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on Friday, July 01, 2005 at 17:05:48
nome: Giada
eta: 24

citta: Milano
regione: Lombardia

Salve dottore.
Mi scuso anticipatamente per il disturbo.
Io ha un American Staffordshire Terrier di circa un anno che ha un problema.
A volte, sotto il pelo appaiono dei piccoli bozzoletti ( della grandezza di un brufolo ) che coprono l'intero dorso ed a volte anche le zampe.
Dopo una visita dal veterinario mi e' stato detto che si tratta di Follicolite.
Di solito si notano quando mangia carne oppure mangimi bagnati mentre non succede quando mangia crocchette.
Secondo lei si tratta di allergia alimentare?
Glielo chiedo perchè molti mi hanno detto che questo genere di cani soffre di intolleranze alimentari.
Mi potrebbe dare qualche nome di mangimi secchi ( croccantini ) al PESCE? E' molto difficile trovarne.
Hegel, il mio Amstaff va pazzo per le crocchette al pesce dei miei gatti.
Va bene, secondo lei, dargli i croccantini dei gatti oppure no?
La ringrazio per la sua cortese attenzione e nell'attesa di una risposta Le porgo i miei più distinti saluti.
Giada

R:

Per mia personale esperienza in effetti ho visto molti cani della stessa razza soffrire dello stesso problema.
Il problema va distinto, ovvero bisognerebbe effettivamente capire se è solo l'alimentazione a causare queste dermatiti o se c'è anche qualche allergene ambientale fra le possibili cause.
Un utile indizio è valutare se la follicolite si presenta tutto l'anno o solo stagionalmente. Di sicuro ti consiglio di cambiare alimentazione e optare per mangimi secchi ipoallergenici (ne esistono di diverse marche in commercio). Se pur modificando la dieta il problema dovesse presentarsi allora è facile che ci sia qualche allergia nell'ambiente che scatena la dermatite.
Mi raccomando però che se inizi una dieta specifica è importante che il tuo amico a quattrozampe mangi esclusivamente quella, se no risulterebbe alquanto difficile capire che cosa sia a scatenare l'allergia.
Riguardo il tuo secondo quesito, ovvero se puoi alimentarlo con il mangime dei gatti ti rispondo che i fabbisogni nutrizionali di queste due specie animale sono differenti.
I mangimi dei gatti hanno dei tenori proteici molto più elevati e di sicuro per chi soffre di dermatiti non è un' ottima cosa alimentarsi con diete iperproteiche.

D.ssa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Friday, July 01, 2005 at 17:13:48
nome: Francesco
eta: 30

citta: bologna
regione: emilia romagna

Buongiorno,
ho una cucciola di 7 mesi di Golden Retriever, da un mesetto presenta sotto il muso e sul collo delle strane alterazioni della pelle, all'inizio si sono presentate come specie di foruncoletti rossi... vista da un vet son stati giudicati morsi di cane che avevano causato un infezione. E' stata curata con antibiotico per via orale per 6 gg ma non sono spariti, ho notato che si evolvono poi in specie di crosticine nere a volte anche grosse come un seme d'anguria, e poi si stacca la crosta e rimangono delle feritine, la pelle tutto intorno si arrossa, adesso quasi da una settimana sto applicando sulla zona il gentalyn beta, e sembra che le facci sparire ma ne compaiono di nuove, mi pare di averne riconosciuta una anche sulla zampa.
Cosa potrebbe essere ?
Grazie

R:

Prima di tutto ti consiglio di fare eseguire tutti gli esami del caso, giusto per escludere che si tratti di rogna demodettica, problema abbastanza frequente specie in età giovanile, anche se però dalla descrizione che mi hai fatto sembrerebbe non trattarsi. In caso di esito negativo (cosa che penso, ma è sempre meglio escludere i problemi) è facile che si tratti di di una follicolite batterica ovvero una infezione batterica dei follicoli piliferi.
In tal caso il tuo veterinario non ha sbagliato a prescriverti l'antibiotico, l'unica cosa è che di fronte a questi problemi spesso la terapia antibiotica andrebbe protratta per più tempo. E' spesso utile associare anche una shampoo terapia con prodotti contenenti clorexydina da eseguire all'inizio giornalmente. Se una volta risolto il problema, dovesse ricomparire nuovamente in breve tempo, forse sarebbe da prendere in considerazione l'ipotesi che alla base ci sia un problema di allergia.


on Friday, July 01, 2005 at 20:06:23
nome: marianna
eta: 24

citta: desio
regione: lombardia

buonasera, circa due settimane fa è mancato junio,il mio carlino di due anni che è morto in circa cinque ore.
tornato dalla passeggiata serale e dopo aver incontrato il cane del vicino ha iniziato a vomitare e a non reggersi più sulle zampe dietro(ORE 22) portato subito in clinica il vetrinario l'ha ricoverato temendo una possibile paralisi e l'ha messo in gabbietta per evitare che si muovesse (ore 23.00) alle due di notte ci ha telefonato dicendo che junio era morto. sintomi visti da noi: pancia che sobbalzava, lingua e mucose bianche, occhio appannato, NON SI REGGEVA SULLE ZAMPE DIETRO E RESPIRVA MALE l'autopsia dice che ha avuto un'emorragia terna, ma la causa è ancora ignota. in apparenza è un'emorragia addominale (fegato, pancreas) che appare derivata da un trauma. MA IL CANE NON HA SUBITO ALCUN TRAUMA!!! cosa può essergli successo? anche il patologo ha detto che è un caso strano e se la morte per emorragia è certa, vorrei capirne la causa, vista anche la velocità con cui il cane è mancato. (un ultima nota: junio respirava sempre col "rantolo" e aveva vomitato anche la sera prima, ma no
n so se c'è un nesso, inoltre nel primo anno di vita era stato curato per rogna demodettica)
grazie davvero per la risposta, spero possa aiutarmi!!!

R:

Se si fosse rotto un organo parenchimatoso (fegato, milza, rene ecc) questi si sarebbe sicuramente visto durante un esame autoptico, procedura nella quale vengono ispezionati i visceri. Se la causa del decesso è una emorragia addominale (ed è stata verificata la cosa) è piuùprobabile che si tratti della rottura di un aneurisma congenito considerato che il cane non ha subito traumi ed era un soggetto di giovane età. La mia però è' solo una supposizione.


on Wednesday, June 29, 2005 at 08:08:29
nome: Monica

eta: *     Si prega di compilare tutti i campi richiesti

citta: Torino
regione: Torino

Ho una yorkshire di 9 anni che da circa due mesi soffre di dermatite seborroica vorrei sapere se dipende dall'alimentazione e come posso curarla le ho gia somministato sia il cortisone che l'antibiotico ma con nessun risultato ho anche cambiato l'alimentazione e adesso????? aiutatemi

R:

Purtroppo non esiste una vera e propria cura per il problema del tuo cane: sia l'alimentazione specifica che la shampoo terapia con prodotti indicati per questo tipo di problema servono per cercare di limitare il problema ma di sicuro non riescono ad eliminarlo totalmente.

D.ssa Parini


on Wednesday, June 29, 2005 at 01:49:59
nome: Paola
eta: 24

citta: Noto
regione: Siracusa

Buonasera Dottore.
Ho un cucciolo di yorkshire femmina di 4 mesi e piccola taglia (pesa 750 grammi), è stata regolarmente vaccinata e sverminata. Mi è stata spedita circa un mese fa via aerea dall'allevatore e è stata ricoverata d'urgenza durante lo scalo del volo a Roma per abbattimento del sensorio, ipotermia, iporeattività.
Portata a casa presentava anche difficoltà a defecare prima, poi diarrea con tracce di sangue (vivo) e soprattutto tosse con catarro. In seguito ad analisi delle feci le è stata diagnosticata la coccidiosi, è stata curata con qualche flebo di glucosata prima (in conseguenza di un collasso) e poi con 10 giorni di stomorgyl2 + 15 giorni di betotal. La cura è stata sospesa da 15 giorni. I coccidi sono spariti ma sono rimasti alcune conseguenze della bronchite che aveva... in particolare, la tosse è passata ma la piccola starnutisce di frequente e il naso è umido (le secrezioni sono comunque incolori). La diarrea è passata ma le feci continuano ad emanare un odore molto intenso. Il veterinario mi consiglia di non trattarla ma io sono molto preoccupata... è il caso che le somministri dei farmaci anche omeopatici o che ripeta il trattamento antibiotico? Grazie.

R:

E' possibile che il cane abbia contratto qualche forma virale blanda (tosse dei canili?) già nel luogo di nascita e generalmente queste patologie non sono gravi ma tendono a recidivare nonchè a cronicizzare. Spesso sono necessari più cicli di antibiotici ma è evidente che questi non possano essere somministrati in continuazione. Probabilmente il mio collega ritiene che in questo momento il sistema immunitario del cane possa bastare per contrastare la malattia che, da quello che mi pare di capire, è in fase di regressione. Direi che la cosa migliore è quella di seguire le indicazioni del veterinario che puòvisitare l'animale. Se necessario sarà lui a decidere se riprendere la cura antibiotica.
Non mi occupo di omeopatia ma non penso serva in questi casi.


on Monday, June 27, 2005 at 16:48:28
nome: Morena
eta: 28

citta: Castagneto C.cci (LI)
regione: Toscana

Buongiorno Dottore,
il mio cane è un pastore tedesco di sei anni. Da circa due anni manifesta un velo di "annebbiamento" agli occhi, ora più accentuato da forte insicurezza a scendere le scale durante le ore pomeridiane, quando le ombre del muro di casa si alternano alla luminosità riflessa dal sole.
Il mio veterinario ha consigliato di somministrare "dogalina" a cicli di due mesi, che dovrebbe rallentare l'evoluzione della catarrata, senza però riparare ed evitare la sua progressione. Per ciò che riguarda l'operazione, mi è stata sconsigliata, poichè non dà garanzia di riuscita e potrebbe arrecare dolore agli occhi nella fase post-operatoria.
Mi rivolgo a Lei per avere un consiglio sulla situazione, avere conferme sull'impiego della "dogalina" ed eventuali informazioni sulle controindicazioni.
 
Grazie per l'attenzione!
Morena

R:

Data l'età del tuo cane ti consiglio di sottoporlo ad una visita specialistica da un collega che si occupa di oftalmologia in quanto è vero che potrebbe trattarsi di una cataratta senile (ovvero un processo di invecchiamento del cristallino) ma sarebbe necessario escludere altre cause che potrebbero essere la causa di questo disturbo. Ti consiglio di fare eseguire anche un esame del sangue per escludere il diabete, altra situazione in cui spesso è associata una cataratta bilaterale.
Fatto questo, se effettivamente si trattasse di una cataratta senile, alcuni colleghi suggeriscono l'uso della Dogalina allo scopo di cercare di ridurre le alterazioni proteiche che vengono considerate di importanza critica nei processi di opacizzazione del cristallino.
Alcuni consigliano anche l'uso di farmaci
midriatici che mantengano dilatata la pupilla al fine di aumentare il più possibile il campo visivo. Per quanto riguarda la terapia chirurgica anche io concordo con il fatto che non ha un utile campo di applicazione in quanto spesso è seguita da recidive nell'arco di poco tempo, inoltre ritengo che nel caso di una cataratta senile l'evoluzione è talmente graduale che l'animale è in grado di adattarsi molto bene specie se lasciato nel proprio ambiente casalingo.

D.ssa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Monday, June 27, 2005 at 13:31:45
nome: Fabio
eta: 34

citta: Roma
regione: Lazio

Spett.le Dott.
Di recente il cane di mia madre ( femmina di 11 anni ) si è operata per la ricostruzione di entrambi i legamenti crociati delle zampe posteriori.
Purtroppo tale problema è conseguente ad una cattiva alimentazione che ha portato il cane ad essere obesa ( dovrebbe pesare circa 25 Kg ed invece nè pesa 38Kg !!)
La mia domanda riguarda il post-operazione , premettendo che siamo consapevoli della nuova alimentazione da utilizzare, quello di cui sarei interessato è riguardo all'esistenza o meno di un programma di Fisioterapia da seguire per il recupero del cane .
Potrei far riferimento per esempio a programmi di fisioterapia umana ?.
 
Grazie per la cortese attenzione ,
Distinti Saluti.

R:

Esistono centri di fisioterapia anche per i cani. Nella regione in cui vivo ne sono ubicati un paio ma francamente sono un po' lontani dal Lazio. Penso che, in ogni caso, il chirurgo che ha operato il tuo animale ti avra' dato indicazioni in merito. Lascia stare la fisioterapia umana e soprattutto il fai da te: potresti provocare danni irreparabili. A margine, ma è una considerazione molto molto molto personale, sono convinto che questa disciplina non serva a nulla in campo veterinario. Fondamentale un corretto approccio al problema dell'obesità ed un graduale ritorno ad una attività fisica corretta, cosa che prima, probabilmente, avete trascurato.


on Saturday, June 25, 2005 at 19:42:07
nome: Pietro
eta: 24

citta: andria
regione: bari

Salve, io sono proprietario di 2 esemplari di pastore tedesco, la piccola di anni 3 ultimamente era sempre stanca e non piu' attiva.
portandola dal veterinario , abbiamo riscontrato febbri alte nel giro di 10 giorni siamo arrivati fino a 41.3 , contemporaneamente il veterinario le faceva iniezioni di baytril e cortisone;
il cane dopodiche' sembrava essersi ripreso, ma a distanza di mesi 2 sono andato da un'altro veterinario perche il cane lo vedevo sempre meno attivo e iniziava a perdere pelo sulle zampe,le unghia parewva crescessero a vista d'occhio.
dopo varie analisi la dottoressa ha riscontrato nel cane lesmania.
ora possa lei capire la mia diffidenza , mi ha prescritto glucantime , due fiale da 5 ml al giorno separatamente e 2 compresse di zyloric.
Ora sono nelle sue mani dottore mi dica posso continuare la terapia?per quanto tempo dovrei fare la stessa?
N B. il mio cane pesa 26 Kg.e non e' molto contemta quando deve mangiare , sta perdendo peso, cosa posso integrare al mangime?

R:

La terapia e' corretta e dosi, tempi ed eventuali cambiamenti vanno stabiliti dal veterinario curante in base all'evolversi della situazione.
Sappi che, opportunamente adattata, la cura puo' durare anche 6-9 mesi. Puoi sicuramente impiegare mangimi ad alta energia per cani che fanno attivita', sicuramente piu' ricchi di energie e piu' appetibili.


on Saturday, June 25, 2005 at 03:14:16
nome: lucrezia
eta: 29

citta: torino
regione: piemonte

buon giorno e grazie in anticipo per l'attenzione che spero vorrà dedicarmi.
la mia Zoe (meticcia, molto simile al border collie per il colore del manto, di 1 anno)ha avuto un problema, ora in via di guarigione che neanche la vet. ha saputo spiegarmi: negli ultimi giorni di maggio l'ho portata a tosare, poi, qualche giorno dopo le ho applicato il frontline.
dopo qualche giorno le sono comparse sul collo, nella parte bianca del pelo poco sopra le spalle, delle bozze che sembravano punture di insetti. nell'arco di pochi giorni queste piccole bozze sono peggiorate, al tatto sembrava che ci fossero delle cisti grosse come biglie sotto la pelle che nel frattempo era diventata nera. mi sono ulteriormente allarmata quando ho visto che, nonostante la mia piccola nn sembrava provare dolore o fastidio alcuno, da queste bozze usciva un liquido (pus misto a sangue). il tutto e' successo nel giro di 3 giorni (proprio durante il ponte del 2 giugno). ho portato appena possibile Zoe dalla veterinaria che, nel sollevare il pelo delicatamente per guardare meglio sotto le ha staccato tutta la pelle in tutti e 3 i punti lasciando scoperti 3 buchi purulenti con un diametro di quasi 2 centimetri l'uno. le ha iniettato un antibiotico e le ho somministrato, dietro suo consiglio per una settimana dello zimox, disinfettandola a dovere quotidianamente. ora il pro
blema sembra risolto.
la questione è che la vet. mi ha detto che può essere un problema derivante dal fatto che l'ho fatta tosare, o da una reazione al frontline (ma nelle 2 precedenti applicazioni nn aveva avuto alcuna reazione) o dal contatto con qualche strana sostanza o dall'esposizione al sole o da tutti questi fattori messi assieme.
nn potendo sapere cosa le ha causato questo problema adesso nn so come comportarmi: ovviamente devo continuare a proteggere la mia piccola con antiparassitari, per di piu' andremo in vacanza in corsica (dato che sembra che lì i cani possano accedere alle spiagge con molta più libertà confronto all'italia) e quindi mi preoccupo anche dei flebotomi o pappataci o zanzare visto che soggiorneremo in campeggio.
la veterinaria dice che dobbiamo evitare di metterle sostanze sulla parte bianca del collo perchè lì è troppo sensibile, quindi nn potremmo metterle il collarino antiparassitario, io vorrei provare ad utilizzare il prodotto spot on della bayer ma temo la medesima reazione e cmq temo che con i frequenti bagni (che credo vorrà fare vista la sua affinità con l'acqua) perda efficacia. in più proprio in questi giorni dovrà fare l'antirabbica e nn vorrei che si creassero problemi di infezioni che possano impedire la vaccinazione stessa...
cosa posso fare per proteggerla senza causare queste strane reazioni? deve fare delle analisi del sangue o allergologiche?
 
inoltre ho un'altra domanda: nel mese di aprile ha avuto il primo calore. nelle 2 settimane precedenti le perdite di sangue (che sono durate 3 settimane) ha cominciato ad avere delle perdite di siero di odore molto sgradevole. la veterinaria mi ha detto che era normale. la questione è che continua ancora adesso (e siamo ormai a fine giugno) ad avere queste perdite in maniera sempre più abbondante, e visto che ha il vizio di salire in braccio e di dormire con me sono costretta a lavare quasi quotidianamente tutto quello su cui si appoggia per l'odore sgradevole e penetrante che lascia. e la vagina è rimasta più grossa di quanto nn fosse prima del calore. così come le mammelle. la vet. nn sembra preoccuparsene (anzi ho il sospetto che mi veda come una persona piuttosto ansiogena, probabilmente nn a torto...) e mi dice che dobbiamo attendere il prossimo calore per vedere se si risolve da solo ma io temo che nn sia così normale... sbaglio?
 
mi scusi se mi sono dilungata così a lungo ma sono preoccupata e nn so come comportarmi. la prego di rispondermi, anche se agli occhi di tutto il mondo potrò apparire come una paranoica, non voglio che alla mia piccola, quasi unica compagna di vita, possa succedere nulla di spiacevole.
mi scusi ancora e grazie 1000 per l'attenzione.

R:

Per quanto riguarda la protezione dagli ectoparassiti, l'unica cosa che posso consigliarti e' di provare a cambiare prodotto, magari applicandolo in piu' punti evitando cosi' di non concentrarlo in un unico punto.Ne esistono diversi in commercio che contengono differenti principi attivi rispetto a quello che hai usato tu. Ti consiglio inoltre di non tosarla specie se presto andra' al mare in quanto la cute dove il pelo e' bianco e' piu' delicata e se esposta per tanto tempo al sole potrebbe presentare una dermatite da fotosensibilizzazione.
Il pelo in questo caso rappresenta una protezione utile. Per quanto riguarda invece il problema delle perdite vaginali in un certo senso ha ragione la mia collega. Molte cagne nel periodo prepubere possono presentare perdite vaginali che non necessitano di terapie farmacologiche se non irrigazioni quotidiane in quanto si risolvono solitamente con la comparsa del primo calore.
Nel tuo caso pero' ti consiglio di fare controllare con un'ecografia l'utero per appurare una sua mancata compromissione. Alle volte scoli vaginali possono possono originare da infezioni uterine ed e' importante saperlo in quanto il problema sarebbe completamente diverso. Nel caso a livello uterino fosse tutto normale allora ti consiglio di effettuare delle irrigazioni locali con soluzioni antisettiche per 2-3 settimane, associate ad una terapia antibiotica


on Thursday, June 23, 2005 at 11:14:46
nome: mariasole
eta: ??

citta: salerano sul lambro
regione: lombardia

Gent. dott. Gallotti,
ho un samoiedo che a novembre avrà 14 anni. Negli ultimi mesi la sua vecchiaia sta accentuandosi e ora ha gravi problemi ad una zampa posteriore. Da tempo presentava un po' di artrosi ma ultimamente, nonostante i farmaci, la situazione è peggiorata e, oltre a non correre più, fa molta fatica ad alzarsi, a camminare e spesso cade anche senza un motivo apparente. Cosa miconsiglia di fare? So che è anziano ma vorrei stesse bene il più a lungo possibile.Ha dei farmaci e magari delle cure vitaminiche da associare? E per quanto riguarda l'alimentazione? Inoltre vorrei chiederle se conosce una clinica veterinaria specializzata in cani nordici.
grazie
Mariasole

R:

Probabilmente il tuo cane non ha solo problemi di artrosi. A questi si sono aggiunti quasi certamente quelli neurologici che ai primi sono collegati. Se hai gia' provato cure con antinfiammatori non steroidi e la situazione e' critica puoi passare ai cortisonici associati a complessi di vitamine del gruppo B (soprattutto B e B12) tenendo ben presente che questi farmaci rappresentano l'ultima spiaggia farmacologica.
Non risolvono la situazione ma possono attenuare i sintomi piu'eclatanti. Per il loro uso devi rivolgerti ad un collega.
Velatamente mi hai chiesto se non e' il caso di porre fine alle sofferenze ma sinceramente non e' una cosa che posso valutare io.
Sta a te soprattutto stabilire la misura della sofferenza del cane e soprattutto la sua dignita' di animale nordico ed indipendente come lo puo' essere un salmoiedo. Una mano te la puo' dare il veterinario che lo ha sempre seguit. Non mi risulta esistano cliniche specializzate in cani nordici ed in ogni caso non ne vedo l'utilita': anche il samoiedo e' un cane e non uno strano essere da curare in modo diverso.


on Thursday, June 23, 2005 at 18:56:56
nome: Bruna R.
eta: 33

citta: SHAPE
regione: Belgio

Insufficienza pancreatica esocrina

Gent.Dott.
spero che lei possa aiutarmi. Ho un boxer di 13 mesi, praticamente da sempre malato ma solo da un mese si è capito il perchè: il valore TLI del mio cane è 2 mentre i valori della Vit.B12 sono molto alti. Il mio cane fin da cucciolo ha avuto salmonella, poi vermi continui malgrado le cure, poi un altro batterio, fino a che ho insistito col veterinario qui in Belgio per fargli fare le analisi del pancreas, visto che in internet avevo trovato molte analogie che mi facevano sospettare l'insufficienza pancreatica. Devo anche dire che purtroppo non parlo francese, mentre il veterinario parla solo il francese, quindi ci sono anche difficoltà di linguaggio. Ora sto curando il mio cane con ciobo digestive low fat ed enzimi, in Italia ho trovato il Tryplase (il vet di Roma mi ha prescritto 4 pasticche 2 per pasto), mentre qui in Belgio c'è il Canizyme. Il vet di Roma ha verificato e confermato la pancreatite. Il problema che il mio cane ha ora, è che a volte intorno alle feci trovo del muco, e
 qualche volta è successo che facesse feci liquide con tantissimo muco. Lui mangia anche mezzo vasetto di yoghurt bianco con 0% di grassi e snack rigorosamente senza grassi. Corre salta e gioca come un matto, non risente di nulla. Ho solo paura che ad un miglioramento iniziale, segua un peggioramento, come è già successo in passato. Da cosa può dipendere questo muco? E perchè non lo ha sempre, se fosse una colite (?)? Credo che Homer abbia preso un kilo da quando ha iniziato questa dieta, quindi non credo ci sia un problema di maleassorbimento del cibo. Inoltre, ma non so se la questione è legata, fa caldo e beve tantissimo, e quando dorme non riesce a trattenere la pipì che quindi gli scende a goccie. Se è sveglio la trattiene tranquillamente. Il vet è in ferie, fra un mese torno in Italia per le vacanze, ma ho paura ad aspettare un mese. Lei sa indicarmi qualcosa? Grazie mille per l'aiuto.

R:

Piu' che di pancreatite penso si debba parlare di insufficienza pancreatica e con tale patologia non sono rari episodi anche sporadici di malassorbimento.
Tieni presente che con patologie del genere sono piu' frequenti anche i fenomeni di intolleranza nonche' quelli di infiammazione intestinale (colite).
Penso che tu debba essere molto rigida nella somministrazione del cibo ed evitare snack e yogurt vari nonche' alimenti che non siano mangimi appositamente studiati. Solo in questo modo potrai valutare l'esatta entita' della malattia. Tieni comunque sempre a portata di mano antispastici e disinfettanti intestinali.


on Wednesday, June 22, 2005 at 11:53:24
nome: mariella
eta: 25

citta: roma
regione: lazio

Ho un pincer medio non puro di circa 4/5 kg, vorrei saper se in estate bisogna dargli qualche integratore o vitamine. grazie, saluti

R:

Se il tuo cane mangia un alimento che presenta un corretto apporto vitaminico e di sali minerali e non viene sottoposto ad intensi sforzi fisici non ritengo sia necessario un'ulteriore integrazione.

Dottoressa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Sunday, May 29, 2005 at 17:37:24
nome: Mirna
eta: 35

citta: Padova
regione: Veneto

Gentilissimo,
2 giorni fa abbiamo sottoposto il mio cgnolino, Tommaso, 16 anni ad eutanasia.
Il tutto è cominciato alcuni mesi fa quando Tommaso ha cominciato ad avere delle brevi crisi. Erano della durata di circa 15 minutima poi, sfinito dormiva per un paio di ore. Dopo di che tutto tornava alla normalità. Durante queste crisi non voleva assolutamente stenderi, non riusciva però nemmeno a stare in piedi ed aveva degli improvvisi scatti nervosi della testa. Ci sembrava anche che non vedesse.
Per alcune setimana siamo siamo atati a vedere, dopo di ché la veterinaria ci ha consigliato delle medicine per una migiore circolazione del sangue, ma nulla.
circa 3 settimane fa, dopo degli esami specifici hanno diagnosticato il cushing senza però saper se fosse causato da tumore surrenale o dell'ipofisi. Abbiamo allora ordinato il mitotene per iniziare la chemio ma proporio il giorno in cui doveva iniziarla ha cominciato con sintomi terribili quiali ululati improvvisi, abbaiava senza motivo, correva come impazzito. Tali sintomi lo lasciavano poi stremato con pressione bassissima e battito lentissimo. Il giorno successivo a questi primi sintomi "forti" e dopo aver passato la notte dalla veterinaria per una flebo tentando di ripristinare pressione e battiti, Tommaso ha avuto crisi della durata di un paio di minuti, non solo con ululati ma con spasmi e contrazioni impossibili da vedere. Alla fine di tali crisi, che ci hanno detto avevano portato a danni neurologici, camminava solo in tondo, non riconosceva nessuno...camminava a stento ed soffriva ormai di crisi respiratorie. La sua sofferenza ci ha portato alla dolorosa decisione dell'euta
nasia.
La dottoressa parla di tumore ipofiseo che ha subito una veloce crescita. Io adesso mi chiedo solamente se, accorgendosene prima potevamo fare qualche cosa. Inoltre vorrei avere informazioni più dettagliate su questo tipo di tumore.
 
La ringrazio

R:

Dalla descrizione del tuo caso mi pare logico l'accostamento ad una patologia neurologica di origine centrale e vista l'evoluzione, non mi sembra che l'ipofisi sia la sede piu' probabile. Le crisi convulsive ed il successivo movimento a maneggio fanno pensare ad una altra localizzazione cerebrale.
Se poi la lesione sia di natura neoplastica o altro è quasi impossibile stabilirlo. In mancanza di dati clinici piu' specifici e soprattutto degli esami di laboratorio non mi sento di esprimere giudizi sull'eventuale presenza di patologie a carico dell'asse ipotalamo - ipofisi - surrene.
In presenza di un tumore ipofisario però i dati di laboratorio avrebbero dovuto essere piuttosto chiari. Vista l'eta' dell'animale dubito fortemente che, anche in presenza di diagnosi precise, si sarebbe potuto cambiare il destino del tuo quattrozampe.


on Saturday, May 28, 2005 at 19:48:34
nome: Alessio
eta: 22

citta: Cassino
regione: Lazio

Salve, ho un cucciolo di Labrador retriver di quasi sette mesi.L'altro giorno mi hanno fatto notare che il cane quando si siede, non siede dritto ma o su un lato o sull'altro..inoltre quando si alza dopo aver dormito sembra che zoppichi lievemente..è possibile che è affetto da displasia alle anche???Consideri che i genitori sono totalmente esenti dalle principali malattie ereditarie( ho tutti i certificati )e che il cane ha preso già un primo ciclo di 60 pasticche di Condrogen.Se dovesse essere affetto da displasia, posso fare subito qualcosa per evitare che peggiori???
RingraziandoLa le invio cordiali saluti.

R:

Se esistono sospetti anche minimi direi che e' buona cosa effettuare uno studio radiografico per escludere una eventuale displasia dell'anca. Infatti la maggior parte degli interventi chirurgici eseguiti per correggere tale patologia hanno maggior successo se eseguiti precocemente.
Spesso hanno risultati definitivi e completi. Fossi in te non perderei altro tempo.


on Saturday, May 28, 2005 at 16:12:11
nome: ugo c.
eta: 40

citta: Salerno
regione: Campania

Caro dottore,
innanzitutto complimenti per la rubrica che lei cura in modo inpeccabile e con professionalità.Ho uno yorkshire di 5 anni femmina e e da un po' di tempo ho notato che il colore dell'urina è molto più scuro del solito(color giallo intenso).Qual è il suo parere in proposito?Grazie anticipatamente e a presto.

R:

Se il cane gode di buona salute e non presenta particolari problemi fisici direi di non dare peso alla cosa. Le urine fisiologicamente possono assumere un colorito piiu' intenso se emesse con minor frequenza o se il soggetto si alimenta con cibi particolari.
Nel caso in cui si dovessero manifestare sintomi anomali è buona cosa valutare la funzionalita' epatica del soggetto.


on Saturday, May 28, 2005 at 10:55:41
nome: m. claudia
eta: 23

citta: pisa
regione: toscana

buongiorno dottore, le spiego subito di cosa si tratta: ho una golden di 4 anni, ha partorito 25 giorni fa e ha dato alla luce 4 cuccioli. il primo è morto, era troppo grosso e la mamma non riusciva a partorirlo; quindi c'è stato bisogno dell'intervento del nostro veterinario che con una mano è riuscito a tirarlo fuori.
ora due cuccioli su tre hanno lo schiacciamento toracico(sarebbero gli ultimi due nati) non riescono ancora a tenersi su con le zampe dietro. questa anomalia potrà correggersi da sola? c'è un modo per intervenire? c'è il rischio che non possono camminare? specifico che questi due cuccioli sono anche i più grossi

R:

Effettivamente a 25 giorni di vita i cuccioli dovrebbero gia' zampettare spontaneamente e vivacemente. Non potendo valutare l'entita' della malformazione non posso darti indicazioni precise ma dubito che i due cagnolini possano svilupparsi in modo corretto ed armonioso. Spero di sbagliarmi.


on Friday, May 27, 2005 at 19:43:10
nome: luisa c.
eta: 43

citta: san dona' di piave (ve)
regione: veneto

Egr. dott. ho un cane meticcio di piccola tagli a maschio di 4 anni,affetto da epilessia e ipovedente, è in trattamento con luminalette 15 mg. 2 pastiglie ogni 12 ore.A tre mesi è caduto battendo la nuca e riportando di conseguenza scoordinamento motorio.Il cane non è in grado di masticare, quindi viene nutrito con pappe omogenizzate e yogurt del quale è molto ghiotto lo facciamo bere con il biberon. Presenta frequenti crisi con la luna piena e il minimo rumore improvviso gli crea crisi panico. ha sempre prurito pur in assenza di parassiti,si gratta fino aprovocarsi escorariazioni e piaghe.Vorrei sapere se vi sono delle indagini o cure in grado di alleviare queste patologie? In attesa di una Sua cortese risposta la rigrazio e le porgo i più sentiti saluti.

R:

Come ho gia' piu' volte detto è buona cosa eseguire tests sierologici per evidenziare l'eventuale presenza di patologie antiallergiche. Il piu' delle volte in caso positivo sara' possibile o eliminare l'allergene (se di natura alimentare) o approntare uno specifico vaccino. Se cio' non fosse fattibile andra' valutata una terapia con corticosteroidi e/o antistaminici o ciclosporine associate ad acidi omega 3 e 6.


on Wednesday, May 25, 2005 at 12:50:38
nome: liz
eta: 23

citta: taranto
regione: puglia

salve, il mio cane ha 8\9anni e da circa un anno ha avuto 4 crisi che consistono nell indurimento di tutti i muscoli, abbasamento rigido della coda e cedimento verso destra, rimane tutto bloccato e si accascia dura qualche minuto tutto questo, poi quando pian piano si riprende sembra stordito e cammina come se gli girasse la testa.il primo episodio gli è venuto l aprile dell anno scorso, sempre immobile, con irrigimento muscolare e la lingua nera che gli pendava e mancanza di respiro.Ieri ha avuto 2attacchi 1dietro l altro al pomeriggio il veterinario gli ha fatto un tranquillante ma nonstante tutto alle 22 ha avuto un altro blando attacco.mi è stato detto di dargli valium x 10g. volevo sapere secondo lei di cosa si gratta.laringrazio.

R:

La tua descrizione riporta inequivocabilmente ad una forma tipica di epilessia. Sull'argomento ho scritto già fiumi di inchiostro nonchè un esauriente articolo  nel quale potrai trovare tutto ciò che  serve a chiarirti ogni dubbio. In ogni caso le decisioni sulle  scelte terapeutiche saranno insindacabilmente prese dal collega che può seguire l'evolversi della patologia.


on Wednesday, May 25, 2005 at 13:03:01
nome: Marco
eta: 45

citta: Mantova
regione: Lombardia

Cortese Dr. Gallotti,
vive con noi una cagnolina meticcia, età 12 anni circa, sempre curata e coccolata. E' sterilizzata (da piccola... purtroppo...). Tre giorni fa' mi sono accorto della presenza di una ghiandola (due, per la verità.. una di circa 1 cm., l'altra di 2-3 mm. di diametro) sulla pancia, fra le mammelle; credo sia cosa recente poichè e spesso ontrollata. Il veterinario propone l'intervento (in anestesia locale) con asportazione della ghiandola evidente e successiva analisi istologica. Pensavo si facesse prima una ecografia.. per miglior valutazione. Cosa ne pensa? Ed eventualmente un luogo attrezzato dove rivolgersi? Grazie.

R:

Se le neoformazioni sono piccole ed asportabili in anestesia locale il collega ha perfettamente ragione. Ulteriori valutazioni andranno poi fatte in base al referto dell'esame istologico. Inutile in questa fase indirizzare se si è in presenza di tumori benigni, granulomi, cisti sebacee ecc.


on Tuesday, May 24, 2005 at 12:05:22
nome: Claudio V.
eta: 57

citta: Pessano con Bornago
regione: Lombardia

Da quando è arrivata a casa, circa 1 mese, la mia cokerina nera di 6 mesi  soffre di naso secco. Non ha altri problemi, è attivissima, mangia e dorme con regolarità.
Il vet mi ha preoccupato perchè suppone possa essere stata colpita da una lieve forma di cimurro.
Non voglio sostituirmi al medico ma solo avere qualche nozione in più per capire la vera natura del problema.
Magari sentendo varie tesi  posso trovare analogie per spiegarmi meglio.

R:

Scusa la franchezza ma l'ipotesi cimurro mi sembra piu' adatta ad un film di fantascienza che ad un animale. Ti posso garantire che l'ipercheratosi del tartufo, solitamente associata a quella dei cuscinetti plantari, si manifesta quando si e' in presenza di cimurro conclamato che solitamente porta il cane a morte.
Fossi in te non mi preoccuperei eccessivamente soprattutto se la tua cockerina non ha sintomi particolari e gode di ottima salute.


on Tuesday, May 24, 2005 at 18:05:22
nome: luciano
eta: 20 anni

citta: brindisi
regione: puglia

Egregio Dr ho un yorkshire di 10 anni e mezzo femmina,sterilizzata che non può mangiare più i croccantini e la sto alimentando con un po di riso verdure e carne macinata.Va incontro ad episodi di vomito e feci avvolte da muco ,cosa potrebbe mangiaree quanto un cane anziano?La ringrazio e le invio distinti saluti
 
 
                                   luciano

R:

Dovresti innanzitutto spiegarmi perchè l'animale non è più in grado di alimentarsi con croccantini. Poi andrebbe cercata una spiegazione ai suoi problemi gastroenterici se già non è stato fatto (se si, fammi sapere). Vista poi l'età dell'animale andrebbe fatto uno screening sierologico di base per valutare la funzionalità degli apparati (fegato,  reni, ecc)


on Sunday, May 22, 2005 at 02:13:42
nome: Michele
eta: 21

citta: roma
regione: Lazio

Il mio cagnolino di 6 mesi, femmina, pastore belga incrociato con un husky verso il quarto mese aveve raddrizzato entrambe le orecchie e avevano un portamento drittissimo.
Da una settimana a questa parte un orecchio risulta piegato in avanti da meta in poi.
Non ho trovato segni di abrasioni e il cucciolo sembra poter muovere le orecchie con tranquillita.
Premesso che il mio cucciolo è il mio cucciolo e non mi importa niente del portamento delle sue orecchie, volevo sapere a che cosa puo' essere dovuto.
Carenza alimentare? Parassitosi? Trauma?
Per quanto riguarda l'alimentazione appurato che lo digeriva bene 2 volte a settimana beve un pò di latte.

R:

E' possibile che durante la dentazione (3°-6° mese) il padiglione auricolare si pieghi per poi tornare eretto al termine della stessa. Non me ne chiedere il motivo perchè francamente  non saprei dartene una spiegazione. Non è implicata alcuna delle cause che tu mi hai elencato. Aspetta ancora un mesetto poi parlane al veterinario curante se la situazione  non dovesse tornare alla normalità.


on Saturday, May 21, 2005 at 10:38:17
nome: paola
eta: 32

citta: latina
regione: lazio

Buon giorno dr. Gallotti, vorrei chiederle un consiglio: ho un pastore tedesco di 11 mesi Otto nato da padre con pedigree e madre senza, non ho eseguito nessuna radiografia alle anche quando era più piccolo ma ora ho notato che quando corre, ed è allenato, tende ad unire le zampe posteriori correndo a mo' di coniglio, è possibile che sia un inizio di displasia? Crede che sia opportuno eseguire una radiografia e nel caso sa indicarmi un suo collega esperto nel campo?Grazie Paola

R:

L'andatura "a coniglio" è annoverata, da tempo immemore, come segno patognomonico di displasia dell'anca. Vista l'età del tuo cane direi che  è il caso di eseguire rapidamente una indagine radiografica accurata anche in previsione di un eventuale intervento chirurgico. Purtroppo non conosco la situazione dei veterinari  laziali ma penso che il collega che ha in cura il tuo animale saprà consigliarti in merito.


on Friday, May 20, 2005 at 15:12:12
nome: Ken
eta: 11

citta: palermo
regione: Sicilia

caro dottore,vorrei chiederle come e se si può trasmettere la leismaniosi tra cani.cordiali e distinti saluti

R:

La leishmaniosi puo' essere trasmessa da un cane malato ad uno sano solo attraverso un insetto che nel caso di questa parassitosi appartiene al genere "flebotomi", volgarmente detto pappatacio.
Non e' possibile quindi una trasmissione diretta.


on Friday, May 20, 2005 at 16:12:12
nome: Marisa
eta: 38

citta: Bari
regione: Puglia

Ho un York di 13 anni da più di un anno è inappetente e perde peso e pelo.
E' stato sottoposto ad analisi generali, ecografie addominali, test di soppressione del desametazone e test della ACTH. Risultato: epatopatia di natura sconosciuta.
Il veterinaio sospetta un CUSHING silente, poichè l'epatopatia può essrne una conseguenza. Oltre alla presenza di segni clinici come: assottigliamento della cute, perdita del pelo, dimagrimento.
Unico segno clinico opposto: il cane non presenta poliuria e polidpsia.
Secondo Lei è possibile metterlo in cura per il cushing?
Oppure cos'altro fare?
grazie.

R:

Dovresti inviarmi i risultati di tutte le indagini effettuate per avere un quadro della situazione. In ogni caso io non appronterei mai terapie  contro l'iperadrenocorticismo senza avere un più che  valido riscontro di esami di laboratorio e soprattutto senza stabilire una precisa natura della malattia (ipofisaria o surrenale??)


on Friday, May 20, 2005 at 14:37:25
nome: Silvia R.
eta: 56

citta: milano
regione: lombardia

Egr.Dott.Gallotti,
ho un meticcio Jack Russell di 11 anni e mezzo che è in cura da due anni per grave insuff. renale, leshmaniosi,e cardiopatia lieve.
La creatinina è scesa da 5.4 e da un anno circa è più o meno stabile sui 2.8.
La terapia è: ringer lattato sotto cute ogni giorno, ranidil, idrossido di alluminio,fortecor.
La terapia per leshmania ( allopurinolo) è stata da poco sospesa per alcuni episodi di vomito.
Finora il cane ha avuto una qualità di vita buona,senza risentire mai delle cure e non ha perso mai la sua allegria e vivacità.
Due settimane fa all'improvviso mi sono accorta che il cane non vedeva bene e nel giro di due giorni ha perso la vista.
Lui è in cura alla clinica veterinaria dell'università di Milano, dove i medici(nefrologo e cardiologo) l'hanno seguito meravigliosamente.
Alla visita al fondo dell'occhio hanno diagnosticato emorragia retinica. Un occhio è perso, nell'altro si riesce a vedere una parte ancora lucida.
Il cane si orienta solo in casa, per strada è terrorizzato. Avendo un terrazzo lo faccio sporcare lì oppure lo porto sui prati del parco accanto a casa.
Quello che volevo gentilmente sapere da Lei è se pensa che si possa fargli recuperare almeno un poco della vista da un occhio. Se ci sono terapie atte a questo scopo e che vengano tollerate dai suoi reni.
La ringrazio anticipatamente se vorrà darmi il suo parere e i suoi consigli.
Distinti saluti.
Silvia R.

R:

Penso che una risposta alla tua domanda la possa formulare solo  un  esperto in oftalmologia. Se non viene stabilita una causa precisa  alla cecità  e più ancora alla  emorragia retinica è difficile formulare prognosi attendibili. Penso che l'Università di Milano sia fornita di  colleghi di darti delle risposte più soddisfacenti di quelle che ti posso dare io.


on Friday, May 20, 2005 at 10:35:00
nome: federica
eta: 34

citta: lovere
regione: lombardia

Buongiorno, ho un labrador maschio di 3 mesi e pesa 5,5 kg e da un giorno ha scariche di dissenteria, si alimenta solo a crocchette e qualche pezzetto di pane secco e beve solo acqua.Non e' che come i bambini quando devono perdere i denti soffrono di questo problema? Grazie per la sua attenzione e risposta in merito Saluti

R:

No, la dentizione non c'entra nulla. E' probabile che il tuo animale abbia ingerito qualche sostanza poco edibile,  cosa frequente nel cucciolo. Crocchette e pane secco non sono l'alimentazione più corretta per una cane con dissenteria. Se la patologia non si ferma in breveissimo tempo ti consiglio di rivolgerti ad un mio collega al più presto (Comunque non è vero che i bambini soffreono di dissenteria quando cambiano i denti. Per lo meno non tutti!!)


on Thursday, May 19, 2005 at 21:00:41
nome: alice
eta: c.

citta: pordenone
regione: friuli venezia giulia

ho bisogno di un consiglio urgente...
ho un cane bastardino di 8 anni, dall'ultima volta che gli ho tagliato il pelo non è più cresciuto ed, anzi, ha iniziato a perderlo tutto.
sono andata da molti specialisti che mi hanno dato prodotti che però non mi hanno mai aiutato. ora sto per provare con la melatonina.me la consiglia?
se non funzionerà lei mi consiglia come hanno già fatto altri di castrarlo?
io non vorrei farlo data ormai la sua età ma se è l'unico modo.
sa dirmi quante possibilità ha che gli ricresca dopo la castrazione? grazie mille per la disponibilità. alice c.

R:

Esiste una rara forma di alopecia che si risolve dopo la castrazione del soggetto. Se tu non sei d'accordo con tale pratica però, è una buona cosa effettuare  tutti gli esami  possibili per  stabilire l'esatta causa della patologia  non ultimo uno screening dei vari ormoni (sessuali, tiroidei, ecc) ed una biopsia cutanea.


on Wednesday, May 18, 2005 at 19:17:32
nome: Michela
eta: 24

citta: Gatteo
regione: Emilia-Romagna

Salve dottore volevo chiederle perche'quando ad un cane compare la rogna demodex presenta sempre la malassenzia nelle orecchie.Inoltre volevo domandarle se la malassenzia puo' essere causata da allergia a pollini e polvere.Io ho un cucciolo di shar-pei femmina di 8 mesi affetta sia da malassenzia che dalla rogna demodex.Per la rogna la cura e di ivomec x via orale tutti i giorni con dosi che variano secondo il peso del cane,ma per la malassenzia mi hanno detto di fare lavande con clorexiderm oto dapprima tutti,i giorni e poi di alternare le lavande.Mi chiedevo se ci fosse qualcosa che mi dia risultati piu' definitivi visto che ora con i pollini le orecchie si sporcano molto piu' velocemente.

R:

Non e' assolutamente vero che con la rogna demodettica "compare" sempre la malassezia.
Questa infatti e' una malattia fungina (lieviti) che si sviluppa solo su patologie primarie cutanee
complicandole. In genere la malassezia non e' mai la causa principale di una dermatite infatti la stessa scompare se si cura la malattia sottostante.
Se  la moltiplicazione dei lieviti e' imponente e' necessario associare antifungini per via orale e/o topica alle terapie per la patologia cutanea primaria.
Detto questo lo shar-pei e' un cane dalla cute "problematica", non di rado soggetto a forme allergiche e parassitarie. Vanno prima di tutto diagnosticate e risolte queste.


on Tuesday, May 17, 2005 at 11:19:03
nome: CARMEN
eta: 33

citta: sesto san giovanni
regione: lombardia

Possiedo un golden retriever di 1anno e 1/2 maschio a cui hanno diagnosticato un'intolleranza alimentare tramite esami del sangue BIEsseA (mais/grano/risofrumento-graminacee/cereali etc.). Mi hanno consigliato di alimentarlo con coniglio e lenticchie cotte in casa ma dei legumi non ne vuole sapere. Jack può vivere solo di carne? Spesso è in dissenteria e vomito che curo con bimixin e bioflorin e se cambio alimentazione è immediata l'otite ed il prurito. Ad oggi il mio vet. mi dice di insistere con i/d della hill's ma lui non gradisce ne umido e tanto meno secco confezionato. La ringrazio anticipatamente per il tempo che mette a ns disposizione! Carmen

R:

Purtroppo il mangime i/d che spesso viene prescritto per problemi enterici contiene come fonte di carboidrati alcuni degli alimenti a cui Jack è risultato allergico.  Una alternativa a cui spesso  ricorro nei casi come il tuo è una dieta casalinga  a base di  carne di cavallo  e patate lesse. A me ha dato validi risultati  e le patate spesso risultano più appetibili di lenticchie, polenta ecc...

Dottoressa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Tuesday, May 17, 2005 at 11:19:33
nome: Elisabetta
eta: 25

citta: Cagliari
regione: Sardegna

Innanzitutto GRAZIE x il vostro servizio utilissimo!io e il mio Napoleone(un bastardino di circa 9 mesi)oggi ci siamo preoccupati..infatti durante la sua passeggiatina ha iniziato a starnutire x qualche minuto dopo essersi fermato in un'aiuola,dove non so se ci siano forasacchi.Premetto che Napo e' un soggetto allergico..potrebbe essersi infilato un forasacco nel naso?se fosse cosi' avrebbe continuato a starnutire?sono preoccupata perche'so della pericolosita'del forasacco..spero mi rispondiate..GRAZIE DI CUORE!!!

R:

La possibilità, tenendo conto della stagione in cui siamo, c'è. Di sicuro avrebbe continuato a starnutire. Di solito è presente  anche uno scolo nasale  intenso che alle volte può divenire emorragico. Comunque per sicurezza ti consiglio, nel caso continui a starnutire, di portarlo da un mio collega.

Dottoressa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Monday, May 16, 2005 at 11:05:28
nome: Elisabetta N.
eta: 46

citta: Firenze
regione: Toscana

Il mio cane (Labrador-7 anni) è affetto da Leishmaniosi).Il mio veterinario, effettuati gli esami ematici, ha consigliato di non effettuare alcun tipo di terapia, perche' i livelli di tale malattia erano aceettabili. Il mio cane ultimamente vomita abbastanza spesso (vomito catarrale) e sembra che non respiri bene. Infatti accade che alcune volti abbia dei "rantoli". Inoltre (è di colone nero) si è coperto di macchia rosso-brunastro. I sintomi sono da rifersi ad un peggioramento della leishamiosi?
Grazie infinite
e.N.

R:

Non vedendo l'animale e non avendo sottomano i risultati degli esami ematologici non posso esprimere  pareri specifici. Ma io un ulteriore accertamento  lo farei magari optando per una terapia  antileishmania poco aggressiva per il cane.


on Monday, May 16, 2005 at 16:08:07
nome: Angela
eta: 49

citta: milano
regione: lombardia

Gent.mo Dr. Gallotti, ho scoperto cercando in Internet qualcosa che mi aiutasse per la malattia della mia Beba e ho trovato il Suo sito per il quale Le faccio i miei complimenti.
Io ho un cane bob-tail di 13 anni femmina e circa un mese fa alzandosi da terra accusava tremolio alle zampe, testa ruotata e non riusciva a tenersi in piedi. L'abbiamo portata in clinica veterinaria a Milano dove sono stati fatti tutti gli esami e riscontrata una sindrome vestibolare.
 E' rimasta li' una settimana. Rientrata a casa curata con antibiotici-cortisone e antigastrici, (Ranidil 75 - Delta Cortene 25 mg - Baytril 150 mg e Synviox 500) ma a distanza di quasi 3 settimane di cure non vediamo molti miglioramenti. La veterinaria che l'ha tenuta in cura dice che gia' doveva alzarsi ma questo purtroppo non è successo.
 
Il cane ha molto appetito, la testa ruotata sembra un po' migliorata, ora la tiene piu' dritta.
Tenta spesso di alzarsi ma ci rinuncia dopo vari tentativi perche' non ci riesce. Fa proprio fatica con le zampe posteriori.
 
Cosa, secondo la sua esperienza Dottore si puo' fare? Fa parte della malattia il fatto che non riesce ad alzarsi? Ci sono altre cure?
Sarebbe magari il caso di cambiare qualcosa nella cura?
La ringrazio anticipatamente per un Suo gentile riscontro e porgo i miei cordiali saluti.
 
Angela

R:

Evidentemente il problema e' di natura alimentare.
Probabilmente le frequenti coliche sono provocate dall'ingestione di sostanze anomale rinvenute all'esterno o somministrate da voi. Ma tu ad un uomo malato di stomaco daresti cioccolato, gelato o caffe'?!
Penso che tu debba regolamentare alimentazione e vita del tuo animale nutrendolo per un po' di tempo con carne fresca cotta e mangimi specifici (Hill's I?D, Intestinal Formula Eukanuba, Intestinal Programme Royal Canin ecc) cercando di evitare ogni extra.
Se necessario puoi ricorrere ad antiermetici, antispastici ed antidiarroici per qualche giorno.


on Monday, May 16, 2005 at 20:03:14
nome: Marco
eta: 33

citta: Massa
regione: Toscana

sono proprietario di una femmina di dogo argentino di sette mesi e mezzo, da circa un mese ha cominciato ad avere problemi alle gambe posteriori il mio veterinario mi ha diagnosticato con una radiografia una displasia dell'anca ad entrambe le gambe due settimane fa i dolori sono aumentati e nemmeno con antidolorifici ed infiltrazioni siamo riusciti a farglieli passare cosi martedi scorso abbiamo deciso di operarla e il veterinario mi ha consigliato l'amputazione della testa del femore che è stata effetuta sulla gamba dx.Secondo lei con questo tipo di intervento il cane riuscirà di nuovo a camminare e a corricchiare o zoppicherà per sempre? e poi posso rivalermi nei confronti dell'allevatore che mi aveva garantito verbalmente che il cucciolo era sanissimo e che riporta su tutti i giornali "vendesi cucioli con garanzia sanitaria" ?
e per ultimo può secondo lei avermelo venduto in male fede dato che mi ha consigliato fin dal primo giorno di dargli una pasticca di condrogen al giorno fino a che non compiva i 12 mesi ?
Ovviamente non restituirei la cagnetta nemmeno per tutto l'oro del mondo.
La ringrazio anticipatamente e la saluto.

R:

Anche se l'ostectomia della testa del femore e' un intervento radicale ed altamente invasivo in genere i cani operati hanno una vita pressoche' normale. La deambulazione diventa sostanzialmente corretta in 3-5 mesi anche se, mi pare evidente, l'animale non sara' in grado di fare attivita' sportiva o comunque di sollecitare eccessivamente l'arto.
Solitamente pero' questa tecnica viene impiegata su soggetti fortemente displasici e non piu' in giovanissima eta' (oltre l'anno)
Spero che tu abbia messo al corrente l'allevatore  del problema prima di far operare il cane perchè, in caso contrario non hai diritto ad alcun risarcimento. Economicamente (e praticamente)  parlando puoi solo ottenere una restituzione del denaro sborsato per l'acquisto o un altro cane restituendo  l'animale malato.  A meno che il filantropico allevatore "generosamente" ti lascia il soggetto displasico e nel contempo ti risarcisce. Di solito questo non succede.  Il consiglio di somministrare  condrogen non è certo una prova: per paura, ignoranza o quant'altro, molti allevatori lo fanno, a loro dire, a scopo preventivo come se un condroprotettore potesse arrestare una malattia genetica.
 


on Sunday, May 15, 2005 at 22:13:18
nome: riccardo
eta: 40

citta: arezzo
regione: toscana

Vorrei sapere se un maschio di golden di 10 mesi è pronto per l'accoppiamento e qualè il momento migliore nella femmina durante il ciclo.

R:

A differenza di quanto si consiglia per le femmine, non esiste un'eta' idonea per l'accoppiamento dei maschi , di conseguenza se il tuo cane manifesta gia' interesse per le femmine puoi gia' provare.
Trattandosi di un golden retriever, magari prima di farlo accoppiare ti consiglio di fare controllare da un mio collega il tuo cane per accertarsi che sia esente da displasia dell'anca, un problema che purtroppo ha una componente ereditaria nella sua trasmissione e che spesso si riscontra nella razza a cui il tuo cane appartiene.
Per quanto riguarda il momento ottimale per la femmina dovresti far eseguire degli strisci vaginali. Questo e' il metodo piu' usato nelle pratiche ambulatoriali, esistono pero' anche dei tests "Elisa" che danno una valutazione semiquantitativa dei tassi di progesterone, un ormone sessuale ed in base al colore che assume il test si puo' capire se e' il momento giusto per la fecondazione.

Dottoressa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Saturday, May 14, 2005 at 23:52:52
nome: gianfranco
eta: 28

citta: lamezia terme
regione: calabria


Ho una cagna di 10 anni. Vive in casa e.. giardino. Mai accoppiata. Da due anni, a periodi alterni, manifesta prurito a varie parti del corpo. alcuna volte si gratta con violenza e strappa i peli provocando ferite.
Si lascia grattare sulla schiena con immenso piacere. Ama leccarsi le zampe. Fino ad un mese fa mangiava di tutto e in gran quantità, inatti pesa 21 Kg. Ora è a messa a dieta forzata. E' stata sottoposta a vari accertamenti, analisi, test. Dall'esame di prelievi delle zampe e della coda è risultato: DTM -esito positivo.
A tale scopo so state pescritte:
Baytril 150 mg mg cps da sooministrare 3/4 di cps al giorno per 30 gg, Keforal cs da 1 g.: 1/2 cps al giorno per 30 gg.; Olio di melaleuca e Cebion cps masticabil 500mg.
nella diagnosi vieni detto che il Cbion serve a regolarizzare il ph e la presenza dei calcoli urinari.
La cagna presente dei noduli sottocutanei il cui esame citologico ha dato come conclusione: la CITOLOGIA E' COMPATIBILE CON LIPOMA MULTIPLO, giustificando la presenza di tali noduli all'eccessivo peso e alla pessima alimentazione.
Presenta inoltre un nodulo mammario le cui dimensioni sono rimaste invariate da oltre tre anni.
Gradirei sapere se la diagnosi è plausibile con la sintomatologia da me descritta e se affermativo la prescrizione è appropriata e sufficiente.
Chiedo scusa per la lungaggine, ma di recente (lunedì di Pasqua mi è morto un altro cane per superficiaalità del veterianario, purtroppo).
La ringrazio anticpatamente e la saluto.
L'eventuale sua gradita risposta avverrà via email o la troverò sulle sua posta dei consigli?

R:

C'e' qualcosa che non quadra nel tuo racconto e probabilmente hai omesso dati importanti.
Il DTM (Dermatophyte test medium) e' un test impiegato per rilevare la presenza di dermatomiceti (funghi della pelle) ma nelle terapie prescritte non vedo alcun antimicotico. Perche'?
In ogni caso, dopo due anni, se si fosse trattato di micosi il cane non avrebbe piu' un pelo sul corpo. Probabilmente l'esito del test e' errato.
Non capisco cosa c'entrino i calcoli urinari con i problemi cutanei.
A mio parere vanno percorse due strade.
La prima prevede la ricerca di eventuali forme allergiche con appositi esami mentre la seconda , vista l'obesita' dell'animale, e' orientata alla ricerca di eventuali problemi ormonali, soprattutto tiroidei.


on Saturday, May 14, 2005 at 22:49:06
nome: Giuseppe
eta: 31

citta: messina
regione: sicilia

Il mio barboncino di 4 anni , da più di un anno si lecca spesso la zona sotto la coda in corrispondenza dell'ano....Il veterinario gli ha riscontrato le ghiandole dell'ano un pò ingrossate, ma non riesce a risolvere definitivamente il problema....
Volevo una sua opininone grazie

R:

Spesso in alcuni cani succede che non riescono a svuotarsi naturalmente durante l'espulsione delle feci, cosicche' il secreto accumulato al loro interno, diventa un ottimo terreno di crescita per batteri e lieviti (Malasseria) causa di intenso prurito. Ti consiglio di svuotare manualmente con una certa frequenza sia per ridurre il fastidio che il tuo cane avverte si aper evitare che possano crearsi delle fistole perianali ben piu' fastidiose.


on Friday, May 13, 2005 at 12:09:44
nome: ALBERTO
eta: 37

citta: verona
regione: veneto

Il mio cane, un labrador retriver di 19 mesi, a causa di una zoppia agli arti anteriori dovuta alla frammentazione del processo coronoideo dei gomiti, è stato 2 mesi fa operato da un famoso veterinario di Reggio Emilia. Adesso le cose vanno un pò meglio, anche se purtroppo l'artrosi è già molto evidente. Il veterinario mi ha consigliato di continuare a dargli il rymadil ma soprattutto l'idroterapia in piscina. Purtroppo, a Verona non mi risulta che ci siano piscine per i cani. Mi potrebbe consigliare un centro di idroterapia per i cani vicino a Verona? Fare l'idroterapia al fiume o al lago è consigliabile? Grazie.

R:

Purtroppo non ho la piu' pallida idea dell' ubicazione di centri di idroterapia canina, men che meno nella provincia di Verona.
A mio modestissimo parere un buon fiume od un lago vanno benissimo.In acqua cosa puoi far fare ad un cane se non nuotare?


on Thursday, May 12, 2005 at 21:54:21
nome: marta
eta: 44

citta: padova
regione: veneto

Gent.mo Dott. Gallotti,

Le ho scritto tempo fa perchè la mia cagnolina aveva seri episodi di diarrea e grazie al suo consiglio di verificare se potesse trarrarsi di problemi di allergia o intolleranza alimentare, ho quasi risolto il problema (sto ancora facendo la selezione dei cibi, ma sono ormai a buon punto). Mi sono però resa conto che aveva episodi di diarrea e vomito giallo e totale inappetenza per una giornata intera anche se la stavo nutrendo da giorni con alimenti che sembravano non causare alcun problema e cercando di capire cos'altro potesse essere a scatenare questi episodi, mi sono resa conto che ogni volta che la portavo in macchina (cosa che lei adora), non dava segno di fastidio alcuno, la sera mangiava normalmente, ma il giorno dopo aveva dissenteria e vomito giallo, non mangiava e stava malissimo per 24 ore.
E' possibile porre rimedio a questo problema così che io la possa portare con me? Anche perchè come le dicevo, a lei piace moltissimo venire in macchina. Ma poi perchè il malessere non si manifesta subito o nelle ore seguenti, ma addirittura il giorno dopo, mentre la sera stessa mangia e sembra stare benissimo?
Se anche questa volta lei riuscisse ad aiutarmi sarebbe veramente il massimo, anche perchè questa cagnolina soffre moltissimo quando la devo lasciare sola!
Grazie infinite
Marta

R:

E' improbabile che un problema legato alla cinetosi si manifesti con un ritardo cosi' consistente. Il problema dovrebbe essere di natura psicologica cioe' da ricollegare allo stato emotivo del soggetto. Da un punto di vista strettamente fisiologico/clinico potresti provare a somministrare antispastici ed antiemetici la sera del giorno del viaggio ed al mattino successivo.
Sarebbe utile sentire anche il parere di un comportamentalista.
Ti consiglio di scrivere alla Dottoressa Panigada (vedi la sua pagina: www.maialino.it/amici/new_vet/comportamenti.htm) usando sempre la stessa "posta per il veterinario"


on Wednesday, May 11, 2005 at 10:38:58
nome: sara
eta: 22

citta: verona
regione: veneto

Egregio Dott. GAllotti
l'atro giorno è stata diagnosticata al mio pastore tedesco di 9 anni la microfilaria....il veterimario mi ha prescritto di fare una cura con un microfilaricida iniettabile...mi ha assicurato che il mio cane non soffrirà e che guarirà dalla malattia.
Volevo sapere se ci sono dei rischi visto che nell'iniezione è presente una parte di arsenico e se il mio cane soffrirà durante la terapia.
La ringrazio in anticipo.
Sara

R:

Mi sembra veramente strano che il mio collega non ti abbia accennato alle possibili conseguenze della terapia macrofilaricida (io credo che il tuo veterinario ti abbia diagnosticato le macrofilarie). Comunque esistono dei rischi correlati al fatto che a seguito dell'iniezione (sono 2 iniezioni da fare in 2 giorni consecutivi) le macrofilarie morendo possono andare ad ostruire dei vasi polmonari creando gravi difficoltà respiratorie ed è per questo che si consiglia inoltre di tenere l'animale sotto controllo ed il più tranquillo possibile. Se la cosa può confortarti questo effetto collaterale seppur descritto e possibile, nella mia pratica ambulatoriale non mi è mai capitato. Riguardo il tuo secondo quesito, il cane avvertirà solo circa 30-45 minuti dopo le due iniezioni, dolore nel punto di inoculo ma questo in breve cesserà.

D.ssa Parini


on Wednesday, May 11, 2005 at 11:31:39
nome: catia
eta: 17

citta: milano
regione: lombardia

salve,vorrei chiederle una cosa:ieri mattina purtroppo,verso le8 mia madre ha trovato la mia cagnetta di10anni morta,stesa a terra,come se stesse dormendo..con gli occhi aperti e la testa china sulla zampa..non sappiamo cosa possa essergli accaduto,fino alla sera prima era pazza come al solito,allegra,attiva,non aveva assolutamente sintomi di malore..premetto che non ha mai sofferto di nessuna malattia..e non capiamo di cosa possa essere morta!percaso io e i miei genitori quella notte ci siamo svegliati più volte verso le 4 o le5..ma nessuno ha notato la cagnetta..poi abbiamo saputo che quella mattina,alle6.30 circa ha fatto temporale,è possibile che il suo cuore ha ceduto al temporale magari colta nel sonno?verso le 8.30 quando ci siamo accorti della cagnetta stesa a terra abbiamo provato 1massaggio cardiaco e una respirazione ma era già abbastanza fredda e la lingua era bianca!perfavore può farci sapere al più presto qualcosa?siamo sconvolti..grazie mille!

R:

Non e' facile sapere cosa abbia provocato la morte della tua cagnolina anche se spesso in questi casi la cosa piu' plausibile a cui pensare sembra proprio essere un problema cardiaco.
Dalla tua descrizione, deve essere sicuramente accaduto durante la notte; i vostri sforzi e tentativi per rianimarla sono lodevoli ma purtroppo ormai non potevate fare piu' nulla.

D.ssa Parini


on Wednesday, May 11, 2005 at 14:52:36
nome: NICOLETTA
eta: 40

citta: Milano
regione: Lombardia

al mio cane, una meticcia di quasi 10 anni, è stato diagnosticato il diabete e il morbo di cushing, è sotto insulina dal 16/03 e sotto modrenal dal 27/04, a tutt'oggi non si sono riscontrati abbassamenti della glicemia, in compenso passa tutta la giornata a grattarsi. A vederla sta benissimo ed è molto piuù vivace di prima della cura, ma sono preoccupata lo stesso. Vorrei cortesemente un suo parere. Grazie

R:

La terapia che stai effettuando e' corretta. Purtroppo non sempre i risultati sono immediati soprattutto per quanto riguarda il diabete dove spesso il dosaggio di insulina richiede continui aggiustamenti durante le prime fasi.

D.ssa Parini


on Wednesday, May 11, 2005 at 10:01:06
nome: Rita
eta: 27

citta: bari
regione: puglia

gentile dottore ho un cucciolo di pastore tedesco che è nato il 26 aprile. L'unico sopravvisuto della sua cucciolata,dato che la madre , primo parto, ha perso il latte , lo alimentiamo con latte artificiale in polvere. Da un paio di giorni ha dei problemi. si Contorce buttando la testa all'indietro aprendo la bocca, e tenendo aperta come se non riuscisse a respirare. dopo un oretta sembra che si riprende ma poi siamo punto e a capo. Sono disperata cosa posso fare?. sperando in una sua pronta risposta, grazie.

R:

Alle volte capita che allattandoli con il biberon alcune gocce di latte possano andare di traverso e creare nell'immediato problemi respiratori. Oppure potrebbe trattarsi di spasmi causati da una colica intestinale altra evenienza abbastanza frequente nei cuccioli allattati artificialmente.
Controllate che la pancia del cucciolo resti sempre morbida, fatelo sporcare e urinare dopo ogni pasto. La cosa migliore comunque sarebbe riuscire a fare vedere da un mio collega il cucciolo durante una di queste crisi giusto per capire innanzitutto se si tratta di un problema respiratorio o di altro.

Dottoressa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Wednesday, May 11, 2005 at 12:09:37
nome: Lars
eta: 33

citta: Bolzano
regione: Alto Adige

Il mio cane da alcuni mesi presenta un testicolo notevolmente ingrossato. Dall'ecografia è emersa una cavità (circa 0,9 x 0,9 cm) all'interno del testicolo probabilmente contenente liquido.
La terapia antibiotica (antirobe) non ha dato alcun esito. A questo punto il veterinario consiglia l'asportazione. Lei cosa ne pensa?
La ringrazio molto.
Cordiali saluti.
                           Lars M.
R:

Quello che posso consigliarti prima di ricorrere all'asportazione del testicolo, in molti casi giustificata, e' di eseguire un prelievo ecoguidato del liquido in esso contenuto al fine di poter effettuare un esame citologico ed eventualmente provare con un altro tipo di antibiptico piu' specifico. In caso contrario, prenderei anche io in considerazione l'idea della castrazione.

D.ssa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Wednesday, May 11, 2005 at 16:50:04
nome: dayana
eta: 21

citta: agrigento
regione: sicilia

ciao sono dayana e vorrei aqcuistare un cucciolo di spiz tedesco mi sono informata per il prezzo e c'e un enorme differenza tra un spiz di allevamento italiano e di un allevamento dell'est europa il problema e che il rivenditore si fornisce in prevalenza dal'est europa mi posso fidare?

R:

Se possibile, io ti consiglio vivamente di rivolgerti presso degli allevamenti italiani magari anche a costo di spendere qualche euro in piu'.
In questo modo avresti la possibilita' di vedere i genitori, cosa spesso utile nella scelta del cucciolo ed inoltre nel caso di problemi avreste il vantaggio di sapere a chi rivolgerti. In ogni caso, appena preso, ti consiglio di portare subito il cucciolo a visitare dal tuo vet di fiducia per assicurarti sul suo stato di salute.

D.ssa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Wednesday, May 11, 2005 at 19:32:17
nome: NADIA
eta: 45

citta: ROMA
regione: LAZIO

SALVE DOTT GALLOTTI HO UNA METICCIA DI NOME ARA DI 10 ANNI è MOLTO ALLEGRA E GLI PIACE CORRERE PERO' HO NOTATO ULTIMAMENTE CHE QUANDO CORRE E POI SI FERMA GLI TREMANO GLI ARTI POSTERIORI SOPRATUTTO NEL POMERIGGIO MI POTREBBE DARE UNA RISPOSTA GRAZIE

R:

E' fisiologico che con il passare degli anni l'apparato l'apparato muscoloscheletrico del cane vada incontro a problemi degenerativi. Quindi e' probabile che la tua meticcia abbia problemi di artrosi in corso. Direi che una visita da un collega sia la cosa migliore da farsi. Senza poter visitare l'animale piu' di cosi' non saprei che dirti.


on Tuesday, May 10, 2005 at 21:49:41
nome: Bozena
eta: 45

citta: Monticello
regione: Lombardia

Egreggio Dott. Gallotti,
sono preoccupata e quindi ho bisogno di una Sua opinione...
Ho un bouledouge francese di 8 anni. Da 2 settimane circa ho notato che ogni tanto gli capita di "storcersi" da un lato, come se gli facesse male la zampa. Pensavo ai primi "artriti" causati dal tempo ma poi ho visto che ha il pelo brutto e lui si lecca le zampine (è un cane un po' "sensibile" e io ho imparato a capire che se lo fa, c'è qualcosa che non va..) e quindi oggi siamo andati dal Vet. Durante la visita è apparsa una cosa che mi preoccupa tanto, si tratta di - non so come dire - un qualcosa sulla pelle del pene - all'interno e quindi si è scoperto solo durante la visita. E' di circa 4mm di diametro, rotonda. Si era parlato di fare un'altra visita in breve - dopo 3 settimane e, se dovesse crescere - di un'operazione. C'era presente un'altra Dottoressa che ha usato il termine "il tumore di Schecker" o qualcosa del genere, che, come mi è stato spiegato, di solito si manifesta dopo l'accoppiamento. Non ho mai fatto accopiare il mio cane, ma capisco che questa sia una regola e ch
e quindi potrebbe derivare dall'altro. La dottoressa ha detto che questa forma tumorale è troppo piccola ora per fare degli esami.
Oltre ad essere preoccupata per "questa cosa", mi preoccupa anche l'eventualità di un'operazione: ho letto diverse cose su questa razza e so quanto possa essere pericolosa l'anestesia... Il Vet, durante la consultazione, ha parlato anche di un'anestesia "al freddo"...
Il cane per ora sta bene - gioca come al solito, mangia ecc, beve poco però.
Le sarei molto grata per una Sua opinione, il mio cane... lo voglio bene da morire e quindi può immaginare come mi sento..
La ringrazio anticipatamente
Bozena

R:

Premetto che e' difficile se non impossibile dare un giudizio su un problema dermatologico complesso senza poter visitare l'animale. In effetti, parlando delle neoplasie degli organi genitali esterni del cane, ed il sospetto c'e', viene spontaneo pensare al Sarcoma di Stiker. Questi e' un tumore venereo trasmissibile di origine virale e mi pare un po' difficile che lo abbia contratto il tuo quattrozampe.
In ogni caso lo stesso viene curato radicalmente con dei cicli di chemioterapia. I risultati positivi sono nell'ordine del 80/90%. Se fosse questa malattia, come vedi, non serve ricorrere alla chirurgia . Evidentemente solo un esame citologico o istologico puo' chiarire l'esatta natura del problema.


on Monday, May 09, 2005 at 15:19:47
nome: Maria
eta: 37

citta: Roma
regione: Lazio

Egr. Dr. Gallotti,
sono proprietaria di un pastore tedesco femmina di 16 mesi a cui è stata diagnosticata tramite RX displasia all'anca dx abbastanza grave tanto da far dire al mio veterinario che se non viene operata rischia di non camminare più già all'età di 5 anni. Non sono convinta della gravità della cosa perchè la cagna non ha alcun sintomo, esiste a Roma uno specialista ortopedico a cui può indirizzarmi per un secondo parere?
la ringrazio

R:

Se a 16 mesi il cane non zoppica e non lo ha mai fatto mi sembra improbabile che lo stesso si blocchi a 5 anni in modo irreparabile. Il tuo animale ha già superato l’età canonica in cui vengono fatti i routinari interventi sulle anche (7-8 mesi) ed è in una nella quale si ricorre alla chirurgia solo se il cane ha gravi problemi deambulatori. Altrimenti è meglio farlo quando l’animale avrà 5 anni!! Direi di consultare un ortopedico. Purtroppo non ne conosco nella tua zona.


on Tuesday, May 10, 2005 at 11:29:53
nome: Barbara
eta: 27

citta: SAN VITO AL TAGLIAMENTO
regione: FRIULI VENEZIA GIULIA

Buongiorno!La volpina italiana di mia mamma 2 mesi fa ha avuto 4 cucciole.Mia mamma vorrebbe sterilizzarla, quanto tempo dopo il parto lo si può fare? Inoltre mia mamma ha una meticcia di 13 anni che ha l'addome pieno di noduli duri con diametro di circa 4-5 cm. Di cosa si tratta? Attorno ai noduli il pelo è intatto, non le prudono e mi sembra che non le diano nemmeno fastidio. Devo inoltre dirle che questi noduli hanno una forma irregolare e mi sembra che toccandoli non si muovano. GRAZIE

R:

Gia' adesso la volpina italiana potrebbe essere sterilizzata sempre che i quattro cuccioli siano stati svezzati e che lei non abbia piu' latte nelle mammelle.
In caso contrario ti consiglio prima di sterilizzarla di allontarnare i cuccioli e farle andare via il latte con antiprolattinici.
Ti consiglio di far visitare invece l'altra cagnolina per escludere nella peggiore delle ipotesi che i noduli che tu senti, non siano delle neoplasie delle ghiandole mammarie.
Ti consiglio ai fini prognostici di fare inoltre eseguire una radiografia del torace ed un esame citologico di almeno un nodulo. Tutto cio' potrebbe essere utile per decidere se eventualmente ricorrere all'asportazione chirurgica dei noduli.

D.ssa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Monday, May 09, 2005 at 21:28:35
nome: stefania
eta: 28

citta: brescia
regione: lombardia

oggetto: Allergie Umane


Salve, innanzitutto Vi ringrazio anticipatamente per i preziosi consigli ed aiuti
che date a tutte quelle persone che si trovano in difficoltà , con i nostri amici a quattro zampe.
La mia domanda è questa: vivo in appartamento da ormai otto anni con due cani meticci di taglia piccola (uno di 8 anni , l'altro di 6).Fino ad un paio di anni fa , convivevo nello stesso appartamento con il mio compagno (affetto da asma bronchiale,da quando è bambino ed allergico ai gatti),senza che abbia mai manifestato nessun tipo di allergia.Poi,per motivi di lavoro,abbiamo dovuto andare a vivere in due diversi appartamenti.I cani , per motivi organizzativi , li ho portati con me.Il mio compagno ,con il passare del tempo,probabilmente non essendo a contatto quotidiano con i cani , ha iniziato a manifestare fastidio , tutte le volte che mi veniva a trovare nella mia abitazione.(prurito agli occhi , ma soprattutto asma).Concludo , chiedendo se in commercio , ci sono dei prodotti validi , per la cura delle allergie ai cani.
Cordiali Saluti.
Stefania (Brescia)

R:

No, non esistono purtroppo rimedi veramente efficaci se non quelli antiallergici (cortisoni, antistaminici, ecc) e antiasmatici (bronco dilatatori). Mi lascia un po’ perplesso questa sopraggiunta intolleranza al pelo del cane visto che il tuo compagno non ne soffriva in precedenza e non hai cambiato animali. Non potrebbe essere allergico a qualcos’altro? Direi che sono consigliabili i tests.


on Sunday, May 08, 2005 at 13:03:30
nome: donatella
eta: 43

citta: reggio calabria
regione: calabria

Egregio Dottore,
la mia è una domanda purtroppo a posteriori, perchè la mia piccolina mi ha lasciato due giorni fa. Bianca, così si chiamava,era un setter di piccola taglia, molto dolce, trovata per strada molto male in arnese. Il veterinario - al quale non smetterò mai di essere grata- diagiostico' già ad occhio una forte leishmania, sia per il gonfiore della milza e dei linfonodi sia per l'anomala lunghezza delle unghie. Cure intensive di Stomorgyl, Ziloric e ricostituenti vari fecero sì che "il relitto" ingrasso' di quattro chili in quattro mesi. Nel giro di una settimana, in concomitanza al ciclo,che è stato abbondante, forse il primo da "adulta", ha cominciato a stare male. Si pensava ad una recrudescenza di leishmania anche se era diventata inappetente. Con esami del sangue è venuto fuori nel giro di due giorni un quadro disastroso, confermato dall'ecografia: il veterinario ha diagnosticato una pionefrite, con cura per antibiotici e ringer lattato per tentare di riprenderla. Le chiedo: avrebbe avuto speranza di salvarsi? Pur senza dimostrarlo, ha sofferto? In prossimità del trapasso, ha avuto copiose fuoriscite di sangue rosso scuro dal sottocoda: è stata un'emorragia interna? La ringrazio infinitamente, forse la sua risposta mi aiuterà ad accettare l'enorme dolore per la sua perdita. Grazie.Donatella N.

R:

Indubbiamente la presenza della leishmaniosi è una vera e propria spada di Damocle che pende sopra la testa dell’animale visti i molteplici danni che la parassitosi può dare. I danni renali, purtroppo, sono frequentissimi come non rare sono gravi alterazioni dal quadro ematologico. Impossibile dirti, a posteriori, se l’animale si sarebbe potuto salvare ma va posta comunque fiducia nel collega che ha seguito direttamente il cane. Visto che il sangue fuoriusciva dalla coda non si può parlare di emorragia interna, ma è probabile che qualcosa si sia danneggiato all’interno della cavità uterina e/o della vagina.


on Saturday, May 07, 2005 at 11:39:11
nome: HIGOR
eta: 30

citta: BENEVENTO
regione: CAMPANIA

ho un cane maltese di 9 anniche da un paio di mesi, prima ad un occhio e poi all'altro non vede più, gli sono scese le cataratte ad entrambi gli occhi, lo portato a varie cliniche veterinarie nel napoletano non mi hanno dato la certezza dell'intervento col pericolo che se non curato bene dopo l'intervento può prendere infezione e perdere completamente gli occhi, vorrei sapere se posso operarlo e indicarmi una struttura specializzata in Italia per questo tipo di interventi, posso rivolgermi.Grazie

R:

Direi che la scelta di far controllare il cane da uno specialista è indispensabile. Non è normale che i cristallini siano degenerati al punto da rendere cieco il cane in soli 2 mesi. E’ possibile che sotto a questa patologia se ne celino altre vista anche l’età del cane. Purtroppo non conosco la situazione veterinaria della tua regione . Potresti chiedere lumi al la SIOV (Società Italiana Oftalmologi Veterinari), società affiliata alla SCIVAC.


on Saturday, May 07, 2005 at 13:44:06
nome: Morgan
eta: 28

citta: -
regione: - SIETE PREGATI DI COMPILARE TUTTI I CAMPI RICHIESTI

Gentile Dr. Gallotti,
ho recentemente conosciuto la razza dei volpini di pomerania e ne sono rimasta affascinata.
Vorrei sapere quali sono le sue principali caratteristiche, se necessitano di cure particolari e se sono adatti per fare compagnia ad una persona non più giovanissima.
mi sa indicare anche il nome di qualche allevamento specializzato in questa razza nel nord italia?
ringrazio e saluto cordialmente

R:

Devo essere sincero ma non sono un esperto della razza anzi, ti dirò di più, non ne so proprio nulla. Non è un cane diffusissimo e ne ho in cura solo pochi. Sono soggetti abbastanza simpatici ma, a mio giudizio, un po’ poco socievoli. Richiedono inoltre molte cure a causa del folto mantello. Ti conviene navigare in internet alla ricerca di notizie più complete. Mi spiace


on Friday, May 06, 2005 at 18:43:50
nome: maria
eta: 18 anni

citta: Palermo
regione: Sicilia

Il mio cane di anni 10,pastore tedesco, deve sottoporsi ad un intervento chirurgico per calcoli e polipi alla vescica riscontrati dopo un attento esame ecografico svolto da uno specialista. E' da parecchi mesi che noto che le ultime urine sono piene di sangue. Il veterinario ha deciso che è meglio l'intervento di asportazione ed esame istologico. Le chiedo se possono esserci dei rischi per l'anestesia e se è vero che è un intervento di routine. La ringrazio.

R:

La cistotomia non è certamente uno degli strumenti che mettono a dura prova l’abilità di un chirurgo. Direi che si tratta di una pratica relativamente semplice se di banalità si può parlare in questi casi.

Vanno eseguiti tutti gli esami preoperatori ed un elettrocardiogramma vista la non più giovane età del tuo animale. Se non vengono riscontrate anomalie di sorta puoi stare tranquilla. In genere i problemi legati all’anestesia sono del tutto casuali ma non frequenti.


on Thursday, May 05, 2005 at 17:17:37
nome: EMANUELA
eta: 32

citta: Sesto San Giovanni
regione: Lombardia

due giorni fa è morta la mia piu' cara amica, un golden retriever di appena 2 anni, che mi ha lasciata in 1 settimana.
abbiamo iniziato 2 mesi fa a curarla x un'artrite alla zampa anteriore destra. fin qui nessun problema. poi giocando al parco, si è presa una distorsione alla zampa anteriore sinistra, che il mio veterinario mi ha fatto curare con il Rymadil, mezza pastiglia al giorno. Circa 1 mese fa , x puro caso, troviamo una zecca dietro l'orecchio del cane, che provvediamo subito a togliere, ma purtroppo la bocca è rimasta dentro. si è formata la crosticina che, disinfettando ogni giorno con il mercurio cromo, è poi saltata via. il mio veterinario mi dice di stare attenta x i successivi 8 giorni al colore della pipì del cane e che se fosse diventata color rame di portare immediatamente il cane in ambulatorio. la pipì è stata limpida e del solito colore fino a 1 settimana fa. infatti, mi sono accorta che il cane era diventato inappetente e si era improvvisamente gonfiato l'addome, la pipì era giallissima. inutile dire che l'ho portata subito dal veterinerio che ha diagnosticato un virus di cui no
n ricordo il nome, trasmesso appunto da una zecca. per i primi 6 giorni il cane sembrava reagire alle cure( 3 iniezioni + 1 flebo ogni giorno), le mucose erano tornate rosa e stava decisamente migliorando. al 7 giorno è improvvisamente peggiorata nel giro di 12 ore, il fegato si è ingrossato, e la mia piccola è morta in 1 giorno. il veterinario dice che è stato fatto tutto quanto era possibile, che il fegato ha reagito male alle cure, ingrossandosi e producendo liquido. io, pur avendo piena fiducia, comunque mi faccio mille domande, e mi chiedo se dal momento in cui io trvo una zecca sul mio cane, è possibile riscontrare subito se è stata trasmessa l'infezione? potevamo forse farle subito un vaccino, o qualcosa x fermare il virus? il veterinario ha parlato di epatite virulenta, è possibile? oltre ad essere distrutta dal dolore di aver perso la mia piccola di soli 2 anni, ho i sensi di colpa. si poteva fare di piu'? l'infezione trasmessa da una zecca può dare i suoi effetti anche così
 dopo tanto tempo(1 mese)?
grazie

R:

Cara Emanuela, leggendo il tuo racconto mi sono sorti molti dubbi e sinceramente non sono riuscito a capire le cause del decesso del tuo cane. Soprattutto non mi sono chiari i punti sui quali poggiano alcune fantomatiche diagnosi e terapie. Su quali basi si è parlato di virus? La piroplasmosi (malattia tipica delle zecche: vedi articolo già pubblicato http://www.maialino.it/amici/zecca.htm) è un parassita del sangue!! Quali esami sono stati fatti , soprattutto ematologici per supporre un coinvolgimento epatico? E’ stata fatta quantomeno una ecografia per escludere altre molteplici cause di ascite e aumento di volume dell’addome?

Il tuo cane aveva una sete spasmodica?

Dovresti darmi qualche dato in più affinché io ti possa aiutare.


on Friday, May 06, 2005 at 13:26:44
nome: ilis
eta: 32

citta: pescara
regione: abruzzo

spett. dott., saro' breve, il mio Siberian Husky, e' stato sottoposto a radioterapia a Zurigo, per " curare " un meningioma cerebrale. siamo tornati da 2 settimane circa, ma lui nn sta affatto bene,anzi, mi sembra peggiorato. mi e' stato detto ke vi sono ricadute dopo la radio, ecco volevo un suo parere. grazie anticipatamente

R:

Scusa la sincerità ma quel "curare" mi sa tanto di pacco svizzero. Non ho dati per confutare la validità della terapia ma dubito fortemente che la radioterapia possa guarire un memingioma ed in breve tempo soprattutto se non preceduto da una asportazione chirurgica (cosa che avviene solitamente in medicina umana).


on Friday, May 06, 2005 at 12:14:56
nome: samantha
eta: basile

citta: brescia
regione: lombardia

Gent.mo Dottore,
ho un dalmata di quasi 10 anni in perfetta salute fino a sabato.In serata infatti ha avuto un improvviso cedimento delle zampe posteriori che i veterinari riconducono ad una compressione del midollo nella zona della colonna dalle scapole alla lombare.
La compressione dicono possa derivare da un'ernia, anche se la ritengono improbabile per età e razza, o a embolo, infarto, emoragia del midollo o a massa tumorale.
La mielografia non l'abbiamo fatta xkè mi dicono si corre il rischio che il cane si svegli paralizzato, quindi temporeggiamo con una cura cortisonica. Dopo 4 gg di cortisone ha avuto qualche miglioramento in termini di equilibrio e forza e facendogli l'esercizio di piegargli le dita, pian piano le rimette diritte!Però ha un po' perdita di appetito e sta sempre accucciato! La prego mi risponda....non posso accettare che da un giorno all'altro il mio cane stia così male!
Grazie Sam

R:

Se il sospetto fondato è quello di una ernia discale, temporeggiare non è la cosa migliore perché il tempo gioca a sfavore della lesione neurologica . I rischi (minimi) di una mielografia correttamente eseguita sono abbondantemente bilanciati dai vantaggi di diagnosi e terapia certa. In alternativa andrebbero effettuate o una tac o una risonanza magnetica: entrambe vengono eseguite e Milano.


on Thursday, May 05, 2005 at 09:54:10
nome: z. marco
eta: 44

citta: roma
regione: lazio

buon giorno Dott.Gallotti.
ho sentito parlare di un vaccino in fase sperimentale in Brasile (leismania fort dodge)vorrei avere notizie piu' concrete.
Grazie

R:

Si fa un gran parlare di vaccini e nuove terapie per la leishmaniosi ma novità sicure e concrete, che io sappia, non ce ne sono o meglio non sono ancora state riportate sulle riviste "serie" del settore universitario. Mi spiace deluderti.


on Wednesday, May 04, 2005 at 16:29:37
nome: sonia
eta: 52

citta: roma
regione: lazio

egregio dottor gallotti, ho un meticco di nome fiocco di 10 anni di 40 chili al quale ultimamente sono sorte complicazioni ad entrambi gli arti posteriori come perdita di forza e difficolta ad alzarsi , abbiamo pensato che fossero reumatismi e lo abbiamo portato in clinica, dove gli sono state fatte delle analisi che qui riporto cpk 90 gotast 46 gptalt 64 colesterolo 341 trigliceridi 178 MCV 76 MCH 25 MCHC 33 LINFOCITI 1005 NEUTROFILI SEGM 5360 MONOCITI 67 EOSINOFILI 268. IL Dottore che ha in cura fiocco ci ha detto che sicuramente non si tratta di reumatismi ne di displasia, e' stata fatta anche una lastra e un ecografia all'addome e allo stomaco negativa anche quella, quindi il suo collega pensa che si tratti piu' di problemi legati alla tiroide visto che i valori del colesterolo e dei trigliceridi sono alti. Ora stiamo aspettando le risposte delle analisi il dottore ci ha detto che se fosse la tiroide in un mese dovrebbe riprendersi nel frattempo facciamo fare a fiocco qui in casa fisioterapia (visto che anche gli arti anteriori stanno perdendo forza) e due volte a settimana lo portiamo al lago per farlo nuotare. Volevo gentilmente sapere da lei dottor gallotti cosa pensa di questa diagnosi se stiamo facendo tutto bene e se non fosse tiroide cosa potrebbe essere? grazie tante sonia

R:

Tra le tante ipotesi formulate (tiroide?) non viene preso in considerazione un possibile problema di natura neurologica. Secondo me, prima di pensare a rare malattie metaboliche, sarebbe meglio consultare un neurologo e, perché no, anche un ortopedico.


on Wednesday, May 04, 2005 at 14:44:41

nome: laura
eta: 53

citta: ceriano laghetto
regione: lombardia

Egr. Dr. Gallotti, il mio cane che ha sei anni, l'anno scorso ha avuto la piroplasmosi dalla quale è guarito perfettamente però dopo due somministrazioni dell'antidoto.
Il mio veterinario mi consiglia quest'anno il "vaccino" però io ho un forte dubbio che è questo: Teo già prende il Sentinel per la profilassi della filaria, in più porta il collare Scalibor per la prevenzione dei flebotomi, io ho paura di caricarlo di troppe cose e non vorrei intossicarlo. In più ho sentito dire che il vaccino per la piroplasmosi ha provocato delle morti ed io non so più cosa fare. Le sarei grata se mi esprimesse il Suo parere (devo decidere entro sabato 7.5.05) Grazie Laura

R:

Non mi risultano decessi da somministrazione di vaccino contro la piroplasmosi o meglio non statisticamente superiori ad altri vaccini contro le malattie virali e comunque sempre addebitabili ad anomalie, ma soggettive risposte ai vari preparati. Il pirodol oggettivamente però, può provocare una imponente ma transitoria relazione febbrile. Qualche ricercatore pone piuttosto seri dubbi sulla sua efficacia nei confronti della terribile parassitosi.

Non sono descritte comunque interazioni con i farmaci che tu già utilizzi. La ditta produttrice, in ogni caso, ne consiglia la somministrazione nei mesi di febbraio-marzo per una maggior efficacia. Comunque è meglio che tu ti faccia consigliare dal collega che vive nella tua zona: sicuramente conosce più di me la situazione epidemiologica


on Tuesday, May 03, 2005 at 18:26:56
nome: Santina
eta: 24

citta: Salerno
regione: Campania

Salve dottore sono la proprietaria di un labrador di 5 anni, da qualche mese dopo essere stato per molto tempo seduto, zoppica. Via via che cammina la zoppia sparisce. sono stata dal veterinario che ha diagnosticato artrosi alla zampa posteriore sinistra. ho saomministarto una cura di antiinfiammatori, miorilassanti, ma è stato bene solo per un pò, smessa la cura il problema si è ripresentato. vorrei sapere da Lei dandogli Fortiflex, riesco a tenere a bada il problema o se c'è qualche altra cosa che posso fare che però on siano farmaci che possono provocargli danni ad altre cose. Con la cura fatta è venuta fuori una forte dermatite alle zampe e sinceramente "soffro" troppo nel vederlo "soffrire". La ringrazio per l'attenzione anche a nome del mio Simba. distinti saluti

R:

Scusa la mia naturale diffidenza ma dove è localizzato il dolore? E come è stata fatta la diagnosi?

Con la parola "artrosi" si definisce tutto e niente e soprattutto spesso con questa patologia vengono confuse altre e più gravi malattie. L’età del cane fa pensare che sotto al problema ci sia una displasia o qualcosa di simile.


on Tuesday, May 03, 2005 at 10:26:42
nome: Giordano
eta: 24

citta: Mirano
regione: Veneto

Buon giorno dottore, io ho una cagnetta meticcia di quasi 10 mesi che non ha ancora avuto la prima mestruazione. Volevo chiederle se la cosa è normale o se devo preoccuparmi. Grazie

R:

Direi che la cosa può essere del tutto normale. Aspetta con tranquillità il fatidico momento visto che non è infrequente la comparsa del primo estro anche a 12-14 mesi.


on Wednesday, April 27, 2005 at 23:11:00
nome: marta
eta: 44

citta: padova
regione: veneto

Gent.mo Dottore,
Ho fatto accoppiare il mio bolognese che già in passato per due volte è stato papà di splendide cucciolate, con una femmina che i proprietari mi hanno detto non aver mai fatto accoppiare prima.
A parte che dopo essere stata per 4 giorni con il mio maschio ha rifiutato il cibo per alcuni giorni avendo anche delle crisi di vomito e malessere, ma dagli esami e visite non risultava nulla. A parte questo, dopo una settimana dal tampone risultava ancora in calore.
Non abbiamo fatto altri accoppiamenti, a 50 giorni dall'accoppiamento hanno fatto un'ecografia dalla quale risultava essere incinta di un solo cucciolo.
Dopo 66 giorni dall'ultimo giorno di convivenza dei cani ancora la cagnolina non dava segni di parto imminente e il veterinario ha deciso per il cesareo, visto che il liquido ormai era quasi assente e gli organi del cucciolo erano ben formati.
Il cucciolo è vissuto solo 4 giorni, nonostante il veterianrio abbia tentato di alimentarlo con il latte materno che non era in grado di succhiare da solo direttamente dalla mamma, in quanto era piccolissimo, senza pelo e sembrava impossibile anche al veterinario che avesse avuto una gestazione tanto lunga perchè sembrava assolutamnte prematuro.
C'è una spiegazione a tutto questo?
Quali possono essere le cause?
Il veterianrio al quale si è rivolto non riesce a spiegarselo, e tantomeno a spiegarcelo.
Il proprietario della cagnolina vorrebbe aspettare e ritentare dopo un anno dall'accoppiamento andato così male. Secondo lei c'è il rischio che tutto si ripeta?
Non vorrei essere complice di un altro accoppiamento con questi risultati mettendo a disposizione il mio maschio, anche se, dalle esperienze precedenti, non ci sono stati problemi nelle fecondazioni delle altre due cagnoline che hanno partorito cuccioli favolosi e perfetti. Che consiglio ci può dare? Il veterinario dice di riprovare che non si sa mai, ma mi sembra una risposta un po' troppo fatalista.
La ringrazierei moltissimo se lei mi potesse dare un suo parere in merito
Grazie
Marta

R:

Quanto è accaduto purtroppo non era prevedibile né dal proprietario della femmina né tantomeno dal veterinario. Esistono influenze virali quali ad esempio l’Herpes virus che possono essere causa di aborti, natimortalità e di cuccioli ipovitali ma per il gioco delle probabilità tenderei a escludere questa possibile causa essendo la prima volta che la femmina veniva fatta accoppiare. Per quanto riguarda il numero spesso accade che nelle primipare esso sia ridotto. L’iposviluppo del cucciolo, sempre che il cesareo sia stato fatto al momento giusto, può essere imputabile a problemi di crescita del feto durante la gravidanza.

A mio modesto parere non consiglierei di riprovare un’altra volta in quanto comunque la femmina non si è dimostrata un’ottima fattrice. Inoltre c’è sempre da considerare il benessere della stessa.

Questa volta non ci sono state ripercussioni sulla sua salute ma questo non significa che la prossima volta accada lo stesso.


on Friday, April 29, 2005 at 12:20:02
nome: Laura
eta: 37

citta: ms
regione: toscana

egregio dott. Gallotti,
sono una volontaria presso la lega nazionale difesa del cane. E' giunto il momento del vaccino annuale. Gli anni scorsi (dal 2001) hanno effettuato il Nobivac ceppi + lepto, con richiamo della Lepto dopo 15 giorni. Il veterinario della ASL mi ha detto che non è indispensabile fare il Nobivac Ceppi tutti gli anni ma che per contenere i costi (non abbiamo finanziamenti dalle ASL)si puo' fare un vaccino trivalente (+ lepto, ovviamente). Volevo un suo parere e se ce ne consiglia uno in particolare. Grazie mille

R:

In effetti, stando alle indicazioni della ditta produttrice, la durata del vaccino contro le malattie virali è superiore all’anno. Personalmente però, trattandosi di un canile vaccinerei lo stesso gli animali, in modo completo almeno una volta ogni 12-18 mesi e per la leptospirosi ogni 6 mesi (15 gg??). La differenza di costo tra un vaccino trivalente ed un eptavalente è di uno o due euro: ti sembra valga la pena di rischiare per così poco visto il numero di cani che transitano in un canile e la patologia più diffusa è la tosse dei canili (non presente nel vaccino trivalente)??!


on Friday, April 29, 2005 at 10:19:49
nome: stefano
eta: 40

citta: roma
regione: lazio

Buongiorno,ho un setter inglese di 8 anni pesa 25Kg dopo ripetuti esami è stato diagnosticato osteosarcoma posteriore ginocchio sx in fase avanzata,non presenta metastasi a livello toracico visibili con radiografia, esiste al mondo una possibilità di salvargli per ora la gamba?
con l'amputazione,si evita il manifestarsi di metastasi?
quali esami esistono per avere certezza di non avere metastasi sparse?
esistono protesi ortopediche?
come tutti gli amanti degli animali in questo momento sono disperato.
grazie mille

R:

Purtroppo gli osteosarcomi sono tumori molto invasivi, dalla crescita rapida ed inarrestabile con le chemioterapie e con una spiccata tendenza alle metastasi. Sono molto dolorosi. L’unica soluzione resta l’amputazione dell’arto e la speranza che la neoplasia non sia già diffusa.

Non esistono, che io sappia, protesi ortopediche come le intendi tu ma ti posso garantire che un cane può sopravvivere tranquillamente con 3 zampe.


on Thursday, April 28, 2005 at 10:11:11
nome: Mattia
eta: 22

citta: milano
regione: lombardia

Salve,
innanzitutto La ringrazio per la cortese attenzione concessomi, poi volevo farle una domanda: ho uno yorkshire di circa 4 anni e ha contratto una forma di gastroenterite emorragica, di probabile discendenza virale. Leggendo su vari siti, alcuni ne parlano come una malattia mortale e irreversibile, altri come se fosse curabile anche senza troppe difficoltà.
Volevo sapere qual è la verità, anche perchè il mio veterinario resta sempre molto vago.
Cordiali saluti,
-Mattia C.

R:

Molto dipende dalle cause della malattia che ti garantisco sono molteplici. Se si tratta di una gastroenterite provocata dalla ingestione di alimenti poco digeribili o mal tollerati dall’animale la stessa è risolvibile nell’arco di qualche giorno con appropriate terapie. Spesso queste forme enteriche sono rese più eclatanti dall’ingestione di erba che contribuisce ad aggravare la situazione. Diverso è il discorso se si è in presenza di forme virali (parvovirosi) acute aggressive in cani non regolarmente vaccinati. Ti garantisco che, a Milano, questa evenza è molto rara.


on Wednesday, April 27, 2005 at 14:07:33
nome: Giovanna C.
eta: 41 anni

citta: Parabita (Le)
regione: Puglia

La mia cagnolina di nome Camilla attualmente di cinque anni è stata annualmente vaccinata nei primi 3 anni con nobivac parvo c, nobivac ce e nobivac lepto, nel 2004 con vanguard da2pi e vanguard lepto, vanguard cpv.
Devo continuare ancora con i vaccini?
Grazie

R:

E’ chiaro che il piano vaccinale più opportuno va stabilito dal veterinario anche in base ai rischi epidemiologici della tua zona. Personalmente ti direi di continuare almeno con cadenze annuali.


on Monday, April 25, 2005 at 17:19:45
nome: DAVIDE
eta: 40

citta: IMOLA
regione: EMILIA ROMAGNA

Buonasera dott.
ho un volpino di pomerania di 16 anni dal peso di 6,8kg che tossisce con rantolo molte volte al giorno specialmente quando si alza,(l'anno scorso fece la cura con lo stargate ed era andata bene) soffre anche di epilessia curata con luminalette ultimamente beve molto,adesso gli sto somministrando FORTEKOR 2,5 1 al di'
DIURECOR 2 al di',il ns. vet. disse che potrebbe essere un colasso tracheale.negli ultimi esami del sangue risultava un po' alterato il GLU 140.8mg/dl ALT 150 U/L e PLT 624 X10alla nona/L.
Spero in una sua risposta per come mi devo comportare. GRAZIE

R:

La tua descrizione mi fa pensare ad una patologia cardiaca che va indagata in modo accurato. Ecocardiografia, radiografia toracica ed ecg sono indispensabili per un corretto approccio alla malattia. Il "potrebbe essere un collasso tracheale" può diventare certezza semplicemente con una rx.


on Monday, April 25, 2005 at 08:43:43
nome: Nicodemo
eta: 44

citta: Corigliano Calabro
regione: Calabria

Sono proprietario di due Setter.La particolarità di questi cani è che nel momento in cui escono dal box, sistematicamente mangiano l'erba all'interno del giardino.E' un comportamento normale per questi tipi di cani o no? E se no, quali precauzioni possono essere adottate, sempre che il fatto possa causare danni?
Grazie

R:

Generalmente un cane mangia l’erba perché ha mal di pancia. Va quindi regolamentata o cambiata l’alimentazione dei tuoi animali. Per questo rivolgiti ad un mio collega. E’ possibile però che questo brutto vizio sia causato da problemi comportamentali. Spiegazioni in merito te li potrà fornire la Dottoressa Panigada (vedi la risposta precedente alla tua)


on Sunday, April 24, 2005 at 20:32:51
nome: anita
eta: 39

citta: salerno
regione: campania

Ho acquistato ad ottobre un cucciolo di chihuahua. Ho optato per questa razza perchè, essendo quasi sempre fuori casa, pensavo di poter portare il cane sempre con me, dovunque andassi. Purtroppo così non è stato. Per circa due mesi è venuto regolarmente con me senza problemi, poi, senza un apparente motivo, ha iniziato ad avere una salivazione molto intensa(gocciola e fa le bolle di saliva!!)nel momento in cui chiudo la portiera della macchina e tutto ciò sfocia inevitabilmente nel vomito. Risultato di questa situazione è che il cane rimane sempre solo in casa perchè quando esce è ingestibile. Ora ha otto mesi e su consiglio del veterinario gli ho somministrato mezzo zuccherino Halkan(droperidolo) mezz'ora prima di uscire ed è andata bene solo alla prima somministrazione perchè alla seconda ha ripreso la salivazione e il vomito. Cosa devo fare? Per favore datemi un consiglio!

R:

Purtroppo, come per l’uomo non esistono colpi di bacchetta magica per risolvere i problemi legati alla cinetosi. Non puoi somministrare tranquillanti ogni volta che esci perché, a lungo termine, ciò va a discapito dell’animale. Secondo me dovresti quotidianamente portare il cane in auto per 5-10 minuti recandoti sempre in un posto che lo stesso mostra di gradire (parco, bosco, ecc) cercando di far si che l’animale associ le due cose. Non ti garantisco che funzioni sempre ma a volte…

Potresti sentire in merito anche il parere della Dottoressa Panigada (vedi le sue pagine: http://www.maialino.it/amici/new_vet/comportamenti.htm) che si occupa di veterinaria comportamentale. Se ti può interessare scrivile, di nuovo su: posta per il veterinario


on Saturday, April 23, 2005 at 13:32:08

nome: paola
eta: 40

citta: brescia
regione: lombardia

dr.gallotti buongiorno,volevo porle una domanda,conosce una cura americana nel trattare "pattern baldness"? ho sentito che un veterinario americano qualche anno fa ha ottenuto ottimi risultati per la cura di questa malattia, il mio piccolo amico ne è affetto e ho già provato di tutto, ma nulla da fare. ho fatto qualche ricerca in internet ma senza risultato, lei sa forse chi è questo medico? o da che cosa è questa cura? la ringrazio da ora per la sua disponibilità

R:

Che io sappia non ci sono terapie efficaci per curare quella strana entità chiamata "pattern baldness". L’unica arma è la pazienza visto che l’alopecia è comunque ciclica e tende spontaneamente a regredire. Gli unici protocolli terapeutici che io conosco comprendono tutti l’uso precipuo della melatonina: io stesso però l’ho impiegata sulla mia jagdterrier senza alcun risultato. Visto che non dà fastidio all’animale non preoccuparti più di tanto.


on Thursday, April 21, 2005 at 15:04:07
nome: armando
eta: 25

citta: rusacco (mi)
regione: lombardia

buongiorno dott. gallotti le scrivo perchè sono molto preoccupato della mia cagnolina anna: è stata sterilizzata un anno fa a circa 8 anni. è una meticcia di media-piccola taglia. il problema è che pur non avendo modificato la nè dieta nè quantità di cibo (casalingo) è ingrassata. se tornassi indietro non la sterilizzerei più.quali sono i rischi che corre anna? è vero che ora ha probabilità molto più alte di tumore al tratto enterico? il fatto che sia più inattiva e tranquilla e non allegra come prima significa che soffre per l'operazione subita?

R:

I rischi che il tuo cane corre sono gli stessi di un uomo obeso. L’eccesso di peso può portare ad un precoce affaticamento cardiaco e può predisporre l’animale al diabete. Inoltre le articolazioni devono sopportare un carico eccessivo e quindi degenerare più rapidamente. Se tu però sottoponi il tuo cane ad una dieta con prodotti specifici per l’obesità dovresti riuscire a controllare bene il peso del cane. L’assenza di estrogeni fisiologicamente può portare ad un maggior tranquillità


on Tuesday, April 19, 2005 at 23:25:15
nome: GIUSEPPE
eta: R.

citta: grottazzolina
regione: MARCHE

SONO R. GIUSEPPE E VI SCRIVO DA GROTTAZZOLINA IN PROVINCIA DI (AP), POSSIEDO UN BEAGLE DI 6 MESI CIRCA CHE UN MESE FA E' STATO INVESTITO DA UN'AUTO RIPORTANDO UNA FRATTURA DELL'OMERO ZAMPA DX CHE E' STATA OPERATA CON SUCCESSO E UN PROBLEMA ALLA ZAMPA ANTERIORE SX (LA PIU' PREOCCUPANTE ANCHE SE CON NESSUNA EVIDENTE FRATTURA ) CHE PUR AVENDO SENSIBILITA' NON RIESCE AD APPOGGIARE A TERRA E FACENDO FORZA SULL'ARTO OPERATO CAMMINA CON LA ZAMPA SX PIEGATA!!! VI CHIEDO QUALE PUO' ESSERE LA CAUSA E SE C'E' UN RIMEDIO PER AVERE UNA PRECISA DIAGNOSI DELLA SITUAZIONE.IN QUALE CENTRO VICINO ALLA MIA CITTA' POSSO FAR FARE UNA TAC O RISONANZA MAGNETICA?? IN ATTESA DI UNA CORTESE E CELERE RISPOSTA INVIO I MIEI PIU' CORDIALI SALUTI.
 
                                            GIUSEPPE R.

R:

Mi par di capire che il problema del tuo cane sia neurologico e non osseo, tendineo o muscolare.

Più che una tac o una risonanza magnetica è opportuno che venga consultato un esperto in materia. Con un attento esame clinico uno specialista ti saprà dire se esistono deficit ai nervi dell’arto in questione.

Purtroppo non conosco la situazione dei neurologi della tua regione ma il mio collega che cura il tuo cane saprà darti indicazioni in merito.


on Tuesday, April 19, 2005 at 20:18:10
nome: flora
eta: 25

citta: catania
regione: sicilia

salve, la mia cagnetta,betty, di 7 anni,da circa 2 sett. non mangia, inizialmente mangiava poco e vomitata tutto come se non avesse digerito poi negli ultimi 3 giorni non ha più mangiato e vomita giallo viscido, inoltre sta abbattuta. Ieri l'ho portata dal vet. e dagli analisi gli riscontrato un'insufficienza renale con valore 6.0 causata probabilmente dall'esmania che è infetta da 4 anni. secondo lui non c'è nulla da fare che in giro di qualche mese o anche prima muore. Nel frattempo gli sta facendo una cura di antibiotici, cortisone, e un altra medicina mischiata con la fisiologica che non miricordo come si chiama, tutto questo per farla vivere un pò di più evitandogli di soffrire. Ma è possibile che non c'è niente da fare? Ma se l'anemia veniva curata in tempo si poteva evitare tutto questo? ma è possibile che con l'insufficienza renale si deve morire? Poi la cosa strana è che bene o male ieri scodinzolava, un pò abbaiava, si alzava. Oggi invece è troppo giù, può essre che è questa cura? Ho avuto anche un dubbio: e se il vet. si fosse sbagliato? La prego mi aiuti non riesco a vederla soffrire, soprattitto che lei è sempre stata una cagnolina piena di vita. Grazie per la sua attenzione.

R:

Per sapere se il cane è affetto da leishmaniosi basta fare i necessari esami del sangue. Il problema non sta solo nell’insufficienza renale ma, se il mio collega non si è sbagliato, nel fatto che la stessa sia provocata dalla terribile parassitosi. Esistono diverse terapie ma la loro efficacia dipende molto dalla gravità della malattia, dallo stadio più o meno avanzato e dalle condizioni generali del cane. In ogni caso, il mio collega siciliano, è indubbiamente più ferrato di me sulla leishmaniosa, endemica nella tua regione ma fortunatamente meno che occasionale in quella in cui io lavoro.


on Tuesday, April 19, 2005 at 10:24:05
nome: gina
eta: 31

citta: perugia
regione: umbria

il mio cane un meticcio di 11 anni di taglia medio grande, da due giorni dopo aver mangiato delle ossa ha frequente stimolo a defecare ma non riesce, lo abbiamo portato dal veterinario che ha fatto una radiografia e ha notato a metà dello stomaco dei residui di cibo mentre nella parte bassa l'intestino è libero. Gli ha fatto un clistere di glicerolo e dato per bocca dell'olio di vasellina liquida ma le feci sono state scarsissime e liquide, più tardi ha poi vomitato residui di carne e ossa. Cosa è accaduto e quale può essere la cura

R:

Non capisco perché è stato fatto un clistere se nell’alveo rettale non sono presenti fecalomi. Vista l’età del cane sarebbe buona cosa verificare lo stato della prostata (ecograficamente) ed eventualmente cercare deviazioni del retto o potenziali ernie perineali.


on Monday, April 18, 2005 at 13:11:51
nome: Rosario
eta: 22

citta: Villaricca
regione: Campania

Gentile dottore,
ho una cagnetta di quasi 4 anni che ha le mestruazioni in evidentemente ritardo, spesso in termini di mesi. Il mio veterinario mi ha consigliato la sterilizzazione per evitare patologie future ma i miei familiari vorrebbero evitare l'intervento. Esiste qualche cura particolare per rimediare comunque?

R:

Avere cicli estrali irregolari non è una patologia altrimenti il 20-30% delle donne sarebbe ammalata!! E’ possibile che fisiologicamente il tuo animale abbia un periodo di anaestro più lungo della norma ma ciò non rappresenta un problema soprattutto se poi il periodo del calore si manifesta in modo normale. La sterilizzazione riduce notevolmente il rischio di neoplasie mammarie ed evidentemente pone l’animale al riparo da tutte quelle patologie che possono colpire l’apparato riproduttore femminile (piometre ecc)

Non mi sembra il caso di parlare di terapie farmacologiche potenzialmente sempre molto dannose. Molte notizie utili sull’argomento le puoi trovare in due articoli già pubblicate sul maialino.

http://www.maialino.it/amici/piometra.htm

http://www.maialino.it/amici/sterilizzati.htm


on Friday, April 15, 2005 at 23:41:58
nome: Romy
eta: 42

citta: CAVEZZO (MO)
regione: Emilia-Romagna

Dopo un parto con cesareo,preceduto da diverse iniezioni di ossitocina (5 o 6),la nostra boxer ha perso molto pelo nella zona della schiena e dei fianchi.Il nostro veterinario ha diagnosticato una rogna demodettica, senza aver fatto però alcun accertamento. Lo scorso anno, dopo un calore, ha avuto lo stesso problema in forma più leggera, con alopecia solo sui fianchi, e lo abbiamo risolto dopo tre mesi con applicazioni di Deroxen schiuma. Questa volta ci ha consigliato una cura diversa, con bagni di un prodotto tossico di cui non ricordo il nome. Prima di procedere però dobbiamo svezzare l'unico cucciolo sopravissuto al parto. Ci sembra che il pelo stia ricrescendo.
Sono perplessa perché i sintomi della cagna sono limitati alla perdita del pelo, senza desquamazione o croste come descritto per la rogna demodettica. Non è azzardato intraprendere una cura senza prima fare un esame preciso sulla possibile causa? Come ci dobbiamo comportare? Grazie.

R:

La diagnosi della rogna dermodettica è estremamente semplice. Con un banalissimo esame ambulatoriale (raschiato cutaneo) è possibile accertarsi della presenza del parassita. Abbastanza fazioso è mettere in atto cure antiparassitarie se non siamo in presenza di una malattia certa. E’ altresì abbastanza improbabile che una demodicosi estesa come dite voi regredisca con applicazioni di clorexidina (deroxen) o spontaneamente.


on Tuesday, April 19, 2005 at 16:56:05
nome: Arianna
eta: 39

citta: Bari
regione: Puglia

Gentile Dott. Gallotti,
navigando in internet, casualmente mi sono trovata a leggere la rubrica che lei cura con molta serietà e professionalità. Da allora la consulto abitualmente poiché ritengo molto utile leggere le sue risposte e i suoi consigli. Ed è per questo motivo che, circa due mesi fa, le ho inviato una e-mail.
A tutt oggi non trovo la risposta e, visto che le e-mail da lei evase sono datate 7 aprile, sto avendo seri dubbi che l invio sia andato a buon fine.
Pertanto, le rinvio, il testo, scusandomi, sin d ora, se, la mancata risposta è dovuta ad una grande quantità di e-mail che le pervengono quotidianamente.
 Ho un meticcio di barboncino femmina di circa 12 anni alla quale, 2 anni fa, attraverso eco ed elettrocardiogramma, le è stato diagnosticato, Endocardiosi mitralica di media entità con ipertrofia del miocardio sx .
A seguito della diagnosi, la cagnolina assume giornalmente 1 cp di Lasix 25 mg. ed 1 cp di Vasotop 5.
Questa terapia si sta rivelando efficace sia perché la tosse (a parte alcuni brevi periodi in cui si ripresenta) è praticamente sparita e sia perché, dai controlli semestrali successivi, la situazione è stazionaria.
Arrivo al dunque. Vorrei sapere chiaramente cosa comporta l uso continuato dei diuretici e quali potrebbero essere gli esami da effettuare per controllarne gli effetti.
Inoltre, questa cagnolina passaguai ha sofferto in passato di calcoli da struvite (curati con c/d Hill s) e, spesso e volentieri, di cistite (mai capito bene perché) e curata con il Baytril.
Dall ultimo esame delle urine (luglio 2004) è risultato che il peso specifico tendente al minimo e la lieve proteinuria sono dovute alla terapia farmacologica in corso .
Ora, da un po di tempo ogni volta che urina si lecca rapidamente come se si sentisse bruciare, quindi ho presupposto che vi sia nuovamente un infezione alla vescica, ma dall eco non è risultato.
Può essere che l ipotetica infezione interessi solo l ultimo tratto e, quindi, non si è visto attraverso l eco? A cosa è dovuto? Ed inoltre, posso, ogni volta che è in queste condizioni, curarla con il Baytril? Dimenticavo, l alimentazione del cane consiste sempre in secco Regal, a parte qualche bocconcino che, essendo cane di famiglia, scappa spesso. Mi delucidi.
La ringraziamo e a presto.
Arianna e Benje.

R:

Scusa il ritardo ma la tua vecchia richiesta deve essersi persa tra gli innumerevoli fogli che affogano la mia scrivania… purtroppo può succedere a chi, come me, continua a scrivere con foglio e penna (le risposte vengono poi riportate sul maialino da altra persona che non sono io).

Veniamo alle tue domande.

