rotte non vorrei che si facesse male, e vorrei sapere come devo comportarmi: lo devo sgridare ugualmente quando torno a casa facendogli vedere gli oggetti rotti o devo fare finta di niente? devo togliere tutti i soprammobili?? Grazie per la sua preziosa risposta.

R:
Il tuo cagnolino è affetto da quella che in linguaggio medico veterinario è chiamata "ansia da separazione". La terapia è farmacologica e comportamentale assolutamente associate.


Monday, October 15, 2001 at 11:55:05:
Questa è una testimonianza di chi conosce personalmente il ns. Dr. Giovanni
Gallotti e , soprattutto, la sua professionalità:
angela

citta: casorate primo
regione: lombardia

Buongiorno a tutti, sono Angela, questa non é una richiesta d'aiuto bensi una lettera di ringraziamento da parte mia e di Wallace, il mio setter irlandese.  
Due giorni fa isieme ai suoi amici a quattro zampe ha mangiato dei bocconi avvelenati (stricnina). Mentre i suoi amici sono morti a causa dell'elevata dose ingerita e delle dimensioni ridotte, il mio "cucciolone" di tre anni e mezzo si é salvato. Anzi, è stato salvato proprio dal dott. Gallotti, che l'ha curato ininterrottamente fino a che non è stato fuori pericolo e che non si é arreso  neanche dopo 3 ore di convulsioni ininterrotte, quando ormai a noi sembrava non ci fosse più niente da fare. Ora Wallace sta bene, cammina da solo anche se barcollando, mangia e si scarica normalmente. Le cure continuano perche il veleno gli ha leso gravemente il fegato, ma si sta riprendendo velocemente sostenuto da tutto il paese che lo adora. E dal suo vet che per tre giorni si è fatto in quattro perche vedeva ancora in quel corpicino scosso dal dolore il bel cane sempre allegro di un tempo. Grazie Gio.


Saturday, October 13, 2001 at 23:31:45
Concetto

citta: brugherio
regione: lombardia

caro dottore,io ho un problema il mio cane oggi urinava sanguee si vedeva che gli procurava fastidio.cosa posso fare,è grave?.mi affido inuna sua risposta,la ringrazio cordiali saluti Concetto

R:
La presenza di sangue visibile nelle urine può avere moltissime origini. Una cistite è la prima patologia da supporre, magari causata da calcoli a renella (sabbia) verificabili sia con un esame delle urine (con sedimento), con una
ecografia addominale o con una radiografia. Lesioni traumatiche alle basse vie urinarie (dal pene all'ostio vascicale) possono essere una seconda causa di macroematuria. Forme tumorali benigne o maligne della vescica possono provocare presenza di sangue nelle urine. Anche qui una ecografia potrebbe essere il mezzo diagnostico più appropriato. Essendo un cane maschio (così mi pare di capire) non tralascerei di dare un occhio alla prostata. In ogni caso è opportuno consultare un veterinario in breve tempo soprattutto perchè il tuo animale prova sofferenza nell'urinare.  


Wednesday, October 10, 2001 at 21:53:04
luigi

citta: modena
regione: emilia romagna

Egr.o Dr GALLOTTI
ho un pastore tedesco di 9 anni femmina che comincia a mostrare segni d0artrosi del bacino, io sono medico e so che per gli uomini esistono farmaci in grado di rallentare il processo artrosico, Le chiedevo se esiste qualcosa x i pastori tedeschi ?
Grazie per la risposta

R:
In medicina veterinaria i farmaci condroprotettori sono del tutto assimilabili a quelli utilizzati per uso umano. Normalmente viene utilizzato "condrostress " (vet!) ma io personalmente ho ottenuto buoni risultati anche con Dona, Artrodue e Reumilass (umani). Le modalità di somministrazione e la durata della terapia sono gli stessi per uomo e cane. Solitamente io consiglio 2/3 cpr al di per 30  gg da ripetersi 3/4 volte l'anno. Spesso associo ad essi preparati a base di vitamine B1 e B12 (benexol)

Luigi ha riscritto:
Ti ringrazio sentitamente x i tuoi preziosi consigli e per il tuo disturbo
A presto ti farò sapere Grazie ancora Luigi


Wednesday, October 10, 2001 at 16:41:36
danielle

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno, sono la propietaria dei 2 Bovari Bernesi e approfitto sempre più spesso dei suoi consigli;oggi le
espongo un nuovo problema:Elsa, la femmina ha ca. 2 e 1/2 ed ha fatto finora 3 calori, ad ogni calore dopo due mesi è corrisposta una falsa gravidanza, con annessi problemi. Ora le sto soministrando il Galastop per fermare la produzione (lieve) di latte. Non credevo che si sarebbe sempre manifestata, ora inizio a preoccuparmi, dovrei forse farla sterilizzare? Mi dispiacerebbe molto, perché il maschio è stato vasectomizzato per problemi di displasia, ma non castrato, per permettere ad entrambi di "conoscersi" meglio (anche se finora non si sono mai accoppiati)
Che consiglio mi da?
Grazie ancora e cordiali saluti
Danielle

R:
E' probabilmente la presenza del maschio la causa dell e false gravidanze: la tua femmina comunque la "nota" durante il periodo dell'estro e si convince della cosa. L'unica soluzione definitiva è la sterilizzazione chirurgica. Uno o più parti non risolverebbero il problema quindi, se non desideri cucciolate, sottoponi il tuo cane ad ovariectomia. Non sono un sostenitore della vasectomia del cane maschio: i giorni del calore sono comunque un evento stressantissimo soprattutto per due cani costretti a vivere nello stesso ambiente. Comunque per maggiori dettagli ti rimando all'articolo "Quel dolce pensiero di maternità"


Wednesday, October 10, 2001 at 11:49:19
giorgia

citta: reggio emilia
regione: emilia romagna

Buongiorno, mi chiamo Giorgia e ho un bellissimo boxer di 6 anni. Ho scoperto da alcuni giorni la formazione di una postula (sembra quasi una tettarella) presente tra la coscia posteriore e la pancia. La cosa strana è che quest'ultima si gonfia fino a diventare una pllina e poi si sgonfia ritornando allo stato iniziale. Mi è stato detto che potrebbe essere anche un tumore.
Lei cosa ne pensa? Grazie in anticipo per la sua collaborazione.
Cordiali saluti

R:
Senza vedere quello che tu mi descrivi faccio veramente fatica a darti un parere. Bisognerebbe quantomeno saggiare consistenza, forma, dimensione, colore, aspetto e posizione corretta della tumefazione. Detta così potrebbe essere qualunque cosa.


Sunday, October 7, 2001 at 11:12:50
antonio

citta: matelica (mc)
regione: marche

ho un cane BOVARO di 8 anni.pochi giorni fa' l'ho visto debole, mangia poco e beve meno.
gli ho fatto l'analisi ed hanno rivelato l'azotemia alta(124).
cosa vuol dire e di che cure ha bisogno?
un saluto
grazie

R:
Un innalzamento della sola azotemia non è un segnale di particolari malattie. Il primo impatto sarebbe quello di pensare ad una insufficienza renale ma questa deve essere confermata quantomeno dall'innalzamento della creatininemia, parametro molto più specifico. Un sintomo clinico di poca funzionalità dell'emuntorio renale è l'aumento progressivo della sete cosa che non mi par di ravvisare nelle tue poche righe. Stati di defedamento, eccessivo sforzo e pasti con quantità di proteine oltre la norma possono provocare innalzamenti della
azotemia. Prova a rifare le analisi escludendo queste evenienze e comunque  ricerca al di fuori dell'apparato renale le cause del problema.


Monday, October 1, 2001 at 22:12:00
Giuliana

egr.dottGallotti
spero ci possa aiutare,abbiamo un golden retriever di 11 mesi a cui erano stati diagnosticati circa 1 mese fa attraverso una lastra, fa problemi alle articolazioni con artrite e una displasia leggera del gomito destro dove
zoppicava,e ci ha dato anti infiammatori.Non contenti siamo andati da un altro veterinario che gli ha tolto gli antiinfiammatori e ha ha dovuto fargli altre lastre perchè da quella non si capiva.Gli ha fatto una proiezione
L.L.e una proiezione A.P.su entrambi igomiti,la diagnosi scritta è artrosi grave,displasia dei gomiti(avoce)ci ha detto che è del terzo grado.Noi vogliamo rivalerci sull'allevatore che ci ha garantito il cane esente da displasia e a
una nostra e-mail non ci ha risposto. qual'è la cosa giusta da fare,perchè il primo veterinario ci ha consigliato di lasciare perdere,perchè alla fine avremmo perso sodi e tempo mentre il secondo ci ha detto di rivolgerci a un avvocato.Intanto è vero che gli anti infiammatori sono  dannosi perchè il cane non sente il dolore e peggiora la cosa? cosa dobbiamo fare per aiutare Duke lui ha voglia di correre e giocare e noi lo fermiamo perchè dopo zoppica,la chirurgia può veramente risolvere il problema ai gomiti?
la ringraziamo vivamente
Giuliana

R:
La chirurgia può fare veramente molto per la displasia del gomito. Non mi specifichi da cosa è causata la displasia ma generalmente la rimozione dei frammenti ossei non uniti dell'articolazione porta a remissione completa della
sintomatologia (quasi sempre) anche se spesso permangono i problemi legati all'artrosi. Non esistono controindicazioni per gli antinfiammatori o meglio non ne esistono per quello che ritieni tu. Il problema displasico di fondo non migliora nè peggiora col carico dell'arto. Essendo una malattia genetica il venditore del cane è tenuto a risponderne con i compratori. Per legge dovrebbe riprendersi il cane e restituirvi la somma spesa o sostituirlo con un altro.  
Voi restituireste il vostro animale? Penso di no. Purtroppo gli allevatori spesso giocano su questo fatto emotivo dicendo addirittura di abbattere il cane reso. Potreste far operare il vostro amico e poi rivalervi legalmente con
l'allevamento per tutte le spese sostenute. Qui vi conviene andare fino in fondo. Denunciate comunque il fatto all'Enci (Ente Nazionale Cinofilia Italiana)  ed alla FSA (Federazione salute animale)


Friday, September 28, 2001 at 16:26:15
francesco

citta: matera
regione: basilicata

Caro dottore,vorrei sapere cosa comporta la sterilizzazione per un cane femmina al livello comportamentale.La mia cagna è un boxer di un anno e mezzo, e mi sto interessando a questa cosa perchè ora il cane,dopo il suo secondo calore,manifesta una gravidanza isterica.
Il veterinario mi ha detto che potrebbe  ripetersi sistematicamente,e mi ha prospettato come unica alternativa all'accoppiamento,che per problemi di spazio non credo di riuscire a realizzare,la sterilizzazione.Lei cosa ne pensa?Con la sua esperienza, ritiene che sia possibile sostenere un accoppiamento con relativa cucciolata, considerando che il cane vive in appartamento?

R:
E' sicuramente vero che un singolo accoppiamento con relativi parto e cucciolata non risolvono il problema della pseudogravidanza: il cane in seguito continua ad avere gli stessi sintomi dopo ogni calore. Io personalmente, ragionando da proprietario, non mi terrei una cucciolata di boxer in appartamento (a meno che a voi non piaccia pulire ettolitri di pipì e tutto il resto...) I cuccioli però sono un'esperienza bellissima! La sterilizzazione è effettivamente l'unico sistema per eliminare i calori e con essi le false gravidanze. Caratterialmente  il cane diventa più tranquillo dopo l'intervento (mi raccomando l'asportazione delle ovaie!) e tende a muoversi meno. Evidente che se non lo tenete su di giri ingrasserà a dismisura.


Thursday, September 20, 2001 at 19:11:02
Maurizio

Egregio dottore,
sono proprietario di un cucciolo di pastore tedesco che ora ha 6 mesi, al quale tengo tantissimo, all'età di 4 mesi il mio cane ha iniziato a zoppicare con la zampa anteriore destra. Quando era più piccolo un paio di volte scendendo le scale di corsa è scivolato, ma si è subito rialzato continuando le sue corse e i   suoi giochi. Quando ha iniziato a zoppicare ho atteso qualche giorno pensando fosse una sciocchezza ma poi preoccupato ho deciso di portarlo dal veterinario, il quale mi ha detto che non vi erano lesioni a livello osseo(senza aver fatto
alcuna radiografia) e di non preoccuparmi, prescrivendo una terapia a base di  Deltacortene per 8gg. Somminastrato il medicinale per tale periodo il cane migliorava leggermente solo durante l'assunzione del farmaco ma, appena finito l'effetto del medicinale ricominciava, allora interpellai nuovamente il veterinario il quale mi disse di proseguire la terapia per altri 8gg.Trascorsa quest'altra settimana il cane non migliorava affatto. Il cane zoppica sempre e tende a portare il gomito verso l'esterno, ho paura per la displasia, è vero che sono proprio questi i sintomi? Sono disperato, cosa posso fare? Sono ormai 2 mesi che il cane è ancora zoppicante, può essere successo qualcosa a livello muscolare, deve rimanere a riposo? Grazie per la disponibilità.

Saluti Maurizio

R:
Mi sembra evidente che al tuo cane va fatta una radiografia al gomito. E' giovane ma già questo esame potrebbe dare indicazioni esaurienti per una eventuale displasia. Problemi tendinei legamentosi possono verificarsi con
frequenza in età giovanile ma non mi accontenterei, se fossi in te, di diagnosi presuntive. Tutto farebbe comunque pensare ad una displasia ed ogni terapia (medica e chirurgica) è subordinata ad essa.


Wednesday, September 19, 2001 at 17:40:54
alessandra

caro dottore,
la nostra situazione è davvero complicata e purtoppo non sappiamo più a chi rivolgerci..
circa 40 giorni fa hanno diagnosticato a tutta la mia famiglia la "scabbia" e, da qualche giorno il nostro veterinario, è il terzo che cambiamo, ha diagnosticato la rogna sarcoptica al nostro barboncino di 8 anni. il cane
presenta delle incrostazioni su quasi tutto il corpo ed emana un cattivo odore, beve molto ( tra l'altro è affetto dal morbo di cushing )e ha preso due chili in due mesi.
i dubbi sono tanti: potrebbe esserci una connessione tra la comparsa della nostra scabbia e la rogna del cane ( crediamo inoltre che la il cane sia affetto dalla rogna da molto più tempo rispetto al momento della diagnosi perchè le croste sono presenti da un mese almeno)?
un altro veterinario ci ha detto, la scorsa primavera, che il cane aveva la dermatite seborroica, diventata poi malassetia..è possibile che non sia mai stata dermatite ma fin dal principio rogna?
ci siamo rivolti ad un dermatologo ma il problema ( la nostra cura è il benzile benzoato ) che rimane è la corretta disinfestazione della nostra casa.
il cane è stato allontanato ieri e portato altrove, ma continua a ricevere cure:
spugnature con demotik e nizoral per il cushing.è una mail lunghissima ma la prego di darci una mano,
grazie

R:
La rogna sarcoptica è causata da un acaro che in ogni specie animale assume connotati diversi. Nel cane il responsabile è scarloptes scabiei canis mentre nell'uomo è sarcoptes scabiei hominis. Improbabile se non impossibile il passaggio da specie a specie, quindi la causa della vostra rogna non è il vostro cane. Inoltre la scabbia non guarisce da sola: se la scorsa primavera il vostro amico era già affetto da tale parassitosisi sarebbe aggravato sempre di più, cioè la dermatite avrebbe interessato gradualmente porzioni sempre maggiori di
cute. E' altresì vero che è un tipo di rogna facilmente diagnosticabile con raschiati cutanei.
Questa parassitosi guarisce in modo radicale utilizzando iniezioni di Ivomec  (ivermictina) a cadenza quindicinale (2-3 volte) meglio se associate a Derotik.
Con il morbo di Cushing la cute diventa molto più sottile, fragile, glabra
soprattutto sull'addome e quindi più facilmente aggredibile da agenti
patogeni.(non sto a spiegarvi cause e cure della malattia visto che già altri
miei colleghi lo avranno fatto). La malassezia è un lievito opportunista che va
a complicare dermatiti di solito già esistenti: col nizoral viene completamente
debellata.


Tuesday, September 18, 2001 at 22:32:30
alfonso

Caro Dr Gallotti ho un pincher maschio di circa 2 anni e volevo sapere se e quando devo farlo accoppiare.Le sarei grato se mi potesse aiutare nella ricerca di una cagnetta pincher,razza che qui a Salerno non e molto conosciuta.La mia richiesta le puo sembrare eccessiva ma sono del tutto inesperto e magari lei puo anche solo indirizzarmi.La ringrazio moltissimo e la saluto.Alfonso

R:
Se e quando far accoppiare il tuo cane sono una tua scelta. Non è indispensabile per la vita dell'animale che ciò avvenga. Di sicuro lui non si lamenterà se ciò dovesse avvenire visto che ormai è sessualmente più che maturo. Dalle mie parti (MI - PV) la razza è piuttosto diffusa ma trovare una femmina con padrone disposto a farla accoppiare è un'impresa ardua e spesso questo avviene con cani non della stessa razza. Mi spiace per te e per il tuo cane, ma non posso esservi utile se non consigliandovi di frequentare luoghi in cui bazzicano diversi cani
(giardinetti ecc...). Il più delle volte da cosa nasce cosa...


sabato 15 settembre 2001 17.57
Paolo

Buonasera Dottore ,
Non sapevo a chi rivolgermi cosicche' cliccando su malattia del pastore tedesco,e' apparso il suo sito,
spero che possa darmi un consiglio o una terapia per il mio"fratello"
Il mio cane e' un pastore tedesco ,non purissimo ,la mamma era incrociata con un maremmano,quindi pur mantenendo la struttura della razza al 90% morfologicamente risulta un po' meno inclinato sulle zampe posteriori e differisce soprattuttonel carattere (e' molto burbero e testardo ,come i maremmani);lo allevo fin da
dall'eta' di 15 giorni ed ora ha quasi 10 anni, e' molto buono ed affettuoso,da piccolo 3 mesi si procuro' una frattura alla zampa posteriore destra e fu' operato dal veterinario del mio paese.
L'intervento fu riuscito nel senso che negl'anni a venire sino a pochi giorni fa' , il mio cane non ha mai avuto problemi di deambulazione,il problema e' che da quell' intervento in poi' il cane e'  rimasto impaurito cosicche' non c'e' piu' stata la possibilita' ne di portarlo da un veterinario per un qualsiasi controllo ne' addirittura di farlo salire su un auto, fortunatemente ho un parco molto grande cosicche ,il mio "Doc"(questo il suo nome) non ha mai avuto problemi di spazio.
Naturalmente mensilmente non manco di prevenirlo contro la filaria,ma come ripeto e' un paziente molto difficile!
Nell'ultima settimana pero' mi sto' preoccupando Doc e' sempre stato vivace ed ora invece se ne' sta' molto tempo
a cuccia,e al mio richiamo vedo che fa fatica ,quasi soffre, ad alzarsi sulle zampe posteriori,una volta alzatosi
pero' cammina regolarmente .
Devo dire che purtroppo l'ho viziato,nel senso che e' sovrappeso,lui mangia esattamente quello che mangio io
e vedendolo cosi' inizio a pentirmi di averlo abituato in questa maniera.
Sono corso in farmacia e' ho iniziato da un paio di giorni a dargli delle pasticche per il calcio ,senza pero'
consultare nessun veterinario , e ho iniziato a somministrargli del mangime EUKANUBA light, di piu
non so' che fare ,anche perche' come ripeto e' impossibile portarlo da un veterinario, sarei molto
grato potesse darmi qualche consiglio ,magari qualche cura , aspettando una sua  risposta distintamente ringrazio
Paolo

R:
Quello che tu mi descrivi sembrerebbe il caso di un cane con dolori articolari causati da artrosi o sulle articolazioni della colonna vertebrale (spondilite) o  su quelle delle anche. La causa è senza dubbio la senescenza (usura delle articolazioni). In linea di massima andrebbero somministrati prodotti che "proteggono" le cartilagini (es: condrostress) ed eventualmente analgesici/antinfiammatori (es: Rimadyl) a necessità e compresse di vitamine del
gruppo B (es benexol). In casi estremi vengono utilizzati farmaci antinfiammatori steroidei (cortisone). In ogni caso l'utilizzo dei vari preparati va valutata da un veterinario che seguirà di volta in volta  l'evolversi della situazione.
Giusto far dimagrire il tuo animale.


Friday, September 14, 2001 at 22:29:17
alessandra

Sono la proprietaria di un cucciolo di Rottweiler di sei mesi.Da circa due mesi ho notato un problema al posteriore sx che si evidenzia al passo e al trotto e che consiste in un'inflessione del garetto verso l'esterno.Il cucciolo non presenta dolore anzi è piuttosto vivace.L'ho comunque sottoposto prima a visita veterinaria poi come consigliatomi dalla stessa veterinaria di fiducia lo ho sottoposto a visita ortopedica presso l'universita veterinaria .l'ortopedico lo ha sottoposto a radiografia dell'anca in anestesia.La radiografia ha scongiurato
problemi di displasia nonostante le perplessità del radiologo che aveva gia pronosticato una grave displasia solo vedendolo camminare.A questo punto praticando ogni forma di prevenzione nei confronti di questa terribile malattia ed amettendo con molta onesta che il cane ad occhio sembrerebbe displasico(cedimento dell'articolazione del tarso,atrofia muscolare del posteriore)cosa posso fare per evitare inflessione dell'arto?E cosa può essere esclusa la displasia?Ultimo dicendo che il cane cresce sul pavimento e che pesa 31kili.Grazie

R:
Sicuramente crescere su di un pavimento non è la cosa più opportuna per un rottweiler. Personalmente ho visto cani sviluppatisi nelle condizioni del tuo presentare gli arti più o meno divaricati (atteggiamento messo in atto per non scivolare) per tutta la vita. Se escludiamo la displasia dell'anca (comunque una rx andrebbe rifatta a 12-13 mesi) bisogna cercare la causa da qualche altra parte. Esistono anche displasie di ginocchio e tarso come esistono patologie tendinee e legaminose sia da sviluppo che da sovracarico. E' stato identificato un punto preciso dell'arto in cui il tuo cane avverte dolore? Non so da dove mi scrivi quindi non saprei dove indirizzarti, comunque, fossi in te sentirei un secondo ortopedico.


Friday, September 14, 2001 at 15:00:29
Ornella

Gent.mo Dottore
Le scrivo perchè io e mio marito siamo ancora increduli che il nostro amatissimo pastore tedesco femmina di 8 anni, in piena forma, nell'arco di due setimane ci abbia lasciato. Durante le vacanze non abbiamo notato nessuna variazione sul comportamento e sulla saluta salvo che avesse la respirazione un po più affannata ma alla quale, dato il caldo non abbiamo dato peso, in quanto il cane giocava e mangiava regolarmente. Anzi sembrava che fosse ringiovanita e quindi abbiamo anche approfittto del fatto che fosse in calore per farla accoppiare.Al
rientro dalla vacanze il cane ha avuto un crollo inspiegabile nel giro di due settimane. Ha inizianto camminando sempre più male, barcollava come se avesse la labirintite e l'appetito veniva sempre meno fino ad arrivare al riufiuto anche dell'acqua. L'abbiamo portata subito dal veterinario pensando ad un problema di aricolazioni o addirittura ad un rischio di aborto. dagli esami del sangue tutto sembrava regolare e da una radiografia è!
risultata una forte infiammazione alle vertebre cevicali. ditro indicazion abbiamo somministrato antinfiammatori ed una pastiglia per la cartilagine ossea.
Ma il cane peggiorava di giorno in giorno. Ci è stato consiglato di fare una radiografia, di quelle che si innietta del liquido nel midollo che evidenzia il nervo per verificare altri danni. Fiduciosi abbiamo accettato ma durante questa
radiografia, fatta sotto anestesia a gas, il cane ha avuto un arresto cardiaco. poi si è ripreso ed il veterinario ha detto che potevamo stare tranquilli e che forse avrebbe avuto una reazione di rigetto al liquido o all'anestesia, ma nulla di grave.
La radiografia non dava segni di particolari problemi, curabili con medicine al cortisone o forse più avanti con una operazione alle vertebre.
Era sera, portammo a casa il nostra cane. Alla mattina "Darma" ha aspettato che ci svegliassimo e ci è morta tra e braccia per arresto cardiaco. Mio marito ha cercato di fare il massaggio cardiaco ma non c'è stato nulla da fare.
Non abiamo più lacrime per l'affetto che ci è venuto a mancare ma ci resta la rabbia di non sapere perchè tutto è accaduto così velocemente e senza spigazione anche da parte del veterinario.
Certo una autopsia avrebbe forse chiarito ma non abbiamo voluto infierire ulteriormente sul suo corpo già provato.
Capisco che per Lei non sarà facile darci una spiegazione ma Le saremmo grati se volesse darci un Suo parere in merito.
per Darma

R:
Difficile se non impossibile darvi una risposta senza avere potuto visitare la vostra amica. Non mi dai informazioni sullo stato del cuore del vostro animale (sono state fatte ecocardiografie o un semplice ecg?) ma probabilmente qualcosa non funzionava già prima della mielografia. Difficile morire per spondilite che solitamente crea problemi algici e di movimento ma non di altra natura (inappetenza). Non saprei proprio cosa dirvi


Thursday, September 13, 2001 at 17:03:17
Nazzareno

Egregio Dottore
Sono il proprietario di un pastore Tedesco di poco più di sei mesi. All'età di 4 mesi circa, il mio cane il giorno dopo una passeggiata di circa sette otto chilometri mentre camminava in modo svogliato nel giardino ha piegato la gamba sx effettuando un tipo di genuflessione. Dieci passi dopo l' ha fatto di nuovo.
Dopo quell'episodio 2 giorni dopo sono andato dal veterinario e mi ha detto che era troppo presto per un eventuale sintomo di displasia dell'anca, ha osservato la sua andatura di passo e al trotto e ha constatato che era tutto normale, non presentava dolore in nessuna parte del corpo e mi ha detto di non preoccuparmi.
Dopo 1 mese e mezzo ho effettuato un'altra lunga passeggiata di circa sette chilometri e non ho osservato più quel sintomo nella gamba sx ma nella dx sempre il giorno dopo un paio di volte. Sono tornato dal veterinario e lui mi ha spiegato che a sei mesi è ancora troppo presto per effettuare una lastra perché ancora è in fase di sviluppo continuando che lui stesso ha esaminato i genitori i quali hanno un'eta molto avanzata(il padre 11 anni e la madre 6/7 anni) e non hanno mai presentato disturbi per il quale si sia dovuto effettuare una lastra.Tutte le persone che lo vedono dicono che è un cane sano ma io sono molto turbato per l'eventuale presenza di questa malattia(forse sono esagerato) ho anche fatto diverse prove sul come sale e scende le scale per individuare l'effetto coniglio salti e corse per vedere se subito dopo presentasse qualche zoppia ma è tutto normale. Lei cosa ne pensa?
Vorrei poi sapere quali sono specificamente i sintomi di questa malattia che posso osservare in questo periodo, nonostante le mie numerose ricerche non sono riuscito a capire quale fosse l'andatura di un cane displasico(se la zoppia è continua durante il movimento oppure è saltuaria) e a cos'altro potessero essere dovute queste "genuflessioni", potrebbe essere un fatto muscolare, dovuto magari a un' eccessivo sforzo o uno stiramento o!
una caduta?Può essere magari anche normale un piccolo cedimento in un cucciolo in fase di crescita?
La prego mi aiuti non so cosa fare.
La ringrazio anticipatamente Nazzareno.

R:
Per sintomatologia e caratteristiche della displasia ti rimando all'articolo già pubblicato. Sappi comunque che non esiste una "zoppia" standard in quanto la stessa è sempre frutto del tentativo del cane di avvertire minor dolore. Quella che viene definita "a coniglio" è tipica di casi molto gravi. Il tuo non mi pare uno di questi, anzi. I sintomi rilevati sul tuo cane potrebbero benissimo essere causati da eccessivo sforzo, dolori muscolari, infiammazioni tendinee da sovracarico, tutte più evidenti in un cane in crescita. Il dato clinico (non radiografico) dei genitori può voler dire poco. Stai tranquillo ma se il dubbio ti perseguita fai effettuare una rx al tuo cane quando questi ha raggiunto i 12-13 mesi di vita.


Wednesday, September 12, 2001 at 14:33:45
Ornella

Salve siamo una coppia abbiamo un labrador di nome Sheba ha otto mesi,il 15/08/01inizia la nostra avventura :
Abbiamo lasciato Sheba nella pensione dove l'abbiamo acquistata per 4 giorni dopo il nostro ritorno siamo andati a prelevarla per portarla a casa e da li una serie di cose si sono verificate:

La prima settimana sintomi d'inappetenza seguiti con vomito e diarrea (rifiutava anche i suoi biscotti preferiti ,vomito completo del cibo croccantini pollo riso cotto e carne in scatola,la diarrea si manifestava cremosa colore normale).
Fino a qui pensavamo niente di grave magari era stato il cambiamento dei 4 giorni ma dopo ,inizio ad avere la febbre a 40 e una borsite sul gomito della zampa per una piccola escorazione che si e procurata nella pensione , con rigonfiamento intercostale, in piu si e manifestata una congiuntivite , dermatite sull'interno coscia e inguine quindi siamo corsi dal nostro vet. in cui e stata visitata e fatta una lastra ma non si e visto nulla di strano .
Dopo questo la Dott. ha prescritto antibiotici TRI Wiccillina una al di per 5 giorni per la borsite e febbre, 2 compresse di Reparil al di per la dermatite e collirio Tobadex per la congiuntivite tre volte al giorno.
Siamo arrivati al 01/09/01 a noi ci toccavano le ferie e siamo partiti con il cane e la sua terapia siamo andati in Sicilia arrivati in luogo abbiamo visto che iniziava a mangiare solo pollo alla griglia e pochi croccantini dopo tre giorni di digiuno sembrava migliorata, la sua temperatura era scesa a 38.5 nel frattempo il suo peso di 24 kg dell'ultima settimana di Agosto era scesa a 21 kg e il suo carattere non era attivo al 100% ma il
04/09/01 inizio per noi il peggio la mattina ha avuto delle sbave con masticazione forte per tutto il giorno con frequenza di circa un'ora in contatto con la nostra vet.ci ha consigliato di somministrare una fiala di
Plasil sotto cute ogni 12 ore per due giorni ,e abbiamo sospeso la terapia precedente,ma la notte oltre la sbava si presentarono delle crisi convulsive con una durata di 1minuto e mezzo circa con frequenza ogni tre ore una dall'altra.
Il 05/09/01 siamo andati da un vet. della zona ,quindi di nuovo un'altra visita prelievo dell'emocromo con risultato tutto normale tranne la scesa lieve delle piastrine.
In contatto con la ns. vet e quella della zona si supponeva che si trattave di Cimurro nonostante i regolari vaccini.
Dopo l'ultima visita la vet. ha prescritto Zimox in compresse mezza cp ogni 12 ore ma non e stata mai somministrata perche Sheba rifiutava anche di bere,quindi dato che non mangiava e non beveva abbiamo iniziato con flebo Ringer lattato e Glucosio al 5 % con Carnetivina 25cc in 500ml ,ci ha prescritto del Vallium per
le crisi che sono continuate fino al 09/09/01,crisi che si alternavano con frequenze varie dalle 3 ore alle 8 ore una dall'altra di cui tre crisi con fuoriuscita di urina ma le ultime molto leggere in contemporanea aveva ancora
diarrea acquosa la temperatura era al massimo di circa 39.5 ,il suo carattere era molto giu dormiva ho era troppo debole per muoversi ,dopo le crisi si alzava e camminava per pochi minuti ma non era coordinata nei movimenti si reggeva a malappena in piedi dopo di che crollava giu ,prescritto il Gardenale ma mai somministrato dato che le crisi sono scomparse .
Dal 10/09/01 ad oggi 12/09/01 non si sono piu verificate crisi, fino a ieri la diarrea e diventata cremosa ma marrone scuro e sembra quasi scomparsa ma dal 11/09/01 e iniziato un forte vomito giallo scuro con brutto odore e abbondante che continua ancora ada vere nonostante il Plasil che e stato somministrato
dall'inizio di quest'ultimo vomito in quantita di 0.8 ml ogni 12 ore .
La situazione ad oggi 12/09/01 è la seguente :

Carattere sempre giu e dorme tutto il giorno si alza solo per spostarsi ma ritorna giu .
Dermatite con croste interno coscia e qualcuna sul corpo.
Tartufo incrostato con difficolta nel respirare.(che puliamo con impacchi di camomilla)
Pelo ancora lucido buono.
Diarrea sembra sparita
Vomito si presenta circa 2/3 volte al giorno colore giallo schiumoso con acqua colore marrone maleodorante
Occhi affosati con scolo mucoso che puliamo con impacchi di camomilla e applichiamo Colbiucim pomata tre volte al di.
Rifiuto totale di bere e mangiare gli da fastidio quando ci avviciniamo alla bocca.
Corpo deperito

Questo è tutto quello che stiamo passando con la nostra Sheba nonostante i nostri vet. abbiamo bisogno di sapere se qualcuno puo aiutarci a dirci qualcosa di piu concreto dato che non si capisce bene cosa ha noi la stiamo curando il piu possibbile ci sono sempre dei cambiamenti in malori ma mai in miglioramenti
.

Vi ringraziamo anticipatamente se puo darci un consiglio o un'aiuto per guarire
Sheba

R:
Può succedere che un cane vaccinato non sviluppi una protezione anticorpale sufficiente a proteggerlo dalle malattie infettive e spesso queste si manifestano in modo anomalo e più blando. Certo, il caso del vostro cane
potrebbe essere riferito ad una forma di cimurro atipico ma la cosa non mi convince (non ho mai sentito di forme clinicamente manifeste con sintomi
respiratori così tardivi). Qualunque cosa abbia il vostro cane, in questo momento andrebbe ospedalizzato e andrebbesottoposto a fluidoterapia (fleboclisi) e terapie volte a curare comunque i sintomi. Io farei un test per la
toxoplasmosi, l'erlichiosi e soprattutto per la leishmaniosi.


Monday, September 10, 2001 at 15:18:25
Camilla

Caro Dr. Galeotti io ho un cane di razza boxer di due anni, lui sfortunatamente ha litigato con il cane del nostro vicino (molto feroce) e ha perso quattro denti "di latte " la mia domanda è questa: a il mio cane Jork ricresceranno i denti? anche quello semitroncato? per favore Dr. Galeotti mi risponda al più presto possibile!!

Camilla

R:
A due anni non ci sono più denti da latte o se ce ne sono andrebbero levati perchè in sovrannumero. Il cane cambia dentizione entro il sesto mese di vita. Se i denti caduti erano permanenti... beh, non ricresceranno di certo!


Monday, September 10, 2001 at 13:46:01
mimmo

Egr.Dott.Gallotti,
ho un cucciolo di pastore tedesco di 2 mesi e da circa una settimana le sue orecchie hanno iniziato ad emanare uno sgradevole odore ed inoltre ho notato un eccesso di cerume colore arancione in esse...
Potrebbe dirmi se si tratta di un problema rilevante, ed eventualmente i provvedimenti da prendere???

Grazie infinite e Distinti Saluti
Mimmo

R:
Sicuramente il tuo cucciolo ha un'otite ceruminosa che, visto l'età, potrebbe avere una causa parassitaria. E' fondamentale una pulizia accurata del condotto uditivo esterno con prodotti ceruminolitici reperibili in commercio (es: Epiotic o Otodog). A questo va associato un trattamento antibiotico/antinfiammatorio (es: Surolan 2 applicazioni al giorno per 10 gg) ed eventualmente antiparassitario (es: Zekout).


Monday, September 10, 2001 at 12:18:41
rosetta

Egregio Dr. Gallotti
La prego di scusarmi se insisto nello scriverle ma per me e molto importante.
Nel mese di Luglio con il morso della zecca ho perso il mio Billy un breton molto affettuoso e impareggiabile. Ora mi sono accorta che Gemma la  nostra bracca e gravida. La mia domanda e' :
Quante probabilita ci sono che i cuccioli siano sani e caso mai cosa devo fare ?
La prego, essendo ormai vicina la data del parto mi dia una risposta.
Ringraziandola anticipatamente.
Con osservanza
Rosy

R:
Mi dovresti specificare si che malattia è morto il tuo Billy (piroplasmosi?? erlichiosi??) e se è il padre dei cuccioli (anche se questo non ha molta importanza). Le malattie trasmesse da zecche non sono comunque trasmissibili con
i rapporti: stai tranquilla. Escludendo naturalmente la presenza delle zecche sulla gestante...


Saturday, September 8, 2001 at 11:13:41
Fabiana

Buongiorno dottore, io ho un cane di circa otto anni; l'ho preso al canile che ne aveva cinque.
Era l'unico cane che aveva morso quasi tutti i volontari (io non lo sapevo).
Adesso dà dei piccoli morsi a tutta la gente che e ntra nel suo "campo magnetico" un pò velocemente o con scatti bruschi.
A volte morde anche chi entra in casa senza dirgli niente (dopo aver abbaiato come un forsennato). Come faccio a fargli capire che non deve mordere???
Grazie

R:
Difficile, se non impossibile, cambiare il carattere di un cane di otto anni soprattutto con dei trascorsi in canile. Non sai nulla del suo passato e dei suoi umori durante la permanenza in quel luogo. Comunque l'atteggiamento di
difesa del territorio è tipico e noermale per un cane maschio. Difficile ma non impossibile che qualcosa si possa ottenere affidandosi ai consigli di un buon addestratore (non lasciansogli il cane ma portandolo tu di volta in volta). A volte si ottengono dei cambiamenti di carattere ed umore castrando il cane: lo so che la pratica potrebbe sembrarvi cruenta, crudele ed eccessiva ma ad estremi mali estremi rimedi. Non è simpatico (lo so per esperienza) convivere con cani di quel tipo.


Friday, September 7, 2001 at 13:05:37
valeria

Ho notato che il mio cane, un meticcio di 2 mesi, produce frequenti feci. Ad esempio stanotte nell'arco di 10 ore ha defecato 5 volte. La consistenza delle feci è normale, il colore anche. Su consiglio del veterinario, da 2 giorni le sto dando 120 gr di crocchette al giorno secche invece che inumidite.La ringrazio.

R:
Il più delle volte un problema gastroenterico è legato all'alimentazione e quindi ritengo che il tuo caso non faccia eccezione. Non mi hai citto il nome commerciale delle crocchette che somministri al cane ed è un particolare da non trascurare. Io utilizzerei mangimi secchi di Hill's, Eukanuba o Royal canin nelle formulazioni di crescita, alle dosi indicate in ogni confezione (senza extra di alcun genere) e somministrati non inumiditi. Se il problema non dovesse risolversi proverei con le formulazioni iperdigeribili delle stesse marche (intestinal formula). Non trascurare comunque un esame delle feci per escludere eventuali parassitosi.


Tuesday, September 4, 2001 at 18:24:34
Simona

Buongiorno Dottore, le scrivo per avere un suo parere su un problema che mi assilla:sono in possesso di una bellissima ed affettuosissima femmina di Hovawart di sedici mesi e alcuni giorni fa ho scoperto,tramite una radiografia, che ha una diplasia all'anca dx tra 1 e 2.Innanzitutto, mi può spiegare meglio che grado di gravità è????(mi hanno detto che il valore massimo è 4).Esiste un criterio per valutare il grado di displasia che dipende dal tipo di razza canina?(Le faccio questa domanda perchè leggendo alcuni articoli mi è capitato di vedere il grado di displasia espresso in lettere fino alla G!).
E' da sottolineare che il cane non prova dolore durante la deambulazione ne a salire le scale.
La mia veterinaria mi ha consigliato di effettuare un ciclo di condostress al fine di rafforzare le cartilagini articolari, di evitarle movimenti bruschi e di non farle fare assolutamente le scale; ora,dottore,le chiedo:
-cosa si intende esattamente per movimenti bruschi?
-per entrare in casa ci sono una serie di scalini (15)che il cane deve percorrere ogni giorno per più volte;come mi devo comportare?
-il logorio delle cartilagini può avvenire anche facendo correre molto il cane???
Attendo con ansia un suo parere in proposito e la ringrazio infinitamente.

R:
In Italia viene adottata la classificazione della Federazione Cinologica Internazionale in cui i cinque gradi di displasia vengono indicati con le prime lettere dell'alfabeto (A-B...) In alcuni paesi viene utilizzata una classificazione in base ai numeri che più o meno corrispondono alle lettere. Ti riporto la definizione di una displasia di grado B (o "quasi normale"):
"La testa del femore e l'acetabolo appaiono leggermente incongruenti e l'angolo acetabolare secondo Norberg è di circa 105° oppure il centro della testa del femore si trova medialmente al bordo acetabolare dorsale con congruità della testa del femore e dell'acetabolo". Come avrai intuito è una displasia asintomatica e rilevabile solo con 'calcoli' radiografici ed a mio giudizio un reperto quasi normale in un cane di taglia grossa come il tuo.
Il condrostress può anche essere efficace come condroprotettore ma va utilizzato a cicli regolari (per tutta la vita??!!).
Io utilizzerei mangimi integrati per cani di grossa taglia addizionati già di glicosaminoglicani. Io non mi preoccuperei più di tanto anzi cercherei di far condurre al cane una vita normale... a meno che tu non voglia installare un montacarichi per far superare al tuo cane i 15 scalini... Un giusto esercizio fisico irrobustisce invece la muscolatura di dorso, bacino e coscia riducendo al minimo eventuali problemi articolari.


Monday, September 3, 2001 at 16:28:19
Emanuele

Gentile Dottore,
Rack, il mio Labrador di 18 mesi, era affetto da crampo rotuleo alla zampetta posteriore destra. Dieci giorni fa, in Valle d'Aosta, durante una escursione, si è procurato la lussazione permanente della rotula. Le conseguenze di ciò si manifestano con l'appoggio parziale della zampetta posteriore destra e l'apertura all'estrerno della articolazione. I veterinari che lo hanno seguito in Valle, ci hanno consigliato l'intervento (che non abbiamo fatto fare lì solo perche dopo 6 giorni saremmo tornati a Roma). Qui a Roma, il nostro veterinario ci ha sconsigliato l'intervento perchè può causare fenomeni di artrosi e recidive. Ci ha altresì consigliato di cambiare lo stile di vita del cane, trasformandolo in un cane da salotto: non dovrebbe più correre, saltare, andare libero sui prati senza guinzaglio..... potrebbe, secondo lui, solo nuotare e camminare perchè rischia la rottura del legamento. Sinceramente mi piange il cuore a pensare che il mio fedele compagno debba diventare un soprammobile. Mi
consigli cosa fare: sono benvenute anche segnalazioni su suoi colleghi che operano a Roma o altrove, aggiornati, che possano consigliarci cosa fare per il bene di Rack.
Grazie mille anticiatamente.
Emanuele

R:
Se il tuo cane ha una lussazione permanente (che quindi non si risolve spontaneamente) della rotula va sicuramente operato per evitare danni articolari irreparabili. Capisci meglio di me che non si può condurre una vita normale deambulando con una rotula fuori posto...nemmeno cambiando stile di vita. Un labrador poi!!! Personalmente ho visto uina paio di casi di displasia rotulea discretamente corretta chirurgicamente senza recidive. Innanzitutto andrebbe ricercata la causa della stessa (lassità legamentosa, malformazione della rotula, assenza del solco femorale, ecc.) prima di formulare qualsiasi prognosi.


Sunday, September 2, 2001 at 21:33:22

siamo due volontari di un canile della zona di Iglesias in provincia di Cagliari.Vorremmo chiederle un parere in merito ad uno strano caso di dermatite.
Il cane ha incominciato a perdere il pelo sul dorso, pensavamo fosse causato da pulci, poi i sintomi sono peggiorati tant'è che a noi è sembrato l'ennesimo caso di Leishismania(segno particolare ad es., la perdita del pelo intorno agli occhi).Non si trattava neanche di rogna; dopo il test abbiamo scoperto che il cane è negativo alla leish. però ne ha tutti i sintomi esteriori.Sa di qualche altro caso simile? Il nostro veterinario lo sta curando con BAYTRIL(3/4 DI PASTIGLIA AL DI) e DELTACORTENE FORTE, a giorni alterni, 0,8 ml di IVOMEC una volta alla settimana per 4 settimane.Che ne pensa?

GRAZIE MILLE DAL RIFUGIO DI IGLESIAS

R:
Premetto che la zona in cui lavoro non è presente la leishmaniosi e la mia ridotta esperienza è limitata ad alcuni casi occasionali. I tests sierologici non sempre, per diversi motivi, sono attendibili al 100% e spesso troviamo dei
falsi negativi. Sicuramente andrebbero fatti: un calcolo delle proteine totali, un protidogramma ed una ves per escludere definitivamente la leishmaniosi. La dermatite è pruriginosa? Sta rispondendo al cortisone? E' stato fatto un test per escludere una micosi? Non potrebbe essere influenzata dall'ambiente in cui vive il cane? Se viene esclusa la rogna non vedo la necessità di usare IVOMEC. Che età ha il cane? Con cosa viene nutrito? E' maschio o femmina? Fatemi sapere qualcosa di più


Thursday, August 30, 2001 at 17:24:16
Irene

Gentile Dott. Gallotti
il mio Golden Retriever è una femmina di poco meno di un anno. E' entrata nel suo primo calore il 15 agosto e sono molto preoccupata. Le sue perdite non sono ancora diminuite. La cosa mi sembra strana, visto che tutti mi dicono che in genere il calore dura complessivamente due settimane: una di perdite rosse e una di perdite bianche.
La ringrazio per la sua attenzione

Distinti saluti
Irene

R:
Esistono nel cane (come nella donna) cicli definiti "standard" in cui rientrano la maggior parte dei soggetti di sesso femminile ma non è detto che cicli più lunghi o più corti siano da ritenersi patologici per forza di cose.
Personalmente ho visto cani con cicli anche di trenta giorni con perdite copiose ma estremamente regolari nella loro irregolarità. Se il fenomeno delle perdite dovesse però protrarsi in modo esagerato è bene consultare un collega.

Irene ha riscritto:
Grazie mille.
Il mio cane ha avuto complessivamente 22 giorni fi perdite "regolari" e adesso (siamo intorno al 30° giorno) viene ancora avvicinata dagli altri cani ma senza perdite.
Grazie ancora Irene


Sunday, August 26, 2001 at 11:50:50
alessio

vorrei sapere alcune informazioni sul alimento dei miei cani:rottweiler, golden retriver e maremmanno.
O alcuni siti dove possono spiegarmi tutto ciò.

R:
Nei cani di grossa taglia a mio giudizio andrebbero sempre utilizzati mangimi secchi di marche valide (Hill's - Eukanuba o Royal Canin) in quanto pratici, comodi e perfettamente bilanciati. E' naturalmente possibile utilizzare alimenti casalinghi ma questi vanno accuratamente dosati in base ad età ed attività fisica. Generalmente si tende ad ipernutrire i cani di grossa taglia con immaginabili conseguenze. Massima attenzione va posta all'utilizzo di
integratori di calcio e vitamina D sconsigliati e dannosi il più delle volte.


Saturday, August 25, 2001 at 19:33:58
Michele

Buongiorno, Il mio cane ha una grave malattia all'osso della spalla : sono 3 mesi che usa la zampa anteriore destra per solo per appoggiarla raramente mentre per camminare o comunque in genere vive a 3 zampe. Sono state fatte più radiografie ma non sono state riscontrate lesioni o fratture, bensì un deterioramento osseo della spalla in continuo aumento. All'esterno, la spalla è molto ingrossata e dura, sproporzionata rispetto al resto del corpo. Inoltre, per non bastare, sono spuntate delle 'palline' blu circondate da un anello rosso dislocate in più parti del corpo, della grandezza di 0,5/1 cm. che fuoriescono dalla pelle. Dopo la biopsia si è scartata l'ipotesi che fosse un tumore mentre le analisi del sangue e l'ago aspirato non hanno rilevato batteri presenti nel sangue. Io non so più cosa fare. Può darmi un aiuto o un consiglio su come procedere con le cure? Sa consigliarmi qualche altro esame da fare ? La ringrazio fin da subito del suo prezioso aiuto e le porgo i miei più cordiali saluti.

R:
Leggendo la prima parte della tua lettera io penserei ad un osteosarcoma osteolitico (se per deterioramento intendi una rarefazione disordinata) con una forte infiammazione dei tessuti circostanti, ma tu mi dici che l'esame
istologico dà esito negativo (io comunque lo rifarei). Sono stati fatti esami per la Leishmaniosi? (in quale ragione vivi?)
Potrebbe essere effettuata una artroscopia ma a mio giudizio la spalla andrebbe aperta chirurgicamente e valutata la situazione a "cielo aperto". Quali cure sono state già fatte e con quali risultati? Fammi sapere.


Friday, August 24, 2001 at 10:08:15
Enza

Mi chiamo Enza ed ho uno yorkshire terrier di quasi 8 anni. Negli ultimi mesi ha incominciato a grattarsi formandosi sulla pelle delle fiacche che quando si seccano diventano tipo scaglie. Ho provato a fare di tutto facendogli punture di cortisone, curandogli l'alimentazione, mettendogli creme ed infine il veterinario dermatologo mi ha confermato con un esame specifico che non è tumore della pelle ma io non riesco a capire cosa possa essere questo prurito. La prego secondo lei cosa potrei fare ancora per farglielo passare?
Sono disperata!!!! Enza

R:
A mio avviso dovresti effettuare esami specifici per accertarte la presenza di allergie. I laboratori veterinari di analisi sono in grado di ricercare immunoglobuline (ige) riferibili ad allergeni ambientali (piante, pollini, acari
ecc.) alimentari e da sostanze "domestiche" (plastiche, metallo, ecc). Qualora questi dovessero dare esito negativo andrebbe fatto uno screening ormonale (soprattutto ormoni sessuali e tiroidei). Mi dici poco della cronologia delle lesioni e sulla frequenza del prurito. Non potrebbe essere collegato ad un fattore psicologico? Quando è iniziato tutto e come è evoluta la situazione?
Quali cure ha fatto ed in che ordine? Dove vive il cane? Quali prodotti usi per le pulizie domestiche?
Fammi sapere


Wednesday, August 15, 2001 at 23:50:13
Maurizia

Ho un cane di otto anni che si chiama Orion.
Lui è molto attaccato a me, ogni volta che lo lascio in casa da solo abbaia e infastidisce i vicini. Come posso fare per farlo smettere?

