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Veterinario Risponde   -    Cani     Continua

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on Tuesday, January 31, 2006 at 09:33:17
nome: alice prati
eta: 24

citta: forli fc
regione: emilia romagna

il mio cane ha smesso di mangiare da 15 g ho cambiato 4 veterinari ma non migliora prima pancreatit poi gastrite  e infine c e 1 massa non incapsulata nella milza il cane presentava un ematoma in tutto il torace che sta regredendo gli hanno sm del rinadil plisil vibravet per bocca ma continuano attacchi di vomito e nausea allinizio erano schiumosi e fuoriuscivano dal naso ora non esce che oltre allo sforzo che del catarro che associato alla debolezza  non fa respirare il cane lo aiuto io aprendogli la bocca ad ogni attacco ma li regge sempre meno ora e sotto ricostituenti e glucosio ma cosa si puo fare se lematoma non si riassorbe una anestesia puo affrontarla  ora asppetto lesito delle analisi per i transaminasi e poi puo essere un tumore anche se non e incapsulato e potrebbe essere che la nausea e dovuta dallematoma che abbraccia lo stomaco la ringrazio e attendo

R:

La tua descrizione è un pò confusa e non mi consente di  fare una diagnosi precisa riguardo al tuo cagnolino.
Ad ogni modo se ci sono così tanti dubbi riguardo il caso ti consiglio di portarlo da un valido collega per fare degli esami del sangue, una lastra al torace ed un'ecografia all'addome, per cercare di fare un pò più di chiarezza sulle numerose ipotesi diagnostiche che fino ad ora sono state fatte, ed ovviamente per cercare di migliorare  le condizioni in cui ora il tuo cane si trova.

D.ssa Parini


on Tuesday, January 31, 2006 at 23:24:12
nome: cecilia
eta: 24

citta: salerno
regione: campania

Caro dottor Gallotti,
avrei bisogno di un consiglio circa l'alimentazione dei miei  2 cani (un pinscher di 6 anni che pesa circa 5-6 chili e una bastardina di circa 10 anni simile ad incrocio fra un bassotto e un volpino).
Il veterinario ha prescritto per la loro alimentazione un mangime umido della Hills "Wd"da mischiare ad un piccolo quantitativo di carne rossa(200g di Wd e 100g di carne al giorno per il pinscher e in proporzione circa il doppio per la meticcia).
All'inizio doveva trattarsi di un rimedio temporaneo prescritto in occasione di una quasi pancreatite del pinscher e di vari episodi di diarrea della bastardina,tuttavia da rimedio temporaneo si è trasformato in alimentazione definitiva,nel senso che è ormai da più di 2 anni che i miei cani mangiano wd e carne su suggerimento del veterinario.Devo precisare che la meticcia a differenza del pinscher ha manifestato più volte segni di intolleranza(diarrea,vomito,prurito sulla pancia con chiazze rosse) ai croccantini e a qualsiasi mangime che non fosse Wd umido e carne.Il pinscher invece sembra tollerare abbastanza bene qualsiasi cibo ma a causa della sua convivenza con la meticcia è costretto alla sua stessa alimentazione.
La mia domanda è questa:non sarebbe il caso di variare o integrare quest'alimentazione ed eventualmente cambiare prodotto visto che sull'etichetta del WD si raccomanda un periodo di impiego fino a 6 mesi in caso di diabete mellito(che i miei cani non hanno) e di 2 mesi in caso di iperlipidemia da prolungare fino al raggiungimento del peso prefissato?
Per sua comodità le scrivo la composizione del Wd:cereali(granoturco macinato,rottute di orzo perlato),carni e derivati cellulosa,uova e prodotti a base di uova,sostanze minerali,oli e grassi,L-triptofano.
Proteine 4,8% Grassi greggi 3,4% Acidi grassi essenziali 0,9% Amido 12,1% Zucchero totale 0,4% Cellulosa greggia 3,0% Ceneri greggie 1,1% Umidità 73,5% Calcio 0,17% Fosforo 0,14% Sodio 0,07% Potassio 0,17% .
Vitamina A,D3,E,C,Beta-carotene,L-carnitina .

Distinti saluti
Cecilia Marano

R:

Io non  penso che tu debba variare l'alimentazione che stai dando ai tuoi cani in quanto il mangime Wd è un valido supporto al mantenimento dell'animale adulto sempre che venga somministrato in quantità  sufficiente a mantenere un giusto peso corporeo. E' ovvio che se i tuoi cani fossero sottoposti ad una più intensa attività fisica rispetto a quella che sono soliti fare, forse andrebbe integrato con un mangime più calorico.

Comunque da un punto di vista nutrizionale non manca nulla rispetto ad altri mangimi, l'unica differenza  è che possiede una percentuale minore di grassi ed una percentuale maggiore di fibre.

D.ssa Parini


on Monday, January 30, 2006 at 10:50:15
nome: Andrea
eta: 39

citta: castelnuovo rangone
regione: emilia romagna

abbiamo un cane di 12 anni che purtroppo da 4-5 giorni si rifiuta di mangiare. Abbiamo fatto vari esami e il veterinario ci ha detto che ha dell'acqua nei polmoni, per cui prima deve liberarsi di questa acqua. Gli stiamo facendo anche delle punture di cortisone, ma purtroppo i risultati non si vedono e non vuole mangiare nulla. 
Domande: come si può risucire a fargli mangiare qualcosa? Si può eventualmente operare ?

R:

Onestamente prima di continuare con la terapia del mio collega vi consiglio di  portare il vostro cane da un collega per fare una lastra al torace  ed eventualmente una visita cardiologica, questo essenzialmente per capire l'origine  e la causa di questo edema polmonare.

D.ssa Parini


on Sunday, January 29, 2006 at 20:50:39
nome: Benny
eta: 42

citta: Nichelino
regione: Piemonte

Dottore buongiorno,
Il mio cane, uno Yorki di 13 anni di taglia grande rispetto alla norma (Kg 7), ha subito la rottura del legamento crociato dell'arto posteriore sx. Il mio veterinario ha praticato delle infiltrazioni di cortisone che hanno giovato moltissimo, però questi mi sconsiglia l'operazione vista l'età e la situazione cardiopatica del cane. Io mi fido del suo parere, ma mi chiedevo se esiste qualcosa, tipo ginocchiera, che lo aiuti a zoppicare meno ed a proteggerlo dai dolori artritici.
Grazie

R:

Non esistono, che io sappia, tutori  efficaci per questo tipo di problema ortopedico.  Vanno somministrati antinfiammatori steroidei e non  a necessità e va limitato  il più possibile il  movimento dell'animale. Oltre all'intervento altro non si può fare. Purtroppo!!


on Friday, January 27, 2006 at 01:29:50
nome: Michele
eta: 33

citta: alghero
regione: sardegna

gentile Dr. Gallotti,
ho un bellissimo boxer di 20 mesi sempre molto attivo e giocherellone.
Improvvisamente ho notato che il cane aveva una strana postura inclinata della testa.
Il veterinario ha in un primo momento sospettato una forma di otite che pero' in seguito a un accurato controllo è risultata assente.
In un secondo momento ho notato che il cane aveva problemi di "stabilita'" sugli arti posteriori che sembravano cedere di tanto in tanto.
A un esame completo del sangue il cane è risultato positivo alla rickettsiosi.
Adesso sta' seguendo una terapia con il VIBRAVET (2 compresse da 200mg al giorno per una durata di 3 settimane).
Il punto è che la prima settimana è passata ma non ho notato miglioramenti di sorta.
E' normale? Ci sono cure piu' efficaci del VIBRAVET? Il cane dovrebbe evitare di fare lunghe passeggiate?  A volte temo che il cane non riacquisti piu' la stabilita' dei posteriori e che la testa del cane rimanga sempre inclinata...
La ringrazio per una sua risposta a questi miei dubbi e le faccio i complimenti per la sua interessantissima rubrica

R:

La terapia consigliata dal collega è corretta per un cane di 20 kg. Onestamente è un caso particolare in quanto di solito non sono così frequenti manifestazioni neurologiche durante infezioni da rickettsie ed inoltre i miglioramenti dopo l'inizio della terapia sono abbastanza rapidi.

Se proprio devo darti un consiglio: sottoponi il caso anche ad un collega che si occupa di neurologia per cercare di capire se la sintomatologia attuale è ricollegabile all'infezione oppure se quest'ultima c'era ed è stata scoperta casualmente e sottostante esiste un problema che causa i sintomi da te descritti.

D.ssa Parini


on Friday, January 27, 2006 at 20:13:39
nome: marco
eta: 40

citta: latina
regione: lazio

oggetto: sintomi poldo ( cagnetto di 11 anni)

il nostro cagnolino
ieri sera all'improviso a riggettato la pasta mangiata durante il pranzo non presentando nessun sintomo strano durante il giorno, poi nella notte voleva sempre bere ma quando beveva riggettava l'acqua oggi il veterinario ci ha detto che è soltanto un forte maldipancia, purtroppo essendo molto preoccupato non vorrei fosse qualcosa di peggio nonostante che il veterinario mi ha assicurato che non è veleno, e ci ha dato degli antibiotici per l'infezione allo stomaco,vederlo cosi sofferente a me mia moglie ci spezza il cuore perche nonostante l'età è sempre bello arzillo e vivace...
vorrei sapere se sono troppo apprensivo ed in effetti sia solo maldipancia ( lo spero propio )
distinti  saluti Marco

R:

Dalla tua descrizione sembrerebbe veramente un pò di gastrite, ad ogni modo se a tutt'oggi i sintomi non dovessero essere regrediti ti consiglio di portare il tuo Poldo  dal collega per degli esami del sangue ed una lastra all'addome.

D.ssa Parini


on Thursday, January 26, 2006 at 16:39:32
nome: Antonio
eta: 22

citta: Seveso (MI)
regione:

oggetto: Colite di origine alimentare?

Buongiorno,
posseggo un boxer maschio di 8 mesi che, da circa un mese, presenta sangue nelle feci.
Inizialmente con il mangime Royal Canin Maxi Junior le feci erano molli, mucose e presentavano sangue.
Da circa 15 giorni abbiamo cambiato mangime, sempre della Royal Canin, il Sensitivity Control, e le feci sono diventate solide, ma il sangue permane.
Abbiamo provato con i fermenti lattici, con l'Actinorm, il Flagyl, e adesso siamo all'Asacol da 10 giorni, ma nulla, il sangue rimane!
La veterinaria consiglia del cortisone ed una colonscopia... secondo lei se cambiassi mangime, in favore di una marca totalmente diversa, potrei risolvere questo problema?
Il cane è piccolo, e vorrei evitare esami così invasivi...

Ringraziando anticipatamente per la cortese risposta, porgo

Distinti saluti.

Antonio

R:

Sinceramente fossi in voi temporeggerei.  Non mi sembra il cso di efettuare un esame così invasivo come la colonscopia (in anestesia generale) per cercare fantomatiche patologie in un cane così giovane. Se il sangue è associato a muco è provocato dalla colite,  spesso ostinata e refrattaria a cure, probabilmente di origine alimentare.

Più che un tipo "Sensitivity " io proverei  un "Intestinal" di sicuro più indicato per problemi digestivi e di intolleranza alimentare, magari di marca diversa. Se ciò non dovesse bastare è opportuno effettuare tests specifici o diete casalinghe  ad esclusione.

Fai molta attenzione comunque all'animale affinchè lo stesso non mangi erba e sostanze simili dall'effetto deleterio per la mucosa intestinale.

Spesso questo atteggiamento, inizialmente provocato dai dolori colici,  col tempo diventa una abitudine (brutta) se non una fissazione ed inficia i tentativi terapeutici. Se non è già stato fatto è opportuno effettuare più esami cardiomicroscopici delle feci.


on Wednesday, January 25, 2006 at 18:37:51
nome: fabio
eta: 35

citta: crespignaga di maser
regione: veneto

egregio dottore le volevo chiedere se la completa sterilizzazione di una cagna ne blocca anche le mestruazioni che sono un problema non da poco per chi come noi tiene in casa una femmina di basset hound.
grazie

R:

Il cane non ha le mestruazioni come la donna !!!! (vedi articolo)
In ogni caso le perdite ematiche tipiche dell'estro scompaiono nel momento stesso in cui questo non si presenta più. Ciò avviene se con  l'intervento  di sterilizzazione vengono tolte le ovaie. La sola isterectomia può non essere sufficiente se le gonadi vengono conservate.


on Wednesday, January 25, 2006 at 19:08:46
nome: Chiara
eta: 23

citta: Salzano (VE)
regione: veneto

Buon giorno
Circa 5 mesi fa ho adottato una cagnolina al canile di venezia. La veterinaria di fiducia ha quasi confermato che si tratta di un labrador. Per la sterilizzazione, richiesta esplicitamente dal canile, ci ha consigliato il periodo dopo il primo calore, perchè nel labrador può portare un'arresto della crescita. I medici del canile invece ci hanno consigliato di farlo il prima possibile. Mi chiedo avendola presa in canile siamo obbligati a farla sterilizzare?? anche se vive in cortile recintato ed è tutto il giorno assieme a qualquno della famiglia che la tiene sott'occhio? Se si qual'è l'età giusta per questa razza??

La ringrazio di cuore per la risposta 

R:

Ci sono due linee di pensiero riguardo all'età più idonea in cui sterilizzare le cagne: una in età prepubere che sostiene  che l'intervento non interferisce con lo sviluppo della crescita, e una che invece preferisce aspettare il primo calore.

Io onestamente concordo con la seconda, salvo rari casi in cui a causa della presenza di un cane maschio ho dovuto praticare questo intervento in età prepubere.

Invece per quel che riguarda l'invito del canile a sterilizzare la tua cagnolina è unicamente legato alla prevenzione del randagismo, scopo che come tu puoi ben immaginare un canile deve perseguire.

D.ssa Parini


on Wednesday, January 25, 2006 at 16:41:52
nome: valeria
eta: 18

citta: messina
regione: sicilia

salve,il mio cane è un barboncino femmina di circa 6anni oltre che ad un insufficinza renale ha anche una pancreatite grave,il vomito è continuo....cosa si deve fare??la longastatina per la pancreatite si può usare e a che dosaggio??il cane ha un pesi di cica 10chili.Aspetto al piu ppresto una risposta ggrazie mille

R:

Immagino che la tua cagnolina sia già in terapia per l'insufficienza renale e per la  pancreatite vista la specificità  della tua domanda. Purtroppo non ho dati da darti riguardo l'impiego dell'Octreotide (principio attivo della Longastatina) in corso di pancreatite. In medicina veterinaria  questo farmaco viene impiegato come trattamento medico dell'iperinsulinemia in caso di insulinoma del cane e del furetto.

D.ssa Parini


on Wednesday, January 25, 2006 at 09:21:42
nome: pierluigi
eta: 37

citta: perugia
regione: umbria

buongiorno,ho un cucciolo femmina di dobermann di 7 mesi,ho notato un 15 giorni fa che aveva lo stimolo frequente a defecare,ciò mi ha incuriosito e ho notato leggere traccie di sangue fresco,fatta vedere ad un amico veterinario abbiamo pensato,esssendo una grossa divoratrice di tutto quello che trova,a qualche corpo estraneo che avesse leggermente graffiato l'intestino...il cane è in grande forma ,mangia,beve,è energico e le feci sono di consistenza molto buona.oggi però ho visto che faceva proprio delle goccie di sangue e che la fine,mai l'inizio,degli escrementi era sporca di sangue fresco.
conosco il comportamento della gastrointerite,e qui non se ne vede segno...qualche idea?
ulteriore domanda:3° palpebra più sporgente sull'occhio,mi dicono tutti gli esperti di dobermann che su i cuccioli può accadere,non è il mio primo dobermann,ma è la prima volta.possibile?grazie e saluti

R:

Prima di tutto ti consiglio di raccogliere un campione di feci e fare eseguire un esame per la ricerca di eventuali parassiti e/o protozoi. Alcuni di essi essendo ematofagi possono determinare striature di sangue nelle feci. In secondo luogo evita di farle mangiare erba e legnetti, spesso causa di danno alla mucosa con conseguenti micro emoraggie. Se l'esame delle feci per flottazione fosse negativo e tali episodi dovessero ripetersi ti consiglio di mettere sotto antibiotico il tuo cucciolino a scopo preventivo.

D.ssa Parini


on Tuesday, January 24, 2006 at 16:51:02
nome: paola
eta: 43

citta: umbertide
regione: umbria

Il mio cane di piccola taglia e di dieci anni, da almeno tre nel periodo che va da marzo a settembre soffre di pruriti soprattutto nella zona dorsale. Fino ad oggi ha preso il "pruritec" un quarto di pasticca a giorni alterni,ma ultimamente il sintomo comincia a gennaio per cui non si gratta, solo nei mesi di ottobre novembre dicembre.Ho provato di tutto,cambio di alimentazione e quantaltro.Che posso fare e soprattutto ci sono medicine omeopatiche che possono sostituire il pruritec,anche perchè l'efficacia di questa medicina nel mio cane non è più quella dei primi periodi.
Grazie

R:

La cosa migliore da fare sarebbe quella di effettuare tests allergologici  per individuare gli allergeni responsabili della patologia del tuo cane. In mancanza di questi esami è comunque possibile associare alla terapia antistaminica/cortisonica prodotti contenenti acidi omega 3 e 6 e Palmidrol che solitamente  ne potenziano l'effetto naturalmente ridottosi col passare del tempo.

Questo fatto è  abbastanza normale e, in mancanza di effetti è necessario aumentare il dosaggio  di tale farmaco (ampiamente possibile) o passare all'impiego di corticosteroidi da soli. Purtroppo (?) non mi occupo di omeopatia, in tal senso non posso esserti utile.


on Tuesday, January 24, 2006 at 08:53:03
nome: beatrice
eta: 28

citta: bari
regione: puglia

Buon giorno dottore,le scrivo perche' ho un problema con il mio Siberian Husky di 7 anni,da piu' di un mese urina di continuo di giorno vuole uscire spesso per urinare, ma capita anche che non riesca a trattenerla e la fa in casa in maniera molto abbondante, naturalmente di notte la fa in casa perche' nessuno puo' portarlo fuori,il veterinario mi ha prescritto 5 giorni di "BAYTHIL" compresse da 150 mg ma senza nessun risultato, le ha fatto gli esami completi del sangue e delle urina e non e' risultata nessuna alterazione e' tutto a posto ,ora gli ha presritto un acidificante per le urine "STIEN" compresse due la mattina e due la sera per 5 giorni,ma purtroppo senza risultato, premetto anche che il mio cane non si e' mai accoppiato e cha mangia il mangine FORZA 10 secco, magari puo' essere da aiuto nel darmi una risposta,da cosa puo' essere affetto il mio cane? in attesa di una sua risposta porgo i mieisaluti. GRAZIE

R:

Innanzitutto se quello che il mio collega sospettava era una cistite,  5 giorni di terapia antibiotica  per infezioni alle vie urinarie sono veramente  pochi,  in secondo luogo non capisco perchè ti abbiano  prescritto lo  Stien se dall'esame delle urine  non è risultato  un ph alto (basico) nè presenza di cristalli.

Sarebbe utile sapere quali esami del sangue  sono stati fatti specie se sono stati eseguiti i parametri di funzionalità  renale, la glicemia e la calcemia. Inoltre vorrei sapere se oltre ad un  aumento della diuresi è presente anche un aumento della sete al fine  di capire se questa poliuria è legata ad un problema delle vie urinarie o meno.

Inoltre ti chiedo di provare a ricordare se il tuo cane ultimamente è stato sottoposto a qualche terapia  farmacologica.

D.ssa Parini


on Tuesday, January 24, 2006 at 15:21:45
nome: mariangela
eta: 41

citta: monza
regione: lombardia

gent.le Dott.Gallotti,
ho perso in 3giorni la mia barboncina nana albicocca di soli 2 anni e mezzo.Non mi do pace. Vorrei un suo parere sulle possibili cause. stava bene, molto vivace,sembrava un furetto tanta era la vitalità, instancabile.era nata il 23.03.03.ad ottobre 2003 fu punta da un ape anche se non svenne, tremava tutta. il vet le inoculo'desashock 0,25ml.in occasione della vaccinazione nel giugno 2004 triplice Eurican CHPPI2-L ebbe uno shockanafilattico,svenne,gengive marmoree.presa per un pelo,il vet  le inoculo' desashock e si riprese. Cio'nonostante continuo' a fare le vaccinazioni con cadenza ogni 6 mesi dicembre 2004,giugno 2005,22.11.05.ed il vet a scopo preventivo le inoculo' separatamente 0,3ml di novosterol preventivo affinchè non le venisse lo shock.tutto o.k. fino al 23.12 ( un mese dopo la vaccinazione) dove vomito' cibo ed era pò mogia, stanca. la portammo subito dal vet che provandole la temperatura trovo'39,3 e decise di fale puntura di antibiotico clamoxil a base di amoxicillina insieme a fluido terapia con carnitina rossovet con flebo infatti duro' ca. 2 ore.Il 24.12 ancora antibiotico. ma la cagnolina non stava bene anzi sempre piu' spossata anche se cercava di farci festa come sempre.il 25 natale niente tenuta in osservazione. il 26.12 ultimo ciclo di antibiotico ( come il primo del 23.12.) nel frattempo le aveva fatto RX dove non risultava niente di anomalo.quando il 26 siamo andata a riprenderla era fissa sulle 4 zampe, quasi intontita,coda bassa.il vet ci dice di non preoccuparci di prenderla in braccio e tenerla a riposo.il vet dice  che ci aspetta il 27.12mattina per fare la prova del bario piu' completa per vedere se avesse ingerito qualcosa.L'unica cosa che lui nota è che quando la palpava in zona peritoneale sembrava contrarsi un po' quindi propende per ingestione di qualcosa che dai rx non si vede.il 26.12 a partire dalle 13.00ca la barboncina comincia a stare peggio, vomita po' liquido giallo, si consideri che negli ultimi giorni non stava mangiando niente, solo le flebo carnitina fatte dal vet.aveva fatto  po' di pipi', popo' no anche perchè non mangiando niente  non aveva granchè da buttare fuori.quindi peggiora ha degli scuotimenti alla testa come quando vuoi scacciare le mosche, poi tremiti e sobbalzi in tutto il corpo... spaventosi! La avvolgiamo in un panno la portiamo in una clinica veterinaria, li' le provano temperatura che ormai è scesa a scarsi 37. la collegano ad una flebo 24 ore su 24 per tirarla su di tono dato che è ipotermica. le fanno esami del sangue il 26.12 pomeriggio sono o.k.il 27.12 le fanno l'ecografia invece della bario, dicono che dall'eco non si vede niente nè stomaco nè intestino .per loro non ha ingerito nulla di strano. fatto sta che il 28.12 mattina presto ore 5.45lei muore per arresto cardiocircolatorio!!!!!!!!!!!!! provocato da cosa dato che di cuore era sanissima!!!! in maggio 2005 infatti aveva fatto ovaiectomia con esito positivo e stando collegata alla macchina aveva un cuore fortissimo.
quindi io le chiedo cosa pensa riguardo le possibili cause.Io ho studiato letto cercato informazioni mi sembra quasi di doverglielo alla mia bimba di cercare di dare una spiegazione la più plausibile alla sua morte troppo prematura!!. LE IPOTESI CHE FACCIO sono:intossicazione da farmaci dato la sua intolleranza già dimostrata per ape e vaccini, quindi per avvelenamento da farmaci?  il cortisone può abbassare le difese immunitarie anche se le dosi erano così minime 0,3ml x 3/4 vaccinazioni? il cortisone può avere annullato la copertura del vaccino? E anche vero che il vaccino lei lo fece il 22 novembre e comincio' a stare male il 23 dicembre, un mese dopo. di solito gli shock li aveva subito dopo. Oppure mi chiedo potrebbe avere ingerito qualcosa che neanche l'ecografia e gli rx potevano vedere? qualcosa di molto piccolo ma di che sostanza per farla morire? però gli esami del sangue erano tutti normali!!!!! Lei cosa pensa?Cos'erano le contrazioni in zona peritoneale che aveva se la to
ccavano? la ringrazio di cuore per il parere che vorrà darmi.Lei come avrebbe proceduto se l'avesse avuta in cura lei?
mariangela

R:

Non puoi chiedermi come avrei agito perchè è impossibile valutare oggettivamente un caso senza aver visto e visitato costantemente l'animale. Solo chi ha sott'occhio la situazione in tutti i suoi aspetti  può formulare ipotesi diagnostiche e prognostiche corrette, solitamente determinate da una moltitudine  di segni clinici e supportate da esami diagnostici strumentali. Detto questo le tue supposizioni non mi sembrano corrette nè plausibili.

Come avevi già avuto modo di constatare tu stessa le forme di ipersensibilità si manifestano  con ben altri aspetti e non penso proprio che la  tua barboncina sia deceduta per la somministrazione  di un farmaco contenente amossicillina, che sia stato esso  impiegato in maniera opportuna oppure no. Una somministrazione di una bassa dose di corticosteroide ad effetto rapido come il prednisolone (novosterol) non può certo abbassare le difese immunitarie  del cane e soprattutto non può dare effetti a così lungo termine. Posso non condividere la pratica di  impiegare tale farmaco per fare una vaccinazione (?!?) ma non posso certo  attribuire ad essa la causa della morte del cane.

Radiografie ed ecografie  non sono in grado certo di identificare tutti i corpi estranei ingeriti dagli animali soprattutto se di piccole dimensioni e con  determinate  caratteristiche fisiche.  In genere, se c'è il sospetto di una patologia del genere, è opportuno esercitare piuttosto una laparotomia esplorativa. "Arresto cardiocircolatorio" è la causa finale di tutti  i decessi e solitamente  la si tira in ballo quando  non si riesce  ad identificarne  un evento scatenante  ben preciso.  In assenza di dati strumentali certi (ecg, ecocardiografie ecc) non si può attribuire ad esso  tutta la responsabilità.  Non sono state formulate eventuali ipotesi  su patologie neurologiche acquisite, magari   di natura infettiva, ma su queste, a posteriori, è inutile indagare. Senza molti dati, di più non posso dirti.


on Monday, January 23, 2006 at 10:57:53
nome: federica
eta: 40

citta: roma
regione: lazio

Caro dr. mi permetto di esporle il mio problema sperando mi chiarisca le idee.
Ho una schnauzer gigante di 3 anni di nome sacher. E' stata sterilizzata prima del primo calore (così mi è stato consigliato), poi gli è stata diagnosticata una vescica pelvica con conseguente incontinenza. Il problema è stato risolto con l'efedrina, che gli ho dato per un paio di anni, cercando di diminuire le dosi al minimo (una pasticca 50g un giorno si e uno no). Ad ottobre altro problema: ha avuto tre episodi strani a distanza di 15/20 giorni l'uno dall'altro: il cane ha iniziato a deglutire continuamente, associando a questo una forte agitazione e un desiderio smodato di mangiare erba. il cane non riesce a stare fermo, si alza dalla cuccia e gira per le stanze chiedendomi di uscire per mangiare erba in continuazione. il veterinario gli ha fatto una lastra per vedere se qualche cosa ostruisse la gola ma non aveva niente, neanche la paralisi dell'epiglottide. le crisi durano cinque, sei ore, durante l'ultima ha vomitato una volta. gli ho fatto un'iniezione di valium ma non è servita. poi il cane si calma, smette di deglutire e tutto torna normale. le analisi del sangue sono buone, così come l'appetito e tutto il resto. ovviamente ho smesso immediatamente l'efedrina. dopo l'ultimo attacco siamo stati dal neurologo perchè secondo il mio veterinario era un problema epilettico. il neurologo avrebbe diagnosticato una forma rara e atipica di epilessia e abbiamo iniziato una cura a base di gardenale (una pasticca e mezza la mattina e una e mezza la sera), io dopo un paio di settimane ho iniziato a diminuire le dosi, fino ad arrivare a mezza compressa a sera. il cane non ha più avuto attacchi e da 10 giorni ho smesso completamente il farmaco tenendo il cane in osservazione. altri veterinari tendono ad escludere un problema di epilessia pensando più ad un problema di stomaco. lei cosa ne pensa?
non so se può avere un senso ma le preciso che purtroppo ad aprile è morto mio marito a cui lei era molto legata.
saluti e grazie per la sua risposta.
Federica

R:

Difficile stabilire con esattezza la natura del problema  del tuo cane soprattutto senza poter valutare le "crisi"  di cui tu parli. La mia impressione, seguendo  la tua descrizione, è che  l'animale abbia avuto dei banali  episodi gastrointestinali. Il suo atteggiamento è tipico di un animale in preda a nausea e dolori colici e mi stupisce il fatto che non sia stata intrapresa alcuna terapia (farmacologica e dietetica) in tal direzione.  Non penso si tratti di un problema psicologico anche perchè  si presenta in modo sporadico come mi lascia molto perplesso l'ipotesi di una forma atipica (?!) di epilessia.


on Sunday, January 22, 2006 at 20:47:58
nome: Isabella
eta: 30

citta: cavalicco
regione: Friuli Venezia Giulia

Egr. dott. Gallotti,
ho un bastardino maschio di 11 mesi, dall'età di 4 mesi ha praticato un intensa attività sessuale con un cuscino che gli era stato dato come riempimento della cuccia all'ora enorme. Il nostro veterinario ha detto che la cosa non era grave.Da qualche giorno praticando questa attività si sono presentati dei sanguinamenti abbondanti.la punta del pisellino è piuttosto arrossata, non ci sono lacerazioni ne bolle. Abbiamo eliminato il cuscino/moglie, ma lui non ha gradito e la sera piange e ulula verso il luogo dove tenevamo il cuscino. Poi gli passa ma quell'oretta che la voglia lo prende non c'è niente che lo calmi.Esiste qualche prodotto per fargli passare la voglia?grazie per gli eventuali consigli.

Isabella Todone

R:

Purtroppo non esiste un farmaco che riduca la libido.Se non dovesse attenuarsi questo comportamento  onestamente l'unico consiglio che posso darti  è di mettere in preventivo l'intervento di castrazione. Immagino che ti potrà sembrare drammatico, ma sinceramente credo che anche  per il bene del tuo  cagnolino forse è l'unica scelta.

D.ssa Parini


on Saturday, January 21, 2006 at 20:27:36
nome: Rita
eta: 35

citta: modena
regione: emilia romagna

Il mio cucciolo è un Labrador di quasi 8 anni. Da circa un anno, nella zona dei gomiti anteriori e ginocchia posteriori (in sostanza dove di solito si formano i calli) si formano come delle sacchette dalle quali, quando si rompono (lui si lecca e gratta molto... prurito?) fuoriesce del liquido. In queste zone ha perso il pelo e non gli è più cresciuto. Il veterinario mi ha detto che dovrebbe essere una specie di allergia estiva (ce l'ha anche adesso che è inverno) e l'ha trattato con infiltrazioni, antibiotico, impacchi e cortisone locale. Ma il problema continua. Gli ha diagnosticato anche una determatite mentoniera, che non so se è legato in qualche modo al problema delle zampe. Come posso aiuarlo secondo Lei? Intanto grazie e un saluto

R:

E’ probabile che il tuo cane abbia delle dermatiti provocate da contaminazioni batteriche ai calli d’appoggio. Eventuali forme di ipersensibilità (stagionale o perenne) non sono da escludere ma in genere non sono la causa primaria.