L’Endocardiosi mitralica è una patologia piuttosto frequente nei cani di piccola taglia. Purtroppo non è arrestabile ma le terapie attuali consentono una buonissima sopravvivenza nella maggior parte dei casi soprattutto se trattata molto precocemente.

Il tuo animale assume i farmaci normalmente impiegati in questi casi anche se, a mio giudizio, a dosi un po’ elevate. Il fatto che la patologia non sia progredita giustifica comunque la posologia utilizzata. In genere l’impiego di diuretici non ha evidenti effetti collaterali soprattutto se associato ad un controllo dell’alimentazione e dell’assunzione di acqua. Non preoccuparti per questo.

La persistenza di cristalli di struvite giustifica una cistite visto che questo tipo di minerali si forma in presenza di ph elevati, vera causa dei problemi che ha il tuo cane.

Con ph elevati è probabile che si moltiplichino dei batteri opportunisti responsabili poi della patologia vescicale. Ecograficamente possono essere visibili solo cistiti imponenti e molto gravi. Non è certo questo l’ esame d’elezione.

Devi nutrire il tuo cane nel modo più adeguato, controllare il ph delle urine e, se necessario, acidificare le urine.


on Friday, April 15, 2005 at 23:44:26
nome: Valentina
eta: 24

citta: Pesaro
regione: Marche

Il mio boxer di 7 anni a peridi alterni non riesce più afare la pipì,si sblocca ogni tanto solo con il Marbocyl 80mg.Dall'ecografia reni e vescica risultano a posto.Da 4 mesi a 4 anni ha sofferto di dolori articolari ed è stato curato con il Deltacortene.Due anni fa ha subito 2 interventi per calcoli di urato.
I diversi veterinari non sanno più cosa dirci.Perchè si blocca e non fa più pipì?
Mi può dare un consiglio?
Grazie

R:

Se si tratta di un maschio è utile indagare nel campo delle patologie prostatiche. Un aumento di volume di tale organo può portare a difficoltà nella minzione. Il fatto che la situazione migliori con l’impiego di antibiotici può far pensare a prostatiti ricorrenti di origine batterica. Urge nuovo esame ecografico. Visto che il tuo cane soffre di calcolosi non è comunque da escludere la possibilità che siano presenti calcoli di piccolissime dimensioni non visibili ecograficamente. Una radiografia andrebbe comunque fatta.


on Sunday, April 10, 2005 at 23:34:38
nome: Serena
eta: 27

citta: savona
regione: liguria

Buona sera dottore,
mi chiamo serena ho un cucciolo di yorkshire di sette mesi e da quando l'ho presa ha sempre avuto dei problemi, subito si pensava che avesse preso una semplice influenza perchè è cominciato tutto con dei gran starnuti con perdita di muco, ma poi mi sono accorta che quando beve gli esce l'acqua dal naso e comincia a starnutire, ogni tanto gli vengono degli attacchi forti a volte anche con febbre alta l'ultima volta adirittura le hanno fatto delle flebo perche era disidratata ma secondo me quando sta cosi non beve per paura che l'acqua le esca dal naso evidentemente le farà male, per di più e molto magra e mangia veramente poco,pensi che pesa solo un chilo e trecento grammi mentre sua sorella è il doppio, lo portata da vari dottori e fino adesso mi hanno dato dei gran antibiotici...non so più cosa devo fare e cosa può essere..grazie

R:

Il tuo cane molto probabilmente ha una faringite/laringite cronica di natura quasi sicuramente virale (tosse dei canili). L’edema del palato molle e di tutte le prime vie respiratorie provoca poi quelle fastidiose disfagie di cui tu fai menzione. Dovresti indicarmi tutte le terapie fatte ed i risultati ottenuti. Solo così potrei darti nuove indicazioni senza percorrere strade già battute senza successo.


on Sunday, April 10, 2005 at 17:51:27
nome: Gianluca
eta: 39

citta: Stroncone
regione: Umbria

Gent.mo Dott. Gallotti,
sono proprietario di un boxer maschio di due anni e mezzo. Circa un anno fa, il mio amico ha subito, improvvisamente, una grave crisi di diarrea e vomito. Dopo un primo attacco, sembrava tutto risolto, poi, dopo una ventina di giorni, un'altra crisi con forti scariche di diarrea e vomito. Il veterinario lo sottoponeva a vari test dell'urina, delle feci ed ematici, da cui emergevano unicamente i seguenti valori alterati: Cobalamina (B12) ng/L 798; TLI (ng/L) > 50. La diagnosi, per quanto ho capito, interessava il pancreas. Dopo una cura a base di farmaci (purtroppo non ricordo quali) e dieta (Intestinal dell'Eukanuba), tutto tornava normale nel giro di due mesi (TLI=19). Riprendevo ad alimentare il cane normalmente, visto che nel frattempo era dimagrito, con un mangime (lamb & rice della Nutro), di 22% di proteine e 13% di grassi. Successivamente, poichè il cane mi pareva ancora troppo magro, cercavo di "ingrassarlo" un po'(utilizzando un mangime chicken & rice della Nutro con il 22%  di proteine ed il 17% di grassi). Il cane raggiungeva presto una splendida forma tanto che, dopo altri tre mesi e mezzo, si classificava in expo internazionale. Trascorsi altri due mesi (quindi dopo circa cinque mesi dalla guarigione)il cane cominciava inspiegabilmente a perdere peso, con una rapidità allarmante. Il cane non accusava alcun altro tipo di sintomo (ottimo appetito, morale alto, splendido manto, feci normali in frequenza, consistenza e volume).
Esclusa la leishmania (con tanto di PCR), veniva nuovamente valutato il TLI, che risultava = 37. La diagnosi era ancora: pancreas. Nuova dieta, con il W/d della Hill's, e Tryplase (tre capsule X tre pasti giornalieri). Il cane diventava presto pelle ed ossa e non in senso metaforico. In breve il mio amico non aveva neppure la forza di muoversi. Le analisi miglioravano immediatamente: TLI=12. A questo punto, su mia insistenza, il veterinario mi prescriveva una dieta casalinga a base di carne di cavallo, riso, stracchino, uova, zucchero, olio di semi, lievito di birra, minerali, vitamine e Tryplase (nove compresse al giorno suddivise in tre pasti). La situazione migliorava, nel senso che il cane poteva reggere in piedi le proprie ossa. Aumentando gradualmente le dosi di cibo, si aveva qualche minimo progresso.

Da circa un mese, con il consenso del veterinario (TLI=14), sono tornato ad alimentare il cane con un mangime. Ad onor del vero, mi era stato consigliato dal medico (mi pare) l'I/d della Hill's, che ha un 23% di proteine ed un 12,5% di grassi. Io, vista la precedente sfortunata esperienza, ho preferito adottare un'altro mangime, ampiamente testato in allevamento con cani "sensibili" ed affidabile per le materie prime impiegate. Questo mangime è un po' più carico (26% di proteine e 14% di grassi). La mia decisione è scaturita dal fatto che il mio amico ed io partecipiamo a prove di utilità e difesa, per cui il cane viene allenato (intensamente) tre volte a settimana, con ogni clima. In più io abito a 450 metri di altezza ed il cane vive all'aperto (con possibilità di ripararsi)tutto l'anno. Ho rappresentato queste esigenze del cane al veterinario, il quale non le ha mai valutate. Ultimamente, il Tryplase è stato portato a sei capsule al giorno suddivise nei tre pasti. Oggi il cane ha riacquistato un'ottima forma muscolare, ma è ancora estremamente magro (penso che non superi i ventotto chili, ha le costole e le vertebre scoperte).

Le segnalo, se le tornasse utile, che in tutti gli esami del sangue effettuati, la Cobalamina (B12) è risultata sempre aumentata (798, 943,1025 ng/L). A questo punto le mie domande, scusandomi con Lei per la lunghezza della premessa:
1)unica soluzione per il problema pancreatico del mio cane è la dieta massacrante, con lunghissimi tempi di recupero, ovvero vi sono altre alternative?
2)l'attuale alimentazione è troppo carica, in proteine (26%) e grassi (14%), per il mio cane? Lo espone al richio di nuove crisi?
3)il Tryplase non deve essere adeguato, nel dosaggio, al caso specifico? Le indicazioni del farmaco fissano in cinque capsule al giorno il dosaggio massimo per il cane (il mio ne prende sei al giorno, mangiando complessivi 390 gr. di mangime ripartito in tre pasti).
4) un dosaggio eccessivo di enzimi non può aver influito sull'assimilazione del cibo e, quindi, sulla magrezza del cane?
5) è utile aumentare la dose di cibo (390 gr. è la dose massima giornaliera indicata nella confezione del mangime per cani del peso del mio)o si rischia di fare peggio?
Nella speranza di poter ridare al mio amico la sua splendida forma fisica (il suo peso forma era di circa trentacinque chili), La ringrazio per la sua attenzione. Gianluca.

R:

Se devo essere sincero leggendo la tua e mail mi sono perso tra esami, percentuali, grassi e proteine. A mio giudizio non siamo in presenza di diagnosi precise perché qualcosa non quadra: insufficienza pancreatica, pancreatine acuta, cronica, ipertrofia cronica o addirittura altro? Un esame emocromocitometrico è stato fatto? Se si con quali risultati? Non ho capito l’utilizzo del W/D che viene impiegato per obesità, diabete ecc.

In ogni caso non posso certo discutere i dosaggi di estratti pancreatici perché l’unico in grado di valutare l’andamento della terapia è il collega che ha in cura l’animale.

Permettimi però un appunto: come puoi pretendere lavoro, ingrassamento e quant’altro da un cane con problemi pancreatici o comunque gastrointestinali. Guarda che il cane non è una automobile che va in base alla benzina che tu metti.

Non basta sapere quante proteine o grassi ci sono in un mangime ma bisogna valutare quanto di questo ne viene assimilato o se il cane defeca buona parte di quello che ingerisce per problemi di intolleranza come può prendere peso?? E se lo lasciassi per un po’ tranquillo non sarebbe meglio? E se tutti i suoi problemi fossero aggravati dallo stress? Torno a ripetere che c’è qualcosa che non quadra.


on Thursday, April 14, 2005 at 17:56:22
nome: Linda
eta: 29

citta: Bergamo
regione: Lombardia

Gentile Dott. Gallotti
Lo scorso giovedì il mio Beagle di tre anni e mezzo ha avuto vari attacchi di vomito nell'arco della giornata. alla sera gli ho dato un cucchiaino di Plasil. non ha piu vomitato. Dorante la notte e tutto il giorno successivo ha fatto varie pipì in casa (è da sempre abituato a sporcare fuori). nel fine settimana ha rifiutato qualsiasi cibo per riprendere a mangiare pochissime crocchette solamente lunedì. DA martedì è tornato vivace e felice come sempre, mangia regolarmente ed esce per i suoi bisogni tre volte al giorno per un totale di un paio d'ore. ho però notato un particolare. quando usciamo, fa delle pipì moooooolto abbondanti e questa notte ha di nuovo fatto la pipì in casa; mentre faceva la pipì stava in piedi ed era addormentato. Vorrei chiederle se devo sospettare dei problemi alle vie urinarie e quindi portarlo dal veterinario...
La ringrazio anticipatamente della sua cortese attenzione
A presto

R:

Difficile dirti se il problema del tuo cane sia di natura neurologica, urinaria, comportamentale o di altra natura senza poter visitare l’animale. Dovresti comunque consultare un mio collega per escludere, magari effettuando esami specifici, le varie patologie possibile.


on Wednesday, April 13, 2005 at 12:23:35
nome: LYON
eta: 9 ANNI NB: Mettete il vostro nome e la vostra età e non quella del vostro animale!!!!!!!

citta: GIOVINAZZO
regione: PUGLIA

SALVE DOTTORE HO UN SIBERIAN HUSKY MASCHIO DI CIRCA 9 ANNI, DA UNA SETTIMANA FA TANTA PIPI' ANCHE SE NON BEVE MOLTO NON HA MOLTO APPETITO, E HA IL PISELLINO ARROSSATO CHE SILECCA IN CONTINUAZIONE. L'ALTRA MATTINA TORNANDO DAL LAVORO L'HO TROVATO SDRAIATO A TERRA SENZA FORZE CHE TREMAVA COME UN PAZZO?
COSA SI TRATTA? IL MIO VETERINARIO PENSA O AD UNA CISTITE O AD UNA CALCOLOSI.
FARO' ANALIZZARE LE URINE CHE SONO GIALLASTRE.
GRAZIE

R:

Giusto indagare su problemi vescicali con esami delle urine ed ecografia ma, a mio parere, è opportuno effettuare una serie di esami del sangue per valutare la funzionalità di fegato, reni ecc, ed i valori della glicemia. Vista l’età del cane vanno ricercati anche eventuali problemi prostatici. La tua scarsa descrizione però mi insinua un dubbio: e se si trattasse di una crisi epilettica?


on Tuesday, April 12, 2005 at 18:07:19
nome: Sara
eta: 19

citta: tortona
regione: piemonte

salve, ho un cane di razza spinone di dodici anni.. da circa 4 giorni fatica a reggersi sulle zampe posteriori e accusa tremori pur mangiando regolarmente. cosa mi consiglia? la prego di rispondermi il più presto possibile, grazie anticipatamente.

R:

Il tuo cane appartiene ad una razza pesante ed è frequentissimo riscontrare in soggetti anziani problemi legati a patologie artrosiche presenti su colonna vertebrale (soprattutto nel tratto lombo-sacrale) ed anche. Non di rado ad essi si associano anche danni neurologici più o meno intensi. Se tutto è comunque riconducibile a manifestazioni di dolore è possibile intervenire con farmaci antinfiammatori non steroidi eventualmente associati a condroprotettori. Come puoi ben capire la situazione è più complessa se è interessato il sistema nervoso periferico. Penso che tu debba consultare a breve un mio collega.


on Tuesday, April 12, 2005 at 01:16:53
nome: Antonino
eta: 27

citta: Cesano Boscone (MI)
regione: Lombardia

Salve,
il Mio Cane Meticcio di 8 Mesi taglia Media da qualche giorno causa una zoppia alla zampa anteriore sinistra il veterinario ( il quale a provato a fare una lastra ,ma non riuscendo a tenere il cucciolo fermo) mi ha rimandato ad una visita ortopetica in quanto non è riuscita a capire quale potrebbe essere il problema, ma per non farmi andar via con le mani in mano mi prescrive : DANZEN 1 compressa alla sera e CONDROGEN 1 volta al giorno
il mio dubbio procedo con la somministrazione perchè potrebbe realmente e definitivamente risolvere il problema o mi conviene fissare prima possibile la visita con l'ortopedico per capire seriamente di cosa si possa trattare?
grazie anticipatamente per la vostra attenzione

R:

Se la zoppia si è manifestata in modo repentino e senza precedenti è buona cosa attendere almeno qualche giorno tenendo l’animale a riposo. Problemi legati a contusioni, stiramenti ecc tendono a migliorare ed a risolversi spontaneamente.


on Sunday, April 10, 2005 at 20:55:40
nome: Jusy
eta: 30

citta: Napoli
regione: Campania

Gent.mo Dr. Gallotti,
 
Ho un cane di tre anni sofferente di epilessia (di tipo grande male) e lo scorso anno ha cominciato una terapia con fenobarbitale interrotta nello stesso anno perchè il cane eseguiva una terapia contro l'Ehrlichia da cui è guarito. Abbiamo poi ripreso la terapia con fenobarbitale e comunque durante tutto il periodo di durata di questa terapia abbiamo cercato di trovare la giusta dose per raggiungere una adeguata fenobarbitalemia, ma lo scorso febbraio ho interrotto la terapia perchè sono venuta a conoscenza degli effetti collaterali che detto farmaco può avere sul fegato nel 5-15% dei cani trattati! Purtroppo ho interrotto la terapia anche bruscamente e dopo ho saputo di aver fatto un enorme errore ad interrompere cosi'!!! Attualmente il cane ha una crisi ogni 10gg. alternati a periodi di 14gg. mentre prima con o senza terapia aveva una crisi ogni 15 o 30 gg. e l'anno scorso prima di cominciare la terapia con il Gardenale ha avuto addirittura un periodo di 4 mesi senza crisi! Le cris
i attualmente durano circa 4 min. ma ho anche l'impressione che si siano leggermente allungate rispetto a prima quando forse duravano circa 3min. Non so cosa devo fare!!! Sono di fronte ad un bivio!! Cosa mi consiglia? Devo riprendere la terapia con gardenale? Posso non preoccuparmi degli effetti che il fenobarbitale può avere sul parenchima epatico? Uso il Valium via rettale iniettato durante la fase di aura della crisi in quanto,non staccandomi mai dal cane riesco sempre ad anticiparmi con il Valium sulle crisi ma che comunque avvengono lo stesso.
Posso bagnare le labbra del cane con il Rescue Remedy?
La ringrazio moltissimo in anticipo per il suo aiuto!! e nell'attesa di una sua risposta le invio cordiali saluti!

R:

Purtroppo hai fatto un piccolo errore statistico. Hai dato peso al 15% di soggetti che possono avere danni epatici da barbiturico non considerando che il restante 85% di cani non trattati può avere danni ben maggiori causati dalle crisi convulsive. Anche per il fortissimo impatto psicologico che può avere sull’animale, l’epilessia va curata farmacologicamente nel migliore dei modi cioè cercando di raggiungere quel dosaggio minimo di fenobarbitale in grado di ottenere una concentrazione ematica dello stesso terapeuticamente efficace. Vanno monitorati periodicamente i vari parametri sierologici, soprattutto epatici come tu già sai. Starà poi al collega stabilire tempi, modi, dosaggi ed eventuali sospensioni della terapia. Credimi, gli effetti collaterali sono il minore dei mali.


on Thursday, April 07, 2005 at 12:52:03
nome: Romina R.
eta: 32

citta: Roma
regione: Lazio

Egregio Dottore,
Le scrivo per avere un piccolo aiuto su un problema sorto ieri con il mio cane, un cocker spaniel di 6 mesi.
Come mi aveva consigliato il veterinario, arrivato il caldo ho provveduto a tosare al cane i peli all'interno delle orecchie, in modo da evitare l'eventuale intrusione dei forasacchi.
Appena tosate le orecchie, il cane ha manifestato immediatamente un grandissimo senso di fastidio, scuotendo la testa continuamente e violentemente e grattandosi con le zampe (senza però riuscire a grattarne l'interno ma solo dietro le orecchie). Non ci sono segni di irritazione, non ci sono residui di peli all'interno delle orecchie (lo ho fatto controllare subito dal veterninario) sembra più che altro un problema di "solletico" dovuto ai peli corti e duri che vengono a contatto con le pareti interne dell'orecchio.
Tutto questo è successo ieri pomeriggio, oggi la situazione non è affatto migliorata ed il cane è molto nervoso e continua a sgrullarsi violentemente! Non so cosa fare, come aiutarlo! Attendere che ricrescano i peli necessita di tempi lunghi e non posso lasciar soffrire così il mio cane!
Attendo ansiosamente una Sua risposta nella speranza che possa aiutarmia capire cosa realmente è successo.
Grazie.
 
Romina

R:

Se il senso di fastidio è temporaneo ed è stato causato dalla tosatura potresti semplicemente aspettare un giorno o due, magari applicando sulla parte lozioni dermatologiche lenitive e/o antipruriginose non medicinali (es: save derm, leniderm, ribes pet lozione ecc..)

La cosa potrebbe non sortire effetti ed in tal caso, a mio parere, è consigliabile intervenire con terapie a base di cortisonici o antistaminici che leverebbero rapidamente il fastidio all’animale.


on Wednesday, April 06, 2005 at 10:49:05
nome: lisamaria
eta: 40

citta: milano
regione: lombardia

dottore buongiorno, la mia domanda riguarda la sterillazziozione dei miei 2 alani, una ha 5 mesi l'altra 7, volevo un consiglio su intevenire prima o dopo il primo calore, ho sentito pensieri differenti a riguardo e sono un pochino confusa, qualcuno mi dice che sterillizzarla prima del primo calore riduce la possibilità del tumore alla mammella del 99% però così facendo m mi ritroverei un cane "zitella" nel comportamento, quindi irascibile e con la possibilità di diventare cattiva nel tempo. lei cosa mi suggerisce? grazie.

R:

I pareri riguardo all’argomento sono tanti: tutti più o meno validi e più o meno sbagliati. In genere io consiglio di intervenire chirurgicamente dopo la comparsa del primo calore (terminato!!) per far si che lo sviluppo del cane sia portato a termine con tutti gli ormoni necessari. Il parere è opinabile ma, in ogni caso, la percentuale di riduzione dei tumori scende statisticamente dal 99% al 95%. Indice statistico!!

Tante altre notizie le troverai in un articolo già pubblicato sul maialino (http://www.maialino.it/amici/sterilizzati.htm) ed in moltissime risposte già date.


on Tuesday, April 05, 2005 at 13:25:18
nome: carmen
eta: 33

citta: sesto san giovanni
regione: lombardia

Dr. Gallotti buon giorno, nel gennaio del 2004 ho acquistato un golden retriver (di 60gg) in un allevamento di Mantova. Chiaramente mi è stato chiesto di quale sesso e colore io lo preferissi ma ho più volte sottolineato che non era importante. La cosa fondamentale per me era il suo stato di salute "DISPLASIA DELL'ANCA" dopo aver letto diversi articoli che ne trattavano. L'allevatrice al momento della consegna dei docs mi ha fatto firmare per accettazione e presa visione un fascicolo "LA DIAGNOSI PRECOCE DI DISPLASIA DELL'ANCA NEL CUCCIOLO ALL'ETA' DI 3 MESI E 1/2" dove viene indicato che la provenienza da genitori "esenti displasia" non è garanzia di assenza nel cucciolo, con allegato una fotocopia di un catalogo di prodotti per articolazioni "GSM-HD" ed a fondo pagina un N.B.: "Prendendo atto di quanto sopra esposto mi impegno formalmente ad eseguire i controlli citati tra il terzo ed il quarto mese di vita del cucciolo e ad attivarmi per porre in atto le cure e le terapie n
ecessarie. Inutile dire che il mio Jack a 5 mesi è stato sottoposto ad un intervento di sinfisiodesi pubica e che per ben 4 mesi abbiamo fatto fisioterapia e piscina. Ho chiamato l'allevatrice per metterla al corrente ma ovviamente mi ha solo chiesto se mi ero rivolta al medico indicato nel fascicolo sopracitato poichè non tutti i medici vet. sono al corrente di tale intervento. Leggengo del "vizio redibitorio" da Lei indicato volevo solo sapere come potevo comportarmi e se ho già fatto passare troppo tempo per poter avvalermi di tale opportunità. La ringrazio per la sua disponibilità e soprattutto per il tempo che mette a ns disposizione.

R:

Fogli strani, clausole, postille e codicilli fatti firmare dall’allevatore all’acquirente non scagionano l’allevatore dalle proprie responsabilità in fatto di vizi redibitori.

Se il cane è displasico tu puoi riportarlo all’allevatore e farti ridare i soldi spesi per acquistarlo. Non mi dici se hai avvisato lo stesso prima di eseguire l’intervento chirurgico e le cure successive. Qualora la cosa non fosse stata fatta purtroppo la responsabilità sua viene a decadere. Di questo avrebbero dovuto informarti i colleghi che hanno visitato il cane. Anche l’allevatore ha il diritto di far controllare il soggetto da un professionista di sua fiducia che, a mio parere, si sarebbe in ogni caso dovuto consultare per correttezza. Rimango molto scettico sulle teorie della diagnosi precoce di displasia dell’anca che in ogni caso a 3-4 mesi è evidente solo in soggetti geneticamente predisposti e fortemente malati. Lo stesso intervento, a detta degli autori, è tanto più efficace quanto più precocemente viene effettuato ed ha il grosso vantaggio nella facilità di esecuzione e nell’assenza di protesi, impianti, viti, calori, placche ecc per metterlo in atto.


on Monday, April 04, 2005 at 15:27:09
nome: sara
eta:

citta: fluminimaggiore
regione: sardegna

caro dottore la contatto per avere un parere sul caso del mio cagnolino dik setter inglese di quasi 4 anni.
dal mese di novembre del 2004 ha queste crisi epilettiche. invano abbiamo cercato qualsiasi cosa potesse provocarle e quindi per evitare il gardenale abbiamo provato una cura omeopatica di plumbum metallicum sotto consiglio del nostro veterinario.il nostro dik faceva 11 giorni di cura e cinque di riposo sin quando un mese e mezzo fa, visto che dik non aveva più crisi, ci ha consigliato di interrompere la cura per vedere che effetti avevamo ottenuto.
tutto è andato bene per un mese e mezzo poi venerdi 01/04/05 ha iniziato ad avere 9 crisi e da venerdi a oggi lunedi 04 non ha smesso di averne anche se gli abbiamo somministrato più volte il valium per via rettale. questo pomeriggio il nostro veterinario per bloccargli le crisi gli ha somministrato sotto cute una fiala di valium e adesso dik è mezzo addormentato si è svegliato solo per fare i suoi bisogni.
ora il nostro veterinario ci ha detto di decidere se continuare la cura omeopatica o se dargli il gardenale a vita e noi non sappiamo che fare. secondo la sua esperienza cosa è meglio fare per il nostro piccolo, io vorrei non vederlo più nelle condizioni in cui l'ho visto questi ultimi 4 giorni.
nell'attesa di una sua risposta la ringrazio cordialmente
sara a.

R:

Non mi occupo di omeopatia e non saprei dirti se, a lungo andare, sia più tossico il gardenale o il plumbum metallicum. Penso che non lo sappiano nemmeno i colleghi che praticano questa medicina alternativa visto che per tale disciplina basta la minima quantità di farmaco per garantire (?) l’assoluta innocuità.

Personalmente ritengo sia pià corretto un approccio tradizionale al problema. Io somministrerei del fenobarbital ad un dosaggio necessario ad interrompere le crisi monitorando eventualmente i parametri renali ed epatici. Dopo un po’ di tempo non tralasciando di verificare la fenobarbitalemia i dosaggi possono essere ridotti se dopo 6-8 mesi non si verificano crisi evidenti.


on Monday, April 04, 2005 at 21:32:28
nome: Catalano
eta: 45

citta: settala
regione: lombardia

egr dottore possiedo un dobberman di 8 mesi maschio.
il cane non ha mai presentato nessun tipo di problemi sin'ora, ma circa 2 settimane fa, alzandosi dalla sua cuccia notai che il cane sbandava non manteneva l'equilibrio, mi recai subito dal veterinario che riscontrava avvelenamento da lumache, infatti appena somministrato l'antidoto il cane si riprendeva immediatamente e mi diede una cura a base di konakion.
il cane xome vitalità sembra essere tornato normale ma come intestino ha delle feci bruttissime, gli abbiamo cambiato croccantini con eucanuba intestinal ma non vedo miglioramenti.
le feci sono di collor giallastro e molto liquide e con una specie di muco.
la ringrazio anticipatamente e attendo un suo riscontro.

R:

Non sono un esperto di lumache, dei loro effetti tossici e men che meno delle cure che vanno prestate ai cani che le ingeriscono in quantità (?).

Il konakion, un antiemorragico, per quel che ne so, viene impiegato negli avvelenamenti da rodenticidi dicumarinici. In ogni caso è possibile che il tossico , qualunque esso sia, abbia provocato una forte infiammazione gastroenterica. Se la terapia dietetica non è sufficiente, sarà buona cosa associare ad essa farmaci antidiarroici e/o disinfettanti che agiscono prevalentemente nell’intestino. Questo andrebbe però stabilito dal mio collega.


on Monday, April 04, 2005 at 17:20:27
nome: Tonio
eta: 39

citta: bari
regione: puglia

Abbiamo un bolognese di 1 anno (compiuti il 29 marzo) di nome Lucky. Navigando sui vari siti di cani abbiamo visto che il peso massimo di tale razza (per un maschio) è di circa 4,5 kg. e che l'altezza massima è di circa 30 cm. Il nostro Lucky pesa circa 8 kg ed è alto circa 37 cm. Volevamo sapere se questo potrebbe influire negativamente in futuro sulla sua salute, anche se al momento il cane è sanissimo, vivacissimo, agilissimo, instancabile e ha sempre voglia di giocare... La ringrazio per la risposta.

R:

Il fatto che il tuo cane non rientri nelle misure previste dallo standard di razza, non rappresenta un problema dal punto di vista della sua salute. Alle volte alcuni soggetti vengono descritti dei "fuori taglia". Si tratta solo di un aspetto puramente estetico, che potrebbe rappresentare un problema solo nel caso in cui voleste fare partecipare il vostro cane a mostre cinofile.

Dottoressa Parini (staff Dr. Gallotti)


Sunday, April 03, 2005 8:44 AM

Nome: ?

Età:?

Città:?

Regione:?

NB: Siete pregati di inviare la posta per il Veterinario usando l’apposito modulo che troverete nelle pagine de "Il Veterinario Risonde" Grazie

 

 

Ho una cagnetta shitzu di appena 5 mesi.
Da 1 mese circa sono spuntate sul suo pancino delle macchie violacee ed il mio veterinario mi ha detto che sono delle semplici macchie dovute alla pigmentazione della pelle del cane.
Da qualche giorno però il cane ha iniziato a grattarsi in tutte le parti del corpo e dopo un mio accurato controllo ho riscontrato che le stesse macchie presenti sulla pancia si sono diffuse su tutto il il corpo e secondo me il prurito è causato da ciò.
Ora le chiedo: il mio cane ha forse contratto dei funghi o qualche altra malattia della pelle?
Può darmi delle delucidazioni per ciò che riguarda queste macchie?
In attesa di una sua risposta le mando cordiali saluti.

R:

La prima cosa da accertare è l’eventuale presenza di ectoparassiti (es pulci) spesso causa di dermatiti pruriginose. Nel caso non risultassero presenti bisognerebbe escludere forme di rogna con esame microscopico e micosi mediante coltura fungina; nel caso entrambi gli esami risultassero negativi, potrebbe trattarsi di una dermatite batterica, nel qual caso si consiglia di effettuare una terapia antibatterica e una shampoo-terapia.

Purtroppo dalla tua descrizione non mi risulta facile dare con sicurezza una risposta ai tuoi quesiti. Di certo il prurito subentrato secondariamente è indicativo di un problema dermatologico che ti consiglio di fare approfondire dal tuo medico veterinario di fiducia.

Dottoressa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Friday, April 03, 2005 at 15:09:25
nome: Elisabetta
eta: 34

citta: Sassari
regione: Sardegna

Salve, ho una femmina di yorkshire di poco più di 6 anni, sin dai primi anni di vita, ha avuto sporadicamente delle crisi respiratorie, tipo dei rantoli, sia nell’inspirazione che nell’espirazione, all’inizio si è pensato ad una laringite, ma col passare del tempo mi sono accorta che gli attacchi le vengono quando è in preda ad una emozione anche giocare le scatena la reazione… da poco sono riuscita a far vedere la cagnetta al mio veterinario di fiducia durante una crisi, mi ha parlato di broncospasmo. Vorrei farla vedere da qualcun altro.. lei che mi consiglia? Grazie

R:

Dalla tua descrizione mi sembra di capire che il tuo cane, come del resto molti altri soggetti della sua razza, sia affetto da collasso tracheale. Si tratta di un problema a carico degli anelli tracheali che tendono a collassate, portando ad una deformazione del lume tracheale. Questo procura, soprattutto quando c’è una inspirazione forzata, i tipici rantoli a cui accenni. Sono stati descritti interventi chirurgici finalizzati a ridare un normale lume tracheale anche se secondo un mio modesto parere la terapia farmacologia è quella che suggerisco. Esistono anche in questo caso diversi protocolli tra cui la somministrazione di farmaci cortisonici combinata a terapia antibiotica da farsi secondo necessità e ad eventuali farmaci broncodilatatori. Anche in questo caso tutto dipende dalla gravità del problema o meglio dalla frequenza con cui questi attacchi si verificano.

Dottoressa Parini (staff Dr. Gallotti)


on Friday, April 01, 2005 at 11:38:37
nome: Michela
eta: 30

citta: Milano
regione: Lombardia

Buongiorno, mi chiamo Michela abito in provincia di Milano sono proprietaria di una femmina di pastore maremmano di 11 anni, è dal 22 di marzo che il cane ha subito un'atrofia muscolare del posteriore destro, dopo la visita del Nostro Vetreinario di fiducia (la segue da quando è nata) abbiamo riscontrato che il cane è soggetto ad artrosi, ultimamente si regge in piedi a fatica, grazie all'uso del posteriore sinistro ancora in forza, mentre il destro si è ridotto di volume e ha perso muscolatura, la terapia di protocollo che le stiamo dando al giorno è mezza pastiglia di cortisone, un condostress, e una iniezione di antinevritico.
Il cane dal canto suo è lucido e con abbastanza voglia di reagire, anche se i movimenti sono veramente limitati.
Il nostro veterinario ci ha già posto davanti al fatto che peggiorerà sempre di più, tanto da dover arrivare all'eutanasia.
Ora, io chiedo a voi se potete aiutarmi con un secondo parere sul caso che vi ho esposto, sono disperata ed addolorata nel vedere la malattia che avanza in contrasto con la lucidità del mio cane che per me é un pezzo del mio cuore (siamo praticamente cresciute assieme).
Vi chiedo se è possibile trovare un qualche cosa per arrestare la malattia di vecchiaia e non ntaccare gli altri arti per non dover ricorrere all'eutanasia.
Se poteste aiutarmi nella mia folle e disperata ricerca ve ne sarei grata.
Esistono protesi che possono sopperire all'arto posteriore fuori uso? Oppure esistono interventi da poter fare?
Non vorrei arrendermi così senza tentare il tutto per tutto.
Vi ringrazio per il Vs. aiuto attendo una risposta in merito.
Cordiali saluti Michela

R:

Devo purtroppo concordare con il mio collega anche se nessuno può dire con certezza quanto tempo ha ancora da vivere il tuo animale. Se non subentrano problemi neurologici il dolore può essere controllato in moltissimi ed efficaci modi, non ultimo quelli chirurgici (neurectomia capsula articolare). Bisogna però fare i conti con la natura in modo razionale, almeno da parte nostra. Il maremmano non è un cane particolarmente longevo e tra breve dovrai fare i conti comunque con tutti i problemi della senescenza. Non pensare a strane e machiavelliche apparecchiature che, in ogni caso, priverebbero il cane della sua dignità ma stai vicino alla tua amica prestandole tutte le cure possibili, dedicandole tanto tempo soprattutto accettando quello che è l’iter fisiologico della vita.


on Thursday, March 31, 2005 at 21:12:45
nome: marilena
eta: 26

citta: ampezzo
regione: friuliveneziagiulia

salve dottore io possiedo un cane di razza carlino di 2 anni, da una settimana e mezza il cane non e' piu' lo stesso di prima. e' fiappo e si lecca sempre il nasino, gli e' venuta pure un'infezzione ad una zampina. sono andata dal mio veterinario la quale mi ha constatato che il cane era alimentato in malo modo,e ha detto che il cane era affetto da gastrite. mi ha consigliato di nutrirlo con delle pappine in scatola e crocchette, poi ieri al secondo controllo mi ha dato una dieta ed una crema per i piedini. questa sera ha mangiato tutto mentre a mezzodi' niente la dieta consiste in 100g di pasta 40g di macinato verdure cotte formaggio il tutto da dividere in due pasti. la mia domanda e' secondo lei e' gastrite oppure cosa? puo' iniziare tutto in un attimo visto che il giorno prima stava bene? ringrazio anticipatamente ed aspetto sue notizie Marilena& jonny.

R:

Mi dai veramente poche indicazioni per aiutarti. Non mi hai detto su quali basi il mio collega ha ipotizzato una gastrite (vomitava il cane?) e che cosa ci fosse di sbagliato nella alimentazione (cosa mangiava prima). In ogni caso verdure e formaggio non sono indicatissimi per una patologia gastroenterica. Difficile collegare una infezione ad un piede con una gastrite. Evidentemente hai tralasciato di dirmi cose di una certa importanza.

In ogni caso è arduo pensare di curare una patologia cutanea con una crema visto che probabilmente il cane si lecca la stessa dopo averla applicata. Se puoi mandami notizie più dettagliate.

PS: cosa vuol dire fiappo?


on Thursday, March 31, 2005 at 20:58:37
nome: alessandro
eta: 20

citta: cologno monzese
regione: MILANO

SALVE DR.GIOVANNI IO HO UN BELLLISSIMO CUCCIOLO DI DOGO ARGENTINO DI 4 MESI HO UN PROBLEMA SONO MOLTO DISPERATO E MOLTO TRISTE MI SEMPRA CHE IL CANE E SORDO HO FATTO DELLE PROVE MENTRE DORME BUTTANDO A TERRA OGGETTI AVOLTE SI GIRA DI SCATTO E SI ALZA E AVOLTE NO IL VETERINARIO MI HA DETTO CHE SORDO X LUI IL MIO ALLEVATORE MI HA DETTO CHE NESSUNO DEI SUI CANI E SORDO MI DICA LEI CE QUALCHE POSTO CHE MI DANNO UNA RISPOSTA EFFETTIVA SICURA TRAMITE ESAMI O SE E SORDO SI PUO FARE QUALCOSA SALVE DA ALE

R:

Non è infrequente trovare cuccioli sordi dalla nascita. Tra questi statisticamente si è vista una predominanza di quelli appartenenti a razze dal mantello prevalentemente bianco incluso naturalmente il dogo argentino. Il mio collega avrà sicuramente fatto tutte le prove necessarie e la sua parola, in fondo, è quella che conta. Non esistono particolari tests audiometrici per identificare la patologia . Il cane si gira quando cadono oggetti perché avverte le vibrazioni che questi emettono quando vengono a contatto col terreno. Non è colpa dell’allevatore se il cane è sordo ma in ogni caso lei è tenuto a rispondere di una malattia genetica e non acquisita. In che termini, sta a voi stabilirlo.


On Thursday, March 31, 2005 at 16:12:07
nome: Diego
eta: 21

citta: alghero (SS)
regione: sardegna

Salve,ho un cane di taglia grossa, si chiama Leo, ha 7 anni, e nonostante l'età ha sempre avuto voglia di giocare come un cucciolo, e le feste al rientro a casa sia mio, che degli altri componenti della famiglia, non mancavano mai, tranne in queste due ultime settimane.Non mangia, beve raraemnte, non si muove, il suo respiro è affannato,e vomita spesso la saliva che ingoia durante il giorno,visto che la sua salivazione è aumentata molto. Il veterinario ha riscontrato una probabile insuficenza renale dagli esami del sangue, riscontrando anke una leggerissima anemia, ma cmq inifluente, questi sono i seguenti valori negativi riscontrati dalle analisi del sangue :ALB=1.5 g/dL ,BUN=112.2 mg/dL, CHOL=350mg/dL, CREA 5.0mg/dL, GLU =147 mg/dL, PHOS=161.1mg/dL, questo per kuanto riguarda la chimica, mentre per l'ematologia: HTC=31.1%, RBC=5.18 M/uL, PLT=145 K/uL.
ieri sembrava stesse meglio, ma oggi è peggiorato parecchio, notando una piccola macchia rossastra nel suo vomito,e la sua lingua bianchissima.
esistono macchine per la dialisi per i cani?, se si, mi sa dire i centri piu vicini?, o cmq, come comportarsi e che terapia sia piu adatta a questa situazione, è inutile dire che son distrutto assieme al resto della famiglia e agli amici di Leon, non sappiamo piu dove sbattere la testa,è una zampetta che chiede aiuto!...

R:

Più che probabile, dagli esami sierologici, che si tratta certamente di una insufficienza renale. Vista la descrizione che tu mi hai fatto del caso è possibile affermare che si tratta di un fatto acuto anche alla luce dei valori ematologici poco alterati. Va stabilita, se possibile, la causa precisa della malattia (tossica, infettiva, secondaria ad altre patologie?) che andrà rimossa in breve tempo o il cane ha poche possibilità di sopravvivenza.

Non esistono, che io sappia, apparecchi per la dialisi ad uso veterinario. L’animale va comunque ospedalizzato e sottoposto a terapia fluida intensiva ed a tutte le terapie di supporto necessarie. In alcuni casi può essere fata, per poco tempo e con le dovute cautele e limitazioni una dialisi peritoneale


on Wednesday, March 30, 2005 at 11:46:40
nome: Aloisio Clò
eta: 36
citta: Modena
regione: Emilia Romagna

gentile dottore ho uno yorkschire terrier di 3 anni e mezzo che a dicembre ha avuto una leggerissima crisi epilettica, da 5 giorni invece gli somministriamo plasil intramuscolare per vomito, crampi, brontolii di stomaco e diarrea Gli accessi di vomito (schiumino bianco), si sono ridotti ad un episodio notturno intorno alle ore 4 i due episodi, epilessia e la situazione attuale possono essere collegati? Domani effettuiamo una ecografia, consiglia anche esami del sangue per verificare la corretta funzionalita' pancreatica?Secondo Lei cosa puo' essere? Grazie e cordiali saluti

R:

Se il cane non ha mai avuto problemi gastrointestinali è difficile si tratti di una insufficienza pancreatica ma un esame di TLI o PLI non guasta. Certo, associato però ad uno screening sierologico di base (fegato, reni, ecc). E’ probabile che il tutto sia causato da un problema alimentare o più difficilmente d un banale problema virale (rotavirosi?). Non conosco lo stile di vita del cane e senza dati più precisi non riesco a darti indicazioni maggiori.

E’ vero che esistono studi effettuati in campo umano che dimostrano la correlazione tra fenomeni epilettici e problemi di intolleranze alimentari (soprattutto celiachia) ma non mi sembra il nostro caso visto che la crisi comiziale si è scatenata mesi fa quando non si ipotizzavano danni gastroenterici.


on Tuesday, March 29, 2005 at 16:41:21
nome: laura
eta: 28

citta: perugia
regione: umbria

GEN.MO DOTT. GALLOTTI,
le scrivo per avere un consiglio:
ho un alaskan malamute di 11 anni di nome Kaleb, circa 1 anno fa divenne improvvisamente cieco, gli facemmo una tac e fu visto un adenoma ipofisario che premendo sul nervo ottico lo aveva reso cieco.
Abbiamo fatto una cura di un mese a base di cortisone e antinfiammatori. Il veterinario mi disse che in breve avremmo visto se l'adenoma fosse cresciuto o meno.
Dopo qualche mese, quando dovevamo fare una tac di controllo, gli abbiamo fatto le analisi del sangue e viene fuori che aveva i valori del fegato tutti molto alterati....
facciamo un ecografia, risultato grave epatopatia....con un iperammoniemia.
Abbiamo iniziato una cura: mangime della hills LD, e "epatosil" e "ursacol da 300"
Abbiamo rifatto dopo un po di tempo un'altra ecografia per escludere il morbo di cushing(non so se si scrive cosi)...ed è risultata negativa.
Dopo qualche mese le analisi sono migliorate, fino a gennaio scorso che invece un giorno vedevo che il cane aveva poco equilibrio, cosi l'ho portato di nuovo a fare le analisi che ovviamente si erano alzate di nuovo....
abbiamo cambiato cura : sempre LD come mangime, "ipoazotal complex", ursacol, e lattulosio.
Dopo 15 giorni dalla nuova cura i parametri si erano abbassati....
10 gg fa abbiamo fatto un controllo e sono di nuovo alti....
CI TENGO A DIRLE CHE IL MIO CANE STA BENE A VEDERLO, MANGIA, è VIVACE, VA REGOLARMENTE DI INTESTINO....ma io sono veramente preoccupata... vorrei sapere se questa cura è quella giusta, se ne esistono altre, oppure se esiste uno specialista (in tutta Italia)in grado di aiutarmi.
grazie in anticipo.
laura

R:

Difficile darti indicazioni senza avere un quadro completo dei sintomi e soprattutto gli esatti valori degli esami. Un cane che apparentemente sta bene di salute difficilmente si può collegare ad un fatto di grave epatopatia.

C’è qualcosa che non torna. Sono stati fatti esami per le patologie causate da parassiti del sangue (leishmaniosi, epatozoonosi) o batteriche (erlichiosi, morbo di Lyme ecc) trasmesse da zecche??

Senza dimenticare la presenza dell’adenoma ipofisario (strano che non vi siamo problemi sistemici collegati ad esso), o l’eventuale comparsa di neoplasie in addome o fenomeni degenerativi epatici ad esso collegati. Non esistono specialisti epatologi in medicina veterinaria: penso però che, nel tuo caso, sia buona cosa sentire il parere di qualche altro collega.


on Friday, March 25, 2005 at 12:25:27
Mirka
eta: 21

citta: Padova
regione: Veneto

Il mio cane, un pincher di circa 10 anni, ha avuto un attacco di epilessia (così l'ha definito il veterinario). scuoteva la testa a dx e sx, tremava e non riusciva a reggersi in piedi. ci è stato detto che l'unica cura sono le punture di valium. è corretto? in secondo luogo, è normale secondo Lei che veda la cagnolina un pò spaesata, come persa e sempre alla ricerca del contatto anche dopo due giorni dalla prima crisi?grazie

 

R:

Il farmaco d’elezione per la cura dell’epilessia è il fenobarbitale mentre la somministrazione di valium viene riservata alle crisi in atto. E’ normale il comportamento del tuo animale. Molte altre notizie le troverai in un articolo specifico pubblicato sulle pagine del maialino (http://www.maialino.it/amici/epilessia.htm)


on Saturday, March 26, 2005 at 22:33:40

irene
eta: 22

citta: perugia
regione: umbria

Salve dottore, ho un pastore tedesco di 2 anni e mezzo a cui da poco è stata diagnosticata una displasia bilaterale dell'anca:la nostra mancanza è stata quella di fare la radiografia solo ora, ma non ha mai presentato sintomi di nessun tipo.Solo ultimamente presenta una leggera zoppia sull'arto posteriore dx.La terapia che mi hanno consigliato è conservativa: fans e condroprotettore. Il mio dubbio è questo: togliendogli il dolore non si rischia di aggravare la situazione?c'è qualche alternativa? grazie in anticipo

 

R:

Una displasia che si manifesta a due anni di età, in genere, non è di grado elevato. Il condroprotettore va somministrato con regolarità per rallentare la progressione del fenomeno artrosico mentre personalmente utilizzerei i fans solo in caso di effettiva necessità cioè quando i fenomeni algici sono evidenti. In ogni caso non si aggrava la situazione alleviando il dolore perché il fenomeno degenerativo progredisce, seppur lentamente, in modo costante


on Tuesday, March 29, 2005 at 11:51:54

Cinzia M.
eta: 40

citta: Roma
regione: Lazio



Buongiorno,
Le scrivo per richiedere un'informazione: d'accordo con il mio veterinario di fiducia la scorsa settimana la mia cagnetta che ha un problema di natura ortopedica e' stata visitata da uno specialista, che il mio veterinario ha garantito fosse un ortopedico. La cosa che mi ha pero' insospettito e' che la ricetta di un antinfiammatorio e' stata si' da quest'ultimo firmata ma vi e' stato apposto il timbro del mio veterinario e nel biglietto da visita dello specialista non compare nessun titolo specifico se non "Specialista in malattie dei piccoli animali" e nessun indirizzo oltre ad un cellulare ed un indirizzo di posta elettronica. Ho gia' verificato che il nome dello specialista rientri nell'ordine dei veterinari della regione Lazio pero' mi chiedo, cosa puo' portare un medico ad appoggiarsi ad altro collega??? Pensa possa fidarmi della terapia indicatami???
Grazie infinite
Cinzia M.

R:

In Medicina Veterinaria non esiste ufficialmente il titolo "Specialista" in particolari branche del settore se non quella molto generica di "specialista in malattie di piccoli animali" riservata a chi aveva frequentato corsi specifici universitari post-laurea (non so se esistono ancora). Sui biglietti da visita può comparire solo l’eventuale dicitura "diplomato in … o al…" riservata a chi ha sostenuto con profitto corsi specialistici europei o internazionali ufficialmente riconosciuti.

Senza stare tanto ad indagare è probabile che il collega ortopedico sia solito spostarsi senza un timbro o lo abbia dimenticato. La stampigliatura del tuo veterinario e soprattutto la fiducia in lui dovrebbero comunque tranquillizzarti. L’importante è che si sia giunti ad una corretta diagnosi per il benessere del tuo animale.


on Saturday, March 05, 2005 at 14:06:18
Ivano
eta: 25

citta: Bolzano
regione: Alto Adige

Salve io ho un breton di 10 mesi è iniziato il calore e dopo circa 8-9 giorni mentre era a giocare in un campetto recintato e riuscito a entrare un maschio non sono riuscito a legarla ,dopo si e fermata e lui a iniziata a montarla.
Li ho divisi praticamente subito con il proprietario del cane maschio.
Ora ho il dubbio è che e rimasta in cinta ,serve fare verificare da un veterinario?
E poi e vero che nel primo anno e spesso anche nel secondo non puo rimanere gravida?
Spero in una sua risposta anche perche non dormo la notte.
distinti saluti

R:

Se i due animali non sono rimasti attaccati è praticamene impossibile che la femmina sia stata coperta. Per fugare eventuali dubbi è possibile effettuare un esame ecografico dopo 22-25 giorni. Sulla diceria delle impossibili gravidanze in animali giovani, permettimi di stendere un pietosissimo velo. E’ un po’ come sostenere che le donne non possono rimanere incinte fino a 20-25 anni…..


on Friday, March 04, 2005 at 13:35:44
virginia
eta: 29

citta: modena
regione: emilia romagna

Buongiorno Dott. ho un labrador di quasi due anni peso 37 Kg affetto da Leihsmaniosi.Sta prendendo Zyloric 300 e punture di Glucantime(che lo debilitano fortemente) e compresse di IKEM/UD.Dopo un mese di questi farmaci gli è venuta la febbre alta con un'accelerata respirazione e l'impossibilità di reggersi sulle gambe.Inappetente e non reattivo.La terapia è stata momentaneamente sospesa e sostituita a iniezioni di cortisone(non di nostra iniziativa ma del veterinario).
Ha riniziato a mangiare e apparentemente sta meglio.
Mi sono accorta che sul manto del pelo ha parecchie ulcere che noi abbiamo collegato a morsi di altri cani ma l'associazione con un forte prurito e il manto del pelo da miele diventare più verso il rosa ci ha fatto cambiare tesi.
In questo cane ancora cucciolo le possibilità di guarigione ci sono?la cura va bene? mi chiedo a cosa siano dovute queste ricadute da dover ricorrere al cortisone!
Grazie Virginia

R:

Permettimi innanzitutto un piccolo appunto: un cane di due anni non è un cucciolo!!! E’ un soggetto adulto con tutte le implicazioni del caso. La leishmaniosi è una malattia subdola che si manifesta in molti modi più o meno gravi.

La stessa terapia può essere fatta con diversi farmaci tutti con potenziali effetti collaterali. Inoltre la cura controlla la parassitosi, non è in grado di eliminarla in modo definitivo.

Il tuo cane può avere quindi peggioramenti fisici sia per la malattia che per la terapia. Starà al mio collega valutare, anche in base agli esami ematochimici, come proseguire nella cura.


on Thursday, March 03, 2005 at 11:20:35
annamaria
eta: 11

citta: napoli
regione: campania

ieri è morto il mio cane da caccia,era giovane,sano.Ora io mi chiedo è possibile che un cane muoia così? Esistono veleni capaci di uccidere un cane nel giro di4ore?
Oppure è possibile che sia morto dal freddo?(era un cane da caccia).Io la ringrazio,espero di avere una risposta ai miei interrogativi.

R:

Non penso proprio che un animale giovane e sano possa morire di freddo a Napoli nel mese di marzo!!! Suvvia…
Esistono veleni in grado di uccidere un animale in brevissimo tempo soprattutto se ingeriti in grossa quantità. Dalle mie parti sono morti in poche ore animali che avevano ingerito fosfuro di zinco gettato come esca per le nutrie. 


on Tuesday, March 01, 2005 at 15:53:49
ZEUS
eta: 20 MESI    Scrivere il proprio nome e la propria età e non quella del cane!!!!!!!!!

citta: cuneo
regione: piemonte

Il mio rottie zeus, adottato un anno fa presso un canile di zona presenta vari problemi.

1- otite ceruminosa che malgrado le diverse cure provate,dopo un po' di tempo ricompare.(abbiamo fatto anche una cultura del materiale ceruminoso per individuare il "responsabile", ma....)

2- congiuntivite ad entrambe gli occhi, con secrezione lacrimale abbondante e una secrezione biancastra tipo muco.

Per questo problema gli facciamo lavaggi con camomilla, instillandogli del collirio a base di camomilla, nei momenti in cui il

fenomeno e' piu' evidente.

3- presenza di croste intorno al collo sotto alcune delle quali si forma del pus.

Due dei veterinari consultati ci hanno prescritto una schiuma (mi pare deorex) da applicare sulle croste ma non e' che la cosa sia servita a molto, il terzo ed ultimo consultato ci ha detto di spremere le pustole col pus,di lavare bene le zone infette, di asciugarle , di applicare del betadine soluzione ed infine della eritromicina gel.

Quest'ultimo ci ha pure cambiato la cura per l'otite:

gli dobbiamo fare dei lavaggi con una soluzione apposita o acqua ossigenata, ripulirlo dal materiale che fuoriesce ed instillare delle gocce (otodine mi pare).

Devo dire che entrambe le cure stanno migliorando la situazione, pero' ho paura che fra un po' di tempo saremo d'accapo.

Cosa puo ' consigliarmi per cercare di risolvere la situazione in modo definitivo, visto che Zeus prima di essere adottato da noi aveva gia' visto i "sorci verdi" con il

precedente padrone? (botte, urli, niente cibo ed acqua e chiuso in cantina al buio tutto il giorno).

Ancora una domanda riguardante l'alimentazione:

io gli do' 2 pasti al giorno (mattina e sera)cosi' composti:

riso soffiato con verdure e crocchette(queste ultime non molto gradite) inumidito con brodo di carne

pasta precotta alle verdure con carote e carne lessa, condito con un cucchiaio d'olio di oliva.

Posso continuare con questa alimentazione o devo dargli le crocchette?

In questo caso che marca mi consiglia?

La ringrazio molto per la sua gentilezza.

Fiorella

R:

I sintomi che tu mi descrivi possono essere tutti riconducibili ad un fenomeno di ipersensibilità (allergia) verso qualche allergene presente nel cibo o nell’ambiente. Fossi in te cercherei comunque di fare un test per escludere o confermare tale ipotesi. In ogni caso mi sembra opportuno aggiungere alle terapie topiche anche cure sistemiche (antibiotici e/o corticosteroidi) vista la gravità del problema. In linea di massima l’alimentazione è corretta anche se, a mio giudizio, un po’ troppo varia ed un po’ troppo ricca di vegetali. Prova a somministrargli solo una fonte proteica (carne di qualsiasi animale)  ed un solo cereale. O in alterntiva solo un mangime di buona marca (Hill’s, Royal, Eukanuba, ecc)


on Friday, February 25, 2005 at 00:06:32
chiara
eta: 24 anni

citta: arezzo
regione: toscana

Salve dott. ho letto con molta attenzione tutte le risposte che ha dato ai quesiti ma non sono riuscita a risolvere il mio problema..ho un meticcio di piccola taglia di dodici anni che in poco tempo(circa due mesi fà)ha evidenziato dei problemi agli arti posteriori da non riuscire a silire da solo più le scale, e problemi di equilibrio. In passato lui ha sofferto di "ernia al disco"così ha riscontrato il veterinario.ora gli stò somministrando(sotto prescrizione del veterinario) il "RIMADYL" e "KARSIVAN" ma sono quasi 15 giorni che segue questa cura ma il mio cane(freddy)non ha miglioramenti anzi ha anche smesso di mangiare..mi sembra quasi che questi medicinali abbiano provocato un aumento di instabilità. Il veterinario ha anche effettuato il test per la leishmaniosi ma per fortuna è risultato negativo..Cosa posso fare? Ho bisogno di un suo parere? è vecchiaia o un altro problema? in più ha anche dei problemi di cataratta per il quale gli stò somministrando il "DOGALINA".

Credo che la sua età influenzi molto sui suoi problemi ma vorrei poter far qualcosa per aiutarlo o comunque migliorare la sua vita.

la ringrazio in anticipo per la sua disponibilità.

cordiali saluti chiara

R:

Dalla tua descrizione, dai risultati cadenti della terapia e dagli ipotetici problemi pregressi (come è stata diagnosticata l’ernia) mi sembra di capire che il tuo cane abbia qualche cosa che non va dal punto di vista neurologico. A mio modesto  parere è lì che va concentrata l’attenzione del collega. Vista l’età del cane, andrebbero, per correttezza di diagnosi, effettuati esami del sangue per avere in ogni caso un quadro il più ampio possibile della situazione fisica dell’animale. Di più, con i dati che mi dai non posso dirti. 


on Thursday, February 24, 2005 at 12:51:16
matteo
eta: 26

citta: roma
regione: lazio

Gentile Dottore,

sto per acquistare un cucciolo di Cocker (40 gg circa) con Pedigree da un allevatore amatoriale, ho già visto la mamma, il papà, e la cucciolata.

Sono sette cuccioli neri di cui uno solo color miele, che è quello che vorrei io... L'unico dubbio è che quel cucciolo è nato senza coda (anuro), mentre ai suoi fratellini l'hanno già tagliata.

Il risultato è che il mio cucciolo ha un paio di cm di coda in meno degli altri. Potrebbe essere un handicap o un grave difetto che influirà in futuro

sul comportamento, salute o altro del cane?

grazie mille

matteo b

R:

Anche se esteticamente il cane potrebbe non essere perfetto (echissenefrega!!) a livello di salute non avrà certo problemi per quei 2 cm. In meno di coda che comunque potrebbe rientrare negli standard di razza. Francamente non lo so. Men che meno la cosa influirà sul comportamente dell’animale.


on Thursday, February 24, 2005 at 15:37:31
Francesco
eta: 25

citta: Reggello(Fi)
regione: Toscana

Salve dottore!Volevo chiedergli dei consigli su un cucciolo di pastore tedesco di 16 mesi.Gli ho fatto fare le lastre per la displasia a ferrara dal dottore pareschi ed è risultato ufficialmente una displasia di grado C.Non è che sia buono come grado ma per una sua futura riproduzione, potrebbe essere un problema per i suoi successori???Che conseguenze avrà KIM?gli sto dando il CONDROGEN MTL va bene?????.lo dovrà prendere per tutta ala vita?

Grazie F.B

R:

Personalmente ritengo che un soggetto con una displasia di grado C non dovrebbe, per sicurezza, essere impiegato per la riproduzione. Molto probabilmente genererà  figli con lo stesso problema. Se tutti i soggetti partoriti venissero coscienziosamente esclusi dalle monte nel giro di qualche anno risolveremmo il problema della displasia, non credi?!  Purtroppo nel mondo della cinofilia non la si pensa così…

Dal punto di vista fisico è possibile che il tuo cane non abbia alcuna ripercussione soprattutto se effettuerà una costante attività fisica in  grado di irrobustire la muscolatura del treno posteriore.  Il Condrogen (meglio Condrostress) o altri condroprotettori andranno somministrati a cicli mensili (3-4 l’anno) per tutta la vita.


on Thursday, February 24, 2005 at 14:50:03

nome: Gaetano
eta: 23

citta: Augusta
regione: Sicilia

Buongiorno, sono il proprietario di un boxer di circa 2 settimane, volevo sapere quando poter far tagliare le orecchie e la coda. Grazie

R:

La conchectomia andrebbe eseguita entro il 3° mese di vita anche se qualche linea di pensiero procrastina tale termine al 5° mese.

Personalmente ritengo la pratica disdicevole ed inutile e come me la maggior parte dei miei colleghi ma non me la sento di aprire una spinosa pagina  su questa rubrica.


on Thursday, February 24, 2005 at 13:18:05
VITTORIO
eta: 30

citta: ROMA
regione: LAZIO

CARISSIMO DR.HO UNA PASTORE TEDESCO DI CIRCA 4 ANNI LA DATA DI NASCITA E' IMPRECISATA PERCHE'L'HO TROVATO PER STRADA,SI CHIAMA NECUS E SOFFRE DI CRISI EPILETTICHE LA CURA CHE STA FACENDO SONO 300MG DI BROMURO DI POTASSIO E 250 MG DI GARDENALE OGNI 12 ORE,QUANDO GLI VENGONO LE CRISI GLI SOMMISTRO ANCHE DEL VALIUM SOTTO CUTE O PER VIA RETTALE DEL MICRONOAN DA 10 ML OGNI 2 MESI PROVVEDO A FARGLI FARE DELLE ANALISI COMPLETE SIA DEL SANGUE,FECI,E URINA ,L'ESITO E SEMPRE LO STESSO TUTTI I RISULTATI SONO NELLA NORMA,SOTTO CONSIGLIO DI UN VOSTRO COLLEGA MI SONO RECATO DAL DR. CORLAZZOLI PER FARGLI FARE UNA TAC CELEBRALE L'ESITO DELLA TAC E STATA- NORMALE LA SIMMETRIA VENTRICOLARE,ASSENTI FENOMENI DI ACQUISIZIONE DI MEZZO DI CONTRASTO,L'ESAME DEL LIQUIDO SPINALE E' RISULTATO NEGATIVO

VOLEVO SAPERE QUALI ANALISI SI POSSONO FARE

PER SCOPRIRE LE CAUSE ,VISTO CHE IL MIO VETERINARIO MI HA DETTO CHE NON C'E' UNA CAUSA,MA COME TUTTE LE MALATTIE CI DEVE ESSERE UN QUALCOSA CHE NON VA .

ATTUALMENTE VIVE DA 4 ANNI CON UN YORKSHIARE C'E'LA POSSIBILITA' CHE GLI VENGONO QUESTE CRISI ANCHE PER LA GELOSIA DI ALTRI ANIMALI?

LA RINGRAZIO

R:

Mi sembra chiaro che il tuo cane abbia una epilessia di tipo idiomatico cioè non abbia una causa acquisita precisa o quantomeno una eziologia riscontrabile. Direi che avete già fatto molto per quanto riguardala diagnosi e mi sembra che anche a livello di diagnosi strumentali si siano già fatti dei passi notevoli utilizzando la tac. Non mi hai detto se sono state fatte indagini per la  ricerca di patologie infettive pregresse (cimurro,  erlichiosi, e malattie da rickettsie ecc). Se non è stato fatto potrebbe essere una strada da percorrere.

Molte altre indicazioni potrai trovarle in un mio articolo che ho scritto già per il maialino. http://www.maialino.it/amici/epilessia.htm


on Wednesday, February 23, 2005 at 17:31:12
Stefania
eta: 22

citta: Melito di Porto Salvo
regione: calabria

BUONGIORNO DOTTORE,DA QUALCHE SETTIMANA SONO NATI DEI CUCCIOLI GENERATI DALL'INCROCIO TRA UN ROTTWEILER MASCHIO E UNA FEMMINA DI PASTORE TEDESCO, VORREI SAPERE SE TALE ACCOPPIAMENTO è SCONSIGLIATO E PERCHè, E SE I CUCCIOLI POTREBBERO IN FUTURO AVERE DELLE MALFORMAZIONI SIA FISICHE CHE CELEBRALI DOVUTE A TALE ACCOPPIAMENTO,O POTREBBERO ESSERE ECCESSIVAMENTE AGGRESSIVI?SE SI SI PUò GIà NOTARE?GRAZIE

R:

Che io sappia non esistono studi o casistiche che parlino dell’incrocio sistemico di pastori tedeschi e rottweiler. I cuccioli potrebbero ereditare caratteri comportamentali di entrambi i genitori ma, indubbiamente, spetterà all’attento proprietario incanalare l’animale mettendone in luce quelli positivi. Lascia stare le malformazioni cerebrali...


on Monday, February 21, 2005 at 23:14:39

nome: stefania
eta: 30

citta: Stresa
regione: Piemonte

Gentile Dottore,

abbaimo un cucciolo di circa 10 mesi che sfortunatamente ieri 20-02-2005, ha subito un trauma cranico in seguito alla caduta accidentale di un tronco di legno che l'ha colpita sulla parte frontale del cranio. Subito la nostra Terry è caduta priva di sensi, ha perso sangua dalla bocca e dal naso e ha avuto delle crisi cunvulsive poi, dopo circa 30 minuti dal veterinario ha ripreso conoscenza ed è stata portata in stato di "coma farmacologico" per circa 12 ore somministrandole del valium. Alle 03.00 di notte, scomparse le crisi, il veterinario ha ritenuto opportuno interrompere il valium e continuare solamente la terapia idratante e diuretica. Dopo circa 30 ore dall'incidente la nostra cucciola è in stato soporoso e non sappiamo quanto questo possa durare. Vorremmo chiederle se ha mai avuto casi del genere, cosa possiamo fare per lei (trattamenti, esami...) per non sprecare del tempo e quali sono le possibili conseguenze del trauma. Inoltre, sappiamo che è presto ma vorremmo sapere qua nto dobbiamo aspettare prima che Terry possa tornare con noi. La ringraziamo anticipatamente per le risporte che ci può fornire. Grazie Ste&Leo

R:

Non ho dati tali da darvi indicazioni prognostiche precise ne tantomeno per azzardare avventurose ipotesi. Il fatto acuto che può compromettere la sopravvivenza in genere ha una risoluzione positiva o negativa, in 48-72 ore. Dopo tale periodo, se il cane è in vita, vanno valutati i danni neurologici che eventualmente possono essere stati causati dal rauma. Fossi in voi comunque  non avrei fretta di riportare il cane a casa: meglio qualche giorno di osservazione.


on Sunday, February 20, 2005 at 22:14:55
Mario
eta: 25

citta: Roma
regione: Lazio

Il mio cane è stato operato per l'asportazione di in un dermoide corneale.

ad una mia precedente mail mi era stato Risposto:

"Il tuo cane, molto probabilmente ha un "dermoide" corneale. Per un difetto di sviluppo embrionale una parte di tessuto cutaneo è attecchito sulla parte esterna della cornea mantenendo caratteristiche e funzione.Con un semplice intervento chirurgico è possibile asportare l'isola di tessuto ectoptico e con opportune cure restituire alla cornea una unità strutturale funzionante."

Volevo sapere quali sono le cure idonee in seguito a tale tipo di intervento.

Cordiali saluti

R:

Dipende da che tipo di intervento è stato effettuato cioè da quali modalità sono state impiegate per l’asportazione del dermoide e dalle dimensioni dello stesso.  Comunque, in genere, vengono impiegate le normali terapie antibiotiche ed antinfiammatorie per le lesioni corneali.


on Friday, February 18, 2005 at 10:19:53
matteo
eta: 26

citta: bologna
regione: emilia romagna

salve

ho una cagna femmina di taglia grande che soffre di una malformazione congenita (megaesofago) ritenuta non operabile alla facoltà di veterinaria della mia città.

recentemente è andata in calore ed è stata coperta da un pastore tedesco che "abita" in zona e che è riuscito ad intufolarsi nel giardino di casa mia.

volevo sapere se la malformazione è ereditaria e quindi i cuccioli potrebbero soffrirne, e se esiste un modo per impedire o terminare in maniera farmacologica/chirurgica l'eventuale gravidanza.

grazie della risposta

saluti

R:

Non fai menzione alla causa del megaesofago, cioè non specifichi se l'organo è aumentato di volume perché è geneticamente portato a farlo o se lo è come conseguenza di un'altra frequente malformazione toracica (persistenza di un arco aortico). Nel secondo caso la patologia, anche se in bassa percentuale, è trasmissibile, mentre nel primo caso, francamente, non lo so.

E' possibile interrompere la gravidanza sia farmacologicamente, anche se la pratica non è del tutto priva di rischi per l'animale. Se proprio non vuoi i cuccioli il metodo più sicuro per ottenere ciò è sicuramente quello dell'intervento chirurgico col quale si asportano utero e ovaie (ovaristectomia). La cosa ti metterebbe al riparo di eventuali "ricadute" future.


on Thursday, February 17, 2005 at 08:24:56

nome: DINA
eta: 45

citta: MILANO
regione: L

Gentile dottore, la mia maltesina di 10 anni da alcuni giorni si comporta stranamente, soprattutto in fase di riposo: si alza di scatto, scava nel cuscino, si accuccia di colpo; poi, da sdraiata, muove a scatti le zampette posteriori, non trova la posizione giusta per dormire. (abbiamo visto che, tenuta in braccio, risulta più calma). Ieri le sono comparse delle chiazze rosse su tutta la pancia e sotto le ascelle, sembra senza prurito o dolore. Sarà una cosa grave?Grazie e cordiali saluti. Dina.

R:

E’ probabile che il cane abbia una dermatite la cui eziologia potrebbe avere mille aspetti. Penso che tu debba far controllare l’animale da un mio collega al più presto.  A proposito: quando ha fatto il calore? Non avrà una gravidanza isterica?


on Wednesday, February 16, 2005 at 18:06:16
Davide
eta: 22

citta: Padova
regione: Veneto

Buona sera,

scusi il disturbo, vorrei conoscer il più possibile sulla filariosi cardiopolmonare. Il mio interesse nasce dal fatto che sabato scorso ho trovato abbandonato un cane di età oscillante tra i 10 e i 15 anni e ho deciso assieme alla mia famiglia di addottarlo. L'abbiam subito portato dal nostro veterinario (abbiam un altro cane in casa) per valutare il suo stato di salute sia perchè ci sembrava "mal concio" sia per una forte tosse che ha simile quasi, per noi inesperti, ad una bronchite. Il nostro veterinario dopo aver ascoltato i polmoni ha deciso di far una radiografia e ha riscontrato un'anomalia al cuore in quanto, tale organo, occupava 5 vertebre anzichè 3. Da qui è nato il sospetto che sia affetto da filaria e ora stiamo aspettando gli esiti degli esami del sangue, mentre il cane è ricoverato in clinica. Birillo, così si chiama il cane, mantiene un buon appetito, beve molto, a volte va in affanno se agitato o sotto forte stress fisico e ha una buona vitalità considerata l'età ...diciamo che se non avesse la tosse sembrerebbe un cane sano.

Siamo molto preoccupati della sua salute e vorremmo poterlo portare a casa il prima possibile dalla clinica dove è ricoverato pertanto abbiam il seguente problema:

- se sfortunatamente è affetto da filaria a questo stadio è curabile e se si quali sarebbero le soluzioni opinabili e le relative contro-indicazioni?

Scusi ancora il disturbo,la ringrazio per la disponibilità e le pongo i miei più distinti saluti

Davide

R:

Bisogna stabilire se il cane e’ effettivamente affetto da filariosi cardiopolmonare, qual’è lo stato del cuore, se le due entità sono correlate. I soggetti affetti dalla parassitosi vengono divisi in classi terapeutiche a seconda  del loro stato  clinico e naturalmente in base a queste viene valutata la possibilità  di intervenire farmacologicamente con i farmaci  a nostra disposizione.  Non va naturalmente trascurata l’età dell’animale.  Spesso è più conveniente cercare di normalizzare  la situazione emodinamica ed attendere lo svolgersi degli eventi.

Spesso il trattamento può essere dannoso non tanto per gli effetti dei farmaci impiegati (attualmente decisamente sicuri) ma per i danni che le filarie morte possono provocare all’apparato respiratorio.  In casi estremi può essere presa in considerazione l’asportazione chirurgica dei parassiti.

Altre notizie utili le potrai trovare in un mio esaurientissimo articolo pubblicato sulle pagine del maialino e sulle innumerevoli risposte già date in merito.


on Tuesday, February 15, 2005 at 14:03:21
Daniela
eta: 37

citta: Roma
regione: Lazio

Gentile Dr.Gallotti,

ho una bellissima pinschrina di 4 anni che è sempre stata bene in salute. A giugno per la prima volta le ho dato una pasticca per interrompere il calore per 15gg. A luglio mentre stavamo passeggiando all'improvviso se è seduta ed ha iniziato a barcollare avanti ed indietro, poi e caduta di lato e non si muoveva più. Abbiamo visto se respirava ed le abbiamo aperto la bocca. Sembrava morta non si muovere ed era completamente rilassata. Dopo qualche minuto a cominciato a muoversi e dopo poco a camminare. Dopo questo episodio le abbiamo fatto l'analisi del sangue, radiografia toracica ed ecografia. Dagli esami e risultato che aveva il fegato appena ingrossato ed i globuli bianchi & piastrine bassi. Il veterinario ci ha dato una cura per il fegato, per aumentare l'immunità ed ho cambiato alimentazione (naturale niente scatolette). Ho effettuato gli esami del sangue altre 3 volte ed andavano bene. La cagnetta stava benissimo fino a venerdì 24 dicembre. Come sempre l'ho portata a fare una p asseggiata ed all'improvviso si è seduta ed ha iniziato a barcollare avanti ed indietro come a giugno. Questa volta però e rimasta incosciente più a lungo, aveva la lingua di lato ed e uscita molta pipi. Poi ha avuto lo stesso problema il 7 e 17 gennaio ed l'ultima volta il 12 febbraio. Il 31 gennaio ho effettuato nuovamente le analisi del sangue ed ha i globuli bianchi ela piastrine basse. Questi episodi succedono sempre fuori casa dopo che la mia cagnolina si agita per un cane dietro ad un cancello. L'ho portata da 4 vetrinari ma nessuno mi sa dire essattamente qual'é il problema. Sono disperata! La ringrazio in anticipo per la sua cortese attenzione.

R:

Mai nessuno ti ha parlato di epilessia?


on Tuesday, February 15, 2005 at 16:26:07
lucia
eta: 33

citta: milano
regione: lombardia

dovrei portare il cane per la tosatura visto che si agita e non si fa toccare vorrei sapere che farmaci gli posso dare per farlo dormire o calmarlo,il cane ha 14 anni pesa 10 kg,in che dose e quanto tempo prima di portarlo?

R:

Non penserai di sedare un animale anziano senza l’ausilio e l’assistenza  di un veterinario?

I tranquillanti, maggiori o minori che siano non sono cioccolatini!! Il cane va visitato preventivamente da un mio collega e, se non vi sono problemi soprattutto di natura cardiocircolatoria, provvedera’ a sedare l’animale al momento opportune o ti ricettera’ qualcosa da somministrare per via orale.


on Friday, February 11, 2005 at 16:43:52
ANNA
eta: 27

citta: NAPOLI
regione: CAMPANIA

SALVE DOTTORE, VORREI SAPERE CORTESEMENTE COSA RISCHIA O NON RISCHIA LA MIA CAGNINA DI PICCOLA TAGLIA CHE HA 7 ANNI SE NON DOVESSE MAI ACCOPPIARSI - LE SPIEGO : PER ME E' COME UNA FIGLIA E VORREI CHE COME MADRE NATURA COMANDA POTESSE GODERE DEI PIACERI DELLA VITA, MA ALLO STESSO TEMPO MI SCONSIGLIANO L' ACCOPPIAMENTO PER UN RISCHIO PERSONALE ( ESSENDO COSI PICCOLA ) POTREBBE AVERE CONSEGUENZE NEGATIVE NEL PARTO.

QUINDI SONO COMBATTUTA TRA I SUOI PIACERI E IL RISCHIO CHE POTREBBE CORRERE IN UNA GRAVIDANZA. QUAL' E' LA VERITA' ? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA SUA RISPOSTA PROFESSIONALE.

R:

Se tutte le cagnoline di piccola taglia non si accoppiassero per i rischi del parto, gli stessi cani toy scomparirebbero dalla faccia della terra.
Basta che tu scelga un bel cagnolino con tutte le misure a posto e vedrai che non ci saranno problemi.
In ogni caso la "castità permanente" non e' un problema per il cane. Oddio, questo e' cio' che pensiamo noi umani. Fisiologicamente e patologicamente parlando comunque e' cosi'.


on Thursday, February 10, 2005 at 15:56:20
nome: claudia
eta: 20

citta: pistoia
regione: toscana

Salve,io ho un dolcissimo pitt bull di 6 anni,sono molto preoccupata perche nel giro di un anno si è riempito di strane bolle in tutto il corpo.l'ho portato da vari veterinari e gli ho fatto analizzare ogniuna di queste bolle che sono circa una quindicina il risultato è che queste sono dei mastocitomi definiti ben differenziati tra loro.non so cosa fare da una parte mi dicono di operarlo e di togliergli quelli visibili da un'altra mi dicono di fargli una chemioterapia che non gliele toglierebbe ma farebbe in modo di non fargliene venire altre.gli abbiamo fatto tutti gli analisi necessari,interni non ne ha e le analisi del sangue sono apposto non so cosa fare...mi hanno detto che se gliele tolgo tutte c'e il rischio che gli raddoppino ma visto che il cane stà adesso molto bene ho paura anche a fargli una chemio non vorrei che lo facesse soffrire ho bisogno di un consiglio tutti i veterinari mi dicono cose diverse spero che lei possa aiutarmi la ringraziamo io ed il mio cucciolone.

R:

L'unica strada sicura da percorrere e' quella che prevede l'asportazione di tutte le masse visibili seguita poi da una adeguata chemioterapia.
Ogni altra opzione risulterebbe, immancabilmente, incompleta.


on Wednesday, February 09, 2005 at 17:22:26
alfonso
eta: 24

citta: atripalda
regione: campania

Salve,

ho un yorky femmina di quasi 10 anni e sfortunatamente da un anno le hanno diagnosticato la sindrome di Cushing, contratta probabilmente per un fattore ereditario, visto che non ha mai fatto cure a base di cortisone.

Da allora la curiamo con il Modrenal Trilostane che prendiamo alle farmacie del Vaticano (se può interessare a qualcuno).

Le volevo chiedere se questa è l'unica terapia o è possibile la via chirurgica e inoltre se la malattia si debella o si tiene in cura soltanto, fin quando si ha una buona reazione al farmaco ?

Grazie

R:

Il Trilostano e' un farmaco che inibisce la sintesi di corticosteroidi .
Esistono altri farmaci per il morbo di Cushing come e' possibile un approccio chirurgico alla malattia. Evidentemente va accertata con sicurezza la natura del problema cioe' va stabilito se la malattia ha origine dall'ipofisi o dalle ghiandole surrenali e se vi e' una lesione neoplastica o no.


on Wednesday, February 09, 2005 at 20:49:17
Z. Giuseppe
eta: 53

citta: Vicenza
regione: veneto

Posseggo un cane bolognese, chiedo come posso eliminare le macchie di colore marrone sotto gli occhi? ma quante volte al giorno possono mangiare, le premetto che le solite croket non li mangia, e troppo furbo o siamo noi che lo vizziamo e preferisci quello che mangiamo noi?

R:

Le macchie marroni che tu vedi sono provocate da una eccessiva lacrimazione a sua volta causata probabilmente da irritazioni congiuntivali. Va eliminata quindi innanzitutto la causa sottostante. Esistono poi in commercio prodotti specifici per tale diffuso problema ma la risposta alla tua domanda te la potrà dare un venditore di articoli per animali.

In quante dosi suddividi la razione non e' fondamentale. E' importante che tu dia una quantità giornaliera corretta di cibo. Dai un'occhiata alla tabella che sottopongo ai miei clienti.


on Wednesday, February 09, 2005 at 17:47:57
Andrea
eta: 30

citta: Firenze
regione: Toscana

Gentilissimo Dott. Gallotti ho un maltese di 10 mesi, ieri tornando a casa ho notato ch'era molto strana, era seduta su due zampe ma non si reggeva, barcollava continuamente ho provato a chiamarla ma nel venire da me perdeva l'equilibrio. l'ho portata dal veterinario e gli ha diagnosticato un epilessia notando il ck elevatissimo..... la cura che ha prescritto è una somministrazione di BR-K al dì per tutta la vita.

secondo Lei è giusto o è sbagliato sedarlo per tutta la vita?

Siccome ha anche la febbre non è possibile che ha avuto delle convulsioni a causa dello stato febbrile?

come faccio a capire se realmente ha avuto una crisi epilettica? come si manifesta?

La ringrazio fin da ora per le risposte che vorrà darmi.

Andrea

R:

Tutte le informazioni che mi chiedi le puoi trovare in un esauriente articolo pubblicato sulle pagine del maialino.
In linea di massima il farmaco d'elezione per la cura dell'epilessia e' il fenobarbitale. Andrebbe vagliata eventualmente la possibilita' di sostituire il bromuro di potassio qualora questo provocasse effetti sedativi troppo marcati.


on Tuesday, February 08, 2005 at 08:22:36
emily
eta: 28

citta: roma
regione: roma

Buongiorno ho un cane che ha 13 anni sempre bene e da una settimana che ha avuto la tracheite e il suo veterinaio mi ha dato il cortisone ma ieri improvvisamente non camminava piu' con le gambe posteriori l'ho portato al prontosoccorso ma non mi hanno detto nulla di concredo potrebbe forse non so che fare aiutatemi

R:

Potrei dirti di più se fossi un veggente!!!

Se non mi descrivi almeno in parte la storia clinica del tuo animale e le supposizioni del mio collega, come posso aiutarti?


on Monday, February 07, 2005 at 13:58:04
Fabrizio
eta: 37

citta: Dronero (Cuneo)
regione: Piemonte

gent.le Dott. Gallotti

possiedo un alano che ha ormai quasi 10 anni. da qualche tempo ( a causa della sua naturale indole pigra , aggravatasi con gli anni ) accusa difficoltà di deambulazione.

da qualche giorno ha smesso di camminare . Premetto che non lamenta dolori ( nè normalmente nè a seguito di tatto) ma solo un graduale e progressivo indebolimento generale ma soptrattutto negli arti posteriori . Ha ancora un perfetto controllo di ano e vescica. da qualche giorno ha iniziato a mangiare progressivamente meno , soprattutto dopo la somministrazione dei farmaci di cui sotto.

il Veterinario di fiducia mi ha consigliato Rimadyl 100 mg ( poi solo più 50) e Karsivan , ma non sembra esserci stato miglioramento (anche se la cura è iniziata solo da un paio di giorni), anzi.

Ho sentito parlare dello stargate, potrebbe fare al caso del mio cane ? se no , esiste qualche cura per assicurare al mio cane una vecchiaia dignitosa ?

grazie per l'aiuto

R:

I cani appartenenti a razze giganti invecchiano molto precocemente ed il tuo alano non fa eccezione.
E' fisiologico riscontrare in lui grossi problemi legati all'artrosi sia delle anche che della colonna vertebrale. Spesso a questi si associano danni neurologici da compressione.
Anche se due giorni di terapia ed un dosaggio sosostanzialmente basso non possono fare testo, a mio parere la situazione e' difficilmente risolubile solo con tali farmaci.
In genere io preferisco impiegare dei corticosteroidi per una decina di giorni e valutare poi l'efficacia di tale terapia. Ad essi non di rado aggiungo preparati contenenti vitamina B12 e condroprotettori. Molto sinceramente non posso dire che che facciano sempre effetto, anzi.

ciao Simone (assistente Dr. Gallotti)


on Sunday, February 06, 2005 at 10:06:50
SIMONA
eta: 27

citta: decimomannu
regione: sardegna

Quanto tempo può tascorrere al massimo prima di intervenire su un crociato rotto.E' ormai trascorso un mese dalla diagnosi e il mio veterinario non si decide.

R:

Se la diagnosi e' certa evidentemente più precoce e' l'intervento migliori sono le possibilità di riuscita. L'instabilità articolare elevata, come nel caso della rottura di un legamento crociato anteriore, può portare a precoci fenomeni artrosici che spesso rendono estremamente difficoltosa la ricostruzione chirurgica.
Quindi prima vi decidete meglio è.


on Saturday, February 05, 2005 at 19:54:51
Stefano
eta: 35

citta: Settala
regione: Lombardia

Buongiorno,

Ho un Labrador di quasi 9 anni che ha dei problemi agli arti posteriori. Manifesta una tendenza al cedimento (gli arti sono sempre piu' divaricati verso l'esterno) in posizione eretta. Abbiamo eseguito delle lastre a distanza di qualche mese che non evidenziano nulla di particolarmente anomalo se non qualche parvenza di artrosi. Ci e' stato piu' volte ribadito di diminuire la quantita' di cibo ma il cane e' visibilmente dimagrito e sta perdendo voglia di correre. Che consigli puo' darmi dal momento che anche ulteriori esami eseguiti - del sangue, filaria, leptospirosi - non mostrano nulla di anomalo ?

Grazie

Stefano

R

A mio giudizio andrebbe eseguito almeno un esame neurologico per valutare la sensibilita' degli arti posteriori.
Il cane non e' vecchio ed e' difficile che il problema sia da attribuire solo ad artrosi che, in ogni caso, non mi pare eccessiva come dici tu.
Sono state provate terapie con corticosteroidi??


on Friday, February 04, 2005 at 10:43:39
nome: Elisa
eta: 26

citta: reggio clabria
regione: calabria

Carissimo dottore,

mi è stato regalato un cucciolo maschio yorkshire terrier di appena un mese. L'ho portato da un suo collega il quale mi ha consigliato di dargli il latte in polvere. Non sono rimasta soddisfatta della visita e vorrei dei consigli più dettagliati. Il primo giorno che è arrivato in casa, ha vomitato delle sostanza giallo-verdi e anche la pipì era dello stesso colore. La cacca è molto appiccicosa e ogni volta che la deve fare si lamenta. Ogni poppata prende all'incirca 15/20 ml di latte. Adesso non vomita più , il colore della pipì è decisamente più naturale, ma la cacca continua ad essere appiccicosa. E' molto sveglio e vuole sempre giocare quindi non mi sto preoccupando eccessivamente. Vorrei dei consigli da lei per quanto riguarda il suo nutrimento. Mi è stato detto che tra un apio di girni posso dargli un pò di carne trita oppure un cucchiaino di preparato in scatola di pollo e agnello. Mi potrebbe dare dei consigli per il suo mantenimento? Grazie

R:

L’eta’ dell’animale consente di procedere ad un tentative di svezzamento. In genere io consiglio di impiegare carne cotta di qualsivoglia animale trattato a sufficienza, miscelata a brodo di carne e riso molto cotto. Tutto in quantità limitata e somministrata a dosi graduali. In alternativa puoi impiegare preparati in scatola delle migliori marche studiati apposta per lo scopo. E’ abbastanza normale l’emissione di feci poco composte quando vengono impiegati. Per il resto ti rimando alla tabella pubblicata dal maialino  e ad un esauriente mio articolo ed infine lle innumerevoli risposte già date in precedenza su questa rubrica.


on Wednesday, February 02, 2005 at 22:56:20
nome: federico
eta: 18 anni

citta: buccinasco
regione: milano

LA PREGO NN SO CHE FARE IL MIO CANE ( FEMMINA) STA AVENDO IL CICLO DA BEN 2 MESI DI FILA...............COSA DEVO FARE...DEVO PREOCCUPARMI???'...LA PREGO MI RISPONDA O MI CONTATTI!!!

R:

Due mesi di manifestazioni estrali sono una cosa indubbiamente anomala.  Al di la’ di possibili indagini ecografiche ed al dosaggio degli ormoni sessuali penso che la cosa sia indubbiamente quella di interrompere farmacologicamente il calore e sterilizzare  (ovarioisterectomia) a breve termine l’animale.  Altissimi sarebbero, in caso contrario,  rischi legati a possibili infezioni all’apparato genitale nonche’ alla formazione di neoplasie.

on Thursday, January 27, 2005 at 14:28:33
giuseppe
et
a: 32

citta: afragola na
regione: campania

Ho un "pincer" di undici anni che vive in casa. Lo controlliamo regolarmente tutti gli anni e l'anno scorso gli abbiamo fatto controllare anche il cuore il risultato è stato che per la sua età il cane sta benissimo.

E' da circa un mese che la bestiola non riesce a contenere le sue necessità fisiologiche.

Volevo sapere se era un fatto di età(credo evidente)oppure dato da un fattore patologico.

In attesa di una sua risposta la saluto cordialmente.

R:

E’ un maschio o una femmina?\E’ intero o castrato? Fammi sapere qualcosa di piu’….!!


on Thursday, January 27, 2005 at 15:42:40
antonella
eta: 35

citta: padova
regione: veneto

Egr.Dottore,

ho uno shitzu di 5 mesi che da circa due settimane fatica a camminare, dopo essere stato seduto o disteso per un po'. Il veterinario dice che si tratta di dolori dovuti alla crescita e mi ha dato delle gocce (non ricordo il nome), ma dopo una settimana di trattamento non vedo cambiamenti.Dovrei chiedere esami piu' approfonditi o sono dolori che passeranno naturalmente ?? La ringrazio e saluto

R:

Difficile dare una risposta sena riscontri clinici e soprattutto radiografici. Se non mi dici dove è localizzato il dolore non posso aiutarti. "Dolori della crescita" mi sembra una ipotesi un pò vaga. Fossi in te cercherei di approfondire il problema. 


on Wednesday, January 26, 2005 at 21:00:04
stefania m.

citta: lucca
regione: toscana

Salve Dottore Gallotti, Ho un problema con il mio dobermann,ha due anni,è molto vivace ed ha molto appetito,ma da tre mesi ad adesso ha avuto un dimagrimento anomalo,circa due kg.al mese,le analisi del sangue sono perfette a parte l'amilasi che è a 633, mentre l'ecografia dice.Corpo e ramo destro del pancreas nella norma,sospetto ritardo dello svuotamento gastrico,linfagiectasia duodenale.

Mi hanno consigliato di cambiare cibo, ma sospettano un caso di insufficienza pancreatica.

Cosa mi consiglia.

Grazie in anticipo per un eventuale risposta.

Distinti Saluti

Stefania M

R:

Una insufficienza pancreatica esocrina porta con sè una svariata gamma di sintomi tra i quali, imprescindibili, diarrea o comunque emissione di feci poco formate ed in grande quantita’. Non mi fai accenno a tale problema. In ogni caso per diagnosticare tale malattia e’ necessario effettuare una serie di esami sierologici per la valutazione di TLI, PLI, Vitamina B12 e folati nel sangue.

Se possibile, io aggiungerei, contestualmente, la ricerca di eventuali allergie alimentari. Non e’ possibile che il problema sia di natura comportamentale. Dovreste descrivere il più possibile la situazione ambientale e caratteriale del cane e vedremo di girare la domanda alla Dottoressa Panigada, esperta in medicina comportamentale, che gia’ scrive sulle pagine del maialino.


on Tuesday, January 25, 2005 at 09:54:10
GIOVANNA
eta: 32

citta: Cesena
regione: emilia romagna

Buongiorno io le volevo sottoporre il mio caso nel mese di novembre scorso il mio cane un steer gordon di anni 6 di nome Miro dopo una uscita come solita con mio padre a caccia ha iniziato ad accusare una certa zoppia negli arti inferiori, allora abbiamo chiamato la veterinaria e lei dopo averlo visitato ha detto che era displasia all'anca e abbiamo iniziato la cura con il rymadil, dopo una settimana di cura non avevamo visto miglioramenti e allora abbiamo richiamato la veterinaria consigliandoci di integrare la cura con del cortisone e di fare i raggi per vedere meglio lo stato delle anche. Con il cortisone sembrava migliorato un pochino ma tendeva ad irrigire anche gli arti davanti abbiamo fatto i raggi e il risultato: displasia all'anca dx così abbiamo continuato con il rymadil e il deltacortene, purtroppo Miro è anadato peggiorando fino al punto da non riuscire più neanche a stare in piedi per fare i suoi bisogni e così abbiamo richiamato la vetrinaria lei ci ha consiglia to di fare le analisi per vedere se aveva la malattia delle zecche perchè neppure lei sapeva spiegarci come mai il cane fosse peggiorato .... risultato delle analisi erhlichia positiva 1:64 così abbiamo iniziato la cura con il vibravet, integrando con delle vitamine e delle flebo per riedratarlo in quanto miro era un cane che non beveva molto ma la vaeterianria si era espressa molto chiaramente in quanto Miro era debilitato e non garantiva la riuscita della cura....Il giorno 31/12 lo abbiamo messo fuori all'aria aperta nella speranza che gli facesse piacere in quanto dal giorno prima non apriva più la bocca sembrava come bloccata e se provava a mangiare lo teneva in bocca ma faceva a ingoiare il cibo abbiamo chiesto come mai al veterinario Miro facesse così e lei ci ha risposto che il cane se non voelva apriure la bocca era inutile a provare ad aprirla che non era una paralisi ma che era proprio lui che non voleva aprirla, la sera del 31/12 Miro acusava un certo tremolio a livello de l capo e alla sera tardi quando dovevamo fargli la flebo lo abbiamo trovato completamente sdraiato non riusciva neppure a tenere su la testa, il mattino del 01/01 Miro ci ha lasciati....Ora mi chiedo dove abbiamo sbagliato cos'è che relamente ha ucciso Miro visto che neppure la vetrinaria ci ha saputo dare una risposta, lui tendeva a spingersi sempre nella pancia tra l'anca e la gamba dx possibile che forse avesse avuto un tumore e nessuno se ne sia accorto? Cosa si poteva fare di più per vedere di salvarlo?La ringrazio pe la sua attenzione e per la sua pronta risposta:

R:

Il tuo non è certamente un caso semplice e francamente non me la sento di esprimere pareri campati in aria. Le tue parole mi fanno pensare ad un problema di natura neurologica, non necessariamente legato all'erlichiosi, come testimonia la risposta positiva ai corticosteroidi ed il successivo coinvolgimento degli arti anteriori. Probabilmente non c'entrava nulla la displasia. Col senno di poi però...


on Monday, January 24, 2005 at 13:23:37
Cinzia
eta: 41

citta: brescia
regione: Lombardia

ho un rottweiler femmina di un anno.A 6 mesi ha avuto un trauma all'anca sinistra,curata con riposo, rimadyl e mesoflex.

Ripetuta lastra a un anno risulta displasia ad entrambe le anche con lieve artrosi.Mi è stato consigliato un intervento di tettoplastica, vista la giovane età del cane.Vorrei un consiglio sia per la tettoplastica acetabolare sia per la ostectomia della testa del femore. Inoltre vorrei un chiarimento suoi modi e tempi di guarigione e se è possibile sapere il prezzo approssimativo. Attendo sua risposta e la ringrazio anticipatamente.

R:

Per una displasia non gravissima la tettoplastica acetabolare rimane l'intervento di elezione ed è quello che a mio parere dà minori problemi in fase di rieducazione a fronte dei maggiori benefici per l'animale. Molto dipende dal grado di displasia. I tempi di recupero sono variabili ma solitamente non lunghissimi. Dopo un paio di meswi il cane, solitamente, è in grado di appoggiare correttamente l'arto.
L'ostectomia della testa del femore è un intervento altamente invasivo nonchè demolitivo ed è riservato a quei casi in cui l'imponente sviluppo di artrosi rende impossibile altri interventi chirurgici.  Solitamente viene effettuato in soggetti non giovanissimi o colpiti da gravissime displasie non correggibili altrimenti.
Come ho ribadito altre volte non è possibile parlare di costi in quanto gli stessi variano molto da regione a regione e da professionista a professionista.
Trattandosi di interventi di chirurgia ortopedica non sono, in genere, molto economici. Indicativamente parlando, in Lombardia, il costo non dovrebbe essere inferiore ad un migliaio di euro per anca.


on Monday, January 24, 2005 at 13:40:45
federica
eta: 25

citta: napoli
regione: campania

Gentile Dott.Gallotti,la mia cagna di 4 anni soffre da circa un anno di epilessia.

Assume 100 mg di gardenale al giorno per un peso di 25 Kg.Attualmente è da novembre che non ha crisi,ma d'estate ne ha avute 3 il mese di agosto,motivo per cui il mio vet mi ha raddoppiato il dosaggio di gardenale fino 100 mg.Le mie domande sono:

- c'è una correlazione stagionale?

- se si,posso ritornare in inverno a valori piu bassi di medicinale per non danneggiarla ulteriormente?

Inoltre da quando assume il gardenale,mi sembra che abbia perso il senso di sazietà: mangia in continuazione e mi chiede cibo ogni due ore.Se non glielo dò,vomita succhi gastrici o comunque sento il suo stomaco gorgogliare.

Prima pesava 18 Kg,ora 25.

Come posso risolvere?anche perchè aumentando sempre di peso dovrò anche aumentare il gardenale,no?

Attualmente mangia crocchette dietetiche,suddivise anche in 6 razioni mini per tenerla buona.

La ringrazio vivamente.

R:

Le crisi convulsive possono essere favorite ed a volte scatenate da fattori ambientali che aumentano lo stato di eccitazione dell'animale. Sta a te stabilire se nel tuo caso esistono delle correlazioni con gli episodi comiziali. Il gardenale che il cane sta assumendo non è sovradosato anzi viene impiegato a dosaggi abbastanza bassi con effetti collaterali  minimi o nulli. Personalmente  tendo a mantenere la terapia antiepilettica per almeno 6-12 mesi diminuendo poi il dosaggio del barbiturico se non sopraggiungono altre crisi. Solitamente non vi è correlazione tra aumento dell'appetito e somministrazione di fenobarbitale. Penso che la causa di tutto sia da ricercare in un disturbo comportamentale. Per questo consulterei un esperto in materia.


on Monday, January 24, 2005 at 10:29:23
Maria
eta: 21

citta: Patti
regione: Sicilia

Vorrei sapere se esistono richiami dei vaccini per cani anzichè in puntura in pillole o sotto altra forma Grazie

R:

Esistono preparazioni per bocca solo di vaccini contro la rabbia silvestre normalmente impiegati per la immunizzazione di carnivori selvatici non catturabili. Che io sappia non c'è nulla di simile per le altre malattie del cane per le quali di solito si immunizzano i canidi domestici. Perchè questa domanda?


on Monday, January 24, 2005 at 11:18:42
anna
eta: 40

citta: catania
regione: sicilia

egregio dottore la ringrazio in anticipo per la risposta che mi darà.

Le chiedo un consiglio, ho una cagnolina Dalmata e tra poco penso che avrà il calore. Io non voglio farla accoppiare così il mio veterinario mi ha dato le gocce di estrobill, da somministrare già da qualche mese prima, vorrei sapere se sevono veramente allo scopo, o c'è la possibilità che magari incontrando un cagnolino possa restare incinta. Se è così mi consigli per evitare il problema. Non voglio assolutamente sterilizzarla, perchè in seguito da lei vorrei qualche cucciolo, voglio solo evitare una gravidanza non voluta da noi.

grazie anna.

R:

Personalmente ritengo estremamente dannoso l'impiego di farmaci contraccettivi nei soggetti di specie canina soprattutto a lungo termine. Frequentissime sono le infezioni uterine causate da questi prodotti nonchè ad essi vanno ricondotte molte forme neoplastiche, soprattutto mammarie. Se non vuoi correre rischi ed evitare cuccioli dalla tua cagnolina cerca solo di tenerla separata dai maschietti


on Saturday, January 22, 2005 at 00:10:39
Arcangelo
eta: 24

citta: Augusta
regione: Sicilia

Ho un cane di 4 anni di età di razza meticcia sesso femminile.Nel mese di Gennaio 2004 il cane ha accusato prurito all'orecchio destro,grattandosi sempre si è rotto qualche capillare all'interno del padiglione auricolare diventando un ammasso di sangue.Di conseguenza io l'ho portato dal veterinario e gli è stato fatto un piccolo intervento per far uscire tutto il sangue.L'intervento è andato bene,infatti l'orecchio gli si è sgonfiato,però dopo una cura di circa 1 mese di Baytril(compresse da 150 mg),di Nizoral(compresse da 200 mg) e di Ananase(compresse da 40 mg) ho notato che il cane si grattava sempre l'orecchio fino ad oggi. Notando che il cane non smetteva di grattarsi l'ho riportato dal veterinario per un ulteriore visita,il quale mi ha consigliato di fare un analisi di tampone prelevato dall'orecchio per capire che tipo di batterio ha e quali sono i farmaci più adatti per guarire. Sviluppati gli analisi si tratta di PROTEUS MIRABILIS dove di seguito sono riportati divers i antibiotici per cercare di guarire, essi sono: ANTIBIOTICI SENSIBILI( ofloxacina,lomofloxacina,kanamicina); ANTIBIOTICI MEDIA SENSIBILITA'(cloramfenicolo); ANTIBIOTICI RESISTENTI(cefoxitina,piperacillina,pefloxacina,ampicillina,oxacillina,cefalotina,cefuroxina,netilmicina,co_trimoxazolo,eritromicina,gentamicina,rifampicina). La mia domanda dopo che lei abbia letto il quanto e': E' un batterio facilmente guaribile? Qual è l'antibiotico più adatto alla guarigione? In caso di non guarigione come dovrei comportarmi e cosa può accadere al cane? Spero in una vostra risposta positiva!!! Cordiali saluti.

R:

La risposta te la suggerisce già il laboratorio visto che i tre antibiotici efficaci hanno già un nome. Basta consultare un informatore farmaceutico per trovare il nome commerciale del farmaco. Non è stata purtroppo saggiata  l'efficacia dell'enrofloxacina (Baytril) quindi non è possibile sapere se tale antibiotico non ha funzionato per la scarsa sensibilità del Proteus o per fattori indipendenti da questo.
In genere tutte le forme di otite non si risolvono se non viene applicata una rigorosa, metodica e costante pulizia del canale auricolare rimuovendo le secrezioni ceruminose. Personalmente ritengo che sia molto difficile e laboriosa la guarigione senza l'impiego di farmaci ad uso topico nel condotto stesso.
Disponiamo di una vasta gamma di prodotti topici sia per la pulizia che per la terapia. Non vedo perchè non impiegarli in associazione agli antibiotici per via sistemica. Se il fatto infiammatorio è notevole è possibile anche ricorrere ad antinfiammatori steroidi e non. 


 

on Wednesday, January 19, 2005 at 23:06:46
roberto
eta: 35

citta: genova
regione: liguria

ho un cuccilo di bouledogue francese di 7 mesi.A 4 mesi gli è stata diagnosticata una osteomielite ematogena.Dopo una terapia antibiotica dovrebbe essere guarita,ma a periodi alterni accenna fasi di zoppia,provata a curare con terapia antinfiammatoria con risultati positivi immediati ma non duraturi.L'ortopedico veterinario richiede un'artroscopia.Comporta dei rischi?Ed è un'esame appropriato?Abbiamo provato anche la magnetoterapia,ma ha dato scarsi risultati.P.S.Dimenticavo di dirle che l'osteomielite ha colpito il ginocchio sx provocando una microfrattura ora ricomposta.Cordiali saluti

R:

In genere l'artroscopia è considerata un esame poco invasivo e gli unici rischi, benchè minimi, sono da collegare alle procedure anestetiche. Infatti l'esame in questione viene effettuato mediante uno strumento molto sottile inserito nell'articolazione attraverso due piccoli fori praticati sulla cute. Probabilmente l'ortopedico sospetta che, oltre alla microfrattura, possano essersi verificate lesioni, probabilmente parziali, alle strutture intrarticolari soprattutto legamenti crociati e menischi


on Wednesday, January 19, 2005 at 12:09:06
Federica
eta: 21

citta: Milano
regione: LOmbardia

Salve io le scrivo perchè vorrei capire se il mio cane (di 10 anni,meticcio di taglia piccola) soffre di epilessia:gli episodi sono sporadici e si verificano spesso in situazioni in cui è è particolarmente agitato o eccitato,ad un certo punto si irrigidisce tutto,come se tutti i muscoli del corpo fossero contratti,gli occhi sono spalancati e sembra faticare a respirare (la lingua non impedisce il passaggio d'aria),questa situazione dura pochi minuti,poi si riprende e magari con una zampa ancora bloccata zoppicando ricomincia a camminare come se non fosse successo nulla!Io sapevo che l'epilessia si manifesta con bava dalla bocca e continui spasmi muscolari,ma qui la contrazione è continuativa e non saliva per niente!

La ringrazio dell'eventuale risposta

Federica A.

R:

Non tutte le crisi convulsive si manifestano allo stesso modo e soprattutto possono variare di molto per intensità e durata. Anche se probabilmente condizionate dallo stato mentale del tuo animale la tua descrizione fa pensare proprio ad epilessia. Ho già scritto molto sull'argomento e molte indicazioni potrai trovarle tra le pagine del maialino, leggi anche il mio articolo. La cosa migliore da fare, in ogni caso, è quella di consultare un mio collega.


on Wednesday, January 19, 2005 at 02:32:22
Giulia
eta: 21

citta: Bolzano
regione: alto adige

Gentile Dr.Gallotti, io ho un Barboncino nano di 11 anni affetto da insufficienza caridaca,che stiamo curando con fortekor e diuretici. Circa 4-5 mesi fa è avvenutoil primo svenimento conseguente ad un attacco di tosse. Questi "svenimenti" erano palesati da mancanza di forza e perdita dell'equilibrio, anche se mai con perdita di conoscenza e si sono verificati circa 3,4volte. L'appetito non gli manca, sembra molto vivace anche quando lo si porta fuori a fare i bosognini, però la tosse persiste, ed è molto forte e frequente (ad esempio tossisce ogni volta che beve o che si agita). Dalle analisi il veterinario ha sostenuto che il suo cuoricino sia molto ingrossato e che prema sulla trachea. Vorrei sapere se, visto che relativamente alla tosse miglioramenti non ce ne sono stati perchè continua da essere molto violenta,anche se non è più "svenuto" dall'inizio di questa cura, i farmaci consigliati possano essere sufficienti. In attesa di risposta La ringraziamo.

R:

La cardiologia è un argomento tanto delicato quanto complesso e la scelta dei farmaci che agiscono sul sistema cardiocircolatorio deve essere estremamente oculata e basata su diagnosi certe. Tu non mi fornisci dati precisi sul problema del tuo cane anche se dalla descrizione del caso e dalle terapie fatte dal mio collega penso si tratti di insufficienza mitralica. In linea di massima sono corretti i principi attivi impiegati e la scomparsa degli "svenimenti" ne è un chiaro segno. Più complessa risulta sicuramente la soluzione del problema tosse purtroppo segno inequivocabile della patologia e difficilmente eliminabile. Senza riscontri ecocardiografici, purtroppo, non ti posso dire di più.


on Tuesday, January 18, 2005 at 20:48:32
Elisa
eta: 21

citta: Torrita di Siena
regione: Toscana

Salve Dottore il mio veterinario mi ha appena detto che il mio cane, un bastardino di due mesi ha contratto la rogna e lo cura con delle punture, una a settimana per cinque volte. Inoltre mi sono apparse delle macchie sulle braccia e sulla pancia ma non solo a me anche al mio ragazzo e a mia madre che ci siamo stati a contatto. Ma è possibile che la malattia si trasmetta da animale a persona? e la cura del mio veterinario è adatta? perchè ho letto che non ci sono cure attraverso le punture. Grazie

R:

Dovreste specificarmi di quale tipo di rogna si tratta  (vedi articolo sul maialino)
In genere questo tipo di ectoparassitosi è specie-specifico ma gli uomini che vengono a contatto con soggetti malati possono manifestare reazioni allergiche. Dovrebbe essere il vostro caso. Non è vero che non esistono terapie per via parenterale. Generalmente non vengono impiegate da sole.


on Sunday, December 19, 2004 at 18:02:22
marta
eta: 44

citta: padova
regione: veneto

Gent. Dott. Gallotti,

Ho un cane di piccola taglia 1,9 kg, che da sempre (ha 3 anni) soffre di episodi sporadici di diarrea seguita da emissione di muco e sangue e poi più nulla per mesi. Su consiglio del mio veterinario ho sempre curato questi episodi con bimixin. Ora però gli episodi sono diventati praticamente continui, il cane ha sempre l'addome contratto ed è inappetente (mangia solo pochissima carne cotta) e dal comportamento alla vista del cibo dovrebbe soffrire anche di nausee. Dalle analisi di sangue e feci non è risultato nulla, ne' dall'ecografia. Ora sto tentando con un antibiotico ma non so se fare una colonscopia e gastroscopia: possono essere pericolose visto che il cane è debilitato? La preparazione per questi esami potrebbe peggiorare lo stato di salute del cane? La ringrazio se vorrà rispondermi.

Marta

R:

Vista l'età del cane più che un esame endoscopico a mio giudizio servono  esami del sangue per  valutare la funzionalità del pancreas (TLI/PLI), del piccolo intestino e l'eventuale presenza di allergie alimentari . Se tutto dovesse risultare nella norma è utile, secondo me provare con diete ad eliminazione per individuare  lievi intolleranze.


on Sunday, December 19, 2004 at 10:45:54
Gabriele
eta: 22

citta: Roma
regione: Lazio

Salve,

Sono a scriverle per un problema della mia cagnolina, un in crocio tra un labrador misto a qualcos'altro.

Ha circa 13 anni, non ha mai avuto figli, da 2 mesi e piu pero'continua ad avere mesturazioni.. e buttare un bel po di sangue, il veterinario dice che potrebbe trattarsi di disfunzioni ormonali alche'ci ha prescritto un anti emorraggico.

Io da parte mia su internet ho letto che potrebbe anche trattarsi di microcisti, dimenticavo che dalle lastre fatte in una apposita clinica non viene rilevata ciste o stranezza alcuna, cosa posso fare???

Grazie in anticipo,

Gabriele.

R:

Il problema, quasi sicuramente va ricercato a livello uterino o di organi genitali. Il migliore metodo di indagine non è sicuramente quello radiografico. Va indubbiamente effettuato un esame ecografico per valutare meglio lo stato dell'apparato ed escludere la presenza di neoplasie. In ogni caso se le perdite dovessero persistere o addirittura aumentare (cosa probabile) va seriamente presa in considerazione, in tempi brevi,  un intervento di ovarioisterectomia.


on Saturday, December 18, 2004 at 15:58:22
Mario
eta: 29

citta: Roma
regione: LAZIO

Ho un problemino con il mio cucciolo di pastore tedesco.

Lo abbiamo preso da due giorni e ci siamo accorti che ha un problema all'occhio, cioè gli crescono dei peli dal bulbo oculare, non centralmante ma comunque abbastanza vicino alla pupilla.

Che devo fare???

Grazie

R:

Il tuo cane, molto probabilmente ha un "dermoide" corneale. Per un difetto di sviluppo embrionale una parte di tessuto cutaneo è attecchito sulla parte esterna della cornea mantenendo caratteristiche e funzione.Con un semplice intervento chirurgico è possibile asportare l'isola di tessuto ectoptico e con opportune cure restituire alla cornea una unità strutturale funzionante.


on Wednesday, December 15, 2004 at 14:34:10
alessandro
eta: 31

citta: roma
regione: lazio

La scorsa settimana mi è morto il mio yorkshire di 14 anni. Era ancora vispo e con molto appettito. E' deceduto nella toletta in cui l'avevo portato a lavare. Premetto che il cane era cardiopatico e che tutte le sere prendeva il "Fortekor". Prima di morire si è fatto pipi, bisogni e vomito addosso (sintomo di morte?). L'unico undizio che posso darle è il colore della lingua, viola. Dice il veterinario che lo ha soccorso che ha avuto un infarto io presumo un soffocamento per il calore dell'ambiente dove si trovava.Può essermi d'aiuto?

R:

Sicuramente si è trattato di un episodio acuto, cardiaco o neurologico ma probabilmente nemmeno una autopsia generica avrebbe potuto stabilirne la causa. Dubito fortemente della tua teoria (soffocamento da calore eccessivo??!!) come non è detto (anzi) che la morte sia da imputare proprio ad infarto miocardico e non ad altre patologie cardiocircolatorie. Purtroppo dovrai tenerti il dubbio.


on Tuesday, December 14, 2004 at 21:40:39
C
oncetta
eta: 24anni

citta: S.maria Capua Vetere
regione: caserta

Vi scrivo questa e-mail xkè sono seriamente preoccupata per la salute della mia cagnolina Eva.E' un boxer di 4 anni e nell'ultimo mese stava deperendo a vista d'occhio.Continuava a vomitare nn assimilando quello ke mangiava.Noi pensavamo ke era un problema di croccantini e ne abbiamo cambiato parecchie marche.Ma Eva peggiorava.L'abbiamo pèortata dal veterinario circa 10giorni fa.Ha fatto le analisi del sangue e ha visto ke Eva è affetta da Lehsmaniosi.Da una settimana è iniziata la sua cura.I suoi valori sono molto bassi e a distanza di 1settimana dalla cura abbiamo fatto ripetere le analisi ma nn ci sono migliorie.I medicinali ke Eva sta assumendo sono: Zyloric 300mg compresse, Glucantime, Eparmefolin adulti,Tad 600mg/4ml(glutatione).Poi gli ha prescritto anke Ipoazotal ma in farmacia mi hanno detto ke nn è più in commercio e bisognerebbe sostituirlo con qualcosa della stessa efficacia.Dottore lei cosa mi dice?la mia paura è che la mia cagnolina non possa farcela.Questi farma ci riusciranno ad aiutare Eva?.E quanto durerà la degenza?Attendo vostra risposta con ansia.Grazie.

R:

Penso che tu debba avere molta pazienza e molta fiducia nel collega che, a mio parere, sta curando l’animale nel modo più opportuno. Non ti puoi aspettare grossi miglioramenti in breve tempo visto che la terapia durerà parecchi mesi. Contro la leishmaniosi bisogna adottare la teoria dei piccoli passi. Coraggio, Eva guarirà.   

 


on Monday, December 13, 2004 at 01:54:00
Manuel
eta: 32

citta: genova
regione: liguria

Salve Sono un ragazzo di genova ed insieme a mia moglie abbiamo comprato per mia suocera un pincher nano!

Questo cucciolo c'è l'hanno dato con la bronco polmonite così abbiamo iniziato le cure, ma quando abbiamo visto che incominciava a respirare faticosamente gli abbiamo fatto fare altre visite .

il risultato è che gli è venuta una pleurite e respira con un quarto di polmone.

adesso siamo tutti preoccupatissimi e molto arrabbiati con quello dell'allevamento,

perchè quando gli abbiamo comunicato in che condizioni ci ha venduto il cane la sua risposta è stata "se volete ve lo cambio".

sulla risposta non faccio commenti ....

piuttosto se con gentilezza ci potrebbe indicare se esiste una soluzione o una cura in qualche clinica , siamo disposti ad andare in tutti i paesi.

aspettando una vostra risposta le porgo distinti saluti.

Manuel

R:

Avete commesso voi un grosso errore nei confronti di un allevatore evidentemente senza scrupoli. Visto che la legge sulla tutela sanitaria ve lo consente, dovevate lasciare il cane al venditore imponendogli di curarlo a sue spese e di restituirvelo una volta guarito. Il cucciolo potrebbe essere affetto da malattie virali praticamente incurabili (cimurro?) e, se dovesse decedere, (facciamo gli scongiuri) avendolo curato voi non avrete diritto ad alcun risarcimento.

Tornando alla parte sanitaria, mi sembra di capire  che la salute dell’animale è fortemente compromessa. Il cane va indubbiamente ospedalizzato e sottoposto a terapie intensive appropriate. Purtroppo non conosco la situazione dei colleghi di Genova e non so se in città ci siano delle strutture con degenza.


on Sunday, December 12, 2004 at 12:05:06
Stefano R.
eta: 34

citta: Settala - MI
regione: Lombardia

Buongiorno,

gradirei avere il suo parere in merito al problema riscontrato dal mio cane Sponky, labrador retriever di 8 anni e 1/2.

La parte finale (non conosco il nome) di entrambi gli arti posteriori sta' subendo un lento declino; il cane fatica a reggersi in piedi; i piedi sono in posizione aperta (10 e 10 in forma oraria).

In piedi fermo sulle zampe, la parte finale degli arti cede gradualmente talvolta perdendo l'equilibrio.

Il cane non e' displasico, dopo una cura di Rymadil non c'e' stato alcun miglioramento.

Gradiremmo consigli e sapere come muoverci nell'area della provincia di Milano.

Saluti e grazie per la consulenza.

Stefano R.

R:

Ho il sospetto che il tuo animale sia affetto più da una patologia di tipo neurologico che ortopedico. In ogni caso sarà bene rivolgerti ad una struttura che abbia colleghi specialisti in entrambi i settori. Se non sbaglio tu abiti nella zona a nord di Milano e non ti sarà difficile raggiungere la Clinica Veterinaria Città di Malpensa a Samarate (Va).


on Sunday, December 12, 2004 at 22:03:42
benedetta
eta: 28

citta: casciana terme
regione: toscana

Egr. Dott. Gallotti,

sono la proprietaria di un golden retriever di 7 mesi compiuti il 7 dicembre 2004.

Il cucciolo è stato sottoposto circa a metà novembre alla radiografia preventiva per il controllo della displasia dell'anca ( anzi tempo, visto che ad una sorellina era stata diagnosticata ). E' risultato esente. Il cucciolo ha una buona muscolatura apparentemente sviluppata in egual modo da entrambe i lati. Tuttavia mi sembra di notare che la zampa posteriore destra sia portata in maniera più rigida ( cosa che si nota quando il cane cammina lentamente poichè al trotto mi sembra che sia tutto regolare ). Anche quando è fermo sulle 4 zampe il cane appoggia la gamba più lateralmente rispetto all'altra e tenendola più dritta ). Il mio veterinario ha detto che secondo lui è tutto a posto, eventualmente di ripetere la radiografia verso i primi giorni di gennaio. Può essere attendibile la prima radiografia ? Può insorgere ancora displasia e in tal caso di quale gravità ? Di che altro tipo di problema potrebbe trattarsi ?

La ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto,

Benedetta

R:

Nei casi di displasia di notevole entità, già  a sette mesi, l’indagine radiografica dà indicazioni probanti anche se, effettivamente, nei casi dubbi l’esame va rifatto a 12-13 mesi mesi di età. Difficile che soggetti negativi al primo controllo poi si rivelino gravemente malati al secondo. In assenza di dolore localizzato in qualche articolazione precisa andrebbe verificata la funzionalità del ginocchio


on Sunday, December 12, 2004 at 12:43:52
sergio
eta: 60

citta: roma
regione: lazio

ho un cane di 13 anni, che non vede più bene poichè gli sono scese le cataratte ad entrambi gli occhi.

Vorrei sapere, se è il caso di farlo operare, vista l'età ( anche se il cane gode di buona salute), ed eventualmente a quale struttura veterinaria mi potrei rivolgere nella zona di roma. Inoltre, vorrei sapere, se possibile, quanto può costare l'intervento chirurgico.

La ringrazio

sergio s.

R:

A mio modestissimo giudizio è bene intervenire chirurgicamente solo se le condizioni di vita del cane non sono accettabili. Tieni presente che il tuo animale non è cieco, ha solamente una alterazione della visione, è come se vedesse dietro un vetro opaco. Di giorno distingue probabilmente le immagini ma non riesce a farlo al crepuscolo.  Si è abituato gradualmente a questa condizione quindi non dovrebbe soffrirla più di tanto. Questo però dovrebbe già avertelo spiegato il collega che segue il tuo cane da anni.  Non conosco esperti in oftalmologia nella tua zona.


on Friday, December 10, 2004 at 05:22:21
nome: ivano
eta: 42

citta: roma
regione: lazio

Gen.le dott.,

ho preso da pochi giorni un cucciolo di Jack Russel Terrier di circa quattro mesi salvandolo da un canile. Lo stato di salute generale e' buono , ma tutti i denti hanno una colorazione marrone ad eccezione dei molari.La veterinaria mi ha detto che potrebbe trattarsi di un problema genetico oppure di farmaci somministati al cucciolo appena nato . Inoltre i denti sembrano tutti permanenti e sani anche se non c'e' un'esatta corrispondenza con l'eta' del cane.Vorrei sapere se Lei ha un'altra opinione circa l'insorgenza di questa colorazione ,se e' possibile intervenire e se questa colorazione e' sintomo di un problema futuro piu' grave . La ringrazio dell'attenzione.

Ivano.

R:

Concordo con le ipotesi della mia collega. Per il futuro bisognera’ attendere la fuoriuscita dei denti definitivi. In genere queste pigmentazioni anomale dello smalto non danno problemi funzionali


on Friday, December 10, 2004 at 12:39:51
nome: giuseppe
eta: 24

citta: Caltanissetta
regione: Sicilia

Vorrei saper quando inizia il periodo dell'accoppiamento di una cagna che da 5 giorni ha finito le mestruazioni! come si fa a vedere se e' rimasta incinta?

R:

Per le informazioni legate al calore  ti rimando ad un articolo già pubblicato dal maialino. Una gravidanza puo’ essere accertata mediante un esame ecografico dal 20°-23°  giorno in poi. Se la cagna non e’ troppo grassa o grossa la cosa e’ fattibile anche mediante la palpazione addominale, fatta da mani esperte, intorno al 25° giorno di gestazione. 


on Wednesday, December 08, 2004 at 08:47:12
virginio p
eta: 61

citta: milano
regione: lombardia

il mio cane dalmata di 3,5 anni da alcuni giorni si lecca insistentemente lo sfintere e la coda vicina.

vorrei sapere di quale possibile malattia si tratta

esso è reduce da cura antibiotici x staphilococco e è in dieta con Hills u/d

grazie

R:

Il tuo animale potrebbe avere una infiammazione alle ghiandole circumanali, ai sacchi anali o soffrire di una forma di allergia. Sempre ammesso che non abbia qualche parassita esterno (pulci) o interno (tenia). Capisci meglio di me che non si può emettere una diagnosi precisa senza vedere l'animale. Meglio una visita da un mio collega associata ad un esame parassitologico (coprologico)


on Wednesday, December 08, 2004 at 13:50:49
Fabrizio
eta: 40

citta: padova
regione: veneto

Ho acquistato da 4 giorni, da un allevamento, una cucciola di Maltese di 3 mesi.

L'allevamento mi ha dato indicazioni precise riguardo l'alimentazione, pollo o tacchino lessati, crocchette da loro fornite, un cucchiaino di omogeneizzato da mescolare con le crocchette, in dosi di 15/20 gr. per 4 volte al giorno.

La cucciola dopo 2 giorni ha fatto un pasto più abbondante del solito e da allora ha cominciato ad avere episodi di vomito ( liquido trasparente misto a schiuma bianca che sembra saliva )e a mangiare non più con regolarità.( beve comunque normalmente )

Questa notte si sono verificati 2 episodi di diarrea e non ha voglia di giocare.

Può trattarsi di stress dovuto all'ambientamento,ad una banale indigestione o cos'altro? come devo comportarmi? distinti saluti e grazie. Fabrizio

R:

Può anche darsi che stress ed eccesso di cibo abbiano provocato la malattia ma, in poresenza di sintomi gastroenterici con un cucciolo di 3 mesi è sempre meglio andare con i piedi di piombo. Va assolutamente visitato l'animale e vanno escluse parassitosi intestinali (ascaridi e/o soprattutto coccidiosi) e patologie infettive del cane (parvovirosi). Se si hanno sospetti in merito è buona cosa riaffidare il cane all'allevamento che, per legge, provvederà  alla sua cura visto che si è ampiamente nel periodo percorso di copertura sanitaria del venditore. Qualunque terapia intrapresa senza consultare lo stesso potrebbe far cadere questa assicurazione. In ogni caso vanno fatte le cure appropriate e nel minor tempo possibile. Sull'alimentazione del cane è possibile dire tutto ed il contrario di tutto... un mio collega saprà darti indicazioni in merito.


on Tuesday, December 07, 2004 at 10:45:25
cecilia
eta: 29

citta: alessandria
regione: piemonte

Posseggo una barboncina toy di tre anni affetta da crampo rotuleo alla zampetta dx.

Quando cammina fa con la zampetta dx una specie di saltino, senza avere dolore ma molto spesso, raramente (fino ad ora solo due volte)le viene una specie di crampo doloroso che poi si risolve senza lasciare zoppia.

La mia veterinaria mi ha consigliato di operarla anche abbastanza tempestivamente per evitare un peggioramento.

Visto che l'intervento è decisamente invasivo e con tempi di recupero mediamente lunghi volevo chiedere anche un suo parere.

La devo fare operare subito? La prego mi risponda al + presto per evitare di prendere una decisione sbagliata.Grazie

R:

Senza dubbio l'intervento chirurgico andrà  fatto per evitare che l'instabilità articolare favorisca i processi degenerativi cartilaginei. Indubbiamente, se non si pone mano al problema, si formeranno processi artrosici che potrebbero bloccare l'arto con notevole algia. Non è detto che si debba intervenire domani ma, se il ginocchio già si blocca, in tempi non eccessivamente lunghi. Con le solcoplastiche  i tempi di guarigione aono mediamente di un paio di mesi e quindi non eccessivamente lunghi.


on Sunday, December 05, 2004 at 11:46:12
felicia m.
eta: 35

citta: padova
regione: veneto

Gentile Dottore, ho una cucciolona labrador retriever di 10 mesi che ancora non è andata in calore. Tuttavia, da qualche giorno notiamo che ha delle perdite vaginali liquide, con un odore diverso e più intenso di quello dell'urina, solo a volte leggermente rosate. Il cane si lecca molto spesso ma la vagina non appare visibilmente ingrossata. Pensando che si trattasse di calore abbiamo provato a metterle le mutande ma quando le togliamo, dopo circa 2 ore, non troviamo traccia alcuna di sangue. Potrebbe essere una semplice vaginite da curare o sono i primissimi segnali del suo primo calore?

RingraziandoLa fin d'ora della Sua cortese attenzione, salutom cordialmente.

Felicia M

R:

Come voi avete già intuito, in linea di massima, due possono essere le cause di perdite: una infiammazione alla vagina o un calore poco marcato. Francamente non saprei cosa dirti senza poter visitare l'animale. La cosa migliore è senza dubbio quella di consultare un mio collega al più presto visto che le vulvovaginiti, se trascurate, possono portare a danni molto seri a tutto l'apparato riproduttore. In caso di dubbio va fatta, a scopo preventivo, una terapia antibiotica ad ampio spettro.


on Friday, December 03, 2004 at 00:54:55
marco
eta: 39

citta: crema
regione: lombardia

Gentilissimo DR. Gallotti la mia cagnolona rottweiler di 3 anni purtroppo è affetta da displasia bilaterale dell'anca in forma piuttosto grave, manifesta da circa 20 giorni grave difficolta nel movimento soprattutto a carico dell'arto posteriore sinistro.Dopo un esame radigrafico mi è stato prospettato un intervento chirurgico di tipo tettoplastico, certo della sua competenza e assoluta sincerità, vorrei se possibile avere un suo parere sull'efficacia ed eventuali problematiche derivanti da tale intervento. Ringraziandola anticipatamente porgo i miei più Cordiali Saluti.

R:

Il cane ha 3 anni di vita e, molto presumibilmente se la displasia è di notevole entità, avrà già grossi problemi artrosici alle anche. Solo se la situazione delle articolazioni in oggetto non è drammatica è possibile pensare ad interventi chirurgici correttivi. La tettoplastica acetabolare è un intervento spesso risolutivo ma va eseguito su una struttura non compromessa. Di solito questa tecnica viene applicata su animali molto giovani ma non di rado ha avuto successo su quelli di 2-3 anni. Solo il collega che ha valutato la patologia con i radiogrammi alla mano può dare indicazioni prognostiche in merito.

In base alla mia esperienza personale ti posso dire che ho  visto cani gravemente displasici tornare ad una mobilità pressoché normale con questo tipo di intervento.


on Friday, December 03, 2004 at 08:31:21
marco
eta: 30

citta: firenze
regione: toscana

il mio cane (terranova) ha quattro mesi e gli hanno diagnosticato una cataratta bilaterale congenita,cosa posso fare per curarlo ,oppure e'una malattia che non si puo curare.

R:

La patologia degenerativa che tu mi descrivi non può essere curata con terapie mediche. Dovrai attendere che lo sviluppo dell’animale sia completo per valutare con un collega oftalmologo la possibilità di intervenire chirurgicamente con l’asportazione dei cristallini. Tempi e modi te li indicherà uno specialista.


on Thursday, December 02, 2004 at 11:38:06
david
eta: 34

citta: Firenze
regione: Toscana

Ho uno springer spaniel di 17 mesi che a ottobre ho dovuto portare dal veterinario perchè accusava stanchezza, difficoltà nel muovere il treno posteriore, tremore continuo. In quella sede il cane presentò febbre alta e gli esami del sangue evidenziarono un'aumento esagerato dei globuli bianchi, con test lesm. e toxop. negativi. Fu quindi curato con cortisone ed antibiotici. Dopo una settimana di cure il cane sembrava tornato quello di prima ma dopo una settimana di benessere, il cane ha avuto una ricaduta. Dal veterinario però no risultava nè febbre ne alterazioni dell'esami del sangue con test lesm. e toxop. sempre negativi. Il problema continua a ripetersi a distanza di circa 7gg dalla fine delle cure, quasi sempre dopo aver passeggiato con il cane. Appetito feci ed urine pressochè normali.

Siamo già alla 4 ricaduta ed il veterinario continua a sostenere che il cane è "sanissimo"

R:

Effettivamente il tuo è un caso complicato ed è pressoché impossibile dare indicazioni senza poter visitare l’animale quando i problemi si manifestano in fase acuta.

Il fatto che le crisi si manifestano dopo uno sforzo fa pensare a problemi dell’apparato muscolare ma non si può escludere un coinvolgimento neurologico. La risposta così pronta al cortisone conferma la tesi. Hai fatto vaccinazioni di recente al cane? Mostra algia muscolare quando è in crisi? Sono state valutate le LDH e le CPK dopo lo sforzo? Andrebbe dosato l’acido lattico nel sangue dopo un episodio acuto.


on Wednesday, December 01, 2004 at 23:49:28
Michela
eta: 27

citta: pisa
regione: toscana

Egr.Dr.Gallotti,

Gentile dott.Gallotti,La ringrazio della precedente risposta.Se è possibile vorrei da lei un'ulteriore consiglio:è possibile che il mio canino soffrendo di necrosi asettica possa non provare dolore alla zampa durante la visita specifica? Infatti è stato per puro caso(la prima volta che m veniva visitato senza essere sedato, prima dell'operazione )in cui il veterinario in base a questo "non sintomo" ha fatto crollare tutte le sue precedenti diagnosi consigliandomi di fargli fare una scintografia a Milano. La prego mi risponda perchè non so più dove sbattere la testa.

Michela

R:

C’è qualcosa che non quadra!! Se il cane zoppica evidentemente proverà del dolore. Le due cose non possono scindersi a meno che non si è in presenza di lesioni anatomiche che limitano meccanicamente il movimento. Non mi sembra però il tuo caso. Vanno bene tutte le indagini diagnostiche accessorie ma a mio giudizio va prima identificata la sede precisa della zoppia. Può darsi che il parere di un ortopedico possa servire a chiarire la situazione.


on Wednesday, December 01, 2004 at 21:05:44
Elisa N
eta: 20

citta: Bologna
regione: Emilia Romagna

Gentile Dottore,

Ho una carlina di 6 mesi, che non ci ha mai dato problemi di salute, che da una decina di giorni ha un problema alla cute e al pelo.

Inizialmente ha presentato delle piccole chiazze rosse, tipo brufoli, all'interno di una coscia e una chiazza più estesa rossa sulla parte laterale della pancia, che su consiglio del veterinario abbiamo curato prima con Iodio, poi con Gentalyn Beta in crema e un antibiotico per via orale (Keforal).

Le chiazze nell'interno coscia (simili a brufoli) sono andate scomparendo in pochi giorni mentre la chiazza rossa più estesa presente sulla pancia di circa 4 centimetri, ha cominciato a perdere pelo e si è scurita leggermente presentando inoltre puntini neri all'interno dei pori.

Il resto del pelo è lucido e bello, tranne che per questa chiazza sul fianco, e la cagnetta pare stare benissimo, è attiva come sempre e ha appetito.

Dottore, ha idea di cosa possa essere? Si può trattare di un fungo?

La ringrazio anticipatamente,

Elisa N.

R:

Direi che la prima cosa da fare è proprio quella di escludere una dermatofitosi cosa semplicissima, fattibile anche in ambulatorio con appositi tests (DTM)  Poi vanno eseguiti dei raschiati cutanei per la diagnosi eventuale di acari della rogna demodettica o sarcoptica.

Se entrambi gli esami dovessero dare esito negativo potrebbe trattarsi  di una piodermite giovanile (da trattare con antibiotici) o di una forma di allergia. In questo secondo caso potrebbero essere utili i tests allergologici. A mio giudizio a poco servono le terapie topiche visto che immancabilmente il cane lecca i prodotti applicati peggiorando generalmente la situazione.


on Wednesday, December 01, 2004 at 00:05:26
daniele
eta: 33

citta: milano
regione: lombardia

Il mio boxer di 6 anni ha avuto delle fuoriuscite di sangue dall'ano portata dal veterinario subito gli ha diagnosticato una colica intestinale causata da qualcosa che ha mangiato, cura di antibiotici per 10 giorni. Dopo una settimana finita la cura succede la stessa cosa per la seconda volta essendo domenica vado al pronto soccorso e anche li dicono presunta ricaduta colica intestinale cura di antibiotici, ora il mio cane sta prendendo gli antibiotici ma sono molto preoccupato si tratta d'avvero di una colica o e qualcosa di più grave. grazie per il servizio che fate e molto utile.

R:

Più che colica il collega avrà parlato di colite cioè di infiammazione di una parte del grosso intestino. Effettivamente la terapia antibiotica si sta prolungando un po’ troppo ma questa può essere scarsamente efficace se non è associata ad una appropriata dieta. Direi che è il caso di riconsultare il mio collega


on Tuesday, November 30, 2004 at 20:02:14
Veronika
eta: 20

citta: Trieste
regione: Friuli Venezia Giulia

oAl nostro cane, un barboncino di taglia media di 12 anni, è stata diagnosticata la "sindrome di Cashing". Le chiedo, se possibile di avere informazioni su questo tipo di malattia,

Ringrazio anticipatamente

Veronika V

R:

La patologia che ha colpito il tuo cane è estremamente complessa. Cercherò di spiegartela in modo semplice. Il morbo di Cushing o iperadrenocorticismo è una malattia  che porta ad avere un eccesso di cortisolo nel sangue. Quest’ultimo è prodotto da una parte delle ghiandole surrenali sotto lo stimolo di un ormone proveniente dall’ipofisi (ACTH). Una disfunzione sull’asse ipofisi-surrene porta inevitabilmente ad una alterata produzione di corticosteroidi endogeni. 
Quindi la patologia può essere causata da un problema alle surreni o all’ipofisi, non ultimo quello neoplastico. Spesso la malattia è indotta da un eccessivo uso di prodotti contenenti cortisonici impiegati per curare altre patologie (dermatiti ecc) croniche.
Tra i sintomi più evidenti troviamo  la sete e la poliuria, l’aumento di volume dell’addome, l’atrofia della cute con perdita di pelo e la debolezza muscolare.

La diagnosi certa viene fatta con specifici esami del sangue (test di soppressione con desametasone, test di stimolazione con acta) utili per stabilire se la malattia è di origine surrenalica o ipofisaria. Già comunque alcuni valori di base, eseguiti routinamente in ambulatorio,  danno indicazioni di massima (Alp, glicemia, trigliceridi, ecc) ed a volte esami ecografici possono essere di valido aiuto.  La terapia è volta ad eliminare la causa della eccessiva produzione di cortisolo con terapie mediche o chirurgiche (surrenalectomia).

Purtroppo il farmaco d’elezione per la terapia medica, il mitotano, non è commercializzato in Italia e costringe i proprietari di animali malati ad eventuali trasferte all’Estero (Svizzera) per l’approvvigionamento.


on Tuesday, November 23, 2004 at 19:56:56
Rossana
eta: 32

citta: Fossano
regione: Piemonte

Vorrei sottoporle uno strano caso: Ho un cane femmina di grossa taglia, tra poco compirà 4 anni. Ha avuto due gravidanze normali (1 cucciolonella prima e 5 nella seconda). Durante la terza gravidanza intorno al 30° giorno ha avuto uno svenimento: ha tentato di vomitare, ha fatto qualche passo ed è caduta atterra rigida per meno di un minuto, poi si è ripresa, ha barcollato per qualche passo, ed è tornata normale. Il 47° giorno di gravidanza ha fatto un aborto. E' sucessivamente andata iin calore dopo 3 mesi e mezzo. Il calore sucessivo (dopo 6 mesi) è stata coperta. Il 60° giorno ha avuto un altro svenimento andato esattamente come il primo, ma prima di riprendersi ha avuto una breve crisi convulsiva. Dopo 3 ore e mezzo ha partorito. E' nato un cucciolo solo, morto e le contrazioni erano insufficienti. Durante l'eco, fatta al 24° giorno, erano stati visti 4 feti, quindi c'è stato un riassorbimento.

Verso il 40° giorno ha avuto una brutta dissenteria (in tutta la sua vita non aveva mai avuto problemi), è stata trattata 4 giorni con il KIBIS e poi sono passata al SYNULOX per 5 giorni.

Oltre agli esami del sangue e all'autopsia dell'unico cucciolo nato, cosa posso fare?

Che posa può avere il mio cane?

R:

Secondo me la cosa più intelligente da fare è quella di sterilizzare l’animale visti i grossi problemi ai quali va incontro durante le gravidanze.

Sono molteplici le clausole di aborto (herpesvirosi,  difetti genetici,  infezioni batteriche ecc) come quelle dell’epilessia, spesso associate tra loro. A mio giudizio impossibile o quasi dare una risposta soddisfacente a tutti i problemi che si sono presentati.


on Monday, November 22, 2004 at 13:41:59
Simona
eta: 33

citta: Collegno
regione: Piemonte

Gent.Dott.Gallotti la mia dalmata di 9 anni è affetta da grave cardiopatia. Qualche mese fa siamo riusciti a salvarla in extremis per un edema polmonare provocato dal problema cardiaco. Con il veterinario abbiamo cercato di trovare il dosaggio giusto della terapia per non farla scompensare (cosa già avvenuta) e contemporanemante bilanciare i valori renali.Adesso la terapia comprende:Lasix 1 e 1/2 due volte al dì, Zestril 1/2 al dì, Sales Beta 1 quarto al dì. Il cane reagisce bene, è solo dimagrita ed è un pò più pigra rispetto a qualche tempo fa. Visto che deve seguire una dieta iposodica, e considerati gli alti costi dei cibi per cani cardiopatici esistenti in commercio mi consiglia una dieta casalinga? (Per ora le dò carne di cavallo, manzo, pollo con riso o pasta bolliti, olio vegetale)

R:

Una corretta alimentazione per un cane con una cardiopatia grave deve contenere una bassa quantità di sodio ed essere povera di grassi per evitare sbalzi pressori (sale) e limitare il peso dell’animale. Carne, riso ed olio sono un ottima dieta, completa per un carnivoro. Non serve variarne la composizione. Basta dare i vari componenti in quantità corretta.


on Monday, November 22, 2004 at 23:04:59
carlo
eta: 47

citta: firenze
regione: toscana

egregio dottore,

ho uno york shyre di 11 anni femmina di Kg.6,5 da qualche giorno beveva ed urinava tantissimo e vomito,perdendo la sua solita vitalità. Lo abbiamo portato dal Vet.ed all'esame del sangue non presentava diabete,i globuli bianchi 2000 ed i rossi leggermente più bassi del normale. gli è stata praticata un iniezione di antibiotico per i globuli bianchi, una flebo di non so cosa perchè era disidradato ed una mezza pasticca di ranidil prima dei pasti. Il cane è peggiorato. Non tratteneva il cibo ma chiedeva acqua a volontà e spossatezza. Riportato dopo 2 giorni dal Vet. dopo una ecografia a utero, intestino stomaco etc. si è rifatto l'esame del sangue. La glicemia era a 630. Da venerdì ha iniziato la terapia con insulina aumentandola fino a 6 unità per 2 volte al giorno e solo oggi la glicemia è scesa a 319. Il cane non mangia da mercoledì (ed oggi è lunedi sera) ma chiede solo acqua (che gli è stata vietata tranne qualche dito)e vomita ancora. cosa c'è che non va?

la ringrazio per tutto

R:

Non posso darti pareri sulla terapia se non mi fornisci il nome del prodotto insulinico che stai usando. Sono diversi i tipi di insulina classificati a seconda delle loro proprietà  terapeutiche (rapida, lenta, ultralenta ecc). E’ comunque opportuno effettuare una fluidoterapia prolungata e costante fino alla riduzione della probabile chetoacidosi diabetica. La risposta agli ipoglicemizzanti è molto soggettiva ed arrivare ad un corretto dosaggio della insulina non è una cosa così scontata.

Non mi hai riferito i risultati di altri esami del sangue, sarebbe stato utile come dato clinico. Molte altre notizie sul diabete mellito le puoi trovare in un mio articolo già pubblicato dal maialino ed in molte risposte che ho già dato in precedenza

on Sunday, November 21, 2004 at 01:33:59
monica
eta: 27

citta: prato
regione: toscana

Caro Dott.Gallotti,terrei ad avere un suo parere su quanto è accaduto alla mia Kira,una cucciolona di Golden Retriver di 8 mesi.Una settimana fa è stata investita e si è procurata una frattura di una vertebra dorsale.Per fortuna è stata operata nel giro di un'ora dall'incidente da un veterinario ortopedico che ha applicato una placca a protezione della vertebra lesa ed ha iniziato la somministrazione di diuretici e cortisonici per la riduzione dell'edema.A distanza di quattro giorni Kira ha recuperato riflessi cutanei e patellari delle zampe posteriori,muove la coda e ha riflesso perianale senza tuttavia muovere le zampe posteriori mentre utilizza normalmente gli arti superiori e le testa.Il veterinario ci ha spiegato che le comparsa di questi riflessi è senz'altro positiva ma che non può da sola far arrivare ad un prognosi certa.Secondo la sua esperienza,Kira potrà tornare a camminare?Inoltre ieri e oggi ha manifestato inappetenza e completo disinteresse nei confronti miei e dei miei genitori sembrando molto impermalita della sua forzata permanenza in clinica:può essere controproducente questo suo atteggiamento o è meglio garantirle assistenza almeno fino a che non si sarà formato il callo osseo?E quanto tempo serve perchè il cane possa iniziare a qualche movimento senza rischiare di compromettere tutto?Un'ultima domanda:secondo lei sarà opportuna più avanti una fisioterapia in un centro specializzato vista la mole del cane( 28 kg )? Ne conosce qualcuno, anche dalle sue parti,a cui potersi affidare? Mi scuso per la raffica di domande a cui l'ho sottoposta ma sono ancora sconvolta da quello che ci è accaduto,sarebbe veramente importante conoscere anche il suo parere.Grazie. Monica e Kira.

R:

Il recupero completo dopo un trauma spinale avviene dopo parecchi giorni con rigonfiamenti lenti, a volte lentissimi ma costanti.  Non è quantificabile il danno neurologico effettivo quindi non è possibile emettere  prognosi “temporali”.  Bisogna armarsi di pazienza e fiducia. Il tempestivo intervento del collega ha tamponato una situazione che poteva diventare irrecuperabile col passare delle ore. Complimenti a lui. Giornate di apatia possono verificarsi in animali sottoposti a terapie intensive per danni neurologici soprattutto se associate ad una permanenza in ambienti poco familiari. Più elevati sono i miglioramenti e meno il cane tollererà la gabbia.  Non posso dirvi se e quanto il cane recupererà  ma i segnali di ripresa neurologica fanno ben sperare anche se un recupero completo  non è mai da mettere in preventivo o quantomeno in una bassa percentuale di casi. Ciò non toglie che la vostra Kira potrà condurre, in futuro, una vita del tutto normale. L’eventuale ricorso ad una fisioterapia sarà da valutare in un futuro alla luce dei progressi fatti.


on Sunday, November 21, 2004 at 00:24:22
De Mercurio
eta: 56

citta: Roma
regione: Lazio

Ho uno yorki femmina di 10 anni. E' stata molto male di fegato (elevati valori di ALT AST, GGT, CPK; fosfatasi 4000!), sete intensa, poliuria, senza però avere mai vomito o diarrea né febbre, ma solo una debolezza estrema, non si reggeva neppure sulle gambe. Aumentate anche le piastrine (600) e diminuiti i Globuli bianchi. Glicemia normale, proteine normali. All'ecografia addominale una lieve endometrite senza arrivare alla piometra. Dopo terapia con Synulox, Ipoazotal, Ursacol, Konakion e dieta con Hepatic della Royal Canine, la situazione è migliorata parzialmente. Migliorate le forze, meno sete, appetito, urine un po' scure ma non poliuria, normalizzate le transaminasi e le GGT, scese a 500 le fosfatasi, normali CPK. Rimangono però elevati valori di colesterolo e molto alti trigliceridi, sempre g. bianchi bassi e piastrine aumentate. Mi sembra che i veterinari non abbiano idee chiare sul da farsi ipotizzando ulteriori controlli delle surrenali e di altro. Per la verità il cane si è alquanto ingrassato ma forse anche perchè ora si muove poco. Bisogna cambiare la dieta? Continuare la terapia? Potrei avere un suo parere in proposito?

R:

Vanno sicuramente effettuate ulteriori indagini diagnostiche per escludere o confermare la presenza di alcune patologie ben specifiche. Dai dati che mi dai si può ipotizzare che il tuo cane sia stato colpito da un grave problema all’apparato biliare (colestasi, colecistite, calcoli) o sia affetto dal morbo di cushing (iperadrenocorticismo) patologia che coinvolgerebbe le ghiandole surrenali. In un primo momento poteva anche essere presa in considerazione una pancreatite ma l’assenza di vomito e forti dolori addominali tende ad escluderla. Vanno effettuati una radiografia, una ecografia addominale (surreni, fegato e vie biliari) ed eventualmente degli esami del sangue specifici per la diagnosi dello iperadrenocorticismo (Test di soppressione con desametasone)


on Friday, November 19, 2004 at 20:01:01
Luigi
eta: 46

citta: Gorizia
regione: Friuli Venezia Giulia

oggetto: Alcuni consigli per il mio PULI

Gentile Dottore,

Io e la mia famiglia ci stiamo godendo uno splendido Pastore Ungherese (razza PULI)da 14 anni (questa l'età del nostro cane).

E' un cane ancora vivace, pieno di vita ma che da un pò di mesi ha cominciato a manifestare un calo della vista (mai stata acuta per il tanto pelo) e dell'udito. Riesce comunque ad orientarsi ancora bene (a parte qualche capocciata ogni tanto).

Ho notato che gli occhi presentano una opacità che sette-otto mesi fa era assente. Cosa mi consiglia di fare?

Sarei contrario ad interventi chirurgici (a meno che non siano risolutivi) perchè vorrei evitare al nostro amato cane, per l'altro tempo che gli resta da vivere, qualsiasi forma di sofferenza fisica (non ha mai sofferto).

Resto in attesa di una Sua cortese risposta e La saluto cordialmente.

Luigi-Gorizia

R:

L’opacamento del cristallino è un evento fisiologico in età senile. Se la cosa non è eccessiva non mi sembra il caso di intervenire soprattutto se non limita la vita dell’animale. Puoi provare a rallentare il progredire della malattia con prodotti antidegenerativi aspecifici (dos pet) e magari somministrare al cane  farmaci cerebroattivi per la senescenza (propentofillina, nicergolina, ecc)

D’accordo sul concetto di evitare stress inutili o quantomeno non indispensabili


on Friday, November 19, 2004 at 17:35:52
Bruno
eta: 15

citta: Amiata
regione: Toscana

Hello

Che posso fare? La mia cagnolina di 15 anni non vuole più mangiare - è come se fascesse il sciopero della fame - ma beve

E diventata spaventosamente magra e di consequenza a qualque difficoltà a regersi sulle zampe posteriore

Ha il naso "freddo", occhi vivi, segue tutto quello che facciamo, ma...

E possibile che farebbe della "depressione"?

Ha sempre avuto alti cani vicini, ma il nostro maschio di 3 anni si è spento in pocchi giorni qualque mesi fa

(pensiamo ad una vipera non vista)

Qualche suggerimenti? Grazie!

Buona settimana

Bruno

R:

Più che sulla depressione punterei il dito sulle patologie tipiche dell’età senile (insufficienza renale, diabete mellito, neoplasie ecc) L’unico suggerimento che ti posso dare è quello di consultare un mio collega e far eseguire le indagini diagnostiche necessarie. Perché pensate ad una vipera con l’altro cane?  Che sintomi presentava prima del decesso? 


on Wednesday, November 17, 2004 at 00:55:58
michela
eta: 27

citta: pisa
regione: Toscana

Egr.Dr.Gallotti,

ho un canino di un anno di taglia piccola(incrocio carlino-pincher),da quando aveva circa 3 mesi ha iniziato a zoppicare con la zampa posteriore;in seguito ad alcune visite e radiografie gli è stata diagnosticata una lieve displasia dell'anca e una forma di artrite.il consiglio è stato quello di somministrare mezza compressa di condrogen al dì (il cane pesa 6kg) e metacam per 1 mese da ricominciare a cicli secondo un eventuale peggioramento escludendo per il momento un intervento chirurgico.Con il passare dei mesi ed i relativi controlli la situazione è andata peggiorando e lo zoppicamento è diventato sempre più evidente; a questo punto il medico mi ha consigliato un'intervento chirurgico.Legendo altri casi anologhi al mio Lei consiglia un intervento solo in casi gravi, lei crede che questo sia il caso, quali sono i rischi e soprattutto senza l'intervento chirurgico a cosa posso andare in contro? la mia preoccupazione è post-operatoria in quanto il mio "birichino"è molto vivace e avrei della grandi difficoltà per la convalescenza. Aspetto con ansia una sua risposta.

Michela da Pisa

R:

Vista l’età e taglia del cane mi vien più logico pensare che si tratti di una necrosi asettica della testa del femore, patologia piuttosto frequente in questi soggetti che giustificherebbe la presenza così precoce di fenomeni artrosici. In questi casi è quasi d’obbligo il ricorso all’intervento chirurgico per alleviare il notevole dolore che la malattia porta. Solitamente viene praticata l’avulsione della testa del femore operazione in genere non difficile che comporta pochi problemi nel periodo post operatorio e qualche mese per una completa rieducazione. Non intervenendo condanneresti il tuo cane ad una zoppia permanente


on Monday, November 15, 2004 at 16:02:24
Walter Manuela
eta: 38

citta: luino
regione: varese

Gentile Dott., vorrei un suo consiglio. Il mio cane di razza Schnautzer nano soffre di calcoli da struvite, e ora ha un grosso calcolo al rene dx nonostante sia stato operato 1 anno fa all'età di 1,5 anni, di calcoli alla vescica e abbia mangiato sin ad ora mangime idoneo urinary. A distanza di un anno, 1sett. fa stesso problema, rioperato urgente, con calcolo di altro tipo e in più un grosso calcolo al rene dx (visto con ecografia). Un veterinario mi dice di eseguire scintigrafia, altro invece urografia, cosa devo fare? E da cosa dipende? Vorrei evitare che il mio cane diventasse una cavia avendo solo tre anni. Grazie, avrei bisogno una risposta nel più breve tempo possibile. Grazie

R:

Scintigrafia ed urografia sono entrambe indagini diagnostiche utili per definire il problema attuale. Non ne vedo l’utilità se il calcolo è già stato identificato ecograficamente e, viste le dimensioni da te citate, potrebbe essere visualizzato con una semplice radiografia. I calcoli di struvite sono generalmente radiopachi.

Non capisco cosa intendi per calcolo di “altro tipo”: se non siamo in presenza di sola struvite  è probabile che  la terapia dietetica  vada rivista alla luce di questo nuovo dato clinico. Il problema di fondo comunque rimane, a mio giudizio, molto serio. Calcolosi recidivanti in animali così giovani sono un problema di difficile soluzione, spesso frustrante per veterinario e propietario.


on Monday, November 15, 2004 at 17:44:04
Daniela
eta: 30

citta: Bolzano
regione: Alto Adige

Egr. Dottore,

ho una carlina di 2 anni che ha problemi respiratori ma ancora non ho capito bene di cosa si tratta esattamente. A periodi(specialmente cambio delle temperature) ha delle crisi respiratorie, si indurisce tutta e fa quel rumore o tosse che mi hanno detto e tipico quando si ha questo problema. l'anno scorso verso dicembre è stata molto male, ha avutodei colassi, è svenuta per pochi secondi e dopo i vari analisi del cuore, del sangue, elettrocardiograma e radiografie, una cura con l'areosol alla base di clenil e broncovaleas (aveva i bronchi chiusi).Dopo per 5 giorni punture perchè ha sviluppato aveva l'infiammazione alle tonsille. Il vet ha detto che ha asma bronchiale e che è possibile che anche in primavera si dimostri con gli stessi sintomi. E' vero che ogni tanto lo faceva ma durante la stagione bella, quasi mai.Con l'ultima radiografia ha visto che anche la trachea è scesa un pò ma non ha detto che si tratta di collasso tracheale. Adesso da pochi giorni la mia carlina ha di nuovo le crisi e adesso su consiglio del vet le faccio l'aerosol solo con clenil (l'ultima volta sembrava che il cuore le scoppiasse e abbiamo tolto il broncovaleas). Ho paura che peggiorasse e che dobbiamo rivvivere la stessa situazione dell'anno scorso. Per favore, mi dia qualche consiglio, mi devo rivolgere ad uno specialista, che "forse" risolverà il problema per sempre o mi devo rassegnare che la cagnolina passerà cosi la vita e quanto durerà una vita così? So che questa razza ha spesso questi problemi ma ci sara anche una soluzione? Grazie infinite. Daniela

R:

Effettivamente questo tipo di patologie respiratorie sono abbastanza frequenti nei carlini e in genere sono legati alla particolare conformazione delle vie aeree superiori. Disfunzioni al palato molle, collassi della trachea e broncospasmi sono all’ordine del giorno in questa razza accentuati naturalmente dalle inevitabili patologie infiammatorie che immancabilmente si presentano in animali così predisposti. Esclusi eventuali problemi  a cuore e polmoni (cosa che mi sembra sia stata fatta)  è possibile effettuare indagini endoscopiche per valutare l’opportunità di correggere chirurgicamente qualche struttura anatomica  (palato molle). Se necessario  iniziare terapie  specifiche per aumentare la progressione del collasso tracheale. La terapia media resta comunque il caposaldo dell’approccio a questo tipo di patologie.


on Sunday, November 14, 2004 at 01:31:36
Sergio
eta: 44

citta: Sesto Fiorentino
regione: Toscana

Il 22 giugno di quest'anno è morta la mia lupa Elsa di 5 anni.Sono tuttora disperato per la sua perdita, pieno di dubbi e sensi di colpa.Ha manifestato chiaramente i primi segni di malessere(vomito)a partire dal 7 giugno.Una radiografia effettuata dal veterinario non mostrava corpi estranei nello stomaco e gli esami del sangue attestavano una pancreatite in atto.Per 2 giorni a Elsa è stato tolto cibo e acqua, alimentandola e curandola con delle flebo.Gli indici di infiammazione pancreatica rientravano nella norma. Nei giorni successivi gradatamente le vengono reintrodotti acqua e cibo, ma il 13 giugno il vomito riprende.Nel frattempo Elsa manifestava respiro corto, affannoso e debolezza sempre più marcati, urinava regolarmente ma mostrava stitichezza. Di nuovo a digiuno, di nuovo le flebo.Altra radiografia negativa.Il 16 giugno una ecografia mostra una massa scura a livello dello stomaco e danni ai tessuti del fegato.Il medico consiglia una laparatomia esplorativa che verrà es eguita il 19 giugno dopo un nuovo episodio di vomito di Elsa con manifestazione di dolore.Nello stomaco il medico rinviene una mezza pallina cava di gomma delle dimensioni di una palla da tennis più un altro pezzo della pallina.L'intervento pare riuscito, Elsa sembra star meglio ma manifesta difficoltà ad urinare. Alle 5 di mattina del 22 giugno Elsa comincia a star male,alle 9.30 muore nonostante i tentativi di rianimarla praticati dal veterinario. Solo recentemente il medico ha diagnosticato come causa della morte un probabile blocco renale e una compromissione di vita già dal primo giorno in cui Elsa ha cominciato a stare male.Secondo lei cosa è successo al mio cane? Poteva essere salvato? La prego di darmi una risposta esauriente se può.Ringraziandola anticipatamente

Sergio P

R:

E' probabile che tutto sia da ricondurre alla presenza del corpo estraneo gastrico. Tutta la sintomatologia può essere giustificata da questa patologia che purtroppo non poteva essere diagnosticata subito vista la radiotrasparenza del corpo estraneo


on Friday, November 05, 2004 at 21:53:12
Alfredo
eta: 44

citta: Foggia
regione: Puglia

Gent.mo Dottore, vorrei gentilmente una sua risposta alla morte del mio cane meticcio di 13 anni di nome Felix.

Vi premetto che il mio cane aveva un tumore alla vescica e dietro consiglio del veterinario il quale mi ha sconsigliato di operarlo visto l'età e' la dimensione del tumore.

Purtroppo, la sera del 1 Novembre il cane ha incominciato a passeggiare per tutta la casa nervosamente e per tutta la notte l'abbiamo dovuto accompagnare diverse volte per i suoi bisogni. Il giorno dopo mi sono recato dal vet il quale ha constatato disturbi gastrointestinali, e la temperatura del cane era salita all'incirca a 41 gradi. Ha prescritto una cura di antibiotici, 1.5mg al giorno ed ha eseguito un prelievo di sangue da cui risultava il valore alto delle transaminasi se non sbaglio 162 e gli ha prescritto una cura epatobiliare.

Nel frattempo il cane perdeva la motilita' delle gambe posteriori e nella seconda notte ogni ora il cane aveva lo stimolo di fare pipi, lo aiutavo ad alzarsi con le gambe posteriori ed accompagnarlo fuori al balcone per poter fare il suo bisognino, questo si e' ripetuto tutta la notte con la cadenza ad ogni ora.

Il giorno dopo abbiamo avvertito il vet il quale mi ha riferito che forse era anche un problema di artrosi. Sono andato a lavoro e' ritornato a casa ho purtroppo constatato che anche la motilità delle gambe anteriori era ormai inficiata. Ho provato ad alzarlo ma e' ricaduto a terra. La sera ritornando a casa l'ho purtroppo ritrovato in coma non rispondeva piu' a nessun stimolo e gli sono stato vicino fino alle 02,00 che e' deceduto.

Purtroppo non sono riusito a contattare il vet visto l'ora tarda.

Gent.mo Dottore Le chiedo gentilmente di cosa puo' aver portato la morte del mio cane Felix, se potevo fare qualche tentativo per aiutarlo se il suo collega poteva aiutarlo in qualche modo, se la morte poteva essere ricondotta al cancro (il cane prima di tale evento) non aveva manifestato ne dolori ne si lamentava e non ha mai presentato perdite di sangue nell'urina o nelle feci anche se il tumore aveva preso una dimensione abbastanza consistente.

La prego mi porti a conoscenza di cosa puo' averlo portato alla morte forse la sua pregiata risposta porterà sollievo alla mia sofferenza.

Grazie!!!!!

R:

A mio umilissimo giudizio è normale imputare la morte dell'animale alla presenza  della neoplasia vescicale. Purtroppo sul cane non sono stati fatti esami strumentali e quindi non è dato sapere se il tumore aveva dato già formazioni metastatiche ai principali organi. Non posso certo  darti indicazioni  basandomi sul valore di una sola transaminasi (quale poi!) peraltro non elevatissimo, anzi.

Sicuramente ci saranno stati problemi di artrosi, vista anche l'età del cane (bastava una lastra per accertarlo) ma è probabile che i "cedimenti" che tu vedi non erano da imputare a tale patologia  ma ad un interessamento metastatico del sistema nervoso o ad una grave disfunzione metabolica.
I tumori vescicali sono purtroppo molto aggressivi e le armi in nostro possesso possono ben poco contro di loro.
Non penso tu debba rammaricarti di alcunchè.


on Friday, November 05, 2004 at 20:08:58
ROSARIA C.
eta: 27

citta: NAPOLI
regione: CAMPANIA

Gentile dottore, già le ho scritto una mail per la mia cagnetta Elaya, probabilmente affetta da Leishmaniosi. Volevo integrare il precedente messaggio con i valori delle analisi che ha effettuato. Le riporto i valori del I esame datato 29.10.2004:

LEISHMANIA INFANTUM ANTICORPI (IgC) PRESENTI TITOLO 1:40

EHRLICHIA CANIS ANTICORPI (IgC) ASSENTI.

II esame:

ELETTROFORESI DELLE SIEROPROTEINE:

Albumina -43,1% g/dL 3,62
Alfa 1 4,6% g/dL 0,39
Alfa 2 10,1% g/dL 0,85
Beta +31,8% g/dL 2,67
Gamma 10,4% g/dL 0,87
Proteine totali 8,40 g/dL
A/G 0,76.

Le riconfermo che la mia cagnetta è di razza Bassotto tedesco, ha 7 anni e pesa circa 10 Kg. Al momento non presenta sintomi e il dottore che la cura dalla nascita ci ha consigliato di ripetere gli esami ematici e sierologici tra un mese per avere conferma se è affetta dalla malattia o si è trattato di un errore nei tests effettuati. Le volevo chiedere se è possibile possa essersi verificato un errore nelle analisi e se si possono ripetere gli esami prima dei trenta giorni. La mia paura è che non si intervenga tempestivamente per curare la malattia, visto che la stessa non si debella definitivamente e che molto dipende dalle reazioni che il cane ha alle cure. Grazie alle risposte che da' nel suo sito ho attinto svariate informazioni e tra queste quella che bisogna diagnosticare per tempo questa malattia per poter concertare una cura idonea per la cagnolina e il mio terrore è che passi troppo tempo prima di intervenire e che si riducano le possibilità di una cura efficace. Inoltre volevo sapere che probabilità ci sono di curare la malattia a questo stadio e se c'è un reale pericolo di vita per la mia cuccioletta. Nel ringraziarLa anticipatatamente per la Sua risposta e il tempo cortesemente dedicato al mio caso, Le invio i più cordiali saluti.

Primo invio:
on Friday, November 05, 2004 at 19:43:30
Gentile Dottore, avrei bisogno di alcune informazioni circa la leismaniosi. Ho una femmina di bassotto tedesco di 7 anni alla quale, probabilmente, è stata diagnosticata la leismaniosi. Il 29.10.2004 ha effettuato il prelievo ematico per verificare la presenza di anticorpi di questa malattia. Gli esiti riportano la dicitura ANTICORPI ANTI-LEISHMANIA (IgC) LEISHAMIA INFANTUM ANTICORPI (IgC) PRESENTI TITOLO 1:40 - ANTICORPI ANTI-EHRLICHIA CANIS (IgC) ASSENTI. Il dottore che la cura dalla nascita ci ha consigliato di attendere un mese e poi ripetere l'analisi sierologica per aver conferma se la cagnetta è affetta da questa malattia. Il mio dubbio consiste nel sapere se è possibile ripetere l'analisi prima del mese per poi intervenire tempestivamente visto che la malattia non si debella completamente ma può essere solo curata per evitare la comparsa dei sintomi. Le sarei grata se volesse darmi notizie circa le modalità di intervento, considerando che al momento Elaya non presenta sintomi e che ci siamo resi conto di questo facendole le periodiche analisi che annualmente le facciamo fare proprio per maggiore controllo. Inoltre le chiediamo se fosse possibile un errore negli esiti delle analisi e che quindi, vista la assenza di sintomi e di altri valori alterati, c'è stato solo un errore negli esiti. La ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi.

R: (ad entrambe le e mail)

Il titolo riscontrato è molto basso ed è sicuramente da ricontrollare perchè  potrebbe anche essere un "falso positivo".  Direi che un mese di attesa va benissimo vista l'assenza di sintomi.
Al test per la leishmania io associerei un emocromo completo, un protidogramma ed una titolazione della VES per avere un quadro più chiaro della situazione  ematologica. Fossi in te non mi preoccuperei più di tanto!!

Scusa le due risposte: il protidogramma mi sembra a posto. Rifallo però con gli altri esami.


on Thursday, November 04, 2004 at 20:37:45
susanna
eta: 43

citta: pd
regione: veneto

Buonasera,

scrivo per il mio pastore tedesco di anni 7 di nome Vroy, dopo essere stato operato ad una zampa per corpo estraneo (spiga) a distanza di una settimana dall'intervento (post intervento ok) una sera il mio Vroy non vuole alzarsi per il solito giretto..cerco di invogliarlo ma vedo che non vuole alzarsi,a fatica gli faccio raggiungere la macchina e lo porto subito in clinica veterinaria. Il cane era molto abbattuto, subito eseguono una radiofrafia e mi dicono esserci l'intestino pieno apparentemente di gas...gli fanno una flebo.... il cane si riprende e lo porto a casa. Dopo qualche giorno stesso episodio, gli rifanno una lastra e si accorgono esserci, cosi' pareva, un osso di pollo Il veterinario ci consiglia di operarlo subito..lo facciamo operare dopo qualche giorno ma invece dell'osso trovano un pezzo di pallone e una massa alla milza...e un versamento di sangue in addome ..asportano la milza, effettuano trasfusione di sangue fanno l'istologico con il seguente risultato: semplice e matoma..Vroy torna a casa dopo una settimana..un po' abbattuto ma apparentemente ok, cominciamo con delle pappe leggere (premetto: aveva molto appetito) ma dopo una settimana circa Vroy non sta in piedi..lo portiamo urgentemente dal veterianario che subito dopo una visita confermata poi dal prelievo diagnostica forte anemia. Viene eseguita anche un eco all'addome e nuovamente viene riscontrato un versamento di sangue. Trasfusione, flebo ecc.. non sono serviti a nulla. Il veterinaio mi propone un secondo intervento ma con fortissimo rischio di sopravvivenza . Mi dice anche che tutto il quadro generale porta a pensare che l'istologico negativo alla milza sia stato sbagliato o perlomeno analizzato un pezzo non ancora colpito dal tumore. Mi parlano di Angiosarcoma...., i linfonodi non erano ingrossati, febbre non ne aveva...Vroy non si e' piu' ripreso e domenica scorsa lo abbiamo salutato per sempre. Lo so che senza esami e' difficile dare un parere..ma le sembra una storia normale? Grazie se vorra' rispondere. Susanna

R:

Effettivamente la storia è un po’ inverosimile e non posso saperne più io dei miei colleghi che hanno visitato l’animale e lo hanno seguito nella malattia.
Così,  “a pelle”, direi che il cane era affetto da un emangiosarcoma e tale neoplasia si è aggravata con i ripetuti interventi chirurgici vista la dilatazione  splenica che si ha con l’impiego degli anestetici routinari. Tale tumore è però abbastanza riconoscibile ecograficamente. Non quadrano l’osso di pollo, il pallone ed il versamento dopo l’interventro.

Di più non saprei cosa aggiungere.


on Tuesday, November 02, 2004 at 23:17:14
Gloria
eta: 38

citta: Pomezia (RM)
regione: Lazio

Egregio Dott. Gallotti,

innanzi tutto Le volevo fare i miei più sentiti ringraziamenti per quello che ho già letto nelle risposte degli altri, e per i consigli che potrà darmi, SPERO !! per il mio cane. Ho un Labrador Retriver che ho preso quando vivevo negli Stati Uniti.Quando aveva circa 6 mesi siamo tornati in Italia, siamo inseparabili, lui è veramente un grande amico per me. E'un maschio e compirà 7 anni a marzo. All'eta di un anno circa si sono verificati i primi problemi di dermatite interdigitale, che si manifestano periodicamente, ma non è questo il problema che mi preoccupa. Poco dopo dell'estate ho notato una perdita di pelo poco sotto l'attaccatura della coda. Sulle prime ho pensato ad una micosi ed è stata curata brevemente come tale. Quando mi sono resa conto che non migliorava sono andata dal mio veterinario che gli ha diagnosticato un IPERPLASIA DELLA GHIANDOLA DELLA CODA, e mi ha spiegato che è un problema dei cani maschi e di una super produzione ormonale. Per 20 giorni mi ha fatto trattar e la parte un giorno si e un giorno con Betadine chirurgico (bottiglia rossa),perchè mi ha detto che su questa chiazza si instaurano degli agenti patogeni che provocano la perdita del pelo. Quando sono tornata alla visita ha detto che andava un pò meglio, e che non cè niente altro da fare per questa patologia, se non fare dei controlli periodici. Gli ho chiesto di fare un ecografia alla prostata e ai testicoli, dalla quale è risultato che i testicoli sono a posto e la prostata presenta delle microcisti.Mi ha detto che in alcuni casi si può castrare il cane per attenuare questa patologia ma che attualmente non lo ritiene opportuno. Quello che vorrei sapere da Lei è se effettivamente non c'è niente altro fa fare. Questa chiazza a volte più chiara, a volte più violacea con puntini neri, (probabilmente bulbi piliferi necrotizzati) però non mi lascia per niente tranquilla,e poi ho notato che nel resto della coda coperte dal pelo si sono manifestate delle macchioline, a volte con crosticin e e l'aspetto non migliora, anzi sembra peggiorare. Il veterinario mi ha detto di proseguire con due applicazione di Betadine chirugico 2 volte a settimana per sempre e niente altro. Ma se è una cosa ormonale non c'è niente da fare in tal senso? Quello che vorrei sapere è se effettivamente non c'è niente da fare in merito. Lei cosa ne pensa? Io non voglio arrivare ad una situazione grave per intervenire, qualsiasi cosa ci sia da fare. E queste microcisti che ha trovato, non si devono curare? La prego Dottore mi aiuti, non posso pensare che Leo possa andare incontro a brutte malattie senza che io possa fare niente per aiutarlo. Grazie ancora di tutto cuore.

gloria da Pomezia

R:

L'iperplasia della ghiandola della coda è effettivamente un problema di natura ormonale.  Sulle alterazioni cutanee vanno poi ad  instaurarsi fatti infiammatori che peggiorano notevolmente  la situazione.  L'unico modo per tentare di risolvere la situazione alla base è quello di ridurre la produzione  di ormoni maschili.
Questo lo si può ottenere chirurgicamente  castrando l'animale o chimicamente somministrando allo stesso degli antiandrogeni normalmente usati nell'uomo  per la terapia dell'ipertrofia prostatica.
L'opportunità del loro impiego va valutata dal mio collega considerando sia le lesioni cutanee sia quelle prostatiche che, mi par di capire, non sono poi così imponenti.  Naturalmente queste ultime  vanno monitorate di frequente.
Non sono molto d'accordo sull'impiego  di una soluzione  antisettica ad uso chirurgico vista la natura fortemente alcoolica della stessa.
A mio giudizio sono da preferire  lozioni antiseborroiche associate, alla bisogna, a prodotti ad uso topico contenenti antibiotici e/o antinfiammatori. Possono giovare anche preparati contenenti acidi omega 3 e 6 e/o Palmidrol somministrati per via orale a cicli mensili.


on Tuesday, November 02, 2004 at 22:47:31
nadia
eta: 25

citta: cosenza
regione: calabria

salve dot. Giovanni

al mio cagnolino jack russel terryer di tre anni è stata diagniosticata ,dal vet.,la malassezia.Presenta delle crosticine agli angoli della bocca e sul labbro inferiore(anche se qui meno evidenti),gli interstizi delle zampe (soprattutto la posteriore destra)arrossati,le orecchie invece sanissime(so invece che la malassezia colpisce le orecchie).Inizialmente ( circa due settime fa)il vet.gli ha prescritto una cura di cortisone(gentalin beta) pensando a una dermatite ,circoscritta però solo a 2 zampette che all'inizio erano anche gonfie,ma la cura si è rivelata inutile e Jack ha continuato a leccarsi ,mangiucchiarsi ossessivamente le parti interessate.Ora ,senza nessun esame svolto per confermare la diagnosi gli ha prescritto come cura un terzo di capsula ogni 24ore per 20 giorni di NIZORAL(disconosco cosa sia).Come mi consiglia di comportarmi?Insistere per fare degli esami? se si quali? O fidarmi della sua esperienza e somministrare la cura al mio cagnolino? Se non è necessario vorrei evitare di appesantire il suo fegato con altri farmaci dal momento che da piu' di un anno prende barbiturici(Luminalette ,mezza compressa al giorno)essendo affetto da crisi epilettiche. Vorrei anche sapere se è il caso di fargli il bagnetto viste lecircostanze e se quello che ha è contaggioso per l'uomo.

La ringrazio anticipatamente certa di una sua risposta.

R:

C'è indubbiamente qualcosa che non quadra. La malassezia è un lievito opportunista che si sviluppa su altre lesioni. Non è mai la causa primaria, che va quindi ricercata. A questo proposito non vedo l'utilità  dell'impiego del Nizoral (un antimicotico), soprattutto come unica terapia.  Dovresti escludere, con uno scarificato, la presenza  della demodicosi ed eventualmente quella di dermatofiti con un test specifico (dtm) sul pelo. E' possibile che si tratti anche di una dermatite da leccamento, causata da stress: non escluderei questa strada. A mio giudizio le terapie topiche (gentalyn beta) sono da evitare perchè inducono  l'animale a leccarsi ed, in fondo, peggiorano la situazione. Non va dimenticata la possibilità che la causa di tutto sia una dermatite da contatto od una atopia.


on Tuesday, November 02, 2004 at 22:37:50
Cristian
eta: 25

citta: Padova
regione: Veneto

Salve

il mio cane secondo il veterinario ha un problema cardiaco che gli crea un accumolo di liquidi nello stomaco. Il problema è cominciato dopo la puntura fatta per la filaria. Premetto che aveva anche la rogna ma adesso secondo il veterinario queste malattie sono state superate.

La terapia attuale è così composta:

1 Lanoxin al giorno  e 2 Lasix e 2 Uractone da prendere in orari diversi per aiutare il cane a eliminare il liquido.

Per un mese e mezzo siamo riuscita a limitare la dilatazione dello stomaco ma adesso si deve intervenire per "svuotare" lo stesso perchè il cane ha diffcolta a respirare e muoversi, vista la dimensione dello stomaco

Volevo sapere se c'è una cura per questo tipo di malattia (sempre che sia riuscito a capire cos'a!)

la ringrazio anticipatamente

Buon lavoro

R:

Il tuo cane ha una insufficienza cardiaca scompensata. Quello che tu chiami “acqua nello stomaco” è ascite quindi un accumulo di liquido non nello stomaco ma nella cavità peritoneale. Andrebbero fatti esami specifici (ecocardiografia ed elettrocardiogramma) per valutare la reale situazione del muscolo cardiaco ed intraprendere cure specifiche con farmaci cardioattivi. Pensare di risolvere il problema solo drenando il liquido e somministrando diuretici è un po’ poco verosimile. Direi che urge la visita di un cardiologo.


on Saturday, October 30, 2004 at 12:12:00
Maurizio A.
eta: 30

citta: Trapani
regione: Sicilia

Gentile dottore, il mio cane Lupo (pastore tedesco di anni 10) ha contratto la leishmaniosi nella peggiore forma (viscerale).
Alle analisi in laboratorio del caso specifico il cane presenta dei valori molto alti. Inoltre è stata diagnosticata

un'insufficienza renale che complica notevolmente la situazione. Il veterinario mi ha dato scarse speranze di successo...il rischio di perdere il cane è molto alto.
La prego di volermi dare al più presto qualche utile consiglio, su tutti gli aspetti del caso: terapia, nuovi farmaci meno tossici del glucantime, come curare l'insufficienza renale, e possibili cure da associare a quella della leishmania. Sò che il cane non guarirà mai del tutto, ma far recedere i sintomi e salvargli la vita sarebbe già motivo di felicità per tutti noi.

La prego di aiutarmi, inutile dirle che Lupo per me è come un figlio.

Ringraziandola e con la speranza di ricevere il più presto possibile una risposta, Le porgo cordiali saluti

Maurizio

R:

Sicuramente il mio collega ne sa più di me sulla leishmaniosi, patologia edemica in Sicilia ma rarissima se non assente dalle mie parti. Non posso che fidarmi delle sue parole e confermare la sua infausta prognosi . Non mi risultano novità terapeutiche in merito alla patologia che tuttt’ora  viene curata con glucantime e Zyloric. Ad essi sono associate terapie di supporto generiche. Mi spiace non poterti essere utile.


on Saturday, October 30, 2004 at 16:51:29
nome: Giuseppe
eta: 22

citta: Angri
regione: Campania

Salve Doc......

....Da 10-12 giorni al mio cane, un labrador di 17 mesi, e comparso vicino al "gomito" (nn so se e questo il termine tecnico) della zampa anteriore destra un piccolo rigonfiamento....simile a una pallina di flipper.....che pero e quasi mobile cioe nn aderisce all'osso ma e possibile toccarlo e quasi isolarlo dal "gomito". All'inizio ho pensato ad una infiamazione dovuta ad un urto ma x il momento nn ha accennato a sgonfiarsi........Potrei avere qualche info in piu a riguardo anche per calmare qualche cattivo presagio e sapere di cosa potrebbe trattarsi???

La ringrazio anticipatamente!!!

R:

Il tuo cane ha molto verosimilmente una borsite olecranica cioè una dilatazione della borsa sinoviale che facilita lo scorrimento dei tendini dei muscoli anconei.
Si può intervenire banalmente aspirando il liquido sinoviale in eccesso ed iniettando nella stessa struttura dei corticosteroidi a lunga durata. Se però la patologia dovesse ripresentarsi è opportuno intervenire in modo radicale. Attualmente la tendenza è quella di non asportare  più la borsa stessa ma di atrofizzarla con l’iniezione di alcool assoluto.
Non è il caso di pensare a brutte malattie ma è il caso di consultare un mio collega.


on Friday, October 29, 2004 at 11:12:54

nome: Samuela
eta: 27

citta: Mesero
regione: Lombardia

Buongiorno Dott. Gallotti,

ho letto la sua risposta e posso confermare che al mio cucciolo di labrador femmina è stata diagnosticata la coccidiosi.

Ha soli 2 mesi e mezzo, fortunamente mangia e aumenta di peso e sopratutto è arzilla. Da circa un mese, che l'ho portata a casa è aumentata di 1,8 Kg: è giusto come aumento di peso? Ora pesa 5 Kg, è giusto per la sua età?

Come mi consiglia di procedere, oltre all'esame delle feci? E' il caso di preoccuparsi? Potrebbe avere conseguenze gravi?

Attendo una sua risposta in merito.

Ringraziando, porgo cordiali saluti

R:

Non mi hai ancora specificato da quale rogna è affetta la tua cagnolina. In ogni caso tutte le tue domande possono trovare risposta in un mio esaurientissimo articolo già pubblicato sul maialino.
L’incremento ponderale mi sembra corretto, segno di una buona alimentazione. Né coccidiosi né rogna sono patologie per le quali ci si può rivalere sull’allevatore.
Se di contro escludessimo dalla monta tutte le femmine portatrici di rogna demodettica probabilmente dimezzeremmo il patrimonio genetico della cinofilia italiana.


on Thursday, October 28, 2004 at 16:55:21

nome: Flavio
eta: 34

citta: Gorizia
regione: Friuli

Il dodici di ottobre le avevo inviato una richiesta di aiuto riguardo alla mia piccola cagnolina Lilly tredicenne con soffio al cuore che vomitava e rifiutava il cibo.

La ringrazio molto per avermi gentilmente risposto.

Purtoppo Lilly non ce l'ha fatta... Il giorno 13 l'ho riportata dal veterinario che le ha dovuto a malincuore praticare l'eutanasia viste le sue condizioni: cuore affaticato, respirava a fatica (da quanto ha detto causa l'edema), addome gonfio, e continuava a vomitare liquido (non catarro) e anche un po' di sangue non appena le ha premuto un po' l'addome.

Ho ancora in mente i suoi due occhi che mi guardano mentre si chiudono piano piano sotto l'effetto dell'anestetico ed il suo respiro affannoso che ad un tratto si interrompe dopo la seconda fatale iniezione...

Mi manca molto e soprattutto ho preso la decisione corretta?

Le rinnovo i migliori complimenti per la rubrica.

Grazie.

R:

Esiste un limite alla sofferenza animale e sta a noi, coscienti di quando questo è raggiunto, aiutare i nostri amici con un ultimo atto di affetto che è l’eutanasia.
Penso che tu abbia fatto la cosa più giusta, di questo devi essere convinto: quanto avrebbe potuto vivere il tuo cane e soprattutto in che condizioni?
Non ho visto l’animale ma non penso ci possa essere una correlazione tra la patologia cutanea e quella cardiologica.


on Thursday, October 28, 2004 at 10:52:53
Vincenzo
eta: 22

citta: Pescara
regione: Abruzzo

Salve Dr. Gallotti la mia ragazza ha uno Yorkshire di circa 7 anni e di colpo qualche giorno fa ha cominciato a soffrire di qualcosa che sembrava essere una crisi respiratoria dopo un qualsiasi eccessivo movimento.è stato portato al pronto soccorso e gli hanno fatto una lastra a collo e torace pensando che potesse avere qualcosa in gola ma non aveva niente,pero' si è intravisto che ha il cuore piu' grande di quello che dovrebbe essere.adesso deve fare una ulteriore lastra al cuore e hanno detto che potrebbe essere necessario recarsi da un cardiologo a Roma che eventualmente le dovrebbe mettere un pace maker.se gentilmente potesse darmi un consiglio Lei le sarei infinitamente grato!

Distinti Saluti

R:

Ellamadonna!!! Addirittura un pace-maker…..
Sappi che questo tipo di interventi sono ancora molto pionieristici  in medicina veterinaria.
Mi avrebbe comunque trovato d’accordo se la diagnosi presuntiva fosse stata fatta almeno sulla base di un cardiogramma (aritmia!!) ma sulla base di una lastra…suvvia, siamo seri!!
Recati con fiducia dal cardiologo e senti il suo parere: il diavolo, spesso, non è così brutto come appare.


on Monday, October 25, 2004 at 12:00:43
Monica
eta: 19

citta: Napoli
regione: Italia

Gentile Dr.Gallotti il mio cane Rudy di 7 mesi ha una displasia a entrambe le zampe posteriori e molto probabilmente dovrà subire un'intervento chirurgico. Volevo chiederle se è possibile evitare l'intervento,per il momento il cane sta prendendo dell'antinfiammatori,e poi volevo avere una conferma sul fatto che esiste una legge secondo la quale potrei richiamare l'allevamento e avere la metà dei soldi che ho usato per comprare Rudi. Se è così lei sa indicarmi qual'è la legge e in che modo posso sfruttarla. Siccome l'operazione costa parecchio ho bisogno di soldi e questo sarebbe molto comodo!! La ringrazio molto un saluto MONICA

R:

Non mi specifichi da quale tipo di displasia è colpito il tuo cane (anca, ginocchio…) né il grado di gravità della stessa. Mi è impossibile darti indicazioni prognostiche con elementi così scarsi a disposizione.

Non esiste comunque alcuna legge che parla esplicitamente di correzione di vizi redibitori  a carico dell’allevatore. Sarebbe buona cosa che qualche avvocato riuscisse a far valere questo principio come un imprescindibile diritto di un animale. Purtroppo per ora non è così. Puoi solo richiedere la restituzione dei soldi pagati per l’acquisto previa restituzione del cane. Non penso tu sia disposta a questo passo. Scorrendo a ritroso le pagine del maialino, fra le mie risposte, troverai tanti casi come il tuo…


on Monday, October 25, 2004 at 18:50:57

nome: brenda
eta: 27

citta: tenerife
regione: isole canarie

Perry e' una cagnolina meticcia di 4 anni e 2 o tre volte l'anno ha tracce di sangue nelle feci .Sono stanca di questi veterinari incompetenti e vorrei qualche consiglio sulla dieta per evitare questi problemi senza ricorrere a cure antibiotiche che soffocano il problema e non lo curano.

distinti saluti e grazie.

Se mi e' consentito vorrei raccontare una piccola disavventura veterinaria in tenerife con un veterinario italiano,Perry aveva una semplice congiuntivite e il vetrinario ha prescritto una pomata e ha fissato un appuntamento per operarla dopo 7 giorni alle catarrate che io personalmente non le ho mai viste al mio cane.ho eseguito la cura,ho portato perry a fare una revisione da un'altro veterinario e ha confermato che Perry aveva sicuramente una congiuntivite ormai curata.

R:

Che un cane abbia problemi di colite con feci striate di sangue un paio di volte all’anno è un fatto da ritenere del tutto normale. Non di rado i nostri amici a quattrozampe vanno incontro a banali problemi gastroenterologici che poi si risolvono in breve tempo. Non mi sembra eccessivo somministrare degli antibiotici ogni tanto soprattutto se questi risolvono la situazione.
In ogni caso è buona cosa alimentare il cane in modo adeguato ed a tal proposito puoi trovare mio esaurientissimo articolo tra le pagine del maialino,  leggilo.
Se hai dei dubbi cerca di farmi una descrizione dettagliata del tipo di alimentazione che tu adotti e vedrò di dartti indicazioni più specifiche.


on Sunday, October 24, 2004 at 11:04:12
Filomena
eta: 33

citta: Cosenza
regione: Calabria

Gentile Dr. Gallotti,

ho una maltesina di 6 anni, a cui sono legata forse in maniera esagerata, ma è stata per me una compagna di vita. A maggio di questo anno le è stato asportato un tumore maligno vicino la mammella. L'operazione è andata bene, anche se la vet ha avuto problemi con l'anestesia. Mi ha detto che la cagnolina è troppo ansiosa e l'anestesia non prende bene. Ora il problema è che si è presentata una altra ciste. La vet mi ha consigliato di sterilizzarla, ma considerando l'anestesia che non prende (!!), io sono in attesa di un bimbo, non so quale sia la soluzione migliore, se toglierle solo questa ciste o sterilizzarla. Ho paura per lo shock che deve subire il cane, ma anch'io, che coraggio non ne ho! Mi dà un consiglio?

R:

La maggior parte dei tumori mammari è direttamente causata da problemi ormonali. La cosa migliore, se non indispensabile, è quella di asportare la neoformazione, sterilizzare l’animale ed eventualmente effettuare un esame istologico sulla parte tolta. Se il cane ha problemi con un determinato protocollo anestesiologico nulla vieta di cambiarlo visto che abbiamo fortunatamente  a disposizione  diversi farmaci con un ottimo margine di sicurezza.


on Friday, October 22, 2004 at 19:54:12
Elisabetta
eta: 34

citta: Milano
regione: Lombardia

Gentile Dottore, a settembre ho fatto fare un esame completo e dettagliato del sangue al mio cane, un golden retriever di 11 anni . Tutti i valori risultavano nella norma tranne due completamente sballati: la Lattato deidrogenasi 1522 dove i valori normali sono al max 450 e la Creatinchinasi 1453 che al max dovrebbe essere 200. In più al cane si è ingrossata una ghiandola sottomandibolare che però da ago aspirato è risultata negativa. Il veterinario mi ha spiegato che questa ghiandola ingrossata è una difesa dell organismo all infiammazione muscolare testimoniata dai due valori altissimi del sangue. Ha anche aggiunto che l età del cane non c entra con questa miosite e che anche la medicina veterinaria non dice molto in proposito. La cura che mi ha prescritto è a base di cortisone, abbiamo cominciato con 1 pastiglia al giorno per 8gg di deltacortene 25mg e poi abbiamo rieseguito l esame del sangue. Purtroppo la LDH è risultata 1635 e la CK 1470. Il veterinario allora ha pensa to ad una toxoplasmosi a cui il cane però è risultato negativo, mentre la CK è aumentata a 1606. A questo punto la cura che mi è stata prescritta è sempre a base di cortisone, protratto più a lungo per cercare di far rientrare i valori nella norma. Il cane prima della cura, manifestava debolezza agli arti posteriori, molta difficoltà ad alzarsi ed a salire e scendere le scale. Una radiografia alla colonna vertebrale ha messo in evidenza anche una forma artritica credo abbastanza normale a quest età. I muscoli posteriori poi si sono molto asciugati , forse a causa dell artrosi. Ora con il cortisone il cane è molto più attivo, fa meno fatica a muoversi e anche la ghiandola sottomandibolare si è sgonfiata quasi completamente. Mi piacerebbe avere la sua opinione in merito e capire a cosa andrà incontro il mio cane in futuro. Potrebbe paralizzarsi? Questi due valori altissimi indicano una sorta di disfacimento muscolare? La cura cortisonica è adatta ed è comunque l unica? Secondo lei do vrei farlo vedere da un esperto in ortopedia?

La ringrazio per la disponibilità e l attenzione

R:

Direi che il mio collega è stato molto abile nella diagnosi e nella conduzione del tuo caso. In effetti i valori riscontrati farebbero pensare ad un processo infiammatorio a carico dei muscoli che potrebbe essere ricollegato ad un fatto di senescenza come del resto lo è il processo degenerativo articolare. Vista la mole dell’animale è verosimile pensare che  le patologie si ripresentino e la speranza è che ciò avvenga nel maggior tempo possibile.

Direi che il parere di un ortopedico non guasta ma io consulterei anche un neurologo. Nel frattempo la cura con corticosteroidi mi sembra appropriata (non ne conosco altre) magari associati a preparati contenenti vitamina B1 e B12 e condroprotettori.


on Wednesday, October 20, 2004 at 23:29:16
Mariagrazia
eta: 27

citta: Giarre
regione: Sicilia

Gentilissimo Dr Gallotti,innanzitutto la ringrazio per l'attenzione e la risposta datemi.

Le scrivevo per la femmina di Shitzu di 2 anni e mezzo (5.5kg) affetta da pancreatite.

Ecco i risultati delle ultime analisi che mi chiedeva:

*Glucosio 2 109.6 mg/dl k factor 0240.0;

*Creatinina 000.7 mg/dl k factor 0013.0;

*GOT 018.3 U/L k factor 03060.0 r 0.8944;

*GPT 028.6 U/L k factor 03560.0 r 0.9648;

*Id: 8

*Threshold wbc: 35 (segno che non ho in tastiera elevato alla terza);

*WBC: 5.9 X10 (alla terza);

*HGB: 12.4 g/dl

*Id: 5

*Threshold rbc: 28;

*RBC: 6.89 X10;

*MCV : 57;

*HCT : 39.7%;

*PLT : 728 X10 mm3;

*MPV : 11;

*PCT : 0.833%;

*wrn = 37;

*Amilasi : 615 U/L

Grazie ancora e buon lavoro

Mariagrazia

R:

Gli esami effettuati mostrano un buon quadro generale, segno di un cane in salute. Non so quale sia stata la situazione iniziale e soprattutto la diagnosi di partenza (Insufficienza pancreatica o pancreatite?). Sicuramente il valore delle analisi non è indicativo di problema pancreatico come, a mio giudizio,  un valore di questo enzima intorno a 600 è nella norma anche se lo stesso può variare a seconda dell'apparecchiatura di misura. Ribadisco che per avere una conferma di patologia pancreatica va valutata quantomeno la TLI. Il fatto che l'animale sia guarito sta comunque ad indicare che le terapie impostate dal mio collega erano correte come lo sono le sue indicazioni dietetiche  a prescindere dal  coinvolgimento in prima persona del pancreas o solo secondariamente.


on Tuesday, October 19, 2004 at 23:21:25
LIA
eta: 26

citta: napoli
regione: campania

Salve Dottore, anzitutto grazie x la sua precedente risposta; le scrivo sempre in merito al bulldog inglese col problema di demodicosi, ho cominciato da poco una costosissima cura con interceptor, e continuo con bagni di amitraz e polvere di glazar derm, le chiedo se oltre ai farmaci suddetti esiste qualcosa che possa stimolare le difese immunitarie del mio cane, visto che dagli ultimi esami sono risultati gli EOSINOFILI bassi; mi hanno parlato di una sostanza chiamata "levamisolo", può essere utile? Mi é stato anche riferito che la vitamina E può essere d'aiuto come immunoregolatore, lei é d'accordo? se si, come posso somministrargliela? semi di grano o altro? Esiste altro x il sistema immunitario? Le porgo un'ultima domanda, crede che contro questi problemi immunitari l'omeopatia possa fare qualcosa? un suo collega mi ha consigliato di usare psorinum, silicea, sulfur. Grazie mille Dottore e mi perdoni per il disturbo.

R:

A mio personalissimo giudizio non esistono sostanze in grado di stimolare o aumentare la funzionalità del sistema immunitario in modo aspecifico men che meno i prodotti omeopatici. Solo ad un buon stato di salute  fa riscontro un buon sistema immunitario. Vanno quindi evitate situazioni  stressanti e naturalmente malattie pregresse (erlichiosi?) che vanno al più presto curate.


on Monday, October 18, 2004 at 11:18:20
enry
eta: 27

citta: roma
regione: lazio

dottore le volevo chiedere quante volte devo somministrare il nemex pop al mio cane per finire la cura che ho iniziato il 18/10/2004 con due pasticche .

R:

In linea di massima sono sufficienti 2 somministrazioni a distanza di tre settimane l'una dall'altra. In casi di superinfestazioni o in presenza di ambienti contaminati ne possono servire altre sempre dopo lo stesso lasso di tempo, magari verificando prima l'eventuale presenza di parassiti con un esame delle feci.


on Saturday, October 16, 2004 at 18:53:48
Rosaria G
eta: 34

citta: napoli
regione: campania

Gentile Dottore,

il 7 ottobre ho perso un cucciolino colpito da parvovirosi. Vorrei un altro cagnolino ma mi hanno detto che devo aspettare 40 giorni perchè il virus è micidiale. Io ho disinfettato tutto, c'è altro che posso fare? In ogni caso, prendendo un cucciolo di circa 70 giorni, dopo questi 40 giorni, con già il primo vaccino, posso stare tranquilla?

La ringrazio e saluto Rosaria G

R:

Effettivamente il parvovirus è un microrganismo piuttosto resistente nell'ambiente. Vuoto sanitario ed impiego di sostanze virulicide (Virkon) sono indispensabili. Sarebbe meglio introdurre un animale con almeno due vaccinazioni per tale malattia.


on Friday, October 15, 2004 at 18:13:03
Roberto
eta: 24

citta: Camerino
regione: Marche

Salve dottore,

sto per adottare un cucciolo di Bovaro del Bernese. Mi sono informato piuttosto bene sui problemi di salute della razza che come tutte le razze giganti non è molto longeva. In particolare però soffre di cancro e nello specifico è spesso colpito da istocitosi maligna, una forma tumorale molto aggressiva. E' possibile tentare di limitare le probabiltà di incidenza con una corretta scelta della genealogia del cucciolo e se si fino a che grado di parentela dovrei spingermi? Riguardo un altro problema di cui soffre la razza, la torsione dello stomaco, è vero che la profondita del torace può essere un fattore importante? E quali possono essere invece i fattori ambientali scatenanti?

La ringrazio molto

R:

Ammetto di non sapere che il Bovaro del Bernese è spesso colpito da istiocitosi maligna anche perchè in più di un quindicennio di onorata professione non ne ho mai visto  un caso e non ne ho mai sentito parlare da altri colleghi. Mi devi però spiegare come fai a sapere se i progenitori del tuo cane sono deceduti per tale malattia che comunque non mi risulta causata da fattori genetici. Non penso si possa fare questo tipo di indagine. Teoricamente la profondità del torace può influire sulla torsione dello stomaco ma, molto praticamente, non penso che sia importante. Ho visto personalmente questa patologia in soggetti dalle più disparate forme. A mio giudizio è fondamentale somministrare la razione di cibo più volte al giorno evitando di sovraccaricare lo stomaco. A questo proposito sono da preferire i cibi secchi rispetto a quelli freschi. Andrebbe poi evitato ogni esercizio fisico eccessivo dopo i pasti (salti, rotolamenti, discesa scale ecc). Detto questo mi sembra che tu ne sappia molto più di me sul bovaro del Bernese. Ti fai però troppi problemi: lascia perdere tutto e prendi 'sto cane!!


on Friday, October 15, 2004 at 10:40:59
Samuela
eta: 27

citta: Mesero
regione: Lombardia

Buongiorno Dr. Gallotti,

mi piacerebbe avere una sua opinione in merito alla cura della "rogna", attribuita al mio cucciolo di labrador (F) di appena due mesi di vita, dal mio veterinario.

Da circa una settimana, nelle feci (molli) ho trovato delle tracce di muco (tipo muco del naso) e addirittura in due occasioni ha fatto solo muco con una pochino di sangue.

Oltre a questo si gratta molto e sulla parte posteriore sta perdendo il pelo.

Per il momento le sto dando per via orale Veltkefizida in gocce, una volta al giorno e mezza pastiglia di cui non ricordo il nome ma, che è adatta per la filaria, per i vermi e parassiti e, che andrà ripetuta fra venti giorni. Oltre a questo, le è stato messo sul pelo strongold 60g, da ripetere fra un mese. Ora, le mie domande sono: quanto durerà la patologia? Guarirà? Se guarisce, potrebbe ripresentarsi nel tempo? Sono legate, la rogna e questo muco trovato nelle feci? C'è una cura milgiore da poter fare? E' il caso di intervenire anche esternamente con creme o impacchi per il prurito? Quali sono i sintomi evidenti, se dovrebbe peggiorare? E' contagiosa la patologia? E per i bambini?

Preciso che il cucciolo mangia normalmente e gioca come una pazza saltando qua e la'.

In più sul web, ho letto che i cani che hanno avuto la rogna, è bene non farli proliferare: è vero?

Dato che il cucciolo l ho acquistato presso un allevamento amatoriale e, che la rogna è una patologia acquisita o dalla madre o sicuramente nell allevamento (a tal proposito preciso che non ha ancora avuto contatti con altri animali e che vive in un ambiente pulito) e, se è vero che non potrà proliferare, potrei chiedere i danni all allevamento?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione rivolta

Saluti

R:

Al tuo cane è stata diagnosticata la dermodicosi (rogna rossa) o la scabbia (rogna sarcoptica)?  E' importante questa precisazione anche se non c'è rogna  che provochi la colite. Non capisco l'impiego della Vetkelfizina: il tuo animale ha la coccidiosi??! Aspetto tue notizie più precise...


on Thursday, October 14, 2004 at 11:23:10
Rossana
eta: 31

citta: Pioltello
regione: Lombardia

Buongiorno,

Ho un cane femmina meticcio di 11 anni, morsicatore, per cui x me e' difficilissimo portarla dal veterinario e anzi ne ho gia' dovuti cambiare 3 perche' nessuno me l'accetta piu'. A volte riesco conla museruola ma stavolta le e' comparsa una macchia grigiastra proprio sul muso e non potrei farla visitare... e' brutta da vedere, ha la forma di un grande fagiolo ed e' senza pelo, sul lato sinistro del muso (e' un tipo lupoide). Tempo fa aveva avuto un eczema ma le macchie erano sotto la pancia, rosse, con crosticine, e lei si grattava moltissimo. Questa invece non sembra le dia fastidio, non se la tocca nemmeno, le e' comparsa tutta ad un tratto. Cosa mi consiglia? GRAZIE.

R:

Impossibile identificare  una lesione cutanea complessa come quella che mi descrivi  senza poterla quantomeno vedere, anche a distanza.
Penso che tu debba rivolgerti comunque ad un mio collega.


on Wednesday, October 13, 2004 at 08:42:04
Flavio
eta: 33

citta: Gorizia
regione: Friuli

Buongiorno...

Il mio cane sta male. Si tratta di un meticcio femmina di piccola taglia di tredici anni. Da due anni è in cura per un soffio al cuore per cui gli somministro mezza pastiglia al giorno di Fortekor. Domenica notte ha vomitato tutto quello che aveva mangiato così lunedì pomeriggio l ho portata dal veterinario che visitandola gli ha diagnosticato un principio di edema polmonare e gli ha prescritto queste cose:

una fiala al giorno di Enterogermina (aveva defecato qualche goccia di sangue )

plasil : 4 gocce per quattro volte al dì

lasix : mezza pastiglia due volte al di

uno sciroppo di cui adesso non ricordo il nome .

Ieri ho dato al cane tutte queste cose ma non si notano segni di miglioramento, anzi qualche volta vomita un po di sostanza biancastra e rifiuta il cibo (premetto che fino alla scorsa settimana era in dieta perché troppo obeso e che avrebbe mangiato, se le fosse stata data la possibilità, anche un bue intero al giorno ).

È sempre più abbattuta . Io e i miei anche... Cosa devo fare per alleviare la sofferenza per un evento che ormai crediamo irreversebile? Cosa devo aspettarmi nei prossimi giorni?

R:

Non ho capito se il cane vomita o espelle catarro con colpi di tosse come la pregressa patologia cardiaca farebbe supporre.  Il ricorso  a plasil ed enterogermina fa pensare a patologie gastroenteriche rilevate in ogni caso dal mio collega.
Risolte queste  la situazione dovrebbe normalizzarsi. Se però il cuore è il principale  artefice di tutto vanno effettuate lastre toraciche, un cardiogramma ed eventualmente una ecocardiografia ed in base ai risultati valutare la possibilità di introdurre altri farmaci cardioattivi.


on Tuesday, October 12, 2004 at 11:04:32
Mariagrazia
eta: 27

citta: Giarre
regione: sicilia

Gentilissimo Dr Gallotti, la mia Gaia, femmina di shitzu di due anni e mezzo, 5.5kg, soffre da un anno di insufficienza pancreatica. La curo con Tryplase (una capsula al giorno) che somministro nel cibo. Prima che si ammalasse le davo mangimi secchi (Nutro, Eukanuba), adesso, su consiglio di un suo collega, le do pasta e carne (quasi sempre vitello o manzo, perché pesce, pollo o altre carni bianche non li assimila)e la frutta. Ogni tanto le sue feci sono più molli, ma non mi lamento perché ha ripreso peso ed é vivace. Ogni sei mesi eseguiamo un emocromo completo (i valori del fegato sono rientrati, ma l'amilasi é sempre intorno ai 600).

Volevo chiederle se l'insufficienza pancreatica é irreversibile e, generalmente, quali sono le cause che possono provocarla. Aggiungo inoltre che la mia piccina é un soggetto particolarmente fragile e cagionevole (artrite, ernia ombellicale, nevralgie, otite cronica...tutte lei, piccina...).

grazie mille per il suo aiuto.

Mariagrazia

R:

L’insufficienza pancreatica esocrina è una patologia genetica o, raramente, la conseguenza di una grave  forma di pancreatite  poi risoltasi.

Nel tuo caso presumo sia la prima ipotesi ad essere la più verosimile.

In genere viene diagnosticata rilevando il valore di un particolare enzima nel sangue (TLI)  unico dato certo della patologia in atto.

Non mi sono molto chiari i riferimenti che mi dai (transaminasi??)

Dovresti inviarmi i valori degli esami fatti perché io possa farmi un’idea più chiara della situazione.


on Monday, October 11, 2004 at 19:34:25
boris
eta: 13  (mettete il Vostro nome e la Vostra età!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

citta: perugia
regione: ubria

Cordiale Dr: ho un pastore tedesco di 13 anni e nell'ultimo anno ha avuto problemi di perdita del treno posteriore.
Ultimamente il peggiormaneto è stato notevole, in un giorno ha peggiorato più che in un anno.
La mia veterinaria ha prescritto un ciclo di cortisone (60 mg al giorno) e vitamine (B).
Il cane dopo un iniziale miglioramento ha presentato di nuovi tutti i sintomi o quasi.
Il cane deve essere aiutato per alzarsi (non sempre) e a volte mostra une certa sofferenza nell'atto di sollevarlo.
La perdita del treno posteriore sembra abbastanza simmetrica con prevalenza su di un lato.

La ringrazione anticipatamente.

Simone S

R:

Non mi hai fatto la domanda!!! Comunque la patologia che ha colpito il tuo cane È piuttosto frequente nei pastori tedeschi anziani. Purtroppo la situazione non è rosea, anzi e le prospettive future nemmeno.
La scarsa risposta agli steroidi fa supporre  che ormai sia presente un problema neurologico irreversibile.urologo per valutare quanta capacità motoria è conservata ed eventualmente valutare l'opportunità di terapie conservative.
Rimango comunque scettico sulla loro eventuale efficacia. Probabilmente dovrai aiutare il tuo cane ad alzarsi per le fun<ioni fisiologiche per il resto della sua vita.


on Sunday, October 10, 2004 at 22:17:37
simone
eta: 30

citta: padova
regione: veneto

Buonasera dottore, vorrei di seguito interessarla relativamente al mio cane, artu', segugio italiano nato il 23/01/2002 di colore fulvo, regolarmente trattato sin dalla nascita con vaccini contro filaria e lepto presso studio veterinario. Già l'anno scorso, nel periodo estivo, il cane manifestava prurito in alcune parti del corpo con eritemi vari in regione sternale; il cane , trattato con dexadr.f + neatox (credo di aver letto giusto la scrittura del mio veter. ....) migliorava immediatamente. A luglio 2004 il problema si è ripresentato e il veterinario con analisi di campione di pelo ha diagnosticato micosi trattata con fulcin 500 per 20 giorni: nessun miglioramento. Cambiato veterinario, dopo alcuni tentativi di cura con cortisonici e antibiotici, si è provveduto a fare biopsie cutanee le quali hanno dato il seguente esito.

"si osserva iperplasia epiteliale lieve associata ad ipercheratosi ortocheratotica lamellare e occasionalmente a croste sierocellulari. Nel derma superficiale a livello perivascolare presenza di infiltrato infiammatorio lieve costituito da linfociti e da plasmacellule. Presenza a carico del derma superficiale di edema lieve diffuso e occasionali emorragie interstiziali.-- Diagnosi: lesioni istopatologiche conpatibili con lieve dermatite perivascolare cronica superficiale associata a marcata iperplasia epiteliale diffusa. --Commento: le lesioni sopraindicate sono aspecifiche e appaiono generalmente associate all'azione ripetuta e traumatica del grattamento".

Il veterinario, a seguito di questo esame mi ha praticamente detto che il mio cane non potrà mai guarire definitivamente e che posso ora curarlo con atoplus (150 Euro 1 confez. da 30...) o pruritec per "migliorare" la situazione...

Per chiarire ulteriormente la situazione, il mio cane mangia regolarmente crocchette bau bon a base di pesce e ora mi hanno consigliato crocchette dietetiche.

Sottopongo a lei alcune domande:

a) è il caso di far fare esami diversi da quelli fatti per meglio chiarire il quadro clinico (es:esame del sangue che nell'uomo di solito è il primo proposto o prove allergiche o altro?)

b) Sono preoccupato del fatto che il problema cutaneo possa derivare da qualche problema interno

c) ho letto su internet di leishmaniosi e sono preoccupato perchè i sintomi, almeno quelli esterni, sono quelli. Il cane vive all'aperto e, causa un vicino disordinato ed un fosso, nel periodo estivo ci sono molti insetti.

d) non posso permettermi di sostenere costi assurdi per cure che non risolvono il problema del mio cane.

Chiedo gentilmente di darmi una risposta perchè sto male a vedere la povera bestiola che piange grattandosi oramai sempre più spesso. La ringrazio per l'attenzione, mi scuso per essermi dilungato ma volevo essere chiaro. Saluti. Simone.

R:

La tua descrizione mi fa pensare ad un animale allergico a qualche sostanza inalata o introdotta con l'alimento. Come hai già intuito la cosa migliore da fare è eseguire tests allergici (su sangue o sulla cute) per identificare gli eventuali allergeni responsabili.
Poi, in caso di positività, è possibile tentare una terapia desensibilizzante con vaccini appositamente preparati.
Non ho segnalazioni di focolai di leishmaniosi in Veneto ma, in ogni caso,  non ci vuol molto per togliersi il dubbio. Anche qui basta un test sierologico. I sintomi del tuo animale onestamente non mi farebbero pensare a questa parassitosi.


on Sunday, October 10, 2004 at 10:23:48
Giovanna
eta: 32

citta: nocera sup
regione: salerno

Gent.mo Dr Gallotti ho scoperto da pochi giorni che la mia cagnetta di 10 anni ha il diabete,vorrei sapere quali alimenti puo mangiare al di là di quelli specifici per cani diabetici.grazie

R:

Vanno evitati possibilmente alimenti ricchi di carboidrati e grassi. Puoi orientarti verso  quelli ricchi di proteine (carne) o fibra (verdure).
Fossi in te, però, almeno nelle fasi iniziali, impiegherei solo cibi preconfezionati somministrati ad orari precisi per una buona definizione della curva glicemica e conseguente ottimale utilizzo dell'insulina.


on Friday, October 08, 2004 at 09:19:49
Alessandro
eta: 27

citta: Rivarolo Canavese
regione: Piemonte

Salve dottore!

Ho un cagnolino non di razza, di 15 anni e da circa un anno soffre di crisi epilettiche. Assume 75 mg di Gardenale al giorno (pesa 8 kg) e gli esami della barbiturimia sono risultati essere 35.

Da agosto ad oggi queste crisi si sono ripetute più o meno frequenti (22-23-24-26 agosto; 28 settembre; 5-7 ottobre). Il mio vet mi ha prescritto il bromuro da associare al Gardenale, ma secondo lui se le crisi sono così episodiche non ne vale la pena. Premetto che le crisi durano al massimo una decina di secondi, dove il cane barcolla, cade su un lato, si tira tutto e muove le zampe. Con l'emissione di urina finisce la crisi e... come niente fosse successo. Ho notato che le ultime tre le ha fatte preferibilmente di sera, dopo cena, ma la notte poi dorme tranquillamente. Riesce a darmi qualche consiglio? Al di fuori di queste crisi il mio cagnolino, nonostante la sua veneranda età, sta benissimo, è vispo, gioca, mangia regolarmente e tutto il resto. Grazie per il consiglio che vorrà darmi.

R:

Ho scritto un esaudientissimo  articolo sulle pagine del maialino che tratta espressamente del problema epilessia.
E’ ricco di deduzioni e consigli.
Una volta letto, se hai dei dubbi riscrivimi.


on Friday, October 08, 2004 at 23:40:02
Tessa
eta: 26

citta: Caserta
regione: Campania

Salve! Spero mi possa aiutare.

Io ho un un cane, un meticcio di 5 anni, da qualche tempo ha degli attacchi di epilessia o almeno a me così sembra, si irrigidisce tutto, le pupille si dilatano, trema e non riesce a muoversi. Non capitano spesso azi c'è stato un periodo abbastanza lungo che pensavamo fosse passato, l'ho portato dal veterinaio ma con scarsi risultati. Cosa ne pensa? Grazie anticipatamente

R:

La cosa migliore è quella di rimandarti ad un mio esaudientissimo articolo sul tema già pubblicato dal maialino ed alle innumerevoli risposte già date!!


on Thursday, October 07, 2004 at 10:25:53
linda
eta: 30

citta: alcamo
regione: sicilia

buongiono sono Linda e scrivo dalla sicilia avrei bisogno di un suo consiglio velocemente.io ho un volpino di pomerania di anni 7 da piu' di un mese perde pelo maledettamente ogni giorno ne riempio un sacchetto addoso quasi non e' piu' a perso un kilo, l'ho portato dal veterinario e mi ha detto che' e' normale mi ha prescritto delle vitamine korrector, ma le cose non cambiano anzi lui peggiora non si riconosce piu'io sospetto che abbia loa lesmaniosi ma puo' essere i sintomi sono questi? e se cosi' fosse quanto e' curabile? o possono essere stete le fialette che ho messo a luglio anti-parassitarie? sono mlta preoccupata mi aiuti

R:

Scusa la sincerità Linda ma non ho capito molto dalla tua asmatica descrizione tutta d’un fiato (o d’un tasto).

. Il tuo cane vive in casa? Lo lavi spesso e con cosa?
. Vive con altri animali?
. Il pelo è perso in modo uniforme o a chiazze?
. La cute è irritata e l’animale si gratta?
. E’ presente forfora?
. Sono presenti altri sintomi?
. Che antiparassitario hai usato?
. Sono stati fatti esami per il pelo e del sangue?
. Nessuno ha parlato di “alopecia x”  o di castrazione?

Riscrivimi descrivendo il tutto con più calma.


on Wednesday, October 06, 2004 at 12:21:09
sandra
eta: 50

citta: valmadrera
regione: lombardia

egregio dottore,

il mio cane max ha un orzaiolo sulla palpebra sinistra inferiore. è da circa due mesi. all'inizio non avevo dato molto peso, spertando che poi si riassorbisse. visto che questo non è avvenuto l'ho portato dfal veterinario che mi ha prescritto queste medicine: Deltacortene prednisone - synulox - cortison chemicetina pomata. dopo 10 gg non c'è stato miglioramento. il vet dice che sarebbe opportuno ridurre il volume così che una eventale asportazione chirurgica sia meno invasiva. ora però sono preoccupata perchè non c'è stato assolutamente miglioramento dalle cure. ho anche letto che il cortisone non è adatto per gli orzaioli. chiaramente tornero in settimana dal mio vet ma avrei piacere avere anche un altro parere per la cura dell'orzaiolo.

grazie.

R:

Bisogna valutare se la lesione che tu vedi è un orzaiolo o se non si è in presenza di una neoplasia visti gli scarsi risultati ottenuti con le cure fatte.

Se la massa è asportabile direi che la terapia chirurgica è la prima strada da percorrere seguita poi da da un esame citologico o istologico.


on Monday, October 04, 2004 at 15:42:32
Fabrizio
eta: 34

citta: Silvi
regione: Abruzzo

Gentile Dr. Gallotti, la mia cagnetta di 8 anni si è rotta i legamenti del ginocchio; a detta del mio veterinario l'intervento al ginocchio non presenta problemi ma le preoccupazioni vengono dall'anestesia (considerando che lei ha un restringimento della trachea).

Ha consigli, suggerimenti affinchè possa affrontare con tranquillità l'intervento? Esiste la possibilità di fare l'anestesia locale? Qual è lo stato dell'arte dell'anestesia e tecniche di controllo?

grazie in anticipo

Fabrizio un padrone preoccupato.

R:

Per spiegarti lo stato dell’arte dell’anestesiologia in medicina veterinaria dovrei impiegare 20 pagine della rubrica!!
Sappi che ormai in ogni ambulatorio, clinica ec, degno di tal nome vengono impiegati sistemi all’avanguardia sotto tutti i punti di vista. Le vecchie pratiche sono state messe in una soffitta.

Se il collasso tracheale non ha provocato problemi  all’apparato cardiocircolatorio ed ai polmoni, non sussistono controindicazioni di sorta  visto che l’animale viene solitamente intubato per l’erogazione dei gas anestetici.

Naturalmente andranno effettuati tutti gli esami preoperatori compreso un cardiogramma ed  una rx al torace.


on Monday, October 04, 2004 at 18:33:05
Fabrizio F
eta: 40

citta: SANGANO
regione: PIEMONTE

Ho un cane corso di quasi due anni. Alla fine di giugno al mio cane sono state estratte dalle narici (in rinoscopia) delle spighe da lui inalate durante una passeggiata (grandissimi starnuti subito all'evento e poi starnuti saltuari uscendo di casa nei giorni seguenti fino all'intervento). Dopo l'intervento ha fatto una cura antibiotica di circa 20 gg. ed hè stato cntrollato (con esito negativo) per eventuali infezioni. Oggi, dopo + di tre mesi il cane continua sempre a starnutire sopratutto ogniqualvolta che esce di casa per andare in giardino ed ha sempre del liquido (non purulento) che esce dalle narici. Sa consigliarmi su cosa fare? Non riesco a a capire che cosa possa essergli successo! Premetto che fargli fare una nuova rinoscopia mi preoccupa molto!
Grazie da Fabrizio F

R:

Anche se la cosa ti preoccupa ritengo che un secondo esame endoscopico sia indispensabile ai fini di una corretta disamina della situazione.
E’ possibile infatti che un piccolo frammento vegetale sia rimasto incastrato nelle coane provocando i fastidiosi sintomi che tu rilevi. Non vedo altra strada.


on Monday, October 04, 2004 at 11:35:21
giovanni
eta: 46

citta: firenze
regione: toscana

salve! ho un cucciolo di pastore del caucaso ed il mio veterinario sotto mia domanda mi ha consigliato un apporto di calcio e fosforo .vale la stessa risposta sotto riportata .grazie per l'attenzione

p.s.una dose eccessiva di calcio può dare feci molli?

Calcio e alimentazione

Gentile Dr. Gallotti ho un cucciolo Pastore Tedesco di 4 mesi. Io alimento il mio cane con puppy e junior Eukanuba. E' necessario aggiungere a questa alimentazione il calcio?

Grazie.

R:
Direi che è assolutamente sconsigliato come tra l'altro riportano le etichette dei migliori cibi secchi per cani. Il calcio va somministrato solo in presenza di patologie carenziali molto evidenti o di alimentazione sicuramente e pesantemente squilibrata (eccesso di elementi proteici). Le patologie da carenza sono del tutto scomparse con l'avvento dei mangimi secchi mentre quelle da eccessi sono in pratica le uniche che si riscontrano ancora.

R:

Buona la risposta già data!! Il calcio non porta alla produzione di feci molli, semmai il contrario.
Tante indicazioni utili le potrai trovare in un mio articolo già pubblicato sul maialino.


on Sunday, October 03, 2004 at 01:43:46
Marcello
eta: 25

citta: matalascanas
regione: andalucia

Buongiorno, ho un Bull Terrier maschio di 5 anni a cui è improvvisamente spuntato un nodulo dal diametro approssimativo di 3 cm appena sopra il garrese, leggerissimamente spostato verso destra rispetto alla colonna vertebrale. Il nodulo è duro al tatto e sembra essere attaccato solo alla pelle; sempre che non sia proprio un ispessimento di quest'ultima. Non si muove se non con tutta la collottola. Non c'è sangue nè pus. Il pelo nelle vicinanze è intatto. C'è da dire che questo nodulo si trova proprio nella zona di contatto tra la pelle del cane ed il dispositivo di semi-strozzo del collare, che però non mi sembra agisca in maniera particolarmente traumatica. Potrebbe essere crisi sebacea? Ho chiamato il mio veterinario italiano che ha detto di non poter dire nulla senza vedere il nodulo, ma non rientrerò in Italia prima di 10 giorni; per questo Le scrivo. La ringrazio anticipatamente, Marcello.

R:

Come dice il mio collega è impossibile formulare una diagnosi senza vedere l’animale. Comunque il fatto che il nodulo si sia manifestato improvvisamente esclude che lo stesso possa essere d’origine neoplastica.  Anche i tumori più maligni non sono così repentini.

Quello che tu vedi potrebbe essere di tutto,  da una reazione ad una puntura d’insetto ad una adenite sebacea.

Stai tranquillo, soprattutto se la patologia non  dà problemi al cane ed attendi di far visitare l’animale dal tuo veterinario.


on Thursday, September 30, 2004 at 13:43:28
Gloria
eta: 26

citta: Torrita di Siena
regione: Toscana

Gentilissimo,

al mio cane, un setter da caccia, gli è stata diagnosticata una lussazione alla spalla, per questo dovrà sottoporsi ad un intervento di ricucitura dei legamenti. Volevo sapere su che cifra si aggirano, più o meno, questi tipi di intervento e soprattutto se risolvono la cosa.

Spero vivamente in una sua risposta.

Grazie infinite Gloria

R:

Come ho già detto più volte non esiste un tariffario nazionale delle prestazioni veterinarie ed i prezzi variano molto da regione a regione, spesso da città a città.

Nel tuo caso si tratta di un intervento di ortopedia, considerato di chirurgia specialistica e per tal motivo non certo a buon mercato dal punto di vista dei proprietari.

Dalle mie parti si parte da una cifra non inferiore ai 440 euro più iva. Comunque molto indicativa.


on Thursday, September 30, 2004 at 17:51:44
Sonia P
eta: 29

citta: Schio
regione: Veneto

Gent.mo dr. Gallotti,

il mio cane di 14 anni è stato sottoposto ad analisi del sangue (emocromo) da cui è risultato un basso numero di globuli sia rossi che bianchi in generale. Il veterinario mi ha comunicato queto referto via telefono, quindi di più non so dirle, purtroppo, mi ha detto anche che la situazione è grave. Il suo consiglio è di nutrirlo con omogeneizzati. Il mio cane ha il cuore ingrossato (i sintomi sono comparsi all'improvviso e peggiorati nel giro di tre giorni, anche con crisi durante le quali sveniva) e prende vasotop e lasix, questa cura gli è stata data da circa due settimane e sembra che almeno il cuore vada meglio. Dalla prima settimana di Settembre, inoltre, ha avuto ripetuti episodi di febbre e diarrea, apparentemente inspiegabili (curati con antibiotici ed enterogermina). Ora è molto debilitato fisicamentea,a mio avviso anche e specialmente a causa delle CONTINUE scariche sia diurne che notturne,che non riuscivamo a far passare. . Da due giorni prende anche il kibis e la situazi one è migliorata,anche se ha ancora un po' di mal di pancia e per questo non vuole mangiare (come mi ha detto il veterinario). Nonostante tutto, ha ancora voglia di "fare" (uscirebbe sempre in passeggiata, ma poi si affatica subito ed io ho paura che stia male). Le chiedo un consiglio su che cibo posso dargli senza appesantirlo troppo e per vedere se riesco a farlo sentire un po' meglio. Poi volevo anche gentilmente chiederLe se vi sono farmaci per aiutarlo a ristabilire i livelli ematici. Prima stava benissimo,giocava, correva,ecc.

La ringrazio Distinti saluti

Sonia

R:

Penso che la situazione ematologica un pò precaria sia la naturale conseguenza della patologia gastrointestinale  in atto ed in parte anche all'età del soggetto.
Personalmente credo che la miglior cosa da fare  sia innanzitutto quella di ristabilire un corretto funzionamento dell'intestino sia con farmaci sia con alimenti appropriati.
In tal senso io consiglio cibi secchi preconfezionati studiati  per queste situazioni dalle migliori marche (hill's canine i/d, eukanuba intestinal formula,  royal intestinal programme ecc) e/o il solo impiego di carne fresca  bem cotta fino al raggiungimento di una situazione ottimale.

Non mi sembra il caso di impiegare farmaci per  aumentare le cellule ematiche che in ogni caso trovano scarso (nullo!!) impiego nel cane.


on Thursday, September 30, 2004 at 12:53:37
s
tefania
eta: 31

citta: milano
regione: lombardia

Gentile dottore,

ho notato che il mio yorkshire di 7 anni ha perso un dente. Era gia' capitato un paio di anni fa' e mi fu detto che dipendeva dall'igiene. A parte le cure d'igiene con i vari prodotti l'ho anche fatto sottoporre poco meno di un anno fa' ad una pulizia dei denti completa. Possono esserci altre motivazioni alla perdita del dente?

Grazie.

R:

Un dente può cadere per mille motivi ma non posso nemmeno immaginare che il collega abbia preso un granchio in merito, soprattutto su di una cosa così banale.

Purtroppo il tartaro è un vero flagello in modo particolare per le razze di piccola taglia.

Una alimentazione “casalinga” priva o con scarse sostanze che fanno azione meccanica di abrasione sui denti è probabilmente la causa principale della patologia. Tutto il resto (stomatiti, tartaro, ecc) non ne è che la conseguenza.

Segui accuratamente i consigli del tuo veterinario e cercate di limitare i danni.


on Wednesday, September 29, 2004 at 11:57:56
lia
eta: 26

citta: napoli
regione: campania

Salve dottore Le scrivo perchè mi occupo di bulldog inglese di circa 15 mesi che è affetto da rogna rossa, quando l'ho trovato era in condizioni pietose, magrissimo e completamente ricoperto di croste, chi lo aveva non lo amava x niente; dopo 3 mesi di cure con bagni di demotic ogni 5 gg, 3 iniezioni di ivomec ogni 15 gg, e ceporex é stato bene, ma dopo 3 mesi il problema anche se molto lievemente si é ripresentato, la cura seguita é la stessa, ma il mio timore é che una volta guarito la malattia torni ancora, la veterinaria mi ha consigliato di usare anche un farmaco di nome INTERCEPTOR, ma non mi da garanzia che non si ammali di nuovo. Siccome mi hanno detto che si tratta di un problema immunologico e che la rogna ne é solo un effetto, le chiedo se esiste un modo x aiutarlo a non riammalarsi. Il cane ha anche un problema di erlichiosi e malassezia, ma la vet afferma che non é il caso di bombardarlo di farmaci ora. Queste malattie possono influire anche sul suo sistema immunitario? La prego mi dica se posso fare qualche altra cosa, e se c'e' speranza di guarirlo x sempre.

R:

Scusa Lia ma hai le idee un po’ confuse. Spero tu abbia letto il mio articolo sulla  demodicosi pubblicato dal maialino. In ogni caso è meglio ti spieghi un paio di cose. 
La rogna rossa è una malattia parassitaria causata da acari (demodex canis) che vivono nei follicoli piliferi del cane e si riproducono, generando la patologia, soprattutto quando si abbassano le difese immunitarie. Si tratta quindi di un problema fortemente condizionato.  Le cure effettuate sono corrette ma, come altre, non eliminano il problema alla radice. Generalmente però, con l’età, la malattia non si ripresenta. Va bene Interceptor in luogo di Ivomec anche se la funzione di due farmaci è la stessa cioè servono ad impedire la diffusione sistemica del parassita. Vanno comunque continuate le terapie topiche  fino a negativizzazione degli scarificati cutanei.

La malassezia è un lievito opportunista, a mio avviso ha un’importanza molto relativa. Non so cosa intendi per “problema di erlichiosi”  ma se è presente questa malattia, va intrapresa in ogni caso una adeguata terapia.


on Monday, September 27, 2004 at 17:43:46
Dante
eta: 27

citta: Pescara
regione: Abruzzo

Ho una cucciola di pastore tedesco di 4 mesi e mezzo.

Dopo un accurato esame radiologico il veterinario ha constatato una forma di displasia dell'anca.A fronte di un normale sviluppo della testa del femore,il tetto dell'acetabolo non si è sviluppato completamente.

Visto l'età del cane posso sperare che la situazione migliori senza il bisogno di futuri interventi chirurgici?ovvero può succedere che con la crescita il tetto dell'acetabolo continui a formarsi coprendo definitivamente la testa del femore?

Grazie e Buon Lavoro

R:

A mio modestissimo parere un esame radiografico accurato va ripetuto quando il cane avrà raggiunto i 6 – 7 mesi di vita. Allora la situazione sarà attendibile. 
Ritengo che a 4 mesi e mezzo la diagnosi non possa che essere molto presuntiva. Alcune correnti veterinarie di pensiero danno valutazioni in merito anche su soggetti di 3 mesi (età in cui viene effettuata chirurgicamente la cauterizzazione della sinfisi ischio-pubica) ma si tratta di animali fortemente a rischio per la discendenza da altri con gravi displasie. La cosa mi convince comunque poco.
Aspetta con fiducia la fine dello sviluppo scheletrico ed esegui gli ulteriori accertamenti con molta serenità. Se il tuo cane dovesse essere effettivamente  displasico e quindi zoppicare (cosa molto importante) potrai valutare la possibilità di eventuali interventi chirurgici correttivi come la tettoplastica acetabolare autologica che dà attualmente buonissimi risultati.


on Sunday, September 26, 2004 at 18:08:21
Giuseppe
eta: 40

citta: Ladispoli - Roma
regione: Lazio

L'analisi fatta da ago aspirato per un gonfiore di tre cm. sulla coda, a circa tre dita dall'attaccatura, sul mio cane Dora, una meticcia (incrocio tra setter e breton) di anni 4, ha dato come esito MASTOCITOMA.

Al cane sono stati gia' asportati due Mastocitomi (G1), uno dalla "regione addominale mediana sinistra" e il secondo dalla "faccia volare arto anteriore sinistro". In particolare per quest'ultimo, su cui si e' intervenuti circa 1 anno fa, la cicatrizzazione e' avvenuta senza sutura dopo diversi mesi di sofferenze dovute al collare elisabettiano. Segnalo in proposito che l'uso del miele sulla ferita aperta, suggerita dal veterinario, ha dato esiti estremamente positivi.

La mia domanda e' comunque: com'e' possibile che ogni anno il cane presenti un Mastocitoma? Vorrei evitare al cane un nuovo trauma, anche perche' adesso si tratterebbe di amputare la coda. Cosa succede se non interveniamo?

Grazie.

giuseppe

R:

I mastocitomi sono tumori non benigni con 3 gradi di malignità. Quelli che tu mi descrivi sono stati classificati col primo cioè quello più basso.  Solitamente questi non danno metastasi e solo raramente danno recidive nel sito di escissione.
Trattandosi però di neoplasie derivate da cellule del sistema immunitario non è esclusa la possibilità che neoformazioni  della stessa natura  si presentino in modo del tutto indipendente in altre parti della cute.
Vanno comunque tolti il prima possibile per evitare ulteriori degenerazioni degli stessi verso forme più aggressive.

L'uso del miele come coadiuvante nei processi di cicatrizzazione è pratica assai nota. Solitamente per il costo relativamente basso viene impiegato con lesioni molto estese mentre per ferite di piccola entità si preferiscono prodotti farmaceutici commerciali.


on Sunday, September 26, 2004 at 10:01:51
Luciano
eta: 50

citta: arezzo
regione: toscana

avrei una domanda possiedo da poco un cucciolo di golden retriever di circa tre mesi la notte dorme in casa , ma anche durante la giornata quando siamo in casa insieme a lui ogni tanto urina nei vari posti , a volte quando lo vedo girare un pò stranamente metto lui il guinsaglio e lo porto fuori , poi dopo averla fatta fuori torniamo in casa ,e dopo poco la fà anche lì
cosa devo fare ? è un normale comportamento dei cuccioli ?
quando potrà smettere , se smette ?

grazie infinite attendo risposta

R:

Ho già scritto fiumi di inchiostro sull'argomento. E' normale che il cucciolo identifichi la casa come luogo ideale per i propri bisogni. Dovrai portare fuori se possibile il tuo cane sempre alla stessa ora, nello stesso posto più volte al giorno affinchè  lui lo identifichi come luogo "personale" per le deiezioni. Armati di pazienza e la situazione si risolverà


on Sunday, September 26, 2004 at 15:26:19
gianni m
eta: 55

citta: elmont
regione: New York USA

Buon giorno Dottor Gallotti.

Le scrivo per un quesito, purtroppo dopo un prelievo di sangue per una normale analisi , la nostra cagnetta, una Shi tzu di 15 anni, e morta. Dopo il prelievo, la cagnetta sembrava normale, ma poi avevndo fatto notare che aveva la pancia gonfia la veterinaria eseguiva una palpazione.Palpazione dolorosa in quanto la cagnetta ha pianto.Pochi secondi dopo che stava nelle braccia di mia moglie ha avuto uno svenimento e pochi istanti dopo ha latrato forte.Abbiamo notato subito che aveva le mucose e la lingua bianche come la neve , battiti molto bassi e quindi sono state praticate delle punture per poter rianimare la piccola.Dopo un lievissimo miglioramento, mucose e lingua leggermente rosee, e tornata come prima molto bianca.Hanno fatto una radiografia ed ecografia dove mi dicevano che si notata una massa sospetta grande come un mandarino. Da qui la diagnosi di tumore e conseguentemente la nostra decisione di non farla soffrire ulteriormente. La settimana precedente era stato fatto un pre lievo del midollo per accertare se ci fosse un tumore ( risultato negativo)visto che aveva un valore delle proteine alto. Pochi istanti prima della visita la cagnetta era normalissima, ha passeggiato era attenta e vivace.Domando a Lei dottore cosa puo essere successo . Abbiamo dei grossi rimorsi di coscienza aver acconsentito a sopprimerla ed ora siamo pieni di interrogativi. La preghiamo di rispondere appena Le sara possibile.

La ringraziamo di vero cuore.

Gianni M

R:

Per rispondere alla tua domanda dovrei essere un veggente. Solo il collega che ha avuto il tuo cane in osservazione nel momento della crisi può trarre conclusioni diagnostiche valide. I se ed i ma, soprattutto di terzi, non contano nulla.
Se è stata fatta una diagnosi di neoplasia addominale è possibile si trattasse di una entità a carico del pacchetto linfonodale ma ti garantisco è molto meno di una ipotesi.
Se di questo si trattava (e comunque in presenza di tumori) avete preso la decisione più giusta anche alla luce del grosso problema clinico presentatosi in modo così acuto.
Vi è stata consigliata l’eutanasia proprio per evitare che questo risuccedesse a breve ed in modo letale.


on Friday, September 24, 2004 at 12:19:47
luca
eta: 38

citta: arezzo
regione: toscana

egregio dottore, il mio dalmata greta, di 8 anni, è da due giorni sotto flebo. dopo avere vomitato più volte nell'arco di tre giorni l'ho portata dal veterinario. subito si è reso conto di un calo di temperatura seguito da un colore viola interno alle labbra, segno di cattiva circolazione sanguigna dovuta forse al mancato reintegro dei liquidi persi. le nalisi del sangue indicavano alta transaminasi e calo di piastrine e globuli rossi. da un'ecografia del cuore è stata rilevata poi una perdita di liquidi addominali, il fegato era frastagliato e le lastre indicavano delle macchie (forse metastasi). il mio veterinario mi suggerisce di tenerlo sotto flebo per 3 giorni e cercare di stabilizzare la situazione, il suo giudizio conduce ad un tumore del fegato. ci sono possibilità in base a quanto descrittole che si possa, una volta resa stabile lasituazione, curare l'eventuale tumore, e se si la cura attuata delle flebo (antibiotici, vitamina K.....) è corretta? grazie dei suoi sugge rimenti

R:

Anche se sarebbe più corretto cercare di darti indicazioni dopo aver dato un "nome" alle eventuali neoformazioni rivelate dall'ecografia, la situazione che tu mi  hai descritto sembra lasciar poco spazio a fantasie terapeutiche.   
Se di tumore epatico si tratta non c'è molto da fare se non sperare che la diagnosi sia errata.
Concordo pienamente con la decisione del collega di cercare una stabilizzazione delle condizioni cliniche e di rimandare eventuali decisioni.


on Friday, September 24, 2004 at 10:51:41
sabrina
eta: 32

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

Buongiorno dottore,

Le scrivo in merito al mio pastore tedesco Zeus, al quale un mese e mezzo fa gli è stato diagnosticato un linfoma. Abbiamo rinunciato a sottoporlo alla chemioterapia, evitandogli così sofferenze sia fisiche che emotive per prolungare poi la sua vita di qualche mese. In alternativa e per sgonfiare i linfonodi ci è stato prescritto il cortisone. Ora siamo arrivati alla dose di due pastiglie al giorno, anche perchè nell'ultima settimana gli si sono gonfiate le ghiandole linfatiche, soprattutto quelle vicino alla gola. Ora fa fatica a respirare, ma riesce ancora a camminare e chiede perfino di mangiare.