Grazie

R:
Quella che tu mi descrivi sembra essere una vera e propria malattia chiamata "ansia da separazione" che viene ad instaurarsi in animali molto emotivi solitamente legatissimi al proprietario. Questa patologia è stata ultimamente
oggetto di disparati studi e per la cura di essa sono stati immessi in commercio due prodotti simili a quelli usati per la depressione umana.  
L'utilizzo degli stessi deve però essere associata ad una terapia comportamentale che tu soprattutto dovresti mettere in atto nei confronti del tuo amico. Per l'utilizzo dei farmaci (Clomicalm e Selgian) devi comunque
rivolgerti al veterinario più vicino sia per la prescrizione che per ulteriori notizie. Sappi che non sono tranquillanti.


on Tuesday, August 14, 2001 at 11:46:24
ROBERTA

Egr. Dottore,
le scrivo per avere il suo consiglio rigurdo il problema filaria. Circa 15 giorni fa ho adottatao una cagnetta che ho trovato abbandonata sulla riva di un fiume. Era denutrita, affamata e piuttosto deperita. L'ho subito portata dal mio veterinario che, purtroppo, ha riscontrato la presenza della filaria. La cagnetta dovrebbe avere circa 8 anni, attualmente sta riprendendo peso e vitalità. Non presenta ancora sintomi, nemmeno ascoltando il cuore con lo
stetoscopio, però, dall'esame ecografico effettuato, il cuore risulta mediamente compromesso. Questo è l'esito dell'ecografia: "cuore: dilatazione del ventricolo dx con setto paradosso e sistoli visibili della parete libera del ventricolo di dx. ventricolo di sx nella norma, atrio dx esx nella norma. Radice dell'arteria polmonare dilatata."
Secondo lei è opportuno procedere alla terapia macrofilaricida? Che possibilità avrebbe la cagnetta di sopravvivere a tale terapia? Se, invece, non si effettua questa terapia quanto può vivere ancora, aiutandola con opprtune terapie di sostegno?
La ringrazio per la sua attenzione.
Cordiali saluti,
Roberta C

R:
A mio modesto giudizio andrebbe intrapresa senza dubbio una terapia adulticida anche perchè non mi pare di capire che le filarie nel cuore siano poi tantissime (si sarebbero viste nell'atrio dx). Certo che i rischi di trombosi sono in agguato ma si verificano raramente. Una attenta sorveglianza della cagnolina dovrebbe tamponare eventuali incidenti.
Sappi che finchè perdura l'ostacolo dei parassiti le cure sono sempre limitate e destinate a durare poco. Altro discorso è agire su un cuore "libero" sul quale possono essere intraprese terapie a lungo termine. Se il tuo veterinario ritenesse comunque troppo rischioso l'intervento farmacologico è possibile intervenire chirurgicamente, ma i pro e i contro di tale pratica li può valutare  solo uno specialista


Thursday, August 9, 2001 at 19:50:21
Manuela

gentilissimo Dr. Gallotti,
il mio titolare, ha due bellissimi pastori tedeschi, ma da circa un paio di settimane uno dei due non sta molto bene.
Il veterinario ha allora sospettato si trattasse di Rickettsiosi e ha prescritto come farmaco il VIBRAVET.
Adesso ciò che volevo chiederle cortesemente d'illustrarmi è la malattia in tutte le sue fasi, da come si contrae a come si evolve,i sintomi evidenti di essa e come la si può guarire, ma mi rendo conto che magari potrebbe essere
chiedere troppo, quindi le sarei grata anche se volesse indicarmi qualche sito dove io possa trovare le informazioni a lei richieste.
Ho cercato su tutto il web qualcosa che potesse illuminarmi, ma inutilmente, così quando sono capitata nel suo sito, mi sono decisa a tentare quella che in fine dei conti è l'ultima possibilità che ho al momento per saziare una mia curiosità e colmare una mia lacuna.
La ringrazio,e in attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti.
Manuela

R:
Sotto il nome di "rickettsiosi" vengono annoverate diverse malattie che colpiscono animali e purtroppo l'uomo, causate da batteri intracellulari obbligati appartenenti alla famiglia delle rickettsiacee. Sono generalmente
trasmesse da zecche ed in Italia sono presenti solo nel Centro Sud (erlichiosi e  febbre bottonosa).
Se hai dei dubbi riscrivimi.


Sunday, August 5, 2001 at 03:24:44
Graziano

Salve dott. Gallotti,ho un cucciolo di pastore belga di quasi due mesi,attualmente ha un'orecchio eretto l'altro pero'e' rimasto basso,questo e' normale oppure costituisce un problema.
Se lo e' cosa posso fare?

R:
A due mesi di vita direi che è un fenomeno del tutto normale. Spesso i cuccioli di razza con padiglioni auricolari eretti li "raddrizzano" entro il 3° mese di vita e altrettanto spesso durante la fase in cui cambiano la dentizione (3°-6° mese) ne piegano uno che poi puntualmente si raddrizza (non chiedermi la  spiegazione al fenomeno perchè francamente non la so). Se poi l'orecchio pendulo non si dovesse raddrizzare, riscrivimi.


Wednesday, July 25, 2001 at 22:40:09
nome: Monica

mi chiamo monica e ho un cagnolino di 4 mesi,un yorkschire terrier.
domenica scorsa purtroppo, mentre dormiva è caduto dal balcone, esattamente dal 2°piano, subito abbiamo telefonato al veterinaio,e per fortuna se l'è cavata solo con una piccola lesione al bacino.
Il problema è che spillo sembra assente, non gioca non abbaia, non corre, mi rendo conto che spillo ha subito un forte trauma.
la mia domanda è se posso fare qualcosa per lui, se ci sono dei metodi per fargli dimenticare tutto quello che gli è successo!
e per quanto tempo puo restare così, si riprendera???
attendo fidiciosa una sua risposta.
Monica e Spillo

R:
Probabilmente il comportamento del tuo cane non è determinato da un fattore psicologico ma dal dolore al bacino.
In genere i cani in età giovanile recuperano molto rapidamente ed altrettanto rapidamente dimenticano le varie situazioni negative. Non preoccuparti perchè Spillo si rimetterà presto e bene.


Monday, July 23, 2001 at 14:06:08
nome: Maria Sole

Ho un bobtail di 14 anni che da uno non riesce più a camminare e ad alzarsi da solo.
Settimana scorsa ha avuto la febbre e l'unica cosa insolita erano i testicoli:  lo scroto al tatto era come se contenesse del liquido. Ha preso sia la novalgina che il totacef ma da un pò di giorni non fa più la pipì. Il veterinario ovviamente ha provveduto a svuotarlo. Dall'ecografia non risulta niente di anomalo. La febbre ora è passata. E' possibile che la paralisi abbia preso anche la vescica???
Fiduciosa in una sua risposta...

Una padroncina addolorata!!!!!

R:
E' possibile che una paralisi della vescica sia collegata alla paralisi o difficoltà di movimento del treno posteriore in quanto i nervi che controllano il meccanismo della minzione partono dai tratti di midollo lombare e sacrale.
Lo scroto edematoso potrebbe essere stato causato o da un fenomeno di circolo dovuto al decubito oppure a un processo infettivo (orchite) e quindi non riferibile ad un difetto della vescica. Il rialzo termico (del quale non mi
descrivi l'intensità) farebbe propendere per la seconda ipotesi, anche se questa spesso non è altro che un aggravamento della prima.
Sono stati eseguiti RX della colonna? Sono stati somministrati farmaci per un'eventuale paralisi della vescica? E' stata fatta una visita neurologica?  
Il cane defeca normalmente o non controlla nemmeno questa funzione? Fammi sapere


Thursday, July 19, 2001 at 18:40:39
nome: stefania

Spett,dt Gallotti sono disperata , ho trovato un alano grigio(dolcissimo) di 2 anni che avevano sperduto in un bosco legato ad un albero(sentivo ululare e mi sono messa a cercare la provenienza di quei suoni pressochè disperati! e l' ho trovato legato ad un albero).
Non riesco a trovare nessuno che lo voglia e io ho già un cane , 4 gatti e 2 tartarughe e vivo in appartamento senza giardino....E pensare che la mia razza preferita è proprio l'alano!!!!!!
Per il momento è in un canile (che ho pagato) ma entro il 21/07/01 devo trovare qualcuno altrimenti lo sopprimono...Non so più cosa fare e ho già chiesto a mari e monti se lo vogliono..Potete aiutarmi?

R:
Qualora tu non possa provvedere all'animale trovato, ricordati che comunque il  servizio veterinario pubblico della tua zona è costretto, se contattato dai vigili urbani, a ritirare e sistemare il cane in un adeguato canile: sappi che la legge non può ignorare questa situazione.


Da: Danielle
Invio: Thursday, July 12, 2001 6:58 PM

Buongiorno, approfitto ancora una volta dei vostri utilissimi consigli, chiedendo aiuto per mettere a dieta la mia "cagnolina", Bovaro Bernese di 2 anni e 1/2.
Credo che sia in sovrappeso di ca. 5/6 chili, ma la cosa strana è che lei mangia la metà del maschio che, avendo problemi di displasia all'anca, teniamo un po' sottopeso. Lui si mantiene perfettamente (e' un po' più vispo), lei, pur essendo un cane "agitato" non dimagrisce e a periodi addirittura ingrassa.
Concludo dicendo che l'unica cosa che concediamo fuori pasto sono ossi in pelle di bufalo (almeno 1 al giorno a testa) e che le è già stato fatto un esame della tiroide, risultato negativo.
La ringrazio anticipatamente per i consigli che potrà darmi e cordialmente la saluto.
Danielle

R:
Un vecchio docente di fisiologia diceva che l'unico modo di dimagrire è quello di non mangiare. Scherzi a parte in genere il peso di un animale è determinato, salvo casi di malattia, dal bilancio di energia introdotta ed energia consumata con le dovute peculiarità per ogni soggetto. Esistono cani portati geneticamente ad ingrassare ed altri meno. Non mi elenchi la dieta del tuo cane quindi non posso sapere quale regime alimentare utilizzi. A mio utilizzo il metodo migliore per far perdere peso ad un cane è quello di utilizzare mangimi secchi appositamente studiati per l'occasione:
Hll's Canine R/D o W/D
Eukanuba Restricted Calorie Formula
Royal Canin Obesity Programme DP 37
Fondamentale non utilizzare altri cibi oltre a questi!! Attenzione che sono tutti a ridottissima energia e ricchi di fibra. L'alternativa è quella di far "bruciare" più energia al tuo cane con attività intense, naturalmente senza
esagerare.


Data invio: lunedì 2 luglio 2001 22.23

Caro Dottore,
ci saprebbe dire se in Grecia c'e' pericolo di filaria per il nostro cane?
La ringraziamo in anticipo e se ha informazioni da darci ci puo' rispondere all'indirizzo
Grazie in anticipo Lorenza

R:
Non ho notizie specifiche sulla presenza della filariosi nella penisola ellenica ma laddove esiste la presenza di zanzare è quasi certa la presenza della filariosi. Ho trovato notizie sulla presenza della malattia in Sicilia: quindi
per similitudine geografica... Consiglierei vivamente di intraprendere in ogni caso la profilassi della malattia.


Da: Federico
Data invio: giovedì 28 giugno 2001 9.31

Buongiorno,
fino a ieri avevo un dolcissimo York Shire di poco piu' di 2 Kg e 3 anni di eta'.
Gli e' stata diagnosticata la Filaria ed abbiamo intrapreso subito le necessarie cure, stava andando tutto bene, ma subito dopo la prima puntura di IMMITICIDE e' morta.
Non riusciva a respirare ed era come paralizzata e gli si e' scurita la lingua.
Eravamo stati rassicurati che era una cura che non aveva mai fallito e molto sicura e gli era stato prescritto di fare 2 punture a distanza di 24 ore. E' possibile che il veterinario abbia sbagliato qualcosa!? (lui non lo ammette). Comunque prima di portarla (era una femminnuccia) a fare questa iniezione stava benissimo. Puo' immaginare il
dolore, era un figlio per noi. E' stata veramente una reazione al farmaco che non si poteva prevenire!? confido in una sua risposta, saluti Federico

R:
Quella che voi mi descrivete non è una reazione al farmaco che è tuttora tra i più sicuri. Purtroppo è probabilmente successo un altro fatto che ha causato la morte della vostra piccola amica. Le filarie morte hanno provocato una trombosi alle arterie polmonari riducendo di fatto la circolazione al polmone stesso e
causando poi il decorso per insufficienza cardiocircolatoria.
Generalmente si consiglia di tenere il cane sotto stretto controllo nelle ore che seguono la prima iniezione, proprio per il rischio di embolie. Qualora si sospetti il fatto, il cane va messo sotto terapia d'urgenza (rianimazione) e se
possibile operato (difficile trovare colleghi in grado di farlo) in breve tempo.
Io parlerei di fatalità.


Da: Fabrizio
Data invio: lunedì 25 giugno 2001 19.53


Egr. Dottore,
possiedo un bellissimo alano maschio di 17 mesi, purtroppo con una pronunciata cifosi, le sarei grato se potesse indicarmi, se esistono, alcune cure possibili per correggere questo problema.
Ringrazio antipatamente,
Fabrizio

R.
Non mi risultano cure per il problema che mi indichi anche se così su due piedi ti consiglierei di sentire un esperto in colonne vertebrali.
Qualora il problema del tuo cane fosse legato ad instabilità vertebrale, probabilmente è possibile la fissazione meccanica di alcune di esse ma francamente non so se sia tecnicamente possibile.


From francesca
Data invio: lunedì 25 giugno 2001 12.08

Egregio Dottore, la scorsa settimana ho ricevuto in regalo un cucciolo di meticcio (taglia piccola) di circa un mese e mezzo. I suoi ex proprietari non lo hanno mai fatto vedere da un veterinario.
Desidererei sapere a quali tipi di vaccinazioni conviene sottoporlo. Devo iscriverlo ad una "Anagrafe Canina" ? So che i cani vengono "marchiati" ad un orecchio.
Una persona inoltre mi hanno detto che converrebbe assicurarlo, ma non so come dovrei fare e se è una cosa obbligatoria.
La ringrazio per le risposte che vorrà darmi.
Francesca

R:
In genere il cane dev'essere sottoposto ad un piano vaccinale che comprenda quantomeno le quattro malattie fondamentali del cane:
- cimurro
- epatite infettiva
- gastroenterite virale
- leptospirosi
Solitamente gli antigeni vaccinali di queste malattie sono contenuti tutti in preparati comunemente reperibili in commercio e ad essi sono associati quelli di altre malattie meno importanti quali la tosse dei cani.
A queste il proprietario di un cane può associare la vaccinazione contro la rabbia, pratica non più richiesta dallo Stato ma obbligatoria in alcune regioni d'Italia (Trentino e Sardegna), su mezzi di trasporto particolari (aerei, navi,
ecc.) o all'estero.
Il piano vaccinale dovrà essere sicuramente deciderlo il tuo veterinario di fiducia.
In tutta Italia è istituita l'"Anagrafe canina obbligatoria" anche se nella maggior parte dei casi le autorità competenti non sono rigide sulla normativa.
Per ottenere un numero di registrazione è necessario rivolgersi al servizio veterinario della ASL di appartenenza e lo stesso numero verrà impresso dagli operatori della ASL o da un veterinario libero professionista autorizzato. La legge prevede che questo venga fatto sul piatto della coscia destra o all'interno del padiglione auricolare destro.
Personalmente utilizzo un dermografo con cui "tatuo" il numero sulla coscia del cane preventivamente messo in sedazione.
L'assicurazione non è certamente una pratica obbligatoria ma sinceramente fossi in te la farei visti gli inimmaginabili ed innumerevoli danni che un cane può provocare a terzi. Per fare ciò basta rivolgersi ad una qualunque assicurazione che abbia un ramo proprietà, abitazioni, ecc.


From: Giuseppe
Sent: Saturday, June 23, 2001 6:27 PM

Difendere il proprio cane da altri cani

Ieri, andando a passeggio con il mio cagnolino, un bastardino di taglia piccola, mi sono trovato a passare davanti ad un'abitazione mentre si stava aprendo il cancello automatico. Non era la prima volta che passavo di lì e non avevo mai visto quel cane aggirarsi all'interno del giardino di quell'abitazione. E' da notare che mi trovavo sul marciapiede opposto all'abitazione. Con mio stupore usciva da quel cancello un grosso cane,una razza di cui non ricordo il nome, ma di colore biondo quasi tendente al rossiccio,con la testa che ricorda vagamente
le fattezze del leone,della grandezza di un pastore tedesco dei più grossi. Quel cane si avvicinava di corsa al mio e lo azzannava facendolo roteare nell'aria.Io colto di sorpresa mi sono messo a gridare e cercato di scalciare quella furia, finchè usciva di corsa il proprietario a richiamare l'animale.La cosa è finita così con uno spavento da parte mia, che comunque non avrei saputo cosa fare per difendere il mio cane e magari anche me stesso, e con una ferita comunque facilmente curabile per il mio cane.
Non essendo un esperto cinofilo, volevo chiedere se qualcuno sa come difendersi o comportarsi in certi casi, o come evitare che possano succedere, senza rinunciare alla passeggiata, che spesso avviene anche con altri componenti della famiglia.
Tra parentesi, il mio cane, poco dopo, voleva uscire nuovamente quindi penso che non abbia subito spaventi superiori al mio.
In attesa di risposta ringrazio.
Giuseppe

R:
Purtroppo molta gente si dimentica di essere responsabile del proprio animale che comunque sempre ed in ogni momento dev'essere messo in condizione di non nuocere.
Se il tuo cane era al guinzaglio non ti resta che chiedere i danni al possessore dell'animale, anche perché l'unica legge che molte volte conosce la gente è quella del portafoglio e non quella del buon senso.
Se quello che è successo è una cosa verificatasi altre volte dovresti avvisare i Vigili Urbani del tuo paese o quartiere perché è a loro che spetta il compito porre rimedio alla situazione.
Non ho tecniche da consigliarti per evitare morsi in certe circostanze se non quella di evitarli nel modo più accurato possibile.


Da: Barbara L
Data invio: giovedì 21 giugno 2001 15.49

Emofilia nel pastore tedesco

Gentili signori,
mia mamma ha un pastore tedesco di 2 anni, il quale ultimamente ha ingerito del veleno per topi. Fortunatamente si e' accorta subito che qualcosa non andava perche' ha notato delle macchioline di sangue attorno alla bocca. Infatti c'era gia' un'emorragia interna in corso.
Il cane e' stato sottoposto ad una terapia d'urto durata circa un mese che consisteva in una ventina di pastiglie salvavita al giorno.
Ha fatto tutti gli esami di controllo necessari e non si sono presentate complicazioni, quindi e' tutto andato bene. Ma dall'ultimo esame del sangue che gli e' stato fatto, gli e' stata riscontrata l'emofilia.
Ora il veterinario ha detto che e' una cosa molto rara, ma che non comporta problemi particolari se il cane non subisce traumi gravi, e che bisogna stare attenti solo in casi di perdite di sangue.
Ora mia mamma non sa se puo' stare tranquilla o se deve approfondire la situazione portando il cane da altri medici.
Mi potete forse dare qualche maggiore informazione in merito a questa patologia?
Nel frattempo Vi ringrazio per la collaborazione e spero di ricevere Vostre notizie al piu' presto.

Barbara L

R:
L'emofilia del pastore tedesco, o malattia di Von Willebrand, è si una malattia rara con parecchi aspetti sconosciuti ma definirla poco preoccupante mi sembra un po’ troppo ottimistico.
Fisicamente il cane non mostra sintomi in quanto la malattia causa un difetto di coagulazione nel sangue. Evidentemente in assenza di emorragie non sussistono problemi. Qualora queste si dovessero manifestare in seguito a ferite o traumi è difficile arrestare il sangue.
Solitamente i primi sintomi sono collegati ad ematomi in varie parti del corpo.
Qualsiasi altro veterinario ti direbbe le stesse cose quindi non penso sia necessario sentire altre campane.
Attualmente la FSA (Fondazione Salute Animali) sta svolgendo indagini anche su questa malattia genetica recessiva e trasmissibile per cercare di impedire, laddove possibile, la riproduzione di soggetti portatori.
A mio avviso dovresti segnalare alla stessa Fondazione (FSA: via Trecchi 20 - 26100 Cremona - Tel. 0372/403511 - www.fsa-vet.org) i genitori del tuo cane che  chiaramente potrebbero continuare a mettere al mondo cani emofiliaci.
La malattia è comunque del tutto sovrapponibile a quella umana dal punto di vista clinico e spesso in caso di gravi emorragie si è costretti ad utilizzare trasfusioni di sangue.
Il mio unico consiglio è quello di evitare all'animale attività fisiche che potrebbero provocargli traumi.


Da: Sandro
Data invio: giovedì 21 giugno 2001 11.29

Ho un pastore tedesco femmina di 12 mesi alla quale è stata diagnosticata, in seguito a radiografia, una displasia leggera dell' anca.Premesso che il cane non manifesta segni di dolore o difficoltà nei movimenti,vorrei sapere se può continuare a svolgere il programma di addestramento iniziato da circa un mese (prove di ubbidienza, attacco-difesa,preparazione al ring per esposizioni) o se è meglio evitare ogni tipo di allenamento.
Quali azioni preventive devono essere attuate per evitare l'insorgere di dolori  o zoppie?
E' il caso di somministrare dei farmaci ed eventualmente quali?
E' consiglabile intervenire chirurgicamente subito o aspettare l'eventuale acutizzarsi della malattia?
Grazie e cordiali saluti
Sandro
P.S.
esiste in Italia un centro specializzato per la cura della displasi dell'anca?

R:

Una lieve displasia, a mio giudizio, non preclude alcun tipo di attività fisica anzi: uno dei principali rimedi ad una potenziale situazione displasica è proprio il tono muscolare del cane.
Moltissimi cani sono portatori di displasia e conducono una vita normale e la maggior parte dei proprietari non sa di avere un cane displasico.
Fossi in te non prenderei particolari provvedimenti al momento ma controllerei periodicamente con lastre (annualmente) lo stato delle cartilagini articolari delle anche.
Solitamente gli interventi chirurgici vengono riservati ai casi più gravi.
Farmacologicamente, in assenza di dolore non userei alcun tipo di farmaco. Unica eccezione l'utilizzo di condroprotettori (Condrogen o meglio Condrostress) a cicli regolari (un mese ogni 3/4)
Non esistono centri specializzati e specifici per la displasia ma motissimi colleghi sono in grado, attualmente, di intervenire chirurgicamente.


Data invio: mercoledì 13 giugno 2001 20.13

Puntura di zecca

Buonasera dott. Gallotti,
stavo navigando in internet per saperne di più sulle punture di zecca quando sono capitata nel suo sito, e volevo sottoporvi la mia situazione per un suo parere.
Ho un cane di razza shit-zu che ha 10 anni e sin dai primi mesi di vita è sempre stato delicato. Adesso dopo 10 anni ha problemi cardiaci (grande soffio alla valvola mitrale - prende fortecor 5, tutti i giorni) e allergia a tutto
(alimentazione: carne rossa, riso, pesce - polline,erba, sabbia della spiaggia, calce, ecc.)e ciò non bastasse è stato morso da una zecca!
Tutto è iniziato con una febbre che oscillava da 40° a 41° e nonostante il baytril e bentalen assunto, non intendava scendere, naturalmente beve acqua e basta di mangiare manco a parlarne. Il mio veterinario appena sorta la febbre lo ha visitato ma non pensava fosse dovuto a una zecca sino a che al 5° giorno di
febbre non riusciva a stare più su 4 zampe, solo disteso, e come se le zampe posteriori fossero paralizzate.
Era sera e sono corsa al pronto soccorso veterinario.... solo il giorno dopo si è scoperto che era dovuto per zecca.
Sta prendendo VIBRAVET 1/4 di pasticca al giorno e poi ha degli strani dolori addominali e solo quando ha delle coliche gli somministro 1/2 di buscopan.
Sono preoccupatissima perchè dalle analisi i globuli bianchi sono 63.000 quando  il massimo è 12.000 ed il resto delle analisi sono tutte fuori norma tranne quelle dei reni.
Adesso non ha più la febbre mangia, urina e defeca correttamente, ma è tanto triste!!!!
Il mio veterinario, che stimo, mi ha detto di pensare posito, ma è tanta la paura di poterlo perdere.... non mi ha mai detto della possibilità di morire..... ma dato che lo vedo tanto debilitato, con i suoi  acciacchi ( è stato operato 2 volte di calcoli alla vescica) la mia agitazione è tanta.
Volevo chiederle un parere visto che avrà avuto modo di sentirne e vederne tantissime, secondo lei è corretta la cura???
Cosa ne pensa può farcela??? So che la cura è molto lenta, dopo 3 settimane di vibravet dovrò ripetere le analisi.
Mi scusi ma sono terrorizzata all'idea di perdere il mio Wong, così si chiama il mio cane!!!
Per il quadro clinico tutto quello che so gli ho riferito... non sono a conoscenza bene degli altri valori degli esami.
Attendo ansiosamente una sua risposta!!!
Grazie tantissime

R:
Presumo che al tuo Wong sia stata diagnosticata una Erlichiosi (mi auguro sia stato eseguito un test specifico) malattia dalla quale di solito si guarisce.
La mia casistica è piuttosto limitata, esercitando io in una zona in cui non è presente la malattia, ma i pochi casi da me curati sono giunti a completa guarigione.
La terapia è sicuramente corretta ed è altresì vero che i tempi di guarigione possono essere lunghi come per tante parassitosi del sangue.
Fossi in te sarei comunque ottimista.


Da: Stefano
Data invio: sabato 9 giugno 2001 05.11

Leishmaniosi

Salve sono Stefano,vivo vicino roma , ho un pastore tedesco femmina di circa 6 anni , negli ultimi 10 giorni ha mostrato inappetenza , la cosa che mi ha messo in preallarme e l'ho portata dal veterinario , il quale ha fatto degli esami del sangue riscontrando la leishmaniosi con valori 1:320 , la situazione e' quantomai strana visto che dall'esame del sangue non risultano particolari allarmi sui valori dei globuli rossi e bianchi in piu' il cane non presenta manifestazioni esteriori sintomatici della malattia quali perdita di pelo , problemi di feci con diarrea, lesioni, o il cosidetto segno degli occhiali.
Il veterinario inoltre mi ha spiegato che la malattia e' incurabile e che se pur tentando una cura il cane rimarra' sempre un serbatoio di infezione trasmettibile all'uomo.
E' vero che e' una malattia incurabile ? e se cosi' fosse lo e' anche per l'uomo ? A giorni nascera' mio figlio ce' pericolo di contagio ?
Insomma mi si prospetta a detta del veterinario l'abbattimento del cane , ce' una speranza che si possa curare la malattia ?
Lunedi prossimo portero' il cane da un altro veterinario per rifare le analisi, vi sarei molto grato se nel frattempo potete darmi altre notizie, suggerimenti, metodi di cura e quant'altro possiate pensare per il mio caso.
Vi ringrazio anticipatamente e vi invio cordiali saluti

R
Un titolo di 1:320 è sicuramente un elemento da considerare per una diagnosi di Leishmaniosi che per altro è una malattia parassitaria che spesso non da sintomi esteriori evidenti ma che può essere la causa dell'inappetenza del tuo cane.
In base agli studi effettuati si è appurato che i parassiti vengono eliminati nella quasi totalità dopo un'accurata terapia ma si è altrettanto appurato che alcune Leishmaniosi possono, per così dire, "nascondersi" in alcuni organi
dell'animale per poi riattivarsi dopo un certo periodo di tempo.
La scelta della terapia (esistono veramente molti protocolli) e la sua durata dovrà essere certamente valutata dal tuo veterinario di fiducia; essendo, poi, i farmaci somministrati non proprio leggeri, sarà buona norma valutarne i
parametri ematologici e sierologici (soprattutto renali), almeno con cadenza mensile.
Alcuni tipi di Leishmaniosi (ne esistono diverse) sono effettivamente trasmissibili all'uomo ma, come per il cane, devono avere un ospite veicolante  che nel nostro caso è il Flebotomo, insetto meglio conosciuto come "Pappatacio".
Capisci anche tu che con la stesse modalità del tuo cane la Leishmaniosi potrebbe venire anche all'uomo nel caso in cui appunto venisse da un pappatacio infetto.
Non sarei così tragico nel vedere la situazione, anche se in tutta sincerità dalle nostre parti la Leishmaniosi non esiste in quanto mancano i pappataci e la mia casistica si limita ad animali (pochi) provenienti dalle regioni del sud.
I cani da me trattati godono ora di ottima salute e il loro titolo anticorpale e gli eventuali esami annessi (protiodogramma e VES) vengono eseguiti con cadenze semestrali in modo da valutare lo stadio della malattia.
Fossi in te prima di pensare all'abbattimento del cane cercherei un veterinario più ottimista.


Da: Chiara
Data invio: sabato 9 giugno 2001 09.48

salve dr.Gallotti ho 3 cani (2 meticci e un incrocio di pastore tedesco e colly) ma io se vedo un cane abbandonato lo prendo ma ora non ho 3 cani ma 9 come faccio a darli e a chi li do???

chiara

R.
Per poterti rispondere avrei bisogno di conoscere a grandi linee la tua zona di residenza in modo che possa darti qualche indirizzo utile di associazioni che ti possano aiutare.
Nel frattempo leggiti il mio articolo "Ufficialmente vagabondi".


Data invio: domenica 10 giugno 2001 09.59

Vaccini e coccidi

Gentile Dr. gallotti,
ho da poco un cucciolo di golden retriver,maschio, nato il 5 marzo che pesa 14 kg!
Ho avuto preoblemi con le vaccinazioni, in quanto il vaccino fatto dall'allevatore a un mese e mezzo di vita del cucciolo(Eurican chppi2-L)non è stato " riconosciuto dal mio veterinario( clinica universitaria di Pisa) che ha
detto che a questa età il cucciolo dispone ancora delle difese immunitarie materne che impediscono al vaccino di avere effetto.
Allora il 16 /5 quindi a 2 mesi e 10 giorni il veterinario ha deciso di ricominciare ex novo il piano vaccionale
somministrando "nobivac "x la leptospirosi e la parvovirosi.
Il Richiamo era previsto dopo 20 giorni.
Ora, sono subentrati i coccidi che dalle analisi delle feci fatte per il primo vaccino dal mio veteruinario non erano risultati.Non mi è stato perciò possibile fare il richiamo al cane.
Le domande che vorrei porle sono:
1)cosa ne pensa dell'efficacia o meno del vaccino "eurican"??
2) se fosse stato efficace, il successivo vaccino fatto dal mio veterinario vale come richiamo o no??
3)se i coccidi erano presenti ad uno stato iniziale anche al primo vaccino può essere che questo non abbia avuto effetto e di conseguenza il cane sia completamente scoperto(se anche l'eurican non avesse avuto effetto??)
4) A seguito della coccidosi mi è stata prescritta una cura a base di 1,4 ml di vetkelfizina al giorno,il mio cane è molto debilitato e non fa che dormire.Mangia poco e beve tantissimo, urinando molto.E' normale tutto ciò?
I sintomi della cocciosi presenti su Yash sono:diarrea e flautolenza,non ha avuto vomito ne sangue nelle feci.
E' normale che il cane sia così debilitato e svogliato?Sono molto preoccupata.
E' necessario che il cane non esca?E se si, come mi devo comportare? Cosa devo evitare che faccia?La ringrazio molto se vorrà rispondermi
cordiali saluti
elena

R.
Il vaccino Eurican è un ottimo vaccino di una ditta leader del settore quindi da questo punto di vista starei tranquilla.
Dubiterei sempre di un vaccino somministrato da un allevatore non tanto perché è stato fatto a 45gg, età in cui l'immunità materna può essere tranquillamente superata da un buon vaccino, quanto perché un allevatore non è e non deve essere in grado di decidere l'opportunità di un programma di profilattico. Un vaccino può essere inefficace ogni qualvolta nell'animale sono presenti fattori debilitanti e/o stressanti. La coccidiosi può essere tranquillamente annoverata tra questi (fra qualche giorno pubblicheremo un "Prevenire, innanzitutto").
Non mi farei comunque, adesso, dei problemi sulla vaccinazione ma penserei principalmente alla terapia anticoccidica. Se il cane è molto debilitato spetterà al veterinario curante approntare tutte quelle terapie necessarie di sostegno per la buona riuscita della cura (fleboclisi, antidiarroici, antispastici intestinali).
Fondamentale, secondo me, in qualsiasi caso una corretta alimentazione incentrata soprattutto su prodotti reperibili in commercio e appositamente studiate per le forme gastrointestinali.


Da: Massimo
Data invio: lunedì 4 giugno 2001 16.59


Egregio Dott. Gallotti,
vorrei farle una domanda, l'allevatore che mi ha venduto il cucciolo di terranova mi ha detto che il cane non deve fare le scale, le chiedo se alcuni scalini del giardino possono danneggiare fisicamente il cucciolo.
Grazie massimo

R:
In genere le attività fisiche non danneggiano i cuccioli. Certo che per un cane pesante il rischio di caduta è maggiore ma francamente proibire al cane quattro salti in giardino mi sembra ridicolo.
Piuttosto mi informerei sullo stato della displasia dell'anca nell'allevamento da cui proviene il tuo cucciolo: spesso allevatori poco seri imputano al proprietario colpe assurde per malattie genetiche dei cani venduti. Se un
cucciolo zoppica per la displasia non è certo colpa di chi lo ha acquistato.


Da: Andrea
Data invio: lunedì 4 giugno 2001 16.10

buongiorno dott.Gallotti, ho un labrador di 7 anni , Salvatore, che ha contratto la filaria (io abito a
roma!): i sintomi che ha sono tosse profonda e secca e sempre più di frequente in questi ultimi giorni, ..dei mancamenti, con seguente caduta a terra, tipo afflosciamento, che però dopo 2-3 secondi prontamente si rialza da terra; sta' seguendo una terapia , gia' da 2 settimane di un antiaggregante tipo  aspirina che ora , mi scusi la dementia precoce, non ricordo il nome!! e secondo gli accordi presi col veterinario, tra 2 , 3 gg. inizierà il trattamento con l'IMMITICIDE.Ora secondo le descrizioni da me fattole, che stadio della malattia sembra possa esssere attribuito a Sallone mio?? il 3°stadio??... per abbondare ed evitare inutili rischi di una terapia inefficente?? e sempre asecondo lei, quante iniezioni e a che distanza una dall'altra di Immiticide dovrà fare?? e dovrà sempre continuare con gli antiaggreganti tipo aspirina per prevenire i fenomeni embolici legati al disgregarsi delle filarie?GRAZIE per la disponibilità Andrea

R:
Molto approssivamente il tuo cane lo collocherei tra la 2^ e la 3^ classe ma questo a mio giudizio ha poca importanza. Personalmente inizierei con una dose di Immiticide da 2,5 mg/kg e valuterei dopo 24 ore se è il caso di fare la II^ iniezione o rimandare il tutto di 6 mesi (penso che questo te lo avrà già spiegato il mio collega).
Il prodotto antiaggregante solitamente viene fatto assumere per circa 30-40 giorni dopo il trattamento (periodo comunque variabile a seconda del giudizio del veterinario).
Probabilmente si manifesteranno dopo circa 7 giorni dal trattamento sintomi riferibili ad infiammazione broncopolmonare reattiva da filarie morte (tosse, febbre, depressione). Spetterà al veterinario curante valutare eventuali sintomi ed approntare per essi una terapia adeguata. Valuterei poi molto attentamente (ECG-ECOCG) lo stato del cuore per intraprendere eventuali terapie di sostegno del sistema cardiocircolatorio.


Da: p.c
Data invio: domenica 20 maggio 2001 16.20

Zecche

buongiorno dott. Gallotti
vorrei avere. se possibile. alcuni chiarimenti sul problema delle zecche. In questi giorni ho avuto un pò di febbre, 37 e due, che non riuscivo a spiegarmi .  
Mi sentivo debole, stanca e con una forte sonnolenza. Ma ieri facendo il bagno mi sono accorta che nell'acqua galleggiavano due piccolissime zecche. Ho un cane in casa che ha un pelo difficile da curare (si annida continuamente), è giunto il momento di tosarlo, ma sono terrorizzata che possa aver trasmesso a me e alla
famiglia i parassiti.
La febbre non l'ho più ma rimane la preoccupazione di avere in corso qualche infezione. Cosa mi consiglia di fare? Andare al pronto soccorso? Fare dei controlli immediati? Analisi? Come si può disinfestare eventualmente la casa e noi stessi? Per il cane uso il Frontline. Come si può capire che c'è in corso una infezione se non si hanno sintomi evdenti?
La ringrazio anticipatamente per sua eventuale risposta in merito.
saluti
Paola C.

R:
Sicuramente la cosa più saggia da fare è quella di rivolgerti al tuo medico di base che saprà consigliarti molto meglio di me.
In alcune regioni d'Italia (al sud) esistono malattie trasmesse all'uomo dalle zecche, mentre in altre queste sono sconosciute.
Comunque in presenza anche solo di un sospetto di morbo di Lyme o simili, è buona cosa mettere in atto una cura a base di tetracicline.
Sul cane attualmente è molto più efficace un prodotto di nome "Expot" mentre per l'ambiente l'ideale è "Mycrocip".


Da: Paola
Data invio: giovedì 17 maggio 2001 14.26

Filaria (?)

Il mio cane, anzi la mia canina, ha 11 mesi e ieri sera ha iniziato ad avere all'improvviso e senza una ragione problemi respirtori, ha iniziato ad "anaspare". Bocca semi-chiusa e naso in movimento a cercare aria. L'episodio si è ripetuto per 3 volte con intervalli differenti, più ravvicinati i primi due ed  il terzo dopo circa 1 ora.
Portata al pronto soccorso gli è stato somministrato del bentelan (era circa le 24.00) stamani alle 6.00 nuovo episodio.
Il veterinario stamattina gli ha fatto i raggix ed ha evidenziato sopra i bronchi la presenza di catarro. Sembra un pò di nebbia.
Il cuore e le arterie erano nella norma e nella sede corretta.
Gli ha fatto il prelievo per verificare se non fosse filaria.
Secondo lui più probabilmente si tratta di una forma allergica.
Continuiamo la somministrazione di cortisone, questa volta in compresse  (Deltacortene).
Abbiamo da pochi mesi cambiato casa e viviamo in un bel posto in mezzo al verde.
Zara, così si chiama, vive prevalentemente buona parte della giornata in un bel terrazzo tutto a sua disposizione.
Zara è un cane meticcio, figlia di una trovatella di canile e di un bel hushy (spero si scriva così).
Ho cercato su internet notizie più precise sulla filaria e sono inccappata ne suo sito. Cosa ne pensa?
Se ha voglia mi risponda. La ringrazio innanzittutto per le informazione che già mi ha già offerto e per le ulteriori eventuali che mi offrirà.

Paola e Zara

R:
Visto il quadro clinico che mi descrivi escluderei senza ombra di dubbio la filariosi: il tuo cane è giovane e qualora avesse contratto la malattia l'avrebbe contratta a circa 3 mesi ed ora avrebbe nel cuore sano vermi appena
maturi. Raramente la malattia si manifesta in un tempo così breve!!!
La vantazione del collega che propende verso una forma allergica o comunque reattiva da contatto mi trova d'accordo. Potrebbe essere comunque una cosa episodica ma se dovesse ripetrersi è buona cosa andare ad indagare con tests sierologici per scoprire l'eventuale sostanza allergenica.


Da: Massimo
Data invio: martedì 15 maggio 2001 11.05

Egregio Dr. Gallotti,
Ho acquistato un cucciolo di terranova, non ho ancora il cucciolo a casa, l'allevatore, che devo dire è una persona molto scrupolosa, non me lo ha ancora consegnato in quamto dopo l'ultimo vaccino il cucciolo aveva un po' di febbre che dopo due giorni è passata, ma giustamente a ritenuto opportuno curare lui il cucciolo, il cucciolo presentava anche una piccola micosi sotto un occhio che stanno curando, devo preoccuparmi per il futuro?
grazie Massimo

R:
L'allevatore a cui ti sei rivolto mi sembra veramente una persona scrupolosa in quanto gli animali vanno venduti e consegnati in ottima salute e soprattutto non dovrebbero mai essere spostati nei giorni immediatamente precedenti e successivi alla vaccinazione.
La micosi è una patologia che, guarita, non presenta praticamente mai recidive in particolar modo nei cani, a meno che questo non venga a contatto con altri animali infestati.
Intanto ti rimando all'articolo "Funghi, ma non porcini".


Da: Marco
Data invio: lunedì 14 maggio 2001 21.44

Caro dottor Giovanni Gallotti le scrivo questa i-mail per farle una domanda magari stupida.
Ho preso un cagnolino al mio bambino, premetto che non mi intendo niente di cani e malatie varie, ho scoperto che il cane aveva le zecche cosi sono andato in farmacia ed ho comperato tutto l'occorente.
La mia domanda è se le zecche possono fare qualcosa al bambino ?
Spero in una sua risposta.
Cordiali saluti.

R:
Le zecche possono attaccarsi anche agli esseri umani e la cosa indubbiamente non fa molto piacere.
Ed in alcune regioni d'Italia queste possono trasmettere malattie parassitarie come il morbo di Lyme.
Ti assicuro che non è il caso di farne un dramma ma ti consiglio di usare sul tuo cane un prodotto di nome Expot che ha un'ottima efficacia anche preventiva.
Se poi hai un giardino ed i parassiti sono stati presi dal tuo cane nello stesso, è necessario una disinfestazione dell'ambiente. A questo scopo ti consiglio un prodotto chiamato Mycrocip. Nel frattempo ti rimando all'articolo
"Antiparassitari" e "Zecche".


Data invio: giovedì 10 maggio 2001 20.05

Gentile dottor Gallotti ho letto le risposte che Lei ha dato sulla displasia all'anca.
Io ho un Labrador di 6 anni che dal dicembre scorso, dopo una bella giocata con una femmina di Cane Corso, ha iniziato a zoppicare. Col passare dei mesi, nonostante i sintomi si fossero attenuati, rimaneva una zoppia anche dopo poco movimento.
Così il veterinario ha fatto una radiografia e si sono evidenziate la displasia e una brutta artrosi.
Le teste dei femori sono abbastanza rovinate, soprattutto la sx, e questo ci ha fatto pensare di doverci muovere con una certa velocità.
Le prescrizioni sono state: Rimadyl e Condrogen. Ho saputo degli interventi chirurgici che esistono per questo problema e ho visto che anche Lei parlava bene della osteoctomia della testa del femore e della resezione dei nervi della capsula articolare.
Vorrei chiederLe intanto in cosa consiste questo secondo intervento e se tutti questi interventi possono essere eseguiti su entrambi gli arti contemporaneamente.
Inoltre Le chiedo se può indicarmi i centri o i medici specialisti in chirurgia dell'anca che ritiene migliori in Italia (io sono di Padova) o anche negli Stati più vicini, dove rivolgermi per avere un'analisi più dettagliata della
situazione del mio cane e la cura per lui più indicata.
Mi stavo dimenticando... ho letto che l'intervento che risolve completamente il problema è la protesi totale dell'anca, ma che è pericoloso vista l'eventualità di una crisi di rigetto. Lei cosa ne pensa?
La ringrazio tantissimo Raissa

R :
L'osteoctomia della testa del femore è un intervento estremo, da effettuarsi solo quando non sono percorribili altre strade. Non è eseguibile contemporaneamente su entrambe le anche ed i tempi di recupero sono piuttosto
lunghi. La resezione dei nervi della capsula è un intervento direi "sintomatico" in quanto non elimina il problema alla radice ma, pur non rallentando il progredire dell'artrosi, toglie la componente più fastidiosa per il cane, cioè
il dolore.
Non sono un ortopedico, ma i soggetti fatti operare da colleghi godono di ottima salute e convivono "dignitosamente" con la loro patologia.
L'intervento in sè e per sè è piuttosto semplice ed ha un decorso post operatorio piuttosto breve e può essere eseguito su entrambe le anche.
Oramai sono moltissimi i colleghi ortopedici in grado di intervenire con successo su problemi di displasia. La protesi totale dell'anca è solitamente sconsigliata per animali non più giovanissimi soprattutto con problemi di
danneggiamenti ossei imponenti.


Da: Simona
Data invio: venerdì 4 maggio 2001 14.31

Buongiorno Dottore,
ho appena avuto il responso del veterinario che ha in cura il mio fido amico: filaria !
Volevo, se possibile, un consiglio da Lei: lui mi ha detto che con la cura (che, tra l'altro, dice di essere molto costosa) non è assicurato che la malattia  venga debellata, anzi in alcuni casi il "paziente" può morire proprio sotto
terapia !!!! Mi può spiegare meglio la situazione ? Vale la pena tentare la cura ?
La ringrazio infinitamente per il tempo che vorrà dedicare a me e, soprattutto, a Buk !
Grazie, Simona

R:
La terapia contro le filarie adulte solitamente è efficace e debella i parassiti presenti nelle cavità cardiache. La presunta tossicità della cura va, a mio giudizio, scissa in due "parti".
Il farmaco utilizzato per la cura (irriticide) è a base di melarsomina, un derivato sintetico arsenicale piuttosto costoso con effetti collaterali abbastanza evidenti ma non eccessivamente pericolosi. Il cane trattato presenta
per 24-48 ore depressione e svogliatezza oltre ad un gonfiore nella sede di inoculo, raramente in cani asintomatici o debolmente malati. Daquesto punto di vista io lo considererei maneggevole e sicuro.
Una certa pericolosità in cura è dovuta ai parassiti morti. Le filarie non più vitali vengono trasportate dal sangue al polmone e, soprattutto se morte, possono dare fenomeni di embolie e trombosi tuttavia veramente rari.
Il cane, prima di essere sottoposto a trattamento deve preferibilmente seguire una cura antiaggregante preventiva, solitamente tipo aspirina, ascriptin ecc.  cosa che poi andrà mantenuta per circa un mese dopo la somministrazione di macrofilaricida.
L'opportunità di mettere in atto una cura contro la filariosi va valutata in base alle condizioni cliniche del cane anche perchè gli schemi terapeutici possono variare a seconda dei casi. Personalmente, seguendo accuratamente il soggetto prima e dopo la cura, ritengo che la terapia vada fatta (salvo rarissimi casi) ed a me non sono mai successi grossi problemi salvo con cani gravemente malati e già compromessi. Fondamentale è il riposo del cane nei 30 giorni dopo la cura.
Fammi sapere un pò più dettagliatamente la situazione del tuo Buk, soprattutto descrivimi il più possibile il suo stato di salute.


Da: Luca
Data invio: domenica 29 aprile 2001 02.12

Gentile Dr. Gallotti, pur avendo già letto le sue risposte su casi di displasia canina, sento il bisogno di parlarle del mio caso.
Ho un hovawart femmina di 7 mesi, cui è stata diagnosticata tramite rx una displasia dell'anca grave con sublussazione dell'arto post dx .
Il consiglio, più o meno sottointeso , del veterinario che l'ha visitata (uno di quelli specializzati e riconosciuti per l' accertamento della displasia) è stato quello di "cambiare" cane. Poichè io proprio non riesco a capire cosa voglia
dire "cambiare cane" volevo un suo parere su possibili interventi .Come ho già detto il cane ha 7 mesi e fino a meno di un mese fà non aveva mai mostrato alcun sintomo, correva , saltava e faceva di tutto ( forse troppo?) senza mai avvertire alcun risentimento,poi in seguito ad un incidente avvenuto alla zampa post sx(si era gonfiata parecchio) ha iniziato a zoppicare sulla dx ; dopo una settimana , quando la contusione o distorsione sembrava assorbita, ha improvisamente iniziato a non appoggiare più bene la post dx e a far fatica ad  alzarsi dopo aver camminato molto. Il veterinario più vicino a diagnosticato prima colite addominale (??) , poi mal di schiena (??), infine quando il dolore dopo essere quasi passato (rimadil) è tornato più acuto abbiamo deciso di farle una lastra per scoprire poi la sublussazione dell'articolazione coxo-femorale post dx e la displasia delle anche( l'anca sx un po' meno grave della dx).  
C'è relazione tra la sub-lussazione e la displasia?
Non è casuale che la sub-lussazione sia capitata quando il cane appoggiava il peso solo sulla post dx, vero?
In pratica il dolore di cui soffre ora il cane (l'anca sx per ora non sembra dare problemi )è dovuto alla displasia o alla sub-lussazione?
In poche parole, affrontando un ' operazione per la sublussazione è possibile che il cane, almeno per qualche anno , non abbia più dolore conducendo una vita "sedentaria" ? O comunque lei consiglia di provare a intervenire subito sulle anche per quanto riguarda la displasia?
La ringrazio di qualsiasi parere.
Luca V. da Milano

R:
La sublussazione della testa del femore non è altro che un aspetto della displasia dell'anca.
Praticamente essendoci incongruità fra la testa del femore e l'acetabolo, ad  ogni brusco movimento la prima tende ad "uscire" dalla sua sede provocando dolore.
La sublussazione che viene rilevata in lastra è provocata dallo stiramento e dalla rotazione dei due arti. Questo, in un cane non displasico, non deve accadere. Chiaramente il fatto traumatico cui è andato incontro il tuo cane non
ha fatto altro che rendere evidente un problema già esistente.
Ti consiglio di consultare qualche specialista in chirurgia dell'anca.
Il tutto, comunque, andrebbe rimandato all'anno di età del cane in quanto prima  della fine di tale periodo non è ancora ultimato lo sviluppo; in ogni caso è il momento in cui viene ritenuta attendibile la radiografia. Non sono molto d'accordo sulla vita sedentaria poiché ho visto cani displasici avere una vita pressoché normale con un'attività pressoché normale.


From: C.
Sent: Saturday, April 21, 2001 1:48 PM


Spett.DR Gallotti, ho un cucciolo di pasore tedesco di 8 mesi (bellissimo) al quale avevamo deciso di far fare alcune mostre; ora ci richiedono le lastre per verificare se ha la displasia. Tempo fa per una problema agli arti superiori gli avevamo già fatto rx anche posteriori e il vet. ci aveva detto che era tutto nella norma . Ieri chiamadolo per ritrirare le suddette mi ha detto che la displasia è nella norma....