In casi del genere solitamente si procede per gradi con una terapia d’attacco con antibiotici e sostanze topiche ad azione protettiva (Elastopad, Propad ecc). Se necessario vengono poi associati corticosteroidi ad azione sistemica ed eventualmente acidi omega 3 e 6. Qualora non ci fossero risultati accettabili è  opportuno eseguire tests allergologici specifici.


on Thursday, January 19, 2006 at 10:03:05
nome: Costanza
eta: 24

citta: Bologna
regione: Emilia-Romagna

oggetto: Ricerco Croccantini Doko disperatamente

Gentile Dottore,
cercando fra le lettere a lei inviate ho visto che in una di queste parlava dei croccantini Doko. Io li sto cercando disperatamente perchè era un prodotto che riuscivo a dare al mio cane, il quale in alcuni periodi dell'anno è un pò inappetente. L'ho portato più volte dal veterinario e mi dicono che non ha nessun problema. Ora non trovo più i croccantini Doko e non ricordo di quale marca fossero, lei me lo sa dire? Erano marroni larghi 2 cm e lunghi circa 3. Apparivano come 3 bastoncini uniti fra loro. 
Grazie, COMPLIMENTI e BUON LAVORO
Costanza

R:

Purtroppo neanche io li ho più visti in commercio e non saprei indicarti la casa che li produceva. Comunque in commercio esistono diverse marche di buona qualità  molto appetibili che sicuramente il tuo commerciante di fiducia ti saprà indicare.

D.ssa Parini


on Wednesday, January 18, 2006 at 17:06:43
nome: antonio
eta: 37

citta: termoli
regione: molise

Caro Dr.Gallotti,nelle vicinanze di casa mia,ci sono due cani penso abbandonati.Uno di essi e'un bellissimo pastore tedesco che io credo essere di razza.E'un maschio esile con due grosse zampe d'avanti e un grosso testone.Come fare a capire l'età del cane?I baffi sono ancora tutti neri.Le dico questo perchè ho una femmina di pastore tedesco di quattro anni e i baffi sono quasi tutti biachi.Sicuro di una sua risposta le porgo Distinti saluti

R:

L'unico modo per cercare  di capire quanti anni potrebbero avere è guardare lo stato dei denti oltre a valutare lo stato generale del cane. Come giustamente hai fatto notare tu,  l'incanutimento del muso è tipico di animali già di una certa età.

D.ssa Parini


on Wednesday, January 18, 2006 at 09:08:59
nome: Nadia
eta: 23

citta: recanati
regione: regione     ?????

Ho un terranove di 5 anni, maschio che ormai da 2anni presenta in certi periodi una forte perdita di pelo in particolar modo intorno agli occhi e sulle orecchie, ma un po' anche nel resto del corpo. Vari veterinari mi hanno detto che poteva essere un'allergia dovuta al cibo, così ho provato a cambiare diverse diete andando verso le ipoallergeniche, ma non c'è stato niente da fare. Ha qualche consiglio o suggerimento da darmi?
Ringraziandola di cuore, cordialmente la saluto.

..dimenticavo, potrebbe essere un'allergia alla polvere o a qualcos'altro?Potrebbe dipendere dalla pulizia del pelo?Il mio cane vive fuori nel giardino e viene spesso anche in garage

R:

Visto che il problema si presenta periodicamente, se di allergia si tratta, è probabile che si  tratti più di una forma di ipersensibilità verso allergeni alimentari.  Come ho più volte ripetuto, mi sembra inutile e fuorviante procedere per tentativi quando esistono tests specifici per individuare l'allergene o gli allergeni responsabili della patologia. Questi ormai sono effettuati  in diversi laboratori veterinari dislocati in tutta Italia. Vista la razza non escluderei a priori problemi ormonali.  Puoi, in ogni caso,  provare terapie con gli acidi omega 3 e 6, palmidrol, e/o eventualmente melatonina (se dovesse trattarsi di pattern baldness)


on Wednesday, January 18, 2006 at 14:54:18
nome: lavinia
eta: 21

citta: toreglia
regione: padova

Buon giorno!Ho un cane corso di 7 mesi.Ho fatto le lastre e ho scoperto che poverino ha la displasia.A ncora non ho parlato con un specialista per vedere che tipo e.Vorrei una informazione da lei .Mi puo dire per piacere quale e il piu sicuro intervento.Se mi puo dire anche i prezzi sarebbe fantastico.Io lho comprato da un allevamento amatoriale,il padrone facendomi vedere i pedigree dei genitori,loro essendo essenti displasia.Mi aveva assicuratto che il mio cane sara sano.Lui centra qualcosa?
vi ringrazio e aspetto al piu presto la sua risposta.Ancora grazie mille!!!

R:

La tecnica chirurgica più appropriata va stabilita in base alla gravità (grado) della patologia.  Per casi non gravissimi, attualmente,  l'intervento più praticato è la tettoplastica acetabolare sia autologa (con tessuto osseo prelevato dall'ileo del cane) che eterologa (materiale sintetico biocompatibile). Esistono altre possibilità che vanno  dalla banale  resezione del muscolo pettineo alla complicatissima protesi totale d'anca o alla ancor più dolorosa triplice osteotomia del bacino.

I costi variano molto da regione a regione e da città a città. Dalle mie parti una tettoplastica in un corso può variare dai 5-600 euro (+ iva)ai 1000-1200 euro (+iva) ad anca.

Torno a dire che la displasia è un problema genetico e l'allevatore (o il venditore) è tenuto a rispondere della cosa anche in termini  economici. La legge prevede però la restituzione del cane a fronte di eventuali rimborsi e non parla di costi per diagnosi, interventi chirurgici e cure.  Questi vanno stabiliti eventualmente   tra le due parti.  Sull'argomento ho scritto fiumi di inchiostro, basta rileggersi le innumerevoli risposte già date in merito sulle pagine di questa rubrica.


on Wednesday, January 18, 2006 at 16:50:31
nome: Tania Maschietto
eta: 31

citta: firenze
regione: toscana

ho una cucciolata di 12 setter irlandese. vorrei sapere quando iniziare a svezzarli. a me semrano già curiosi della ciotola della loro mamma se gliela metto vicina e forse i latte materno comincia a scrseggiare. con cosa devo cominciare lo svezzamento? grazie

R:

All'incirca l'età giusta per svezzarli è quando ai cuccioli spuntano i dentini. Alcune cagne continuano ad allattare i piccoli lo stesso, altre mostrano meno interesse. Ad ogni modo già verso i 30 giorni puoi iniziare a dare ai cuccioli delle pappe. In commercio esistono degli alimenti adatti per questa età sia in umido che  croccantini.

Magari se optassi per i croccantini ti consiglio di ammorbidirli con del brodo o dell'acqua tiepida.

D.ssa Parini


on Wednesday, January 18, 2006 at 01:02:19
nome: Gianluca Rossi
eta: 30

citta: Cesena
regione: Emilia Romagna

Chiedo un aiuto .
sabato mattina ho notato nel mio Boxer di 1 anno e mezzo una stana espressione in faccia, non ho subito realizzato, ma c'era qualcosa di strano. Trisma molto accentuato, orecchie all'indietro, una smorfia quasi come se ridesse, occhi affossati, accenno di rigidità nel collo.
L'ho portato dal veterinario che dopo una lunga consultazione a destra e a manca mi dice stupito che secondo lui è TETANO, rarità nei cani, in effetti ogni singolo sintomo del tetano il mio boxer l'aveva. 
Ho un cavallo in campagna e mi porto spesso dietro il boxer , in un modo o nell'altro penso l'abbia preso li.

Li per li il vet. gli ha fatto subito l'antibiotico e il siero antitettanico (prima sottocutaneo per evitare shock anafilattico) appena tornato a casa il cane è stramazzato rigido in preda ad una convulsione (secondo me dovuto alle iniezioni). Altra cosa è il vomito, che ha avuto dopo la convulsione, vomitava ogni 15 minuti circa e alla fine ha vomitato un intero gioco in plastica grande come un pugno di una mano . Penso che non sia molto indicativo ma ve lo dico lo stesso.

Cmq con il passare dei giorni (e dei veterinari...) la teoria del tetano per quanto rara sia pare sia la piu' attendibile.

Ora dopo 4 giorni, il cane presenta più o meno gli stessi sintomi in faccia che aveva prima in più c'è un inizio di rigidità degl'arti.

So che il tetano ha un indice di mortalità dell'80% quindi non mi faccio false illusioni. Ma dopo 4 giorni diaciamo che un grosso peggioramento non c'è stato.

So (E QUI chiedo conferma a voi specialisti) che il tetano è cmq una malattia "veloce" nel senso che si scatena in breve tempo e vive nell'organismo (le tossine) molto poco.

Quindi mi è stato detto che se si riesce a garantire le funzioni vitali il più a lungo possibile ci sono speranze che le tossine del tetano vengano debellate dall'organismo del cane. E' giusto questo?

Chiedo anche se qualcuno sa quanto è il periodo di durata della malattia da quando si manifesta. Mi piacerebbe sapere se dopo 4 giorni che il cane è in queste condizioni lo posso considerare un segno positivo e di speranza o meno...fermo restando che il cane cmq sta lentamente peggiorando.

C'è da dire che il cane a parte tutto è attivo, cerca cibo, acqua, va di corpo, scodinzola, insomma è "su" e crisi di convulsioni per ora non ne ha avute più, io e la mia ragazza cmq vegliamo 24h al giorno su di lui con la siringa di valium alla mano in caso di un attacco.

Sono un po' nel panico, chiedo un aiuto.

Grazie  :-(

R:

Sinceramente, nonostante i molti anni di professione, non sono ferratissimo sull'argomento. Mi è capitato solo un caso di tetano quindici anni fa quando lavoravo da un collega e l'animale fortunatamente se la cavò. La prognosi fu sciolta dopo una quindicina di giorni durante i quali il cane fu trattato più volte con anatossina tetanica, barbiturici, benzodiazepine e pennicilline.

Statisticamente la mortalità col tetano è effettivamente dell'80% ma i testi sacri parlano di percentuali variabili a seconda del grado di  infezione (quindi dalla quantità di batteri presenti) e dalla tempestività della terapia. La malattia con exitus fatale in genere progredisce rapidamente e a mio giudizio una stabilizzazione della sintomatologia è un fatto sicuramente positivo. Direi che il caso fa ben sperare...


on Monday, January 16, 2006 at 13:51:40
nome: Marisa
eta: 43

citta: Novara
regione: Piemonte

Ho già scritto tempo fa. Ho una bassethoun che ora ha 4 mesi e mezzo che ho acquistato in allevamento. 
Si è sempre grattata moltissimo e si era anche lesionata un po' le zampe posteriori a furia di grattarsi e il veterinario mi ha detto che si trattava di un tipo di rogna: le ha fatto un prelievo con lo scocht che è risultato negativo al microscopio e allora ha detto che era sempre una rogna di un altro tipo.
Le ha fatto, a distanza di 10/12 giorni, quattro iniezioni di ivomec e io a casa le applicavo una soluzione di nome Dermaflon sulle parti lesionate. Le parti lesionate sono guarite e la cagnolina si gratta meno ma si gratta ancora. 
Il veterinario allora mi ha detto che senz'altro la rogna c'era perchè la mia basset si gratta meno ma probabilmente c'è anche una dermatite o un'allergia alimentare o qualcos'altro da verificare.
A questo punto io mi chiedo era davvero rogna? Non le avrà fatto quattro iniezioni di ivomec per niente? Tenendo conto del fatto che quando ha iniziato la cura (il 5 dicembre) aveva solo 3 e dieci giorni! Mi posso fidare ancora di questo veterinario o è un po' troppo facilone e diagnostica le malattie per esclusione?
Inoltre la mia piccolina alterna periodi di circa una settimana in cui mangia con voracità ad altri in cui è inappetente (Le do le crocchette della Royal Canin per cuccioli di taglia media bagnate con mezzo bicchiere di acqua tiepida).
Volevo inoltre chiederle: quanto moto deve fare una bassethound di quest'età? C'è chi mi dice che deve camminare molto e altri che deve camminare pochissimo per non forzare sulle zampe che sono in crescita. L'allevatrice mi ha solo detto che non deve fare le scale in discesa fino a sei/sette mesi. Grazie

R:

Procediamo per gradi. Molto probabilmente il mio collega si riferisce alla rogna sarcoptica che però onestamente può essere diagnosticata  con un raschiato cutaneo. La terapia applicata  è corretta, di solito sono sufficienti 2 iniezioni a distanza  di 15 giorni, ma il prodotto usato sarebbe meglio non usarlo sotto i 4 mesi di vita.  Inoltre se a causa del prurito la cagnolina si era lesionata le zampe io forse avrei preferito darle oltre ad una terapia topica  anche un antibiotico per via orale per contrastare  la dermatite batterica. che sicuramente era presente. L'alimentazione è corretta e fossi in te proverei ad insistere. Invece per quel che riguarda il movilemto lasciala giocare e muoversi. E' un cucciolo e ha bisogno di sfogarsi.

D.ssa Parini


on Monday, January 16, 2006 at 22:07:00
nome: Silvia
eta: 27

citta: Arce
regione: Lazio

Gentile Dottore,
le scrivo come disperata e rassegnata padrona di un cagnolino di 9 anni. Circa un mese e mezzo fà tornando a casa dal lavoro l'ho trovato paralizzato dalla "vita" in giù..abito in un piccolo paesino e mi sono diretta al primo day hospital che mi ha risposto positivamente al ricovero considerato che non riusciva a fare urina e feci.. nessuna diagnosi certa mi è stata consigliata la soppressione del cane.
l'ho portato da una veterinaria "mia parente alla lontana" supplicandola di fare il possibile affinchè riprendesse a camminare se rimaneva paralizzato preferivo abbatterlo..l'ha fatto operare dal dottor CXXXXX, il quale facendo una elettromielografia ha riscontrato tre ernie che premevano sul midollo e le ha asportate!!
Dopo una lunga ginnastica passiva(strigere le dita delle zampe per farle ritrarre) il cane ancora non cammina..non sono state fatte analisi pos-operatorie è giusto secondo Lei? sono disperata perchè non ho tempo di dedicarmi a li come vorrei, dovrò farlo abbattere?
mi consigli perfavore sono davvero disperata
Grazie

R:

Purtroppo non è così facile sciogliere una prognosi senza dati più precisi. Quando dici che  è passato molto tempo cosa intendevi?  E poi il cane ha ripreso la capacità  di mingere e defecare? Il chirurgo ha detto qualcosa riguardo  le condizioni  del midollo spinale?  Capisci che purtroppo non posso esserti di grande aiuto senza dati più precisi in quanto risulta impossibile valutare se il danno  subito dal midollo sia reversibile o meno. Di sicuro ti consiglio di fare rivalutare il tuo cagnolino dal collega che l'ha operato e domandare a lui quanto dovrai aspettare prima di poter sciogliere una prognosi.


on Monday, January 16, 2006 at 13:54:02
nome: sonja
eta: 50

citta: verona
regione: veneto

gentile Dr.Gallotti
la nostra amatissima beagle di 6 anni si è di recente rotta i legamenti incrociati della zampetta destra posteriore.
molto probabilmente dovrà venire operata.
La nostra principale preoccupazione è legata al fatto che il cane è ipotiroideo,e quindi,di conseguenza, ampiamente sovrappeso(28kg).
Potrebbe essere questo un reale problema nel caso si dovesse somministrarle l'anestesia pre-operatoria?
La nostra veterinaria infatti ci ha allarmato dicendoci che a volte i cani obesi dall'anestesia non si risvegliano piu',perchè il cuore non regge.
Potrebbe gentilmente inviarmi la lista completa degli esami da farle fare,e indicarmi,nel caso decidessimo di operarla quali sono i rischi effettivi di tale operazione?
E,nel caso non venisse operata,la zampetta si sistemerebbe da sola col tempo?
Grazie per la cortese attenzione,
Sonja Alfonsi

R:

A volte purtroppo non si risvegliano nemmeno i soggetti sani (e succede  anche in medicina umana!!), nonostante si siano  prese tutte  le precauzioni  e la  condizione dell'intervento è stata ineccepibile. Presumo che il tuo cane stia assumendo  farmaci per correggere il problema ormonale  quindi in tal senso non vedo  controindicazioni all'intervento chirurgico. L'obesità va comunque corretta al più presto non solo per problemi   legati all'anestesia ma soprattutto per un buon decorso post-operatorio ed una ripresa corretta della funzionalità  articolare. 

Esami preoperatori devono comprendere almeno uno screening completo sulla funzionalità  epatica e renale,  un esame emocromocitometrico completo, una valutazione di glicemia e  calcemia ed un esame  della funzionalità cardiaca (Rx egc + ecocardiografia).

Vista l'età del cane mi sembra stupido  non riparare il legamento crociato perchè porterebbe  a notevoli danni articolari (artrosi) nonchè  ad una zoppìa permanente e dolorosa.


on Sunday, January 15, 2006 at 10:48:47
nome: marta
eta: 45

citta: padova
regione: veneto

Gent.mo Dott. Gallotti,
ancora una volta mi rivolgo a lei per un parere: la mia cagnolina di 4 anni piccola taglia continua ad avere problemi intestinali. E' stata sottoposta ad endoscopia un anno fa, in quanto ha attacchi di dissenteria, poi le feci degeneravano presentando sangue e muco, poi gli antibiotici riuscivano a ristabilire la situazione fino alla nuova crisi. Dall'esame endoscopico si è rivelata solo la presenza di lesioni alla mucosa dell'intestino ovviamente dovute all'ultimo episodio e il medico che l'ha eseguita mi ha parlato come unica possibile causa, un'intolleranza alimentare. L'ho nutrita per mesi con solo cavallo e maiale e fiocchi di cereali senza glutine, anche se ogni tanto riusciva a trovare qualche eccezione visto che ho altri 9 cani e 1 gatto. La situazione è migliorata, gli episodi sono diminuiti, ma per poco. Alla fine di ottobre sono ricomincaiti con la stessa intensità, ha anche iniziato a grattarsi sopratutto sui fianchi e sottogola, sono state escluse tutte le forme parassit
arie e cutanee, è stato fatto l'esame per la tiroide, risultato fT4 9, TSH 0,03: diagnosi ipotiroidismo. Ripetuti gli esami dopo aver mantenuto un'alimentazione solo di carne di struzzo e cervo fresche, appena scottate con fiocchi di cereali e in cura antibiotica, a distanza di un mese i valori si sono capovolti e c'è una situazione di ipertiroidismo (non conosco i valori esatti ma mi ha detto il veterinario che sono elevati e non di poco). E' possibile tutto questo?
Come si può iniziare una cura e in quale direzione? Ora la cagnolina sta facendo una cura antibiotica di 20 giorni che terminerà fra 4, ma continua a grattarsi e ieri ha avuto un altro episodio di diarrea, anche se non forte.
Mi chiedo se può essere un problema solo di origine emotiva visto che la cagnolina vive molto male i momenti in cui non possiamo portarla con noi ed è molto emotiva?
Quello che più mi stupisce sono queste variazioni dei risultati della tiroide, e non solo me! Al tatto non presenta noduli ma a giorni faremo un'ecografia.
Secondo lei dovremmo crecare in qualche altra direzione alla luce di tutto questo?
Grazie mille
Marta

R:

La situazione di ipertiroidismo  mal si sposa con i problemi di peristalsi accentuata. A mio parere c'è qualcosa che non va nella metodica dell'esame eseguito o ci sono fatti concomitanti che alterano  il risultato dello stesso. Personalmente farei tests specifici per le forme allergiche (nella tua zona ci sono laboratori molto qualificati) e per scrupolo controllerei i valori di TLI ed eventualmente PLI ematiche. Intransigenti nel frattempo con l'alimentazione.


on Sunday, January 15, 2006 at 11:30:53
nome: irma
eta: 44

citta: veruno
regione: piemonte

grntilissimo dottore, ho un pastore tedesco di 7 anni che da 3 mesi zoppica sull'arto posteriore destro, è stata curata per un infiammazione con il rimadil per quattro giorni due al giorno.
ieri è stata fatta una lastra la quale ha rilevato che non c'è artrosi.
Il veterinario visitando il cane ha diagnisticato la rottura del legamento crociato e ha consigliato un intervento: (protesi in nilon).
LA MIA PERPLESSITà è DI INTERVENIRE CON L'INTERVENTO QUAL'ORA NON è STATO RILEVATO CON LA LASTRA VORREI GENTILMENTE UN SUO CONSIGLIO GRAZIE!!!!!!!!!

R:

La rottura del legamento crociato anteriore non è diagnosticabile con una radiografia!! Tendini, muscoli, legamenti e menischi lesionati vanno individuati con visite cliniche ed eventualmente con  artroscopie o ecografie.

La rottura totale del crociato anteriore  è caratterizzata  da segni clinici molto peculiari che mettono in evidenza l'instabilità  dell'articolazione. Più difficile diagnosticare  le lesioni parziali e/o  i danni ai menischi rilevabili solo con  esami strumentali o addirittura in sede operatoria. Rilevata la sede della  lesione diventa indispensabile il ricorso  alla chirurgia.


on Sunday, January 15, 2006 at 00:10:26
nome: Michela
eta: 28

citta: Pisa
regione: Toscana

Gentile dott.Gallotti,
il mio cane meticcio  di due anni, circa un mese e mezzo fa ,ha avuto degli episodi di vomito (credo bile) sempre nella fascia oraria che va dalle 5 alle 8 del mattino; questi episodi si verificavano circa un paio di volte a setimana; il veterinario ha pensato ad una possibile intolleranza alimentare consigliandomi vivamente di nutrirlo solo con delle crocchette specifiche "Royal Canine Sensibol" e quindi sospendere l'alimentazione che avevo adottato fino a quel mimento che si basava su carne crocchette e pasta affiancando una terpia con mezza compressa al dì di "epato 1500" per 1 mese. doppo circa 15 giorni Cirillo ha smesso di vomitare ma persiste ancora ( nella stessa fascia oraria) ad avere dei disturbi di nausea (fa dei rumori strani con la lingua). Ieri gli è stato fatto un prelievo di sangue riportando i seguenti valori:
AZOTEMIA 30
CREATININA 2,51
GLECEMIA 91
ALT/GPT 125
FOSFATASI ALC. 37
(premetto che Cirillo apparentemente sta bene, ha molto appetito ed è vispo come al solito)In seguito alle analisi, il veterinario   ha prescritto ancora EPATO 1500, IKEN-UP mezza compressa al dì e 6 gocce al dì di PROVIT e un'alimentazione con crocchette specifiche per problemi renali, prossimo controllo tra due mesi.Gentile dottore volevo sapere un suo parere a riguardo, ci possono essere altri esami più scrupolosi che posso fare, crede anche Lei che sia stato causato da una dieta troppo ricca di proteine e soprattutto può essere in pericolo di vita? La ringrazio anticipatamente e Le porgo i miei più sinceri complimenti per la rubrica 

R:

Sinceramente non ho afferrato bene le ragioni che  hanno dettato le strategie terapeutiche del mio collega. Da un lato è giustificatissimo il ricorso ad uno schema  dietetico il più possibile costante ma, se si sospetta un  problema di natura alimentare, è più corretto impiegare  mangimi "iperdigeribili" e non  desensibilizzanti come in  questi casi è opportuno associare  alla terapia dietetica  farmaci gastroprotettori.

Di contro non capisco perchè si ostina ad utilizzare farmaci ed integratori a trofismo epatico quando il fegato non ha apparentemente nulla. AST e ALT sono nella norma ed in assenza  di esami più specifici (LDH, bilirubina, GOT, GGT, Proteine totali ed albumine) non vedo  perchè "vitaminizzare" il cane tanto più che  tu non accenni a particolari cambiamenti sullo stato generale del soggetto. Anche il valore leggermente elevato della creatininemia, da solo non può indurre a ritenere il cane affetto da insufficienza renale. Disturbi gastrointestinali possono indurre ad un  innalzamento di questo parametro,  che in assenza di altri sintomi è da  ricontrollare dopo breve  tempo (10-15 gg). Se poi dubbi persistono su funzionalità ed integrità di questi  apparati mi sembra più logico  il ricorso ad un esame ecografico.

Personalmente presterei maggior attenzione  a stomaco ed intestino evitando di somministrare  farmaci  probabilmente inutili,  mantenendo invece  una corretta alimentazione visto che, le prime modifiche a questa,  avevano portato ad una scomparsa dela sintomatologia principale. Per scrupolo non tralascerei esami per la funzionalità digestiva (TLI, acidi biliari pre e post prandiali, e analisi pancreatica), un emocromo completo ed un test sierologico per la leishmaniosi.


on Saturday, January 14, 2006 at 20:54:08
nome: Ferdinando
eta: 28

citta: casalmoro
regione: Lombardia

E' morto (venerdi 13) il mio cane Tommy di 12 anni. E' sempre stato in salute, quella sera continuava a voler mangiare (cosa per lui abbastanza normale), poco dopo, non sentendosi molto bene, ha voluto rimanere fuori in cortile, vomitando, nonostante il gran freddo (circa -5 °C ). Dopo un'ora e' rientrato in casa dove ha continuato a bere e vomitare tutta notte. Al mattino lo abbiamo portato dal veterinario dove gli ha diagnosticato un blocco cardiocircolatorio, gli ha applicato un flebo e dicendoci di lasciarlo tranquillo per un po'. Poco dopo e' deceduto. 
Le volevo chiedere se e' possibile che sia morto per una indigestione dovuta anche al freddo o la causa potrebbe essere stata un'altra.

R:

Dai dati che mi hai riportato purtroppo mai è  semplice riuscire a dare una risposta al tuo quesito. Indubbiamente l'arresto cardiaco diagnosticato dal mio collega ha causato la morte di Tommy, ma cosa abbia provocato lo stato di malessere della notte che sicuramente  ha predisposto all'arresto cardiocircolatorio non mi è semplice dirlo.

L'unico modo per potere fare più chiarezza sarebbe stato eseguire un'autopsia sul cadavere ma onestamente non so se  ve la sentiate.


on Saturday, January 14, 2006 at 16:59:01
nome: David
eta: 28

citta: Verona
regione: Veneto

Caro Dott. Gallotti,
stavo rileggendo i centinaia di casi che le hanno proposto cercando di trovarne uno simile al mio e notavo che la questione dei legamenti rotti è molto comune.
Ho una Beagle di 7 anni che ha appena rotto il legamento crociato di una zampa posteriore. Pensavo che la cosa più logica fosse quella dell'operazione. Purtroppo la mia cagnetta ha dei seri problemi alla TIROIDE che la rendono obesa (è già in cura farmacologica per questo) e -a detta del veterinario- un'anetesia totale potrebbe essere fatale. Mi chiedevo se fosse possibile ricorrere ad un'anestesia parziale o se è a conoscenza di metodi alternativi.
La ringrazio infinitamente.
David

R:

Non esistono terapie alternative  alla ricostruzione chirurgica e tantomeno anestesie "alternative" a quella generale. Non capisco comunque tutto questo allarmismo. Se l'animale viene correttamente  trattato con farmaci appropriati. Il problema dell'ipotiroidismo viene  superato di solito agevolmente. Se il nocciolo della questione  sta nell'obesità  mi sembra che  gli inconvenienti seri siano da  ricercare  nel decorso post operatorio non certo agevole per animali in sovrappeso.Dovresti in ogni caso intraprendere  una rigorosa dieta con alimenti preconfezionati specifici perchè comunque l'articolazione danneggiata risente notevolmente dal carico eccessivo.


on Saturday, January 14, 2006 at 17:04:10
nome: maurizio marcilli
eta: 56

citta: roma
regione: lazio

Vorrei sapere come può un cane contrarre la Meningite e se una volta in atto può essere contagiosa per uomini e altri cani. E' facilmente curabile e con quali medicine? Grazie per l'attenzione.

R:

Non esistono nel cane forme contagiose di meningite come avviene nell'uomo. In genere si tratta di forme  setticemiche provocate da ceppi di batteri molto particolari con partenza da focolai e non direttamente dal sistema nervoso.

La terapia antibatterica dipende dal germe coinvolto. La diagnosi non è  agevole e solitamente si può   fare impiegando la tac o la risonanza magnetica. Spesso è un reperto autoptico.


on Thursday, January 12, 2006 at 13:28:08
nome: Barbara
eta: 29

citta: rescaldina
regione: lombardia

Buon giorno dottore,
nel mese di ottobre il mio dalmata (femmina) di 7 anni è stata operata all'occhio, perchè nel giro di una settimana è diventata cieca, gli si è ingrossata la pupila e aveva perso il suo colore naturale (lei ha gli occhi azzurri).
Quindi la mia veterinaria ha deciso di fargli l'estrazione completa dell'occhio e adesso vive con uno solo.
Ma il prblema reale è subentrato ad una settimana dopo l'intervento, perchè ha cominciato a vomitare qualsiasi cosa che mangiava, persino l'acqua e ha fatto 1 settimana senza mangiare a via di flebo.
Gli abbiamo fatto dei controlli e aveva il diabete a 680 con disturbi alla pancia.
é dimagrita circa 8/10 kg, ma dopo una settimana ha cominciato a mangiare di nuovo come prima dell'operazione.
Adesso pesa 20 Kg. ma la vedo magrissima, è attiva scattante e mangia normalmente l'unica cosa che non riesco a fargli mettere peso.
Gli faccio l'insulina ogni giorno pari a 25 unità e mangia croccantini della Hills per i diabetici.
Cosa potrei fare di più, adesso comunque il diabete è sceso ma non va sotto i 400.
Cosa potrei fargli mangiare anche perchè quei croccantini costano un sacco di soldi e avendo oltre a lei anche sua mamma non posso permettermi tutte queste spese tra Insulina ecc.
Mi provi ad aiutare su cos'altro potrei darle da mangiare (verdure ecc)

Grazie attendo sue notizie.

R:

Purtroppo l'alimentazione  che le stai dando è quella migliore per il problema che presenta la tua cagnolina, per quel che riguarda  il peso spesso una volta che si è riusciti a stabilizzare la glicemia, si assiste ad un graduale recupero del peso. Forzarla adesso non avrebbe grande senso  e per lo più potrebbe essere dannoso.

D.ssa Parini


on Friday, January 13, 2006 at 18:19:40
nome: Mila
eta: 22

citta: Catanzaro
regione: Calabria

ho un cane di quasi 5 anni...ha cominciato a non mangiare più come prima.Poi l'altro giorno ci siamo accorti che era diventato gonfio.Il veterinario ha detto che era pieno di liquidi nella pancia.Ha fatto le analisi ed i globuli bianchi erano sballati, globuli rossi nella norma e piastrine quasi zero. il vet gli sta facendo ogni giorno una puntura per il fegato e vitamine perchè infatti adesso Tommy non mangia più da 5 giorni beve solo tantissima acqua. Ha perso la vitalità! Volevo sapere da lei se si tratta davvero di tumore al fegato (o cirrosi epatica) come sostiene il mio vet e se si può fare qualcosa per aiutare il mio tommy a tornare come prima?! Vi prego aiutatemi!!!Il vet dice che non si può nemmeno operare perkè non reggerebbe allo stress visto che è troppo debole. Fatemi sapere presto!!!
Vi ringrazio
Rispondetemi a questa mail se è possibile!!!

R:

Non capisco su quali basi il collega sostiene che il tuo cane abbia un problema di natura neoplastica  al fegato. L’addome con liquidi (ascite), seppur ammesso che di questo si tratti, ha alla base innumerevoli cause e  dubito che si possa stabilirne la natura  solo sulla base di un esame emocromocitometrico.

Va innanzitutto esclusa una eziologia  cardiocircolatoria con ecocardiogramma ed ecg poi vanno esaminati gli organi addominali con una  accurata ecocardiografia e va effettuato uno screening sierologico di base associato ai minimi esami  per le malattie infettive ematiche, leishmaniosi e rickettsiasi in primis vista la regione in cui abiti.