La mia domanda è: come faccio a capire quando lui inizierà a soffrire? Oppure sta già soffrendo? Il mio vet mi ha detto che quando vedrò che non ce la fa più o quando decido, di chiamarlo per porre fine alle sue sofferenze. Ma se già fare questa telefonata richiede molto coraggio, vorrei capire qul'è la soglia massima alla quale posso arrivare? Se ora lo guardo, vedo che risponde, si avvicina ancora scodinzolando e non si lamenta, mi sembra quasi che stia bene, ma se lui potesse parlare cosa mi direbbe? Cerco solo un suggerimento, un'indicazione che mi aiuti a capire quando la soglia del dolore sarà tale da essere per lui insopportabile.

La ringrazio molto,

Sabrina

R:

Zeus è il tuo cane e nessuno meglio di te può capire qual'è  il limite massimo della sua sofferenza fisica e mentale. Quando ti accorgerai che anche i più elementari  istinti di sopravvivenza si affievoliscono (ricevere del cibo, gioco ecc) ... beh solo la tua decisione può  veramente aiutarlo.


on Thursday, September 23, 2004 at 17:00:14
Cristiana
eta: 26

citta: napoli
regione: campania

Gent.mo Dr Gallotti, ho appena letto il suo articolo circa la displasia nei cuccioli di taglia grossa; in particolare mi ha colpito la frase "Nello sfortunato caso in cui, poi, questa patologia si dovesse manifestare è bene sapere che il venditore dell'animale è tenuto a risponderne anche in termini di legge (vizio redibitorio)":

Mi spiego: ho un cucciolo di terranova di 10 mesi con protesi ad entrambe le anche e la gravità della situazione (assenza di ambo gli acetaboli) era tale da dover operare il cucciolo immediatamente (ed è stato operato dal Dott. Vxxxxxxxx di Cremona).

Appena effettuato il controllo radiografico a 7 mesi di età del cucciolo, informai l'allevamento di provenienza del cucciolo (ovviamente avevo scelto un allevamento "riconosciuto" di Torino , perchè avevo appena perso l'altro mio cane di 4 anni e non volevo altre sorprese), escudendo assolutamente la possibilità di restituirlo.

Ma inutilmente , così sono ricorsa alle vie legali anche se scoraggiata da tutti.

COsì ora sono alla ricerca di tutto quanto possa essermi utile per poter condurre nel migliore dei modi la vicenda (purtroppo anche i miei avvocati non hanno esperienza in materia).

Spero vivamente mi possa aiutare.

Grazie mille e cordiali saluti

Cristiana S

R:

Purtroppo la clausola redibitoria presuppone la restituzione del cane ed è a questo che s'attaccano gli allevatori. La questione è meramente legale e sta agli avvocati trovare eventuali sentenze già emesse in merito o tentare strade alternative come la richiesta di danni morali o biologici. La cosa non è semplice ma servono, ora più che mai, proprietari ed avvocati "con le palle" (scusa l'espressione) che creino dei precedenti che smuovano queste leggi fangose. Mi spiace ma non sono un leguleio,  di più non ti posso aiutare.


on Thursday, September 23, 2004 at 10:44:22
tina
eta: 31

citta: lecce
regione: lecce

Gentile Dr. Giovanni Gallotti , mi chiamo Tina e abito la prov. di Lecce avrei bisogno urgente di un parere medico.

Gli spiego qui di seguito il problema. ho un Husky siberian di 4 anni.

il Giorno di Pasqua ho dato al mio cane un pezzo di salsiccia (insaccato). Subito dopo per qualque secondo ha avuto forti lamenti...come se non riuscisse a deglutire..( un soffocamento)

Da quel giorno ogni cibo ingerito gli creava forti fastidio nel deglutire... Andando dal mio Veterinario, non ha riscontrato nulla. Mi disse che il cane stava in perfetta salute.

Ciò non toglie che ho nutrito il mio cane con pappette frullate per aiutarlo nella deglutazione. Io personalmente non mi è mai quadrata molto ben questa situazione..Ho sempre pensato che avesse un megaesofago...

Passati qualke mese... Ora il cane ha presentato sintomi di affaticamenti al livello respiratorio...

Sono andata per l'ennesima volta al mio Veterinario.. dove gli facciamo una RX su collo e polmoni... nessun megaesofago , mi dice il veterinario in quanto la trachea sarebbe schiacciata dal'esofago.. ma gli viene trovato una fortissima broncopolmonite. Inoltre gli viene fatto le analisi del sangue , quelle fatte in ambulatorio , dove il responso viene dato dopo 20 minuti... Risulta subito una Lesmaniosi.

I valori sono questi:

ALB ---- 18 g/l

ALT ---- 14 U/L

AST ----109 mmol/l

UREA --- 2.74 mmol/l

CREA ---131 umol/L

GLU ---- 6.72 mmol/l

TP ----- 98 g/l

Glob ----79g/l

A questo punto mi prescrive questi farmaci :

GLUCANTIME 6 scatoli

1 fiala al gg.

ZILORIC 300

1 compressa nattina e sera x 30 gg

PLASIL

1 fiala mattina e sera x 4 gg

dopo 4 gg 1 fiala 1 al gg x altri 4 gg

CLINDACYN 150

1 e 1/2 mattina e sera x 10 gg.

Il problema sorge nel momento in cui faccio il PLASIL ...

Il cane sta in stato di iperventilazione e tacchicardia .. Vedo il cane quasi impazzire... come spaventato per oltre 2 ore....

Ho chiamato il Vet e mi ha detto che è tutto regolare...

Do tutt'ora papette al mio cane che purtroppo ha seri problemi di deglutizione .. beve molto , urina per quanto beve .. le feci sono regolari... ma ha perso 4 kg senon di più.

La prego dottore mi aiuti... confido in lei ....

Grazie

Tina da Lecce

R:

Il tuo racconto presenta molti lati oscuri. Non mi hai detto se prima del fatidico pezzo di salsiccia il tuo cane stava bene o se già in passato aveva manifestato problemi di deglutazione. Un megaesofago non si può generare  così rapidamente. Resta comunque la difficoltà nell'ingestione dell'alimento,  cosa che non è mai stata spiegata. Se tale sintomo persiste è indispensabile ricorrere ad un esame endoscopico per  chiarire anche la causa dello schiacciamento tracheale.  In un cane sano l'esofago (struttura molle) non può comprimere la trachea (struttura rigida) a meno che in esso non vi sia qualcosa di  anomalo. Purtroppo non riesco ad interpretare gli esami del sangue perchè sono indicati con misurazioni che non conosco. Non capisco perchè alcuni sono in m/mol, altri in u/l ecc (non hai sbagliato nel trascriverli?) E' stato fatto un test specifico per la leishmania? Se il mio collega ha ipotizzato una leishmaniosi avrà i suoi buoni dati clinici per farlo.
In materia sono molto più ferrati i  veterinari del sud dove la patologia è endemica mentre nella zona in cui lavoro io è praticamente inesistente (per ora...!!)
Per quanto ne so  la terapia mi sembra idonea. Il Plasil può dare in alcuni soggetti problemi neurologici transitori (sindrome extrapiramidale) che si risolvono spontaneamente ma, se ciò dovesse succedere il farmaco va sospeso.


on Wednesday, September 22, 2004 at 08:45:17
Lilly
eta: 1 anno circa (pinscher)      Si intende la vostra età!! 

citta: Urbino
regione: Marche

Caro dottor Gallotti,

Durante la giornata di ieri la mia cagnolina di razza (pinscher)di un anno circa, ha mangiato un po di fettina cotta in padella. Poco dopo, nel pomeriggio, ha iniziato a vomitare e tutto ciò si ripetuto per ben due volte ed anche questa mattina. La Nostra cagnolina ha sempre mangiato di tutto, anche perchè i cibi per cani non sono graditi ed è stata sempre bene.

Giorgio B

R:

Può capitare che cibi anomali, nuovi per l'animale o ingeriti rapidamente possano portare a episodi di vomito, magari ripetuti. In genere la situazione si risolve spontaneamente in 24 ore. Se ciò non dovesse accadere è buona cosa consultare un veterinario.


on Monday, September 20, 2004 at 21:27:01
LOREANA
eta: 22

citta: ROMA
regione: LAZIO

Gentilisssimo Dott. Gallotti

Ho uno Yorkshire di 9 anni, peso 5,3KG, cui è stato diagnosticato un COLLASSO TRACHEALE accompagnato da una INSUFFICIENZA MITRALE AGGRAVATA DA IPERTENSIONE POLMONARE.Il 17/06/2004 l'ecografia riportava:"Insuf. mitrale di lieve entità;dilatazione atriale sx lieve;assenza di ipertensione polmonare e disfunzioni diastoliche." Terapia:PRILIUM 150 MG.(secondo peso);DIUREN. Il 25/08/2004, giacchè la tosse aumentava, mi veniva prescritto:SILOMAT gocce;SYNULOX cp 250 mg;DELTACORTENE cp 5 mg;STARGATE cp 2 mg (1 volta al dì a sett. alterne).Il 20/09/2004 dopo ennesimo peggioramento della tosse, l'ecografia rileva quanto scritto inizialmente:ipertensione polmonare con ulteriore aggravante della sit. cardiologica.Terapia:VETMEDIN cps 1,25 mg(1 ogni 12 ore); TALOFEN gocce (2 da aumentare se occorre); BASSADO cp 100 mg. Visto il precoce peggioramento la situazione potrebbe ulteriormente aggravarsi o questa volta la terapia è giusta? Potrei perdere il mio amato cagnolino in poco tempo o posso ancor a sperare in quache anno della sua presenza? Confido moltissimo nella sua risposta e attendo con ansia.

P.S.: Lo STARGATE devo continuarlo per sempre?

CORDIALI SALUTI

R:

Vista la razza del tuo cane molto probabilmente il problema principale è rappresentato dal collasso tracheale. Purtroppo questa patologia benchè non letale è estremamente fastidiosa con ripercussioni a lungo termine  sull'intero albero respiratorio nonchè sullo stato  fisico del soggetto. (e sull'umore dei proprietari ossessionati dalla tosse). Non è una malattia eradicabile ma può essere controllata  nella maggior parte dei casi anche se non sempre i protocolli terapeutici classici prevedono l'impiego di corticosteroidi antibiotici e, se necessario, broncodilatatori e sedativi della tosse. Esistono studi che recentemente hanno  dimostrato l'efficacia  di anabolizzanti (steroidi) che, impiegati per lunghi percorsi, sarebbero in grado di rendere ipertrofica la muscolatura liscia della trachea dilatandola di conseguenza.
Personalmente ho impiegato diverse volte questo farmaco senza risultati soddisfacenti a mio modestissimo parere. Vanno eliminati inoltre tutti i fattori ambientali che possono influire sulla patologia  come fumo, polvere, sbalzi termici, ecc. e naturalmente tutto quanto può agitare l'animale.
Un discorso a parte merita la situazione cardiaca che, se di lieve entità, come mi par di capire, non dovrebbe preoccuparvi più di tanto. Probabilmente la somministrazione di un antiipertensivo come il  Prilium è sufficiente per controllare la situazione.


on Sunday, September 19, 2004 at 15:49:17

nome: Katia
eta: 35

citta: Grosseto
regione: Toscana

Gent.mo Dott. Gallotti

Ho acquistato un cucciolo di pastore tedesco da un allevatore circa un mese fà, adesso ha due mesi e mezzo, qualche giorno fa ho notato una piccola striscia senza pelo sotto l'occhio, in seguito è apparso un rigonfiamento tipo orzaiolo e la stessa cosa è apparsa sopra, sul limite della palpebra superiore,non sono rossi anzi la cute è bianca. Abito in zona altamente a rischio Leishmania, il cucciolo dorme in casa, ma essendo in campagna capita che voglia uscire di notte per i bisogni.

Cosa può essere? Leishmania? Rogna rossa o che altro? Ho un altro cane di tredici anni,e due gatti, per loro ci sono rischi?

La ringrazio anticipatamente ed attendo la sua risposta.

R:

La tua mi sembra una di quelle domande da test a risposta multipla.
Se dovessi indicartene una, in base alle probabilità, anche tenuto conto dell'età del cane, metterei la crocetta sulla rogna rossa (demodicosi)
Un mio collega saprà diramare la questione con un banalissimo esame ambulatoriale (raschiato cutaneo).


on Tuesday, September 14, 2004 at 20:45:38

nome: pietro
eta: 32

citta: verona
regione: veneto

Ho un fox terrier di 2 mesi maschio.

Da circa un mese non riesce più a digerire l' alimento. Qualsiasi cosa ingerisce gli provoca diarrea mucosa con sangue e talvolta solo spruzzi di sangue annacquato.

L'ho fatto vedere a diversi veterinari che mi hanno prescritto vermifughi e pillole per infezioni batteriche intestinali ma continua a star male e dimagrire. Sono comparsi inoltre dopo il pasto stati di forti spasmi e contratture di tutto il corpo.Il veterinario sostiene che sono convulsioni ma non mi spiego perchè compaiono dopo il pasto e poi l' animale rimane perfettamente cosciente. Adesso sono da un veterinario nuovo che mi ha messo il cane a digiuno e glucosate per due giorni e esclusivamente mangime contro le intolleranze alimentari. Sostiene che quelle contrazioni sono spasmi e reazioni vagali al dolore gastro intestinale dovute alle mucose ormai ulcerate. Il cane effettivamente non si lamenta più. Secondo lei siamo sulla strada giusta??

Grazie

R:

Escluse le cause più banali (parassiti, batteri ecc) penso si debba puntare l'indice su patologie più complesse come le intolleranze alimentari o l'insufficienza pancreatica esocrina.
Vanno fatti esami specialistici sul siero del tuo animale ricercando anticorpi verso le più comuni sostanze impiegate nell'alimentazione del cane e va dosata la TLI ematica.
In caso di risposte insignificanti sarà opportuno eseguire un esame endoscopico. Il tutto va fatto al più presto vista la giovanissima età del cane.


on Tuesday, September 14, 2004 at 15:05:30

nome: Lu
eta: 33

citta: Roma
regione: Lazio

Salve Dottore,

la ringrazio tantissimo per la sua disponibilità e sollecitudine nel rispondere su questo sito.

Posseggo 2 Yorkshire femmina, Chicca e Giada, rispettivamente di 10 e 5 anni (mamma e figlia).

Circa 10 giorni fa, porto Chicca dal veterinario perchè da circa 2 mesi aveva la tosse (principalmente pochi colpi di mattina, ma non solo..) ed inoltre si leccava ripetutamente la zampetta anteriore sinistra in corrispondenza dei cuscinetti.

Premetto che riguardo la zampetta il mio veterinario di fiducia mi aveva detto che si trattava di una dermatite ed aveva proposto di curarla con il Clorexiderm.

Al centro veterinario dove l' ho portata per un ulteriore controllo mi diagnosticano anche essi una dermatite.

Invece per la tosse (ed il ventre un pò gonfio, ma lei è stata sterilizzata 4 anni fa) ad un controllo più approfondito, visto le mie insistenze, dalla lastra al torace risulta la seguente diagnosi:

- Sospetto principio di edema polmonare;

- Sospetta bronchite;

- Sospetta miocardiopatia;

- Temperatura corporea leggermente al di sopra della norma.

La cura che istituiscono temporaneamente è la seguente:

- Lasix compresse 1/4 di compressa due volte al giorno per 20 giorni;

- Cefa Cure Tabs 1/2 compressa due volte al giorno per 8-10 giorni.

Momentaneamente, visto che era Sabato pomeriggio, gli hanno somministrato tramite iniezioni sottocute un diuretico (lasix) ed un antibiotico e mi consigliano caldamente di portarla, il Lunedì a seguire, da un cardiologo a fare un ecografia al cuore.

Lunedì la porto prontamente dal cardiologo, che pur constatando dalla lastra un cuore ingrossato rispetto alla norma, non riscontra nessun difetto di rilievo all' apparato cardiaco; mi consiglia di fare delle analisi.

Dopo 4 giorni, al ritiro delle analisi, lo stesso medico mi comunica che ha il valore dei trigliceridi altissimo (quasi 500)e dice che devo mettere la cagnetta a dieta.....eppure Chicca non mangia mai né latte e suoi derivati, né cose grasse, né tantomeno olio....

Mi consiglia nuove analisi dopo 20 giorni ed aggiunge al Lasix ed al Cefa Cure Tabs anche lo sciroppo Aminomal Elisir 2 volte al giorno per 60 giorni.

Dopo pochi giorni cercando su Internet notizie sui trigliceridi vengo a scoprire che il Furosemide (Lasix)è responsabile dell' innalzamento dei trigliceridi...ma un medico non dovrebbe saperlo???

Dottore io vedo la cagnetta sempre spossata e quando la porto a fare la passeggiata è molto affaticata e si stanca subito.....inoltre mi chiedo del perchè il cuore sia ingrossato.La causa quale potrebbe essere visto che non ha complicanze e funziona regolarmente??

Inoltre per concludere volevo dirle che da un pò di tempo le sono usciti come dei piccoli porri che in certi casi si desquamano formando come della forfora nera, tipo escrementi delle pulci.

Io, Chicca e Giada la ringrazio per la sua gentilezza.

Lu

R:

Forse farò la figura del medico sprovveduto ma la notizia del collegamento tra furosemide ed innalzamento dei trigliceridi mi ha colto del tutto impreparato. La cosa non mi risultava.
Ed in effetti non viene menzionato alcun effetto sul metabolismo dei grassi nel foglietto illustrativo del Lasix.
Non so dove tu abbia trovato questa notizia ma sappi che è una fesseria. Anni di pratica mia e di molti altri colleghi ti possono confermare la cosa.
Il problema in ogni caso non sta in questo piccolo cavillo ma sta, secondo me, in una diagnosi quantomeno azzardata.
Se infatti il cane ha effettivamente un edema polmonare ed il cuore non ne è responsabile va cercata la vera causa di questo grave evento.
Oppure il fantomatico edema non c'è mai stato.
Se da una radiografia il cuore appare ingrossato lo stesso reperto solitamente è confermato dalla ecocardiografia. La seconda è un esame molto più probante della prima.
La cosa che non quadra è la presenza della tosse. La radiografia ha escluso un collasso della trachea? Questa è una patologia senile tipica dei cani di piccola taglia.
Non vedo poi la necessità di somministrare al cane un antibiotico per un periodo così lungo (20 - 30 gg!!).a fronte degli scarsi risultati ottenuti e men che meno trovo giustificata la somministrazione di aminofillina  senza la certezza della presenza di un broncospasmo.
Un discorso a parte meritano i trigliceridi.
Il loro innalzamento è determinato soprattutto da una scorretta alimentazione, non solo in quantità ma anche in qualità. Quindi una dieta controllata in genere ne fa abbassare il livello in breve tempo.
Se ciò non accade è opportuno valutare la funzionalità della tiroide che se mal funzionante può determinare ipertrigliceridemia ed ipercolesterolemia associati ad una scarsa efficienza fisica.
Dovresti indicarmi i valori di tutti gli esami effettuati ed il responso dell'ecocardiografia. Se in ogni caso hai dei dubbi, con molta onestà, puoi conultare un altro mio collega.


on Tuesday, September 14, 2004 at 14:05:10

nome: Martina
eta: 30

citta: Bologna
regione: Emilia Romagna

Salve Dr. Gallotti,

in un momento di grande dolore Le scrivo per porle una domanda...il mio bracco di 5 anni e' morto a causa di un blocco renale gravissimo (valori della creatinina erano circa 17.000) ... l'abbiamo portata in clinica ma non c'e' stato nulla da fare! All'inizio ha cominciato col non mangiare, poi ha rimesso...ma e' stata una cosa molto graduale! puo' aver ingerito qualche sostanza tossica in campagna...oppure cio' e' da attribuire ad un avvelenamento voluto??!! cosa puo' aver provocato questo blocco cosi irreversibile ???!!!

Grazie infinite...

R:

Non conosco tutte le sostanze che possono causare una insufficienza renale così grave. Tra di esse va però annoverato sicuramente il glicole etilenico, principio contenuto nei liquidi anticongelanti dei motori.
Spesso la stessa può essere causata da leptospirosi o da batteri molto particolari (proteus, pseudomonas....)


on Sunday, September 12, 2004 at 07:08:13

citta: avelli no

nome: daniela

egregio dottore, sono proprietaria di una femmina di pastore tedesco di undici anni, è affetta da diabete e da qualche mese a questa parte ha dei problemi di vista per via della cataratta bilaterale ingravescente. Mi consiglia l'intervento e nel caso a quale quale centro devo rivolgermi? La ringrazio, buon lavoro

R:

La cataratta è un problema legato  all’età, nel tuo caso soprattutto, a patologie  dismetaboliche  come il diabete. Prima di un eventuale intervento va valutata la funzionalità  di tutto l’apparato visivo, soprattutto della retina e lo stato degenerativo del cristallino. Non sempre questo è ad un grado di  alterazione tale da consentire un processo invasivo come l’intervento chirurgico. Penso sia indispensabile una visita da un oftalmologo. Purtroppo non ne conosco che operano nella tua regione. Dovresti chiedere al tuo veterinario curante. Mi sembra logico inoltre pensare all'apparato visivo solo dopo aver stabilizzato il diabete.


on Friday, September 10, 2004 at 22:36:34

nome: giuseppe
eta: 26

citta: venezia
regione: veneto

Al mio cane è stato diagnosticato un mastocitoma tramite ago aspirato e mi si consiglia l'intervento per rimuovere nonchè un agoaspirato ai linfonodi per vedere se si è espanso. L'agoaspirato ai linfonodi conviene farlo prima o dopo l'intervento?

Per l'intervento sarà necessario fare un'anestesia con l'animale intubato e monitorato o può bastare addormentare l'animale?

R:

Non mi hai detto delle cose fondamentali: dove si trova la neoplasia, quanto è grossa ed un po’ di dati clinici sul tuo cane (età, sesso, razza). Capisci che intervenire su uno yorkshire di due anni non è come farlo su di un pastore tedesco di 12!!! Aggiornami e ti rispondo.


on Sunday, July 18, 2004 at 14:25:43
Manuela
eta: 27

citta: Cagliari
regione: Sardegna

Buongiorno,

mi chiamo Manuela, Le scrivo perchè ho un "problema" col mio cane, e vorrei avere un parere di un altro medico, oltre quello che lo ha in cura.

Il mio cane, uno yorkshire di 9anni di taglia grande (9,3 Kg), è stato operato martedì scorso di calcoli alla vescica, che erano presenti nell'uretra, impedendogli quindi di urinare, e nella vescica vera e propria. Ha un taglio abbastanza lungo, 20 punti. il giorno dell'operazione è rimasto in ospedale e tutto sembrava essere andato per il meglio. Chiaramente i primi 2 giorni era un pò fiacco poi ha inziato a stare meglio. Abbiamo difficoltà nel farlo mangiare perchè ha dovuto cambiare completamente la sua alimentazione, perchè il medico ci ha detto che altrimenti i calcoli potrebbero ricpmparire nel giro di qualche mese, ci ha consigliato Royal Canin Renal, Hill's U/D, Purina N.F.. La cosa peggiore è che mentre i giorni precedenti urinava un pò di sangue, e aveva lo stimolo anche se in realtà non doveva urinare. oggi invece ha urinato solo sangue e così per tutta la mattina. Ovviamente l'ho portato immediatamente dal medico che ha detto che si tratta di una cistite e ci ha prescritt o 2 antibiotici da somministrare con iniezioni (Baytril, claforan 0.8 ml ogni 12h per 7 gg). Con un catetere ha prelevato dall'uretra una siringa che era praticamente sangue per fare degli esami. Non avendo degli strumenti adatti per valutare la situazione vorrei sapere se concorda o meno con la diagnosi, anche se capisco che le informazioni a Sua disposizioni sono veramente poche, perchè io ho paura che possa trattarsi (nella mia ignoranza) di una emorragia interna. Dobbiamo portarlo nuovamente martedì, e temo che la situazione possa degenerare.

Cinfidando in una Sua risposta le porgo i miei più distinti saluti.

Cordialmente

Manuela

R:

Sicuramente la mia risposta arriverà tardi ma i nostri tempi di lavoro sono questi. Ti do comunque il mio parere. 
E’ possibile che la vescica sia coinvolta da imponenti fenomeni infiammatori, talvolta emorragici, dopo un intervento di cistotomia tanto più che la stessa molto probabilmente era già in precarie condizioni prima dell’operazione.

Se il mio collega che ha operato il cane ti tranquillizza è buon segno visto che solo lui può sapere cosa ha trovato nell’organo e come ha eseguito l’intervento. Nutro qualche dubbio sui mangimi. Se si sono trovati calcoli di urati o di ossalati va bene U/D ma in questo caso a che pro dare un Renal della Royal consigliato come dice il nome per patologie renali? La stessa ditta fabbrica il “Urinary” ma non è adatto per calcoli di urati e ossalati .

Tutto andrebbe rivalutato  alla luce di un esame del ph urinario.


on Saturday, July 17, 2004 at 21:41:24
Michela
eta: 16

citta: Roma
regione: Lazio

Al mio cane, un Golden Retriver di quattro anni, è stata diagnosticata la leucemia. Mi hanno detto di cominciare le chemioterapie. Ma lo faranno guarire o allungheranno solo le sue sofferenze? grazie per la sua consulenza

R:

E’ stata emessa una diagnosi di leucemia o ti hanno parlato di linfoma? Visto che è più plausibile la seconda ipotesi...


on Wednesday, July 14, 2004 at 02:57:37
Cristina
eta: 28

citta: Mirandola
regione: Modena

Gentilissimo Dott. Gallotti, avrei un problema con Lucky, il cane dei miei genitori. E' un cane di taglia piccola...circa come un pincher.Io ho portato a casa Lucky dal canile quando aveva 7 mesi, ed era stato portato via dal suo primo proprietario, proprio dai responsabili del canile...per maltrattamenti.Infatti, sia lui che i suoi fratellini, venivano ripetutamente picchiati e malmenati con qualsiasi cosa trovasse. Addirittura Lucky, era stato tenuto alla catena, da quando era nato, ma non aveva mai pensato di allargargliela. Tanto che, quando lo portai via dal canile, (non ho voluto aspettare...)aveva la catena, praticamente cicatrizzata alla carne.Era straziante vedere un cucciolo deperito e in quello stato...con quela catena alla gola. L'ho fatto operare dal mio vet. che ha fatto, posso dire davvero con orgoglio, un capolavoro...infatti nn si nota nemmeno la cicatrice...e il pelo copre tutto. Io l'ho voluto chiamare Lucky, appunto perchè vuol dire "fortunato". E lo è. Sol o che, già i primi tempi, quando beveva, spesso emetteva forti colpi di tosse, come se l'acqua gli andasse di traverso....Io ne ho parlato col vet. e lui, mi ha assicurato che poteva essere il problema della catena, che gli dava problemi nel bere. Oggi, Lucky ha ben 9 anni..e a parte sembrare una mortadella con le gambe (ahahah), è vispo e sta bene, ma continua a presentare quella tosse...meno frequente quando beve, ma da qualche anno lo fa anche quando si emoziona... (tipo quando lo vado a trovare con la mia cagnolina Luna, visto che ora sono sposata e lui è rimasto con i miei genitori, al quale è attaccatissimo, come un bambino..).Ha dei colpi di tosse continui, a volte anche per svariati minuti. Per non parlare dell'alito!!! Una vera fogna! Lui mangia molto variegato...cioè, cibi nutrizionali come eukanuba, royal canin e prescription diet (appunto perchè è rotondetto!!) e quando non sta bene, anche pasta in bianco. Premetto che il vet. gli ha fatto un sacco di esami (nn ricordo i nomi, e purtroppo abbiamo perso il vecchio libretto), ma cmq, è stato escluso, qualsiasi tipo di tumore o cose di questo genere. So che molto probabilmente, ho omesso dei dati...nel caso me li faccia notare...al massimo le riscriverò. chiedo solo, se mi può dare consigli su cosa potrebbe essere il motivo di questa tosse (fatto nervoso o altro...) e come combattere questo odore insostenibile dalla sua bocca. Il veterinario, all'occorrenza, gli fa la pulizia del tartaro...ma purtroppo, una volta gli si sono rotti 2 denti durante la pulizia.... Spero di aver descritto quanto più possibile. Chiedo scusa se sono stata logorroica... Attento con ansia la sua risposta. Un grazie da parte di Lucky...ma soprattutto nostro!!! :o)) Cristina

R:

Penso che il tuo cane sia affetto da una patologia chiamata “collasso della trachea”.  Per confermare la mia tesi andrebbe fatta una indagine radiografica che in ogni caso potrebbe rivelare eventuali problemi cardiaci. Questi secondi possono essere la seconda causa della malattia della tua cara Lucky. Verso questa seconda ipotesi è necessario orientarsi se la prima è stata esclusa. Danni tracheali possono essere stati causati dalla catena ma in questo caso è presumibile che la tosse non sia mai scomparsa in questi 9 anni. Un po’ poco verosimile anche se non impossibile. Qualora tutto ciò che ti ho detto è stato fatto riscrivimi possibilmente  descrivendomi gli esiti degli accertamenti.


on Wednesday, July 14, 2004 at 14:21:42
mario
eta: 24

citta: caserta
regione: campania

EGREGIO DOTTORE

GRADIREI RICEVERE INFORMAZIONI, QUALORA SIA POSSIBILE, SU COME COMPORTARSI CON QUEI VETERINAI CHE ABUSANO DELLA NOSTRA BUANA FEDE SPERIMENTANDO SUI NOSTRI CANI TECNICHE DI AGOPUNTURA , OMEOPATIA( addirittura preparare nel proprio studio prodotti omeopatici e venderli , non credo sia lecito)E ALTRO...E POI FACENDO PAGARE PRODOTTI E VISITE A CARO PREZZO....SENZA LASCIRE RICEVUTE O ALTRO.....

GRADIREI SAPERE A QUALE ENTE O STRUTTURA RIVOLGERMI PER MANDARE DEI CONTROLLI A QUESTO VETERINAIO....VISTO CHE NON AVETE UN ORDINE DEI MEDICI VETERINAI.....

VOGLIO IL MEGLIO PER IL MIO CANE....

MA CERCO LEALTA ONESTA E CHIAREZZA...DALL ALTRA PARTE....E SICURAMENTE LUCRARE SI ...MA NON SULLA SALUTE DEGLI ANIMALI....

RIPETO CREDO CHE PER FARE QUESTE COSE...AGOPUNTURA OMEOPATIA ECC..BISOGNA ESSERE ABILITATI..E SICURAMENTE UNO STUDIO VETERINAIO NON PUO FUNGERE DA LABORATORIO....PER PRODURRE QUESTE COSE.....

GRADIREI SAPERE COME COMPORTARMI

GRAZIE

R:

Non mi puoi chiedere di giudicare un collega né di farlo sulla categoria alla quale appartengo con orgoglio. Esiste un Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Caserta. Se hai qualche rimostranza da fare devi rivolgerti al Consiglio dell’Ordine con la massima serenità e soprattutto con fiducia.
Sappi però che tu non hai fatture in mano ....


on Monday, July 12, 2004 at 17:20:12
Anna
eta: 52

citta: Bonate Sopra - BG -
regione: Lombardia

Buona sera, ho raccolto per strada un setter inglese, e dopo essersi ripreso fisicamente, ho scoperto dopo 7 mesi che lo avevo raccolto, che aveva problemi di vista infatti da un'esame oculistica la diagnosi e' stata da un occhio atrofia dell'occhio con distacco della retina con cataratta, mentre l'altro occhio aveva l'emoragia.

La cura e' stata cortisone MEDROL + FORTEKOR.

La situazione e' migliorata, gli occhi non erano piu' arrossati e l'emoragia e' rientrata. Ma anche l'altro occhio ha un distacco parziale della retina.

La mia domanda e' non si puo' fare piu' nulla per migliorare la situazione in futuro??
Questo distacco parziale puo' avanti con gli anni staccarsi completamente?.

La terapia e' stata terminata, ma ho notato che i suoi occhi si arrossano facilmente, specialmente quando c'e' vento, e' normale?.

Si puo' fare di piu' di quello che e' stato fatto?

Gli hanno dato un'eta' di due anni e pare sia dovuto a un trauma.

Aspetto una sua risposta Grazie Anna

R:

Anche in medicina umana il distacco retinico è una delle patologie più temute per l’impossibilità di porvi rimedio in modo definitivo ed efficace. I distacchi parziali non di rado diventano totali  come conseguenza di sbalzi pressori improvvisi. Vista l’età del cane è probabile che tutto sia effettivamente da ricondurre ad un evento traumatico. Vista la precisione diagnostica presumo che il tuo caso sia stato seguito da un ottimo collega molto preparato in oftalmologia. Poche sue indicazioni valgono molto più di cento miei consigli.


on Monday, July 12, 2004 at 14:07:09
Diego
eta: 26

citta: Bergamo
regione: Lombardia

Spett.le Dottore

Due settimane fa la mia cagna (meticcio taglio medio/piccola)ha dato alla luce un bel cucciolo. Ad oggi il cucciolo mi sembra in buona salute, mangia e dorme regolarmente, ma presenta gonfiore alla pancia e di tento in tanto si lamenta, lamento che cessa se tenuto per 5/10 minuti in posizione verticale. Può essere che mangia troppo essendo da solo?

Grazie mille per la cortese attenzione

R:

E’ abbastanza normale che ai cuccioli si gonfi l’addome dopo il pasto che solitamente è abbondante a quest’età. Normali sono anche dei gemiti in fase di digestione. Non preoccuparti e lascia fare a Madre Natura.


on Saturday, July 10, 2004 at 17:52:17
germana
eta: 36

citta: vercelli
regione: piemonte

rex,il mio cane meticcio di 7 anni,stamattina si è svegliato abbattuto-mogio mogio tutto l'opposto del solito.

durante la sua uscita ho scoperto che fà poca pipi e ha dolore nella parte destra della pancia, dove si vede che è un pò gonfio e a momenti zoppica.

dall'analisi del sangue e dalle urine la veterinaria ha diagnosticato cistite.

tornata a casa però mi è venuto un dubbio,questo dolore è portato dalla cistite?

la ringrazaio in anticipo per la sua risposta!

R:

In genere la cistite non porta un cane a  zoppicare né provoca gonfiori in addome. Una infezione alla vescica è caratterizzata dalla emissione frequente e dolorosa di urina in scarsa quantità, spesso con sangue. Caratteristici sono gli atteggiamenti del cane che spesso tenta di urinare emettendo solo poche gocce. Va fatto un esame delle urine (ph e sedimento) ed eventualmente  una ecografia.


on Thursday, July 08, 2004 at 13:59:48
Monica

citta: Pisa
regione: Toscana

Buongiorno dottore, sono ancora la padrona dello shih-tzu operato di piloro-plastica con problemi respiratori.

Dietro tuo consiglio ho portato Joyce da un altro specialista che dicono essere molto bravo in una clinica a Firenze per un parere su questo "mistero".. Dunque, il veterinario gli ha praticato un'anestesia e gli ha esplorato tutto l'apparato respiratorio giungendo a questa conclusione: l'operazione di velo palatino che hanno fatto a Joyce è stata fatta a regola d'arte, quindi non è quello che lo fa respirare male. Joyce invece ha una paralisi della laringe sulla quale non si può intervenire. Gli ha prescritto un farmaco che si chiama NEVRASE per un mese sperando che gli ripristini un po il nervo che purtroppo è paralizzato. Lui dice che probabilmente, durante la prima operazione al piloro, non è affluito sangue e il nervo si è bloccato. Io sono andata da lui con molta speranza e ora sono distrutta perchè non credo che questo farmaco possa fare qualcosa. Ed è uno strazio, credimi, sentire un canino respirare in quel modo e soprattutto non riuscire a dormire!! Vorrei un tuo parere urge nte ti prego. Tanti saluti, grazie. Monica

R:

Mi spiace deluderti ma non vedo cosa altro posso aggiungere  a quanto ti hanno già  detto i miei colleghi sicuramente più “specialisti” di me in materia. Penso che il Nevrase sia solo una speranza…

on Wednesday, July 07, 2004 at 20:39:33
Elisabetta

citta: Milano
regione: Lombardia

Gentile Dottore, le scrivo in merito ad un problema che da qualche tempo riscontro nel mio golden retriever di 11 anni. E ormai da qualche mese che le sue feci hanno assunto un colore insolitamente scuro, a volte anche nerastro e sono molto secche. Il cane va di corpo regolarmente una o due volte al giorno, alternando periodi di stitichezza che l hanno accompagnato durante tutta la sua vita. Lo alimento con scatolette a mezzodì, mentre alla sera mischio alla carne fresca cotta, fette biscottate ed una piccola dose di croccantini (Iams). Questo su consiglio del veterinario che vista l età del cane, mi ha fatto ridurre la dose totale di pappa, integrandola con cibi confezionati e più digeribili. In questi 11 anni ho notato che una dieta a base di sole scatolette ha sempre portato ad una produzione maggiore di feci più chiare che non con la dieta casalinga . Quindi adesso mi chiedo come mai le feci siano tanto scure e così dure . Può dipendere dall età o dal fatto che il cane quasi 1 anno fa è stato castrato? Mi sembra un ipotesi improbabile e mi chiedo quindi se non sia magari il sangue a colorare le feci. Pensavo di farne analizzare un campione. In questo caso il cane deve seguire una dieta particolare prima dell analisi? Lo chiedo perché di solito credo sia questa la trafila seguita negli umani per trovare tracce di sangue occulto nelle feci.

La ringrazio per la risposta e la disponibilità.

R:

Se il cane non presenta sintomi particolari non mi preoccuperei più di tanto. In medicina umana viene ricercato sangue “occulto” per diagnosticare precocemente il cancro al colon. L’aggettivo “occulto” sta ad indicare  che macroscopicamente non è visibile quindi non colora di nero le feci. Quando questo accade per perdite ematiche gastrointestinali (melena) l’animale sta veramente male. Inoltre il cancro al colon è una patologia piuttosto rara nei nostri mammiferi domestici. Probabilmente tutto è causato dall’età o dai cibi che stai somministrando. Segui i consigli del mio collega e stai tranquilla


on Wednesday, July 07, 2004 at 07:18:39
Vanna

citta: Latina
regione: Lazio

Il mio cane Yorkshire, di 6 anni, presenta valori HCt e HGB molto elevati e che permangono tali nonostante alcune terapie seguite. A questo si ggiunge anche valori ALT e AST elevati che si sono mostrati abbastanza sensibili, però, a un ciclo di flebo. Anche gli acidi biliari tisultato alterati. L'ipotesi fatta dal mio veterinario è che si tratti di policetemia, le cui cause sarebbero molto difficili da diagnostiche. La mia cagnetta però peggiora, è sempre stanca e soprattutto rifiuta il cibo. Può dirmi qualcosa al riguardo? Cosa potrei fare? La ringrazio fin da ora.

R:

Dovresti indicarmi con precisione tutti gli esami fatti ed i valori riscontrati descrivendomi, se ti riesce, tutta la sintomatologia riscontrata dagli esordi fino ad ora. Sono stati fatti esami per le malattie parassitarie del sangue??


on Wednesday, June 30, 2004 at 18:56:21
donatella

citta: treviso
regione: veneto

Gent.mo Dr. Gallotti,

le scrivo per chiederle consiglio riguardo al mio cane barboncino di nove anni. Alcune settimane fa ha manifestato improvvisamente dei dolori e il veterinario che di solito mi segue mi ha detto che si tratta dell'inizio di un ernia cervicale. Lui mi ha dato dell'antidolorifico "leggero", così l'ha definito, e il giorno stesso al cane sono passati i dolori e non gli sono più tornati. Siccome il mio barboncino non aveva mai avuto disturbi ho voluto sentire il parer di un altro medico della mia città e lui mi ha consigliato caldamente di operare il cane ora che il fenomeno è all'inizio. Mi ha precisato che dovrei rivolgermi ad una clinica di Varese, senza specificare quale, specializzata in operazione neurochirurgiche. Ora sono nel dubbio perchè temo le conseguenze di un'operazione e spero che il mio cane possa sopravvivere senza dover intervenire e allo stesso tempo nutro il dubbio che se intervenissi ora avrei probabilità di guarire il mio cane che adoro. Ho letto su internet che ci s ono cure mediche per l'ernia cervicale ma non facevano menzione di cosa si trattasse. Le scrivo per sapere il suo parere sull'opportunità o meno che l'operazione sia la scelta giusta o se esistono alternative. La ringrazio vivamente e le porgo i miei migliori saluti.

R:

La prima cosa da fare è senza dubbio quella di arrivare ad una precisa diagnosi. Un conto è supporre l'esistenza di un'ernia ed un altro è averne la certezza. Difficile che con una patologia del genere comunque i fenomeni algici scompaiano dopo una sola somministrazione di antinfiammatorio e/o analgesico. Se il cane ora non ha sintomi non vedo l'urgenza di sottoporlo ad insagini diagnostiche complicate (tac e/o risonanza magnetica e/o mielografia) da effettuare in anestesia generale.  La miglior cosa da fare è quella di consultare a breve un esperto in neurologia.

Non ne conosco in zona ma penso che il collega che da tempo segue il cane possa darti indicazioni in merito.


on Wednesday, June 30, 2004 at 14:12:18
cecilia

citta: roma
regione: lazio

A proposito di Camilla, intanto riallego la richiesta precedente:

Ho un cane femmina meticcio di circa 8 anni, Camilla, trovata all età di circa 1 anno e mezzo, in condizioni di completo denutrimento.

Con un adeguata alimentazione si è ripresa benissimo, sviluppando, tra l altro, un folto e bellissimo pelo fulvo.

Circa un anno fa hanno iniziato a formarsi sulla sua pelle, delle chiazze prive di pelo dove lei tendeva grattarsi, provocandosi delle lesioni.

Scartati con i test problemi di origine micotica, il veterinario ha pensato ad un allergia di tipo alimentare, ma dopo qualche mese, anche questa ipotesi è stata scartata.

A novembre, dovendo subire un intervento di asportazione di noduli mammari (uno si è poi rilevato maligno, ma per ora sembra sotto controllo), è stata effettuata una biopsia cutanea, da cui è emerso quanto segue:

Epidermide: modesta iperplasia con ipercheratosi ortocheratosica a canestro

Derma: modesto edema superficiale con infiltrato perivascolare di tipo mistocellulare e modesto, presenza di piogranulomi con distribuzione regolare in corrispondenza delle aree istmiche follicolari. I piogranulomi sono costituiti da linfociti e neutrofili.

Annessi: i follicoli piliferi presentano infundibuli dilatati e cheratosi, le ghiandole sebacee sono completamente assenti.

Osservazioni:

i quadri riscontrati sono caratteristici di un attacco a ghiandole sebacee che con il tempo porta alla loro completa distruzione. La loro mancanza porta ad un grave difetto della cheratinizzazione.

Su consiglio del mio veterinario ho contattato anche un veterinario specializzato in dermatologia, ma tale patologia risulta essere estremamente rara e con nessuna possibilità di soluzione.

Attualmente il problema si è notevolmente acutizzato e la pelle di Camilla risulta completamente screpolata e in molte zone senza pelo e con principi di infezione.

Vorrei sapere se si conosce qualche caso che ha avuto dei miglioramenti e quindi quali possono essere le terapie migliori da seguire.

E ringraziandola per avermi risposto cerco di fornirle le spiegazioni che mi chiede.

Test allergici non sono stati fatti, per scelta dei veterinari che ho consultato.

Le lesioni sembrano derivare dalla mancanza dello strato di grasso sulla pelle, che priva anche dei peli, non ha alcuna barriera contro gli agenti esterni. Questo problema è stato arginato, con applicazioni di glicole propilenico diluito al 50% su tutto il corpo. Da quando faccio uso di questo preparato, anche dove cade completamente il pelo, non si formano ferite. Contemporaneamente sta assumendo giornalmente gocce di RibesPet.

Il veterinario dermatologo vorrebbe ripetere la biopsia cutanea per avere l'esame di un laboratorio di sua fiducia ed avere la sicurezza della precedente diagnosi.

Grazie

Cecilia

R:

Dipendesse da me farei comunque un test allergico, uno screening per valutare la funzionalità  tiroidea ed un dosaggio degli ormoni sessuali.  Una causa alla ipotetica mancanza di grasso la si dovrà pur trovare. Di più non saprei cosa dirti visto che comunque sei seguita da un esperto in materia. Ne saprà sicuramente più di me!!


on Sunday, June 27, 2004 at 11:25:50
MARIA

citta: roma
regione: lazio

salve volevo chiederle delle informazioni .. io ho una cagnetta di 6-7 mesi .. mangia di tutto, sta sempre nella terra chiusa in un medio recinto. è possibile che stando nella terra potrebbe ammalarsi tramite insetti o cose varie? risp grazie

R:

Dipende tutto da cosa ci sta nel recinto!!

Dovresti essere più chiara nella tua domanda: cosa intendi per “cose varie”?

Certo che se per “cose varie” intendi un copertone di bicicletta, una lattina vuota ed un posacenere e il cane li ingerisce…


on Friday, June 25, 2004 at 19:43:50
Marco

citta: Monsummano Terme
regione: Toscana

Salve dottore,

Ho una femmina incrociata tra pastore tedesco e spinone,da circa 11 anni.

Ho sentito un gonfiettino alla mammella inferiore sinistra.

L'ho fatta visitare e fatto un prelievo da cui risulta essere :neoplasia,ma non sembra un calcinoma.

Per sicurezza dovremmo fare delle radiografie o ecografie e poi asportare mi dice la dottoressa,addirittura le tre mammelle collegate.Io eventualmente, avrei fatto asportare se proprio necessario,solamente quel "nocciolino"che forse potrebbe essere anche di 1 cm o 2.

Lei che mi può dire?

Grazie Marco N

R:

Se l’esame citologico dà indicazioni precise e la neoformazione è di natura benigna è possibile asportare solo questa. Se il mio collega parla di escissione a base ampia evidentemente ha dei dubbi sulla neoplasia e non la reputa poi dotata di così benefiche proprietà.

Vista anche l’età del cane la durata dell’intervento va poi pianificata a priori

Se il tuo animale può sopportare  anestesie lunghe può essere in ogni caso utile asportare almeno tutta la mammella interessata. Ovvia l’utilità  dell’esame istologico seguente.


on Thursday, June 24, 2004 at 00:07:43
nadia

citta: PORDENONE
regione: FRIULI VENEZIA GIULIA

Gent.mo Dottore,

la mia cagnolina Neve di 6 anni (presunti perche è una "trovatella") ha subito circa due settimane fa una mastectomia parziale con asportazione dellA 4° E 5° mamm. dx-

La diagnosi espressa è la seguente:

NODULO MAMMARIO (diam.4.5 mm.) BEN DEFINITO, A MARGINI NETTI, CAPSULATO RICONDUCIBILE AD "ADENOCARCINOMA TUBILO PAPILLARE"

GN 1 IM 1 SCE 1 IL 2 a ST I°

IN UN PUNTO SI OSSERVA MODESTA INVASIONE DELLA CAPSULA. EXERESI EFFICACE.

Mi consigli:

con questa diagnosi è consigliabile anche l'aspotazione delle rimanenti mammelle dx?

E' stato rilevato anche un'altro nodulo mammario più piccolo nella parte sinistra (sempre 5°), deve essere asportato anche quello?

In fase di intervento è stata riscontrata anche un'ernia inguinale bilaterale e la parte destra è stata ridotta, che problemi causa questa patologia?

Grazie anticipatamente

Nadia & Neve

R:

Non sono un citopatologo e sinceramente non ho  decifrato bene il referto emesso dal mio collega. Mi par d'intuire che si tratti di  neoplasia non benigna. (cosa vorranno dire le sigle, non lo so). La cosa migliore, a mio giudizio,  è quella di asportare il nodulo rimasto, sterilizzare l'animale e, in sede di intervento ridurre anche l'ernia. Naturalmente non subito visto il poco tempo trascorso dalla precedente operazione. L'ernia inguinale può dare problemi se nel sacco erniario entrano visceri oltre all'omento. In ogni caso è possibile porvi rimedio chirurgicamente.


on Friday, June 23, 2004 at 20:43:50
Mara

carissimi,
sono di nuovo Mara,ho scritto giorni fa e siete gli unici che mi hanno risposto,vi ho già ringraziato ma lo faccio nuovamente,mi siete stati utili.

Ieri la tragedia.Uno dei miei due Amstaff (il minore) ha perso la vita in seguito a morso di serpente,il maggiore era presente al recupero della salma ed alla sepoltura,a bocconi e zampate toglieva la terra dalla fossa,non voleva che coprissimo il fratello col quale aveva vissuto due anni...a forza l'abbiamo allontanato.
Noi siamo a pezzi,questi cani per noi erano due figli,ora ne rimane uno,il più sensibile,quello che ti guarda con occhi umani e ti bacia le orecchie...Boss è il nome del nostro cucciolone di due anni,a poche ore dalla perdita del fratello ha vomitato più volte,questa mattina non è venuto a farci le coccole quando ci siamo alzati,sta vicino a noi ma a reverenziale distanza,cosa che non ha mai fatto,tant'è che spesso ci saltava in braccio pensando di essere un cucciolino.E' molto triste,ci guarda negli occhi e poi li abbassa,emette sospiri,vaga per casa e giardino a testa bassa trascinando le zampe,ha smesso di fremere il codino (mozzato) quando lo chiamiamo...
Potete dirci come possiamo fargli ritrovare la gioia di vivere e l'allegria che lo caratterizzava? Capisco che possa sentire tutto il nostro dolore anche se cerchiamo di essere allegri e coccoloni con lui ma mi preoccupa molto questa sua reazione anche se ha sempre dimostrato una grande sensibilità ed emozioni.
Grazie per ogni aiuto che ci verrà dato,noi viviamo quasi in mezzo alla giungla e psicologi canini non ne esistono,sono pochi pure i veterinari e situati "in fondo al mondo".
Un cordiale saluto con cuore gonfio di pianto.
Mara

R:

Penso che la cosa migliore sia quella di procurarsi un altro cucciolo che sostituisca il primo se non nel cuore almeno nella mente di tutti, cane compreso.  Probabilmente l’animale si abituerà  anche a rimanere solo ma dovete dargli un po’ di tempo e cercare di rendergli la vita il più normale possibile riempendogliela di attività, se ciò è possibile.

Mara ha riscritto:

Ragazzi grazie infinite,

ho preso visione delle risposte,vi sento amici,non solo "consulenti via etere".

Mi rincuora moltissimo sapere che ci siete al momentodel bisogno e vi sono grata per il valido supporto che fornite.

Per quanto riguarda il nostro "lutto",non appena saremmo emotivamente pronti,procureremmo un nuovo fratellino a Boss.

D'istinto abbiamo fatto come consigliate.Il problema maggiore consiste nel fatto che,ultimamente non abbiamo molto tempo da dedicare al nostro dolcissimo e triste cucciolone, non ci sono bambini coi quali possa giocare ed i giochi vari non gli interessano.Ora sonnecchia buona parte del giorno,è sempre molto ubbidiente e sta "alle regole",ciononostante,si dimostra più aggressivo di prima verso gli estranei e non gradisce per nulla,le invasioni di territorio.

Un cordialissimo saluto a tutto lo staff e grazie di nuovo.

Mara


on Sunday, June 20, 2004 at 17:03:56
antonella

citta: varese
regione: lombardia

buongiorno ...mi sto informando in quanto questa settimana ho ricevuto una bruttta notizia . Ho acquistato 3 mesi fa un cucciolo di dobberman femmina , è cresciuta bene è molto bella e sua sorella alle esposizioni si è già classificata quarta. Purtroppo la mia femmina ha un canino storto e quando l'ho portata dal nostro veterinario di fiducia mi sento dire che non le sono cresciyuti nemmeno 2 molari e mai cresceranno questo comporterà il dover rinunciare alle esposizioni e alle cucciolate, quindi vorrei sapere di cosa si tratta di preciso e se perderà altri denti, e visto che i suoi genitori non avrebbero dovuto razzare insieme , quali altri problemi pottrei incontrare , in seguito? vorei anche sapere se l'allevamento è responsabile di tutto ciò e mi deve risarcire...grazie

R:

Sinceramente non so se  l’agenesia dentale rientra nei vizi redibitori ma essendo una malattia genetica presumo di si. Se l’allevatore ha fatto accoppiare soggetti consanguinei diventa maggiormente  responsabile della cosa. Penso però che la strada del risarcimento sia lunga e difficile  e passi obbligatoriamente  attraverso la  restituzione del cane. A meno che tu non sia in buoni rapporti con chi te lo ha venduto e non ti accordi diversamente…
Il fatto che alcuni denti non sono emersi non comporta la caduta degli altri. Dovresti far eseguire uno studio radiografico per valutare o meno la presenza dei denti sotto la gengiva o la loro completa mancanza


on Saturday, June 19, 2004 at 23:40:33
Maria

citta: Como
regione: Lombardia

Al mio cane maschio di 9 anni è stato diagnosticato il diabete mellito 6 mase fa e da allora gli viene somministrato con unica iniezione giornaliera Caninsulin. Progressivamente la dose è diminuita via via visto che le segnalazioni della glicosuria (urina) risultavano negative al mattino ed si è arrivati a dargliene solo 5 u.i. Stranamente un giorno la segnalazione dell'urina ha iniziato ad essere positiva e si è dovuto rialzare la dose (è arrivato ad avere anche 2-3 % di glicosuria). Ciò può essere determinato dalle vaccinazioni annuali fatte una settimana prima del peggioramento? Dalla pastiglia della filaria, dal fatto che non ha il diabete ma qualcos'altro? In più il cane nell'arco di due settimane sta iniziando a diventare cieco e abbiamo iniziato a dargli anche pastiglie per la cataratta diabetica.

Grazie per la gentile risposta

R:

In linea di massima le vaccinazioni non portano a squilibri della glicemia e di conseguenza non modificano i parametri  di una terapia per il diabete. Altrettanto dicasi per i prodotti per la prevenzione della filariosi cardiopolmonare.

Variazioni della glicemia possono essere determinati soprattutto da variazioni di tipo e quantità di cibo somministrato o da errori nella somministrazione e diluizione dell’insulina e da fattori stressanti.  Inoltre variazioni giornaliere della glicemia sono  abbastanza normali con il Caninsulin che ha una azione bifasica.

Spesso la stessa deve essere somministrata più volte nonostante  sia registrata come prodotto da una sola dose giornaliera. Non so quanto pesa il cane quindi mi risulta impossibile parlare di dosaggi  più o meno corretti. Dovresti inviarmi tutti gli esami fatti al cane (mi auguro non solo la glicemia!!!) e magari illustrarmi le supposizioni fatte dal mio collega.


on Wednesday, June 23, 2004 at 11:54:46
KATRIN

citta: CHIOGGIA
regione: VENETO

BUONGIORNO VOLEVO CHIEDERLE UNA INFORMAZIONE IL MIO CANE, UN METICCIO DI 1 ANNO E 8 MESI SOFFRE HA UNA FEBBRE COSTANTE NONOSTANTE LE ANALISI DEL SANGUE SPECIFICHE, ESAMI DELL'URINA, ECOGRAFIA AL TORACE E RADIOGRAFIA, IL VETERINARIO CHE LO HA IN CURA NON RIESCE A CAPIRE L'INFEZIONE DA DOVE PROVENGA LO ABBIAMO CURATO CON UN MEDICINALE CHE SI CHIAMA STOMMORGIL E ALLA FINE SOLO CON IL CORTISONE ABBIAMO AVUTO EFFETTI POSITIVI, INFATTI PER 1 MESE E' STATO COSI' MA DA 2 GIORNI E' RICOMPARSA LA FEBBRE A 40° E PIU. IL DOTT. DICE CHE IL SUO N° DI GLOBULI BIANCHI E' MOLTO ALTO RISPETTO LA NORMA IO LE CHIEDO COSA DOBBIAMO FARE E DOVE CI CONSIGLIA DI PORTARLO? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

R:

Non posso darti indicazioni se non mi dai  i risultati precisi degli esami. E' possibile che il tuo animale sia stato colpito da qualche malattia infettiva e/o infestiva ma quali sono state escluse dal mio collega?? (Erlichiosi,  leishmaniosi, rickettsiosi, ecc). Lo Stomorgyl poi ha un ben ristretto spettro d'azione. Non sono stati provati altri antibiotici? 


on Wednesday, June 23, 2004 at 00:56:27
laura

citta: roma
regione: lazio

Egregio dottore,

le scrivo per chiederle un consiglio sul cane di mia sorella. Si tratta di una femmina di maremmano di circa 12 anni, alla quale è stato diagnosticato un adenocarcinoma all'interno del naso. Data l'età avanzata del cane è stato consigliato di non intervenire con un'operazione. Sono state fatte delle radiografie ai polmoni dalle quali non risultano metastasi.

Attualmente al cane, che soffre anche di artrosi, è stato prescritto solo il Feldene, farmaco che mi sembra non entri affatto in relazione con il tumore.

Sarebbe opportuno effettuare una T.A.C. o una risonanza magnetica? e soprattutto sarebbe utile?

Questo tipo di tumori sono aggressivi? lei come procederebbe? sarebbe opportuno operare il cane nonostante la zona sia delicata e l'età avanzata?

Nell'attesa di una sua gentile risposta la ringrazio anticipatamente e le porgo i miei complimenti e cordiali saluti.

Laura

R:

Personalmente ritengo inutile l'impiego di tac  e risonanze in casi come quello che tu mi hai descritto. Queste metodiche in anestesia generale hanno senso se non esiste una diagnosi precisa e se vi è  qualche possibilità di intervenire chirurgicamente.  Nel tuo caso siamo di fronte  ad un problema preciso  e definito anche se non so con quale tipo di esami si è giunti alla sua scoperta (endoscopia??)
Purtroppo questo tipo di neoplasie è difficilmente operabile ed il "difficilmente" lascia poco spazio alla fantasia.

Personalmente non impiego mai il Feldene per i suoi effetti gastrotossici e i suoi vantaggi praticamente nulli rispetto ai farmaci antinfiammatori ad uso veterinario.
A mio parere è più indicato l'uso di farmaci corticosteroidi soprattutto se la neoplasia cominciasse a dare fastidi all'animale. A questi vanno in ogni caso associati farmaci gastroprotettori (cimetidina, ranitidina ecc)


on Tuesday, June 22, 2004 at 16:53:24
SILVIA

citta: Milano
regione: Lombardia

Buongiorno,

Possiedo una cucciola di 7 mesi dalmata/pitbull.  Le sue prime vacanze le farà a casa dei nonni in collina a lucca.

In toscana so che è molto frequente la Leishmaniosi(senza dimenticare puci e zecche).

Come rimedio ho intenzione di usare le fiale ADVANTIX(prima usavo il FRONTLINE ma il mio VEt. mi ha consigliato ADVANTIX per via che in Toscana è endemica la Leishmaniosi) e in più il collare SCALIBOR.

Leggendo quà e là ho saputo che ADVANTIX puo' irritare la pelle della cucciola(Ha la pelle molto delicata come quasi tutti i dalmata).

Secondo lei puo' darmi problemi usare entrambi i prodotti? e se si è efficace uno o l' altro usati soli?

Molte grazie e saluti,

Silvia

R:

Ogni sostanza antiparassitaria topica può dare reazioni sulla cute sia per il principio attivo sia per gli eccipienti, soprattutto nelle formulazioni spot on. La cosa è però soggettiva e non dipende generalmente dalla razza. Anche se l'associazione di due prodotti può essere tollerata, è meglio impiegare un solo farmaco. A detta dei produttori sia  Advantix che Scalibor hanno un buon effetto repellente. La cosa va verificata sul campo soprattutto per il primo, vista la sua recente comparsa  sul mercato. Sappi però che nessun farmaco è in grado di dare una protezione totale.


on Tuesday, June 22, 2004 at 00:22:35
Silvia

citta: Genova
regione: Liguria

Buonasera, mi scuso anticipatamente per il disturbo; possiedo un cane maltese di quasi due anni che pesa circa 4-4,5kg, contro la filariosi il mio veterinario gli fa prendere una tavoletta al mese di CARDOTEK plus per cani fino a 11 kg.

Siccome pesa solo 4,5 kg posso somministrargli mezza tavoletta al mese invece di una intera?

Grazie, buonaserata,

Silvia.

R:

No, se impieghi il Cardotek devi somministrare una tavoletta intera. Economicamente parlando puoi risparmiare qualcosa utilizzando Interceptor  per cani fino a 5 kg. che attualmente costa molto meno degli equivalenti  farmaci presenti sul mercato.


on Monday, June 21, 2004 at 09:27:21
marika

citta: ragusa
regione: sicilia

ho il mio cane, uno yorkshire terrier affetto da lehismaniosi.

ho saputo che e' stato scoperto un vaccino in brasile in grado di debellare qsta grave malattia.

vi prego d'informarmi quanto prima viste le condizioni del mio cagnolino.

anticiaptamente grazie

R:

Non mi risulta sia stato scoperto alcun vaccino contro la leishmania. In ogni caso, il  vaccino viene fatto prima di contrarre la malattia e non ha efficacia terapeutica.  Penso che tu debba continuare con le tradizionali cure.


on Saturday, June 19, 2004 at 21:02:49
Luca

citta: sassari
regione: sardegna

Salve.....ho un problema con il mio cane,un bulldog inglese di sei mesi...da qualche giorno si sono presentate tipo delle piaghe tra le dita....in alcune usciva del liquido,tipo pus....mi chiedevo cosa poteva avere il mio cane e che cosa somministrargli in attesa che il veterinario sia disponibile...rsto in attesa,,,,grazie!

R:

Il tuo cane probabilmente ha una dermatite interdigitale. Dovresti disinfettare la parte con prodotti ad uso veterinario a base di Clorexidina ed applicare temporaneamente antibiotici ad uso topico. Andrebbe urgentemente instaurata una terapia con antibiotici sistemici ma per questi ti devi rivolgere ad un mio collega.


on Saturday, June 19, 2004 at 15:27:45
Francesca

citta: Terni
regione: Umbria

Buongiorno, dopo aver letto alcuni suoi interventi in merito al problema delle mosche che si accaniscono sui cani sono a chiederle maggiori lumi per un problema fortemente sentito. Io vivo in periferia ed il problema riguarda il 20% dei miei cani. Utilizzo molti prodotti a base vegetale, cicatrizzanti e quant'altro e debbo dire di riuscire a cavarmela; il problema si pone invece per altri cani che si trovano in campagna, dove nelle vicinanze sono presenti allevamenti avicoli e numerosi ovini.

Qui la situazione è pesante, gli animali sopportano grappoli di mosche agli orecchi e sembra che nessun prodotto sinora utilizzato, anche se destinato ai cavalli, faccia effetto. Le mosche sono presenti in quantità massicce. Le esche ad acqua per mosche sono efficentissime ma del tutto insufficienti. Penso infatti che le mosche sono troppe per eliminarle, bisogna soprattutto evitare che si posino sui cani.

Per sua informazione i cani sono regolarmente seguiti nella profilassi antiparassitaria si trovano in recinti a prato che sono regolarmente disinfettati, tantè che che i soggetti sono privi dei classici ospiti canini come pulci e zecche.

Nel restare in attesa di una sua risposta la saluto cordialmente.

R:

Dovete impiegare i collari repellenti presenti in commercio (Scalibor,  Kiltix e Preventic su tutti) e se ciò non dovesse bastare applica sugli animali repellenti ad uso umano contenenti sostanze vegetali.  Dovreste però fare opera di sensibilizzazione  verso gli allevatori: se loro asportassero o trattassero le deiezioni dei loro animali la situazione migliorerebbe.


on Saturday, June 19, 2004 at 15:24:44
Alessandra

citta: Alessandria
regione: Piemonte

Salve Dott.,

ho una cucciola di dobermann di appena due mesi. Appena l'ho portata a casa ho portato le sue feci dal veterinario per farle analizzare. Sono stati trovati i coccidi e mi è stato detto di somministrarle il farmaco APPERTEX (1 compressa ogni 1/2 kg. di peso del cane in un unica soluzione). Tra una settiaman dovrei ripere l'esame delle feci per controllare che stia guarendo. Secondo Lei la cura è stata adeguata? Ho un'altra cucciola è possibile che sia stata contaggiata anche lei?

Grazie  Alessandra

R:

Appertex è un farmaco  registrato per volatili  anche se si è  dimostrato efficace nella cura delle coccidiosi dei carnivori. Anche se ha il vantaggio della monosomministrazione personalmente non lo impiego praticamente mai: non saprei dirti se il dosaggio consigliato dal collega è appropriato. Solitamente preferisco impiegare un sulfamidico per due settimane visto che con esso ho sempre avuto ottimi risultati senza effetti collaterali. Molto probabilemente la seconda cucciolotta è stata contagiata vista l'elevata  capacità di  diffondersi delle isospore. Per precauzione tratterei entrambe.


on Friday, June 18, 2004 at 12:42:51
samantha

citta: catanzaro
regione: calabria

Gent.mo Dottore,

il mio cane ha subito 2gg fa un intervento a seguito di endometriosi e mastiste. Purtroppo,probabilmente la febbre troppo alta e la lunga persistenza dell'infezione, dovuta ad un'errata cura,hanno provocato crisi epilettiche ripetute per circa due gg prima dell'intervento.Ora il cane,nonostante si sia svegliato dall'anestesia,presenta solo il riflesso pupillare,non mangia,non si alza e manifesta ininterrotti spami agli arti anteriori.E' sottoposta a terapia antibiotica ,valium e vitamine.In calabria nessuno ha a disposizione una TAC.Posso avere una minima speranza?E soprattutto mi può indicare un centro ( abbastanza vicino per non sottoporla ad ulteriore stress ) affinchè esegua indagini più accurate?

Grazie

R:

E’ probbile che il tuo cane stia manifestando i sintomi di una setticemia (con tanto di tossicosi batterica) conseguente ad una piometra. (a giorni il maialino pubblicherà un articolo sulla piometra)

Se possibile il cane andrebbe tenuto costantemente sotto fluidoterapia. Non penso serva una tac. Purtroppo non conosco minimamente la situazione veterinaria della tua regione ma i colleghi che curano il cane sapranno indicarti qualche clinica che possa ricoverare l’animale.


on Friday, June 18, 2004 at 00:35:22
ivan

citta: trento
regione: trentino

Sono proprietario di un bovaro del bernese femmina di un anno.

Circa un mese fa, ha incominciato a rifiutare (dapprima lasciando avanzi nella ciotola) il cibo (Hills Puppy Large Breed).

Nel frattempo abbiamo tentato con altri tipi di cibo secco senza risultato anzi, ora rifiuta assolutamente qualsiasi tipo di cibo secco e si nutre solamente di qualche biscotto per cani e a volte pochi grammi di carne...

Il cane non presenta particolari sintomi se non un dimagrimento e affaticamento agli sforzi, è vivace e giocherellone e sinceramente non riusciamo a capire come possa mantenersi in vita visto che in precedenza era veramente un problema contenerlo nella sua voracità.

Abbiamo disposto le analisi complete del sangue (oltre alla visita veterinaria) dalle quali non è emerso nulla di rilevante se non un abbassamento della glicemia.

L'unico dubbio che ci rimane è sugli effetti dei vaccini somministrati ultimamente (cardotek e rabigen).

Per il momento il veterinario ci ha consigliato la somministrazione di 20ml di rossovet e un controllo ecografico.

La ringrazio in anticipo per la risposta.

Cordiali saluti Ivan P

R:

Mi pare di capire che il mio collega abbia escluso cause fisiologiche all’inappetenza del tuo animale. La ricerca va ora spostata verso  quelle psicologiche non meno importanti delle prime.  Il primo passo da farsi, più che un controllo ecografico,  è una visita comportamentale.

Non ci sono farmaci che curano l’appetito, che curano la psiche si. Non trascurerei di dare un’occhio  alla sfera riproduttiva. Si è già manifestato il primo calore? Da quanto?


on Thursday, June 17, 2004 at 22:47:59
melissa

citta: prato
regione: toscana

ciao gentilisimo dott galloti

io ho un barboncino di 7 anni e sai kosa fà lui? da 7 anni che vivo con lui guai a me se lo lascio solo.. piange e piange in kontinuazione fà pippi in casa . Ho parlato con mio veterinario ma mi dice sempre è viziato .. mah... io nn lo so se lei mi può dare un consiglio mi farebe piacere, per il resto mio cane è un amorino pikolo.Grazie dott per la sua risposta a presto e la leggo volentieri a un senso di ironia molto spikato :))).

R:

Il tuo cane soffre di una malattia ben precisa che gli esperti in materia chiamano “ansia da separazione”. Per questo problema esistono cure sia psicologiche che farmacologiche che vanno sempre associate. Penso che la situazione possa essere corretta da un collega che si occupa di medicina comportamentale. Non ne conosco che lavorano in Toscana ma il veterinario che cura il tuo “amorino”  saprà sicuramente darti indicazioni in merito.


on Wednesday, June 16, 2004 at 21:41:11
Lorenzo

citta: Genova
regione: Liguria

A seguito di un incidente domestico il mio cane un Labrador di 8 mesi, ha subito una ferita da taglio abbastanza profonda all'interno coscia della zampa posteriore destra. subito trasferit al centro veterinario "Animal assistance" gli sono stati dati 2 punti in fascia muscolare e 11 di sutura. Ha seguito terapia antibiotica (1 ciclo da 5gg) e antidolorifica (1 ciclo da 4gg) nei giorni immediatamente seguenti all'operazione.

il problema più grosso è stato non fargli leccare la ferita e su consiglio dello stesso dottore che l'ha operato, ho disinfettato la ferita con betadine 2 volte al giorno fino alla completa chiusura della ferita. ad oggi, 14 giorni dopo l'incidente, la ferita è nuovamente scoperta e sta iniziando a gonfiare.

che provvedimenti posso prendere? ha senso un'altro ciclo antibiotico? o è più prudente far riaprire per controllare che non vi siano infezzioni di estese?

grazie

R:

La ferita va fatta indubbiamente ricontrollare per escludere che al di sotto della stessa si siano formate raccolte di liquidi (pus e/o siero) che andranno poi drenate. Se vi è la presenza di pus è probabile che la parte vada almeno in parte riaperta. Un ciclo di antibiotici di una decina di giorni non dovrebbe guastare.


on Wednesday, June 16, 2004 at 10:14:06
francesco

citta: marnate
regione: lombardia

volevo sapere quando comincia e quanto dura il ciclo mestruale dei cani. tenendo presente che ho una bastardina di 8 mesi.

un saluto e grazie

R:

Scusa la impersonalità della risposta ma ho scritto un bellissimo (modestamente)  articolo sull’argomento, pubblicato dal maialino

P.S. Grazie al cielo le bastardine vanno in calore come le cagne di razza!!!


on Tuesday, June 15, 2004 at 09:57:53
stefano

citta: parma
regione: emilia romagna

egregio dottore, ho il mio cane setter affetto da leishmaniosi in cura con glucantime da 20gg. Gli sono comparse due ulcere umide alle zampe posteriori di circa 1cm di diametro che sto curando con betadine soluzione. Esiste qualche presidio terapeutico locale specifico? tali lesioni rappresentano un segno prognostico sfavorevole?

Ringrazio anticipatamente

R:

Solitamente io impiego farmaci cicatrizzanti contenenti  collagenasi ed antibiotici (Iruxol, connettivina plus) anche se la loro efficacia è limitata dal leccamento dell’animale stesso. Se le lesioni siano da ricollegare alla malattia o all’impiego dell’antiprotozoario è difficile da stabilire ed in ogni caso lo può fare solo il collega che sta curando il cane. La localizzazione delle piaghe mi farebbe pensare a tutt’altro…


on Monday, June 14, 2004 at 14:40:07
giuseppe

citta: sant'anastasia (na)
regione: campania

ho un cucciolo di 3 mesi affetto da cimurro il mio veterinaio mi ha dato una cura per la bronchite per due settimane ora mi di dice che l'unico modo per poter salvarlo è il farmaco stagloban ma i miei tentativi di reperirlo in farmacie sono risultati vani ora le chiedo se lei può aiutarmi a trovarlo altrimenti il mio cucciolo di razza meticcia morirà; oppure se c'è un farmaco in sostituzione degli stessi princicpi attivi.E' URGENTE AIUTATEMI

R:

Lo Stagloban è un prodotto  contenente immunoglobuline conto cimurro e altre malattie virali del cane. Era stato tolto dalla produzione ma recentemente ne ho rivisto la pubblicità su di una rivista veterinaria. Dove trovarlo in Campania però è un problema al quale non posso rispondere io… Se non lo sa il mio collega che ci vive e lavora!!!  Non pensare comunque che l’impiego di tale farmaco sicuramente guarirà il tuo cane dal cimurro, anzi. Purtroppo non ne esistono altri in commercio


on Monday, June 14, 2004 at 14:19:59
nina

citta: napoli
regione: campania

Carissimo dottor Gallotta,

le scrivo per chiederle aiuto per la mia cagna di nove anni con diabete scompensato.

Nonostante diversi cambi di dose di caninsulin (la cagna si è ammalata a ottobre) non si riesce ad ottenere dei valori accettabili. Abbiamo aumentato le dosi pur senza ottenere nulla. Abbiamo diminuito ma sempre con scarsi rusultati. Abbiamo fatto la ricerca del cortisolo risultato nella norma, pur se nei limiti massimi. Da quando faccio la glicemia a casa ho potuto constatare che in alcuni momenti la glicemia scende anche sotto ottanta, ma il giorno dopo risale a oltre 450. Su internet ho trovato un sito in inglese che si occupa di diabete nei cani e nei gatti e mi chiedo il mio cane può essere vittima di un cosidetto effetto rimbalzo? E se si, potrebbe essersi cronicizzato e questa potrebbe essere la causa di questi sbalzi glicemici, senza apparente motivazione? Cosa posso fare? . Per altro il cane esattamente due ore dopo l'iniezione di caninsulin soffre di affanno e si vede che sta male. Potrebbe non tollerare il Caninsulin? E' pericoloso usare insulina aumana nei cani? La pr ego se può aiutarmi mi risponda al più presto sono veramente avvilita

grazie.

R:

Molto probabilmente l’effetto del caninsulin sul tuo animale non dura 24 h come indicato in confezione. E’ abbastanza normale che la glicemia sia elevata prima dell’infezione  come è normale che vi siano dei problemi dopo un paio d’ore se il cane non si nutre adeguatamente. Infatti dopo questo tempo si ha il picco  d’azione di una delle due componenti del prodotto. Tu non devi valutare la glicemia a casa (?) ma misurare la glicosuria più volte al giorno e  per parecchi giorni  alimentando il cane rigorosamente alla stessa ora e solo con cibi specifici, possibilmente sempre i medesimi. Naturalmente costante deve essere anche l’ora di somministrazione dell’insulina. In base alla curva ottenuta sarà possibile valutare poi un eventuale  cambio di dose  o la diffrazione della stessa in più volte.  Se necessario può essere usata l’insulina umana a rapido effetto  più volte al giorno  e naturalmente anche con questa va  va effettuato il medesimo iter. Se non avete ancora provveduto a farlo sterilizzate il cane perché il progesterone  può essere sia causa primaria di diabete sia causa di errori di risposta all’insulina.


on Sunday, June 13, 2004 at 20:21:06
marianna

citta: desio
regione: lombardia

Buonasera! Ho un carlino di un anno e 3 mesi affetto dal luglio dello scorso anno da demodicosi generalizzata ed in cura con Interceptor Flavour(una compressa da 23mg al giorno). Mi sembra ormai un pò troppo lunga la durata di qta malattia, non vorrei che il cane sia divenuto insensibile al farmaco.

Non c'è una cura alternativa (magari meno costosa)????

Ci sono possibilità di guarigione o può essere cronica???

L'ultimo raschiamento (settimana scorsa) vedeva ancora la presenza di acari adulti.

Grazie per la risposta e per il servizio che offrite!

R:

Di recente è stata messa a punto una terapia con Moxidectina (Cydectin) che ne riduce drasticamente i costi  elevatissimi se la cura viene fatta con l’equivalente ad uso umano. I risultati parrebbero ottimi. Chiedi lumi al tuo veterinario.


on Sunday, June 13, 2004 at 14:49:40
daniele

citta: bologna
regione: emilia

vorrei notizie dettagliate su una malattia genetica del cane boxer ipoplasia o displasia renale

R:

Ho cercato su alcuni testi universitari ma non ho trovato nulla di preciso sulla malattia che tu mi citi. Sinceramente non ne ho mai visto un caso, tantomeno nei boxer. Dovresti chiedere lumi alla FSA o all’Istituto di Genetica (Zootecnia) dell’Università di Bologna o Milano


on Thursday, May 27, 2004 at 10:51:18
augusto

citta: genova
regione: liguria

Al mio kurzhaar di otto mesi è stato asportato in crioterapia un tumore misto, tipo teratoma ( nella sede del tumore era presente anche un abbozzo di unghia ) circa un paio di mesi fa.

Il tumore, all' interno della coscia destra, aveva un diametro di circa tre cm ed era peduncolato.

Attualmente sono comparse numerose tumefazioni peduncolate ( circa una quindicina )con caratteristiche simili alla precedente massa( alcune presentano un abbozzo di materale cheratinico ) ma di dimensioni inferiori. Ho sentito dire che lesioni simili sono frequenti in cani cuccioli e che regrediscono spontaneamente tra il primo ed il secondo anno di eta' in seguito ad maturazione del sistema immunitario. E' vero ? Posso aspettare e non farlo più operare ? Devo nel frattempo insaturare un terapia immunomodulatrice ?

La ringrazio per la sua cortesia

R:

Effettivamente, a volte, questi difetti cutanei possono rgredire spontaneamente ma non sempre questo accade. In ogni caso è opportuno che tu attenda qualche mese prima di prendere decisioni in merito a meno che le lesioni non siano fastidiose per l'animale.


on Thursday, May 27, 2004 at 11:02:13
milla

citta: milano
regione: lombardia

le scrivo per avere un'informazione su una cosa che è successa al mio cane. premetto che il cane è una meticcia di 9 anni circa.

dunque, qualche giorno fa ho notato che aveva due zecche, una sopra all'altra sulla tempia. sopra l'occhio. inoltra esattamente dove avevano l'uncino queste zecchine nasceva una piccola protuberanza, come se avesse una cisti a forma di pallina, abbastanza dura al tatto, delle dimensioni di....non mi viene in mente niente, di un piombino che sparano le pistole ad aria compressa, per intenderci. che vuol dire 5-6 mm. le zecche le ho rimosse (nel modo più errato mi sa) strappandole. però non le ho schiacciate. x le uova. ora mi rendo conto che senza vederla ne toccarla ne facendo magari chissà quale esame è da indovino chiederle cosa possa essere, ma secondo lei è il caso di indagare subito o posso tranquillamente aspettare qualche settimana e vedere se se ne va da sola? le zecche le ho tolte ormai un mesetto fa ma la bozza c'è ancora, e c'era anche quando le zecche erano ancora su. io non penso sia una infezione perchè (a parte che non è gonfio, ma duro, e poi è tanto che l'ha e il ca ne sta bene. non esce nè pus ne niente. lei pensa sia da ricollegarsi alle zecche?

grazie comunque, anche se non mi saprà dire nulla di aiuto.

R:

Quasi sicuramente si tratta di una reazione alla puntura della zecca. Spesso dove questi parassiti aderiscono alla cute si forma un granuloma difficile da curare, fastidioso ma che col tempo tende spontaneamente a regredire.  Non preoccuparti ed aspetta l’evoluzione naturale della patologia.


on Thursday, May 27, 2004 at 10:57:44
rosella

citta: alba
regione: piemonte

Egr. Dott.Gallotti, Le riscrivo pensando che la mie e-mail non Le sia arrivata. Circa 2 mesi fa ho riscontrato un nodulo vicino alla mammella della mia femmina di dobermann di cinque anni. L'ho subito portata dal veterinario e dopo una accurata visita mi ha detto che al momento, se non ingrossa, non conviene toccarla. La ungo tutte le sere con una crema a base di progesterone che si chiama Esolut. Effettivamente non è cresciuta e portata al controllo dopo un mese, mi ha detto di continuare. Sentendo altri pareri mi è stato detto che bisognerebbe intervenire, eliminando tutta la fila mammaria, utero e ovaie, ma io non mi sento di sottoporre la mia cagna a una simile mutilazione. Inolre non so se sia un tumore, se sia benigno o maligno.Premetto che non è sterilizzata, ed in fase di addestramento per lo ZPT ha subito una lesione alla 6 vertebra cervicale, riscontrata con una mielografia, e quindi comunque non intendo farla partorire. Dottore, per cortesia, mi consigli cosa è megl io fare, in quanto tengo in molta considerazione un Suo parere.

Cordialmente La saluto

Rosella

R:

Le neoplasie mammarie sono indubbiamente influenzate dagli ormoni ovarici. Esistono molti pareri sull’argomento e sinceramente molto contrastanti. Se si tratta di una piccola neoformazione, molto personalmente, la asporterei e sterilizzerei l’animale visto che  in ogni caso, non vuoi cucciolate. In linea di massima non tendo  ad asportare tutta la fila di mammelle se la massa è di poco conto. Se vuoi sapere in anticipo se la stessa è benigna o maligna è sufficiente effettuare un ago aspirato.   


on Thursday, May 27, 2004 at 02:42:36
Kiara

citta: Roma
regione: Lazio

Ho un cane di taglia piccola di 5 anni ke soffre di artrosi!

Inutile dire ke, prima di arrivare a questa diagnosi, le abbiamo cercate ed escluse tutte, comprese malattie come leishmaniosi, ecc... Inoltre, la diagnosi mi sembra logica e giustificabile dallo stile di vita ke ha finora condotto il mio cane.

Ora... accertato ke si tratta di artrosi, io credevo ke avrei dovuto dare del CONDROSTRESS (l'aveva anke accennato il veterinario), ma ora invece mi è stato detto di dargli VMP ARTICOLARE!

Ho molta fiducia nel mio vet ma, onestamente, dalle informazioni reperite in rete, mi pare ke il CONDROSTRESS sia migliore dell'altro...

Lei cosa ne pensa??

La ringrazio anticipatamente, anke a nome del mio piccoletto!

R:

A mio personalissimo giudizio i principali farmaci condroprotettori in commercio si equivalgono (Condrostress, Fortiflex, ecc). Non sono mai in grado di risolvere il problema  anche se possono dare un aiuto nella gestione dello stesso. Normalmente vanno associati  a sostanze antinfiammatorie nei casi in cui il dolore sia una componente importante della malattia. Non ho capito però quali sono le articolazioni  colpite da artrosi: tutte???  Come si è arrivati alla diagnosi, con quali ipotesi eziologiche e con quali prospettive future??


on Tuesday, May 25, 2004 at 20:10:30
Vincenzo

citta: Palermo
regione: Siciliana

Salve,volevo sapere,come si fa' a riconoscere un testa di leone di razza pura da un incrocio.

Grazie per la sua risposta.buon lavoro.

R:

Il “testa di leone” è una razza di coniglio nano creata di recente con standard non ancora ben definiti. Non ho immagini ufficiali da inviarti, mi spiace; dovrai documentarti sui libri in commercio. Sappi comunque che nel coniglio  è impossibile distinguere soggetti di razza pura da altri ibridi ben riusciti.


on Monday, May 24, 2004 at 11:28:48
Cecilia

citta: roma
regione: lazio

Ho un cane femmina meticcio di circa 8 anni, Camilla, trovata all età di circa 1 anno e mezzo, in condizioni di completo denutrimento.

Con un adeguata alimentazione si è ripresa benissimo, sviluppando, tra l altro, un folto e bellissimo pelo fulvo.

Circa un anno fa hanno iniziato a formarsi sulla sua pelle, delle chiazze prive di pelo dove lei tendeva grattarsi, provocandosi delle lesioni.

Scartati con i test problemi di origine micotica, il veterinario ha pensato ad un allergia di tipo alimentare, ma dopo qualche mese, anche questa ipotesi è stata scartata.

A novembre, dovendo subire un intervento di asportazione di noduli mammari (uno si è poi rilevato maligno, ma per ora sembra sotto controllo), è stata effettuata una biopsia cutanea, da cui è emerso quanto segue:

Epidermide: modesta iperplasia con ipercheratosi ortocheratosica a canestro

Derma: modesto edema superficiale con infiltrato perivascolare di tipo mistocellulare e modesto, presenza di piogranulomi con distribuzione regolare in corrispondenza delle aree istmiche follicolari. I piogranulomi sono costituiti da linfociti e neutrofili.

Annessi: i follicoli piliferi presentano infundibuli dilatati e cheratosi, le ghiandole sebacee sono completamente assenti.

Osservazioni:

i quadri riscontrati sono caratteristici di un attacco a ghiandole sebacee che con il tempo porta alla loro completa distruzione. La loro mancanza porta ad un grave difetto della cheratinizzazione.

Su consiglio del mio veterinario ho contattato anche un veterinario specializzato in dermatologia, ma tale patologia risulta essere estremamente rara e con nessuna possibilità di soluzione.

Attualmente il problema si è notevolmente acutizzato e la pelle di Camilla risulta completamente screpolata e in molte zone senza pelo e con principi di infezione.

Vorrei sapere se si conosce qualche caso che ha avuto dei miglioramenti e quindi quali possono essere le terapie migliori da seguire.

Grazie Cecilia

R:

Dovresti indicarmi quali diagnosi ha fatto il collega dermatologo. Sinceramente il collega citologo ha fornito un bel quadro dermatopatologico ma non ha specificato assolutamente nulla. Qual'è la causa delle lesioni trovate? Avete fatto dei test allergici prima di escludere questa eventualità? Quali terapie sono state fatte e con quali risultati? Se vuoi e puoi riscrivimi.


on Sunday, May 23, 2004 at 21:19:27
hannak

citta: kirov
regione: javer

Ciao,sono Hannak,la proprietaria della cricetina russa. volevo sapere se la mia cricetina russa Skryla,può essere addomesticata come un gatto o un cane.Il criceto,si può portare in giro,in mano della sua padrona?

Volevo sapere,se il criceto ha bisogno di vaccinazioni.

Si ammala se si tiene troppo tempo in mano? Visto che dalle mie parti,in inverno fa un po' di freddo,si ammalerà? e in estate?(fresca)

aspetterò l a vostra risposta grazie

cordiali saluti dalla russia. S. hannak

R:

In linea di massima non servono vaccinazioni. Non è il contatto prolungato con un essere umano che può pregiudicare la salute del tuo animaletto. Essendo però un animale abbastanza "selvatico" eviterei di procurargli stress eccessivi.
Non sono le basse temperature a provocare danni. Se il freddo è intenso la tua cricetina cadrà in letargo. Evita colpi d'aria e forniscile il materiale per il nido. Evita di considerare il criceto alla stregua di un cane o di un gatto!!


on Monday, May 24, 2004 at 17:40:45
cristiana

citta: Napoli
regione: Campania

Gentile Dottore, le scrivo per chiederle consiglio circa displasia dell'anca di grado "E" bilaterale diagnosticata al mio cucciolo di Terranova Landseer di 7 mesi.

Gradirei sapere se ci sono nuove metodologie di intervento, ci è stata consigliata la "tettoplastica", circa questa patologia, i tempi di recupero, eventuali controindicazioni e se l'intervento dovrà essere ripetuto o eseguito nuovamente in futuro.

Inoltre gradirei sapere come comportarmi con l'allevatore che mi ha venduto il cane (ben 1400 euro), con cui, anche se a Torino, ho mantenuto cordiali rapporti, circa eventuali rimborsi a me dovuti, dato che lo stesso ci mostrò radiografie dei genitori, a suo dire "esenti".

Grazie anticipatamente per la sua collaborazione e disponibilità.

Cristiana

R:

La tettoplastica acetabolare è l’intervento chirurgico che, effettuato in giovane età, dà attualmente le migliori garanzie di riuscita. Spesso porta a risolvere casi anche gravi di displasia in modo definitivo.  Il cane dovrà effettuare un periodo riabilitativo ma nel giro di qualche  mese probabilmente camminerà in modo corretto soprattutto se la muscolatura del treno posteriore seguirà un corretto sviluppo. Indubbiamente l’allevatore è tenuto a rispondere del cane visto che la patologia è indubbiamente di origine genetica. Legalmente è tenuto al rimborso del prezzo pagato previa restituzione dell’animale. Nulla è dovuto purtroppo per le spese sostenute. In parole povere se vuoi curare il cane lo devi fare a tue spese. Vista la situazione penso che la cosa migliore sia di trovare un accordo amichevole con l’allevatore. Purtroppo la legge non ti tutela!!


on Monday, May 24, 2004 at 14:34:07
Monica

citta: Pisa
regione: Toscana

Ho letto subito la tua risposta ul sito e ti ringrazio. Sono ancora in ansia per Joyce il mio shih-tzu con l'infiammazione rino-laringea che non riusciamo a debellare.

Prelievi del muco in endoscopia come tu mi hai chiesto , non so se siano stati prelevati, il fatto è che questa fortissima infiammazione non si riesce a debellarla!! Joyce ha ripreso a mangiare, gli do il VMP, cerco di farlo mmangiare in tutti i modi e vedo che sta meglio, è un po' ingrassato ma il respiro è uguale. Al Deltacortene il veterinario ha abbinato summifugi di FOMENTIL in acqua bollente. E' un'impresa!! Lo devo mettere in una gabbia coperta con la ciotola di acqua che fuma, lui inala i vapori e....speriamo che stia un po meglio ma non ci credo. Sono delusa e scoraggiata. Possibile che non se ne venga a capo?? Lui poverino, non respira, vorrebbe tanto mettersi a pancia all'aria a dormire ma niente da fare, lo stesso dicasi quando si "acciambella" , non ce la fa e deve rialzarsi su per respirare! Insomma un vero tormento per me credimi. Il veterinario dice che oltre al cortisone per le infiammazioni non sa che fare..ma non si può continuare (da gennaio) a tenere un cagnolino in questo stato!! Dimmi sinceramente: mi devo rivoglere altrove? Quali altri esami potrebbero essergli praticati secondo te?

Ti aspetto con ansia. Grazie di cuore. Monica

R:

Penso che il parere di un altro collega sia, a questo punto, indispensabile.

Sottolineo che va fatto il prelievo di mucosa (non muco!!)  in endoscopia e durante lo stesso esame va consultato un chirurgo. Permettimi di non esprimere giudizi sui suffimigi di Fomentil?!?


on Monday, May 24, 2004 at 10:58:23
Stefano

citta: Milano
regione: Lombardia

Buongiorno,

ho un barboncino di 10 anni. Da circa 2 soffre di disturbi cardiaci che continuano a peggiorare. Fa una terapia a base di lasix, enacard e digitale.

Il veterinario mi dice che in Italia non si può operare la valvola difettosa.

Verrei chiedere se è possibile fare questa operazione all'estero (svizzera).

Cordiali saluti  Stefano

R:

Penso che tu stia parlando di insufficienza cardiaca dovuta a problemi legati alla valvola mitrale, patologia abbastanza caratteristica dei cani di piccola taglia. Non mi risulta siano già stati effettuati interventi di sostituzione della stessa in Italia e nemmeno all’Estero.  Se ne è parlato molto ma non si possono ancora (?) reperire valvole artificiali da reimpiantare.  Men che meno in Svizzera.


on Monday, May 24, 2004 at 02:43:22
Francesco

citta: Cagliari
regione: Sardegna

Egregio Dr.Gallotti gradirei da lei un parere sui problemi di salute che gravano sul mio Yorkshire di quasi 12 che da circa meta' dicembre 2003 soffre di crisi epilettiche(a parere del veterinario a causa di metastasi partita dal fegato, che presenta delle macchie ,ma la cui funzionalità acccertata da successive analisi approfondite è normale.La frequenza delle crisi era puntualmente ogni 18 giorni, ma cambiato dosaggio dei farmaci(cortisone etc) a seguito di analisi effettuate dal secondo veterinario per individuare il dosaggio che, era poi quello somministrato a seguito delle ultime crisi il cagnolino fino ad oggi (35 giorno dalla crisi) non ne ha ancora avuto .

Vorrei far notare che durante l'ultimo episodio il cagnolino ha avuto 3 crisi di diversa intensità a distanza di alcune ore di distanza:il primo giono una crisi la sera ,la successiva l'indomani alle prime ore del mattino ed una terza crisi nelle ore serali (ore18,00 circa):L'appettito non gli manca e di corpo va regolarmente, ma gli scappano i bisogni in casa (molto rari durante la sua convivenza con noi ), tende a ridurre le volte che fa l'urina concentrandola tutta in max due o tre fuoriuscite durante un passeggiata di circa mezzora o più.Il veterinario ha consigliato una alimentazione con sali naturali ed non ha identificato di preciso i danni che ha il mio cane ,sostenendo problemi neurologici ed pregandoci che deve stare in un ambiente sereno e che per ulteriori approfondimenti sul male si dovrebbero fare accertamenti alla scatola cranica ma in tutta la Sardegna mancano le attrezzature adatte.Il cane tende a bloccare L'attenzione su punti fissi(per lo più punti bugli o nascosti ), a volte gira come se fosse spaesato ,compiendo più giri e tavolta tende a sbandare. Alterna giornate in cui è più reattivo e stabile ad altre meno.Vorrei far notare inoltre che prima era ubbidientissimo e rispondeva ai richiami meglio che adesso.Vorrei far notare un'ulteriore fatto:prima del verificarsi delle crisi epilettiche il cane ha avuto un periodo in cui era particolarmente nervoso, mentre la sua natura è sempre stata socievole, tranquillla e paretecipe sempre ai giochi, preceduto da manifestazioni di tic-nervosi.Durante l'ultima visita successiva all'ultima crisi ha risposto bene al controllo sui 5 sensi.

LE saremo tanto grati se ci aiuterebbe a capire di più sul male che colpisce il nostro amato cagnolino ,le sue prospettive di vita e se ci fossero dei rimedi e di offrirci per cortesia consigli su come comportarci.

Vorrei inoltre chiederle se ci potesse esporre le manifestazioni dei sintomi di tumore al cervello e delle altre patologie neurologiche.

Ringraziandolo per la sua disponibilità gli porgo i più cordiali saluti miei ,di tutta la famiglia e soprattutto dal nostro cagnolino Tommy.

P.S. Se ritiene opportuno saremmo ben disposti a inviarle copia della cartella clinica ed suoi allegati.

Cagliari 24/05/2004

R:

L’unico dato clinico evidente ed importante in questo momento è la presenza di questa forma di epilessia. Come giustamente afferma il secondo collega indagare sul cervello, indubbia sede del problema, è difficile soprattutto se non si dispone di una tac o di un apparecchio per la risonanza magnetica. In ogni caso ha poca importanza sapere se sono  presenti neoformazioni o lesioni perché comunque  sarebbe impossibile intervenire chirurgicamente. A mio giudizio vanno intraprese terapie anticonvulsivanti se le crisi dovessero ripetersi con una certa frequenza ed aumentare per intensità e durata. Queste manifestazioni cliniche   sono stressanti per l’animale anche per tutta la serie di strascichi fisici che possono lasciare. Concordo col suggerimento  di lasciare il cane nell’ambiente più tranquillo possibile. Quanto alle cause, in ogni caso,  non va sottovalutata la possibilità che queste siano da ricondurre a processi di invecchiamento cerebrale. Non posso esprimere giudizi sull’impiego di farmaci corticosteroidi  senza sapere a quali dosaggi precisi sono stati somministrati. Il cortisone non è un demone, anzi, ma deve essere usato sicuramente con cognizione di causa. Non collegherei in ogni caso questa sostanza alle crisi comiziali.


on Monday, May 24, 2004 at 19:11:27
mary

citta: napoli
regione: campania

salve,  vorrei un informazione se è possibile: mi hanno regalato un esemplare di2 mesi di pastore tedesco e siccome ha soltanto un solo orecchio ben dritto mentre l'aqltro è floscio vorrei sapere se col tempo  la situazione peggiorerà o se il cucciolo raddrizzerà entrambe le  orecchie...gradirei una vostra risposta.....

R:

Ho già scritto fiumi di inchiostro sull’argomento!! Se il cane è geneticamente puro i padiglioni auricolari si raddrizzeranno entro il 7°-8° mese. Adesso è normale che uno sia un po’ pendulo


on Sunday, May 23, 2004 at 12:34:43
SANDRO

citta: NICHELINO
regione: PIEMONTE

BUONGIORNO DOTTORE,POSIEDO UN BULLDOG INGLESE DI 4 ANNI ,3MESI FA E'STATO OPERATO DI VESCICOTOMIA PER PRESENZA DI MOLTI CALCOLI.DUE MESI DOPO L'OPERAZIONE IL CANE HA COMINCIATO AD AVERE DIFFICOLTA' AD URINARE E DOPO L'ECOGRAFIA IL VETERINARIO HA DIAGNOSTICATO LA PRESENZA DI SABBIOLINA IN VESCICA CON IL SICURO OTTURAMENTO DELL'URETRA.IL CANE E'STATO OPERATO DI URETROSTOMIA 15 GIORNI FA CIRCA CON ASPORTAZIONE DEI TESTICOLI,MA CIRCA 3 GIORNI FA IL CANE HA RICOMINCIATO AD AVERE DIIFICOLTA AD URINARE NUOVAMENTE E IL DOC MI HA DETTO CHE SICURAMENTE E 'UNA FORTE CISTITE,DI FATTO STO CATETERIZZANDO IL CANE 2 VOLTE AL GIORNO,CON AGGIUNTA DI ANTIBIOTICI,CORTISONE E BUSCOPAN MA LA SITUAZIONE NON MIGLIORA,A QUESTO PUNTO COSA DEVO FARE?ENTRO QUANTO TEMPO POSSO ASPETTARMI MIGLIORAMENTI?AGGIUNGO DICENDO CHE L'ECOGRAFIA HA ESCLUSO PROBLEMI AI RENI E PROSTATA E CHE DOPO L'OPERAZIONE MI ERA STATO ASSICURATO CHE IL CANE SAREBBE STATO IN GRADO DI ESPELLERE CALCOLI GRANDI COME UN PISELLO.LA RINGRA ZIO PER LA SUA DISPONIBILITA E CORTESIA.

R:

Dovresti darmi qualche dato in più:dove è stata fatta sboccare l’uretra dopo il secondo intervento? Quale natura avevano i calcoli? L’esame del sedimento urinario cosa ha rivelato? Qual è il ph delle urine? Quale tipo di antibiotico è stato impiegato? Da quel che intuisco il problema ora è  rappresentato dalla cistite e non più dai calcoli.


Friday, May 21, 2004 at 19:12:51
Daria

citta: Napoli
regione: Campania

Caro dottore,grazie per avermi risposto.Si ricorda?Le avevo scritto il giorno 1 maggio a proposito della morte del mio cane barboncino toy a causa di un edema polmonare.Lei mi ha scritto che probabilmente se avessimo capito e portato in tempo dal vet qualcosa sarebbe cambiata,ma non avrebbe avuto un futuro.Cosa intende per futuro?Che sarebbe vissuto ancora qualche mese,di meno o un altro annetto?Mi può dire generalmente quanto vivono in media i barboncini?E invece i cani che hanno una insufficienza cardiaca?Mi scusi se la disturbo ancora.Grazie.Cordiali saluti

R:

Probabilmente si sarebbe potuto tentare di risolvere momentaneamente la situazione, cioè stabilizzare la situazione critica del tuo animale. Sottolineo tentare perchè la condizione di edema polmonare cardiogeno acuto è sicuramente gravissima e raramente dà una prognosi fausta. Nel delicato bilancio di forze dell'apparato cardiocircolatorio qualcosa si è spezzato alterando in modo irreversibile l'equilibrio del cuore. Se mai fosse sopravvissuto avrebbe potuto vivacchiare per una settimana, forse un mese, imbottito di farmaci. A che pro?!?  

I barboncini sono cani piuttosto longevi (12-15 anni) ma spesso vanno incontro, come già ti ho detto, a problemi cardiaci. Anche l'uomo può arrivare a 110 anni, ma quanti sono i fortunati?! Penso che tu ti stia facendo tanti problemi per nulla. Hai voluto bene al tuo animale assistendolo in tutti i modi. Ed anche lui, tutto sommato ha passato una buona esistenza. Se esiste un Paradiso dei cani, da lassù ti sta schiacciando un occhiolino di ringraziamento... Ciao


on Thursday, May 20, 2004 at 12:27:41
rossella

citta: vedano al lambro
regione: lombardia

Le scrivo per un problema con il cane del mio fidanzato. leo, il cane in questione, è uno shar-pei di 10 anni.

Mi dicono che per la sua razza sia già una bella età e lui, tra l'altro, se la porta devvero bene!!

Purtroppo però da qualche mese gli hanno diagnosticato il cancro.

Sto scrivendo questa lettera di nascosto dal fidanzato per non angosciarlo ulteriormente, quindi i dati non saranno precisissimi.

Se non sbaglio è stato verso ottobre che abbiamo trovato a leo due o tre cisti (quella sulla testa a dire il vero ce l'aveva già da un po' ma era sempre stata ferma..poi al comparire delle altre ha cominciato ad ingrossarsi notevolmente).

Erano tutti mastocitomi che gli sono stati asportati in anestesia totale i primi giorni di novembre.

Ci sono state proposte due alternative:

- chemioterapia
- terapia cortisonica

abbiamo scelto la seconda in quanto la chemio ci è stato detto che comunque non lo avrebbe salvato... a che pro quindi farlo soffrire terribilmente soltanto per allungargli forse la vita di qualche mese?

A parte le cisti Leo non evidenziava comunque altri tipi di problemi. Giocava e correva normalmente e aveva un buon appetito (notevolmente aumentato durante il cortisone, ovviamente).

Purtroppo circa tre settimane fa gli abbiamo trovato un'altra ciste e nel tempo trascorso tra la telefonata al veterinario e l'appuntamento per l'ago aspirato non solo ne è comparsa un'altra ma entrambe crescevano a velocità incredibile.

L'ago aspirato ha dato di nuovo lo stesso esito e quindi è stato di nuovo operato in anestesia totale, un paio di settimane fa.

Nel frattempo ho notato che mangia poco volentieri.
Qualche giorno fa ne abbiamo scoperta un'altra sul fianco. Secondo l'ago aspirato è di nuovo un mastocitoma.

Non essendo ancora passato un mese la veterinaria ci ha consigliato un altro intervento, ma in anestesia locale.
purtroppo ieri l'ennesima scoperta: questa volta è sotto la gola ed è già molto grossa.

Abbiamo appuntamento domenica per farlo visitare, ma quello che ci chiediamo è: come fare a togliergli anche questa in anestesia locale? E soprattutto come fare ad andare avanti in questo modo, povero leo?

Tra l'altro negli ultimi giorni ho notato che durante la solita passeggiata serale, dopo poco si stanca e non ha più voglia di camminare... sarà la malattia? sarà la vecchiaia?

Volevo avere un suo parere e soprattutto sapere se ci poteva consigliare qualche specialista da cui portarlo per saperne qualcosa di più. e' davvero necessario a questo punto sottoporlo in continuazione a questi interventi?

L'unica cosa che spero è che non ci dicano di dover scegliere un'alternativa drastica... sa un conto è doverlo decidere di fronte ad un animale agonizzante, un altro conto di fronte ad un animale (che per molti anni è stato l'unico amico del suo padrone) che almeno apparentemente sta benissimo!!

Tra l'altro Andrea ha già dovuto prendere qt decisione con il cane precedente che aveva la leucemia...

leo con il suo carattere riservato e dolce mi ha conquistata... gli voglio così bene... MANNAGGIA!!!

LA PREGO MI RISPONDA PRIMA CHE PUO'!!!

R:

Mi par di capire che il cane sia stato colpito da un mastocitoma di III° grado, recidivante che facilmente da metastasi. In parole povere una brutta bestia. Fosse il mio animale eviterei di sottoporlo a continui interventi visto che le masse neoplastiche  ormai si presentano  a breve intervallo.   Non è da escludere che possano colpire anche organi interni, anzi. Cercate di far vivere il meglio possibile gli ultimi periodi di vita del vostro cane cercando di dargli comunque  tutto l'affetto con il quale lo avete trattato finora. Finchè la vita per lui sarà dignitosa. Questo probabilmente chiede a noi la natura; facciamo vivere e morire i nostri animali  sempre con molta dignità. Utilizza tutte queste terapie collaterali, non invasive, che lo possono aiutare (corticosteroidi ecc), senza accanimenti...


on Thursday, May 20, 2004 at 02:47:12
antonella

citta: clivio
regione: lombardia

Egregio dottore, possiedo un pinscher femmina di 5 anni del peso di 3 Kg. che, a detta del mio veterinario, presenta delle manifestazioni cutanee conseguenti all'intolleranza ad alcuni cibi nonché ai farmaci (ad es. vanguard 7), al punto da subire dei rigonfiamenti che si protraggono per qualche giorno laddove viene praticata l'iniezione oppure su tutto il corpo nel caso delle allergie alimentari. In data 08.05.04 il veterinario ha provveduto ad effettuare il vaccino Vanguard Lepto che, a differenza del precedente non ha dato forme di allergia, almeno fino ad ora, ed il giorno stesso, dopo aver fatto il test di controllo le è stata somministrata per la prima volta una compressa di Cardotek plus. Dopo due giorni esattamente il cane ha cominciato a manifestare una debolezza inspiegabile alle zampe posteriori che non si evidenzia all'atto della deambulazione ma solo nel momento in cui tenta di salire le scale o di saltare sul divano (cosa che peraltro non é piu'in grado di fare e che ha invece sempre fatto). Nel momento in cui si siede, inoltre, tende a far aderire il sederino a terra e a mettere le coscette a "rana". Il veterinario che l'ha visitata a seguito di questo problema non ha riscontrato al tatto lesioni della colonna o displasia alle anche ed ha perscritto una terapia a base di antinfiammatorio per 4 gg. (rimadyl). Mi chiedo se la debolezza muscolare, cosi'come è stata definita dal mio medico, possa in qualche modo essere la conseguenza dell'interazione dei due farmaci di cui sopra oppure se mi devo aspettare qualcosa di piu' grave. La ringrazio infinitamente.

R:

In linea di massima le interazioni tra farmaci non si manifestano con una miastenia ma con reazioni più imponenti. In ogni caso non è cosa prudente somministrare i due prodotti contemporaneamente tanto più che uno (vanguard lepto) potenzialmente era pericoloso o quantomeno foriero di reazioni avverse. Se il cane non presenta dolore non vedo perchè somministrare un ennesimo farmaco (rimadyl). Se il problema è solo muscolare si risolverà anche con il solo riposo. Se ciò non dovesse avvenire è buona cosa verificare con visite ed esami specifici la funzionalità dell'apparato neurologico.


on Wednesday, May 19, 2004 at 20:49:21
Michele

citta: Marsala
regione: Sicilia

Aggiornamento Stella

Ho cambiato circa 4 veterinari ed ognuno ha detto la sua finora....

Sono stati fatti tutti gli esami per le malattie "standard" da lei elencate e quelle del sangue.

E' stato riscontrato un valore ai limiti della norma dei globuli bianchi e abbiamo fatto un'ecografia alla parte bassa dell'addome. Lieve infezione uterina il risultato, la stiamo curando con antibiotici e sotto osservazione aspettiamo che entri in calore (dovrebbe farlo da un momento all'altro).

Il problema e' che non essendo ancora convinti della diagnosi visto che non si spiegavano le crisi col gonfiore al collo l'abbiamo portata da un altro veterinario che per fortuna l'ha potuta vedere nell'atto conclusivo del fenomeno.

Questo decide per una ecografia alla parte alta del corpo e riscontra una infiammazzione alla cervicale o qualcosa del genere: "...strano!-, dice,-di solito questa patologia la si trova nei cavalli" O_O

Oddio tra un pinscher nano e un cavallo non e' che ci siano cosi' tante cose in comune...

L'ha chiamato morbo di non so chi e c'ha dato degli integratori alimentari....boh!

R:

Scusa la franchezza ma non mi hai aggiunto nulla di veramente utile a quanto avevi già detto. Secondo me i colleghi brancolano nel buio (ti risparmio i commenti sulle diagnosi "equine"...)
Una visita neurologica è indispensabile!!!!!!!!!!!!!!!


on Wednesday, May 19, 2004 at 20:47:38
Paolo

citta: Perugia
regione: Umbria

oCirca 1 mese fa ho notato la presenza, a livello dell'zampa posteriore del mio cane (Fox Terrier), di un lesione cutanea, rotondeggiante e scura di circa 1 mm. di diametro e indolente. Il mio veterinario toccandola ne ha provocato il sanguinamento e nella medesima occasione si è deciso di asportarla con una escissione ampia. Poichè la lesione è come vede particolarmente piccola non so se si riuscirà ad eseguire un esame istologico. Di cosa potrebbe trattarsi: melanoma? E se si, la lesione, sulla base delle dimensioni, potrebbe essere ancora localizzata?

Grazie  Distinti saluti

R:

Faccio il veterinario, non l'indovino!! Alcune supposizioni dovrebbe averle fatte il mio collega che ha asportato la neoformazione: chi meglio di lui può esprimere pareri? In attesa dell'istologico dovresti stare comunque tranquillo e non pensare ad un melanoma, tumore assai raro nel cane.


on Wednesday, May 19, 2004 at 18:06:28
sonia

citta: como
regione: lombardia

Buongiorno,

Il giorno 10 maggio, verso le ore 10.00, abbiamo portato il nostro cane pastore tedesco di 8 anni dal veterinario per eseguire la vaccinazione annuale "vanguard 7DA2Pi"/"vanguard 7 CPV-L". In tale occasione è stato eseguito anche il prelievo di sangue per il controllo della filariosi (risultato negativo).

Nello stesso giorno, in tarda serata, abbiamo trovato il cane steso in terra con le zampe posteriori e la coda paralizzate.

L'abbiamo portato dal veterinario che ha eseguito una radiografia dalla quale non si riscontravano fratture o lussazioni della colonna vertebrale e che ha praticato al cane un'iniezione di cortisone.

Il giorno seguente ci siamo recati presso un centro ortopedico, dove è stata eseguita al cane una mielografia dalla quale non risultavano ernie o compressioni del midollo, come precedentemente ipotizzato dai veterinari, ma piuttosto una estesa emorragia lungo il midollo.

Perciò, vista la gravità della situazione e le scarsissime possibilità di recupero con una terapia cortisonica, il veterinario ha consigliato la soppressione del cane.

Il nostro dubbio è questo:"Può esserci una correlazione tra la vaccinazione e l'evento accaduto in serata, sia riguardo al vaccino che all'esecuzione della vaccinazione stessa?".

Ringraziandola per l'attenzione Le porgo cordiali saluti ed attendo fiduciosa una sua risposta.

sonia

R:

A mio giudizio no. Pur cercando di trovare una correlazione tra i due eventi non riesco ad accumunarli. I vaccini possono dare reazioni allergiche ma non si manifestano  nel modo che tu mi hai descritto. La via di somministrazione sottocutanea non da solitamente problemi se non locali. La vasta emorragia è da ricollegare ad un possibile trauma ma francamente non saprei dirti nè come nè quando.


on Wednesday, May 19, 2004 at 14:40:35
ELISABETTA

citta: MILANO
regione: LOMBARDIA

Buongiorno, il mio dogo argentito ha avuto una lite con l'altro mio cane ed e' stato ferito ad un occhio, sono andata dal mio veterinario che mi ha consigliato di mettergli del collirio e una pomata.

Solamente che tutte le volte che mi avvicino all'occhio scappa, oppure se non scappa cmq non rimane fermo e mettere anche solo la pomata sull'occhi diventa un'impressa incredibile.

Non saprebbe darmi un consiglio, anche su come fare per tenerlo fermo, da dove lo devo prendere?

A volte ci mettiamo anche in due per tenerlo fermo, ma senza nessun risultato.

Grazie per l'attenzione

R:

La cosa più sbagliata è cercare di tenerlo fermo in due: è un dogo mica un chihuahua!!  Devi assolutamente affrontare la cosa con molta calma provando ad accarezzare l'animale ed a tranquillizzarlo. Poi delicatamente cerca di sollevare la palpebra superiore ed applica il collirio o pomata. Entrambi penso sia una impresa disperata. Se non riesci comincia a somministrare farmaci per bocca sperando che diminuisca la lesione ed il cane abbia  minor fastidio. Altrimenti porta il cane dal mio collega tutti i giorni. Lo so che è una scocciatura ma se l'occhio è lesionato (ulcera) è indispensabile. 


on Wednesday, May 19, 2004 at 09:33:44
antonella

citta: firenze
regione: toscana

Gent.mo dottore  ho preso da 10 gg un cucciolo femmina di alano di 3 mesi che si è aggiunta all'altro cane, un segugio maschio castrato, che viveva già con me. La nuova arrivata è stata ben accetta dal segugio, solo che la cucciola, quando sono insieme lo morde in continuazione alle orecchie, sotto la gola, la bocca, lui non si difende. Quando vado a lavoro li tengo separati. La mia domanda: con il tempo la cucciola riuscirà a vivere tranquillamente con l'altro cane? Grazie

R:

Lascia che la natura faccia il suo corso e stai tranquilla. Vedrai che i due cani si abitueranno ad una pacifica quanto rispettosa convivenza.


on Tuesday, May 18, 2004 at 12:06:27
annamaria

citta: roma
regione: lazio

per cortesia, desidererei sapere per quali altri motivi un cucciolo di 3 mesi si gratta in continuazione, dopo sia le vaccinazioni e dopo avergli fatto il bagnetto la prima volta su consiglio della veterinaria. grazie in anticipo. annamaria

R:

Evidentemente mal tollera  i prodotti impiegati. Dovresti chiedere spiegazioni alla mia collega che te li ha somministrati o prescritti.


on Monday, May 17, 2004 at 09:03:41
cate

citta: prov milano
regione: lombardia

mi rendo conto che quando mi risponderà forse non mi servirà più...però provo ugualmente a porgerle qualche domanda:

la mia cagnolina, di 6 anni al suo primo parto circa al 60 giorno ha partorito. premetto che il adre è di pari dimensioni della cagnolina, anzi forse un po' più piccolo.la cagnolina è di 7 kg, meticcia. ha iniziato a non uscire dalla cuccia verso le 17 di sabato, contrazioni, ha fatto un cucciolo alle 20 della sera. poi basta, però ha macchiato di verde lo straccio pulito e alle 24 ne ha fatto un altro morto. domenica mattina sono tornata da lei ed era tranquilla, è anche uscita quando sono andata a trovarla e aveva fame ed ha mangiato. sicome mi hano detto che i cani in parto non mangiano, pensavo avesse finito, ma la pancia era visibilmente ancora grossa. non avendo fatto nè lastre nè niente non sapevo quanti ne dovesse fare, ma visto che la pancia era abbast grossa (d domenica non c'è neanche un vet a pagarlo oro) ho telefonato a una clinica che mi ha detto che non mi poteva mandare nessuno a palparla per capire se ne doveva fare ancora, di portrla che le facevano lastra. solo che mentre mi decidevo a portarla, vado da lei e vedo che all'una di domenica ne aveva fatto un altro. vivo. ma non aveva contrazioni.almeno non evidenti.e niente, poi basta domenica non ha più fatti e oggi che è lunedi nemmeno. però la pancia, non so, mi pare un po' grossina ancora. ero abituata ai gatti che si svuotavano ed era evidente quando li avevano fatti tutti. con il cane non si capisce. il cane è tranquillo e sta bene, mangia è vispa.ah, un'ultima cosa. i cagnolini mangiano, nel senso che succhiano e non fanno molti versi, quindi penso che di latte ne abbia. però ha le mammelle durissime, non gonfie, ma come se avesse sassi dentro, davvero. è ok? se ha ancora cuccioli, è pericoloso che li tenga dentro così a lungo?