Vorrei sapere cosa è di preciso cosa  comporta(sopratutto se è dolorosa) ,cosa fare ??? Siamo tutti molto preoccupati
...Delle mostre non ci interessa ma abbiamo paura per le varie voci su questa malattia dei pastori(anche perchè quando l' abbiamo preso ci avevano detto che era selezionato da cani non affetti da displasia...).Si può fare qualcosa? posso farlo correre , giocare ,saltare o devo lasciarlo quieto ? Non c'è proprio nulla da fare per questa malattia? Grazie

R:
Una lastra ufficiale per partecipare alle mostre deve essere effettuata da un medico autorizzato e per conoscere il più vicino alla vostra località dovrete contattare la FSA (Fondazione Salute Animali) via Trecchi n. 20 - 26100 Cremona Tel 0372/403511 www.fsa-vet.org
Il fatto che il collega che ha fatto la lastra al tuo cane abbia detto che è  tutto nella norma, dovrebbe lasciarti tranquillo. Non sono sicuramente le limitazioni alla vita del cane le cose che possono cambiare il decorso della
malattia.
Qualora future RX (in genere le più attendibili sono quelle effettuate intorno al 12°/13° mese di vita) dovessero risultare positive per displasia, ricontattami e sarò lieto di spiegarti le varie metodiche per rendere questa
patologia accettabile.
Abbi fiducia che anche la Medicina Veterinaria in questo campo ha fatto passi da gigante. Nel frattempo, se non l'hai ancora fatto, ti consiglio di leggerti l'articolo 'se il cucciolo zoppica' già pubblicato sul maialino.
Ciao Giovanni

2° domanda:
Spett Dr.Gallotti,
innanzitutto la ringrazio per la precedente risposta.Rambo( pastore tedesco al quale avevamo fatto fare rx posteriore per paura di displasie) è stato operato una ventina di giorni fa al gomito sx per una bruttissima artrosi(il vet. ha detto che raramente ha visto una infiammazione così veloce.).Ora stà meglio ma è probabile (senza dire che è certo) che dovremo farlo operare anche all' altro gomito, infatti zoppica ancora molto, anche se non è facile capire da che zampa.Noi ci eravamo sollevati tanto dopo la sua risposta e spero che anche questa volta potrà auitarci.Rambo è un cane fin troppo bravo per essere un cucciolo, infatti ci hanno detto di tenerlo immobile almeno fino la prossima visita(4/6/01) il problema è che per i primi 10 gg siamo riusciti a non farlo saltare,fare le scale, correre ecc...Ora lui si sente meglio e come ci distriaiamo lui giustamente salta e fa il matto per giocare.

Ora è possibile non fare muovere un cane?E se si come si fa?Non mi sembra corretto vietare improvvisamente tutto quel che stato concesso fino poco prima..Il cane cosa capirà?E sopratutto, qualche salto può veramente nuocergli così pesantemente(non è che salta ogni 5 minuti)spero possa consigliarmi in previsione della prossima
operazione.La ringrazio anticipatamente e buon lavoro.

Ci hanno anche consigliato di tenerlo in gabbia ma a parte il fatto che ci stà a pelo(è un cane già fuori taglia) non si sentirà punito? Grazie ancora da tutta la famiglia C.

2° risposta:
Personalmente non sarei così drastico sul divieto di movimento al cane. Sarebbe interessante che tu mi facessi sapere la patologia che ha portato all'intervento al gomito: l'artrosi è infatti una conseguenza, non la causa di una malattia.
Quale tipo di displasia è stata riscontrata nel gomito?
Spesso relegare un cane in gabbia può addirittura peggiorare la situazione in quanto gli eccessivi movimenti in uno spazio ristretto possono portare a gravi traumatismi.
Ritengo che un cane debba semplicemente non essere stimolato alle attività fisiche ma rimanere tranquillo nel suo habitat. Sappiate anche che l'eventuale dolore funzionerà da eventuale freno per il suo movimento.
Ho spesso constatato che cani relegati in gabbia quando vengono liberati sfogano pesantemente la "clausura" terminata, con movimenti spropositati. Fatemi sapere


Carissimo Dr. Gallotti,
Desidero fornire a Lei e a tutti gli amici del cane le seguenti informazioni che spero divulgherete sul Vostro sito.
Oltre alla spiaggia di Albisola (SV) c'è ora una spiaggia in Ospedaletti molto ben attrezzata per gli animali. Si chiama "Baia Verde" ed il nome è tutto un programma.
Potrete finalmente portare il Vostro cane in acqua o in spiaggia in qualsiasi mese dell'anno.
Inoltre noi siamo proprietari di una villa a Sanremo con una spettacolare vista mare nella quale sono graditi gli animali.
Ecco una descrizione:

VILLETTA L'ULIVETO
--------------------------------
il nome trae origine dalla sua locazione in quanto si trova vicino ad una magnifica macchia mediterranea che è stata definita "parco naturale".
E' di circa 90 mq. formata da:
- camera da letto con letto matrimoniale
- camera con due letti singoli (è possibile aggiungere posti letto fino ad un massimo di 6 persone)
- i letti sono tutti con materassi ortopedici e alle finestre sono posizionate le zanzariere
- cucina abitabile attrezzata di stoviglie, piatti, bicchieri e ogni altra cosa necessaria per cucinare
- grande bagno con due lavabi, box, doccia, bidet, WC, lavatrice
- piccolo bagno con lavabo e WC
- dalla cucina o dal soggiorno si accede alla terrazza di circa 100 mq + giardino completamente recintato da muro e ringhiera
- il dehors è attrezzato di lettini, sdraio, sedie, tavolo, barbecue con vista sul mare
- la casa ha circa 4000 mq. di prato selvatico

è garantita la max privacy senza passaggio di auto o persone

Per informazioni Clara
Tel. 0184 660445
cell. 0349 8499107
e-mail randone@tin.it

Cordialmente
Clara Randone


Ho due cuccioli, un labrador retriver "flo" ed una stupenda meticcia "lea", vorrei portale in vacanza con me al mare (italia).Come posso trovare informazioni sulle spiagge e campeggi dove è consentito portarle ?
Ringranziando saluto cordialmente. Annalisa

R:
Purtroppo in Italia non esiste una grossa cultura dell'animale in spiaggia.
Personalmente so che in Liguria l'unica spiaggia attrezzata è quella di Albisola (SV) con un campeggio idoneo poco distante.
Dovresti consultare le riviste specializzate (es. Argos, Quattrozampe, ecc.).
Ciao Giovanni

Il maialino ti consiglia inoltre di fare un giro in quersto sito: http://www.viaggiarecolcane.it


Da: Elisabetta .
Data invio: martedì 27 marzo 2001 22.49

Gentile Dottor Gallotti,

ieri ho saputo che il mio cane (un incrocio tra un pastore tedesco e un cane da caccia di circa 1 anno, preso a gennaio di quest'anno dal canile) ha purtroppo contratto la filaria (lo stadio e' medio-basso).

Vorrei gentilmente sapere se la terapia che mi ha prescritto il mio veterinario (1 mese di aspirina, 2 iniezioni lombari dopodiche' tenere il cane in gabbia per un mese, ed e' questo che mi preoccupa soprattutto, ovviamente oltre alla guarigione completa) e' l'unica possibile e soprattutto se e' veramente efficace. Vorrei infatti evitare di infliggere un'inutile sofferenza al mio cagnolino.

La ringrazio sentitamente per la Sua risposta.

Elisabetta e Nadir - Milano

R:
La terapia prescritta dal collega è corretta (7 cc di aspirina, 2 iniezioni di Inniticide poi altre 3 settimane di aspirina) ed è efficace (90-95%) se somministrata correttamente.
Inniticide è un farmaco che da' abbattimento transitorio per 2-3 giorni e dolore, sempre passeggero, in sede di inoculo ed è per questo motivo che viene praticata l'iniezione nei muscoli lombari.
L'acido acetilsalicilico viene somministrato per prevenire i fenomeni embolici legati al disgregarsi delle filarie adulte morte che, lasciato il cuore, vanno a depositarsi nel polmone. Chiaramente queste possono dare problemi infiammatori nello stesso per cui il cane nei 30 giorni successivi al trattamento va tenuto a riposo onde evitare crisi respiratorie.
Questo vale soprattutto per cani con grosse e datate infestazioni.
Vista l'età del tuo cane e la tempestiva cura francamente la segregazione in gabbia mi sembra un po’ eccessiva tanto più che il tuo nuovo amico non l'amerà molto.
A mio giudizio potrebbe bastare un tuo attento controllo ed andrebbero evitate le attività fisiche (corse, scatti, ecc.): una passeggiatina al guinzaglio, soprattutto dopo una decina di giorni, può essere salutare.
Tranquilla che il tuo amico guarirà senza problemi.
Ciao Giovanni.

Elisabetta ha riscritto:
Data: giovedì 5 aprile 2001 21.19
Gentilissimo Dottor Gallotti,
grazie mille per la sua esaustiva e tranquillizante risposta. Se e' possibile pero' vorrei farle un'altra domanda: durante i primi 10 giorni dopo le iniezioni, secondo lei - visto che oramai ho deciso di non tenere Nadir in
gabbia - e' consigliabile fargli fare i suoi bisogni in casa? Esistono magari in commercio dei pannolini per cani?
Grazie ancora per la risposta e la disponibilita'.
Cordiali saluti.
Elisabetta e Nadir

R
I bisognini glieli puoi far fare tranquillamente fuori casa anche nei primi 10 giorni, a meno che per cercare il posto migliore il tuo cane non si metta a correre come un disperato.
Il 95% dei cani da me trattati, dopo le iniezioni se ne sta tranquillamente in giardino.
A te le conclusioni…
Ciao Giovanni.


Da: Viareggio
Data invio: giovedì 22 febbraio 2001 17.22

Salve mi chiamo Francesco e ho il mio cane Scott, un Labrador retriver di quasi 2 anni, con una diagnosi di displasia dell'anca. Ci sono delle alternative all'operazione(per esempo degli esercizi fisici o della terapia farmacologica) oppure se non c'è altra soluzione qula'è il migliore intervento?
Grazie mille, se le è possibile mi dia tutti i suggerimenti del caso, magari anche qualche consiglio sulla bibliografia disponibile.
Un saluto . Francesco

R:
Se la displasia dell'anca è grave, un'operazione chirurgica è senza dubbio l'unico intervento in qualche modo risolutivo. Le terapie farmacologiche servono ad alleviare i sintomi algici (dolori) ed a consentire al cane una vita
"normale", soprattutto nei cani in cui si parla di displasie lievi o se per motivi di età, salute o altro, non è possibile intervenire chirurgicamente.
La terapia fisica di per sé non ha alcun valore in quanto la displasia è un difetto osseo congenito, nonostante abbia visto personalmente cani migliorare col passare del tempo per l'effetto dell'aumento della muscolatura del bacino che in qualche modo riusciva a contenere il difetto.
La chirurgia, a mio personalissimo giudizio, ripeto, deve essere riservata ai casi in cui il cane manifesta un'evidente zoppìa e in base alle caratteristiche del soggetto e della malattia. Sono possibili diversi interventi che vanno dalla
semplice resezione dei nervi della capsula acetabolare, fino alla avulsione completa della testa femorale.
Altri interventi eseguibili sono quelli di osteotomia pelvica, di plastica acetabolare (tettoplastica) e di protesi totale d'anca come avviene nell'uomo.
Sarebbe troppo lungo spiegarti tutti questi interventi comunque rintracciabili in ogni buon testo di chirurgia veterinaria.


Tobia, pastore tedesco di nove anni, displasia dell'anca, non riesce a stare in piedi. Vi prego, aiutatemi a farlo sorridere di nuovo. Grata qualsiasi consiglio medico.

R.:
Sicuramente la condizione delle anche del tuo cane è tragica, considerata l'età.
Presumo che tu abbia già provato farmaci analgesici ed antinfiammatori steroidei (cortisonici) e non ( fans tipo Rinadyl- Metacan- Tolfedine ecc.).
Esistono interventi chirurgici demolitivi come l'asportazione della testa del femore (monolaterali) o conservativi come la resezione dei nervi della capsula articolare e che a mio giudizio portano notevoli benefici.
Dovresti a tale scopo consultare il più vicino ortopedico veterinario.
Se vuoi ulteriori notizie più dettagliate descrivimi almeno approssimativamente lo stato radiologico del tuo cane.


Data invio: domenica 4 febbraio 2001 11.41

Salve,
stiamo effettuando una ricerca su un metodo che ci permetta di selezionare  cani esenti da patologie ereditarie, oltre a sottoporre i nostri soggetti a radiografie effettuate da veterinari ufficialmente riconosciuti per la lettura come Pareschi e ultimamente Vezzoni, vorremmo conoscere se ci sono altre strade, come lo screening ecografico ( un professore trovato su internet, ci ha rivelato che viene eseguito anche agli animali )o test del
DNA in Italia, in modo da poter prevenire maggiormente a malattie, che purtroppo si manifestano nonostante si facciano accoppiamenti studiati, e naturalmente conoscendo la maggior parte dei cani all' interno di un pedigree.
Allevando per passione e non per commercio, ci teniamo a crescere esseri viventi più sani possibile, quale metodo ci consiglia per avere le massime garanzie?
Grazie anticipatamente

R: -
Secondo me sarebbe interessantissimo valutare il DNA di soggetti displasici e confrontarlo con quello di soggetti apparentemente sani per individuare su quale "loco" (o più) viene trasmesso il gene anomalo.
Capite meglio di me che tutto questo ha dei costi improponibili in termini di tempo e di denaro, senza contare la riluttanza di allevatori e "trafficoni" ad intraprendere indagini su soggetti malati.
Considerate poi che la genetica non è una scienza esatta: fattori mutageni sono sempre dietro l'angolo!
Sappiate inoltre che esistono molte altre patologie ereditarie (es. emofilia o morbo di Von Willebrand - sordità ereditaria - difetti oculari ecc.) per cui sono necessari altri tipi di esami.
La strada da percorrere per l'eliminazione di queste malattie è lunga e passa obbligatoriamente per le mani di allevatori attenti e preparati e naturalmente di veterinari altrettanto competenti. Purtroppo c'è sempre di mezzo il dio denaro……..
In campo veterinario è nata da un po’ di tempo la FSA (Fondazione Salute Animali) un'associazione che si occupa, in collaborazione con le maggiori società veterinarie culturali ed università, del monitoraggio delle tare
ereditarie.
Qualsiasi informazione la puoi richiedere a:
FSA: via Trecchi 20 - 26100 Cremona - Tel. 0372/403511 - www.fsa-vet.org
Un incoraggiamento ed un in bocca al lupo per il vostro importante lavoro con la vostra splendida razza.
"Selezionatissimi" saluti, Giovanni.


Da: R.
Data invio: lunedì 29 gennaio 2001 11.19

Gentilissimo dottore,
da circa 2 mesi, il mio cane, una femmina di pastore tedesco, di anni tre, tenuto in casa, manifesta ripetuti
episodi di diarrea con evidenti tracce di sangue e, sporadicamente, urine di colore giallo scuro. Senza
risultato positivo sono dimostrate le terapie del veterinaio sino a circa 15 giornifa (bimixin - bactrim forte);
in quanto decorso un giorno dal ciclo di cura, solitamente pari a 5 giorni, ricompare la sintomologia in questione.
Ultimamente il veterinaio ha prescritto le analisi di seguito elencate, unitamente al risultato:
-LEISH NEG
-EMRL NEG
-RICK 1:320
-LYME 1:80
GLICEMIA - AMILASI - LIPASI - AZOTEMIA - CRETINEMIA - COLESTEROLO TOTALE -
TRASAMISASI (TUTTE NEI LIMITI)
Q.P. ELETTOF.
ALBIMINA - ALFA 1/2 - GAMMA GLOBUNINE (NEI LIMITI)
BETA 27.7% (DA 13.0 A 25.0)
RAPP. ALBUM/GLOBUL. 1.02
PROTEINE TOTALI 7.0 g./100ml (DA 5.5 A 8.0)
ESAME EMACROMOCITOMETRICO nei limiti
FORMILA LEUCOCITARIA nei limiti
PIATRINE nei limiti
CHIMICO FISICO E PARASSITOLOGICO FECI nella regola
Secondo quanto precede, il veterinaio ha diagnosticato che il cane risulta affeto da malattia provocata da morso
di zecca
e ha prescritto la somministrazione di VIBRAVET cp. da 100 mg. 1+3/4 per 21gg., unita a cp. di be-total forte.
Per quanto mi risulta, il cane non ha avuto mai febbre, ha un pelo bellissimo, è sempre molto vivace, raramente ha manifestazioni di inappetenza che durano al massimo un giorno, vive quasi esclusivamente in casa.
Ha iniziato la terapia con Vibranet dal 17 c.m.; subito dopo, la cura ha fornito risultati positivi, anche se proprio nella giornata di ieri si è ripresentata da diarrea con tracce di muco, situazione che si è nuovamente ripetuta anche nellagiornata odierna ma con tracce di sangue.
Ciò premesso, Le sarei grato se volesse eprimere un suo parere al riguardo della malattia diagnosticata al mio cane sulla probalità che l'infezione possa essere trasmessa all'uomo.
Nel ringraziare anticipatamente per l'attenzione che certamente mi sarà rivolta, distintamente saluto.

R: Devo confessare che non sono un esperto di malattie trasmesse da RICKETSIE in quanto queste non sono presenti nelle zone dove io esercito.
Gli esami comunque danno una positività a queste malattie e, per quel che mi risulta, la terapia con Vibranet mi sembra appropriata, anche se il dosaggio dovrebbe essere di 10 mg./kg. per bocca ogni 24 ore (per es. ad un cane di 30 kg. vanno somministrati 300 mg.).
L'infezione è trasmissibile all'uomo solo nel caso del morbo di Lyme e tramite puntura di zecca.
Permettimi di nutrire qualche dubbio sulla causa della dissenteria: non mi dai indicazioni sulla alimentazione del tuo cane e mi dai pochi dati sulla terapia antidiarroica effettuata.
Spesso le tracce di sangue nelle feci possono essere dovute a violente forme di colite acuta e altrettanto spesso sono provocate dall'erba che il cane tende a mangiare in questi casi.
Il fatto che si sia ripresentata la diarrea dopo una decina di giorni lascia pensare ancor di più ad una forma non dipendente dalla sopracitata malattia.
Prima di sbilanciarmi con altre terapie e consigliarti chiaramente qualcosa, devi darmi indicazioni sulla dieta seguita dal tuo cane in tutto questo periodo e sul comportamento da esso tenuto (cerca erba? - Trema spesso? -
Mangia con avidità? - Come sono le feci quando tu le ritieni normali? ).
Attendo notizie.


Data invio: domenica 14 gennaio 2001 14.15
Oggetto: Artrosi del cane

Possiedo un pastore tedesco di dodici anni, che soffre di artrosi in quanto operato anni fa per fratture alla gamba anteriore destra e posteriore sinistra.
Le chiedo gentilmente se esiste una cura per alleviare le sue sofferenze, oltre  al solito Aulin che ogni tanto gli somministro-
Cordialmente
Carlo

R: - Sicuramente il tuo cane soffre di artrosi non solo in conseguenza agli interventi effettuati sugli arti lesionati, ma soprattutto per le formazioni artrosiche che fisiologicamente si possono rinvenire nelle articolazioni di un
cane dell'età del tuo e soprattutto della razza del tuo , particolarmente portata a questo tipo di patologia.
Le terapie antinfiammatorie e analgesiche sono chiaramentre il caposaldo per la cura delle stesse e la farmacologia veterinaria sotto questo punto di vista ha compiuto passi da gigante.
Come farmaco antinfiammatorio io uso tendenzialmente il "RIMADYL" 50 compresse (1 cpr ogni 20 Kg al dì in una unica somministrazione) per periodi che variano dagli 8 ai 15 gg a seconda dell'entità della sintomatologia.

La ditta produttrice assicura comunque una buona tolleranza del farmaco anche per periodi più lunghi.
Per abitudine tendo ad associare comunque un protettore della mucosa gastrica (Ranidil 75 cpr., 1 cpr 2 volte al dì).  
Buoni risultati si ottengono anche con altri antinfiammatori ad uso veterinario come "Quadrisol" oppure "Metacan".
Devo confessarti che comunque non esito a ricorrere al cortisone (nel caso in cui il dolore dell'animale sia acuto ed intenso). Secondo me è anche più efficace degli altri farmaci.
Puoi associare farmaci condroprotettori "Condrostress Supra" compresse (1 cpr. al dì ogni 20 kg per 1 mese, ripetendo il trattamento per tre/quattro volte l'anno) ed ho personalmente notato una notevole efficacia antinevritica utilizzando complessi vitaminici contenenti B1 e B12 (Benexol cpr, 1 compressa al dì per 20 giorni)


Data invio: martedì 2 gennaio 2001 23.49

Ho letto su internet il suo articolo sulla pseudogravidanza che ho trovato molto interessante in quanto ho una cagnolina di razza cocker di 4 anni che ne è soggetta. Non le nascondo che ciò mi crea alcune preoccupazioni soprattutto perché ho letto che questo problema può favorire la insorgenza di tumori ovarici o mammari. Se ciò è vero è il caso di farla accoppiare o non me lo consiglia. La ringrazio fin da ora per la sua cortese risposta.

R: -Non so dove tu possa aver letto (sicuramente non sul mio articolo ) che la gravidanza isterica favorisca l'insorgenza di tumori mammari o ovarici ma ti posso garantire che si tratta di una vera bufala.
Statisticamente l'unico dato che collega le forme tumorali alla sfera genitale femminile dice che una costante lattazione riduce il rischio di tumori.
Facendo accoppiare il tuo cane una sola volta, non cambia di una virgola il problema: la cagna continuerà ad avere le sue gravidanze isteriche ed il rischio tumori rimarrà uguale.
Il mio consiglio, ribadisco, è quello di ovariectomizzare (sterilizzare) l'animale per eliminare il problema, sempre che questo sia di notevole disturbo per lo stesso.
Nulla ti vieta di far accoppiare la tua cagnolina per il piacere di goderti una cucciolata, esperienza che ti garantisco splendida.


Il mio cane Rochy di 1 anno circa, è risultato positivo al test per la filaria.
Il mio veterinario, per sicurezza, ripeterà il test a breve.
Vorrei sapere se Rochy guarirà definitivamente e che tipo di terapia dovrà seguire.

R: -Dovesse risultare positivo anche al 2° test (vedi articolo pubblicato), il cane dovrà essere sottoposto a terapia adulticida, cioè ad una terapia che uccida la macrofilaria all'interno del cuore.
Vista la situazione del tuo cane la terapia potrà essere effettuata con un farmaco chiamato IMMITICIDE (melarsomina) da somministrarsi due volte nell'arco di 24 ore. Queste iniezioni dovranno essere precedute e seguite dalla  somministrazione di un farmaco antiaggregante (aspirina) per ridurre i rischi di tromboembolismo che seguiranno le iniezioni.
Per concludere penso di poter dire con certezza che la guarigione del tuo cane sarà sicuramente completa e senza danni futuri.
P.S.: ricordati poi di somministrare le compresse preventive.


Data invio: venerdì 29 dicembre 2000 14.56

Buongiorno, ho letto con minuziosità i suoi consigli a proposito di questa malattia. Sono proprietaria di un Bovaro Bernese di 15 mesi, al quale dopo 2 radiografie è stata riscontrata la displasia dell'anca di grado B valutata dal
veterinario di fiducia quasi normale. Avendo anche la femmina abbiamo deciso di vasectomizzare il maschio per evitare l'accoppiamento a fini riproduttivi.
Vorrei sapere da Lei se anche allo stadio B il cane non può riprodurre e quali rimedi farmacologici, chirurgici o omeopatici possono rallentare o addirittura fermare la malattia (attualmente il mio cane assume il Condrogen e si alimenta  con P/D della Hill's).
La ringrazio anticipatamente per i consigli che potrà fornirmi e porgo cordiali saluti.
Danielle

R: - Personalmente ritengo che un cane valutato anche solo minimamente displasico non vada utilizzato per gli accoppiamenti; sono perfettamente d'accordo con la tua decisione anche se ritengo che un grado B non dia
problemi fisici evidenti.
La displasia come entità patologica non può essere né fermata né rallentata ma può essere controllata la degenerazione artrosica dell'articolazione.
Escludo a priori trattamenti chirurgici visto che il grado di displasia è di lieve entità.
Farmacologicamente sono d'accordo con l'utilizzo di Condrogen che ha la funzione di "proteggere le cartilagini". Vengono anche utilizzati farmaci antinfiammatori-analgesici molto efficaci e ben tollerati ma solo in casi in
cui l'animale mostra evidenti segnali di insofferenza: anche questi non sono indicati al tuo cane.
Non sono d'accordo sull'utilizzo di P/D in quanto tende ad appesantire il cane ed è un mangime indicato per forme patologiche scheletriche di natura strettamente carenziale: e non è il caso della displasia dell'anca.
Personalmente cercherei di far fare al tuo cane un'adeguata quantità di moto giornaliero per mantenere la muscolatura il più tonica possibile.
Scusa la franchezza ma non sono un estimatore delle medicine alternative e men che meno di quella omeopatica che comunque ti garantisco non avrebbe ragione di essere applicata in questi casi, visto che ha come fine la cura di una malattia e non l'eliminazione di un problema genetico.


Data invio: giovedì 16 novembre 2000 16.51

Il mio pastore tedesco ha otto anni. Dal mese di giugno sono comparse delle ferite alle zampe posteriori. Dopo un mese circa ha cominciato a zoppicare. Il veterinario gli ha prescritto per tutto il mese di luglio Orudi compresse e cefixoral. Dopo quattro mesi ancora zoppica e come se avesse dolore ad appoggiare le zampe posteriori a terra.In questi ultimi dieci giorni prende 5 mg di cortisone al dì, ma senza alcun miglioramento.
Cosa posso fare? C'è speranza che possa ritornare come prima?

R: -La patologia che mi descrivi si presenta frequentemente nei pastori tedeschi, o meglio: io l'ho riscontrata parecchie volte nei cani di questa razza e devo dire con molta sincerità che gli esiti terapeutici sono spesso
frustranti.
Sarebbe interessante sapere se il cane si lecca in continuazione gli arti posteriori.
In mancanza di ulteriori informazioni ti consiglierei innanzitutto di verificare se queste lesioni sono in qualche modo collegabili all'ambiente in cui il cane vive abitualmente, soprattutto facendo attenzione ai luoghi in cui appoggia le zampe.
Personalmente ritengo che il dosaggio di cortisone sia un po’ bassino (presumendo che il cane sia trattato con Deltacortene 5) ma devi specificarmi questo dato.
Si potrebbe cambiare tipo di antibiotico ed associare adesso una terapia locale antipruriginosa qualora le zampe siano fortemente arrossate.
Mi descriveresti meglio le lesioni?
Può essere che il tuo cane zoppichi per fattori indipendenti alle ferite e queste siano solo delle conseguenze?


Da: Simona
Data invio: venerdì 17 novembre 2000 20.28

Egregio Dott. Gallotti,
chi le scrive è la giovane padrona di una cucciola di Mastino Napoletano.
Ho trovato il suo indirizzo in internet e ho letto il suo scritto intitolato " Se il tuo cucciolo zoppica... "
Il mio cucciolo zoppica eccome. Si chiama Nani ed ha proprio oggi 9 mesi. L'ho acquistata quando ne aveva 2 ed era impossibilie vedere la grave patologia che l'affligge.
Nani è stata visitata da un noto specialista ortopedico che dopo una serie di palpazioni e lastre le ha diagnosticato quanto segue:
- displasia bilaterale del gomito
- displasia bilaterale del ginocchio ( lussazione alla rotula dx e sublussazione
alla rotula sn )
- instabilità coxofemorale con Ortolani positivo all'anca dx ( seguirà lastra
per verificare se si tratti o meno di displasia dell'anca).
Come vede Dottore la mia Nani non sta affatto bene. Nonostante tutto abbiamo deciso di operarla, nella speranza di renderle la vita più lunga e dignitosa. I costi sono effettivamente altissimi, ma non importa. E non importerebbe nemmeno se la cucciola non fosse di razza.
Io credo che lei meriti di vivere, perchè vedo così forte il suo istinto di sopravvivenza ed il suo amore per la vita e per tutto ciò che le sta intorno. E' una cagnolina eccezionale ed insostituibile.
Gentile Dottore, io sarei molto interessata a sapere qualcosa di più riguardo le responsabilità dell'allevatore in questa faccenda.
Redibitorio = risoluzione del contratto che il compratore può esercitare contro il venditore, qualora accerti nella cosa venduta vizi occulti che ne alterino la consistenza economica.
La risoluzione del contratto implica che l'allevatore mi restituisca i 3.500.000 che ho speso in cambio della restituzione della piccola. Questo io non lo farò MAI. Sono sicura che l'abbatterebbe. L'allevatore è un giudice dell'ENCI, ma si  sta dimostrando una persona assai disonesta, per questa ragione intendo procedere per vie legali.
Chiederò il rimborso del cane, il pagamento delle spese mediche e il rimborso per l'impossibilità di farla accoppiare.
Le sarei grata se mi informasse nel caso in cui fosse a conoscenza di casi precedenti al mio in cui il ricorso a vie legali avesse avuto successo.
Ringrazio e porgo distinti saluti,  Simona

R: - Purtroppo il tuo non è un caso isolato!!!
Un animale con i segni clinici e radiografici del tuo, è un animale veramente messo male.
Per quanto riguarda gli interventi al gomito e al ginocchio ti posso garantire che ho visto dei risultati eccezionali.
Resta da verificare la displasia all'anca ma con un segno dell'Ortolani positivo la diagnosi è praticamente già fatta.
Comunque non disperare.
Legalmente, come tu ben sai, potresti restituire il cane chiedendo non solo il rimborso per il valore del cane ma anche il rimborso per tutte le spese di mantenimento e visite veterinarie fino ad ora sostenute.
Chiaramente l'allevatore, come la maggior parte dei soggetti della categoria, gioca sul fattore emotivo e quindi non restituendo il cane egli non è tenuto a risarcirti i soldi spesi per l'acquisto ma è tenuto a contribuire alle spese
mediche.
A meno che tu non abbia omesso di avvisarlo per tempo quando il cane ha manifestato i primi problemi.
Poiché le patologie del tuo cane sono tutte di natura genetica, l'allevatore serio sa che i responsabili sono i genitori e quindi sappi che la notizia di soggetti usciti dall'allevamento con tali difetti è una pessima pubblicità.
Prova a quantificare il danno dovuto all'esclusione dalle monte di tutti i suoi soggetti!!!
Il mio consiglio è quello di andare fino in fondo, anche se i casi a me capitati si sono sempre risolti con un abbandono della lotta da parte dei compratori.
Per un parere strettamente legale ti rimando al sito www.bau.it.
Rimango del parere che certi allevatori, soprattutto se giudici, dovrebbero essere cancellati dal mondo cinofilo… e non solo!!!


Da: Cristina
Data invio: giovedì 26 ottobre 2000 12.54

Oggetto: Displasia all'anca

Ho scoperto che la mia bastardina di 4 anni è affetta da d. ; dalle lastre si vede una fuoriuscita della testa del femore di circa 1-2 cm con presenza di artrosi già evidente nella cavità dell'acetabolo.
Vorrei sapere quanto pressappoco ,con una cura omeopatica costante consigliata dal mio veterinario atta a fornire elementi cartilaginei, potrà sopravvivere il cane, se sarà da far sopprimere e quali saranno i sintomi per prendere questa decisione, con quale velocità degenera la malattia e con quali conseguenze.
La ringrazio anticipatamente e rimango in attesa di una Sua risposta.
Cristina

R: - Vista la taglia del tuo cane potrei ipotizzare una " necrosi asettica della testa del femore", patologia per cui in fase di crescita, per motivi generici, si viene a "staccare" la parte cartilaginea della testa del femore. Conseguenze
sono la zoppia e la progressiva formazione di artrosi.
Capirai meglio di me che qualsiasi frattura potrebbe aver causato un difetto di funzionamento dell'articolazione coxo-femorale con le conseguenze che mi descrivi.
Non conosco Zeel T (suppongo prodotto omeopatico) mentre concordo con l'uso di condroprotettori come condrostress, associato, in caso di dolore, ad antinfiammatori come Rinadyl.


Data invio: venerdì 30 giugno 2000 21.35

Salve dottore io ho appena acquistato un labrador retriever (ora ha 55 giorni).
Il mio problema è la vaccinazione per la filaria; ho sentito 3 veterinari: uno mi ha detto che si fa a 2 mesi, il secondo che si fa a 3 mesi , il terzo che si fa solo da 6 mesi in poi perché altrimenti ne danneggia il fegato (ma in questo ultimo caso lascerei il cane scoperto per questa estate? io abito in provincia di Modena in pianura una zona ricca di zanzare e 10 anni fa mi è già morto un cane con questa malattia!!!).
Cosa devo fare?
La ringrazio e spero che mi dia una mano.
Maurizio

R: - La profilassi per la filariosi va iniziata il più presto possibile e visto che i farmaci preventivi (NON la vaccinazione!!!) sono in compresse che possono essere somministrate già al 40° giorno di vita, direi che puoi già cominciare stasera.
Povero fegato !!!???......... Comunque per approfondimenti leggi l'articolo sulla filaria già pubblicato dal Maialino.

 

on Saturday, April 12, 2003 at 17:00:17
valentina

citta: ponza
regione: lazio

Quando prendere un cucciolo?

vorrei sapere a quale età è possibile adottare un cucciolo o meglio dopo quanti giorni dalla nascita potrei averlo?

R:
A mio parere il periodo migliore è tra il 40°-55° giorno dalla nascita purchè il cucciolo sia già autonomo.


on Saturday, April 12, 2003 at 12:44:31
price

citta: napoli
regione: campania

Potete prego dirmi che NOBIVAC CEPPi/LEPTO è usato per o se è usato per la riossidazione in animali domestici

R:
Ammetto la mia ignoranza ma non ho la più pallida idea di cosa sia la riossidazione negli animali domestici. Quello che tu mi citi è un vaccino contro le più comuni malattie infettive del cane ed è per questo scopo che io lo
utilizzo da parecchi anni. Altri impieghi non ne conosco!


on Friday, April 11, 2003 at 15:02:02
giorgia

citta: ferrara
regione: emilia

Ho preso un incrocio fra boxer e pitbull mi hanno detto che è una razza che vive poco tempo, ma è vero? Quanto tempo vivono mediamente?
Grazie.

R:
Il problema riguarda soprattutto il boxer che mediamente vive una decina d'anni e quasi mai supera i dodici. Il pitbull è solitamente un pò più longevo di un paio d'anni. Le aspettative di vita del tuo cane dipenderanno molto dal carattere genetico predominante.


on Wednesday, April 09, 2003 at 14:22:04
Federica

citta: Brindisi
regione: Puglia

Caro dottore sn una ragazza di 14 anni mi comprero un cangniolino,mi sarrebbe piaciuto un labrador...ma vivendo in casa non e possibile!!allora ho deciso di prendermi un maltese.Alcuni me lo hanno skonsigliato a causa del suo pelo,ma a me piace e sn sikura ke sarò all'altezza!
Quello ke mi preoccupa e l'estate,quando io sn in campagna a correre nella terra a camminare...si rovinera kome posso fare??kosa mi konsiglia??io voglio solo quel cane!!!Mi piace tanto,e poi maschio o femmina??mi aiutiii!!!
cordiali saluti FEDERICA

R:
In genere i possessori di maltesi (che non fanno esposizioni) dopo un paio d'anni di fatiche per mantenere il mantello in ordine, come giunge la bella stagione danno una bella accorciata al pelo che diventa esteticamente meno bello ma sicuramente più pratico. Quei soggetti che tu vedi generalmente nelle foto hanno un mantello che è frutto di anni di cure praticamente giornaliere con pettini, spazzole ed oli particolari. Il vero mantello del maltese non è setoso ma fatto a boccolini. Molto difficile da curare. Vedi un po’ tu. Dovendo tenerlo in appartamento io opterei per una femmina più dolce e tranquilla e senza l'odiosa abitudine di marcare il territorio con le urine. In bocca al lupo!


on Tuesday, April 08, 2003 at 21:07:18
FRANCO

citta: BALBIDO
regione: TRENTINO

Gentil. Dottor Gallotti ho due cuccioli di pastore tedesco eta' 5 mesi faticano a drizzare le orecchie chiedo se esiste qualche cura per rinforzarle. distinti saluti.

R:
Anche se la cosa è di stretta pertinenza della genetica potresti somministrare al tuo cane del "condrogen" o prodotti similari normalmente utilizzati nei cani in crescita.


on Monday, April 07, 2003 at 21:49:26
FILIPPO

citta: PERUGIA
regione: UMBRIA

Fibrosarcoma splenico

CARO DOTTORE, SPERO CHE MI RISPONDA AL PIU' PRESTO, SONO PADRONE DI UN PASTORE TEDESCO FEMMINA DI 10 ANNI, CIRCA UN MESE FA, AVEVA UN Pìò PERSO L'APPETITO E NPORTANDOLA AD UN CONTROLLO GLI E' STAT RISCONTRATA DURANTE UN PALPAZIONE UNA MASSA SOSPETTA. DOPO AVER FATTO UN ECOGRAFIA E' STATO DIAGNOSTICATO UN TUMORE ALLA MILZA. SUCCESSIVAMENTE CI SI E' ACCORTI CHE QUESTA MILZA OLTRE AD ESSERE ENORME ERA ANCHE PIENA DI SANGUE, ED IL PERICOLO ERA QUELLO CHE POTEVA SCOPPIARE E CAUSARE UNA EMMORRAGGIA INTERNA. POCHI GIORNI DOPO, SU CONSIGLIO DEL VETERINARIO E' STATO OPERATO IL CANE ED E' STATA ASPORATA LA MILZA. PARTE DI QUEST' ULTIMA E' STATA FATTA ANALIZZARE E DALLA RISPOSTA DELL' ESAME ISTOLOGICO E' STATO RISCONTRATO UN TUMORE MALIGNO DI NOME "FIBRO SARCOMA" , POCHI GIRNI DOPO L'INTERVENTO IL CANE ERA SEMPRE STANCO E TUTT'ORA NON SOLO DORME SEMPRE (A CAUSA SICURAMENTE DELLA MALATTIA MA ANCHE PERCHE' PROBABILMENTE COME A DETTO IL SUO COLLEGA, SONO ENTRATE IN CIRCOLO LE METASTASI) MA ADDIRITTURA INIZIA AD AVERE PROBLEMI A CAMMINARE. OGGI DURANTE UN ENNESIMO ESAME ECOGRAFICO E' STATO RISCONTRATO UN INGROSSAMENTO DEL FEGATO, QUESTO PERCHE' MI E' STATO DETTO CHE LE METASTASI FORSE SONO IN CIRCOLO.
CARO DOTTORE CHE POSSO FARE? INTANTO LE DICO CHE STO SOMMINISTRANDO AL CANE UNA MEDICINA OMEOPATICA CHIAMATA: ASPECIFIC GOCCE. COMUNQUE VI SONO CURE SIA UFFICIALI CHE SPERIMENTALI PER QUESTO TUMORE? IL MIO CANE QUANTO POTRA' ANCORA VIVERE? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E SPERO CON CUORE CHE RISPONDA PRESTO

R:
Purtroppo il fibrosarcoma splenico è una neoplasia invasiva che dà molto rapidamente metastasi. Non esistono cure per la stessa che io conosca.
Evidentemente poche sono le aspettative di vita. Per favore non chiedermi pareri sull'omeopatia. Personalmente in questi casi consiglio di curare il più possibile i sintomi fastidiosi che potrebbero insorgere con tutti gli ausili
terapeutici in nostro possesso. Soprattutto cercherei di non fare mancare nulla al cane in questo, purtroppo grigio, periodo. Concedigli, in parole povere, tutto quello che vuole.


on Sunday, April 06, 2003 at 22:57:08
rita

citta: perugia
regione: umbria

Gentile Dottore, ho un pastore tedesco di circa 10 anni femmina; in occasione di una visita di controllo è stata rilevata una massa dura nella milza.Il cane è stato sottoposto immediatamente ad ecografia che ha confermato la presenza di una massa in una milza già ingrossata. E' da dire che il mio cane aveva la milza ingrossata poichè circa dua anni fa a causa di una puntura di zecca aveva contratto la " malattia delle montagne rocciose", dalla quale era guarita anche se la milza non le era più tornata alla dimensione normale. A seguito dell'esame ecografico il cane è stato sopposto ad intervento e le è stata asportata la milza; dall'esame istologico risulta che il cane ha un fibrosarcoma; la Dottoressa che la segue mi ha detto che è un tumore maligno e che non cè mulla da fare, poichè sono stati riscontrati anche dei trombi e quindi anche se gli esami del sangue sono ancora nella norma alcune cellule malate potrebbero essere ormai in circolo. L'unica cosa che mi ha consiliato è alimentarla con NP
prodotto specialistico per cani malati di tumore. Mi chiedo se c'è per caso qualche cosa che io possa fare per il mio carissimo cane, che inutile dire è parte ormai della famiglia. Grazie, Rita

R:
Purtroppo non esistono cure specifiche se le cellule cancerose hanno già colonizzato altri organi. Giusto l'intervento di splenectomia in tempi brevi, unica cosa indiscotubilmente da fare. Direi che puoi solo far controllare i vari parametri ematologici e sierologici ogni 2-3 mesi ed intervenire eventualmente con terapie sintomatiche. E sperare che il tumore non si sia propagato...


on Saturday, April 05, 2003 at 13:13:55
annalisa

citta: reggio calabria
regione: calabria

caro dottor galotti.Ho un problema gravissimo.Il mio cane un picher nano di 1anno e 9mes non solo non quando siamo fuori casa e lo libero,mi ascolta ma fa anche,molte volte la pipì in casa.Eppure lo esco più di tre volte al giorno!Cosa mi consiglia di fare?Spero di ricevere al più presto una sua risposta sulla mia e-mail.Tanti saluti annalisa

R:
Hai purtroppo fatto qualche errore di scrittura e faccio fatica ad afferrare il tipo di problema che ha il tuo cane. Provo comunque ad andare ad intuito. E' normale che un cane maschio maturo di quasi 2 anni faccia schizzi di pipì in ogni angolo: lo fa per "marcare" il territorio. E' praticamente impossibile impedire che lo faccia. L'unico sistema per levargli questo brutto ma naturale vizio è sterilizzarlo. Se invece il tuo cane fa grosse quantità di pipì solo
quando siete fuori di casa è probabile che si tratti di una patologia chiamata ansia da separazione. In questo caso devi consultare un mio collega per eventuali terapie farmacologiche e comportamentali. Il pincher non è una razza
particolarmente ubbidiente ed è nella norma che non ascolti il proprietario se non è stato abituato a far ciò sin da piccolo. Per ovviare a ciò devi rivolgerti ad un addestratore anche se dubito molto sulla possibilità di riuscita.


on Thursday, April 03, 2003 at 17:36:19
laura

citta: novara
regione: piemonte

salve dottore, ho un pastore tedesco di 9 mesi, all'età di 6 mesi è stata operata x la displasia all'anca mediante tettoplastica. da circa 3 mesi tutto va bene, ma ho notato che comincia a zoppicare di nuovo, questa zoppia può essere provocata dal maltempo, come capita a noi? perchè ho notato che nei giorni molto brutti le capita spesso. grazie

R:
E' probabile che si presentino problemi visto anche lo scarso periodo intercorso tra l'insorgere di questi e l'intervento. Considera che l'impianto, orologo o eterologo che sia, viene fatto con viti che occasionalmente possono dare problemi algici. Non è da escludere l'influenza di fattori climatici. Possono giovare in questi casi antinfiammatori non steroidi che probabilmente qualunque mio collega ti avrà già prescritto. E' importante che questi fenomeni siano occasionali e si risolvano in breve tempo.


on Wednesday, April 02, 2003 at 17:21:55
Donatella

citta: Bergamo
regione: Lombardia

Bungiorno Dott.Gallotti, da una quindicina di giorni ho adottato da un canile una boxerina di 2 anni 1/2, l'ho fatta visitare da un vetrinario che mi ha detto che il cane sta bene, in questi giorni pero' mi sono accorta che nella zona del naso e vicino alle orecchie ci sono delle piccole protuberanze dure, tipo brufoli sotto pelle,(una decian in tutto) oggi mi sono accorta che in corrispondenza di queste piccole protuberanze sta inizando a perdere pelo, potrebbe essere un allergia a qulcosa che mangia o che e' presente in giardino o in casa? Ho notato anche che le lacrimano gli occhi e la mattina li trovo "sporchi", la palpebra inferiore inoltre e' molto rossa, potrebbe essere congiuntivite?
Dimenticavo di dirle che in questi giorni e' in calore, queste piccole protuberanze possono essere causate da uno scompenso ormonale o qualcosa del genere? Ho anche scoperto che una vicina passava le giornate ad "alimentare" il cane con ogni tipo di cibo, ovvimante le ho chiesto di smetterla, quale e' comunque l'alimentazioen corretta per il boxer che mi dicono sia delicato di stomaco? Recentemente ho cambiato il tipo di crocchette che le davo perche' faceva delle "puzzette" incredibili, mi hanno consigliato anche di aggiungere delle tavolette di lievito di birra alle crocchette ed ora il problema sembra risolto, quali sono i cibi da evitare in ogni caso? E' meglio darel un pasto unico o suddividere la sua razione di crocchette in 2 doci, una la mattina e una il pomeriggio? E magrissima ed ha sempre fame e mangerebbe all'infinito.
Grazie in anticipo per i suoi consigli, Donatella

R:
Se le reazioni cutanee provocano prurito è probabile che siano di natura allergica, non credo al cibo ma a sostanze con le quali il cane viene a contatto. Il fatto è plausibile visto che anche le congiuntive sono arrossate.
Tieni però presente che questo secondo fatto è piuttosto frequente nel boxer a causa della particolare conformazione della testa in questa razza. Non c'entrano nulla gli ormoni femminili. Potresti provare terapie antiallergiche con ribes associato a cortisonici e/o antistaminici per via sistemica.
Puoi anche aggiungere terapie topiche con le stesse sostanze in forma di collirio.
L'alimentazione ideale, a mio giudizio, è quella fatta con mangimi secchi di buona marca (hill's, royal o eukanuba). La dose giornaliera va preferibilmente suddivisa in due pasti. Evita il lievito, sostanza che normalmente stimola
l'attività "gassosa" dell'intestino. Fai comunque controllare le feci del cane per escludere eventuali parassitosi.


on Tuesday, April 01, 2003 at 19:18:58
emilia

citta: como
regione: lombardia

Neoformazioni ed ago aspirato

Egregio dott. il mio cane, un pincher di taglia media, soggetto anziano, ha un bitorzolo a livello dell'ascella dx, prima piccolo e ora ingrossato e arrossato potrebbe essere un tumore? come si fa a sapere se è benigno o maligno?
Inoltre le feci sono giallognole e poco consistenti..centra qualcosa?alcune volte presenta anche conati di vomito, in cui espelle solo saliva..che devo fare?la ringrazio

R:
Per identificare l'esatta natura di una neoformazione va effettuato per prima cosa un banalissimo ed indolore esame chiamato "ago aspirato". Prelevando poche cellule con un ago da siringa è possibile dare un nome alla tumefazione. In base a questo si deciderà poi se asportare l'eventuale neoplasia. Non penso che vomito e diarrea siano riconducibili a questo ma direi che una visita del veterinario sia una buona cosa. Considerata l'età del cane io farei un monitoraggio della funzionalità di cuore, fegato e reni


on Monday, March 31, 2003 at 15:43:30
Valeria

citta: Milano
regione: Lombardia

Egregi Dottor Gallotti,
Le espongo in breve il mio problema: io ho due testuggini (che adoro) di circa due anni libere in giardino.
Ora però stiamo per acquistare un cucciolo di tre mesi di Golden Retriever e sono terrorizzata dall'idea (piuttosto concreta) che possa far loro del male.
Lei che ne pensa? Cosa devo fare?
Grazie, Valeria

R:
Non sono infrequenti i casi in cui un cane, sopprattutto di grossa mole, scambia la tartaruga per un hamburger! Fai molta attenzione perchè il golden è un soggetto notoriamente di indole giocosa: sarà indubbiamente interessato da
quelle "cose" che camminano lentamente in giardino


on Sunday, March 30, 2003 at 21:09:00
vittorio

citta: montalbano jonico
regione: basilicata

salve caro dottore io ho un cane di 22 mesi ed e' un'alano arlecchino ma da un mese ad oggi lui a sempre rigetto di sangue dal naso e nessuno mi sa dire con certezza di cosa si tratta. ma il mio veterinario dice che si tratta di
leshmaniosi xche' nel sud dove vivo io ci sta questo problema potrebbe almeno lei rassicurarmi e dirmi se esiste qualche farmaco da dargli al giorno x farlo smettere di sanguinare? grazie aspetto sue risposte.