Sentir parlare di chirurgia e di miracolose punture per il fegato mi fa abbastanza sorridere…..


on Friday, January 13, 2006 at 13:27:11
nome: roberta
eta: 18

citta: lucera
regione: puglia

BUONGIORNO.VOLEVO CHIEDERLE COME MAI LA MIA VOLPINA DI 4 ANNI E MEZZO ABBIA GIà PERSO 1 DENTE ED HA UN ALTRO CHE DONDOLA.SICURA DELLA SUA DISPONIBILITà LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

R:

Vista l'età è probabile che il tuo cane sia affetto da malattie parodontali causate per lo più da accumuli di tartaro. Questo porta a gravi patologie infiammatorie delle gengive e  dell'alveo dentale con conseguente  distacco dei denti. Alla base di tutto sta quasi sicuramente una scorretta alimentazione. Dovresti rivolgerti ad un mio collega per l'ablazione del tartaro e per approntare  sia una appropriata terapia medica che una corretta  profilassi alimentare.


on Thursday, January 12, 2006 at 15:53:17
nome: vanna
eta: 55

citta: milano
regione: lombardia

ho un bracco italiano di15 mesi. é affetto da monorchidismo. non intendo farlo procreare preò il veterinario mi ha consigliato di operarlo per evitare neoplasie.il testicolo è vicino al rene.cosa mi consiglia? è un intervento percoloso? grazie. vanna

R:

La questione è annosa ed è fonte di diatribe tra colleghi. Statisticamente si è visto che i testicoli ritenuti in addome più facilmente vanno  incontro a metaplasie e degenerazioni anche di natura neoplastica per la differente temperatura che c’è tra la cavità  in cui si trovano e la loro originaria sede scrotale.

Per questo motivo da anni si consiglia l’asportazione preventiva delle gonadi ritenute. A mio giudizio questa  teoria si allinea con quelle che proponevano di togliere tonsille e appendice ai neonati per evitare  che in un futuro  queste potessero dare problemi ai soggetti adulti.

Io personalmente non la ritengo  molto corretta soprattutto se il testicolo è localizzabile. Meglio controlli ecografici costanti ed accurati che un intervento chirurgico che potrebbe non essere mai necessario. Molti cani criptorchidi sono deceduti a venerande età col loro testicolo sano in addome. Ribadisco però  che l’opinione in merito è molto personale  e giustamente (o meno) oggetto di discussione. L’intervento comunque  è tecnicamente piuttosto semplice fatti salvi i banali e comuni rischi anestesiologici.


on Monday, January 09, 2006 at 17:31:47
nome: Stefania
eta: 32

citta: Milano
regione: Lombardia

 Gentissimo Dottore,
 
la mia cagnetta è entrata in calore il 2 gennaio, quindi ha cominciato la 2° settimana e ha ancora le perdite. Stamattina un cane da noi conosciuto si è avvicinato a lei e mentre la padrona se lo stava riprendendo, per un attimo (perchè l'ho spostata subito) l'ha montata. Non penso ci sia stato il tempo per fargli fare niente, perchè è stato proprio un attimo, il tempo che l'ha montata la padrona l'ha staccato, ma sono comunque preoccupata. Quando la padrona l'ha staccato ho visto che il cane aveva l'organo genitale fuori. Potrebbe succedere qualcosa? .. grazie
Stefi

R:

A mio giudizio è improbabile se non impossibile che la tua cagnolina sia stata coperta con un contatto così breve. Solitamente i due soggetti rimangono “attaccati” per un tempo molto lungo e il maschio non può aver eiaculato in pochi secondi. Direi che puoi dormire sonni tranquilli ma… attenzione!!!


on Monday, January 09, 2006 at 13:36:51
nome: Simona
eta: 34

citta: Torino
regione: Piemonte

Bungiorno. 2 mesi fa la mia dalmata di 10 anni ha avuto la piometra. Essendo cardiopatica (in cura con Lasix, Zestril, Aldactone, Sales Beta )e non potendo quindi essere operata, abbiamo provato con una cura antibiotica che ha avuto successo. Poche settimane dopo la fine della terapia ha fatto di nuovo il calore (l'ultimo l'aveva fatto solo a settembre!). Le mie domande sono 2: 1)il fatto che il calore sia tornato dopo pochi mesi dipende dalla piometra? 2)So che l'infezione dopo il calore purtroppo può tornare dovrei preventivamente iniziare la cura antibiotica o devo comunque aspettare i primi sintomi? Grazie e saluti

R:

A mio parere uno squilibrio  di natura ormonale sta alla base della patologia del tuo cane e non ne è la conseguenza. Questi calori tutto sommato ravvicinati o meglio (per quel che mi pare di capire) più frequenti del solito, fanno supporre che ci sia qualcosa  che non quadra nel bilancio estrogeni/progesterone e negli organi deputati alla loro produzione. Potrebbe essere utile un  dosaggio ripetuto degli ormoni sopracitati per valutare una eventuale correzione farmacologica. Se la patologia infiammatoria uterina  è regredita con il solo impiego di antibiotici significa che la stessa era di lieve entità e soprattutto era una forma  cosiddetta "aperta" cioè nella quale il pus presente poteva defluire verso l'esterno. Dare antibiotici a scopo preventivo ha poco senso soprattutto perchè gli stessi dovrebbero  essere somministrati per un percorso di tempo molto lungo (2 mesi) senza comunque una certezza di successo terapeutico.  A mio giudizio è meglio controllare ecograficamente a più riprese lo stato dell'utero e se possibile con la stessa indagine escludere la presenza di eventuali problemi alle ovaie.


on Thursday, December 15, 2005 at 14:23:11
nome: Gina
eta: 42

citta: Milano
regione: Lombardia

Gentile dott. Gallotti,
 
Le scrivo per chiederLe cortesemente se è vero che un cane di razza bulldog è scongliato in modo assoluto per mia figlia di 15 anni che è soffre di crisi epilettiche.
Nove anni fa avevo acquistato un boxer femmina e non mi ha mai dato problemi. Purtroppo è venuta a mancare il 7 dicembre 2005. Ora non sò se è meglio prendere un 'altro cane sempre boxer oppure se accontentare la richiesta di mia figlia con un bulldog. E' stato un 'allevatore di bulldog che mi riferito che i bulldog danno un sacco di problemi ma io mi domando sarà vero? Le sarei grata se può darmi un consiglio grazie e buona giornata

R:

Francamente non riesco a trovare una correlazione tra il bulldog e le crisi epilettiche di una ragazza di 15 anni.

Questa razza di cane può effettivamente avere diversi problemi fisici ereditari  associati ad una predisposizione verso altre malattie acquisite ma tutto ciò resta confinato all'universo dell'animale e non entra in quello dell'uomo.

Perchè il boxer si e il bulldog no?  Suvvia siamo seri. Caratterialmente, e questo conta, il secondo è un ottimo e simpatico soggetto.....magari un pò zuccone ma sempre di indole buona


on Tuesday, December 13, 2005 at 09:20:07
nome: chiara
eta: 28

citta: roma
regione: lazio

Il mio cane è un Setter Irlandese di 13 anni, è stato operato di tumore alla milsa, con asportazione totale della stessa, a maggio del 2003.
A volte, pur in assenza di parassiti, si gratta e mordicchia fino a provocarsi escorariazioni e piaghe. La prima volta, dato che stava malissimo, gli abbiamo dato l'antibiotico, augmentin per bambini, gli è passato subito. Questa volta lo abbiamo portato dal veterinario e ci ha detto di fargli le medicazioni con la tintura di iodio e acqua e sale, gli passa momentaneamente, ma l'infezione non va via. Vorrei sapere se vi sono delle cause, se è pericoloso dargli l'antibiotico e se ci sono delle cure in grado di alleviare queste patologie? In attesa di una Sua cortese risposta la rigrazio e le porgo i più sentiti saluti.

R:

Le cause sicuramente ci sono ma indicarle senza poter vedere l'animale non è semplice quindi rimando questo compito al mio collega. Sicuramente  se sono presenti piaghe  ed escoriazioni io ti consiglio di dargli l'antibiotico, fare degli shampi medicati e se nonostante questo il prurito fosse troppo intenso l'unica cosa da fare è dare del cortisone chiaramente a dosaggi adeguati e a scalare.

D.ssa Parini


on Sunday, December 11, 2005 at 10:34:26
nome: luisa
eta: 35

citta: lecce
regione: puglia

Gentile dottore,il mio cane quando beve l'acqua ha dei rigurgiti di muco.é come se avesse problemi polmonari ma non presenta tosse di alcun tipo. vorrei sapere se in un cane le infezioni polmonari o bronchiali sono sempre accompagnate da tosse oppure l'espulsione del muco può avvenire anche con conati di vomito come nel mio caso. Preciso che non ci sono problemi quando il cane mangia cose solide.grazie.

R:

In genere la tosse è fedele compagna di patologie respiratorie e/o  cardiache anche se esistono affezioni di questi apparati in cui il tipico sintomo non compare se non in fase terminale (es. polmonite franca). Non è comunque il tuo caso. Mi dici poco della storia clinica del tuo cane e ancora meno delle sue caratteristiche (età, sesso, razza ecc). Come posso esserti utile?


on Sunday, December 11, 2005 at 17:34:03
nome: antonia
eta: 63

citta: mestre
regione: veneto

Egregio dottore, ho due yorkshire di 11 e 14 anni in buona salute. Vorrei chiederle se durante l'inverno è opportuno fargli indossare i cappottini, visto che non li tollerano. La ringrazio

R:

Se non li hanno mai indossati non vedo perchè sottoporli a questa tortura proprio ora. L'unica cosa che magari posso consigliarti è di asciugarli in caso di giornate piovose per evitare che il pelo umido possa provocare loro raffreddamenti.

D.ssa Parini


on Saturday, December 10, 2005 at 17:14:30
nome: francesca
eta: 28

citta: genova
regione: liguria

buon giorno,ho una bellissima femmina di pastore tedesco di 8 anni e da un bel pò di mesi sta soffrendo per una piodermite nelle piaghe delle labbra, ho provato con vari tipi di disinfettanti e creme cortisoniche ma il problema non è mai migliorato.il mio vet dice che c'è poco da fare ma la mia povera bambina ha molto prurito e fastidio tanto da evitare il contatto.so che si può intervenire con una sorta di lifting, ma vi dembra il caso ?grazie.vorrei sapere se esistono dei rimedi.

R:

Innanzitutto va detto che le terapie topiche, già scarsamente efficaci in altre sedi, risultano del tutto inutili se impiegate su lesioni situate in prossimità del cavo orale. L'animale lecca i preparati quasi immediatamente aggravando in tal modo lo stato infiammatorio della parte. Vanno assolutamente impiegate terapie  sistemiche (antibiotici e/o antinfiammatori eventualmente associati ad acidi omega 3 e 6 e palmidrol) dopo aver escluso la presenza di lesioni parassitarie quali dermatofitosi o acariasi.

Vista la peculiarità della zona sarebbe buona cosa eseguire anche un esame citologico o eventualmente una biopsia della parte purtroppo spesso colpita da problemi neoplastici (linfomi epiteliotropi) o autoimmuni (lupus ecc).


on Friday, December 09, 2005 at 14:41:33
nome: Giovanna
eta: 31

citta: ischia
regione: campania

Preg.ma Dott.Gallotti,Le sarei grata se volesse darmi delle delucidazioni riguardo alle patologie a cui puo' riferirsi un ingrossamento di una delle due ghiandole sottomandibolari.Il mio cane,meticcio di 13 anni,e' attualmente in buone condizioni di salute,vivace e di buon appetito.Non sembra riferire patologie.Mi scuso per il carattere generale della domanda ma,non potendo effettuare nell'immediato l'ago aspirato per motivi logistici(e' necessario portare il cane in terraferma e lo potro' fare solo tra qualche giorno).Sono un po' in ansia.Grazie.

R:

Potrebbe trattarsi di una linfoademomegalia (ingrossamento del linfonodo) di tipo infiammatorio  ad esempio a seguito di una otite o di un problema a licello di cavo orale, oppure di tipo neoplastico (linfoma) nel qual caso l'esame citologico è necessario insieme ad un esame del sangue. Vorrei inoltre ricordarti che  essendo Ischia un'area endemica per la leishmaniosi e potendo questa manifestarsi con una linfoademomegalia, ti consiglio di eseguire un esame  sierologico per la leishmania.

La cosa che mi lascia pensare comunque ad una forma  di tipo infiammatorio è che la linfoademomegalia è localizzata mentre di solito forme neoplastiche o infezioni da leishmania  sono causa di linfoademomegalie generalizzate.

L'ultima cosa da prendere in considerazione è se il tuo cane recentemente ha avuto qualche zecca in quanto esistono alcune patologie trasmesse da zecche  e fra i molteplici sintomi ad esse correlate si può  riscontrare un aumento di volume dei linfonodi.

D.ssa Parini


on Thursday, December 08, 2005 at 18:56:50
nome: Michela
eta: 31

citta: Foggia
regione: Puglia

Salve sono Michela ed ho un cane shitzu di 11 anni che da circa due mesi ha iniziato a scivolare con le zampe anteriori. Il mio veterionario mi ha prescritto Ranidyl 20 mg per 5 giorni ed è stato subito benissimo. Dopo circa 15 giorni,ha ripreso a scivolare e a tremare sul collo e alle zappe, allora mi ha prescritto il deltacoretene 5 mg. per una settimana ed è migliorato, ma non appena interrompevo il cortisone stava di nuovo male.
Allora sono stata a Napoli da uno specialista il quale gli ha fatto una lastra cervicale e mi ha detto che dal punto di vista osseo è tutto a posto ma potrebbe essere una discopatia risolvibile con assoluto riposo. L'ho ingabbiato senza cortisone è stato male....insomma senza cortisone non sta bene ma quando lo prende sta benissimo corre cammiva è un piacere vederlo....ora non so cosa fare mi hanno detto di fargli la mielografia però temo perchè un po' invasiva quindi non so che fare se dargli sempre cortisone tutti i giorni o fargli gli accertamenti e poi l'operazione ad 11 anni....
Grazie

R:

La strada indicata dal mio collega è essenzialmente corretta anche se presenta  molti aspetti controversi. Una mielografia, una tac o una risonanza magnetica chiarirebbero indubbiamente le idee su di un problema che è di natura neurologica. E' altresì vero che la miglior terapia per le ernie discali nel tratto cervicale è il confinamento in gabbia. Questo, a mio giudizio, non esula dall'impiego di farmaci che allevino il dolore dell'animale che in casi del genere è piuttosto intenso.  Non è certo che si tratti di un problema  discale ma la causa di tutto potrebbe essere  infiammatoria (neuropatia periferica) che migliora e guarisce con i corticosteroidi associati ai preparati contenenti vitamine del gruppo  B.


on Wednesday, December 07, 2005 at 12:04:58
nome: Marisa
eta: 42

citta: Novara
regione: Piemonte

Alla mia bellissima bassethound di 3 mesi e 10 giorni che si gratta tantissimo e si è fatta venire quasi una piaghetta all'interno della zampa posteriore (nella piega del ginocchio), il veterinario ha diagnosticato una rogna anche se non mi ha specificato di quale tipo. Le ha fatto un'iniezione di ivomec e gliene farà altre due a distanza di dieci giorni una dall'altra.
Sono passati già due giorni da quando le ha fatto la prima iniezione ma lei continua a grattarsi tantissimo.
E' normale che continui a grattarsi anche se ha già iniziato la cura? La rogna viene guarita definitivamente o tende a ricomparire?
Il vet mi ha detto che non ci sono problemi, che è un problema che si risolve senza fatica. E' vero? Grazie.

R:

Molto probabilmente la rogna diagnosticata  (spero bene con un raschiato cutaneo) è la rogna sarcoptica. Questo posso immaginarlo valutando la terapia fatta.  Di solito ci vuole qualche giorno  prima che il prurito si attenui inoltre spesso è necessario instaurare una terapia antibiotica per evitare infezioni batteriche secondarie.

Questo tipo di rogna una volta guarita non tende a ricomparire a meno che il tuo cane non rivenga a contatto con animali  che ce l'hanno o comunque non frequenti giardini dove ci sono animali positivi. Le tue preoccupazioni forse si riferiscono  alla rogna demodettica che pur essendo  causata da acari non ha nulla a che vedere  con quella che il mio collega sembrerebbe ipotizzare.

D.ssa Parini


on Wednesday, December 07, 2005 at 22:37:53
nome: mad
eta: 35

citta: roma
regione: lazio

salve, ho una meticcia di circa 12 anni e circa un mese fa le ho trovato un rigonfiamento sulla 4° e 5° mammella dx. il veterinario dopo averla visitata mi ha assicurato che al tatto la massa risultava staccata e che al 1000x100 doveva trattarsi di una forma tumorale benigna. mi ha consigliato l'intervento di mastectomia delle suddette mammelle per evitare forme tumorali benigne sulla pelle sovrastante dopo aver seguito una terapia antibiotica (ceporex) e cortisonica (deltacortene), nonché una terapia omeopatica. dopo aver fatto un'ecografia di controllo (anche perché mostrava sangue nelle urine)hanno diagnosticato dei tumori alla milza e mi è stato consigliato di toglierla insieme a utero e ovaie un mese dopo la mastectomia. attualmente hanno eseguito la mastectomia e a gennaio procederanno con la sterilizzazione e l'asportazione della milza. oggi ho però ricevuto la risposta dell'esame istologico: adenocarcinoma ulceroso (?). non sono molto precisa perchè mi è stata letta a
l telefono e devo andare ancora dal veterinario per parlare. ho capito che è maligno e che una delle soluzioni è la chemioterapia ma io, come il mio vet, non intendiamo accanirci. la mia domanda è: il prossimo intervento è solo una tortura inutile o può essere risolutivo? è meglio fare una radiografia ai polmoni(dato che dall'eco il fegato, vescica e reni erano a posto) per controllare eventuali metastasi?
la ringrazio infinitamente.
mad e lucy

R:

Sicuramente vista la diagnosi dei tumori mammari ti consiglio di far fare una lastra ai polmoni in quanto questi ultimi risultano di solito i primi organi colpiti da metastasi per ciò che riguarda i tumori alle mammelle.

Per quel che riguarda l'intervento di  splenectomia, non penso si tratti di accanimento in quanto potrebbe in primo luogo non trattarsi dello stesso tumore (anzi, con molta probabilità) in secondo luogo perchè il fegato non sembrerebbe interessato ed infine perchè purtroppo i tumori splenici per lo più maligni hanno una rapida evoluzione e accrescendo di volume possono portare a rottura della milza anche per lievi traumi creando quindi  una situazione di urgenza e di pericolo di vita per il  cane che altrimenti morirebbe in poche ore di emoraggia interna.

D.ssa Parini


on Wednesday, December 07, 2005 at 22:53:03
nome: sam
eta: 26

citta: roma
regione: lazio

gentile dottore, ho un pastore tedesco di 6 anni. è sempre stato un cane inappetente e con una scadenza di 2-3 giorni ha la dissenteria. gli sono stati cambiati tutti i tipi di alimentazione e nulla sembra funzionare. attualmente mangia Hills intestinal. da circa 3 anni ha cominciato a ringhiare a quasi tutti in famiglia(me, la mia compagna, mia madre e mia sorella). per prima ha cominciato con mia sorella, poi con me e poi con la mia ragazza a casa di quest'ultima dove vivevo insieme al mio cane e al suo (femmina). il comportamentista ha valutato le analisi del sangue del cane e ha stabilito che era colite dovuta sindrome ansiosa e quindi anche il ringhiare poteva essere a ciò riconducibile. ha prescritto una capsula di Prozac al giorno che è poi raddoppiata dopo pochi giorni perchè è peggiorato a livello comportamentale ringhiando tenendo bloccata in un angolo la mia ragazza per più di 30 minuti.vorrei far notare che il cane ringhia nei momenti più diversi magari mentre fa l
e feste di bentornato, si ferma improvvisamente e ringhia.. dopo un accertamento ecografico all'addome,da cui nulla è risultato, gli internisti gli hanno prescritto una terapia cortisonica. per le prime 2 sett. di cortisone il cane è apparso più calmo, non ha mai ringhiato e non ha avuto dissenteria..fino ad oggi dove ha ringhiato nuvamente alla mia ragazza e a mia sorella. volevo sottolineare che NON HA MAI ringhiato a mia madre. non sappiamo più cosa fare...ah, ovviamente tutto ciò è abbinato a tecniche comporamentali (es. togliergli le iniziative-saluto, gioco,ecc-ignorarlo quando ringhia prendendo sotto braccio il "ringhiato" facendo branco, dargli il 90% di rinforzi positivi,eccc)
grazie dell'attenzione

R:

Il problema principale è di natura comportamentale e per un giudizio in merito è più corretto chiedere un parere alla Dottoressa Panigada che scrive sul sito del maialino

Se vuoi un parere sui problemi gastroenterici del tuo animale dovresti inviarmi i risultati degli  esami effettuati  e tutte le terapie seguite sino ad ora.


on Tuesday, December 06, 2005 at 13:42:07
nome: Aniello
eta: 44

citta: vallo della lucania
regione: campania

Giorno 27 novembre al mio cane sono state tagliate le unghia sui posteriori non conosco il nome,le quali gli avevano fatto infezione perchè incarnate,essendo di stazza grossa con pericolo di morso gli e stato somministrato in calmante il cane si è subito calmato si è potuto tagliare queste unghia ,al risveglio il cane beveva e non mangiava poi dopo tre gg a incominciato vomitare giallo cioè bile a QUESTO PUNTO si è costatato che c'è un problema di fegato causato dal farmaco.gli è stato somministrato del samyr 400 dal giorno 4/12/ fino ad oggi il 5 a incominciato a bere ed in più gli ho dato anche del polase plus perchè debilitato,il cane a ricominciato a vomitare fino a stamattina. gli sto somministrando in assenza di acqua sotto cute del glucosio al 5%.Vorrei un consiglio cosa debbo fare per evitare che il cane di circa 9 anni mi muoia.

R:

Scusa ma il problema epatico e' stato diagnosticatgo solo in base al colore del vomito?

I succhi gastrici sono naturalmente giallastri e diventano verde scuro o marrone se si aggiunge del secreto biliare. Non sono stati fatti esami del sangue??!

Difficile che un blando sedativo dia questi problemi. Sono stati esclusi  invece problemi gastroenterici da alterata motilità intestinale? (invaginamenti ecc)

Se la situazione peggiora  il cane deve essere sottoposto ad accurate  indagini e soprattutto sottoposto a terapia fluida per via endovenosa.


on Tuesday, December 06, 2005 at 21:37:03
nome: Alessandra
eta: 24

citta: casale monferrato
regione: piemonte

Il mio cane soffre di megaesofago, è un setter irlandese di 10 anni e si chiama Robin.
Dopo una radiografia al torace, mi hanno dato questa brutta notizia.Inoltre dalla radiografia appare una "macchia" rotonda all'esterno del polmone. Mi hanno assicurato che non si tratta di tumore, ed in pratica non sanno cosa sia.Mi hanno detto che ciò che è veramente grave è il suo megaesofago.
Robin è vivace, ha sempre voglia di correre, il suo cuore è perfetto.Ha molto appetito, ma purtroppo durante la notte quando è sdraiato da diverso tempo,intorno alle 4 o 5 del mattino,comincia a rigurgitare, oppure a cercare di togliersi qualcosa di fastidioso che gli è rimasto in gola.Per ora ha rigurgitato solo succhi gastrici; questo è un bene?Ha inoltre parecchio muco, soprattutto quando è all'aria aperta e solo dalla narice sinistra.Alcuni giorni fa aveva anche un po'di sangue.Ora lo faccio mangiare 2 o 3 volte al giorno,brodo con carne tritata o croccantini schiacciati,le ciotole sono posizionate su di un piedistallo in modo che mangi in piedi.Lo faccio mangiare poco per volta, aspettando 1 minuto o 2 prima di dargli il resto.Dopodiché lo faccio sedere con le sole zampe posteriori in modo che il torace sia verticale, ed ogni tanto lo faccio stare su 4 zampe.Aspetto minimo 15 min prima di farlo sdraiare, ma non sempre è sufficiente perché appena si sdraia dopo poco comincia ad a
vere difficoltà.Durante il giorno non ha particolari problemi perché è solito rimanere in piedi con le zampe posteriori appoggiate al terreno e quelle anteriori sulla scala del mio giardino,come se fosse una statua!In questo modo il cibo evidentemente scende bene.
E' da poco più di un mese che ha cominciato ad avere i rigurgiti.Una mattina,precisamente il 31 novembre, ha iniziato ed è stato male tutto il giorno.Beveva e rigurgitava, però la voglia di uscire e di abbaiare ai passanti non gli è mai passata.Ma è da quel giorno che ho cominciato a preoccuparmi e l'ho portato dal veterinario.
SO CHE non c'è nessuna cura, solo un intervento che non da' alcuna garanzia ed è stato fatto solo 4 o 5 volte in Italia.
Volevo chiedere se queste mie attenzioni possano essergli veramente utili o se invece è inevitabile un suo peggioramente.
Quando comincia ad avere fastidio è giusto farlo alzare?La mia paura più grande è che soffra.Sto cercando di tutto per evitare una polmonite ab ingestis.Ci sono altre possibili terapie per cercare di non far peggiorare la situazione?Cibi specifici?cure omeopatiche?E' così vivace che a volte non mi sembra neppure che possa avere una così brutta patologia.Quanto potrebbe ancora vivere?
Come si può notare sono molto preoccupata, la prego di avere pazienza per le mie domande che forse non possono avere molte risposte..
cordiali saluti.
Alessandra

R:

Scusa Alessandra la mia diffidenza ma dipendesse da me farei eseguire una rino-gastroscopia per avere la certezza della diagnosi. Ci sono alcuni punti  oscuri nella storia clinica del cane che mi lasciano perlomeno perplesso. Non sto ad elencarteli visto che non ho seguito il caso clinico personalmente e non ho la possibilità di visitare l'animale.


on Monday, December 05, 2005 at 14:27:08
nome: Marita
eta: 42

citta: Novara
regione: Piemonte

Ho una bellissima bassethound di 3 mesi e 1 settimana che ho acquistato in allevamento quando aveva 2 mesi e mezzo.
Si è sempre grattata molto, ma ultimamente lo fa più del solito.
Si gratta con le zampe posteriori dietro le ascelle e dietro le orecchie. Quando si gratta dietro le orecchie emette dei mugolii che non riesco a capire se sono di dolore o di piacere.
La cosa che però più mi preoccupa è che si "mangia" all'interno del ginocchio delle zampe posteriori tanto da avere il pelo sempre bagnato che non sta nemmeno più nella direzione giusta. La pelle in questa zona dove si morde è tutta arrossata e molto spessa (si sente proprio una specie di durone). Vorrei sapere come mai si morde in questo modo e cosa è possibile fare.
Grazie

R:

E' probabile che il tuo cane sia allergico a qualche sostanza alimentare o ambientale (atopia). Dovresti consultare un mio collega in merito che, in ogni caso, provvederà anche ad escludere la presenza di parassitosi cutanee (pulci, acari della rogna, dermatofitosi, ecc)


on Sunday, December 04, 2005 at 21:00:55
nome: Barbara
eta: 26

citta: Napoli
regione: Campania

Salve Dottore,
possiedo una cagnetta di ben 13 anni e per circa 1 mese mi son dovuta allontanare per motivi di lavoro al mio ritorno ho notato che la mia cagnetta non ha pelo vicino alle guance e la pelle e' un po' nera e poi sulla fronte il pelo e' come se formasse delle piccole crosticine a forma di pallina bianche.Cosa puo'essere?Necessita di urgenti cure?In attesa La ringrazio...

R:

Sicuramente è un problema dermatologico e forse sarebbe meglio se  facessi vedere la tua cagnolina da un collega. Potrebbe trattarsi di una banale dermatite batterica  ma purtroppo come  anche di una  micosi cutanea  oppure, considerando che Napoli è un'area endemica per la leishmaniosi, bisognerebbe escludere anche questa malattia protozooaria visto che in alcuni animali può manifestarsi con sintomatologia cutanea.

D.ssa Parini


on Sunday, December 04, 2005 at 09:38:25
nome: anita vittoria
eta: 30

citta: Bari
regione: Puglia

Sono la proprietaria di un Dalmata di 11 anni.
 
Da alcuni mesi gli occhi del mio cane presentrano un velo bianco.
 
Il mio vetereniario è stato al riguardo molto vago, sconsigliandomi ogni tipo di intervento.
 
Vorrei sapere se tale tipo di patologia sia guaribile e se vi è un centro in Italia ( possibilmente vicino alla mia città) dove sia possibile fare visitare il cane ed intervenire per rimuovere tale velo.
 
Grazie Anita

R:

Immagino che il velo di cui mi parli sia un problema di cataratta senile ovvero un problema a carico del cristallino (lente dell'occhio) legato molto probabilmente all'invecchiamento.

Con questo ti consiglio di fare visitare il tuo cane da un collega  che si occupa di oftalmologia.

Se la diagnosi fosse confermata a mio modesto parere non ti consiglio un intervento chirurgico (Facoemulsificazione) in quanto spesso il  problema tende a recidivare.

D.ssa Parini


on Thursday, December 01, 2005 at 19:22:17
nome: CARLO
eta: 52

citta: Penna in Teverina
regione: UMBRIA

Salve!Ho un problema ho un cane di 11 mesi razza: Pastore Maremmano incrociato con un rottwailer! Nn avendo posto in casa l'ho addestrato per fare da guardia ad un gregge nn mi ha mai dato problemi ma è un periodo che me li sta creando pochi giorni fà ha "assalito" una pecora tra cui portandola alla morte dopo poco questa mattina stava facendo la stessa cosa con un agnello!La mia domanda è la seguente: Visto che è un incrocio con una razza di combattimento quella dei rottwailer mi chiedevo se questo crescendo possa comportare a questo comportamento? visto che è da piccolissimo che vive con le pecore nn saprei spiegarmelo! Volevo inoltre sapere se C'è un "antipatia" tra le razze di cani da combattimento con questi tipi visto che di mia conoscenza il pastore maremmano è "apposta per questo lavoro" ma il rottwailer? IN ATTESA DELLA SUA RISPOSTA LE INVIO CORDIALI SALUTI !!!
    è URGENTISSIMO GRAZIE!

R:

Dalle mie parti un contadino ha dovuto allontanare il suo rottweiler, cresciuto tra le mucche, perchè ad un certo punto della sua vita si è messo a mangiare il muso dei vitelli appena nati col danno economico e biologico che la cosa comportava.

Questo per dirti che un incrocio col rottweiler non è un cane da accompagnare ad un gregge. Potresti chiedere un parere anche alla mia collega Dottoressa Panigada, che ti risponderà su questo sito.


on Thursday, December 01, 2005 at 15:51:09
nome: samanta
eta: 37

citta: merano
regione: alto adige

Buongiorno,avrei bisogno i una risposta urgente.Sono proprietaria di un dobermann femmina di 10 anni e mezzo,dopo averla salvata in extremis da una contorsione dello stomaco,ora soffre di artrosi alla zampa
anteriore.Le abbiamo fatto fare una cura di pastiglie,sembrava migliorasse invece tutto ad un tratto anche queste pastiglie non fanno più effetto.allora il veterinario le ha fatto due infiltrazioni....ma niente.Sono disperata non sopporto vedere questa cagnetta soffrire,è sempre triste non si muove quasi più. La prego se cè qualche cura che la possa aiutare,aspetto con ansia.Non voglio farla addormentare,so che il mio è egoismo ma la amo tantissimo.Grazie e  complimenti per questa rubrica

Le prime pastiglie si chiamavani PREVICOX 227 mg,e queste non hanno più
effetto ora le somministro ZUBRIN 200 mg. ma sono anche preoccupata che le
facciano male allo stomaco...le lastre sono state fatte e si vede proprio
l'artrosi.Grazie mille attendo con ansia

R:

Mi sembra eccessivo parlare di eutanasia solo per un problema artrosico  ad un arto anteriore e francamente mi sembra eccessivo  il dolore che il cane manifesta e che tu mi descrivi. (Sono stati fatti accertamenti per escludere eventuali problemi di natura neoplastica alle ossa?).  Gli inibitori della ciclossigenasi (Previcox) danno i migliori risultati dopo lunghi periodi di impiego  ed è un pò anomalo il loro  mancato funzionamento.