R:

Innanzitutto vorrei sfatare un luogo comune: non è vero che i veterinari sono introvabili di domenica!!! Sapessi quanti cuccioli ho visto nascere nel dì di fesdta e come me tanti altri miei colleghi. No, non lavoro in America ma in provincia di Milano.  Probabilmente è solo un problema di informazione. Visto che la cagna andrebbe controllata dopo il parto  e non è più domenica, chiedi ad un mio collega  una visita. Lui saprà sciogliere con sicurezza ogni tuo dubbio.


on Monday, May 17, 2004 at 23:27:44
EDMONDO

citta: Roma
regione: lazio

Ho un labrador femmina di due anni e mezzo che, non potendo fare altrimenti, quotidianamente faccio correre su una grande area asfaltata. Di recente tale attività ha determinato (presumo) lesioni con conseguenti ferite ai polpastrelli (cuscinetti) delle zampe soprattutto anteriori. Ritiene che detto fenomeno sia dovuto allo sfregamento conseguente alla foga nel raggiungere l'oggetto lanciato o ad altri fattori che devono essere meglio osservati e verificati. Grazie.

R:

L'asfalto non è certamente la superficie migliore per l'attività di un cane pesante ed irruento come il labrador. Sicuramente le abrasioni ai cuscinetti plantari sono causate dallo sfregamento sulla superficie ruvida. Puoi proteggere la parte con creme come Elastopad o Pro-pad ma penso che la cosa migliore sia quella di cercarsi un altro posto in cui fare giocare il tuo cane.


on Friday, May 14, 2004 at 15:10:18
Monica

citta: Milano
regione: Lombardia

Io vorrei chiederle perchè al posto di dare risposte affrettate sull'alimentazione dei conigli da compagnia non si informa come dovrebbe....

Intanto i mangimi da allevamento intensivo contengono coccidostatici e diversi alimenti che non rientrano affatto nella dieta dei logomorfi come varie farine, cereali, coloranti, etc.

Invece i conigli devono mangiare moltissime verdure fresche e fieno, il "famoso" Bunny è un pellet che contiene solo foraggi sani e adatti alla cura del coniglio da affezione. Questa alimentazione è corretta, non fà ingrassare il coniglio, nn gli rovina la flora intestinale e permette una buona consumazione dei denti.

Lei dice che se un coniglio ha vissuto bene per due anni nn c'è motivo di cambiare alimentazione, invece sa bene che i conigli da allevamento intensivo vivono solo 6 mesi poi vengono macellati e nn fanno in tempo a svilupare le orribili patologie che invece insorgono a lungo termine, anche ben oltre i due anni, tra i più gravi la malocclusione dentale e le disfunzioni intestinali.

Spero che si renda conto che dando risposte errate e frettolose è responsabile dei rischi che fa correre ad di un essere vivente. A volte sarebbe meglio riconoscere i proprio limiti e piuttosto che fare del male non dare nessuna risposta.

Cordiali saluti

R:

Se tu avessi un minimo di intelligenza ed avessi girato le conigliere di mezza Lombardia  per 4 anni come ho fatto io (visto che sui conigli ho fatto la tesi) eviteresti di dire così tante fesserie sui lagomorfi, soprattutto su quelli di allevamento intensivo e sulla loro alimentazione.
Se ti va bene conosci si e no uno o due tipi di pellets sui due o trecento che ne esistono in commercio.

Su questo argomento hai perso una buona occasione per stare al tuo posto.
Anzi, alcuni riproduttori, sentendo quello che hai detto sulla loro sopravvivenza si sono toccati (visto che  qualche anno lo vivono se rendono bene) mentre altri soggetti che solitamente vengono macellati a 3 mesi hanno fatto salti di gioia.

Tutte le “orribili patologie” tienitele per te visto che  anche di quelle ne conosci ben poche (se tra queste ci metti la malaocclusione) come ben poco conosci di quello che sta nell’intestino di un coniglio (Ma conosci almeno il nome di un batterio intestinale??)

Ti risparmio commenti su farine, cereali ecc. , non ti umilio.

Il mitico Bunny (scusa se mi ricorda i cartoni animati: ciao Bugs) poi è solo una bieca manovra commerciale per proprietari di conigli un po’ particolari … ( i proprietari!!!)
Non ti dico come li chiamiamo in paese dove i conigli li alleviamo da secoli, in gabbia, in casa e all’aperto.

Spero che tu ti renda conto di tutti i rischi che fai correre al tuo animale con tutte le tue “belinate” e soprattutto con la tua presunzione.

Simpaticamente e senza rancore.


on Friday, May 14, 2004 at 14:31:21
Danilo

citta: nettuno
regione: Roma

Buongiorno,  ho una terranova femmina, ha di recente partorito ma molti dei cuccioli sono gia morti per asfisia (credo che li schiacci col suo peso senza accorgersene) ho sentito parlae di una speciale cassa di legno fatta appositamente per cani di grossa taglia per evitare appunto questo .

Vorrei altre informazioni in merito

Mille grazie  Danilo

R:

Spiacente di non poterti aiutare, ma non so nulla di questi fantomatici cassoni. Dovresti rivolgerti ad un grossista di prodotti per animali o ad un allevatore.


on Thursday, May 13, 2004 at 13:06:25
Francesco

citta: Casalpusterlengo
regione: Lombardia

Mi sono accorto che, il mio cane (soprattutto dopo lunghe passeggiate) all'atto di urinare espelleva urina carica di sangue, mi sono recato immediatamente dal mio veterinario il quale dopo una prima radiografia (dalla quale non è comparso nulla) ha ripetuto l'esame sottoponendolo ad un'altra radiografia con contrasto.

Da questa è nata la necessità di operare il mio Faro di calcoli.

Dall'esame delle particelle prelevate si è constatata sia la presenza di calcoli di ossalato che la presenza di cristalli di struvite.

Morale alimentazione con mangime specifico ( Urinary della Royal Canin). Essendo questo mangime abbastanza costoso (per le mie tasche)ed essendo il mio cane particolarmente famelico ( pur non essendo assolutamente sovrappeso, mi segue ogni giorno durante le mie passeggiate in bicicletta) come posso integrare la sua dieta con alimenti casalinghi?? (meno costosi).

La ringrazio per la sua risposta e le auguro buona giornata

R:

Gli alimenti specifici per le patologie delle basse vie urinarie sono studiati per mantenere basso il ph delle urine (per prevenire calcoli di struvite) o/e per legare il calcio, minerale solitamente presente negli ossalati. Tu puoi tranquillamente utilizzare una alimentazione casalinga ma dovrai integrarla con sostanze che facciano le stesse funzioni di quelle aggiunte ai mangimi appositi. Penso che alla fine il costo sia lo stesso. Puoi utilizzare entrambe le opzioni o sarà il mio collega ad indicarti modi, tempi e dosi. Per saggiare la bontà della terapia vanno eseguiti controlli sulle urine valutando il ph ed il sedimento a cadenze quantomeno mensili. In base ai risultati ottenuti si potrà ridurre il quantitativo di Urinary Programme.


on Wednesday, May 12, 2004 at 14:41:17
maruska

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno mi hanno regalato un cucciolo di un mese e dieci giorni circa. Gli piace nascondersi negli angoli e mi chiedevo se comprargli una cesta poichè ama il morbido ho una cuccia. Vivo in un appartamento e quindi per i bisogni lo porto fuori tre volte al giorno.

Vorrei sapere se bastano e come posso sgridarlo per evitare che mi sporchi in casa, e se posso dargli la mela poichè fatica a espellere le feci. Inoltre tende a giocare prendendo in bocca le dita. Sarebbe meglio che lo abituo coi suoi giochi?

La ringrazio anticipatamente e le porgo distinti saluti.

R:

Portalo fuori più spesso che puoi e vedrai che spontaneamente si abituerà a defecare  all'aperto. Cosa vuoi sgridare a 40 giorni!! Non impiegare frutta per fargli espellere le feci perchè potrebbe provocargli dei mal di pancia (fermentazioni). Temporaneamente utilizza cibi non secchi (mangimi) ed aggiungi dell'olio ad essi.


on Wednesday, May 12, 2004 at 23:51:52
Debora

citta: Modena
regione: Emilia Romagna

EGR.. DOTT. GALLOTTI, IL MIO CANE MAX (CHE HA CIRCA 6 ANNI) 2 SETTIMANE FA NEL RINCORRERE UNA PALLINA HA PRESO UNA GRAN BOTTA NEL MUSO...E DA QUEL MOMENTO HA PERSO LA VISTA DA ENTRAMBI GLI OCCHI..

IL GIORNO DOPO IL CANE AVEVA GLI OCCHI COMPLETAMENTE SPALANCATI PAREVA GLI SCHIZZASSERO FUORI DALLA TESTA E CON DAVANTI UNA PATINA BIANCASTRA..IL VETERINARIO GLI HA RISCONTRATO IL GLAUCOMA...ABBIAMO INIZIATO SUBITO CON I COLLIRI.

ORA DA QUATTRO GIORNI GLI STIAMO DANDO UN COLLIRIO DI NOME DORICUM...MA PER IL MOMENTO ABBIAMO VISTO LEGGERISSIMI MIGLIORAMENTI..IL CANE NON HA PIU' GLI OCCHI ARROSSATI COME PRIMA MA ANCORA NON VEDE NULLA..

LA MIA DOMANDA E'...

CI SONO RIMEDI PIU' EFFICACI PER FAR SI CHE POSSA RIACQUISTARE ALMENO IN PARTE LA VISTA ?...

E' AL CORRENTE DI QUALCHE CLINICA SPECIALIZZATA NELLA MIA ZONA DOVE POTREBBE AVERE UNA VISITA PIU' APPROFONDITA?...

CONFIDO IN UNA SUA RISPOSTA E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE...ANCHE A NOME DI MAX!

DEBORA

E' indubbio che il cane vada visitato da uno specialista in oftalmologia visto che tra i possibili esiti di un trauma ci può essere anche il distacco della retina, patologia purtroppo irreversibile. Non conosco la situazione veterinaria della tua zona ma ti dò il numero della Sovi (Società di Oftalmologia Veterinaria Italiana) che è 06/7804062. Puoi rivolgerti a loro per sapere chi è  lo specialista più vicino a te. 


on Wednesday, May 12, 2004 at 16:22:04
claudio

citta: Roma
regione: Lazio

Salve Dott.Gallotti ho adottato un meticcio di yorkshire di 3 mesi non vaccinato,dopo 2 giorni ricoverato con sintomi di vomoito,diarrea e trmori il sospetto era di malattia infettiva.curato con antibiotici e flebo dopo una settimana la fase critica sembrava superata,con tutte le dovute riserve,abbiamo continuato l'antibiotico,vitamine e trattamento anticoccidico per 10 giorni,sembrava che tutto andasse bene quando una sera ha semesso di giocare e la mattina successiva lo abbiamo di nuovo ricoverato.Il giorno dopo aveva gli occhi blù risultato epatite.Vorrei sapere se ha possibilità di farcela e consigli per il futuro.

La ringrazio. Saluti....Claudio.

R:

L'epatite infettiva canina è una patologia rarissima che non fa la sua comparsa da noi da almeno un trentennio proprio per l'assidua campagna di vaccinazione che si mette normalmente in atto sui soggetti in giovane età. Sinceramente non saprei cosa dirti della patologia perchè è finita nel dimenticatoio. Se il cane è un soggetto di provenienza italiana escluderei che si tratti di questa virosi mentre tutto è possibile con animali importati dai Paesi dell'Est o dall'Africa. Penso che comunque i miei colleghi sappiano trattare al meglio la malattia, affidati a loro. Sicuri che si tratti di epatite infettiva???!


on Wednesday, May 12, 2004 at 16:19:09
Giampietro

citta: Sapri
regione: Campania

Gentile Dr Gallotti,   ho un cucciolo di pit-bull di tre mesi che nonostante la prima vaccinazione ha preso il cimurro, sono gia più di venti giorni che la curo quando l'altra sera gli è venuta una crisi epilettica e la mattina dopo un'altra ora sono passate più di trenta ore e ci sono venute più ma il cucciolo si lamenta,ci sono le probabilità ke lo supera portandosi le crisi?e se lo supera i lamenti cesseranno?

R:

I sintomi neurologici del cimurro compaiono solitamente in cani che hanno superato la prima fase, molto grave, della malattia. Questo può accadere anche in soggetti  che hanno avuto una prima manifestazione più blanda proprio perchè vaccinati ma non protetti, purtroppo,  in modo completo. A differenza della fase acuta che normalmente è mortale, quella neurologica non porta l'animale al decesso ma i danni che lascia al tessuto  nervoso sono permanenti. In parole povere ci sono altissime probabilità che il cane rimanga epilettico per tutta la vita. E' chiaro che le cure saranno poi volte al controllo di queste manifestazioni comiziali.


on Wednesday, May 12, 2004 at 13:39:58
alessandra

citta: anzio
regione: lazio

Buongiorno Dr Gallotti,volevo chiederle un parere..Le spiego:Il mio cane ha 9 anni,prima di Natale ha subito un'intervento (ernia perienale),circa 15gg fa e' stato operato d'urgenza(angio-sarcoma alla milza.Ciro continua a non riprendersi,non mangia,si e' gonfiato tutto l'addome..ha un linfonodo di 5 cm che prima dell'intervento non aveva..non riesce a fare i bisogni,il suo emocromo continua a fare pieta'anche dopo la trasfusione fatta 5 gg fa,non ha piu'forze..che ne pensa????La ringrazio,Alessandra

R:

E' probabile che la neoplasia  non abbia colpito solo la milza ma anche altri organi interni. Il linfonodo meseraico aumentato di volume fa pensare più ad un linfosarcoma  che ad angiosarcoma. Penso che ci sia poco da fare per il tuo animale...Mi spiace.


on Wednesday, May 12, 2004 at 12:02:38
rossella

citta: firenze
regione: toscana

ovolevo avere notizie su la rabbia rossa, ho un carlino di 8 mesi e gli hanno idagnosticato questa malattia, volevo sapere cosa comporta e cosa é meglio fare per curarlo, loro mi hanno dato da iniettare tramite bocca una sostanza tutti i igironi, ma al cane cosa succede, che effetti avrà in futuro su di lui,

grazie mille

R:

Ho scritto un esauriente articolo sull'argomento ed ho già risposto ad una cinquantina di domande in merito. Fai un giro sul maialino!!!  Non ho capito chi sono "loro" e cosa ti hanno dato da somministrare per bocca. In ogni caso non è la rabbia ma la rogna rossa, nome volgare della rogna demodettica o demodicosi. Unica recente novità l'impiego di un preparato per bovini veramente efficace a base di moxidectina.


on Wednesday, May 12, 2004 at 12:37:37
silvio

citta: rc
regione: rosarno

buongiorno io ho un rotweiler quale mangiare adatto gli devo dare eukanuba aspetto la vostra risposta grazie

R:

Più che una domanda mi hai inviato un telegramma. Non ho capito se il tuo cane è cucciolo o adulto e se gli stai già somministrato Eukanuba... Ciao e...stop!


on Tuesday, May 11, 2004 at 19:44:41
susanna

citta: milano
regione: lombardia

 probabilmente quando mi risponderà non ne avrò più bisogno, il mio cane deve partorire a giorni, oggi è il 58 di gravidanza, e mi chiedevo come capire quando il cane sta per partorire. e come capire se il cane non ha latte a sufficienza?dopo quanti giorni si possono dare via i cuccioli? grazie

R:

In genere l'animale 24 ore prima del parto abbandona il cibo,  è irrequieto, cerca con insistenza un posto nascosto dove farsi una tana, spesso, se vive all'aperto, scava buche... Il sintomo probante però è l'abbassamento della temperatura corporea. Quando questa scende stabilmente sotto i 36° (rettali) è segno che il parto è imminente.  In genere il cane fa tutto da solo ed alimenta a sufficienza i cuccioli. Se questi dovessero guaire in continuazione è meglio consultare un mio collega. I "tempi" delle cucciolate sono una convinzione personale di ogni veterinario e/o allevatore. Io generalmente consiglio di iniziare lo svezzamento tra il 25° - 28° giorno, di sverminare i cani a 30 giorni, di vaccinarli a 40 e di toglierli alla madre dal 50° giorno in poi.


on Tuesday, May 11, 2004 at 14:40:38
Cinzia

citta: genova
regione: liguria

Gentile Dottore,  aprossimandoci alla stagione estiva avevo intenzione di mettere al mio cane (Pina, 12 anni) un collare antiparassitario, più precisamente "Scalibor".

Volevo sapere se:

- il collare può essere dannoso alla salute del cane (in fondo contiene sostanze velenose)

- costituisce un trattamento completo oppure se necessita di essere integrato con qualche altro antiparassitario (es. Front line).

Grazie, Cinzia

R:

Tutti gli antiparassitari contengono delle sostanze potenzialmente nocive ma, in linea di massima ben tollerate dagli animali da compagnia se impiegate a dosaggi appropriati. In ogni caso o impieghi questi o ti tieni i parassiti!! Lo scalibor ha un'ottima efficacia contro le zecche un pò meno contro le pulci ma ha il grosso vantaggio di fungere  da repellente contro i flebotomi che trasmettono la leishmaniosi... e la tua regione  ne è particolarmente invasata. Sono sconsigliate associazioni  con altri antiparassitari  come il frontline.


on Tuesday, May 11, 2004 at 11:19:06
maria luisa

citta: genova
regione: liguria

ho un labrador femmina di anni 7,che pur avendo avuto una cucciolata continua dopo ogni calore a presentare i sintomi di una falsa gravidanza.Ho provato una volta il glastop, ma ha avuto delle manifestazioni di vomito.Questa volta ho provato contralac 20 compresse ma dalla prima assunzione le hanno causato uno stato di eccitazione, per cui ho interrotto il trattamento.devo diminuire il dosaggio( il cane pesa circa 23 kg ed ho somministrato 2 pastiglie al giorno di contralac 20)? Ho altre alternative di trattamento?

R:

La pseudogravidanza non è solo un fenomeno psicologico (vedi articolo già pubblicato) ma ha alla base un alterato meccanismo fisiologico. Non serve una cucciolata a risolvere il problema. Non ridurre i dosaggi perchè così facendo non otterresti alcun risultato clinico. Purtroppo non esistono  altri antiprolattinici in commercio e quelli impiegati attualmente in medicina umana sono tossici ed inefficaci.  Perchè non pensi alla sterilizzazione chirurgica?!?


on Tuesday, May 11, 2004 at 11:35:15
Claudio

citta: crema
regione: lombardia

Buon giorno.

Ho un cagnolino di 5 kili di peso di circa 10 anni. DA due settimane è in cura presso il nostro veterinario di fiducia per quella che e' stata diagnosticata come una probabile polmonite interstiziale.

Il tutto e' partito da una accentuata difficolta' respiratoria (respiro rapido e poco profondo) presentata improvvisamente due settimane fa. Da una lastra ai polmoni e' risultata una immagine nodulare diffusa su entrambe i polmoni per tutta l'estensione del polmone.

Dagli esami del sangue effettuati risultano alterati i seguenti valori volume globulare medio 75.8 concentrazione emoglobinica corpuscolare media 27,34 piastrine 140 linfociti 0,70 granulociti neutrofili 76,79.

l'ipotesi per ora più plausibile per il nostro veterinario e' una polmonite interstizziale da batteri, di origine e causa sconosciuta. Il trattamento fatto è a base di antibiotici e cortisone, una puntura ogni sera. La situazione settimana scorsa è migliorata, il respiro e' tornato quasi normale, sabato è stato sospeso il cortisone iniettabile con una pastiglia di deltacortene 5mg a giorni alterni, la domenica, ossia il giorno dopo la sospensione della puntura il cane è ripiombato in crisi respiratoria durata tutto lunedì fino a che ala sera il veterinario ha ripreso le iniezioni.

Sotto consiglio del veterinario stesso mi è stato chiesto di inoltrare delle richieste nei vari forum o altro per avere un aiuto nella scelta o nel consiglio dell'opportuno trattamento terapeutico, nel caso l'esperienza di altri veterinari possa essere tale da consigliare un giusto dosaggio o tipo di antibiotico e o di cortisone.

Ringraziandola in anticipo per un eventuale interessamento o consiglio, le porgo distinti saluti   C

R:

Penso che le valutazioni corrette sulle terapie le possa fare solo  il collega che ha in cura  l'animale. I vari antibiotici,  magari associati,  vanno scelti da lui nel  vasto campionario di prodotti di cui possiamo disporre impiegando inizialmente quelli con lo spettro più ampio. Anche i corticosteroidi vanno utilizzati secondo il suo giudizio e comunque a dosaggi antinfiammatori diversi per ogni tipo di prodotto. Se dopo una quindicina di giorni non si ottengono  risultati certi va rivista la diagnosi prendendo in considerazione  altre eventualità cliniche (neoplasie) che eziologiche (virus, miceti, ecc) La miglior strada, ripeto, la può scegliere solo il mio collega. 


on Tuesday, May 11, 2004 at 13:59:59
CRISTY

citta: roma
regione: lazio

GENT.LE DOTTORE,

HO UNA CAGNOLINA METICCIA DI 9 ANNI, CHE NON SI E' MAI ACCOPPIATA E NON E' STATA STERILIZZATA. DA QUALCHE TEMPO SONO USCITI FUORI VICINO ALLE MAMMELLE DEI BOZZETTI DURI SOTTOPELLE, HO IL TERRORE CHE POSSANO ESSERE DELLE FORME TUMORALI, COSA POSSO FARE? SONO DISPERATA PERCHE' HO AVUTO GIA' UN GATTO CHE E' MORTO DI TUMORE ALLA ZAMPA A 12 ANNI.

GRAZIE CRISTY

R:

Direi che la cosa migliore da fare è quella di consultare un mio collega. E' probabile che le neoformazioni che tu avverti siano  dei tumori mammari e che questi vadano asportati rapidamente prima che  possano dare metastasi,  soprattutto polmonari ed epatiche.  Va effettuata almeno una indagine  radiografica al torace per escludere che questo sia già accaduto. A mio giudizio il cane va anche sterilizzato al più presto vista l'indubbia  influenza degli ormoni sessuali sulle neoplasie delle ghiandole mammarie


on Tuesday, May 11, 2004 at 09:16:45
Alessia

citta: Catania
regione: Sicilia

salve... possiedo un labrador retriever di 1 anno, all'età di sei mesi, ho eseguito le preventive ad anche e gomiti,perfette, adesso ad un anno ho ripetuto gli accertamenti, anche perhcè il mio cnae presentava una zoppia all'arto sx, mi sono recata da diversi noti ortopedici, per avere una diagnosi più o meno precisa, il cane non presenta un'articolazione "perfetta" insomma radiologicamente non c'era nlla di eclatante da giustificare la zoppia così eccessiva dopo il minimo sforzo, alla palpazione nessun dolore, e anche la mobilità del gomito interessato era parecchio notevole(altri due ortopedici mi hanno detto che il gomito è perfetto)...sono andata sino al nord Italia, per consultare un altro ortopedico il quale mi ha detto che sospettava la frammentazione del coronoideo ma che comunque per avere conferma avrei dovuto eseguire una tac, ha anche riscontrato una atrofia alla spalla e al braccio sinistro, nessuna asimmetria, una supinazione della mano, leggerissima extrarotazione, leggero fastidio(non dolore) alla palapzione soprattutto in iperflessione e una silouette articolare quasi nella norma...non ho citato le parole precise poichè al momento non ho con me la diagnosi, comunque risulta quindi una displasia non eccessiva ma pur semrpe una displasia...adesso, tornata a casa abbiamo fatto una tac, la quale ha evidenziato la frammentazione del coronoideo, ovviamente abbiamo deciso di asportarlo e fra qualche giorno faremo l'intervento, adesso io volevo chiederLe, l'intervento fino a che punto è risolutivo? il mio cane(un cane da lavoro) potrà continuare la sua attività?per quanto riguarda l'atrofia a parte l'idroterapia potrebeb essere utilizzato una elettro stimolazione o comunque eliminata "la frammentazione" il cane non essendo restio all'appoggio dell'arto la eliminerà da solo? E il post operatorio in cosa consisterà, il cnae potrà deambulare?

Grazie in anticipo

Alessia

R:

In genere dopo l’asportazione del frammento osseo ed una eventuale pulizia chirurgica dell’articolazione la situazione dovrebbe risolversi completamente. E’ probabile che ci voglia un po’ di tempo per un ritorno alla normalità perché è indubbio che ci siano fenomeni irritativi a livello capsulare che devono gradualmente attenuarsi. Con la scomparsa del dolore il cane ricomincerà ad appoggiare l’arto in modo corretto  e continuato.  Riportando i muscoli dell’arto anteriore alla loro originaria dimensione. La mia casistica personale contempla solo casi risoltisi ottimamente. Non avere però fretta , le rieducazioni sono cose che richiedono tempo. Complimenti per la tua costanza nella ricerca della causa della zoppìa; pochi proprietari si sarebbero impegnati come te. Un gran gesto di attaccamento verso il tuo animale. Ancora brava!!


on Monday, May 10, 2004 at 15:14:21
Monica

citta: Pisa
regione: Toscana

Salve! Non so se ti ricorderai di me, ti ho scritto un mesetto fa. Sono la padrona di Joyce uno shit-tzu di 8 anni operato di pilo-plastica e palato molle, che aveva (ed ha) problemi di respirazione.Mi hai risposto chiedendomi alcuni chiarimenti ed io, adesso, posso darteli con più certezza perchè proprio una settimana fa il veterinario che ha in cura Joyce lo ha addormentato e gli ha praticato una rinoscopia. Da questo esame è emerso che il cane ha una grossissima infezione rino-laringea che gli ostruisce il passaggio dell'aria e del cibo e siccome non possono intervenire chirurgicamente, il dottore mi ha prescritto il Deltacortene nella misura di 3/4 di pasticca al giorno a stomaco pieno, oltre al Mepral che lui abitualmente prende per lo stomaco (altrimenti qualche rigurgito gli viene su). A distanza di una settimana debbo dire che ho notato un lievissimo miglioramento, nel senso che il "grugnito" che Joyce emetteva spesso, adesso lo farà una volta al giorno al cambio di te mperatura dentro/fuori casa, ma per il resto mi sembra uguale, fa fatica a respirare ed anche a deglutire, infatti mangia soltanto una volta al giorno e non con molto appetito (pur prendendo il cortisone!) Stamani ho riferito tutto questo al veterinario, il quale è preoccupato e dice che purtroppo più del cortisone non sa cosa altro dargli. Mi ha prescritto delle pillole per 'tirarlo su' che si chiamano VMP e che stasera comprerò. Sono abbastanza perplessa, ti dirò, perchè mi sa che non c'è soluzione. Il veterinario mi ha detto che Joyce questa infezione ce l'aveva già e che con l'operazione gli si è aggravata, difatti lui ha iniziato a spurgare muco dal naso (anche adesso) e sta facendo già da tanto tempo il Fluimucil sciroppo. Anche quello, dice lui, lo induce a respirare male, poichè invece di scorrere giù, il muco gli si blocca e non passa.. Gradireri un tuo parere in merito a questa annosa vicenda. Non si riesce ad uscirne...Considera poi anche che Joyce è una peste, che se lo l ascio in giardino e magari inizia a piovere, si bagna tutto perchè gli piace tanto ecc. ecc....

Spero tu mi risponda presto!! Hai una diversa soluzione? Grazie infinite, a presto. Monica

R:

In sede di endoscopia sarebbe stato utile effettuare un prelievo bioptico di mucosa nasale ed effettuare un tampone per identificare eventuali patogeni particolari. Mi sembra strano che non si riesca a venire a capo di un processo infiammativo…. Evidentemente questo nasconde qualcosa… Si, ma cosa?!?


on Sunday, May 09, 2004 at 20:16:44
Michele

citta: Marsala
regione: Sicilia

La mia cagnetta Stella di 6 anni, un pincher nano, ha dato sempre l'impressione di essere piuttosto sensibile alle allergie. Un soggetto iperallergico insomma fin dai tempi delle prime vaccinazioni quando stava per avere uno shock anafilattico e dovettimo ricorrere alla puntura d'"emergenza" mentre gia' le stavano gonfiando le vie respiratorie...

Cio' premesso non ci siamo mai preoccupati piu' di tanto del prurito che ogni tanto manifesta e che se eccessivo (soprattutto col caldo) curiamo con delle gocce a base di cortisone.

Ultimamente pero' qualcosa mi sta facendo preoccupare non poco: ogni circa 48 ore la cagnetta ha come una sorta di attacco epilettico di circa 3 minuti accompagnato pero' da un gonfiore profuso sugli arti anteriori con relativo irrigidimento e leggero tremore. Ho notato una certa agitazione nei minuti precedenti alle crisi e durante le stesse cala il capo e distende le gambine anteriori tutte gonfie.

Sono andato immediatamente dal veterinario e sto adesso aspettando gli esiti delle analisi del sangue.

Devo fare subito altri tipi di esame?

Scorrendo tutte le dodici infinite pagine di domande non sono riuscito a trovare dei sintomi simili, o almeno nessuno dei casi di epilessia e' accompagnato da un gonfiore ed e' per questo che mi piacerebbe tanto escludere questa diagnosi e optare per un fenomeno allergico.

Cosa suppone possa essere in base ai sintomi che le sto dando?

Il veterinario s'e' sbilanciato dicendo che potrebbero essere le tossine in circolo dovute ai vermi.

Chiedo anche il suo parere perche' mi e' sembrato un dottore in gamba che fa il lavoro con grande passione, complimenti davvero.

Grazie, un padrone preoccupatissimo :(

R:

Secondo me andrebbe fatto uno screening di tutte le sostanze potenzialmente allergiche per il tuo animale.  Non so se nella tua splendida regione esistano laboratori in grado di farlo ma questo lo può stabilire il mio collega. Per avere tossine da vermi bisogna avere i vermi!!

Con un banale esame delle feci questo può essere appurato anche se, sinceramente, la diagnosi mi sembra un po’ azzardata. Dalla tua descrizione mi sembra più logico ipotizzare una forma di epilessia (idiopatica??) ma tu mi dai pochi dati per approfondire la cosa. Le crisi si risolvono spontaneamente ed in quanto tempo? Ed il gonfiore agli arti? Inviami i risultati degli esami fatti, soprattutto i tests per leishmania e rickettsie… Non posso  consigliarti “altri“ esami se non so quali hai già fatto.


on Sunday, May 09, 2004 at 19:07:54
Monica

citta: Alosen
regione: canton zug(ch)

Buona sera dottore! Ho un labrador femmina di sei mesi.

Leggendo qua e la in internet i vari consigli dati da veterinari concernente la sterilizzazione mi ritrovo nella situazione in cui non so' piu' a chi credere.Prima del primo ciclo mestruale(circa 7 o 8 mesi) o 3 a 4 mesi dopo quest'ultimo?

La ringrazio anticipatamente per il Suo consiglio e Le auguro una buona settimana.

Monica Z

R:

Solitamente io consiglio la sterilizzazione dopo il primo calore perché ritengo che il cane abbia raggiunto la maturità fisica con la comparsa dello stesso. Ci sono colleghi che operano cani più giovani senza alcun problema. Molto probabilmente prima o dopo è la stessa cosa


on Saturday, May 08, 2004 at 18:12:51
maria teresa

citta: parghelia vv
regione: calabria

caro dottore confido in lei perchè mi ha sempre dato buoni consigli.

il mio cane,un volpino di circa 12 anni,ha sempre sofferto di dermatie ma ultimamente continua a grattarsi in continuazione provocandosi lesioni a livello della coda in quanto si toglie tutto il pelo ed esce sangue.usiamo regolarmente il frontline per pulci e zecche

è ancora dermatite o potrebbe essere altro tra cui la leismaniosi

grazie

R:

Per escludere la leishmaniosi non puoi far altro che effettuare i necessari  test sierologici. Escluse tutte le patologie allergeniche è il caso di puntare l’indice verso quelle comportamentali, non infrequenti in un animale di 12 anni. Ma il mio collega cosa ne pensa??


on Saturday, May 08, 2004 at 16:02:18
Maria Rosaria

citta: Milano
regione: Lombardia

ho un carlino affetto da circa 4 mesi da rogna rossa lui ha 10 mesi sono disperata nonostante le cure a sempre degli alti e bassi ed un odore orrendo non mi va di vederlo cosi sto male al solo pensiero di vederlo star male mi aiuti dottore

R:

Ho già speso fiumi di inchiostro per descrivere malattia e terapie. Fatti una lettura delle precedenti risposte. Una unica novità: è stata messa a punto una terapia (a quanto pare efficacissima) con un preparato a base di moxidectina impiegato per le parassitosi dei bovini. Chiedi lumi al mio collega.


on Saturday, May 08, 2004 at 00:12:39
giuseppe

citta: enna
regione: sicilia

il mio cane, di 4 mesi,dopo una cura per sospetta gastrointerite,"trasformatasi" successivamente in una infezione da morsi di zecche, ha "acquistato" dei ristagni fecali negli intesti che le (è femmina) impediscono di alimentarsi volontariamente.

Come posso rimuovere questi blocchi? Quali lassativi posso utilizzare, trattandosi di occlusioni intestinale (facilmente riscontrabili al tatto?)

R:

Non ho capito molto della patologie del tuo cane e dei problemi che ha lasciato. Con una defecazione difficoltosa puoi provare con un nuovo prodotto efficacissimo: Eltan paraffina. E’ in formulazione simil gel (mousse), facilmente somministrabile e gradevolmente appetibile.  In alternativa puoi impiegare Fibra pet in tavolette o del banale olio di oliva.


on Saturday, May 08, 2004 at 14:13:58
jana

citta: bologna
regione: emilia-romagna

Salve DR.Gallotti,il mio bellissimo cane(Luna)da qualche mese non sta bene,dopo vari esami e terapie e soldi spesi,abbiamo scoperto un'insufficienza pancreatica probabilmente genetica.Le scrivo perchè in questi ultimi giorni,anche seguendo alla lettera le istruzioni del veterinario di fiducia è tornata a peggiorare!ha le gengive arrossate,la diarrea e non digerisce il cibo,cosa devo fare?PS le dobbiamo somministrare due enzimi "tryplase" al giorno,e costano parecchio ma a quanto pare non funzionano più!Mi aiuti!se qualcuno non mi dice cosa fare ho paura che un giorno la mia luna non si sveglierà più,è molto debole!

R:

Dovresti descrivermi con cura il tuo caso (cominciando dall’età del cane!!!) dal principio ad oggi aggiornando tutti gli esami fatti e le terapie già effettuate… non sono mica un veggente!!


on Saturday, May 08, 2004 at 13:43:56
lucio

citta: bari
regione: puglia

la prego di rispondermi perchè sono disperato! il mio cane razza Rottwailer da tempo era stanco ed apatico; ha perso la muscolatura della testa con le ossa del cranio molto in evidenza; il sierologico per la leishmania è risultato negativo, l'elettroforesi ambigua mentre il puntato linfonodale è risulato positivo per un solo parassita e siamo in attesa del risultato della pcr. Dagli altri esami è risultato anche una positività alla rickettsia rickettsii (febbre delle montagne rocciose).5 giorni fa il cane non si reggeva sulle zompe posteriori e il veterinario ci ha fotto cominciare una teraia: urbason stargate betotal prefolic(ha 9.5 di hb)e rocefin. Che ne pensa ? è giusta la terapia? ho letto che per la richettsia si usa la doxicillina anche se il veterinario mi ha detto che per le forme croniche si utilizza il ceftriaxone;conferma? pensa che potrà stare meglio o addirittura guarire ?

R:

Non sono un esperto di patologie da rickettsie (praticamente assenti nella zona in cui lavoro) ma a me risulta che i  farmaci d’elezione fossero le tetracicline. Indubbiamente però il mio collega è più ferrato di me in materia visto che  con questo tipo di patologie ha a che fare quotidianamente. Fidati di lui. Giuste a mio giudizio le terapie  collaterali di supporto.


on Friday, May 07, 2004 at 23:38:16
andrea

citta: camaiore
regione: toscana

Salve volevo sapere a che eta' posso prendere un cucciolo di shiba inu cioe' 2 mesi puo' andare bene?O anche meno?Dove posso trovare tali allevamenti nella prov di la spezia massa carrar e lucca?Grazie attendo una sua risposta con ansia.

R:

A mio giudizio 45-50 giorni sono già una età corretta per separare il cucciolo dalla madre senza grossi traumi. Il piccolo deve essere però sano e già indipendente. Non conosco la situazione degli allevatori della tua zona, mi spiace. Dovresti cercare notizie sulle riviste specializzate nel settore (Quattrozampe, Argos, Cani ecc)


on Wednesday, May 05, 2004 at 19:21:51
elisa

citta: milano
regione: lombardia

gentile dottore,sono una ragazza di 23 anni,ho uno schitzu di nome camilla di 1anno e mezzo;nell'ultimo mese ha manifestato un grosso cambiamento di carattere:da cane socievole e giocherellone è diventata timorosa vesro tutto e tutti compresi noi padroni;si spaventa per qualsiasi cosa,un movimento del braccio o della gamba,per la sua ciotola della pappa,per l'osso con cui un tempo giocava tanto...sembra quasi che non veda bene...ci è venuto il sospetto che abbia contratto il cimurro da piccola...è possibile che i sintomi neurologici si manifestino ora?siamo davvero preoccupati,aspetto gentilmente una sua risposta...cordiali saluti

R:

Solitamente i sintomi neurologici del cimurro compaiono una ventina di giorni dopo il superamento (rarissimo) della fase acuta classica. Alcuni neurologi sostengono che danni neurologici possono presentarsi in soggetti adulti vaccinati colpiti da questa malattia virale… A me francamente la cosa convince poco.  In ogni caso consulterei un mio collega anche se non mi sembra che il tuo cane sia affetto da questa patologia. La risoluzione dei problemi  passa attraverso una visita da un veterinario esperto in problemi comportamentali. L’atteggiamento del cane mi sa tanto di paura…


on Wednesday, May 05, 2004 at 10:38:34
giovanna

citta: avellino
regione: campania

Buongiorno! Lara è un boxer di 3 anni e mezzo e qualche giorno fa ho notato una chiazza (10x5cm circa) più o meno all'altezza dell'anca (al di sopra dell'attaccatura della zampa posteriore sinistra) di pelo un po' più rado e con la pelle sottostante nera e più dura. La stessa chiazza anche se molto meno estesa è presente anche simmetricamente al di sopra dell'altra zampa posteriore. Il veterinario pensa possa essere una conseguenza di scompensi ormonali (il cane è in calore ma senza perdite). Quale è il suo parere?

Le preciso che Lara solo qualche volta lecca la chiazza quindi non sembrerebbe causarle molto prurito e pur presentando un leggero pulviscolo bianco tipo forfora sul dorso, la lampada a mercurio non ha rilevato la presenza di parassiti.

Non so se può esserle utile sapere che Lara lecca molto (a volte mordicchia) le zampe soprattutto anteriori, in particolare dal lato dei cuscinetti. Questo comportamento è presente da circa un anno e ci è stato detto che dipende da una situazione di stress probabilmente dovuta al cambio di casa (il cane è di mio marito, viveva con lui e la famiglia fino a un anno fa, quando ci siamo sposati).

La ringrazio molto per l'attenzione, buona giornata.

R:

Se ho capito bene la localizzazione delle lesioni è sui fianchi ed in questo caso concordo pienamente con il mio collega.  Si tratta di uno squilibrio ormonale (probabilmente ovarico) e la patologia viene chiamata “ciclical flank”. Si risolve spontaneamente col tempo. Concordo anche sulla diagnosi del secondo problema. Puoi provare i diffusori di ferormoni e, se la cosa dovesse diventare eccessiva, coi farmaci serotoninergici.


on Friday, April 30, 2004 at 15:27:06
marco

citta: roma
regione: lazio

Buongiorno dottore, mi serveribbero alcuni chiarimenti sulla carbesia.

Sono proprietario di un cane di 5 anni affetto da ERLICHIOSI e da EPATOPATIA da farmaco, vorrei sapere se per i sentomi del mio cane è più indicato un trattamneto con la carbesia o con doxiciclina e quali dosi dovrei utilizzare.

Vorrei sapere anche quali sono i danni che la carbesia potrebbe provocare al fegato e ai reni.

R:

I farmaci d’elezione per il trattamento delle malattie da rickettsie (erlichia) sono le tetracicline generalmente ben tollerate dal fegato. L’imidocarb (carbesia) solitamente non è un composto di prima scelta ma viene impiegato in casi particolarmente difficili da risolvere o per la profilassi (mensile) in presenza di rischi di recidive.  Non sono descritti particolari danni epatici e/o renali ma, a mio giudizio,  perché non se ne fa un largo uso e mancano veri dati sul cane. Quali farmaci hanno provocato l’epatopatia?  Andrebbero  valutate le interazioni tra questi e le tetracicline e/o l’ imidocarb.  Non puoi pretendere che ti indichi i dosaggi di queste molecole visto che hanno notevoli variabilità e comunque vanno somministrati sotto il controllo di un veterinario. Soprattutto il carbesia che può dare problemi neurologici. In ogni caso per il loro  acquisto serve una ricetta.


on Thursday, May 06, 2004 at 14:07:21
stefania

citta: roma
regione: lazio

Possiedo un Bulldog Inglese femmina di tre anni molto viziata da noi, socievole (anche troppo con le persone) ma molto poco con gli altri cani (se qualche cane la annusa gli si gira subito quasi per morderlo ma non morde, è solo un modo per scacciarli)

Ora vorremmo prendere un cuccioletto maschio della stessa razza ma già i primi approcci sono stati come al solito.

Vorrei farlo anche per dargli una compagnia fissa e magari per spingerla a socializzare di più, ma non voglio che sia una sofferenza per lei altrimenti ci rinuncio !

Cosa mi consigliate ? grazie

R:

Fossi in te non prenderei un maschio: meglio evitare tutti gli inconvenienti legati poi con il calore della femmina. Dovrete poi avere una infinita pazienza cercando di essere presenti il più possibile quando i cani vengono a contatto, soprattutto durante i primi momenti. Col tempo si instaurerà una pacifica convivenza.


on Tuesday, May 04, 2004 at 20:06:21
vittorio

citta: Torino
regione: piemonte

Il mio cane di razza yorkshire è stato colpito dal morbo di kusch,al seguito il mio veterinario mi ha consigliato il mitotane compresse da 25 mg.Cortesemente saprebbe dirmi da quante compresse è composta una scatola e quanto costa in Francia?Anticipatamente la ringrazio.

R:

Scusa la franchezza ma non ne ho la più pallida idea e non saprei nemmeno dove trovare indicazioni. Mi spiace


on Monday, May 03, 2004 at 21:20:02
gianfranco

citta: milano
regione: lombardia

 caro dottore,io ho un rottweiler femmina di nome morgana di 4 anni.

morgana da circa un anno soffre di crisi epilettiche e dopo vari ricoveri e tac con un seguirsi di analisi del sangue il veterinario mi ha prescritto il gardenale 125mg sera e mattina.il problema che anche sotto gardenale la piccola morgana ha crisi epilettiche almeno una volta al mese distribuite in tre giorni per una media di sei crisi al mese.ora scrivo a lei perchè vorrei fare ancora di più e soprattutto capire se morgana soffre e sarebbe bello anche capire se davvero sono crisi ideopatiche.spero di aver una sua risposta al più presto intanto la ringrazio in anticipo.GRAZIE SOPRATTUTTO DA MORGANA!!!!!

R:

Se tutti gli esami eseguiti hanno dato esiti negativi è logico pensare che il tuo cane soffra di epilessia idiopatica. A mio giudizio vanno comunque arrestate le crisi o quantomeno bisogna tentare di farlo con tutti i mezzi farmacologici necessari. Sei crisi al mese sono francamente molte ed indubbiamente lasciano segni fisiologici e psicologici all'animale.  Va innanzitutto dosata la barbitalemia, cioè il tasso di fenobarbitale nel sangue. Se i valori riscontrati sono bassi è possibile e doveroso aumentare la dose di gardenale. Se invece il tasso è in un range considerato terapeutico vanno associati altri convulsivanti. Solitamente viene impiegato il bromuro di potassio ma esistono altre categorie di farmaci impiegabili come le benzodiazepine. Queste però sono valutazioni che dovrà fare il mio collega. Cercate poi di stabilire se esistono fattori ambientali che possono favorire le crisi comiziali.


on Saturday, May 01, 2004 at 12:53:15
daria

citta: napoli
regione: campania

salve.a gennaio è morto il mio cane barboncino toy di 13 anni e mezzo a causa di un edema polmonare.da circa 6 mesi gli avevano diagnosticato una insuff cardiaca che curavamo con mezza pillola di fortekor5.aveva anche la sindrome di cushing che non siamo riusciti a curare perche'ogni volta che prendeva il modrenal stava malissimo.abbiamo anche provato a diminuire il dosaggio.mi sento in colpa perche'nei due giorni precedenti la morte avava un respiro veloce ma per il resto stava bene mangiava correva aveva un po'di problemi pero'con le zampe posteriori.il giorno in cui è morto non ha mangiato e quindi non sono riusita a dargli la pillola.cmq tutto è successo velocemente,affanno e la corsa dal vet non è servita.io mi chiedo se lo avessimo portato in tempo e il veter sarebbe riuscito a salvarlo quanto ancora poi sarebbe vissuto? io so che questi cani sono molto longevi.secondo lei puo' essere che si è aggravato perche' una nostra amica lo ha messo steso sul divano? la prego sciolga questi miei dubbi perche'è da mesi che mi danno e non mi rassegno. cordiali saluti

R:

Non di rado con l'età avanzata i barboncini vengono colpiti da insufficienza cardiaca  soprattutto per problemi legati alla valvola mitrale. Sta al veterinario curante stabilire entità della patologia e terapie appropriate alla gravità del caso. Il tuo cane poi era affetto anche da una seria patologia come il morbo di cushing che in ogni caso limita di molto il ventaglio di farmaci cardioattivi utilizzabili. Penso che tu non abbia nulla da rimproverarti (e nemmeno la tua amica) visto che, in casi come il tuo,  peggioramenti repentini e fatali sono comunque all'ordine del giorno e da mettere in preventivo. Probabilmente se tu ti fossi a qualcosa sarebbe cambiata ma dubito che il tuo quattrozampe avrebbe avuto un futuro...


on Friday, April 30, 2004 at 21:58:18
Valeria

citta: Monza
regione: Lombardia

Ho un cane di 14 anni e mezzo (incrocio bolognese) che da gennaio soffre di alcune crisi a me non ben chiare. Senza nessun apparente motivo (succede anche la notte) comincia ad ansimare, a rovesciarsi sulla schiena, a irrigirsi tutto completamente, urina a spruzzi e "raglia", anche se non perde i sensi ma sembra molto confuso. La prima crisi l'ha avuta i primi di gennaio (ne ha avute quattro nell'arco di una giornata), la seconda verso fine febbraio (di notte), la terza l'8 di aprile (di notte) e le ultime due rispettivamente il 27 di aprile (sempre di notte) e il 28 di aprile dopo una bella sgridata, che è durata più del solito. Dopo queste crisi Paco si rialza e sembra che niente sia successo, anzi, viene a chiedermi da mangiare. Faccio presente che il tracciato dell'esame elettrocardiografico è nei limiti della norma; le conclusioni ecocardiografiche: media insufficienza mitralica - diagnosi: insufficienza cardiaca sinistra conseguente a sindrome mitralica per le quali sta assumendo Enacard 5 mg 1/2 al dì, Lasix 1/4 al dì e da ieri Valium 4 gocce prima di andare a dormire. Premetto che, crisi a parte, Paco è un cane molto vivace (a volte troppo), reattivo e non ha mai avuto disturbi di nessun genere.

Vorrei un suo parere su tutto ciò. Grazie!

R:

Le tue descrizioni mi fanno pensare a crisi convulsive (epilettiche) probabilmente legate ad un invecchiamento cerebrale dell'animale. Vista la risoluzione spontanea  delle stesse mi sembra un pò difficile pensare che siano collegate ad una insufficienza cardiaca (correttamente curata) tanto più che il tracciato ecg è normale. Giusto l'impiego di benzodiazepine (valium) ma, se il problema non dovesse attenuarsi è il caso di passare a farmaci più efficaci (barbiturici)


on Friday, April 30, 2004 at 10:42:58
Alessandra

citta: Mantova
regione: Lombardia

Buongiorno!

Il mio cane ha partorito a metà dicembre. Mi chiedevo dopo quanto tempo normalmente dovrei aspettarmi il nuovo calore.

Grazie mille in anticipo!

R:

Solitamente il calore ricompare 4 mesi dopo il parto ma la cosa è tutt’altro che sicura.


on Friday, April 30, 2004 at 14:57:07
Valentina

citta: Milano
regione: lombardia

Buongiorno, Avrei bisogno di una consulenza da parte vostra, vi espongo il problema

Qualche mese fa ho preso un maschio e una femmina provenienti dalla stessa cucciolata (gustavo e isotta) e circa un mese fa hanno fatto la prima cucciolata.

Ho separato il maschio dalla femmina poiché lui era diventato molto insistente nei confronti della femmina e temevo potesse nuocere ai piccoli.  Ma da quando sono divisi, il maschio mi sembra un po depresso esce  meno dalla casetta ed è ingrassato moltissimo. Vorrei sapere cosa posso fare per aiutarlo ..

Stavo pensando di mettere con lui uno dei piccoli perché gli faccia compagnia, ma non so se è opportuno .potrebbero combattersi?

Oppure la cosa migliore è rimettere insieme Gustavo e Isotta? Non avrei  intenzione di avere altre cucciolate ma se fosse necessario rimetterli insieme per il bene di entrambi, lo farò e aspetterò altri cuccioli! Anche se temo che dover poi ogni volta separare il maschio dalla femmina possa risultare traumatico (soprattutto per lui).

Spero avrete il tempo di rispondere a questo mio messaggio e nel frattempo vi ringrazio per la vostra disponibilità.

Ciao  Valentina

R:

Scusa, ma di che animali stai parlando????


on Friday, April 30, 2004 at 12:18:53
rosy

citta: rusacco
regione: lombardia

gent. dott. gallotti, le avevo già scritto un mese fa circa per la mia cagnolina che era uscita dal box in calore. temo che sia incinta ora, in effetti ha le mammelle un po' grosse (anche se questo le accadeva spesso un mesetto dopo il calore) da cui escono goccioline biancastre se premute. e poi mi pare sia gonfia in pancia. questa è sua prima gravidanza, è un problema che abbia 8 anni? è vecchia? è un meticcio piccolo, peserà 6-7 chili, non so bene, secondo lei quanti cuccioli farà? intendo, so che ci sono cani che ne fanno 2-3 e quelli che ne fanno 10-14. dipende dalla razza? ultima domanda: gravidanza dura 57-63 giorni, quindi dovrebbero nascere a metà maggio, i cani vivono in una stalla fresca senza più altri animali però (a parte i topi) è opportuno portarli in casa una volta nati?mi hanno detto che se glieli tocco troppo il cane può perdere il latte per lo stress. è possibile? grazie in anticipo.

R:

Non è il massimo della vita partorire per la prima volta ad 8 anni. Non è vecchio il cane ma comincia ad esserlo il suo apparato riproduttore. Dovresti comunque consultare un mio collega per vedere se tutto procede per il meglio ed in ogni caso per chiederne la disponibilità qualora dovessero insorgere problemi durante il parto. Un cane di 6-7 kg non può partorire 14 cuccioli!!! Accontentati di un massimo di 6-7 nati. Non è mai buona cosa disturbare una femmina coi cuccioli ma ti assicuro che tra le varie reazioni  non c’è la agalassia da stress.


on Friday, April 30, 2004 at 11:40:29
FRANCESCA

citta: VERCELLI
regione: PIEMONTE

Gent.mo Dott. Gallotti, Le chiedo un consiglio per prevenire un problema che temo potrebbe presentarsi...Ho adottato, nel mese di Agosto 2004 un cane di razza segugio italiano femmina trovato abbandonato in campagna , probabilmente disperso da un cacciatore poco " umano " (mi rammarico per lui: non sa cosa si e' perso!!!). Ho dovuto, non senza scrupolo, optare per la sterilizzazione della cagnolina in quanto, essendo la zona in cui ha vissuto questi mesi con me purtroppo affetta da randagismo, mi sarei trovata una fila di cani sotto casa con tanto di sfratto dall' abitazione in affitto.L' operazione e' andata benissimo ma so che ora il problema della mia cucciola ( ha ora circa 2 anni )sara' il peso.Per ora e' tutto OK (16,5 kg.)ma, calcolando che al ritrovamento pesava 12,5 kg e riversava quindi in uno stato di pesante denutrizione, e' ingrassata di ben 4 kg. in 9 mesi...Adesso avrebbe raggiunto il peso forma.La sua alimentazione consiste di 800 gr. ( 2 scatolette ) divise in 2 pasti di Hill's mantenimento umido al di' ed il cane, condizioni climatiche permettendo, passeggia o corre libero per circa 1 h e mezza o 2 al giorno. Il resto della giornata e' trascorso in appartamento con la famiglia.Mi dia Lei un consiglio, devo forse passare ad un cibo light e poi e' proprio inevitabile l' obesita' per una femmina sterilizzata?????Grazie molte, Francesca

R:

In genere i segugi sono cani che non tendono, per razza, all’obesità. L’alimentazione che tu stai attuando è corretta sempre ammesso che l’attività del cane sia regolare. Non è tutto quello che tu introduci che fa ingrassare quanto il poco che bruci. Fossi in te passerei ai cibi “light” solo se il cane dovesse diventare “rotondo”!!


on Thursday, April 29, 2004 at 11:41:34
Fabrizio

citta: Latina
regione: Lazio

Carisssimo Dr.Galeotti le illustro subito un problema della mia cucciola di boxer di quasi 4 mesi.

Due sere fà dopo aver trascorso tranquillamente la giornata(dire "tranquillamente" riferito ad un cucciolo boxer è difficile vista la vitalità che contraddistingue la razza!), Emi (questo è il nome della cucciola) non veniva quando la chiamavo restando a cuccia.

Dopo un pò si è presentata zoppicando (tutte le zampe poggiavano per terra perciò è da escludere che sia stata punta da spine) e questo ha creato in me parecchio allarmismo dato che sò che razze di taglia medio-grande, boxer incluso , rischiano di avere la displasia dell'anca che non è detto sia visibile solo raggiunto un anno di età, ma anche da cuccioli grazie ad una lastra.

La mattina la cucciola non zoppicava più però l'ho portata dal veterinario, il quale, dopo aver misurato la temperatura rettale, controllato i linfonodi e dato una controllata generale alla cagnetta, mi ha detto di non preoccuparmi dato che probabilmente si è trattato di una CONDRITE, ossia di un'infiammazione dovuta ad un movimento eccessivo frequente nei cuccioli. Questa dopo 2-3 giorni scompare.

é strano, perchè tanto movimento è stato fatto un paio di giorni prima che ho portato la cucciola al mare (correva all'impazzata), ma non il giorno stesso!

In serata ha ripreso lievemente a zoppicare ma dopo aver giocato con la boxerina per qualche minuto poi ha smesso.

Per concludere anche lei pensa che si possa trattare di CONDRITE, oppure di un segnale che fà presagire per il futuro una forma di displasia (forse grave) dell'anca? Mi consiglia di fare una lastra o è inutile?

Consideri che i genitori di Emi sono esenti da displasia e se non erro anche i nonni o se l'hanno è molto lieve.

P.S.

Il veterinario mi ha consigliato l'uso del CONDROGEN per 30-40 giorni in quanto notando che l'orecchio della cucciola è leggermente meno svilippato a livello cartilagineo dell'altro, presume che una lieve debolezza delle cartilagini possa determinarsi successivamente, durante la crescita, anche nelle articolazione del cane.

Un'ultima domanda.

I boxer necessitano di molto movimento per evitare che si appesantiscano e per consentire loro di sviluppare una bella massa muscolare che li renda tonici.

Questo però và fatto dopo i 9-10 mesi, periodo in cui termina il loro sviluppo muscolare oppure è meglio iniziare prima?

Mi dia qualche consiglio al riguardo così che io possa consentire un sano sviluppo della mia cagnolina.

Grazie mille per l'attenzione, dato che mi sono prolungato olre modo.

Attendo sue risposte, Fabrizio.

R:

Non hai fatto menzione all’età del tuo cane cosa importantissima anche solo per azzardare ipotesi diagnostiche verosimili. Presumo comunque sia compresa tra i 5 e i 7 mesi.  Visto che si è manifestata abbastanza improvvisamente la zoppia è causata o da un evento traumatico o da un eccesso di utilizzo. E’ probabile che alla base di tutto ci sia comunque un difetto articolare congenito (non necessariamente all’anca) o infiammatorio ma lascia stare la condrite (?!?) e con essa le orecchie deboli (sigh!)…in un boxer.!!

Va localizzata con precisione la sede del dolore e, vista l’età del cane, va fatta una accurata indagine radiologica per escludere lesioni ossee e/o cartilaginee eventualmente risolvibili chirurgicamente. Fossi in te consulterei a breve un ortopedico (a Roma ne esistono di ottimi). Consigliato ma non indispensabile l’impiego di condrogen.  Personalmente, in assenza di sviluppo, ritengo che il movimento non sia mai dannoso, anzi. Il cane dovrebbe poter fare tutto il movimento che vuole.


on Wednesday, April 28, 2004 at 09:11:35
Sara

citta: Torino
regione: Piemonte

Buongiorno Dr. Galotti, volevo porLe un quesito relativo ad un episodio particolare che mi è successo questa mattina con il mio meticcio di 7 mesi: il cane si è svegliato ed ha vomitato (niente perchè ormai aveva digerito), siamo usciti per fare i bisogni ed ha fatto le feci FREDDISSIME. Secondo Lei cosa vuol dire?E' una cosa che può succedere normalamente?

Inoltre volevo chiederLe se, il vaccino in siringa contro la Filaria, è efficace come quello in pastiglie e fino a quanto dura.

Grazie di tutto! Le auguro buon lavoro.

Saluti  Z. Sara

R:

Prima di darti una risposta (che comunque non c’è!!!) dovresti farmi sapere come hai fatto a rilevare la temperatura delle feci del tuo cane!!!!!!!! Se è stato messo in commercio il prodotto iniettabile impiegato per prevenire la filariosi cardiopolmonare ha superato tutte le prove sperimentali. Nessun dubbio sulla sua efficacia. Non è un vaccino ma un antiparassitario a lento rilascio.


on Wednesday, April 28, 2004 at 13:53:07
antonio

citta: tramutola
regione: basilicata

Salve,sono il rpoprietario di un pastore tedesco,maschio, di 25 mesi, di taglia grossa. Da qualche mese il mio cane soffre di prurito nelle zone inguinali, sull'addome ,sulle zampe ,sotto il mento e nelle orecchie. Inoltre sul mantello, sempre lucido, ho notato traccie di forfora, di piccole dimensioni.Il cane tende a leccarsi e il pelo diventa di tipo rossastro.La pelle,una volta arrossata,presenta lichefazione tipo pelle elefante e si scurisce. Ho provato a cambiare mangime, sempre secco, fo fatto bagni con prodotti specifici ed integratori alimentari. Inoltre da un po di tempo ho notato che si forma nel padiglio auriculare, del cerume e il cane scuote spesso al testa. Inoltre ha frequenti starnuti. in compenso mangia e gioca in continuazione e non presenta altri sintomi, nè caduta di pelo.Ultimamente dopo vari tentativi, facendo una cura a base di cortisone, il cane non sì è più grattato e la pelle si è schiarita. Lui di solito dorme su una pedana di legno, ma di giorno cos tantemente sta sul pavimento di cemento. A cura ultimata, si sta rivcominciandoi a grattara a causa del prurito. Potrebbe trattarsi di dermatosi atopica. Cosa debbo fare ed eventuali quali sono le cause..

R:

Dalla tua descrizione mi par di capire che si tratti di un tipico caso di atopia. La cosa corretta da fare è eseguire uno screening allergico completo impiegando il sangue del tuo animale o, in aleternativa,  mappare lo stesso con uno skintest. Con questi esami è possibile identificare il o gli allergeni responsabili della malattia del tuo cane ed allestire un vaccino in grado di desensibilizzarlo. Purtroppo questa metodica  ha successo solo nel 20-30% dei casi e,  solitamente quando gli allergeni non sono più di 8/10.  L’alternativa è quella di somministrare al cane acidi omega 3-6 e palmidrol e naturalmente impiegare cortisonici e/o antistaminici al minor dosaggio efficace. Possono giovare anche shampoo antiprurito (savederm, allercalm, allermil ecc).


on Tuesday, April 27, 2004 at 16:30:52
Marzia

citta: Roma
regione: Lazio

Ho un pastore tedesco di 7 anni al quale nel mese di dicembre è stata diagnosticata l'erlichia. Ha preso come antibiotico il ronaxan 250 e successivamente, intorno ai primi di gennaio ha ripetuto le anilisi e il sierologico per erlichia è risultato negativo.

Abbiamo ripetuto le analisi il 3 aprile e questa volta è risultato nuovamente positivo.

Quello che vorrei chiederLe è possibile che a distanza di 2 mesi da un risultato negativo si torna nuovamente a una positività relativa a questa malattia?

E' una malattia curabile? Il mio cane in apparenza sta bene, non ha mai manifestato segni tipici di tale malattia. Ce ne siamo accorti per una malessere intestinale...Mi può esporre le terapie adeguate e in caso di cronicizzazione della stessa se comunque il cane può tranquillamente andare avanti, sotto debito controllo medico? Quante possibilità di guarigione ci sono?

Un ultima cosa l emocromo è buono, si riscontra un alterazione nelle beta e nei linfociti. La positività nell ultimo test è di 200 ..

Attendo fiduciosa una Sua risposta.

RingraziandoLa anticipatamente Le porgo i miei più cordiali saluti. Marzia

R:

Effettivamente è possibile che non si riesca ad eliminare completamente le erlichie dell’organismo e che ci siano delle  recidive della malattia come è anche possibile che i tests non siano completamente attendibili.

1:200 non è un gran titolo. In ogni caso va  ripetuto comunque un ciclo di antibiotici (tetracicline) per 4-6 settimane e, eventualmente impiegare una volta al mese dell’imidocarb cloridrato per un tempo variabile (6-12 mesi). Tutto questo probabilmente te lo avrà già detto il mio collega. Visti i buoni valori dell’esame emocromocitometrico , fossi in voi, non mi preoccuperei più di tanto.


on Friday, April 23, 2004 at 16:47:25
beatrice

citta: roma
regione: lazio

Gentile dottor Gallotti, vorrei un consiglio per l'alimentazione del mio bulldog inglese di 6 mesi (maschio) e sulla tabella di crescita di questa razza. Attualmente mangia alimento secco Royal Canin taglia maxi (410 grammi al giorno) e ha già raggiunto il peso di 23 KG. Una persona esperta della razza (consigliere del Circolo italiano bulldog) mi ha detto che sto sbagliando in quanto avrei dovuto utilizzare un mangime per taglia media e che il mio cane ha raggiunto un peso eccessivo. Io ho semplicemente seguito i consigli dell'allevatore da cui ho acquistato il mio cane (non per la marca nè per le aggiunte di cibo fresco), del veterinario che ha eseguito le vaccinazioni e del negozio specializzato dove acquisto il mangime, peraltro attenendomi alle tabelle. Non sono però ancora riuscita a capire quale dovrebbe essere il peso ideale di un bulldog inglese adulto e quindi se sssssi tratti di una taglia grande o media. Grazie

R:

Continua col mangime di taglia maxi alla dose indicata dal produttore. Questi alimenti si differenziano dagli altri per la più elevata concentrazione di vitamina D e calcio e ,in generale,  sono studiati apposta per evitare deleteri sovrappesi in animali a rapida crescita. Se poi, considerare di taglia media un cane che a 6 mesi pesa 23 kg e da adulto potrebbe raggiungere anche i 40 chili… bè allora ascolta il maxiesperto  della razza e somministra un medium. Tanto non cambia nulla.


on Friday, April 23, 2004 at 10:55:58
Monica

citta: Pisa
regione: Toscana

Buongiorno dottore! Aspettavo con ansia la tua risposta e a mia volta rispondo subito alle domande che mi hai posto. Il mio cagnolino Joyce è lo shih-tzu che ha problemi respiratori. Dunque, devo dirti che Joyce è stato operato di piloro-plastica poichè iniziò a vomitare laghi di acqua e dopo una ecografia addominale e una endoscopia, gli fu diagnosticata la ostruzione del piloro dovuta ad una "esplosione" di carne, sembra, a seguito di una forte gastrite. Il materiale è stato analizzato ma non era fortunatamente cancerogeno. Per quanto riguarda il discorso della paralisi laringea, devo dirti che il suo veterinario è perplesso poichè andrebbe operato, poverino, per la terza volta, quindi lui prima di procedere a questa operazione, vuole fargli una radiografia particolare e ti spiego come: è una sonda che entra nel naso e va a finire dietro la gola e fa la radiografia a tutto l'apparato. Questo perchè Joyce è nuovamente raffreddato con molto muco (quando starnutisce gli fuories ce da una narice del muco verde). Joyce sta facendo sciroppo mucolitico tipo Fluiforte da dieci gg e lo aveva già fatto più di un mese fa perchè purtroppo dopo l'ultima operazione ha preso un raffreddore dietro l'altro. Il veterinario vuole essere certo che non ci siano residui di muco che ostruiscono il retro-gola, dopodichè penso, che se lì va tutto bene, lo operi alle corde vocali.Per quanto riguarda la terapia, Joyce ha fatto vari antibiotici che non mi ricordo il nome, poi ha fatto il Cefa Cure Tabs, Zitromax, Flaminase, nonchè Deltacortene forte che sta continuando tuttora a fare, e poi Motilium e Mepral che continua a fare da quando è stato operato di piloroplastica. Devo dire che negli ultimi giorni Joyce è un pochino migliorato, nel senso che il "grugnito" lo fa più raramente ma la respirazione a bocca aperta è la solita. Ha un sonno cane poveraccio, lui si sdraia e vorrebbe tanto dormire, la testa gli dondola dal sonno, ma come cerca di metterla giù, come avesse una molla, la ritira su!! io non ci capisco nulla. poi finalmente, riesce a sdraiarsi, respira normalmente, dopo 5-6 respiri sembra che gli manchi l'aria, allora si tira su, grugnisce e a bocca spalancata fa due o tre respiri profondi... Io sento rumore di muco a livello del suo naso, sento proprio che è pieno, ma secondo te questo può influire su quello che ha? Qui si va a tentativi secondo me e non si risolve il problema!! Ultima notizia di questi giorni è che Joyce soffre di "ansia da separazione" in quanto non è mai stato abituato a stare da solo, perchè quando io andavo a lavorare lo lasciavo alla mia mamma, adesso putroppo la mia mamma è mancata e lui deve per forza stare da solo, ma non ne vuole sapere. Pensa che ha a disposizione un grande giardino e...scappa!! Ho dovuto mettere la rete dappertutto e lui la mangia e se ne va. In casa non lo posso lasciare perchè mi spacca tutto...insomma un bel guaio!

Allora il veterinario che ha diagnosticato ANCHE questa malattia da separazione e gli ha prescritto il Clomicalm per vedere se si tranquillizza un po'. L'ha iniziato da qualche giorno..ti farò sapere. Tu cosa ne pensi? Io non so davvero più che fargli! Se vuoi e se ti interessa, ti farò sapere cosa viene fuori dalla radiografia. Intanto resto in attesa di tue notizie. Scrivimi presto ti prego!!! Ti saluto e ti ringrazio infinitamente. Monica

R:

Continuo a non capire quale strana fachiresca apparecchiatura diagnostica vuole impiegare il mio collega. Se si vuole visualizzare il palato molle e tutte le vie aeree basta eseguire una rinoscopia (endoscopia) con endoscopi specifici. Se invece si sospettano patologie ossee (unica indicazione di una rx) è opportuno che il cane venga sottoposto ad una tac.  Mandami, per curiosità,  il nome specifico della “radiografia” che farà il tuo shitzu e i risultati.

Andrebbero comunque escluse patologie al palato molle (anche neoplastiche), ai turbinati ed eventuali infezioni granulomatose (anche fungine) delle vie aeree superiori.  In ogni caso per infilare qualsiasi strumento nel naso va praticata  una anestesia e quindi, a questo punto, mi sembra più sensato intervenire subito sulla paralisi laringea. Comunque penso di brancolare nel buio…fammi sapere gli ulteriori sviluppi del caso.  Per l’ansia da separazione a mio giudizio è buona cosa consultare un esperto in medicina comportamentale prima di usare del clomicalm, che in ogni caso non è un calmante ma un serotoninergico. Non è proprio la stessa cosa.


on Friday, April 23, 2004 at 15:20:56
Silvia

citta: Sanluri
regione: Sardegna

Buonasera Sig. Gallotti, le ho scritto il 16/04/04 per la mia barboncina toy (Bonny) di 10 anni in piena gravidanza.

La ringrazio tantissimo per la sua preziosissima risposta, farò fare l'ecografia al 57° giorno come lei mi ha consigliato.Mi sorgono però alcune domande da esporle :

Se il cucciolo si presentasse perfettamente sano vorrà dire che si potra fare qualcosa?....il taglio cesareo ad esempio potrebbe essere utile? O forse troppo rischioso?- vista l'età del cane e le cisti sull'addome di cui le avevo già parlato-

Le chiedo anche se c'é qualche possibilità che Bonny rischi la vita.....(oggi la gravidanza é al 37°gg e la pancia é piuttosto voluminosa, forse troppo per lei)

Riguardo invece le cisti sull'addome le chiedo invece cosa fare.

Mi scusi per tutte queste domande ma sono disperata!!!! La ringrazio in anticipo. Silvia

R:

Ribadisco che la cosa migliore sia lasciar fare a madre natura il suo corso. Anticipare la nascita del cucciolo con un taglio cesareo, a mio giudizio, ridurrebbe le possibilità, già ridotte, del piccolo.  Se il suo destino è quello di rimanere tra noi….. Purtroppo non possiamo combattere contro la genetica e l’età della tua cagnolina. Da preventivare comunque un intervento chirurgico (cesareo o totale) visto che cani con 10 anni di vita potrebbero non riuscire ad espellere i cuccioli. A quest’età è indubbia una minor tonicità dell’utero. Secondo me le cisti sono di natura neoplastica e, terminato un eventuale allattamento, vanno asportate.


on Friday, April 23, 2004 at 13:27:37
r
oberta

citta: cagliari
regione: sardegna

Il mio bouledogue francese di 7 anni da qualche giorno ha un leggero esoftalmo all'occhio sinistro. Non sembra abbia alcun fastidio, non vedo secrezioni, cispa od altro, ma il pelo della piega sotto l'occhio è macchiato di marroncino.

Da qualche mese sta assumendo il prostide per delle cisti prostatiche, ma non credo ci sia relazione tra i due eventi.

Vorrei sapere quali patologie determinano l'esoftalmo. Grazie

R:

Non mi sembra esistano correlazioni tra l’impiego della finasteride e l’esoftalmo. Va innanzitutto valutata la situazione dell’occhio cioè bisogna stabilire se lo stesso non è affetto da patologie che ne possano  far aumentare il volume (come un glaucoma o una neoplasia). Escluse queste è necessario indagare sui tessuti che occupano lo spazio retrobulbare per verificare la presenza di formazioni o infiammazioni che riducano la superficie riservata al globo oculare. Infine bisogna valutare lo stato neurologico e fisico delle palpebre: una loro atrofia o ritrazione può fare apparire l’occhio più sporgente. La cosa migliore penso sia quella di consultare un oftalmologo.


on Thursday, April 22, 2004 at 18:03:24
 giulia

citta: ROMA
regione: lazio

Ho una cagnolina di pastore tedesco.all'inizio dell'anno ha iniziato ad avere dolori alla zampetta posteriore sinistra. il primo veterinario che l'ha visitata ha detto che si trattava di una infiammazione, l'abbiamo curata ma il dolore continuava. ha fatto una lastra e sembrava ci fosse una frattura, lehanno fatto una fasciatura per circa due settimane, ma il dolore non passava, l'abbiamo fatta visitare da un altro vetrinario che facendo radiografie ed esami del sangue ha diagnosticato un sarcoma. ci hanno detto che l'unico messo per farla vivere bene, anche se pe pochi mesi, era l'amputazione della zampa. ci siamo rivolti ad altri medici ed anche a due ancologi, che hanno dato tutti la stessa diagnosi, una sera questa zampina si è gonfiata in un modo eccessivo e durante la notte la cagnolina si è leccata al punto di lacerare la pelle e procurarsi una specie di emorragia. siamo andati di corsa dal primo veterinario che aveva diagnosticato il sarcoma il quale ha detto o amputia mo la zampetta o la sopprimiamo, abbiamo deciso per la prima, dopo la biopsia però la diagnosi è stata del tutto diversa: "Processo infammatorio cronico granulomatoso nudulare con marcata fibrosi e scleoialinosi in frammento di connettivo fibroso pretibiale inglobante numerose ife filamentose-settate e spore miceliali vesciolose (fungo dimorfo) Reperto riferiile e micosi profonda, che cosa significa? Abbiamo fatto bene a farle amputare la zampetta? Che conseguenze ci saranno? Da ieri poi a cominciato a piangere di nuovo per un dolore alla zampetta anteriore. SOno disperata, come posso aiutare questa povera bestiolina che credo stia soffrendo. La prego mi dia una risposta veloce perchè sono preoccupatissima.

Grazie, Giulia C

R:

Mi sembra abbastanza assurdo che nessuno dei colleghi consultati abbia pensato di eseguire una biopsia ossea per confutare o meno i sospetti prima di intervenire chirurgicamente. In ogni caso è possibile che la stessa patologia che ha colpito  l’arto posteriore tenda a manifestarsi anche in altre sedi soprattutto se non sono state fatte terapie antimicotiche profonde (dopo l’intervento). Va stabilita con certezza la sede da cui partono i sintomi algici  e poi da questa partire con esami diagnostici specifici (tac, rx, risonanze..)


on Tuesday, April 20, 2004 at 11:31:15
Federica

citta: Fossò Venezia
regione: Veneto

Buongiorno dottore, io ho un pastore tedesco che presenta saltuariamente dermatite sulla pancia e otite cronica e fastidiosa.Il mio veterinario ha detto che è allergica (è una lei)e che per scoprire i fattori scatenanti sarebbe necessaria una procedura lunghissima e complessa,facendole mangiare solo certi alimenti e cambiando ogni due mesi, fino a mappare i cibi "cattivi".Tuttavia, dato che questa "cucciola" è libera di correre per il giardino tutto il giorno (e quindi di raccogliere qualsiasi cosa da terra) rendendo vana qualsiasi dieta controllata, questo veterinario mi ha consigliato di darle l'Eukanuba,o altri mangimi costosissimi, per tutta la vita,tentando di arginare parzialmente la situazione.

Lei cosa mi consiglia? Ma soprattutto, non c'è proprio altra strada di capire quali siano i fattori scatenanti delle allergie?

La ringrazio Federica

R:

Esistono anche in medicina veterinaria tests sia su sangue sia cutanei per stabilire i potenziali allergeni che danno problemi ad un animale.  Nella tua regione dovrebbero essere eseguiti in un laboratorio di Padova (non ne sono sicuro!!) al quale basta inviare un campione di siero del cane. In ogni caso dubito che il problema sia alimentare  perché se così fosse il tuo pastore tedesco avrebbe problemi costantemente e non saltuariamente. E’ probabile si tratti di dermatiti atopiche o comunque causate da più fattori, magari anche, ma non sicuramente solo, legati al cibo.


on Tuesday, April 20, 2004 at 12:59:48
Alice

citta: Torino
regione: Piemonte

Salve, posseggo un pastore tedesco maschio di circa 8 anni che per il momento vive con i miei genitori. A metá maggio avrei dovuto prenderlo con me per portarlo nella mia nuova casa (ad Helsinki in Finlandia).

Purtroppo gli é stato riscontrato un tumore di 3 cm. ca. ad uno dei testicoli ed entrambi gli verranno asportati domani. Il veterinario sostiene che il tumore non arreca normalmente metastasi ed il cane sará lo stesso di prima dopo l'operazione.

Pur sapendo che la domanda non é del tutto medica ma piuttosto psicologica, vorrei sapere se il viaggio in macchina potrebbe risultare troppo stressante per il cane e se il fatto di essere giá adulto e a questo punto (immagino) di subire degli squilibri ormonali non gli creeranno degli ulteriori problemi nell'ambientarsi nella nuova casa.

Inoltre, é vero che il cancro ai testicoli non da metastasi? so che nell'uomo da metastasi alle ossa (probabilmente é azzardato paragonare la fisiologia di un cane a quella di un uomo, ma la domanda mi tormenta).

Dopo questo tipo di operazioni si riscontrano normalmente dei cambiamenti comportamentali nei cani? (il mio é un maschio decisamente territoriale ed aggressivo).

La ringrazio per la cortese attenzione. Alice

R:

Esistono diversi tumori testicolari ed alcuni di questi hanno purtroppo la tendenza a metastatizzare. Se vuoi avere le idee più chiare dovrai chiedere al mio collega di effettuare un esame istologico sul testicolo asportato. Solitamente il maschio castrato tende a perdere molto del suo carattere aggressivo e territoriale. In genere diventa più tranquillo.  Il viaggio non dovrebbe dargli problemi ed in ogni caso, fossi in te,  somministrerei al cane un blando sedativo bvisto che comunque il tempo che tu impiegherai nello spostarti non sarà brevissimo.


on Tuesday, April 20, 2004 at 09:48:21
Giovanna

citta: Arona
regione: Piemonte

Possiedo da 1 mese una cucciolona di alano di 5 mesi e vorrei un suo parere sull'alimentazione che le sto' dando per un suo corretto sviluppo. Le do'crocchette Eukanuba (puppy pro plan per taglie grandi) gr. 900 al giorno suddivisi in due pasti. Solo la sera le aggiungo un pugno di carne trita scottata. Durante il giorno le do' due panini secchi e mezzo litro di latte oltre alle ossa che sono per lo più un gioco. Sento che alcuni aggiungono uova e lievito....nei prossimi mesi dovrò cambiare e prenderle il Junior...a che età e quale quantitativo ??? Premetto che il cane si muove molto perchè abitiamo in campagna!

R:

Il cibo che tu dai è fin troppo abbondante e vario.  In genere io preferisco somministrare al cane solo crocchette (come del resto consigliano i produttori dei migliori mangimi) per evitare di incorrere in squilibri che potrebbero appesantire il cane o provocare la carenza indiretta di alcuni oligoelementi fondamentali.   In genere poi è meglio mantenere il tipo “puppy” il più a lungo possibile fintantochè l’animale  non dimostra di  gradire poco la dimensione del pellets.


on Friday, April 16, 2004 at 23:54:09
paolo

citta: firenze
regione: toscana

Dottore ,ho due cani da caccia di razza setter inglesi.Uno dei due è affetto da leishmaniosi, mentre l' altro almeno a fine estate non lo era ( verifica test).ho molta paura ed il mio veterinario anche dopo mie richieste non ritiene necessaria la ripetizione di test periodici.Ho deciso di svolgere i test rapidi con prelievo di gocce sangue almeno due volte l' anno per conto mio.Nelle farmacie della mia città non è in commercio, ma mi hanno assicurato che sapendo il nominativo potevano ordinarmelo.Saprebbe lei indicarmi il più affidabile reperibile in commercio ? grazie .La prego è importante per la salute dei miei cani

R:

In linea di massima puoi reperire in commercio i seguenti prodotti

.  IDEXX Snap Leishmania 10 tests

. Agrolabo Leishmania IC 5 tests

. Symbiotic Withness  leishmania 10 tests


on Friday, April 16, 2004 at 13:57:37
roberto

citta: salerno
regione: campania

il mio cucciolo di 3 mesi di rottweiler ha preso la gastroenterite..sono ormai 5 giorni ke è sotto cura,ce la farà??

R:

Non posso darti indicazioni prognostiche senza conoscere i dettagli della patologia che ha colpito il tuo cane, l'evoluzione della stessa e le cure che sono state già fatte. Se la gastroenterite è di origine virale (parvovirosi)  le speranze di guarigione si riducono moltissimo mentre per problemi causati da alimenti ecc. la prognosi è solitamente più  favorevole.


on Friday, April 16, 2004 at 10:17:31
Silvia

citta: Sanluri
regione: Sardegna

Buongiorno, la mia barboncina toy (Bonny) ha sempre rifiutato di accoppiarsi nonostante diversi appuntamenti con altri barboncini, ha sempre rifiutato qualsiasi cane fino all'età di 9 anni quando é rimasta inaspettatamente gravida (un piccolo meticcio era riuscito ad entrare in giardino e sopratutto a convincerla).Il cucciolo é nato morto. E' successa la stessa identica cosa dopo circa 6 mesi, questa volta il veterinario ha fatto un ecografia 20 gg prima del parto e sia madre che figlio godevano di ottima salute...sono stata rassicurata nonostante l'età della cagnetta (9 anni e mezzo) era molto probabile che il cucciolo sarebbe sopravissuto...ma non é andata così, il cucciolo é nato morto. Bonny ora potrebbe essere nuovamente gravida...(si é accoppiata il 17/03/04 sempre con lo stesso meticcio) E' importante che lei sappia che Bonny ha sempre partorito con solo il mio aiuto, per entrambe le volte il cucciolo nato morto era perfettamente integro anche se troppo grande infatti ho avuto un po di di fficoltà per aiutarla a tirarlo fuori e so per certo che non é morto durante questa operazione.Cosa posso fare?Il veterinario non é sicuro della effettiva gravidanza e mi ha detto di aspettare...ma che possibilità ho che tutto vada bene?Ah dimenticavo di aver notato dei noduli (riconosciuti anche dal mio veterinario) sull'addome di Bonny vicino alle mammelle in più punti, alcuni sono anche cresciuti e diventati grandi quanto un cece ma in generale la sua salute é ottima...gioca ...corre...mangia ancora come se fosse un cucciolo e dal suo aspetto appare sana.

Grazie 1000  Silvia

R:

Francamente io non consiglierei mai una gravidanza per di più la prima, ad un cane di 9 anni!! In questi casi la natimortalità è elevatissima proprio per l'età della femmina. Andrebbe monitorato ecograficamente il cane dal 57° giorno di gravidanza in poi per valutare l'effettiva vitalità del cucciolo prima del parto. Non vedo altre possibilità per far si che tutto vada a buon fine. Se comunque esiste una incompatibilità genetica tra madre e figlio praticamente non ci sono possibilità che quest'ultimo sopravviva.


on Thursday, April 15, 2004 at 00:12:15
Fabrizio

citta: Latina
regione: Lazio

Buonasera dottore le espongo subito le mie domande.

Ho una cucciola di boxer di tre mesi e mezzo circa che ha eseguito sino ad ora tutte le vaccinazioni previste, vista l'età del cucciolo.

Ho notato che alle volte la cagnetta nella parte del giardino che a lei non è solitamente accessibile, quando trova delle feci ormai molto vecchie(lo si vede palesemente)di gatti tende a mangiarle o leccarle.

Come posso interrompere nella cagnetta questa sua forma di coprofagia? La devo rimproverare? Se si,non mi ascolta e pensa solo che voglio giocare con lei.

Le faccio questa domanda dato che ho paura che possa prendersi la TOXOPLASMOSI.
C'è un vaccino speciico contro questa patologia?

Le dico subito i vaccini fino ad ora eseguiti sul cane:

Oltre alle varie sverminature (consideri che per sicurezza ho fatto eseguire proprio oggi l'esame delle feci che hanno dato esito negativo...per fortuna!)

NOBIVAC CEPPI
425-3014
NOBIVAC LEPTO
73085 A
NOBIVAC CEPPI
425-3020
NOBIVAC LEPTO
72027 A

Cosa mi consiglia di fare?

Un'ultima cosa.
Avendo un giardino il cane me lo dissemina di feci, c'è la possibilità di mettere in un solo punto della sabbia così che poi vada a fare i bisogni solo lì?

Se si come dovrei fare?

Per me è fondamentale avere una risposta sul primo argomento soprattutto.

Grazie in anticipo per la sua gentile attenzione, a presto, Fabrizio.

R:

Se le feci sono molto vecchie non sono comunque in grado di trasmettere la toxoplasmosi. Difficile però datare un escremento!! Dovresti rimproverare molto severamente l'animale colto sul fatto o cospargere le deiezioni feline con sostanze sgradevoli (mostarda, senape ecc). Lo so che non è un'operazione piacevole ma potrebbe funzionare. Mi spiace deluderti ma esaminare le feci del cane per cercare eventuali toxoplasmosi è una cosa inutile perchè  questi parassiti hanno un ciclo enterico solo nei gatti veri disseminatori della patologia. Non esistono vaccini e comunque la malattia passa spesso inosservata e senza sintomi. Per far si che un cane defechi sempre nello stesso posto è buona cosa costringere lo stesso a soggiornarvi per il maggior tempo possibile.


on Wednesday, April 07, 2004 at 10:45:16
Monica

citta: Pisa
regione: Toscana

Egr. dottore, ho un problema urgente che non riesco a risolvere. Ho uno shit-zu di otto anni che a gennaio è stato operato di piloro-plastica. L'intervento è stato ok, la sera l'ho portato a casa e tutto andava bene, la sera successiva me lo hanno ricoverato una notte per tenerlo sotto controllo poichè vomitava. Durante TUTTA la notte, il cane (che è stato collocato in una gabbia) ha abbaiato a squarciagola perchè da solo non vuole stare. Morale: la mattina dopo non aveva più voce e quando apriva la bocca emetteva un grugnito tipo quello di un maialino. Le ho premesso tutto questo perchè da quel giorno lui non è più tornato come prima, cioè ha difficoltà respiratorie nel senso che non dorme quasi più perchè quando si mette sdraiato si rialza subito, ed è come se qualcosa gli ostruisse la gola e lo soffocasse. Quindi, per fargli capire, lui comincia a respirare normalmente, poi comincia a sdraiarsi, i respiri cominciano a farsi più brevi, dopodichè lui si spinge su e respira pr ofondamente a bocca aperta due o tre volte, comincia con il grugnito, e così via... Il suo veterinario gli ha praticato una ripresa con una videocassetta all'interno della gola ed ha visto che il cane ha la paralisi delle corde vocali (ma tutti dicono che ciò non influisce sulla respirazione), inoltre gli è stato diagnostico il palato molle e a febbraio è stato nuovamente operato di velo-palatino con la speranza di risolvere il problema. Niente da fare!! Nel frattempo ovviamente è stato cuato con vari antibiotici mirati per le prime vie aeree ecc., è stato visitato da più veterinari (anche della clinica universitaria di Pisa e Milano) senza trovare soluzione alcuna.Gli hanno effettuato tutti gli esami possibili ed immaginabili: radiografia trachea, polmoni ecc..:OK, esami di sangue TUTTI anche quello gassoso: OK, visita cardiologica: OK.... SIAMO TUTTI DISPERATI!!! Nonostante questa respirazione il cane sembra ossigenarsi bene e il cuore è perfetto!! Queste crisi non le ha in continuazione, magari inizia la crisi, poi dopo un quarto d'ora si placa e così via. Il fatto è che il cane non sta bene e non dorme. Adesso sta facendo una cura a base di Flaminase, Zitromax e Valium perchè i veterinari ora parlano del sistema nervoso incontrollato. Diciamo che da dieci gg ad oggi con questa cura, un po' di miglioramento c'è stato, ma lui continua comunque a non dormire. Mi permetto quindi di scrivere a lei per avere un suo parere in merito e qualche indicazione anche in ordine ad eventuali specialisti in questo campo. La ringrazio tantissimo e mi scusi se mi sono dilungata ma volevo spiegarle bene il problema. grazie.Monica T

R:

Non vedo cosa posso dirti di nuovo dopo  la serie di visite ed esami ai quali è stato sottoposto  il tuo cane. Ci sono però cose che mi sfuggono. Perchè il tuo cane è stato operato di piloroplastica? Perchè non si tiene conto  dell'esame endoscopico che parlava di paralisi laringea?  Tutti i sintomi potrebbero portare a questa diagnosi.  Il cane è mai stato sottoposto a terapie  con corticosteroidi? Se si, con quali risultati?  Se puoi mandami queste informazioni.


on Tuesday, April 06, 2004 at 19:19:20
romina

citta: lecce
regione: puglia

gent.ssimo dottore ho un dalmata di circa 4 anni ieri aveva difficoltà ad urinare ed il veterinario dopo numerosi tentativi di sbloccarlo con il catetere ha ritenuto opportuno di operarlo facendogli uretrostomia perineale asportandogli anche i testicoli effettivamente sono stati trovati calcolo anche nella vescica; la cosa che mi chiedo la sterilizzazione era necessaria? ringraziandola anticipatamente la saluto

R:

Dovresti chiedere al mio collega il motivo della castrazione. Potrebbe aver trovato problemi prostatici o comunque riguardanti la sfera genitale del cane o molto semplicemente i testicoli potevano ostacolare l'intervento di uretrostomia. Sono state fatte lastre o ecografie prima dell'intervento??


on Tuesday, April 06, 2004 at 13:40:57
simona

citta: livorno
regione: toscana

Ieri notte alla mia vicina sono nati 5 cuccioli di pincher nano 1 mi sarà regalato, non conosco questa razza e sinceramente è la prima volta che prendo un cane.

Sono molto felice della cosa ma ho paura di sbagliare qualcosa nel crescerlo la prego mi dia più consigli possibili per assicurare a scooby una vita piena di salute. Grazie Simona

R:

Ti do un solo consiglio: consulta un mio collega che ti seguirà passo dopo passo nel cammino che tu farai col tuo piccolo ma pestifero nuovo amico a quattrozampe. Non puoi pretendere che ti faccia io un trattato sulla crescita del cane.....dai!!


on Tuesday, April 06, 2004 at 12:25:00
gianni

citta: milano
regione: lombardia

buon giorno io vorrei sapere cosa posso fare per far passare delle piaghe che si formano tra le dita delle zampe del mio cane. un pitbull di 10 anni.

n.b. queste si manifestano in modo particolare in estate.  
la ringrazio anticipatamente....  gianni

R:

Penso che per curare un animale bisogna prima di tutto capire quale malattia lo affligge e senza una precisa diagnosi è impossibile fare una valida e sicura terapia. Vista la stagionalità della cosa è possibile che il cane soffra di dermatiti  atopiche o da contatto. La prima cosa da fare


on Tuesday, April 06, 2004 at 11:23:59
federica

citta: venezia
regione: veneto

Gentile dr. Gallotti, ho un pincher di 20 anni che cammina tutto curvo, non ci vede e non ci sente più, vede forse delle ombre, fa tre quattro volte consecutive la pipì, e se la fa anche in cuccia, cosa mi consiglia?

Cosa posso fare?
Gli voglio troppo bene! non voglio farlo soffrire!!

R:

Non puoi pretendere che sia io a dirti di eutanasiare l'animale. Sta alla tua coscienza  decidere se il tuo venerando amico conduce una vita dignitosa o no.  Un cane può avere anche mille acciacchi ma conservare la volontà di vivere: questo è l'unico termine di paragone da considerare.


on Monday, April 05, 2004 at 20:58:21
Alberto

citta: Padova
regione: Veneto

Salve. Sono un amante dei cani, ho accuistato 2 anni fa un golden retriever. Quando lo portato a casa o notato che aveva un occhi che lacrimava leggermente, non ho dato peso alla cosa più di tanto. Col passare del tempo però il problema e rimasto. A volte va via ma la maggior parte ha sempre l'occhio destro che lacrima e fa una sridcia marrone sul muso di circa 2 cm. Lo fatto vedere e la prima volta mi aveva consigliato di cambiare dieta, forse era un po troppo ricca di proteine, questo è quello che mi era stato deto. Cambiato dieta il problema non si è risolto. Sono tornato dopo 4-5 mesi mi hanno ordinato una pomata da mettere nell'occhio ma la situazione non è cambiata. Sono ritornato, adesso mi e stato diagnosticato che forse a delle ciglie che gli vanno dentro l'occhio, ed è consigliabile un piccolo intervento. La domanda che gli faccio è la seguente cosa ne pensa di tutto cioò? posso chiedere di dividere la spesa dell'intervento visto che il problema si è presentato da su bito? Il cane quando lo aquistato aveva 5 mesi. Saluti e Grazie:

R:

Diverse sono le ipotesi che possono essere fatte nel tuo caso. Potrebbe trattarsi di un entropion (ciglia all'interno) e la terapia in questo caso sarebbe solo chirurgica. Potrebbe avere una congiuntivite cronica allergica e notevoli miglioramenti li avresti impiegando corticosteroidi topici e/o sistemici. Potrebbe avere una ostruzione ai canali lacrimali ed anche in questo caso la soluzione potrebbe essere chirurgica. Penso che la soluzione al problema te la possa dare solo un oftalmologo dopo una accurata visita.


on Monday, April 05, 2004 at 20:38:24
Stefano

citta: Bolzano
regione: Alto Adige

Gentile Dottore, le chiedo un consiglio per riguarda il mio dogo argentino di 5 anni: ha appena subito un intervento alla zampa post. destra per la rottura del legamento del crociato.

Il mio veterinario assicura che l'intervento è andato a buon fine e che il cane si riprenderà. Che consigli mi da Lei riguardo la riabilitazione?

Come Lei ben sa, il dogo argentino è un cane da caccia grossa, abituato alle marcie nella pampa argentina, e non potendo cacciare nella mia regione, io l'ho abituato a lunghe camminate giornaliere (7 - 8 km)per rispettare almeno in parte le caratteristiche della sua razza...

Ora so benissimo che non potrà riprendere prestissimo la sua vita "regolare", sperando peraltro che non rimanga claudicante o con una zampa "più corta" dell'altra, leiei che tipo di riabilitazione mi consiglia?

In attesa di una cortese risposta, Le porgo i miei più distinti saluti. Stefano B

R:

Molto dipende dal tipo di intervento effetuato, dal tempo intercorso dallo stesso e dalla reazione dell'articolazione dopo la ricostruzione chirurgica. Io solitamente consiglio il riposo assoluto per una ventina di giorni poi una graduale ripresa dell'attività senza portare il cane su percorsi accidentati e lasciando molto spazio alla iniziativa dell'animale. Non è indispensabile, a mio giudizio, alcun tipo di particolare riabilitazione.


on Friday, April 02, 2004 at 21:59:23
roberto

citta: latina
regione: lazio

io ho un cane rottweiler di 4 mesi e fin dalla nascita a avuto tutte le zampe piegate,il veterinario mi ha detto che non si può fare niente perche soffre di lassità articolare congenita.Io vorrei sapere se esista una cura e a che cosa va incontro il mio cane se non ci fosse una cura? grazie

R:

Penso che tu debba consultare un veterinario esperto in ortopedia perchè la drastica prognosi del mio collega mi lascia un pò perplesso.  Spesso con opportuni trattamenti farmacologici e soprattutto il confinamento in gabbia dell'animale si ottengono buoni risultati e, in casi estremi è possibile ricorrere alla chirurgia. Nessuno dice che la cosa sia semplice ma certamente non impossibile.


on Wednesday, March 31, 2004 at 20:44:27
GIOVANNI

citta: GROSSETO
regione: TOSCANA

Lesioni da processionaria

testo: Il mio cucciolo di Golden retriever di tre mesi perderà buona parte della lingua. Lunedi scorso dovrebbe aver purtroppo avuto un incontro troppo ravvicinato con una processionaria. Il mio Vet li ha fatto due iniezioni di cortisone e di antibiotico. In questi giorni il cane ha mangiato ma non riesce assolutamente a bere. Le chiedo gentilmente se oltre la processionaria può esserci un'altra causa (veleno, piante...) che abbia provocato una forte infiammazione della lingua tale da mandarne una parte in necrosi. Infine se secondo Lei il cucciolo riuscirà a rendersi autonomo per il bere e cosa posso fare ( se posso fare qualche cosa) per facilitargli il compito.

Grazie

R:

Non so cosa intendi tu per “processionaria”. Dalle mie parti con questo nome indichiamo dei bachi (detti “gatte pelose”) che colonizzano a grappoli gli alberi  distruggendone il fogliame. Compaiono ad estate inoltrata e rappresentano un vero flagello  per i boschi del Parco del Ticino. Il contatto con i bruchi e soprattutto con la sacca che li contiene può dare fenomeni irritativi e/o allergici ma non tali da provocare una necrosi della lingua. Vista la stagione presumo che tu parli di qualcos’altro ed in questo caso non saprei darti una risposta. Ho visto spesso lesioni alla lingua, gravi,  provocate d sostanze caustiche (acidi) o bollenti ma mai da insetto. In linea di massima i cani riescono poi, col tempo,  a recuperare, bene o male,  la loro funzione.


on Wednesday, March 31, 2004 at 10:45:23
serena

citta: pavia
regione: lombardia

Problemi comportamentali

Possiedo un rottwailer di sei mesi,femmina,e sono arrivata ad un punto di totale "disperazione",la porto fuori 6 volte al giorno,non la sgrido se trovo i bisogni in casa,a meno che li stia facendo davanti a me, la premio ogni volta che li fa fuori,ma niente da fare lei continua a farli sia fuori che in casa.L'ho portata dal mio veterinario e mi ha detto che non ha niente di organico.Cosa devo fare?a settembre comincierò a lavorare.ha paura che sia impossibile continuare così.Attendo presto una sua risposta.Grazie.

R:

Penso che tu debba consultare un veterinario esperto in  medicina comportamentale al più presto. Chiedi lumi al  collega che ti segue l’animale. Se non dovessi  reperirne riscrivimi che ti darò io una indicazione


on Wednesday, March 31, 2004 at 10:32:56
Marco

citta: Montebelluna
regione: Veneto

Buon giorno Dott. io e la mia compagna sabato scorso 27/03 abbiamo adottato una cagnetta MALTESE di 2 mesi e venti giorni, già sverminata 3 volte e con 4 vaccini. i primi giorni tutto ok, ma in negli ultimi due compresa stamattina, la nostra Cloe nel defecare in giro per la casa ci siamo accorti che lasciava anche delle gocce di sangue. è possibile che un cagnetta così piccola la faccia circa 6 volte al giorno? Stamattina ad esempio era attivissima, dopo un pò ha fatto dei piccoli sforzi per vomitare e si è messa tranquilla e rannicchiata sulla sua coperta dormendo e ogni tanto tremolando. Attualmente Lei mangia delle piccole crocchette x la crescita consigliate dal negoziante di fiducia e acqua. Le faccio notare che come consigliato circa 1- 2 volte al giorno le puliamo i genitali con una "spugnina" delicatamente senza grattare e solo con acqua. Vorrei sapere se è tutto normale, visto che sono alla prima esperienza. Ringraziandola cordiali saluti.

R:

Penso che la cosa più intelligente da fare sia quella di consultare un mio collega ed effettuare un esame delle feci per escludere la coccidiosi anche se molto probabilmente basterà correggere l’alimentazione per risolvere il problema. In genere quello che si elimina è direttamente proporzionale a quello che si introduce.


on Tuesday, March 30, 2004 at 23:21:08
francesca

citta: pavia
regione: Lombardia

Reazione anomala al Guardian

Gentile Dottor Gallotti  Al mio cane meticcio di un anno é stata iniettata stamattina (per la prima volta) la profilassi annuale Guardian contro la filaria.  Nel pomeriggio ho notato che il muso (gli occhi in particolare che si sono arrossati) ha cominciato a gonfiarsi,il cane ansimava ed ha vomitato.

L'ho portato dal veterinario che ha escluso qualsiasi correlazione con l'iniezione e ha attribuito il gonfiore del muso e il vomito a una puntura d'insetto.  Qual è la sua opinione a proposito? Il fatto di aver vomitato (circa 6 ore dopo l'iniezione)può invalidare l'effetto anti-filariosi dell'iniezione? Come devo comportarmi?

Grazie  Francesca S

R:

Non è possibile escludere a priori una reazione allergica blanda ad un farmaco somministrato anche se questa solitamente si manifesta in breve tempo dopo che questo è stato iniettato. A me personalmente non è mai capitato col Guardian. Vista la stagione è verosimile anche l’ipotesi del mio collega. In ogni caso il vomito non fa perdere efficacia al farmaco.


on Tuesday, March 30, 2004 at 12:33:17
l
uisa

citta: milano
regione: lombardia

Patologie comportamentali

gent. dott. gallotti, avrei una domanda da porle, il mio cane maschio meticcio, di circa 6 anni ha il vizio di "scoperchiare" il suo affare e come un contorsionista leccarselo molto spesso. è piuttosto imbarazzante perchè, sembra farlo apposta, lo fa sempre quando ci sono ospiti o usciamo a fare il giretto e magari mi fermo a chiaccherare con quaklcuno. non ha pulci uso frontline e lo lavo spesso, una volta ogni tre quattro settimane vivendo in casa. ha il pelo corto, non capisco non dovrebbe essere un problema igienico. ma lo fa veramente molto spesso, sembra sia la sua attività principale.

inoltre quando lo porto al parco mi vergogno a lasciarlo andare senza guinzaglio perchè cerca di montare sempre gli altri cani, in calore e no, e anche maschi (e gatti).

temo che sia un problema comportamentale più che di pulizia. lei cosa mi suggerisce oltre a un esperto di coportamento che non mi sarebbe accessibile molto facilmente?

R:

Penso invece che l’unica strada da percorrere sia proprio quella del veterinario esperto in medicina comportamentale perché, come hai intuito,  è un problema che interessa questa sfera. A Milano, ne esistono diversi che solitamente visitano anche a domicilio. Chiedi lumi al collega dal quale ti rechi solitamente. Se non ne trovi alcuno riscrivimi e ti darò personalmente indicazioni.


on Tuesday, March 30, 2004 at 10:53:45
NICOLA

citta: ARCO
regione: TRENTO

Alimentazione nel cucciolo

CARO DOTTORE, HO UN BOXER DI QUASI 4 MESI, L'UNICO PROBLEMA CHE HO E CHE MANGIA POCHISSIMO. PER MEGLIO DIRE, NON MANGIA LE SUE CROCCHETTE; HO PROVATO A MESCOLARLE CON DEL CIBO UMIDO, MA DOPO QUALCHE GIORNO, NIENTE, ANCORA UGUALE, HO PROVATO A MESCOLARLE CON DEL MACINATO E ANCORA LA STESSA STORIA. ALLORA HO PROVATO A PRENDERE ANZICHE LE CROCCHETTE, SOLO L'UMIDO, MA SENZA MIGLIORAMENTI. IL MIO VETERINARIO HA DETTO CHE IL CANE E' SANISSIMO, MA IO SONO MOLTO PREOCCUPATO PERCHE' E' MAGRIOLINO (13,5 KG)E PER FARLO MANGIARE (CIRACA 200 GR. AL GIORNO QUANO VA BENE) FACCIO UNA FATICA INCREDIBILE. GLI FACCIO FARE DEL MOTO, HA UN BEL TERRAZZONE PER CORRERE, E'ALLEGRO E VIVACE. GLI DO' LE CROCCHETTE DI EUKANUBA, LO STESSO CHE GLI DAVA L'ALLEVATORE, PERO' HO AVUTO DIFFICOLTA' FINO DALL'INIZIO. LUI MANGEREBBE QUALSIASI ALTRA COSA, TUTTO TRANNE IL SUO CIBO. MI PUO' DARE UN CONSIGLIO PER FARLO MANGIARE IN MODO NORMALE.

GRAZIE

R:

Il cane deve mangiare perché avverte il senso della fame e non per sfizio o per gioco. Fosse il mio lo lascerei in compagnia delle sue crocchette e basta. Vedrai che sopo 3-4 giorni di digiuno si convincerà a mangiare. La cosa più sbagliata da fare è offrirgli cose sempre più appetitose e diverse. Se la salute è buona non ti preoccupare del peso,  a suo tempo verrà anche quello.


on Tuesday, March 30, 2004 at 08:16:35
daniela

citta: foggia
regione: puglia

gentilissimo dottor Gallotti desidererei avere un parere sul mio Winny, un westy di 11 mesi. il suo problema è il pelo: un po' sulla testa, sul dorso e nella zona anale sembra sempre sporco. il tolettatore dice che è ossidato e che dovrei risolvere con l'alimentazione. ma come?

la ringrazio e arrivederci

R:

Dovresti far notare al toelettatore che, non essendo fatto di metallo, il pelo del cane non si può “ossidare“ (e nemmeno arrugginire!!) Il westie è un cane giocherellone, sempre attivo e spericolato ed ama ficcarsi un po’ dappertutto. Raramento ho visto cani di questa razza perfettamente bianchi se non alle mostre. Inoltre, come molti terrier, tende a produrre stagionalmente  molto sebo che aumenta indubbiamente la possibilità di vedere un mantello non proprio pulito. Prova ad impiegare shampoo antiseborroici (es. seborzero) e ad integrare l’alimentazione con acidi omega 3 e 6.


on Monday, March 29, 2004 at 17:04:12
beatrice

citta: roma
regione: lazio

Displasia del gomito

Al mio bulldog inglese di cinque mesi, che zoppica dopo un periodo di inattività o dopo un periodo di attività motoria relativamente intensa, manifestando un cedimento dell'arto anteriore dx, è stata eseguita una radiografia dalla quale risulta, a detta del veterinario, una displasia del gomito di grado medio. Mi è stato detto che questo problema è dovuto al diverso accrescimento delle due ossa che formano l'"avambraccio" del cane. Mi è stato consigliato di ripetere l'esame radiografico al sesto mese, è stato prescritto Condroflex e suggerito di passare ad un diverso alimento secco (da Nutro a Royal Canin), senza aggiunte di alimenti freschi. Secondo il veterinario ortopedico che ha eseguito la radiografia, qualora dal prossimo esame dovesse risultare un peggioramento, si dovrà valutare, in base all'entità della displasia, l'eventualità di sottoporre il cane ad intervento chirurgico. Vorrei conoscere il suo parere in proposito e inoltre quale tipo di attività fisica può essere consentita al mio cucciolo, che manifesta la tendenza a trascorrere molte ore sonnecchiando ma che quando si trova in uno spazio aperto, soprattutto in compagnia di altri cani e persone sconosciute si lascia andare al gioco in maniera alquanto sfrenata, fino ad essere esausto.Grazie

R:

C’è qualcosa che non torna nella descrizione della patologia che tu mi hai fatto. Solitamente i problemi legati all’accrescimento di radio e ulna (ossa del braccio) si riscontrano nella parte distale delle ossa stesse e cioè a livello di articolazione  radiocarpica (polso) non di quella del gomito.  Nella dicitura “displasia” del gomito vengono annoverate tutte quelle lesioni da distacco o mancata unione di alcune parti dell’osso  non dal loro difettoso allungamento Con le displasie, poi, essendo di natura genetica, non ci sono  possibilità di miglioramento con terapie mediche  ma possono solo  essere risolte con radicali interventi chirurgici. Penso che comunque il mio collega ortopedico non si sia spiegato in modo molto chiaro, facendovi fare solo un po’ di confusione. Se il suo consiglio è quello di attendere, fallo con fiducia e tranquillità.


on Monday, March 29, 2004 at 12:41:44
 Emanuela

citta: Jesi
regione: Marche

Aumento dell’azotemia

Buongiorno,  sono Emanuela e il mio cane è un maltese di 7 anni e si chiama Whisky.

Ho fatto da poco le analisi del sangue a Whisky, e abbiamo trovato che ha il valore dell'azotemia a 106. L'unica fatto un po' fuori dal "normale" è che Whisky quando va di corpo ne fa veramente molto poca... So che l'azotemia è un valore indice dei reni, le posso solo dire che ho notato che Whisky fa un pochino più di pipì ultimamente, niente di più.

Ora mi domando: la costipazione può alzare questo valore o ci sono altri fattori  che può farlo? Il veterinario mi ha dato lo sciroppo Laevolac (dose: 1 ml 2 volte al giorno) secondo lei va bene? L'azotemia alta cosa può provocare? E' indice di qualche malattia (tipo il diabete)?

Grazie mille...   Emanuela.

P.S.: le ho già mandato un'altra email e ho ricevuto la sua risposta... la volevo  ringraziare anche per questo!

R:

Il solo valore alterato dell’azotemia non è indice di alcuna patologia men che meno il diabete. Molti sono i fattori banali che possono alterare questo parametro (alimentazione, sforzi eccessivi, ferite, stipsi, lesioni cutanee e muscolari ecc).  Ma, in presenza di  malattie serie molti altri indici sono alterati. Spesso poi valori anomali si possono avere con campione di sangue alterati (per errori di conservazione o di prelievo) o per errori di lettura  degli strumenti di diagnosi.

Defecare una piccola quantità di feci non è un problema purchè la cosa avvenga regolarmente.  Fossi in te non mi preoccuperei più di tanto e rifarei un esame completo tra una ventina di giorni.


on Saturday, March 27, 2004 at 20:12:52
marco

citta: rovereto
regione: tn

mi interessa se è possibile per un veterinario sbaglire la diagnosi per cimuro scambiandola con la leishmaniosi

R:

Non puoi pretendere che giudichi io l’operato di un collega. E’ sempre sbagliato dare giudizi. Spero che chi ti ha detto che il cane è morto di cimurro  (perché solitamente gli animali non superano questa malattia) abbia delle prove fondate (esami sangue) come te le avrà fornite il collega per la leishmaniosi. Le due malattie sono completamente differenti ma possono dare sintomi che le accomunano (problemi alla cute ecc..)


on Friday, March 26, 2004 at 22:31:16
daniele

citta: alatri
regione: lazio

 Salve Dottore,mi chiamo Daniele e da pochi giorni ho comprato un bel cucciolo di BOXER..e' una femmina di circa 2 mesi..ho notato subito che aveva qualche problema con le zampe anteriori..appena infatti cammina o gioca per un po di tempo,comincia subito a buttare il peso in avanti..come se le zampe anteriori non sostenessero il peso del corpo...cosi,dopo essersi riposata ricomincia e poi tende nuovamente a zoppicare!!!mi hanno gia' detto che soffre di rachitismo...secondo lei e' possibile che cresca in modo sano?il problema verra' risolto?le sto facendo iniezioni di ROCORTIN..(1 ml al giorno)

E' sufficiente tutto questo???    Fiducioso in vostra valutazione invio distinti saluti

M. Daniele

R:

Ti “hanno detto” o la diagnosi è stata fatta da un veterinario? Mi piacerebbe sapere come è possibile fare simile supposizione  su di un cane così giovane  e curarla poi con Recortin. Il rachitismo è una patologia dovuta alla carenza di  vitamina D con conseguente insufficiente calcificazione ossea per  incompleto assorbimento di questo minerale. E’ causato da scarsa alimentazione o da assenza di luce. Non penso sia il tuo caso. Potrebbe trattarsi di un problema tendineo ma questo  te lo potrà chiarire un mio collega. In ogni caso è meglio correggere l’alimentazione  con mangimi appositi e somministrare al cane sostanze che “rafforzano”  i tendini.


on Friday, March 26, 2004 at 16:04:18
Antonio

citta: Carloforte
regione: Sardegna

Dermatite da contatto

Egregio Dottore. HO un Boxer maschio di 3 anni ,saltuariamente presenta degli arossamenti tra le dita che silecca spesso.

Il mio veterinario pensa che si tratti di allergia da contatto,e mi ha prescritto il BEBEN CLOROSSINA CREMA.

Devo dire che i benefici sono stati quasi immedati,ma ora ho notato che l'attaccatura delle unghie gli e' diventata molto scura,quasi nera.

il suo collegha mi ha suggerito di fargli una accurata pulizia con DEROXEN SCHIMA mediante spazzolino. normalmente le cure che ha praticato al mio cane mi hanno molto soddisfatto,ma in questo caso mi e' parso molto insicuro.

Mi ha detto che potrebbe trattarsi di MELASSEZIA. Lei cosa ne pensa?

Cordiali saluti.

R:

La Malassezia è un lievito saprofita che complica patologie già preesistenti. Non è mai la causa primaria.  Quella che colpisce il tuo cane è verosimilmente una patologia da contatto ma per sicurezza, andrebbero eseguiti esami per escludere demodicosi e dermatofitosi. Non sono molto d’accordo sulla scelta terapeutica: i prodotti ad uso topico finiscono inevitabilmente per essere leccati dall’animale che in questo modo peggiora lo stato delle lesioni. Meglio terapie sistemiche mirate  (antibiotico/cortisoniche). Se la situazione dovesse perdurare è opportuno far eseguire esami sierologici per individuare la o le sostanze potenzialmente allergeniche.


on Thursday, March 25, 2004 at 15:43:27
Alberta

citta: Thiene
regione: Veneto

Egr. Dott.   mi scuso anticipatamente se le pongo un quesito già propostole, ma è alquanto problematico sfogliare tutte le risposte senza un indice o un link per la ricerca... quindi le espongo il problema: ho una cagnolina di circa 2 anni, meticcia, presa in canile 10 giorni fa. Mi sono accorta che, sulla schiena, appena di fianco alla spina dorsale, ha una cisti di circa 2 cm di diametro, non molla, che si muove spontando la pelle, tale da indurmi a pensare che possa essere attaccata all'epiderme. Cosa potrebbe essere? Il mio veterinario di fiducia è in ferie e vorrei fosse lui a visitarla nel frattempo Le chiedo una diagnosi.

La ringrazio anticipatamente per la cortesia e per il servizio che mette a disposizione.

Alberta

R:

Molto probabilmente si tratta di una crisi sebacea ma solo con un banalissimo esame (ago aspirato) si può giungere ad una precisa diagnosi. Chiaramente, senza poter  vedere e toccare la neoformazione è impossibile darti altre indicazioni.


on Thursday, March 25, 2004 at 16:20:39
antonella

citta: sulmona
regione: abruzzo

Vi prego di aiutarmi al più presto.

Ho un cane meticcio che mi fa compagnia da quasi tre anni, è vivacissimo ama correre e saltare come un matto.

Lo scorso inverno mentre era sdraiato ,come fa quasi tutte le sere, sul suo tappetino davanti la stufa accesa, ha tentato di alzarsi ed è ricaduto all'improvviso a terra. Aveva almeno tre zampe paralizzate completamente ritratte verso il corpo e a parte la paura non emetteva nessun lamento. Può immaginare la mia paura, oltretutto essendo tardi non c'era modo di rintracciare il veterinario. E' intervenuto mio padre che piano piano massaggiandogli le zampe e cercando di stenderle lo ha rimesso in moto. Il giorno seguente siamo andati dal veterinario, il quale mi ha assicurato che il problema stava quasi sicuramente nell'articolazione di una delle zampe posteriori che fuoriuscendo dal suo sito gli avrebbe bloccato la zampa.
Le dico la verità visto che in quel frangente eravamo in preda al panico, non ho fatto caso a quante zampe fossero bloccate.

Fino a Novembre 2003 non è successo più nulla, poi una sera la scena si ripete e di nuovo mio padre riesce a rimetterlo in sesto.

Questa volta visto che si era passati da poco climaticamente dal caldo al freddo o pensato ad uno sbalzo di temperatura.
Poi ieri sera la cosa si è ripetuta ed essendo sola in casa, sono stata io a massaggiarlo e a cercare di rimetterlo in piedi, ho notato così che le zampe che si bloccano sono tre e che quando cerco di tenderle per rimetterlo in piedi esse sono tesissime tanto che anche le alcune dita sembrano tendersi. Il cane a parte il tremolio per lo spavento non emette gemiti di alcun tipo,e anche questa volta come spesso accade era molto vicino ad una fonte di calore.

Ora è tranquillo come se nulla fosse accaduto, ma io ho una paura tremendenda che la cosa possa diventare definitiva. Mi aiuti la prego, indicandomi una via da prendere per cercare di prevenire queste crisi.

La ringrazio infinitamente. Antonella

R:

Posso sbagliarmi ma è probabile che il tuo cane soffra di crisi epilettiche. Fossi in voi riesaminerei la situazione con il mio collega cercando di confermare o escludere la cosa. In ogni caso il problema mi sembra più di tipo neurologico che muscolo-scheletrico


on Thursday, March 25, 2004 at 08:36:10
linda

citta: fortunago
regione: lombardia

gent. dott. gallotti ho notato che un cane di circa 8 anni ha sulle zampe posteriori due unghie che a differenza delle altre sono più in alto, non so come si chiamino, diciamo che sono lungo la gamba. il problema è che mi sono accorta che non toccando terra non si "consumano" e sono molto lunghe, fanno un giro completo su se stesse e tendono a tornare nella carne e quindi penso che facciano male perchè il cane non si lascia toccare le unghie.

ho provato a tagliarle ma non sta fermo e quando schiaccio con la forbice "piange" come se sentisse che sto schiacciando e gli facessi male. tengo a precisare che ho presente più o meno come è fatta un'unghia di cane e so che c'è una parte sensibile più vicino alla zampa, ma io per cominciare volevo tagliare solo un po' di punta, dove non può esserci sensibilità. ammetto che il cane è particolarmente sensibile ad ogni cosa. ho provato con una limetta ma non sta fermo e sembra che gli faccia male pure quella perchè l'unghia come ho detto fa proprio un giro completo su sé stessa e faccio fatica a limarla dalla punta che tocca la gamba.

siccome è comunque una cosa che ho notato io e che il cane non zoppica e non si è mai lamentato, posso lasciar perdere e lasciarla così com'è? in fondo se fosse un lupo o un cane selvatico non avrebbe il pedicure, e non mi sembra che lupi e cani randagi soffrano di mal di unghie.