R:
Va fatto un esame del sangue per accertare la presenza della leishmania. Il caso di positività va approntata una terapia con animoniato di glucamina (glucantime, ora finalmente in commercio) e allopurinolo. Dosi e tempi li dovrà valutare il mio collega. In caso di negativitò va valutata la coagulazione del sangue sempre con specifici esami.


on Sunday, March 30, 2003 at 20:41:21
sara

citta: firenze
regione: toscana

Salve,devo ringraziarla per dare ,a noi amanti degli animali,la possibilita di fare delle domande sulla salute dei nostri amichetti,che ci preoccupa certo più della nostra!
Il mio caso non è molto chiaro...La mia Gea,fox terrier a pelo ruvido di 11 anni,ha sempre goduto di ottima salute ha una linea/forma invidiabile è molto attiva,ha un ottima dentatura per niente compromessa da tartaro ad esempio,però ed è per questo che le scrivo;l anno scorso a cominciato a zoppicare specialmente dopo che si alzava dalla cuccia ,ho pensato potesse avere un arto informicolato,la cosa si è fatta più seria sull arto sinx posteriore ho notato che aveva una ghiandolina poster.all articolazione zampa un pò più grossa porata
dal veterinario subito...la diagnosi non c'è stata ,andiamo per esclusione è stata la risposta.La biopsia è stata negativa,nel frattempo il toilettatore mi suggeriva che forse poteva essere un inizio di reumatismi e mi ha consigliato
mesoflex...miracoloso!!!!!Gea è tornata scattante,basta che sospenda una settimana il mesoflex che la Gea rinizia ad arrugginirsi..il prblema adesso è che ha riniziato a zoppicare stessa zampa non riesce ad appogiarla per terra le fa male a toccarla,in un punto preciso dove c'è "tallone" con articolazione il mesoflex ha miglirato la cosa ma non guarisce ormai sono 3gg,la ghiandola non è più grande del solito,ho pensato che forse aveva battuto oppure
nello scendere auto si è fatta una distorsione,ho provveduto con ghiaccio secco sul punto dolorante e riposo,l ho imboccata e con una siringa le ho dato da bere per 2 dei tre gg,tanto non scendeva dalla cuccia,e per un fox è una cosa preoccupante.
Io e la mia mamy abbiamo notato che era molto calda(ora lei mi ammazzera ma le abbiamo dato meta pasticca di efferalgan/paracetemolo sciolta, nell arco della giornata,è migliorata suppongo anche per l effetto antidolorifico del
farmaco)oggi ha 39° è normale ?ho fatto ricerche su internet trovando normale 38,2-38,8;ma 39?La zampa non migliora,è normale per un fox avere reumatismi a 11 anni?Da ciò che le ho detto pensa si tratti di una distorsione?Che ne pensa lei della ghiandola?Può essere corrrelata questa situazione ai calori che Gea ha
avuto ,fino a tre anni fa, uno l anno,e poi non le è venuto per due anni,è ricomparso a novembre scorso?
Cosa mi consiglia(ho gia fatto il giro di diversi veterinari in diverse provincie toscane,niente ....)?Ha un nome da consigliarmi?
Ho fatto anche troppe domande!!!!!!La salutiamo affettuosamente,Gea le manda anche una leccatina=bacino.La ringrazio fin d ora

R:
Cara Sara, ti sei spiegata in modo estremamente confuso e soprattutto non mi hai riferito nè le diagnosi dei colleghi consultati nè l'esito di eventuali esami strumentali effettuati. In questi casi è, a mio giudizio, indispensabile
quantomeno un attento studio radiografico del caso per escludere di base problemi artrosici legati all'età, o patologie infiammatorie articolari o addirittura forme neoplastiche.
La "ghiandola" come tu la definisci è per caso il linfonodo popliteo? (così dovrebbe definirlo un collega) Cosa dice di preciso l'esito della biopsia?
L'arto è caldo in prossimità del tallone? E' gonfio? Se si, dove? Hai provato terapie con costeroidi? Antibiotiche? Lascia perdere le elucubrazioni mentali di un toelettatore, scorda la parola "reumatismi" come dimenticati dei calori. La temperatura corporea è normale fino a 39° (può giungere a 39.2 in casi di soggetti particolarmente agitati).
Non dare farmaci ad uso umano senza avere consultato prima il tuo veterinario.
Non ne girare troppi ma cerca di risolvere il caso con uno solo che ti indicherà lui specialisti di sua fiducia se lo riterrà opportuno. Mandami le informazioni che ti ho chiesto e vedrò di aiutarti il più possibile.


on Sunday, March 30, 2003 at 13:45:24
Biagio

citta: Sant'Antimo (NA)
regione: CAMPANIA

Calore nel cane

Caro dottore, ho una cagna di razza collie di anni 7. In questo mese è entrara in calore e le prime perdite sono iniziate l'8 di questo mese e sono finite il 29 dello stesso mese; è normale o devo sottoporre il mio cane a degli esami come mi è stato consigliato come radiografia o ecografia dell'utero, esami del sangue, ecc. In attesa di una risposta Le invio i piu cordali saluti.

R:
L'unico esame utile potrebbe essere una ecografia per evidenziare eventualmente la presenza di cisti ovariche principale causa di iperestrogenismo. Non ne vedo però una necessità immediata. Aspetterei il prossimo calore cercando di valutare l'occasionalità o meno del fenomeno. Il calore dura mediamente 3 settimane ed è possibile che le perdite ematiche, pur variando di colore ed intensità, si  protraggano fisiologicamente per tutto il periodo. Questo può essere più accentuato in cani non più giovanissimi. Importante, soprattutto per i prossimi due mesi, una attenta valutazione dello stato di salute generale dell'animale.


on Saturday, March 29, 2003 at 11:09:03
Catia

citta: megliadino san vitale
regione: veneto

Salve sono la proprietaria di una femmina di Airedale Terrier di 11 anni,che da circa 15 giorni presenta diarrea profusa e vomito. Agli esami ematochimici emerge una leucocitosi (40.000 bianchi in prevalenza neutrofili e monociti), un incremento di urea e creatinina (probabilmente per disidratazione) e delle lipasi con amilasi nel range. Le radiografie hanno escluso la presenza di corpo estraneo e di occlusione mentre mostrano una netta perdita di definizione delle anse intestinali. Attualmente con il consiglio del veterinario è in terapia con Plasil, Stomorgyl e Flagyl. Ilcane, marcatamente astenico, non vomita più ma mangia pochissimo, mentre la diarrea (colore arancio) con violento tenesmo persiste. Avete qualche consiglio da darmi?
Grazie.

R:
I 40.000 bianchi stanno ad indicare una infezione in atto di discreta entità. Io indagherei su quel rialzo dei valori di creatinina ed urea perchè è possibile che siano, in modo indiretto, coinvolti nella patologia. E' opportuna una
ecografia addominale. A mio giudizio andrebbe impiegato un antibiotico ad azione intestinale un pò più energico e messa in atto magari una fluidoterapia di supporto. Di più non saprei cosa dirti.


on Friday, March 28, 2003 at 16:40:22
Gabriele

citta: Imperia
regione: Liguria

si mi scusi ma ho dimenticato di dire l'eta del cucciolo: oggi ha esattamente 4 mesi è presenta ancora difficolta a tenere la mezza andatura e continua saltellare sembra che quasi zoppichi mentre se cammina lento cammina bene e di corsa anche chiedo a lei perche il mio veterinario non si è ancora pronunciato molto dice solo che il cucciolo di ossa sembra perfetto e dice che puo essere solo un modo di camminare del cucciolo in quanto troppo piccolo e carica ancora troppo l'anteriore
grazie mille Gabriele

R:
Quattro mesi sono effettivamente un pò pochini per giudicare una eventuale zoppìa. Dalla tua descrizione mi sembra di capire che si tratta di un particolare atteggiamento del cane piuttosto che un difetto vero e proprio.
Direi di attendere serenamente il sesto-settimo mese di vita.


on Friday, March 28, 2003 at 18:14:22
Federica

citta: Milano
regione: Italy

Granuloma da leccamento

Ho un golden retrivers di 4 anni che si lecca spesso le zampe anteriori, ma a volte anche le posteriori.
Il risultato di tutto questo è un'area alopecica ed erosa a volte la lesione è più profonda ed esita in una piaga con del tessuto di granulazione.
Cosa potrebbe essere? Cosa posso fare?
Grazie

R:
E' una patologia (granuloma da leccamento) classificata tra quelle comportamentali. In parole povere il tuo cane è stressato o annoiato. Spesso si riesce a sistemare farmacologicamente le lesioni che puntualmente poi recidivano
per autotraumatismo. Dovresti consultare un mio collega e valutare con lui le possibili cause "ambientali" della patologia ed intraprendere poi, se necessario, una terapia con serotoninergici (selegina o clomipramina) ed
eventualmente una psicoterapia comportamentale. Già tu potresti vedere se nella vita vostra e del cane ci sono stati cambiamenti significativi che possono aver scatenato un problema latente.


on Friday, March 28, 2003 at 10:30:06
venturo

citta: altamura
regione: puglia

ho da circa 4 mesi un meticcio femmina, non essendo esperto, vorrei sapere quanto dura il calore.

R:
Mediamente il calore nella specie canina dura circa 3 settimane, periodo compreso tra l'inizio delle perdite ematiche vulvari ed il momento della fine della recettività verso il maschio. Non sono dati oggettivamente validi perché ci sono razze dall'estro molto breve altre con cicli lunghissimi. Anche le manifestazioni esterne fisiologiche e comportamentali possono essere molto diverse da cane a cane. Notizie molto più dettagliate le potrai trovare su di un mio articolo pubblicato dal maialino.


on Friday, March 28, 2003 at 17:28:16
Barbara

citta: Torino
regione: Piemonte

Artrosi alle anche

Buongiorno, mi chiamo Barbara e possiedo un bellissimo esemplare di pastore tedesco femmina, Kaesy, di circa 8 anni, che ad essere sincera non mi ha mai dato molte preoccupazioni in passato.Ho notato da qualche tempo però, che le zampe posteriori hanno incominciano a perdere di tono muscolare e a non essere più molto stabili. Il veterinario gli ha diagnosticato una spondilartrosi L7 sacrale + una grave artropatia degenerativa bilaterale dell'articolazione dell'anca.
Che cosa posso fare? Il mio veterinario mi ha spiegato che ad intervenire dev'essere un veterinario specializzato in protesi dell'anca.Mi saprebbe aiutare? A chi posso rivolgermi?
Grazie mille e attendo fiduciosa una vostra risposta.
Barbara

R:
I problemi che affliggono il tuo cane sono tra quelli abbastanza tipici della razza. Se l'animale non ha dolore intenso puoi tentare terapie conservative (cortisonici o fans, condroprotettori, DOS per e vitamine del gruppo B). Se i
processi degenerativi delle anche sono tali da limitare la vita dell'animale è opportuno intervenire chirurgicamente o anche con la resezione delle teste dei femori. Non conosco specialisti nella zona di Torino.


on Wednesday, March 26, 2003 at 14:02:42
christian

citta: bolzano
regione: trentino alto adige

Sindrome di Wobbler

buongiorno dottore.io ho un dobermann maschio di 6 anni.da 1 mese tende a zoppicare e a camminare male. il veterinario diagnosticata la sindrome di wobler mi manda a bologna dove mi dicono che e necessaio operarlo anche perche la compressione sul midollo spinale e in tre punti.siccome la percentuale di riuscita e del 50 per cento volevo chiederle cosa e meglio fare.grazie

R:
Se il fatto complessivo è tale da impedire una regolare deambulazione il ricorso alla chirurgia mi sembra necessario. In caso contrario la situazione potrebbe peggiorare portando il cane ad una immobilità forzata (paresi/paralisi). Sia che si tratti solo di instabilità sia che si tratti già di ernie discali non esistono terapie mediche in grado di porre rimedio alla patologia. Mi sembra strano solo che la cosa sia diventata evidente solo a 6 anni.


on Wednesday, March 26, 2003 at 22:16:33
Beppe

citta: Muggio
regione: Lombardia

Ho un pastore tedesco di 10 anni e ha cominciato da qualche giorno ad avere dei problemi di cedimento alle zampe anteriori, esiste qualche cura per guarire o rallentare questa malattia?
Grazie, Beppe

R:
Bisognerebbe stabilire se il problema è di natura osteoarticolare o neurologica.
In ogni caso, essendo un fatto legato all'età, ci sono diversi preparati che tu puoi usare, non per guarire il cane ma, come tu hai già intuito, per rallentare i processi degenerativi. Solitamente io consiglio associazioni tra
"condrostress" (protettivo per le cartilagini) Dos pet e Selen pet (antiossidanti), e preparati contenenti vitamine del gruppo B per la funzione antinevritica. In caso di dolore è possibile ricorrere ad antinfiammatori non
steroidi (fans). Se il problema è neurologico è d'obbligo il ricorso ai cortisonici, soprattutto in fase acuta. Per questi ultimi dovrai comunque rivolgerti ad un mio collega per dosi e modalità d'impiego.


on Wednesday, March 26, 2003 at 22:05:36
Antonina

citta: Barcellona Pozzo di Gotto
regione: Sicilia

Egregio Dottore, non sono molto esperta nel settore dei cani, ma sto acquistando un cane Carlino, sarei grata di ricevere ulteriori informazioni inerenti l'alimentazione e la cura fisica del cane.
Premetto che abito in un appartamento. Nel ringraziarla anticipatamente per l'attenzione prestatami, porgo distinti
saluti.

R:
Anche se molti sostengono che il carlino sia un animale dall'intestino delicato, personalmente, anche in base alla mia esperienza, non ritengo si debbano adottare particolari attenzioni nella alimentazione dello stesso.


on Tuesday, March 25, 2003 at 18:52:00
claudia

citta: venezia
regione: veneto

Buongiorno, sono un'appassionata di cani e al momento avrei intenzione di acquistare un golden retriever. Avrei bisogno di alcuni consigli per la sua alimentazione perchè so che è un cane che tende ad ingrassare.
Mi consiglia di dargli solo croccantini o un pò di tutto a dosi equilibrate?
Ah, un'altra cosa, siccome vorrei una femmina, mi consiglia di sterilizzarla?
Grazie

R:
Concordo con l'utilizzo di mangimi secchi, anche da soli purchè di ottima marca.
Sono l'alimento più completo ed equilibrato. Il golden tende ad ingrassare solo ed esclusivamente se non fa attività fisica. Ricordati che è un cane da caccia e non da salotto: è indispensabile per lui un movimento quotidiano ed intenso. Se lo releghi in un giardinetto ingrasserà comunque! La sterilizzazione porta indubbiamente il cane ad ingrassare ma diete apposite (con mangimi light) e aumento di attività possono tranquillamente controllare il problema. Sappi che l'incidenza dei tumori mammari si riduce del 95% nei cani sterilizzati e non è poco.


on Tuesday, March 25, 2003 at 16:55:19
Angela

citta: Pavia
regione: Lombardia

Sindrome da malassorbimento

Gentile Dott.Gallotti,sono preoccupata per il mio maltesino di 5 anni.Premetto che l'ho recuperato il giugno 2002 da un maltrattamento,abbandonato nel giardino con altri cani che non lo facevano mangiare ed era pieno di zecche e pulci.Per 2 anni non aveva 'visto'nessun vet. e nemmeno ora ha avuto vaccinazione (consiglio del vet).L'Eukanuba mantenimento gli provocava forte flautolenza,il Forza 10 idem,Hill's i/d pure.Le feci evidenziano proteine non digerite e così abbiamo provato con la pappa fatta in casa:patata lessa e trita scottata nell'acqua(scartato dopo 10 giorni),poi pollo lesso(come sopra)e ora passeremo al pesce.Abbiamo fatto l'esame delle urine,del sangue,delle feci e stiamo aspettando quelli del tampone.Questi esami sono nella norma...che sia
intollarante verso la carne?Non posso richiamare l'ex padrona per la mia brutta reazione quando l'ho trovato(avrei potuto ucciderla)e chiederle che problemi aveva mi è davvero impossibile.Ogni giorno defeca molle e la flautolenza è sempre presente(maleodorante),ma è vispo e gioca...qualche virus?Il vet. va a tentativi per l'alimentazione e io non so che fare...oltre ad alzarmi ogni 3 ore per portarlo fuori e anche perchè non trattiene come prima la pipì (da un esame i reni sono a posto e il vet.dice che è un caso)come mai allora? Che altri esami posso fare? Capita raramente che abbia tremori in tutto il corpo e per 2 volte ha camminato come se avesse avuto le zampe rotte,ma dopo un minuto è passato tutto(gli occhi erano normali).E'causato dalla Sindrome di
White Shaker?Gli è stato somministrato per 2 mesi il Selgian,be-total forte e fermenti lattici..tutti sospesi da 3 settimane perchè non c'erano miglioramenti.AIUTOOOO! Sto leggendo il libro di Strombeck ed ero tentata di
provare la dieta col tofu...ma aspetto l'esito del tampone e poi il consenso del vet.o il suo.
Grazie in anticipo.
Angela

R:
Innanzitutto dovresti effettuare i test per la sindrome da malassorbimento soprattutto evidenziando i valori della TLI ematica dei folati e della B12. Poi indagherei, sempre tramite sangue, su eventuali possibili allergie alimentari
(molti laboratori veterinari sparsi lo fanno). Se questi esami dovessero dare tutti esiti negativi dovresti provare con antidiarroici/antibatterici perchè potrebbe trattarsi di una sindrome chiamata proliferazione batterica anomala del
piccolo intestino (SIBO). Se di questa si dovesse trattare il trattamento va ripetuto a cadenze mensili per lungo tempo. L'atteggiamento che tu mi desdcrivi è tipico del cane che è in preda a dolori colici. Se sono frequenti puoi
ricorrere ad antispastici specifici. Fallo, non vedo perchè far soffrire l'animale. Lascerei perdere il tofu che sa più di medicina esoterica che di reale cura . Anche il pesce mi lascia perplesso. Se fosse allergico a qualunque
cosa non gioverebbe di certo per il suo alto contenuto di istamina. Se ritieni opportuno aggiornami sulle novità.


on Tuesday, March 25, 2003 at 19:45:53
Daria

citta: Candela
regione: Puglia

Diagnosi di gravidanza

Come faccio a capire se il mio cane è incinta?

R:
Dopo 20 giorni i feti sono evidenti ad un esame ecografico e a 25 sono palpabili nell'addome. A volte è presente nella cagna un precoce indurimento dell'apparato mammario. Naturalmente dopo 30 giorni noterai anche l'aumento di volume dell'addome.


on Monday, March 24, 2003 at 19:16:56
ester

citta: Avellino
regione: Campania

Fistole perianali del pastore tedesco

Caro veterinario, mi chiamo Ester ho 25 anni e sono una borsista telethon, che si occupa di malattie genetiche della pelle, il mio cane , un pastore tedesco femmina di cinque anni, sterilizzata ad un anno, per un attacco acuto di
piometra, presenta attualmente molteplici cisti nella zona perianale, occupanti complessivamente una superfice di circa 10 centimetri, da cui, se spremute, fuoriesce un materiale nerastro denso , non di cattivo odore.
Il mio veterinario ha proceduto con una biopsia della parte, non escludendo, anche se sui generis, l'implicazione di fistole perianali. Mi ha comunque consigliato l'asportazione della parte in anestesia generale cosa che mi
preoccupa , essendo la cagnolina bradicardica. Spero mi voglia consigliare, saluti.

R:
La bradicardia in se e per se non è un problema se non è l'espressione di qualche malattia cardiaca. Un elettrocardiogramma può chiarire la situazione mentre un corretto monitoraggio durante l'eventuale intervento dovrebbe consentire al veterinario di controllare l'andamento del cuore ed intervenire adeguatamente se necessario. Non ho invece capito bene di quale patologia soffre il tuo cane. Se si tratta di fistole perianali (la zona però mi sembra troppo ampia!!) il ricorso alla chirurgiaè l'opzione più utilizzata anche se le recidive sono quasi la regola. Essendo la patologia probabilmente ad eziologia autoimmunitaria sono state sperimentate con successo terapie che prevedono l'impiego di ciclosporine. Unico neo l'eccessivo costo. Mi pare però di capire che la lesione potrebbe essere causata da ipersecrezione delle ghiandole sebacee della cute del dorso. In questo caso terapie con acidi W3 e 6, palmidol e naturalmente antibiotici ad ampio spettro potrebbero migliorare di molto la
situazione. Shampooterapie e prodotti cheratolitici (zolfo, avena, ecc) possono ulteriormente giovare al tuo animale. Riscrivimi, se ritieni opportuno, per spiegarmi meglio la patologia.


on Sunday, March 23, 2003 at 16:33:19
bice

citta: verrua savoia
regione: piemonte

informazioni su rogna rossa malattia cutanea del cane

R:
Puoi leggere il mio articolo già pubblicato sul maialino


on Thursday, March 20, 2003 at 23:40:34
Daniela

citta: Venaria (TO)
regione: Piemonte

Possiedo una femmina di dogue de bordeaux a cui e' stata riscontrata una ipoglicemia con aumento del tasso di insulina. Mi e' stato consigliato di alimentarla con cibi energetici per evitare cali di zuccheri. Poiché la sua
alimentazione non si basa solo di "crocchette" ma anche di pasta o riso con carne e verdure,vorrei sapere da lei le giuste proporzioni (carne-pasto/riso-verdure)onde evitare di alimentarla in modo non corretto (troppi o pochi zuccheri) e aggravare la situazione e se e' preferibile farle mangiare pasta o riso (come apporto di glucidi sono uguali?) Inoltre desidero sapere sono stati fatti "passi avanti" nella ricerca contro l'ipoglicemia, se esistono medicinali o terapie. La ringrazio anticipatamente.Cordiali saluti

R:
Dovresti indagare (il tuo veterinario) sulle cause di questa ipoglicemia onde escludere la presenza di un insulinoma, tipico tumore insulino-secernente.
Qualora fosse presente va eventualmente messo in preventivo un intrvento chirurgico. In ogni caso la cosa più importante in queste patologie non è tanto il tipo di cibo ma la frequenza con il quale lo stesso viene somministrato.
Capisci anche tu che l'operazione va fatta più volte nell'arco delle ventiquattro ore. Puoi, in ogni caso, affidarti anche ai cibi preconfezionati purchè tu orienti le tue scelte verso i tipo iperenergetici solitamente utilizzati per i cani che svolgono intense attività fisiche (hill's canine performance, eukanuba premium, royal canin maxy energy ecc.)


on Monday, March 18, 2003 at 23:16:13
deborah

Gentile Dottore le volevo porre un quesito di cui non riesco a trovare risposta.Il mio cane,un dobermann maschio di quasi 4 anni,ha preso l'abitudine di fare la pipì su ogni superfice verticale del giardino provocando un
disgustoso odore.Tra le sue superfici preferite c'e anche lo stendino con i panni!
Ho provato anche spray repellenti che lo tengono lontano non più di un giorno!Come posso evitare che faccia la pipì in determinati punti visto che noi spesso siamo fuori per lavoro?P:S:Il cane vive con la figlia di 1 anno già
sterilizzata.Grazie per l'aiuto

R:
Il tuo cane sta semplicemente marcando il territorio. Purtroppo non esistono repellenti di sorta che possano far perdere ad un maschio questa abitudine, brutta quanto si vuole ma tutto sommato fisiologica. Voi potete solo offrire il minor numero di superfici nuove da segnare con l'urina. Più pulite e più lui tenterà di sporcare. Unica vera soluzione potrebbe essere la sterilizzazione.


on Monday, March 17, 2003 at 23:16:13
domenico

citta: milano
regione: lombardia

Gentile dott. ho una domanda da farle riguardante il mio yorkshire femmina, ha 2 anni ed ogni volta dopo tre mesi dal momento che termina il suo periodo, gli viene una gravidanza isterica, questa volta ha addirittura attribuito a degli oggetti il ruolo dei suoi cuccioli, premetto che non ha mai avuto rapporti sessuali.
mi dica come possiamo reagire.
grazie e cordiali saluti Domenico

R:
La gravidanza isterica è un fenomeno parafisiologico che si manifesta due mesi (non 3) dopo il calore. Il corpo luteo ciclico spesso è in grado di produrre progesterone in quantità simile a quello gravido e se ciò avviene per un tempo prolungato si ha nel cane una pseudogravidanza con risvolti comportamentali a volte molto imponenti. Tieni presente che in natura la cagna in estro viene praticamente sempre coperta dal maschio e solitamente partorisce due mesi dopo. L'assenza di accoppiamento tutto sommato è una costrizione "umana" che viene imposta ai nostri simili quattrozampe. L'unica soluzione radicale è la sterilizzazione. Non è comunque vero, come spesso si sente dire in giro, che le gravidanze isteriche favoriscono lo sviluppo dei tumori mammari.


on Monday, March 17, 2003 at 22:30:20
graziano

citta: modena
regione: reggio emilia

Egregio dottotore ho un cucciolo di 5 mesi di zwergpincher di cui adesso avuto una gran perdita di pelo mi e stato detto che a la rogna penso sia parasitivorax però adessso sta prendendo un medicinale per bocca cydectin e uno schampoo sebolytic mi e stato detto che una malattia curabile vorrei sapere qualcosa da lei .Grazie mille

R:
La rogna di cui tu mi fai menzione è la cheiletiellosi causata da un acaro relativamente grosso (cheliletiella parasitivorax) che vive sulla superficie della cute. Caratteristica imprescindibile della malattia è la grande quantità
di forfora che puoi rilevare sul pelo del cane. E' facilmente diagnosticabile con una semplice ricerca di parassiti tra il materiale cutaneo, prelevato con del banalissimo scotch (scotch test) esaminato al microscopio. E' un tipo di
rogna facilmente eliminabile impiegando i più comuni antiparassitari ad uso topico tra i quali spiccano per efficacia stronghold e frontline. In genere un paio di applicazioni mensili risolvono il problema. Ulteriori notizie le puoi
trovare su un mio articolo già pubblicato dal maialino.Visti però i sintomi del tuo cane, se proprio di rogna bisogna parlare, sarebbe più logico pensare ad una rogna demodettica.


on Monday, March 17, 2003 at 17:25:53
raimondo

citta: ancona
regione: marche

Spett.le dr.Gallotti Le chiedo cortesemente un parere riguardo il mio caso.
Possiedo un cucciolo di bullmastiff maschio che dall'età di 7 mesi gli è stato diagnosticata una grave displasia bilaterale alle anche,su consiglio del medico ho aspettato altri 2 mesi per procedere ad un nuovo esame radiografico nella speranza che il problema si risolvesse,la displasia procede e ci sono già processi infiammatori.
Consultando altri medici mi è stato consigliato l'intervento chirurgico di dartroplastica,dato che il mio cane non è sintomatico il dilemma che mi affligge è operarlo o non operarlo.Se può aiutarmi in questa decisione Le sarei
eternamente grato. Con l'occasione porgo distinti saluti Raimondo

R:
L’intervento chirurgico si rende necessario quando il cane manifesta dolore.
Mancando questo, vengono meno i presupposti fondamentali per risolvere il problema.
È vero che gli interventi di artroplastica (soprattutto acetabolare autologa) portano a buoni risultati nel tempo, ma è anche vero che le displasie gravi portano a zoppie dolorose. Capisci anche tu che qualcosa non quadra.
Diversi ortopedici, in casi come quello del tuo cane, preferiscono temporeggiare e controllare l’animale a più riprese, optando poi, se necessario, per la resezione delle teste dei femori. Senti, comunque, il parere di un secondo collega specializzato.


on Friday, March 14, 2003 at 14:58:24
sonia

citta: varese
regione: lombardia

ho un cucciolo di mastino napoletano di circa 6 mesi.Non ha mai avuto nessun problema.Da circa un mese ha avuto un peggioramento improvviso agli arti posteriori.Le zampe infatti tendono a toccarsi, non ha forza e poco movimento. Cosa può essere? Grazie da Sonia

R:
E’ probabile che il tuo cane sia affetto da displasia dell’anca, patologia piuttosto frequente nei molossoidi.
Anche in un’ottica di un eventuale precoce intervento chirurgico, io consulterei al più presto un mio collega per un accurato studio radiografico.


on Thursday, March 13, 2003 at 20:24:53
Raffaella

citta: tres
regione: Trentino Alto Adige

Abbiamo un pastore maremmano. Due anni fa è stato operato al legamento della zampa posteriore destra. Adesso ha la stessa necessità alla zampa sinistra.Alcuni dicono che è meglio fare la pulizia del ginocchio,mediante
endoscopia; altri di agire sul legamento. Non so cosa fare!! può aiutarmi.
Abbiamo anche le radiografie.
Raffaella

R:
Se si è rotto il legamento crociato non vi è altra soluzione che la ricostruzione dello stesso. Non di rado alla lesione legamentosa è associata la frattura di uno o più menischi e questi sono da asportare anche in endoscopia.
Dovendo però aprire chirurgicamente l'articolazione non vedo l'utilità di scindere le due cose. Diverse sono le tecniche di ricostruzione e la più recente e sicura per cani di grossa mole è la TPLO (rotazione del piatto
tibiale) purtroppo praticata solo da pochi valenti ortopedici in Italia. Il tutto va fatto in tempi piuttosto brevi viste le precoci degenerazioni artrosiche che si vengono a formare nell'articolazione dopo rottura del crociato
e dei menischi.


on Wednesday, March 12, 2003 at 21:34:37
adriano

citta: fiesso d'artico
regione: venezia

salve,il mio pastore tedesco soffre di mal di gambe,ormai ha 13 anni ed il mio veterinario dopo aver fatto dei rx alle anche,mi spiega che non ci sono terapie per farlo guarire.
vorrei la sua opinione,la ringrazio attendo risposta.

R:
Sei stato un po’ troppo sintetico! "mal di gambe" è una definizione un po’ troppo generica.
Dovresti farmi conoscere il più precisamente possibile la diagnosi del mio collega. Solo in questo modo, potrò darti un’indicazione.


on Tuesday, March 11, 2003 at 10:07:07
catia

citta: pavia
regione: lombardia

grazie per aver risposto ancora una volta.
Per sapermi rispondere sulla quantità di mangime da dare al mio labrador mi chiedeva quanto pesa il cane ed il tipo di mangime, allora: Leo peserà circa 45KG, la marca del mangime non è una delle più note anche se è un premium, si chiama Club dei Golosi della ditta Zodiaco. Inoltre ho letto che non è molto favorevole all'alimentazione a base di pesce e mi consigliava di integrare per il pelo dei W6 e W3, intende OMEGA3+6?, dato che ho un negozio di integratori alimentari, potrei integrare a parte queste sostanze, e cosa pensa degli
aminoacidi somministrati ai cani?
un salutone e grazie......CATIA

R:
Non ho la più pallida idea su cosa sia il "club dei golosi" ma sinceramente quel nome non mi ispira molta fiducia. Io passerei tranquillamente a mangimi più collaudati (hill's, royal canin o eukanuba) e specifici per cani di razza come
il tuo. Mediamente la dose di mangime per un cane delle dimensioni del tuo si aggira tra i 350 e i 450 grammi al giorno. Per quanto riguarda gli integratori mi riferivo proprio agli omega 3 e 6 (ribes pet, viacutan, omega pet ecc)
reperibili sia in farmacia che nei negozi specializzati per animali. Lascia perdere gli aminoacidi, sono solo una immensa presa in giro. Quale fonte migliore della carne per un carnivoro??


on Monday, March 10, 2003 at 11:13:31
gabriele

citta: Imperia
regione: liguria

Salve ho comprato un cucciolo di labrador un mese fa...e un esperto mi ha fatto notare che il cucciolo quando va lento cammina bene quando deve tenere un mezza andatura saltella sulle zampe daventi..e quando corre invece tutto bene puo essere un problema?
praticamente non riesce a fare la mezza andatura e cosi saltella puo essere solo perche è un cucciolo ?
grazie mille

R:
Scusa, Gabriele, ma quanti mesi ha il cucciolo?
È importante saperlo poiché parlare di un cucciolo di tre mesi è molto diverso che parlare di uno di sei mesi…
Attendo delucidazioni!


on Friday, March 07, 2003 at 07:15:17
Filippo

citta: LATINA
regione: LAZIO

Le scrivo in merito ad un grave Problema alla mia barboncina che si protrae ormai da3 mesi.
Improvvisamente,un giorno ha iniziato ad avere problemi alle zampine posteriori facendo fatica a tenere l'equilibrio,come se avesse le vertigini fatica a fare gli scalini e fatica a fare i suoi bisogni,allargando le zampine posteriori,il tutto considerando che 'e una cagnolina di 7 anni e che non ha avuto nessun tipo di problema .
La portai in un Importante Centro di veterinaria rinomato a suon di soldoni e all'inizio gli diagnosticarono una botta ,poi non avendo miglioramenti dissero che e' un problema comune dei cani di piccola taglia.
Quindi mi dissero di massagiarla nelle zampine ma non avendo miglioramenti iniziarono tutti gli esami del caso;esami del sangue,lastre su lastre, ma non gli fu riscontrato nulla,nemmeno nessuna forma di artrosi ..
Mi indicarono alcuni farmaci da dargli quotidianamente compresi degli anti depressivi , ma mia madre si accorse che subito dopo aver preso soprattutto un farmaco in particolare la cagnolina stesse ancora piu male,come avesse una sbronza ,imbambolata,intontita,quasi da non reggersi in piedi.
Cosi avvertimmo la dottoressa e ci disse di sospendere di darle il farmaco,e infatti torno al punto di partenza ,ossia con lo stesso problema iniziale,dato che dopo la somministrazione di tali farmaci era addirittura peggiorata .
In seguito ad un altra visita Ed alcuni esami particolari ipotizzarono la puntura di un insetto,ma poi fu abbandonata;poi si penso ad un ernia al disco,e allora mi dissero di non farla assolutamente camminare,di farla dormire in terra e tenerla al caldo in attesa di farle un esame alla spina dorsale,non tralasciando il fatto che in questi mesi ha sempre preso farmaci a base antibiotica e anche un po' di cortisone.
Ultimamente per qualche giorno sembro' migliorare assieme anche al suo umore,rincamminare quasi normalmente ,cosicche la clinica ritenne opportuno evitare quell'esame specifico perche' molto rischioso e in alcuni casi e anche
letale e di sospendere il cortisone,e di vedere gli eventi senza ancora non aver stabilito nessun diagnosi precisa continua .. E' successo pero tra le altre cose che in tre mesi di convalescenza la cagnolina con tanti farmaci ha molto appetito , e per questo e aumentata di peso ed ha i muscoli delle zampine posteriori,con un principio di
atrofizzazione non facendo nessuna attivita' motoria.
Sospeso il cortisone la cagnolina,provando anche sicuramente dolore a ripreso a stare storta sulle zampine posteriori e in piu ora fa pipi in continuazione in casa e altri bisogni,considerando che e' sempre stata pulita e gemeva nel momento del bisogno di uscire.
Ora il veterinario ha ritenuto di riprendere il cortisone e di fare gli esami del sangue perche' si sospetta il diabete,ma ancora non mi ha detto nulla sul problema alle zampine posteriori,ne sulla diagnosi,perche evidentemente non ce l ha.
Miglioramenti dal punto di vista motorio delle zampine posteriori in tre mesi nessuno,ed ora anche problemi in organi interni.
Capisco che i cani non parlano ed e' difficile fare diagnosi ma in questo caso mi sembra proprio che si stia aspettando il volere del destino.
Sicuramente la cagnolina e ora anche devastata dai farmaci,e il male e peggiorato,anche perche mi e stato indicato di lasciarla immobile provocandole ora anche un problema a livello muscolare e articolare ..continua
Stiamo dietro a lei quanto ad una persona malata,tutto il giorno ormai da tre mesi,soffrendo quanto lei.
Possibile che debba vedere morire cosi' una cagnolina o vederla paralizzarsi completamente.
Io non voglio sostituirmi al veterinario ma vedo che si guarda al cielo aspettando la sorte.
Le chiedo per favore con il cuore,anche se le sara impossibile fare una diagnosi,dirmi un suo pensiero o una supposizione sul problema che potrebbe avere la cagnolina,un pensiero su come hanno condotto le visite il
veterinario,ma soprattutto puo indicarmi qualcuno,un esperto,un veterinario,uno specialista che puo aiutarmi e prendere veramente a cuore questo caso,questa cagnolina che sta soffrendo?
Io sono di Cattolica e i miei genitori vivono vicino a Pesaro.
In attesa di un suo aiuto e di conforto le pongo i miei piu cordiali saluti.
Filippo

R:
A spanne sembrerebbe che il cane abbia un problema di natura neurologica e, francamente, vista la situazione abbastanza compromessa, non esiterei nel consultare un neurologo degno di tal nome e di far eseguire una mielografia (rischiosa o no, non importa!!!).. Bisogna escludere assolutamente fatti compressivi sul midollo, anche di natura neoplastica, e questo può essere fatto con l’esame suddetto o con una tac o ancora con una risonanza magnetica. Non so se queste ultime strade siano praticabili nella vostra zona.
Andrebbero eseguiti anche esami del sangue per escludere la presenza di malattie emoparassitarie (erlichia, borrella , leishmania, ecc) e di natura autoimmune.
Non conosco purtroppo i colleghi delle vostre parti ma a Roma esistono buone cliniche in grado fare corrette diagnosi neurologiche (ex clinica Gregorio VI).
Fammi sapere…


on Thursday, March 06, 2003 at 10:14:27
MARIO

citta: ROMA
regione: LAZIO

Buongiorno,il mio yorkscire femmina di anni 13-peso 3 kg,circa due mesi fa ha accusato un primo problema motorio alla zampa sinistra anteriore (non riusciva a reggersi su quel lato) curato per artrosi con "Metacan" per circa 10 gg.Dopo un apparente miglioramento la situazione è peggiorata,non riesce più ad alzarsi
sulle zampe in particolare le ant. e post. lato SX non danno segni di riflessi,il mio veterinaio facendo la prova della "carriola" ha ipotizzato un danno celebrale sul lato destro (causa ictus o tumore).Attualmente viene curata
con Bentelan ogni 2 gg.da 2 settimane,non vedo miglioramenti, è praticamente sempre nella sua cuccia, ma mangia e tutte le altre funzioni sono regolari.Sono seriamente preoccupato, mi dia un suo parere/consiglio su cosa posso fare. La saluto e ringrazio della sua disponibiltà.

R:
Il mio collega ha probabilmente ragione, ma la certezza diagnostica, in questi casi, si può avere solo con complicati esami strumentali (tac, risonanza) in anestesia generale, non proprio indicati per un cane della mole e dell’età del
tuo.
Non resta che aggrapparsi a san cortisone (meglio il prednisolone) con l’aggiunta di preparati vitaminici del gruppo B.


on Thursday, March 06, 2003 at 02:47:55
Edi

citta: Torino
regione: piemonte

Demodicosi

Il mio cane, Shon è un pitbull di tre anni, è affetto da rogna rossa, sono preoccupata! Mi potrebbe gentilmente spiegare se si tratta di una malattia pericolosa per la sua vita? E' un cagnetto sfortunato, pensi che soffre
probabilmente di epilessia (dobbiamo ancora capirlo insieme al mio veterinario di fiducia) ha sofferto di zoppia da cucciolo, è molto aggressivo ed è un inguaribile goloso sia di cibo che di coccole! La ringrazio in anticipo per la
sua cortese disponibilità....bau bau grazie anche da parte di Shon!!!

R:
La rogna rossa non è una malattia mortale. È però evidente che, se non curata, potrebbe portare il cane ad uno stato di notevole prostrazione, in quanto fonte di dermatite cronica.
L’animale, poi, sarebbe stressatissimo dal forte prurito qualora la demodicosi fosse generalizzata.
Devi avere molta pazienza in quanto le terapie locali e sistemiche non sono mai brevi ed una guarigione completa può richiedere anche diversi mesi.
Segui attentamente le istruzioni del mio collega ed abbi fiducia, tutto si dovrebbe risolvere.


on Thursday, March 06, 2003 at 00:00:43
Anna Lisa

citta: Salerno
regione: Campania

Salve! ho scritto già il 17 febbraio ma ripeto con maggiore chiarezza (la faccenda è complicata ho cambiato 4 veterinari!!):il mio cane(yorkshire toy 4 anni peso 1.6 kg)inizia a zoppicare all'arto inferiore sinistro 28/10/02
radiografie diagnosi:ultimi tre anelli della colonna vertebrale sono uniti terapia:rimadyl cpr 20mg 1/3 per 7 gg + dobetin gocce. Dopo una settimana il cane trascina completamente le zampe posteriori ma non avverte alcun
dolore.Secondo veterinario:7/11/02 mielografia diagnosi degenerazione midollare spinale di origine infettiva (forse!!)terapia:bactrim forte 1 ml 2 volte al giorno per 8 gg. bicarbossillasi per cicli di 15 gg. Il cane torna a camminare anche grazie a fisioterapia in un mese. dopo un altro mese peggiora di nuovo all'improvviso non reagisce più a dosi (molto piccole in verità) di bactrim terzo veterinario:neurologo presso clinica universitaria: 27/01/03 Esami: Pcr erlichia esito positivo esami ematochimici creatina 0.39 mg/dl urea 41!
.6 -ast 81/0 Ul/l alt 88,2 Ul/l fosfatasi 25,3 ul/l formual leucocitaria lin 28%
mon 5% neu 65% eos 2% emocromo wbc 5.5 k/ul rbc 7.67 M8ul hgb 18.8 g/dl hct 52.1
% mcv 68 fl mch 24.5 pg mchc 36.1 g/dl rdw 11.6% plt 479 k/ul mpv 8.3 fl pct
400% pdw 12.6%. l'erlichia non è attiva richiesta mielografia occipital +tac per possibile displasia occipitale richiesta respinta dai padroni ormai stressati perchè pericolosa e relativa a displasia giudicata comunque irrisolvibile.Quarto veterinario :diagnosi l'esame su erlichia non è sierologico ma da cpr perciò da
escludere possibile toxoplasmosi ma ancor più una ipotesi rara di cimurro vaccinale(il cane subito dopo il vaccino da piccolo soffrì di crisi epilettiche):mostrate ricerche su rari casi simili 1/1000!! terapia:
vetkelfizina o,2 al gg. e betotal é inutile dirle che i veterinari hanno
sottoposto il mio cane ad inutili sofferenze e fatto le diagnosi più diparate secondo lei cosa potrebbe essere? io ancora non perdo le speranze attualmente è ancora in atto l'ultima cura ed il mio cane comincia ogni tanto a
riuscire a mettersi seduto anche se per poco Mi Aiuti!Grazie

R:
Non capisco francamente le terapie messe in atto, come non riesco ad immaginare una terapia per un problema neurologico degenerativo senza l’impiego di farmaci corticosteroidi.
Sarà una fissazione ma secondo me l’erlichiosi è in qualche modo implicata. Una terapia con tetracicline mi sembra quantomeno opportuna e sicuramente più indicata di una con un sulfamidico (Bactrim).
E se poi si trattasse di cimurro(???!!!), a che pro questo farmaco? Per colpire il virus? Vabbè…
Bisognerebbe indagare anche su quel WBC 5.5 sicuramente basso e direi che l’esame del liquor proposto dal collega universitario non è proprio da scartare.


on Wednesday, March 05, 2003 at 13:33:45
PAOLA

citta: SANSEPOLCRO
regione: TOSCANA

POSSIEDO UN BASTARDO DI 2 ANNI E MEZZO che mi combina grossi guai. E' un cane nero a pelo liscio, con le zampe bianche,ed è grande quasi come un lupo. Quando c'è qualche cagna in calore non riesco a trattenerlo, mi rompe il recinto, salta, insomma le prova tutte e quando lo lego, unico modo per trattenerlo, mi
rosicchia le varie piante (arbusti,agavi, rose)che trova nelle vicinanze riducendole in condizioni pietose. Ho provato a chiuderlo dentro il fondo ed è stata la fine perchè mi ha rovinato le finestre, il portone e i limoni che avevo
dentro. A questo punto mi chiedo se sono io a sbagliare il modo di tenerlo e chiedo a Lei se gentilmente puo suggerirmi qualche metodo per calmarlo, perchè a queste condizioni non posso sicuramente più tenerlo. Guardando i fatti sembra che io sia il cane e lui il padrone, visto che gli faccio tutto, mangia molto
bene e cerco di non legarlo alla catena, ma in cambio non ho assolutamente nulla.
ringrazio e saluto cordialmente paola

R:
Dovresti consultare un veterinario esperto in patologie della psiche per mettere in atto sia una cura con farmaci sia un piano terapeutico comportamentale.
È probabile che le due cose separate siano inefficaci.
Fossi in te penserei seriamente anche alla sterilizzazione. Cani castrati spesso cambiano totalmente carattere diventando molto più docili e tranquilli. La strada per una pacifica convivenza può passare anche da li.


on Wednesday, March 05, 2003 at 02:02:18
francesca

citta: firenze
regione: toscana

salve sono la "mamma" di uno stupendo cane di 2 anni e mezzo, pastore\husky maschio .
e' un cane giocherellone e dal carattere deciso e con tendenza a fare il dominante.
Avrei intenzione di castrarlo perchè mi è scappato 2 volte di notte e vicino a me vi è la ferrovia e la strada principale.
Scappa perchè sente il calore delle femmine e non riesco a contenerlo.Soffre trema piange tutto il giorno e mi fa tanto soffrire.Io lo adoro e l'ultima cosa che vorrei fare è tagliarli le "palline" ma ho paura che possa succedergli
qualche cosa nelle sue fughe.Cosa comporta la castrazione?rimarrà lui o cambierà totalmente?gli altri cani lo vorranno montare? mi odierà? se ne renderà conto e soffrirà ancor di +?
sarà sempre dominante o gli altri lo morderanno e lui non reagirà?giocherà come prima? cambierà di umore? mi dovrò sentire in colpa per il resto della vita per la scelta che ho fatto? Aiutatemi in questa difficile scelta ....magari con esempi di cani castrati e la loro vita ...grazie Francesca e Speedy
p.s. ho paura di perderlo se andando in vacanza lui sente qualche calore di femmina e mi fugge e poi io come faccio a ritrovarlo?

R:
Il cane maschio castrato perde molto del suo istinto dominante e diviene solitamente più docile e remissivo. In genere tende a limitare molto le sue scappatelle. Non verrà mai scambiato per un soggetto di sesso femminile ma non potremo mai sapere cosa un domani penserà di noi. In ogni caso meglio un cane castrato che uno "incidentato".


on Monday, March 03, 2003 at 20:06:07
Daniele

citta: Lugano
regione: Ticino (CH)

Buon giorno, ho un coton de tulear du 15 mesi, da qualche giorno spesso vomita un pó di schiuma gialla e mangia pochissimo, tuttavia è vispo e giocherellone mi sarebbe utile sapere in che modo si puó deteminare la causa di questi vomiti che sono fraquenti.
ringraziando cordiali saluti
Daniele

R:
Secondo me è probabile che il tuo cane soffra di coliche intestinali e che quindi il vomito sia un riflesso di queste. Dovresti controllare le feci cercando in esse qualche anormalità e regolarti di conseguenza. Regolarizza il
più possibile l’alimentazione prediligendo, se possibile, cibi appositi preconfezionati (Hill’s Canine I/D, Intestinal Formula Eukanuba, o Intestinal Program Royal) oppure carne fresca cotta.
Un eventuale perdurare dei sintomi dovrà però essere valutato da un collega e magari corretto farmacologicamente.


on Monday, March 03, 2003 at 12:30:41
Stefano

citta: Lodi
regione: Lombardia

Insufficienza pancreatica esocrina

Salve,il mio cane ,un pastore tedesco di 3 anni,è affetto da insufficienza pancreatica cronica e il mio vet gli ha prescritto il "pancrex" e devo dare 3 capsule ad ogni pasto (6 al giorno).mi chiedo se in futuro possano far
male.abbiamo fatto l'esame ematologico ed il valore dell'amilasi è 1480 u.i. devo continuare con le 3 capsule a pasto o posso dimunuire la dose?
Grazie stefano

R:
L’insufficienza pancreatica esocrina è una patologia che provoca la carenza di sostanze digestive nel primo tratto dell’intestino tenue. Queste sono quindi da introdurre con l’alimentazione finchè lo stato di malattia perdura. Essendo, l’IPE, una malattia inguaribile, è evidente come questa terapia vada portata avanti per tutta la vita dell’animale. Non esistono controindicazioni nella somministrazione di estratti pancreatici (Pancrex e altri), mentre gravi sono le ripercussioni se questi dovessero essere sospesi. Segui fedelmente le indicazioni del mio collega anche se questi farmaci non sono propriamente economici ed inevitabilmente ne risentirà il portafoglio.
Il valore elevato dell’amilasi (pancreatica) da solo non è entità sufficiente per la diagnosi di questa malattia. La certezza della stessa si ha valutando la TLI ematica ed eventualmente la carenza di enzimi digestivi nelle feci. Molto utile nella diagnosi differenziare con altre patologie gastroenteriche è la titolazione nel sangue dei valori di folati e vitamina B 12, indici probanti nell’individuazione di fenomeni di malassorbimento.


on Monday, March 03, 2003 at 11:36:15
Silvia

citta: Roma
regione: Lazio

Gentilissimo dottor Gallotti, le scrivo per cercare di risolvere in qualche modo il mio problema.
Ho un pastore tedesco di quasi 10 anni, non affetto da displasia, che domenica scorsa (23/02/2003) non è più riuscito ad alzarsi da terra. Ci tengo a precisare che fino al venerdì precedente giocava, correva e saltava dietro aalla palla! Ho chiamato il veterinario per un'urgente visita domiciliare, il quale gli ha prontamente somministrato del solu-medrol in via endovenosa; qusto trattamento è stato ripetuto per altre due volte a distanza di 8 ore, ma senza alcunn risultato.
Il Martedì successivo gli è stato prelevato il sangue per analizzarlo, ma tutto è risultato nei limiti. Dalle lastre si denota un'apparente discopatia. Sono riuscita ad ottenere un appuntamento con il neurologo solo Venerdì scorso, il quale ha confermato la rottura di un disco con conseguente lesione dei nervi.
Raro, ha aggiunto, in un cane di questa taglia. Non mi ha dato speranze di recupero, tranne che un tentativo di fisioterapia per una settimana per vedere se riesce a riacquistare un minimo di sensibilità. Ma fino ad oggi i risultatii
non ci sono, e mi ritrovo a convire con un cane ringhioso, con principio di piaghe da decubito e che da ieri non mangia più. Ogni volta che devo provvedere ai suoi bisogni o a farlo muovere un pò, devo mettergli la museruola, lo curo cerco di tenerlo pulito il più possibile. Ora la mia domanda è questa: quanto può andare avanti in questo modo un cane dignitoso come lui? Cosa devo fare? Il mio veterinario mi ha consigliato di non proseguir!
e oltre, se per questo fine settimana non dovesse riprendere quella sensibilità di cui ho parlato sopra, ma io non me la sento di porre fine ad un cane che è si paralizzato, ma ha ancora perfette le sue funzioni vitali e che fino a due
giorni fa aveva ancora voglia di giocare a palla. Esiste un modo per alleviare la sua fatica? Esitono dei deambulatori? Cosa devo fare?
Ringraziandola anticipatamente, le invio i miei saluti.

R:
Presumo, dalle tue concitate parole, che il cane abbia una paralisi del treno posteriore causata da un’ernia discale.
Queste situazioni traumatiche vanno risolte chirurgicamente entro 48/72 ore, altrimenti le lesioni al midollo sono irreversibili (anche se parziali). Penso purtroppo sia il tuo caso. Esistono deambulatori a cinghia o a ruote ma dubito che il tuo cane possa abituarsi e adattarsi ad esse, vista la non più giovane età…
Sono abbastanza d’accordo con il collega che ha prospettato una soluzione dignitosa anche per l’animale.


on Monday, March 03, 2003 at 18:08:39
barbara

citta: savona
regione: liguria

Dottore le scrivo perchè siamo disperati: la nostra barboncina Kira di 11 anni sta malissimo. Le spiego meglio: sabato stava bene, era normalissima, sempre allegra. Da domenica mattina (8 giorni fa) non ha più voluto mangiare nulla, i primi 2 giorni ha vomitato più volte, vuole solo acqua e fa tanta pipì. Non esce più neppure dalla cuccia.Il veterinario ha detto che ha il diabete, ha fatto esami del sangue e raggi al torace per escludere tumori che infatti non ci sono.
Ma lei sta male. Le facciamo anche una puntura al giorno di insulina, ma non si riprende. La prego di darmi una sua opinione. Riassumo i sintomi:
- rifiuto totale da 8 gg. del mangiare
- fa tanta pipì
- beve molta acqua
- addome duro e gonfio
- diabete (in questi gg. è sceso a 50)
- finito da circa 20 giorni il ciclo mestruale.
Attendo una sua risposta. Grazie in anticipo.