Se usati correttamente e comunque associati a gastroprotettori i Fans non danno problemi, soprattutto quelli di ultima generazione.

Andrebbero somministrati condroprotettori per lunghi periodi. Se ciò non dovesse bastare è buona cosa impiegare prodotti corticosteroidi e valutarne l'efficacia.


on Thursday, December 01, 2005 at 00:45:07
nome: scilla
eta: 36

citta: koln
regione: germania

Salve..avevo scritto per avere un suo parere e oggi andando a vedere la sua risposta mi sono accorta che non l avevo nemmeno ringraziata..evidentemente ero cosi presa nello scrivere di averlo dimenticato..mi scuso e colgo l occasione per farle sapere che aveva ragione..il mio cucciolo ha di nuovo le orecchie ben dritte..:-)
Grazie di tutto.. e complimenti per il lavoro gratuito svolto in questo sito..e un aiuto per tutti noi..saluti dalla Germania

R:

Grazie per i complimenti ed i ringraziamenti più sentiti perchè giunti da lontano...


on Wednesday, November 30, 2005 at 17:28:55
nome: ruggiero pina
eta: 44

citta: policoro
regione: basilicata

ho uno shar pei di 7 mesi alla fine del mese di settembre siccome si grattava continuamente il ns. veterinario gli ha diagnosticato la rogna, abbiamo iniziato la cura: prima con stronghold, inizialmente sembrava che stesse migliorando, ma circa un mese fa ci siamo accorti che cominciava a perdere il pelo e continuava a grattarsi, il ns. vet. ci ha prescritto degli impacchi con neguvon ogni 4 giorni da circa 20 giorni, e continuare con la precedente fiala nei tempi prescritti, non solo non vediamo grossi miglioramenti ma con l'ultimo impacco, cioè domenica 27/11 u.s. da martedi ha cominciato a vomitare e ad avere diarrea, sono due giorni che non mangia. Vi prego volermi dare indicazioni, o consigliarmi un'ospedale per cani, dove poterlo curare adeguatamente, perchè penso che il mio vet. non conosca perfettamente questa razza.
 
La prego rispodermi con urgenza, sono molto preoccupata per il mio cucciolo. Grazie.

R:

La rogna di cui mi stai parlando credo (dalla descrizione della terapia) sia la rogna sarcoptica. La diagnosi spero sia stata fatta mediante raschiato, per differenziarla da quella demodettica, che pur essendo anch'essa causata da acari prevede una terapia differente.

Ad essere onesta io non sono solita impiegare  come terapia il Neguvon in quanto a mio avviso è un prodotto oltre che obsoleto non scevro da effetti collaterali. Di solito impiego prodotti a base di ivermectina o moxidectina oppure una terapia con milbemicina ossima.

D.ssa Parini


on Wednesday, November 30, 2005 at 15:15:38
nome: Paola
eta: 29

citta: Livorno
regione: Toscana

Vorrei sottoporvi il mio caso, negli ultimi due mesi il mio cane, un meticcio di taglia piccola che vive in casa e la cui dieta è a base di carne bianca e riso, soffre spesso di infiammazione delle ghiandole perianali; ho letto un po' ovunque che basta spremerle ed in effetti è quello che il mio veterinario ha fatto accompagnando poi questa pratica con degli antibiotici per via orale; vorrei sapere per prima cosa se questa è l'unica causa possibile ricollegabile ai sintomi perchè l'ultima volta il cane presentava i soliti sintomi nonostante la spremitura delle ghiandole non abbia dato risultati anomali,l'analisi delle feci abbia dato esito normale e non veniva riscontrato alcun problema neanche con i "vetrini"; se ci sono altre patologie ricollegabili agli stessi sintomi quali sono ed eventualmente le cure da adottare; se invece il problema è sicuramente quello delle ghiandole perianali vorrei sapere se posso evitare magari cambiando alimentazione o altro la pratica della spre
mitura.Grazie per l'attenzione

R:

Le ghiandole di cui mi parli normalmente dovrebbero svuotarsi  al passaggio delle feci, purtroppo in alcuni soggetti questo  non si verifica, in parte anche perchè le feci morbide non consentono una sufficiente pressione, cosicchè il  secreto ivi contenuto diviene un ottimo terreno di coltura per catteri ed inoltre consente una crescita anomala di lieviti spesso causa di intenso prurito.

Le indagini e le terapie condotte dal mio collega sono corrette e purtroppo per evitare che si crei un'infiammazione dei seni paranasali l'unica cosa da fare è evitare che il secreto  ivi contenuto non ristagni  per lungo tempo.

In questo modo si evitano anche problemi ben peggiori quali la formazione di fistole  che spesso possono subentrare.

D.ssa Parini


on Wednesday, November 30, 2005 at 23:46:39
nome: Maria Grazia
eta: 22

citta: roma
regione: lazio

cari dottori, ho un bellissimo bouledogue francese di 1 anno di nome Arturo; da quello che ho potuto capire sono cani predisposti a contrarre diverse malattie della pelle, o più semplicemente dermatiti. a poco più di 5 mesi ha avuto la "rogna rossa", arrossamenti, perdite di pelo, e ultimanente ha contratto un'infezione da streptococco che curo con gli antibiotici. Il mio dubbio è questo:io pur soffrendo di un eczema atopico alle mani, posso continuare a stare a contatto con lui? devo usare delle precauzioni?
spero mi diciate che posso star tranquilla, perchè in ogni caso non potrei mai staccarmi da lui!
 
grazie anticipatamente per la risposta.

R:

Stai pure tranquilla, i problemi che il tuo cane ha presentato (demodicosi e dermatiti batteriche) non possono aggravare la tua dermatite atopica in quanto si  tratta di patologie cutanee non trasmissibili nè all'uomo nè ad altri amici a quattro zampe.

D.ssa Parini


on Wednesday, November 30, 2005 at 18:51:09
nome: ANNARITA
eta: 46

citta: LUGO
regione: EMILIA-ROMAGNA

Egregio Dottore, è con immenso piacere che oggi, "navigando", ho scoperto il Suo sito. Ho letto quasi tutta la posta a cui ha risposto in modo molto professionale e con quel tocco di humor che a volte è d'obbligo. Complimenti! Ma già che ci sono, devo assolutamente porLe un quesito:
ho due "amiche", due bellissime labrador, femmine, madre e figlia di 5 e 2 anni. Le nutro dalla nascita con mangime secco della Royal Canin controllando scrupolosamente la quantità giornaliera. Ma mentre Pippi (piccolina) è in piena forma, Asia (la mamma) è sovrappeso (50 kg.!!!). C'è da dire però che tirando la cute, questa è sottile e non grassa come potrebbe sembrare. Ho dimezzato la quantità delle crocchette, Le ho dato il mangime light, col risultato che mangia tutto ciò che trova: mele, frutta d'ogni tipo, noci (a cui toglie rigorosamente il guscio). Cosa posso fare per farla tornare in linea? La ringrazio fin da ora della cortese risposta e, rinnovandoLe i complimenti per la rubrica e gli articoli pubblicati, La saluto calorosamente. ANNARITA.

R:

A mio parere la cosa migliore da farsi è impiegare mangimi preconfezionati appositamente studiati (Obesity Programme Royal,  Hill's Canine R/D, Eukanuba Restricted Calorie ecc) per l'obesità del cane.

Questi infatti possono essere somministrati in quantità tali da  saziare l'animale pur facendolo dimagrire. E' evidente che gli extra possono  rappresentare un problema ma, in genere, le migliori case mangimistiche producono biscotti da impiegare a tale scopo, soprattutto per soddisfare  il bisogno di cibo del cane spesso più psicologico che reale. Suvvia, succede anche nell'uomo...


on Tuesday, November 29, 2005 at 11:38:53
nome: Monica
eta: 28

citta: Roma
regione: Lazio

Gentile dott. Gallotti,
ho letto praticamente tutte le domande e le risposte presenti nella sezione dei cani e purtroppo non ho trovato risposte ai miei dubbi. Le espongo quanto più brevemente la situazione.
Trudy è un meticcio femmina intera di 10 anni di media stazza.
Mercoledì scorso (6 giorni fa) ha avuto una crisi strana. Sbavava ha perso le urine e le feci e dopo un momento di disorientamento ha perso i sensi. Portata immediatamente alla clinica veterinaria, i dottori non si sono esposti nel dirmi cosa potesse aver avuto. Mi hanno parlato di convulsioni.
L'ho riportata a casa la mattina dopo. Da allora è seguita dal mio ottimo veterinario, che però in questo momento è un po' disorientato dai sintomi.
Il giorno dopo il ricovero infatti ha avuto una sorta di crisi epilettica, l'abbiamo portata subito dal veterinario e lì non sono bastate due dosi di valium per calmarla. Dopo un po' con un altro sedativo si è tranquillizzata, ma i primi minuti mentre già dormiva, continuava a piangere e ad agitarsi.
Il veterinario si sente di escludere le convulsioni e parla forse di allucinazioni che la gettano in uno stato di panico che le fa venire queste crisi.
In questi giorni le crisi si sono ripetute ma sono diverse dalle prime. Getta la testa all'indietro batte i denti, sbava e a volte perde urina e feci. Durano da 15 secondi a un minuto circa. Fisicamente è in ottimo stato, anche dalle analisi che ha effettuato, cammina senza problemi ma è molto paurosa ed è come se non ci riconoscesse.
Magari lei ha avuto delle esperienze analoghe e può darci delle indicazioni utili.
Attualmente sta prendendo una pasticchina al giorno di bentelan e una di un sedativo di cui non ricordo purtroppo il nome, ma comunque piuttosto leggero.
Sono certa che qualunque informazione possa fornirmi sarà utile. Non sappiamo davvero cosa aspettarci! Grazie molte.

R:

Il tuo cane ha delle crisi convulsive ripetute ed è logico quindi parlare di epilessia. (Troverai tutto, ma proprio tutto a riguardo, sia nelle precedenti risposte sia in uno specifico articolo) Lascia stare le fantasie su allucinazioni e miraggi vari. Visto che si tratta di una patologia acquisita è opportuno indagare sulla causa della stessa.

Vanno escluse crisi  ipoglicemiche ed aritmie cardiache con banali esami ematologici e sierologici (completi) e con un ECG. E' opportuno poi consultare un neurologo che dovrà  esporre un parere in merito e proporre eventuali altri esami strumentali.

Nel frattempo le crisi vanno fermate con apposite sostanze farmacologiche (fenobarbitale) sia per lo stato  di disorientamento  che provocano nel cane sia per i danni comunque fisici che lasciano dietro di sè.


on Monday, November 28, 2005 at 10:30:16
nome: Flavio
eta: 35

citta: Cormòns
regione: Friuli

Il mese scorso avevo scritto:
 
"La mia morosa possedeva un splendido esemplare di pastor belga di 8 anni. Il mese scorso una ciste che da tempo si era un po' gonfiata sul collo ha cominciato a gonfiarsi ancor di più e a "spurgare" del liquido. L'ha portata dal veterinario che le ha prescritto una cura di antibiotici per eliminare l'infiammazione e ridurre la ciste per poterla asportare. La ciste si è sgonfiata e ad una successiva visita a fine cura, il veterinario ha concluso che pur essendo quasi del tutto assorbita, era meglio toglierla per sicurezza. Le analisi fatte hanno evidenziato che il cane godeva di buona salute a parte un po' di affaticamento del fegato (dovuto alle pastiglie?). Premetto che fino al momemnto di entrare in ambulatorio stamane il cane era vispo e non sembrava avere nulla di grave, nei giorni precedenti ha mangiato e giocato come sempre. Poi però durante l'operazione sono insorte complicazioni (così ha detto il veterinario) e in conseguenza ad un arresto cardiaco ora il cane non c'è più. C
osa può essere successo?"
 
La Dottoressa Parini, che ringrazio, mi ha risposto:
 
"Purtroppo non è facile dare una risposta alla tua domanda non avendo assistito all'anestesia. La spiegazione del mio collega appare plausibile in quanto alle volte capita che si verifichino arresti cardiaci. Non sempre tramite gli esami preparatori è possibile prevedere simili situazioni; di certo eseguendo prima dell'intervento un elettrocardiogramma o ancora meglio un'ecocardiografia alle volte è possibile sospettare complicazioni cardiache ma non è così scontato."
 
 
Volevo ancora disturbare per una precisazione: l'operazione non è nepure iniziata in quanto l'arresto cardiaco si è verificato non appena le è stata iniettata l'anestesia.
Kira era forse allergica all'anestetizzante? Se sì, era prevedibile il tutto?
O forse è stata sbagliata la dose?
 
Grazie ancora.

R:

Purtroppo non posso dirti nulla riguardo alla dose ed al tipo di anestetico impiegato in quanto non presente al momento dell'induzione dell'anestesia. Sicuramente posso dirti che l'ipotesi più probabile è una reazione allergica (shock anafilattico) all'anestetico impiegato. E' una complicazione che può seppur raramente avvenire ed a essere sinceri non è possibile prevedere questi fenomeni.

Dottoressa Parini


on Monday, November 28, 2005 at 12:34:35
nome: Marita
eta: 42

citta: Novara
regione: Piemonte

Ho acquistato una bellissima bassethound femmina nata il 25.8.2005. Ora a 3 mesi e un giorno portandola a passeggio una signora, la quale ha un terranova di 3 anni, mi ha detto che assolutamente non dovrei portarla a passeggio con il guinzaglio perchè è troppo giovane e potrei farle venire la displasia delle anche e l'artrosi.
Io non avevo mai sentito niente del genere ma mi è venuto un dubbio che continua a tormentarmi. Ha ragione o posso tranquillamente portare a passeggio il mio basset?
Grazie mille.

R:

Mi scusi per l'estrema sincerità, ma la signora che le ha detto una simile "sciocchezza" dovrebbe pensare 5 minuti prima di parlare. I problemi da Lei accennati sono uno concausa dell'altro ed inoltre la displasia dell'anca (la prima a manifestarsi) è una patologia multifattoriale  con una elevata componente genetica. Stia tranquilla e porti pure a passeggio il suo bassethound.

D.ssa Parini


on Monday, November 28, 2005 at 18:23:41
nome: paola
eta: 40

citta: Bresso
regione: Lombardia

Salve avrei un grosso quesito da risolvere: io ho un westy di 3 anni e mezzo, da circa un anno soffre di cheratocongiuntivite secca bilaterale con notevole infiltrazione vascolare e fibrosi, per mesi e mesi abbiamo usato vari farmaci con una costanza incredibile, fra cui lacrime artificiali, systane, siccafluid, visumidriatic, optimune ogni 3 ore, ecc. ecc. abbiamo anche provato una farmaco ad uso umano costosissimo della NOVARTIS SANDIMMUN, ma non abbiamo risolto nulla! (oltrettutto tutti questi farmaci non sono nocivi?) Il veterinario oculista, uno dei tanti consultati, mi ha proposto una operazione che consiste, (detta in breve e spero correttamente), di deviare uno dei canali salivali agli occhi, per consentire di lubrificare gli occhi! Non sappiano cosa fare! sicuro è che lui poverino ci vede sempre meno e spesso sbatte il musettoo!! La prego mi dia un consiglio, lo adoriamo questo cane, e purtroppo ci è già morta una cagnolina westy di un anno per una banalissima, così  disse la veterinaria, sterilizzazione! Saluti e ringraziamenti.

R:

Onestamente la situazione che mi stai presentando è un pò  complessa da un lato non capisco quale  sia il senso dell'utilizzo di quella lunga  lista di farmaci peraltro non tutti indicati nel caso di cheratocongiuntivite secca, dall'altro non so dirti se un simile  intervento (peraltro ormai non praticato quasi più)  possa cambiare una condizione che già da ciò che mi descrivi, sembra più che avanzata.

Quello che vorrei dire è che questo intervento  consentirà all'occhio di venire iniettato da un fluido che non è altro che saliva ma non consentirà di fare regredire le alterazioni che si sono già  instaurate a livello corneale, inoltre ti consiglio di farti  spiegare bene dal mio collega che tipo di  complicazioni potrebbero subentrare (epifora esagerata specie alla vista del cibo, dermatiti del muso ecc)


on Monday, November 28, 2005 at 01:17:16
nome: valeria
eta: 31

citta: milano
regione: lombardia

Ho un cane labrador di quasi 14 mesi che presenta in un gomito una osteocondrosi associata a frammentazione del processo coronoideo mediale dell'ulna .
Desidererei sapere se l'intervento consiste nell'asportazione di tutto il processo coronoideo mediale o solo di una parte.
Grazie

R:

Di solito viene rimosso il tessuto osseo staccato  ed eventualmente viene fatta una pulizia chirurgica per asportare  gli osteofiti  artrosici formatisi per l'incongruenza articolare. La valutazione delle procedure  viene comunque fatta  una volta entrati  nel cavo  articolare sia che si operi  a cielo aperto sia che  si proceda per via artroscopica.


on Friday, November 25, 2005 at 12:13:40
nome: Filomena
eta: 50

citta: Palermo
regione: Sicilia

Gentilissimo Dr. Galeotti
 
Alla mia chihuahua di 13 anni, in seguito a vari esami hanno riscontrato la sindrome di cushing.
Ha gia eseguito il test del cortisolo basale e post con detametatone, con prelievo eseguito a 3 ore di distanza e il cui risultato è stato quello di un cortisone di 6,4
Dall'emocromo risultano alterati il colesterolo che è a 700
e la fosfatasi che è 1000
La cagnolina ha una neolpasia al surrene e in base a questi esami è stato dedotta la natura ormono secernete.
 
Ora.. secondo il suo veterinario che per il referto si è appoggiato ad un laboratorio di analisi di Padova, non esiste una cura se non quella chirurgica che è altamente sconsigliata per la piccola mole del cane.
Volevo sapere, se possibile ulteriori informazioni e possiili cure da attuare.
La ringrazio in anticipo

R:

Effettivamente la terapia d'elezione per il carcinoma surrenalico è essenzialmente chirurgica e difficilmente praticabile per evidenti problemi  tecnico-operativi causati dalla ridotta  mole del chihuahua.

Come terapia palliativa può essere impiegato  il trilostano oppure il mitotano.  Quest'ultimo è praticamente  introvabile nel nostro paese. Entrambi servono a ridurre più che altro la sintomatologia.


on Friday, November 25, 2005 at 23:08:43
nome: silvia
eta: 23

citta: padova
regione: veneto

Gentile Dottor Gallotti,
Camilla è la mia cagnolina meticcia di 9 anni, non sterilizzata. Ho scoperto dei noduli a livello delle mammelle,e in seguito ad alcune consultazioni, ho deciso di farle praticare una mastectomia di tutta la linea mammaria,con esame istologico a seguito. Nessuno mi ha cosigliato l'ago aspirato, perché, "dato che quest'operazione sarebbe comunque in anestesia totale, tanto vale procedere direttamente all'asportazione chirurgica di tutta la massa tumorale".Quello che mi preoccupa è la situazione cardiaca di Camilla: le opinioni non sono concordi: qualche veterinario mi ha detto che ha un grave soffio al cuore, e che quindi rischia parecchio per via dell'anestesia; qualcun altro mi ha detto che è un problema di poco conto, e che non rischia più egli altri cani di quell'età. Altro aspetto che mi preoccupa, è il fatto che nessuno mi abbia consigliato di fare degli esami radiologici per escludere metastasi a polmoni e fegato. Inoltre, sin da quando era cucciola, quando è particolarmente
 felice ha come delle crisi respiratorie di alcuni secondi, e quando l'ho fatta tatuare (aveva qualche mese di vita)non ha reagito molto bene (le usciva del pus, era abbattuta e non mangiava, per circa una settimana). In effetti sono un pò dubbiosa, anche perché mi hanno detto che dopo l'intervento potrò portala subito a casa, mentre io preferirei che la tenessero in ambulatorio in osservazione, ma visto che non sembrano esserci alternative, oramai sono quasi decisa a farle operare. Vorrei sapere Lei cosa ne pensa; mi sto preoccupando troppo?
La ringrazio di cuore, davvero.

R:

A mio giudizio va assolutamente effettuata una rx al torace per escludere metastasi.  Le neoplasie polmonari  generalmente hanno un  exitus fatale in breve tempo: srebbe inutile intervenire sulla mammella a meno che  i noduli non diano problemi  pratici alla vita del cane. Forse è il caso di intervenire  nonostante il soffio visto che la situazione cardiocircolatoria  del tuo cane mi sembra buona. Per sicurezza meglio fare un ecg. A mio parere l'animale va sterilizzato.


on Wednesday, November 23, 2005 at 16:59:55
nome: Nicoletta
eta: 45

citta: cabiate
regione: lombardia

Milano 23 novembre 2005
Egr.Dottore,
Da circa due settimane(inizio novembre) nella villetta (disabitata)di fronte alla mia casa,la proprietaria (che abita in un'altra casa) ha portato due cani meticci di taglia medio piccola,un maschio molto anziano e una femmina.Questi cani stanno in una cuccia di ferro sistemata nel cortile, stanno tutto il giorno da soli tranne quando la proprietaria gli porta il cibo.Al mattino prima di andare al lavoro vado a trovarli,ho notato che al maschio tremano le gambe.Ho ripetutamente detto alla proprietaria che secondo me hanno freddo, lei mi ha risposto che sono abituati a stare all aperto. Vorrei sapere se secondo Lei questi cani stanno soffrendo il freddo (visto che al maschio tremano le gambe).
Grazie per l'attenzione.
Cordiali Saluti.

R:

Io non credo che quei tremori siano sintomatologia di intolleranza al freddo ma penso più facilmente  siano tremori muscolari legati all'età.  Di solito non è nè il troppo caldo o il troppo freddo a nuocere agli animali bensì gli sbalzi  di temperatura  di conseguenza se  effettivamente i cani hanno sempre  vissuto all'aperto non dovrebbero esserci problemi, fermo restanto che i due cani abbiano un riparo sotto cui  andare in caso di mal tempo.

D.ssa Parini
 


on Wednesday, November 23, 2005 at 19:07:56
nome: ORNELLA
eta: 37

citta: ASTI
regione: PIEMONTE

Il mio maltese di dieci anni da tre è affetto da epilessia, causata da un'intossicazione epatica (maledetti i croccantini della gatta). Attualmente il cane sta assumendo una compressa e mezza di luminalette e un cc. di bromuro al giorno, ma nonostante questo una volta al mese è colpito da crisi epilettiche. Ora oltre a questo problema si è aggiunta una zoppia all'arto anteriore sinistro, che nonostante le cure praticate con antinffiamatori (5 gocce di metacam al giorno) è peggiorata tanto che il cane non articola piu' la zampa e gli si gira verso l'interno.
Gli esami sanguigni non presentano grosse anomalie e le lastre sia alla colonna vertebrale che alla zampa non presentano cose particolari. Il nostro veterinario ha detto che si tratta di artrosi e che dovrebbe rivolversi con le cure praticate, ma nonostante questo il cane è peggiorato e continua a leccarsi la zampa, anche se nonostante tutto ha conservato un notevole appetito. Ora noi ci chiediamo se invece non si tratti piuttosto di un problema neurologico e soprattutto se c'è la posibilità di trovare una cura che possa migliorare la sua qualita' di vita.
ringraziando anticipatamente per l'ospitalità, cordialmente la saluto.

R:

Scusa se sollevo qualche dubbio sulla causa dell'epilessia presunta del tuo cane: francamente attribuirne la colpa ad  una epatopatia  per di più causata da  alimenti per gatto  mi sembra un bel volo pindarico. Suvvia,  cosa vuoi contengano  i mangimi per  felini anche se  di pessima qualità?? che razza di sostanza  epatossica possono mai celare?!?

In genere poi l'encefalopatia epatica si manifesta dopo lunga e grave malattia  epatica e solitamente è reversibile  con l'eliminazione della causa scatenante. Resta comunque il fatto che il tuo maltese è epilettico.  Andrebbe corretta la dose di  Fenobarbital, magari dopo dosaggio della barbitalemia, fino ad arrivare  ad una situazione in cui ci sia una assenza  di episodi comiziali. Anche per questo motivo andrebbe consultato  un neurologo.  Se il problema dell'arto è solitamente artrosico vanno impiegati  farmaci antinfiammatori steroidei e non appropriati magari associati a condroprotettori. Comunque consulterei  anche un ortopedico per allontanare sospetti di neoplasie.


on Tuesday, November 22, 2005 at 18:20:29
nome: francesca
eta: 34

citta: sassari
regione: sardegna

gentile dottore le scrivo per chiederle consiglio sul mio cane, un meticcio femmina di 10 anni, sterilizzata nel 2001, che da qualche mese soffre di sorte di ulcerazioni e arrossamenti sia nei genitali che attorno all'ano.mentre non ha avuto miglioramenti dopo una cura di cortisone ha invece reagito benissimo alla cura con antibiotico durata 3 settimane, tuttavia non appena interrotta la terapia il problema si è ripresentato.Abbiamo provato con il pevaryl ma inutilmente.Un veterinario mi ha consigliato di lasciarle smaltire l'antibiotico che ha assunto e di sottoporla a biopsia. Un altro veterinario mi consiglia semplicemente di ripetere la cura antibiotica...non sarebbe opportuno anche, prima,fare analisi delle feci o cambiare alimentazione per escludere intolleranze?
mi dia il suo parere..la ringrazio
francesca

R:

Non penso si tratti di un problema micotico quindi ritengo inutile il ricorso al pevaryl. La scarsa risposta alla terapia con corticosteroidi  farebbe escludere un problema di tipo allergico mentre la buona  efficacia dei prodotti antimicrobici impiegati fa propendere  per un problema  eminentemente batterico.  A poco serve l'esame delle feci  a meno che non si ipotizzi  la presenza  di una teniasi  che provocando prurito nella zona  e' la vera fonte  delle lesioni  a questo punto autotraumatiche.  I vermi piatti del cane si vedono  ad occhio nudo nelle deiezioni.  Le intolleranze provocano  in generale diarrea e non mi sembra che  tu ne riferisca episodi.

Potrebbe trattarsi di  foruncolosi anale,  patologia autoimmune che spesso regredisce con l'impiego di  ciclosporina A,  ora in commercio  anche con preparati  ad uso veterinario


on Monday, November 21, 2005 at 16:02:47
nome: claudio
eta: 57

citta: bergamo
regione: lombardia

Egregio dottore, il mio problema è il seguente: la mia cagnetta schnauzer nana di 7 anni, sterilizzata sotto parto, l'anno scorso all'inizio dell'inverno ha manifestato una alopecia bilaterale ( sui fianchi ); fatti i dovuti esami è risultata a posto quasi completamente.
Problema superato con frizioni e pastigliette.Il problema si ripresenta quest'anno: ancora alopecia; la cagna è vivace e normale.
L'unico cambiamento è che vuole starmi sempre in braccio e mi guarda continuamente.
E' sempre affamatissima.
Ho cambiato alimentazione passando al Forza 10 con aggiunta di una pastiglietta di rinforzo per il pelo (cisteina?)
Che cosa mi consiglia di fare ?
Ringrazio anticipatamente e saluto.
Claudio Scalvini

R:

Il problema del tuo cane è di natura ormnale ed è abbastanza frequente nei soggetti di taglia grossa. E' comunque un problema ciclico che si risolve spontaneamente. Non so quali  esami  sono già stati eseguiti ma in ogni caso è buona cosa  almeno valutare  la funzionalità tiroidea e la produzione di GH.  Oggettivamente può  giovare più la somministrazione di melatonina sintetica che non quella di integratori per lo più inutili. Se il gatto è tranquillo può essere  effetuao senza sedazioni. Il successivo esame citologico chiarirà ogni dubbio.


on Thursday, November 17, 2005 at 17:46:51
nome: kira
eta: 2

citta: ascoli piceno
regione: marche

Gentile dottore ho un bolognese di due anni che da diverso tempoin certi momenti della giornata sembra impazzito dal dolore non riesce a stare in piedi, un veterinario dopo aver effettuato le analisi di rito ha riscontrato valori normali tranne per quanto riguarda il fegato, il cane po ha avuto attacchi piu forti per cui l'ho portato da un altro veterinario che ha diagnosticato dalle pupille una forte concentrazione di rame, gli ha fatto una flebo, cambiato alimentazione ma dopo un mese sono ricomparsi gli stessi sintomi, le analisi sono ancora non buone per il fegato.Cosa posso fare di più!Il veterinario ha detto che l'intossicazione potrebbe aver raggiunto qualche centro nervoso, è possibile fare qualcosa.La prego mi aiuti sono una persona anziana ed kira mi tiene molta compagnia.Grazie comunque.

R:

Ho sempre fortemente dubitato di veggenti, maghi, indovini ecc e non posso non sorridere quando leggo di una diagnosi fatta solo sull'esame dell'iride!!!  Le ipotesi, per corrette che siano,  vanno suffragate con dati  clinici ed esami ematologici, sierologici e strumentali.

Se il collega sospetta una intossicazione da rame (ma mi deve spiegare come  questo possa essere logicamente successo al tuo cane) deve far valutare ad un laboratorio specializzato la concentrazione di tale minerale nel sangue.

Non avendo il risultato degli esami sierologici non posso esprimere  giudizi o darti un parere  preciso tanto più che non ho l'animale da visitare.  Se, in ogni caso,  si sospetta un problema epatico, è buona cosa eseguire almeno  un esame ecografico a tale organo e valutare, con appositi tests la possibile presenza  di malattie come leishmaniosi, borreliosi, erlichiosi ecc.

Nessuno ha mai parlato di epilessia?? 


on Wednesday, November 16, 2005 at 15:39:29
nome: Julia
eta: 25

citta: Roma
regione: Roma

oggetto: castrazione, giusta? e a che etá ?

Salve,
 
ho adottato (o meglio trovato) da tre mesi circa un meticcio di maremmano di 5 mesi,secondo 2 veterinari che ho sentito, al 90% tutto maremmano, con la differenza che ha gli occhi giallo/verdi, il naso, le zampette e la pancia di un rosa maialino (forse parzialmente albino?)Comunque, devo dire che anche essendo un maremmano é molto docile (non si arrabbia se lo tocco mentre mangia, o gli levo la ciotola)affettuoso (gli piacciono tantissimo le coccole), forse un pó territoriale e possessivo ma risponde bene agli insegnamenti che gli sto facendo(tipo seduto, fermo etc). L'unica pecca é che gli piace fare la lotta (cosa che sto evitando di fare) e morde a volte un pó troppo forte.
Il veterinario mi ha consigliato di castrarlo, visto che é una razza che ha un'alto livello di testosterone, per evitare che diventi aggressivo o comunque troppo dominante quando piú grande.
 
La mia domanda quindi é: cosa ne pensa di farlo castrare, e se fosse qual'é l'etá piú giusta.
 
La ringrazio per i suoi utilissimi consigli.
 
Cordiali Saluti
 
Julia

R:

La tua descrizione  esprime in maniera esaustiva  le caratteristiche di questa razza. Sono cani molto territoriali, ottimi guardiani, hanno un carattere fiero e coraggioso, ma non credo che queste caratteristiche  debbano farti  già decidere per la scelta della castrazione. Io non credo c'entri niente il livello di testosterone, ma piuttosto le caratteristiche istintive della razza.