(so che non lo dice perchè si diverte, e trovo molto bello quello che lei fa, ma la prego, non mi liquidi dicendomi "portalo dal vet, saprà lui cosa fare" perchè il cane non è mio, (ho 14 anni) è uno dei classici cani di paese, che vagabondano e sono di tutti e di nessuno. d'altronde è un cane libero che in una casa in recinto o in catena soffrirebbe. io ci gioco insieme e andiamo a fare giri in campagna, ma non è mio, nel senso che non appartiene a me, non appartiene a nessuno, è come lei e come me, appartiene a sé e basta. però ci sono affezionata e vorrei aiutarlo.) grazie.

R:

Effettivamente le unghie degli speroni, così si chiamano, possono crescere notevolmente e, come dici tu,  penetrare addirittura nei tessuti del dito provocando dolorose infezioni. Probabilmente questo già accade nel tuo caso e, toccando il dito tu non fai altro che accentuare questa situazione. Se il cane non è più che disponibile non si farà mai curare da mani poco esperte.  E’ vero che in natura non esiste il pedicure ma è  altresì vero che la maggior parte dei canidi, se l’unghia dà fastidio,  si “mangiano” la parte eccedente, proprio come facciamo noi quando siamo nervosi. Molto probabilmente il tuo vagabondo amico non ha poi tutto quel fastidio che tu credi. E’ banale, lo so,  ma se vuoi risolvere comunque il problema devi rivolgerti ad un mio collega spiegandogli la situazione e cercare di trovare una soluzione


on Wednesday, March 24, 2004 at 20:00:30
eva

citta: roma
regione: lazio

Salve, ho adottato da 2 giorni uno yorkshire di 2 mesi e mezzo.Ha un grande appetito, gioca, beve, fa suoi bisogni regolarmente, ma è capitato che ieri sera ha vomitato il mangiare e oggi un po di liquido!è dipeso da qualcosa che si è messo in bocca, o è qualcosa di serio?

R:

Molto probabilmente il cane ha vomitato il cibo perché lo ha ingerito troppo voracemente e velocemente, cosa non rara nei soggetti giovani. Nei canidi il vomito è spesso un meccanismo di difesa e protezione verso eventuali danni allo stomaco. Se la causa dovesse ripetersi con maggior frequenza è buona cosa rivolgersi ad un mio collega per valutare qualità e quantità dell’alimentazione e modalità di assunzione. Se le condizioni generali del cane peggiorano in breve tempo anticipa la visita dal veterinario perché il vomito può anche essere la spia di gravi patologie: non mi sembra francamente il tuo caso.


on Wednesday, March 24, 2004 at 16:01:29
Lucia

citta: Trani
regione: Puglia

Gent.mo dottore,

è stata diagnosticata al mio pastore tedesco femmina di 3 anni una grave forma di displasia delle anche. la cagna ha sempre avuto problemi ma adesso stenta ad alzarsi e a camminare. mi è stato consigliato l'intervento chirurgico per l'innesto della protesi, ma non so a quale centro ricorrere anche per una corretta riabilitazione post operatoria che sembra determinante ai fini del recupero.

Le sarei molto grata se volesse darmi qualche consiglio. grazie Lucia L

R:

Più che una corretta riabilitazione è necessario un ottimo intervento chirurgico. E’ quantomeno arduo impiantare  una protesi d’anca in un bacino che, con la testa femorale, presenta indubbi segni di artrosi. Spesso con le forme gravi di displasia  si ricorre all’osteotomia della testa femorale ma non conoscendo la vera situazione del tuo animale non saprei dirti se questo intervento può sostituire una protesi. In ogni caso i miei colleghi pugliesi saranno indubbiamente più informati di me sui centri della tua bellissima regione.


on Wednesday, March 24, 2004 at 14:33:17
giovanna

citta: rimini
regione: emilia romagna

buongiorno, ho un carlino di otto mesi che circa cinque gg fa è stato investito. lunedì gli è stata praticata l'ostectomia della testa del femore perchè si è provocato una frattura fra la testa e il collo del femore. nell'impatto gli è uscito un occhio,rientrato da solo prima dell'arrivo dal medico, che gli tengo umettato con lacrime artificiali e sto curando con una crema antibiotica.. oggi ho notato che l'occhio presenta una patina bianca che mi desta sospetti.. e sollevando il cane lo sento come 'scricchiolare'.. è il caso di fare una lastra anche alla cassa toracica?

cordialità

R:

Ti sei già risposta da sola.  Non che si debba intervenire chirurgicamente con le fratture costali ma, visti i problemi che possono creare è meglio sapere in che condizioni sono. Le lesioni alla cassa toracica solitamente provocano intenso dolore  all’animale e tu non fai però accenno alla cosa. La patina bianca probabilmente non è altro che una cheratite superficiale


on Wednesday, March 24, 2004 at 12:48:48
elena

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno Dottore,  ho acquistato nel marzo del 2000 un bellissimo labrador miele scuro, dopo circa due anni ho notato che Linda, questo è il nome del mio cane, perdeva progressivamente la vista. Ho portato Linda dal mio veterinario il quale dopo degli esami del sangue risultati neg. alla toxo, mi ha prescritto per qualche mese delle pastiglie per la pressione. Tutto questo non ha assolutamente migliorato la vista del mio cane, e a distanza di circa 6 mesi mi sono recata da un altro veterinario che ha diagnosticato un'atrofia retinica progressiva ormai all'ultimo stadio. Vorrei tanto sapere se in Europa esiste una struttura in grado di poter risolvere il problema di Linda. Linda negli ulti nove mesi ha avuto anche delle crisi epilettiche, abbiamo provveduto anche a farle una tac con mezzi di contrasto ma l'esito è stato negativo ad ogni patologia. Oggi Linda ha 4 anni è il mio più grande desiderio è quello di poterla aiutare a riacquistare la vista.

Vi ringrazio e attendo fiduciosa una Vs. risposta.  Elena

R:

Penso di non poterti dire di più di quanto non ti abbiano detto i miei colleghi. Non esistono terapie che possano arrestare una atrofia progressiva della retina, malattia probabilmente a sfondo genetico.


on Tuesday, March 23, 2004 at 19:58:19
stefano

citta: modena
emiliar omagna

salve vorrei sapere cortesemente qualcosa sul fenomeno del rolling skin

R:

Nonostante gli sforzi mnemonici non riesco a ricordare nulla che abbia quel nome. “Pelle Rotolante?????” Mi documenterò!!


on Tuesday, March 23, 2004 at 12:45:11
anto

citta: lecce
regione: puglia

Vorrei un consiglio. Il mio cane ha contratto da due anni la leishmania..E' una siberiana, perciò molto forte.. Un mese fà è venuta a contatto con la processionaria. Questo evento l'ha indebolita molto. Ora è anemica ha delle ulcere, non mangia da 25 gg. la nutro in via endovenosa. Ma la cosa orribile è che l'urea ha raggiunto valori non compatibili con la vita ( 836). Il mio veterinario ha fatto il possibile.Ieri le abbiamo fatto una trasfusione di sangue, sperando di darle una botta di vita. So che per lei non c'è niente da fare.Che devo fare io? help help help. E' cosi importante il valore della vita?! Mi dica lei

R:

Con 836 di azotemia più che una trasfusione sarebbero serviti un apparecchio da dialisi e soprattutto un improbabile miracolo. Penso che una dignitosa fine  sia l’ultimo e più bel regalo che si possa fare ad un amico a quattrozampe. Egoisticamente spesso ci accaniamo terapeuticamente  anche noi, veterinari e proprietari,  senza ricordare che Madre Natura ha stabilito regole che non dovremmo eludere. Ci è stata data la capacità di discernere, anche scientificamente, la sofferenza e di poter dire basta coscienziosamente. Usiamola!!


on Thursday, March 18, 2004 at 17:28:50
 FLAVIA

citta: torino
regione: piemonte

gentile Dottore, volevo sapere come prevenire  la congiuntivite e soprattutto come curarla al mio boxer.

Sto' usando dell'acqua borica và bene?  penso sia congiuntivite in quanto cerca di grattarsi con la zampa, ma soprattutto si struscia sui cuscini della sua cuccia.  e alla luce tende a xchiudere l'occhio destro, ma non continuamente solo quando si sveglia, o quando le si mette l'acqua borica.

La ringrazio e in attesa del Suo genrile consiglio Le invio i miei più cordiali saluti.

R:

A causa della peculiare conformazione palpebrale e della struttura  delle canni nasali i boxer sono particolarmente soggetti ad irritazioni congiuntivali. Spesso queste assumono un andamento cronico e  sono di difficile risoluzione. Dovresti fare in modo di evitare al cane ambienti polverosi e/o fumosi e di impiegare ammoniaca in sua presenza. Pulisci gli occhi con detergenti appositi (optigenic, irysan) ed a necessità, applica colliri decongestionanti o antinfiammatori (cortisonici)


on Thursday, March 18, 2004 at 08:41:47
antonella

citta: firenze
regione: toscana

Gent.mo dott.   Possiedo da un anno un segugio di circa cinque anni preso al canile. Un cane buonissimo che si è subito integrato in famiglia. Resta solo per molte ore in appartamento senza mai abbaiare e sporcare. Io vorrei affiancare al mio cane un cucciolo femmina di alano ( farei castrare il cane che fra l'altro soffre di problemi alla prostata)La mia domanda: come si potranno comportare insieme i cani? Il cucciolo piangerà quando andrò via o la presenza del grande le basterà? Il grande può soffrire di gelosia e in che modo manifestarla? la piccola può imparare dei comportamenti dal grande? Grazie per l'attenzione Antonella

R:

Per risponderti dovrei essere un veggente più che un veterinario!!! Molto dipenderà dal carattere (razza?!?!) del cane che ti porterai a casa e penso che ora sia impossibile saperlo. Basta provare.....


on Thursday, March 18, 2004 at 09:21:51
Sara

citta: Piossasco
regione: Piemonte

Buongiorno Dottore, io ho un cagnolino meticcio macshio di 6 mesi di taglia media che da un pò di tempo, in occasioni sporadiche e non necessariamente legate a sforzi o corse, ha dei momenti in cui respira "a singhiozzo": la durata è minima (circa 15-20 secondi). Cosa potrebbe essere? Premetto che circa 1 mese fa ha contratto la cosiddetta Tosse da canile curata con antibiotici per 5 giorni.

La ringrazio anticipatamente.

Cordiali saluti Sara Z

R:

Senza trascurare i postumi della tosse dei canili è probabile che il tuo cane abbia problemi al palato molle che, essendo più lungo del normale, a tratti va ad occludere l’epiglottide provocando gli spasmi  che tu noti. E’ una ipotesi che dovrà verificare un mio collega.


on Wednesday, March 17, 2004 at 17:57:22
Paola

citta: Auronzo di Cadore
regione: Veneto

Gent.mo dottore, Il mio dalmata di 7 anni, dopo un episodio violento di rigurgito, è stato sottoposto a RX, il bario non è riuscito a penetrare nello stomaco e l' esofago era dilatato. Il mio veterinario ha diagnosticato gastrite e megaesofago . Curato da una settimana con Malox, Zantac, Baytril, alimentato con Hill's a/d e successivamente con Hill's i/d (2 scatole al dì suddivise in 4 pasti). dopo due giorni le feci sono tornate normali anche se sono presenti alcuni pezzetti di grano non digeriti. Il cane è vivo e vitale, anche se provato dai farmaci. Mi chiedo quale sarà la prognosi, se favorevole per Pepe, così si chiama, l' alimentazione è corretta o è migliore il "digestive low fat" della Royal Canine che non contiene grano? oppure esite un alimento che non contenga farine, non vorrei che associata alla sua patologia vi fosse anche un' insofferenza al glutine. Come può capire siamo tutti molto preoccupati e desiderosi di capire un po' di più. Aggiungo, anche se al mio veterinario sembra di poco conto, che Pepe è molto ansioso e sempre " all' erta" nonostante la situazione familiare generalemente tranquilla in cui vive.

Sono certa che mi risponderà. Cordialmente Paola S

R:

Non ho ben capito la situazione del tuo cane perchè hai omesso molte cose nel tuo racconto. Evidentemente, se parli di intolleranza e "feci normali" dopo la cura il problema non sta solo nello stomaco ma anche nell'intestino. Dubito fortemente sia un problema legato ad un megaesofago, patologia che nel cane è presente in soggetti giovani a causa di problemi toracici che limitano lo svuotamento dell'organo. In un soggetto adulto è legato a patologie toraciche acquisite, solitamente molto gravi (neoplasie) e francamente non mi sembra il tuo caso.  Spesso il vomito, anche violento e repentino, è causato da problemi intestinali (coliche) e/o naturalmente da disfunzioni dello stomaco. Lì va puntata, a mio parere, l'attenzione. Per il tuo problema direi meglio i/d. Non mi risultano celiache nel cane anche se, effettivamente, studi in merito non ne esistono ma ti garantisco che la patologia non si manifesta solo con del grano indigerito nelle feci. E' una cosa molto più complessa che non sto a spiegarti. Se vuoi levarti il dubbio,  comunque, o fai dei tests (non ne esistono nel cane) o alimenti il cane solo con della carne e ne valuti le reazioni.


on Wednesday, March 17, 2004 at 14:32:13
Daniela

citta: Napoli
regione: Napoli

Buon giorno Dott, Vivo da sola e tutta la giornata lavoro. Desidero tanto un boxer pero mi frena il fatto che ci sto poco durante la settimana a casa. Lo spazio c'è perche ho un giardino è un lato coperto. Mi dia un consiglio...il desiderio è forte....così metterò l'anima in pace

Grazie, Daniela

R:

Mi sembra crudele prendere un cane per parcheggiarlo solo in giardino, soprattutto se si tratta di un boxer. Risolveresti il problema portandoti a casa 2 cani, animali che comunque si farebbero compagnia durante la tua assenza.


on Wednesday, March 17, 2004 at 13:10:50
d
aniela

citta: roma
regione: il mio cane ha ingerito un osso  !!  Siete Pregati di scrivere la regione non altre cose...

Gentile Dottore,

vorrei sottoporLe un problema che affligge il mio alaskan malamute di sei anni e che mi sta creando una grande ansia. Sabato scorso mio matito ha avuto la sventurata idea di dargli un osso di bistecca che il mio amico ha ingerito. Dal giorno successivo è apparso subito mogio e inappetente; il lunedì lo abbiamo portato dal veterinario il quale, dalla postura inarcata del cane, ha intuito che avesse ingerito un osso e ci ha consiglilato di somministrargli dell'olio d'oliva per aiutarlo a liberarsi Purtroppo sono ormai due giorni che abbiamo intrapreso tale terapia, ma finora non ho visto risultati apprezzabili. Ha mangiato qualcosa (riso e carne tritata) e le feci sono apparentemente chiare. La prego davvero di darmi un consiglio e, soprattutto, spero che riusirà a tranquillizzarmi. Attendo la sua risposta, e La ringrazio anticipatamente per la disponibilita.

Daniela

R:

Se il cane mangia e defeca non dovrebbe essere occluso. Quando questo avviene infatti gli  animali sono in preda  ad un vomito incoercibile  e naturalmente  non vanno di corpo. E’ comunque buona cosa effettuare  una radiografia all’addome per escludere  che l’eventuale osso si possa  essere fermato nello stomaco e lì poi passare  eventualmente  nell’intestino con gravi conseguenze.


on Tuesday, March 16, 2004 at 20:27:42
Alessandro

citta: Palermo
regione: Sicilia

Mi chiamo Alessandro P    ho un pechinese di 14 anni con un'otite all'orecchio sinistro che lo tormenta da ben un anno nonostante gli sia stato somministrato un medicinale specifico.

Cosa mi consiglia di fare? Cordiali saluti,  Alessandro P

R:

Se, nonostante le cure il problema persiste è probabile che, vista l'età dell'animale, ci siano patologie più gravi che provocano una reazione infiammatoria. Va verificata (o esclusa) la presenza di una neoplasia. Spesso però, nei cani anziani, le otiti diventano croniche e tu puoi solo controllare la situazione pulendole con costanza e prodotti specifici ed applicando a cadenze regolari degli antibiotici/antinfiammatori locali associati, se serve, ad antibiotici sistemici.


on Tuesday, March 16, 2004 at 15:54:01
caterina

citta: rusacca (MI)
regione: lombardia

gent. dott gallotti, il mio cane, in calor, è uscito ieri dal suo gabiotto e è tornato solo dopo muchas di ore. siccome abito in un paesino, dove cani sono molto e liberi mi chiedevo se esiste una medicasion para no aver cuccioli. se no se puede, tra quanto tiempo nasceranno? es un meticcio, è necessario per el parto andare dal vet?no, vero? grazie. (pardoname la lingua, ma yo no parlo bene italiano, immagina scriverlo)gratias

ah, ancora una questioni: tra quanto yo puede veder la pancia del cane?

R:

Esistono farmaci che consentono di evitare cucciolate se sono somministrati entro 10-15 giorni dalla monta ma non sono privi di effetti collaterali. Per il loro impiego è necessario consultare un mio collega. Se non fai nulla i cuccioli nasceranno tra 57-63 giorni. Solitamente la cagna fa tutto da sola ma è buona cosa avere a portata di mano il numero di telefono di un veterinario perché a volte ci possono essere problemi seri. Se vuoi sapere se la cagna è gravida dovrai aspettare  20-25 giorni quando, con una ecografia è possibile vedere i feti altrimenti dovrai aspettare  qualche settimana.


on Monday, March 15, 2004 at 01:16:58
daniele

citta: roma
regione: lazio

Gentilissimo dottore, questo è un messaggio di "aiuto".. ho un cane che sta peggiornado giorno per giorno e no so che fare dato che non ho la possibilità di portarlo da una veterinaio perkè son momentaneamente al verde....le descrivo che ha, così se riesce a darmi una cura vedo come fare per comprare le medicine e lo curo io sotto la sua guida : il cane è un dogo argentino incrociato con un pitbull ( cane dolcissimo), mangia ma perde peso di continuo, quello che più mi preoccupa che sta perdendo il pelo e fa la pelle sempre più rossa e gli si creano anche come delle ulcerette tipo alla coda o alle gambe, poi ha la bava. Se mi riesce a dare una cura gliene sarei molto ma molto grato e nello stesso tempo avrà salvato la vita ad un cane buonissimo, la ringrazio in anticipo ed aspetto con ansia sue notizie al più presto possibile.

R:

Non vedo come posso esserti utile senza poter visitare il cane. Ma lo sai quante malattie possono portare alla perdita di peso ed a problemi cutanei?? Potrei elencarne una quantità notevole ed azzardare ipotesi e cure ma rischierei di creare più danno che guadagno. Poi i farmaci vanno somministrati sempre sotto  la visione di un veterinario che ne deve valutare effetti positivi e negativi soprattutto se questi servono a curare  patologie gravi. Se ti prescrivessi medicine inutili spenderesti sicuramente più di una visita da un collega. Non mi dire che ti mancano 20, 25 euro?!


on Sunday, March 14, 2004 at 17:28:25
Mirko

citta: Loceri
regione: Sardegna

Possiedo un pastore tedesco maschio (pesa 48kg) di anni 7, da circa un'anno e mezzo è affetto da epilessia. Attualmente assume ogni 12 ore 200 mg di Gardenale, ma nonostante ogni un mese e mezzo gli vengono le crisi. Pultroppo mi trovo in una zona della sardegna dove non ci sono delle cliniche neurologiche veterinarie chiedevo qualche consiglio o una eventuale altra cura, un conisglio o quant'altro potrà essermi di aiuto.

R:

Andrebbe valutata la barbitalemia prima di modificare la terapia. E’ possibile, in ogni caso,  aggiungere al barbiturico del bromuro anche se, a mio giudizio, molti possono essere gli effetti collaterali. E’ indispensabile che terapie con antiepilettici vengano meticolosamente seguite da un veterinario. E’ impossibile che io ti dia indicazioni via internet.


on Saturday, March 13, 2004 at 23:41:52
mauro

citta: trieste
regione: friuli ven giulia

gentile veterinario le scrivo perche il mio cucciolo di 6 mesi di mastino napoletano una settimana fa ha avuto un edema polmonare forse dovuto a una bronchite molto forte che ha da sempre con forte catarro il mio veterinario mi ha dato il cefa-cure che non ha dato buoni risultati e adesso mi ha consigliato il dalcin inoltre gli faccio aereosol con clenil e fluimucil

ho paura mi possa morire soffocato dal catarro la prego mi aiuti mi hanno consigliato bene o cè un altro farmaco il suo cuore è a posto e anche la pressione e non ha febbre confido in lei e la ringrazio

R:

Come è stato diagnosticato l’edema polmonare? Come è stato risolto? Scusa ma la diagnosi in un cane di 6 mesi mi lascia un po’ perplesso. Secondo me il tuo cane è affetto da una  forma grave di tosse dei canili complicata in modo eccessivo da batteri di irruzione secondaria. E’ vaccinato per il cimurro? In ogni caso va bene la terapia antibiotica alla quale io assocerei, in caso perdurino i sintomi bronchiali, del cortisone per via sistemica.


on Thursday, March 11, 2004 at 20:17:36
Francesco

citta: Terni
regione: Umbria

IL MIO PASTORE TEDESCO SOFFRE DI UNA FORMA INFIAMMATORIA ACUTA DELLE GHIANDOLE PERIANALI E LO STO CURANDO CON LA CICLOSPORINA (SCIROPPO) MA SENZA OTTENERE EFFETTI DECENTI. SECONDO LA CLINICA CHE LO SEGUE POTREBBE SERVIRE CURARLO COSI' PER TUTTA LA VITA. COSA E PENSA?

R:

Solitamente la ciclosporina viene impiegata nelle forme croniche di infiammazione alle ghiandole perianali visto che le acute ed occasionali patologie regrediscono con la somministrazione di corticosteroidi e/o antibiotici. Questi ultimi vanno in ogni caso aggiunti  a qualsiasi altra terapia. Gli effetti positivi della ciclosporina su queste patologie è dimostrata vista la probabile eziologia autoimmune ma di solito, il suo utilizzo a dosi appropriate è improbabile per il costo veramente eccessivo. Non vorrei essere nel tuo portafoglio se il farmaco venisse impiegato per tutta la vita!!!


on Thursday, March 11, 2004 at 14:18:58
dimitri

citta: lucca
regione: toscana

Ho un pastore tedesco di 11 anni e qualche mese fa mi sono accorto che presentava proprio sotto l'ascella una dermatite molto scura con sembianze alla pelle di elefante.Dopo un controllo veterinario è stata diagnosticata una probabile malattia alle ghiandole surrenali (non accertata) ma comunque la cura consigliata è stata quella di somministrare al cane un antibiotico per 8 giorni (keforal)e una schiuma germicida (deroxen).Ho effettuato un secondo controllo al cane,ma purtroppo,il veterinario non ha riscontrato miglioramenti,anzi, la dermatite si sta estendendo anche su altre parti del corpo.A questo punto mi hanno fatto ripetere la cura antibiotica con un altro tipo di pomata (dermaflon)e,secondo loro, l'unica cosa da fare è quella di ripetere periodicamente questa cura anche perchè il cane ha un'età avanzata e quindi ulteriori accertamenti più approfonditi non gioverebbero alla salute stessa dell'animale.Dottore,secondo lei,devo stare con le mani in mano ad aspettare che arrivi il peggio oppure posso aiutarlo in qualche modo? La ringrazio anticipatamente dell'attenzione che vorrà dedicarmi.

R:

Non capisco su quali basi il collega ha diagnosticato una patologia surrenalica (morbo di cushing). Se il sospetto è questo va approfondito il problema con esami specifici perchè la malattia è pericolosa per la vita dell'animale.  I tests da effettuare non sono pericolosi per la salute del cane e devono comunque essere eseguiti dopo i risultati di un banale esame del sangue nel quale vanno valutati l'emocromo, la glicemia e soprattutto le fosfatasi alcaline solitamente alterate con l'iperadrenocorticismo. Mi auguro che la diagnosi non sia stata formulata solo sulla base di una dermatite. In ogni caso la patologia non si cura con antibiotici e applicazioni topiche di disinfettanti. Se l'animale ha prurito e non esistono controindicazioni non vedo perchè non utilizzare i corticosteroidi. Possono giovare in questi casi anche gli acidi omega 3 e 6 ed il palmidrol.


on Thursday, March 11, 2004 at 11:41:49
 Elisa

citta: narni
regione: umbria

Ho un meticcio di 7 anni, piuttosto in carne, claudicante a causa di una caduta che un paio di anni fa lo ha portato ad una paresi momentanea degli arti posteriori. Circa un anno fa è stato castrato perchè affetto da prostatite. Il mio veterinario mi ha consigliato di somministrargli a vita l'Enacard 20 per prevenire eventuali insufficenze renali.

Parlandone con un altro veterianario mi è stato detto che non ha senso continuare l'Enacard a vita.
Essendo stata in farmacia ieri e saputo che il prezzo del medicinale è arrivato alla bellezza di 33 euro mi è sorto di nuovo l'amletico dubbio... sospendere o non sospendere, questo è il probelma!

La mia non è tanto una questione di soldi (il farmaco è costosissimo su questo non c'è dubbio)ma più che altro mi preme la salute del mio piccolo amico!
Grazie.

R:

Se il cane non ha problemi renali mi sembra assurdo trattarlo con un ace inibitore per prevenirne l'insorgenza. Penso che nessuno somministri ad un bambino un farmaco anticalvizie solo perchè da grande potrebbe perdere i capelli...


on Wednesday, March 10, 2004 at 01:25:12
Sarajane

citta: Castiglione Olona
regione: Lombardia

Il mio cane Fidel da qualche gg si leccava o mordeva con foga il posteriore.Con fatica sono riuscita a guardare sotto la coda ed ho trovato come una specie di escrescenza di carne sanguinante,come fosse stata tagliata di netto, e pareva formata da 3 piccoli cerchi.Il mio veterinario mia ha dato uno spray, il Veterabol, e degli antibiotici nel caso si tratti di un infezione e vuole che continui il trattamento per 1 mese circa,dopodiché dovrei tornare x un controllo perchè teme si tratti di un tumore.Io vorrei sapere se è davvero impossibile determinare prima se si tratta di una semplice infezione o di un tumore, e nel caso quanto più o meno dovrebbe costare un'operazione (castrazione compresa).Il mio Fidel come avrà capito è un maschio e credo abbia intorno ai 5-6 anni, di preciso nn lo so poichè l'ho preso al canile.La prego di rispondermi presto e la ringrazio in anticipo!Anche da parte di Fidel...

R:

Il tuo cane ha avuto un ascesso ad un seno paranale. Lo stesso è scoppiato lasciando poi la lesione che hai notato. E' una patologia molto fastidiosa  soprattutto quando la tumefazione non si è ancora aperta verso l'esterno. Francamente un mese di terapia mi sembra eccessivo come eccessivo mi sembra castrare il cane, cosa da considerare se la patologia dovesse ripresentarsi più volte. Per distinguere una infiammazione da un tumore basta fare un ago aspirato. Non so dirti comunque i costi delle prestazioni dei colleghi della tua zona, non vivo lì.


on Tuesday, March 09, 2004 at 13:01:25
 giancarlo

citta: olbia
regione: sardegna

Gentile dott. il mio cane, un dogue de bordeaux femmina di 2 anni e mezzo da circa 2 mesi è affetta da una patologia di difficile interpretazione.Il cane inizia a rifiutare il cibo in maniera repentina, a ciò corrisponde l' ingrossamento dei linfonodi tonsillari e inguinali e tale sintomatologia regredisce solo dopo somministrazione di cortisonici e si ripresenta con l' interruzione degli stessi.Il cane è stato sottoposto a esami emtochimici che adesso le espongo: cretininemia 2,8 azotemia 244 trnsaminasi:got normale gpt lievemente alto lipasi e amilasi lievemente alte, globuli rossi piastrine e leucociti nella norma glicemia normale, rickettiosi negativa leismaniosi negativa, tampone faringeo negativo.La terapia utilizzata al momento oltre al cortisone è costituita da flebo di ringer lattato (1 al giorno da ormai 2 mesi) e dall'impiego di cefamezin.Inoltre le poche volte che mangia il cane viene alimentato con un mangime specifico per patologia renali.Ringraziandola anticipatamente per la cortese attenzione le porgo i miei cordiali saluti

R:

Anche se il cane è giovane probabilmente la diagnosi  va orientata verso le patologie neoplastiche del sistema immunitario. A mio parere vanno eseguiti un ago aspirato da un linfonodo periferico ed almeno la lettura di uno striscio ematico per escludere la presenza di un linfoma. Per scrupolo va ricercata anche la toxoplasmosi. Anomalo ed un pò fuorviante  l'elevata presenza di azoto ureico nel sangue ma dubito che questo sia da attribuire ad una insufficienza renale primaria. Andrebbe fatto un esame ecografico sui reni.


on Tuesday, March 09, 2004 at 11:34:36
giuseppe

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno, ho un cucciolo di labrador di due mesi e mezzo e pesa 11 kg: vivo col terrore della displasia!!
i genitori sono esenti da displasia da 5 generazioni, però ogni volta che leggo info sui labrador mi viene il terrore!!

Io lo alimento con Mangime secco Mignini MAXIM per cuccioli maxi (uso questo mangime perchè il produttore è un amico) con tre pasti al giorno da 110gr l'uno, ogni tre giorni unico 50 grammi di ricotta e saltuariamente un cucchiaio di olio.

Cerco di evitare che faccia le scale(anche se ogni tanto se è solo in giardino capita che faccia qualche gradino) o salti eccessivi, ogni tanto lo porto a fare il giro del quartiere al guinzaglio. il veterinario mi ha consigliato di dare 1 pastiglia di Condrogen al giorno per prevenire: COSA DEVO FARE??? GRAZIE!!!

R:

La displasia è una malattia genetica e come tale non è eliminabile con alcuna terapia preventiva.
Puoi evitare che le sue manifestazioni esteriori siano maggiormente visibili ma non puoi cambiare il corso degli eventi. Il Condrogen serve a rafforzare le cartilagini articolari ed è utile per prevenire o ridurre i fenomeni artrosici che inevitabilmente verrebbero a formarsi in caso di displasia.  Non conosco il mangime che tu mi citi ma, in ogni caso,  una buona alimentazione serve ad uno sviluppo scientifico ottimale ed armonico ma non a prevenire le tare genetiche. Fossi in te aspetterei serenamente i 6-7 mesi di età del cane e farei l'agognato esame radiologico...senza stressare troppo la vita all'animale e a te stesso.


on Monday, March 08, 2004 at 11:11:01
maria

citta: salerno
regione: campania

salve,  le scrivo sperando che almeno lei trovi una soluzione per il mio cane che è una femmina di 4 anni di razza boxer, un pò sovrappeso. la questione che le pongo è questa: facendole le radiografie si è riscontrato un assotigliamento della cartilagine alla zampetta posteriore sinistra, gli sto facedno una cura a base di integratori, ATR-20 DOG, (che mi sono costati addirittura 130 euro), ma nn vedo miglioramenti, infati il cane continua a zoppicare, e questo peggiora quando la porto a giocare fuori. NON SO PIU COSA FARE perche mi fa male vederla camminare così, la prego di aiutarmi.

R:

Mi spieghi come hanno diagnosticato un assottigliamento della cartilagine che solitamente non si vede in radiografia? Su quale osso poi e a che livello? Se anche fosse non è certo con un integratore che risolveresti il problema anche se costoso !! Fossi in te consulterei un altro collega, magari più ferrato in ortopedia anche solo per avere un altro parere. Ma dove manifesta dolore il cane?


on Sunday, March 07, 2004 at 22:33:04
Tania

citta: Uggiano La Chiesa
regione: Puglia

Ho una rottweiler di 1 anno e 3 mesi, è sanissima e dolcissima, ma ultimamente la vedo ingrossata e le mammelle si sono ingrossate, ho anche notato che intorno ai "capezzoli" gli si è formato un'alone un pò più scuro, ora il mio problema o meglio la mia preoccupazione è che sia incinta. Le spiego il 4 gennaio la mia Sophye è andata in calore, siccome ho anche un rottweiler maschio e sono praticamente inseparabili, i due anche durante il calore stanno nello stesso recinto, ma legati con rispettive catene, e nel precedente calore non è accaduto nulla. Questa volta la signorina in questione ha impiegato tutte le sue forze, spaccando il collare cosa sia successo non so, ma..... guardandola lo presumo. Quello che le chiedo è come posso essere certa che la cagna sia in calore? Il mio veterinario di fiducia si trova in Toscana dove sono nata, e onestamente qua ad Uggiano non conosco nessuno xchè sono pochi mesi che mi sono trasferita. La prego mi aiuti se dovesse partorire e avesse b isogno d'aiuto(è il 1° parto) come posso aiutarla? E di quanti cuccioli potrebbe trattarsi visto che è la 1° gravidanza? La ringrazio anticipatamente per l'aiuto, e le riscriverò presto per farle sapere. Aspetto con ansia un suo consiglio. GRAZIE.

R:

Il tuo cane dovrebbe essere in procinto di partorire  visti i tempi del calore. La gravidanza dura circa due mesi. Appoggiando delicatamente la mano sull'addome dovresti avvertire entro breve tempo il movimento dei cuccioli. I cani di grossa tglia possono arrivare a partorire anche più di 10 cuccioli ma solitamente la media è 6-8 esemplari. La cagna dovrebbe fare tutto da sola ma è buona cosa che tu cerchi di reperire un collega, non si sa mai.


on Saturday, March 06, 2004 at 22:31:43
Nadia

citta: latina
regione: lazio

Gentile dottore, ho un cane labrador di 1 anno e 7 mesi,che da quando aveva circa 3 mesi ha cominciato a mettere le orecchie"piegate",perdendo così la classica forma a paletta.Premetto che la madre le aveva rotte completamente,così mi è stato detto dall'allevatore e così sembra comunque alla vista,e che se al mio cane vengoni "sistemate",cioè messe nella posizione corretta da me o comunque dall'uomo,le mantiene in posizione per qualche minuto.Può capitare che ne metta una diritta per qualche minuto,ma è raro.Il cane ha preso condrogen compresse dai 3 ai 7 mesi,nel tentativo di rinforzare le orecchie,ma si è ottenuto solo che arriva al garrese a circa 54 cm,e che le cartilagini si sono indurite un po prima del tempo .Abbiamo provato con il semibendaggio,credo si chiami così,quel cerottone messo nella parte bassa dell'orecchio per farlo stare nella giusta posizione,ma niente.Il cane se lo toglieva nel giro di poco.Ad oggi,ho notato che gli si è come formata una pieghetta naturale all'interno dell'orecc hio,corrispondente alla piegatura esterna.Mi sembra anche che le orecchie non siano cresciute molto e che siano romaste un po piccole.E' possibile che sia una cosa ereditaria?a cosa può essere dovuto?

Forse una alimentazione per lui scorretta?da piccolo non voleva mangiare niente,è cresciuto con la hills e tutt'ora la mangia,ma ogni tanto ho provato a dargli qualche altra crocchetta per vedere se gli piaceva,ma non è cambiato graqnche.Adesso mangia la hills e le scatolette,nel dosaggio da loro consigliato,senza problemi.Mi è stato detto che l'unica soluzione è operarlo e mettergli una placca di ferro nell'orecchio,ma io non voglio.A me piace così,è simpatico,e chi ne capisce qualcosa sa che è di razza (mi è stato detto di no per via dell'altezza e delle orecchie),ho il pedigree e per me è il più bello del mondo.Vorrei solo sapere se può avere avuto qualcosa ed io non me ne sono accorta,o a cosa puo essere dovuto.

La rongrazio veramente per la sua gentilezza e disponibilità,conto tanto sulla sua risposta.
Grazie ancora, cordialmente Nadia

R:

La conformazione ed il portamento dei padiglioni auricolari sono una cosa ereditaria non influenzabile nell'assunzione di farmaci. Se il tuo cane ha una certa posizione degli stessi evidentemente la madre o il padre ne avevano  la stessa. Lascia perdere la rottura delle orecchie, è una fesseria che dicono in tanti ed in ogni caso non trasmissibile alla prole. Se una mamma si dovesse rompere una gamba farebbe figli con le gambe storte?!?!? Suvvia...
Il portamento dei padiglioni può essere modificato applicando agli stessi delle strutture che, col tempo inducono una crescita anomala, dritta o piegata che sia. Applicare una stecca di ferro mi sembra una barbarie oltrechè una stupidaggine. Se il Condrogen facesse  crescere di più i cani avrebbero soggetti di 2 metri, visto l'uso che se ne fa. Inoltre la chiusura precoce delle cartilagini (indurite?) porta ad animali più bassi, non più alti!! L'alimentazione è corretta ed in ogni caso un errore della stessa porterebbe problemi ossei non cartilaginei. Sappi che il pedigree è un pezzo di carta e che il tuo cane con  o senza questo e con le sue belle orecchie storte è il "tuo" cane. Lascialo così com'è, ignora tutte le idiozie che ti vengono dette e circondalo di tutto l'affetto di cu ne sei capace: ti ringrazierà certamente.


on Saturday, March 06, 2004 at 16:57:18
emanuele

citta: bastida panc.
regione: lombardia

Il nostro labrador, femmina di quasi 7 anni, operata a metà novembre 03 di osteotomia per displasia all'anca dovuta ad artrosi periarticolare avanzata, ad oggi non appoggia ancora la zampa. Abbiamo fatto in febbraio 2004 una lastra di controllo, dalla quale il veterinario ha dedotto la mancata produzione del callo osseo sul moncone del femore (se abbiamo capito bene). A lei risulta che si debba formare un callo osseo? E se così fosse, cosa si può fare per accellerare il processo di formazione?

R

Non si deve formare un callo osseo ma una struttura fibrosa  (neoartrosi) in grado di unire in modo dinamico il moncone femorale all'acetabolo. Se tra le due parti si formasse un callo osseo la parte diventerebbe rigida e quindi non potrebbe essere mossa. Solitamente i primi appoggi dell'arto vengono fatti dopo un mese o due ed il recupero funzionale avviene tra i 5-6 mesi e l'anno a seconda della taglia e del peso dell'animale. Va valutata nel tuo caso la possibilità che ci sia una infezione alla parte.


on Friday, March 05, 2004 at 16:15:45
TINA

citta: bitonto
regione: puglia

Oggi è un mese che ho dovuto far abbattere il mio cane Pallino,di razza Yorkshire, non so quanti anni avesse forse 10,12 o 14 era un trovatello, l'ho tenuto per 3 anni e mezzo, e dopo essere riuscita,dopo vari veterinari, a capire i suoi problemi,il veterinario mi ha fatto seguire delle terapie.Aveva problemi al cuore e un edema polmonare, pertanto per 3 anni gli abbiamo dato Enapren5 e lasix diuretico, aveva anche grossi problemi ai denti, erano marci, con un tartaro che li faceva sorreggere alle gengive, l'anno scorso usciva pus verde dalla bocca e dopo averlo curato con stomorgil, gli abbiamo tolto 4 denti, i quali sono stati staccati senza grossi problemi ed ovviamente senza anestesia.

A volte per forti crisi edemiche siamo stati costretti ad iniettare lasix diuretico anche due fiale da 2ml al giorno,queste terapie anno creato forti conseguenze ai reni con un uera oltre i 300, con continue diarre, inappetenze ed abbattimenti del cane. Nello ultimo periodo si alternava di frequente con varie crisi tra edema polmonare e problemi di urea molto alta. Di colpo è dimagrito in maniera eccessiva, da diventare la metà, aveva piegato la schiena,camminava lentamente ed in circolo,urtava contro tutto,si ficcava negli angoli. Sono andata dal veterinario e abbiamo fatto le flebo intramuscolari, sembrava riprendersi leggermente. Ma il veterinario non mi ha allarmato più di tanto, anche perchè eveva tanta voglia di vivere,nelle sue condizioni qualunque cane sarebbe già morto. Ma io non mi sono resa conto di quanto stava male(dato che da quando lo trovato si alternava con varie crisi)

L'ultima settimana si lamentava se non stava in braccio, tanto che pensavo che aveva solo preso il vizio di essere coccolato, l'ultima notte gli ho anche dato una pacca sul sedere intimandogli di dormire, ero stanca, avevo sonno ed inoltre lavoro tutto il giorno, ero tanto nervosa che gli auguravo la morte. Oggi mi chiedo quanto soffriva e quanto può aver influito la mia mancanza di tolleranza e di pazienza nel peggiore momento della sua vita? Nè avrà sofferto? Quando lo portai al veterinario, e si prese la decisione di abbatterlo era perchè aveva la coda rigida e una specie di convulsione,già dalla mattina presto.Mi può cortesemente rispondere.

Grazie Tina

R:

Il tuo cane è morto per una grave insufficienza renale dovuta all’età ed ai problemi cardiocircolatori, non al lasix. Visti i valori elevati di azoto ureico (300?!?)  è probabile che fossero presenti già danni neurologici e che l’animale non fosse del tutto cosciente  negli ultimi istanti della sua vita. Penso che tu abbia fatto tutto il possibile e non ti debba rimproverare nulla. Sicuramente il tuo sfogo finale non ha influito sull’andamento delle cose. Dimenticavo: le fleboclisi non si possono fare per via intramuscolare!!... o per via endovenosa o per via sottocutanea.


on Friday, March 05, 2004 at 00:25:40
Elisa

citta: Asti
regione: Piemonte

Buona sera..Scrivo per chiedere un'informazione importante! Mi hanno regalato un pitbull di 7 mesi ma portandolo dal veterinario m ha riferito che ha problemi seri alla vista e può diventare cieco del tutto.. Ha detto che diventerebbe pericoloso e sarebbe meglio sopprimerlo ma io VOGLIO TENERLO, però non so come comportarmi,cosa fare con un cane non vedente.. Mi può dare una mano?? Darmi delle informazioni per come educarlo.. Cosa devo fare? Grazie.. Attendo una risposta al più presto.. Distinti saluti!

R:

Direi che la prima cosa da fare è consultare un buon oftalmologo e lo potresti trovare presso l’Università di Torino. Dovresti poi chiedere consiglio ad un collega esperto in problemi comportamentali. Dovessi darti un’indicazione ti proporrei di castrare il  cane per limitarne molto il carattere e ridurne la naturale aggressività.


on Thursday, March 04, 2004 at 20:42:38
patrizia

citta: milano
regione: lombardia

ho recentemente comprato un cucciolo di boxer di 6 mesi circa ed ho riscontrato nel giro di due settimane che l'animale soffre e piange di dolori dovuti ad una displasia dell'anca . Sinceramente gli stiamo somministrando dei medicanali sia per il dolore (analgesici Rimadyl 50 ml) e ricostituenti per l'articolazioni (Artroflex 1 ogni 10 Kg). Ma nonostante tutto il cane continua a soffrire molto, cosa mi consiglia di fare? Ps. purtroppo sono in Rep. Dominicana ed ho giá consultato diversi medici e non mi sento soddisfatta del trattamento ricevuto per il cane. Grazie per l'attenzione.

R:

Se mi parli di displasia evidentemente è già stato fatto un esame radiografico e sarebbe quindi importante conoscerne la gravità (grado) del problema. Visto il dolore provato dall’animale è probabile che si tratti di una forma tutt’altro che lieve. A 6 mesi è già possibile intervenire chirurgicamente con interventi di tettoplastica acetabolante autologa che danno ottime garanzie di ripresa.


on Thursday, March 04, 2004 at 01:37:28
Fabrizio

citta: lanciano
regione: abruzzo

Salve,ho un pastore tedesco di 12 anni femmina bellissima e curatissima.Da pochi giorni ho notato che aveva difficolta respiratorie,mi sono rivolto al veterinario pensando alla solita influenza di stagione poiche'abito in una zone dove la notte si arriva facilmente sotto lo ZERO e lei spesso e' raffredata.Il veterinario mi ha consigliato di fare della pipiracillina in fiale da 1 grammo meta la mattina e meta' la sera.Dal notare il problema respiratorio alla prima inniezione e' passato un giorno,durante il quale il cane e' peggiorato molto.Esaminando il suo corpo con attenzione noto un rigonfiamento tra le coscie posteriori che cresce alla giornata scendendo anche all'interno delle coscie..

Le chiedo dottore cosa potrebbe essere un tumore? Il rigonfiamento e' rosso e molle non sembra avverta dolore tastandolo..Casomai fosse tumore quali organi in quella zona sono a rischio?SI puo' curare o meglio asportare ?? Sperando in un risposta celere ringrazio anticipatamente...

R:

Sorge spontaneo pensare che il tuo animale abbia una neoplasia mammaria o, in seconda battuta, un tumore cutaneo. Altro non c’è nella sede che tu mi descrivi. Potrebbe anche trattarsi di un’ernia inguinale ma, vista l’età del cane, tenderei ad escludere questa evenienza. Direi che la cosa migliore sia quella di far ricontrollare il cane dal mio collega che dirimerà la questione con una semplice visita. Vista la tosse porrei attenzione allo stato del  sistema cardiocircolatorio perché un rigonfiamento del treno posteriore potrebbe essere causato da un difetto dello stesso.


on Wednesday, March 03, 2004 at 18:32:57
i
da

citta: palermo
regione: sicilia

Ho un cucciolo di pastore tedesco di due mesi che ha le orecchie con un padiglione molto largo, e quindi difficoltà ad alzarle. Mi hanno consigliato di darle un prodotto vitaminico in capsule di nome "matrix", cosa mi consiglia?

R:

Matrix non è un prodotto vitaminico ma come dice il nome contiene sostanze in grado di rafforzare  la matrice (scheletro) cartilagineo. Può essere utile nel tuo caso ma non risolutivo visto che i padiglioni eretti sono un carattere geneticamente determinato.


on Tuesday, March 02, 2004 at 23:29:23
Roberto

citta: roma
regione: italia

dott.Gallotti ho un gran problema il mio cane di razza pit bull di otto anni ha saltato una staccionata di un metro e mezzo cascando di schiena il veterinario che lo tiene in cura gli a fatto una tac al bacino e i risultati sono la rottura del bacino e lo sciacciamento di due vertebre che anno fatto fuoriuscire il midollo osseo causando una paralisi nelle zampe posteriori del cane questo e quello che mi dice lui il mio cane adesso ancora dopo otto giorni sta facendo una cura intensiva presso la sua clinica e mi dice che dobbiamo provare per almeno altri dieci giorni per vedere se migliora e provare una operazione chirurgica vorrei sapere se ce a roma un centro specializzato che si possa occupare del mio cane facendo una operazione che lo possa salvare. grazie per la sua attenzione.

R:

Se il midollo è “uscito” e gli arti posteriori sono paralizzati dopo 48-72 ore non c’è più nulla da fare.  E’ un fenomeno compressivo andrebbe risolto al più presto, prima che diventi irreversibile. Il discorso cambia se parliamo di paresi.


on Tuesday, March 02, 2004 at 15:38:18
vincenzo

citta: Massafra
regione: PUGLIA

Il mio Westie di 2,5 anni dall'estate scorsa, non è più lo stesso. Ha iniziato a presentare una "desquamazione" (se così si può dire) della pelle sotto il ventre in prossimità degli arti dovuto, presumibilmente, al tropo caldo ed al troppo pelo che caratterizza i westie. La cosa è stata superata con bagni effettuati con un particolare shampoo di colore blu. Recentemente, ha accusato un'otite purulenta che è ancora in fase di guarigione. Ma, da qualche giorno, presenta un rigonfiamento delle ghiandole perianali(svuotate dal veterinario)e vomito di colore giallo schiumoso. Desidererei sapere, se il tutto potrebbe ricondurre a qualcosa di più considerevole. Infine, rappresento, che il vomito ha sempre caraterizzato il mio westie ma solo a periodi. (La sua cura attuale è: Otogent gocce, fastum gel sulle ghiandole).

La ringrazio per la sua gentile consulenza.

R:

I westie sono spesso colpiti da problemi cutanei e, non di rado, questi sono di natura allergica. Vanno bene sia shampooterapie che trattamenti topici quando le forme sono lievi, mentre è necessario ricorrere ad antibiotici e/o corticosteroidi quando le patologie si aggravano. Dovresti curare il più possibile quegli aspetti peculiari che possono incidere sul problema (alimentazione, pettinature, bagni ecc) Buona cosa somministrare acidi omega 3 e 6 durante i periodi critici. Se il danno cutaneo  è persistente è opportuno effettuare veri e propri tests allergici. Non vedo l’utilità  dell’applicazione di fastum gel sullo sfintere soprattutto perché il cane lo ingerisce leccandosi e nel prodotto è contenuto un antinfiammatorio non steroideo che potrebbe accentuare i problemi gastrici.


on Tuesday, March 02, 2004 at 10:58:13
nella

citta: torino
regione: piemonte

Gent.Dott. la mia cagnetta di 8 anni meticcia ha la sindrome di cushing ipofisaria scoperta 2 mesi fa, ha fatto gli esami i cui valori fuori norma sono:colesterolo 376, enzimi GPT 63, ALP 1764, GGT 21, LIPASI 351,il resto e' pressoche' nella norma.Inseguito le e' stato fatto l'esame cortisolemia basale il cortisolo basale era 4,46 al test stimolazione ACTH il cortisolo e' arrivato a 54,08. A questo punto chiedo se ci sono delle cure o dei farmaci , quali se hanno effetti collaterali rischiosi. E ancora siccome la cagnetta e' diventata famelica e incontinente, oltre a bere tantissimo e' anche ingrassata molto ci sono dei farmaci che possono regolare un po' la fame e l'incontinenza? Spero di essermi espressa chiaramente, la ringrazio per l'attenzione.Nella

R:

La terapia delle forme ipofisarie o non neoplastiche delle ghiandole surrenali prevede l’impiego di un farmaco chiamato Mitotane (O.P.DDD)  con azione citotossica mirata verso le cellule della corteccia delle ghiandole stesse. Se ben dotato è efficace in breve tempo ed è in grado di ridurre notevolmente i sintomi della malattia. Scarsi e rari sono gli effetti collaterali modificabili con la dose del principio attivo. In ogni caso per il suo impiego dovrai rivolgerti ad un mio collega  soprattutto perché gli effetti vanno attentamente monitorati. Purtroppo il farmaco è difficile da reperire in Italia.


on Tuesday, March 02, 2004 at 07:26:12
Salvatore

citta: Biella
regione: Piemonte

Egregio Dottore ho ormai presumo un grave problema con il mio cane, un Amstaff.

Attualmente ha 8 mesi ma circa tre mesi fa ho cominciato a vedere una zoppia sul post.sx. Sono andato da un veterinario locale e a diagniosticato "forse l'anca forse il ginocchio" e gli ha dato un antidolorifico dopo 10 giorni la zoppia era peggiorata rivolgendomi ad un veterinario con più esperienza di attivita "Dott B....." ha diagniosticato la rottura della testa del femore e la sua saldatura in modo scorretta,cioè la testa del femore rispetto allo stesso ha cambiato la sua angolazione perchè a detta sua con l'antidolorifico dato dal primo dott. il cane ha camminato sull' osso fratturato. Si vede infatti nella radiografia la saldatura dell'osso in modo non corretto.La cosa drammatica è che il dott B..... mi ha detto che non si poteva fare nulla se non aspettare l'evoluzione. Oggi il cane zoppica ancora e io sono avvilito perchè nn so cosa fare oltretutto l'arto dx post. adesso è il doppio del sinistro che ovviamente è semiatrofizzato. il cane tiene il ginocchio leggermente verso l 'esterno ma questo sarebbe il meno se lui nn avesse più male. vorrei gentilmente un suo parere la ringrazio fin da ora

R:

Fossi in te consulterei un ortopedico degno di tal nome. Se una zampa è fratturata non c’è antidolorifico che tenga e la teoria del secondo collega “esperto” è quantomeno farraginosa.

Se il problema è legato in modo in modo irreversibile ad un difetto della testa femorale (displasia?) è possibile asportarla con notevole recupero  funzionale (80-90%) dell’arto colpito. Vista la giovane età del cane direi che non è il caso di perdere del tempo.


on Saturday, February 28, 2004 at 09:21:30
Maria Paola

citta: Roma
regione: Lazio

Gentile dott. Gallotti,

la nostra boxerina ha partorito per la prima volta 11 cuccioli. Il parto è stato molto lungo (18 h) ma senza problemi. Nei primi due giorni dalla nascita abbiamo aiutato la mamma con il biberon i piccoli che ci sembrava rimanessero indietro senza poppare e che sembravano freddini. Abbiamo inserito nella sala parto in muratura che avevamo preparato due lampade infrarosso più guanti in lattice riempiti con acqua calda. Sembrava che i piccoli prendessero il latte dalla madre. Dopo i primi due giorni, la mamma ha cominciato a respirare con affanno e i piccoli piangevano, tre sono morti subito. Così abbiamo preso tutti e li abbiamo portati dal nostro veterinario, che ha constatato che la mamma non aveva affatto il latte. Il veterinario ha cominciato a fare iniezioni idratanti ai cuccioli e ad alimentarli con sondino durante un giorno. Alla fine di questa giornata dal veterinario, un piccolo è morto appena tornati a casa. La sera ho cominciato ad allatarli con il biberon, alcuni prendevano bene il latte altri sembrava che il latte gli andasse nel naso e facevano schiuma dalla bocca. Ho continuato ogni tre ore tutta la notte ed il giorno dopo, sempre stimolandogli i bisognini. Ma tra la mattina ed il pomeriggio ne sono morti altri due. HO deciso che da sola non ce l'avrei fatta e li ho affidati ad una balia, una cagna che ha dei cuccioli di 20 giorni. Ora è passata una settimana da quando li abbiamo affidati alla balia, che li allatta ogni due ore per 1/2 ora ed in più diamo latte in polvere con sondino: da allora ne sono morti altri tre, nonostante la terapia antibiotica. Ora ne abbiamo due che sembrano resistere: oggi per questi due è il 5° giorno di antibiotico, sono affamati ma quello che ci preoccupa è che non aumentano di peso. 300 g circa alla nascita ed ora dopo una settimana (escludendo i due giorni in cui forse non hanno mangiato o preso neanche il colostro) pesano 380 g uno ed ancora 320 g circa l'altro. E' normale che ci sia un ritardo nella crescita anche

se ora stanno mangiando o forse dobbiamo integrare il latte in polvere con altre sostanze? Per adesso diamo: 10 ml ciascuno ogni due ore di giorno ed ongi tre ore di notte, usiamo latte in polvere della Bayer sciogliendo un cucchiaio (circa 30 g) in 100 ml di acqua. Ad occhio ogni cucciolo prende l'equivalente di 30 g di latte in polvere. Grazie per una sua cortese risposta. Cordiali saluti

Paola

R:

Mi sembra stiate facendo tutto il possibile ed in modo corretto ma ho l’impressione che dietro la morte dei cuccioli ci sia una causa ben precisa. Potrebbe trattarsi di una forma virale (herpes o parvovirus tipo 1) o di un problema genetico. Il latte andato di traverso può provocare polmoniti “ab ingestis” fatali per animali così piccoli. E’ stata fatta una autopsia almeno su di un cucciolo?


 on Friday, February 27, 2004 at 10:14:21
Gianni

citta: rodero
regione: Lombardia

Mi è sorto un dubbio (premetto che ho un bovaro del bernese con 5 dita nelle zampe posteriori): quante dita hanno i cani nelle zampe posteriori? Grazie Gianni

R:

Solitamente 4 ma è possibile che vi sia la presenza del 5° dito (sperone). In alcune razze poi è presente uno sperone doppio, come ad esempio nei pastori maremmani.


on Friday, February 27, 2004 at 08:59:47
FULVIO

citta: mantova
regione: lombardia

Sono in possesso di un bracco tedesco di circa 15 mesi,apparentemente sano in gran forma, purtroppo monorchide.Dopo svariati tentativi e domande ad allevatori e veterinari con risposte diverse sull'operabilità, mi rivolgo cortesemente anche a lei. Ringraziandola anticipatamente aspetto risposta.

SALUTI FULVIO

R:

Se il cane è monorchide vuol dire che ha un solo testicolo. Cosa vuoi operare? Non si può riportare in sede o togliere quello che non c’è!!! Non sarà criptorchide? La cosa va accertata con una ecografia.


on Friday, February 27, 2004 at 00:21:24
Vincenzo

citta: Palmi
regione: Calabbria

oggetto: Dr. Giovanni Gallotti Veterinario

testo: Buongiorno dottore,spero che possa aiutarmi;ho un rottweiler di 8 mesi che dopo essere stato operato malamente agli speroni ed aver preso una botta al posteriore sinistro, ha cominciato a zoppicare vistosamente un pò su una zampa un pò sull'altra,con dolore alle parti sttoposte ad intervento, sono andato da diversi veteriari quali mi hanno diagnosticato le cose più disparate,displasia,lesmaniosi, infiammazione articolare ecc..,fatto sta che i risultati delle analisi fatte hanno dato lesmania negativa, displasia lieve, ma con le cure effettuate il mio povero cucciolo dopo due mesi stenta ancora a riprendersi. vorrei un consiglio su cosa poter fare e se calcio, antinfiammatori e prodotti per le articolazioni possono essere di aiuto!

R:

Non posso consigliarti terapie se non so di preciso cosa ha il cane. Perché dici che è stato operato malamente agli speroni? Quali danni ha riportato il tuo animale? Nessuno ha pensato si potesse trattare di una panosteite? Quali sono le cure che il cane ha già fatto? In ogni caso escludi terapie a base di calcio; generalmente non servono a nulla.


on Thursday, February 26, 2004 at 15:11:29
Silvia

citta: Levanto (SP)
regione: Liguria

Avrei bisogno di informazioni su:il granuloma intracranico e il pemfigo fogliaceo entrambi associati alla leishmaniosi.Le sarei molto grata se volesse fornirmele.Grazie.Silvia

R:

Purtroppo non sono ferrato in materia visto che  lavoro in una zona in cui la leishmaniosi non c’è. Francamente non ho mai sentito parlare di  due aspetti della malattia. Ho sempre sentito parlare di pemfigo in una ottica di patologie autoimmuni  ma mai collegata alla parassitosi di cui parli tu. Mi spiace, non saprei che dirti.


on Thursday, February 26, 2004 at 19:30:17
michela

citta: l'aquila
regione: abruzzo

buona sera dott. Gallotti   volevo chiederle alcune informazioni sulla displasia dell'anca. ho una cucciola di segugio italiano di 1 anno e mezzo che da poco ha manifestato i sintomi della displasia, mostra l'articolazione posterire molto chiusa quasi assume la postura di un coniglio anche quando cammina, è troppo tardi per poter intervenire in qualche modo e come .la ringrazio per la disponibilità e aspetto fiduciosa una sua risposta. grazie a presto.

michela

R:

Mi sembra un po’ improbabile che i segni di una displasia importante si manifestino solo dopo un anno e mezzo. E’ indispensabile  far eseguire un idoneo esame radiografico e, dopo attenta valutazione dello stato delle anche, pensare ad un idoneo intervento chirurgico, necessario soprattutto se il cane ha dolore.   Penso che tu debba consultare un ortopedico.


on Thursday, February 26, 2004 at 22:39:42
 katja

citta: portorose
regione: slovenia

ho un american pitbull terier(fem). ha disturbi di pelle, le si arosishe la pelle, ha il prurito e si morde tra i cuscineti sulle zampe.per questo e molto infelice, se mi dareste qualche consiglio mi sarebbe molto utile. grazie.

R:

Potrebbe trattarsi di una malattia allergica (atopia) o di una parassitaria  (rogna) vista la notevole intensità del prurito. Le terapie per l’una non vanno bene per l’altra. Solo un veterinario, visitando il cane, potrà esserti d’aiuto


on Thursday, February 26, 2004 at 10:30:5
 Daniela

citta: Milano
regione: Lombardia

Ho un alano maschio (+ figlia) di circa 7 anni e devo dire che è molto vispo e arzillo in generale, ma quando la sera rientra in casa dal giardino e senbra essere il cane più felice del mondo finalmente sdraiato sul letto, il suo corpo è per lungo tempo scosso da leggeri tremori ai quali non so dare spiegazioni. Devo preoccuparmi ? - Grazie anticipatamente

R:

I tremori che tu vedi potrebbero essere causati dalla stanchezza ma più probabilmente sono da riferire ad un fatto emozionale. Direi che non è il caso di preoccuparsi.


on Thursday, February 26, 2004 at 08:02:56
massimo

citta: como
regione: lombardia

gentile veterinario, posseggo uno yorkshire terrier toy size di poco piu' di un kilo di peso.  la cagnetta ha 4 anni e vorrei farla accoppiare con un altro maschietto yorkshire toy.  pensa che sia troppo piccola di taglia per affrontare un parto?? devo usare alcuni accorgimenti??  grazie  massimo

MAX

R:

Scegli solo un maschietto con le stesse dimensioni della tua cagnolina e fai accuratamente seguire la stessa da un mio collega soprattutto durante l’ultima fase della gravidanza. Vedrai che tutto andrà per il meglio.


on Tuesday, February 24, 2004 at 16:32:51
nadia

citta: bologna
regione: emilia romagna

Displasia dell’anca

ho un barboncini nano di cilca un anno e mezzo. E'stato operato per displasia all'anca due mesi fa ma ancora non appoggia la zampa. E' grave? grazie Nadia

R:

La displasia dell’anca è una patologia rara nei cani di piccola taglia. Dovresti dirmi con precisione quale tipo di intervento è stato praticato al cane, quali terapie sono state effettuate e quali prognosi ha formulato il mio collega. Non è che il tuo cane era affetto da una necrosi asettica della testa del femore? Se è stata asportata la stessa la cosa è normale.


on Monday, February 23, 2004 at 21:40:07
Giampaola

citta: Oristano
regione: Sardegna

Istinto di dominanza

Ho un dogo argentino di nome circa 2 anni, è affetto da una cataratta bilaterale congenita, ma è in cura da un veterinario esperto in oculistica del cane. IL mio problema è invece a livello comportamentale, io vivo in casa con mia madre e mio nonno, il dogo ha morso entrambi i miei familiari in circostanze in cui lui voleva dimostrare la sua dominanza e nei miei confronti un comportamento simile non l'ha mai dimostratto. Ora chiedo a lei un parere cosa devo fare? Ho contatatto già un noto addestrattore e dice solo che il cane è dominante. Secondo lei devo preoccuparmi o posso fare qualcosa?

R:

Direi che l’addestratore avrà sicuramente da darti più consigli di quanti non te ne possa dare io. Tieni presente che il problema alla vista lo rende in ogni caso più sospettoso ed a volte ne esaspera le reazioni. Giusta la teoria del dominante. Se la situazione dovesse peggiorare è opportuno castrare il cane per diminuire questo istinto.


on Monday, February 23, 2004 at 18:22:43
carola

citta: roma
regione: lazio

Displasia dell’anca

ho un golden retrieve di quasi tre anni che e' stato operato lo scorso aprile per la displasia all'anca. L'operazione e' andata bene, ma da due mesi ha ricominciato a zoppicare a causa di un' infezione dovuta alla protesi messa. Sta prendendo gli antibiotici ma ogni tanto zoppica soprattutto quando e' freddo. Quanto tempo ci vuole per combattere l'infezione? E ci sono altri prodotti tipo iniezioni da poter fare? Grazie. Carola

R:

Dovresti spiegarmi quale tipo di intervento è stato fatto e soprattutto quali farmaci stai somministrando al tuo cane: come faccio ad indicartene “altri” se non conosco quelli che già dai??


on Monday, February 23, 2004 at 17:17:01
Sara

citta: Bardolino VR
regione: Veneto

Gent.mo Dr.Gallotti, un mese fa ho adottato una lupetta(Kora)di 4 mesi. A casa ho già un cane labrador-boxer di 1 anno(Attila). I 2 si trovano benissimo insieme ma Kora ha imparato da Attila ad ingoiare il cibo in fretta senza masticare (soltanto il primo giorno ha mangiato lentamente e masticando)di conseguenza Kora vomita ogni volta e nelle feci ci sono ancora le crocchette intere!Dunque non mangia ed è pericoloso perchè ora è in piena fase di crescita!!Come posso fare per farla masticare? ora i 2 cani mangiano in posti diversi, ma non basta...Attendo con ansia una risposta.Grazie! Sara

R:

Dovresti innanzitutto eliminare per un po’ di tempo le crocchette per evitare fenomeni di maldigestione e somministrare al cane o cibi particolarmente liquidi o a bocconi talmente grossi e duri (es. pane secco) da costringerlo a masticare per poterlo ingoiare. Fai anche in modo che i due cani non si vedano durante i pasti. Se questo va a buon frutto ritorna poi ad introdurre gradualmente altri cibi.


on Monday, February 23, 2004 at 14:38:50
Emanuela

citta: Jesi
regione: Marche

Carenza di proteine

Buongiorno, io ho un problema con il mio cagnolino Whisky (maschio, razza maltese, 7 anni). Circa 2 mesi fa gli ho fatto le analisi del sangue e da queste abbiamo visto che i valori delle proteine e albumine erano molto basse (proteine 3.2 e albumime 2.37). Così il dottore mi ha detto che la causa di questo problema potesse essere una insufficenza pancreatica e mi disse anche che questa mancanza di proteine gli aveva provocato diversi versamenti di liquidi sul torace e nell'intestino. Gli fece delle flebo (penso per dargli le proteine), mi consigliò di dargli i/d della Hill's e di mettere in ogni pasto (3 volte al giorno) una capsula di Tryplase una medicina che praticamente sostituisce il lavoro del pancreas. Ogni venti giorni l'ho sempre portato a ripetere le analisi, e ora, dopo circa 2 mesi mi ritrovo al punto di partenza, cioè, dopo alti e bassi, siamo ritornati ai valori di prima (proteine 3.8 e albumine 2.30). Insieme al mangime della Hill's mi ha consigliato di dargli

anche Obesity della Royal Canin. Ora mi chiedo: è possibile che non si riesca a stabilire qual'è il vero problema? Secondo lei quale può essere la causa del fatto che Whisky non assimila dal cibo le proteine? Il mio rivenditore di fiducia, poi, invece dell'obesity mi ha dato Calorie Control della Waltham. E' uguale? Cosa rischia il mio cane? Per favore mi aiuti... grazie Emanuela.

R:

Innanzitutto va stabilita la funzionalità del pancreas con una valutazione della TLI ematica . Senza questo valore è un po’ arduo parlare di di insufficienza dell’organo. Se questa ci dovesse essere, in ogni caso, il cane dovrebbe avere una dissenteria costante. Non mi pare che tu faccia menzione alla cosa. Quali erano i valori degli altri parametri del sangue, di fegato e reni soprattutto? In ogni caso, con insufficienze digestive vanno dati prodotti iperdigeribili (hill’s canine i/d o intestinal programme royal canin), non per cani obesi: se dài prodotti ricchi di fibre non fai che accentuare la peristalsi  e ridurre l’assorbimento proteico. Se vuoi altre indicazioni descrivi meglio la situazione.


on Monday, February 23, 2004 at 12:14:33
manu

citta: veruno
regione: piemonte

 tra pochi giorni mi arriva un cucciolo di pincher femmina vorrei sapere come devo comportarmi. la piccola arrivera' e ha 50 giorni e' stata svermata  cosa devo fare ..........  grazie buona giornata   manu

R:

Aspetta un paio di giorni poi recati da un mio collega che, oltre ad accertarsi delle condizioni di salute dell’animale (cosa molto importante soprattutto se il cane è stato acquistato)  ti spiegherà come alimentarlo, curare la sua pulizia e quali regole e sanitarie ed igieniche seguire. Ti spiegherà poi come e quando eseguire le vaccinazioni previste.


on Thursday, September 18, 2003 at 07:55:53
chiara

citta: trieste
regione: Friuli Venezia Giulia

Salve dottore, scrivo in un momento molto triste, domenica è morto max, il mio cagnolino compagno di una vita. So che non ha senso, ma vorrei capire il vero motivo della sua morte per farmene una ragione. Lui era un incrocio di piccola taglia di quasi quindici anni. Anziano, lo so, ma sembrava stare bene, era sveglio, aveva un buon appetito, aveva voglia di andare in giro. Martedì mattina, di ritorno dalla passeggiata in cui era vispo come sempre, ha vomitato un po', una chiazza diciamodella grandezza di un mandarino, di schiuma gialla.
Non mi sono preoccupata più di tanto, pensavo avesse mangiato in strada qualche porcheria. Quel giorno non ha voluto mangiare ma beveva e circolava normalmente.
Il giorno dopo mi pareva un po' più mogio e ha mangiato solo qualche boccone.
Allora la mattina dopo sono andata dal vet, che alla visita trovava tutto normale, uore, polmoni, temperatura, tranne la pancia un po' gonfia e dura.
Abbiamo fatto un prelievo di sangue. I risultati erano più o meno tutti a posto, ematocrito a posto, valori renali a posto, proteine, albumine, fosfatasi a posto, risultavano aumentati solo i valori ALP e ALT. Così il vet ipotizzava un certo grado di sofferenza epatica. Per due giorni gli ha fatto un po' di flebo, con TAD 600 e L carnitina, max intanto sembrava sempre più debole e alla sera del secondo giorno è morto, senza dare più altri sintomi di sofferenza, non ha più vomitato, respirava bene, era tranquillo ecc.: semplicemente a un certo punto era disteso a sfinge, come fanno i cani, e ha smesso di respirare. Il vet mi ha detto che secondo lui un'evoluzione del genere indicava un tumore al fegato. Le chiedo: un tumore al fegato è compatibile con gli esami quasi tutti normali? Ed è un tumore rapido? Sei mesi fa avevamo fatto tutti gli esami per controllo, ed era tutto normale! E non dà nessun campanello d'allarme? Ci può essere qualche altra ipotesi? Le sarei grata se mi rispondesse, come ho già
detto ho bisogno di farmene una ragione. GRazie ancora
Chiara

R:
Dovresti indicarmi con precisione i valori di tutti i parametri ematologici e sierologici e di eventuali altri esami effettuati. E' stato fatto un ecg? Una ecografia addominale? Le transaminasi alte indica una sofferenza epatica ma non è detto che la causa della patologia sia da ricercarsi proprio in quell'organo.
I tumori epatici maligni sono altamente invasivi e portano a morte l'animale in breve tempo. Certo che una settimana mi sembra un tempo troppo rapido…


on Sunday, September 14, 2003 at 18:41:35
Christian

citta: Genova
regione: Liguria

Gent.mo Dott. Gallotti,
ho un cucciolo di Staffordshire di nove settimane. Il cucciolo pur godendo di una buona salute presenta un piccolo problema infatti sulla testa ha un inizio di rogna rossa, l'allevatore mi ha detto che è normale nei cuccioli e che con un trattamento di Demotick amitraz andrà via in alcuni giorni.
Il punto in cui la presunta rogna rossa è localizzata è molto piccolo e si trova nella parte anteriore della testa e appare come una striscia bianca...l'allevatore mi ha consigliato di usare quel prodotto una volta ogni
cinque giorni ma su un sito internet di veterinaria ho letto che la medicazione deve essere giornaliera accompagnata da degli antibiotici (Interceptor) secondo l'allevatore è meglio non dargli niente oltre la medicazione con il demotick in quanto la "malattia" dovrebbe andarsene via con il passare del tempo
e che quindi è inutile imbottirla di antibiotici
Lei cosa mi consiglia?
La ringrazio vivamente per il suo prezioso consiglio
Christian P.

R:
Evidentemente l'allevatore in questione ha già avuto problemi con la rogna rossa, malattia trasmessa di frequente da madre a figlio. E' una patologia, non una cosa normale!! Non sono tanti i cuccioli colpiti, anzi. Probabilmente è la normalità per il suo allevamento. Prima di intraprendere terapie dovresti recarti da un veterinario per una conferma diagnostica. Se l'acaro non viene identificato è inutile curare il cane. A volte la demodicosi localizzata
regredisce spontaneamente, a volte si trasforma in quella generalizzata con danni notevoli per l'animale. Solitamente io prescrivo appunto interceptor da somministrare per una quindicina di giorni proprio per scongiurare il pericolo di una disseminazione sistemica del parassita. Il farmaco generalmente non ha
controindicazioni se usato correttamente. E' probabile che l'allevatore non abbia mai visto cani con la forma generalizzata altrimenti non sarebbe così ottimista. D'accordo, non è un veterinario. L'opportunità di un impiego
giornaliero (mediante tampone localizzato) di amitraz va valutata da un collega in base alla gravità dei sintomi. La spugnatura va giustamente effettuata ogni 5-7 giorni. Non fidarti dei "dovrebbe".


on Sunday, September 14, 2003 at 14:49:53
Piera

citta: Banari
regione: sardegna

Buongiorno,il mio pastore tedesco ha 1 distacco della retinae le sue condizioni di visibilità sembrano peggiorare...posso intervenire in qualche modo?ha solo 2 anni..grazie e buona giornata

R:
Bisognerebbe conoscere il motivo di questo distacco. Anche se non è possibile "riattaccare" il delicatissimo apparato retinico alla sua sede è fondamentale una accurata diagnosi, soprattutto eziologica, per scongiurare un eventuale danno nell'altro occhio. Penso che sia opportuno, al più presto, un consulto con un buon oftalmologo. Nell'attesa sarebbe opportuno eseguire esami del sangue per verificare l'eventuale presenza di malattie parassitarie e batteriche (leishmania, rickettsie, ecc)


on Friday, September 12, 2003 at 13:23:21
Francesco

citta: Livorno
regione: toscana

Buongiorno dottore, arei bisogno di un consiglio oppure un contatto..
Ho un cane meticcio(maremmano/labrador)di 3 anni e mezzo che da quando ha 2 anni soffre di crisi epilettiche. In cura da B....... abbiamo verificato che è primaria, quindi cura di gardenale..
Siamo arrivati a 600 mg al giorno,dopo aver sperimentato bromuro e cortisone,poiabbiamo cambiato cura e siamo al Gamibetal ma ancora senza risultati.
Le crisi sono ogni 3 settimane fino a 7/8 in un giorno, ora sono ogni 10 gg però con il gardenale intramuscolo e valium risciamo a conenerle in 3-4.
Consigli da darmi?
Mi può suggerire qualche altro neurologo visto che B....... stava per uccidermi il cane con tutto quel Gardenale??

R:
Permettimi qualche appunto non certamente sulla diagnosi ma sulla terapia.
Il fenobarbitale (gardenale) può essere impiegato fino ad una dose massima di 30 mg/kg al giorno quindi i 600 mg che il tuo cane prendeva non erano oggettivamente sufficienti a provocarne il decesso.
Però, intrapresa una terapia con gardenale va monitorata, con specifici esami del sangue, la barbitalemia cioè va verificata l'effettiva presenza del principio attivo nell'organismo a dosaggi terapeuticamente efficaci.
Se questo valore è nei range ottimali non ha senso aumentare il dosaggio ma è opportuno ricorrere ad associazioni di farmaci. Andrebbero, in ogni caso, tenute sotto controllo la funzionalità dei principali apparati, soprattutto del fegato, anche qui con specifici esami del sangue.
Alterazioni sierologiche degli enzimi epatici indurrebbero a cambiare strategie terapeutiche. Non esistono lavori scientifici che documentino l'efficacia dell'associazione buxamina/diazepam e buxamina/fenobarbital/fenitoina
(gamibetal) e quindi ne consiglio l'uso.
Molti sono i farmaci antiepilettici ad uso umano ma tutti con gli stessi limiti di sperimentazione. Purtroppo non conosco neurologi nella tua regione a parte, di fama, lo stesso Dr. B. da te citato nella lettera, che è altamente stimato da me come da moltissimi colleghi.
Non è così semplice venire a capo di crisi comiziali ripetute. Spesso, anche in campo umano, esistono soggetti refrattari ai trattamenti. A titolo informativo: sono stati fatti esami per le rickettsiosi, la leishmania, il morbo di Lyme ecc..??
Se si, mi invieresti gli esiti?


on Wednesday, September 10, 2003 at 22:55:09
elisa

citta: Varese
regione: lombardia

Buona sera,
ho una cagnolina di quasi 8anni, è un angelo da qualche tempo ha una pallina sotto pelle sulla pancia tra le tettine il vet.dice si tratti di una ciste spero nn sia altro xlei farei qualsiasi cosa!!gli spiz nani sono longevi vero???grazie

R:
Basta eseguire un semplice esame come l'ago aspirato e dare un nome alla "ciste" visto che questo termine scientificamente parlando vuole dire tutto e nulla. Se fosse il mio cane asporterei la neoformazione viste anche le ridotte dimensioni ed eseguirei poi eventualmente un esame istologico. Se non si ammalano gli spitz sono abbastanza longevi ed arrivano tranquillamente a 14-15 anni.


on Wednesday, September 10, 2003 at 16:05:21
giuseppe

citta: venturina livorno
regione: toscana

salve sono un proprietario di un boxer di 2 anni. pesa 37 kg poco tempo fa giocando con il mio cane gli ho riscontrato in bocca al livello del primo premolare inferiore destro un rigonfiamento interno tipo ascesso e il dente vacillante . con il mio veterinario abbiamo bucato il rigonfiamento ed è uscito un liquido sieroso misto a sangue... terapia antibiotica ecc dopo due settimane era di nuovo gonfiato allora abbiamo deciso di fare una lastra ed un prelievo osso per farlo analizzare . dalla lastra è risultato una malformazione dell osso bilaterale cioè du cisti presenti in entrambi le emiarcate... ora mi domando se l esame risulta negativo cioè che non è una forma tumorale cosa si deve fare per risolvere la cosa visto queste cisti hanno ridotto l osso ad uno spessore sottile . grazie dell attenzione e vi allego foto della lastra...
cordiali saluti
giuseppe

R:
Non esistono terapie specifiche visto che probabilmente si tratta di una anomalia genetica. Puoi utilizzare preparati contenenti calcio (anche mangimi) associati eventualmente a calcitonina e a prodotti contenenti matrice ossea. Non saprei però dirti nulla circa la loro reale efficacia in casi del genere visto che si tratta di cure aspecifiche solitamente impiegate per fenomeni di rarefazione ossea.


on Tuesday, September 09, 2003 at 18:10:15
alexandra

citta: trequanda
regione: toscana

gentile dottore, ho un cane trovatello di quasi due anni, tipo setter inglese, il mio veterinario mi ha prescritto il nemex pop per la sverminazione, il problema è che ora ho perso il bugiardino della medicina e il mio veterinario
non è raggiungibile, il mio cane pesa su per giù tra i 18 e venti chili quante compresse gli devo dare? la prego mi aiuti, ho provato anche a chiedere al farmacista ma non aveva più la medicina.
vivendo in un paesino di 600 abitanti ed essendo ora impossibilitata a muovermi mi risulta molto difficile la mia ricerca.grazie e cordiali saluti
alexandra

R:
Il nemex pop va somministrato in ragione di una compressa ogni 10 kg. di peso vivo dell'animale. Il tuo cane dovrà prendere 3 compresse in una unica soluzione. Il trattamento va ripetuto dopo 3 ed eventualmente 6 settimane.


on Monday, September 08, 2003 at 15:44:09
ismaele

citta: udine
regione: friuli

Egregio Dott. Gallotti,
ho un Siberian Husky femmina di quasi nove anni. Fino ad un anno fa non ha mai avuto problemi di alcun tipo. Durante la primavera scorsa cominciò ad avere prurito in tutto il corpo tanto da procurarsi lacerazioni molto evidenti con perdita di sangue. Il prurito era iniziato dalle articolazioni per poi espondarsi nel ventre e sulla coda. Accestatomi che non si trattava di parassiti la portai da diversi veterinari che mi diedero pomate di cortisone per curare l'infezione. Mi dissero che sicuramente era l'alimentazione. Solitamente le davo crecchette dell'Eukanuba miste ad altri alimenti quali carne, stoccafisso, ...
Mi dissero che probabilmente con l'età era diventata intollerante a qualcosa.
Cosi' improvvisamente?
Ora il problema a distanza di qualche mese si ripropone. Ho iniziato una cura con gocce omeopatiche contro le allergie e da tre mesi ho cambiato alimentazione dandole crocchette antiallergenice della GREEN FISH. Il problema persiste.
Comincio a dubitare dei miei veterinari. Un anno fa piantai un albero della famiglia delle acacie per ombreggiare il recinto. Potrebbe esserne la causa?
Potrebbero centrare i calori? Cosa ne penda?
Grazie mille

R:
Secondo me l'approccio al problema è un pò anomalo. Se si tratta di una forma allergica la cosa più corretta da fare è indagare la natura della o delle potenziali sostanze allergeniche eseguendo tests specifici sul sangue. Non
sempre, anzi abbastanza raramente, queste sono alimentari. Non esiste una età specifica per acquisire una ipersensibilità specifica anche verso sostanze vegetali (come eventualmente una acacia). Mi sembra abbastanza ridicolo pensare di curare una forma allergica con delle pomate, soprattutto in un cane dal folto mantello come l'husky. Andrebbe approntata comunque una terapia con corticosteroidi per via parenterale od orale e valutare attentamente la risposta alla stessa. E' possibile associare ad essa preparati con acidi omega 3 e 6 e terapie topiche collaterali con shampoo e lozioni. Più che i calori propenderei per una incidenza stagionale. Andrebbero comunque monitorati gli ormoni, soprattutto tiroidei se la cosa non dovesse migliorare. Permettimi di non
esprimermi nuovamente sull'omeopatia.


on Tuesday, July 22, 2003 at 10:47:03
SILVIA

citta: cesena
regione: emilia-romagna

Emofilia o leucemia?

Boun giorno dottore, il mio cane (golden retriever di 9 mesi) ha incomincato a perdere sangue dalle gengive da 3/4 giorni.
Il mio veterinario ha detto subito che può essere emofilia o addirittura leucemia.
Quali esami si possono fare per verificare il suo stato, e soprattutto è curabile??
Grazie mille

R:
Andrebbero fatti esami molto accurati per verificare lo stato dei fattori della coagulazione (quando possibile) (soprattutto pt e ptt e piastrine) ed un emocromo completo con lettura dello striscio per valutare l'eventuale presenza di cellule del sangue anomale. Esistono anche tests specifici per diagnosticare il morbo di Von Willebrand (emofilia A). Prima di azzardare ipotesi io aspetterei almeno il risultato degli esami principali anche perchè le malattie alle quali tu fai riferimento di solito si manifestano prima. Se si trattasse di queste non vi sarebbe rimedio. Fossi in voi indagherei anche sulle eventuali patologie infestive del sangue (erlichiosi, morbo di Lyme, leishmania), eventualità da non trascurare.


on Monday, July 21, 2003 at 13:23:05
francesco

citta: alessandria
regione: piemonte

calore nel cane

vorrei sapere nel golden retriever quando si manifesta normalmente il primo calore
grazie

R:
Come per i cani di grossa taglia tra il settimo mese e l'anno. Non è però una regola fissa e la fatidica data potrebbe verificarsi più tardi.


on Monday, July 21, 2003 at 16:04:42
paola

citta: soave
regione: Veneto

Buongiorno Dr.Gallotti,io da un mese ho un pincer nano di 3 mesi,vivo in un appartamento però con un grande balcone, vorrei capire come insegnare al mio cagnolino a fare i suoi bisogni fuori di casa.Ora sto usando e insistendo perchè la faccia sulle tovagliette di carta comperate in un negozio per animali, ma raramente la fa sopra. Lei mi può consigliare un metodo migliore? Grazie mille

R:
Devi rinchiudere, soprattutto di notte, il cane in una stanza occupata per metà dai telini assorbenti. Gratificalo se sporca su questi e sgridalo se sporca fuori. In un pò di tempo dovrebbe capire la cosa. Allora comincia a ridurre il numero dei telini fino ad arrivare ad uno solo. Sappi che una volta cresciuto, se portato fuori con costanza, il maschietto tende a sporcare più facilmente all'aperto. Questo è direttamente proporzionale al tempo trascorso fuori. Ci vuole però una santa pazienza perchè la cosa non è facile nè, tantomeno, sicura.


on Monday, July 21, 2003 at 10:29:40
LOREDANA

citta: verona
regione: veneto

Cheratocongiuntivite secca

Egr. Dr. Gallotti, le chiedo cortesemente consiglio di come curare al meglio il mio cane, un barboncino nano maschio di cinque anni e mezzo a cui è stata diagnosticata in entrambi gli occhi una cheratite secca. Da pochi giorni ho iniziato con una pomata oftalmica a base di cortisone, che verrà poi sostituita con una pomata specifica per la malattia. Il veterinario che ha in cura il cane mi ha prospettato la possibilità che il cane diventi cieco, e volevo chiederle appunto se per evitare ciò, esiste qualcosa di più concreto.
La ringrazio per l'attenzione.

R:
Attualmente le terapie per la cheratocongiuntivite secca precludono l'impiego di ciclosporina per uso oftalmico associata a lacrime artificiali. Visto che la patologia è provocata da una carenza di lacrime, passata la fase acuta è
possibile controllarla solo con queste ultime. Spesso però, nel barboncino ed in altre razze di piccola taglia, la patologia è complicata da infezioni batteriche concomitanti, spesso curabili (a necessità) con cortisonici ed antibiotici.


on Monday, July 21, 2003 at 16:46:20
roberta

citta: bareggio
regione: lombardia

Mastocitoma nel cane

Spero voi possiate rispondermi presto!! Ho un boxer di tre anni che si chiama homer!! la scorsa settimana l'ho portato dal veterinario per la solita vaccinazione! ho colto l'opccasione per far notare al veterinario un piccolo
brufoletto vicino all'ascella!! abbiamo deciso di sottoporlo ad agoaspirato !!
RISULTATO:
DESCRIZIONE MICROSCOPICA: moderata cellularita''in presenza di cellule rovinate durante l'allastimento del vetrino; è possibile però riconoscere alcune cellule fusate ed altre cellule sparse,rotonde,con granuli metacromatici
intracitoplasmatici. sul fondo del vetrino sono presenti zone di collagenolisi!
DIAGNOSI CITOLOGICA: compatibile con mastocitoma
... il vero problema è che oggi a 3 giorni dall'esame quel brufoletto è scomparso è possibile che un tumore cosi' grave possa sparire? GRAZIE

R:
I mastocitomi non sono tutti così gravi: quelli di primo grado non danno nè metastasi nè recidive. Comunque a volte anche i citologi prendono delle cantonate. "Compatibile con..." lascia in ogni caso aperta la porta del dubbio.


on Monday, July 21, 2003 at 13:11:45
Miranda

citta: GROSSETO
regione: TOSCANA

Morte da anestesia

Buongiorno, vorrei avere la sua opinione circa il seguente caso: ho portato il mio cane, un pastore tedesco, presso un veterinario per la medicazione di una ferita che aveva riportato sul petto. Ho informato il medico circa il fatto che il cane era piuttosto difficile e che non si lasciava toccare la ferita; lui ha provato ha toccarla e il cane si è ribellato con una certa animosità. ha deciso quindi di somministrargli un calmante; appena fatta la puntura si è accorto di aver utilizzato un calmante per vacche. Il mio cane è morto dopo circa 3 ore. Il veterinario sostiene che la morte sia stata causata dalla paura. Ha trovato durante l'autopsia alcune macchie rosse sul cuore, segno di piccoli infarti.
Cosa ne pensa? Vorrei conoscere almeno la verità su quanto è realmente accaduto.
Grazie per una risposta.
Miranda

R:
Il fatto che un farmaco sia registrato per i bovini non vuol dire che, opportunamente dosato, non lo si possa usare per i cani. Spesso noi veterinari acquistiamo flaconi per grossi animali per una questione di praticità e di
costi.
Ciò non toglie che non si può confondere un cane con un bovino.


on Saturday, July 19, 2003 at 21:56:08
lucia

citta: napoli
regione: campania

Melanoma oculare

gent. dott, la prego mi aiuti. Al mio adoratissimo cane , uno yorkshire di 13 anni, è stato tramite visita oculistica , diagnosticato un melanoma ad un occhio ed è stata consigliata l'enucleazione.Mi dica dottore è possibile che questa sia l'unica soluzione ? non esistono cure che possano evitare questa per me tragica operazione? e inoltre se dovessi decidere di non farlo operare lo condannerei a morte ? quanto potrebbe vivere ? (PS: il cane attualmente sta benissimo )

R:
Se la diagnosi istologica è certa la massa tenderà inevitabilmente ad ingrossarsi con conseguenti lesioni sulle strutture oculari circostanti. Tutto questo porterà inevitabilmente dolori al cane. Senza contare che il melanoma è
un tumore che facilmente dà metastasi ad altri organi. La decisione, vista anche l'età del cane, resta sempre e comunque la tua.


on Friday, July 18, 2003 at 00:16:21
danilo

citta: Genova
regione: Liguria

Tosatura del pelo

Vorrei acquistare uno Shih-tzu.E'possibile mantenere il pelo corto con adeguati interventi di tosatura o e'necessario prendersi cura del pelo lungo?

R:
Puoi tranquillamente tosare il pelo. Ma se vuoi un cane col pelo corto perchè acquistare uno shih-tzu?


on Friday, July 18, 2003 at 21:17:27
Dalida

citta: Montefano
regione: Marche

"Rogna volpina"?

Ho una cucciola di Doberman di 1 anno e da circa 5 mesi ha la rogna volpina(trichuris vulpis),la nostra veterinaria ci ha consigliato di fare questa cura:pasticche"interceptor flavor"e una volta alla settimana le facciamo le
spugnature con"demotic"dicendoci che nel giro di 2 settimane ci sarebbero stati dei miglioramenti invece stiamo vedendo che si sta riempiendo di brufoli e perde moltissimo pelo.è il normale procedimento della malattia?
grazie per la disponibilità,rispondi al più presto

R:
Scusa Dalida ma devi aver fatto una gravissima confusione: cercherò di chiarirti un pò le idee. Innanzitutto la "rogna volpina" non esiste. Tu mi stai descrivendo la rogna demodettica (o rogna rossa) provocata da un acaro della pelle (demodex canis) che può essere curata con somministrazione giornaliera di interceptor per via orale per un minimo di una quindicina di giorni, associate ad applicazioni topiche di preparati contenenti amitraz (demotik). E' una patologia che può essere ostica da curare. Tante notizie sulla stessa le puoi trovare in un articolo già apparso sulle pagine del maialino. I tricocefali (trichuris vulpis) sono invece parassiti intestinali che con le rogne non hanno niente a che fare. Si tratta di sottilissimi e piccoli vermi tondi che colonizzano il grosso intestino provocando, se numerosi, diaree a volte emorragiche e gravi. Sono eliminabili anch'essi con l'impiego di
interceptor.


on Thursday, July 17, 2003 at 11:43:01
cristiana

citta: roma
regione: lazio

Lacrimazione eccessiva

Buon Giorno,ho acquistato un Bulldog Inglese la lacrimazione gli sta macchiando tutto il pelo nella parte sottostante agli occhi.Volevo sapere come poter togliere quelle macchie anti estetiche o se dobbiamo entrambe
conviverci....GRAZIE

R:
La conformazione della testa del bulldog inglese è tale da proteggere molto poco apparato visivo e prime vie aeree rendendolo così frequentemente esposto ad irritazioni di origine ambientale (polvere, pollini ecc). Riniti e congiuntiviti sono fedeli compagne dei cani di questa razza e con esse gli scoli oculari. Sono ineliminabili! Puoi controllare il fenomeno tenendo pulita la parte con prodotti specifici (irysan, optigenic ecc) ed impiegare colliri alla camomilla sostituibili con altri contenenti steroidi nei periodi di maggior recrudescenza del fenomeno.


on Tuesday, July 17, 2003 at 09:22:19
Alexia

citta: Roma
regione: Lazio

Patologie neurologiche

Caro dottore ho un problema:ho salvato dal canile un cane di 10 anni positivo alla leishmania che oltre a ciò ha un problema molto più grave:ha un osso del  collo rotto che ha provocato un danno ed una compressione a livello
midollare,quindi un danno neurologico.Inizialmente piegava solo la zampa anteriore sinistra ogni volta che abbassava la testa per annusare per terra,ultimamente noto anche una rigidità alla zampa posteriore sinistra(pare
che il danno sia stato monolaterale).Un processo del genere può solo progredire?Premetto che sono 2 mesi che sta sotto cortisone ed altri farmaci.Dovrebbe fare una mielografia ed eventualmente un intervento, ma alla
sua età e nelle sue condizioni ho paura.Quali sono i rischi?La prego di rispondermi il prima possibile,la ringrazio.

R:
La patologia da compressione è progressiva ed i danni causati dalla stessa sono tanto più irreversibili quanto più passa il tempo. Leishmania si o no, se il danno è tale da limitare la vita dell'animale non vedo perchè esitare
soprattutto se le condizioni del cane sono buone (cuore, reni ecc). Nel cane i potenziali danni da liquido di contrasto sono molto rari. Nella tua città, se non sbaglio, dovrebbe essere possibile anche l'esecuzione di una tac molto più sicura ed esaustiva. E se il danno non fosse causato da una compressione discale??


on Wednesday, July 16, 2003 at 11:23:22
Maria Pia

citta: Cosenza
regione: Cosenza

Grazie mille x avermi risposto grazie a lei il mio cagnolino è
morto,Disgraziato!!!!!!!!.............................................................................................................

Per non dire altro.........

Risponde il maialino:
Cara Maria Pia (o Jessica a seconda di chi della vs. famiglia ci scrive) la risposta che quel disgraziato del Dr. Gallotti non vi avrebbe dato, è pubblicata da circa un mese a questa stessa pagina, alla data 28 maggio, come da voi inviataci. Dare la responsabilità al Dr. Gallotti della morte del vs. cane anzichè a voi stesse per non averlo fatto visitare in tempo è atto di vigliaccheria oltrechè di irresponsabilità e trascuratezza dell'animale.


on Tuesday, July 15, 2003 at 19:41:52
KARIM

citta: padenghe sul garda
regione: lombardia

salve mi scusi volevo sapere se il mio boxer di 10 mesi ritornera' lo stesso di prima dopo un intervento al femore che si è rotto nettamente a causa di un'incidente? quali riabilitazioni consiglia dopo l'operazione??grazie
infinite.karim

R:
Se l'intervento ortopedico è riuscito bene e radiograficamente c'è la presenza di un buon callo osseo non vedo quali problemi ci possano essere per un pronto e completo recupero. Vista anche la giovane età del tuo amico. Non esistono riabilitazioni particolari se non un moto regolare e mai eccessivo. Evita per un po’ di tempo salti e bruschi movimenti.


on Tuesday, July 15, 2003 at 21:25:49
franco

citta: roma
regione: lazio

Dott. Gallotti,
Il mio Bulldog inglese di 7 mesi,, tempo fà giocando sul giardino è rientrato zoppicando sulla zampa anteriore dx. Il mio veterinario ha consigliò di tenerlo a riposo per una settimana,, dopodichè sembrò migliorare nettamente.
Da qualche tempo ha iniziato a camminare male ed a zoppicare soprattutto appena esce da casa,, ora sembra farlo sulla zampa SX,, ho notato inoltre, che ha le unghie delle zampe anteriori molto lunghe ,, può essere questo il problema?
Grazie infinite
Franco

R:
Non penso che la causa della zoppia sia imputabile alle unghie troppo lunghe.
Vista l'età del cane è opportuno, a mio parere, eseguire uno studio radiografico per escludere la presenza di displasie (gomito e/o spalla) e soprattutto quella di una panosteite. La terapia eventuale dovrà tenere conto di queste.


on Tuesday, July 15, 2003 at 20:21:40
Emanuele

citta: Cesena
regione: EmiliaRomagna

Salve, il mio cane (ha da poco passato la soglia dei 13 anni) negli ultimi giorni ha perso gradualmente l'udito fino a diventare sordo.La mia domanda potra' sembrare ingenua, ma non si puo' fare nulla per recuperare anche
parzialmente l'udito?
Grazie in anticipo, saluti.
Emanuele

R:
Direi proprio di no, l'ipoacusia senile è una condizione purtroppo irreversibile. Vedrai che comunque il tuo cane saprà abituarsi a questa nuova condizione di vita senza particolari problemi.


on Monday, July 14, 2003 at 15:11:33
Veronica

citta: Roma
regione: Lazio

Salve, mi chiamo Veronica ed ho un cucciolo di pastore tedesco di 8 mesi, affetto da grave displasia dell'anca.
Il mio veterinario mi ha consigliato un intervento, sentendo altri esperti consigliano l'opposto.
Ci sono delle garanzie per la guarigione del mio cane?
Lei cosa mi consiglia?

R:
Ho già speso fiumi di parole per casi analoghi al tuo. Basta scorrere le pagine del maialino per rendersene conto. Ribadisco che, a mio parere, la chirurgia in questi casi deve essere presa in considerazione se l'animale ha il dolore o se denota gravi difficoltà nel deambulare. In parole povere se la sua vita è fortemente condizionata. In caso contrario è meglio mettere in atto terapie mediche conservative (fans e condroprotettori). Ma allora non saremmo di fronte a displasie "gravi".


on Saturday, July 12, 2003 at 13:25:24
elisa

citta: genova
regione: liguria

buongiorno dottore le espongo il mio problema ho una femmina che sta entrando in calore e pultoppo non ho le possibilita x sterilizzarla vorrei darle la pillola ma sono fuori casa e non conosco nessun veterinario mi potrbbe dire il nome della pillola e come si deve dare grazie e arrivederci

R:
Non mi dici se il tuo animale è un cane, un gatto o che altro. In ogni caso l'impiego di progestinici non è scevro da rischi per il tuo animale e sarebbe meglio consultare un veterinario (Genova ne è piena!!!) che ti illustri
chiaramente i pro ed i contro (secondo me troppi) di tale terapia. Se anche ti dessi il nome del principio attivo non potresti acquistarlo in farmacia senza una ricetta veterinaria.


on Saturday, July 12, 2003 at 00:30:51
Silvia

citta: Prato
regione: Toscana

Gentilissimo dottore, ho un cane di razza meticcia col pelo molto lungo, bianco e rossiccio(sembra comunque un incrocio tra un maremmano e forse un collie)di 5 anni. Da sempre ha sul fianco dei nei carnosi, molto sporgenti e sovrapposti l'uno sull'altro.Sono di vari colori dallo scuro al chiaro. Tutti i veterinari mi hanno detto che non è niente di preoccupante...ma continuano ad aumentare di numero, e gli ultimi sono rossastri. Se davvero non è niente, perchè aumentano in continuazione? Ora sono davvero tanti. Sono preoccupata. La ringrazio!

R:
Visto il loro continuo aumento, fossi in te, farei asportare chirurgicamente le neoformazioni e farei eseguire un esame istologico. Giusto per stare più tranquilli.


on Friday, July 11, 2003 at 11:55:38
Andrea

citta: cosenza
regione: calabria

buongiorno dottor gallotti vorrei un info ho comprato da poco un cane di razza spitz tedesco.vorrei sapere in breve prima se ho fatto bene ad aquistarlo,perche lo teniamo in casa,e poi le abitudini e come fare ad educarlo e farlo sentire a suo agio grazie in anticipo grazie.

R:
Essendo lo spitz un cane a mantello folto, penso che ti creerà non pochi grattacapi. Infatti ti chiederà cure costanti e attente per riuscire a mantenere il pelo nelle migliori condizioni (anche igieniche). Non è un cane appartenente
a quelle razze facilmente addestrabili e quindi anche la sua educazione ti richiederà parecchio impegno. Per i migliori sistemi educativi è buona cosa rivolgersi ad un addestratore più che ad un veterinario che in ogni caso è buona cosa consultare.


on Thursday, July 10, 2003 at 18:27:24
Grazia

citta: Firenze
regione: Toscana

Salve, la disturbo per sottoporle un problema che attualmente mi preoccupa molto.
si tratta del mio cucciolone;
Dunque ho un pastore tedesco di 13 mesi, un paio di mesi fa sono sorte sull'orecchio esterno del cane due (una per parte) aree di pelo diradato e con modesto prurito, niente nel condotto interno, portato dal veterinario é stato
fatto un esame del pelo ed é stato diagnosticato un fungo: curato subito con Fulcin per via orale e con spugnature di demicol, dopo la cura é stato di nuovo fatto l'esame del pelo: il fungo non c'è più ma il pelo stenta a ricrescere e si presenta sempre molto rado.
Potrebbe aiutarmi a risolvere il problema? Al limite può indicarmi degli specialisti a cui rivolgermi per una eventuale visita più chiarificativa? Abito a Firenze.
La ringrazio e saluto cordialmente.

R:
Non conosco dermatologi nella tua regione, mi spiace. Dovresti cercare di spiegarmi con maggior precisione la localizzazione delle lesioni e quale tipo di esame del pelo è stato fatto (DTM? Es. microscopico?) Ho il sospetto si tratti di un altro tipo di malattia, benigna e stagionale. Fammi sapere


on Thursday, July 10, 2003 at 12:04:36
Paola

citta: torino
regione: piemonte

Ho letto la Sua rubrica di quesiti e sarei felice se potessi anch'io usufruire dei Suoi consigli. Mi fido del veterinario però vorrei sentire un altro parere.
Ho una cagnetta meticcia (tipo coker) di 6 anni per 13 kg e vista l'età e il peso ho pensato di farle fare gli esami del sangue anche se è molto vivace e non ha problemi.
I risultati sono stati che aveva un ematocrito molto alto e quindi ha fatto un mese di cura con:
1 iniezione di TAD 300 al dì a giorni alterni con 1 di Tiola 100;
2 compresse di Karsivan al dì;
180 gr. di Royal canin renal invece della solita pappa di pasta, verdura e carne (e bocconcini vari).
Dopo questa cura i valori di ematocrito si sono abbassati però se ne sono alzati altri come il colesterolo.
Ecco i valori in dettaglio:
globuli rossi: prima 9.2 - dopo 8.5
globuli bianchi: prima 10.1 - dopo 10.4
neutrofili: 84% prima e dopo
linfociti: prima 16 - dopo 7
monociti: prima 2 - dopo 9
emoglobina: prima 20.3% - dopo 19%
ematocrito: prima 64% - dopo 58%
piastrine: prima 123 - dopo 114
GOT: prima 27 - dopo 43
GPT: prima 94 - dopo 107
CPK: 48 prima e dopo
LDH: prima 123 - dopo 218
gamma-gt: prima 7 - dopo 2
ALP: prima 17 - dopo 26
alfa-amilasi: prima 661 - dopo 441
lipasi: prima 58 - dopo 51
glicemia: prima 103 - dopo 81
creatinina: 0.7 prima e dopo
urea: prima 23 - dopo 25
azoto ureico: prima 11 - dopo 12
colesterolo: prima 151 - dopo 240
trigliceridi: prima 66 - dopo 93
proteine totali: prima 6.6 - dopo 7.2
Dopo questi risultati il veterinario ha cambiato dieta: ripassare a pasta (poca), verdura e carne bianca.
Le medicine: Mepeel fiale: 1 x 3 v. alla settimana;
Meepel compresse: 1 x 3 v. al dì.
Vorrei, se possibile, avere una tabella degli standard di questi valori ed un consiglio sulla cura e la dieta.
Ringrazio infinitamente.
Paola

R:
Secondo me il tuo cane non ha assolutamente nulla. E' più probabile che il valore dell'ematocrito alto sia determinato da un errore di lettura dell'apparecchio ematologico piuttosto che da un reale problema del cane.
Permettimi di non commentare le terapie effettuate. Non capisco dove voglia andare a parare il collega anche alla luce dei valori degli altri esami (per me normalissimi). Non posso darti una tabella standard per gli esami del sangue perché ogni strumento ha una sua taratura e dei valori "range" di riferimento (che andrebbero sempre indicati nei referti). Ti sarei grata se mi facessi avere notizie sul farmaco Meepel (o Meepec) :ho scomodato 3 farmacisti e consultato diversi prontuari senza trovare elementi utili alla sua identificazione. Se vuoi
stare tranquilla fai eseguire gli esami da un laboratorio specializzato comunque diverso dal primo.


on Wednesday, July 09, 2003 at 10:22:00
Francesco

citta: Bologna
regione: E.R.

CANE METICCIO 7.5 KG 8 ANNI BUONA FORMA
Diagnosi: Ernia perineale
Referti: ECO ADDOME--> ernia liquida, prostata lievemente ingrossata, altri organi O.K.
Altri riscontri: ispezione manuale breve del retto.
Cure consigliate:
Veterinario abituale: operazione chirurgica all'ernia, e contestualmente castrazione
Veterinario amico e fidato ma lontano geogr.:Provare a castrare e vedere se ciò causasse, con la tranquillizzazione della prostata, la significativa remissione dell'ernia.
DOMANDE:
1) Come può dirsi responsabile dell'ernia una prostata giudicata "lievemente
ingrossata" in un cane meticcio, francamente diverso per aspetto ed abitudini da
TUTTI QUELLI VISTI IN 8 anni dal sottoscritto: non esiste un range di dimensioni
accettabili, che possa tollerare anche casi limite senza ritenerli categoricamente patologici?
2) Se anche fosse probabile la relazione prostata-ernia, non è il caso di verificarlo farmacologicamente (terapia inibente ormoni specifici oppure antiinfiammatoria mirata direttamente alla prostata) prima di intervenire così
drasticamente, con l'evirazione?
Francesco, Bologna

R:
Secondo me il problema va affrontato in modo diverso. L'ernia perineale va in ogni caso operata perché lo sfiancamento della muscolatura della parte interessata non può ritornare spontaneamente ad una condizione di normalità.
Nessun tipo di ernia guarisce da sola qualunque ne sia la causa. Solitamente i cani maschi operati per questo tipo di problema vengono castrati per evitare che a causa della prostata (anche se al momento sana), ci possano essere delle recidive in futuro. Non esistono valori standard per identificare con decisione un aumento di volume della prostata. Il tutto va valutato con un bel po’ di buon senso. Non è detto che la causa dell'ernia sia proprio questa patologia, anzi.
E' possibile, in ogni caso, "atrofizzare" la prostata con terapie ormonali il cui impiego va monitorato da un veterinario in base ai riscontri soprattutto ecografici. Se non sei d'accordo con la sterilizzazione puoi semplicemente associare queste terapie farmacologiche all'intervendo di riduzione dell'ernia.
Sempre ammesso che ne valga la pena!


on Monday, July 07, 2003 at 16:22:09
Elisabetta

citta: Porto San Giorgio
regione: Marche

Preg.mo Dr. Gallotti,
vorrei acquistare presso un allevamento, un boxer.
Vorrei sapere se questa razza è adatta per i bambini dato che ho 2 bambine di 3 e 4 anni amanti di cani.
Avrei anche la possibilità di acquistare un labrador.
Mi può dire, cortesemente, quale di queste 2 razze sono indicate di più per i bambini?
Ho un grande giardino a cui tengo particolarmente e vorrei inoltre sapere se l'uno o l'altra razza è predisposta a "scavare buche"!
RingraziandoLa anticipatament, le invio i miei più cordiali saluti.

R:
Sono entrambi soggetti appartenenti a razze buonissime con l'uomo ed in particolare con i bambini. Il labrador è sicuramente più irruento e necessita di molto moto. Il boxer è sicuramente più tranquillo. Personalmente preferisco il labrador ma è un discorso probabilmente di "pelle". Essendo però questi un cane da caccia deve essere portato in giro (nonostante il giardino); soprattutto in luoghi dove è presente dell'acqua, elemento che il labrador adora. E'
sicuramente più portato a fare buche e danni vari… ma questo potrebbe essere un pregio.


on Saturday, July 05, 2003 at 11:21:17
gianpiero

citta: isernia
regione: molise

buongiorno, vorrei un consiglio da lei per il mio cane, un pastore tedesco di tre anni che ha un otite cronica .appena finisce la cura di antibiotico il problema si ripresenta mi hanno consigliato l'intervento di z.... non ricodo il
termine esatto ,lei cosa mi consiglia ?

R:
La tecnica di Zepp prevede l'asportazione del condotto auricolare esterno con la creazione di un meato artificiale sotto al padiglione. E' una tecnica demolitiva, molto utilizzata fino a qualche anno fa, per ovviare alle otiti
croniche incurabili. Sinceramente, anche se valida, non è una pratica che raccoglie molto il mio favore: per proporla al cliente devo essere in presenza di un caso disperato. Attualmente sono in commercio preparati per la pulizia, direi anche quotidiana, del condotto auricolare, vero caposaldo della terapia delle otiti ai quali vanno associati, alla bisogna, antinfettivi, antinfiammatori ed antimicotici ad uso topico (tutti in un solo preparato). Se
tutto questo non funziona allora ben venga la tecnica di Zepp.


on Friday, July 04, 2003 at 22:15:38
Monia

citta: REGGIO EMILIA
regione: Emilia Romagna

Buongiorno, possiedo una femmina di Westie di 6 anni molto coccolata e amata.
Da due mesi circa tiene la coda bassa addirittura sembra che voglia nascondere i genitali, si spaventa x qualunque rumore.
I suoi occhi sono tristi, ma comunque la voglia di correre e di mangiare è rimasta la stessa, la coda però è sempre rivolta verso il basso anche se scodinzola.
Può essere un fatto psicologico?
Tempo fa quando ho cambiato casa era piuttosto strana e apatica.
Ho fatto le lastre ma non riportano nulla di grave.
La ringrazio fin d'ora
Saluti Maurizio e Monia

R:
Una coda portata bassa è un fenomeno che può riferirsi anche ad un fatto comportamentale tanto più se voi stessi avete notato nell'animale un atteggiamento diverso. Andrebbero comunque esclusi problemi all'apparato
riproduttore, soprattutto se tutti i problemi sono insorti dopo un calore.


on Friday, July 04, 2003 at 17:06:34
giovanni

citta: eboli
regione: campania

buon giorno!
Purtroppo il mio cane( un pitbull femmina di 4 anni) ha contratto la leishsmaniosi, non trovando il glucantime, ho cercato di contenere le lesioni sulla pelle con il "dermic" e le stesse sono scomparse, il pelo si è infoltito,
ma ora a distanza di un mese le lesioni sono ricomparse.
Una mia amica mi ha detto che potrebbe essere una dermatite in quanto un prodotto ad uso topico non avrebbe dovuto avere effetti sulle lesioni. Inoltre mi ha insinuato un altro dubbio: l' unico test sicuro è quello che si fa all'
università a Napoli , invece i test veloci non sono certi.Cosa mi consiglia di fare? A chi devo dare retta?E' vero che adesso è tanto diagnosticata perchè va di moda? Le lesioni non sono proprio simmetriche e interessano solo la testa e le zampe anteriori, le mucose orali sono meno anemiche, non ha il cerchio agli occhi .Se non mi sbaglio ,la malattia è cominciata in febbraio. La ringrazio anticipatamenta.

R:
Se le lesioni cutanee sono causate dalla leishmaniosi è ben difficile che regrediscano con il dermic. Il fatto stesso che si siano ripresentate fa si che il tuo caso vada approfondito con maggior accuratezza. A mio parere, se
positivo, il cane va trattato (dipende comunque dal titolo anticorpale rivelato dai tests). Esistono diverse opzioni terapeutiche che possono essere adattate ad ogni singolo caso e che prevedono l'impiego di diversi farmaci combinati tra loro: antimoniato di glucamina (ora reperibile come glucantime ad uso veterinario), amminosidina, allopurinolo ecc. Starà al mio collega optare per la soluzione migliore. Tutti i test ambulatoriali possono presentare errori nei risultati, non sono mai sicuri al 100% per via delle possibili reazioni crociate con antigeni o anticorpi di altre malattie. Sicuramente gli esami di laboratorio sono più attendibili come indiscutibilmente più attendibili sono gli esami di ricerca del parassita stesso in sangue e midollo. Sono questi ultimi indubbiamente di più complicata esecuzione. E' comunque possibile che la dermatite del tuo cane abbia altre cause come l'atopia o altre malattie
allergiche. La cura delle stesse non esclude quelle per la leishmaniosi.


on Thursday, July 03, 2003 at 12:18:42
cinzia

citta: Bergamo
regione: Bergamo

Trauma cranico del mio cane

Un mese fa mia figlia ha voluto prendere un cane di razza Labrador che purtroppo aveva subito un incidente,mentre la mamma lo allattava non si sa bene per quale motivo la mamma ha fatto un balzo in avanti e il cucciolo ha sbattuto la testa con violenza contro la porta, caduto in coma per 10 gg. per trauma cranico si e'
ripreso ma purtroppo non ci vede e spesso mentre cammina cade, si accuccia frequentemente, a sempre tantissima fame e morde parecchio. Il veterinaio dice che con ilcrescere potrebbe recuperare quasi totalmente la vista ma che non sara' mai un cane come gli altri sottolineando "non pensiate che se gli tirate una palla ve la riporti".
Zero, cosi' e' il suo nome e' molto socievole, gioca volentieri, scodinzola quando sente la nostra voce ma ha abbaiato solo due volte, scava buche nel giardino, dorme abbastanza. Vorrei sapere il suo parere e se possibile qualche consiglio su come comportarsi con lui, cosa e' meglio dargli da mangiare (per adesso mangia le crocchette per cani) vista la grandissima fame che ha sempre! e se esistono esercizi da fargli fare per aiutarlo. Cortesemente vorrei sapere se questo trauma cranico potrebbe anche peggiorare o no e se e' possibile che nel
cane sviluppo una aggressivita'. Dato che possiediamo anche un altro cane "Billy" di 5 anni e che e' molto geloso, come comportarsi? Dato che Zero lo vuole sempre mordere! La ringrazio dell'aiuto che potra' darci. AH! Zero
compira' 3 mesi il 12 di Luglio.
Grazie
Cinzia G.

Carissimo Dott.
Ieri le ho scrittoper un problema al nostro cane "Zero" un Labrador di 3 mesi, ma mi sono dimenticata di chiederle come mai Zero da alcuni giorni ha cominciato a mangiare le sue feci, cosa vuol dire? Puo' avere problemi? e perche' si comporta cosi'? La prego di rispondermi perche' sono davvero preoccupata.
La ringrazio anticipatamente per la sua cortese attenzione e le porgo distinti
saluti.
Cinzia

R:
Non conoscendo il caso è difficile fare diagnosi e soprattutto prognosi. In ogni caso non illudetevi sulle possibilità di recupero dell'animale: se ci sono stati danni al sistema nervoso centrale, questi sono permanenti. Vero che, a tre mesi è difficile ipotizzare tutto, però… Il cane probabilmente vive in un mondo tutto suo nel quale è impossibile per noi entrare. Soprattutto se è cieco. Non esistono esercizi particolari: dovete, a mio giudizio, cercare di comportarvi sempre con la massima dolcezza, evitando pericolosi giochi ed il caos, situazioni che lui non può che detestare. Di più non saprei che dirvi vista anche la tenerissima età del cane. In bocca al lupo.
Per l'altro problema prova a leggere questo mio articolo


on Wednesday, July 02, 2003 at 19:01:44
cinzia

citta: milano
regione: lombardia

salve dr.Giovanni Gallotti,
il 25 aprile 2003 è morta la mia cagnolina (un meticcio) di 18 mesi.La causa dell'avvenuto è stata la leucemia fulminante.Mi potrebbe spiegare bene che cosa consiste e quali sono le cause?
la ringrazio tantissimo...
cordiali saluti
aspetto sue notizie!