R:
Ci sono moltissimi dati che mi fanno supporre che la causa di tutto non sia il diabete mellito. Non mi date i valori di glicemia iniziali al momento della diagnosi ma quel 50 (ipoglicemia!!) sta ad indicare che qualcosa non quadra. Io
concentrerei l'attenzione sull'apparato genitale perchè è probabile che il tuo cane sia affetto da una patologia uterina piuttosto grave (piometra) e vada operato abbastanza in fretta.


on Sunday, March 02, 2003 at 17:24:44
Sarah

citta: Roma
regione: rm

ho una cagnolina di razza bolognese di soli 6 mesi,cui la mia vet ha diagnosticato(mediante rx laterale di tutto il corpo)collasso tracheale e cuore ingrossato!!!!
Ore è curata con Deltacortene(da 5 mg, 1/2pasticca 2 vv al gg,a scalare)eCefa-cure tabs(da50mg,2al gg per 10gg)apparentemente la cagnolina sta benissimo,l'unica cosa è che a volte tossice!!Vorrei sapere la gravità di questecose,come mi devo comportare ,se esistono cure e cosa devo aspettarmi!!!
grazie in anticipo!

R:
Il collasso tracheale è una patologia solitamente cronica che colpisce, in modo progressivo, gli animali non più giovanissimi, soprattutto di taglie medio-piccole. Gli anelli cartilaginei che mantengono la forma rigida del tubo
tracheale, col passare del tempo, ed in conseguenza il più delle volte a stimoli irritanti continuati, prendono consistenza facendo assumere alla sezione dell’organo una forma non più circolare ma ovale, diminuendo di conseguenza il diametro verticale. L’aria passa in questo modo in una struttura ipoteticamente più stretta, con maggior stimolo sulle ciglia vibratili della trachea e generando in modo quasi continuo la tosse. Il tutto si ripercuote
inevitabilmente su cuore e polmoni.
Nel cane giovane questo è un evento assai raro che si manifesta con violenti ed improvvisi attacchi molto simili a quelli asmatici dell’uomo.
Nutro qualche dubbio sulla diagnosi effettuata nel tuo caso, anche se solitamente le indagini radiologiche danno risultati abbastanza espliciti. Non mi azzarderei a prospettare una cardiomegalia in un cane di 6 mesi senza aver
effettuato i minimi esami specifici per il caso e cioè un ECG ed un’ecocardiografia.
E se invece la tosse fosse di natura allergica? O causata da fattori ambientali (fumo, polveri, ammoniaca)?


on Sunday, March 02, 2003 at 22:58:28
Federico

citta: PAlermo
regione: Sicilia

Tosse notturna

Gent.ssimo Dr. Gallotti, ho una cagna di 13 anni (un incrocio di spinone) che ormai da molti mesi soffre di una tosse cronica molto profonda e violenta che si manifesta in particolare nelle ore notturne. Dopo una crisi di tosse il cane tende a aprire tutta la bocca ed emette un verso tipo un rantolo.. il veterinario dopo analisi con lo stetoscopio ha escluso problemi polmonari o cardiaci e ci ha prescritto l'ananase x calmare i sintomi.. purtroppo però
questa terapia non ha dato i frutti sperati e le crisi di tosse continuano..
Visto che si escludono problemi polmonari potrebbe trattarsi di una tosse allergica (tipo asma)? che cosa si sente di consigliarmi?
LA ringrazio moltissimo per l'attenzione
Federico

R:
La tosse notturna è tipica di animali cardiopatici. Fossi in te consulterei almeno un collega in grado di andare a fondo su questo aspetto, effettuando una lastra toracica, un ECG, ed eventualmente poi un'ecocardiografia.
Con un radiogramma potrebbero anche emergere altri problemi broncopolmonari apparentemente non presenti. A 13 ani, escluderei una causa allergica.


on Saturday, March 01, 2003 at 19:42:09
Marzia

citta: Novi di Modena
regione: Emilia-Romagna

Gentilissimo Dr. Gallotti, avrei bisogno di alcuni chiarimenti che riguardano la salute del mio cane.
E' un bellissimo labrador fulvo di 2 anni e dall'età di qualche mese gli è stata diagnosticata una dermatite atopica che abbiamo e stiamo curando con i soliti rimedi previsti in questi casi: cortisonici, antistaminici e omega-3. Questa
dermatite si presenta, fortunatamente, solo in estate mentre nei mesi fraddi il cane non accusa nessun sintomo. Per questo motivo il veterinario ci ha consigliato di non procedere a identificare l'allergene che causa la malattia.
Però da circa una settimana, gli è stata diagnosticata una otite ceruminosa che stiamo curando con cortisone e gocce auricolari a base di antifungino, antibiotico e cortisonico. Le chiedo:
1) stiamo curando bene il cane?
2) l'otite è correlata alla dermatite atopica
3) se sì, cosa è meglio fare? Visto che è comparsa nel periodo invernale, significa che la dermatite si potrà manifestare tutto l'anno?
La informo, inoltre, che quando somministro cortisonici, il cane dopo qualche giorno di trattamento, si mostra abbattuto e con poca voglia di giocare.La cosa mi preoccupa perchè il cortisone è la base del trattamento di queste malattie e se non lo tollera non so cosa potrei fare in futuro.
La ringrazio dell'attenzione e la saluto con affetto. Marzia

R:
E’ probabile che il manifestarsi del prurito sia una conseguenza del sovrapporsi di più fattori. Al di là di uno o più allergeni particolari è possibile che il tutto sia scatenato dalle condizioni climatiche e dalla conseguente muta del
pelo. In alcuni periodi la cute è sicuramente più aggredibile ed irritabile. Io farei, in ogni caso, uno screening allergico perché in alcuni casi è possibile approntare un "vaccino". Non sempre funziona ma potrebbe essere una strada percorribile per evitare i corticosteroidi. In ogni caso la terapia attuale mi pare corretta.
Non è escluso che dermatite ed otite siano accumunate da uno stesso fattore causale ma, vista la stagionalità della prima, non mi sembra sia questo il caso.
Pienamente d’accordo sull’utilizzo di Omega 3 e 6 (Ribes) ai quali assocerei del Palmidrol (Redonyl) soprattutto nelle stagioni a rischio.
Per quanto riguarda i cortisonici, solitamente provocano effetto contrario. La causa potrebbero essere invece gli antibiotici; assicurarsi che la dose sia quella corretta.


on Thursday, February 27, 2003 at 22:06:56
mimmo

citta: caserta
regione: campania

Egregio dottore ho un pastore tedesco che ha appena compiuto sette mesi, sempre stato in buona salute (vaccinazioni OK, controlli periodici OK, alimentato con secco Hill's), il cucciolone ha però le punte delle orecchie molli che si piegano e si alzano a secondo della posizione della testa , le chiedo cosa posso
fare per risolvere il problema. Mi hanno consigliato una fasciatura specifica e dopo all'occorrenza un intervento per inserire un tutore biocompatibile.Lei cosa ne pensa? grazie.

R:
Effettivamente i padiglioni auricolari a 7 mesi dovrebbero già essere ben eretti in pastori tedeschi di razza pura. Se geneticamente non ci sono dei precedenti (consulta i proprietari dei genitori) bisogna intervenire con delle impalcature di sostegno (al collega che se ne occuperà, la scelta di tipo e qualità) ed integrare l'alimentazione con Condrogen.
Non sono favorevole ai tutori biocompatibili per l'elevata reazione granulomatosa che possono provocare.


on Thursday, February 27, 2003 at 09:36:18
sabrina

citta: carpi
regione: emilia romagna

Salve possiede un Beagle LUCKY di 4 anni ed è dolcissimo è sempre con me, anche al lavoro. Da quando l'ho preso ha problemi comportamentali, da cucciolo quando vedeva un estraneo faceva la pipì, adesso incomincia ad abbaiare ed io non riesco a fermarlo, non si fa toccare da nessuno.
questo non mi preoccupa più di tanto ma ho notato che quando è nel suo lettino incomincia a ciucciarsi in continuazione le zampe e quando andiamo al parco incomincia a mangiare l'erba come se fosse un'erbivoro, lo fa sempre!!! mi hanno detto che tutte queste cose potrebbero essere collegate a STRESS. è vero? cosa
posso fare????

R:
Effettivamente molti aspetti del carattere del tuo cane fanno intuire la presenza di una patologia comportamentale (erba a parte).
Dovresti consultare un mio collega interessato a questo tipo di problematiche per approntare una psicoterapia vera e propria, da associare eventualmente a farmaci.
Vengono attualmente impiegate preparazioni farmaceutiche contenenti clomipramina o selegina con risultati a volte soddisfacenti ma mai duraturi se non supportati da adeguati stimoli comportamentali.


on Wednesday, February 26, 2003 at 23:52:08
patrizia

citta: prato
regione: toscana

Padiglioni anormali nel labrador

la mia cucciola labrador di 4 mesi ha una piega sul retro dell,orecchio sinistro e leggermente sull orecchio destro quindi non appoggiano regolarmente ai lati, ma sono rialzati.Vorrei sapere per favore se posso intervenire in qualche modo e se cè qualche veterinario specializzato labrador in toscana. Grazie

R:
Cara Patrizia, il labrador è, con il pastore tedesco, il prototipo del cane preso comunemente ad esempio. Non bisogna essere "specializzati" per conoscere le splendide caratteristiche che ne fanno un soggetto modello.
In ogni caso non conosco colleghi della tua bella regione,,, Va bene anche il primo che trovi. Portagli il tuo cane, anche perchè francamente non ho ben capito quale tipo di problema possa avere. Ad intuito potrei pensare ad un soggetto con i padiglioni a "fox terrier"... Se così fosse avrei dei seri sospetti sulla sua purezza! Consulterei più l'allevetore del veterinario.


on Wednesday, February 26, 2003 at 13:29:54
BENEDETTA

citta: ROMA
regione: LAZIO

Carcinoma tiroideo

BUONGIORNO E' LA PRIMA VOLTA CHE LE SCRIVO, AVEVO UNA DOMANDA DA FARLE:
CIRCA QUATTRO ANNI FA AVEVO UN BASSOTTO TEDESCO A PELO RASO, E MI SONO ACCORTA CHE IL PELO SOTTO LA PANCIA ERA DIVENTATO VIOLACEO E LE ORECCHIE ERANO PRATICAMENTE COME "MANGIATE".
GLI HO FATTO FARE DIVERSE ANALISI E ALLA FINE HO INIZIATO A FARGLI DELLE FLEBO.
ALLA FINE DI TUTTO MI HANNO DETTO CHE AVEVA UN TUMORE ALLA TIROIDE.
SECONDO LEI ERA POSSIBILE INTERVENIRE CHIRURGICAMENTE E POTERLO SALVARE?
GRAZIE BENEDETTA

R:
No, se di carcinoma maligno tiroideo effettivamente si trattava. E' una neoplasia letale ed incurabile, che io sappia. Con i pochi dati che mi dai però altro non posso aggiungere.


on Tuesday, February 25, 2003 at 15:59:54
Lory

citta: schio (vi)
regione: veneto

Forfora

Buongiorno Dr Giovanni, sono di nuovo a chiedere il suo aiuto, la mia Rottweiler di 1 anno da un mese poco + ha tanta "forfora" (sulla schiena soprattutto)Da + o - lo stesso tempo abbiamo cominciato a cambiarle le crocchette con un'altra marca, pensando che fossero la causa di questo problema adesso gliele ho cambiate nuovamente. Chiedo in quando tempo dovrebbe risolversi il problema della forfora se la causa fossero state le crocchette nuove che le stavamo dando? Tanto da sapere quanto posso aspettare prima di rivolgermi per qualke
visita + approfondita dal mio veterinario se il problema non dovesse risolversi.

Grazie in anticipo Lorenza

R:
Se il problema è di natura alimentare dovrebbe risolversi in una o due settimane purchè il nuovo mangime sia appropriato. Spesso però la causa di tutto sono i fattori ambientali (temperatura, polvere ecc) molto importanti soprattutto in questa stagione. Puoi provare ad integrare l'alimentazione con acidi omega 3 e 6 (ribis) per un mesetto ma se la cosa non dovesse migliorare o se dovesse subentrare del prurito, sarebbe buona cosa rivolgersi ad un mio collega.


on Monday, February 24, 2003 at 17:12:33
Stefania

citta: Milano
regione: Lombardia

Gentile Dottor Gallotti,
chiedo il suo prezioso aiuto per risolvere il problema del mio cane. Ho uno york shire di 6 anni; da qualche mese gli sono spuntate delle bollicine intorno al collo e nella zona inguinale che col tempo poi seccano diventando sottili crosticine. Non gli causano prurito. Il veterinario dice che potrebbe dipendere dall'alimentazione e mi ha consigliato di fargli mangiare solamente cibo a base di agnello e riso. Da tre mesi ormai segue quest'alimentazione ma la situazione non è per niente migliorata, anzi direi che le bollicine aumentano. Cosa posso fare? Grazie.

R:
Difficile che una allergia alimentare si manifesti a 6 anni. E' probabile che si tratti di una forma di ipersensibilità ma che il responsabile vada cercato tra i fattori ambientali e stagionali. Escluse forme micotiche e/o parassitarie (rogne
e pulci!) potreste verificare la risposta del tuo cane ai cortisonici ed in ogni caso iniziare una cura con acido omega 3 e 6 ed eventualmente palmidrol. Per maggiori certezze dovreste far eseguire un test allergico (a Milano ci sono
laboratori che lo fanno ) su sangue.


on Sunday, February 23, 2003 at 19:57:09
enzo

citta: ferrandina
regione: basilicata

Vaccino antiantileishmania

Il mio pastore tedesco di circa un'anno ha contratto la malattia leishmaniosi e il mio veterinario gli ha prescritto delle punture da fare ogni anno al ripresentarsi dei sintomi.Vorrei sapere se esiste il vaccino e qual'è il suo
nome specifico.Se esiste,è possibile usarlo su un soggetto già malato per eliminarla del tutto?

R:
Non esiste purtroppo alcun vaccino per la leishmaniosi. E' però entrato nuovamente in commercio il "glucantim", caposaldo nella lotta al parassita.


on Friday, February 21, 2003 at 12:25:27
catia

citta: pavia
regione: lombardia

Seconda richiesta

grazie per avere risposto a una delle mie domande, e a questo punto data la sua gentilizza non mi resta che approfittare...ponendole un nuovo quesito!
il mio amatissimo labrador nero, spesso all'altezza della coda, nella parte posteriore ha un'eccesso di forfora, con un sottopelo lanoso e quasi vecchio...per non parlare di quanto ne perde.dubito sia l'alimentazione, dato
che mangia circa 360gr. al giorno di secco a base di pesce e carni bianche e... qualche assaggio attorno alla tavola quando si cena.potrebbe essere dovuto da qualche parassita? o cas'altro? approposito la quantità di cibo è giusta? lui tende facilmente ad ingrassare.....
grazie infinite per la disponibilità
saluti Catia

R:
Per le pulci basta verificare la loro eventuale presenza utilizzando un apposito pettine a denti fitti. Ormai il pelo dei nostri cani muta più per le condizioni di microclima che per l'avvicendarsi delle stagioni. Animali che frequentano la
casa mutano il mantello praticamente a ciclo continuo. La cosa non ti deve preoccupare. Non amo i mangimi a base di pesce, se dipendesse da me lo cambierei ed integrerei l'alimentazione con preparati a base di acidi w3 e w6 in grado di aumentare spesso la lucentezza del mantello. Per sapere la dose di mangime da somministrare al tuo cane devi farmi sapere il peso dello stesso e la marca dell'alimento.


on Friday, February 21, 2003 at 08:24:44
Felice

citta: torremaggiore
regione: puglia

Salve dott. Gallotti, ho un cucciolo femmina meticcio di pinscher di due mesi e vorrei sapere cosa e come deve mangiare. E' vero che si tratta di una razza che ingrassa facilmente? a me interesserebbe soprattutto sapere la grammatura di cibo giornaliero ( e come va suddivisa) rispetto al suo peso che dovrebbe essere di un chilo circa. Grazie

R:
Un cane ingrassa in modo direttamente proporzionale alla quantità di cibo che gli viene somministrata ed inversamente proporzionale al movimento da esso compiuto.
Se li nutri correttamente, i cuccioli inizialmente possono essere un po’ grassottelli, ma poi si normalizzano.
Premettendo che personalmente sono favorevole anche per i cani di piccola taglia, all’impiego di mangimi secchi di buona marca (Hill’s, Royal o Eukanuba)


on Wednesday, February 19, 2003 at 12:46:36
orlando

citta: gabicce mare
regione: marche

La mia cagnolina una labrador di sei mesi e affetta da displasia bilaterale del ginocchio con lussazzione mediale rotulea,vorrei sapere se è possibile intervenire chirurgicamente,a che eta è meglio operarla,e se la cagnolina potrà
tornare normale o quasi,La ringrazio anticipatamente Orlando

R:
La patologia che colpisce il tuo cane è di solito risolvibile chirurgicamente.
In genere la lussazione ricorrente della rotula è causata dalla incongruità della stessa con il solco di scorrimento posto sul femore. Essendo, quest’ultimo, poco profondo, fa si che la rotula possa uscire di sede e localizzarsi marginalmente ad esso con tutte le conseguenze algiche e motorie che puoi ben immaginare. Nei casi più fortunati la rotula rientra in fretta, ma col passare del tempo ed il formarsi di elementi artrosici, questo potrebbe non
accadere, bloccando definitivamente l’articolazione.
Il chirurgo provvede a rimodellare il solco femorale ed eventualmente a rinforzare i legamenti collaterali. La guarigione, se non subentrano fattori particolari, è completa.


on Wednesday, February 19, 2003 at 11:45:32
silvia

citta: milano
regione: lombardia

Egregio Dottore, Il mio cane ( un beagle femmina di 4 anni e mezzo e pesa 19 chili, è stata sterilizzata all età di un anno) sta male da una settimana e il veterinario non riesce a capire cosa possa avere.Fa fatica a muoversi e
soprattutto a fare le scale. In discesa ha meno difficoltà ma in salita ha grossissime difficoltà. Le zampe anteriori le appoggia una alla volta e sale a "zigo zago". I primi giorni aveva anche un po' di febbre (39,5). Sta prendendo
antibiotici da mercoledì scorso e da venerdì (quindi sono ormai 5 giorni) prende anche una pastiglia di cortisone al giorno (da 1mg). Durante il giorno sta molto meglio, al punto di avere anche voglia di giocare, ma la mattina quando la porto fuori sta proprio male. Il veterinario dice che potrebbe essere 1)ernia cervicale 2) una forma di meningite) 3) dolori muscolari. Il fatto è che dopo 5 giorni di cortisone il cane non migliora. Io mi chiedo, ma se fosse veramente ernia, è normale che stia male soprattutto al mattino e nel pomeriggio !sta bene? Nel caso fosse ernia, mi potreste dire i rischi dell'intervento e le complicanze post operatorie? Non potrebbe essere una forma di artrosi? Io sono molto preoccupata e vorrei far qualcosa per vedere la mia cagnetta star bene. Vi ringrazio in anticipo.
Silvia

R:
Secondo me il primo passo da compiere è quello di verificare se il problema sia o no di origine neurologica. Solo una attenta valutazione del sistema nervoso può essere di aiuto.


on Tuesday, February 18, 2003 at 18:17:02
Anna

citta: caserta
regione: Campania

Congiuntivite cronica

Possiedo da 2 mesi una cagnetta di razza barboncino toy con musetto e calzini bianchi e , vorrei sapere come si può evitare di far scurire il pelo (marrone)intorno agli occhi. Esiste un prodotto in commercio che si può usare
per pulire bene il pelo? Tante grazie.

R:
Esiste in commercio una particolare sostanza oleosa in grado di pervenire il problema che tu mi esponi. Non so dirtene il nome in quanto si tratta di un prodotto "cosmetico": devi rivolgerti ad un toelettatore. Sappi che la
colorazione che tu vedi è causata da un eccesso di lacrimazione dovuta in genere a congiuntiviti croniche causate da fattori ambientali come polvere, disinfettanti, fumo, ecc. Oltrechè curare la malattia dovresti cercare di
ridurre al minimo questi ultimi.


on Tuesday, February 18, 2003 at 14:25:46
luca

citta: prato
regione: toscana

Displasia dell'anca

egr. dott. con molto dispiacere ho avuto la notizia che il boxer di 1 anno ha la diplasia all'anca tra c/d .
le chiedo se potrebbe esserci qualcosa che possa ridimensionare questo difetto genetico, anche se presumo che sara' difficile , cordialmente la saluto luca

R:
Se la patologia provoca dolore al tuo cane è opportuno intervenire chirurgicamente in tempi non lunghi. Esistono interventi in grado di ridimensionare il difetto e consentire una vita normale al tuo amico. Per questo
devi rivolgerti ad un ortopedico (non conosco purtroppo la situazione della tua zona). Se non sono presenti fenomeni algici è possibile attuare terapie conservative con condoprotettori ed all'occorrenza antinfiammatori, valutando poi l'evolversi della situazione con lastre e visite cliniche. Non di rado cani con displasie inferiori a D conducono per anni una vita normale.


on Monday, February 17, 2003 at 22:00:22
rossana

citta: bitritto
regione: puglia

Egregio dottore, sono una ragazza di Bari,mi rivolgo a lei nella speranza di poter trovare una soluzione per il mio west hingland white terrier,affetto da ormai due anni di una dermatite alla quale nessuno ha saputo trovare un
rimedio,e' una dermatite fortemente pruriginosa la quale provoca arrossamenti sulla cute e croste sanguinanti un po' su tutto il corpo,il cane tende a strappare il pelo e a grattarsi fortemente fino a ledere la pelle,provocando di
conseguenza un odore alquanto fastidioso "ma questo e' il male minore".
Ho effettuato terapie con i suddetti farmaci(senza apportare alcuna soluzione,se non momentanea):
CLAMORXYL compresse
GENTALYN pomata
CLOREXYL gel
ALLERCAM shampoo
2'TERAPIA effettuata per ben due volte
STOMORGYL compresse
DELTACORTENE compresse
DEROXEN schiuma
DEROXEN sciampoo
GRANOLEINA 100 compresse
HILL'S d/d ANATRA E RISO
HO CONSULTATO PIU' VETERINAI ,HANNO EFFETTUATO TERRENI COLTIVATI,MA NON SI E'
RISALITI ALLA CAUSA EFFETTIVA,INIZIALMENTE CREDEVANO FOSSE DETERMINATA
DALL'ALIMENTAZIONE, MA COSI NON ERA ,ANCHE CON CROCCANTINI EUKANUBA O HILL'S COSTANTEMENTE SI RIPRESENTAVANO I SINTOMI.ATTUALMENTE IL CANE MANGIA PASTA IN BIANCO O RISO CON CARNE SENZA CONDIMENTI OVVIAMENTE.
NB:ATTENDO CON ANSIA UNA VOSTRA RISPOSTA IN QUANTO LA SITUAZIONE SEMBRA STIA PEGGIORANDO!
LA RINGRAZIO VIVAMENTE!

R:
Non mi dici se sono stati eseguiti scarificati per escludere la presenza di rogna: fammi sapere!
È indispensabile, a mio giudizio, effettuare test allergologici specifici (su sangue o sulla cute) per individuare se c’è e qual è l’allergene responsabile dei problemi del tuo cane.
Senza questi risultati inevitabilmente si è costretti a procedere per tentativi.
Esclusa la presenza di rogna e micosi, secondo me va valutata la risposta dell’animale al cortisone.
Puoi in ogni caso intraprendere terapie a base di acidi W3 e W6 e Palmidrol, sicuramente non risolutivi ma di impatto positivo per la cute; associati poi agli steroidi danno ottimi risultati nei casi di ipersensibilità.


on Monday, February 17, 2003 at 20:43:24
anna lisa

citta: salerno
regione: campania

ho girato invano veterinari su veterinari..professori universitari ..ma nessuno sa dirmi cosa abbia di preciso il mio cane!!!ha cominciato a zoppicare a fine ottobre poi una diagnosi errata..colonna vertebrale..cura con antinfiammatori ma nulla è peggiorato improvvisamente si trascinava le zampe posteriori..altro
medico seconda diagnosi:midollo spinale, infiammazione dovuta a cosa non si sa eseguita una mielografia poi la cura bactrim e bicarbossilasi e fisioterapia il cane si riprende nel giro di un mese è di nuovo in piedi ma dopo un mese una pesante ricaduta non reagisce più al cortisone e al bactrim anche se in dosi meno elevate che in precedenza, il medico dice che è acusa del riacutizzarsi per il freddo, nel giro di pochi giorni perde l'uso delle zampe posteriori ed anteriori con rigidità in alcune di esse, altro veterinario esame cpr su erlichia positivo ma quadro complessivo sanguigno buono non si evince malattia attiva, nuovo medico : il cane potrebbe essere affetto da cimurro vaccinale perchè da piccolo dopo il vaccino ha manifestato crisi epilettiche!!cura antibiotica più cortisone ma non reagisce..la prego dottore se può darmi il suo parere i medici mi hanno confusa e ho paura di
perdere il mio cane di cosa potrebbe trattarsi??il cane non ha i sintomi del cimurro!e poi avverte dolori alle zampe anteriori!potrebbe fare una eccezione e rispondermi il prima possibile? dimenticavo si tratta di uno yorkshire toy.
grazie da una padrona disperata

R:
Il quadro clinico che mi descrivi è quantomeno "farraginoso": escludi a priori il cimurro da cucciolo!
A mio giudizio bisognerebbe indagare più a fondo sulle malattie emoparassitarie che potrebbero dare quadri clinici assimilabili a quelli del tuo cane. Sebbene l’emogramma del primo esame per l’erlichiosi parli di malattia non in atto, la sola presenza anche pregressa del parassita fa decisamente propendere per una causa di questo tipo. Dovresti consultare un neurologo degno di questo nome…!
Potresti in ogni caso mandarmi gli esiti precisi degli esami eseguiti (sangue, mielografia,, ecc.) e i dosaggi dei farmaci somministrati. Con essi sarebbe utile conoscere peso ed età del tuo cane, nonché il suo stile di vita.


on Tuesday, February 18, 2003 at 03:56:53
Domenico

citta: Taormina
regione: Sicilia

Salve Dott.
Spero che lei mi può aiutare, per il mio cane é un meticcio pastore tedesco da circa 5 anni. Il problema è che il trovadello si trova con la zampa anteriore sx tagliata (diciamo in modo umano "la mano") e da cuccioletto come trovato aveva il moncone.
Ho studiato e applicato tutte le mie idee per una protesi con risultati positivi per breve tempo, l'ulima mie durata di più circa tre anni.
Se lei mi può aiutare a trovare dove fare una protesi semplice che quando cammina non si toglie ed semplice a metterla. le sarei grado, visto che non posso uscirlo da casa.
Visto che sono il Vicepresidente della LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE
SEZIONE DI TAORMINA, E VICECOMANDANTE DELLA POLIZIA ZOOFILA. Se non la disturbo
qualche volta la vorrei disturbare per consigli, certamente se mi invia il N° telefonico.La ringrazio vivvamente (E LA PREGO Sè POSSIBILE DI RISOLVERE IL CASO DEL MIO CANE.La ringrazio moltissimo a presto.

R:
Purtroppo le protesi ortopediche in campo veterinario sono affidate all'inventiva e alla praticità dei singoli proprietari. Non conosco alcuno che faccia questo per mestiere o per hobby e non mi risulta ci siano ditte
specializzate in questo campo. Dovrai nuovamente affidarti alla tua creatività.
Sappi che comunque gli animali mal sopportano la presenza di tutori, protesi, sostegni ecc. Solitamente preferiscono non utilizzare l'arto offeso.
A tua disposizione per ogni dubbio da pormi o per consigli da chiedermi ma lo dovrai fare attraverso le pagine del maialino: norme pubblicitarie mi impediscono di darvi il mio numero di telefono direttamente. A presto.


on Monday, February 17, 2003 at 01:59:05
shara

citta: verona
regione: veneto

Salve dottore,io ho una cagnolina,"la mia bimba"di razza pincher nano compie 1 anno a fine mese,e dovrebbe andare in calore per la seconda volta nel mese di aprile/maggio.Vorrei tanto farla accoppiare,per la sua e mia felicita'.Secondo lei e'troppo presto?Quanto devo aspettare?E dove cercare il suo compagno
ideale?Grazie in anticipo,sarei molto lieta di ricevere una sua risposta alle mie mille domande.

R:
A mio personalissimo giudizio ogni calore è buono per un accoppiamento, anche il primo. Se madre natura decide di mandare in estro un animale significa che lo stesso è pronto per l'accoppiamento e la gravidanza. Secondo me i primi calori sono i migliori per eventuali monte e gestazioni, cose che nei soggetti giovani avvengono in modo del tutto naturale. Più facile che i problemi in materia si presentino in soggetti già maturi e fortemente condizionati dall'uomo. Non dar retta a voci infondate sulla presunta incapacità dei cani giovani di allevare con cura i piccoli: l'istinto materno è una cosa innata. Purtroppo non saprei indicarti dove trovare un compagno alla tua amichetta...


on Sunday, February 16, 2003 at 12:56:02
Nando

citta: Milano
regione: lombardia

Egregio dott.Gallotti la disturbavo per chiederle una domanda inerente alla mia bassottina di circa 1 anno e mezzo.
Dopo una giornata all'aperto con la mia cagnolina,durante tutta la sera notavo con con stupore che la mia cagnolina non aveva mangiato il suo solito cibo,poche ore dopo ha iniziato a vomitare ,inizialmente nerastro, poi per tuta la notte,ad intervalli di circa 30minuti,il vomito si e' fatto giallo.A distanza di 24 ore non ha ancora mangiato.Cosa mi consiglia di fare?
Secondo il suo punto di vista cosa potrebbe essere? Grazie un suo ammiratore.

R:
Secondo me la tua bassottina ha mangiato qualche schifezza trovata in campagna cosa che accade non di rado a soggetti che abitualmente vivono in appartamento.
In linea di massimo 24-48 ore di digiuno sono non solo normali ma anche salutari e spesso in grado di risolvere il problema. Se la situazione dovesse peggiorare o non risolversi è bene consultare un veterinario!!


on Saturday, February 15, 2003 at 19:09:41
Emanuele

citta: Giugliano
regione: Campania

Salve dottore, vorrei poter sapere qualcosa inerente alla mia cucciola di 45 gg. si tratta di un incrocio frà PIT e ROT io e mia moglie vorremmo sapere che tipo di carattere può prevalere in essa , premettendo che non siamo degli sprovveduti in merito. Possediamo un boxer di media taglia di 7 anni molto ma molto dolce.
Le saremmo grati se potesse inviarci consigli per una buona riuscita della crescita della piccola KYRA .
Cordiali saluti Anna ed Emanuele

R:
Permettendo che le due razze non sono per niente simili, non sono in grado di dirle quale sia il tipo di carattere che prevarrà; Lei mi fa una domanda alquanto ardua. Posso soltanto consigliarle un buon libro che vi aiuterà durante
la crescita della vostra amica. Il titolo è: "E' facile vivere bene con il tuo cane" di Patrizia Zanetti. Collana Facile facile.


on Friday, February 14, 2003 at 17:23:14
Marcello

citta: Riposto
regione: Sicilia

Ho un cucciolo di Labrador di quasi 6 mesi.
L'alimentazione che gli fornisco e data da Eukanuba Puppy & Junior Large breed.
Il pasto giornaliero (suddiviso in 3 volte) e di g.400 di croccantini.
Come mi devo comportare per i mesi a venire?
quante volte al giorno devo farlo mangiare? e in che proporzione?
Grazie + cordiali saluti.
.
R:
Dovrai adattarti alle indicazioni che la eukanuba dà al proprietario riportate sul retro della confezione. Sappi che proporzionalmente, col passare dei mesi la quantità di cibo da somministrare è minore (rapportata al peso). Io sono solito consigliare la somministrazione di due pasti giornalieri ma trattandosi di cibo secco, per ragioni di comodità, ne può bastare uno. Intorno all'anno di età passa pure a mangimi di mantenimento per cani adulti. Per variare il gusto puoi indifferentemente usare prodotti di hill's, eukanuba o royal canin.


on Thursday, February 13, 2003 at 10:38:08
SABRINA

citta: carpi
regione: emilia romagna

Colite ricorrente

Salve dottore io possiedo una meticcia di 2 anni e non riesco a risolvere un problema che ha!! la cagnolina è molto vivace e giocherellona ma ogni 2 settimane digiuna per un giorno , le brontola la pancia le viene la febbre alta
e fa la diarrea con del sangue e maleodorante. il veterinario mi ha dato da somministrarle il farmacoSALAZOPYRIN EN per 1 settimana e se non sta male devo finire la scatola dove ci sono almeno 10 compresse ( la dose è di 1/4 di compressa al giorno) sono molto preoccupata perchè non sanno esattamente che
cosa possa avere , le chiedevo se ci sono degli esami specifici, abbiamo fatto l'esame del sangue ed è tutto a posto e quello delle feci dove risulta che c'è del catarro...
la prego mi aiuti ho paura che sia qualche cosa di grave e che stiamo perdendo del tempo.
grazie

R:
Senza fare drammi penso che le prime attenzioni vadano rivolte al cibo che il tuo cane ingerisce. Dovresti provare una dieta iperdigeribile (es. hill's canine i/d), eliminando rigorosamente ogni altro cibo e sospendendo temporaneamente la somministrazione di farmaci. Questo serve a stabilire innanzi tutto se il problema è di natura alimentare.
Dovresti descrivermi cosa mangia il tuo cane e dirmi se ha il vizio di ingerire erba o schifezze varie. Escluso questo si potrà eventualmente prendere in considerazione altre patologie.


on Wednesday, February 12, 2003 at 19:58:52
renata

citta: CASTIONE ANDEVENNO
regione: LOMBARDIA

BUONA SERA,HO ACQUISTATO UNA CUCCIOLINA DI 7 MESI CON LE DUE ORECCHIE NON DEL TUTTO DRITTE,PER LA PRECISIONE LE PUNTE,UNA SEMBRA RADDRIZZATA MA QUANDO CORRE LA PIEGA SI RIFORMA,MENTRE L'ALTRA NON SI E' ANCORA RADDRIZZATA,MI DEVO
PREOCCUPARE VISTO CHE IL PROPRIETARIO DELLA CUCCIOLOTTA,UN PASTORE TEDESCO,MI HA DETTO CHE TRAUMI NON NE HA SUBITI QUINDI ESSENDDI PURA RAZZA NON SI SA SPIEGARE IL MOTIVO,RINGRAZIANDOLA LA SALUTO E LE AUGURO UN BUON LAVORO.
RENATA

R:
Solitamente i padiglioni auricolari, a sette mesi, sono eretti completamente.
Escludi i traumi!!! Non c’entrano.
Se geneticamente questo difetto non è mai comparso in genitori, nonni e bisnonni, la cosa non è normale (ed è molto dubbia).
È probabile che qualche parente sia già portatore di questo difetto.
Puoi tentare di "steccare" i padiglioni e somministrare al cane del Condrogen, ma è meglio che tu ti rivolga al tuo veterinario di fiducia per questa operazione.


on Wednesday, February 12, 2003 at 18:35:24
Fabrizio

citta: Roma
regione: Italia

Recidiva adenomi mammari

Buona sera Dottore le volevo fare una domanda
Al mio cane che ha un'età di 15 anni sono comparsi dei noduli su di una mammella dx
Già 5 anni fa e stato operato per un problema del genere, e gli sono state asportate tutta una fila di mammelle sx
la biopsia a poi rivelato che erano dei tumori benigni.
Secondo lei è il caso che debba far di nuovo rioperare la cagna vista l'eta?
Non si puo sapere prima se un nodulo degeneri poi in un tumore benigni o malignio?
In attesa di una sua risposta gli mando i miei più cordiali saluti.

R:
La cosa più semplice da fare è effettuare su di un nodulo un ago-aspirato, esame banalissimo in grado di chiarire il più delle volte la natura delle neoplasie.
In base al responso di quest’esame si dovrà decidere se è opportuno intervenire o no, considerando anche l’età dell’animale.
Se i tumori dovessero rivelarsi benigni ma fossero di dimensioni tali da infastidire il cane è in ogni caso buona cosa asportarli per evitare ricorrenti infezioni sugli stessi.
Tutto questo ammesso che le condizioni del cane siano buone, soprattutto lo stato del sistema cardiocircolatorio.
Sarebbe opportuno effettuare anche una radiografia toracica per escludere la presenza di metastasi ai polmoni, primi organi filtro di quelle malattie.


on Wednesday, February 12, 2003 at 00:41:01
Moran

citta: Bologna
regione: Emilia-Romagna

Estro ed accoppiamento

Salve Dr.Giovanni,
avrei una domanda da sottoporLe, ho un Rottweiler di quasi quattro anni, al momento in calore, vorrei sapere se c'è un periodo durante il quale dove il cane è più fertile e quindi più propizio per accoppiarla.
Nb: il calore del cane è iniziato il 21 Gennaio 2003......è troppo tardi?
La ringrazio anticipatamente per la risposta
Moran

R:
Solitamente, in un ciclo normale, i giorni fertili vanno dal 9° al 15°, contando come 1° il giorno in cui sono iniziate le perdite ematiche. Questo in un calore di circa tre settimane.
Non mancano certo le eccezioni.
Se il tuo cane ha sempre avuto cicli regolari, sfrutta appunto questi giorni. In linea di massima per questa volta è tardi.
Prossimamente il Maialino pubblicherà un articolo a questo proposito.


on Tuesday, February 11, 2003 at 20:39:29
renato

citta: conversano (ba)
regione: puglia

Dermatite nel dogo

mi scusi dottore ma sono alquanto preoccupato per la mia cagna è un incrocio tra un dogo argentino ed un pittbull ma è dolcissima volevo chiederle dato che ho girato tanti ambulatori ma nn hanno capito ancora niente come devo fare per scoprire cosa ha e come salvarla la mia bambina ha quasi 2anni ha una continua perdita di pelo ma la cosa piu strana e che presenta delle ferite che nn si rimarginano sulle articolazioni,dove manca il pelo si formano macchie di sangue e ha sempre la punta della coda insanguinata dalle molte analisi ,non ha problemi nel sangue ne atteggiamenti che la portano a questi risultati tutti i veter.hanno detto che puo essere un allergia dovuta al mangiare
ma è possibile che dopo aver provato di tutto e speso lira di dio nn si è ancora arrivati ad una soluzione?
se mi puo rispondere il piu presto possibile e se puo mi interesserebbe avere un discorso diretto o almeno via email
grazie infinite
renato dalla provincia di bari

R:
Prima di azzardare diagnosi, dovresti farmi sapere alcune cose. Sono stati fatti esami per escludere la Leishmaniosi e scarificati per diagnosticare rogne (specialmente la demodetica) o test per evidenziare la presenza di miceti?
Esistono esami sierologici per individuare le allergie: sono stati eseguiti?
Dovresti indicarmi con precisione dove vive l’animale e cosa mangia.
Mi servirebbe anche l’elenco delle terapie fatte e con quali risultati.


on Tuesday, February 11, 2003 at 12:35:47
alessandro

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

Borsite olecranica

Buongiorno Dr. Galotti.
Le volevo chiedere delle informazioni riguardo ad un problema che affligge il mio cane.
Rufus è un dobermann di 15 mesi che soffre di borsite ad entrambi i gomiti da circa 4-5 mesi. Inizialmente l'ho sottoposto ad una cura di anti-infiamatori dietro prescrizione medica, ma questi non hanno sortito nessun effetto, poi, sperando in un miglioramento "naturale", l'ho tenuto a riposo, ma anche questo rimedio non ha portato miglioramenti. In seguito, parlando con un'altro veterinario, mi è stato detto che l'unica via per eliminare quei cuscinetti erano dei drenaggi, ma Lei può immaginare cosa vorrebbe dire mettere dei drenaggi ad un dobermann di quell'età. Ultimamente m'han consigliato di provare con delle infiltrazioni di cortisone...insomma non so più che pensare!?
Le aggiungo per completezza che le analisi effettuate dal mio veterinario hanno escluso che le borsiti siano state causate da un trauma (non c'erano tracce di sangue), ma piuttosto da una serie di microtraumi, la causa dei quali però è ignota. Inoltre sia che il cane corra, salti o stia a riposo le 2 sacche di siero si gonfiano o sgonfiano indipendentemente dall'attività.
Ringraziandola anticipatamente, le porgo Distinti saluti
Alessandro

R:

Pur avendo ottenuto risultati, in casi analoghi, con infiltrazioni di steroidi a deposito, se le recidive sono frequenti direi che è necessario ricorrere alla chirurgia. Solo asportando la borsa olecranica si hanno dei risultati definitivi. Personalmente devo ammettere che il decorso postoperatorio non è semplicissimo vista la posizione della borsa.
Non sono infrequenti deiscenze di sutura, gonfiori, riaperture di ferite, ecc. a causa del movimento cui l’articolazione è sottoposta e la difficoltà di utilizzare bendaggi, cerotti ecc. In questa sede non di rado vengono impiegati drenaggi postoperatori. Ma questa è la strada da percorrere.


on Tuesday, February 11, 2003 at 16:37:10
Ettore

citta: OCCHIEPPO.INF
regione: Piemonte

SPETT.LE DOTTORE
Io ho un Terranova di 3 anni da 3/4 giorni quando arrivo a casa noto che si alza a e mi viene incontro correndo e fin qui tutto ok se non che quando si ferma ha una specie di tosse, butta fuori aria cone se dovesse espellere qualche cosa dalla bocca ma non espelle niente, se lo porto a spasso dopo poco che cammina non lo fà piu'e non sembra stancarsi lo fa molto di piu' dopo che e' stato a riposo per un po' e si alza di scatto e magari
corre per giocare o perche' c'e' qualcuno al cancello il mio veterinario in questi giorni e' in ferie e volevo aspettare tornasse lui ma intanto se mi puo' rispondere le sarei grato.Premetto che il cane e' vispo ,corre,mangia e non e'
dimagrito,ha tutte le vaccinazioni a posto ed ha preso regolarmente le pastiglie della filaria. GRAZIE

R:
E’ possibile che il tuo cane sia affetto da qualche patologia delle vie aeree superiori.
Escluderei problemi cardiocircolatori, vista l’età del cane e le visite precedenti del tuo veterinario. Se la situazione non dovesse peggiorare puoi tranquillamente aspettare il ritorno del mio collega. In caso contrario
rivolgiti al veterinario più vicino.


on Saturday, February 08, 2003 at 17:24:50
Michele

citta: MATERA
regione: BASILICATA

Paralisi arto anteriore nel cane

Caro dottore. Vorrei avere un suo parere riguardo ad un problema che riguarda il mio cane,un pastore tedesco di 7 anni.
Circa due mesi fa fu investito da una vettura il che gli provocò all'inizio una paralisi del lato sinistro(zampa posteriore e anteriore sinistra),dovuta ad una disclocazione di due vertebre cervicali,ma con le dovute cure a base di siringhe e pillole il cane si è ripreso del tutto tranne la zampa anteriore sinistra che è parzialmente paralizzata e quando dico parzialmente intendo dire che solamente la parte teminale della zampa("piede") non si muove.Questo
problema porta il cane a camminare su tre zampe e a trascinare il "piede" per terra.
Un suo collega mi ha detto che quella parte non la riprende più perchè si e spezzato il nervo e di conseguenza proponeva l'amputazione.
Questa operazione però mi viene difficile da digerire anche perchè è solamente il "piede" che non muove e che di conseguenza lo costringe a camminare con tre arti solamente.
Vorrei un suo parere a riguardo e se ci sono stati casi in cui anche dopo un pò di tempo un cane con un nervo distaccato ha ripreso anche in parte il movimento.
GRAZIE.Resto in attesa di una sua risposta.

R:
Se il nervo è stato danneggiato in modo irreversibile (e mi par di capire sia cosi) non esistono possibili recuperi funzionali dell’arto. Potresti contattare un ortopedico per valutare una possibile artrodesi del carpo, cioè una
fissazione meccanica (per via chirurgica) della parte terminale dell’arto.
In parole povere è possibile bloccare le ossa del piede in modo che appoggino sempre sui polpastrelli e non sul dorso dello stesso.
Se l’arto dovesse però danneggiarsi a causa degli sfregamenti sul terreno, in questo concordo col mio collega: bisogna procedere alla sua amputazione.


on Friday, February 07, 2003 at 22:10:04
roberto

citta: udine
regione: friuli venezia giulia

salve, volevo porre qualche domanda approposito della displasia all'anca nei cani di grossa taglia.
mi interresava sapere tutti i tipi di cure possibili ?
va bene che il cane malato è limitato nei movimenti ma quando non potra camminare più cosa si può fare? solo sopprimerlo ? esistono dei centri specializzati in italia ?
grazie in aticipo per la attenzione

R:
Esistono terapie chirurgiche diverse che vanno dalla tripla osteotomia pelvica al bop acetabolare fino alla protesi totale dell'anca. Sarebbe difficile (e molto tecnico) spiegare ad un profano questi interventi. Nei casi non disperati
vengono messe in atto cure conservative basate su fisioterapie che tendono ad aumentare la massa muscolare del bacino associate a farmaci condoprotettori e antinfiammatori. Queste, se non guariscono il cane, quantomeno si ripropongono di dare ad esso una vita il più normale possibile. Solitamente i problemi sono legati ai fenomeni artrosici. Quando le terapie analgesiche non bastano più è possibile intervenire "asportando" letteralmente la testa del femore. Sembra una cosa impossibile ma spesso i cani tornano a camminare più e meglio di prima
(non sempre però) Non esistono centri specializzati ma moltissimi bravi ortopedici in grado di eseguire tutto questo. Purtroppo non ne conosco nella tua regione ma il tuo veterinario curante saprà indirizzarti per il meglio.


on Thursday, February 06, 2003 at 14:35:48
Elisabetta

citta: Lugo
regione: Emilia Romagna

Coliche addominali

gentile dott. il mio cane quando lo porto fuori mangia un tipo d'erba che vomita all'istante perché? grazie

R:
Il tuo cane soffre, molto probabilmente, di dolori addominali ed il suo atteggiamento è quello tipico dei soggetti che vogliono liberarsi da questi. Il vomito viene indotto di proposito. Dovresti ridurre un pò l'alimentazione del
tuo amico e se questo non dovesse bastare puoi provare a somministrargli antispastici ed antiemetici sotto naturalmente la guida di un mio collega. Il vecchio detto "il cane mangia l'erba per purgarsi" dice il vero ma non
giustifica la cosa. Un organismo sano, in genere, non ha bisogno di purgarsi. In ogni caso reprimi questo atteggiamento.


on Thursday, February 06, 2003 at 09:33:45
Giuseppe

citta: Torino
regione: Piemonte

possiedo un boxer di 5 anni, che, dall'età di un anno, dopo essere stato investito da autovettura,perdeva raramente delle gocce di urina. Da 20 giorni il fenomeno si è intensificato e le perdite di urina sono copiose e frequenti, ma si manifestano solo di giorno, quando il cane è in posizione eretta e solo dopo la prima minzione mattutina. Quale potrebbe essere l'eziologia e la conseguente terapia? Grazie.

R:
Anche visitando l'animale non sempre (anzi molto raramente) è possibile identificare la natura di un problema come quello che affligge il tuo cane.
Potrebbe essere presente un deficit neurologico che interessa l'innervazione della vescica o l'incontinenza urinaria potrebbe essere causata da un disturbo meccanico. Dovresti per prima cosa consultare un neurologo ed iniziare terapie
da lui consigliate. Sappi che raramente si giunge ad un risultato positivo se il
deficit è neurologico Personalmente ho provato in casi simili diversi farmaci
che potenzialmente hanno efficacia sulla muscolatura del collo vescicale ma
sinceramente non ho ottenuto grossi risultati. Potresti far eseguire un
controllo ecografico per valutare lo stato di vescica e prostata ma anche questo
probabilmente non darà molte indicazioni utili.


on Wednesday, February 05, 2003 at 22:37:52
Rachele

citta: Napoli
regione: Campania

Glucantim

Salve Dottore , sto cercando compresse di Zyloric e fiale di Glucantim per il mio cane affetto da leishmaniosi,sono di napoli e quì non se ne trovano e la situazione è molto critica!!!!!Spese di spedizione e rimborso del farmaco sono a carico mio! Grazie!

R:
Il Glucantim è introvabile semplicemente perchè è stato tolto dal commercio dalla ditta produttrice. Siamo tutti in attesa della commercializzazionr del farmaco nella sua versione veterinaria prevedo entro la fine dell'anno in corso
(alcuni dicono per marzo!!) Lo Zymoric si può reperire in tutte le farmacie come tutti gli equivalenti contenenti allopurinolo (es allurit). La tua è una richiesta che dovresti girare al farmacista.


on Wednesday, February 05, 2003 at 19:20:42
sabrina

citta: reggio calabria
regione: calabria

Cuccioli di Yorkshire

vorrei sapere che dimensione hanno i cuccioli di yorkschire appena nascono

R:
Solitamente da 8 a 12-15 cm, a seconda della taglia dei genitori.


on Tuesday, February 04, 2003 at 22:30:01
Carlo

citta: Cagliari
regione: Sardegna

Cuccioli di Yorkshire

Egregio Dottore, io e mia moglie abbiamo adottato un cucciolo di yorkshire.
Nessun problema per "quasi" tuttto; quel quasi è l' abitudine del piccolo, durante il gioco, di mordere e ringhiare. Non abbiamo grande esperienza sui cani e vorremmo ( il cucciolo ha circa due mesi) evitare errori nella sua
educazione.
Come ci dobbiamo comportare?
Grazie infinite Carlo

R:
Gli Yorkshire, come tutti i terrier, sono tanto buoni con i proprietari, quanto cocciuti con tutto ciò che li circonda.
Dovete tenere, col vostro amichetto, un atteggiamento deciso e mai troppo arrendevole, per evitare che sia lui a dominare voi, con tutti gli annessi e connessi che la cosa comporta.
Se non volete un soggetto mordace dovete reprimere fin da ora questa sua caratteristica, abbandonando il gioco quando questo si fa troppo spinto.
Il discorso comunque è molto lungo ed è meglio che lo affrontiate direttamente a quattr'occhi con un mio collega


on Monday, February 03, 2003 at 14:30:15
Emanuele

citta: Milano
regione: Lombardia

Innesti valvolari

Gent. Dottore, faccio riferimento ad un'altra mail apparsa sul sito (30 gennaio) a proposito di un cane con insufficienza valvolare. Mia mamma ha un cane di piccola taglia, non più giovane, che ha lo stesso disturbo. Le è stato detto che non si può operare perché non ci sono in commercio le valvole artificiali. Lei sa per caso se all'estero sono commercializzate e nel caso come si possono reperire?
La ringrazio molto. Distinti saluti.