E' vero che i maschi sono spesso più dominanti ma questo non significa per forza di cose che lo siano anche nei vostri confronti.  Gli animali fra loro stabiliscono delle gerarchie  e lo stesso avviene con l'uomo, di conseguenza spetta a voi fare  capire al vostro cane chi comanda.

Una buona educazione spesso è fondamentale in questo senso. Per quel che riguarda la "lotta"  a cui accenni è un modo con cui spesso i cuccioloni di qualsiasi razza giocano; il problema è che a 5 mesi  hanno ancora i denti da latte molto aguzzi e dannosi per le nostre mani.

Non è di certo castrandolo che il cane smette di avere questo atteggiamento o decida di stringere meno.

Ritorniamo al discorso di prima: dovete insegnarli come giocare e se a voi  questo gioco non sta bene non dategli più modo di rosicchiare le vostre mani. Alla fine di tutto comunque, spetta a voi la scelta, quello che ho cercato di dirvi è che la castrazione, che di solito si esegue dai 6-8 mesi in su, che in molti casi può risolvere  o per lo meno attenuare problemi di esuberanza o aggressività, di certo non vi può a priori  garantire che il cane non diventi aggressivo e/o iperdominante.

Mentre una buona educazione spesso vi garantisce di godervi il vostro cane senza timori.

D.ssa Parini


on Tuesday, November 15, 2005 at 21:12:37
nome: sonia
eta: 21

citta: modena
regione: emilia romagna

Salve Dottore!!
Ho da un mese un adorabile, vivacissimo ed indomabile cucciolo di Westie.
Non ha nessun problema ma siccome è il mio primo cane non sono molto esperta. Quindi vorrei chiederle se potrebbe indicarmi quando dovrebbero pesare, più o meno in questo mese. Perchè secondo me è un pò rotondetto, nonostante gli diamo un pò meno rispetto ai grammi(160g) indicati nella tabella delle crocchette!

Ps.non ha ancora alzato le orecchie completamente.

Grazie mille!!

R:

Purtroppo non mi e' possibile darti indicazioni sul peso in quanto non mi hai detto l'eta' del cane, ad ogni modo se  avesse 1-2 mesi dovrebbe piu' o meno pesare sui 2 kg.

Tieni presente che da cuccioli tutti sono rotondetti e comunque le tabelle riportate dietro le confezioni di mangime pur essendo corrette sono solo  indicative. Ad essere onesti in effetti se avesse 1 mese 160 gr. sono un po' troppi.

Controlla che il mangime che gli stai dando sia indicato per cani di taglia piccola e per cuccioli, anche questo è importante  e dividi il dosaggio indicato in tre parti.

D.ssa Parini


on Sunday, November 13, 2005 at 14:36:57
nome: Rosario
eta: 23

citta: trapani
regione: sicilia

ho uno york shire ke tende a grattarsi nella parte posteriore della schiena e trovando la rete del mio letto bassa si è grattato con la rete perdendo un bel po' di pelo appunto in quella parte, quale potrebbe essere il problema? Premetto ke il cane sta perennemente in casa e non ha ne pulci nè zecche!

R:

Solitamente il prurito intenso  nella parte posteriore del dorso e' caratteristico di una dermatite da pulci. Il fatto che tu non ne abbia viste non significa che  il tuo yorkshire terrier non le abbia. Ti consiglio quindi di impiegare  un prodotto antipulci adeguato (frontline, advantix,  stronghold...) e se necessario trattare momentaneamente (in caso di presenza di lesioni dovute al grattamento) con una terapia antibiotica e cortisonica

D.ssa Parini


on Sunday, November 13, 2005 at 21:29:09
nome: MARIA CAVONE
eta: 45

citta: BARI
regione: PUGLIA

Gentile dr. Gallotti, la mia boxerina di 6anni,dal mese di maggio 2005 va molto spesso su tre zampe. Premetto che e'stata operata due volte per la lussazione della rotula alla zampa posteriore destra(novembre 1999 e gennaio 2000). E stata, anche, sottoposta al test per la displasia dell anca con esito negativo. In seguito all intervento per lussazione, non ci sono stati grossi problemi,se non quando si sbizzarriva con il suo boxerino prediletto. Allora andava per un paio di giorni su tre zampe,ma da maggio purtroppo, assiduamente va così, specie la mattina o quando rimane sdraiata per un lungo tempo. Il veterinario mi consigliò, nel mese di giugno gli antinfiammatori da associare alla copertura gastrica. Ho seguito la terapia che e' stata efficace ma solo per un breve periodo. A novembre l'ho fatta visitare dal chirurgo che l'ha operata. Dopo aver effettuato i raggi, mi ha detto E' artrosi. Ha bisogno di infiltrazioni con acido ianulorico, per lenire i dolori. Mi fa molto m
ale pensare di sottoporla a questa terapia ,non so perché, ma ho timore. Cosa è meglio per la mia amata e stupenda boxerina Michelle? Grazie

R:

Per poterti dare indicazioni precise  dovrei sapere precisamente a quale tipo di  intervento e' stato sottoposto  il tuo cane e soprattutto valutare gli esami radiografici.

Perche' poi e' stata operata due volte? Cosa non aveva funzionato dopo il primo intervento? L'impiego di iniezioni  di acido  ialuronico nel cane non e' la terapia d'elezione per ovviare ai problemi articolari soprattutto se non coinvolti i tessuti molli.

E' probabile che si tratti solo di artrosi ma il  parere di un  secondo collega, magari ortopedico,  sarebbe chiarificante.


on Thursday, November 10, 2005 at 12:18:39
nome: Emanuela
eta: 27

citta: Roma
regione: Lazio

Ho preso da qualche settimana il mio secondo cane, una cucciola di bassotto di 3 mesi, per far compagnia all'altro mio bassotto di 2 anni e mezzo. Mi piacerebbe prima o poi fargli fare una cucciolata, ma tra qualche anno sarebbe meglio. Vorrei sapere se, oltre al dividerli fisicamente, esiste un qualche metodo contraccettivo per la femmina di cane che ovviamente non produca effetti nocivi. Grazie

R:

Esistono diversi preparati ad uso veterinario in grado di arrestare o prevenire l'estro nella femmina e tutti contengono progesterone e/o derivati sintetici dello stesso.

Se oculatamente impiegati possono essere un valido ausilio ma non sono scevri da effetti collaterali che possono addirittura pregiudicare la fertilità del soggetto.  Le stesse case produttrici ne sconsigliano l'utilizzo  per un periodo che superi i 6 mesi. Io stesso li prescrivo in via del tutto eccezionale. Meglio separare i due cani.


on Wednesday, November 09, 2005 at 12:06:21
nome: renato
eta: 43

citta: seregno
regione: lombardia

possiedo un basenji femmina di 10 mesi , da circa 1 mese le sono comparsi diversi papillomi sulla mucosa della bocca, mi sembrano in aumento , il mio veterinario dice di aspettare x' regrediscono spontaneamente , vorrei avere un suo consiglio
grazie e buon lavoro

R:

Quanto ti ha detto il mio collega non e' errato, sono dei papillomi di origine virale tipici dei cani giovani  che vengono presi  solitamente per contatto con la saliva di cani che gia' li hanno.

Solitamente aumentano di volume  ed il peduncolo si assotiglia per poi cadere. Quindi in linea di principio anche io ti consiglio di  portare pazienza che il problema si risolvera'

 

D.ssa Parini


on Tuesday, November 08, 2005 at 19:29:52
nome: gaia
eta: 27

citta: gallarate
regione: lombardia

Gentile dottore,
le ho scritto qualche sett fa e mi ha risposto una sua gentile collega. Dunque, io ho portato il cane (meticcio simile a piccolo levriero italiano adottato in canile, età circa 1 anno) che non ha legamenti rotti, gli sono state fatte le radiografie e da quel punto di vista è ok. Però ha una lussazione rotulea in entrambe le zampe, molto marcata a destra (la rotula non è più neanche in sede). Ho sentito 3 pareri di suoi colleghi: il primo dice che è da operare con somma urgenza. La seconda dice che visto che è piccolo e magro (2,4 kg) l'operazione potrebbe non essere necessaria nell'immediato, ma solo se si presentasse dolore in futuro. Il terzo dice che sarebbe meglio operare finchè è giovane, così poi recupera più facilmente, ma di decidere noi. Ripeto, il cane è sano, salta, corre, non ha certamente dolore, anche se i suoi colleghi dicono che ha una leggera zoppia data dalla lussazione. Che faccio??? E se lo opero e poi non cammina più bene? almeno adesso sta bene! è un cane così p
iccolo e pieno di paure che ho paura resti traumatizzato. Grazie in anticipo della risposta.

R:

Il mio consiglio e' di farlo operare prima di tutto a destra. Il problema che presenta il tuo cane e'  abbastanza comune specie nei cani di piccola taglia e sebbene adesso non dia grossi problemi  ne' tantomeno dolore potrebbe  con il tempo darne.

L'errato movimento della rotula infatti potrebbe in eta' avanzata dare origine a fenomeni degenerativi artrosici che risulterebbero causa di dolore. L'intervento che andrebbe fatto  non e' complesso e non richiede particolari cure nel periodo post-operatorio.

D.ssa Parini


on Saturday, November 05, 2005 at 14:10:41
nome: Gianluca
eta: 24

citta: Caserta
regione: Campania

Il mio cane Pastore maremmano è affetto da Leishmania 1:1280,è guaribile con una cura? Qual'è l'arma migliore per sconfiggerla?

R:

Purtroppo il trattamento può  fornire unicamente un miglioramento clinico temporaneo,  ma non eradica il parassita e le recidive  sono frequenti, per di più il titolo del tuo cane se è stato scritto correttamente è davvero alto (1:1280).  La terapia che ancora  oggi risulta la più efficace è l'associazione di  2 farmaci: allopurnolo e Antimoniato di Meglumina (Glucantime). L'impiego di quest'ultimo farmaco prevede dei controlli della funzionalità  renale specie per la scelta del protocollo terapeutico da adottare. Ad ogni modo credo che  il collega che sta seguendo il tuo caso saprà indicarti  come eseguire la terapia.

D.ssa Parini 


on Saturday, November 05, 2005 at 14:51:10
nome: Mara
eta: 28

citta: venezia
regione: veneto

buongiorno,
ho da poco acquistato un cucciolo di bovaro bernese che ora ha 5 mesi e pesa 17 kg. l'impressione del mio veterinario è che sia molto piccolo per la sua età (dice che dovrebbe pesare il doppio!) in effetti da quando è con noi è cresciuto ma molto lentamente. vorrei chiederle se è possibile che si tratti di una qualche forma di nanismo e se possiamo fare qualcosa per capire meglio...
grazie mara

R:

Il nanismo ipofisario e' una patologia rara, dovuta alla carenza genetica di GH o GHRH che solitamente si manifesta non solo con la crescita ridotta ma soprattutto con uno sviluppo disarmonico. Il cane si presenta si piccolo ma anche deforme.Non mi sembra il tuo caso. Probabilmente si tratta di un soggetto di mole piu' ridotta cosa che con cucciolate numerose succede spesso. In ogni caso puoi far dosare il tasso di ormone della crescita nel sangue.


on Friday, November 04, 2005 at 22:01:09
nome: Rocchetti Ruth
eta: 29

citta: Novara
regione: Piemonte

Problema : cane meticcio di un anno e 3 mesi di 15,5 kg.
Primo sintomo a fine sembre 05 : perdita appetito.
Visita dal veterinario di fiducia che non riscontra nulla di anomalo, eseguito primo esame sangue( sia biochimica che ematologia che rileva il seguente unico valore anomalo : wbc 19,3.
Arrossata la gola prescrive un antibiotico .
Esame di controllo 5-10-05 WBC 24,8 ( resto tutto ok ).
Cambia l'antibiotico e riesamina il 12/10 WBC 17,9 eseguiti i seguenti test : Erlichia,Borreliosi;Filaria tutto negativo.
Continuiamo antibiotico ( Ronaxan 250 mezza comp. al di);
21/10 WBC 24,6 il cane ha ripreso a mangiare ma i valori si sono alzati nuovamente tanto da toccare oggi 2/11/05 wbc34,9. Fatto test leismania negativo ancheesso ma mi fanno controllare anche quanto beve il mio cane : beve circa un litro e mezzo di acqua al giorno ma non riescono a darmi una spiegazione perchè il cane ha i valori cosi alti. Continuo terapia antibiotica senza successo.
Eseguono un altro esame . foresi proteine seriche che da il seguente risultato :
Globuline alfa 1 : 3.4
Alfa 2 : 25.30 ( mi dicono che è altissimo questo valore )
Beta 1: 6.20
Beta 2: 15.10 ( anchesso alto ma di poco )
Gamma : 7.40
Albumine :2.60
Nonostante questi risultati non sanno capire cosa ha il mio cane. Non ha febbre , va di corpo normalmente, no vomito ne diarrea.
Però cosa c'è allora che non si riesce a stabilire ?
 
Sono disperata perchè ho paura che questi valori abbiamo una causa che da asintomatica diventi sintomatica prima o poi.
Posso dire che a volte mi sembra che le gengive del cane siano rosso vivo. Mi aiuti, se devo pagare qualcosa per la risposta non ci sono problemi però mi aiuti la prego.

R:

Con il solo aumento dei componenti della serie bianca è logico pensare che ci sia un fatto infiammatorio in atto e che la causa sia probabilmente batterica, parassitaria o, più difficilmente, virale.  Giustamente il collega ha eseguito i tests per evidenziare i microrganismi  che più frequentemente danno queste patologie croniche ma, da quel che ho capito,  tutto è negativo. 

Personalmente farei eseguire una formula leucocitaria e comunque proverei a cambiare laboratorio di riferimento  visto che, se non ho capito male,  il cane non ha problemi fisici  clinicamente rilevabili.


on Friday, November 04, 2005 at 18:14:36
nome: Sandro
eta: 42

citta: roma
regione: rm

sono proprietario di un bellissimo golden retriver di 10 mesi, purtroppo dopo un accenno di zoppia ho ritenuto opportuno fare una lastra, che mi ha cofermato aimè... una media displasia alle anche.Il veterinario al quale mi sono rivolto mi ha proposto di fare una operazione che mi è sembrata alquanto ambigua,mi propone di tagliare e asportare i due muscoli interni che dovrebbero spingere allesterno l'anca, cosi facendo mi ha detto che il cane tornerebbe a posto definitivamente.
Quello che le chiedo è se lei conosce il tipo di operazione, e che cosa ne pensa, dato che il medico mi ha consigliato di farla il prima possibile.
Certo di una sua risposta la ringrazio e saluto.
Sandro.

R:

La resezione dei muscoli pettinei (così si chiamano)  è uno dei possibili interventi eseguibili su di un cane mediamente displasico; è tecnicamente facile da eseguire ma non è  quello d'elezione in un soggetto di dieci mesi  dove solitamente  si predilige la tettoplastica acetabolare. I risultati con la  resezione sono abbastanza incostanti e per anni la stessa è stata abbandonata. Concordo comunque sulla necessità  di non procrastinare  molto l'intervento  vista la zoppìa dell'animale e la possibilità  che subentrino poi problemi legati all'artrosi.


on Friday, November 04, 2005 at 12:20:49
nome: lino
eta: 27

citta: milano
regione: lombardia

Egregio Dr. Giovanni Gallotti,ho un problema grave e urgente, il cane della mia ragazza ha diversi problemi gli esami del sangue sono nella norma ma le lastre al torace hanno evidenziato macchie al polmone poi ha una palla di dimensioni enormi sotto la gamba anteriore sinistra di circa 4 cm di diametro che penso gli provochi un dolore fortissimo tanto da non poter appoggiare la gamba(però dalle lastre non si capisce cos'è) ed infine due pustole sulle mammelle.
Sintomi respiro rumoroso e affannato, difficoltà a mangiare non riesce a deglutire e quando mangia a forti contrazioni a livello della cassa toracica, a volte tossisce e sembra che si sta strozzando.
Infine al cuore ingrossato.
Il chirurgo dice che le sue sofferenze maggiori sono dovute alla palla sotto la gamba e quindi si potrebbe provare a toglierla ma c'è il rischio alto che rimanga sotto i ferri.
E' dimagrita tantissimo prende un antibiotico, un diuretico e un antiinfiammatorio.
Cosa mi consiglia? C'è una cura per i tumori nei cani?Non riesco a trovare nulla su internet.Consiglia di aprirla?So che il caso è grave ma se si riesce a levare sta palla è fare una buona cura si può allungare la vita del cane?Dimentivavo è una femmina bastardina di 12 anni peso circa 12 chili.
 
Grazie di tutto Dottore.
 

R:

Il primo passo da fare è  puramente diagnostico. Probabilmente  le "macchie" al polmone sono  metastasi partite dalla neoformazione del cavo ascellare.  Va fatto almeno un ago aspirato . Da quest'ultimo, per dare un nome preciso al tumore, ed in base alla sua gravità  ci si dovrà regolare.  Molto personalmente visti i danni toracici non penserei ad un intervento  chirurgico non tanto per i rischi operativi ma per l'inutilità dello stesso.  Unica speranza (labile) è rappresentata dalla chemioterapia 


on Thursday, November 03, 2005 at 17:11:07
nome: Flavio
eta: 35

citta: Cormòns
regione: Friuli

Buonasera!
 
Innanzitutto complimenti per la rubrica e per la precisione delle risposte fornite.
 
La mia morosa possedeva un splendido esemplare di pastor belga di 8 anni. Il mese scorso una ciste che da tempo si era un po' gonfiata sul collo ha cominciato a gonfiarsi ancor di più e a "spurgare" del liquido. L'ha portata dal veterinario che le ha prescritto una cura di antibiotici per eliminare l'infiammazione e ridurre la ciste per poterla asportare. La ciste si è sgonfiata e ad una successiva visita a fine cura, il veterinario ha concluso che pur essendo quasi del tutto assorbita, era meglio toglierla per sicurezza. Le analisi fatte hanno evidenziato che il cane godeva di buona salute a parte un po' di affaticamento del fegato (dovuto alle pastiglie?). Premetto che fino al momemnto di entrare in ambulatorio stamane il cane era vispo e non sembrava avere nulla di grave, nei giorni precedenti ha mangiato e giocato come sempre. Poi però durante l'operazione sono insorte complicazioni (così ha detto il veterinario) e in conseguenza ad un arresto cardiaco ora il cane non c'è più. Cosa può essere successo?
La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Buona giornata

R:

Purtroppo non è facile dare una risposta alla tua domanda non avendo assistito all'anestesia. La spiegazione del mio collega appare plausibile in quanto alle volte capita  che si verifichino arresti  cardiaci. Non sempre tramite gli esami  preparatori è possibile prevedere simili situazioni; di certo eseguendo prima dell'intervento un elettrocardiogramma o ancora meglio un'ecocardiografia alle volte è possibile  sospettare complicazioni  cardiache ma non è così scontato.

Dottoressa Parini


on Thursday, November 03, 2005 at 13:15:59
nome: Manuela
eta: Palma

citta: Reggio Calabria
regione: Calabria

oggetto: Possibile contagio parvovirosi

Siamo proprietari di un cucciolo di rottweiler di 5 mesi.La profilassi vaccinale del ns cane è stata adeguatamente seguita e l'ultimo vaccino, un eptavalente (Vangard 7) lo ha fatto il 21 ottobre u. s. Ieri in maniera molto imprudente lo abbiamo lasciato giocare con un cucciolo di 6 mesi della stessa razza che intorno al 4 di ottobre u.s. aveva contratto la parvovirosi. Il cane in questione è stato prontamente curato e nel giro di un paio di giorni si era già rimesso. I nostri dubbi sono i seguenti: è ancora contagioso? possiamo in modo preventivo somministrare qualche medicina al nostro cucciolo per favorire la risposta immunitaria all'eventuale contagio che se avvenuto si manifesterà nel giro di 5-10 gg? Speriamo in una sua risposta e nell'attesa cordialmente la salutiamo.
Manuela e Francesco

R:

Credimi Manuela, se il cucciolo in questione avesse preso la parvovirosi non sarebbe guarito in due giorni!! Questa patologia è estremamente grave, spesso mortale nonostante le pronte e subitanee terapie con prognosi sempre riservate.  La guarigione non avviene mai prima di 7-10 giorni. In ogni caso non esistono farmaci  preventivi  se non una corretta profilassi vaccinale che mi par di capire, voi avete fatto per tempo.

Ciò non toglie che il cucciolo in questione potrebbe aver contratto altre virosi (coronavirosi, adenovirosi) o malattie parassitarie (coccidiosi, ascariosi ecc) con tempi di incubazione  più o meno lunghi ma sicuramente non così gravi. Direi che potete stare tranquilli. 


on Thursday, November 03, 2005 at 23:13:34
nome: Veronica
eta: 18

citta: chiavari
regione: liguria

Buongiorno! Volevo chiederle un'informazione: il mio cane, razza meticcio di circa 5 Kg, di anni 8 è stato operato di mastocitoma alla zampa posteriore sinistra nella zona esterna. Ma è un tumore maligno? Inoltre la veterinaria mi ha detto che nonostante l'intervento sia stato effettuato con successo, e il tumore sia stato asportato totalmente, c'è la possibilita che ritorni in un futuro; volevo sapere quante possibilita ci sono, e nel caso in quanto tempo potrebbero ripresentarsi in media i sintomi...inoltre quanto spesso secondo lei dovremmo portarlo a controllare...
grazie delle risposte!

R:

Mi spiace dover confermare i suoi sospetti, il mastocitoma cutaneo è una neoplasia maligna. Per poter fare un minimo di prognosi sarebbe opportuno  fare stadiare la massa asportata.  Tale neoplasia presenta  3 differenti gradi ed in base a questi è possibile ipotizzare una prognosi. Tutto questo è possibile saperlo dopo un esame istologico della neoplasia. Inoltre ti consiglio di far fare un'ecografia all'addome per valutare l'eventuale presenza di metastasi ad organi interni (specie milza e fegato) ed una radiografia ai polmoni. Nel caso tutto fosse nella norma ti consiglio all'inizio di controllare il tuo cane ogni 6 mesi,  per poi passare ad 1 anno   nel caso in cui i primi controlli  confermassero una situazione stabile.

Dottoressa Parini


on Wednesday, November 02, 2005 at 15:31:12
nome: Anna crocetta
eta: 21

citta: treviso
regione: veneto

Egregio dottor Gallotti ho un bull dog inglese di 2 anni.da un anno rigurgita ogni giorno soprattutto acqua.gli è stato diagnosticato un megaesofago ma nessuno dei veterinari che ho contattato e che ha visitato il cane sa consigliarmi che terapia intraprendere.intanto il cane continua a rigurgitare anche pasti interi e a perdere peso.può consigliarmi qualcosa o conosce qualche clinica specializzata in bulldog?la ringrazio preventivamente.
cordiali saluti.
                                                      Anna Crocetta

R:

Non esistono cliniche specializzate in bulldog che io sappia ed in ogni caso il megaesofago non è patologia esclusiva di questa razza. Tante sono le cause che lo possono provocare  e va individuato se si tratta di un megaesofago totale congenito idiopatico, un megaesofago acquisito o un megaesofago idiopatico acquisito. Chiaramente spetterà al mio collega  che sta seguendo il tuo cane indirizzare la diagnosi verso un aspetto o l'altro. Di recente è stato pubblicato un esauriente  articolo sul numero di giugno di "Veterinaria", la rivista  ufficiale della Scivac, nel quale vengono anche illustrate le terapie mediche e chirurgiche per la correzione del megaesofago.

La cosa è un pò troppo tecnica per essere spiegata ad un non addetto ai lavori.


on Wednesday, November 02, 2005 at 14:25:44
nome: Barbara
eta: 28

citta: rescaldina (mi)
regione: lombardia

Buon giorno, spero che lei mi possa aiutare.
Ho un dalmata di nome Zela di 7 anni (nata sorda, avendo gli occhi azzurri) che il 19 ottobre è stata operata all'occhio; il sintomo iniziale era che l'occhio lacrimava e poi si era tutto di un tratto gonfiato ed era diventato tutto pieno di sangue con una specie di gelatina sopra, praticamente non ci vedeva più. Così dopo la visita oculistica abbiamo deciso di operarla togliendole l'occhio. La cicatrice si è chiusa abbastanza in fretta(in meno di una settimana), tranne un punto che gli ha fatto infezione e così abbiamo dato degli antibiotici più forti, siamo passati dal VELAMOX al AUGOMENTIN.Ma dal martedì notte 25 ottobre ha cominciato a vomitare il cibo inizialmente e poi giallo,e non mangia più da una settimana, lo rifiuta proprio, ma la cosa che ho notato è che aveva sempre sete. Adesso dopo vari controlli del sangue si sono accorti che aveva la glicemia a 698 e per due giorni è stata con l'insulina in vena in continuo per abbassarla. Non vuole mangiare e appena mette in bocca q
ualcosa la vomita. Stiamo somministrando flebo per nutrirla ma cosa cavolo potrebbe avere. Oggi gli abbiamo fatto una ecografia e si è visto che masse tumorali non ne ha ma ha il fegato ingrossato. Il valore della glicemia è 258 e tutti gli altri valori del sangue (come dice la mia veterinaria) sono ok, dice che è un po anemica ma perchè non mangia.
 
Cosa potrei fare.
Mi aiuti è un cane dolcissimo e troppo umano.

R:

In assenza di altri segni clinici e riscontri anomali di esami sierologici, ematologici ed ecografici è logico pensre che il tuo cane sia  diabetico con sbalzi probabilmente  notevoli della glicemia. Non è cosa di facile soluzione ma mi pare di capire che la collega curante stia procedendo, correttamente,  per gradi. Se vuoi notizie sul diabete le puoi trovare in un esauriente articolo già pubblicato sul maialino.


on Wednesday, November 02, 2005 at 14:13:49
nome: FRANCESCA
eta: 27

citta: Bari
regione: Puglia

Sono proprietaria di un cane di 10 anni. Lucky ha cominciato intorno a maggio a perdere sangue dal naso. L'ho portato dal mio veterinario che inizialmente gli ha diagnosticato la possibilità di un copro estraneo nella cavità nasale che gli avrebbe procurato un infezione. Quindi sottoposto a terapia antibiotica. Gli sono state fatte le analisi ma non c'era nulla che potesse destare preoccupazioni.
Ad agosto è stato sottoposto a radiografia ma apparentemente neanche questa evidenziava nulla di nuovo.
Nel frattempo Lucky ha continuato ad avere queste perdite di sangue miste a muchi.
A settembre gli abbiamo rifatto un prelievo ed ecco il campanellino. Un aumento di globuli bianchi rispetto alle analisi di Maggio.
Il 29 ottobre è stato sottoposto a Tac e qui la nostra triste scoperta. "iperdensità estesa per quasi tutta a lunghezza della cavità nasale sx, coinvolgente anche il seno frontale ipsilatere. Demolizione dek setto nasaler e più caudalmente rimaneggiamento delle ossa nasali. La cavità nasale dx appare interessata per contiguità. .. Quadro tac compatibile con neoplasia maligna della cavità nasale sx con coinvolgimento osseo delle strutture confinanti e diffusione iniziale del processo neoplastico alla cavità nasale dx."
Mi hanno detto che non ci sono molte speranze per lui.Che l'unica cosa che possiamo fare è alleviare il dolore con antidolorifici e calmanti. Mi chiedo se posso restare a guardare il mio cucciolo che peggiora. Fa fatica a respirare perchè ormai ha solo una narice libera.Mi chiedo se possa peggiorare al punto di non poter più riuscire a respirare. Possibile che non possa far nulla per aiutarlo. Non si può rimuovere o aspirare la massa tumorale?
non si può intervenire chirurgicamente?
resto in attesa di consigli utili. Ho iniziato col dire che sono la proprietaria ma non è così lui è mio fratello e io devo aiutarlo........Mi hanno detto che potrebbe peggiorare al punto che potrebbe spettare a noi la decisione di aiutarlo o continuare a farlo soffrire. Io chiedo aiuto a lei affinchè non si arrivi a questo punto.
resto in attesa di suoi consigli e la ringrazio anticipatamente.

R:

Purtroppo immagino che se la massa fosse stata asportabile i miei colleghi ti avrebbero consigliato un intervento chirurgico. Mi sembra, dalla tua descrizione peraltro molto esaustiva, che la neoplasia sia ormai molto estesa e tale da non immaginare un intervento. Una possibilità che però non risulterebbe  ugualmente risolutiva potrebbe essere sottoporre il tuo Lucky a chemioterapia o radioterapia sempre  che la neoplasia di cui stiamo parlando risultasse sensibile ad una delle due. Ricordati comunque che anche  tale possibilità  non cambierà la sorte del tuo Lucky  e che prima o poi purtroppo dovrete saper decidere voi cosa sia meglio per lui.

Dottoressa Parini


on Wednesday, November 02, 2005 at 12:21:37
nome: andrea
eta: 35

citta: padova
regione: veneto

Buongiorno sono proprietario di un bellissio cucciolo di labrador di quasi 6 mesi,circa 60gg orsono ci siamo accorti che il cane non camminava bene, dopo vari controlli si é arrivati alla coclusione di "grave displasia alla anche"come posso aiutare il mio cane?
Posso rivalermi sull allevatore? grazie .

R:

Sull'argomento ho già detto tutto quanto potevo e sapevo: dovresti leggere le risposte che in questi anni ho dato, tramite il maialino, alle innumerevoli persone che, purtroppo, si sono trovate in situazioni analoghe alla tua. Esistono diverse metodiche chirurgiche per contrastare la patologia e spetterà al collega  curante consigliarti quella più idonea al tuo caso.

Economicamente parlando sappi che, per legge, il venditore è tenuto al risarcimento  della spesa dell'acquisto previa restituzione del cane. Altri accordi vanno presi, in via amichevole,  tra le due parti.


on Monday, October 31, 2005 at 08:13:29
nome: Donatella
eta: 15

citta: POMIGLIANO D'ARCO
regione: Campania

Sono proprietaria di una bastardina di piccola taglia, molto carina e affezionatissima di 9 anni e mezzo. Ultimamente, nel nostro cortile, mentre faceva i suoi bisogni è stata investita da un'autovettura in monovra di un inquilino. A seguito di indagini radiografiche ed ecografie, il veterinaio mi disse che aveva subito una forte contusione e abbisognava di riposo e cure. Cure con siringhe antinfiammatorie e cortisone (per una settimana poi ho continuato x identico periodo con compresse). Gli arti posteriori non lipoggiava a terra inizialmente. Oggi dopo un mese dall'incidente cammina su tre zampe, l'altra la dx ha sensibilità la muove, ma ha paura e a volte quando cerco di fargli movimenti riabilitativi grida di dolore. Il problema maggiore che mi dà è che a seguito del trauma ho scoperto che soffre di uncontinenza urinaria, che a dir del veterinaio è un fatto neurologico. C'è qualche cura che possa curare o limitare l'incontinenza della mia cagnetta? Aspetto con ansia consigli e soluzioni, grazie e buon lavoro. Donatella

R:

Ciò che onestamente mi lascia perplessa è il forte dolore che la cagnolina prova durante le manualità per farle compiere dei movimenti passivi. Mi domando se siano state eseguite delle lastre al bacino  ed alla colonna vertebrale, e nel caso una mielografia. Dalla tua descrizione appare ovvio che a  seguito dell'investimento si sia manifestata una sintomatologia prettamente neurologica; sarebbe a mio avviso utile che la tua cagnolina venisse visitata da un collega  che si occupa di neurologia, prima di  tutto per appurare che tipo di danno si è verificato ed in secondo luogo per capire se il problema sia di tipo reversibile o definitivo.