R:
Dovresti narrarmi un po’ di storia del tuo animale e soprattutto della sua malattia. Col termine "leucemia femminile" dici tutto e dici niente. Se possibile fammi avere i risultati degli esami ematologici fatti, condizione
indispensabile per poter chiarire le idee.


on Tuesday, June 17, 2003 at 13:32:03
alessandra

citta: vicenza
regione: veneto

Frattura di una falange nel cane

Salve mi chiamo Alessandra S. e ho un cucciolo di pastore tedesco di 2 mesi e mezzo .un paio di giorni fa mi sono accorta che camminava male, tenendo una zampa posteriore alzata ..spaventata l ho portato dal veterinario che mi ha detto che si è rotto un dito del piede ..non essendomi accorta del momento ne del luogo dell incidente deduco si sia fatto male da solo nel recinto dove devo tenerlo finchè vado a lavorare ..aveva iniziato a camminare abbastanza bene ma ieri è scivolato in una mia ciabatta e si è fatto male nuovamente ..stamattina mi sembrava stesse meglio .zoppica ancora ma almeno appoggia la zampa non dandole però molto peso .sono tuttavia molto preoccupata per le conseguenze che un dito rotto gli può dare ..il veterinario ha detto che non può fasciarlo
altrimenti essendo così piccolo rischierebbe di provocargli una crescita non bilanciata e retta ..può per caso rassicurarmi o dirmi i tempi di ripresa e che conseguenze potrà avere? ..guarirà da solo e tornerà come prima? inoltre ha il vizio di morsicare le ciabatte e soprattutto i piedi e non riesco a farlo smettere....sia perchè è molto fastidioso sia perchè si rischia di calpestarlo e di fargli male.....la ringrazio anticipatamente per qualsiasi informazione mi potrà dare cordiali saluti Alessandra

R:
Il mio collega ha tutte le ragioni di questo mondo. Se si è fratturato una falange non è il caso di intervenire soprattutto in un cane giovane come il tuo.
Vedrai che spontaneamente cercherà di non utilizzare l'arto dolente e guarirà in 20-30 giorni. Dal canto tuo limitagli il più possibile i movimenti evitando di farlo correre e saltare. Per le ciabatte sono convinto che qualche sonoro scapaccione al momento opportuno saprà risolvere il problema soprattutto se accompagnato da un tono severo della voce.


on Saturday, June 14, 2003 at 16:35:26
Gianluca

citta: Cavacurta
regione: Lombardia
Displasia dell'anca

Sono un ragazzo proprietario di un cucciolo di Labrador di sei mesi. Il mio veterinario dopo aver fatto una lastra al mio cane ha confermato l'ipotesi di displasia ossea. Vorrei sapere se, in alternativa all'intervento con l'ausiglio
di protesi, esiste una cura meno dispendiosa che possa alleviare il dolore e correggere il problema del cane. Attendo una sua risposta. Grazie e cordiali saluti. Gianluca

R:
Caro Gianluca sei stato un pò troppo sintetico ed impreciso. Esistono infatti molti tipi di displasia. Penso tu stia parlando di quella dell'anca (spero!). Il tipo di intervento chirurgico per la correzione di tale difetto dipende molto
dalla gravità della patologia e dalla precocità dello stesso. La protesi totale dell'anca si applica nei casi molto gravi ed attualmente non è uno degli interventi più praticati nei cani così giovani. E' indubbiamente uno dei meno
economici visto anche l'elevato costo dei materiali impiegati. In ogni caso, come ho già detto più volte, è giusto che l'ortopedico si faccia adeguatamente remunerare questo tipo di interventi correttivi che richiedono una notevolissima preparazione specialistica maturata con anni di pratica. Semmai è giusto rivalersi su chi vende cani con questi gravi difetti genetici. In ogni caso dovresti consultare un buon ortopedico (la Lombardia è piena!) per valutare l'opzione terapeutica migliore. Il dolore può essere alleviato con i comuni analgesici/antinfiammatori per cani ma non è possibile con essi correggere il problema.


on Friday, June 13, 2003 at 20:42:09
mauro

citta: pordenone
regione: friuli

Morso di vipera

Caro dottore, Pepe ,il mio cane meticcio di mezza taglia m'accompagna spesso in montagna ,e dato il suo carattere un pò"vivace"non mi segue proprio al passo ma piuttosto mi precede sui sentieri.
La mia paura è che possa imbattersi in una vipera e venirne morso.Può darmi qualche consiglio su cosa fare nel caso ciò succedesse?
la ringrazio

R:
Se il cane viene morso da un rettile devi rivolgerti al più presto ad un veterinario perché il tuo intervento può essere più dannoso che altro. La quantità di veleno iniettata da una vipera non è sufficiente ad uccidere un uomo
ma può essere letale per un cane di media taglia. Non somministrare tu siero antiofidico perché lo stesso può dare gravi e mortali reazioni anafilattiche. Tu puoi solo rallentare l'assorbimento delle tossine mettendo un laccio emostatico ed applicando del ghiaccio sulla parte.


on Thursday, June 12, 2003 at 12:06:02
Sonia

citta: Castel Goffredo MN
regione: Lombardia

Gentilissimo Dr. Gallotti, La ringrazio infinitamente per avermi risposto dandomi chiarimenti sull'epilessia (vedi risposta del 30/05/03).
Dopo avergli effettuato degli esami del sangue per escludere qualsiasi altro problema, si è arrivati alla conclusione che potrebbero essere "focolai epiletici parziali" da come dice il veterinario.
Ovviamente data la scarsa frequenza, per il momento mi ha consigliato di aspettare e di vedere l'evolversi (se ci sarà) della malattia.
Vorrei avere un consiglio anche da lei per stare più tranquilla e per sapere come mi devo comportare se dovesse avere ancora delle crisi.
RingraziandoLa anticipatamente, colgo l'occasione per salutarLa.
Sonia

P.S. Forse non sarò la prima a pensare e a dichiararLe che quello che fa per i nostri amici a quattro zampe e soprattutto a noi proprietari sempre ansiosi della loro salute è veramente notevole.
Spero che la passione che ha intrappreso non cessi mai di esistere, perchè abbiamo bisogno di una persona come Lei che ci sappia ascoltare e che non lo faccia a scopo di lucro ma per il semplice amore per gli animali.
Grazie di tutto Sonia

R:
Se queste "crisi" si verificano a parecchia distanza l'una dall'altra non è il caso di intraprendere terapie anticonvulsivanti.
E' importante saper gestire l'animale nei momenti critici. L'attacco vero e proprio solitamente non dura più di un minuto (guarda che in questi casi sembra un'eternità) mentre variabili possono essere le fasi precedenti e seguenti lo stesso. L'unica cosa da fare, in fase acuta, è quella di evitare che il cane sbattendo si faccia male.
Non mettere mai le mani in bocca all'animale!!!!!!
Evitategli bagni, docce e cose simili ed evitate di fargli ingerire sostanze.
E' fondamentale non farsi prendere dal panico e far si che il ritorno alla normalità avvenga nel posto e nel modo più tranquillo possibile. Evitate rumori forti (urla ecc..). Se siete in grado di fare iniezioni utilizzate Diazepam
(ricetta e modi ve li indicherà il mio collega).


on Wednesday, June 11, 2003 at 23:38:47
riccardo

citta: benevento
regione: campania

vorrei sapere quanti anni mediamente puo' raggiungere un bobtail.

R:
Come tutti i cani di grossa taglia anche i bob-tail fanno una vita media che si aggira intorno ai 12-13 anni. (Malattie escluse) Naturalmente non mancano eccezioni.


on Wednesday, June 11, 2003 at 00:36:13
roberto

citta: voghera
regione: lombardia

Caro dottor Gallotti
Ho acquistato una setter inglese di 4 mesi da un allevatore,dopo un mese circa che sta con me,prende una forte botta alla spalla,zoppica per un po'di tempo poi guarisce bene.A distanza di una decina di giorni correndo, spatte contro un paletto e per una decina di giorni zoppica sempre più vistosamente.Decido di portarla dal veterinario il quale,dopo averla visitata,mi dice che ha dei seri problemi alle articolazioni.Secondo lui si tratterebbe di una displasia al gomito e di un'OCD alla spalla.Vorrebbe sedarla per fare le radiografie ed eventuamente operare.Quello che le chiedo è questo:secondo lei non è troppo giovane la cagnolina per effettuare un'anestesia totale e per intervenire chirurgicamente?La prego di volermi rispondere il più presto possibile perchè
l'intervento è fissato per giovedì 12-06-03.Grazie mille.

R:
Certo, se mi avessi scritto un pò prima e non solo con qualche ora di anticipo sarebbe stato meglio.
In ogni caso secondo me è indispensabile effettuare quanto prima un approfondito studio radiografico agli arti inferiori del tuo cane. Non esistono problemi di sedazione ed anestesia nei cani giovani. Se fossero presenti le
patologie ipotizzate dal mio collega è opportuno intervenire chirurgicamente il più presto possibile per evitare danni peggiori alle articolazioni. Sono infatti molto precoci le formazioni artrosiche, anche in cani giovani.


on Tuesday, June 10, 2003 at 10:55:01
Luana

citta: Roma
regione: Lazio

Egregio Dott. Gallotti, la nostra cagna (un bellissimo esemplare di Syberian Husky di circa tre anni e mezzo) ha partorito da quasi tre mesi sette cuccioletti. I cuccioli oramai sono svezzati da un pezzo, ma lei ancora non si
riprende: è dimagrita a vista d'occhio. Magari è anche per via del caldo, però il penso che sia anche dovuto al fatto che la teniamo sempre legata perchè scappa in continuazione per andare dalle galline e dai faggiani del nostro vicino che oramai sta perdendo la pazienza. La sciogliamo un pochino ogni tanto, quando possiamo controllarla, ma non è un cane che può stare legato, secondo me soffre molto. Non sappiamo come fare, non appena la si scioglie subito sparisce e io temo che il vicino possa fare qualcosa di spiacevole alla cagna. Cosa si
può fare? Attendo una Sua risposta. Grazie tante. Luana

R:
Mi piace definire l'husky "uno spirito libero e selvaggio". E' una razza di cane alla quale non possono essere messi troppi vincoli. Secondo me, messo alla catena muore certamente di inedia: ha bisogno di muoversi e di correre. I
problemi legati alla stagione sicuramente incidono sul suo recupero fisico.
Probabilmente tutto si risolverà con l'avvento di una stagione più fresca. Tu però trovale una sistemazione più idonea.


on Tuesday, June 10, 2003 at 22:03:40
angel

citta: BEINETTE
regione: piemonte

Egr. dott. Gallotti,
mi scuso per il disturbo, ma giorni fa mi hanno fatto una domanda alla quale non ho saputo rispondere in merito agli animali, la domanda è questa:
perchè gli animali non amano che si tocchi loro la coda?
Grazie, distinti saluti.
Angel

R:
Chi lo ha detto?!
Ci sono soggetti, di razze e specie diverse, che non mostrano alcun disagio se viene loro toccata la coda. In ogni caso il fastidio ed il disagio sono sensazioni molto soggettive.


on Monday, June 09, 2003 at 14:14:29
viviana

citta: asti
regione: piemonte

salve!
ho appena scoperto dal mio veterinario che il mio amato cane ha la filaria.
son disperata, ora le faremo una cura di 20 gg a base di pillole e alla fine 2 iniezioni per sterminare la malattia... così mi ha riferito il veterinario...
ma si può davvero sconfiggere la filaria?

R:
Tutto quanto vuoi sapere sulla filaria lo troverai in un paio di articoli già pubblicati sul maialino. Di filaria si può anche non morire purchè le conddizioni cardiocircolatorie non siano già compromesse.
http://www.maialino.it/amici/filaria.htm
http://www.maialino.it/amici/filariosi.htm


on Monday, June 09, 2003 at 09:08:15
laura

citta: varese
regione: lombardia

la mia domanda è se un cane albino sordo potrebbe tornare a sentire o sono soggetti alla sordita' senza alternativa; parliamo di un cucciolo di circa 4 mesi.
Grazie

R:
Per la mia (comunque limitata) esperienza non è possibile che cani e gatti, sordi dalla nascita, riacquistino capacità uditive. Non conosco nemmeno dati, pubblicati sulle maggiori riviste del settore, che accennino al fenomeno. Mi
spiace.


on Saturday, June 07, 2003 at 10:17:48
ROSALBA

citta: PALAGONIA
regione: SICILIA

GENTILE VETERINARIO, HO BISOGNO DI UN PARERE AL PIù PRESTO. IL MIO CANE DI 5
ANNI è AFFETTO DA ERLICHIA. NONOSTANTE LE CURE SI SONO PROTRATTE PER PIù DI UN
MESE NON VEDO RISULTATI. C'è QUALCHE SPERANZA? IL MIO VETERINARIO è ORMAI
CONVINTO CHE LA MALATTIA SI SIA CRONICIZZATA... MA IO NON SONO TANTO CONVINTA DI FAR VIVERE COSì IL MIO CANE PER SEMPRE. MI RISPONDA GRAZIE ROSALBA

R:
La terapia per l'erlichiosi canina attualmente prevede l'impiego di tetracicline alle quali vanno associati farmaci "sintomatici" come antiemorragici, antiepilettici, vitaminici ecc. Spesso la cura è molto lunga con ricadute
purtroppo frequentissime.


on Saturday, June 07, 2003 at 10:52:45
Fabiana

citta: vercelli
regione: piemonte

CARO DOTTORE IL MIO CANE IN PREDA A FORTI STARNUTI HA AVUTO DELLE PERDITE DI
SANGUE LIEVI DAL NASO.NEL GIRO DELLA GIORNATA NON SI SONO PIù RIPETUTE.VORREI
SAPERE LA PROBABILE CAUSA E COME DEVO COMPORTARMI IN QUESTI CASI SE NON TROVASSI uN VETERINARIO DISPONIBILE. LA RINGRAZIO IN ANTICIPO.

R:
E' probabile che qualche corpo estraneo sia entrato nella narice. In questa stagione sono frequenti danni causati da spighe vegetali (dalle nostre parti vengono chiamati "forasacchi"). Se i disturbi dovessero continuare è opportuno recarsi da un veterinario per verificare l'eventuale presenza di queste e la conseguente loro rimozione. Solitamente i corpi estranei entrati nelle narici col tempo impegnano la cavità inferiore del naso e passano in gola. Non è esclusa la possibilità che questi però si dirigano verso l'alto, in direzione dei seni frontali ed etmoidali. Lascio alla tua immaginazione i danni che possono causare.


on Wednesday, June 04, 2003 at 11:18:20
SILVIA

citta: CASAPULLA
regione: CAMPANIA

Gentile Dr.GALLOTTI
mio cognato ha un cagnolina di otto mesi(setter)alla quale è stata dignosticata la displasia dell'anca.L'unico centro che conosciamo nel quale vengono effettuati interventi per questo tipo di malattia ci ha richiesto una cifra
abbastanza elevata.Volevo chiederle se può molto gentilmente inviarmi qualche informazioni sui centri che effettuno interventi per la displasia non sapendo a chi rivolgermi, e se c'è un modo per contenere i costi.
La ringrazio per la sua cortese attenzione e la saluto distintamente.

R:
Non conosco purtroppo la situazione di cliniche veterinarie nella tua regione ed in quelle limitrofe. Spostarti ti costerebbe più che far operare il cane lì. Gli interventi di correzione della displasia dell'anca appartengono alla chirurgia ortopedica di un certo elevato livello. Penso sia abbastanza giusto che vengano adeguatamente retribuiti. Gli strali andrebbero lanciati verso chi produce e commercializza soggetti displasici.


on Saturday, May 31, 2003 at 16:29:38
Doris

citta: casi di teano (Ce)
regione: campania

Ho una femmina di PASTORE TEDESCO di tre anni che ogni anno non appena inizia il caldo viene morsa sulle orecchie da mosche che le provocano gravi ferite sanguinanti.Cosa posso fare per liberare la mi Kira da questo fastidio ?ne ho provate di tutti i tipi

R:
Le "formelle" sono causate dal morso di insetti, dalle mie parti volgarmente detti "mosche cavalline" per il loro proliferare in zone dove è presente letame di cavallo. Questi piccoli vampiri prediligono i cani con padiglioni auricolari eretti e sono in grado di provocare danni cutanei notevolissimi. Ho ottenuto buoni risultati con la banda protettiva "scalibor" spesso in grado di tenerli lontani. In alcuni casi ho associato dei repellenti a base di essenze vegetali (geranio, citronella, ecc) In alternativa puoi utilizzare Exspot in fiale interscapolari anche se a mio giudizio, in questo caso, è un po’ meno efficace del precedente. Le ferite vanno repentinamente pulite con acqua ossigenata, in grado di rimuovere le formazioni crostose ed i coaguli di sangue. Devi poi applicare pomate o prodotti cicatrizzanti (es Iruxol, trofodermin ecc)


on Saturday, May 31, 2003 at 16:19:12
Doris

citta: casi di teano (Ce)
regione: campania

sono proprietaria di uno yorkshire maschio e da un giorno ho notato che ha qualche difficoltà a camminare ,è cioè diventato un pò lento ,mentre di solito è molto vispo.Sono andata a controllare se avesse delle ferite e ho notato che ha un rigonfiamento a metà fra testicoli e punta del pene e che ha piccole gocce di un liquido che sembra muco .Credo abbia un'ostruzione dell' uretra.Gradirei sapere lei cosa ne pensa e qualche consiglio su cosa fare.
La ringrazio anticipatamente . distinti saluti

R:
Quel rigonfiamento che tu vedi presumo sia il bulbo del glande ed è una cosa normale. L'ostruzione (blocco) dell'uretra è un evento grave e richiede l'intervento piuttosto rapido di un veterinario per rimuovere l'ostacolo,
solitamente un calcolo. Il cane in questo caso ha un comportamento molto particolare caraterizzato da continui tentativi di urinare, naturalmente infruttuosi. Se hai questo sospetto devi rivolgerti subito ad un mio collega.
Qualcosa mi dice che tu sei un po’ fuori strada. Se vuoi qualche notizia in più dimmi qualcos'altro sul tuo cane (età, ecc..)


on Friday, May 30, 2003 at 13:29:07
Daniele

citta: Breganzona
regione: Ticino ch

Antizanzare omeopatici

Buon giorno, Ho avuto occasione di usare dei globuli omeopatici,per altro efficacissimi, per prevenire le punture delle zanzare, vorrei chiedervi se secondo voi somministrare gli stessi globuli anche agli animali, cani, può avere
la stessa efficacia o se può essere controindicato e come fare per determinare la quantità di principio attivo, i granuli estratti dalla CALADIUM SEGUINUM.
Grazie per la risposta, saluti Daniele

R:
Ribadisco et confermo che non mi occupo nè di omeopatia nè di medicine alternative.
Sono nato vivo e lavoro tuttora in una zona dove le zanzare sono state inventate (insieme alla nebbia). A volte ci dobbiamo difendere col kalasnikov... Figurati se quattro grani di acqua fresca sono sufficienti a tenere lontani i vampiri... A meno che questi esoterici preparati non conferiscano alla pelle di chi li assume un odore simile a quello dell'"autan" o dell'"off" (e a volte non bastano) o che so, di gorgonzola o di aglio... Non lo so però quanto questo possa giovare ai rapporti sociali (per non parlare di quelli di altro tipo)... non è bella cosa parlare con un repellente ambulante.
Mi spiace deluderti ma le pozioni magiche risparmiale almeno ai cani..


on Friday, May 30, 2003 at 12:22:13
Riccardo

citta: roma
regione: laio

Cisti prostatiche nel cane

Vorrei sapere, cortesemente, se l' unica soluzione per eliminare il progredire di cisti alla prostata del mio cane, un dobermann di 7 anni, è l'intervento chirurgico, che prevede l'asporto dei testicoli.
Sperando in un'mmidiato riscontro, ringrazio e porgo i miei saluti.

R:
Personalmente ho ottenuto buoni risultati con terapie ormonali (antiandrogeni).
Dipende molto dalla gravità, dalle dimensioni e dalla natura delle cisti. Se la prostata poi è anche ingrossata al punto da provocare problemi di urinazione o peggio di defecazione è meglio procedere alla castrazione chirurgica.


on Friday, May 30, 2003 at 09:47:45
Sonia

citta: Castel Goffredo MN
regione: Lombardia

Epilessia

Carissimo Dr. Gallotti, visto che l'anno scorso le avevo già scritto per un problema che manifestava il mio labrador e visto che ho apprezzato molto la sua professionalità (ho seguito i suoi consigli e per questo la devo ringraziare molto), adesso mi ripresento con un nuovo caso patologico.
Il mio labrador di quasi tre anni, che si direbbe dall'apparenza sano, nel giro di un anno ha manifestato per tre volte (l'ultima ieri sera)uno strano sintomo che adesso mi fa un pò preoccupare: all'improvviso, inizia a barcollare a destra e a sinistra ed è come se gli mancasse l'aria, apre la bocca per cercare ossigeno.
Il tutto dura pochi istanti e la prima cosa che facciamo è di bagnarlo con acqua fresca (soffre molto il caldo).
L'anno scorso in questo periodo, l'aveva manifestato per la prima volta e portato dal veterinario, gli aveva provato la pressione che provo a descriverLe:

Sys 118 - Dia 99 - Pulse 118
Pensa che sia causato da un calo di pressione dovuta al caldo? Oppure cosa potrebbe essere? Se si manifesta ancora, cosa dobbiamo fare? Va bene dare acqua e zucchero?
Premetto che si è abituato a dormire in garage sin da cucciolo (era inverno e ci dispiaceva portarlo fuori) e pensiamo che forse per lui sia un pò caldo.
Nel ringraziarLa anticipatamente, colgo l'occasione per nuovamente salutarLa.
Sonia

R:
Dalla descrizione quelle del tuo cane sembrano lievissime crisi epilettiche.
Magari sono causate da diversi fattori (ambientali). Probabilmente si manifestano perchè il tuo è un soggetto geneticamente predisposto. Ha poco senso parlare di cali pressori in un cane anche perchè per stabilire se queatri
sono una causa dovresti effettuare delle misurazioni proprio in corrispondenza delle stesse e non dopo. Se vuoi più notizie sull'epilessia puoi consultare un mio articolo apparso sul maialino.


on Wednesday, May 28, 2003 at 20:06:22
mauro

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

Senescenza nel cane

Buongiorno, mi chiamo Mauro e ho un problema..Il mio cane ultimamente non ha più voglia di passeggiare...si stanca subito! Ha ormai 9 anni, è piuttosto cicciotello, mangia cose sane ed è di taglia grande.
Cosa posso fare affinchè riprenda le forze ma senza stancare il suo povero cuore....????

R:
Innanzitutto si tratta di stabilire se il suo cuore è effettivamente malato con visite cliniche ed eventualmente esami strumentali (ecg-ecocardiografie) Non ha senso proporre farmaci che agiscono sul sistema cardiocircolatorio se questo è sano! Il peso è abbastanza importante come lo è il moto quotidiano.
Controllare il primo con appositi mangimi e favorire il secondo sono condizioni fondamentali per una buona vecchiaia. Nove anni non sono poi tantissimi anche se, in questo contesto, gioca un ruolo fondamentale la razza di cane in oggetto: boxer alani e molossidi in genere (e loro incroci) vivono proporzionalmente molto meno di
altri. Esistono poi sostanze che agiscono positivamente sul cane anziano (propentofillina, cabergolina ecc) ma per il loro uso corretto dovresti consultare un mio collega.


on Wednesday, May 28, 2003 at 14:44:58
Jessika

citta: Castrovillari
regione: Calabria

Gastroenteriti e insufficienza renale

Bungiorno volevo sapere da lei se l'insufficienza renale porta vomito melena.
Grazie e arrivederci

R:
Allo stadio terminale l'insufficienza renale può portare anche gravi danni all'apparato gastroenterico. L'eccesso di azoto nel sangue "brucia" le mucose dello stesso favorendo la formazione di ulcere in diversi tratti. E' chiaro che
in queste condizioni il vomito è una evenienza frequente. Un pò meno lo è la melena che comunque non è sintomo da escludere a priori.


on Monday, May 26, 2003 at 18:32:16
giorgia

citta: milano
regione: lombardia

gentile dottore, il mio cane un Cavalier King Spaniel, ha da poco ( 15 giorni) riportato la frattura del bacino, stato operato dal mio veterinario insieme ad un ortopedico. Mi hanno detto che devo far fare della fisioterapia anche se il cane, seppur flebilmente, appoggia la zampa.
Mi pu consigliare qualche centro a Milano che fa fisioterapia ai cani?

R:
Spiacente ma non ne conosco pur lavorando molto vicino a Milano.


on Monday, May 26, 2003 at 17:01:35
Maria Antonietta

citta: Napoli
regione: Campania

Vorrei informazioni sulle cosidette "malattia della zecca" e "malattia della zanzara".
Sembrerebbero essere state diagnosticate al mio cane, bullmastiff trovatello.
Vorrei sapere tutti i dettagli su sintomi e cure.
Grazie

R:
Direi che potresti tranquillamente leggere i due articoli sull'argomento che ho pubblicato sulle pagine del maialino:
http://www.maialino.it/amici/rogna.htm
http://www.maialino.it/amici/filaria.htm

- Maria Antonietta ha riscritto:
La ringrazio per la cortese sollecita risposta, ma la disturbo con un ulteriore quesito.
Negli articoli letti non trovo corrispondenza con il nome della malattia che sembra essere stata diagnosticata al mio Sansone: "Ehrchiliosi". E' solo un diverso nome della stessa malattia o si parla di malattie differenti?
Le dico "sembra essere stata disgnosticata" poichè anche se è già stato sottoposto ad una cura antibiotica e di lavaggi con una schiuma speciale.... in effetti siamo ancora in attesa dei risultati degli esami di laboratorio sul
sangue prelevatogli.
Non vorrei abusare della sua cortesia, ma sono preoccupata sia per Sansone che per Bernardo (l'altro mio cane, un meticcio di 14 anni, che potrebbe essere "debole" sia per la sua età che per il fatto di essere un cane disabile dalla nascita)
La ringfrazia e le augura buon lavoro
Maria Antonietta

R:
L'erlichiosi canina non è che una delle tante patologie causate da microrganismi del genere rickettsiae, patogeni trasmessi al cane dalle zecche. Esistono tre varianti della malattia a seconda del tipo di cellule ematiche colpite dal
batterio (monocitica - trombocitica - granulocitica). Se un cane è stato colpito sarebbe buona cosa effettuare i necessari controlli anche su eventuali soggetti conviventi. La terapia di base è essenzialmente composta dalla somministrazione di tetracicline ed eventualmente antiemorragici.


on Saturday, May 24, 2003 at 18:20:03
andrea

citta: padova
regione: veneto

Egregio Dottore,ho operato alla spalla in artroscopia il mio bolognese, alla clinica malpensa di samarate (mi). Il dr.xxx è stato molto bravo... Adesso si pone il problema della riabilitazione con FISIOTERAPIA: c'è qualcuno a PD in grado di eseguirla? Il mio Veterinario non ne conosce... Grazie

R:
Purtroppo non conosco la situazione della tua regione visto che lavoro in Lombardia. Non saprei come esserti utile. Dovresti domandare informazioni a colleghi della zona. Sappi comunque che ho visto personalmente cani operati per ocd della spalla tornare alla normalità senza particolari cure fisioterapiche.
Basta semplicemente un pò di moto controllato.


Mercoledì 21 maggio

Elisabetta

Sono Elisabetta e La ringrazio innanzi tutto per la risposta, cercherò di spiegarmi meglio in merito al tumore "ghiandolare" del mio dobhermann di 5 anni.
Il tumore e linfonodale, il cane è un maschio, e le prime ghiandole che a vista d'occhio sono ingrossate sono state quelle alla base del collo.
La situazione si è evoluta rispetto alla scorsa lettera che le avevo scritto, infatti adesso abbiamo fatto già la prima seduta di chemioterapia abbinata ai vari farmaci da usare nell'itermezzo tra una flebo e l'altra, abbiamo inoltre
abbinato la cura dell'aloe arborescens, pianta conosciuta per le proprietà curative verso i tumori anche e sopratutto umani; ora se lei conosce questa pianta e la cura le chiedo: secondo lei è sbagliato
associare le medicine alla pianta? perchè il cane ha avuto diarrea è dovuto all'associazione delle 2 cose? è normale?
La ringrazio di nuovo e spero di essermi spiegata un po' meglio non conoscendo termini tecnici.
Elisabetta

R:
Non pratico (lo ribadisco per la millesima volta) l'omeopatia e pochissimo la fitoterapia. Ritengo però, a ragion veduta, che l'estratto della pianta di cui mi fai menzione sia inutile per la cura del linfoma sia canino che umano. Ma ti pare che se facesse effetto saremmo qui a parlarne io e te?!? Inoltre per il cane le sostanze vegetali non sempre sono prive di effetti collaterali. L'unica strada da percorrere è quella della chemioterapia anche se i successi della terapia antiblastica non sempre (anzi raramente) sono efficaci. Personalmente non ho avuto grossi successi in merito. Vanno valutati molto bene gli effetti collaterali della cura monitorando spesso i parametri ematici del soggetto. In bocca al lupo!!.


on Thursday, May 22, 2003 at 21:17:23
mariarosa

citta: casciana terme pisa
regione: toscana

la mia golden retrievers di 18 mesi è stata sottoposta al controllo per la displasia delle anche pochi giorni fa. Premetto che i genitori sono esenti ed anche tutti i suoi parenti del pedegree, oltretutto pluricampioni. Con grande
rammarico apprendo dal mio veterinario che il cane è displasico , come è possibile? il cane gioca, salta corre e non ha problemi, anzi ad una sua prima mostra ha ottenuto 1° Ecc.
Mi chiedo a quale problema andrà incontro e fra quanto tempo, cosa posso fare per cercare di migliorare il suo difetto. Sono molto preoccupata, oltretutto mi sembra di aver capito che una controindicazione è una possibile gravidanza, anche per non trasmettere ai cuccioli il difetto vero? Ringraziando e sperando in una risposta porgo distinti saluti. Mariarosa

R:
Se il. tuo cane non ha avuto avuto sintomi clinici per 18 mesi è evidente che si tratta di un problema di lieve entità, assolutamente non in grado di condizionare la vita dell'animale. In assenza di zoppìa non si fa assolutamente
nulla: il ricorso alla chirurgia è inutile e potenzilamente dannoso se il difetto non è grave. In quest'ottica sarei più preciso se tu mi indicassi il grado di displasia riscontrato o le eventuali anomalie di femore e acetabolo. La
comparsa del difetto, se di questo effettivamente si tratta, è spiegabile geneticamente solo col fatto che i genitori (o qualche parente) siano portatori sani (!?) o qualche elemento dell'albero genealogico ha il pedigree "taroccato"
(come si dice qua da noi) cioè un pò falso. A mio giudizio se di displasia si tratta è evidente che il tuo cane va escluso dalla riproduzione. Per la sua salute direi che non è il caso di farsi dei problemi e continuare a far condurre
al cane una vita normale.


on Wednesday, May 21, 2003 at 21:20:09
mario

citta: ceriale
regione: liguria

Dr. Giovanni Gallotti salve vorrei gentilmente sapere un po' di piu' della malatia lesmaniosi i problemi che mi possono dare avendo una bambina di 2 anni al contatto del mio cane che ha scontrato questa malatia 1 anno fa' con delle cure che mi ha dato il veterinario il cane sta in buona forma fisica (ma') adesso ha preso gliocchi e' così mi ha dato altre cure mi ha riferito per non farlo soffrire di (sopprimerlo)io ho il cuore in gola mi dica lei gentilmente cosa e' opportunio fare grazie a risentirla a presto

R:
Non capisco se il tuo cane è in buona forma fisica o se sta così male da esere soppresso. La leishmaniosi non viene mai eliminata completamente dall'organismo anche se questo sta clinicamente bene dopo le terapie. Questo non vuol dire che un cane non sia guarito: convive (spesso bene) con il parassita.
Potenzialmente la leishmaniosi è contagiosa per l'uomo anche se io non ricordo di aver letto casi statistici recenti in merito. La malattia comunque non si contrae per contatto diretto col cane ma dai pappataci, famelici insettini
diffusissimi purtroppo in Liguria. Su quanto e come dovresti chiederlo ad un medico ligure! Per darti indicazioni più precise sul tuo cane dovresti darmi notizie più specifiche almeno riguardo gli ultimi esami del sangue.


on Tuesday, May 20, 2003 at 22:48:24
Giuseppe

citta: Atene
regione: Grecia

Sono italiano risiedo ad Atene.
Le scrivo perchè la mia cagnetta, molto simpatica ed affettuosa, ca. un anno fa le è stata diagniosticata la erlichiosi. È stata subito curata e penso guarita.Da un po di tempo accenna difficoltà a salire le scale e si affatica
facilmente ed inoltre ho notato uno strano saltello quando la porto fuori. È vispa e allegra, mangia molto ed è un po ingrassata.L'età della mia cagna è di 10 anni.
Sarà mica una ricaduta dell'erlichiosi?
che cura posso farle?

R:
Per verificare una eventuale ricomparsa della erlichiosi va effettuato un apposito esame del sangue. E' probabile che il tuo cane soffra di patologie senili (obesità, artrosi, cardiopatie ecc) che vanno verificate da un mio
collega con visite cliniche ed eventuali esami ematologici e strumentali. Se persiste comunque il dubbio dell'erlichiosi è opportuno mettere in atto una terapia con tetracicline. Meglio una terapia magari inutile che la recidiva della malattia.


on Tuesday, May 20, 2003 at 12:22:07
Angela

citta: Pavia
regione: Lombardia

Salve Dottore,
Le scrivo per ringreaziarla dei consigli e per informarla che ora il mio Maltese sta benone (marzo,25 probabile sindrome da malassorbimento).Sabato(17 maggio)ha fatto gli ultimi controlli,e ora non ci sono più problemi.Con l'eukanuba dermatosis FP è tornato normale : niente più diarrea,digerisce bene e sono spariti anche i tremori (non mangia nemmeno più l'erba).Non è necessaria la pubblicazione della mia mail ... era solo per dirle che ora non ho più problemi ;o))))Così,felice e contenta,La saluto e La ringrazio ancora.
Un abbraccio.
Angela

R:
La pubblichiamo lo stesso per far sapere ai lettori come sta il tuo amichetto.
Sempre a tua disposizione.


on Tuesday, May 20, 2003 at 10:45:20
GIORGIA

citta: TRIESTE
regione: FRIULI-VENEZIA GIULIA

Il 3 maggio ho acquistato un meraviglio cucciolo di boston terrier nato il 27/2/2003, ho notato come una specie di forfora che compare sulla testa e sul dorso del mio cucciolo. Inoltre qualche volta si gratta vorrei sapere se può già avere qualche pulce o quantaltro anche se mi sembra strano perchè non ha ancora fatto tutto il ciclo di vaccini e non è ancora uscito di casa. Grazie

R:
Va visitato il cane, per escludere, oltrechè la presenza di pulci, quella di rogna demodettica e/o cheiletiellosi. Meglio farlo subito. I vaccini non c'entrano niente con questi e col prurito.


on Sunday, May 18, 2003 at 17:45:54
marilena

citta: vico equense
regione: campania

egregio dottore, ho un pastore tedesco femmina di 14 mesi, che ha avuto già tre calori (l'ultimo a distanza di circa due mesi dal precedente).
Ho consultato un suo collega,che ad un primo esame clinico, non ha riscontrato particolari anomalie, fatta eccezione per una discreta ipertrofia del clitoride.
In attesa di praticare un esame ultrasonografico dell'apparato genitale, potrebbe darmi dei chiarimenti su eventuali patologie della mia Sasha?
La ringrazio cordiali saluti

R:
Calori ripetuti e ravvicinati possono far pensare a patologie causate da un eccesso di estrogeni probabilmente prodotti da formazioni cistiche dell'ovaio.
Le stesse sono difficilmente visibili anche con un esame ecografico a meno che le loro dimensioni siano veramente notevoli. Se gli estri dovessero ripresentarsi a breve termine, a mio giudizio, sarebbe opportuno sterilizzare
chirurgicamente la cagnolina per evitare tutte le gravi patologie della sfera sessuale (neoplasie, piometrie, ecc..)


on Friday, May 16, 2003 at 22:06:47
maria

citta: Capo d'Orlando
regione: Sicilia

Purtroppo Diana, la mia cagnolina di circa tre anni (almeno credo, visto che era randagia)ha manifestato un sintomo tipico della leishmania, la forfora, per cui la dottoressa mi ha invitato a non ripetere gli esami del sangue ed a cominciare subito la cura, che vorrei sottoporle: 9 ml di Glucantime al giorno, suddiviso in due somministrazioni ogni 12 ore sottocute, diluite con soluzione fisiologica; due compresse di Zyloric ogni dodici ore, due compresse di Thiola al dì. Avendo già curato in passato altri due cani con la leishmania, ma somminstrando loro il Glucantime una volta al giorno ed intramuscolo, gradirei conoscere la sua opinione al riguardo. La ringrazio per l'attenzione.

R:
Non ho ancora avuto la "sfortuna" di utilizzare la nuova versione di glucantime, appositamente formulati per la veterinaria (il vecchio glucantim, senza la 'e' finale era ad uso umano) visto che lavoro in una zona non endemica per la leishmaniosi. Presumo che la collega si sia attenuta alle istruzioni della confezione del farmaco. Se ti ha prescritto questa terapia avrà le sue buone ragioni. Sappi comunque che dosi e frequenza di somministrazione di allopurinolo e antimoniato di glucamina sono estremamente variabili e soggette a possibili cambiamenti anche a terapia in corso.


on Friday, May 16, 2003 at 12:12:30
daria

citta: firenze
regione: toscana

gentilissimo dott.Gallotti
io ho un pastore tedesco di 4 anni l'anno scorso ha avuto una brutta diarrea che e' durata molti mesi al che il mio veterinario l'ha sottoposto a cura antibiotica e a disinfettanti intestinali non guarendo dopo diverse visite hanno
diagnosticato che aveva dei parassiti intestinali i cd."bachi"quelli peggiori dopo avergli somministrato le 4 pillole come suggerito dal mio veterinario il cane non apportava alcun miglioramento allora effettuando gli analisi del sangue gli e' stato riscontrato un'insufficienza pancreatica e' stato sottoposto ancora ad antibiotici e al pancrex senza alcun miglioramento dopo di che sempre secondo il mio veterinario la cura piu' giusta era quella di mettere nel mangiare (intestinal dell'eukanuba che prende praticamente da un anno senza interruzioni e che non sono sicura possa essere somministrato per periodi cosi' lunghi)il cd. "cento pelli o trippa"perche' conteneva gli enzimi pancreatici che mancano in sostanza al mio cane e che trovando la dose giusta il cane sarebbe migliorato sono 5 mesi che seguo questa cura e non ho visto nessun miglioramento addirittura ieri sera ha avuto la nausea e la diarrea non so se sono associabili alla patologia il fatto e' che il cane sta peggiorando e io inizio ad essere dubbiosa nei confronti del mio veterinario infatti ho preso un appuntamento la clinica veterinaria presso la facolta' di medicina.
cosa mi puo' dire riguardo al mio cane?
e mi saprebbe mica consigliare un buon veterinario in toscana?
la ringrazio anticipatamente e spero di avere una risposta celere da parte vs. perche' non so piu' cosa fare.

R:
Non sono un esperto di idiomi regionali e purtroppo non so quali parassiti siano i "bachi". Presumo che comunque abbiano provocato parecchi danni all'intestino del tuo cane. Se la diagnosi di insufficienza pancreatica è stata fatta sulla base di esami specifici (tli ematica) direi che va orientata su questa patologia l'eventuale terapia. Non penso che la somministrazione di trippa (centopelli, fogliolo, ecc) risolva il problema. Vanno impiegati estratti pancreatici ad uso umano o veterinario, associati ad una dieta iperdigeribile. In assenza di risultati vanno dosati i folati e la vitamina B12 nel sangue per stabilire se la diarrea è causata da disfunzioni del piccolo intestino magari provocate da eccessiva proliferazione batterica. In questi casi giovano terapie con antibiotici specifici e corticosteroidi. Non esistono limitazioni temporali all'impiego di mangimi iperdigeribili. Se però il tuo cane fosse diventato intollerante a qualche alimento, magari contenuto negli stessi, non saranno sicuramente loro a risolvere il problema.


on Thursday, May 15, 2003 at 10:57:19
sonia

citta: varese
regione: lombardia

Egregio Dr. Gallotti, come da suo consiglio ho portato il mio cucciolo di mastino napoletano di ormai 7 mesi, che aveva problemi al posteriore, ad effettuare un'accurata radiografia.
Sotto consiglio del mio veterinario l'ho portato ieri 14/05/2003 presso il centro Università degli Studi di Milano dal Dott.XXX ; diagnosi dopo visita e radiografia sia al bacino che ai ginocchi:artrosi del ginocchio; mi ha
consigliato la somministrazione al cucciolo di Condrostress e dieta.
Che futuro avrà il mio caro cucciolo?
Vorrei avere maggiori informazioni.
La ringrazio in anticipo per la sua collaborazione.
Sonia

R:
Scusa la mia pignoleria ma la parola "artrosi" sta a significare un fenomeno degenerativo articolare dovuto solitamente ad un sovraccarico conseguente all'età (non è il tuo caso) e ad una patologia sottostante. Visto che stiamo parlando di un soggetto molto giovane, il collega avrà ipotizzato la presenza di qualche patologia (genetica) in grado di provocare artrosi. Avrà mica la displasia del ginocchio (rotula)?? Capisci che avere neoformazioni artrosiche già a 7 mesi non è il massimo della vita. Non è certo un buon viaggio per il futuro. Se puoi aggiornami...


on Thursday, May 15, 2003 at 01:17:34
edoardo

citta: roma
regione: lazio

Il mio cane ha la tigna gli e comparsa sulla pancia mi è stato consiglaito di dargli il daktarin crema al 2%.
Mi può dire se è una cura giusta o devo cambiare farmaco??
Grazie Edoardo

R:
Se la diagnosi di dermato micosi è certa (con un esame positivo del pelo) non basta sicuramente una terapia topica anche perchè l'animale tende a leccarsi il prodotto. Va indubbiamente intrapresa una terapia sistemica con un antibiotico (griscofulvina o altro) da somministrare tutti i giorni per un mese circa.
Ottimi risultati si ottengono anche con l'impiego, a dosi opportune di prodotti contenenti luferunon. Per il loro impiego dovrai comunque rivolgerti ad un veterinario


on Wednesday, May 14, 2003 at 20:12:35
antonio

citta: tollo
regione: Abruzzo

Salve, mi chiamo Antonio.
Vi scrivo perchè Ringo, il mio Pastore tedesco di 3 anni, ha un problema al muscolo temporale Sn (crotafiti?) dove attualmente presenta una notevole diminuzione della massa muscolare.
Un po di storia. Novembre 2002 presenta dolore all apertura della bocca somministrato cortisone (Deltacortene 5 ½ cp al dì x 8 gg) con beneficio. Nuovo episodio a Febbraio 2003 stessa terapia stesso risultato ma con la comparsa dell atrofia del muscolo temporale.
Ha eseguito nel frattempo le seguenti indagini diagnostiche: Rx cranio, visita otologica, visita neurologica presso il centro universitario di medicina veterinaria di Teramo.
Dalla visita del condotto uditivo è risultato una lacerazione della membrana timpanica del lato in questione, ma il veterinario non lo ritiene eccessivamente grave.
Attualmente il cane sta benissimo ma il sospetto del neurologo è di MIOSITE ATROFICA forse su base autoimmunitaria; questa una diagnosi, tratta con la semplice osservazione, ci lascia sconvolti. La terapia consigliata è cortisonica (2mg/Kg x 2 volte al dì x diversi mesi, cioè 140 mg al giorno, e, documentandomi anche nel mio settore ospedaliero sulle controindicazioni di tale terapia, ho preferito non iniziarla). Inoltre l esame consigliato è l elettromiografia.
Insieme alla mia Veterinaria stiamo approfondendo la suddetta diagnosi.
Ora vi chiedo un Vostro parere a riguardo. E possibile controllare il sistema immunitario con un prelievo ematico per escludere la componente autoimmunitaria ? Il muscolo crotafito (se così si chiama) a cosa è dedicato? Se avete bisogno di più particolari sono prontissimo a elencarveli!!!
Vi ricordo che attualmente il cane gode di ottima salute, non accusa nessun dolore.
Aspetto con ansia una Vostra risposta.
Grazie. Antonio.

R:
Il neurologo sospetta una miosite eosinofilica visto che ad essere colpiti sono i muscoli crotafiti (della masticazione). Infatti è un referto peculiare di tale malattia. Si tratta di una infiammazione dei muscoli con attacchi acuti e ricorrenti ad insorgenza spesso improvvisa. Queste crisi possono durare da una a tre settimane, la parte è abbastanza dolente e notevoli, col passare del tempo, sono le difficoltà nella prensione dell'alimento. Dopo questi episodi i muscoli tendono ad una atrofia progressiva. Caratteristica di questa patologia è la marcata infiltrazione di eosinofili (visto l'ambiente in cui lavori posso sbilanciarmi un pò coi termini), cellule del sangue molto caratteristiche. La loro presenza, elemento determinante, fa pensare che la patologia abbia una
causa autoimmunitaria. Il dato è confermato dalla marcata risposta ai corticosteroidi. La diagnosi, oltrechè clinica, viene confermata evidentemente da un esame del sangue (emocromo con formula) e da un esame istologico (biopsia) di una parte di tessuto muscolare.
La malattia è progressiva e non esistono, che io sappia, terapie in grado di arrestarla definitivamente. Confermata la diagnosi, restano solo i corticosteroidi. Personalmente non ho mai trattato casi del genere ma colleghi
mi hanno riferito sia di terapie a lungo termine con cortisonici (con annessi e connessi effetti collaterali) sia di terapie con gli stessi ma limitate ai periodi di maggior incidenza della patologia. A pelle io opterei per la seconda
ipotesi a dosaggi antinfiammatori (prednisolone 1-2 mg/kg al giorno a cicli).


on Wednesday, May 14, 2003 at 12:03:02
Nadia

citta: Siena
regione: Toscana

Gent.mo dr Gallotti
un mese fa mi è nata una splendida cucciolata di 5 carlini. Tutto regolare fino a quando, più o meno una settimana fa, ho notato che il maschietto invece di cominciare a stare su con le zampette e camminare, teneva la testa rovesciata da una parte non riuscendo a tenerla su e di conseguenza volteggiava su se stesso senza riuscire a camminare ma trovandosi sempre a pancia in sù. Hanno diagnosticato una lesione al cervelletto che potrebbe essere congenita o causata da un trauma (la mamma è molto goffa e indelicata nel gestire i piccoli) e potrebbe guarire se causata mentre invece dovrei far sopprimere il piccolo se congenita. La cosa si definirà col tempo. Ora io mi chiedo, fino a qualche giorno fa il cucciolo era come tutti gli altri, possibile che la malattia sia dalla nascita? Risponde algli stimoli e gioca, mangia e dorme come i fratellini.
Posso avere qualche speranza? Dovrò davvero abbatterlo se non migliora?? Sono molto triste e amareggiata per il mio cucciolino. Grazie Nadia

R:
E' possibile che lesioni congenite si manifestino anche dopo 30 giorni perchè il loro sviluppo segue quello del cane. Scusa la franchezza ma, personalmente ritengo che soggetti con gravi lesioni neurologiche vadano abbattuti in assenza di miglioramenti. Una vita con questo tipo di patologie è una vita infernale.
Quasi sempre soggetti così malati, raggiungono tra gli stenti magari anche un anno di vita per poi essere eutanasiati a quell'epoca. Ti parlo così per esperienza personale. E' molto pesante per un veterinario eutanasiare un cane ad
un anno di vita.


on Monday, May 12, 2003 at 00:01:34
Ugo

citta: Magliano dei Marsi
regione: AQ

Salve,gentilmente volevo chiederle visto che con il caldo ritorna il problema delle zecche per chi vive in campagna e non solo,volevo sapere se esiste un prodotto da mettere nel giardino per evitare questo problema se si quale; e poi per i cani funzionano quei aggeggi ad ultrasuoni da mettere nel collare oppure ci sono soluzioni migliori?
Saluti Ugo

R:
I repellenti ad ultrasuoni oltrechè assolutamente inefficaci sono fastidiosi per gli animali in grado di percepire emissioni con tali frequenze. Per evitare le zecche dovrai impiegare i soliti presidi farmaceutici (exspot, frontline,
scalibor ed il nuovo impact). Per le grosse superfici puoi utilizzare il prodotto Mycrochip, testato con successo nei parchi .


on Monday, May 12, 2003 at 08:52:10
floriana

citta: napoli
regione: campania

Gentile dottore, ho un pastore tedesco di 1 anno, 2 mesi fa dall analisi del mio cane ho evidenziato la presenza di sangue e dal sedimento urinario la presenza di ossalati...il mio veterinario mi ha prescritto un antibiotico Laytril per 10 giorni e il TRACT URINARY come alimento... stamettina ho rifatto le analisi delle urine ed ho evidenziato ancora la presenza di sangue.
mi chiedo se ci possa essere qualche altra causa a provocare tali predite...
in attesa di una sua risposta la ringrazio

R:
Andrebbero fatte quantomeno una radiografia ed una ecografia per escludere la presenza di calcoli di grosse dimensioni. Questi infatti dovranno eventualmente essere asportati con un intervento chirurgico. Non conosco il mangime "Tract Urinary" ma sei sicura che sia così il nome e che sia specifico per gli ossalati? Se anche questi ulteriori esami dovrebbero dare esiti negativi andrebbe fatta una urinocoltura con antibiogramma per stabilire l'esatta causa della cistite ed il miglior antibiotico da somministrare.


on Monday, May 12, 2003 at 21:06:02
michele

citta: scicli
regione: sicilia

Caro dottore,il mio mastino napoletano di circa 8 anni ha preso la rogna sarcoptica.Il mio veterinario ha fatto una iniezione di dectomax prescrivendo 4 iniezioni di bicormicina, al quale ho aggiunto autonomamente spugnature di demotick ogni 5 giorni, ma purtropo alla fine delle punture di bicormicina la pelle del cane comincia ad essudare e a emettere odore nauseabondo.Secondo Lei questa è una cura valida? Grazie

R:
Non conosco il prodotto bicormicina e personalmente non ho mai impiegato il dectomax. Per la rogna sarcoptica viene impiegata ivermectina per via parenterale (iniezioni ogni 10-15 giorni) associata a trattamenti topici con
demotik ogni 5-7 giorni o con stronghold fiale (ogni 30 giorni). A necessità può essere aggiunto un antibiotico per bocca. Maggiori indicazioni le troverai in un mio articolo pubblicato sul maialino.


on Monday, May 12, 2003 at 20:27:48
Elisabetta

citta: Sesto Fiorentino
regione: Toscana

Sono una ragazza di 22 anni, che le scrive perchè purtroppo il suo dobhermann di 5 anni si è ammalato di un tumore ghiandolare. Avrei qualche domanda da porle...
il cane è molto robusto e quindi apparte l'ingrossamrento delle ghiandole, non ha avuto fino ad ora altri sintomi come: depressione, perdita dell'appetito o cose del genere, io mi chiedevo se è vero che non è possibile asportare le ghiandole, o meglio se è vero che aspore le ghiandole non servirebbe a nulla.
La seconda domanda che volevo porle era: se il cane sta bene, e ammesso che si trovi la femmina comporta qualche malattia o malformazione dei cuccioli una monta con il cane malato?Per concludere, i tumori dei cani funzionano come nell'uomo piu o meno? quanto potrà ancora vivere bene?
La ringrazio anticipatamente e mentre aspetto ansiosa la sua risposta le porgo distinti saluti.
Elisabetta

R:
Non esiste definizione più vaga di "tumore ghiandolare" Stai parlando di un linfoma? Di una neoplasia alla mammella? O quale altra "ghiandola" è stata colpita? Scusa ma dovresti essere più precisa.


on Monday, May 12, 2003 at 19:53:24
Federica

citta: Roma
regione: Lazio

Quali sono le conseguenze derivate dalla contrazione della Rickettsia?
Possono riemergere con il passare del tempo dei sintomi derivati da questa malattia della zecca?

R:
Cara Federica puoi trovare tutte le informazioni che vuoi in un mio articolo pubblicato sul maialino


on Monday, May 12, 2003 at 20:53:51
Cristiana

citta: Messina
regione: Sicilia

Gentilissimo dott. Gallotti, ho letto che lei utilizza l'Exspot nelle infestazioni miste da pulci e zecche, io avrei deciso di usare questo prodotto per proteggere il mio cane, uno yorki di 2 anni, dalle punture di zanzara e quindi dal rischio leishmaniosi, ma avrei qualche dubbio, ad esempio, dopo l'applicazione di Exspot possiamo continuare ad accarezzare il nostro piccolino?
e lui leccandosi può intossicarsi con la permetrina? deve essere applicato ogni 4 settimane e il contatto con l'acqua(bagni, pioggia)ne compromettono così tanto l'efficacia? Mi perdoni per la batteria di domande che le rivolgo e un sentito grazie per la sua collaborazione.

R:
Il prodotto è ben tollerato ed una volta diffusosi sul corpo non dà problemi se il proprietario tocca l'animale. Il cane non dovrebbe leccarsi nella zona di applicazione per lo stesso lasso di tempo necessario alla diffusione cutanea. E' possibile che lavaggi frequenti riducano il tempo di efficacia del prodotto.
Comunque ho personalmente riapplicato il prodotto dopo 2-3 settimane senza effetti collaterali.


on Monday, May 12, 2003 at 15:55:23
Andrea

citta: Sesto San Giovanni
regione: Lombardia

il mio cane, un Hovawart, è stato sottoposto all'età di sei mesi ad un intervento di triplice osteotomia ad entrambe le anche a causa di una grave displasia ("totalmente esente mi disse l'allevatore").
L'intervento è riuscito perfettamente, la convalescenza è tracorsa nei migliori dei modi, le visite di controllo finale hanno diagnosticato, fortunatamente, una perfetta guarigione ( se di guarigione si può parlare).
Ora il mio cane ha 16 mesi non presenta alcuna zoppia, salta e corre come se non avesse mai avuto niente.
Il dottore che ha operato mi ha detto che il cane può fare qualsiasi attività sportiva, solo che io tutte le volte che lo vado "esagerare" in salti e corse ho sempre paura che si "smonti" visto che comunque ha inserite 12 viti e due
placche.
Le mie paure secondo lei sono fondate o posso fidarmi ciecamente di chi ha operato?

R:
Se il collega ti dice di comportarti nel modo più naturale possibile non vedo perchè tu non debba fidarti di lui. Un chirurgo ortopedico in grado di eseguire una triplice osteotomia pelvica merita ogni sorta di credito. Non privare il tuo cane di un sano e sfrenato movimento.


on Sunday, May 11, 2003 at 17:21:42
sara

citta: arezzo
regione: toscana

ciao, vi scrivo perchè volevo sapere se i cani si vergognano quando gli si taglia il pelo. vi chiedo questo perchè il mio cane è stato tosato. rispondetemi al più presto alla mia casella postale: xxxxxxxx vi prego!!!!! grazie sara

R:
Ci sono cani che dopo tosatura manifestano un certo temporaneo disagio ma francamente parlare di vergogna mi sembra eccessivo!!!!!!!! (non ho mai visto un cane "arrossire")


on Saturday, May 10, 2003 at 15:04:39
SUELJ

citta: MILANO
regione: LOMBARDIA

HO UN CANE CHE E AMMALATO AI RENI E DAGLI ESAMI E RISULTATO CHE HA TUTTI E DUE I RENI AMMALATI DALLA NASCITA STANNO FACENDO DELLE INEZIONI TUTTI I GIORNI CHIEDO COSA SI PUO FARE SE GENTILMENTE MI PUO RISPONDERE GRAZIE

R:
Dovresti dirmi con precisione qual'è il nome della malattia che ha colpito il cane fin dalla nascita, quali sono i valori degli esami del sangue e a quali terapie si sta sottoponendo... senza questi dati dovrei essere un mago per
aiutarti!!!


on Saturday, May 10, 2003 at 00:21:02
sara

citta: cavernago BG
regione: lombardia

Gentile dottor Gallotti,premetto che è la prima volta che abbiamo un cane in casa,che vive con noi ed ha a sua disposizione un bel giardino:Jimmy è un west higland white terrier e avrà due anni il 7 luglio.Oggi dopo avergli fatto lo stripping ho notato una macchia scura sulla coda,la torlettatrice mi ha detto che è normale e che dipende dalle ghiandole sebacee:mi devo preoccupare?leggendo un pò cercando di capire, io penso si tratti di una manifestazione di seborrea(la zona è scura e spesso il cane tende a morsicarsi proprio in quel punto),se fosse così cosa devo fare???
altro problema:i parassiti esterni;Jimmy è trattato mensilmente tutto l'anno con frontline spot/cani:la scorsa estate comunque la zecca e le pulci sono state sue ospiti purtroppo:e oggi dopo la toelettatura quando l'ho portato a casa,gli ho trovato una zecca che vagava sul pelo alla ricerca di un posto:perchè pur usando frontline mi ritrovo con il problema ancora aperto?premetto che sono terrorizzata da queste pulci e zecche,le chiedo quanto possono essere pericolose per noi che viviamo in casa con il cane?lo controlliamo mattina e sera ogni giorno ma capita come oggi di trovare l'ospite indesiderato ed essendo umani può anche sfuggire a un controllo;ci sono altri prodotti più efficaci?e per l'ambiente cosa devo fare per prevenire sia per pulci che per zecche?Noi poi
abbiamo un giardino ma per questi problemi tendo a limitare le sue uscite,non è giusto ma se non trovo una soluzione non sò che fare.Mi perdoni se mi sono dilungata e aspetto sue notizie,grazie,Sara

R:
Il tuo cane può essere effettivamente colpito da adenite sebaceadelle ghiandole della codama ho il sospetto che possa trattarsi di una dermatite probabilmente causata da ipersensibilità al morso delle pulci. Il frontline spot on, a mio giudizio, ha perso notevolmente efficacia cosa che però è rimasta nella formulazione spray (non chiedermi perchè) Puoi provare anche con Inpact spry o exspot fiale e/o scalidor banda protettiva. A questi è opportuno mettere in atto una accurata disinfestazione della casa con un prodotto che colpisce insetti adulti, larve e soprattutto uova (es. fleegard spray) Sospetto che sia proprio la casa la fonte di infestazione per il tuo animale. Puoi somministrare al cane mensilmente del "program", farmaco in grado di rendere sterili i parassiti ed in casi di superinfestazione del "capstar" ma per l'impiego di questi due prodotti devi rivolgerti ad un veterinario che ti spiegherà dosi e modalità di impiego e, naturalmente, pregi e limiti. per la dermatite oltrechè eventualmente antinfiammatori, puoi utilizzare omega 3 e 6 (viacutan o ribes pet) e prodotti per evitare la seborrea (sebocalm, sebolytic ecc)


on Saturday, May 10, 2003 at 19:40:24
Domenico

citta: Santa Maria Capua Vetere
regione: CAMPANIA

SONO PROPRIETARIO DI UNA FEMMINA DI PASTORE BELGA CHE HA PERSO L'ULTIMA
CUCCIOLATA PER HERPER VIROSI (COSI' MI HANNO DETTO). ORA LA CAGNA E' DI NUOVO
INCINTA DI 3 SETTIMANE SI PUO' RIPRESENTARE IL PROBLEMA? TENGA PRESENTE CHE LA
CUCCIOLATA PERSA ERA LA TERZA, E CHE SI E' SEMPRE ACCOPPIATA CON LO STESSO
MASCHIO, LE PRIME DUE SONO ANDATE BENE.

R:
Se la morte dei cuccioli è stata causata da un herpesvirus è probabile che il fenomeno si ripresenti con i successivi visto che la cagna è un soggetto portatore. Non c'è nulla che tu possa fare se non attendere e sperare.


on Saturday, May 10, 2003 at 21:08:59
francesca

citta: vercelli
regione: piemonte

Gentile dottore,vorrei un consiglio per la mia cagnolina meticcia di 4 anni.Ha subito l' asportazione di utero ed ovaie 3 anni fa,tuttavia sta benissimo:e' allegra,giocherellona,vivace(anche troppo)!!!!Ecco il problema:pur non mangiando molto (meno delle dosi consigliate sulle confezioni di cibo per cani di cui si nutre ROYAL CANIN adult)e pur facendo lunghe passeggiate e corse con la sottoscritta, e' un po' cicciottella.Tutti,anche i veterinari consultati, mi dicono che questo leggero sovrappeso e' dovuto alla sterilizzazione ma io, comunque ,cerco una soluzione che non sia mangiare meno anche perche', ripeto, mangia gia' poco per carattere!!!!Esistono terapie ormonali sostitutive come per noi umani?Grazie per la cortese attenzione....A presto, francesca

R:
No, non ne esistono! L'unica soluzione è quella di impiegare, alle stesse dosi, mangimi secchi appositi (light) ed aumentare il moto giornaliero. Se l'incremento di peso dovesse essere eccessivo puoi utilizzare mangimi ancora più
specifici (royal canin obesity programme)


on Friday, May 09, 2003 at 22:38:17
Matteo

citta: Milano
regione: Lombardia

Caro Dottore Al mio cane di nome Artù di razza meticcia, purtroppo è stato diagnosticato all'università di veterinaria di Milano un linfoma esteso a quasi tutte le ghiandole del corpo. La cura prescritta è la chemioterapia, oppure dargli il cortisone come paliativo senza realmente far regredire la malattia.
La mia domanda è la seguente: vale la pena fargli fare la chemioterapia a costo però di quali sofferenze e in quali condizioni di vita per prolungargli l'esistenza magari solo di 3 mesi?
Oppure se è meglio farlo vivere per 3 mesi decentemente dandogli il cortisone e sopprimerlo prima del decadimento fisico.
La ringrazio per la pazienza.
Matteo

R:
Tranne qualche volta, in qualche caso la chemioterapia non mi sento di consigliartela. Dalla mia personale casistica, abbastanza corposa, non posso che trarre dati scoraggianti. Sono per l'impiego di cortisonici ad alte dosi in grado, seppur per breve tempo, di migliorare la qualità della vita dell'animale.
A questi puoi solo aggiungere l'affetto che tu nutri per il tuo cane e molta molta pazienza.


on Friday, May 09, 2003 at 21:21:31
ROBERTA

citta: VALMADRERA (LECCO)
regione: LOMBARDIA

Ho un cane pastore tedesco di 7 anni (sembra un cucciolo dalla sua vivacità) il veterinario gli ha riscontrato una criptorchide bilaterale , secondo lei sarebbe da operare? Oltre a questo problema ha una fistola circumanale che al momento gli sto curando con STOMARGIL 20 3 cps. al giorno per 15 giorni come da prescrizione. secodol lei sarebbe da operare visto che il veterinario dice che è pericoloso perchè si può rendere il cane incontinente andando a toccare quella cosa? In attesa di una sua risposta gli invio i miei ringraziamenti e saluti
anticipatamente. Roberta

R:
Bisogna innanzitutto stabilire, con un accurato esame ecografico, se i testicoli sono in addome e qual'è il loro stato. Se non vi fossero alterazioni strutturali degli stessi io non interverrei chirurgicamente ma mi limiterei ad un loro
periodico controllo. Non è mica detto che le gonadi ritenute debbano per forza andare incontro a neoplasie. Le fistole anali del pastore tedesco sono invece un problema estremamente complicato. Due sono le vie per risolvere la patologia ma entrambe hanno possibilità di recidiva. Solitamente si mette in atto una pulizia chirurgica seguita da una massiccia e prolungata somministrazione di antibiotici ad ampio spettro (stomargyl è un pò anomalo). Notevoli sono in ogni caso le difficoltà a cui si va incontro in fase di guarigione post-operatoria e frequentissime sono le recidive. Buonissimi sono i risultati ottenuti con l'impiego di ciclosporine ma queste sono veramente costose e di non facile
reperimento.


on Friday, May 09, 2003 at 09:35:48
MOIRA

citta: MILANO
regione: LOMBARDIA

Gentile Dott. Giovanni ho un cane di 5 mesi con la displasia (non accertata radiograficamente, attendo i 9 mesi)
posso somministrargli dei condroprotettori? e se sì quali?
la ringrazio per la gentile attenzione
saluti Moira

R:
Se non è accertata radiologicamente come fai a parlare di displasia?!? A 5 mesi??? In ogni caso puoi tranquillamente somministrare condroprotettori per diversi mesi. Io impiego solitamente condrogen o mesoflex o flexivetstart.


on Friday, May 09, 2003 at 01:28:38
Maria

citta: lucca
regione: toscana

La ringrazio anticipatamente per qualsiasi consiglio che potrà darmi...
ho un cane,pastore tedesco,di 9 anni e mezzo che ha cominciato a star male da 3 settimane, i primi sintomi sono stati:inappetenza,notevole affanno,collassi il primo giorno, il giorno successivo sete smodata,ascite vistosa in addome,sono corsa dal veterinario che ha eseguito tutte le analisi al sangue dall'ipotesi dell'avvelenamento a problemi renali,cardiaci,epatici,secondo i risultati il mio cane doveva godere di ottima salute ma non era così nel frattempo mi avevano prescritto il duren per drenare tutto quel liquido in addome e mi fissano una ecografia durante la quale viene notata una masserella pericardica attaccata all'atrio del cuore con notevole versamento a tal punto che un ventricolo era completamente appiattito,ecco spiegato i collassi e vengono prelevati circa 500
cc.di liquido sanguinolento che viene fatto analizzare il tutto accadeva 15gg. fa,1 settimana fa ho i risultati mi comunicano che è stato riscontrato un epitelioma, tumore maligno e altamente aggressivo,che però data la collocazione dalla masserella non sanno spiegarsi perchè sia un epitelioma sospettano che sia
già in metastasi...ieri a distanza di 2 settimane, ho dovuto sottoporre il cane nuovamente a una ecografia con prelievo di circa 800cc.di liquido pericardico,mi hanno detto che il riformarsi così velocemente non promette nulla di positivo e mentre prima parlavano di voler sottoporre il cane ad un intervento chirurgico con un dott. di Monza che pare abbia una certa esperienza di questi casi ieri non mi hanno dato nessuna speranza dicendomi che bisogno prendere in considerazione la possibilità di sopprimerlo.
Io non ci riuscirei mai e non mi voglio arrendere così facilmente vorrei saper se è possibile fare un intervento,che percentuale di riuscita potrebbe esserci, se esistono cure chemioterapiche che possono tamponare e rallentare questo precipitare di eventi, il cane dopo questo svuotamento riprende le sue funzioni senza problemi diminuisce l'ascite addominale ricomincia a mangiare,e vuole perennemente giocare a palla.
aspetto con ansia un suo tempestivo parere
codiali saluti

R:
Se la diagnosi emessa è sicura non vi sono a mio giudizio possibilità di guarigione. Il tipo di neoplasia che ha colpito il tuo cane è tra le più invasive e recidivanti. A poco servirebbe un intervento chirurgico sempre
ammesso che il cane sia in grado di sopportare tale complicata situazione. Non esiste che io sappia alcun chemioterapico efficace in questi casi e anche qui sempre ammesso che l'animale sia in grado di tollerarlo. Concordo con le ipotesi dei colleghi anche se può sembrare cinico.


on Thursday, May 08, 2003 at 11:28:31
Lara

citta: Roma
regione: RM

Ciao!
Ho un dalmata di 7 anni, Landi, al quale somministro ogni anno il Cardotek Plus da maggio a settembre. Solitamente acquisto la scatola marrone. Tuttavia il dosaggio delle pasticche contenute in tale scatola è troppo alto per Landi, che pesa 27kg, quindi in passato gli somministravo una porzione opportuna di pasticca ogni mese. Infatti, so che la dose delle due sostanze che si dovrebbe prendere è 6mcg per kg di Ivermectina e 5mcg di Pirantel per kg, ed avevo letto che dei cani avevano avuto problemi prendendo la pasticca intera.
Vi ricordo che le scatole sono così:
Azzurro: Ivermectina 68 mcg; Pirantel 57 mg -- cani fino a 11kg
Verde: Ivermectina 136 mcg; Pirantel 114 mg -- cani da 12 a 22 kg
Marrone: Ivermectina 272 mcg; Pirantel 227 mg -- cani da 23 a 45kg
Per cani > di 45kg consigliano di comprare scatole di colori diversi e combinare le pasticche per raggiungere il giusto dosaggio.
Ora, ho letto su internet che le pasticche sono indivisibili, perche' il quantitativo di prodotto attivo è così limitato che dividendo la pasticca e' del tutto improbabile dividere anche il quantitativo di principio attivo secondo le
aspettative. Si correrebbe ad es. il rischio di avere un pezzo di pasticca con tutto il principio attivo e l'altro pezzo con zero ivermectina.
Quindi finora ho sempre sbagliato!
Che devo fare? Dovrei forse combinare le pasticche, ma non ci riesco :-( Se gli do' una azzurra ed una verde diventa un dosaggio per 34kg, se gli do' una verde rimane un dosaggio da 22kg. E' meglio un dosaggio per 34kg, che e' comunque inferiore a quello da 45kg che gli darei somministrandogli la pasticca marrone?
Oppure è meglio il dosaggio da 22kg?
Grazie in anticipo per la risposta!
Lara

R:
Cara mia stai facendo un'enorme confusione!!
L'ivrmectina è un principio attivo che può essere somministrato a dosi molto superiori dei 6 mcg/kg contenuti nel Cardotek. Pensa che nei casi di rogna demodettica si può arrivare addirittura a 600 mcg/kg al giorno!!! Anche il
pyrantel è una sostanza molto maneggevole con una dose tossica che è più di 10 volte la dose efficace. Somministra quindi con tutta tranquillità queste benedette tavolette di cardotek!! Il rischio grosso non è il sovradosaggio ma una dose troppo bassa!! Se hai ancora dei dubbi puoi utilizzare altri prodotti in compresse come Interceptor, Sentinel o Guardian, o la formulazione iniettabile di quest'ultimo.


on Thursday, May 08, 2003 at 10:45:39
paola

citta: milano
regione: lombardia

Ho un Dalmata di 9 anni a cui è stata diagnosticata una forma di bronchite, pleurite ed enfisema polmonare. In pratica, ha serie difficoltà a respirare e non riesce neanche più ad abbaiare. Il problema è che ho già cambiato due
veterinari perchè le cure che gli hanno fatto fare non sono servite a niente e mi sembravano un po' "barcollare nel buio". Sono molto preoccupata. Saprebbe dirmi, secondo lei, quale sarebbe l'iter di cura per problemi di questo tipo?
Grazie mille in anticipo.

R:
I sintomi che tu mi descrivi sono la manifestazione clinica di qualche grave patologia che le provoca. Se non si risale alla causa delle stesse non si potrà mai pensare ad una corretta terapia. Dovresti elencarmi gli esami strumentali già fatti (ecg, ecocardiografia, e rx) e quelli ematologici e con quali risultati naturalmente. Senza di questi non vedo come si possa diagnosticare la malattia!!...ma sono stati fatti, poi?!?


on Thursday, May 08, 2003 at 18:37:42
Gina

citta: Giarre CT
regione: Sicilia

Desidero sapere se per prevenire la puntura dei pappataci posso somministrare alla mia cagna di due anni dei granuli di Ledum palustre ed eventualmente fosse possibile vorrei sapere a quale diluizione ,la quantita e la durata della cura.Altrimenti la pregherei di suggerirmi altro rimedio,anche esterno per proteggere il mio cane.La ringrazio sentitamente
Gina

R:
Non mi occupo di omeopatia e di terapie alternative. Solitamente io consiglio di utilizzare prodotti come exspot fiale da applicare sulla cute o scalibor banda protettiva. Se il rischio è notevole per il gran numero di insetti puoi
aggiungere topicamente repellenti al geranio o alla citronella. Evita quelli contenenti tolvene, potenzialmente irritanti.


on Thursday, May 08, 2003 at 08:53:38
silvano

citta: roma
regione: lazio

mio figlio Lorenzo sostiene che il piccolo stagno che ho realizzato, del resto ricco di alghe ossigenanti e di pesci rossi, sia l'origine della lesmaniosi che il nostro adorato cane Dartagnan ha contratto.
Cosa c'e' di vero nelle sue convinzioni?
Si tenga conto che nella zona esistono molti raggruppamenti di acqua piovana e cisterne.
Grazie.

R:
I flebotori vivono e si riproducono in luoghi umidi e caldi come possono esserlo gli stagni ma vivendo tu in una zona endemica per la leishmaniosi probabilmente, con o senza stagno, il cane avrebbe comunque contratto la malattia. Certo che dove c'è acqua stagnante ci sono maggiori probabilità...


on Wednesday, May 07, 2003 at 20:30:27
rubina

citta: milano
regione: lombardia

Ho un dobermann cucciolo ha 8 mesi e sofre di demodetica.
Cerco una cura efficacie,ho già provato con il demotic ma non funziona.
Le chiedo se può trovare una cura efficacie.
Dicono che in America sia uscita una nuova cura, che in tre ignezioni la malattia della demodeyica sparisce.
Grazie per la sua disponibilità
Rubina

R:
Perdonami ma non so nulla della miracolosa cura americana per la rogna demodettica. Devi associare al demotic un farmaco per bocca sia esso ivermectina, moxidectina o milbenicina ossima. Per questi devi rivolgerti ad un
mio collega. Se ti interessa ho già pubblicato un articolo sulla rogna, sulle pagine del maialino


on Tuesday, May 06, 2003 at 13:03:34
Pat

citta: Milano
regione: Lombardia

Buongiorno,
Una mia amica deve prelevare le urine al suo cane "femmina" ma non trovo alcuna spiegazione a riguardo se non fiumi di parole sulle malattie e, a volte, gli esami da fare. Possibile che non ci sia niente su questo argomento cosi elementare ?
Grazie mille.

R:
Prelevare urine mediante cateterismo in una femmina è un "lavoro" già arduo per un veterinario, figuriamoci per un cliente!! Basta, in ogni caso, seguire il cane con una bacinella quando la si fa uscire il mattino oppure dopo averla
rinchiusa per qualche ora in una stanza è' possibile stimolare la minzione comprimendo delicatamente la vescica attraverso la parete addominale. A seconda del motivo per cui vanno prelevate è possibile anche far si che il cane urini su di un pavimento pulito aspirando poi il tutto al più presto con una siringa. Se non sono indiscreto, perchè vi servono le urine?


on Tuesday, May 06, 2003 at 15:18:28
tiziana

citta: bergamo
regione: lombardia

ho una cucciolina di shih-tzu di 2 mesi e mezzo. ha fatto le due vaccinazioni ma da circa due giorni mangia di meno e ha la dissenteria. lei è vivace ma io sono un po' preoccupata. mangia solo le crocchette, non le do altre cose. cosa può essere? grazie

R:
Il cane mangia di meno proprio perchè ha la dissenteria che può portare con se coliche addominali ricorrenti e nausea. Se il cane non è affetto da parassitosi intestinali (un esame delle feci è sempre opportuno) è probabile che problema sia stato provocato da qualche sostanza accidentalmente ingerita dal tuo cucciolo. In genere una dieta con carne e/o mangimi appositi (hill's canine i/d ecc) per disturbi gastroenterici può bastare a risolvere la situazione. Se ciò non dovesse avvenire in un paio di giorni è meglio consultare un veterinario.


on Monday, May 05, 2003 at 14:44:07
daniela

citta: roma
regione: lazio

vorrei sapere come insegnare a un cucciolo di terrier di circa 6 mesi anon fare piu' lòa pipi in casa anche perche di dolito la fa anche in giardino e quando lo faccio uscire ogni volta sembra che abbia capito ma poi la rifa' sempre nello stesso angolo si casa abbastanza nascosto quindi penso che abbia paura di esere sgridato grazie della risposta

R:
Secondo me l'unica soluzione valida è quella di lasciare il più possibile il cane in giardino. Vedrai che con il tempo si abituerà a sporcare fuori, soprattutto se si tratta di un maschio. Gli animali maturi, di questo sesso
tendono infatti ad urinare per marcare il territorio. Abbi, in ogni caso, molta pazienza!!


on Monday, May 05, 2003 at 22:28:32
Alessandro

citta: Torino
regione: Piemonte

Ho letto l'articolo sull'alimentazione canina.
Nella sezione riguardante l'assunzione di latte vaccino non mi trova pienamente daccordo: il cane, come l'uomo e altre specie animali, se non sbaglio per la digestione dei vari tipi di latte "sfruttano" l'enzima della lattasi, diverso
per ogni tipo di latte.
Gli enzimi responsabili della scomposizione delle varie sostanze possono essere sviluppati mediante una graduale e prolungata assunzione del cibo. Per cui se somministro al cane per un paio di settimane delle piccole e (gradualmente) crescenti quantità di latte, lui/lei svilupperà la lattasi evitando così l'incresciosa dissenteria. Quest'operazione funziona per tutti i tipi di latte anche per l'uomo. Cordiali saluti A

R:
Il tuo ragionamento potrebbe funzionare se la fisiologia fosse una "scienza esatta" come la matematica. Ti sei mai chiesto perchè esistono soggetti (umani) intolleranti al lattosio nonostante le varie cure (io sono uno di quelli!!)?
....Perchè poi il lattosio è contenuto in percentuali così diverse nelle varie specie animali?? Tu stesso ti contraddici: due settimane ti sembrano una prolungata assunzione di alimento?!? O sei troppo ottimista o sei un omeopata o
hai poca esperienza pratica di animali. Inoltre l'adattamento ad un alimento è soggetto a notevolissime variabili, prevedibilissime nell'uomo, un pò meno nei mammiferi domestici. Il cane con dissenteria, soprattutto se tenuto (come natura vuole) in giardino tende ad ingerire erba e simili... il massimo per un intestino!! Detto ciò ci sono cani che tollerano benissimo anche notevoli quantità di lattosio, ma nel dubbio, perchè rischiare fastidiose
gastroenteriti? Che vantaggio può avere dal punto di vista nutrizionale l'assunzione di latte in un carnivoro adulto! Cordialmente a tua disposizione per continuare il dibattito!!!


on Monday, May 05, 2003 at 17:13:41
Anna

citta: Meda (MI)
regione: Lombardia

Caro dottore, sono proprietaria di un piccolo maltesino di 9 mesi.
da Circa 3 manifesta dolore alla zampina posteriore sinistra e a zoppicare.Dalla radiografia non si evince nulla di preoccupante (displasia, anomalia della testa del femore. fratture, contusioni, artrosi...) Abbiamo fatto una cura con il CONDROGEN e inizialmente sembrava migliorare ora il proplema si è ripresentato.
cosa possiamo fare?!?!?

R:
Andrebbe individuato con precisione il punto in cui il cane avverte dolore e da li partire per una diagnosi il più possibile precisa. Le patologie osteoarticolari giovanili più frerquenti nei cani di piccola taglia sono
indubbiamente la necrosi asettica della testa del femore e la lussazione ricorrente della rotula. Per una conferma la prima richiede anche più di un esame radiografico mentre la seconda è rilevabile con un attento esame clinico.
Potrebbe però trattarsi di un problema legato all'accrescimento anche se non tipico dei maltesi. Se non ci sono segni certi di patologia puoi solo affidarti all'impiego di antinfiammatori a necessità e sperare che col tempo la cosa si risolva.


on Sunday, May 04, 2003 at 09:56:45
alberto

citta: senna lodigiana
regione: lombardia

Displasia dell'anca e chirurgia

il mio vetrerinario mi ha consigliato di intervenire subito sul mio cucciolo di pastore tedesco per la displasia dell'anca ed ha cosi' effettuato un primo intervento tagliando un muscolo alla zampa destra,e tra venti giorni operera' l'altra zampa,il cane prima non zoppicava ne' sentiva dolori con questo intervento risolvero' il suo problema?grazie alberto

R:
Torno per l'ennesima volta a sottolineare come, con la displasia dell'anca, a mio personalissimo giudizio, si debba ricorrere alla chirurgia solo se il cane manifesta dolori o comunque seri problemi di deambulazione. Non so quanto sia grave la displasia di cui tu mi parli ma sicuramente la resezione del perineo non rappresenta l'ultima frontiera dell'ortopedia.


on Friday, May 02, 2003 at 14:43:01
Francesco

citta: ROMA
regione: Lazio

Egregio dottore, il mio cagnolino di 7 anni, presenta da qualche giorno, una forma di spasmo alla gola, simile ad un singhiozzo. Dopo qualche minuto lospasmo scompare e si ripresente dopo uno-due giorni. Prima di una visita specialistica desidererei un suo parere.
Cordiali saluti. Francesco

R:
E' possibile che il tutto sia causato da un difetto (acquisito) del palato molle o da uno spasmo di origine neurologica della laringe. Capisci meglio di me che senza visitare il cane mi è difficile azzardare altre ipotesi.


on Friday, May 02, 2003 at 16:41:26
marcella

citta: quistello
regione: lombardia

Dermatite allergica

Gent. dott., ho un terranova di 6 mesi che soffre di dermatite che si manifesta continuamente con grosse chiazze di pelle rossa, umida e piena di pus. Da cosa è provocata??? Può essere anche una questione alimentare (io lo nutro con Purina puppy di vari gusti). L'unico rimedio che ho trovato sono i continui lavaggi con shampoo disinfettante che gli fanno seccare la cute, ma continua a formarsi a chiazze qua e là. Non so più cosa fare, anche perchè lui sta veramente male!
Grazie.

R:
E' probabile che il tuo cane sia allergico a qualche sostanza che ingerisce o con la quale viene a contatto (atopia) sia con la cute che per via respiratoria.
Ritengo abbastanza superfluo, in questi casi, andare per tentativi: va a mio giudizio effettuato un esame del sangue per accertare la reattività verso allergeni alimentari ed ambientali. Molti laboratori di analisi veterinarie lo
fanno in Lombardia. Il terranova non è un cane dalla cute "facile" e richiede spazzola e pettine giornalieri. Le temperature elevate non sono certo di aiuto al suo mantello e la stagione in arrivo non è certo la più propizia per
sviluppare miracolose guarigioni.


on Thursday, May 01, 2003 at 13:06:58
Sara

citta: Codogno
regione: Lombardia

Vomito nel cane

Il mio cane improvvisamente ha incominciato a vomitare liquido schiumoso e ad avvertire dolori addominali al tatto.Non so cosa somministrargli per farlo star meglio.Grazie

R:
E' meglio rivolgersi al più presto ad un veterinario per stabilire la causa del vomito indotto spesso da motivi banali, ma che può essere anche la spia di patologie serie.


on Thursday, May 01, 2003 at 10:53:06
Emanuela

citta: L' Aquila
regione: Abruzzo

Caro dottore io ho un Husky purissimo con pedigry completo e tutto ma nn è molto socievole e d ha già 2 anni e mezzo(ancora giovane)come faccio per farlo diventare anche + coccolone e non farlo sempre scappare???Anche perchè quando scappa non vuole + ritornare!!!la prego mi risponda......
emanuela

R:
Purtroppo mi sa che tu dovrai rassegnarti e tenerti il cane così com'è. Al di là dell'età l'husky è un soggetto piuttosto indipendente, istintivo e poco incline verso coccole e smancerie. E' uno spirito libero e appena può lo dimostra.
Guarda che, in ogni caso, 2 anni e mezzo non sono pochi per l'educazione di un cane, anzi direi che sono già troppi!!!


on Wednesday, April 30, 2003 at 16:03:20
stella

citta: monteurano
regione: ascoli piceno

Gentile Dottore, La mia Tosca, un cane corso di quattro anni, ha un nodulo mammario grande circa come una mandorla.Il veterinario -senza averle fatto nessun esame supplementare-vorrebbe operarla subito, ma un altro dottore mi ha sconsigliato vivamente adducendo il rischio di metastasi causate proprio dall'operazione. Mi dia, la prego, un consiglio....su internet leggo di esami istologici(tra l'altro pericolosi pure essi),ma nessuno dei dottori da me consultati li hanno presi in considerazione.
La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.
stella

R:
I noduli mammari, a mio giudizio, vanno tolti prima che possano dare, in caso di malignità, metastasi locali e sistemiche, soprattutto polmonari. Stendiamo un velo pietoso sulle metastasi "chirurgiche"...........per favore!!!
E' possibile effettuare un esame citologico (ago aspirato) molto semplice per accertarsi della natura della neoformazione che, ripeto, va in ogni caso tolta.
Starà poi al veterinario decidere se asportare solo la mammella interessata o tutte quelle omolaterali. Per correttezza diagnostica la massa va inviata ad un laboratorio per un esame istologico.


on Wednesday, April 30, 2003 at 15:39:43
Luigi

citta: La Spezia
regione: Liguria

Gent.mo dottore, ho un carlino di 2 anni (Pablo) in questi giorni gli è stato diagnosticato una displasia dell'anca (bilaterale), a Suo parere quale potrebbe essere la terapia o quali consigli mi può dare?.
La ringrazio anticipatamente
Luigi

R:
La displasia dell'anca è una patologia estremmente rara nei cani di piccola taglia. Personalmente non ho casistiche in merito. Non essendo un soggetto "pesante" le terapie conservative dovrebbero bastare. Qualcosa però non quadra: ci si è accorti della patologia solo a 2 anni?!?!? Sono presenti notevoli formazioni artrosiche? Come ha vissuto fino ad ora? Fammi sapere


on Wednesday, April 30, 2003 at 08:22:19
DOMENICO

citta: NAPOLI
regione: CAMPANIA

BUON GIORNO,HO ACQUISTATO UN CUCCIOLO DI SETTER INGLESE-PREMETTO CHE NE HO ALTRI 5 DI CUI 2 GRAVIDE- CHE DAL PRIMO GIORNO HA PRESENTATO SINTOMI DI
DIARREA-
PENSANDO AL VIAGGIO NON MI SONO PREOCCUPATO TANTO,HO CUCINATO IN BIANCO PER I SETTIMANA POI VISTO CHE NON AVEVO RISULTATI CIRCA AL 10 GG SONO ANDATO DAL VET CHE HA RISCONTRATO COCCIDI-
SUBITO ANTIBIOTICO TIPO BACTRIM NON RICORDO L'ALTRO NOME DEL FARMACO- 1 SETTIMANA NESSUN CAMBIAMENTO-SEMPRE IN BIANCO+POLLO - SEMPRE FECI TIPO PURE'NON DIGERITO-DIMAGRIMENTO DEL CANE- LAVAGGIO PER 3 GG.-DA PREMETTERE CHE IL CANE HA SEMPRE BEVUTO E MANGIATO VOLENTIERI-DISPERATO HO CHIESTO CONSIGLIO AD UN AMICO DOTT. FARMACISTA CONSIGLIA PASTIGLIE PER COCCIDI DEL CANE E DEL GATTO-
COSA DEVO FARE NON VEDENDO MIGLIORAMENTI???
SALUTI DOMENICO

R:
La terapia per la coccidiosi va fatta con un sulfamidico non enteroassorbibile o con ossitetraciclina (isospen) per 10-14 giorni. Al termine di questo periodo va rifatto l'esame delle feci per valutare la guarigione parassitologica.
La parassitosi può comunque lasciare strascichi sull'apparato gastrointestinale.
Io utilizzerei un antibiotico o un disinfettante intestinale per una settimana ed associerei una alimentazione a base di mangimi iperdigeribili. hill's canine i/d, intestinal formula eukanuba ecc) e/o carne fresca cotta. Non serve dare
cibo "in bianco", il cane non è l'uomo, è carnivoro!!! Non sono stati riscontrati altri parassiti? Se la dissenteria persiste sarebbe meglio verificare, con esami del sangue, una eventuale sindrome da malassorbimento.


on Tuesday, April 29, 2003 at 18:22:07
Anna

citta: Torino
regione: Piemonte

Ho un cane terranova femmina b/n di tre anni che ha sempre avuto problemi di malassorbimento, diagnosticato con un esame particolare delle feci.
Defeca regolarmente una volta al giorno, di solito alla mattina appena alzata, ma le feci sono molli e catarrose.
Il mio veterinario mi ha prescritto Tryplase, due capsule a pasto, ma non ho riscontrato alcun risultato. L'unico medicinale che fa effetto è il Kybis, in ragione di 1 pastiglia ogni 10 kg. di peso ma, naturalmente, non posso darle
antibiotici per sempre. La cagna mangia riso stracotto e ben lavato per eliminare l'amido che si forma nella cottura e pollo lesso + un cucchiaio di olio. Gradisce molto le mele ed i grissini. Pesa 43 Kg. (è rimasta piccola) ma è
bella tarchiata, direi ...bene in carne e sta benissimo, sempre allegra, pronta al gioco, sempre affamata. Ha qualche accorgimento da consigliarmi, oppure mi arrendo al problema e lascio le cose come stanno? Non vorrei solo che a lungo andare l'intestino avesse a infiammarsi per queste feci che non sono normali e si presentassero altre problematiche.
Grazie, cordiali saluti.

R:
Non basta un semplice esame delle feci, per quanto specifico ed accurato, per emettere una diagnosi di malassorbimento di origine pancreatica (se no a che scopo il Tryplase?!) Tu stessa hai notato che il farmaco non ha portato giovamento all'animale. I soggetti con malassorbimento cronico soffrono di continui episodi di dissenteria, cosa che non mi sembra abbia il tuo terranova.
Una risposta al Kibis mi fa pensare più ad un problema legato alle proliferazioni batteriche eccessive del piccolo intestino (sibo) magari legate alla assunzione di qualche particolare alimento. Dovresti regolarizzare
l'alimentazione. Prova ad impiegare solo rd esclusivamente riso e carne di pollo evitando ogni altro alimento per una decina di giorni. Alternativa al riso un mangime secco iperdigeribile (es hill's canine i/d). Devi essere molto spartana in questo. Se i risultati non sono più positivi vai per esclusione togliendo ed aggiungendo un alimento per volta.


on Monday, April 28, 2003 at 19:14:22
ALDA

citta: ATENE
regione: GRECIA

CI TROVIAMO IN GRECIA. HO UNO SPLENDIDO AKITA INU DI 5 ANNI CHE PURTROPPO DA 4
GIORNI SOFFRE DI CONGIUNTIVITE. HO PROVATO IL SIERO NATURALE ED IL COLLIRIO
SENZA RISULTATI. IL SUO VETERINARIO E' IRRAGGIUNGIBILE E HO MOLTA PAURA SAPENDO
CHE QUESTA RAZZA VIENNE AFLITTA DA UNA SEVERISSIMA MALATTIA DEGLI
OCCHI.DESIDEREREI UNA RISPOSTA RAPIDA
RINGRAZIANDOLA A PRIORI

R:
Bisognerebbe innanzitutto stabilire se si tratta di una congiuntivite o di una cheratite o addirittura di entrambe. Se non sono presenti lesioni corneali potete applicare pomate o colliri a base di antibiotici e/o cortisonici. Se ne
notate, invece, dovete limitarvi a preparati con solo antibiotico e protettivo oculare (es xantervit antibiotico). Evitate accuratamente l'esposizione diretta ai raggi solari e tutti quegli ambienti che potrebbero aggravare l'irritazione (es spiaggia). Lavate la parte con acqua borica o con prodotti specifici più volte al giorno. Consultate però un collega al più presto !!!!!!!!!!


on Monday, April 28, 2003 at 11:43:24
Marcello

citta: Milano
regione: Lombardia

Possiedo una femmina di Sharpey che da circa un anno continua ad essere incontinente. Mi spiego meglio. Durante il giorno di solito fa pipi una sola volta. Durante la notte solitamente la fa più volte, anche se non molta, ma spesso. Abbiamo consultato diversi veterinari. Nessuna anomalia risultata da analisi del sangue e delle urine. Potrebbe essere una cistite? Una pura infezione urinaria? A volte capita addirituttura che quasi non se ne renda conto di far pipì poichè si alza di scatto sentendo il bagnato sotto di lei. Si tratta anche di incontinenza? Mi aiuti per favore, ho modificato la dieta cercando di darle per un po' solo riso in bianco con petti di pollo. Ma non ha sortito effetti.
Cosa posso fare? La ringrazio per la collaborazione e per la sua cortese e sollecita risposta.
Marcello

R:
Non mi dici se la tua cagna è intera o sterilizzata, cosa assai importante sia dal punto di vista della diagnosi che della terapia. Escluderei comunque patologie infiammatorie e/o dietetiche e concentrerei l'attenzione proprio sulla
incontinenza. Se sterilizzata è possibile tentare una terapia somministrando estrogeni per bocca anche se a mio giudizio non sempre i risultati sono soddisfacenti. Recentemente sono stati pubblicati lavori circa l'impiego, in
questi casi, di fenilpropanolamina, efedrina e imipramina ma per il loro impiego, come per gli estrogeni, è opportuno che tu ti rivolga ad un buon veterinario.
 


on Monday, April 28, 2003 at 11:16:57
eva

citta: castelvetrano
regione: sicilia

circa 1anno e mezzo fa'la mia cagnolina(un barboncino di 6anni)si e'ammalata,i sintomi erano perdite vaginali,inappetenza e beveva molto,il veterinario ha diagnosticato un piometra,e' stata subito operata ma e' morta dopo circa 1ora dall'intervento.Dopo circa 6 mesi anche la gattina che stava insieme al barboncino ha avuto la stessa malattia ma l'abbiamo fatta operare da un altro veterinario e si e' salvata.Adesso da circa 1 mese e' morta un'altra cagnolina per la stessa malattia.Entrambi i veterinari ci hanno detto che non e' infettiva, e che e' una coincidenza, io credo che poteva essere una coincidenza la 2° volta ma la terza non credo,poi alla gattina non abbiamo mai dato pillole per non entrare in calore ne altre medicine.Come si spiega tutto cio'?

R:
Non posso che confermare ciò che è stato detto dai miei colleghi e cioè che la piometra non è una patologia trasmissibile. E' si, batterica, ma si manifesta per problemi ormonali alla base. Direi che nel tuo caso si tratta di fatalità (se preferisci "sfortuna").


on Sunday, April 27, 2003 at 09:46:54
chiara

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

Salve, avrei veramente bisogno di un vostro parere. Il mio cagnolino, meticcio cocker di 14 anni e mezzo è in cura da circa dieci mesi per insufficienza cardiaca mitralica. La terapia è quella classica: diuretico, che prende alla
dose di 3 mg/Kg ogni 12 ore, e ACE inibitore. Gli somministro inoltre un po' di L-carnitina. Occasionalmente prende un antitussivo: il mio veterinario sospetta un collasso tracheale associato (la tosse peggiora quando beve, mangia o si agita) e/o una laringite cronica (la tosse migliora decisamente all'aria aperta). Mi hanno parlato di un farmaco che potrebbe aiutarlo e aumentare la sopravvivenza, il Vetmedin, che sarebbe controindicato solo in caso di stenosi. Siccome non me la sento di sottoporre il cane a un'ecografia perché si agita moltissimo e potrebbe essere uno shock per lui, la domanda è questa: somministrando questo farmaco, in caso di eventuale stenosi, c'è un lasso di tempo per vedere che il cane peggiora e sospenderlo senza gravi conseguenze o può causare un tracollo immediato e quindi non è il caso di rischiare? Vi ringrazio moltissimo e anticipatamente per la vs. risposta. Chiara - Trieste

R:
Il Vetmedin è un farmaco che migliora la contrattilità miocardica e come tutti quelli della sua categoria è controindicato in tutte quelle cardiopatie caratterizzate da ostacoli al deflusso del sangue come la stenosi aortica.
Quest'ultima è solitamente una patologia presente dalla nascita e raramente acquisita. Se la diagnosi è quella di una insufficienza mitralica direi che il principio attivo può essere assunto senza problemi, naturalmente sotto il
controllo di un medico veterinario. Non esistono interazioni documentate tra il vetmedin diuretici ed ace-inibitori. I sintomi di malessere vengono avvertiti generalmente già dopo qualche ora, qualora fossero presenti


on Sunday, April 27, 2003 at 14:25:56
GIANNA

citta: CAROLEI (CS)
regione: CALABRIA

CARISSIMO DOCTOR, GIOVEDì SCORSO IL VETERINARIO DI MIA FIDUCIA HA RISCONTRATO
CHE VICINO L' APPARATO MAMMARIO DEL MIO CANE PURTOPPO SI E' FORMATA UNA CISTE.
ANCORA NON E' GRANDISSIMA , MA LUI COMUNQUE MI HA SCONSIGLIATO PER ADESSO L'
OPERAZIONE, INNANZITUTTO PERCHè ANCORA NON è DI DIMENSIONI CONSIDEREVOLI (LA
CISTE) E SECONDARIAMENTE PERCHè LA MIA CAGNOLINA E' UN PO' IN SOVRAPPESO E CIO'
NON RENDEREBBE FACILE L' OPERAZIONE E L' ANESTESIA. LA CISTE NEL LUNGO PERIODO
POTREBBE DIVENIRE ANCHE TUMORE , QUINDI , DATO CHE DUE PARERI SONO SEMPRE MEGLIO DI UNO SOLO, POTREBBE DIRMI COSA NE PENSA LEI . PERFAVORE HO VERAMENTE BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO!! LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.ANCHE DA PARTE DELLA MIA CARISSIMA CAGNOLINA IRIS.

R:
Se la neoformazione è molto piccola è possibile aspettare un po’ di tempo e valutarne poi l'eventuale ingrossamento e relativa asportazione chirurgica che prima o poi andrà comunque fatta. Per maggior chiarezza di diagnosi è possibile effettuare un ago aspirato per valutare la natura della massa. Se questo esame
dovesse escludere una neoplasia maligna è possibile lasciare la stessa dov'è.
Personalmente preferisco asportare proprio quando sono di piccole dimensioni (per i minori problemi chirurgici) ed effettuare un esame istologico.


on Saturday, April 26, 2003 at 16:57:24
maria

citta: Capo d'Orlando
regione: Sicilia

Gentilissimo dott. Gallotti,
la mia Diana è risultata positiva al test della leishmania, pur non avendo alcun sintomo ed essendo i linfonodi di dimensioni regoleri. Inoltre, il protitogramma (spero si scriva così) è nella norma. La dottoressa che la segue dice che potrebbe essere una falsa positività e mi invita ad aspettare 20 giorni prima di ripetere il test. Quante possibilità ha Diana di non essere ammalata? Grazie per l'attenzione

R:
Concordo con la collega. Per maggior chiarezza dovresti inviarmi i valori precisi degli esami del sangue. Studi recenti parlano di moltissimi casi di cani positivi ai tests sierologici ma clinicamente sani (60% della popolazione!!)
Fammi avere notizie dopo il prossimo esame.


on Friday, April 25, 2003 at 13:43:37
Ilaria

citta: Boscoreale
regione: Campania

I miei genitori mi hanno regalato 1 bellissima barboncina toy,di circa 50 giorni,vorrei avere delle informazioni concernenti la sua razza:peso,altzza...e 1 giusta alimentazione.Grazie.Cordiali saluti.Ilaria

R:
Questa è una domanda che dovresti rivolgere ad un allevatore. Ti posso solo dire che è una razza dal pelo assai ipegnativo che ti richiederà molta molta attenzione e molte cure. Il barboncino ha un carattere giocoso e tende a legarsi in modo quasi maniacale ai proprietari. Se correttamente educato è in grado di imparare con facilità molte cose.


on Friday, April 25, 2003 at 12:54:21
gian marco

citta: Vigevano
regione: lombardia

Egregio dott. Gallotti, ho un boxer tigrato di 7 anni che, da qualche tempo, presenta arrossamenti tra le dita delle zampe tendenti a gonfiare in vere e proprie fiacche, particolarmente vicino alla radice delle unghie, e a lacerarsi facilmente con sanguinamento. La cosa è iniziata dalle zampe posteriori e si è diffusa all'anteriore di destra, per ora interessando la base di un solo "dito".
Ci è stata consigliata la pomata Gentalyn Beta la quale però non ha sortito effetti rilevanti. Il cane evidentemente patisce la situazioe, si lecca frequentemente e mantiene vive le ferite. Al tatto reagisce sottraendosi
rapidamente, oovio che il fastidio è acuto. Come mi consiglia di regolarmi? Per il momento il problema è stato forse sottovalutato sperando in un suo spontaneo ridimensionamento; peggiorando la cosa, però, vorrei risolverla.
La saluto cordialmente e La ringrazio.
Gian Marco

R:
Escludendo patologie micotiche e parassitarie mi sembra un po’ poco valido mettere in atto una sola terapia topica visto, come dici tu, il continuo leccamento dell'animale. Spesso è proprio questo la causa della malattia o
quantomeno il fatto che tenda a recidivare. Direi che va messa in atto una terapia con corticosteroidi/antibiotici per bocca per una decina di giorni, cercando di far frequentare al cane luoghi in cui le zampe non possono venire a
contatto con sostanze potenzialmente irritanti.


on Thursday, April 24, 2003 at 13:47:48
Fabrizio

citta: chiavari
regione: liguria

Forfora nel cane

salve, uno dei miei setter irlandesi con cui svolgo gare di bellezza e lavoro mi da grossi problemi di forfora, quasi tutti mi dicono che è un problema di alimentazione ma pur cambiando qualità di mangime il risultato non cambia.
Come devo comportarmi? Il pelo nonostante la forfora è lucido e non secco, ora gli sto dando insieme alla pasta con la carne circa 20 gr. di olio di fegato di merluzzo, me lo hanno sconsigliato in questa stagione è giusto?
la ringrazio anticipatamente

R:
Secondo me l'olio di fegato di merluzzo non serve al pelo visto che da tempo immemore viene utilizzato contro il rachitismo per la sua naturale ricchezza di vitamina D. Prova ad integrare il cibo con acidi grassi omega 3 e 6 (ribes, viacutan ecc) e con palmidrol (redonyl) . E' probabile che tutto sia però determinato dall'ambiente in cui vive, non dico brutto ma magari inadatto alle sue caratteristiche di cane da caccia. Non so con quale efficacia ma so che alcuni allevatori e proprietari di cani da esposizione utilizzano shampoo al catrame e/o all'avena. Non mi assumo responsabilità sul loro eventuale impiego.


on Thursday, April 24, 2003 at 15:36:15
marcello

citta: salerno
regione: campania

Epilessia e cimurro

il mio cane ha le crisi epilettiche e gli trema 1 zampa:potrebbe essere cimurro neurologico?

R:
La fase neurologica del cimurro si manifesta 20-30 giorni dopo la guarigione, totale o parziale, del cane dalla fase tipica della malattia. Se non ha avuto questa non può trattarsi di fase neurologica.


on Wednesday, April 23, 2003 at 22:44:26
alberto

citta: santo tome, argentina
regione: Santa fe

"sarna" demodettica

Te escribo desde argentina, pues poseo un perro boxer con "sarna demodetica" queria saber si tiene cura y que droga o medicamento puedo usar Muy agradecido
Alaberto

R:
Spero di aver capito il problema. Devi trovare farmaci da applicare sulla pelle contenenti "amitraz" e da somministrare per bocca contenenti "ivermectina" con dosi da 200 a 600 microgrammi per chilo di peso del cane, al giorno, per 1-2 mesi in base alla gravità del caso


on Wednesday, April 23, 2003 at 00:04:11
emanuele

citta: motta visconti
regione: milano

Accoppiamento tra taglie diverse

Come si fa a sepere se una cagnolina è in cinta? La mia cagnolina che abbiamo da 4 mesi circa ha avuto il suo primo calore ed era insieme all'altro mio cane, un pastore tedesco molto più grosso di lei. E' possibile che sia rimasta in cinta?
Grazie

R:
Tecnicamente parlando, se il maschio è molto più grosso la cosa non è possibile.
Dormi tranquillo!!


on Friday, April 18, 2003 at 17:15:55
MONICA

citta: GENOVA
regione: LIGURIA

HO UNO SHIT-TZU DI QUASI 4 MESI CHE FREQUENTEMENTE VOMITA O SCHIUMA O CIBO E
QUASI SEMPRE TROVO DENTRO PELO DI GATTO (HO DUE GATTI PERSIANI) VOLEVO SAPERE SE POTEVA ESSERE QUELLO LA CAUSA DEL VOMITO O SE DEVO PENSARE A COSE PIU' GRAVI .
pREMETTO CHE IL CANE E' ALLEGRO E GIOCHERELLONE.
RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE. MONICA.

R:
E' abbastanza frequente che i cuccioli ingeriscano le più svariate sostanze e poi, di conseguenza, abbiano attacchi di vomito. Spesso lo stesso viene provocato da banalissimi mali di pancia o meglio, in conseguenza di questi, è
l'animale che se lo induce nel tentativo di liberarsi di un fastidio. Io fossi in te non mi preoccuperei eccessivamente. Fai, in ogni caso, eseguire un esame delle feci per escludere eventuali parassitosi.


on Friday, April 18, 2003 at 00:39:55
Emanuela

citta: Roma
regione: Lazio

Consanguineità

Carissimo dottore le scrivo per sapere che tipo di problemi possono avere degli accoppiamento tra madre e figlio.Io ho una un cucciolo della mia cagna e volevo sapere se capitasse che si accoppiano come nascono i cuccioli ...grazie

R:
I cuccioli, figli di genitori consanguinei, possono manifestare più facilmente patologie geneticamente recessive. Se padre e madre sono portatori sani di malattie è probabile che queste si manifestino nella discendenza. Tieni presente che comunque la consanguineità viene sfruttata anche per trasmettere alla prole determinati caratteri positivi.


on Thursday, April 17, 2003 at 23:40:47
Antonio

citta: Scafati
regione: Campania

Addestramento del pastore maremmano

salve
ho da poco un pastore maremmano che ha circa 1 mese e mezzo. volevo sapere qualche tecnica di addestramento quando si farà più grande, o se mi consiglia qualche libro facile da comprendere ed illustrativo.
Distinti saluti Antonio

R:
Penso che tu debba rivolgerti ad un esperto addestratore più che ad un veterinario. Il pastore maremmano è un cane dal carattere forte, deciso e sicuramente portato all'indipendenza. Va, a mio giudizio, educato sin dalla più
tenera età ad un comportamento sociale accettabile. Non è un cane facile e va gestito da persone esperte. Personalmente posso solo consigliarti di tenerlo il più possibile tra la gente abituandolo fin da piccolo alle più elementari manualità.


on Wednesday, April 16, 2003 at 14:29:40
Giuseppe

citta: San Miniato
regione: toscana

La mia cagnetta, una bastardina, ha partorito 4 giorni fa 6 canini, al momento ne sono già morti 5, presentando vicino alle unghie e sulla pancia delle piccole macchiettine rosse, come delle bruciature,cosa posso fare per l'ultimo rimasto che al momento non presenta sintomi di alcun genere?
Anche quelli morti oggi sono peggiorati nel giro di 12 ore circa temo per quest'ultimo.

R:
E' probabile che i cuccioli siano morti per una forma setticemica acuta o a causa di una virosi (herpes). Vista l'età del piccolo rimasto penso che non ci sia molto che tu possa fare se non sperare nella sua naturale resistenza. Mi
spiace.


on Wednesday, April 16, 2003 at 16:59:20
Vanja

citta: Trieste
regione: F.V.G.

Anemia nel s. husky

Gentile Dr. Gallotti,
ho un S. husky femmina di 8 anni che dallo scorso maggio ha problemi di anemia, ma non si è ancora capito da cosa derivi. Infatti dopo trattamenti per parassiti interni, antibiotici, ecc., la situazione si è risolta solo temporaneamente.
Recentemente l'ho portata ad un controllo e i valori del sangue sono nuovamente fuori fase: globuli rossi (2.6 milioni) e emoglobina bassi, gl. bianchi superiori al liv.max , e anche le piastrine al di sopra del livello max. L'anno
scorso inoltre le hanno individuato con l'ecografia una macchia sulla milza o immediate vicinanze (probabilmente cisti), che però non ha subito variazioni.
La cagna in tutto questo tempo continua comunque ad esser attiva e a mangiare regolarmente. Considerando il tempo trascorso, è stato escluso eventuale tumore o leucemia (anche in relazione all'emocromo). Per il momento è nuovamente in cura con antibiotici, per una possibile infezione batterica (cronica). Le chiedo a quali altre analisi potrei ricorrere per avere qualche informazione in più sul problema.
Cordiali saluti
Vanja

R:
I globuli rossi così bassi ed i globuli bianchi molto elevati solitamente fanno pensare ad una forma neoplastica della milza (emangiosarcoma), organo fisiologicamente deputato alla distruzione dei globuli rossi. Secondo me la
prima cosa da fare è una biopsia ecoguidata della stessa. Andrebbero poi fatti sia esami del sangue che del midollo osseo per stabilire se questa eccessiva anemia è dovuta invece ad una scarsa o insufficiente produzione di globuli rossi (leucemia). Il tanto tempo trascorso non sempre è sufficiente ad escludere queste gravi patologie. I bianchi elevati potrebbero anche far pensare a forme infettive e/o parassitarie del sangue. Vanno quantomeno effettuati i test per le rickettsiosi. Infine ultima, ma rara possibilità, che si tratti di una forma autoimmune. In fondo a tutto bisognerebbe valutare una risposta del cane ad eventuale somministrazione di corticosteroidi. Se non ti spiace aggiornami su eventuali sviluppi del caso: è estremamente interessante.


on Wednesday, April 16, 2003 at 19:37:12
ENRICA

citta: taranto
regione: puglia

Zyloric e leishmaniosi

caro dottore,mi occupo di randagi da diverso tempo,ultimamente da circa tre mesi uno di loro si e'ammalato di lehismaniosi,sembra anche abbastanza aggessiva;non potendo fargli il glucantim il veterinario ci ha consigliato lo ZYLORIC 300 IL CANE PESA CIRCA 30 CHILI,VORREI SAPERE QUAL E' ESATTAMENTE L'ESATTA QUANTITA' DI PRODOTTO DA SOMMINISTRARE.LA RINGRAZIO SPERO MI RISPONDA PRESTO E' URGENTE

R:
Il dosagio dello Zyloric (allopurinolo) è molto variabile e può essere determinato in base alla gravità della malattia ed al concomitante impiego di altri farmaci. Per la leishmaniosi viene impiegato alla dose di 20-25 mg/kg al
giorno. Quindi il tuo cane dovrebbe assumere 2 compresse di zyloric nelle 24 ore per un tempo che varia da 1 a 9 mesi.


on Wednesday, April 16, 2003 at 19:34:58
FRANCESCA

citta: ronco briantino
regione: lombardia

Buongiorno!!Il mio è un problema di "adozione"... dopo un anno dalla morte della mia cagnolina mi sono sentita finalmente pronta a prendere un altro cane: il momento era il migliore: tempo da dedicargli, bella stagione in arrivo e tutto il resto... Vedo il cucciolo e mi "innamoro", ci accordiamo col propretario per prenderlo al 40 giorno (dopo la 1° vaccinazione)...Ora però ho ricevuto una grossa proposta di lavoro e il cucciolo dovrebbe stare solo in casa per 4 ore di fila (8 in totale)al giorno. Ho pensato così anticipare i tempi e prenderlo al 35° giorno di vita, approfittando delle vacanze e del periodo prima dell'inizio del nuovo lavoro per stare con lui e abituarlo a me e alla casa. Ho però sentito prima il mio veterinario che mi ha detto di non togliere il cucciolo alla madre
prima del 50° giorno per il rischio di problemi caratteriali futuri del cucciolo... Io non so cosa fare: prendendolo tra 25 giorni il moi lavoro sarebbe già iniziato e il cucciolo dovrebbe stare fin da subito solo in casa ... cosa è meglio per lui?Non sarei sola ad occuparmi di lui ma nessuno potrebbe stare a tempo pieno con lui fin dai primi
giorni...E' effettivamente un rischio quello di staccarlo alla madre presto?Il veterinario ha parlato di possibile aggressività del cane adulto, ma verso chi?E poi non conta di più l'amore che si da' al cane? Non sarebbe peggio per lui trovarsi solo in casa per alcune ore?Non so cosa fare, io già gli volglio bene vorrei fare la cosa più giusta!Mi consiglia?Grazie!

R:
Da un punto di vista comportamentale prenderlo a 40 o a 50 giorni poco cambia a mio parere. Se lo devi abituare alla casa e purtroppo alla solitudine è meglio che tu lo faccia da subito come da subito è indispensabile che tu insegni al cane un giusto comportamento domestico. Se puoi prendi una femmina. Quanto al carattere poi è molto importante la razza dell'animale (o le razze se si tratta di un meticcio). Alcune si abituano molto facilmente a casa, padroni ecc, altre un po’ meno. A mio parere le taglie grosse sono un po’ più difficili da educare…
ma è solo un'opinione!!


on Wednesday, April 16, 2003 at 17:12:04
alberto

citta: senna lodigiana
regione: lombardia

Displasia dell'anca e chirurgia

il mio pastore tedesco di otto mesi ha fatto una lastra per la displasia dell'anca ed e' risultato seriamente displasico ma senza sintomi di dolore o zoppia,il mio veterinario mi ha detto che l'unica soluzione e' sottoporlo ad
interventi chirurgici,vorrei sentire anche un suo parere.
grazie in anticipo.Alberto

R:
Personalmente ritengo si debba intervenire chirurgicamente solo se il cane manifesta dolore. In caso contrario è possibile mettere in atto terapie conservative ed attendere l'evolversi della situazione. Spesso la forma
muscolare, a sviluppo fisico ultimato, è in grado di limitare molto il difetto.
E' evidente che con gli anni la displasia può provocare fenomeni artrosici a carico dell'articolazione ma a quel punto si potrà intervenire con altri tipi di interventi chirurgici.


on Tuesday, April 15, 2003 at 09:02:43
daniele

citta: milano
regione: lombardia

Il mio cane, un pastore tedesco da di sette anni presenta la zampa anteriore gonfia, come se il muscolo fosse ceduto. Il disturbo non desta problemi, se non quando, nell'intervallo di 15 giorni la zampa oltre al gonfiore si indurisce, il cane perde appetito non si muove e sembra febbricitante per almeno 2 giorni, poi piano piano ricomincia a comportarsi come al solito.
Il veterianario in prima istanza a parlato di un ingrossamento venoso, ma io non sono troppo convinto della diagnosi.
Gent.Dr. Giovanni Gallotti , saprebbe darmi qualche indicazione in proposito,e una cura efficace
Cordialmente Daniele

R:
Perdona la franchezza ma ho veramente capito poco del tuo caso. A che livello si gonfia l'arto? (spalla, braccio, gomito, avambraccio). Esternamente sono presenti lesioni? L'arto si gonfia dopo l'utilizzo (intenso o blando) o
indipendentemente da questo? Il cane manifesta dolore? Sono state fatte radiografie e/o ecografie? Se si con quale esito? Hai fatto terapie? Con cosa e con quali risultati? Se puoi e se vuoi riscrivimi ragguagliandomi con più
precisione.


on Tuesday, April 15, 2003 at 16:08:03
Gina

citta: Trieste
regione: Friuli

Copertura sanitaria dopo acquisto

Ho acquistato un West Highland White Terrier una settimana fa in un negozio.
Appena portato a casa a cominciato a fare i bisogni con sangue. Cosi per tutta la settimana, pure con vomito. Ho speso più di 150 euro per il veterinario. Il cane ha delle garanzie? Risponde il negoziante delle spese del veterinario?

R:
Il cane acquistato dovrebbe essere sotto copertura sanitaria per almeno dieci giorni. Questo per usanza e non per legge scritta. Se in questo periodo l'animale dovesse ammalarsi a causa di malattie infettive e/o infestive la colpa
va indiscutibilmente attribuita al venditore che dovrà farsi carico delle cure del caso o al risarcimento in caso di decesso. Lo stesso va però avvisato immediatamente della situazione perché è nel suo diritto riprendere l'animale
per curarlo eventualmente da un veterinario di sua fiducia o autorizzare il compratore a farlo presso un altro. Se tu hai deciso di procedere di tua volontà la cosa cambia ed il risarcimento non è così scontato. In questi casi io
solitamente, fatta una diagnosi almeno presuntiva, consiglio vivamente di riportare il cane al negoziante e di ritirare lo stesso a guarigione avvenuta.
Curo l'animale solo se il proprietario accetta di assumersene poi onori ed oneri. Fammi sapere meglio, se vuoi, la tua situazione.


 

on Saturday, April 12, 2003 at 17:00:17
valentina

citta: ponza
regione: lazio

Quando prendere un cucciolo?

vorrei sapere a quale età è possibile adottare un cucciolo o meglio dopo quanti giorni dalla nascita potrei averlo?

R:
A mio parere il periodo migliore è tra il 40°-55° giorno dalla nascita purchè il cucciolo sia già autonomo.


on Saturday, April 12, 2003 at 12:44:31
price

citta: napoli
regione: campania

Potete prego dirmi che NOBIVAC CEPPi/LEPTO è usato per o se è usato per la riossidazione in animali domestici

R:
Ammetto la mia ignoranza ma non ho la più pallida idea di cosa sia la riossidazione negli animali domestici. Quello che tu mi citi è un vaccino contro le più comuni malattie infettive del cane ed è per questo scopo che io lo
utilizzo da parecchi anni. Altri impieghi non ne conosco!


on Friday, April 11, 2003 at 15:02:02
giorgia

citta: ferrara
regione: emilia

Ho preso un incrocio fra boxer e pitbull mi hanno detto che è una razza che vive poco tempo, ma è vero? Quanto tempo vivono mediamente?
Grazie.