R:
Non esistono protesi valvolari specifiche per i cani. I pochi e pionieristici tentativi di innesto sono stati fatti utilizzando alcuni modelli ad uso umano opportunamente adattate a soggetti di taglia gigante.
Francamente non so nemmeno quali risultati si siano ottenuti. Non ho visto pubblicazioni in merito, sulle più diffuse riviste veterinarie.


on Sunday, February 02, 2003 at 22:16:12
nome: Roberto

citta: Cuneo
regione: Piemonte

Ho un cucciolo di P.Tedesco Maschio di 3 mesi; da alcuni giorni quando agitato o nervoso fa fuoriuscire il pene dalla sua normale sede.Inoltre si gonfia moltissimo.
Anche le 2 "palline" (scusi il termine poco professionale) che si trovano ai lati del pene si ingrossano molto. Non sto parlando dei testicoli ma di quel rigonfiamento che hanno i cani a metà pene.
Ogni tanto cerca di montare il fratello della mia fidanzata che è ospite occasionale della casa. Quando è intento nella monta il pene è completamente fuori sede.
Con noi non l'ha mai fatto.
Devo pensare a qualcosa di patologico?
NB: se vuole scrivere in termini tecnici faccia pure, conosciamo i termini medici (studiamo medicina)...umani però
Grazie Roberto

R:
Il tuo cane ha un vizio tanto spiacevole quanto comune nei soggetti giovani di sesso maschile. Non è altro che un ancestrale istinto di dominanza dell’animale nei confronti di altri soggetti che entrano nel suo territorio. Questo mimare una monta con annesse e connesse manifestazioni esterne anatomiche e fisiologiche vuole indicare la supremazia del tuo cane verso gli altri. E' in ogni caso uno spiacevole difetto: non puoi permettere ad un animale di montarti tutte le persone che entrano in casa ..... non sta bene :-) !!!
Io consiglio in questi casi una reazione coercitiva del proprietario, immediata ed energica: un sonoro scappellotto magari accompagnato da una alzatina di voce il più delle volte sortiscono l'effetto desiderato. A furia di beccar
scapaccioni il cagnolino capirà che è nel suo interesse evitare la cosa. A questo punto i colleghi etologi e comportamentali insorgeranno... però funziona!!!


on Friday, January 31, 2003 at 18:45:13
simonetta

citta: civitanova marche
regione: marche

ho un border collie che ha avuto una reazione allergica alla somministrazione del primo vaccino nobivac lepto e ceppi fatto in allevamento e curato con cortisone .al secondo richiamo a 60 gg il mio vet informatom del caso ha
iniettato vanguard il quale ha dato lo stesso shock anafilattico risolto poi con cortisone.le chiedo che cosa posso fare al mio cane visto che non potro'piu' vaccinarlo.grazie per la sua risposta.

R:
Dovrai semplicemente evitare che il tuo cane venga in contatto con soggetti potenzialmente portatori di patologie infettive virali trasmissibili (cimurro, ecc) e non frequentare luoghi abitualmente dominio dei topi, potenziali
portatori di leptospirosi.


on Thursday, January 30, 2003 at 10:27:19
Barbara

citta: Roma
regione: Lazio

Gentile Dottor Gallotti, il mio cane è un Pinsher (razza media) di quasi 11 anni, da circa 10 gg. accusa dei dolori alla schiena, il veterinario ha detto che deve stare fermo il più possibile e gli ha prescritto il valium. Già 5 anni
fa ha avuto questi problemi ancora più gravi perchè le zampe posteriori gli si piegavano, ha avuto comunque un recupero ottimo con il riposo ed è tornato in buona salute. Quando dorme si alza che sta benissimo ma quando si strapazza troppo, essendo un cane molto vivace, ricomincia ad accusare i dolori anche se minori rispetto a prima. Lei pensa che facendolo stare calmo il più possibile possa tornare alla normalità come la prima volta? La ringrazio anticipatamente.
Barbara

R:
Secondo me si tratta di stabilire, come prima cosa, quale sia l'origine dei fenomeni algici. Se si tratta di un problema neurologicoè opportuno intraprendere terapie con corticosteroidi e vitamina B12 mentre è possibile
utilizzare degli antinfiammatori qualora la causa di tutto fossero dei fenomeni legati a formazioni artrosiche. Molto efficaci risultano farmaci come Rimadyl, Medican ecc. o il nuovissimo Zubrin ma per il loro corretto utilizzo è
fondamentale che la terapia sia seguita costantemente da un veterinario che correggerà di volta in volta dosi e tempi di somministrazione. Nutro qualche dubbio sull'utilizzo del valium se non a dosi massicce in casi estremi.


on Thursday, January 30, 2003 at 22:25:50
giuliana

citta: varese
regione: lombardia

Torsione dello stomaco

ho comprato un cucciolo di pastore tedesco il cui padre è morto a soli 2 anni.
coloro che me lo hanno venduto hanno detto che è morto probabilmente per una strozzatura allo stomaco. Ma hanno ipotizzato anche problemi di cuore, stanno verificando.E' possibile che il cucciolo possa ereditare la malattia al cuore?
La trasmettibilità delle malattie avviene come negli uomini? Per quanto riguarda la strozzatura dello stomaco come è possibile evitarla? come posso accorgermi che stà avvenendo e come posso evitare che il cane muoia. c'è un libro per il pronto soccorso per cani?

R:
La torsione dello stomaco è un evento tanto improvviso quanto grave. Per motivi non del tutto chiari l'organo compie una rotazione di 90-360° gradi sull'asse che va dal cardias (esofago) al piloro chiudendo in modo più o meno completo gli sbocchi verso esofago ed intestino.
La fermentazione del cibo presente produce gas gonfiando lo stomaco che a sua volta preme sulla cassa toracica impedendo una normale respirazione. Nel suo movimento anomalo l'organo trascina spesso con se la milza che non di rado va incontro a necrosi. La morte sopraggiunge per soffocamento o shock.
Tra le cause vi è sicuramente una predisposizione genetica che porta ad avere i legamenti che sorreggono lo stomaco più lassi del normale. Grosse quantità di cibo e movimenti bruschi dopo il pasto (discesa dalle scale, rotolamenti, salti ecc) fungono poi da cause scatenanti.
Il proprietario si accorge di un vago malessere del cane associato ad un gonfiore evidente quanto improvviso dell'addome ed a ripetuti tentativi a vuoto che il cane fa per vomitare. L'unica cosa da fare è rivolgersi al più presto ad un veterinario. E' possibile ridurre i rischi di torsione alimentando il cane a più riprese con piccole dosi di cibo (magari secco) ed evitando pericolosi giochi e movimenti strani dopo il pasto.
Molte patologie cardiache sono ereditarie e vengono trasmesse esattamente come avviene nell'uomo. Esistono testi di medicina d'urgenza per i veterinari ma non mi risultano testi di pronto soccorso ad uso e consumo dei proprietari.


on Wednesday, January 29, 2003 at 22:12:42
Elena

citta: milano
regione: lombardia

Ansia da separazione

Buongiorno, i miei genitori hanno un barboncino bianco di 7 anni affettuosissimo, ma con un piccolo difetto:
fa la pipi' in casa da quando era cucciolo.
All'inizio il veterinario aveva consigliato di mettergli dei giornali per terra perche' si abituasse a farla in un determinato posto.Poi passando i mesi gli ha consigliato di tirar via i giornali.Pero' il cane ha continuato a farla ovunque, soprattutto in loro assenza o di notte.
Ora il veterinario ha consigliato di dargli delle compresse per calmare il senso di distacco in loro assenza.Per i primi giorni ( circa 2 mesi di costosa cura) ha funzionato, poi come se si fosse abituato a quel farmaco, ha
ricominciato come prima.
I miei sono disperati, anche perche' entrambi anziani e non riescono piu' a seguirlo cosi'.
Vorrebbero affidare il loro cane a qualcuno fidato che abbia la possibilita' di tenerlo in giardino.
Conoscete una soluzione? Loro vivono in un appartamento a Milano.
Grazie Elena

R:
Quella che tu mi descrivi è una sindrome chiamata "ansia da separazione". E' una patologia comportamentale molto diffusa tra i cani, soprattutto quelli che vivono in appartamento a stretto e costante contatto col proprietario. E' possibile risolvere il problenma utilizzando dei farmaci che agiscono sul sistema nervoso (Clomicalm o Selgian) ma associando ad essi una adeguata terapia comportamentale. A volte piccoli gesti quotidiani potrebbero risolvere il problema, naturalmente con un po’ di pazienza. Attualmente sono in commercio diffusori di feromoni da applicare alle prese di corrente come i fornelletti vape per le zanzare. Queste sostanze diffuse nell'ambiente sono assolutamente innoque ed inavvertibili dall'uomo ma esercitano un discreto potere rilassante sul cane. Il prodotto si chiama Dap.


on Tuesday, January 28, 2003 at 16:02:35
Sofia

citta: Avellino
regione: Campania

Agalassia nel cane

Le scrivo per sottoporle un problema che riguarda il mio cane. Si tratta di un Rottweiler di 3 anni che ha presentato un problema in seguito al parto cioè assenza di latte. Di conseguenza ha sempre perso tutti i cuccioli, nonostante abbia provato con l'allattamento artificiale.
A fine dicembre ho fatto accoppiare nuovamente il cane, adesso è nel periodo di gestazione e volevo sapere se esiste qualche cura da poter effettuare prima del parto per poter risolvere questo problema.
La ringrazio e le porgo Cordiali Saluti.

R:
Non esistono, che io sappia, cure preventive per il problema che tu mi hai esposto. Purtroppo l'agalassia è una situazione non prevedibile (nemmeno nell'uomo) nè curabile ed è dovuta solitamente ad una carente produzione di
prolattina, ormone attualmente non disponibile in forma sintetica. Se la situazione dovesse ripresentarsi ti consiglio di non insistere oltre con le gravidanze.


on Tuesday, January 28, 2003 at 15:15:53
anna

citta: ternate
regione: lombardia

Decorso post operatorio in caso di frattura

Caro Dottore,
il mio caro amico Spike venerdi sera scappando in strada è stato investito da una macchina procurandosi la frattura scomposta del femore posteriore di sx.Lui è un cucciolo di 9 mesi,pastore tedesco.E'stato operato ieri e all'interno del midollo osseo è stato inserito un chiodo che tra circa un mese in mezzo gli verrà tolto,i miei dubbi sono tanti perchè il nostro veterinario è stato un pò vago.Tornerà a camminare e a correre come prima? In questi giorni gli è consentito alzarsi? E'normale che si lecchi di continuo la ferita e che continui a bere? Visto che a perso tanto sangue durante l'operazione mi consiglia la carne come alimento principale? può restare fuori sul balcone la notte oppure è meglio che non prenda freddo? La ringrazio di cuore per la sua disponibilità e buon lavoro....
Cordiali saluti Anna e Spike

R:
Se l'intervento chirurgico è stato fatto in modo corretto il cane dovrebbe recuperare completamente considerata anche la sua giovane età In linea di massima il tuo Spike può condurre una vita normale. Naturalmente, per un
mesetto, dovrai evitare che si metta a correre e saltare o che faccia movimenti che carichino eccessivamente l'arto operato. Il cane non deve leccarsi la ferita perchè è possibile che saltino i punti di sutura e/o la stessa si gonfi
eccessivamente con notevole ritardo di guarigione. Devi utilizzare o un collare elisabettiano o una museruola. La sete potrebbe essere causata dai farmaci utilizzati per ridurre l'infiammazione pre e post operatoria. Solitamente non viene persa una grossa quantità di sangue durante gli interventi ortopedici quindi non sono necessarie particolari cure con alimentari soprattutto se il soggetto è in buoni condizioni di salute. Direi anzi che un eccesso di carne potrebbe influire negativamente sul bilancio del calcio ematico con possibili ritardi di calcificazione e riparazione dell'osso. Dài piuttosto mangimi integrati per cucciolo di buona marca o addirittura quelli per problemi
scheletrici (hill's canine p/d). Smaltito il periodo post operatorio immediato il cane può condurre la stessa vita di prima, dentro o fuori.


on Monday, January 27, 2003 at 14:45:01
Lorenza

citta: vicenza
regione: veneto

Buongiorno Dottore, brevemente riassumo la storia degli ultimi 2 mesi della mia Clio, una rottweiler di 11 mesi. A fine novembre le è stato riscontrato il Demodex (se si dice così) e da allora la stiamo curando con Ivomec 0.7 per
bocca, e sta dando buoni risultati. A metà dicembre è stata sterilizzata e il 2 gennaio di quest'anno è stata rioperata xkè i punti di sutura interni le avevano fatto reazione e non stava + bene.( Nella settimana di Natale Le hanno
siringatoa giorni alterni la pancia per toglierle del liquido che si era formato) Ora fisicamente è a posto, la cicatrice se ne sta già andando, ma proprio oggi ho notato nella parte superiore della cicatrice è uscito un "nodino
arrossato", una pretuberanza , che nn so spiegare. Non avrà ancora qualche reazione interna?? Come posso fare xkè si sgonfi quel "bozzo" di cierca 1 cm che si è formato??? Spero mi risponda xkè ho cominciato a ripreoccuparmi. Grazie

R:
Il "bozzo" che tu vedi potrebbe essere una reazione dei tessuti nel punto in cui è stato annodato il filo di sutura interno. solitamente questo è riassorbibile e quindi dovrebbe scomparire tutto spontaneamente ma per sicurezza dovresti recarti dal veterinario che ha operato il cane per accertarti della cosa.


on Monday, January 27, 2003 at 14:33:54
sofia

citta: sortino
regione: sicilia

preg.mo dott. Gallotti, da ieri sono in lutto per la morte della mia Jenny una cagnetta di razza dobermann di anni 9 mi e volata via in una settimana. Circa due mesi fa il mio veterinario mi diceva che la cagnetta doveva essere operata in quanto aveva dei tumori alla mammella però mi diceva che erano benigni in quanto facevamo ogni 6 mesi la puntura per evitare il calore xche o un altro cane di stessa razza e stessi anni. circa una settimana fa noto che la cagnetta ansimava e aveva difficolta nel respirare mi recai dal dottore e mi diceva che non le piacevano le mucose e che giovedi la portavo a siracusa x operarla. Arrivata in clinica venivano fatte delle ecografie ma tra lui e la dottoressa dicevano che era un o un ovaia ingrossata o un rene abbassato non veniva operata
e mi dissero che dovevo dargli da mangiare il kd della hills e fare flebo di clurulo per drenare.
Venerdi la cagnetta senbrava reagire ma durante la notte ansimava di piu e o chiamato il dottore appena e arrivato mi a detto che si doveva abbattere. Io che l'amavo e l'amo come una figlia non o voluto sapere nulla e o voluto l'autopsia della cagna il medico riscontrava emorraggia interna e un tumore al rene sx. Io mi sento in colpa può essere che non c'era una soluzione? e poi le dico sono stati fatti delle analisi e tutto era normale pou' essere? la prego mi risponda
Grazie.
Sofia

R:
Una delle principali cause dei tumori alla mammella del cane sono i farmaci anticalore. Le case produttrici degli stessi ne sconsigliano in genere un uso prolungato. Il discorso sulla benignità delle stesse mi sembra quantomeno un pò azzardato. Solitamente, ma non sempre, le metastasi di tali tumori si presentano al polmone ed è buona norma eseguire radiografie torachiche ogni qualvolta si è in presenza di neoplasie mammarie. Non è da escludere che la neoformazione al rene sia proprio di origine metastatica. Spesso i tumori non danno grosse sintomatologie. E' possibile che il rene sano abbia "compensato" il malfunzionamento di quello malato e la causa di morte sia sopraggiunta perchè il tumore ha invaso altri organi . Se il veterinario che ha eseguito l'autopsia ha
effettuato poi un esame istologico del rene la situazione poteva essere più chiara. Questo comunque non avrebbe cambiato il corso degli avvenimenti. In presenza di queste neoplasie diffuse la sorte dell'animale è ormai segnata.


on Monday, January 27, 2003 at 00:27:38
sarah

citta: napoli
regione: campania

Sterilizzazione

le scrivo perchè sono molto preoccupata per la mia cagnetta di 4 anni,che ha partorito un anno fa ed ora ha un nodulo alla mammella inguinale(della grandezza di un pisellino e mobile anche se in profondità)ed ha avuto due gravidanze isteriche. Un vet. mi ha detto di sterilizzarla e togliere il nodulo(in un intervento si può fare?), mentre un altro mi ha detto di non steril.perchè se il nodulo è maligno lo faccio aggravare togliendole le ovaie e non devo far
togliere nemmeno il nodulo perchè se è benigno la lesione da asportazione può provocare tumori.Non so che fare e sono disperata!!!Chi dei due ha ragione?Mi sa indicare un esperto a Napoli?

R:
La procedura più corretta prevede senza dubbio l'asportazione quantomeno del nodulo (con relativo esame istologico) ed eventualmente la sterilizzazione (ovariectomia) in una unica seduta. La cosa è possibile naturalmente. Le elucubrazioni mentali del secondo interpellato sembrano più il frutto di uno studio in un istituo di secondo ordine che non di uno fatto in una facoltà universitaria!! Il 95% dei tumori mammari sono direttamente o indirettamente collegati agli ormoni della sfera sessuale. Tant'è vero che statistiche recentissime hanno rilevato un calo enorme di queste neoplasie in soggetti ovariectomizzati. Non è assolutamente ininfluente il fatto che la tua cagnolina abbia avuto gravidanze isteriche, semmai queste rappresentano un motivo in più per procedere alla sterilizzazione.


on Sunday, January 26, 2003 at 23:03:59
Ivano

citta: Saronno
regione: Lombardia

Sono il proprietario di un Pastore Tedesco diquasi 5 mesi che non ha ancora le orecchie ritte; è nella norma?

R:
E' possibile che durante il cambio dei denti (3-6 mesi) i padiglioni auricolari non siano perfettamente dritti. Non è la norma comunque. Aspetta ancora un mesetto poi, se la cosa non dovesse cambiare rivolgiti all'allevatore che ti ha ceduto il cane perché in questo caso geneticamente c'è qualcosa che non va.


on Sunday, January 26, 2003 at 17:21:21
Edoardo

citta: la spezia
regione: liguria

Salve Dr. Gallotti le ho scritto perchè sono ormai tre giorni che il mio carlino (femmina di 5 anni) emana un odore sgradevole misto a sostanza nerastra dalla cavita' anale. Potrebbe trattarsi di un'infezion intestinale? Non so a cosa
pensare. (anche perchè il cane non dà alcun segno di malessere). In che modo posso intervenire?

R:
E' probabile che il liquido che tu vedi provenga dai sacchi paranali, due strutture situate ai lati dello sfintere che emettono appunto una sostanza che ha un'odore che vagamente assomiglia a quello delle acciughe andate a male.
Queste sacche potrebbero essersi infettate ed essere addirittura ascessualizzate. Dovresti quindi rivolgerti al più presto ad un mio collega che provvederà a svuotarle.


on Thursday, January 23, 2003 at 19:39:48
Francesca

citta: prov.Gorizia
regione: Friuli -Venezia Giulia

Disinfezione canile

Gentile dr.Gallotti, sono una volontaria presso un rifugio per animali abbandonati, dove queste povere bestiole vengono veramente trattate in maniera meravigliosa.
Vorrei sapere se esistono dei disinfettanti efficienti per la pulizia dei locali ove vengono alloggiati i gatti, in quanto, pur pulendo a fondo quotidianamente con candeggina e detersivi vari, talvolta alcuni batteri hanno il sopravvento su tutto. Per ora i nostri veterinari non sono riusciti a fornirci soluzioni, anche per la loro scarsa esperienza in materia di rifugi.
Spero in un Suo aiuto, grazie.

R:
Secondo me, più che un problema di disinfezione, è un problema di pulizia. La candeggina diluita andrebbe già bene di per sé ma probabilmente le deiezioni degli animali e la conformazione dei ricoveri non consentono di mantenere a lungo un habitat risanato. Attenzione che un abuso di disinfettanti è più dannoso che la pullulazione batterica. In ogni caso potete ottenere buoni risultati con Virkon, Delegol o la molto più economica Steramina G.


on Tuesday, January 21, 2003 at 18:45:02
claudia

citta: palermo
regione: sicilia

Rogna rossa terapia

Questa estate al mio cane,uno york di 6 anni sono spuntate delle macchiette rosse sulla pelle.dapprima è stata scambiata per dermatite.poi è stata diagnosticata la rogna.dopo un'iniziale cura di antibiotico e cortisone, è stata
iniziata la cura con ivomec e spugnature di neguvon(risultato troppo"leggero" e cambiato col demotick).Ancora adesso è sotto ivomec e demotick e alterna periodi in cui sembra essere guarito e periodi in cui ricompaiono le macchie.Non c'è nient'altro da potere fare per curare la rogna?

R:
Potreste provare a sostituire l'ivomec con l'interceptor (a dosaggio appropriato) per una ventina di giorni o ad aumentare il dosaggio di invermectina fino al valore massimo, naturalmente seguiti dal vostro veterinario. Esistono anche protocolli terapeutici che prevedono l'impiego di noxidectina (guardian) per bocca. Il prodotto è sicuramente efficace anche se un po’ costoso. Non esistono altri ausili nella cura della rogna rossa (presumo si
tratti di quella). Sempre ammesso che la diagnosi sia precisa non sono infrequenti i casi di recidiva visto che la malattia è fortemente condizionata dal sistema immunitario. Se vuoi notizie più precise ti rimando ad un articolo
pubblicato di recente dal maialino


on Monday, January 20, 2003 at 11:40:09
nome: alessandra

citta: genova
regione: liguria

Buon giorno, volevo chiederle se il cane corso sbava e se è possibile tenerlo in un appartamento.
Grazie

R:
Il corso non è un cane dalla salivazione eccessiva ma in ogni caso, vistane la mole e la struttura fisica, io non lo terrei in appartamento. Anzi, vi sconsiglio di acquistarlo se non avete un adeguato giardino. …A meno che non
vogliate fare un di un cane un essere infelice…


on Sunday, January 19, 2003 at 10:32:36
nome: luigi

citta: ercolano (na)
regione: campania

salve!!siamo degli studenti della facolta' di medicina e chirurgia federico II di napoli. abbiamo trovato molto interessante il suo sito e ci chiedevamo se lei disponesse di studi statistici circa la patologia della lehismaniosi visto
che dovremmo presentare un lavoro di statistica entro il 24 del corrente mese.nel rigraziarla le inviamo cordiali saluti e ci scusiamo del disturbo arrecatogli

R:
Purtroppo per voi io lavoro in una zona dell'Italia praticamente indenne da tale patologia e la mia casistica (dodecennale!!) contempla fortunatamente solo 5 casi di cani provenienti dal sud o dalla liguria. Dovreste contattare l'Università di Napoli (naturalmente facoltà di Med. Veterinaria - Istituto di Malattie infettive o/e parassitarie) o quella di Messina.
Se ne avete voglia potete trovare comunque qualcosa tra le varie risposte che ho dato in questo sito….. dicono che tutto fa brodo.


on Thursday, January 16, 2003 at 14:19:35
nome: CLAUDIA

citta: Carugate
regione: lombardia

abbiamo preso un cucciolo di 2 mesi di rotweiler. chiediamo alcune info:
- vaccinzioni quando e quante
- alimentazione: 1 scatola al giorno divisa in 3 e' ok. e che marca e' meglio
utilizzare ex. Bayer, etc...
- somministrare calcio?
grazie mille

R:
Solitamente io consiglio di effettuare le prime vaccinazioni dopo le prime 6 settimane di vita e naturalmente dopo aver sverminato, almeno una volta il cane.
Il piano vaccinale andrà stabilito dal tuo veterinario di fiducia ma dovrà contenere, distribuite con circostanza, almeno due somministrazioni per ogni malattia infettiva (vaccinabile) del cane (cimurro, parvovirosi, epatite
infettiva, leptospirosi e virus/batteri del complesso della "tosse dei canili") Io non darei cibo in scatola ma solo alimenti secchi delle marche più note e affidabili (hill's - eukanuba - royal canin) naturalmente nelle formulazioni per
cani di taglia grossa o gigante. Queste stesse ditte sconsigliano l'utilizzo di calcio cosa che io condivido pienamente naturalmente a patto che l'alimentazione sia equilibrata. Il calcio infatti va, a mio giudizio, somministrato solo ed
esclusivamente in casi di accertata carenza (rachitismo) e ti assicuro che non è una patologia frequente per natura.


on Friday, January 10, 2003 at 18:01:22
Terry

citta: Milano
regione: Lombardia

BUONGIORNO,A NATALE MI E' STATO REGALATO UN ESEMPLARE DI WESTIE.
ORA HA TRE MESI E HA COMPIUTO TUTTO IL CICLO DELLE VACCINAZIONI.
E' UN CANE VERAMENTE ADORABILE E MA FISICAMENTE A DIFFERENZA DI ALCUNI SUOI
COETANEI NON HA ANCORA "RADDRIZZATO" LE ORECCHIE.
DA COSA PUO' DIPENDERE?

R:
Solitamente a 3 mesi i padiglioni del westie sono già eretti ma può succedere che questo avvenga più avanti. Può essere un problema correlato al cambio dei denti ma è più probabile che la causa sia di origine genetica. Dovresti, se possibile, informarti presso l'allevatore se uno o entrambi i genitori hanno avuto lo stesso problema e soprattutto se hanno i padiglioni eretti!!


on Wednesday, January 8, 2003 at 22:59:58
luca

citta: gallarate
regione: lombardia

Cheratite del carlino

ho un carlino di 6 anni e gli è stata diagnosticata una cheratite con ulcera all'occhio destro. Il veterinario non riconosce la causa e il carlino ha perso la vista dall'occhio destro.Sembra che gli stessi sintomi si stanno verificando all'occhio sinistro; è stato sottoposto alla visita della fluorescina e gli somministriamo antibiotici e colliri.Il tutto senza risultanti apparenti.Il carlino è apatico e triste e ci sentiamo impotenti vicino a tale situazione.ci
darebbe un consiglio? grazie

R:
Purtroppo il carlino è un cane dalle caratteristiche molto peculiari e quegli occhi sporgenti lo portano molto precocemente ad avere problemi alle cornee.
Tipica della razza, la cheratite pigmentosa a cui spesso si associano ulcere ed altri problemi oculari. La terapia è probabilmente corretta ma è il cane in sè ad avere difficoltà di guarigione a causa dei continui stimoli ambientali
sull'apparato visivo. Dovresti consultare qualche oftalmologo in gamba.


on Wednesday, January 8, 2003 at 14:21:55
rossana

citta: pisa
regione: toscana

Grazie per avermi risposto. Le scrivo di nuovo in quanto ho provveduto a far esaminare il soggetto (cane maschio di razza carlino) da uno specialista della clinica universitaria della mia città. Tale consulto ha eliminato il sospetto di
tumore osseo maligno. Dopo aver letto le risposte degli esami eseguiti in settembre, non chiari ma neppure lusinghieri, il Suo collega VET, ritenendo la diagnosi piuttosto infausta, ha provveduto a far eseguire alcune radiografie, tramite le quali ha escluso il tumore. Per maggiore chiarezza ha provveduto ad eseguire un'accurata ecografia dalla quale è emersa la presenza di una cisti di circa 4mm. al di sotto del tendine, la cui formazione potrebbe essere stata causata da corpo estraneo. Comunque dato questo alternarsi del gonfiore è stato
deciso che al culmine della prossima manifestazione verrà prelevato il liquido per il conseguente esame. Non avendo zoppia per il momento non ritiene necessario intervenire chirurgicamente. Se non lede l'etica professionale può darmi il suo parere su la prassi seguita e la conseguente diagnosi? Se ciò è possibile sarei felice di ascoltarlo. Grazie,

R:
Direi che la procedura più corretta è quella di prelevare materiale dalla sospetta neoformazione, o cisti che dir si voglia, ed analizzarne la natura. Per maggior sicurezza e precisione io effettuerei il prelievo sia in fase di massima
dimensione che in quella di minima (se ciò è possibile). Non penso si tratti di un corpo estraneo, sarebbe rimasto un tragitto fistoloso verso la cute. Aspetta con tranquillità questi esami poi fammi sapere.


on Tuesday, January 7, 2003 at 16:56:51
Nadia

citta: Masone - GE
regione: Liguria

Pseudogravidanza e tumori

Ho una femmina di yorkshire di sei anni che va in gravidanza isterica, con produzione di latte, al termine di ogni calore. L'anno scorso ha partorito sei cuccioli ma, nonostante il parto, la situazione non è cambiata. Temo per un
eventuale tumore, è conveniente sterilizzarla? Quali i pro e i contro dell'intervento?
Ringraziandola, porgo distinti saluti.
Nadia

R:
Non c'è correlazione tra pseudogravidanza e comparsa di tumori mammari.
L'incidenza degli stessi diminuisce considerevolmente (anche 90/95%) se l'animale viene sterilizzato. E' oggettivamente questo uno dei maggiori vantaggi della cosa associato naturalmente all'assenza dell'estro con tutto quello che ne consegue (perdite, maschietti intorno, ecc) Di contro è possibile un aumento di peso anche considerevole (se non controllato con dieta e moto) e, nei casi più sfortunati l'animale sterilizzato può avere incontinenza urinaria. Ho comunque ampiamente trattato l'argomento in due articoli pubblicati dal maialino
ai quali ti rimando (Quel dolce pensiero di maternità e Meglio sterilizzati)


on Tuesday, February 11, 2003 at 12:35:47
alessandro

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

Borsite olecranica

Buongiorno Dr. Galotti.
Le volevo chiedere delle informazioni riguardo ad un problema che affligge il mio cane.
Rufus è un dobermann di 15 mesi che soffre di borsite ad entrambi i gomiti da circa 4-5 mesi. Inizialmente l'ho sottoposto ad una cura di anti-infiamatori dietro prescrizione medica, ma questi non hanno sortito nessun effetto, poi, sperando in un miglioramento "naturale", l'ho tenuto a riposo, ma anche questo rimedio non ha portato miglioramenti. In seguito, parlando con un'altro veterinario, mi è stato detto che l'unica via per eliminare quei cuscinetti erano dei drenaggi, ma Lei può immaginare cosa vorrebbe dire mettere dei drenaggi ad un dobermann di quell'età. Ultimamente m'han consigliato di provare con delle infiltrazioni di cortisone...insomma non so più che pensare!?
Le aggiungo per completezza che le analisi effettuate dal mio veterinario hanno escluso che le borsiti siano state causate da un trauma (non c'erano tracce di sangue), ma piuttosto da una serie di microtraumi, la causa dei quali però è ignota. Inoltre sia che il cane corra, salti o stia a riposo le 2 sacche di siero si gonfiano o sgonfiano indipendentemente dall'attività.
Ringraziandola anticipatamente, le porgo Distinti saluti
Alessandro

R:
Pur avendo ottenuto risultati, in casi analoghi, con infiltrazioni di steroidi a deposito, se le recidive sono frequenti direi che è necessario ricorrere alla chirurgia. Solo asportando la borsa olecranica si hanno dei risultati
definitivi. Personalmente devo ammettere che il decorso postoperatorio non è semplicissimo vista la posizione della borsa.
Non sono infrequenti deiscenze di sutura, gonfiori, riaperture di ferite, ecc. a causa del movimento cui l’articolazione è sottoposta e la difficoltà di utilizzare bendaggi, cerotti ecc. In questa sede non di rado vengono impiegati drenaggi postoperatori. Ma questa è la strada da percorrere.


on Wednesday, December 11, 2002 at 17:23:25
rossana

citta: pisa
regione: toscana

Preg.mo Dr. Giovanni Gallotti, sono di nuovo a chiederLe consulenza, di cui in questo momento ho veramente bisogno.
Vorrei di essere breve ma credo non sarà possibile, devo per forza di cose illustrarLe la situazione. Il soggetto è un CARLINO maschio(quattro anni, nei primi giorni di settembre sulla zampa anteriore sinistra, all'altezza del carpo, sull'articolazione, ho riscontrato un piccolo rigonfiamento, dimensioni di un nocciolo di oliva (forse anche più piccolo).06.09.02 Un Veterinario (non quello di mia fiducia) esegue una radiografia, dopo una serie di parole specifiche "che non ricordo" mi dice che potrebbe essere un osseo sarcoma, necessita dell'asportazione di tale rigonfiamento e di conseguenza esame istologico. Chiedo se è un tumore maligno. Mi viene risposto che pensa proprio che non lo sia. Chiedo se c'è urgenza, mi risponde che se il volume non aumenta velocemente possiamo aspettare. Il 09.09.02 faccio visitare il mio cane pure dal mio VET. di fiducia. Esegue l'AGO ASPIRATO su suggerimento di una collega patologa.
""- AGO ASPIRATO - Diagnosi istologica:
Nel campione è presente abbondante materiale eosinofilo di fondo proteico nel quale è possibile riconoscere la presenza di numerosi osteoblasti alcuni dei quali presentano caratteri di anormalità. Sono presenti anche alcune mitosi atipiche. Non sono presenti cellule infiammatorie.
Osservazioni: Si consiglia comunque di confermare la diagnosi con indagine istologica.""
Il 17.09.02 sempre il mio vet. di fiducia esegue la biopsia, ci sono varie difficoltà, il rigonfiamento è piccolo, è diminuito, e non riesce a localizzarlo perfettamente.
Risposta esame.
""CUTE -
Epidermide: modesta iperplasia con lieve ipercheratosi ortocheratosica compatta ed una piccola area focale di paracheratosi.
Derma: presenza di scarso infiltrato infiammatorio linfocitario perivascolare superficiale.
Annessi: iperplasia delle ghiandole sebacee.
Sotto cute: --
Diagnosi istologica: Campione non diagnostico.
Osservazioni: i campioni inviati erano di piccole dimensioni e costituiti unicamente da cute, non era presente materiale osseo.""
Le ho riportato integralmente i risultati degli esami.
Ci sono voluti molti giorni per avere una situazione così incerta. Nel frattempo il rigonfiamento era quasi del tutto scomparso e quindi non poteva essere ripetuta la biopsia.
A distanza di circa 20/25gg. DI NUOVO SI E' RIPRESENTATO IL SUDDETTO GONFIORE, e
così ad oggi si alterna con una frequenza di circa 20gg.
Il cane non ha mai presentato una vera e manifesta zoppia, solamente, proprio perché lo tengo costantemente sotto controllo per rilevare eventuali sofferenze, ho la sensazione che, quando il gonfiore è presente, cerchi di appoggiare il meno possibile la zampa in questione. Leggermente più rigida dell'altra. Nella posizione seduta tiene la zampa più distesa (a partire dall'articolazione del carpo) come per non fare troppa pressione sul piede. Durante le passeggiate, se più lunghe del solito, ad un certo punto prende un'andatura lenta.
Sono molto preoccupata, anche perchè sono tornata più volte dal mio veterinario per il ripresentarsi del rigonfiamento, ma il VET. sostiene che se fosse un tumore non avremmo questo alternarsi del fenomeno, bensì il gonfiore dovrebbe aumentare senza intervalli e regressioni. Cosa può dirmi in proposito, che cosa rileva da quanto sopra descritto, ha avuto casi simili?. Quali esami devono essere eseguiti per avere una diagnosi certa?
Scusi di nuovo se Le faccio perdere del tempo prezioso ma ho bisogno di aiuto.
Rossana

R:
Devo ammettere che il tuo caso è quantomeno contorto. Effettivamente un osteosarcoma non dovrebbe manifestarsi a "cicli" ma il gonfiore che voi vedete potrebbe essere causato dalla reazione dei tessuti molli che circondano una eventuale massa neoplastica. Il dubbio viene sicuramente aumentato da quegli "osteobiasti" atipici trovati nel preparato allestito dopo l'ago aspirato.
Considerato che in presenza di un tumore osseo maligno ben poco ci sarebbe da fare io aspetterei un aumento notevole della neoformazione ed effettuerei in quel momento la biopsia per confermare o meno l'ipotesi infiammatoria . Potrebbe essere molto utile l'esecuzione di una tac ma non so se nella tua zona ciò sia
possibile. Non hai fatto cenno a terapie messe in atto. Ne sono state fatte? Con cosa? Con che risultati? Riscrivimi.


on Tuesday, December 10, 2002 at 11:46:23
Sandra
citta: Ancona

cuccioli

Caro Doc: Vorrei sapere perche i cuccioli costano tanto. Ho due bambine di5 e 8 anni e desiderano il cucciolo della carta igienica(labrador)lo avevo promesso pero ho cercato tanto e no trovo a prezzo modico,so che il migliore per i bambini, io non posso spendere tanto. non so cosa fare ho paura di prendere uno di quelli in regalo e dopo non sia adatto alle bimbe cosa ne pensa lei? Conosce a qualcuno che regala o vende a prezzo
modico cioe rimborso di spese? Grazie ,Sandra.

R:
E' brutto a dirsi ma i prezzi dei cani li fanno proprio i compratori (un pò come per le macchine!!). Se tutti smettessero per un di acquistare cani a certi prezzi il mercato tenderebbe al basso. Tieni comunque presente che chi alleva cani con una certa serietà solitamente lo fa per mestiere e con questo ci deve vivere affrontando spese e rischi (sanitari) che lo stesso comporta. Capisco meno chi, avendo casuali cucciolate, tiene in ogni caso prezzi da capogiro... e ti garantisco che la voce "veterinario" non incide granché nella casella delle spese. Perfettamente d'accordo sulla scelta di labrador e/o golden retriever, sempre ammesso che tu abbia spazio a sufficienza per tenerli. In genere nessuno li regala anche perché sono i cani del momento, cani di "moda". Non ti resta che tenere d'occhio internet e giornali come seconda mano o smart... chissà mai!!
Guarda che comunque esistono meticci derivati dall'incrocio di tali razze con le stesse caratteristiche dei genitori originari... anche qui basta volere e cercare.


on Saturday, December 7, 2002 at 11:49:42
alex

citta: reggio calabria
regione: calabria

Egregio dottore, possiedo un Labrador di 7 mesi e già da tre zoppica con la zampetta posteriore sinistra,da fermo devia la zampa lateralmente e anche in movimento.
Abbiamo provveduto a portarlo da parecchi Veterinari perchè ancora non si è riusciti a trovare la causa.
Dalle radiografie eseguite non risultano danni alle articolazioni,mentre risulta un lieve distacco tra perone e tibia.Ha fatto terapia con FANS senza risultato e sta continuando con il condrogen.La prego di rispondermi al più presto e la ringrazio anticipatamente.

R:
Perone e tibia non sono uniti! Se parliamo di distacco epifisario mi sembra un'ipotesi un pò avventurosa e quantomeno improbabile. Le radiografie, soprattutto per quanto riguarda la displasia dell'anca, vanno rifatte a
questa età (7 mesi.!!) Da quello che tu mi dici potrebbe trattarsi di una displasia del ginocchio (lussazione ricorrente della rotula). Dovresti consultare uno specialista in ortopedia per confermare questa ipotesi. Fammi
sapere.


on Saturday, December 7, 2002 at 10:01:43
GILDA

citta: LATINA
regione: LAZIO

CARO DOTTORE MI RIVOLGO A LEI COME MIA ULTIMA SPIAGGIA, SONO PROPRIETARIA DI UNO SPELDITO CANE DI RAZZA METICCIA DI APPENA 60 KG DI PESO! PURTROPPO L'AUTISTA DI MIO PADRE LO HA INVESTITO CON IL NS CARROATTREZZI FRATTURANDOGLI IL FEMORE DELLA ZAMPA POST. SX.PORTANDOLO IN UNA CLINICA A NOI VICINA, LO HANNO SUBITO OPERATO, MA A DISTANZA DI QUASI UN MESE ANCORA NON APPOGGIA LA ZAMPA ,SEMBRA SIA MOLLICCIA, OLTRETUTTO LE E' USCITA UNA PIAGHETTA SULLA ZAMPINA PROPRIO APPUNTO PER TRASCINARLA A TERRA. ADESSO IN CLINICA MI HANNO DETTO CHE SONO PROBABILMENTE I NERVI E CHE SICURAMENTE LE DEBBONO AMPUTARE LA ZAMPA. MI HANNO DETTO CHE ESISTE UNA TAC SPECIALE,E' VERO?
PER VEDERE SE CON QUALCHE TERAPIA SPECIALE POSSIAMO RISOLVERE IL PROBLEMA IN
MODO PIU' DOLCE. I NERVI NON SONO OPERABILI? LA SCONGIURO MI RISPONDA LA
RAGGIUNGERO' ANCHE IN CAPO AL MONDO! LA RINGRAZIO PER LA SUA CORTESIA. BUONA
GIORNATA

R:
Dovresti innanzitutto descrivermi meglio la lesione e soprattutto quale tipo di intervento chirurgico è stato praticato (placca? infibulo? fissatori estrni?) Da quanto tu mi dici potrebbe trattarsi di un danno neurologico ma fammi sapere qualcosa di più...


on Thursday, February 06, 2003 at 20:28:28
marilena

citta: CASAVATORE
regione: campania

Displasia dell’anca

possiedo una rottweiler di 1 anno all'età di 6 mesi ha effettuato la prima radiografia di controllo per la displasia dell'anca da cui risulta esente.
martedi 4 febbraio il cane è stato sottoposto alla seconda radiografia alle anche da cui e risultata (cito testuale diagnosi)IL CANE PRESENTA ALL'ESAME RADIOGRAFICO UNA GRAVE DISPLASIA DELL'ANCA BILATERALI. LE ARTICOLAZIONI SONO INCONGRUENTI CON NOTEVOLE LASSITA'ARTICOLARI BILATERALI, ACETABOLI POCO PROFONDI E COPERTURA ACETABOLARE INSUFFICIENTI DELLE COMPONENTI FEMORALI. ANGOLO DI
NORBERG INFERIORE A 105°. questa è la diagnosi del medico.
il mio cane non zoppica non ha dolore corre salta non si lamenta di nulla riesce ad accovacciasri bene anche per i bisognini le assicuro che non ha nessuna anomalia deambulatoria agli arti posteriori inoltre mi sono informata sulla
classificazione di displasia dell'anca e con un angolo di norberg inferiore a 105° risulta displasia di grado b quindi non operabile e comunque non cosi grave da richiedere un intervento urgente da effettuarsi nell'arco di 10 giorni.
Adesso le chiedo E' possibile che il mio cane abbia una displasia cosi grave pur non avendo Nessun sintomo e nessuna anomalia deambulatoria e genitori e nonni esenti displasia in quanto è un cane selezionato da un allevamento di notevole importanza?
questo per gli arti posteriori.
per gli arti anteriori il mio cane all'età di 7 mesi presentava una zoppia all'arto anteriore di sx radiograficamente non presentava anomalie quondi la zoppia dopo una visita manuale il veterinario ha diagnosticato una zoppia
infiammatoria dovuta alla crescita. il veterinario mi ha prescritto un antinfiammatorio RYMADIL che ho dato al mio cane per 15 giorni. la mia cagnolina migliorava giorno per giorno fino a risoluzione del problema nell'arco di un
mese e mezzo. da circa un mese il cane zoppica di nuovo alla zampa anteriore però questa volta alla zampa anteriore di dx sono andata di nuovo da veterinario mi ha visitato di nuovo il cane e mi ha prescritto di nuovo il rymadil per 15 giorni ma senza risolvere il problema nonstante il cane stia a riposo. ho effettuato le radiografie e mi ha diagnosticato LEGGERI SEGNI DI ARTROSI IN ENTRAMBE LE ARTICOLAZIONI PIù EVIDENTI A DX DOVE SI SOSPETTA LA FRAMMENTAZIONE DEL PROCESSO COROIDEO MEDIALE.
da premettere che il cane zoppica solo sotto sforzo.
adesso le chiedo è possibile che questa situazione agli arti anteriori abbia aggravato per compenso la displasia dell'anca? inoltre è possibile che il cane compensi una grave displasia dell'anca con una buona muscolatura?puo darmi qualche chiarimento in piu su questa situazione visto che mi è stato proposto di operare il cane a tutte e 4 le zampe?
spero di ricevere quanto prima una risposta data la gravità della situazione la ringrazio anticipatamente

R:
Effettivamente il tuo caso presenta qualche lato oscuro…Personalmente non sono molto convinto, in genere, dei risultati di radiografie effettuate intorno ai sei mesi che, sempre a mio giudizio, sono attendibili solo nei casi di displasie molto gravi (D-E ecc) accompagnate sempre da zoppia. Una displasia di grado B non è una displasia! Sappi che in alcune razze viene considerata praticamente normale una D1.
Il quadro descritto dopo la seconda radiografia farebbe pensare ad un cane che non si regge in piedi e zoppica al minimo sforzo. Urge, a mio giudizio, consultare un altro collega almeno per un semplice parere, prima di effettuare
un qualsivoglia intervento ortopedico.
Non so quale tipo di operazione ti sia stata proposta, ma non è sempre facile e utile mettere le mani su di un bacino!
Consulta anche l’allevatore che, se di buon livello, avrà dei cenni di riferimento per la displasia.
Personalmente ritengo che, nei casi lievi, la displasia possa essere controllata con terapie conservative. In questi casi gioca un ruolo fondamentale la forma muscolare in grado di compensare blande lassità articolari.
Diverso è il discorso per l’arto anteriore.
Se sono evidenti segni di artrosi è quindi scontato che si possa parlare di displasia del gomito. In questo caso va aperta l’articolazione ed effettuata una pulizia chirurgica con asportazione dell’eventuale processo coronoideo
staccatosi. Le anomalie artrosiche sono precoci, rapide e molto limitanti per l’animale. Quando queste sono presenti ad un anno di età è quindi d’obbligo pensare a patologie di questo tipo. Anche in questo caso, però, bisognerebbe consultare un secondo collega, prima di intervenire.
Visto che comunque il cane non zoppica sul posteriore e per un po’ non ha zoppicato sull’anteriore, non vedo come displasia di anca e gomito possano essere collegate. Arduo pensare di intervenire contemporaneamente su quattro arti.
In tutta sincerità io rimanderei, semprecchè sia necessario, un intervento agli arti posteriori, concentrandomi sul gomito che invece provoca dolore al tuo cane.


on Thursday, December 5, 2002 at 17:13:01
massimo

citta: rimini

Terapia con stomorgyl

sono proprietario di un bassotto a pelo lungo di cinque anni e mezzo che soffre di affezioni all'apparato odonto-somatologico. A causa di ciò gli somministro, per una settimana al mese, mezza compressa di stomorgyl 10 al giorno. Vorrei sapere se, con il passare del tempo, ciò può far nascere problemi per altri organi. Grazie per l'attenzione.-

R:
La spiramacina ed il metronidazolo sono componenti ben tollerati anche per somministrazioni protratte nel tempo. Dovresti spiegarmi però quale tipo di lesioni ricorrenti presenta il tuo cane (tartaro, stomatite, denti decidui ecc)
per darti qualche indicazione in più riguardo al problema.


on Thursday, December 5, 2002 at 14:46:01
Lucia

citta: Cagliari
regione: Sardegna

Ulcera ricorrente alla coda

Salve,ho un dogo Argentino è ha la coda ulcerata.Come posso evitare che venga tagliata?Grazie distinti saluti

R:
Probabilmente la causa della malattia del tuo cane sta nella mente, cioè è lui stesso ad autolesionarsi la coda per stress, noia, eccitazione ecc.. Ai normali prodotti antinfiammatori ed antibiotici sistemici ed eventualmente locali è
probabile che tu debba associarne alcuni che agiscono sull'umore del cane (serotoninergici). E' possibile poi che l'unico modo per risolvere il problema sia quello di applicare al cane lo scomodo ma efficace collare di Elisabetta per evitare che lo stesso si vada a leccare la ferita. Se ciò non dovesse bastare è probabile che si debba ricorrere all'amputazione (avviene nel 60/70% dei casi) Di tutto questo dovrai dovrai però parlarne al tuo veterinario di fiducia.


on Tuesday, December 3, 2002 at 15:43:14
laura

citta: novara
regione: piemonte

caro Dott. ho un pastore tedesco di 6 mesi con una grave displasia all'anca, vorre sapere se in qualunque caso si può operare e quale sarebbe all'incirca la spesa.
la ringrazio cordialmente Laura

R:
Anche se l'età del cane potrebbe lasciare dubbi su di una diagnosi definitiva, nei casi gravi come quello descritto da te è indicato un particolare intervento chirurgico da effettuarsi molto precocemente. Praticamente viene "innestato" un pezzo di osso prelevato dal bacino, sul bordo dell'acetabolo impedendo così alla testa del femore di uscire dalla sua sede. Solitamente la cosa è risolutiva se attuata precocemente. I costi purtroppo (ma giustamente vista la difficoltà dell'intervento) sono molto elevati e vanno da 750 euro a 1500 euro (ad anca)


on Sunday, February 02, 2003 at 20:02:36
Raffaele

citta: Torino
regione: Piemonte

Gastroenterite nel barboncino

Egregio Dott. Gallotti,
Sono ormai circa 6 mesi che il mio cane, un barboncino di circa sette anni, peso 9 chili, soffre di frequenti crisi di vomito, soprattutto a stomaco vuoto, acompagnate da forti dolori addominali (il cane si stira e assume
l'atteggiamento di "preghiera"). Il vomito è composto da saliva giallastra mista a sangue e le prime feci successive alla crisi evidenziano presenza di sangue anche abbondante. Ho consultato diversi veterinari che hanno ipotizzato tutti una forma di gastrite o gastroenterite cronica dovuta probabilmente ad allergia alimentare. Premetto che per i primi sei anni di vita il cane non ha mai sofferto di alcun tipo di malattia ed è sempre stato in buona salute. Abbiamo fatto diversi accertamenti clinici: esame feci, esami del sangue, ecografia, gastroscopia con prelievo tessuto, lastre con bario. Il tessuto esaminato con la biopsia del fundus ha evidenziato atrofia della mucosa gastrica da moderata a grave e proliferazione di linfoplasmacellulare soprattutto a livello del piloro. In alcuni frammenti si è osservata la presenza di ghiandole gastriche con sostituzione delle struture ghiandolari ad opera della proliferazione di tessuto fibroso. La diagnosi è stata di gastrite cronica linfoplasmocellulare.
Terapia: fatto due cicli di cure con delta cortene e clamoxyl, con dieta ipoallergenica (crocchette ipoallergenic di R. canin durante il primo ciclo e merluzzo bollito con zucchine e carote durante il secondo) In precedenza
somministrato anche zantac per quasi un mese. Bene durante le terapie, ma qualche giorno dopo la conclusione riprendono le crisi.
Cambiato dieta e terapia: Mepral 7cc al giorno, mezza compressa di flagyl 250 mg. per 10 giorni e sucralfato 2 volte al giorno, come pappa carne di cavallo e patate 200 grammi al giorno, il tutto per circa 20 giorni. Come prima.. bene durante la terapia, ma al termine nuovamente crisi.
Il medico che attualmente lo segue intende ora tentare una terapia immuno - soppressiva in quanto ritiene ormai piuttosto improbabile l'ipotesi di allergia al cibo.
Scusi la prolissità, ma sono molto preoccupato per la mia bestiola che, nonostante tutte queste cure, sembra che peggiori e comunque è molto giù. Se potesse darmi un consiglio, parere o indicarmi un centro specializzato per
tentare tutto il possibile per aiutare il mio migliore amico gliene sarei infinitamente grato.
Grazie.
cordiali saluti

R:
Mi sembra che i colleghi abbiano già ipotizzato tutto l’ipotizzabile e tentato buona parte delle terapie per l’apparato gastroenterico. Potreste far eseguire esami sierologici per evidenziare o escludere forme di allergia e quindi essere certi della presenza della stessa senza andare per tentativi.
Se il problema è di natura funzionale, è evidente come le terapie debbano essere continuate per tutta la vita, se necessario. In ogni caso per molto, molto tempo, per consentire all’apparato gastroenterico di tornare gradualmente ad una normalità accettabile.
Le terapie, secondo me, vanno fatte utilizzando un farmaco solo alla volta per saggiarne l’effettiva efficacia. Combinandone diversi non potrai mai sapere qual è stato il più efficace.
Non sono state avanzate ipotesi sull’intestino. Può anche darsi che il vomito sia un evento riflesso collegato ad episodi colici di altra natura. Potrebbe dipendere tutto da una patologia dell’intestino. Sono state fatte endoscopie
anche a questo?
Non esistono centri specializzati in gastroenterologia. Secondo me bisogna incontrare il veterinario che con molta fortuna trovi la giusta ispirazione.
Scusa la banalità ma è cosi: maghi e fenomeni nel mio campo non ce ne sono.
Devo ammettere che il tuo non è un caso semplice! Fammi sapere.


on Monday, December 2, 2002 at 20:06:48
pierluigi

citta: pinerolo
regione: piemonte

la mia cucciola di american bulldog con me dalla nascita ha un problema alle zampe anteriori(penso). quando cammina risultano particolarmente palmate,nel senso che l'ultima articolazione all'anteriore si piega in avanti
leggermente.prefisso che durante la crescita il cibo è stato integrato con calcio in polvere(dopo esame del sangue)e su consiglio della mia veterinaria per il suddetto problema gli è stato anche somministrato il fortiflex pastiglie..se le fosse possibile vorrei sapere una sua opinione sul caso e cosa posso tentare ancora per risolvere il suddetto problema.Gia ringraziandola la saluto.
P:S la cagna ha ora sei mesi

R:
Probabilmente il tuo cane ha una lassità articolare a livello di carpo. Potrebbe essere una patologia che regredisce spontaneamente col tempo e con lo sviluppo del soggetto. Più che fortiflex io somministrerei Condrogen MTL, decisamente più mirato in fatto di tendini e legamenti. Continuo a sostenere l'inutilità della somministrazione di sali di calcio, soprattutto in questi casi. Dovresti, per sicurezza, far eseguire radiografie alle articolazioni carpiche per escludere patologie ossee da sviluppo. Comunque questo atteggiamento è abbastanza tipico dei molossidi, io non mi preoccuperei più di tanto.


on Monday, December 2, 2002 at 20:06:48
pierluigi

citta: pinerolo
regione: piemonte

la mia cucciola di american bulldog con me dalla nascita ha un problema alle zampe anteriori(penso). quando cammina risultano particolarmente palmate,nel senso che l'ultima articolazione all'anteriore si piega in avanti
leggermente.prefisso che durante la crescita il cibo è stato integrato con calcio in polvere(dopo esame del sangue)e su consiglio della mia veterinaria per il suddetto problema gli è stato anche somministrato il fortiflex pastiglie..se le fosse possibile vorrei sapere una sua opinione sul caso e cosa posso tentare ancora per risolvere il suddetto problema.Gia ringraziandola la saluto.
P:S la cagna ha ora sei mesi

R:
Probabilmente il tuo cane ha una lassità articolare a livello di carpo. Potrebbe essere una patologia che regredisce spontaneamente col tempo e con lo sviluppo del soggetto. Più che fortiflex io somministrerei Condrogen MTL, decisamente più mirato in fatto di tendini e legamenti. Continuo a sostenere l'inutilità della somministrazione di sali di calcio, soprattutto in questi casi. Dovresti, per sicurezza, far eseguire radiografie alle articolazioni carpiche per escludere patologie ossee da sviluppo. Comunque questo atteggiamento è abbastanza tipico dei molossidi, io non mi preoccuperei più di tanto.


on Saturday, November 30, 2002 at 13:44:41
BRUNO

citta: Asti
regione: PIEMONTE

Gent.mo DR.Gallotti possiedo un cane meticcio di 4 anni(femmina), è stata operata due anni fa' di rotula e legamento crociato ad una zampa posteriore; di recente ha cominciato a scricchiolare quando cammina.
Mi e' stato consigliato dal veterinario che c'e' l'ha in cura di fare delle infiltrazioni perche' sembra che le sia venuta l'artrosi . Sembra che abbia anche la displasia del ginocchio .
Secondo lei le infiltrazioni possono essere utili? E a cosa servono esattamente?
Tra l'altro la diagnosi e' stata fatta dopo aver fatto un rx, e non dal medico che l'ha operata. Distinti saluti.