D.ssa Parini


on Sunday, October 30, 2005 at 05:51:39
nome: Paola
eta: 54

citta: Vallese di Oppeano
regione: Veneto

oEgregio Dottore, posseggo 2 barboncine nane bianche, mamma e figlia , la prima di quasi quindici anni, la figlia di quasi dieci. Da un paio di anni noto sulla pelle della barboncina di quindici, delle escrescenze dapprima, alcune, poi sempre di più. Il mio veterinario dice che sono dei papillomi, e che anche vista l'età del cane, non posso fare assolutamente nulla, ma ora noto le stesse escrescenze anche sulla più piccola. Sono un tantino preoccupata perchè ho letto da qualche parte che questi papillomi sono di origine virale e le mie cagnoline vivono da sempre in casa in perfetta sintonia (divano, letto e quant'altro) ed io ho due nipotini piccoli uno di quattro mesi.
Cosa posso fare? La ringrazio per la sua gentile risposta.
Paola

R:

I papillomi a cui ti riferisci insorgono a livello di cavo orale, sono causati da un poxvirus, specie-specifico del cane e sono tipici in età giovanile. Immagino che il mio collega abbia usato il termine "papilloma" per indicare quelle tipiche neoformazioni che insorgono in età senile specie sulla nuca e sul tronco. Solitamente si tratta di Adenomi, neoformazioni benigne. Ad ogni modo per stare più tranquilla ti consiglio di far eseguire un esame citologico. Per quanto riguarda quindi, i tuoi nipotini  stai pure tranquilla, non sono contagiosi per l'uomo nè queste neoformazioni nè tantomeno i papillomi di origine virale.

D.ssa Parini


on Saturday, October 29, 2005 at 17:59:28
nome: Katia
eta: 20

citta: cisterna di latina
regione: lazio

Buonasera Dottore, ho portato il nmio Ronfino dal veterinario circa 2settimane fa e gli è stata diagnosticata la rogna.mi hanno dato una soluzione da diluire in acqua e da applicare ogni 14 gg con un cotton fioc su tutta la pancia.Questa mattina però mi sono accorta che ha l'occhietto dx gonfio, molto sporgente che gli lacrima.Cosa può avere? Può essere legato alla rogna? La prego mi aiuti, ho paura.....mi fa tanta tenerezza!Risponda al più presto!!

R:

Innanzitutto sarebbe utile sapere che tipo di rogna sia stata diagnosticata (sarcoptica o demodettica) ed inoltre sapere quale prodotto state applicando sul vostro Ronfino.  Di solito vengono impiegati prodotti a base di Amitraz, una sostanza  che se a contatto con gli occhi crea forte irritazione della mucosa congiuntivale. Ti consiglio quindi di farlo controllare dal mio collega che se il caso lo richiede saprà consigliarti dei prodotti  oftalmologici da applicare.

Dottoressa Parini


on Friday, October 28, 2005 at 13:06:29
nome: nunzio
eta: crisafulli

citta: messina
regione: sicilia

ho un cane meticcio ho fatto fare gli esami del sangue per controllo i globuli rossi erano circa 9 milioni l ematocrito circa 58. poiche il cane da tempo soffre di una infiammazione al muso che porta arrossamenti e prurito il veterinario ha detto che questi valori alti dipendono da questo, mentre una mia amica che studia veterinaria dice che può essere una malattia autoimmunitaria. a chi devo credere e cosa mi consiglia ..grazie

R:

I valori che tu mi hai dato presi da soli non significano nulla. Se il cane fisicamente sta bene è probabile che ci sia un  leggero errore di lettura dell'apparecchio degli esami. In ogni caso nessuna delle patologie che tu menzioni ha oggettivamente effetti diretti sulla conta eritrocitaria e sull'ematocrito. Direi che per risolvere il problema del tuo cane si debbano percorrere altre strade che in ogni caso, se devono passare  per esami ematologici, lo devono fare in modo completo.


on Friday, October 28, 2005 at 09:52:35
nome: melania
eta: 20

citta: milano
regione: lombardia

buongiorno dottore, il mio problema è questo:
ho acquistato da un mese un cucciolo di bulldog inglese alla modica cifra di "1600" euro, la titolare del negozio a distanza di una settimana dal pagamento del cane mi disse che aveva un testicolo solo ma che per far scendere l'altro sarebbe bastata una piccola operazionje di rutin..io fidandomi sono andata in diversi veterinari ma nessuno di loro ha accettato di fare uqesta operazione dicendomi che s tratta di una malformazione genetica e che per evitare che nascano altri cuccioli cosi nn si puo operare( cosi io nn lo posso fare accoppiare, giustamente). Il fatto è che io ho acquistato questo cane per poi acquistarne una femmina dato che sono appassionata della razza e al negozio lo avevo detto abbastanza chiaramente!
Ora mi chiedo posso avvalermi di qualcosa date le omissioni del negoziante rigurado ormazione alla malfaormazione?penso di averlo pagato troppo, aggiungo in oltre che mi ci sono affezionata e nn valuto la possibilita che m vanga cambiato!
la ringrazio
melania

R:

Concordo coi colleghi che si rifiutano di eseguire il riposizionamento della gonade. Il difetto è genetico  e trasmissibile e di questo fortunatamente il negoziante deve rispondere. Solitamente il risarcimento prevede  la restituzione dell'animale ma essendoci la tua precisa richiesta  all'atto dell'acquisto la situazione potrebbe  avere risvolti diversi. Per questo, se la titolare del negozio non dovesse scendere  a patti, ti consiglio di  rivolgerti ad un avvocato essendo evidente il suo eventuale dolo.


on Friday, October 28, 2005 at 12:15:18
nome: Loredana
eta: 50

citta: torino
regione: piemonte

Gentilissimo dottore, ho acquistato on line alcuni mesi or sono un cucciolo di pura razza, ho fatto recentemente una lastratura preventiva, ove è apparsa una grave displasia dell'anca ad entrambi i femori, inutile dire che se questa verra' riconfermata dopo l'anno di eta' faro' eseguire l'intervento (resezione dei muscoli adduttori) non posso permettermi purtroppo null'altro.......ho avvisato l'allevatore, il quale mi ha detto che ha fatto lastrare il fratello della mia cucciola ed è ok...io da parte mia ho avvisato un solo proprietario di cui conosco la mail e questi mi ha risposto che avrebbe provveduto ..ma....dati i costi della preventiva dubito l'abbia fatto......l'allevatore si rifiuta di creare allarmismi tra i proprietari dei cani venduti alludendo ad una casistica del caso...malauguratamente occorsa alla mia cucciola....La mia domanda è se mi posso avvalere in qualche modo....se insomma l'allevatore deve in qualche modo pagare i danni in questo caso(mi farebbero comod
o per l'intervento)...grazie di cuore Loredana

R:

Ho scritto fiumi di parole: basta scorrere le risposte già date sulle patologie del malanno e troverai di tutto e di più in merito al tuo caso. Il problema è frequentissimo come innumerevoli sono gli allevatori "furbetti". Sappi solo che lui è responsabile della malattia del  cane che ha venduto. Casistiche e statistiche  sono solo balle. Devi però considerare la legge che, attualmente, presa alla lettera,  ti consente un risarcimento solo a fronte della restituzione dell'animale. Le alternative solno da concordarsi  tra le parti.


on Wednesday, October 26, 2005 at 16:37:06
nome: fabrizio piccioli
eta: 55

citta: massa marittima
regione: toscana

Buonasera,agli inizi di quest'anno mio figlio ha portato a casa un alano di 17 mesi che i padroni non volevano più.
Era ridotto in condizioni pietose, magro, però abbastanza allegro e giocherellone.
dai documenti avevo già notato che aveva avuto dei problemi di dissenteria ,perchè il veterinario aveva prescritto il "bimixin"
il cane ha sempre mangiato crocchette della Royal canin.per un pò di tempo le cose sono andate abbastanza bene,il cane aveva recuperato ed era diventato proprio un bell'esemplare.ora sono 15 giorni che va in dissenteria continua ,mi attengo alle cure del veterinario,ho cambiato alimentazione,punture,pasticche ma niente da fare.
è dmagrito in modo pauroso,sembra un greyhound invece di un alano.cosa mi consiglia?grazie

R:

Per prima cosa Le consiglio di far eseguire un esame delle feci per la ricerca di eventuali parassiti o protozoi spesso causa di diarree persistenti e refrattarie alle comuni terapie sintomatiche per la dissenteria. In caso di esito negativo il problema potrebbe essere di natura allergica. Esistono alcuni soggetti che risultano intolleranti verso uno o più componenti contenuti nei comuni mangimi. In tal caso ti consiglio di farti indicare  dal mio collega un mangime ipoallergenico. Se nemmeno la terapia diuretica  avesse successo ti consiglio di fare sottoporre il tuo cane ad un esame endoscopico.

Dottoressa Parini


on Tuesday, October 25, 2005 at 17:41:48
nome: cristina
eta: 21

citta: firenze
regione: toscana

ho acquistato un cucciolo di setter inglese nato il 4/8/05 sul libretto sanitario erano elencate le seguenti vaccinazioni:il 25/09 virbac canigen ceppi,l'8/10 vanguard'7 DA PI
L'allevatore mi assicurato che il prossimo richiamo va effettuato a settembre 2006,posso stare tranquilla e portare già fuori il cucciolo?Inoltre vorrei saper se l'alimentazione adottata e giusta le do tonus cuccioli 60g per tre volte al giorno
Il cucciolo sembra godere ottima salute ma vorrei essere rassicurata .
La ringrazio moltissimo per la sua risposta

R:

Da quello che mi dici il cane è stato vaccinato per le malattie virali, ma non per la leptospirosi che invece è una malattia batterica. Ti consiglio quindi di controllare bene il libretto sanitario o ancor meglio di farlo visionare da un mio collega che con tutto il rispetto per l'allevatore saprà darti delucidazioni più attendibili e se necessario provvedere a completare  il protocollo vaccinale. Per quel che riguarda l'alimentazione onestamente devo dirti che non conosco  il mangime di cui parli. Immagino che sia comunque un mangime adatto per cani in crescita e quindi completo da un punto di vista nutrizionale.

Dottoressa Parini


on Tuesday, October 25, 2005 at 19:54:06
nome: Giuliana
eta: 42

citta: Verona
regione: Veneto

Egr.dott.Gallotti,il nostro Duke un bellissimo golden di 5 anni è ormai un anno e 1/2 che mangia l'R/D della hill's,mangiare che abbiamo trovato dopo vari tentativi per farlo dimagrire, perchè ha la displasia ad entrambe i gomiti. Devo dire che ha funzionato perchè dai 44K ora è stabile ai 38 e non zoppica più,però abbiamo notato che è più nervoso è sempre in cerca di mangiare devo dire che oltre alla razione gli diamo anche un panino dopo ogni pasto più uno alla sera e dei biscottini dietetici durante il giorno ed è dimagrito lo stesso.Però ultimamente è più nervoso del solito abbaia alle biciclette ai bambini ai motorini è appena può mangia mangia tutto quello che trova dai fazzoletti ai tappi di plastica.Abbiamo chiesto al veterinario se questo mangiare alla lunga dà delle carenze ma lui ci ha detto di no,però Duke è cambito forse ha bisogno di integratori? Cosa possiamo fare perchè sia più tranquillo.
grazie

R:

E' improbabile che vi sia una relazione tra il cibo somministrato ed il comportamento del tuo cane. Questo genere di accostamento è tipicamente umano e non animale tanto più che non somministrate alimenti in quantità ridotta ma semplicemente con una distribuzione diversa di sostanze nutritive. Non è che riducendo la dose di carboidrati ed aumentando quella delle fibre  in un mangime si può alterare l'umore del quattrozampe tanto più che state impiegando  un prodotto altamente testato che, come già vi ha detto il mio collega, è appositamente  studiato per far dimagrire l'animale senza provocare forme carenziali di sorta.  Lascia stare gli integratori!

Dovresti invece consultare un collega specializzato in medicina comportamentale. Se volete potrete girare la domanda alla Dottoressa Panigada che vi darà ulteriori delucidazioni sulle pagine di questa ribrica
 Giuliana
 


on Monday, October 24, 2005 at 12:15:20
nome: Deborah
eta: 24

citta: Torino
regione: Piemonte

Egregio Dr. Gallotti,
Al mio cane, un Rottweiler maschio di 5 anni, una settimana fa è stata diagnosticata miosite cronica multifocale grave. Non è più in grado di utilizzare entrambe le zampe posteriori.Il veterinario ha consigliato di somministrargli del cortisone. Vorrei sapere quali sono gli effetti collaterali del cortisone; se esistono cure in via di sperimentazione per questa malattia; se peggiorerà o rimarrà cosi tutta la vita. Sono veramente disperata.
La ringrazio sentitamente.

R:

Immagino che per arrivare ad una simile diagnosi siano stati eseguiti tutti gli esami del caso ovvero siano state escluse come possibile cause forme infettive. La terapia consigliata dal mio collega solitamente è quella impiegata per le miositi immunomediate. Riguardo ai possibili effetti collaterali hai ben ragione di preoccuparti  ma in questo caso non vedo molte altre alternative. Sicuramente quello che è necessario  è riuscire a trovare la dose minima efficace che assicuri un miglioramento clinico e nel contempo minimizzi i  possibili effetti collaterali.

Tra questi, oltre ad un aumento della diuresi, dell'assunzione giornaliera di acqua, dell'appetito, si registrano  un aumento delle transaminasi (parametri di funzionalità epatica), ed una possibile interferenza con l'attività  delle ghiandole surrenali che in alcuni casi può determinare un iperadrenocorticismo iatrogeno (o Morbo di Cushing). Non posso purtroppo dirti quale sarà la risposta alla terapia cortisonica anche se in molti casi i benefici apportati da questa consentono all'animale una vita dignitosa.

D.ssa Parini


on Monday, October 24, 2005 at 02:12:26
nome: michela
eta: 20

citta: napoli
regione: campania

posseggo una dobermann che è in dolce attesa da circa un mese e venti.. alcuni giorni fa il mio ragazzo le ha spruzzato del neguvon addosso...bisogna preoccuparsi per la gravidanza?
grazie anticipatamente per la sua risposta.
michela

R:

Sicuramente non è un prodotto che si consiglia di usare durante la gravidanza. Il principio attivo appartiene alla categoria degli esteri fosforici, molecole ormai obsolete e fra le altre cose  anche un pochino tossiche. Non preoccuparti comunque, se ci fossero stati  effetti collaterali, li avresti avuti poco dopo l'applicazione. Ti consiglio comunque di non impiegarlo più e di sostituirlo con uno dei prodotti  antiparassitari che comunemente vengono oggigiorno impiegati  e che potrai agevolmente  acquistare in farmacia.  Tali prodotti oltre ad essere maggiormente efficaci non hanno ripercussioni nè sull'animale nè su un'eventuale gravidanza.

Dottoressa Parini


on Monday, October 24, 2005 at 10:18:00
nome: ILARIA
eta: 28

citta: BREGNANO
regione: LOMBARDIA

BUONGIORNO. LA MIA CAGNOLINA MOLLY SI E' STRAPPATA UN'UNGHIA GIOCANDO. IL MIO VETERINARIO MI HA CONSIGLIATO DI FARLE ASSUMERE UN ANTIBIOTICO CHIAMATO NSAMOX 250, META' PASTIGLIA AL MATTINO E META' ALLA SERA PER 5 GIORNI. OGGI PERO' E' MOLTO PASSIVA E A VOLTE TREMA. NON VORREI CHE L'ANTIBIOTICO FOSSE TROPPO FORTE. LEI COSA NE PENSA? IL MIO CANE E' UN METICCIO DI CIRCA 9/10 KG.
GRAZIE E CORDIALI SALUTI.
ILARIA

R:

Nulla in contrario con quanto il collega ti ha consigliato.  In questo caso la copertura antibiotica previene  eventuali infezioni  batteriche specie in quelle rotture ove la matrice dell'unghia resta esposta.

Dottoressa Parini


on Saturday, October 22, 2005 at 18:34:38
nome: dario
eta: 28

citta: napoli
regione: campania

Sale Dottore, ho letto la sua rubrica,volevo chiederle informazioni in merito alla mia bouledogue francese. L'ho fatta accoppiare, ma dopo 15 giorni, la cagna ha iniziato ad avere perdite giallaste...tipo muchi.
Il mio veterinario dice di aspettare, e che potrebbe essere un infezione all'utero...e che potrebbe non essere incinta.
L' allevatore dice che spesso è normale!!
Cosa devo fare??
A chi credere???
GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER LA RISPOSTA!!!!!!!!

R:

L'unica cosa che posso consigliarti per dare una risposta alle tue preoccupazioni è di far eseguire un'ecografia all'utero. Così facendo già a partire dal 25° giorno potrai sapere se la tua cagnolina è gravida in quanto viene valutatra l'attività  cardiaca dei feti. In caso contrario sarà sempre un mezzo diagnostico più che utile per valutare le condizioni dell'utero.

D.ssa Parini


on Friday, October 21, 2005 at 13:06:59
nome: MONICA
eta: **                           Si prega di indicare tutti i dati richiesti

citta: torino
regione: piemonte

Possiedo una yorkshire di 10 anni, da circa 6 mesi soffre di una dermatosi non definita si presenta con dei piccoli brufolini che si tramutano in crosticine bianche e poi nere sparse in tutto il tronco, il vet. mi ha prescritto varie cure dall'antibiotico al cortisone alle creme e spray vari ma il risultato è sempre zero.
Cosa mi consiglia cosa devo fare per individuare una cura specifica e che tipo di malattia è??????
grazie e saluti

R:

Penso proprio di non poterti aiutare senza vedere l'animale e senza conoscere la sua storia clinica. Dovresti descrivermi con più accuratezza il tuo caso e soprattutto in modo dettagliato esami fatti e terapie effettuate  naturalmente spiegandomi esiti e risultati anche di poco conto


on Friday, October 21, 2005 at 17:22:17
nome: lara
eta: 36

citta: milano provincia
regione: lombardia

oggetto: cane sovrappeso...

gent. veterinari S.P. e G.G. ho da porvi una questione che è quasi un rompicapo...io non ne sono ancora venuta a capo...
mio zio ha due cani da lavoro, in pratica fanno da guardia a sei tori in una stalla, (teoricamente devono dare l'allarme nel caso un toro si liberasse, anche se fortunatamente non è mai successo...).
il problema è presto detto: premetto che sono due bastardine di media taglia e non più giovanissime entrambe sterilizzate.
la più giovane (8anni)da quando è stata sterilizzata due anni fa è ingrassata molto, all'altra non era affatto successo.
il problema è questo:abbiamo provato a ridurre il cibo con il risultato che la più giovane è sempre grassa ed è dimagrita l'altra.
dargli da mangiare separatamente vorrebbe dire legare una e fare mangiare l'altra e viceversa...il che vorrebbe dire perdere più di mezz'ora...per mio zio.
non so che fare...lo farei io se potessi ma non ho nemmeno io tempo di fare questo tutti i giorni.
inoltre sono cani che non si muovono molto (vivono liberi nella stalla).
temo che le possano venire quache malattia, tipo diabete o tumori...
che mi consigliate?

R:

Il problema vero è l'obesità da considerare prima di tutto il resto, ma la soluzione, da quel che mi par di capire è più gestionale che altro. Puoi provare ad impiegare mangimi appositi per l'eccesso di peso impiegando poi, durante la giornata, l'alimentazione  del cane non in sovrappeso

Vedi risposta della D.ssa Panigada


on Wednesday, October 19, 2005 at 09:34:26
nome: Anna
eta: 31

citta: Pavia
regione: Lombardia

Egregio Dott. Gallotti,
il mio pastore tedesco ha quasi 12 anni e lo scorso inverno ha subito un'intervento per l'asportazione di una ciste, che gli si era formata sotto la gola (nulla di grave).
A parte questo ha sempre goduto di ottima salute, è molto goloso (stiamo sempre attenti a cosa mangia) e gioca ancora come un cucciolo.
Però sta perdendo la vista e l'udito.
So che questi problemi sono legati all'età, ma volevo sapere se si può fare qualcosa e se esistono un centro specializzato per questo tipo di patologie oppure uno specialista al quale rivolgersi (possibilmente nella mia zona di residenza).
Cordiali saluti e grazie.

R:

Non esistono specialisti in geriatria del cane e soprattutto in problemi degenerativi legati all'età. Per una visita dettagliata potresti però rivolgerti alla Clinica Veterinaria Città di Pavia dove operano diversi ottimi specialisti (neurologo, ortopedico, oftalmologa ecc) in grado di fornirti esaudienti risposte.


on Tuesday, October 18, 2005 at 15:14:23
nome: Laura
eta: 35

citta: cassano magnago
regione: lombardia

Ho una femmina di bobtail di 5 anni, ha da poco finito il suo calore (è stata accoppiata artificialmente) e se è rimasta gravida è alla sua prima cucciolata. Il calore è iniziato il 23 settembre ed è stata coperta 8 ottobre (esame testosterone). Da un paio di giorni ho notato delle perdite giallastre chiare, viscose e per ora senza odore.. mi devo preoccupare? di cosa si tratta?
cordiali saluti

R:

Innanzitutto credo che l'esame fatto sia la titolazione del progesterone e non del testosterone o almeno così spero. Per quanto riguarda le tue preoccupazioni ti consiglio, sebbene alle volte siano normali perdite vaginali mucose,  di fare eseguire una ecografia per valutare che a livello utero sia tutto a posto.

Dottoressa Parini


on Monday, October 17, 2005 at 11:34:38
nome: Rita
eta: 32

citta: Sora
regione: Lazio

Egr. Dott. mi rivolgo a Lei per farle alcune domande.
Ho un cane di 14 anni, cieco da 6 anni vive con noi in un 'appartamento, pultroppo il cane e molto vecchio, e cieco ...
Sono costretta a tenerlo in balcone perchè mentre cammina fa tutti i bisogni, quindi bisogna costantemente pulire disinfettare ecc. ecc.
Ma il vero problema e, che l'età c'è ed il freddo stà arrivando ed io come posso fare per aiutarlo a stare bene fuori nelle temperature alte.
Noi lo amiamo , Vogliamo aiutarlo .
Cordiali Saluti

R:

In teoria non dovrebbero esserci grossi problemi in quanto l'animale  si dovrebbe adattare ai cambiamenti  di temperatura essendo già  da un pò che è fuori a quanto mi è sembrato di capire. L'unica cosa che ti consiglio è di garantirgli un riparo adeguato  procurandoti una cuccia chiusa possibilmente di dimensioni non troppo esagerate. Più piccola è, più sarà per lui facile riscaldarla.

Dottoressa Parini


on Monday, October 17, 2005 at 15:19:21
nome: Rosella Baduini
eta: 45

citta: Milano
regione: Lombardia

Egregio dott. Gallotti, buongiorno!
Non posseggo cani e la mia richiesta riguarda proprio il modo da utilizzare per tenerli lontano, e non perchè non li ami...
Ho una casetta in campagna e alcuni grossi cani vengono lasciati liberi di scorrazzare a loro piacimento. Per legge so che non si dovrebbe fare, ma tant'è...
Il problema è che questi cani hanno trasformato la mia casa - visto che io non ci sono mai - nel loro gabinetto ed è veramente uno schifo.
Cosa posso fare? Esiste un prodotto che il cane non sopporta e del quale io possa cospargere il perimetro intorno alla mia casa? Non deve essere nocivo, è chiaro, semplicemente voglio che li tenga lontano perchè il piacere dei fine settimana sta diventando quasi un incubo.
Spero che mi possa aiutare e se ha qualche consiglio è sicuramente ben accetto.
Grazie e cordiali saluti.

R:

Mi spiace ma credo che consigliarti i soliti prodotti repellenti non serva a molto in questo caso.  Forse l'unica vera soluzione è cercare con la buona educazione di esporre il tuo problema ai legittimi proprietari e cercare insieme una soluzione.

Dottoressa Parini


on Monday, October 17, 2005 at 03:43:30
nome: pietro
eta: 23

citta: borgo san lorenzo
regione: toscana

oggetto: reazione da iniezioni di baytril

buonasera....io ho 1 dobermann maschio di 3 anni e mezzo....gode di perfetta salute e pesa 51kg...abitando in una zona periferica del paese,subito fuori dal cancello ho la campagna aperta;come di consueto la sera il cane viene portato fuori a passeggio e,nn di rado,trova dei porcospini,con i quali gioca e molte volte prende in bocca...poco tempo fa mi sono accorto che sotto il mento del cane sono spuntati tanti piccoli bollicini purvirulenti...provvedetti a strizzarli e cosa ne è uscito nn ve lo dico!!l'indomani portai il cane dal veterinario che diagnosticò la cosa come un'"infezione da strafilococco" e mi prescrisse una cura di 5 iniezioni di BAYTRIL 2,5%,10ml x 5 giorni...(gia in passato in seguito ad 1 intervento il cane fu sottoposto a cure antibiotiche nn ricordo se con lo stesso medicinale,e ci fu 1a reazione che a partire da circa 1a settimana dopo le iniezioni,nei punti di inoculo diede luogo a dei bubboni che poi scoppiarono,lasciando delle brutte cicatrici...sarà al
lergico???).
la cosa pare ripetersi ora,che a distanza di 5 giorni dalle iniezioni, le zone interessate sono gonfiate e sono calde...ho chiamato preoccupato il veterinario e mi ha detto di trattare la zona con HIRUDOID 25000 e mattina e sera dare una pasticca di ananase al cane...aggiungendo però anche che se ormai il processo è iniziato difficilmente potremmo arrestarlo...
 
ora...visto che la cosa nn pare regredire,onde evitare di nuovo che il cane si deturpi con brutte cicatrici e soprattutto patisca per i bubboni che scoppiano COSA POSSO FARE SOTTO SUO CONSIGLIO PER FAR REGREDIRE LA COSA????NN BADO A SPESE NE TANTOMENO A IMPEGNI DI TEMPO...VOGLIO SOLO INTERROMPERE QUESTO PROCESSO REATTIVO....NN ESISTONO MEDICINALI O ANTIDOTI A QUESTO??CONFIDO IN UNA QUANTO + VELOCE E RISOLUTIVA RISPOSTA...RINGRAZIANDO PROFONDAMENTE LE PORGO I MIEI SALUTI
Pietro

R:

Mi spiace ma l'unico consiglio che posso darti è di far drenare i granulomi presenti, riprendere la terapia antibiotica possibilmente cambiando principio attivo e dandola per via orale. Inoltre a parer mio  al posto dell'ananase somministrerei un cortisonico per bocca con dosi a scalare. Ti consiglio di non usare più  col tuo  cane il Baytril iniettbile nè tantomeno di rifare iniezioni sottocutanee in quanto è vero che questo antibiotico può  causare facilmente granulomi sottocutanei  ma anche iniezioni  mal fatte possono esserne  la causa.

Dottoressa Parini


on Sunday, October 16, 2005 at 20:39:54
nome: Gaia
eta: 27

citta: gallarate
regione: lombardia

Gentile Dottore, ho appena adottato in canile un meticcio di circa un anno che assomiglia moltissimo a un piccolo levriero italiano. E' stato trovato x strada e il veterinario del canile gli ha riscontrato lussazioni alle zampe posteriori, secondo lui guarite (il cane non sembra aver problemi nel camminare) e la rottura del legamento crociato di una delle due zampe posteriori. Adesso io non so cosa devo fare: secondo il suo collega posso anche non farlo mai operare al legamento della zampa, ma è davvero così? Non avrà ripercussioni, negli anni a venire? E per quanto riguarda le lussazioni, possono creargli problemi? Grazie in anticipo per la risposta.

R:

Mi sento di obiettare quanto il mio collega ti ha detto. E' vero che un cane di piccola taglia può vivere  e camminare con un legamento crociato rotto ma con buona probabilità tra qualche anno l'artrosi secondaria potrebbe creargli qualche fastidio. Intervenire precocemente potrebbe evitargli  dolori in tarda età. Per quanto riguarda la lussazione a cui accenni credo ti riferisca alla lussazione rotulea. In questo caso a mio avviso  la scelta di operare  un cane dipende molto dalla frequenza con cui  il problema si presenta e dal fastidio che quest'ultimo arreca al cane. Sono onesta: si fosse trattato di un cane di età avanzata probabilmente anche io avrei avuto un approccio  da non interventista, ma dal momento che il tuo cagnolino è veramente molto giovane ti consiglio vivamente di farlo visitare da un collega che si occupa di ortopedia e di fargli fare le radiografie che il caso necessita.

Dottoressa Parini


on Sunday, October 16, 2005 at 00:24:33
nome: scilla
eta: 36

citta: koln
regione: Germania

Salve..dieci giorni fa ho comprato un cucciolo di pastore tedesco di tre mesi..carte in regola con pedigree..ho un piccolo problema da alcuni giorni pero..l orecchio sinistro rimane sempre abbassato..da cosa potrebbe dipendere..? Devo preoccuparmi..o si tratta solo di questo periodo dato che e ancora un cucciolo..?

R:

Data per certa l'origine del cane (mater certa est...) è possibile che durante la dentizione uno o entrambi i padiglioni auricolari si abbassino temporaneamente per poi tornare nella posizione  eretta a 6 mesi. Non mi chiedere il motivo perchè non lo so. Puoi favorire il processo somministrando al cane condroprotettori (condrogen, mesoflex ecc)


on Saturday, October 15, 2005 at 20:52:54
nome: Siby
eta: 24

citta: novara
regione: piemonte

Gent.mo Vetrinario,
io e il mio ragazzo abbiamo adottato da 6 mesi un cane incrocio Labrador nero che abbiamo preso al canile sanitario di Novara.
Il cane di nome Rocky è molto buono e dolce e ha 7 anni. Purtroppo però ad agosto ha incominciato a manifestare segni di vomito e ci siamo subito preoccupati portandolo dal veterinario.
In un primo momento sono state trovate le ghiandole linfonodi ingrossate e il vet ha prescritto un antibiotico per 5 giorni. Putroppo non ha funzionato perché il cane ha incominciato a manifestare scarso appetito, dimagrimento e spossatezza.
Così lo abbiamo riportato e ho chiesto personalmente di fare eseguire gli esami del sangue. Al cane è stata diagnosticata l Ehrlichia Canis e da 21Kg il peso è sceso a 17. Il vet ci ha così comunicato che la malattia non è facilmente guaribile e ha prescritto del Ronaxan 250 (per cani di 25 kg) e ha fatto a Rocky una iniezione di Imidocarb.
All inizio il cane non ha retto molto bene l iniezione e ha subito manifestato vomito e diarrea.
Comunque abbiamo cercato di dare a Rocky le medicine prescritte ma ci siamo accorti che probabilmente non riesce a sopportare bene l antibiotico Ronaxan.
Infatti dopo qualche giorno bisognerebbe avere dei miglioramenti ma lui è precipitato nel vuoto. Ha infatti smesso di camminare e gli arti posteriori sembrano quasi paralizzati. Per camminare infatti fa molta fatica, e dopo qualche passo cade. Abbiamo perciò comunicato il tutto al vet che ci ha detto che è una conseguenza della malattia.
Dopo alcuni giorni purtroppo il cane non ha più manifestato segni di ripresa, anzi è rimasto sempre sdraiato rifiutando cibo e acqua. Il vet ci ha perciò comunicato che molto probabilmente la malattia era in uno stadio ormai avanzato.(sub-cronica).
Con dispiacere abbiamo sospeso la cura ma dopo 4 giorni, Rocky ha iniziato a dare segni di ripresa, si alza inizia lentamente a camminare, ha ripreso a mangiare e muove anche la coda. E un cane con grande spirito e si vede che vuole vivere.
Comunichiamo così subito il tutto al vet che lo ha rivisitato e gli ha fatto un altra iniezione di imidocarb (erano però passati 20 giorni dalla prima e non 15)
Rocky questa volta la sopporta benissimo perciò iniziamo di nuovo a dargli le pastiglie di Ronaxan. Il cane però sembra ancora non riuscire a sopportarle e manifesta stanchezza, apatia e poca fame (lo alimentiamo con le scatolette HILLS AD); così chiedo al vet se posso dare mezza compressa invece di una intera ma mi dice che non si può perché sarebbe inutile l effetto.
Volevo perciò chiederle se ha qualche informazione in più in merito alla malattia, poiché il mio vet dice che questa è l unica cura possibile ed in effetti ho letto sul vostro forum di alcuni cani curati allo stesso modo. C è qualche speranza di guarigione per il nostro cane oppure il fatto che non sopporti l antibiotico Ronaxan significa che non ce la farà?
Le chiedo aiuto poiché la malattia dalle nostre parti non è molto conosciuta a detta dei veterinari e noi desideriamo dare la possibilità a Rocky di vivere ancora per tanto tempo visto che non ha potuto godere di un buon passato!
Grazie

R:

Prima di darti notizie avventate dovresti farmi pervenire in modo dettagliato l'esito di tutti gli esami effettuati (spero non solo il test per l'erlichiosi), prima durante e dopo la terapia. Altre notizie utili sulla erlichiosi e le altre  patologie trasmesse da zecche le puoi trovare sulle pagine del maialino


on Friday, October 14, 2005 at 22:11:24
nome: anna
eta: 36

citta: verona
regione: veneto

Gentile Dr. Gallotti,
vorrei sapere se e' possibile che un cane che non ha mai presentato casi di TIGNA, possa risultare portatore asintomatico,e quindi che possa essere stato un veicolo nel contagio con gli esseri umani.
Come fare per sapere se il cane e' un portatore sano,quali esami.
La ringrazio anticipatamente.