R:
Il problema riguarda soprattutto il boxer che mediamente vive una decina d'anni e quasi mai supera i dodici. Il pitbull è solitamente un pò più longevo di un paio d'anni. Le aspettative di vita del tuo cane dipenderanno molto dal carattere genetico predominante.


on Wednesday, April 09, 2003 at 14:22:04
Federica

citta: Brindisi
regione: Puglia

Caro dottore sn una ragazza di 14 anni mi comprero un cangniolino,mi sarrebbe piaciuto un labrador...ma vivendo in casa non e possibile!!allora ho deciso di prendermi un maltese.Alcuni me lo hanno skonsigliato a causa del suo pelo,ma a me piace e sn sikura ke sarò all'altezza!
Quello ke mi preoccupa e l'estate,quando io sn in campagna a correre nella terra a camminare...si rovinera kome posso fare??kosa mi konsiglia??io voglio solo quel cane!!!Mi piace tanto,e poi maschio o femmina??mi aiutiii!!!
cordiali saluti FEDERICA

R:
In genere i possessori di maltesi (che non fanno esposizioni) dopo un paio d'anni di fatiche per mantenere il mantello in ordine, come giunge la bella stagione danno una bella accorciata al pelo che diventa esteticamente meno bello ma sicuramente più pratico. Quei soggetti che tu vedi generalmente nelle foto hanno un mantello che è frutto di anni di cure praticamente giornaliere con pettini, spazzole ed oli particolari. Il vero mantello del maltese non è setoso ma fatto a boccolini. Molto difficile da curare. Vedi un po’ tu. Dovendo tenerlo in appartamento io opterei per una femmina più dolce e tranquilla e senza l'odiosa abitudine di marcare il territorio con le urine. In bocca al lupo!


on Tuesday, April 08, 2003 at 21:07:18
FRANCO

citta: BALBIDO
regione: TRENTINO

Gentil. Dottor Gallotti ho due cuccioli di pastore tedesco eta' 5 mesi faticano a drizzare le orecchie chiedo se esiste qualche cura per rinforzarle. distinti saluti.

R:
Anche se la cosa è di stretta pertinenza della genetica potresti somministrare al tuo cane del "condrogen" o prodotti similari normalmente utilizzati nei cani in crescita.


on Monday, April 07, 2003 at 21:49:26
FILIPPO

citta: PERUGIA
regione: UMBRIA

Fibrosarcoma splenico

CARO DOTTORE, SPERO CHE MI RISPONDA AL PIU' PRESTO, SONO PADRONE DI UN PASTORE TEDESCO FEMMINA DI 10 ANNI, CIRCA UN MESE FA, AVEVA UN Pìò PERSO L'APPETITO E NPORTANDOLA AD UN CONTROLLO GLI E' STAT RISCONTRATA DURANTE UN PALPAZIONE UNA MASSA SOSPETTA. DOPO AVER FATTO UN ECOGRAFIA E' STATO DIAGNOSTICATO UN TUMORE ALLA MILZA. SUCCESSIVAMENTE CI SI E' ACCORTI CHE QUESTA MILZA OLTRE AD ESSERE ENORME ERA ANCHE PIENA DI SANGUE, ED IL PERICOLO ERA QUELLO CHE POTEVA SCOPPIARE E CAUSARE UNA EMMORRAGGIA INTERNA. POCHI GIORNI DOPO, SU CONSIGLIO DEL VETERINARIO E' STATO OPERATO IL CANE ED E' STATA ASPORATA LA MILZA. PARTE DI QUEST' ULTIMA E' STATA FATTA ANALIZZARE E DALLA RISPOSTA DELL' ESAME ISTOLOGICO E' STATO RISCONTRATO UN TUMORE MALIGNO DI NOME "FIBRO SARCOMA" , POCHI GIRNI DOPO L'INTERVENTO IL CANE ERA SEMPRE STANCO E TUTT'ORA NON SOLO DORME SEMPRE (A CAUSA SICURAMENTE DELLA MALATTIA MA ANCHE PERCHE' PROBABILMENTE COME A DETTO IL SUO COLLEGA, SONO ENTRATE IN CIRCOLO LE METASTASI) MA ADDIRITTURA INIZIA AD AVERE PROBLEMI A CAMMINARE. OGGI DURANTE UN ENNESIMO ESAME ECOGRAFICO E' STATO RISCONTRATO UN INGROSSAMENTO DEL FEGATO, QUESTO PERCHE' MI E' STATO DETTO CHE LE METASTASI FORSE SONO IN CIRCOLO.
CARO DOTTORE CHE POSSO FARE? INTANTO LE DICO CHE STO SOMMINISTRANDO AL CANE UNA MEDICINA OMEOPATICA CHIAMATA: ASPECIFIC GOCCE. COMUNQUE VI SONO CURE SIA UFFICIALI CHE SPERIMENTALI PER QUESTO TUMORE? IL MIO CANE QUANTO POTRA' ANCORA VIVERE? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E SPERO CON CUORE CHE RISPONDA PRESTO

R:
Purtroppo il fibrosarcoma splenico è una neoplasia invasiva che dà molto rapidamente metastasi. Non esistono cure per la stessa che io conosca.
Evidentemente poche sono le aspettative di vita. Per favore non chiedermi pareri sull'omeopatia. Personalmente in questi casi consiglio di curare il più possibile i sintomi fastidiosi che potrebbero insorgere con tutti gli ausili
terapeutici in nostro possesso. Soprattutto cercherei di non fare mancare nulla al cane in questo, purtroppo grigio, periodo. Concedigli, in parole povere, tutto quello che vuole.


on Sunday, April 06, 2003 at 22:57:08
rita

citta: perugia
regione: umbria

Gentile Dottore, ho un pastore tedesco di circa 10 anni femmina; in occasione di una visita di controllo è stata rilevata una massa dura nella milza.Il cane è stato sottoposto immediatamente ad ecografia che ha confermato la presenza di una massa in una milza già ingrossata. E' da dire che il mio cane aveva la milza ingrossata poichè circa dua anni fa a causa di una puntura di zecca aveva contratto la " malattia delle montagne rocciose", dalla quale era guarita anche se la milza non le era più tornata alla dimensione normale. A seguito dell'esame ecografico il cane è stato sopposto ad intervento e le è stata asportata la milza; dall'esame istologico risulta che il cane ha un fibrosarcoma; la Dottoressa che la segue mi ha detto che è un tumore maligno e che non cè mulla da fare, poichè sono stati riscontrati anche dei trombi e quindi anche se gli esami del sangue sono ancora nella norma alcune cellule malate potrebbero essere ormai in circolo. L'unica cosa che mi ha consiliato è alimentarla con NP
prodotto specialistico per cani malati di tumore. Mi chiedo se c'è per caso qualche cosa che io possa fare per il mio carissimo cane, che inutile dire è parte ormai della famiglia. Grazie, Rita

R:
Purtroppo non esistono cure specifiche se le cellule cancerose hanno già colonizzato altri organi. Giusto l'intervento di splenectomia in tempi brevi, unica cosa indiscotubilmente da fare. Direi che puoi solo far controllare i vari parametri ematologici e sierologici ogni 2-3 mesi ed intervenire eventualmente con terapie sintomatiche. E sperare che il tumore non si sia propagato...


on Saturday, April 05, 2003 at 13:13:55
annalisa

citta: reggio calabria
regione: calabria

caro dottor galotti.Ho un problema gravissimo.Il mio cane un picher nano di 1anno e 9mes non solo non quando siamo fuori casa e lo libero,mi ascolta ma fa anche,molte volte la pipì in casa.Eppure lo esco più di tre volte al giorno!Cosa mi consiglia di fare?Spero di ricevere al più presto una sua risposta sulla mia e-mail.Tanti saluti annalisa

R:
Hai purtroppo fatto qualche errore di scrittura e faccio fatica ad afferrare il tipo di problema che ha il tuo cane. Provo comunque ad andare ad intuito. E' normale che un cane maschio maturo di quasi 2 anni faccia schizzi di pipì in ogni angolo: lo fa per "marcare" il territorio. E' praticamente impossibile impedire che lo faccia. L'unico sistema per levargli questo brutto ma naturale vizio è sterilizzarlo. Se invece il tuo cane fa grosse quantità di pipì solo
quando siete fuori di casa è probabile che si tratti di una patologia chiamata ansia da separazione. In questo caso devi consultare un mio collega per eventuali terapie farmacologiche e comportamentali. Il pincher non è una razza
particolarmente ubbidiente ed è nella norma che non ascolti il proprietario se non è stato abituato a far ciò sin da piccolo. Per ovviare a ciò devi rivolgerti ad un addestratore anche se dubito molto sulla possibilità di riuscita.


on Thursday, April 03, 2003 at 17:36:19
laura

citta: novara
regione: piemonte

salve dottore, ho un pastore tedesco di 9 mesi, all'età di 6 mesi è stata operata x la displasia all'anca mediante tettoplastica. da circa 3 mesi tutto va bene, ma ho notato che comincia a zoppicare di nuovo, questa zoppia può essere provocata dal maltempo, come capita a noi? perchè ho notato che nei giorni molto brutti le capita spesso. grazie

R:
E' probabile che si presentino problemi visto anche lo scarso periodo intercorso tra l'insorgere di questi e l'intervento. Considera che l'impianto, orologo o eterologo che sia, viene fatto con viti che occasionalmente possono dare problemi algici. Non è da escludere l'influenza di fattori climatici. Possono giovare in questi casi antinfiammatori non steroidi che probabilmente qualunque mio collega ti avrà già prescritto. E' importante che questi fenomeni siano occasionali e si risolvano in breve tempo.


on Wednesday, April 02, 2003 at 17:21:55
Donatella

citta: Bergamo
regione: Lombardia

Bungiorno Dott.Gallotti, da una quindicina di giorni ho adottato da un canile una boxerina di 2 anni 1/2, l'ho fatta visitare da un vetrinario che mi ha detto che il cane sta bene, in questi giorni pero' mi sono accorta che nella zona del naso e vicino alle orecchie ci sono delle piccole protuberanze dure, tipo brufoli sotto pelle,(una decian in tutto) oggi mi sono accorta che in corrispondenza di queste piccole protuberanze sta inizando a perdere pelo, potrebbe essere un allergia a qulcosa che mangia o che e' presente in giardino o in casa? Ho notato anche che le lacrimano gli occhi e la mattina li trovo "sporchi", la palpebra inferiore inoltre e' molto rossa, potrebbe essere congiuntivite?
Dimenticavo di dirle che in questi giorni e' in calore, queste piccole protuberanze possono essere causate da uno scompenso ormonale o qualcosa del genere? Ho anche scoperto che una vicina passava le giornate ad "alimentare" il cane con ogni tipo di cibo, ovvimante le ho chiesto di smetterla, quale e' comunque l'alimentazioen corretta per il boxer che mi dicono sia delicato di stomaco? Recentemente ho cambiato il tipo di crocchette che le davo perche' faceva delle "puzzette" incredibili, mi hanno consigliato anche di aggiungere delle tavolette di lievito di birra alle crocchette ed ora il problema sembra risolto, quali sono i cibi da evitare in ogni caso? E' meglio darel un pasto unico o suddividere la sua razione di crocchette in 2 doci, una la mattina e una il pomeriggio? E magrissima ed ha sempre fame e mangerebbe all'infinito.
Grazie in anticipo per i suoi consigli, Donatella

R:
Se le reazioni cutanee provocano prurito è probabile che siano di natura allergica, non credo al cibo ma a sostanze con le quali il cane viene a contatto. Il fatto è plausibile visto che anche le congiuntive sono arrossate.
Tieni però presente che questo secondo fatto è piuttosto frequente nel boxer a causa della particolare conformazione della testa in questa razza. Non c'entrano nulla gli ormoni femminili. Potresti provare terapie antiallergiche con ribes associato a cortisonici e/o antistaminici per via sistemica.
Puoi anche aggiungere terapie topiche con le stesse sostanze in forma di collirio.
L'alimentazione ideale, a mio giudizio, è quella fatta con mangimi secchi di buona marca (hill's, royal o eukanuba). La dose giornaliera va preferibilmente suddivisa in due pasti. Evita il lievito, sostanza che normalmente stimola
l'attività "gassosa" dell'intestino. Fai comunque controllare le feci del cane per escludere eventuali parassitosi.


on Tuesday, April 01, 2003 at 19:18:58
emilia

citta: como
regione: lombardia

Neoformazioni ed ago aspirato

Egregio dott. il mio cane, un pincher di taglia media, soggetto anziano, ha un bitorzolo a livello dell'ascella dx, prima piccolo e ora ingrossato e arrossato potrebbe essere un tumore? come si fa a sapere se è benigno o maligno?
Inoltre le feci sono giallognole e poco consistenti..centra qualcosa?alcune volte presenta anche conati di vomito, in cui espelle solo saliva..che devo fare?la ringrazio

R:
Per identificare l'esatta natura di una neoformazione va effettuato per prima cosa un banalissimo ed indolore esame chiamato "ago aspirato". Prelevando poche cellule con un ago da siringa è possibile dare un nome alla tumefazione. In base a questo si deciderà poi se asportare l'eventuale neoplasia. Non penso che vomito e diarrea siano riconducibili a questo ma direi che una visita del veterinario sia una buona cosa. Considerata l'età del cane io farei un monitoraggio della funzionalità di cuore, fegato e reni


on Monday, March 31, 2003 at 15:43:30
Valeria

citta: Milano
regione: Lombardia

Egregi Dottor Gallotti,
Le espongo in breve il mio problema: io ho due testuggini (che adoro) di circa due anni libere in giardino.
Ora però stiamo per acquistare un cucciolo di tre mesi di Golden Retriever e sono terrorizzata dall'idea (piuttosto concreta) che possa far loro del male.
Lei che ne pensa? Cosa devo fare?
Grazie, Valeria

R:
Non sono infrequenti i casi in cui un cane, sopprattutto di grossa mole, scambia la tartaruga per un hamburger! Fai molta attenzione perchè il golden è un soggetto notoriamente di indole giocosa: sarà indubbiamente interessato da
quelle "cose" che camminano lentamente in giardino


on Sunday, March 30, 2003 at 21:09:00
vittorio

citta: montalbano jonico
regione: basilicata

salve caro dottore io ho un cane di 22 mesi ed e' un'alano arlecchino ma da un mese ad oggi lui a sempre rigetto di sangue dal naso e nessuno mi sa dire con certezza di cosa si tratta. ma il mio veterinario dice che si tratta di
leshmaniosi xche' nel sud dove vivo io ci sta questo problema potrebbe almeno lei rassicurarmi e dirmi se esiste qualche farmaco da dargli al giorno x farlo smettere di sanguinare? grazie aspetto sue risposte.

R:
Va fatto un esame del sangue per accertare la presenza della leishmania. Il caso di positività va approntata una terapia con animoniato di glucamina (glucantime, ora finalmente in commercio) e allopurinolo. Dosi e tempi li dovrà valutare il mio collega. In caso di negativitò va valutata la coagulazione del sangue sempre con specifici esami.


on Sunday, March 30, 2003 at 20:41:21
sara

citta: firenze
regione: toscana

Salve,devo ringraziarla per dare ,a noi amanti degli animali,la possibilita di fare delle domande sulla salute dei nostri amichetti,che ci preoccupa certo più della nostra!
Il mio caso non è molto chiaro...La mia Gea,fox terrier a pelo ruvido di 11 anni,ha sempre goduto di ottima salute ha una linea/forma invidiabile è molto attiva,ha un ottima dentatura per niente compromessa da tartaro ad esempio,però ed è per questo che le scrivo;l anno scorso a cominciato a zoppicare specialmente dopo che si alzava dalla cuccia ,ho pensato potesse avere un arto informicolato,la cosa si è fatta più seria sull arto sinx posteriore ho notato che aveva una ghiandolina poster.all articolazione zampa un pò più grossa porata
dal veterinario subito...la diagnosi non c'è stata ,andiamo per esclusione è stata la risposta.La biopsia è stata negativa,nel frattempo il toilettatore mi suggeriva che forse poteva essere un inizio di reumatismi e mi ha consigliato
mesoflex...miracoloso!!!!!Gea è tornata scattante,basta che sospenda una settimana il mesoflex che la Gea rinizia ad arrugginirsi..il prblema adesso è che ha riniziato a zoppicare stessa zampa non riesce ad appogiarla per terra le fa male a toccarla,in un punto preciso dove c'è "tallone" con articolazione il mesoflex ha miglirato la cosa ma non guarisce ormai sono 3gg,la ghiandola non è più grande del solito,ho pensato che forse aveva battuto oppure
nello scendere auto si è fatta una distorsione,ho provveduto con ghiaccio secco sul punto dolorante e riposo,l ho imboccata e con una siringa le ho dato da bere per 2 dei tre gg,tanto non scendeva dalla cuccia,e per un fox è una cosa preoccupante.
Io e la mia mamy abbiamo notato che era molto calda(ora lei mi ammazzera ma le abbiamo dato meta pasticca di efferalgan/paracetemolo sciolta, nell arco della giornata,è migliorata suppongo anche per l effetto antidolorifico del
farmaco)oggi ha 39° è normale ?ho fatto ricerche su internet trovando normale 38,2-38,8;ma 39?La zampa non migliora,è normale per un fox avere reumatismi a 11 anni?Da ciò che le ho detto pensa si tratti di una distorsione?Che ne pensa lei della ghiandola?Può essere corrrelata questa situazione ai calori che Gea ha
avuto ,fino a tre anni fa, uno l anno,e poi non le è venuto per due anni,è ricomparso a novembre scorso?
Cosa mi consiglia(ho gia fatto il giro di diversi veterinari in diverse provincie toscane,niente ....)?Ha un nome da consigliarmi?
Ho fatto anche troppe domande!!!!!!La salutiamo affettuosamente,Gea le manda anche una leccatina=bacino.La ringrazio fin d ora

R:
Cara Sara, ti sei spiegata in modo estremamente confuso e soprattutto non mi hai riferito nè le diagnosi dei colleghi consultati nè l'esito di eventuali esami strumentali effettuati. In questi casi è, a mio giudizio, indispensabile
quantomeno un attento studio radiografico del caso per escludere di base problemi artrosici legati all'età, o patologie infiammatorie articolari o addirittura forme neoplastiche.
La "ghiandola" come tu la definisci è per caso il linfonodo popliteo? (così dovrebbe definirlo un collega) Cosa dice di preciso l'esito della biopsia?
L'arto è caldo in prossimità del tallone? E' gonfio? Se si, dove? Hai provato terapie con costeroidi? Antibiotiche? Lascia perdere le elucubrazioni mentali di un toelettatore, scorda la parola "reumatismi" come dimenticati dei calori. La temperatura corporea è normale fino a 39° (può giungere a 39.2 in casi di soggetti particolarmente agitati).
Non dare farmaci ad uso umano senza avere consultato prima il tuo veterinario.
Non ne girare troppi ma cerca di risolvere il caso con uno solo che ti indicherà lui specialisti di sua fiducia se lo riterrà opportuno. Mandami le informazioni che ti ho chiesto e vedrò di aiutarti il più possibile.


on Sunday, March 30, 2003 at 13:45:24
Biagio

citta: Sant'Antimo (NA)
regione: CAMPANIA

Calore nel cane

Caro dottore, ho una cagna di razza collie di anni 7. In questo mese è entrara in calore e le prime perdite sono iniziate l'8 di questo mese e sono finite il 29 dello stesso mese; è normale o devo sottoporre il mio cane a degli esami come mi è stato consigliato come radiografia o ecografia dell'utero, esami del sangue, ecc. In attesa di una risposta Le invio i piu cordali saluti.

R:
L'unico esame utile potrebbe essere una ecografia per evidenziare eventualmente la presenza di cisti ovariche principale causa di iperestrogenismo. Non ne vedo però una necessità immediata. Aspetterei il prossimo calore cercando di valutare l'occasionalità o meno del fenomeno. Il calore dura mediamente 3 settimane ed è possibile che le perdite ematiche, pur variando di colore ed intensità, si  protraggano fisiologicamente per tutto il periodo. Questo può essere più accentuato in cani non più giovanissimi. Importante, soprattutto per i prossimi due mesi, una attenta valutazione dello stato di salute generale dell'animale.


on Saturday, March 29, 2003 at 11:09:03
Catia

citta: megliadino san vitale
regione: veneto

Salve sono la proprietaria di una femmina di Airedale Terrier di 11 anni,che da circa 15 giorni presenta diarrea profusa e vomito. Agli esami ematochimici emerge una leucocitosi (40.000 bianchi in prevalenza neutrofili e monociti), un incremento di urea e creatinina (probabilmente per disidratazione) e delle lipasi con amilasi nel range. Le radiografie hanno escluso la presenza di corpo estraneo e di occlusione mentre mostrano una netta perdita di definizione delle anse intestinali. Attualmente con il consiglio del veterinario è in terapia con Plasil, Stomorgyl e Flagyl. Ilcane, marcatamente astenico, non vomita più ma mangia pochissimo, mentre la diarrea (colore arancio) con violento tenesmo persiste. Avete qualche consiglio da darmi?
Grazie.

R:
I 40.000 bianchi stanno ad indicare una infezione in atto di discreta entità. Io indagherei su quel rialzo dei valori di creatinina ed urea perchè è possibile che siano, in modo indiretto, coinvolti nella patologia. E' opportuna una
ecografia addominale. A mio giudizio andrebbe impiegato un antibiotico ad azione intestinale un pò più energico e messa in atto magari una fluidoterapia di supporto. Di più non saprei cosa dirti.


on Friday, March 28, 2003 at 16:40:22
Gabriele

citta: Imperia
regione: Liguria

si mi scusi ma ho dimenticato di dire l'eta del cucciolo: oggi ha esattamente 4 mesi è presenta ancora difficolta a tenere la mezza andatura e continua saltellare sembra che quasi zoppichi mentre se cammina lento cammina bene e di corsa anche chiedo a lei perche il mio veterinario non si è ancora pronunciato molto dice solo che il cucciolo di ossa sembra perfetto e dice che puo essere solo un modo di camminare del cucciolo in quanto troppo piccolo e carica ancora troppo l'anteriore
grazie mille Gabriele

R:
Quattro mesi sono effettivamente un pò pochini per giudicare una eventuale zoppìa. Dalla tua descrizione mi sembra di capire che si tratta di un particolare atteggiamento del cane piuttosto che un difetto vero e proprio.
Direi di attendere serenamente il sesto-settimo mese di vita.


on Friday, March 28, 2003 at 18:14:22
Federica

citta: Milano
regione: Italy

Granuloma da leccamento

Ho un golden retrivers di 4 anni che si lecca spesso le zampe anteriori, ma a volte anche le posteriori.
Il risultato di tutto questo è un'area alopecica ed erosa a volte la lesione è più profonda ed esita in una piaga con del tessuto di granulazione.
Cosa potrebbe essere? Cosa posso fare?
Grazie

R:
E' una patologia (granuloma da leccamento) classificata tra quelle comportamentali. In parole povere il tuo cane è stressato o annoiato. Spesso si riesce a sistemare farmacologicamente le lesioni che puntualmente poi recidivano
per autotraumatismo. Dovresti consultare un mio collega e valutare con lui le possibili cause "ambientali" della patologia ed intraprendere poi, se necessario, una terapia con serotoninergici (selegina o clomipramina) ed
eventualmente una psicoterapia comportamentale. Già tu potresti vedere se nella vita vostra e del cane ci sono stati cambiamenti significativi che possono aver scatenato un problema latente.


on Friday, March 28, 2003 at 10:30:06
venturo

citta: altamura
regione: puglia

ho da circa 4 mesi un meticcio femmina, non essendo esperto, vorrei sapere quanto dura il calore.

R:
Mediamente il calore nella specie canina dura circa 3 settimane, periodo compreso tra l'inizio delle perdite ematiche vulvari ed il momento della fine della recettività verso il maschio. Non sono dati oggettivamente validi perché ci sono razze dall'estro molto breve altre con cicli lunghissimi. Anche le manifestazioni esterne fisiologiche e comportamentali possono essere molto diverse da cane a cane. Notizie molto più dettagliate le potrai trovare su di un mio articolo pubblicato dal maialino.


on Friday, March 28, 2003 at 17:28:16
Barbara

citta: Torino
regione: Piemonte

Artrosi alle anche

Buongiorno, mi chiamo Barbara e possiedo un bellissimo esemplare di pastore tedesco femmina, Kaesy, di circa 8 anni, che ad essere sincera non mi ha mai dato molte preoccupazioni in passato.Ho notato da qualche tempo però, che le zampe posteriori hanno incominciano a perdere di tono muscolare e a non essere più molto stabili. Il veterinario gli ha diagnosticato una spondilartrosi L7 sacrale + una grave artropatia degenerativa bilaterale dell'articolazione dell'anca.
Che cosa posso fare? Il mio veterinario mi ha spiegato che ad intervenire dev'essere un veterinario specializzato in protesi dell'anca.Mi saprebbe aiutare? A chi posso rivolgermi?
Grazie mille e attendo fiduciosa una vostra risposta.
Barbara

R:
I problemi che affliggono il tuo cane sono tra quelli abbastanza tipici della razza. Se l'animale non ha dolore intenso puoi tentare terapie conservative (cortisonici o fans, condroprotettori, DOS per e vitamine del gruppo B). Se i
processi degenerativi delle anche sono tali da limitare la vita dell'animale è opportuno intervenire chirurgicamente o anche con la resezione delle teste dei femori. Non conosco specialisti nella zona di Torino.


on Wednesday, March 26, 2003 at 14:02:42
christian

citta: bolzano
regione: trentino alto adige

Sindrome di Wobbler

buongiorno dottore.io ho un dobermann maschio di 6 anni.da 1 mese tende a zoppicare e a camminare male. il veterinario diagnosticata la sindrome di wobler mi manda a bologna dove mi dicono che e necessaio operarlo anche perche la compressione sul midollo spinale e in tre punti.siccome la percentuale di riuscita e del 50 per cento volevo chiederle cosa e meglio fare.grazie

R:
Se il fatto complessivo è tale da impedire una regolare deambulazione il ricorso alla chirurgia mi sembra necessario. In caso contrario la situazione potrebbe peggiorare portando il cane ad una immobilità forzata (paresi/paralisi). Sia che si tratti solo di instabilità sia che si tratti già di ernie discali non esistono terapie mediche in grado di porre rimedio alla patologia. Mi sembra strano solo che la cosa sia diventata evidente solo a 6 anni.


on Wednesday, March 26, 2003 at 22:16:33
Beppe

citta: Muggio
regione: Lombardia

Ho un pastore tedesco di 10 anni e ha cominciato da qualche giorno ad avere dei problemi di cedimento alle zampe anteriori, esiste qualche cura per guarire o rallentare questa malattia?
Grazie, Beppe

R:
Bisognerebbe stabilire se il problema è di natura osteoarticolare o neurologica.
In ogni caso, essendo un fatto legato all'età, ci sono diversi preparati che tu puoi usare, non per guarire il cane ma, come tu hai già intuito, per rallentare i processi degenerativi. Solitamente io consiglio associazioni tra
"condrostress" (protettivo per le cartilagini) Dos pet e Selen pet (antiossidanti), e preparati contenenti vitamine del gruppo B per la funzione antinevritica. In caso di dolore è possibile ricorrere ad antinfiammatori non
steroidi (fans). Se il problema è neurologico è d'obbligo il ricorso ai cortisonici, soprattutto in fase acuta. Per questi ultimi dovrai comunque rivolgerti ad un mio collega per dosi e modalità d'impiego.


on Wednesday, March 26, 2003 at 22:05:36
Antonina

citta: Barcellona Pozzo di Gotto
regione: Sicilia

Egregio Dottore, non sono molto esperta nel settore dei cani, ma sto acquistando un cane Carlino, sarei grata di ricevere ulteriori informazioni inerenti l'alimentazione e la cura fisica del cane.
Premetto che abito in un appartamento. Nel ringraziarla anticipatamente per l'attenzione prestatami, porgo distinti
saluti.

R:
Anche se molti sostengono che il carlino sia un animale dall'intestino delicato, personalmente, anche in base alla mia esperienza, non ritengo si debbano adottare particolari attenzioni nella alimentazione dello stesso.


on Tuesday, March 25, 2003 at 18:52:00
claudia

citta: venezia
regione: veneto

Buongiorno, sono un'appassionata di cani e al momento avrei intenzione di acquistare un golden retriever. Avrei bisogno di alcuni consigli per la sua alimentazione perchè so che è un cane che tende ad ingrassare.
Mi consiglia di dargli solo croccantini o un pò di tutto a dosi equilibrate?
Ah, un'altra cosa, siccome vorrei una femmina, mi consiglia di sterilizzarla?
Grazie

R:
Concordo con l'utilizzo di mangimi secchi, anche da soli purchè di ottima marca.
Sono l'alimento più completo ed equilibrato. Il golden tende ad ingrassare solo ed esclusivamente se non fa attività fisica. Ricordati che è un cane da caccia e non da salotto: è indispensabile per lui un movimento quotidiano ed intenso. Se lo releghi in un giardinetto ingrasserà comunque! La sterilizzazione porta indubbiamente il cane ad ingrassare ma diete apposite (con mangimi light) e aumento di attività possono tranquillamente controllare il problema. Sappi che l'incidenza dei tumori mammari si riduce del 95% nei cani sterilizzati e non è poco.


on Tuesday, March 25, 2003 at 16:55:19
Angela

citta: Pavia
regione: Lombardia

Sindrome da malassorbimento

Gentile Dott.Gallotti,sono preoccupata per il mio maltesino di 5 anni.Premetto che l'ho recuperato il giugno 2002 da un maltrattamento,abbandonato nel giardino con altri cani che non lo facevano mangiare ed era pieno di zecche e pulci.Per 2 anni non aveva 'visto'nessun vet. e nemmeno ora ha avuto vaccinazione (consiglio del vet).L'Eukanuba mantenimento gli provocava forte flautolenza,il Forza 10 idem,Hill's i/d pure.Le feci evidenziano proteine non digerite e così abbiamo provato con la pappa fatta in casa:patata lessa e trita scottata nell'acqua(scartato dopo 10 giorni),poi pollo lesso(come sopra)e ora passeremo al pesce.Abbiamo fatto l'esame delle urine,del sangue,delle feci e stiamo aspettando quelli del tampone.Questi esami sono nella norma...che sia
intollarante verso la carne?Non posso richiamare l'ex padrona per la mia brutta reazione quando l'ho trovato(avrei potuto ucciderla)e chiederle che problemi aveva mi è davvero impossibile.Ogni giorno defeca molle e la flautolenza è sempre presente(maleodorante),ma è vispo e gioca...qualche virus?Il vet. va a tentativi per l'alimentazione e io non so che fare...oltre ad alzarmi ogni 3 ore per portarlo fuori e anche perchè non trattiene come prima la pipì (da un esame i reni sono a posto e il vet.dice che è un caso)come mai allora? Che altri esami posso fare? Capita raramente che abbia tremori in tutto il corpo e per 2 volte ha camminato come se avesse avuto le zampe rotte,ma dopo un minuto è passato tutto(gli occhi erano normali).E'causato dalla Sindrome di
White Shaker?Gli è stato somministrato per 2 mesi il Selgian,be-total forte e fermenti lattici..tutti sospesi da 3 settimane perchè non c'erano miglioramenti.AIUTOOOO! Sto leggendo il libro di Strombeck ed ero tentata di
provare la dieta col tofu...ma aspetto l'esito del tampone e poi il consenso del vet.o il suo.
Grazie in anticipo.
Angela

R:
Innanzitutto dovresti effettuare i test per la sindrome da malassorbimento soprattutto evidenziando i valori della TLI ematica dei folati e della B12. Poi indagherei, sempre tramite sangue, su eventuali possibili allergie alimentari
(molti laboratori veterinari sparsi lo fanno). Se questi esami dovessero dare tutti esiti negativi dovresti provare con antidiarroici/antibatterici perchè potrebbe trattarsi di una sindrome chiamata proliferazione batterica anomala del
piccolo intestino (SIBO). Se di questa si dovesse trattare il trattamento va ripetuto a cadenze mensili per lungo tempo. L'atteggiamento che tu mi desdcrivi è tipico del cane che è in preda a dolori colici. Se sono frequenti puoi
ricorrere ad antispastici specifici. Fallo, non vedo perchè far soffrire l'animale. Lascerei perdere il tofu che sa più di medicina esoterica che di reale cura . Anche il pesce mi lascia perplesso. Se fosse allergico a qualunque
cosa non gioverebbe di certo per il suo alto contenuto di istamina. Se ritieni opportuno aggiornami sulle novità.


on Tuesday, March 25, 2003 at 19:45:53
Daria

citta: Candela
regione: Puglia

Diagnosi di gravidanza

Come faccio a capire se il mio cane è incinta?

R:
Dopo 20 giorni i feti sono evidenti ad un esame ecografico e a 25 sono palpabili nell'addome. A volte è presente nella cagna un precoce indurimento dell'apparato mammario. Naturalmente dopo 30 giorni noterai anche l'aumento di volume dell'addome.


on Monday, March 24, 2003 at 19:16:56
ester

citta: Avellino
regione: Campania

Fistole perianali del pastore tedesco

Caro veterinario, mi chiamo Ester ho 25 anni e sono una borsista telethon, che si occupa di malattie genetiche della pelle, il mio cane , un pastore tedesco femmina di cinque anni, sterilizzata ad un anno, per un attacco acuto di
piometra, presenta attualmente molteplici cisti nella zona perianale, occupanti complessivamente una superfice di circa 10 centimetri, da cui, se spremute, fuoriesce un materiale nerastro denso , non di cattivo odore.
Il mio veterinario ha proceduto con una biopsia della parte, non escludendo, anche se sui generis, l'implicazione di fistole perianali. Mi ha comunque consigliato l'asportazione della parte in anestesia generale cosa che mi
preoccupa , essendo la cagnolina bradicardica. Spero mi voglia consigliare, saluti.

R:
La bradicardia in se e per se non è un problema se non è l'espressione di qualche malattia cardiaca. Un elettrocardiogramma può chiarire la situazione mentre un corretto monitoraggio durante l'eventuale intervento dovrebbe consentire al veterinario di controllare l'andamento del cuore ed intervenire adeguatamente se necessario. Non ho invece capito bene di quale patologia soffre il tuo cane. Se si tratta di fistole perianali (la zona però mi sembra troppo ampia!!) il ricorso alla chirurgiaè l'opzione più utilizzata anche se le recidive sono quasi la regola. Essendo la patologia probabilmente ad eziologia autoimmunitaria sono state sperimentate con successo terapie che prevedono l'impiego di ciclosporine. Unico neo l'eccessivo costo. Mi pare però di capire che la lesione potrebbe essere causata da ipersecrezione delle ghiandole sebacee della cute del dorso. In questo caso terapie con acidi W3 e 6, palmidol e naturalmente antibiotici ad ampio spettro potrebbero migliorare di molto la
situazione. Shampooterapie e prodotti cheratolitici (zolfo, avena, ecc) possono ulteriormente giovare al tuo animale. Riscrivimi, se ritieni opportuno, per spiegarmi meglio la patologia.


on Sunday, March 23, 2003 at 16:33:19
bice

citta: verrua savoia
regione: piemonte

informazioni su rogna rossa malattia cutanea del cane

R:
Puoi leggere il mio articolo già pubblicato sul maialino


on Thursday, March 20, 2003 at 23:40:34
Daniela

citta: Venaria (TO)
regione: Piemonte

Possiedo una femmina di dogue de bordeaux a cui e' stata riscontrata una ipoglicemia con aumento del tasso di insulina. Mi e' stato consigliato di alimentarla con cibi energetici per evitare cali di zuccheri. Poiché la sua
alimentazione non si basa solo di "crocchette" ma anche di pasta o riso con carne e verdure,vorrei sapere da lei le giuste proporzioni (carne-pasto/riso-verdure)onde evitare di alimentarla in modo non corretto (troppi o pochi zuccheri) e aggravare la situazione e se e' preferibile farle mangiare pasta o riso (come apporto di glucidi sono uguali?) Inoltre desidero sapere sono stati fatti "passi avanti" nella ricerca contro l'ipoglicemia, se esistono medicinali o terapie. La ringrazio anticipatamente.Cordiali saluti

R:
Dovresti indagare (il tuo veterinario) sulle cause di questa ipoglicemia onde escludere la presenza di un insulinoma, tipico tumore insulino-secernente.
Qualora fosse presente va eventualmente messo in preventivo un intrvento chirurgico. In ogni caso la cosa più importante in queste patologie non è tanto il tipo di cibo ma la frequenza con il quale lo stesso viene somministrato.
Capisci anche tu che l'operazione va fatta più volte nell'arco delle ventiquattro ore. Puoi, in ogni caso, affidarti anche ai cibi preconfezionati purchè tu orienti le tue scelte verso i tipo iperenergetici solitamente utilizzati per i cani che svolgono intense attività fisiche (hill's canine performance, eukanuba premium, royal canin maxy energy ecc.)


on Monday, March 18, 2003 at 23:16:13
deborah

Gentile Dottore le volevo porre un quesito di cui non riesco a trovare risposta.Il mio cane,un dobermann maschio di quasi 4 anni,ha preso l'abitudine di fare la pipì su ogni superfice verticale del giardino provocando un
disgustoso odore.Tra le sue superfici preferite c'e anche lo stendino con i panni!
Ho provato anche spray repellenti che lo tengono lontano non più di un giorno!Come posso evitare che faccia la pipì in determinati punti visto che noi spesso siamo fuori per lavoro?P:S:Il cane vive con la figlia di 1 anno già
sterilizzata.Grazie per l'aiuto

R:
Il tuo cane sta semplicemente marcando il territorio. Purtroppo non esistono repellenti di sorta che possano far perdere ad un maschio questa abitudine, brutta quanto si vuole ma tutto sommato fisiologica. Voi potete solo offrire il minor numero di superfici nuove da segnare con l'urina. Più pulite e più lui tenterà di sporcare. Unica vera soluzione potrebbe essere la sterilizzazione.


on Monday, March 17, 2003 at 23:16:13
domenico

citta: milano
regione: lombardia

Gentile dott. ho una domanda da farle riguardante il mio yorkshire femmina, ha 2 anni ed ogni volta dopo tre mesi dal momento che termina il suo periodo, gli viene una gravidanza isterica, questa volta ha addirittura attribuito a degli oggetti il ruolo dei suoi cuccioli, premetto che non ha mai avuto rapporti sessuali.
mi dica come possiamo reagire.
grazie e cordiali saluti Domenico

R:
La gravidanza isterica è un fenomeno parafisiologico che si manifesta due mesi (non 3) dopo il calore. Il corpo luteo ciclico spesso è in grado di produrre progesterone in quantità simile a quello gravido e se ciò avviene per un tempo prolungato si ha nel cane una pseudogravidanza con risvolti comportamentali a volte molto imponenti. Tieni presente che in natura la cagna in estro viene praticamente sempre coperta dal maschio e solitamente partorisce due mesi dopo. L'assenza di accoppiamento tutto sommato è una costrizione "umana" che viene imposta ai nostri simili quattrozampe. L'unica soluzione radicale è la sterilizzazione. Non è comunque vero, come spesso si sente dire in giro, che le gravidanze isteriche favoriscono lo sviluppo dei tumori mammari.


on Monday, March 17, 2003 at 22:30:20
graziano

citta: modena
regione: reggio emilia

Egregio dottotore ho un cucciolo di 5 mesi di zwergpincher di cui adesso avuto una gran perdita di pelo mi e stato detto che a la rogna penso sia parasitivorax però adessso sta prendendo un medicinale per bocca cydectin e uno schampoo sebolytic mi e stato detto che una malattia curabile vorrei sapere qualcosa da lei .Grazie mille

R:
La rogna di cui tu mi fai menzione è la cheiletiellosi causata da un acaro relativamente grosso (cheliletiella parasitivorax) che vive sulla superficie della cute. Caratteristica imprescindibile della malattia è la grande quantità
di forfora che puoi rilevare sul pelo del cane. E' facilmente diagnosticabile con una semplice ricerca di parassiti tra il materiale cutaneo, prelevato con del banalissimo scotch (scotch test) esaminato al microscopio. E' un tipo di
rogna facilmente eliminabile impiegando i più comuni antiparassitari ad uso topico tra i quali spiccano per efficacia stronghold e frontline. In genere un paio di applicazioni mensili risolvono il problema. Ulteriori notizie le puoi
trovare su un mio articolo già pubblicato dal maialino.Visti però i sintomi del tuo cane, se proprio di rogna bisogna parlare, sarebbe più logico pensare ad una rogna demodettica.


on Monday, March 17, 2003 at 17:25:53
raimondo

citta: ancona
regione: marche

Spett.le dr.Gallotti Le chiedo cortesemente un parere riguardo il mio caso.
Possiedo un cucciolo di bullmastiff maschio che dall'età di 7 mesi gli è stato diagnosticata una grave displasia bilaterale alle anche,su consiglio del medico ho aspettato altri 2 mesi per procedere ad un nuovo esame radiografico nella speranza che il problema si risolvesse,la displasia procede e ci sono già processi infiammatori.
Consultando altri medici mi è stato consigliato l'intervento chirurgico di dartroplastica,dato che il mio cane non è sintomatico il dilemma che mi affligge è operarlo o non operarlo.Se può aiutarmi in questa decisione Le sarei
eternamente grato. Con l'occasione porgo distinti saluti Raimondo

R:
L’intervento chirurgico si rende necessario quando il cane manifesta dolore.
Mancando questo, vengono meno i presupposti fondamentali per risolvere il problema.
È vero che gli interventi di artroplastica (soprattutto acetabolare autologa) portano a buoni risultati nel tempo, ma è anche vero che le displasie gravi portano a zoppie dolorose. Capisci anche tu che qualcosa non quadra.
Diversi ortopedici, in casi come quello del tuo cane, preferiscono temporeggiare e controllare l’animale a più riprese, optando poi, se necessario, per la resezione delle teste dei femori. Senti, comunque, il parere di un secondo collega specializzato.


on Friday, March 14, 2003 at 14:58:24
sonia

citta: varese
regione: lombardia

ho un cucciolo di mastino napoletano di circa 6 mesi.Non ha mai avuto nessun problema.Da circa un mese ha avuto un peggioramento improvviso agli arti posteriori.Le zampe infatti tendono a toccarsi, non ha forza e poco movimento. Cosa può essere? Grazie da Sonia

R:
E’ probabile che il tuo cane sia affetto da displasia dell’anca, patologia piuttosto frequente nei molossoidi.
Anche in un’ottica di un eventuale precoce intervento chirurgico, io consulterei al più presto un mio collega per un accurato studio radiografico.


on Thursday, March 13, 2003 at 20:24:53
Raffaella

citta: tres
regione: Trentino Alto Adige

Abbiamo un pastore maremmano. Due anni fa è stato operato al legamento della zampa posteriore destra. Adesso ha la stessa necessità alla zampa sinistra.Alcuni dicono che è meglio fare la pulizia del ginocchio,mediante
endoscopia; altri di agire sul legamento. Non so cosa fare!! può aiutarmi.
Abbiamo anche le radiografie.
Raffaella

R:
Se si è rotto il legamento crociato non vi è altra soluzione che la ricostruzione dello stesso. Non di rado alla lesione legamentosa è associata la frattura di uno o più menischi e questi sono da asportare anche in endoscopia.
Dovendo però aprire chirurgicamente l'articolazione non vedo l'utilità di scindere le due cose. Diverse sono le tecniche di ricostruzione e la più recente e sicura per cani di grossa mole è la TPLO (rotazione del piatto
tibiale) purtroppo praticata solo da pochi valenti ortopedici in Italia. Il tutto va fatto in tempi piuttosto brevi viste le precoci degenerazioni artrosiche che si vengono a formare nell'articolazione dopo rottura del crociato
e dei menischi.


on Wednesday, March 12, 2003 at 21:34:37
adriano

citta: fiesso d'artico
regione: venezia

salve,il mio pastore tedesco soffre di mal di gambe,ormai ha 13 anni ed il mio veterinario dopo aver fatto dei rx alle anche,mi spiega che non ci sono terapie per farlo guarire.
vorrei la sua opinione,la ringrazio attendo risposta.

R:
Sei stato un po’ troppo sintetico! "mal di gambe" è una definizione un po’ troppo generica.
Dovresti farmi conoscere il più precisamente possibile la diagnosi del mio collega. Solo in questo modo, potrò darti un’indicazione.


on Tuesday, March 11, 2003 at 10:07:07
catia

citta: pavia
regione: lombardia

grazie per aver risposto ancora una volta.
Per sapermi rispondere sulla quantità di mangime da dare al mio labrador mi chiedeva quanto pesa il cane ed il tipo di mangime, allora: Leo peserà circa 45KG, la marca del mangime non è una delle più note anche se è un premium, si chiama Club dei Golosi della ditta Zodiaco. Inoltre ho letto che non è molto favorevole all'alimentazione a base di pesce e mi consigliava di integrare per il pelo dei W6 e W3, intende OMEGA3+6?, dato che ho un negozio di integratori alimentari, potrei integrare a parte queste sostanze, e cosa pensa degli
aminoacidi somministrati ai cani?
un salutone e grazie......CATIA

R:
Non ho la più pallida idea su cosa sia il "club dei golosi" ma sinceramente quel nome non mi ispira molta fiducia. Io passerei tranquillamente a mangimi più collaudati (hill's, royal canin o eukanuba) e specifici per cani di razza come
il tuo. Mediamente la dose di mangime per un cane delle dimensioni del tuo si aggira tra i 350 e i 450 grammi al giorno. Per quanto riguarda gli integratori mi riferivo proprio agli omega 3 e 6 (ribes pet, viacutan, omega pet ecc)
reperibili sia in farmacia che nei negozi specializzati per animali. Lascia perdere gli aminoacidi, sono solo una immensa presa in giro. Quale fonte migliore della carne per un carnivoro??


on Monday, March 10, 2003 at 11:13:31
gabriele

citta: Imperia
regione: liguria

Salve ho comprato un cucciolo di labrador un mese fa...e un esperto mi ha fatto notare che il cucciolo quando va lento cammina bene quando deve tenere un mezza andatura saltella sulle zampe daventi..e quando corre invece tutto bene puo essere un problema?
praticamente non riesce a fare la mezza andatura e cosi saltella puo essere solo perche è un cucciolo ?
grazie mille

R:
Scusa, Gabriele, ma quanti mesi ha il cucciolo?
È importante saperlo poiché parlare di un cucciolo di tre mesi è molto diverso che parlare di uno di sei mesi…
Attendo delucidazioni!


on Friday, March 07, 2003 at 07:15:17
Filippo

citta: LATINA
regione: LAZIO

Le scrivo in merito ad un grave Problema alla mia barboncina che si protrae ormai da3 mesi.
Improvvisamente,un giorno ha iniziato ad avere problemi alle zampine posteriori facendo fatica a tenere l'equilibrio,come se avesse le vertigini fatica a fare gli scalini e fatica a fare i suoi bisogni,allargando le zampine posteriori,il tutto considerando che 'e una cagnolina di 7 anni e che non ha avuto nessun tipo di problema .
La portai in un Importante Centro di veterinaria rinomato a suon di soldoni e all'inizio gli diagnosticarono una botta ,poi non avendo miglioramenti dissero che e' un problema comune dei cani di piccola taglia.
Quindi mi dissero di massagiarla nelle zampine ma non avendo miglioramenti iniziarono tutti gli esami del caso;esami del sangue,lastre su lastre, ma non gli fu riscontrato nulla,nemmeno nessuna forma di artrosi ..
Mi indicarono alcuni farmaci da dargli quotidianamente compresi degli anti depressivi , ma mia madre si accorse che subito dopo aver preso soprattutto un farmaco in particolare la cagnolina stesse ancora piu male,come avesse una sbronza ,imbambolata,intontita,quasi da non reggersi in piedi.
Cosi avvertimmo la dottoressa e ci disse di sospendere di darle il farmaco,e infatti torno al punto di partenza ,ossia con lo stesso problema iniziale,dato che dopo la somministrazione di tali farmaci era addirittura peggiorata .
In seguito ad un altra visita Ed alcuni esami particolari ipotizzarono la puntura di un insetto,ma poi fu abbandonata;poi si penso ad un ernia al disco,e allora mi dissero di non farla assolutamente camminare,di farla dormire in terra e tenerla al caldo in attesa di farle un esame alla spina dorsale,non tralasciando il fatto che in questi mesi ha sempre preso farmaci a base antibiotica e anche un po' di cortisone.
Ultimamente per qualche giorno sembro' migliorare assieme anche al suo umore,rincamminare quasi normalmente ,cosicche la clinica ritenne opportuno evitare quell'esame specifico perche' molto rischioso e in alcuni casi e anche
letale e di sospendere il cortisone,e di vedere gli eventi senza ancora non aver stabilito nessun diagnosi precisa continua .. E' successo pero tra le altre cose che in tre mesi di convalescenza la cagnolina con tanti farmaci ha molto appetito , e per questo e aumentata di peso ed ha i muscoli delle zampine posteriori,con un principio di
atrofizzazione non facendo nessuna attivita' motoria.
Sospeso il cortisone la cagnolina,provando anche sicuramente dolore a ripreso a stare storta sulle zampine posteriori e in piu ora fa pipi in continuazione in casa e altri bisogni,considerando che e' sempre stata pulita e gemeva nel momento del bisogno di uscire.
Ora il veterinario ha ritenuto di riprendere il cortisone e di fare gli esami del sangue perche' si sospetta il diabete,ma ancora non mi ha detto nulla sul problema alle zampine posteriori,ne sulla diagnosi,perche evidentemente non ce l ha.
Miglioramenti dal punto di vista motorio delle zampine posteriori in tre mesi nessuno,ed ora anche problemi in organi interni.
Capisco che i cani non parlano ed e' difficile fare diagnosi ma in questo caso mi sembra proprio che si stia aspettando il volere del destino.
Sicuramente la cagnolina e ora anche devastata dai farmaci,e il male e peggiorato,anche perche mi e stato indicato di lasciarla immobile provocandole ora anche un problema a livello muscolare e articolare ..continua
Stiamo dietro a lei quanto ad una persona malata,tutto il giorno ormai da tre mesi,soffrendo quanto lei.
Possibile che debba vedere morire cosi' una cagnolina o vederla paralizzarsi completamente.
Io non voglio sostituirmi al veterinario ma vedo che si guarda al cielo aspettando la sorte.
Le chiedo per favore con il cuore,anche se le sara impossibile fare una diagnosi,dirmi un suo pensiero o una supposizione sul problema che potrebbe avere la cagnolina,un pensiero su come hanno condotto le visite il
veterinario,ma soprattutto puo indicarmi qualcuno,un esperto,un veterinario,uno specialista che puo aiutarmi e prendere veramente a cuore questo caso,questa cagnolina che sta soffrendo?
Io sono di Cattolica e i miei genitori vivono vicino a Pesaro.
In attesa di un suo aiuto e di conforto le pongo i miei piu cordiali saluti.
Filippo

R:
A spanne sembrerebbe che il cane abbia un problema di natura neurologica e, francamente, vista la situazione abbastanza compromessa, non esiterei nel consultare un neurologo degno di tal nome e di far eseguire una mielografia (rischiosa o no, non importa!!!).. Bisogna escludere assolutamente fatti compressivi sul midollo, anche di natura neoplastica, e questo può essere fatto con l’esame suddetto o con una tac o ancora con una risonanza magnetica. Non so se queste ultime strade siano praticabili nella vostra zona.
Andrebbero eseguiti anche esami del sangue per escludere la presenza di malattie emoparassitarie (erlichia, borrella , leishmania, ecc) e di natura autoimmune.
Non conosco purtroppo i colleghi delle vostre parti ma a Roma esistono buone cliniche in grado fare corrette diagnosi neurologiche (ex clinica Gregorio VI).
Fammi sapere…


on Thursday, March 06, 2003 at 10:14:27
MARIO

citta: ROMA
regione: LAZIO

Buongiorno,il mio yorkscire femmina di anni 13-peso 3 kg,circa due mesi fa ha accusato un primo problema motorio alla zampa sinistra anteriore (non riusciva a reggersi su quel lato) curato per artrosi con "Metacan" per circa 10 gg.Dopo un apparente miglioramento la situazione è peggiorata,non riesce più ad alzarsi
sulle zampe in particolare le ant. e post. lato SX non danno segni di riflessi,il mio veterinaio facendo la prova della "carriola" ha ipotizzato un danno celebrale sul lato destro (causa ictus o tumore).Attualmente viene curata
con Bentelan ogni 2 gg.da 2 settimane,non vedo miglioramenti, è praticamente sempre nella sua cuccia, ma mangia e tutte le altre funzioni sono regolari.Sono seriamente preoccupato, mi dia un suo parere/consiglio su cosa posso fare. La saluto e ringrazio della sua disponibiltà.

R:
Il mio collega ha probabilmente ragione, ma la certezza diagnostica, in questi casi, si può avere solo con complicati esami strumentali (tac, risonanza) in anestesia generale, non proprio indicati per un cane della mole e dell’età del
tuo.
Non resta che aggrapparsi a san cortisone (meglio il prednisolone) con l’aggiunta di preparati vitaminici del gruppo B.


on Thursday, March 06, 2003 at 02:47:55
Edi

citta: Torino
regione: piemonte

Demodicosi

Il mio cane, Shon è un pitbull di tre anni, è affetto da rogna rossa, sono preoccupata! Mi potrebbe gentilmente spiegare se si tratta di una malattia pericolosa per la sua vita? E' un cagnetto sfortunato, pensi che soffre
probabilmente di epilessia (dobbiamo ancora capirlo insieme al mio veterinario di fiducia) ha sofferto di zoppia da cucciolo, è molto aggressivo ed è un inguaribile goloso sia di cibo che di coccole! La ringrazio in anticipo per la
sua cortese disponibilità....bau bau grazie anche da parte di Shon!!!

R:
La rogna rossa non è una malattia mortale. È però evidente che, se non curata, potrebbe portare il cane ad uno stato di notevole prostrazione, in quanto fonte di dermatite cronica.
L’animale, poi, sarebbe stressatissimo dal forte prurito qualora la demodicosi fosse generalizzata.
Devi avere molta pazienza in quanto le terapie locali e sistemiche non sono mai brevi ed una guarigione completa può richiedere anche diversi mesi.
Segui attentamente le istruzioni del mio collega ed abbi fiducia, tutto si dovrebbe risolvere.


on Thursday, March 06, 2003 at 00:00:43
Anna Lisa

citta: Salerno
regione: Campania

Salve! ho scritto già il 17 febbraio ma ripeto con maggiore chiarezza (la faccenda è complicata ho cambiato 4 veterinari!!):il mio cane(yorkshire toy 4 anni peso 1.6 kg)inizia a zoppicare all'arto inferiore sinistro 28/10/02
radiografie diagnosi:ultimi tre anelli della colonna vertebrale sono uniti terapia:rimadyl cpr 20mg 1/3 per 7 gg + dobetin gocce. Dopo una settimana il cane trascina completamente le zampe posteriori ma non avverte alcun
dolore.Secondo veterinario:7/11/02 mielografia diagnosi degenerazione midollare spinale di origine infettiva (forse!!)terapia:bactrim forte 1 ml 2 volte al giorno per 8 gg. bicarbossillasi per cicli di 15 gg. Il cane torna a camminare anche grazie a fisioterapia in un mese. dopo un altro mese peggiora di nuovo all'improvviso non reagisce più a dosi (molto piccole in verità) di bactrim terzo veterinario:neurologo presso clinica universitaria: 27/01/03 Esami: Pcr erlichia esito positivo esami ematochimici creatina 0.39 mg/dl urea 41!
.6 -ast 81/0 Ul/l alt 88,2 Ul/l fosfatasi 25,3 ul/l formual leucocitaria lin 28%
mon 5% neu 65% eos 2% emocromo wbc 5.5 k/ul rbc 7.67 M8ul hgb 18.8 g/dl hct 52.1
% mcv 68 fl mch 24.5 pg mchc 36.1 g/dl rdw 11.6% plt 479 k/ul mpv 8.3 fl pct
400% pdw 12.6%. l'erlichia non è attiva richiesta mielografia occipital +tac per possibile displasia occipitale richiesta respinta dai padroni ormai stressati perchè pericolosa e relativa a displasia giudicata comunque irrisolvibile.Quarto veterinario :diagnosi l'esame su erlichia non è sierologico ma da cpr perciò da
escludere possibile toxoplasmosi ma ancor più una ipotesi rara di cimurro vaccinale(il cane subito dopo il vaccino da piccolo soffrì di crisi epilettiche):mostrate ricerche su rari casi simili 1/1000!! terapia:
vetkelfizina o,2 al gg. e betotal é inutile dirle che i veterinari hanno
sottoposto il mio cane ad inutili sofferenze e fatto le diagnosi più diparate secondo lei cosa potrebbe essere? io ancora non perdo le speranze attualmente è ancora in atto l'ultima cura ed il mio cane comincia ogni tanto a
riuscire a mettersi seduto anche se per poco Mi Aiuti!Grazie

R:
Non capisco francamente le terapie messe in atto, come non riesco ad immaginare una terapia per un problema neurologico degenerativo senza l’impiego di farmaci corticosteroidi.
Sarà una fissazione ma secondo me l’erlichiosi è in qualche modo implicata. Una terapia con tetracicline mi sembra quantomeno opportuna e sicuramente più indicata di una con un sulfamidico (Bactrim).
E se poi si trattasse di cimurro(???!!!), a che pro questo farmaco? Per colpire il virus? Vabbè…
Bisognerebbe indagare anche su quel WBC 5.5 sicuramente basso e direi che l’esame del liquor proposto dal collega universitario non è proprio da scartare.


on Wednesday, March 05, 2003 at 13:33:45
PAOLA

citta: SANSEPOLCRO
regione: TOSCANA

POSSIEDO UN BASTARDO DI 2 ANNI E MEZZO che mi combina grossi guai. E' un cane nero a pelo liscio, con le zampe bianche,ed è grande quasi come un lupo. Quando c'è qualche cagna in calore non riesco a trattenerlo, mi rompe il recinto, salta, insomma le prova tutte e quando lo lego, unico modo per trattenerlo, mi
rosicchia le varie piante (arbusti,agavi, rose)che trova nelle vicinanze riducendole in condizioni pietose. Ho provato a chiuderlo dentro il fondo ed è stata la fine perchè mi ha rovinato le finestre, il portone e i limoni che avevo
dentro. A questo punto mi chiedo se sono io a sbagliare il modo di tenerlo e chiedo a Lei se gentilmente puo suggerirmi qualche metodo per calmarlo, perchè a queste condizioni non posso sicuramente più tenerlo. Guardando i fatti sembra che io sia il cane e lui il padrone, visto che gli faccio tutto, mangia molto
bene e cerco di non legarlo alla catena, ma in cambio non ho assolutamente nulla.
ringrazio e saluto cordialmente paola

R:
Dovresti consultare un veterinario esperto in patologie della psiche per mettere in atto sia una cura con farmaci sia un piano terapeutico comportamentale.
È probabile che le due cose separate siano inefficaci.
Fossi in te penserei seriamente anche alla sterilizzazione. Cani castrati spesso cambiano totalmente carattere diventando molto più docili e tranquilli. La strada per una pacifica convivenza può passare anche da li.


on Wednesday, March 05, 2003 at 02:02:18
francesca

citta: firenze
regione: toscana

salve sono la "mamma" di uno stupendo cane di 2 anni e mezzo, pastore\husky maschio .
e' un cane giocherellone e dal carattere deciso e con tendenza a fare il dominante.
Avrei intenzione di castrarlo perchè mi è scappato 2 volte di notte e vicino a me vi è la ferrovia e la strada principale.
Scappa perchè sente il calore delle femmine e non riesco a contenerlo.Soffre trema piange tutto il giorno e mi fa tanto soffrire.Io lo adoro e l'ultima cosa che vorrei fare è tagliarli le "palline" ma ho paura che possa succedergli
qualche cosa nelle sue fughe.Cosa comporta la castrazione?rimarrà lui o cambierà totalmente?gli altri cani lo vorranno montare? mi odierà? se ne renderà conto e soffrirà ancor di +?
sarà sempre dominante o gli altri lo morderanno e lui non reagirà?giocherà come prima? cambierà di umore? mi dovrò sentire in colpa per il resto della vita per la scelta che ho fatto? Aiutatemi in questa difficile scelta ....magari con esempi di cani castrati e la loro vita ...grazie Francesca e Speedy
p.s. ho paura di perderlo se andando in vacanza lui sente qualche calore di femmina e mi fugge e poi io come faccio a ritrovarlo?

R:
Il cane maschio castrato perde molto del suo istinto dominante e diviene solitamente più docile e remissivo. In genere tende a limitare molto le sue scappatelle. Non verrà mai scambiato per un soggetto di sesso femminile ma non potremo mai sapere cosa un domani penserà di noi. In ogni caso meglio un cane castrato che uno "incidentato".


on Monday, March 03, 2003 at 20:06:07
Daniele

citta: Lugano
regione: Ticino (CH)

Buon giorno, ho un coton de tulear du 15 mesi, da qualche giorno spesso vomita un pó di schiuma gialla e mangia pochissimo, tuttavia è vispo e giocherellone mi sarebbe utile sapere in che modo si puó deteminare la causa di questi vomiti che sono fraquenti.
ringraziando cordiali saluti
Daniele

R:
Secondo me è probabile che il tuo cane soffra di coliche intestinali e che quindi il vomito sia un riflesso di queste. Dovresti controllare le feci cercando in esse qualche anormalità e regolarti di conseguenza. Regolarizza il
più possibile l’alimentazione prediligendo, se possibile, cibi appositi preconfezionati (Hill’s Canine I/D, Intestinal Formula Eukanuba, o Intestinal Program Royal) oppure carne fresca cotta.
Un eventuale perdurare dei sintomi dovrà però essere valutato da un collega e magari corretto farmacologicamente.


on Monday, March 03, 2003 at 12:30:41
Stefano

citta: Lodi
regione: Lombardia

Insufficienza pancreatica esocrina

Salve,il mio cane ,un pastore tedesco di 3 anni,è affetto da insufficienza pancreatica cronica e il mio vet gli ha prescritto il "pancrex" e devo dare 3 capsule ad ogni pasto (6 al giorno).mi chiedo se in futuro possano far
male.abbiamo fatto l'esame ematologico ed il valore dell'amilasi è 1480 u.i. devo continuare con le 3 capsule a pasto o posso dimunuire la dose?
Grazie stefano

R:
L’insufficienza pancreatica esocrina è una patologia che provoca la carenza di sostanze digestive nel primo tratto dell’intestino tenue. Queste sono quindi da introdurre con l’alimentazione finchè lo stato di malattia perdura. Essendo, l’IPE, una malattia inguaribile, è evidente come questa terapia vada portata avanti per tutta la vita dell’animale. Non esistono controindicazioni nella somministrazione di estratti pancreatici (Pancrex e altri), mentre gravi sono le ripercussioni se questi dovessero essere sospesi. Segui fedelmente le indicazioni del mio collega anche se questi farmaci non sono propriamente economici ed inevitabilmente ne risentirà il portafoglio.
Il valore elevato dell’amilasi (pancreatica) da solo non è entità sufficiente per la diagnosi di questa malattia. La certezza della stessa si ha valutando la TLI ematica ed eventualmente la carenza di enzimi digestivi nelle feci. Molto utile nella diagnosi differenziare con altre patologie gastroenteriche è la titolazione nel sangue dei valori di folati e vitamina B 12, indici probanti nell’individuazione di fenomeni di malassorbimento.


on Monday, March 03, 2003 at 11:36:15
Silvia

citta: Roma
regione: Lazio

Gentilissimo dottor Gallotti, le scrivo per cercare di risolvere in qualche modo il mio problema.
Ho un pastore tedesco di quasi 10 anni, non affetto da displasia, che domenica scorsa (23/02/2003) non è più riuscito ad alzarsi da terra. Ci tengo a precisare che fino al venerdì precedente giocava, correva e saltava dietro aalla palla! Ho chiamato il veterinario per un'urgente visita domiciliare, il quale gli ha prontamente somministrato del solu-medrol in via endovenosa; qusto trattamento è stato ripetuto per altre due volte a distanza di 8 ore, ma senza alcunn risultato.
Il Martedì successivo gli è stato prelevato il sangue per analizzarlo, ma tutto è risultato nei limiti. Dalle lastre si denota un'apparente discopatia. Sono riuscita ad ottenere un appuntamento con il neurologo solo Venerdì scorso, il quale ha confermato la rottura di un disco con conseguente lesione dei nervi.
Raro, ha aggiunto, in un cane di questa taglia. Non mi ha dato speranze di recupero, tranne che un tentativo di fisioterapia per una settimana per vedere se riesce a riacquistare un minimo di sensibilità. Ma fino ad oggi i risultatii
non ci sono, e mi ritrovo a convire con un cane ringhioso, con principio di piaghe da decubito e che da ieri non mangia più. Ogni volta che devo provvedere ai suoi bisogni o a farlo muovere un pò, devo mettergli la museruola, lo curo cerco di tenerlo pulito il più possibile. Ora la mia domanda è questa: quanto può andare avanti in questo modo un cane dignitoso come lui? Cosa devo fare? Il mio veterinario mi ha consigliato di non proseguir!
e oltre, se per questo fine settimana non dovesse riprendere quella sensibilità di cui ho parlato sopra, ma io non me la sento di porre fine ad un cane che è si paralizzato, ma ha ancora perfette le sue funzioni vitali e che fino a due
giorni fa aveva ancora voglia di giocare a palla. Esiste un modo per alleviare la sua fatica? Esitono dei deambulatori? Cosa devo fare?
Ringraziandola anticipatamente, le invio i miei saluti.

R:
Presumo, dalle tue concitate parole, che il cane abbia una paralisi del treno posteriore causata da un’ernia discale.
Queste situazioni traumatiche vanno risolte chirurgicamente entro 48/72 ore, altrimenti le lesioni al midollo sono irreversibili (anche se parziali). Penso purtroppo sia il tuo caso. Esistono deambulatori a cinghia o a ruote ma dubito che il tuo cane possa abituarsi e adattarsi ad esse, vista la non più giovane età…
Sono abbastanza d’accordo con il collega che ha prospettato una soluzione dignitosa anche per l’animale.


on Monday, March 03, 2003 at 18:08:39
barbara

citta: savona
regione: liguria

Dottore le scrivo perchè siamo disperati: la nostra barboncina Kira di 11 anni sta malissimo. Le spiego meglio: sabato stava bene, era normalissima, sempre allegra. Da domenica mattina (8 giorni fa) non ha più voluto mangiare nulla, i primi 2 giorni ha vomitato più volte, vuole solo acqua e fa tanta pipì. Non esce più neppure dalla cuccia.Il veterinario ha detto che ha il diabete, ha fatto esami del sangue e raggi al torace per escludere tumori che infatti non ci sono.
Ma lei sta male. Le facciamo anche una puntura al giorno di insulina, ma non si riprende. La prego di darmi una sua opinione. Riassumo i sintomi:
- rifiuto totale da 8 gg. del mangiare
- fa tanta pipì
- beve molta acqua
- addome duro e gonfio
- diabete (in questi gg. è sceso a 50)
- finito da circa 20 giorni il ciclo mestruale.
Attendo una sua risposta. Grazie in anticipo.

R:
Ci sono moltissimi dati che mi fanno supporre che la causa di tutto non sia il diabete mellito. Non mi date i valori di glicemia iniziali al momento della diagnosi ma quel 50 (ipoglicemia!!) sta ad indicare che qualcosa non quadra. Io
concentrerei l'attenzione sull'apparato genitale perchè è probabile che il tuo cane sia affetto da una patologia uterina piuttosto grave (piometra) e vada operato abbastanza in fretta.


on Sunday, March 02, 2003 at 17:24:44
Sarah

citta: Roma
regione: rm

ho una cagnolina di razza bolognese di soli 6 mesi,cui la mia vet ha diagnosticato(mediante rx laterale di tutto il corpo)collasso tracheale e cuore ingrossato!!!!
Ore è curata con Deltacortene(da 5 mg, 1/2pasticca 2 vv al gg,a scalare)eCefa-cure tabs(da50mg,2al gg per 10gg)apparentemente la cagnolina sta benissimo,l'unica cosa è che a volte tossice!!Vorrei sapere la gravità di questecose,come mi devo comportare ,se esistono cure e cosa devo aspettarmi!!!
grazie in anticipo!

R:
Il collasso tracheale è una patologia solitamente cronica che colpisce, in modo progressivo, gli animali non più giovanissimi, soprattutto di taglie medio-piccole. Gli anelli cartilaginei che mantengono la forma rigida del tubo
tracheale, col passare del tempo, ed in conseguenza il più delle volte a stimoli irritanti continuati, prendono consistenza facendo assumere alla sezione dell’organo una forma non più circolare ma ovale, diminuendo di conseguenza il diametro verticale. L’aria passa in questo modo in una struttura ipoteticamente più stretta, con maggior stimolo sulle ciglia vibratili della trachea e generando in modo quasi continuo la tosse. Il tutto si ripercuote
inevitabilmente su cuore e polmoni.
Nel cane giovane questo è un evento assai raro che si manifesta con violenti ed improvvisi attacchi molto simili a quelli asmatici dell’uomo.
Nutro qualche dubbio sulla diagnosi effettuata nel tuo caso, anche se solitamente le indagini radiologiche danno risultati abbastanza espliciti. Non mi azzarderei a prospettare una cardiomegalia in un cane di 6 mesi senza aver
effettuato i minimi esami specifici per il caso e cioè un ECG ed un’ecocardiografia.
E se invece la tosse fosse di natura allergica? O causata da fattori ambientali (fumo, polveri, ammoniaca)?


on Sunday, March 02, 2003 at 22:58:28
Federico

citta: PAlermo
regione: Sicilia

Tosse notturna

Gent.ssimo Dr. Gallotti, ho una cagna di 13 anni (un incrocio di spinone) che ormai da molti mesi soffre di una tosse cronica molto profonda e violenta che si manifesta in particolare nelle ore notturne. Dopo una crisi di tosse il cane tende a aprire tutta la bocca ed emette un verso tipo un rantolo.. il veterinario dopo analisi con lo stetoscopio ha escluso problemi polmonari o cardiaci e ci ha prescritto l'ananase x calmare i sintomi.. purtroppo però
questa terapia non ha dato i frutti sperati e le crisi di tosse continuano..
Visto che si escludono problemi polmonari potrebbe trattarsi di una tosse allergica (tipo asma)? che cosa si sente di consigliarmi?
LA ringrazio moltissimo per l'attenzione
Federico

R:
La tosse notturna è tipica di animali cardiopatici. Fossi in te consulterei almeno un collega in grado di andare a fondo su questo aspetto, effettuando una lastra toracica, un ECG, ed eventualmente poi un'ecocardiografia.
Con un radiogramma potrebbero anche emergere altri problemi broncopolmonari apparentemente non presenti. A 13 ani, escluderei una causa allergica.


on Saturday, March 01, 2003 at 19:42:09
Marzia

citta: Novi di Modena
regione: Emilia-Romagna

Gentilissimo Dr. Gallotti, avrei bisogno di alcuni chiarimenti che riguardano la salute del mio cane.
E' un bellissimo labrador fulvo di 2 anni e dall'età di qualche mese gli è stata diagnosticata una dermatite atopica che abbiamo e stiamo curando con i soliti rimedi previsti in questi casi: cortisonici, antistaminici e omega-3. Questa
dermatite si presenta, fortunatamente, solo in estate mentre nei mesi fraddi il cane non accusa nessun sintomo. Per questo motivo il veterinario ci ha consigliato di non procedere a identificare l'allergene che causa la malattia.
Però da circa una settimana, gli è stata diagnosticata una otite ceruminosa che stiamo curando con cortisone e gocce auricolari a base di antifungino, antibiotico e cortisonico. Le chiedo:
1) stiamo curando bene il cane?
2) l'otite è correlata alla dermatite atopica
3) se sì, cosa è meglio fare? Visto che è comparsa nel periodo invernale, significa che la dermatite si potrà manifestare tutto l'anno?
La informo, inoltre, che quando somministro cortisonici, il cane dopo qualche giorno di trattamento, si mostra abbattuto e con poca voglia di giocare.La cosa mi preoccupa perchè il cortisone è la base del trattamento di queste malattie e se non lo tollera non so cosa potrei fare in futuro.
La ringrazio dell'attenzione e la saluto con affetto. Marzia

R:
E’ probabile che il manifestarsi del prurito sia una conseguenza del sovrapporsi di più fattori. Al di là di uno o più allergeni particolari è possibile che il tutto sia scatenato dalle condizioni climatiche e dalla conseguente muta del
pelo. In alcuni periodi la cute è sicuramente più aggredibile ed irritabile. Io farei, in ogni caso, uno screening allergico perché in alcuni casi è possibile approntare un "vaccino". Non sempre funziona ma potrebbe essere una strada percorribile per evitare i corticosteroidi. In ogni caso la terapia attuale mi pare corretta.
Non è escluso che dermatite ed otite siano accumunate da uno stesso fattore causale ma, vista la stagionalità della prima, non mi sembra sia questo il caso.
Pienamente d’accordo sull’utilizzo di Omega 3 e 6 (Ribes) ai quali assocerei del Palmidrol (Redonyl) soprattutto nelle stagioni a rischio.
Per quanto riguarda i cortisonici, solitamente provocano effetto contrario. La causa potrebbero essere invece gli antibiotici; assicurarsi che la dose sia quella corretta.


on Thursday, February 27, 2003 at 22:06:56
mimmo

citta: caserta
regione: campania

Egregio dottore ho un pastore tedesco che ha appena compiuto sette mesi, sempre stato in buona salute (vaccinazioni OK, controlli periodici OK, alimentato con secco Hill's), il cucciolone ha però le punte delle orecchie molli che si piegano e si alzano a secondo della posizione della testa , le chiedo cosa posso
fare per risolvere il problema. Mi hanno consigliato una fasciatura specifica e dopo all'occorrenza un intervento per inserire un tutore biocompatibile.Lei cosa ne pensa? grazie.

R:
Effettivamente i padiglioni auricolari a 7 mesi dovrebbero già essere ben eretti in pastori tedeschi di razza pura. Se geneticamente non ci sono dei precedenti (consulta i proprietari dei genitori) bisogna intervenire con delle impalcature di sostegno (al collega che se ne occuperà, la scelta di tipo e qualità) ed integrare l'alimentazione con Condrogen.
Non sono favorevole ai tutori biocompatibili per l'elevata reazione granulomatosa che possono provocare.


on Thursday, February 27, 2003 at 09:36:18
sabrina

citta: carpi
regione: emilia romagna

Salve possiede un Beagle LUCKY di 4 anni ed è dolcissimo è sempre con me, anche al lavoro. Da quando l'ho preso ha problemi comportamentali, da cucciolo quando vedeva un estraneo faceva la pipì, adesso incomincia ad abbaiare ed io non riesco a fermarlo, non si fa toccare da nessuno.
questo non mi preoccupa più di tanto ma ho notato che quando è nel suo lettino incomincia a ciucciarsi in continuazione le zampe e quando andiamo al parco incomincia a mangiare l'erba come se fosse un'erbivoro, lo fa sempre!!! mi hanno detto che tutte queste cose potrebbero essere collegate a STRESS. è vero? cosa
posso fare????

R:
Effettivamente molti aspetti del carattere del tuo cane fanno intuire la presenza di una patologia comportamentale (erba a parte).
Dovresti consultare un mio collega interessato a questo tipo di problematiche per approntare una psicoterapia vera e propria, da associare eventualmente a farmaci.
Vengono attualmente impiegate preparazioni farmaceutiche contenenti clomipramina o selegina con risultati a volte soddisfacenti ma mai duraturi se non supportati da adeguati stimoli comportamentali.


on Wednesday, February 26, 2003 at 23:52:08
patrizia

citta: prato
regione: toscana

Padiglioni anormali nel labrador

la mia cucciola labrador di 4 mesi ha una piega sul retro dell,orecchio sinistro e leggermente sull orecchio destro quindi non appoggiano regolarmente ai lati, ma sono rialzati.Vorrei sapere per favore se posso intervenire in qualche modo e se cè qualche veterinario specializzato labrador in toscana. Grazie

R:
Cara Patrizia, il labrador è, con il pastore tedesco, il prototipo del cane preso comunemente ad esempio. Non bisogna essere "specializzati" per conoscere le splendide caratteristiche che ne fanno un soggetto modello.
In ogni caso non conosco colleghi della tua bella regione,,, Va bene anche il primo che trovi. Portagli il tuo cane, anche perchè francamente non ho ben capito quale tipo di problema possa avere. Ad intuito potrei pensare ad un soggetto con i padiglioni a "fox terrier"... Se così fosse avrei dei seri sospetti sulla sua purezza! Consulterei più l'allevetore del veterinario.


on Wednesday, February 26, 2003 at 13:29:54
BENEDETTA

citta: ROMA
regione: LAZIO

Carcinoma tiroideo

BUONGIORNO E' LA PRIMA VOLTA CHE LE SCRIVO, AVEVO UNA DOMANDA DA FARLE:
CIRCA QUATTRO ANNI FA AVEVO UN BASSOTTO TEDESCO A PELO RASO, E MI SONO ACCORTA CHE IL PELO SOTTO LA PANCIA ERA DIVENTATO VIOLACEO E LE ORECCHIE ERANO PRATICAMENTE COME "MANGIATE".
GLI HO FATTO FARE DIVERSE ANALISI E ALLA FINE HO INIZIATO A FARGLI DELLE FLEBO.
ALLA FINE DI TUTTO MI HANNO DETTO CHE AVEVA UN TUMORE ALLA TIROIDE.
SECONDO LEI ERA POSSIBILE INTERVENIRE CHIRURGICAMENTE E POTERLO SALVARE?
GRAZIE BENEDETTA

R:
No, se di carcinoma maligno tiroideo effettivamente si trattava. E' una neoplasia letale ed incurabile, che io sappia. Con i pochi dati che mi dai però altro non posso aggiungere.


on Tuesday, February 25, 2003 at 15:59:54
Lory

citta: schio (vi)
regione: veneto

Forfora

Buongiorno Dr Giovanni, sono di nuovo a chiedere il suo aiuto, la mia Rottweiler di 1 anno da un mese poco + ha tanta "forfora" (sulla schiena soprattutto)Da + o - lo stesso tempo abbiamo cominciato a cambiarle le crocchette con un'altra marca, pensando che fossero la causa di questo problema adesso gliele ho cambiate nuovamente. Chiedo in quando tempo dovrebbe risolversi il problema della forfora se la causa fossero state le crocchette nuove che le stavamo dando? Tanto da sapere quanto posso aspettare prima di rivolgermi per qualke
visita + approfondita dal mio veterinario se il problema non dovesse risolversi.

Grazie in anticipo Lorenza

R:
Se il problema è di natura alimentare dovrebbe risolversi in una o due settimane purchè il nuovo mangime sia appropriato. Spesso però la causa di tutto sono i fattori ambientali (temperatura, polvere ecc) molto importanti soprattutto in questa stagione. Puoi provare ad integrare l'alimentazione con acidi omega 3 e 6 (ribis) per un mesetto ma se la cosa non dovesse migliorare o se dovesse subentrare del prurito, sarebbe buona cosa rivolgersi ad un mio collega.


on Monday, February 24, 2003 at 17:12:33
Stefania

citta: Milano
regione: Lombardia

Gentile Dottor Gallotti,
chiedo il suo prezioso aiuto per risolvere il problema del mio cane. Ho uno york shire di 6 anni; da qualche mese gli sono spuntate delle bollicine intorno al collo e nella zona inguinale che col tempo poi seccano diventando sottili crosticine. Non gli causano prurito. Il veterinario dice che potrebbe dipendere dall'alimentazione e mi ha consigliato di fargli mangiare solamente cibo a base di agnello e riso. Da tre mesi ormai segue quest'alimentazione ma la situazione non è per niente migliorata, anzi direi che le bollicine aumentano. Cosa posso fare? Grazie.

R:
Difficile che una allergia alimentare si manifesti a 6 anni. E' probabile che si tratti di una forma di ipersensibilità ma che il responsabile vada cercato tra i fattori ambientali e stagionali. Escluse forme micotiche e/o parassitarie (rogne
e pulci!) potreste verificare la risposta del tuo cane ai cortisonici ed in ogni caso iniziare una cura con acido omega 3 e 6 ed eventualmente palmidrol. Per maggiori certezze dovreste far eseguire un test allergico (a Milano ci sono
laboratori che lo fanno ) su sangue.


on Sunday, February 23, 2003 at 19:57:09
enzo

citta: ferrandina
regione: basilicata

Vaccino antiantileishmania

Il mio pastore tedesco di circa un'anno ha contratto la malattia leishmaniosi e il mio veterinario gli ha prescritto delle punture da fare ogni anno al ripresentarsi dei sintomi.Vorrei sapere se esiste il vaccino e qual'è il suo
nome specifico.Se esiste,è possibile usarlo su un soggetto già malato per eliminarla del tutto?

R:
Non esiste purtroppo alcun vaccino per la leishmaniosi. E' però entrato nuovamente in commercio il "glucantim", caposaldo nella lotta al parassita.


on Friday, February 21, 2003 at 12:25:27
catia

citta: pavia
regione: lombardia

Seconda richiesta

grazie per avere risposto a una delle mie domande, e a questo punto data la sua gentilizza non mi resta che approfittare...ponendole un nuovo quesito!
il mio amatissimo labrador nero, spesso all'altezza della coda, nella parte posteriore ha un'eccesso di forfora, con un sottopelo lanoso e quasi vecchio...per non parlare di quanto ne perde.dubito sia l'alimentazione, dato
che mangia circa 360gr. al giorno di secco a base di pesce e carni bianche e... qualche assaggio attorno alla tavola quando si cena.potrebbe essere dovuto da qualche parassita? o cas'altro? approposito la quantità di cibo è giusta? lui tende facilmente ad ingrassare.....
grazie infinite per la disponibilità
saluti Catia

R:
Per le pulci basta verificare la loro eventuale presenza utilizzando un apposito pettine a denti fitti. Ormai il pelo dei nostri cani muta più per le condizioni di microclima che per l'avvicendarsi delle stagioni. Animali che frequentano la
casa mutano il mantello praticamente a ciclo continuo. La cosa non ti deve preoccupare. Non amo i mangimi a base di pesce, se dipendesse da me lo cambierei ed integrerei l'alimentazione con preparati a base di acidi w3 e w6 in grado di aumentare spesso la lucentezza del mantello. Per sapere la dose di mangime da somministrare al tuo cane devi farmi sapere il peso dello stesso e la marca dell'alimento.


on Friday, February 21, 2003 at 08:24:44
Felice

citta: torremaggiore
regione: puglia

Salve dott. Gallotti, ho un cucciolo femmina meticcio di pinscher di due mesi e vorrei sapere cosa e come deve mangiare. E' vero che si tratta di una razza che ingrassa facilmente? a me interesserebbe soprattutto sapere la grammatura di cibo giornaliero ( e come va suddivisa) rispetto al suo peso che dovrebbe essere di un chilo circa. Grazie

R:
Un cane ingrassa in modo direttamente proporzionale alla quantità di cibo che gli viene somministrata ed inversamente proporzionale al movimento da esso compiuto.
Se li nutri correttamente, i cuccioli inizialmente possono essere un po’ grassottelli, ma poi si normalizzano.
Premettendo che personalmente sono favorevole anche per i cani di piccola taglia, all’impiego di mangimi secchi di buona marca (Hill’s, Royal o Eukanuba)


on Wednesday, February 19, 2003 at 12:46:36
orlando

citta: gabicce mare
regione: marche

La mia cagnolina una labrador di sei mesi e affetta da displasia bilaterale del ginocchio con lussazzione mediale rotulea,vorrei sapere se è possibile intervenire chirurgicamente,a che eta è meglio operarla,e se la cagnolina potrà
tornare normale o quasi,La ringrazio anticipatamente Orlando

R:
La patologia che colpisce il tuo cane è di solito risolvibile chirurgicamente.
In genere la lussazione ricorrente della rotula è causata dalla incongruità della stessa con il solco di scorrimento posto sul femore. Essendo, quest’ultimo, poco profondo, fa si che la rotula possa uscire di sede e localizzarsi marginalmente ad esso con tutte le conseguenze algiche e motorie che puoi ben immaginare. Nei casi più fortunati la rotula rientra in fretta, ma col passare del tempo ed il formarsi di elementi artrosici, questo potrebbe non
accadere, bloccando definitivamente l’articolazione.
Il chirurgo provvede a rimodellare il solco femorale ed eventualmente a rinforzare i legamenti collaterali. La guarigione, se non subentrano fattori particolari, è completa.


on Wednesday, February 19, 2003 at 11:45:32
silvia

citta: milano
regione: lombardia

Egregio Dottore, Il mio cane ( un beagle femmina di 4 anni e mezzo e pesa 19 chili, è stata sterilizzata all età di un anno) sta male da una settimana e il veterinario non riesce a capire cosa possa avere.Fa fatica a muoversi e
soprattutto a fare le scale. In discesa ha meno difficoltà ma in salita ha grossissime difficoltà. Le zampe anteriori le appoggia una alla volta e sale a "zigo zago". I primi giorni aveva anche un po' di febbre (39,5). Sta prendendo
antibiotici da mercoledì scorso e da venerdì (quindi sono ormai 5 giorni) prende anche una pastiglia di cortisone al giorno (da 1mg). Durante il giorno sta molto meglio, al punto di avere anche voglia di giocare, ma la mattina quando la porto fuori sta proprio male. Il veterinario dice che potrebbe essere 1)ernia cervicale 2) una forma di meningite) 3) dolori muscolari. Il fatto è che dopo 5 giorni di cortisone il cane non migliora. Io mi chiedo, ma se fosse veramente ernia, è normale che stia male soprattutto al mattino e nel pomeriggio !sta bene? Nel caso fosse ernia, mi potreste dire i rischi dell'intervento e le complicanze post operatorie? Non potrebbe essere una forma di artrosi? Io sono molto preoccupata e vorrei far qualcosa per vedere la mia cagnetta star bene. Vi ringrazio in anticipo.
Silvia

R:
Secondo me il primo passo da compiere è quello di verificare se il problema sia o no di origine neurologica. Solo una attenta valutazione del sistema nervoso può essere di aiuto.


on Tuesday, February 18, 2003 at 18:17:02
Anna

citta: caserta
regione: Campania

Congiuntivite cronica

Possiedo da 2 mesi una cagnetta di razza barboncino toy con musetto e calzini bianchi e , vorrei sapere come si può evitare di far scurire il pelo (marrone)intorno agli occhi. Esiste un prodotto in commercio che si può usare
per pulire bene il pelo? Tante grazie.

R:
Esiste in commercio una particolare sostanza oleosa in grado di pervenire il problema che tu mi esponi. Non so dirtene il nome in quanto si tratta di un prodotto "cosmetico": devi rivolgerti ad un toelettatore. Sappi che la
colorazione che tu vedi è causata da un eccesso di lacrimazione dovuta in genere a congiuntiviti croniche causate da fattori ambientali come polvere, disinfettanti, fumo, ecc. Oltrechè curare la malattia dovresti cercare di
ridurre al minimo questi ultimi.


on Tuesday, February 18, 2003 at 14:25:46
luca

citta: prato
regione: toscana

Displasia dell'anca

egr. dott. con molto dispiacere ho avuto la notizia che il boxer di 1 anno ha la diplasia all'anca tra c/d .
le chiedo se potrebbe esserci qualcosa che possa ridimensionare questo difetto genetico, anche se presumo che sara' difficile , cordialmente la saluto luca

R:
Se la patologia provoca dolore al tuo cane è opportuno intervenire chirurgicamente in tempi non lunghi. Esistono interventi in grado di ridimensionare il difetto e consentire una vita normale al tuo amico. Per questo
devi rivolgerti ad un ortopedico (non conosco purtroppo la situazione della tua zona). Se non sono presenti fenomeni algici è possibile attuare terapie conservative con condoprotettori ed all'occorrenza antinfiammatori, valutando poi l'evolversi della situazione con lastre e visite cliniche. Non di rado cani con displasie inferiori a D conducono per anni una vita normale.


on Monday, February 17, 2003 at 22:00:22
rossana

citta: bitritto
regione: puglia

Egregio dottore, sono una ragazza di Bari,mi rivolgo a lei nella speranza di poter trovare una soluzione per il mio west hingland white terrier,affetto da ormai due anni di una dermatite alla quale nessuno ha saputo trovare un
rimedio,e' una dermatite fortemente pruriginosa la quale provoca arrossamenti sulla cute e croste sanguinanti un po' su tutto il corpo,il cane tende a strappare il pelo e a grattarsi fortemente fino a ledere la pelle,provocando di
conseguenza un odore alquanto fastidioso "ma questo e' il male minore".
Ho effettuato terapie con i suddetti farmaci(senza apportare alcuna soluzione,se non momentanea):
CLAMORXYL compresse
GENTALYN pomata
CLOREXYL gel
ALLERCAM shampoo
2'TERAPIA effettuata per ben due volte
STOMORGYL compresse
DELTACORTENE compresse
DEROXEN schiuma
DEROXEN sciampoo
GRANOLEINA 100 compresse
HILL'S d/d ANATRA E RISO
HO CONSULTATO PIU' VETERINAI ,HANNO EFFETTUATO TERRENI COLTIVATI,MA NON SI E'
RISALITI ALLA CAUSA EFFETTIVA,INIZIALMENTE CREDEVANO FOSSE DETERMINATA
DALL'ALIMENTAZIONE, MA COSI NON ERA ,ANCHE CON CROCCANTINI EUKANUBA O HILL'S COSTANTEMENTE SI RIPRESENTAVANO I SINTOMI.ATTUALMENTE IL CANE MANGIA PASTA IN BIANCO O RISO CON CARNE SENZA CONDIMENTI OVVIAMENTE.
NB:ATTENDO CON ANSIA UNA VOSTRA RISPOSTA IN QUANTO LA SITUAZIONE SEMBRA STIA PEGGIORANDO!
LA RINGRAZIO VIVAMENTE!

R:
Non mi dici se sono stati eseguiti scarificati per escludere la presenza di rogna: fammi sapere!
È indispensabile, a mio giudizio, effettuare test allergologici specifici (su sangue o sulla cute) per individuare se c’è e qual è l’allergene responsabile dei problemi del tuo cane.
Senza questi risultati inevitabilmente si è costretti a procedere per tentativi.
Esclusa la presenza di rogna e micosi, secondo me va valutata la risposta dell’animale al cortisone.
Puoi in ogni caso intraprendere terapie a base di acidi W3 e W6 e Palmidrol, sicuramente non risolutivi ma di impatto positivo per la cute; associati poi agli steroidi danno ottimi risultati nei casi di ipersensibilità.


on Monday, February 17, 2003 at 20:43:24
anna lisa

citta: salerno
regione: campania

ho girato invano veterinari su veterinari..professori universitari ..ma nessuno sa dirmi cosa abbia di preciso il mio cane!!!ha cominciato a zoppicare a fine ottobre poi una diagnosi errata..colonna vertebrale..cura con antinfiammatori ma nulla è peggiorato improvvisamente si trascinava le zampe posteriori..altro
medico seconda diagnosi:midollo spinale, infiammazione dovuta a cosa non si sa eseguita una mielografia poi la cura bactrim e bicarbossilasi e fisioterapia il cane si riprende nel giro di un mese è di nuovo in piedi ma dopo un mese una pesante ricaduta non reagisce più al cortisone e al bactrim anche se in dosi meno elevate che in precedenza, il medico dice che è acusa del riacutizzarsi per il freddo, nel giro di pochi giorni perde l'uso delle zampe posteriori ed anteriori con rigidità in alcune di esse, altro veterinario esame cpr su erlichia positivo ma quadro complessivo sanguigno buono non si evince malattia attiva, nuovo medico : il cane potrebbe essere affetto da cimurro vaccinale perchè da piccolo dopo il vaccino ha manifestato crisi epilettiche!!cura antibiotica più cortisone ma non reagisce..la prego dottore se può darmi il suo parere i medici mi hanno confusa e ho paura di
perdere il mio cane di cosa potrebbe trattarsi??il cane non ha i sintomi del cimurro!e poi avverte dolori alle zampe anteriori!potrebbe fare una eccezione e rispondermi il prima possibile? dimenticavo si tratta di uno yorkshire toy.
grazie da una padrona disperata

R:
Il quadro clinico che mi descrivi è quantomeno "farraginoso": escludi a priori il cimurro da cucciolo!
A mio giudizio bisognerebbe indagare più a fondo sulle malattie emoparassitarie che potrebbero dare quadri clinici assimilabili a quelli del tuo cane. Sebbene l’emogramma del primo esame per l’erlichiosi parli di malattia non in atto, la sola presenza anche pregressa del parassita fa decisamente propendere per una causa di questo tipo. Dovresti consultare un neurologo degno di questo nome…!
Potresti in ogni caso mandarmi gli esiti precisi degli esami eseguiti (sangue, mielografia,, ecc.) e i dosaggi dei farmaci somministrati. Con essi sarebbe utile conoscere peso ed età del tuo cane, nonché il suo stile di vita.


on Tuesday, February 18, 2003 at 03:56:53
Domenico

citta: Taormina
regione: Sicilia

Salve Dott.
Spero che lei mi può aiutare, per il mio cane é un meticcio pastore tedesco da circa 5 anni. Il problema è che il trovadello si trova con la zampa anteriore sx tagliata (diciamo in modo umano "la mano") e da cuccioletto come trovato aveva il moncone.
Ho studiato e applicato tutte le mie idee per una protesi con risultati positivi per breve tempo, l'ulima mie durata di più circa tre anni.
Se lei mi può aiutare a trovare dove fare una protesi semplice che quando cammina non si toglie ed semplice a metterla. le sarei grado, visto che non posso uscirlo da casa.
Visto che sono il Vicepresidente della LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE
SEZIONE DI TAORMINA, E VICECOMANDANTE DELLA POLIZIA ZOOFILA. Se non la disturbo
qualche volta la vorrei disturbare per consigli, certamente se mi invia il N° telefonico.La ringrazio vivvamente (E LA PREGO Sè POSSIBILE DI RISOLVERE IL CASO DEL MIO CANE.La ringrazio moltissimo a presto.

R:
Purtroppo le protesi ortopediche in campo veterinario sono affidate all'inventiva e alla praticità dei singoli proprietari. Non conosco alcuno che faccia questo per mestiere o per hobby e non mi risulta ci siano ditte
specializzate in questo campo. Dovrai nuovamente affidarti alla tua creatività.
Sappi che comunque gli animali mal sopportano la presenza di tutori, protesi, sostegni ecc. Solitamente preferiscono non utilizzare l'arto offeso.
A tua disposizione per ogni dubbio da pormi o per consigli da chiedermi ma lo dovrai fare attraverso le pagine del maialino: norme pubblicitarie mi impediscono di darvi il mio numero di telefono direttamente. A presto.


on Monday, February 17, 2003 at 01:59:05
shara

citta: verona
regione: veneto

Salve dottore,io ho una cagnolina,"la mia bimba"di razza pincher nano compie 1 anno a fine mese,e dovrebbe andare in calore per la seconda volta nel mese di aprile/maggio.Vorrei tanto farla accoppiare,per la sua e mia felicita'.Secondo lei e'troppo presto?Quanto devo aspettare?E dove cercare il suo compagno
ideale?Grazie in anticipo,sarei molto lieta di ricevere una sua risposta alle mie mille domande.

R:
A mio personalissimo giudizio ogni calore è buono per un accoppiamento, anche il primo. Se madre natura decide di mandare in estro un animale significa che lo stesso è pronto per l'accoppiamento e la gravidanza. Secondo me i primi calori sono i migliori per eventuali monte e gestazioni, cose che nei soggetti giovani avvengono in modo del tutto naturale. Più facile che i problemi in materia si presentino in soggetti già maturi e fortemente condizionati dall'uomo. Non dar retta a voci infondate sulla presunta incapacità dei cani giovani di allevare con cura i piccoli: l'istinto materno è una cosa innata. Purtroppo non saprei indicarti dove trovare un compagno alla tua amichetta...


on Sunday, February 16, 2003 at 12:56:02
Nando

citta: Milano
regione: lombardia

Egregio dott.Gallotti la disturbavo per chiederle una domanda inerente alla mia bassottina di circa 1 anno e mezzo.
Dopo una giornata all'aperto con la mia cagnolina,durante tutta la sera notavo con con stupore che la mia cagnolina non aveva mangiato il suo solito cibo,poche ore dopo ha iniziato a vomitare ,inizialmente nerastro, poi per tuta la notte,ad intervalli di circa 30minuti,il vomito si e' fatto giallo.A distanza di 24 ore non ha ancora mangiato.Cosa mi consiglia di fare?
Secondo il suo punto di vista cosa potrebbe essere? Grazie un suo ammiratore.

R:
Secondo me la tua bassottina ha mangiato qualche schifezza trovata in campagna cosa che accade non di rado a soggetti che abitualmente vivono in appartamento.
In linea di massimo 24-48 ore di digiuno sono non solo normali ma anche salutari e spesso in grado di risolvere il problema. Se la situazione dovesse peggiorare o non risolversi è bene consultare un veterinario!!


on Saturday, February 15, 2003 at 19:09:41
Emanuele

citta: Giugliano
regione: Campania

Salve dottore, vorrei poter sapere qualcosa inerente alla mia cucciola di 45 gg. si tratta di un incrocio frà PIT e ROT io e mia moglie vorremmo sapere che tipo di carattere può prevalere in essa , premettendo che non siamo degli sprovveduti in merito. Possediamo un boxer di media taglia di 7 anni molto ma molto dolce.
Le saremmo grati se potesse inviarci consigli per una buona riuscita della crescita della piccola KYRA .
Cordiali saluti Anna ed Emanuele

R:
Permettendo che le due razze non sono per niente simili, non sono in grado di dirle quale sia il tipo di carattere che prevarrà; Lei mi fa una domanda alquanto ardua. Posso soltanto consigliarle un buon libro che vi aiuterà durante
la crescita della vostra amica. Il titolo è: "E' facile vivere bene con il tuo cane" di Patrizia Zanetti. Collana Facile facile.


on Friday, February 14, 2003 at 17:23:14
Marcello

citta: Riposto
regione: Sicilia

Ho un cucciolo di Labrador di quasi 6 mesi.
L'alimentazione che gli fornisco e data da Eukanuba Puppy & Junior Large breed.
Il pasto giornaliero (suddiviso in 3 volte) e di g.400 di croccantini.
Come mi devo comportare per i mesi a venire?
quante volte al giorno devo farlo mangiare? e in che proporzione?
Grazie + cordiali saluti.
.
R:
Dovrai adattarti alle indicazioni che la eukanuba dà al proprietario riportate sul retro della confezione. Sappi che proporzionalmente, col passare dei mesi la quantità di cibo da somministrare è minore (rapportata al peso). Io sono solito consigliare la somministrazione di due pasti giornalieri ma trattandosi di cibo secco, per ragioni di comodità, ne può bastare uno. Intorno all'anno di età passa pure a mangimi di mantenimento per cani adulti. Per variare il gusto puoi indifferentemente usare prodotti di hill's, eukanuba o royal canin.


on Thursday, February 13, 2003 at 10:38:08
SABRINA

citta: carpi
regione: emilia romagna

Colite ricorrente

Salve dottore io possiedo una meticcia di 2 anni e non riesco a risolvere un problema che ha!! la cagnolina è molto vivace e giocherellona ma ogni 2 settimane digiuna per un giorno , le brontola la pancia le viene la febbre alta
e fa la diarrea con del sangue e maleodorante. il veterinario mi ha dato da somministrarle il farmacoSALAZOPYRIN EN per 1 settimana e se non sta male devo finire la scatola dove ci sono almeno 10 compresse ( la dose è di 1/4 di compressa al giorno) sono molto preoccupata perchè non sanno esattamente che
cosa possa avere , le chiedevo se ci sono degli esami specifici, abbiamo fatto l'esame del sangue ed è tutto a posto e quello delle feci dove risulta che c'è del catarro...
la prego mi aiuti ho paura che sia qualche cosa di grave e che stiamo perdendo del tempo.
grazie

R:
Senza fare drammi penso che le prime attenzioni vadano rivolte al cibo che il tuo cane ingerisce. Dovresti provare una dieta iperdigeribile (es. hill's canine i/d), eliminando rigorosamente ogni altro cibo e sospendendo temporaneamente la somministrazione di farmaci. Questo serve a stabilire innanzi tutto se il problema è di natura alimentare.
Dovresti descrivermi cosa mangia il tuo cane e dirmi se ha il vizio di ingerire erba o schifezze varie. Escluso questo si potrà eventualmente prendere in considerazione altre patologie.


on Wednesday, February 12, 2003 at 19:58:52
renata

citta: CASTIONE ANDEVENNO
regione: LOMBARDIA

BUONA SERA,HO ACQUISTATO UNA CUCCIOLINA DI 7 MESI CON LE DUE ORECCHIE NON DEL TUTTO DRITTE,PER LA PRECISIONE LE PUNTE,UNA SEMBRA RADDRIZZATA MA QUANDO CORRE LA PIEGA SI RIFORMA,MENTRE L'ALTRA NON SI E' ANCORA RADDRIZZATA,MI DEVO
PREOCCUPARE VISTO CHE IL PROPRIETARIO DELLA CUCCIOLOTTA,UN PASTORE TEDESCO,MI HA DETTO CHE TRAUMI NON NE HA SUBITI QUINDI ESSENDDI PURA RAZZA NON SI SA SPIEGARE IL MOTIVO,RINGRAZIANDOLA LA SALUTO E LE AUGURO UN BUON LAVORO.
RENATA

R:
Solitamente i padiglioni auricolari, a sette mesi, sono eretti completamente.
Escludi i traumi!!! Non c’entrano.
Se geneticamente questo difetto non è mai comparso in genitori, nonni e bisnonni, la cosa non è normale (ed è molto dubbia).
È probabile che qualche parente sia già portatore di questo difetto.
Puoi tentare di "steccare" i padiglioni e somministrare al cane del Condrogen, ma è meglio che tu ti rivolga al tuo veterinario di fiducia per questa operazione.


on Wednesday, February 12, 2003 at 18:35:24
Fabrizio

citta: Roma
regione: Italia

Recidiva adenomi mammari

Buona sera Dottore le volevo fare una domanda
Al mio cane che ha un'età di 15 anni sono comparsi dei noduli su di una mammella dx
Già 5 anni fa e stato operato per un problema del genere, e gli sono state asportate tutta una fila di mammelle sx
la biopsia a poi rivelato che erano dei tumori benigni.
Secondo lei è il caso che debba far di nuovo rioperare la cagna vista l'eta?
Non si puo sapere prima se un nodulo degeneri poi in un tumore benigni o malignio?
In attesa di una sua risposta gli mando i miei più cordiali saluti.

R:
La cosa più semplice da fare è effettuare su di un nodulo un ago-aspirato, esame banalissimo in grado di chiarire il più delle volte la natura delle neoplasie.
In base al responso di quest’esame si dovrà decidere se è opportuno intervenire o no, considerando anche l’età dell’animale.
Se i tumori dovessero rivelarsi benigni ma fossero di dimensioni tali da infastidire il cane è in ogni caso buona cosa asportarli per evitare ricorrenti infezioni sugli stessi.
Tutto questo ammesso che le condizioni del cane siano buone, soprattutto lo stato del sistema cardiocircolatorio.
Sarebbe opportuno effettuare anche una radiografia toracica per escludere la presenza di metastasi ai polmoni, primi organi filtro di quelle malattie.


on Wednesday, February 12, 2003 at 00:41:01
Moran

citta: Bologna
regione: Emilia-Romagna

Estro ed accoppiamento

Salve Dr.Giovanni,
avrei una domanda da sottoporLe, ho un Rottweiler di quasi quattro anni, al momento in calore, vorrei sapere se c'è un periodo durante il quale dove il cane è più fertile e quindi più propizio per accoppiarla.
Nb: il calore del cane è iniziato il 21 Gennaio 2003......è troppo tardi?
La ringrazio anticipatamente per la risposta
Moran

R:
Solitamente, in un ciclo normale, i giorni fertili vanno dal 9° al 15°, contando come 1° il giorno in cui sono iniziate le perdite ematiche. Questo in un calore di circa tre settimane.
Non mancano certo le eccezioni.
Se il tuo cane ha sempre avuto cicli regolari, sfrutta appunto questi giorni. In linea di massima per questa volta è tardi.
Prossimamente il Maialino pubblicherà un articolo a questo proposito.


on Tuesday, February 11, 2003 at 20:39:29
renato

citta: conversano (ba)
regione: puglia

Dermatite nel dogo

mi scusi dottore ma sono alquanto preoccupato per la mia cagna è un incrocio tra un dogo argentino ed un pittbull ma è dolcissima volevo chiederle dato che ho girato tanti ambulatori ma nn hanno capito ancora niente come devo fare per scoprire cosa ha e come salvarla la mia bambina ha quasi 2anni ha una continua perdita di pelo ma la cosa piu strana e che presenta delle ferite che nn si rimarginano sulle articolazioni,dove manca il pelo si formano macchie di sangue e ha sempre la punta della coda insanguinata dalle molte analisi ,non ha problemi nel sangue ne atteggiamenti che la portano a questi risultati tutti i veter.hanno detto che puo essere un allergia dovuta al mangiare
ma è possibile che dopo aver provato di tutto e speso lira di dio nn si è ancora arrivati ad una soluzione?
se mi puo rispondere il piu presto possibile e se puo mi interesserebbe avere un discorso diretto o almeno via email
grazie infinite
renato dalla provincia di bari

R:
Prima di azzardare diagnosi, dovresti farmi sapere alcune cose. Sono stati fatti esami per escludere la Leishmaniosi e scarificati per diagnosticare rogne (specialmente la demodetica) o test per evidenziare la presenza di miceti?
Esistono esami sierologici per individuare le allergie: sono stati eseguiti?
Dovresti indicarmi con precisione dove vive l’animale e cosa mangia.
Mi servirebbe anche l’elenco delle terapie fatte e con quali risultati.


on Tuesday, February 11, 2003 at 12:35:47
alessandro

citta: trieste
regione: friuli venezia giulia

Borsite olecranica

Buongiorno Dr. Galotti.
Le volevo chiedere delle informazioni riguardo ad un problema che affligge il mio cane.
Rufus è un dobermann di 15 mesi che soffre di borsite ad entrambi i gomiti da circa 4-5 mesi. Inizialmente l'ho sottoposto ad una cura di anti-infiamatori dietro prescrizione medica, ma questi non hanno sortito nessun effetto, poi, sperando in un miglioramento "naturale", l'ho tenuto a riposo, ma anche questo rimedio non ha portato miglioramenti. In seguito, parlando con un'altro veterinario, mi è stato detto che l'unica via per eliminare quei cuscinetti erano dei drenaggi, ma Lei può immaginare cosa vorrebbe dire mettere dei drenaggi ad un dobermann di quell'età. Ultimamente m'han consigliato di provare con delle infiltrazioni di cortisone...insomma non so più che pensare!?
Le aggiungo per completezza che le analisi effettuate dal mio veterinario hanno escluso che le borsiti siano state causate da un trauma (non c'erano tracce di sangue), ma piuttosto da una serie di microtraumi, la causa dei quali però è ignota. Inoltre sia che il cane corra, salti o stia a riposo le 2 sacche di siero si gonfiano o sgonfiano indipendentemente dall'attività.
Ringraziandola anticipatamente, le porgo Distinti saluti
Alessandro

R:

Pur avendo ottenuto risultati, in casi analoghi, con infiltrazioni di steroidi a deposito, se le recidive sono frequenti direi che è necessario ricorrere alla chirurgia. Solo asportando la borsa olecranica si hanno dei risultati definitivi. Personalmente devo ammettere che il decorso postoperatorio non è semplicissimo vista la posizione della borsa.
Non sono infrequenti deiscenze di sutura, gonfiori, riaperture di ferite, ecc. a causa del movimento cui l’articolazione è sottoposta e la difficoltà di utilizzare bendaggi, cerotti ecc. In questa sede non di rado vengono impiegati drenaggi postoperatori. Ma questa è la strada da percorrere.


on Tuesday, February 11, 2003 at 16:37:10
Ettore

citta: OCCHIEPPO.INF
regione: Piemonte

SPETT.LE DOTTORE
Io ho un Terranova di 3 anni da 3/4 giorni quando arrivo a casa noto che si alza a e mi viene incontro correndo e fin qui tutto ok se non che quando si ferma ha una specie di tosse, butta fuori aria cone se dovesse espellere qualche cosa dalla bocca ma non espelle niente, se lo porto a spasso dopo poco che cammina non lo fà piu'e non sembra stancarsi lo fa molto di piu' dopo che e' stato a riposo per un po' e si alza di scatto e magari
corre per giocare o perche' c'e' qualcuno al cancello il mio veterinario in questi giorni e' in ferie e volevo aspettare tornasse lui ma intanto se mi puo' rispondere le sarei grato.Premetto che il cane e' vispo ,corre,mangia e non e'
dimagrito,ha tutte le vaccinazioni a posto ed ha preso regolarmente le pastiglie della filaria. GRAZIE

R:
E’ possibile che il tuo cane sia affetto da qualche patologia delle vie aeree superiori.
Escluderei problemi cardiocircolatori, vista l’età del cane e le visite precedenti del tuo veterinario. Se la situazione non dovesse peggiorare puoi tranquillamente aspettare il ritorno del mio collega. In caso contrario
rivolgiti al veterinario più vicino.


on Saturday, February 08, 2003 at 17:24:50
Michele

citta: MATERA
regione: BASILICATA

Paralisi arto anteriore nel cane

Caro dottore. Vorrei avere un suo parere riguardo ad un problema che riguarda il mio cane,un pastore tedesco di 7 anni.
Circa due mesi fa fu investito da una vettura il che gli provocò all'inizio una paralisi del lato sinistro(zampa posteriore e anteriore sinistra),dovuta ad una disclocazione di due vertebre cervicali,ma con le dovute cure a base di siringhe e pillole il cane si è ripreso del tutto tranne la zampa anteriore sinistra che è parzialmente paralizzata e quando dico parzialmente intendo dire che solamente la parte teminale della zampa("piede") non si muove.Questo
problema porta il cane a camminare su tre zampe e a trascinare il "piede" per terra.
Un suo collega mi ha detto che quella parte non la riprende più perchè si e spezzato il nervo e di conseguenza proponeva l'amputazione.
Questa operazione però mi viene difficile da digerire anche perchè è solamente il "piede" che non muove e che di conseguenza lo costringe a camminare con tre arti solamente.
Vorrei un suo parere a riguardo e se ci sono stati casi in cui anche dopo un pò di tempo un cane con un nervo distaccato ha ripreso anche in parte il movimento.
GRAZIE.Resto in attesa di una sua risposta.

R:
Se il nervo è stato danneggiato in modo irreversibile (e mi par di capire sia cosi) non esistono possibili recuperi funzionali dell’arto. Potresti contattare un ortopedico per valutare una possibile artrodesi del carpo, cioè una
fissazione meccanica (per via chirurgica) della parte terminale dell’arto.
In parole povere è possibile bloccare le ossa del piede in modo che appoggino sempre sui polpastrelli e non sul dorso dello stesso.
Se l’arto dovesse però danneggiarsi a causa degli sfregamenti sul terreno, in questo concordo col mio collega: bisogna procedere alla sua amputazione.


on Friday, February 07, 2003 at 22:10:04
roberto

citta: udine
regione: friuli venezia giulia

salve, volevo porre qualche domanda approposito della displasia all'anca nei cani di grossa taglia.
mi interresava sapere tutti i tipi di cure possibili ?
va bene che il cane malato è limitato nei movimenti ma quando non potra camminare più cosa si può fare? solo sopprimerlo ? esistono dei centri specializzati in italia ?
grazie in aticipo per la attenzione

R:
Esistono terapie chirurgiche diverse che vanno dalla tripla osteotomia pelvica al bop acetabolare fino alla protesi totale dell'anca. Sarebbe difficile (e molto tecnico) spiegare ad un profano questi interventi. Nei casi non disperati
vengono messe in atto cure conservative basate su fisioterapie che tendono ad aumentare la massa muscolare del bacino associate a farmaci condoprotettori e antinfiammatori. Queste, se non guariscono il cane, quantomeno si ripropongono di dare ad esso una vita il più normale possibile. Solitamente i problemi sono legati ai fenomeni artrosici. Quando le terapie analgesiche non bastano più è possibile intervenire "asportando" letteralmente la testa del femore. Sembra una cosa impossibile ma spesso i cani tornano a camminare più e meglio di prima
(non sempre però) Non esistono centri specializzati ma moltissimi bravi ortopedici in grado di eseguire tutto questo. Purtroppo non ne conosco nella tua regione ma il tuo veterinario curante saprà indirizzarti per il meglio.


on Thursday, February 06, 2003 at 14:35:48
Elisabetta

citta: Lugo
regione: Emilia Romagna

Coliche addominali

gentile dott. il mio cane quando lo porto fuori mangia un tipo d'erba che vomita all'istante perché? grazie

R:
Il tuo cane soffre, molto probabilmente, di dolori addominali ed il suo atteggiamento è quello tipico dei soggetti che vogliono liberarsi da questi. Il vomito viene indotto di proposito. Dovresti ridurre un pò l'alimentazione del
tuo amico e se questo non dovesse bastare puoi provare a somministrargli antispastici ed antiemetici sotto naturalmente la guida di un mio collega. Il vecchio detto "il cane mangia l'erba per purgarsi" dice il vero ma non
giustifica la cosa. Un organismo sano, in genere, non ha bisogno di purgarsi. In ogni caso reprimi questo atteggiamento.


on Thursday, February 06, 2003 at 09:33:45
Giuseppe

citta: Torino
regione: Piemonte

possiedo un boxer di 5 anni, che, dall'età di un anno, dopo essere stato investito da autovettura,perdeva raramente delle gocce di urina. Da 20 giorni il fenomeno si è intensificato e le perdite di urina sono copiose e frequenti, ma si manifestano solo di giorno, quando il cane è in posizione eretta e solo dopo la prima minzione mattutina. Quale potrebbe essere l'eziologia e la conseguente terapia? Grazie.

R:
Anche visitando l'animale non sempre (anzi molto raramente) è possibile identificare la natura di un problema come quello che affligge il tuo cane.
Potrebbe essere presente un deficit neurologico che interessa l'innervazione della vescica o l'incontinenza urinaria potrebbe essere causata da un disturbo meccanico. Dovresti per prima cosa consultare un neurologo ed iniziare terapie
da lui consigliate. Sappi che raramente si giunge ad un risultato positivo se il
deficit è neurologico Personalmente ho provato in casi simili diversi farmaci
che potenzialmente hanno efficacia sulla muscolatura del collo vescicale ma
sinceramente non ho ottenuto grossi risultati. Potresti far eseguire un
controllo ecografico per valutare lo stato di vescica e prostata ma anche questo
probabilmente non darà molte indicazioni utili.


on Wednesday, February 05, 2003 at 22:37:52
Rachele

citta: Napoli
regione: Campania

Glucantim

Salve Dottore , sto cercando compresse di Zyloric e fiale di Glucantim per il mio cane affetto da leishmaniosi,sono di napoli e quì non se ne trovano e la situazione è molto critica!!!!!Spese di spedizione e rimborso del farmaco sono a carico mio! Grazie!

R:
Il Glucantim è introvabile semplicemente perchè è stato tolto dal commercio dalla ditta produttrice. Siamo tutti in attesa della commercializzazionr del farmaco nella sua versione veterinaria prevedo entro la fine dell'anno in corso
(alcuni dicono per marzo!!) Lo Zymoric si può reperire in tutte le farmacie come tutti gli equivalenti contenenti allopurinolo (es allurit). La tua è una richiesta che dovresti girare al farmacista.


on Wednesday, February 05, 2003 at 19:20:42
sabrina

citta: reggio calabria
regione: calabria

Cuccioli di Yorkshire

vorrei sapere che dimensione hanno i cuccioli di yorkschire appena nascono

R:
Solitamente da 8 a 12-15 cm, a seconda della taglia dei genitori.


on Tuesday, February 04, 2003 at 22:30:01
Carlo

citta: Cagliari
regione: Sardegna

Cuccioli di Yorkshire

Egregio Dottore, io e mia moglie abbiamo adottato un cucciolo di yorkshire.
Nessun problema per "quasi" tuttto; quel quasi è l' abitudine del piccolo, durante il gioco, di mordere e ringhiare. Non abbiamo grande esperienza sui cani e vorremmo ( il cucciolo ha circa due mesi) evitare errori nella sua
educazione.
Come ci dobbiamo comportare?
Grazie infinite Carlo

R:
Gli Yorkshire, come tutti i terrier, sono tanto buoni con i proprietari, quanto cocciuti con tutto ciò che li circonda.
Dovete tenere, col vostro amichetto, un atteggiamento deciso e mai troppo arrendevole, per evitare che sia lui a dominare voi, con tutti gli annessi e connessi che la cosa comporta.
Se non volete un soggetto mordace dovete reprimere fin da ora questa sua caratteristica, abbandonando il gioco quando questo si fa troppo spinto.
Il discorso comunque è molto lungo ed è meglio che lo affrontiate direttamente a quattr'occhi con un mio collega


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