R:
Le infiltrazioni sono iniezioni effettuate direttamente nell'articolazione utilizzando prodotti steroidei (cortisone) a lunga durata. Viene sfruttato l'alto potere antinfiammatorio locale di tale sostanza in grado di prolungare
questo effetto per 15-20 giorni. Dovresti essere più preciso sull'intervento "alla rotula" e displasia del ginocchio: cosa aveva e cosa è stato diagnosticato dai colleghi (lussazione ricorrente della rotula???) Dovresti farmi sapere
anche quale tecnica è stata adottata per ricostruire il legamento crociato.
Spesso reazioni artrosiche sono nella norma dopo questo tipo di interventi soprattutto se non eseguiti tempestivamente. Personalmente io utilizzo molto raramente le infiltrazioni locali (pur riconoscendone la validità) preferendo la via sistemica per questi prodotti.


on Friday, November 29, 2002 at 18:07:54
Cristina

citta: Lugano
regione: Svizzera

Displasia del gomito

Salve Dr. Gallotti Al mio Alaskan Malamute di 6 mesi è stata diagnosticata mediante esame radiografico una displasia bilaterale del gomito.
Ora il veterinario mi suggerisce un'operazione di cleaning articolare, ma la prognosi è piuttosto infausta. Sono disperata perché adoro il mio cane, come tutti coloro che apprezzano veramente questi splendidi animali.
Secondo la sua esperienza, l'intervento è consigliabile? Dopo l'intervento quali possono essere i problemi legati all'evolversi nel tempo di questa malattia?
Sono conscia che l'intervento non guarirà il mio cane, ma che qualità di vita gli può garantire?
Le sono grata per qualsiasi informazione utile sull'argomento, soprattutto se basata su esperienze reali e legate alla razza!
Grazie.

R:
Con il termine 'displasia del gomito' vengono indicate diverse entità patologiche di sviluppo delle ossa che compongono questa articolazione. Per essere precisi su terapie e prognosi andrebbe identificato con precisione il
problema. Fermo restando che la pulizia articolare resta l'unica soluzione per la rimozione dei frammenti articolari e delle eventuali neoformazioni artrosiche, personalmente, vista l'età del cane sarei piuttosto ottimista. Non
ci dovrebbero essere quelle lesioni irrecuperabili che si vengono a verificare dopo un pò di tempo (artrosi, esostosi, osteofiti, ecc). Personalmente non ho casistiche specifiche sugli akida ma soggetti di altre razze (labrador, pastori tedeschi) sono stati operati e sono in ottime condizioni fisiche, senza segni di zoppìa da diversi anni. Torno però a ribadire il concetto sulla precisione della diagnosi, elemento fondamentale per qualsiasi giudizio in merito. Sappi che il cane può guarire completamente. Altre notizie le potrai trovare rileggendo sul maialino risposte che ho già dato ad altre persone con il tuo stesso problema.


on Friday, November 22, 2002 at 15:29:28
michela

citta: procida
regione: campania

dottore il mio cane ha 10 anni quindi posso capire che ultimamente è sempre stanco e sta sempre giù. è un bastardino un incrocio tra un cane lupo e un setter e da un paio di giorni che lo vedo grattarsi e mordersi dappertutto provocandosi ferite anche molto brutte ( infatti la zampa destra posteriore tanto che se l'ha morsicata adesso zoppica) dove si verifica la caduta dei peli e delle croste. mi hanno detto che può trattarsi di lesmaniosi so che è una brutta malattia e che il cane dovrebbe essere soppresso ma la prego mi dia delle
informazioni e mi dica cosa si può fare!

R:
Leishmaniosi non è certo sinonimo di eutanasia!! Questa malattia se trattata in tempo utile può, in molti casi essere felicemente controllata. E' evidente che il primo passo da fare è quello di una precisa diagnosi, cosa che qualunque
collega della tua regione è di certo in grado di fare. Non è detto che la causa dei problemi del tuo animale sia questa parassitosi ma solo una attenta visita potrà stabilirlo.


on Friday, November 22, 2002 at 00:46:00
corrado

citta: viareggio
regione: toscana

dottore cio uno dei miei 16 cani che a preso la filaria curata con un farmaco di nome solene (cortisone)volevo sapere se andava bene grazie dottore

R:
Il solone (prednisolone - "cortisone") non è assolutamente in grado di curare la filariosi cardiopolmonare!!! Che il suo impiego possa portare benefici, peraltro transitori, all'intero sistema cardiocircolatorio (e con esso polmonare) è indubbio ma i suoi effetti non riguardano in alcun modo la parassitosi. Attenui i sintomi ma non combatti il male all'origine. Dovresti consultare un veterinario che ti spiegherà l'esatta procedura da seguire. Nell'attesa potresti
consultare un mio articolo apparso sul maialino che tratta l'argomento.


on Tuesday, November 19, 2002 at 14:50:42
Davide

citta: vigevano
regione: lombardia

il mio bellissimo pastore tedesco di undici anni, ha fatto la terapia contro la filaria a base di melarsomina già settantadue ore fa, è giusto che avverta ancora fastidio nella zona dell'inoculo e che sia tuttora abbastanza depresso e sempre sdraiato, il veterinario mi ha detto di non preoccuparmi volevo anche un suo parere. Volevo infine precisare che non ha alcun problema respiratorio pare proprio che avverta fastidio agli arti posteriori.

R:
E' abbastanza normale che il cane trattato con melarsomina presenti problemi nelle sedi di inoculo vista la potenziale istolesività del principio attivo. Per tale motivo la ditta produttrice consiglia di effettuare le iniezioni non negli arti (coscia) ma nei muscoli lombari. Tranwuillo che tutto dovrebbe sistemarsi in qualche giorno. Fondamentale che non ci siano disturbi circolatori o respiratori.


on Monday, November 18, 2002 at 14:29:36
toni

citta: Rapallo
regione: Liguria

Ho portato la mia cagnetta incrocio con un pincher di 60 gg dal mio veterinario (visto che ho anche dei 7 gatti) per far visitare e vaccinare; gli ha fatto il vaccino Eurican CHPPI 2 merial Lotto: L 40897 vorrei sapere per cosa è coperta e quali vaccina è meglio effettuargli.
Il richiamo il veterinario mi ha detto di farlo ai primi di gennaio 2003.
Mi sono stupida perchè sapevo che solitamente si ripete dopo 20 gg.
Rimanendo in attesa porgo cordiali saluti.

R:
Il tuo cane è coperto attualmente per cimurro, epatite, parvovirosi, parainfluenza e laringotracheite infettiva. Effettivamente dopo circa 3 settimane la copertura del primo vaccino decade se non richiamata da una seconda
iniezione. In quest'ultima dovrà essere inserita anche la vaccinazione contro la leptospirosi anche se probabilmente è già stata fatta visto che il prodotto citato è commercializzato come eurican Chppi 2- L dove L (da tedimenticata) sta per leptospira. E' probabilmente il vaccino per cani più complesso in commercio ma, non essendo utilizzato da me, non saprei dirti di più.


on Monday, November 18, 2002 at 11:57:35
ermelindo

citta: valmontone
regione: lazio

il mio cane ha fuoriuscita di pus e sangue dai condotti uditivi. come curare?
Premetto che il cane ha 12 anni e sei mesi.Ho dei gattini persiani da regalare.

R:
Ogni terapia contro l'otite che si rispetti ha innanzitutto il lavaggio del condotto uditivo auricolare come imprescindibile caposaldo. Quindi per prima cosa pulisci, pulisci ed ancora pulisci le orecchie del tuo animale con appositi prodotti (clorexyderm oto, otodog, epiotic ecc). Vista poi la gravità del caso andrà messa in atto una cura con prodotti antibiotico/antinfiammatori specifici sia localmente che per via sistemica vista anche la quasi certa complicanza del caso causata da lieviti saprofiti (malassezie). Per queste ultime cure devi però rivolgerti al tuo veterinario di fiducia che, visitato l'animale, ti consiglierà i farmaci più opportuni. Per i gattini diffondiamo la notizia tramite il maialino visto che io vivo e lavoro un pò distante da te.


on Sunday, November 17, 2002 at 21:08:44
alessia

citta: milano
regione: lombardia

Avrei da porgli 2 domande:
-due anni fa ho trovato un passero che non sapeva volare ,ancora oggi a distanza di molto tempo anche se gli tengo la gabbia aperta non esce come se avesse paura degli spazi. da un lato sono tentata a lasciarlo libero dall'altro ho paura che non sopravviva dato che ha un'ala storta e non è abituato a procurarsi ilm cibo. Lei cosa mi consiglia?
-ho anche un cane di razza york shire è molto golosa e molte volte anche a mia insaputa si procura il mangiare attraverso tutto ciò che trova in casa (piante , insetti) e di conseguenza di frequente sta male. Lei mi può consigliare qualche medicinale che mi potrei far prescrivere?
La ringrazio molto per la sua disponibilità.

R:

Non sono un esperto di uccelli (ribadisco il concetto) ma penso che all'aperto il tuo uccellino non sopravviverebbe più di un paio di giorni. Se vuoi donargli la libertà devi portarlo in un centro Lipu dove gli verrà insegnato un comportamento di vita più consono alla sua natura. A Pavia esiste l'Oasi naturalistica "Bosco Negri" che si occupa di questo.

Purtroppo non esistono farmaci in grado di levare il brutto vizio di mangiare schifezze. Mi spiace.


on Sunday, November 17, 2002 at 21:46:07
silvia

citta: borgo san giacomo
regione: lombardia

io ho un cane di un anno e mezzo, ed avrei dei problemi riguardo al comportamento.
lui è un cane molto docile,ma è anche è vivace ed adora mordere e giocare. ha capito che io sono il suo capobranco, ed è sottomesso. il problema invece sorge con i bambini. infatti se la mia sorellina gli mette la mano nella ciotola ogni tanto ringhia (non sempre).
inoltre oggi c'erano nolti bambini (non facevano parte della mia famiglia, e quindi il cane non li conosceva) e ho deciso di far loro accarezzare il cane. ma appena li ha visti si è messo a ringhiare ed era agitato, anche se lo tenevo per il collare e cercavo di tenerlo calmo. una bambina ha cercato di fargli una carezza, ma lui ha allungato il muso per annusarla, poi ha ringhiato e stava per morderla.
per fortuna non è successo nulla di grave, ma sono rimasta molto colpita dal suo comportamento. come potrei cercare di renderlo docile ed amichevole anche verso i bambini in modo che possano tranquillamente giocare con lui (non è la prima volta che tenta di mordere un bambino)? grazie mille per la risposta!

R:
E' probabile che, come identifichi in te il capobranco, il tuo cane veda negli estranei, soprattutto bambini (chiassosi) dei rivali. E con essi l'atteggiamento è notoriamente aggressivo. Dovresti comunque rivolgerti ad un buon addestratore.
Vista la giovane età del cane penso si possa educarlo, con pazienza ad una pacifica convivenza col prossimo.


on Saturday, November 16, 2002 at 00:01:26
paola

citta: napoli
regione: Campania

Gent.mo Dott. Gallotti, il mio cane (un meticcio di 12 anni) ha subito oggi l'ampuazione della zampa anteriore sinistra per un tumore osseo. Vorrei sapere se esiste la possibilità di applicare una protesi e a chi posso rivolgermi per un consulto.
Vorrei alleviargli tante sofferenze, per il tempo che gli rimane...

Grazie.

R:
Non mi risultano studi su protesi da applicare ad un arto anteriore...in ogni caso se la diagnosi è quella che tu mi dici (osteosarcoma?) sarebbe meglio non "disturbare" oltre l'arto. Non conosco, in ogni caso, colleghi della tua zona che si occupano di ortopedia.


on Friday, November 15, 2002 at 15:49:06
Fabio

citta: Sarno (sa)
regione: Campania

Gentilissimo Dottor Gallotti, anzitutto la ringrazio per l'iteressamento al caso clinico che le propongo
Il mio cane di circa 10 anni di età presenta la seguente sintomologia:
- da circa 30 gg frequente necessità di bere
- da 5 gg apatia, rifiuto di camminare, scarso appetito, episodi di vomito dopo aver bevuto (tenga presente che fino a pochi giorni fa era vivace ed allegro)
Le prime analisi hanno evidenziato valori molto elevati di Azotemia, ed un primo veterinario consultato ha diagnosticato una grave insufficienza renale, prescrivendogli 1 compressa di TRIATEC al giorno.

A seguito di una ulteriore visita presso un altro studio veterinario, posso essere più preciso.
Di seguito riporto l'esito delle analisi del sangue a cui è stato sottoposto il
mio cane:
- Azotemia > 300
- Creatina = 0,90
- GGT < 5,00
- GOT 34,3
L'animale è stato anche sottoposto ad una radiografia che ha evidenziato un ingrossamento anomalo del fegato. Palpandolo non presenta zone dolenti.
La diagnosi è stata incerta, tranne che il secondo veterinario ha escluso danni renali, imputando invece l'altissimo valore di azotemia dovuto a "qualcosa" al fegato.
Per tentare una riduzione della azotemia la terapia è la seguente:
- antibiotico in vena
- 1/2 litro di soluzione glucosio + toexeposi (i fl.) + Samir 400 (1 fl.)
Spero che questa possa essere la strada giusta: intanto il cane si mostra ancora più apatico, oltre a rifiutare cibo ed acqua.
La ringrazio ancora del suo aiuto e confido vista la gravità della cosa che Lei mi risponderà al più presto.

Fabio G. (Sarno - SA -)

R:
Secondo me la strada da percorrere è quella di una precisa diagnosi. Il solo aumento, seppur alto della azotemia non può essere indice di sicura insufficienza renale. Il basso valore della creatinina sierica dimostra il contrario. Come, coi pochi dati di rilevazione dalle analisi, non può essere imputata al fegato la causa di tutto tanto più che ggt e got sono nella norma!!!
In ogni caso andrebbe fatto un esame ecografico a fegato e reni (non basta sicuramente quello radiologico!!) L'azoto ureico può aumentare nel sangue oltrechè per la sua scarsa funzionalità dell'emuntorio renale anche per
l'ingestione ed assorbimento di grandi quantità di proteine o in conseguenza ad emorragie gastrointestinali, con intensi stati febbrili protratti, infezioni estese o grossi traumi. Non mi dici nulla sul controllo della glicemia, fattore importantissimo per verificare il diabete: è stato fatto un esame per questo?
In ogni caso l'azotemia va abbassata con fluidoterapia (meglio ringer e fisiologica) intensa e costante. Ad essa va associato un controllo dell'alimentazione con appositi cibi preconfezionati. Indagherei, soprattutto se
il cane è in sovrappeso, anche sulla eventuale presenza del morbo di cushing (chiedere lumi al mio collega). Se il triatec (ramipril) ha una azione positiva in caso di insufficienza renale, non è il massimo se il rene non è implicato nel problema. Fammi sapere.


on Thursday, November 14, 2002 at 09:17:50
Valentina

citta: roma
regione: lazio

Gentile Dr. Gallotti, le scrivo più che per un consulto medico per saperne di più su una malattia così insidiosa e maligna come la lehismaniosi. Purtroppo ho scoperto da poco che il mio Labrador di 4 anni ne è stato contagiato, nonstante le mie assidue attenzioni e le varie protezioni che ho attuato nei confronti di quei perfidi animaletti chiamati flebotomi.Dal test effettuato è risultato che il titolo presente nel sangue del mio cane è d 1:128 e mi pare di aver capito che i valori accettabili non debbano superare il titolo di 1:80.Il punto è che il mio cane non presenta assolutamente sintomi evidenti della malttia, anzi direi il contrario!!!Non è dimagrito neanche un etto, (anche se sto cercando di farlo dimagrire io visto che dopo la castrazione il suo peso è considerevolmente
aumentato e avendo anche una displasia dell'anca giudicata grave vorrei alleggerigli il treno posteriore),non presenta sintomi cutanei della malattia nè epistassi, in più non mi pare che abbia perso neanche in vivacità!!Insomma io per sicurezza ho fatto ripetere il test ma in caso positivo vorrei sapere di più sulle terapie che si devono effettuare, sulla casistica legata a questa malattia e sulle varie forme.La ringrazio in anticipo per avermi ascoltato cordiali saluti

R:
Le terapie per la cura della leishmaniosi comprendono diversi farmaci combinati tra loro, a dosaggi differenti, scelti in base alla gravità della malattia.
Questa comunque non scompare mai dall'animale ma si riesce a portarla ad uno stadio "latente" per tutta la vita. E' evidente come i farmaci più efficaci siano anche i più aggressivi verso l'organismo del cane. Visto il non
elevatissimo titolo anticorpale e l'assenza di sintomi potrebbe bastare una terapia con allopurinolo per qualche mese. Questa naturalmente dovrà essere stabilita dal tuo veterinario dopo visione di un protidogramma completo ed uno screening sierologico sulla funzionalità dei principali apparati del cane (fegato - reni ecc). In ogni caso i colleghi della tua zona sono sicuramente più ferrati di me che vivo ed opero in una praticamente indenne da leishmania. La mia casistica è proprio limitata.


on Saturday, November 9, 2002 at 15:13:18
MARILENA

citta: darfo boario terme
regione: lombardia

rieccomi.sono la proprietaria di Fiocco lo yorky di 11 anni che a causa di ipocalcemia ha avuto una crisi convulsiva.con le cure somministrate si era rispreso magnificamente ma da qualche giorno non mangia piu' e gli esami del sangue evidenziano un abbassamento delle albunine e il calcio nonostante gli sommministri per bocca 1 gr (il cane pesa 3,5 kg) di calcio al giorno da 2 mesi non riesce a salire.Adesso sono due giorni che gli fanno flebo con proteine e io sono tanto triste.Qualcuno mi dice di cambiare veterinario ma io ho molta fiducia nel mio veterinario che so fa il possibile.Cosa puo' essere secondo voi???

R:
Secondo me il problema sta tutto nella diagnosi. Se con tutto il calcio che gli dai (evidentemente inutile) la calcemia non sale o il tuo cane vista l'età ha la stessa fisiologicamente bassa (mi pareva fosse comunque nei range della
normalità) o i meccanismi di trasporto ed assorbimento dello stesso sono alterati. Se si è convinti che il problema stia lì bisogna crcare la vera causa dello stesso. Ma gli altri esami cosa dicono? Il profilo epatico? Il protidogramma? Il profilo renale? La glicemia? Probabilmente il problema non sta nel calcio.


on Monday, November 4, 2002 at 23:28:05
stefano

citta: bertinoro
regione: emilia romagna

Ritardo calore nel cane

Io ho una labrador di 1 anno e 1/2 e ha avuto il primo calore a fine febbraio e in teoria dovrebbe averlo già avuto il secondo. Ma ancora niente. Come può essere ?? Non so se può centrare ma negli ultimi periodi la vedo più
irrequieta e l'ho vista spesso strisciarsi col sedere in terra tenendo le zampe alzate. In più "lì" mi sembra un po' più gonfia del solito. GRAZIE IN ANTICIPO. Stefano

R:
Non tutti i calori sono evidenti come non è detto che gli stessi si ripresentino a scadenze regolari. Strofinare il posteriore a terra non è sintomo di estro ma di altri problemi. Dovresti consultare il veterinario più vicino che mediante esame visivo o con esami colpocitologici saprà chiarirti le idee. Oppure aspetta con fiducia che madre natura faccia il suo corso.


on Monday, November 4, 2002 at 11:54:43
Cinzia

citta: Piobesi Torinese
regione: Piemonte

Abortigeni nel cane

Ho una boxer di 15 mesi e, da 15 giorni che è in calore. Sabato sera si è allontanata da casa ed è rimasta fuori per circa 3 ore.
La nostra preoccupazione che sia rimasta incinta di qualche sconosciuto. Cosa possiamo fare per capire se sia veramente incinta?
Premetto che io e la mia famiglia non abbiamo intenzione di portare avanti una gravidanza perchè riteniamo che sia troppo giovane.
Esiste qualche farmaco abortivo?
Attendo con molta ansia una risposta.
Saluti Cinzia

R:
In genere una diagnosi precoce di gravidanza non può essere fatta con certezza prima del 20° giorno di gestazione, periodo in cui i feti sono visibili ecograficamente. Purtroppo in quel momento l'unica valida pratica abortigena è la asportazione chirurgica dell'utero. Entro il 10°-12° giorno dall'accoppiamento può essere impiegato un farmaco che impedisce l'attecchimento dell'ovulo fecondato. Naturalmente il suo utilizzo non è scevro da rischi per l'animale, soprattutto se non più giovanissimo. Frequenti sono infatti le infezioni uterine (vedi piometre) conseguenti a questa pratica. In ogni caso, per l'impiego di questo "anticoncezionale" dovrai rivolgerti al più vicino veterinario che saprà spiegarti tutto.


on Sunday, November 3, 2002 at 15:35:59
Baldi

citta: Massa
regione: Toscana

Tumore renale nel cane

Buongiorno, vorrei tanto che mi desse un consiglio.
Io ho un Siberian Husky,che ha una pancia gonfia e dura. Gli ho fatto fare gli esami clinici(eco,sangue (OK)) ed è venuto fuori che il rene destro ha una malformazione (tumore?) e da cui esce liquido (se non sbaglio urina). Mi
chiedevoil tutto non può essere causato da calcoli renali?
Sul web ho trovato inoltre che i Siberian Husky soffrono spesso di spostamneto dell'uretra, vero?
Il mio veterianrio mi ha consigliato di operaralo per asportare il rene. Lei cosa mi consiglia?
Grazie e cordiali saluti,
Massimiliano

R:
Scusami ma non è la stessa cosa parlare di malformazioni oppure di tumori. Se ha un rene cistico (malformazione) è verosimile che ci sia una raccolta di urina mentre non lo è se si tratta di una neoplasia. In genere i calcoli renali e
vescicali sono visibili o in ecografia o in rx. Molto più difficile è localizzarli negli ureteri ed in quest'ultimo caso potrebbero provocare un rene cistico ostruendoli. Se il mio collega ritiene utile intervenire chirurgicamente
è evidente che l'organo non sia, in ogni caso, funzionante e recuperabile. Mi spiace ma con questi elementi non saprei cosa dire di più.


on Sunday, November 3, 2002 at 21:35:09
oscar

citta: sarego
regione: veneto

Frattura della falange nel cane

Ho il cane che zoppica da pochi giorni ho notato che gli fa male il dito superiore della zampa sinistra anteriore molto! sicuramente è rotto. COsa posso fare nel frattempo ? E cosa mi consiglia di fare poi? Grazie.

R:
In caso di frattura ad un dito solitamente non consiglio alcuna terapia, men che meno chirurgica. Ritengo, ed è un parere molto personale, che siano del tutto inutili, se non deleterie le steccature. Il cane spontaneamente non appoggerà la zampa per lungo tempo favorendo così la chiusura della rima di frattura. Se proprio vuoi alleviare un po’ il dolore, utilizza , per qualche giorno, degli antinfiammatori non steroidei ma per questi dovrai rivolgerti ad un mio collega


on Saturday, November 2, 2002 at 15:51:26
claudia

citta: roma
regione: lazio

Incontinenza urinaria

Ho un pastore maremmano di 7 anni femmina sterilizzata che da circa un anno soffre di incontinenza urinaria (solo quando e' seduta). Abbiamo fatto piu' volte esami delle urine, dai quali e' venuto fuori solo un po' di cistite curata
con il Baytril ed un esame dal quale non risulta diabete o patologie diverse.
I veterinari mi hanno detto che al momento non ci sono cure per l'incontinenza urinaria, ma io devo assolutamente risolvere il problema in quanto il mio cane vive in appartamento.
Grazie

R:
Solitamente l'incontinenza urinaria nelle femmine sterilizzate è causata da un mancato tono dello sfintere vescicale per l'assenza di estrogeni. A volte, questa è controllabile con la somministrazione di estrogeni coniugati (purtroppo
disponibili solo in preparazione ad uso umano). Non è frequente il successo della terapia ma si può provare. Attualmente sono state suggerite terapie con fenilpropanolamina o efedrina o imipramina. Personalmente mi sono accodato alla schiera degli "sperimentatori" di questi farmaci ma i risultati sono francamente, a mio giudizio, molto dubbi. Però, ripeto, tentar non nuoce.


on Friday, November 1, 2002 at 23:32:23
aurora

citta: messina
regione: sicilia

Leishmania e demodicosi

Il mio cane, di 5 anni e 3 mesi,è risultato positivo al test per la leshmaniosi;dopo avergli fatto le analisi del sangue e un'analisi dei linfonodi, il vet. mi ha detto che Jack era entrato in contatto con la maledetta malattia,
ma che allo stato attuale i valori erano a posto;per sicurezza, però, mi ha ordinato una cura per tre mesi a base di Zyloric 100mg (2 compresse per 2 volte al giorno). Che cosa ne pensa? Una cura così lunga non potrebbe creargli qualche problema?Quali sono le controindicazioni di questo medicinale?
Inoltre Jack manifesta una certa perdita del pelo a chiazze nelle zampe e da qualche tempo anche in pancia.La cura data (il vet. mi aveva parlato di rogna rossa)non ha dato alcun risultato;il problema anzi aumenta.Mi potrebbe chiarire se questa malattia è guaribile e che cosa comporta per l' animale?Se la cura va ripetuta costantemente e che cosa lei prescriverebbe? la ringrazio anticipatamente e la pregherei di rispondermi, compatibilmente con i Suoi
impegni, prima possibile, perchè tutto ciò sta togliendo il sonno a me ed ai miei familiari.

R:
Lo Zyloric (allopurinolo) viene comunemente impiegato da solo o in associazione con altri farmaci, nelle terapie anche a lungo termine, della leishmaniosi. Non esistono in campo veterinario documentazioni circa gli effetti collaterali di questo principio attivo se non quelli riguardanti la possibilità della formazione di calcoli di Xantina. Per effetti di tipo acuto bisogna rifarsi a quelli descritti per l'uomo riportate nei foglietti illustrativi del medicinale.
A me personalmente, non ne risultano! Se il collega ha fatto diagnosi di rogna rossa mediante raschiamento cutaneo (al microscopio) va messa comunque in atto una terapia specifica con milbemicina ossima o invermectina per bocca associate a spugnature con Amitraz a cadenze e dosi che il veterinario reputerà opportune.
Queste non dovrebbero interagire con lo Zymoril. La rogna rossa (demodicosi), se adeguatamente curata guarisce… magari non rapidamente ma guarisce. Secondo me si tratta comunque di stabilire quanto le lesioni cutanee siano da imputare alla rogna piuttosto che alla leishmaniosi. Questo però solo il veterinario curante
lo può stabilire. Sappi comunque che sono possibili recidive di entrambe le malattie.


on Thursday, October 31, 2002 at 12:53:22
maria

citta: roma
regione: lazio

Ho intenzione di prendere un cane e lo vorrei adatto ai bambini. Pensavo ad un boxer o ad un corso. Vanno bene con i bambini? Sbavano molto?
Grazie
Maria

R:
Sono due razze tendenzialmente di buon carattere. Sicuramente più esuberante il boxer, più riflessivo il corso. Opta per una femmina vista la presenza di bambini. Considera, per il corso l'aspetto della mole. Il corso sbava di meno, senza dubbio!!


on Wednesday, October 30, 2002 at 18:13:57
Giovanni

citta: Trapani
regione: Sicilia

Terapia del diabete nel cane

Caro dottore,sono proprietario di un barboncino di 13 anni.Da due settimane il cane non è più quello di una volta. portandolo dal veterinaio e facendogli diversi esami,abbimo notato che il cane soffre di diabete. Il cane viene
controllato giornalmente e nonostante abbiamo iniziato la cura d'insulina(dietro suggerimento del veterinaio),continua ad avere la glicemia molto alta. Spero possa darmi una mano di aiuto. IN ATTESA DI UN SUO CONSULTO LE PORGO I MIEI SALUTI.

R:
La tua domanda non mi dice nulla su aspetti importantissimi della terapia.
Quanto è alta la glicemia a digiuno? E dopo l'insulina? Quanto pesa il cane e quanta insulina fai? Che tipo di insulina viene utilizzata? Che alimentazione stai utilizzando? Controlli la glicosuria durante la giornata? Questi elementi sono indispensabili per avere un corretto approccio al caso. Anche in medicina umana il diabete insulino-dipendente richiede terapie "aggiustate" e corrette più volte prima di ottenere un corretto rapporto tra farmaci e paziente. Riscrivimi dandomi il maggior numero di informazioni per poterti dare una idea più chiara.


on Wednesday, October 30, 2002 at 09:41:19
Virginia

citta: napoli
regione: campania

Gentile Dr. Giovanni Gallotti
circa un mese fà ho regalato un cucciolo di pastore tedesco (di tre mesi) a mio marito.
Il cucciolo era tenuto in una gabbietta molto piccola, tanto che il vaterinario mi ha detto che ha i muscoli atrofizzati, ma ad oggi stà cominciando a correre.
Presenta i seguenti sintomi:

- Tosse molto forte e rumorosa, che fà pensare alla presenza di muchi.
- Da circa 5 giorni diarrea con sangue.
- Stamattina per la prima volta ha rigurgitato bava dalla bocca.
Da circa 2 settimana è vivace gioca e mangia molto (riso, carne, verdure e formaggio).
Lo stiamo curando con antibiotico, avevo cominciato a dargli calcio e vitamine ma appena si è presentata la diarrea ho smesso.
Il veterinario non si pronuncia sulla malattia del cane.
La prego di darmi il suo parere.
GRAZIE Virginia.

R:
Vista l'assenza di abbattimento e prostrazione direi che i problemi respiratori siano legati alla presenza di virus molto meno aggressivi del cimurro (virus parainfluenzali) e da batteri opportunisti. Il tuo cane potrebbe avere la
cosiddetta "tosse dei canili" malattia fastidiosa, difficile da sradicare ma solitamente non mortale. Dovresti far esaminare le feci dell'animale per escludere la presenza di parassiti, soprattutto di coccidi ed apportare qualche
correzione alla alimentazione (dai per ora i/d della Hill's fino a riduzione dei problemi gastroenterici) possibile causa della dissenteria. Non dare né calcio né vitamine in questo momento e somministra l'antibiotico per via parenterale (iniezione).


on Tuesday, October 29, 2002 at 09:22:14
Antonietta

citta: Crispano (Na)
regione: Campania

Tigna nel cane

Stamattina mi sono accorta che il mio cane,un meticcio di tre anni di taglia piccolo-media,ha una macchia rosa sulla zampa posteriore sinistra.Dove c'è la macchia non sono presenti peli e il cane spesso lecca quella zona quasi per curarsi.Sospetto che possa essere una micosi,la tigna ma ho bisogno di un parere autorevole quale il suo.C'è pericolo per lui? In famiglia gli siamo molto legati e non oso pensare all'idea di doverlo perdere.Attendo presto una risposta,grazie!

R:
La tigna non compare dalla sera alla mattina, in modo improvviso ma è una malattia che si presenta in modo graduale e di solito non pruriginoso (agli esordi). Non vedo perché tu dovresti temere per la vita del cane per una lesione cutanea. Potrebbe essere un fatto traumatico, un granuloma da leccamento o ancora un callo d'appoggio o magari una malattia parassitaria. Impossibile dirti di più senza visitare il cane cosa che sicuramente saprà fare il veterinario più vicino a te.


on Sunday, October 27, 2002 at 17:45:28
cristina

citta: sant'antioco
regione: sardegna

Cagna e cuccioli

il mio pastore tedesco ha avuto i suoi primi cuccioli. Vorrei rivolgerLe le seguenti domande:
1) E' bene separare la madre dal padre (sono sempre stati abituati a vivere insieme)?
2) La madre ha scavato una cuccia in una legnaia ed è da 4 giorni che non si muove dalla cuccia. Le diamo da mangiare ma la si intravvede appena. E' bene cercare di farla uscire?
3) Mi consiglia qualche buon sito per avere informazioni sulla razza?
Grazie. Cristina

R:
La tua cagna ha agito e si comporta in modo del tutto naturale. Ha un notevole istinto materno e penserà lei ad allontanare il maschio che in ogni caso non dovrebbe avvicinarsi più di tanto. Spostare o non spostare la cucciolata? E' un vero dilemma perché se da un lato l'uomo può offrire un habitat sicuramente più
confortevole dall'altro vìola la "privacy" della cagna nel momento più importante della sua vita. Se le condizioni climatiche sono buone lasciate tutto com'è salvo accertarvi, di volta in volta, della salute di madre e prole.
Evitate la presenza di estranei nei pressi della cucciolata soprattutto adesso per evitare reazioni eccessive della cagna verso uomini e, a volte, cagnolini.
Abituatela gradualmente alla vostra presenza e sempre gradualmente maneggiate i piccoli sempre che ci riusciate. Anche la vostra cagnona poco alla volta uscirà dal suo "buco". Mi spiace ma non saprei cosa consigliarti a livello di siti specirfici sui pastori tedeschi:


on Friday, October 25, 2002 at 22:17:55
Giovanni

citta: TARANTO
regione: PUGLIA

Insufficienza cardiaca

al mio cane, dopo un elettrocardiogranmma, è stato diagnosticato un affaticamento cardiaco (il veterinario lo ha definito cuore un pò ingrossato).
Per evitare che la situazione si aggravi quale terapia mi consiglia? Faccio presente che si tratta di uno Yorkshire terrier di circa 10 anni che soffre di un collasso tracheale congenito e sin dai primi anni di vita tossisce quando si
agita (il fratello del mio cane l'anno scorso è morto per insufficenza cardiaca).

R:
Dovresti indicarmi con precisione il referto dell' ecg e già solo con quello sarebbe azzardato dare indicazioni terapeutiche in merito. E' scontato che un cane che soffre di collasso tracheale ricorrente a lungo termine abbia
ripercussioni prima su tutto l'apparato respiratorio e poi di riflesso sul cuore destro. Una ipertrofia atrio ventricolare destra potrebbe essere un reperto elettrocardiografico attendibile. Andrebbero fatte una ecocardiografia ed una indagine radiologica per stabilire con certezza l'entità della cosa. Inoltre tu
starai facendo cure per il collasso tracheale: quali? Il particolare non è da trascurare. Fammi sapere


on Friday, October 25, 2002 at 16:40:12
FRANCESCA

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

displasia crescita gomito

Chiedo gentilmente informazioni riguardanti l'alimentazione da seguire in caso di displasia dei gomiti ad un Pastore del Caucaso, Femmina, di otto mesi.
Inoltre sentendo 2 pareri di veterinari (Sia in italia che n Slovenia) ci hanno detto 2 cose differenti: una +è di assumere delle tavolette per aiutare la crescita della cartillagine, l'altro parere ci ha detto di aspettare un mese e
se il cane ha un peggioramento si deve intervenire chirurgicamente ma di smettere di dargli le pastiglie.
Mi aiuti a far chiarezza. GRAZIE IN ANTICIPO.
Fulvia

R:
Se al cane è stata diagnosticata con certezza la displasia del gomito, l'unica soluzione del problema va affidata alla chirurgia. E un'intervento ortopedico è da effettuarsi a mio giudizio il più presto possibile per ridurre al minimo il
manifestarsi di fenomeni artrosici solitamente imponenti con questo tipo di patologia. Se un collega sostiene che sia meglio aspettare addirittura un mese signofica che lo stesso non è sicuro della diagnosi. In ogni caso è comunque
utile l'impiego di condroprotettori che rallentano i fenomeni degenerativi della cartilagine. Questi prodotti sono in genere molto ben tollerati e privi di effetti collaterali anche con impieghi protratti nel tempo.


on Wednesday, October 23, 2002 at 14:28:29
silvia

citta: Milano
regione: Lombardia

Displasia dell'anca

Egregio Dottore, ho un cane corso maschio di 19 mesi e vorrei farlo lastrare per la displasia dell'anca e in occasione (per evitare altra anestesia)eliminae gli speroni posteriori. Mi è stato indicato un costo però a mi parere davvero eccessivo e che qui non riporto per correttezza(senza neppure includere la lettura ufficiale)Posso conoscere quali dovrebbero essere i costi di tali "interventi". Vorrei saperlo prima di rivolermi eventualmente ad altro veterinario e prima di farlo presente a quello che penso essere di fiducia.
Grazie

R:
Per i costi minimi di prestazioni veterinarie dovresti consultare il tariffario stilato dall'ordine dei medici veterinari della provincia di Milano. Non esistono tariffe massime quindi ogni professionista può chiedere quello che
ritiene congruo per la sua opera. Ci sono club di razza convenzionati con colleghi autorizzati che praticano prezzi calmierati per gli iscritti (naturalmente parlando di displasia) Dovresti chiedere informazioni alla FSA.


on Tuesday, October 22, 2002 at 13:18:19
LIDIA

citta: roma
regione: lazio

Accoppiamento tra cani di taglie diverse

Gent.le dottore, ho una cagna di taglia media (tipo pastore tedesco femmina) e temo che sia entrato in giardino un cane (maschio) di taglia piccola (tipo volpino). E' possibile che si sia consumato l'amore?
Grazie Lidia

R:
Quando il maschio è più piccolo tutto è possibile. La cosa tecnicamente non riesce quando le parti (e le dimensioni) sono invertite. Vi siete mai chiesti perchè i meticci di piccola media taglia siano molto più diffusi di altri?


on Tuesday, October 22, 2002 at 11:28:23
armando

citta: reggio calabria
regione: italia

Parvovirus e ambiente

inanzitutto buongiorno dottore, vorrei sapere se posso aquistare un altro cane visto che circa 3 mesi fa ho avuto 2 spiacievoli conseguenze,in quanto comprando un rotweiller era affetto da parvovirosi,dopo circa 5 giorni pur avendo fatto tutte le cure possibili è morto.successivamente il negoziante mi ha portato un altro cucciolo che nel giro di pochi giorni a fatto la stessa fine,ora ho molta paura perchè non capisco quanto tempo il virus resiste nell'ambiente ,visto che sono passati 3 mesi posso fidarmi?vi ringrazio di cuore aspettando una sua risposta,distinti saluti armando

R:
Il virus della gastroenterite virale canina (parvovirosi) è un patogeno molto resistente nell'ambiente nel quale può sopravvivere per anni se trova condizioni di microclima adatte. E' comunque molto sensibile ad alcuni disinfettanti tra i quali l'ipoclorito di sodio al 2-3% (candeggina diluita); una buona pulizia e l'utilizzo di quest'ultimo dovrebbero scongiurare contagi domestici. Sappi comunque che i due animali ti sono stati consegnati con la malattia già in
incubazione e probabilmente il secondo non si è ammalato a casa tua. Dovresti acquistare un cane comunque già vaccinato un paio di volte nei confronti del parvovirus canino. Per sicurezza dovresti poi far inoculare al nuovo arrivato almeno una mezza dose di preparato immunizzante.


on Monday, October 21, 2002 at 22:50:01
giuseppe

citta: rimini
regione: emilia romagna

Dermatiti ricorrenti nel pastore tedesco

caro dott. Gallotti siamo disperati io e mia moglie abbiamo un pastore tedesco di anni 3 che soffre continuamente di dermatiti, ogni volta ricorriamo agli antibiotici che ormai non fanno nessun effetto. Esiste qualche cura alternativa
o di prevenzione che dia dei risultati soddisfacenti,speriamo in una sua pronta risposta nell'attesa ringraziamo.

R:
Secondo me il primo passo da fare è una accurata diagnosi. Se non si va a ricercare la vera causa di queste dermatiti non potrà che essere messa in atto sempre e solo una terapia basata su supposizioni. Innanzitutto andrebbero fatti i tests allergici (oramai piuttosto diffusi in medicina veterinaria) per escludere o confermare la presenza di questo problema diffusissimo tra i pastori tedeschi. In assenza di risposte positive sarebbe opportuno indagare sulla concentrazione di alcuni ormoni in grado di influenzare, se fuori "range", la comparsa di problemi cutanei (es. ormoni tiroidei o sessuali). Utilizzare solo una terapia antibiotica mi sembra sia un Po’ riduttivo. Sono stati utilizzati altri farmaci in questi anni? Cortisonici? Se si con quali risultati? E preparati contenenti acidi omega e omega 6 e/o palmidrol? La patologia ha le crudescenze stagionali o legate a particolari ambienti? Fammi sapere qualcosa in più.


on Monday, October 21, 2002 at 16:29:01
berny

citta: benevento
regione: campania

salve dottore oggi il mio cane e deceduto come.aveva la lingua bianca non riusciva a respirare ,

R:
Più che una e mail la tua sembrava un telegramma! Dalle tue scarne e scarse parole intuisco che il tuo cane era affetto da una grave forma di anemia visto il pallore delle mucose e le difficoltà respiratorie. L'ingestione di veleno
per topi e malattie autoimmuni o parassitarie (piroplasmosi) del sangue sono le prime cose che mi vengono in mente ma se vuoi saperne di più racontami qualcosa sull'animale, sui sintomi e sul decorso della malattia. Non ho ancora frequentato corsi per aspiranti indovini...


on Sunday, October 20, 2002 at 22:13:46
giuseppe

citta: milano
regione: lombardia

Terapia insufficienza cardiaca

Buon giorno,ho un cane meticcio di 12 anni, che haime!ultimamente comincia ad avere problemi cardiaci ,ed è stato consigliato l'uso di ENACARD.
Poichè il costo è eccessivo da parte nostra,volevo sapeere se esisteva un altro tipo di farmaco similare a quello e di costo inferiore,la ringrazio anticipatamente

R:
Potresti utilizzare Enapren che è un farmaco con la stessa composizione dell'Enacard ma impiegato per l'uomo. Dovrebbe avere un costo leggermente inferiore. Alternative potrebbero essere farmaci contenenti Benazepril (gli
umani sono meno cari) o Ramipril che probabilmente hanno lo stesso costo ma vengono somministrati una sola volta al giorno. Per questi comunque devi rivolgerti ad un veterinario.


on Monday, October 14, 2002 14:19 PM
Moreno

città: cascina
regione: toscana

Profilassi della filariosi nei cuccioli

Ho un cucciolo di S. bernardo di 2 mesi. Siccome risiedo in una zona endemica per la filaria, il mio veterinario ha deciso di intraprendere subito il trattamento preventivo. La mia domanda è questa, può essere dannoso per il cane
così piccolo?

R:
La profilassi per la filariosi cardiopolmonare in una zona endemica va assolutamente intrapresa il prima possibile!! Dopo i 40 giorni di vita i farmaci attualmente utilizzati per bocca sono del tutto sicuri. Non può essere utilizzato alcun prodotto iniettabile! Ho visto diversi casi di cani contagiati perché a detta del veterinario…"il cane è troppo piccolo". Le zanzare ci vedono benissimo e non fanno sconti.


on Monday, October 14, 2002 at 10:03:02
Monica

citta: Pisa
regione: Toscana

Calcio e alimentazione

Gentile Dr. Gallotti ho un cucciolo Pastore Tedesco di 4 mesi. Io alimento il mio cane con puppy e junior Eukanuba. E' necessario aggiungere a questa alimentazione il calcio?
Grazie.

R:
Direi che è assolutamente sconsigliato come tra l'altro riportano le etichette dei migliori cibi secchi per cani. Il calcio va somministrato solo in presenza di patologie carenziali molto evidenti o di alimentazione sicuramente e
pesantemente squilibrata (eccesso di elementi proteici). Le patologie da carenza sono del tutto scomparse con l'avvento dei mangimi secchi mentre quelle da eccessi sono in pratica le uniche che si riscontrano ancora.


on Thursday, October 10, 2002 at 23:45:55
SILVANA

citta: MONZA
regione: LOMBARDIA

Cane che fugge

Buonasera. Ho acquistato un Westy che oggi ha 9 mesi. E' un cane dal carattere splendido, specialmente con i miei figli che lo adorano ma da quache settima si è presentato il problema "femmine". Fino ad ora siamo stati fortunati e dopo corse sfrenate lo abbiamo riacciuffato ma dobbiamo tenerlo sempre e solo al guinzaglio perchè cerca di scappare in continuazione all'inseguimento delle cagnoline e, se passeggiando, ne incontra una per caso subito mi fa fare delle figuracce. Ha già rotto più guinzagli ed è riuscito (non so in che modo visto che oramai li tengo strettissimi, purtroppo) a "sfilarseli" dalla testa.
Portandolo dall'allevatore per il primo stripping, mi ha proposto di ritirarlo lui (visto i suoi predecessori gli occorrerebbe per la monta) sostituendomelo con due cuccioli. Mi piange il cuore ma, abitando in città, sono terrorizzata al ricordo della velocità delle sue fughe in mezzo alla strada con i miei figli che lo rincorrono. Piange come disperato davanti ai condomini dove dopo scopro che abitano delle femminucce e sono costretta a
prenderlo in braccio per farlo proseguire aspettandomi che dopo 100 mt. scappi per tornare indietro. E' normale per questa razza? Risolverei il problema prendendogli una femmina o sono "poligami"? la ringrazio anticipatamente.