R:

A differenza di quanto avviene per il gatto, il cane solitamente non è portatore sano di dermatofitosi. Diventa fonte di contagio solo se ammalato e questo lo si può constatare facilmente dalle tipiche zone alopeciche. In ogni caso  non è possibile  individuare  un portatore sano di tale patologia. Perchè vuoi sapere ciò?


on Friday, October 14, 2005 at 23:18:14
nome: francesco
eta: caracciolo

citta: terranova da sibari
regione: calabria

oggetto: displasa come curarla?

Salve sono un ragazzo di 28 anni e ho un Dogue de Bordeaux di un anno e tre mesi, purtroppo le hanno diagnosticatto la displasia all'anca, di terzo grado. Vorrei per quanto possibile, farla vedere in un buon centro e se è il caso farla operare, perchè a detto dei vari veterinari che l'anno visitata è l'ultima speranza che ho per salvare la mia meravigliosa Sunita
GRAZIE DI OFFRIRE QUESTO SERVIZIO

R:

Mi spiace non poterti aiutare ma non conosco i colleghi della tua zona.  Dovresti rivolgerti alla Società di Ortopedia Veterinaria della Scivac.


on Thursday, October 13, 2005 at 11:29:16
nome: Niccolò
eta: 29

citta: Milano
regione: Lombardia

Salve, la mia meticcia di 6 anni è andata in calore, cosa a cui ormai sono abituato.
Solo che questa volta sporca dappertutto e continuamente.
Anche appena rientrata dal parco, per esempio, ieri notte siamo stati al parco fino alle 2 e stamane alle 7 la casa era già un disastro.
E' una situazione passeggera dovuta al calore?
 
Grazie
Niccolò

R:

Non è detto che tutti i cicli estrali  siano uguali ma se le perdite dell'animale sono eccessive e durano per troppo tempo è buona cosa consultare un collega.


on Wednesday, October 12, 2005 at 19:29:23
nome: rammaro
eta: 51

citta: trieste
regione: f.v.g.

gent.dr.GALLOTTI ho un pincher femmina di 3 anni, dal giorno 11/08/2005,ha iniziato con dolori alla zampa anteriore,e febbre alta 40,e'stata curata con antibiotici dopo aver riscontrato una lieve infezione, e stata curata con antibiotici ,antifebbrili,e dopo circa una settimana di cura senza alcun risultato , la cagnetta si lamentava solo nel toccarla, si eseguivano altri esami ( radiografia dell'addome con esito negativo ed infine esame per il morbo di Lyme, gli prescrivono compresse di deltacortene(1 divisa in quattro parti al giorno) la cagnetta si riprendeva a camminare ma non saltava , ancora oggi (12/10/2005) appena togliamo il cortisone zoppica e' si lamenta e noi non sappiamo piu' cosa fare. nel ringraziarla per una sua risposta cordiali saluti .

R:

Non ho elementi sufficienti  per valutare  il caso ma ho l'impressione  che la causa di tutto sia  da ricollegarsi  ad un problema neurologico. Non capisco la ragione di una visita all'addome  e non alla colonna vertebrale  o eventualmente all'arto interessato. Come a mio parere si sarebbero dovuti  eseguire esami  per altre patologie  trasmesse da zecche  (erliachia, rickettsie, ecc) se ce ne fosse stato il sospetto.
Fossi in te consulterei a breve  un neurologo  ed effettuerei  almeno un esame  emocromocitrometrico.


on Wednesday, October 12, 2005 at 16:18:46
nome: gabriella
eta: 42

citta: civitavecchia
regione: lazio

vorrei sapere quanti cuccioli puo fare il cocker americano

R:

Non esistono regole per determinare il numero di cuccioli che una cagna potrà partorire. Trattandosi di un cane di media taglia devi orientarti su una media di 4-6 cuccioli ma non si può assolutamente escludere che siano di più


on Tuesday, October 11, 2005 at 11:18:54
nome: Arianna
eta: 40

citta: Bari
regione: Puglia

Gentile Dottore,
sono proprietaria di un dogo argentino femmina di 18 mesi che, a fine agosto, ho fatto sterilizzare.
Trattata con AUGMENTIN e BETADINE SOLUZIONE, il decorso post operatorio è stato breve e soddisfacente. (Voglio precisare che non avendo avuto problemi di nessun genere, prima d ora non ha mai assunto farmaci).
Sarà una coincidenza, ma, dopo una ventina di giorni dall intervento, ha iniziato ad avere problemi di rossore localizzato sulla pancia e interno cosce.
In un primo momento ho pensato che potesse trattarsi di una reazione allergica all anestetico (è stata utilizzata la gassosa) o alle lame utilizzate per la tosatura.
Subito è stata trattata con DELTACORTENE e KEFORAL. Chiaramente la terapia ha fatto il suo effetto, dopo, però, il problema si è ripresentato a fasi alterne: in alcuni giorni il rossore è più accentuato e la cagna si mordicchia, in altri meno.
A cosa pensare?
Allergia alimentare? (in previsione della sterilizzazione, due mesi prima ho iniziato ad alimentarla con il LEAN della REGAL, dopo l insorgenza del rossore le ho dato l HA della PURINA, proprio per escludere questa ipotesi);
Dermatite da contatto? (nulla è cambiato nelle mie e nelle sue abitudini. Per escludere anche questa evenienza le ho sostituito il materassino dove dormiva);
Fattore genetico? (ho con me i genitori e, nessuno dei due ha mai presentato problemi simili, come pure i fratelli)
Il veterinario ha detto di tentare ancora con una terapia antibiotica e da ieri le sto dando il KEFORAL.
Spero che il problema si risolva.
So che i problemi dermatologici possono avere cause diverse e quindi difficili da diagnosticare a distanza, ma gradirei avere un suo parere in merito.
La ringrazio per l attenzione e la saluto cordialmente.
Arianna.

R

Probabile che si tratti di una reazione allergica, difficile stabilire a cosa. Francamente le ipotesi di reazioni avverse ad allergeni alimentari o da contatto mi lasciano un pò perplesso non essendo subentrati cambiamenti dopo l'intervento. Possibile che la causa sia multifattoriale: ricrescita del pelo dopo tosatura, squilibrio ormonale dopo  l'operazione e allergeni stagionali e sensibilizzazioni da farmaco più o meno equamente impliciti. Più che dagli antibiotici  i miglioramenti sono  causati dai corticosteroidi.  Una idea precisa la puoi avere solo effettuando  tests allergici  specifici. Nel frattempo tratterei il cane con preparati a base di acidi omega 3 e 6 sia per via sistemica che topica e redonyl associati a necessità a cortisonici e/o corticosteroidi.


on Monday, October 10, 2005 at 15:11:48
nome: T. Marita
eta: 42

citta: Novara
regione: Piemonte

Ho un dalmata femmina di 12 anni che da qualche tempo ha le zampe posteriori che cedono: fa fatica a camminare, scivola... Il mese di giugno l'ho portata dal veterinario che la segue da quando era piccola e mi ha detto che il cane soffriva di reumatismi ma di non somministrargli niente in quanto secondo lui non soffriva dolore. Nel frattempo la situazione è peggiorata e la giovedì 6 ottobre l'ho riportata dal veterinario che mi ha detto che probabilmente si tratta di ernia cervicale. Alla sera dello stesso giorno ha eseguito una radiografia normale e una radiografia con liquido di contrasto in anestesia generale. Dall'esame ha diagnosticato la presenza di 3 ernie al disco cervicali.
Il mio grosso problema è che oggi è lunedì 10 ottobre, sono passati 4 giorni e il mio cane non solo non cammina più ma nè si regge in piedi, nè riesce a stare seduto. Rimane sempre sdraiata, beve solamente solo un po' di latte stando comunque sdraiata, dobbiamo tenerle noi la testa sollevata per permetterle di bere.
Vorrei sapere è possibile che quell'esame con il liquido di contrasto l'abbia paralizzata?
Il veterinario non avrebbe dovuto avvisarmi dei possibili rischi?

R:

In effetti la mielografia è un esame diagnostico non privo di rischi  anche se questi  non sono la normalità. E' probabile che il peggioramento delle consizioni cliniche del cane sia dovuto ad un aumento della compressione provocate dalle ernie discali cervicali. Questo può essere successo per le manovre esercitate sull'animale durante l'esame diagnostico.consultare al più presto  un buon neurologo anche se dopo 4 giorni i danni possono essere permanenti e la situazione irrecuperabile. Il consenso informato dovrebbe essere una delle ragioni che guidano ogni professione medica. Spesso qualche collega se ne dimentica ed in questo caso sta a lui sobbarcarsene le conseguenze.


on Monday, October 10, 2005 at 14:16:06
nome: LAURA
eta: 24

citta: annone di brianza - LC
regione: Lombardia

Gent. Dott. Gallotti,
volevo un suo parere; il mio cagnolino, femmina di 15 anni (razza bolognese) soffre di artrosi, il ns. veterinario ci ha consigliato di darle Medrol 4 mg mezza compressa al giorno. Volevo sapere se a lungo andare può avere effetti negativi e per quanto tempo si può continuare la cura. Grazie

R:

In genere per i problemi di artrosi i corticosteroidi non vanno dati continuamente ma quando ve ne è una effettiva necessità. Un uso troppo prolungato  ed a voltaggi alti può portare a danni  alle ghiandole surrenali ma, vista l'età del cane, fossi in te non mi farei grossi problemi. A mio giudizio è meglio sfruttare i vantaggi del farmaco piuttosto che temere ipotetici danni. Tutto naturalmente sotto la supervisione del collega che sta seguendo l'animale.


on Saturday, October 08, 2005 at 20:51:01
nome: Rosa
eta: 23

citta: Sammichele di Bari
regione: Puglia

Salve,
vorrei un consiglio per il mio cane. E' da qualche giorno che soffre di dissenteria (apparentemente non ha altri disturbi, mangia con regolarità ed è solo un po' "abbattuto" da tali episodi di dissenteria). Cosa mi consiglia di fare per cercare di risolvere il problema?
Dovrei preoccuparmi?
Grazie.

R:

Nel tuo caso, ovvero di un singolo episodio di dissenteria, di solito si consiglia un trattmento sintomatico con farmaci antidiarroici ed una dieta apposita che un mio collega ti potrà prescrivere. Nel caso in cui nonostante questo trattamento la dissenteria continuasse a protrarsi  ti consiglio di far eseguire  un esame delle feci del tuo cane

D.ssa Parini


on Saturday, October 08, 2005 at 16:01
nome: Attilio T.

eta: 71

citta: Padova
regione: Veneto

Egregio Dottore,
 
Ho avuto un cane boxer che a 8 anni è stato infettato dalla filaria.
 
Constatati alcuni sintomi che davano adito ad una possibile malattia (non conoscevo la filaria)portai il cane dai due veterinari più quotati della città che non furono in grado di diagnosticare la "malattia" del cane.
 
Questi peggiorava sempre, ed i sintomi erano i seguenti:
Stabchezza, tosse, pelo a tratti sollevato, infezione alle zampe anteriori tali da scoprire le ossa delle dita, sordità progressiva e alla fine cataratta ad entrambi gli occhi.
 
Un giorno sono passato di fronte ad un ospedale per animali e ho fatto visitare il cane, un giovane medico ha subito diagnosticato una infezione da filaria, accertata subito dopo con l'esame del sangue nel quale c'erano più uova di filaria che globuli rossi.
 
Data l'età del cane non si è potuto fare una cura radicale altrimenti le filarie adulte si sarebbero rifugiate nell'aorta polmonare ostruendola e causando la morte dell'animale.
 
Con delle pastiglie abbiamo ottenuto la quasi totale estinzione delle uova, ma poi la medicina cessò di fare il suo effetto e il cane perse anche l'uso delle gambe, tanto che non riusciva più a salire le scale (e a volte rotolava in basso) e ho dovuto mettere la ciotola sopra una moquette per evitare che il cane scivolasse sul pavimento (le gambe si divaricavano di lato).
 
Con il peggiorare della salute del cane, dovetti, molto a malincuore, farlo sopprimere.
 
Le scrivo questo perchè i sintomi elencati nella Sua relazione non sono completi.
 
Distinti saluti.
 
T
.

R:

Permettimi qualche appunto. La filariosi è una malattia che colpisce il cuore e come tale ha gli stessi sintomi di tutte le cardiopatie che colpiscono la parte destra dell’organo.  Quante volte hai visto elencare tra i sintomi peculiari di queste patologie la sordità, la cataratta o le infezioni sulle zampe o peggio ancora il pelo arruffato?? Suvvia, non pretenderai che aggiunga questi dati al mio articolo. Al di là del fatto che il tuo cane avesse una grave filariasi e quindi un cuore talmente  malandato che anche un profano, auscultandolo, se ne sarebbe accortomi sorge il sospetto che lo stesso avesse qualche altra patologia concomitante che poteva colpire vista e udito. Sai quanti cani sopportano in modo spesso sintomatico gravi manifestazioni da Dyrofilaria immitis? Ricordati che questo parassito non produce “uova”  da larve (microfilarie) che generalmente non danno problemi   anche se in numero elevato. La loro eliminazione non porta alcun beneficio al cane. Sono stati fatti esami specifici  per il cuore? (ecografie, rx, ecc). Spesso non è possibile trattare subito la filariasi ma lo si può fare  in un secondo tempo dopo aver corretto i parametri  cardiocircolatori. Sappi poi che la trombosi alla polmonare (dove i parassiti adulti già vivono e non si rifugiano) in fase di trattamento  è un evento rarissimo. E se il tuo cane, visti i sintomi, avesse avuto la dirofilaria repens (cutanea?) Sono stati fatti esami  in merito? Ti scrivo questo perchè non vorrei che  i molteplici proprietari con cani sordi, ciechi e con le  dermatiti pensassero tutti di avere il cane con la filaria. Senza offesa per il giovane veterinario sappi che la filaria è stata "inventata"  dalle mie parti...


on Friday, October 07, 2005 at 21:03:39
nome: Roberta
eta: 33

citta: Biella
regione: Piemonte

Egregio Dr. Gallotti,
ho un cane meticcio di circa 7 Kg e di 14 anni al quale ieri hanno diagnosticato, tramite una biopsia ed un esame istologico, un carcinoma squamocellulare, corneificante a sviluppo infiltrante, ulcerato e flogosato.
La lesione è situata sul labbro superiore destro. Per adesso il cane ha male nella zona lesa, continua a mangiare con buon appetito (non ha mai smesso) gioca ed è vivace come sempre (compatibilmente con l'età!)
Per cortesia, mi saprebbe dare qualche indicazione in più su questa malattia ?
Esiste un'altra indagine per confermare la malattia (magari marker nel sangue) ?
Cosa posso fare per aiutarlo senza farlo soffrire inutilmente ? C'è una possibile terapia, con limitati effetti collaterali, che possa contenere i danni? Cosa devo aspettarmi per il futuro?
La ringrazio fin d'ora e La saluto.
 
Roberta.

R:

In campo oncologico ed in ogni caso in Medicina Veterinaria non si eseguono esami con Markers; non esiste esame più sicuro di quello istologico per emettere una diagnosi. Ho cercato indicazioni su questo tipo di neoplasia, ma sinceramente ho trovato veramente poco. La bibliografia parla solo di questo tumore nel gatto dove è piuttosto frequente. In questa specie vengono praticate  terapie chirurgiche (escissione)  trattamenti intralesionali con cisplatino (Metodo di Theon a blocco di campo o in parallelo) e crioterapia con azoto liquido, tutti con discreti risultati. Non so se la cosa possa essere praticata anche sul cane.


on Friday, October 07, 2005 at 21:58:10
nome: daisy
eta: 26

citta: san bartolomeo al mare
regione: liguria

Buon Giorno Ho un pastore tedesco di 2 anni e mezzo che considero come una persona e lo amo tantissimo. Da un po' di tempo (1 settimana) continua a grattarsi nella zona dietro alle zampe anteriori (ho notato una zona rossa viva senza pelo di circa 2-3 cm), nella zona posteriore e vicino alla coda. Come alimentazione gli somministro i Frollins Vorrei sapere come posso fare per alleviargli il dolore (io gli ho dato il gentalin beta e uso come soluzione reidratante il clorexy derm, indossa anche il collare escalibur). Secondo lei sarebbe opportuno fargli fare delle analisi? e se gentilmente potrebbe indicarmi quali o qualsiasi altro suggerimento che lei ritenga utile. Grazie
Daisy

R:

Prima di tutto bisognerebbe escludere come possibile causa di prurito la presenza di ectoparassiti (pulci, acari). Sembra una banalità  ma spesso pur utilizzando  dei prodotti di qualità i nostri animali vengono lo stesso infestati. Sarebbe opportuno eseguire dei raschiati cutanei per escludere forma di rogna (sarcoptica e demodettica). Una volta fatto ciò  si potrebbe pensare ad una forma di dermatite allergica. Esistono sia allergeni ambientali  che alimentari . In questo caso  test allergici che permettono di individuare le cause che scatenano  il fenomeno allergico e di conseguenza  nel caso di allergeni alimentari il problema viene  risolto eliminando i prodotti verso  cui il vostro animale  risulta intollerante, mentre nel caso di allergeni ambientali a volte si ricorre alla preparazione di vaccini.  Ad ogni modo prima di iniziare il lungo calvario che è previsto per  le forme allergiche, ti consiglio innanzitutto di trattare in maniera sintomatica il tuo animale e di accertarti dell’assenza di dermatiti parassitarie.

Dottoressa Parini


on Thursday, October 06, 2005 at 14:29:25
nome: liliana
eta: 47

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno. ho uno shitzu di 1anno e ogni tanto presenta arrossamenti all'interno delle palpebre,lievi congiuntiviti io pulisco tutti giorni gli occhi con optigenic e quando sono rossi uso fisiologica che instillo anche all'interno dell'occhio. Il vet. mi ha detto di usare Irysan non solo per la pulizia esterna ma anche all'interno. Io sono perplessa perchè il prodotto aperto non è più sterile e se gli occhi sono già irritati forse potrebbe non fare bene. Magari ci sono confezioni monouso dello stesso prodotto. la ringrazio anticipatamente per i suoi consigli.

R:

Oltre al flacone da 100 ml esistono dei flaconcini monouso che nel tuo caso risulterebbero più comodi. Nel caso in cui queste congiuntiviti dovessero continuare  a ripresentarsi ti consiglio di far sottoporre il tuo cane  ad una visita oftalmologia in quanto spesso cani di questa razza possono presentare anomalie delle ciglia che danno luogo a congiuntiviti croniche peraltro molto fastidiose.

D.ssa Parini


on Thursday, October 06, 2005 at 14:59:36
nome: alessandra
eta: 39

citta: padova
regione: veneto

Egr. Dott. ho un dolcissimo labrador maschio di 7 mesi affetto da displasia grave del gomito destro, dopo vari consulti presso due specialisti ortopedici veterinari si è arrivati alla conclusione della necessità di un intervento urgente in artroscopia, vorrei sapere da Lei qualche informazione sul postoperatorio, il cucciolone soffrirà molto? cosa posso fare per alleviare il tutto? quanto durerà la sofferenza al piccolino?
sono molto preoccupata lo opereranno la prossima settimana
grazie
Alessandra

R:

Decorso post-operatorio e prognosi dipendono in maniera inequivocabile dal tipo di problema che il gomito manifesta e dai fenomeni  artrosici che già si possono essere sviluppati  nell'articolazione. Diversi infatti sono gli aspetti  della displasia del gomito perchè  sotto tale nome vengono raggruppati  alcuni difetti di ossificazione dei capi articolari (distacco del procero anconeo, del coronoideo mediale dell'ulna ecc) In genere, trattandosi di un intervento in artroscopia, il recupero dell'animale è rapido, come spero. Lo è anche il miglioramento della  situazione articolare. Senza dati più precisi è difficile aggiungere altro.

 


on Thursday, October 06, 2005 at 00:08:35
nome: anna
eta: 45

citta: trevi
regione: veneto

gent. Dott. gallotti,
desidero porre l'attenzione sul mio cane un dogue de bordeaux di un anno, il quale da circa 15 giorni manifesta una polmonite ab ingestis dovuta ad un megaesofago.
attualmente è in terapia antibiotica e antiacida, ma la prognosi non è sicuramente favorevole. ilo cane continua a star male pur avendo molta voglia di mangiare.
Chiedo se ha informazioni che riguardino eventuali interventi di chirurgia per la risoluzione del problema-, c'è letteratura a riguardo?
il megaesofago è congenito e si è manifestato solo ora. quale responsabilità ha l'allevatore in tal caso'?
so di non essere la sola ma ho propio bisogno di avere informazioni prima possibile, grazie per l'attenzioen Anna

R:

Sul numero di giugno di "Veterinaria" (Rivista Ufficiale Scivac) c'è uno splendido articolo su diagnosi, terapie mediche ed un intervento chirurgico sul megaesofago congenito del cane. Con ottimi risultati . Se non lo trovi tu, dovresti chiedere lumi al collega che sta curando l'animale.


on Wednesday, October 05, 2005 at 22:11:25
nome: raffaela
eta: 27

citta: monterotondo
regione: lazio

Gentilissima dott. Parini,
con immenso piacere ho letto la sua risposta, volevo soltanto comunicarle che purtroppo il mio Whisky, il bhicon frise con l'anemia, non ce l'ha fatta, ha finito di lottare il giorno 17 settembre. Lo so il messaggio che avevo inviato non era chiaro, tanto è andata così, abbiamo provato tutto peggiorava giorno dopo giorno, tanto che non respirava quasi più.Metà del mio cuore è volato via con lui. Io la ringrazio tantissimo di aver risposto alle parole di disperazione, siete dei dottori ma soprattutto delle persone veramente gentili.
 
Un saluto da Whisky e Raffaela

R:

Mi spiace per quanto è accaduto, ma da quel poco che ho capito la condizione del tuo Whisky era veramente grave, tanto che nemmeno le cure intentate sono state in grado di apportargli alcun giovamento. Ti ringrazio molto per avermi fatto sapere quanto è successo.

D.ssa Parini


on Wednesday, October 05, 2005 at 14:42:10
nome: Luca
eta: 33

citta: Roma
regione: Lazio

oggetto: Cushing, diabete e pancreatite.

Gentilissimo Dottor Gallotti,
 
Le scrive un "disperato" compagno di vita di una cagnetta Yorkshire di 10 anni affetta da Sindrome di Cushing (derivante , dopo ecografia alle surrenali, dall'ipofisi).
Viviamo a Roma, e la mia Chicca (sterilizzata 5 anni fa per problemi all'utero) non è mai stata molto fortunata in fatto di salute, da 1 anno la curavo con Fortekor e Lasix per una leggera cardiopatia.
Purtroppo è stata diagnosticata circa 6 mesi fa questa terribile malattia, e per precauzione abbiamo ripetuto le analisi (Test della stimolazione con ACTH) per ben 2 volte consecutive, ma purtroppo con identici risultati.
Sono sull' orlo di una profonda depressione visto che quello che per molti è un "animale" o peggio ancora una "bestia", per me rappresenta uno dei più grandi affetti della mia vita.
 Le scrivo perchè ho consultato diversi veterinari ma con scarsi risultati visto che ogni volta mi è stato dato un parere discordante; addirittura mi è stato comunicato che la cura farmacologica poteva essere più rischiosa della malattia stessa!!
Malgrado tutto a Maggio 2005 ci siamo rivolti ad un veterinario di Roma che ci era stato consigliato dalla SCIVAC, e ci siamo affidati alle sue cure; così abbiamo cominciato a somministrargli il Lysodren, nella dose di caricamento e cioè 1/8 mattina e sera per circa 10 giorni, dopodiché siamo passati alla fase di mantenimento di 1/8 dato 2 volte a settimana (lunedì sera, Giovedì mattina).
Chicca sembrava meno affaticata ed alle successive analisi (1 mese dopo la prima somministrazione di Lysodren) il cortisolo sembrava ritornato nei parametri di "quasi normalità".
Ma, improvvisamente a metà Luglio 2005 la situazione è precipitata....Premetto che Chicca aveva già da metà Giugno ricominciato a bere un pò di più, ma nulla di eccezionale!!
Abbiamo ripetuto tutte le analisi, ed i risultati sono stati impressionanti..Transaminasi altissime, cortisolo di nuovo alto, glicemia alta, CPK alta, trigliceridi altissimi e diversi valori che non rientravano nel range della normalità.
Il veterinario ci ha spiegato che la colpa era da attribuire di nuovo al cortisolo alto e ci ha fatto re-iniziare con la dose di caricamento, ma non abbiamo potuto proseguire per oltre 4 giorni perchè Chicca ha rischiato di morire.......era instabile nell' equilibrio, rifiutava di bere e mangiare, stava continuamente sotto il letto ed era priva di forza...MA NON ERANO I SINTOMI DI ADDINSON!!!
Abbiamo scoperto, tramite ecografia, che aveva una forte pancreatite e da allora è iniziato un vero e proprio calvario....niente cibo, solo flebo, ed in seguito cibo leggero a piccole dosi ed intanto la glicemia non faceva altro che andare su e giu......
Ho trascorso tutti i pomeriggi della prima settimana delle mie già esigue ferie di Ferragosto nello studio veterinario a fare la flebo alla mia piccola, sembrava migliorata beveva normalmente, la glicemia era scesa e la pancreatite sembrava guarita, il cortisolo anche era tornato normale.... ma era solo un illusione....una amara illusione.
Siamo partiti per le vacanze, e dopo 2 giorni dalla partenza ha ricominciato a bere notevolmente e ad urinare tantissimo....purtroppo nel luogo dove risiedevamo non c'erano veterinari e ci siamo arrangiati a fargli delle flebo sottocute, al ritorno (dopo 9 giorni) la glicemia era di nuovo alta (500) e la pancreatite notevolmente peggiorata; allora di nuovo digiuno per 3-4 giorni ed in seguito alimentazione solo con I\D della IAMS.
L' ecografia del 10 di Settembre aveva evidenziato che la pancreatite era notevolmente migliorata, però nel frattempo Chicca è diventata diabetica...non potevamo andare avanti a farla digiunare e fare flebo (soluzione fisiologica)...così la glicemia scendeva, ma un essere vivente non può sopravvire senza mangiare!!
Ho praticato iniezioni di Canininsulin (2 U.I)., ed in 4 giorni lei continuava a bere acqua in maniera industriale.
Facendo il controllo delle urine con Keto-diabur-test 5000 risultava sempre la glicosuria altissima (la chetonuria per fortuna no) allora siamo passati prima a 3 U.I., e visti i scarsi risultati a 4 U.I.;3 settimane fa nuovo controllo glicemico dal vet., glicemia a 580, ricovero in clinica per ben 10 giorni (in questa clinica è stata ricoverata per ben 3 volte da Agosto in poi...).
In clinica la situazione era migliorata, sembrava che la glicemia (praticando 4 U.I. di Caninsulin 2 volte al gg.)fosse tornata in parametri accettabili e la cagnetta doveva essere dimessa, quando improvvisamente ha avuto una ricaduta della pancreatite con diarrea e vomito.
Tutto questo perchè benché mi fossi raccomandato di farli mangiare SOLO I/D od Intestinal Formula, gli è stato offerto ben altro cibo (ho letto con orrore sulle schede del ricovero "cibo per gatti"); per non parlare del fatto che non gli è stato più somministrato il fortekor benché al momento del ricovero lo avessi fatto presente (e lo sapevano benissimo, perché era il 3° ricovero che faceva nella struttura).
A tutto ciò si è aggiunto un grave episodio di edema polmonare, che i veterinari della clinica hanno curato con Lasix e nitroglicerina cerotto.
Dopo averla ripresa dalla clinica in pessime condizioni, l' ho portata sia dal mio che da da un altro veterinario, ed in ambedue i casi il giudizio (ecografia) è stato concorde: Tessuto pancreatico necrotizzato e probabile presenza di flemmoni, od in alternativa una neoplasia...l'unico intervento che poteva risolvere il tutto è il lavaggio peritoneale.
Intanto anche le sue condizioni cardiache si erano aggravate visto che è stata per quasi un mese senza prendere nè Fortekor e ne Lasix.
Il secondo veterinario ha fatto un ago aspirato ed un esame istologico ed il risultato è stato, con mio grande sollievo, negativo per la neoplasia ma positivo per gli ascessi.
Le stò praticando la seguente terapia (questo da 2 settimane), Cefazolina soluzione 2 volte al giorno, Ranitidina fiale 2 volte al giorno, Caninsulin 4 U.I. 2 volte al giorno, Zinadril 5mg 1/2 compressa al giorno, e proprio oggi vado dal veterinario che la curava per il Cushing per fare un ulteriore ecografia e vedere come progredisce e\o regredisce il problema al pancreas.
Lei cmq continua ad alternare momenti in cui beve molto, anche se mai come a Luglio\Agosto passati ed il test delle urine indica il massimo della glicemia (però ho letto che la cefazolina può dare effetto di positività al test).
Non sò più cosa fare, vorrei aiutarla ma mi sento impotente e la mia vita è divenuta di una tristezza infinita.
Non le indico i valori delle analisi perchè le sono state fatte circa 15 volte in 6 mesi.
Vorrei fargli fare l' operazione di lavaggio peritoneale ma ho molta paura che il suo cuoricino non regga l' anestesia, e per le complicanze che potrebbero sorgere visto il suo stato di debilitazione fisica.
SECONDO LEI PERCHE' LA GLICEMIA HA PICCHI ALTISSIMI E PICCHI BASSISSIMI?(secondo il veterinario che la segue sono i flemmoni)FORSE IL CANINSULIN NON FA MOLTO EFFETTO, O FORSE IL CORTISOLO CONTRASTA L'EFFICACIA DELL'INSULINA SUINA?
PUO'ESSERE STATO IL LYSODREN A PROVOCARGLI LA PANCREATITE? (io avrei preferito il Modrenal, ma il veterinario me lo aveva sconsigliato perchè ci sono state morti sospette e diceva che il Lysodren è più sicuro).
QUALE DELLE 3 MALATTIE DEVE ESSERE CURATA IN PRIMIS?(per ora gli stanno curando solo la pancreatite e il diabete)
Ho letto su Internet che il diabete può dare una falsa positività al Cushing e che, inoltre, può essere causa di pancreatite (e non viceversa), secondo lei è vero?
E' dimagrita tantissimo, pesa 2 Kg di meno (pesava 5 KG) e si sentono tutte le vertebre della schiena, è sempre stanca, ha fame ed ho notato una certa opacizazzione del' occhio.
LE CHIEDO CORTESEMENTE DI POTERMI AIUTARE E\O INDICARE UN VETERINARIO DI ROMA, DEL LAZIO OD ANCHE D' ITALIA SPECIALIZZATO NELLA CURA DI QUESTE MALATTIE (e che sia coscienzioso...sotto tutti i punti di vista!!), LA PREGO MI DIA UNA MANO.
 Le chiedo cortesemente di darmi una risposta o di potermi indirizzare verso la strada migliore per lei e per me......., stò perdendo le speranze, ma lotterò fino alla fine per poterla fare stare bene.
 LA PREGO DI AIUTARMI, NON SO' PIU' A CHI RIVOLGERMI!!!!
 La ringrazio anticipatamente per la cortesia.
 Luca, Chicca e Giada (figlia di Chicca)

R:

Scusa la franchezza ma a mio parere troppe teste hanno curato il tuo cane e troppe patologie sono state tirate in ballo. Il mio parere servirebbe solo a complicare ulteriormente  le cose tanto più  che non ho nè la possibilità  di visitare l'animale nè di effettuare una ecografia. Confesso poi di non conoscere  il Lysodren e molti altri farmaci usati (ps: non li conosce nemmeno il farmacista del mio paese) dai colleghi. Il mio consiglio è quello di affidarti  ad un solo veterinario  e, nel bene o nel male,  seguire il suo protocollo  terapeutico


on Tuesday, October 04, 2005 at 21:43:26
nome: erika
eta: 30

citta: vimodrone
regione: milano

buonasera,
oggi asia, la meticcia di 8 anni di mia sorella e' stata sottoposta ad un intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato con annessa rimozione di frammento del menisco.
E ' tornata dall operazione notevolmente stanca e questo puo ricondursi all'effetto dell'anestesia. Ma trema continuamente e emette dei rantoli.E' tutto normale?Grazie mille per le preziose informazioni.