R:
Sicuramente non sono "monogami" anzi! Non risolveresti di certo il problema prendendo una femmina. Addirittura potrebbe acuirsi visto che durante i calori di quest'ultima il tuo cane impazzirebbe letteralmente. A meno che tu non voglia lasciarli sfogare…ma sai quanti cuccioli. Sicuramente il westie non è tra le razze più educabili. Come tutti i terrier è buonissimo col padrone ed in genere con l'uomo ma si trasforma alla vista di altri cani. Potresti risolvere il problema sterilizzandolo ma questo leverebbe molto alla sua personalità tenace.
Però è meglio che inseguirlo per il mondo! Non fare alcuno scambio, per carità…da un problema ne ricaveresti due.


on Wednesday, October 9, 2002 at 10:05:44
beatrice

citta: genova
regione: liguria

cane aggressivo

Buongiorno Dottore,io ho un cane incrociato tra un pointer grande e un pastore tedesco; è di stazza grande e purtroppo ha un carattere dominante, molto. Non è aggressivo nel senso che non ha mai azzannato nessuno (animali o persone, a parte me e mio marito in due occasioni quando lo abbiamo sgridato con le mani),
però è molto irrequieto, abbaia a tutti i cani, tira moltissimo e ubbidisce poco. Pur avendo già 5 anni, pensavo che sterilizzandolo forse potrei risolvere qualche problema, anche perchè ho un bimbo di un anno e mezzo con ovviamente non va molto daccordo.
Grazie e cordiali saluti

R:
Indubbiamente un cane castrato perde molto del suo istinto di dominanza e con esso vengono limitati parecchi aspetti "aggressivi" dell'animale. Secondo me è una soluzione che puoi seriamente prendere in considerazione nonostante i 5 anni del cane.


on Wednesday, October 9, 2002 at 17:56:47
Vittorio

citta: vibo valentia
regione: Calabria

Criptorchidismo

Ho appena acquistato un bulldog inglese di 67 giorni però sta sempre giù, a parte brevi periodi lunghi circa 2 ore che vuole giocare sfrenatamente; quindi volevo sapere se è normale ciò...
Poi dato che ha un solo testicolo fuori finora, come dovrei provvedere?

R:
Il comportamento del tuo cane, come quello di molti cuccioli è normalissimo, stai tranquillo! I testicoli normalmente si trovano nella loro sede scrotale già a 3 mesi però non è infrequente che ciò avvenga in età più matura. Alcuni autori riportano discese anche al 6° mese anche se definiscono la cosa rarissima. Se
tra una ventina di giorni il testicolo non fosse in sito dovresti consultare un collega che, accertatane la presenza (a volte può mancare proprio) nel canale inguinale, potrà eventualmente consigliarti una terapia ormonale. Se il
criptorchidismo è genetico comunque la gonade potrebbe in ogni caso non scendere.


on Wednesday, October 9, 2002 at 10:53:50
Roberta

citta: Chieri
regione: Piemonte

Dermatofitosi nel cane

Il mio cucciolo di dogo Argentino( 4 mesi e mezzo) ha preso una micosi..ho provato a curarlo con il Pevaryl, e gli ho somministrato il Nizoral..come ha consigliato il mio veterinario..Ora questo e' il problema : continua ad essere
li' dove e' comparso,nonostante i numerosi lavaggi con Amyco shampoo..cosa devo fare??? In piu' cosa pensi del taglio delle orecchie? Ciao e grazie anticipatamente..

R:
La guarigione completa da una dermatofitosi si ottiene spesso dopo diverso tempo (anche 1 - 2 mesi). Sia nizoral che pevaryl sono farmaci efficaci e, se il miglioramento clinico non è presente, è opportuno magari rivedere la diagnosi. Con la micosi potrebbe esserci qualche altro agente infettivo/infestivo che aggrava la situazione. Soprattutto andrebbe esclusa la presenza di rogna dermodettica vista l'età del cane. Personalmente non approvo (e quindi non pratico) l'amputazione dei padiglioni auricolari. Pur ammettendo tutte le attenuanti estetiche del caso la ritengo una pratica tanto inutile quanto fastidiosa per il cane. Non tanto per l'intervento in se quanto per le
medicazioni successive ed i ponteggi vari, in alcuni casi, per sostenere i padiglioni.....


on Monday, October 7, 2002 at 13:57:25
massimo

citta: cattolica
regione: emilia romagna

Accoppiamento dei cani

Buongiorno Dr. Gallotti,
Io possiedo un Rottweiler femmina di circa 9 mesi,taglia grande,pedigree,ottima salute.
Vorrei sapere qual'è il periodo migliore x l'accoppiamento, come funziona la spartizione dei cuccioli tra il possessore del maschio e della femmina e il prezzo di vendita dei piccoli.
Grazie Massimo

R:
Contrariamente a quello che sostengono molti colleghi e gli allevatori, io ritengo che i migliori calori siano proprio i primi. Non vedo la ragione per cui si debba per forza escludere il primo: se la cagna fosse in libertà verrebbe
coperta immediatamente. Non reggono le teorie secondo le quali il bacino del cane non è sviluppato a sufficienza. Se madre natura ha "mandato" il primo ciclo vuol dire che il soggetto è pronto.Poi, vedi tu ma non aspettare anni per il primo accoppiamento. Solitamente la monta viene effettuata dal 9° al 15° giorno di calore contando come primo quello in cui sono comparse le perdite. Non è questo un dato assoluto vista comunque la possibilità che i cicli siano di lunghezza variabile. Il tuo veterinario potrà effettuare alcuni semplici esami per indicarti il periodo migliore (ovulation test o striscio vaginale). Non esistono leggi che regolamentano la spartizione dei cuccioli ma solo usanze. Dalle mie parti, se non viene pagata la monta, al possessore del maschio spettano un cucciolo fino a 6 nati, 2 fino a 10 nati, 3 se i nati sono di più. Questi vanno scelti a suo insindacabile giudizio e andrebbero presi a 40-50 giorni salvo vostri accordi. Se il nato è uno solo spetta al possessore del maschio. Il prezzo di vendita devi stabilirlo tu, sondando un pò il mercato della tua zona.


on Monday, October 7, 2002 at 12:23:40
Simonetta

citta: Milano
regione: Lombardia

Displasia dell'anca

Buongiorno Dr. Gallotti,
al mio Hovawart di 6 mesi é stata diagnosticata una grave displasia bilaterale dell'anca che, per come si prospetta ora, da adulto sarà anche più grave rispetto alla "E".
Ho chiesto il consulto di due ortopedici - riconosciuti tra i migliori - che hanno entrambi espresso la necessità di sottoporre il cane ad un immediato intervento chirurgico (di cui non conosco il termine tecnico), che consiste nel
raschiare dei frammenti ossei dal bacino per innestarli nell'acetabolo. Sono molto preoccupata per il mio cucciolo in quanto, oltre alla sofferenza dell'intervento, dovrà poi essere obbligato a 8 settimane di permanenza in una
gabbia per limitare al massimo la deambulazione. Avendo letto in un suo articolo che i risultati non sono mai sicuri, sono doppiamente in crisi circa la decisione da prendere. Inoltre, alla preoccupazione per il mio cucciolo si
aggiunge un secondo problema: il costo dell'intervento é di circa 1.800 Euro e io non posso permettermi, né ora né mai, un esborso di questa entità.
Le domande che vorrei porle sono le seguenti:
- se aspettassi ancora qualche tempo prima di decidere, il cane potrebbe peggiorare al punto da non poter più camminare o essere soppresso?
- Questo tipo di intervento non sarà più possibile già tra un mese: ricorrere successivamente ad una protesi sarebbe ancora più complicato per il mio cane in termini di intervento/periodo rieducativo/risultati?
- L'allevatore è tenuto a rimborsare, per vizio redibitorio il costo dell'intervento e delle visite effettuate/medicine acquistate (in questa settimana ho raggiunto i 500 Euro!)? Tra le garanzie avute dall'allevatore è
contemplata la displasia dell'anca ma solo per cani acquistati ad 1 anno di età.
Purtroppo la mia inesperienza non mi ha permesso di rilevare che questa garanzia andava richiesta senza la clausola dell'anno.
Mi sembra però di aver capito che la displasia é una patologia ereditaria, che può essere trasmessa da portatori recessivi, come nel mio caso, visto che è certificato che i genitori e i nonni del cane sono tutti esenti.
- In ogni caso, esiste una "mutua" per animali o ci sono dei chirurghi che applicano dei costi ben più accessibili?
Mi scuso per essermi così dilungata e, nella speranza che voglia cortesemente rispondermi, la ringrazio infinitamente dell'attenzione e cordialmente la saluto.
Simonetta

R:
L'intervento propostoti è tra i più efficaci tuttora conosciuti ed è tra i pochi eseguibili con successo in animali così giovani. A 6 mesi possono essere valutate degne di trattamento solo displasie molto gravi che già limitano
l'attività normale dell'animale. L'attesa potrebbe portare a fenomeni degenerativi tanto più imponenti quanto maggiore è il difetto ed il tempo trascorso. Personalmente ho visto però cani con displasie rilevanti migliorare
con la maturità fisica cioè con l'aumento della massa muscolare. Visto che comunque non ti puoi permettere l'intervento non ti resta che aspettare utilizzando magari farmaci condroprotettori (condrostress, mesoflex ecc)
associati ad una blanda ma regolare attività fisica. Lo sviluppo ci dirà il resto. Sicuramente un intervento di protesi totale d'anca è indubbiamente più complicato e costoso, con tempi di recupero notevoli. Un insigne collega
ortopedico (con più di 400 casi trattati con successo) mi ha prospetto invece tempi di recupero rapidissimi con la tettoplastica (primo intervento) fatto a 6-7 mesi. La displasia è un vizio redibitorio che ti consente, una volta
diagnosticata con certezza, di restituire il cane, ricevendone l'importo pagato per l'acquisto. Questo senza limite d'età, per legge! Purtroppo non sono contemplate legalmente spese sostenute per la diagnosi (per queste potrai
intentare una causa) nè tantomeno quelle per eventuali cure (queste escludile).
Puoi solo ridare il cane e riprenderti i soldi...è brutto ma è così.
L'allevatore disonesto la fa quasi sempre franca. Sei sicura dei genitori del tuo cane? Hai visto i pedigree con l'esenzione? Guarda che non è poi così "recessiva" la displasia dell'anca, anzi. La cifra richiestati è grosso modo
congrua ed in linea con i prezzi nel nord Italia. Mutua per gli animali???
Cos'è, una battuta???!


on Saturday, October 5, 2002 at 22:27:46
silvia

citta: borgo san giacomo
regione: lombardia

1)io so che esiste un cibo per cani dell'"eukanuba", consigliato per soggetti che fanno attività intensa. cosa significa precisamente "attività intensa".
quali esercizi fa un cane praticando questo tipo di attività?
inoltre, adesso che si avvicina l'inverno, e quindi non posso portare spesso fuori il mio cane, cosa devo fare per distrarlo un po' (ad esempio quali giochi posso fargli fare)?
2) 3 settimane fa ho trovato in campagna un gattino piccolo e magro (dovrebbe essere una femmina, ma non ne siamo sicurissimi). ho deciso di tenerla, le ho fatto il bagno (senza il sapone), asciugandola con il phon e tenendola al caldo fino a quando non si era completamente asciugata. le ho anche messo l'antipulci (poco). ora sta bene, mangia, ma soprattutto gioca con il mio cane, che ha un anno e mezzo. non l'ho ancora portata dal veterinario, che vaccinazioni mi consiglia di fare? inoltre il cane ed il gatto, giocando si mordono e sgraffiano a vicenda, ma senza farsi male; quando il gattino sarà cresciuto, non ci sarà il pericolo che i graffi possano fare male al cane?quindi posso lasciarli fare o è meglio che insegni loro a non giocare più? la mia famiglia aveva pensato di sterilizzarla, c'è qualche pericolo o no? grazie in anticipo!

R:
Solitamente i mangimi per attività intensa o ad alta energia vengono impiegati in soggetti che praticano caccia, sleedog ecc cioè in cani che bruciano molte energie o che devono vivere in ambienti dai climi molto rigidi. L'inverno è fatto anche per riposare...Un piano vaccinale completo prevede la copertura (2 vaccinazioni) per rinotracheite, calicivirosi, panleucopenia e leucemia felina.
A queste vanno aggiunte le normali somministrazioni di antielmintici. Lascia liberamente insieme cane e gatto: si abitueranno col tempo ad una normale convivenza. Direi che la sterilizzazione è un intervento che non comporta rischi operativi nè problemi futuri all'animali. Tutte queste informazioni ed altre più dettagliate le potrai trovare "sfogliando" il maialino (vedi altre risposte in merito) e leggendo l'articolo...ne ho già scritte di cose al riguardo!!!


on Saturday, October 5, 2002 at 13:30:22
Danilo

citta: Roma
regione: Lazio

Ho un cane lupo di 13 mesi e da 5 mesi ha un rigonfiamento sull'articolazione della zampa anteriore sinistra (a volte più o meno gonfia). Ci sono giorni che sembra si sia riassorbita ed altri è molto pronunciata. Mi hanno detto che è una borsite e va operato, solo togliento la sacca può andare via il gonfiore. Ma in cosa consiste l'operazione? C'è qualche terapia per curarla senza operare? Quali problemi potrebbero sorgere?
Cordialmente Danilo

R:
Dovresti indicarmi di quale borsa si tratta o quantomeno in quale articolazione si presenta. E' il gomito? Riscrivimi


on Tuesday, October 1, 2002 at 16:10:26
Stefano

citta: Castenuovo Bocca D'adda
regione: Lombardia

Gentile Dottore il mio spike (pastore tedesco non puro 8 mesi) da diversi giorni non appoggia la zampa posteriore destra.Contattato il mio veterinario gli ha fatto eseguire una radiografia che non ha presentato problemi di natura ossea.
Come cura mi ha prescritto degli antibiotici (spike presentava alcune linee di febbre) ma nonostante le cure la zampa non viene ancora appoggiata.
Aspetto con ansia un suo consiglio

R:
Il cane andrebbe rivisitato e, se necessario, andrebbe impiegata una terapia antinfiammatoria (steroidea o con fans) associata ad una buona dose di riposo soprattutto in assenza di problemi ossei. Potrebbe trattarsi di un problema muscolo-tendineo. Fossi in te avrei un pò di pazienza.


on Sunday, September 29, 2002 at 22:08:50
Simona

citta: Monza
regione: Lombardia

Cane e allergie

Esistono razze di cani che non provochino allergie?

R:
Solitamente i fenomeni allergenici sono causati dal pelo e/o dalle sostanze veicolate dallo stesso (acari, pollini ecc). Esistono cani senza pelo, come il cane nudo cinese, che teoricamente non dovrebbero provocare reazioni da
ipersensibilità.....non so fino a che punto il discorso regge!!


on Sunday, September 29, 2002 at 16:32:42
Valentina

citta: Trieste
regione: Friuli Venezia Giulia

Displasia dell'anca e risarcimento

Buongiorno, sono la proprietaria di due bovari del Bernese di circa un anno, appartenenti alla stessa cucciolata. Da poco il mio veterinario ha accertato che entrambi hanno una grave displasia alle anche. Ho poi scoperto che presso il mio allevamento hanno utilizzato per la riproduzione cani provenienti da paesi dell' est. Vorrei sapere se questo può aver influito sulla loro malattia ed eventualmente qual'è la responsabilità dell' allevamento. Mi posso far
risarcire? Sono andata a protestare, e l' allevatore per togliermi dai piedi mi ha proposto di sostituire i cani, sapendo che avrei rifiutato la sua offerta.
Cosa posso fare? A chi mi posso rivolgere?
Ringrazio anticipatamente.

R:
Essendo la displasia una malattia genetica, nel tuo caso le responsabilità dell'allevatore sono pesanti. Andrebbero testati i riproduttori prima di utilizzarli per gli accoppiamenti. La legge considera la displasia un vizio "redibitorio" la cui presenza consente all'acquirente di rivalersi sul venditore. Purtroppo sia la restituzione del denaro che la sostituzione del cane malato vengono subordinati alla restituzione dello stesso. Su questo dettaglio giocano gli allevatori poco seri certi che difficilmente un proprietario sensibile accetta di separarsi dal cane con cui ha vissuto diverso tempo e naturalmente gli si è affezionato. Quando poi vengono prospettati apocalittici futuri come l'eutanasia... Alcuni proprietari hanno cercato di farsi risarcire le spese sostenute, magari gonfiandole un pò ma non mi risultano sentenze "guida" in materia. Uno dei pochi strumenti in tua mano è la possibilità di denunciare il fatto a più organi (ENCI, ecc) mettendo in atto una vera e propria campagna denigratoria nei confronti del venditore. Non so quanto questo ti possa giovare. Consulta comunque un avvocato.


on Friday, September 27, 2002 at 18:50:26
maria

citta: udine
regione: friuli v.g.

Morbo di Cushing

al mio yorky di 12 anni è stato diagnosticato il morbo di cushing. mi hanno consigliato una terapia farmacologica. volevo sapere che effetti collaterali hanno questi farmaci e se c'è qualche centro specializzato nella cura di questa
malattia.

R:
Dovresti essere un pò più dettagliata nella tua esposizione. Il morbo di Cushing (o ipercorticosurrenalismo o iperadrenocorticismo) è una malattia endocrina per la quale si vengono ad alterare i valori del cortisolo (ormone) all'interno dell'organismo. Questa patologia può essere provocata dall'uomo con una scorretta e prolungata somministrazione di corticosteroidi (cortisone) o da cause endogene del cane. Tra queste troviamo sicuramente i tumori all'ipofisi e/o alle ghiandole surrenali, organi questi secondi deputati alla produzione del cortisolo sotto il controllo della prima. La terapia va approntata a seconda della causa che scatena la malattia. In linea di massima la chirurgia la fa da padrone. L'asportazione dell'organo malato, che sia la parziale di ipofisi neoplastica che siano le surrenali danneggiate, viene associata ad una terapia con corticosteroidi per sopperire alla loro mancata produzione. L'unico farmaco che io conosca utilizzato per il morbo di Cushing è il mitotane attualmente non
in commercio in Italia. Questo composto ha un effetto citotossico sulle ghiandole surrenali e le rende inattive. Durante il trattamento con mitotane, il cui dosaggio va spesso corretto, il cane può avere crisi addisoniane, ovvero da carenza improvvisa di corticosteroidi soprattutto se non assume correttamente gli stessi per bocca. Sono poi descritti in letteratura tumori ipofisari provocati dal farmaco.


on Friday, September 27, 2002 at 13:47:31
luca

citta: candiolo
regione: piemonte

BUON GIORNO DOTTORE,LE SCRIVO X AVERE UN INFORMAZIONE E SE PUO UN CONSIGLIO.HO UN BOXER MASCHIO DI TRE MESI CHE SI COMPORTA BENISSIMO SIA IN CASA CHE QUANDO ESCE E INCONTRA PERSONE O SUOI SIMILI,MA HO UN PROBLEMA;SE MI METTO A CORRERE E MI FERMO DI SCATTO (X FARLO GIOCARE)LUI SI INALBERA INIZIA A RINGHIARE AD ABBAIARE E IN QUALCHE OCCASIONE CERCA DI MORDERMI IL BRACCIO.SONO IO CHE SBAGLIO O E IL MIO AMICO ?GRAZIE

R:
La reazione del tuo cane è del tutto naturale ed istintiva. Se non vuoi che continui queste manifestazioni, fondamentalmente di gioco, non dovrai provocarle in alcun modo, anzi, dovrai reprimerle in modo deciso ed energico.


on Wednesday, September 25, 2002 at 23:06:27
MARILENA

citta: darfo boario terme
regione: lombardia

Ipocalcemia e convulsioni

buongiorno.rieccomi.Le avevo gia' scritto il 15.9.2002 in merito al mio Yorky di 11 anni il quale ha avuto una crisi convulsiva attribuita ad ipocalcemia.Se a Vostro avviso l'ipocalcemia potrebbe non essere la causa della crisi, di cosa potrebbe trattarsi?Nel frattempo e' stato sottoposto ad endoscopia la quale ha rilevato IBD con grave forma di linfangectasia con grave edema ed iperemia della mucosa del duodeno nel piccolo intestino con alcune arree di necrosi crupale e presenza di liquido assimilabile a grassi o proteine non assorbiti-stomaco nella norma.Cosa potrebbe avere causato cio'?Il veterinario dice che e' curabile e ribadisce che tutto cio' puo' essere stato causato dall'ipocalcemia che e' associata ad ipoalbuminemia.ho cosi' iniziato la cura che prevede prednisolone
1mg/KG + 1 MG/KG AZATRIOPINA + DOXICICLINA 5 MG/KG + 0,7 DI RANIDIL OGNI 12 ORE
+ IL CALCIO CARBONATO.
L'ALIMENTAZIONE ORA E' ESCLUSIVAMENTE HILLS I/D.HA DATO SUBITO SEGNI DI
MIGLIORAMENTO CON RICOMPARSA DELL'APPETTITO.LA CURA SEMBRA COSI' AZZECCATA.MA IL MIO TIMORE E'CHE pOSSA TORNARE LA CRISI E CAPIRE PERCHE' SOFFRE DI IPOCALCEMIA CHE MI DICONO ESSERE PERICOLOSA NEI CANI.ECG LEGGERA ARITMIA COMPATIBILE CON L'ETA' DEL CANE.GRAZIE ANCORA

R:
Continua a lasciarmi perplesso l'ipocalcemia, non penso possa essere addirittura la causa di tutto. E' evidente il problema gastroenterico piuttosto grave probabile fonte di tutto il malessere. Quella che noi chiamiamo "attacco
convulsivo" poteva essere la conseguenza di un forte attacco colico. Il tuo cane sta meglio perché sta risolvendo quel tipo di patologia. E' possibile che il mio collega sospetti anche la presenza di una patologia a sfondo immunitario (cortisone + azatioprina) come si desume dalla terapia messa in atto e di una batterica (doxiciclina). Anche se la doxiciclina lega il calcio in maniera minore rispetto alle tetracicline di 1^ generazione non mi sembra l'antibiotico di prima scelta in un paziente ipocalcemico. Se comunque il cane sta bene continua con fiducia la terapia.


on Wednesday, September 25, 2002 at 09:57:44
MASSIMO

citta: FIRENZE
regione: TOSCANA

Un labrador in famiglia

Salve Dr.io e la mia ragazza abbiamo pensato di aggiungere alla nosta famiglia un piccolo LABRADOR RETRIVER.Ci puo' dare dei consigli,differenze m/f,dove prenderlo,gestione del cane,comportamento,differenze con il GOLDEN RETRIVER?cosa mi dice di un incrocio fra queste due razze?
Grazie e distinti saluti

R:
Per risponderti dovrei compilare almeno tre pagine solo per elencarti i pregi delle razze che tu vorresti acquistare. Golden e labrador sono caratterialmente molto simili e differiscono tra loro praticamente solo per la lunghezza del
mantello. Le sottili differenze da "gara" non penso possano interessarti. Non sono della vostra regione quindi non saprei indicarvi allevamenti in loco. Li potreste trovare sulle più note riviste cinofile in commercio (cani, argos,
ecc..) Qualunque sia la scelta, complimenti!


on Tuesday, September 24, 2002 at 15:58:30
sara

citta: roma
regione: lazio

Shitzu e risarcimento economico

Ho acquistato un cucciolo di shitzu di 43 gg da un allevatore,dopo 4 gg il cane si è ammalto gravemente,probabile cimurro (non riusciva più a muovere le zampe posteriori e ha perso la conoscenza per qualche ora),l'ho fatto curare a mie spese in una clinica veterinaria,dove è stato sottoposto a una terapia intensiva per 2 gg e mezzo il costo è stato di 500 euro + i soldi che ora devo spendere per le ricorrenti visite di controllo.
Posso pretendere dall'allevatore almeno il risarcimento economico dato che quello psicologico e umano è incommisurabile,vedere quell'esserino di pochi gg senza conoscenza e con una flebo nella zampa mi ha stretto il cuore),visto che evidentemente quando me lo ha venduto la malattia era già in atto?
Grazie mille.

P.S.:Ora il mio Yuri sta molto bene e sembra che miracolosamente non abbia avuto
conseguenze in seguito a questa malattia.

R:
Prevedendo di chiedere un risarcimento all'allevatore non avresti dovuto far curare il cane a tue spese senza prima averlo consultato. Il tuo amichetto era evidentemente "in garanzia" e proprio per questo avresti dovuto pretendere che il venditore si facesse carico della cura come meglio riteneva opportuno e da chi preferiva lui. Allevatori seri hanno sempre veterinari di fiducia. Fossi un allevatore e non avessi mai avuto casi di cimurro in allevamento avrei avuto qualcosa da obiettare su diagnosi e costi della terapia. Presumo comunque che tutto questo ti sia già stato detto dal veterinario che ha curato il cane. Mi capita spesso di trovare proprietari che coscientemente preferiscono curare il cane dal proprio veterinario di fiducia rinunciando a garanzie, risarcimenti ecc. ritenendo la cosa migliore possibile per il proprio animale. Ho incontrato anche allevatori che, informati della malattia del cane venduto, hanno accettato di fare curare il soggetto sostenendone le spese. Beh, questi ultimi non sono
molti... So che il discorso può presentare qualche "forzatura" ma purtroppo, per legge, è così!


on Monday, September 23, 2002 at 17:56:13
Marghe

citta: Torre Annunziata
regione: Campania

Egr. dr. Gallotti, le scrivo per un consiglio concernente la mia cagnetta. E' un setter inglese di 8 anni, un paio di settimane fa accusava dolori addominali, è dimagrita tantissimo poichè non ha più mangiato. Il mio veterinario le ha
diagnosticato spasmi intestinali dovuti, forse, al ciclo mestruale. Le ho somministrato fiale di spasmex con amplital 500mg e ferritin da bere. Sembrava rimettersi a poco a poco. Improvvisamente è peggiorata. L'ho riportata dal
medico e dalle analisi del sangue abbiamo scoperto valori di azotemìa alti: 181.
Le sto somministrando 1 fiala al giorno di ipoazotal, e flebo di levosan con samyr 200 e tricortin. Le dò omogeneizzati di tacchino per tenerla su. Sembra si stia riprendendo ma è debole ed ho tanta paura di perderla. Mi dia un consiglio sul da farsi, la prego, sono preoccupata.

R:
Ci sono molti punti oscuri nella tua descrizione. Innanzitutto nel cane non si parla di ciclo "mestruale" ma di ciclo "estrale" (estro o calore) ed è una cosa completamente diversa dal primo. Non esistono quindi dolori "mestruali" ed in ogni caso non avrebbero nulla a che fare con l'intestino. Ma il tuo cane era o no in calore? Spasmex è un prodotto solitamente utilizzato per coliche renali o epatiche quindi a che pro? Se si trattava di un fatto colico non capisco l'utilizzo di un antibiotico e di ferro. L'anemia ferropriva è quasi inesistente nel cane ed il prodotto (ferritin) può dare problemi intestinali. Il collega non ti ha parlato di piometra? Il cane non beveva più del solito? Dovresti indicarmi anche i risultati di altri esami perchè la sola azotemia alta non porta patologie di nulla. Quantomeno andrebbero valutati la creatininemia e gli enzimi epatici (got gpt alp ecc) per orientare il problema verso un apparato più che un altro ed andrebbe fatto un emocromo. Vista la zona in cui abiti non trascurerei di effettuare esami per la leishmaniosi e le varie rickettsiosi. La tua setterina aveva la febbre? Era anemica? Fammi sapere qualcosa di più.


on Thursday, September 19, 2002 at 18:36:40
roberta

citta: vicenza
regione: veneto

displasia dell'anca

quali sono i rimedi per casi di displasia all'anca in cani giovani (6 mesi) in questo caso è un labrador.
grazie

R:
Personalmente ritengo impossibile valutare la displasia dell'anca in un cane di 6 mesi. Eventuali terapie chirurgiche possono essere prese in considerazione dopo l'anno di vita. Adesso puoi solo dare al tuo animale farmaci
condroprotettori (condrogen mtl, mesoflex ecc) una adeguata alimentazione e limitarne un pò l'attività fisica.


on Thursday, September 19, 2002 at 19:38:13
Biagio
citta: catanzaro
regione: calabria

Allattamento artificiale nel cane

Salve dottore io ho una rottweiler di di oltre diciassette mesi adesso mi ha partorito il 12 settembre 11 cuccioli che per ora staallattando da sola da sette giorni adesso io e mia moglie abbiamo paura che uno la cagna si indebbolisca perchè allatta praticamente H24 e due che qualche cagnolino abbia carenze alimentari o ancora peggio che muoia la mia domanda è possiamo io e mia moglie integrare al latte che già da la cagna con del latte
artificiale con il biberom se la risposta è affermativa vorrei gentilmente sapere il tipo di latte e la marca se è possibile e poi la dose giornaliera da dare. la ringrazio in anticipo per la sua risposta

R:
Se la madre viene alimentata correttamente non dovrebbe aver problemi nell'allattamento di tutti i cuccioli. Somministratele mangimi per cuccioli o hill's canine p/d per evitare carenze di calcio. Dovreste intervenire con latte
artificiale se alcuni cuccioli dovessero avere difficoltà di crescita o non riuscissero a nutrirsi. Meglio se il nostro intervento sarà posticipato nel tempo. Solitamente io consiglio "esbilac" ma esistono molte altre marche valide
che i venditori di prodotti per animali sapranno consigliarvi. Se il cucciolo comincia ad alimentarsi nel pisttino (25/28 gg) potetre utilizzare anche il latte accadì, sicuramente molto meno costoso anche se meno ricco del latte
specifico per cani.


on Wednesday, September 18, 2002 at 22:08:27
Laura

citta: Torino
regione: Cattolica

Ernia discale

HO UN GRAN BISOGNO CHE LEI MI ASCOLTI; QUINDI LEGGA BENE E ATTENTAMENTE LA
PREGO: il mio cane ha 12 anni... fino alla sera prima stava bene poi a pranzo ci siamo accorti che non camminava più, non riesce più ad alzarsi, credo che gli facciano male le zampe di dietro, siamo andati da un veterinario, ma non ci ha detto praticamente niente... lui cerca e vorrebbe alzarsi, ma non ce la fa! cosa può essere, cosa dobbiamo fare? L'abbiamo portato pure in clinica, ma anche qui non ci hanno detto assolutamente niente... é un colli scozzese il Lessie, LA PREGO, MI RISPONDA SUBITO IL MIO CANE STA SOFFRENDO, E NON SAPPIAMO CHE FARE...
MI AIUTI PERFAVORE

R:
Potrebbe trattarsi di dolori causati da forme artrosiche ad anche e colonna o più verosimilmente da ernia discale (totale o parziale). Va valutata la funzionalità degli arti posteriori (sensibilità algica, tattile) soprattutto
vanno valutati i riflessi neurologici. In caso di assenza di questi va effettuata una mielografia (o una tac) e sottoposto il cane ad intervento chirurgico. Il tutto entro 24-48 ore per sperare in un recupero completo. Se si
tratta di problemi artrosici la cosa non è così urgente. Andrebbe comunque messa in atto una terapia con prednisolone ad alto dosaggio in attesa di sviluppi e diagnosi certe.


on Tuesday, September 17, 2002 at 20:51:26
Teresa

citta: Alessandria
regione: Piemonte

Patologia neurologica cuccioli

Salve dottore.
Lei mi pare in gamba, oltre al problema genetico aveco pensato ad una causa esterna, gli anchilostomi possono avere questo effetto? Non penso ad una causa infettiva, ho un allevamento, i due esemplari sono miei e le precedenti e successive cucciolate sono state perfette, sempre con lo stesso stallone. Ah, sono bullmastiff.
Le chiedo un consiglio, provo a mettere sotto antibiotico la cagna prima e dopo la nascita dei cuccioli tanto per essere sicura?Ho ripetuto l'accoppiamento e a giorni la cagna dovrebbe partorire, domani effettuo un ultimo esame delle feci ( quelle del sangue sono OK, c'è una lievissima anemia ma rientra nella norma) ed incrocio le dita.
Qualcuno mi aveva accennato l'herpes virus ma obiettivamente non mi pare il caso, i cuccioli non hanno alcun sintomo, che dovrebbe presentarsi nelle prime settimane di vita ed in maniera più evidente. Mi hanno consigliato di cuocerli, in gergo tenerli ad una temperatura elevata per le prime settimane, ma dovrei allontanarli dalla madre che è un'ottima mamma.Sembrerebbe una patologia degenerativa.
Alla nascita vi era una disparità eccessiva tra i cuccioli, uno era uno scheletro ambulante e l'ho salveto per un pelo, non era uno dei cuccioli affetti.
Attendo fiduciosa.

R:
Non mi risultano effetti teratogeni da anchylostomiasi, non penso siano la causa di tutto. Non dare antibiotici, non servono a nulla se non mirati verso determinate patologie ben note. Personalmente ritengo la lampada ad infrarossi
una cosa inutile e stressante per la madre. Basta che l'ambiente sia pulito e soprattutto tranquillo: per il calore basta la cagna; eppoi mica siamo in gennaio! So che è poco bello dirlo ma aspettiamo la cucciolata per avere
ulteriori notizie. Esistono comunque problemi genetici dovuti a mutazioni e non trasmissibili (come nel caso dei soggetti morti). Cercherò nella mia bibliografia informazioni sulle malattie genetiche dei molossidi... Chissà,
magari scovo qualcosa! Tienimi aggiornato su parto e sviluppo dei cuccioli.


on Sunday, September 15, 2002 at 20:14:14
Nicoletta

citta: Piacenza
regione: Emilia Romagna

Necrosi asettica testa del femore

Gentilissimo dottore,
ho fatto operare la mia cagnolina di un anno perchè affetta da necrosi del femore.
Il veterinario mi ha detto di iniziare subito la riabilitazione, ma nonostante massaggi ed esercizi, la cagnolina sembra non avere sensibilità alla zampa operata.
Sono passati 3 giorni dall'operazione: sarà troppo presto perchè inizi ad utilizzare la zampina?
Quali esercizi specifici potrei utilizzare?
Esiste il rischio che non usi più la zampa?
Grazie
Nicoletta p.
ps: la cagnolina è una pinscher nana.

R:
Nei casi di necrosi asettica della testa del femore si provvede alla asportazione chirurgica della stessa. Tra il moncone del femore e l'acetabolo (sede in cui alloggiava la testa) viene a formarsi un tessuto fibroso che
consente comunque un movimento quasi normale al cane (tanto più se piccolo).
Questa "neoartrosi" si forma in un tempo variabile e solitamente non si ha una camminata corretta prima di 3/6 mesi . L'appoggio dell'arto favorisce una più efficace e pronta guarigione ma è impensabile che il tuo cane lo faccia dopo 3 giorni visto il notevole dolore che l'intervento ha provocato. Solitamente non si vedono appoggi prima di 15/20 giorni. Deve essere una cosa graduale. Non esistono esercizi specifici, lascia che il cane adoperi la gamba a suo piacimento, non lo costringere.


on Sunday, September 15, 2002 at 19:31:00
MARILENA

citta: darfo boario terme bs
regione: lombardia

Ipocalcemia e convulsioni

buongiorno dottore.ho uno Yorky maschio di 11 anni sino a un mese fa in perfetta salute, tranne degli episodi di vomito da un anno a questa parte.Domenica scorsa improvvisamente ha avuto una crisi definita dal veterinario convulsiva, si e' irrigidito completamente,bava alla bocca serrata e ho avuto l'impressione non respirasse nemmeno per qualche minuto.Mai successo prima.Il veterinario dagli esami ha riscontrato il calcio a 0,78 e dice che l'ipocalcemia da questo genere di problemi.Il cane camminava anche male tentando di alzarsi perdeva
l'equilibrio della parte posteriore.Ora mi ha prescritto del calcio carbonato per bocca .Ma il cane e' completamente inappettente da qualche giorno (pero' beve) e cosi' mi e' impossibile somministrargli il calcio che nella forma di carbonato non esiste in fiale da iniettare.
Ora e' debole visto che non mangia.Considerando che da circa un mese assume o,75 di Ranidil 2 volte al giorno per problemi di vomito,non potrebbe essere questo medicinale la causa DEL MALESSERE? So che ha 11 anni ma non riesco a capacitarmi del suo cambiamento da un giorno all'altro.
Mi puo' aiutare???? Domani gli faranno una flebo per alimentarlo un po ma e' oramai un anno che gli fanno esami,esami e non capiscono cosa sia.Grazie

R:
Per avere un quadro della situazione dovresti quantomeno farmi sapere cosa dicono gli esami fatti. Una calcemia di 7.8 è appena al di sotto il valore tollerato (8.0). Probabilmente non è la causa della crisi avuta dal cane. Non
necessariamente il calcio deve essere sotto forma di carbonato per essere assimilabile, ne esistono altre forme con preparazioni in gocce e sciroppo solitamente più appetibili. Nei casi di appetito comunque scarso solitamente io
utilizzo alimenti preconfezionati per patologie scheletriche già di per sè ricchi di calcio (hill's p/d). Bisognerebbe indagare comunque sulle cause di questo squilibrio della calcemia (neoplasia ossea? problemi alle paratiroidi?)
con esami più approfonditi. Non penso che il Ranidil possa incidere sull'appetito, anzi! Fammi sapere qualcosa di più soprattutto su sintomi, esami e tempi di malattia. (sono stati fatti ecg e glicemia?)


on Sunday, September 15, 2002 at 18:43:02
Franco

citta: Bertinoro
regione: Emilia Romagna

Cataratta e chirurgia

Ho una bastardina di 14 anni e mi sono accorto che vede pochissimo,l'occhio è appannato,se fosse una cateratta,è possibile operarla,ci sono garanzie nell'intervento,e possibile sapere anche i veterinari della mia zona abilitati al tipo di intervento?
è anche possibile sapere quanto verrà a costare l'intervento.
Ringrazio per l'attenzione:

R:
Esistono in Italia diversi oftalmologi in grado di operare in modo corretto ed afficace ma non ne conosco nella tua zona. L'asportazione del cristallino dà ottimi risultati sia con i vecchi metodi sia con le nuove tecniche di
facoemulsione (il cristallino viene "distrutto" ed aspirato tramite un piccolo forellino). Non sono aggiornato sui costi ma non dovrebbe costare meno di 5/600 euro.


on Sunday, September 15, 2002 at 18:27:47
Salvo

citta: SR
regione: SICILIA

Dermatite seborroica

hO UN BOXER DI 7 ANNI IL QUALE E' AFFETTO DA DERMATITE SEBORROICA. HO FATTO
MOLTI TENTATIVI, DAGLI IMPACCHI DI SOLUZIONI DERMATOLOGICHE ALLE CURE CON
ANTIBIOTICI. ORA HO PROVATO A CAMBIARE ANCHE L'ALIMENTAZIONE SOMMINISTRANDOGLI IL MANGIME MEDICATO DELL'EUKANUBA, SENZA OTTENERE GROSSI RISULTATI. ONESTAMENTE STO PENSANDO DI PASSARE AD UN ALTRO MANGIME NUTRIIX ESPOSIZIONE ANCHE XCHE' IL MIO CANE VIVE IN APPARTAMENTO QUINDI ESERCITA POCO MOVIMENTO CON POCHISSIMO SPRECO DI PROTEINE COSA NE PENSA LA PREGO MI RISPONDA GRAZIE.

R:
Dovresti indagare di più sulle cause non alimentari del problema perchè la convinzione che tutto sia determinato dal cibo non è proprio corretta. Il tuo cane potrebbe essere allergico a qualche cosa e la dermatite seborroica una
conseguenza di questo. Hai provato cure con cortisonici? Se si con che risultati? Hai mai fatto test per allergie alimentari? Quali farmaci topici hai usato? Potresti provare nell'attesa sostanze ricche di acidi omega 3 e 6 come
Ribes Pet o Viacutan o contenenti Palmidrol come Redonyl. Se vuoi riscrivimi.


on Saturday, September 14, 2002 at 16:19:28
adriana

citta: torino
regione: piemonte

Alimentazione cane allergico

le scrivo perchè ho scoperto dagli esami per le allergie del mio cane visto che si grattava sovente che e allergico a tutti i tipi di carne compreso il pesce.
Vorrei sapere se esistono delle scatolette che contengano solo verdura uova latte e cereali
aspetto una sua risposta GRAZIE

R:
Esisteva un mangime secco della "Doko" con quelle caratteristiche ma francamente non so se sia ancora in commercio. Dovresti ricercare tra le scatolette della ditta "Merrick" di Settimo Milanese specializzata in prodotti alternativi per allergie alimentari.


on Saturday, September 14, 2002 at 12:06:30
LUCIANO

citta: Ferrara
regione: Emilia Romagna

Congiuntivite del cane

Possiedo un Samoiedo di Anni 11 e da un mese circa lacrima dagli occhi in modo non normale. Chiedevo gentilmente un consiglio per curare questa anomalia. In attesa ringrazio anticipatamente.

R:
Potrebbe trattarsi di una congiuntivite bilaterale ma è indispensabile che tu ti rechi da un veterinario per accertartene. Esistono molte patologie oculari per le quali i banali farmaci oftalmici sono controindicati (es. ulcere corneali).
Nell'attesa puoi utilizzare con sicurezza "Xantervit" antibiotico pomata oftalmica, ma visto già il tempo passato, non tergiversare.


on Wednesday, September 11, 2002 at 18:49:53
Sonia

citta: Castel Goffredo MN
regione: Lombardia

Seborrea nel cane

Gentilissimo Dr. Giovanni, ho un cane labrador di 2 anni che da un paio di mesi circa, presenta dei cattivi odori secondo me derivati dalle ghiandole sebacee.
Il ns. veterinario gli ha già praticato la spremitura delle ghiandole perianali, su una ghiandola per ben due volte (forse non l'aveva spremuta bene la prima volta) e nonostante questo, l'odore non è forte come prima ma c'è ancora.
Ho letto su un libro specifico di questa razza che collegate ai peli il labrador possiede le ghiandole sebacee che producono il sebo per impermeabilizzare il pelo e che, se si ostruisce il condotto, si ingrossano formando cisti che
possono suppurare.
Esistono dei rimedi o dei farmaci per questo problema sempre se è questa la diagnosi?
Può essere che a causa dei ripetuti bagnetti nella sua "piscina privata" bagnandosi il pelo le ghiandole sebacee continuino a produrre sebo?
Ho notato inoltre che si mordicchia spesso quasi vicino all'attaccatura della coda e sopra la coscia e che quando lo accarezzo alla pancia è più sensibile muovendo le zampe per il solletico.
Forse sono dettagli che non servono a niente, ma magari le sono d'aiuto per capire meglio; premetto che in due anni non ha mai avuto nessun tipo di cattivi odori (era troppo bello per essere vero).
La ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherà sperando in una soluzione per il mio "Giove".

R:
Non sono molto convinto della responsabilità dei sacchi perianali. Secondo me si tratta di un fenomeno fisiologico legato sia alla stagione sia ai frequenti bagni. Imputate sono sicuramente le ghiandole sebacee della cute. A volte queste producono sebo in eccesso provocando vere e proprie dermatiti. Potresti utilizzare shampoo specifici (sebozero) o lozioni (sebocalm o sebolytic) spesso efficaci associati magari all'utilizzo di ribespet o redonyl per bocca.


on Tuesday, September 10, 2002 at 19:56:19
augusto

citta: catania
regione: sicilia

...segue Epilessia ed erlichiosi

Caro Giovanni,
abuso della Tua cortesia chiedendoTi se potessi fornirmi indicazioni sulla terapia antibiotica da seguire, visto che, un mio amico con lo stesso problema, l'erlichiosi, ha curato il cane con altre tetracicline (non ricordava più il
nome) ed una fiala intramuscolo ogni 15 gg; lo stesso mi ha riferito che un veterinario gli aveva cambiato la terapia con il Bassado in quanto ormai superata. Ti sarei grato se Tu potessi seguirmi anche nella diagnostica da
eseguire.Dimenticavo di dirTi che il test per la leishmania è risultato negativo.Ovviamente, non voglio sostituirmi al veterinario, non ne sarei capace, ma cerco solo di evitare che Cleo faccia una brutta fine.Confido in Te e nella
Tua professionalità. RingraziandoTi, porgo i più calorosi saluti.

R:
Probabilmente il mio collega ha utilizzato doxiciclina (ronaxan o vibravet) ad un dosaggio di 10-20 mg-kg die. Non mi risulta sia più efficace di altre tetracicline ma presenta formulazioni ad uso veterinario molto pratiche. Ad essa ha associato "carbesia", un preparato a base di Imidocarb cloridrato con elevata efficacia contro emoprotozoi e rickettsie. Il farmaco viene inoculato una sola volta a scopo terapeutico e può essere utilizzato in seguito, a dosaggio più ridotto a scopo profilattico. E' comunque una sostanza poco maneggevole la cui dose va accuratamente calcolata.
Tra i possibili effetti collaterali da sovradosaggio ci sono danni al snc (encefalomalacia) e nevriti periferiche... magari non proprio magari non proprio indicate per il tuo cane. Il quadro clinico dell'animale mi sembra chiaro. Non mi accanirei con esami particolari se non un monitoraggio della barbitalemia e delle funzionalità renale ed epatica ogni tanto. Potrebbe essere interessante valutare una eventuale positività alla toxoplasmosi. Continuo a ritenere che i colleghi della tua regione dovrebbero saperne molto più di me riguardo alle patologie da rickettsie sia da un punto di vista diagnostico che terapeutico e profilattico
Aggionami ogni tanto sugli sviluppi del caso.


on Monday, September 9, 2002 at 15:59:07
marcella

citta: cagliari
regione: sardegna

Post mortem

Ho visto un pastore maremmano morto, in campagna, all'aperto sotto il sole di fine agosto. Era talmente gonfio che sembrava stesse per esplodere. Saprebbe dirmi da quanti giorni poteva essere morto?

R:  Per saperlo dovrei essere un sensitivo più che un veterinario. Sappi solo che le carcasse in estate si gonfiano in poco tempo soprattutto se l'animale è morto con stomaco ed intestino pieni.


on Monday, September 9, 2002 at 14:14:57
Serenella

citta: Milano
regione: Lombardia

Gangliosidi

Gentile Dott. Gallotti,
possiedo un breton spaniel di 13 anni che da un mese circa ha cominciato a mostrare cedimento sui posteriori e conseguente notevole difficoltà nel movimento.Il veterinario che l'ha in cura, di cui per altro io mi fido ciecamente, dopo aver effettuato la lastra ed aver constatato le condizioni della colonna (spondilo artrosi diffusa), ha prescritto cortisonici e gangliosidi, che, essendo stati revocati, in Italia è praticamente impossibile recuperare.Vorrei però capire le ragioni della revoca e soprattutto sapere se all'estero sono ancora in commercio.Grazie per l'attenzione che vorrà dedicarmi e buon lavoro

R:
I gangliosidi o glicolipidi di membrana cellulare sono stati tolti dal commercio umano agli inizi degli anni '90 perché la loro efficacia non corrispondeva a quanto citato nei foglietti illustrativi. In parole povere il mitico "cronassial" non faceva un piffero con buona pace dei pazienti neurologici che per anni si erano fatti bucare inutilmente. In medicina veterinaria è rimasto in commercio per un certo periodo il "gangliovet" ma risulta ora fuori produzione.
Penso lo siano anche all'estero. Francamente non vedo la necessità di impiegarli per il tuo cane o quantomeno non mi sembra il caso di ricercarli addirittura all'estero. Il caposaldo della terapia restano i cortisonici soprattutto in
presenza di segni di patologia neurologica e ad essi possono essere associati preparati vitaminici del gruppo B.


on Sunday, September 8, 2002 at 18:36:34
domenico

citta: peschiera borromeo
regione: lombardia

Vaccinazioni nel cane

ho un cucciolo tipo cocker nato il 23/7/2002 che ha fatto la prima vaccinazione e farà la seconda intorno al prox 25/9/2002.
mi è stato detto che è stato sverminato con novex cps ( prima e richiamo). è necessario un terzo richiamo o...?
dopo la II vaccinazione ne è prevista una III? a che distanza dalla II?
grazie per la disponibilità alla risposta

R:
Solitamente bastano due somministrazioni di antielmintico (nemex pop?) ma a volte se ne consiglia una terza se il cane era superinfestato da parassiti. Il numero di vaccinazioni dipende dal piano vaccinale adottato dal tuo veterinario curante ed in genere le iniezioni (da 2 a 4) vengono distanziate di tre settimane l'una dall'altra. E' importante che per ogni singola malattia il cane venga vaccinato almeno due volte.


on Friday, September 6, 2002 at 12:51:57
Angela

citta: Pavia
regione: sterilizzazione riuscita

Anestesia nel cane

Grazie per la sua risposta(del 15 july). Ho provato ha consultare il "nuovo" vet.e grazie a lui è andato tutto per il meglio. Anche se è stata diagnosticata un'aritmia cardiaca la sterilizzazione è riuscita. Ha utilizzato un'anestesia
liquida e così non l'ha nemmeno intubata. Com'è possibile che l'altro vet. non abbia capito il problema? E dire che ogni volta che andavo me la visitava sempre.
Un salutone e grazie ancora.
Angela

R:
Sono tanti i misteri della vita ai quali non sappiamo dare risposta... tra questi ci sono anche i veterinari!!! Cerca comunque di andare a fondo con il problema dell'aritmia per cercare col collega di individuare eventualmente i
rimedi. Un salutone a te ed alla tua volpina.


on Thursday, September 5, 2002 at 13:14:05
Andrea

citta: Roma
regione: Lazio

Artrosi al gomito

Gent.le dott. re,
il mio pastore tedesco all'età di 4 mesi ha subito un trauma al gomito destro che ha causato una piccola frattura (facilmente confondibile con una linea di crescita dell'osso vista l'età del cane a quel tempo) che, per incompetenza
veterinaria, si è curata perfettamente da sola (fortunatamente).
il periodo di guarigine della micro frattura ha creato però una situazione di affaticamento e quindi di "osso sporco", la terapia che ho applicato, 1 volta chiusa la fratturina, è stata a base di cicli bimestrali tre volte l'anno di
condrostress, mesoflex e anche matrix (punture).
Le lastre (fatte ogni sei mesi) dopo due anni di vita dell'animale hanno evidenziato (ovviamente la perfetta chiusura della frattura già dalle prime lastre) e la quasi completa pulizia dell'osso (a detta del nuovo veterinario:
oltre ogni aspettativa).
continuando con questi cicli evitero stati artrosici futuri?
Il cane può fare una vita sportiva senza pericoli di infiammazioni? ecc
qual'è il prodotto migliore da somministrare?
accetto qualsiasi consiglio ed eventuali richieste di approfondimento.
grazie mille

R:
Non ho capito bene quale tipo di lesione ha riportato il tuo cane. Difficile confondere una frattura con una fisi (zona di crescita dell'osso). Si è staccata una parte di osso a questo livello? E' stata compromessa una fisi? Quale "zona" del gomito è interessata? (omero, radio, ulna) Perchè viene somministrato matrix? A due anni di età?