R:

Pur avendo pochissimi dati a disposizione mi sembra logico ricollegare i sintomi che tu mi descrivi ad un normale decorso postoperatorio. Quando leggerai la mia risposta, sarà già tutto passato.


on Tuesday, October 04, 2005 at 19:26:17
nome: giusi
eta: 37

citta: modena
regione: emiliaromagna

Buona sera Dr. Gallotti chiedevo una informazione mio fratello ha da 3 anni un pastore tedesco l'altro giorno abbiamo notato sotto la gola dei rigonfiamenti lui e' andato dal suo veterinario e' gli ha diagnosticato visitandolo che si tratta di tumori. volevo sapere se un cane di questo tipo ha le ghiandole linfatiche cosi' gonfie si tratta gia' di questo tipo di malattia? cosa altro puo' causare questo rigonfiamento? premetto che il cane e' attualmente vivace mangia e' un po dimagrito, il veterinario gli ha detto di fare degli esami ma e' gia' sicuro al 99% di quello che ha detto. Volevo vhiedere una cosa questa estate in ferie questo cane senza volere ha forato leggermente il braccio di mio figlio con i denti, mio figlio e' stato curato con una antitetanica e degli antibiotici se quello che ha detto il veterinario e' vero mio figlio corre il pericolo di qualche malattia?

R:

Per quanto riguarda la salute di tuo figlio stai tranquilla che non corre alcun pericolo. Mentre per quel che riguarda il cane di tuo fratello prima di dire che si tratta di un tumore è necessario aspettare  l'esito di alcuni esami, primi fra questi un esame emocromocitrometrico e un esame citologico mediante agoaspirato dei linfonodi.  Tieni presente che vi sono  altre malattie  che possono causare  una linfoadenopatia (aumento di volume dei linfonodi) quindi fare una diagnosi di tumore con un semplice esame clinico mi sembra  un pò troppo semplicistico ed allarmante. 

D.ssa Parini


on Monday, October 03, 2005 at 12:08:48
nome: Mariangela
eta: 19

citta: Bari
regione: Puglia

Ho una cucciola di 4 mesi golden che da quando aveva due mesi presenta nelle urine dei cristalli è un ph molto elevato.Inizialmente il veterinario mi ha dato un acidificante per le urine ed un antibiotico,ciò è servito a far sciogliere i cristalli,ma questi alla sospensione dell'acidificante si sono ripresentati.Da due settimane sta prendendo un cibo specifico per i calcoli di struvite s/d della hills che però generalmente non si dà ai cuccioli.La mia cagnetta deve continuare questa cura per almeno altre due settimane solo che il cibo dietetico la sta facendo dimagrire ed è sempre affamata.Le chiedo:quali conseguenze può avere questa cura e i calcoli di struvite in generale sul cucciolo?quante probabilità ci sono che guarisca?E soprattutto nel caso con questa dieta non si risolva nulla ci sono altri rimedi?

R:

E' la prima volta che mi capita di sentire di un caso di struvite in un animale così giovane. L'osservazione che hai fatto riguardo all'idoneità  di una simile dieta in un cucciolo specie  di taglia grande è corretta. Effettivamente tale  mangime pur essendo specifico per  questo problema non è particolarmente adatto ad un cucciolo in crescita.  Una valida alternativa che potresti discutere con il tuo veterinario di fiducia è alimentare il tuo cucciolo normalmente somministrandogli nel contempo delle  sostanze acidificanti (in commercio ne esistono in compresse). Il dosaggio di tali farmaci viene stabilito in base al peso dell'animale ed al ph delle urine.

Dottoressa Parini


on Monday, October 03, 2005 at 16:55:50
nome: Paola
eta: 35

citta: Genova
regione: Liguria

Gent.mo Dottor Gallotti
venerdì scorso il veterinario del mio bellissimo cucciolone (un golden di 5 mesi e mezzo), facendo la radiografia preventiva alle anche, gli ha riscontrato una lieve o perlomeno non grave displasia all'anca sinistra e mi ha consigliato di fare al piu' presto un intervento di sinfisiodesi; mi è sembrato un pò troppo precipitoso consigliare un intervento sulla base di una sola lastra (anche un pò mossa a dire il vero),e così sabato mattina mi sono precipitata dal veterinario dell'allevatore dal quale ho acquistato il mio golden, il quale mi ha sconsigliato assolutamente questo genere di intervento (..."troppo tardi a 5 mesi e mezzo, massimo fino al 4 mese") e mi ha invece consigliato di attendere ancora un mese e mezzo/due e poi, sussistendone le condizioni, procedere con l'intervento di triplice osteotomia.
Sinceramente non mi può bastare questo parere per far operare a cuor sereno il mio cane.
Le chiedo un parere e se possibile, di consigliarmi il nominativo di un veterinario ortopedico che possa visitare il mio cucciolotto e possa darmi un parere in merito, e non importa si trovi a Genova o dintorni.
Distinti Saluti

R:

Concordo quasi completamente con il secondo collega. La sinfisiodesi è un intervento che va fatto molto precocemente  al massimo entro  il 4° mese di vita. Giustissimo sconsigliarlo a 5 mesi e mezzo visto che sarebbe del tutto inutile.  Inoltre è indicato per displasie molto gravi, per questo tipo di patologie non è consigliata la triplice osteotomia del bacino. Visto il dubbio diagnostico è buona cosa ripetere correttamente lo studio radiografico e rivalutare  l'animale a 6 mesi, 6 mesi e mezzo.

Se la displasia fosse lievissima è possibile sopprassedere, se invece dovesse manifestarsi un difetto notevole è possibile eseguire un intervento di tettoplastica acetabolare con tessuto autologico prelevato dalla cresta iliaca. Una operazione più difficile a dirsi che a farsi.


on Sunday, October 02, 2005 at 09:37:48
nome: manuela
eta: 36

citta: roma
regione: lazio

Buongiorno Dottore, abbiamo un dogue di bordeaux di 7 anni e 78 kg. A seguito di alcuni esami specifici (prelievo trivalente) il vete ha diagnosticato la Rickettsia da zecche. Ci ha fornito cura antibiotica per 21 gg con ronaxan 250 mg (2 compresse e 1/2 al di).
Poichè la cura sarebbe MOLTO COSTOSA, ci è sembrato atto di buon senso verificare se esista un farmaco umano con il medesimo principio attivo (doxiciclina iclato), Abbiamo trovato il Bassado 100 mg. Seguendo le proporzioni dovremmo dargli 5 pastiglie e 1/2 al dì. C'è qualcosa di sbagliato in questo ragionamento? Il nostro Noah, ha già passato numerose disavventure quest'anno (tumore ai testicoli, dermatiti,infezione alle orecchie...) non vorremmo causargliene di ulteriori... Grazie MILLE...

R:

Non c'è nulla di sbagliato nel vostro ragionamento e le dosi che avete calcolato sono correte. Pertanto potete impiegare il farmaco rispettando la durata della terapia che il mio collega vi aveva consigliato.

D.ssa Parini


on Monday, September 26, 2005 at 19:53:58
nome: Santina
eta: 24

citta: nocera superiore
regione: campania

oggetto: Dr. Giovanni Gallotti Veterinario

testo: avrei due domande da porle. il mio labrador Simba maschio di 5 anni da qualche mese mostra una zoppia all'arto posteriore sinistro. Ho fatto le radiografie per valutare eventuale displasia dell'anca che per fortuna non c'è. il veterinario mi ha prescritto un antinfiammatorio non steroide, che però non ho voluto dargli perchè una precedente cura sempre a base di antiinfiammatorio non steroide non ha dato i risultati sperati. Le chiedo come posso comportarmi, se devo fargli fare attività fisica intensa, se devo dargli qualche integratore o cosa posso fare...
la mia seconda domanda è questa: ogni tanto dopo aver fatto a lungo la pipì urina sangue. ho controllato la vescica e l'uretra che sembrano libere da calcoli. le chiedo cosa può essere, magari è legato al fatto che urina ad oltranza fino a che non gli esce neanche una goccia di pipì più? devo fare ulteriori analisi?
distinti saluti

R:

Se il problema non riguarda le anche sicuramente riguarderà qualche altra parte dell’arto posteriore!! Va ricercata comunque la causa della zoppìa se si vuole instaurare una efficace terapia. Capisci che un conto è curare l’animale per uno stiramento muscolare ed un altro è fatto per un legamento crociato rotto. Alcune patologie richiedono comunque il movimento altre il riposo. E’ probabile  che il presunto sangue che tu vedi provenga dalla prostata. Urge una ecografia  alla parte.


on Friday, September 23, 2005 at 10:20:48
nome: GIORGIA S
eta: 26

citta: PESARO
regione: MARCHE

buon giorno,avrei bisogno del suo aiuto riguardo al mio bulldog inglese..ha quattro anni ovvero cinque il 16 novembre...ha il problema di catarro,quindi vomito abbinato a diarrea..lo curo dando antibiotico sta bene per un pò poi ricomincia....mi saprebbe dare un nome di un antibiotico adatto....Sicuramente tutto cio è dovuto al cambiamento del tempo..suppongo...Aspetto sue notizie..Grazie e buona giornata

R:

Sicuramente tutto ciò non è dovuto al cambiamento del tempo!! Se le razze brachicefale sono particolarmente predisposte ai problemi respiratori a causa della loro conformazione lo stesso non si può dire per i problemi gastrointestinali. Più che un antibiotico adatto andrebbero chiarite le cause di tale problema soprattutto nell’alimentazione del cane ed in particolare tra le forme di intolleranza ed allergie. In fase acuta puoi usare antispastici, antidiarroici ed antiemetici (su indicazione del collega curante) ma se non scopri il motivo della dissenteria questa tornerà puntualmente a ripresentarsi.


on Friday, September 23, 2005 at 12:47:52
nome: Fausto
eta: 22

citta: Roma
regione: Lazio

Egr. Dr. Gallotti
Il mio york-shire di otto anni circa due settimane fa ha presentato difficoltà nel camminare.Mi sono subito recato dal veterinario che fatta la radiografia ha riscontrato una compressione nella parte centrale della colonna, causa della paresi delle zampe posteriori.Prescritta la cura, il cane ha assunto forti dosi di cortisone (SOLDESAM 4mg/1ml in dosi di 3 cc ogni 12h) accompagnate da proteine per due settimane.Ciò gli ha provocato abbattimento, gonfiore, sete. Mi è stato detto che era colpa del cortisone che ganera questi squilibri.Per questa ragione il cortisone è stato sospeso da tre giorni mentre l'altro farmaco ha continuato a somministrarsi per 5cc 1 a mattina e gli sono state prescritte delle analisi ad hoc. Il cane è tornato giocherellone come prima e fa molta meno pipì.Ecco i risultati:azotemia 29 mg/dl;creatinina 0.62 mg/dl;proteine totali 7.0 g/dl; glicemia 48 mg/dl; TRANSAMINASI GPT 837 U/l; Rapporto A/G 0.76%; Albumine 43.1%; Alfa 1 3.5%; alfa 2 33.0%; beta 6.6%; Gamma
13.8%; banda monoclonale assente. L' altissimo valore della transaminasi gpt è dovuto al cortisone o ad altro?
 
Distinti saluti

R:

Molto probabilmente un simile rialzo delle transaminasi è dovuto alla terapia cortisonica che è stata fatta. Ti consiglio comunque dopo 3 mesi dall’interruzione della terapia di fare ricontrollare i parametri epatici del tuo cane e nel caso risultassero ancora elevati di far fare un’ecografia di controllo all’addome. Non so se per caso hai fatto un’errore di  trascrizione ma se così non fosse la glicemia del tuo cane è un pò bassa, di conseguenza fai rivalutare anche quella durante i prossimi esami del sangue.


on Friday, September 23, 2005 at 11:33:20
nome: Chiara
eta: 30

citta: lecce
regione: puglia

Gentile Dott. Gallotti, ho un Boxer di poco più di due anni; è una femmina. Abito a Tolosa (Francia).
Il mio cane ha avuto i calori per la prima volta il 17 aprile del 2004; visto che a dicembre dello stesso anno, periodo dei successivi calori, saremmo andate in una casa dove c'era un boxer maschio, il mio vet. le ha fatto un'iniezione per ritardare i calori (15.12.04, Delostion(?)). Risultato: niente calori per un anno e +. A maggio 2005 ho consultato uno specialista della riproduzione che ha prescritto (dopo aver effettuato ecografia e conteggio ormonale) una cura a base di antiprolattina. Il cane ha avuto i calori il 3 giugno, dopo appena una settimana di trattamento. Lo specialista mi ha detto di sorvegliarla, facendo attenzione soprattutto alla quantità d'acqua bevuta. Ora, a distanza di ormai 4 mesi dalla cura, ho notato da due giorni che il mio cane beve più del solito e fa + pipì (colore chiaro e priva, quasi, di odore). Cosa vuol dire, secondo lei? Ho chiamato lo specialista che mi ha parlato di una possibile endometriosi (spero di no!). Lei cosa ne pensa? Cosa mi consiglia
di fare?
E se fosse endometriosi, ci sono cure efficaci?
 
In attesa di una sua risposta, la ringrazio vivamente.
 
Chiara

R:

Effettivamente i trattamenti ormonali per alterare il ritmo dei calori possono portare gravi danni al sistema riproduttivo. L'utero è il primo organo a risentirne, e in questi casi endometriosi cistiche, endometriti e piometre sono estremamente frequenti.
Un aumento di sete (polidipsia) e di urine emesse (poliuria) ne può essere la spia.
Direi che nel tuo caso una ecografia, un esame emocromocitrometrico ed eventualmente un dosaggio del tasso di progesterone ed estrogeni siano indispensabili per un quadro corretto della situazione del tuo animale che, visti i tempi da te descritti dovrebbe essere in una fase di anaestro.
In questo periodo del ciclo riproduttivo le patologie uterine sono normali ma temo ci sian qualcosa che non quadra.


on Thursday, September 22, 2005 at 16:35:43
nome: Davide
eta: 27

citta: pisa
regione: toscana

Salve dottore,
il mio cane fritz di appena 8 anni non vede più da tempo, abbiamo notato una patina chiara all'interno degli occhi che si allarga e si restringe forse in base alla luce solare, l'ho fatto visitare da diversi veterinari e qualcuno di questi mi hanno detto che ha le cataratte.Volevo sapere se mi può indicare qualche centro specializzato su questa problematica e che operi di cataratte nella mia zona (pisa).Secondo lei quanto può costare l'operazione?Grazie

R:

Prima di tutto ti consiglio di fare visitare Fritz da un oftalmologo, al fine di valutare che tipo di cataratta sia. Inoltre ti consiglio di fare eseguire degli esami del sangue, compresi di glicemia: alle volte soggetti diabetici sviluppano secondariamente  una cataratta. Sicuramente il collega saprà  nel caso si tratti di una cataratta operabile, indirizzarti presso una struttura dove viene praticato un simile intervento (Facoemulsificazione).  Tieni presente che non tutte le cataratte hanno come trattamento di elezione l’intervento  chirurgico, in quanto spesso tendono a recidivare specie quelle che impropriamente vengono dette senili.

D.ssa Parini


on Wednesday, September 21, 2005 at 08:59:15
nome: Lara
eta: 24

citta: Rimini
regione: Emilia Romagna

Ho un adorabile cagnolino meticcio a pelo lungo di quasi undici anni, con grossi problemi di prurito e perdita di pelo: si gratta moltissimo e perde intere ciocche (che non gli ricrescono). Già da diverso tempo poi gli sono comparse delle chiazze marroncine/nere, prima sulla pancia (nella zona genitale non ha più un solo pelo!) e poi un pò in tutto il corpo. Inoltre la sua pelle è molto arrossata. Il mio veterniario non ha saputo darmi una spiegazione precisa, mi ha detto che dovrei rasarlo...ma conosco il mio cane e so che ne soffrirebbe moltissimo! Cosa posso fare? Anche perchè è intollerante a diversi farmaci, tra cui il cortisone (quando lo assume fa tantissima pipì in casa)...esiste qualche soluzione, magari anche naturale?
Grazie,
Lara
 

R:

Per prima cosa andrebbe ricercata la causa del  pruirito. E'  probabile che si tratti di una forma di allergia (atopia) ma, vista l'età del cane,  andrebbero anche esclusi problemi ormonali soprattutto tiroidei. Capisci meglio di me quanto  diverse sono le terapie a seconda dei casi. Per diagnosticare  forme di ipersensibilità esistono tests specifici. Dovresti somministrare al tuo animali preparati contenenti  acidi omega 3 e 6 e/o Palmidrol e lavarlo spesso con shampoo lenitivi (leniderm, prurisan, ribes shampoo, save derm, ecc...). Vista l'intolleranza ai preparati  corticosteroidi è possibile utilizzare quelli contenenti Ciclosporina A attualmente disponibili  anche in medicina veterinaria.


on Wednesday, September 21, 2005 at 10:03:19
nome: Monica
eta: 20

citta: Napoli
regione: Campania

Salve Dottore!Io ho un cocker spaniel di quasi 2 anni (a marzo li compirà)e volevo sapere qual'è l'eta giusta, se mai c'è, per farlo accoppiare e in che modo posso accorgermi che è il momento?
Inoltre però volevo sapere se è un problema che Rudy è stato operato di displasia all'anca posteriore dx perchè mi hanno detto che sarà difficile per lui riuscire a montare! Io lo vedo molto vispo e forte salta da un letto all'altro nuota sale e scende le scale molto bene e riesce anche a stare fermo solo sulle zampe posteriori e mi sta sorgendo un dubbio!!!
 
GRAZIE!!

R:

Sull'età non ci sono assolutamente problemi. Sono fermamente convinto che gli animali si possano riprodurre anche appena raggiunta la maturatità sessuale come avviene in natura senza problemi di sorta. Il resto sono fisime tipicamente umane.
Piuttosto vorrei farti notare una cosa che già ti dovrebbero aver detto i miei colleghi: Rudy non deve essere assolutamente impiegato per la riproduzione vista la sua anomalia genetica (bisplasia) che verrebbe sicurmente trasmessa alla prole.
Non vorrai generare cani che costretti ad interventi chirurgici per riuscire a stare in piedi?!
Quanto alla capacità di montare.... beh, in certi momenti il dolore diventa un corollario!!


on Wednesday, September 21, 2005 at 14:50:46
nome: enrica
eta: 23

citta: cagliari
regione: sardegna

buongiorno dottore
la mia cagnolina Niche, meticcia di taglia media di 13 mesi, soffre molto sporadicamente (è successo 3 volte in quasi un anno) di episodi di vomito, che si manifestano regolarmente di primissima mattina (tra le cinque e le otto). Noto che il vomito è per lo più liquido, con presenza di peli (si lecca moltissimo), erba, e pezzetti di legno (ama molto masticare le pigne). L'ultima volta che è successo, circa un mese fa, la mia veterinaria l'ha curata con mezza compressa 2 volte al dì di plasil per 5 giorni e un antibiotico, aggiungendo una fiala di entrogermina al giorno per una settimana, riscontrando miglioramenti fin da subito (appena somministro il plasil il vomito cessa). Premetto che è sempre molto vivace e di ottimo appetito, mangia 250 gr di crocchette al pesce al giorno divise in due pasti (il principale 150 gr alla sera), e che anche dopo vomitato si riprende da uno stato di abbattimento nel giro di mezz'ora. Non riscontro febbre di alcun tipo nè diarrea, praticamente tutto i
l cibo viene digerito, potrebbe essere l'ingestione combinata di peli (ne perde moltissimo)ed erba e legno e magari qualche porcheria che raccatta per la strada?
la ringrazio anticipatamente

R:

Sicuramente non credo che tu debba preoccuparti per questi episodi di vomito, dal momento che il tuo cane ingerisce simili porcherie. Spesso cani che mangiano legni e pigne presentano vomito, in quanto tali materiali per nulla morbidi e digeribili, ledono la mucosa gastrica provocando una gastrite che si manifesta con tale sintomo. Un mio consiglio se possibile è di fare smettere alla tua Niche di mangiare  “quella robaccia”.

D.ssa Parini


on Wednesday, September 21, 2005 at 01:57:32
nome: barbara
eta: 29

citta: roma
regione: lazio

Gentilissimo dottor Gallotti,
al mio cane, uno York di 13 anni e mezzo, è stata diagnosticata un'ernia perineale una settimana fa, di piccole dimensioni. il veterinario ci ha consigliato di procedere chirurgicamente, dopo aver valutato la funzionalità epatica e renale per valutare la possibilità dell'intervento e l' anestesia più idonea al suo caso. Il cane non ha problemi nell'urinare e nel defecare. Ora il mio continuo pensiero è l'anestesia perchè, vista l'età del cane, ho paura che lui non superi l'intervento. E' realmente necessario l'intervento e tenderà inevitabilmente a crescere l'ernia con il tempo?Dimenticavo di dirle che insieme all'intervento per l'ernia ci ha consigliato anche la castrazione, è necessaria anche questa?
In attesa di una sua cordiale risposta, la ringrazio anticipatamente...Barbara

R:

La procedura che il mio collega ti ha consigliato è corretta e come lui giustamente  ti ha detto è importante prima di sottoporlo ad una anestesia, valutare la funzionalità  epatica e renale per vedere se il tuo cane può sopportarla. Per maggiore sicurezza puoi chiedere al mio collega  di fare anche  un’ecocardiografia per valutare le condizioni del cuore. Purtroppo riguardo alla domanda “se crescerà  nel tempo” devo risponderti di si e quindi ti consiglio vivamente di fare operare il tuo cane ora. Tieni presente che tale problema presenta  delle possibili complicazioni che possono mettere a rischio la vita del tuo cane. Quindi ritengo sia meglio operarlo ora che la condizione  dell’ernia  non è complicata  piuttosto che farlo in una situazione ben più rischiosa.

D.ssa Parini


on Monday, September 19, 2005 at 10:19:45
nome: Massimo
eta: 25

citta: roma
regione: lazio

Gentile dottore ho un pastore tedesco di 5 anni e mezzo displasia q-normal ed ho notato recentemente che quando si siede a volte tende ad allargare la zampa dx. Mi spiego meglio , si siede bene , piega bene il ginocchio ma tende ad allargare verso l'esterno la zampa .
La cosa le fa pensare a qualcosa in paricolare .
La ringrazio

R:

Se indagini vanno fatte queste devono riguardare proprio il ginocchio per verificare la posizione più o meno corretta della rotula. E' possibile che comunque si tratti solo di un atteggiamento visto che in ogni caso patologie alle articolazioni lo porterebbero inevitabilmente a zoppicare anche se saltuariamente. Se questo dovesse succedere è buona cosa consultare un collega.


on Monday, September 19, 2005 at 10:48:55
nome: Claudio
eta: 57

citta: Pessano con Bornago
regione: lombardia

La mia cokerina nera nata il 17 ottobre 2004 ha avuto il primo calore ai primi di agosto.
Le perdite sono durate per circa 18 giorni, erano scarse e di colore rosso chiarissimo.
Dato che l'altra cokerina che ho avuto fino alla sterilizzazione ( 8 anni ) presentava perdite abbondanti e di un colore rosso vivo mi stavo preoccupando se fosse tutto nella normalità.
Grazie

R:

Non tutti gli animali sono uguali, a maggior ragione trattandosi del primo calore non mi preoccuperei né della durata né dall’intensità del flusso. Con l’andare del tempo di solito i calori tendono a regolarizzarsi sia come durata, sia come intervallo fra uno e l’altro. Solo nel caso in cui tale  regolarità  venisse a mancare allora ti consiglio di  far fare un’ecografia all’addome, di controllo. Alle volte  cisti ovariche  sono causa di tale irregolarità.

D.ssa Parini


on Monday, September 19, 2005 at 23:42:32
nome: Rossella
eta: 47

citta: siena
regione: toscana

Ho un fox terrier, Biri, di 14 anni. E' un po' acciaccato, cataratte, sordità, qualche doloretto ma nell'insieme sta bene. Scrivo soltanto per raccontare brevemente ciò che è successo qualche anno fa, perchè nel leggere la posta ho visto un caso analogo... Il mio cane un giorno presentò degli strani sintomi, un po' di tosse unita ad uno strano abbaiare, meno forte e potente del solito. Pensando ad una tracheite lo portammo dal nostro veterinario, il quale disse che aveva dei problemi alla spina dorsale. Gli fece un'iniezione di cortisone, ma il giorno successivo il cane non stava più sulle zampe posteriori, e praticamente non riusciva più ad alzarsi. Non sto qui ad elencare tutta la trafila (sbagliatissima) fatta per andare da uno specialista, un "neurologo" che in realtà lo analizzava e lo filmava (si, ha letto bene) senza curarlo, in quanto sosteneva che per la sua paralisi, diagnosticata come polinevrite (erano stati esclusi problemi al midollo dopo un'operazione per verif
icarlo), il cortisone non era opportuno e ed altri farmaci non esistevano. Quasi morto (non respirava quasi piu' e ormai da giorni non muoveva che gli occhi) e ridotto a 4 chili di peso dai 9 che era, dopo 10 giorni lo riportammo dal nostro veterinario (cospargendoci il capo di cenere...) il quale lo sottopose ad una bomba di cortisone e gli elimino' catetere e trachetomia. Quasi un miracolo, il giorno dopo il cane muoveva leggermente la testa e respirava bene. Per circa 4 mesi Biri è stato in cura per 12 ore al giorno dal veterinario, che gli praticava massaggi con elettrostimolatori, lo faceva nuotare, e continuava la cura al cortisone. A casa, oltre a nottate in bianco, in quanto prima di riuscire ad alzarsi sulle zampe ci sono voluti quasi 6 mesi.., altri massaggi e assistenza continua. Alla fine ce l'ha fatta, ed è tornato quello di prima! Gli è restata solo un'intolleranza alimentare, facile però da controllare una volta intuita la dieta giusta eun leggero tremolio ad una zamp
a. Ho scritto questa lettera perchè difficilmente ho letto di questo tipo di malattia nei cani, e anche nel periodo in cui è accaduta ho cercato su internet e su vari libri senza pero' trovare nulla. Quale sia stata la causa non si sa, Biri il giorno precedente era scappato ed aveva vagabondato per qualche ora... Spero almeno che tutto questo possa aiutare qualcuno che si trovi in una situazione analoga. Saluti, Rossella

R:

Se la diagnosi era di polinevrite non vedo controindicazioni all'impiego del cortisone!!
In medicina umana di questo farmaco ne vengono usati ettolitri in casi analoghi.
Nutro qualche perplessità sulla diagnosi (è stata fatta una mielografia?) perchè la tua descrizione fa pensare più ad un fatto complessivo che ad una polinevrite. Comunque tutto è bene quel che finisce bene con un "complimenti" al collega che ha guarito il tuo cane senza farlo diventare una "star" dei filmini.


on Sunday, September 18, 2005 at 12:55:45
nome: massimo
eta: 23

citta: randazzo
regione: sicilia

Salve Dr. Giovanni Gallotti.
Ho avuto dei cuccioli di cirneco dove dopo il parto ho saputo che il padre è affetto da leishmaniosi in fase iniziale, io volevo solo sapere se i cuccioli possono ereditare questa malattia e se così fosse cosa devo fare.
 
grazie, cordiali saluti

R:

La tua paura è infondata, non è stata finora riscontrata una trasmissione del genere. Questa malattia protozoaria prevede una trasmissione attraverso un vettore che è un insetto noto come flebotomo o pappatacio.

D.ssa Parini


on Sunday, September 18, 2005 at 13:14:55
nome: maria rosa
eta: 43

citta: piacenza
regione: emilia romagna

Gent.mo dottore
il mio cane un meticcio di 14 anni portati piuttosto bene , è infatti ancora molto vivace e di buon appettito.L'anno scorso gli è stata asportata una cisti che si era formata vicino all'ano e nel contempo è stato sterilizzato con mia molta apprensione data l'età e perchè ha anche un piccolo soffio al cuore.Comunque ringraziando Dio è andato tutto bene e il mio Birillo si è ripreso subito alla grande.Adesso durante una visita per il vaccino il veterinario ha notato una pallina pigmentata scura vicino a un dente.Il veterinario mi ha detto che potrebbe essere un melanoma quindi una cosa molto grave eche sarebbe bene asportarla subito e farla analizzare.Sono ancora nel panico !!La prego mi dia un parere.Lo faccio operare?ho una paura terribile e lo scrupolo di non fare abbastanza.
la ringrazio per la sua disponibilità
cordiali saluti

R:

Se possibile prima di decidere di asportare quella neoformazione, ti consiglio di fare eseguire un esame citologico della stessa mediante agoaspirato.

Tale esame pur non essenso sempre diagnostico permette di avere maggiori informazioni  riguardo la neoformazione e quindi ti permetterà di decidere più serenamente sull’eventuale intervento chirurgico.

Ti consiglio inoltre nel caso decideste di asportarla di fare eseguire un esame istologico del tessuto.

D.ssa Parini


on Saturday, September 17, 2005 at 10:58:29
nome: Sarah F
eta: 21

citta: merano
regione: alto adige

Gent. Dr. Gallotti,
 
alla mia cagna di 13 anni (incrocio tra cocker spaniel e bassotto) è stato riscontrato un tumore alla milza attraverso una radiografia. da due giorni era inappetente e molto debole. il medico le ha trovato una febbre altissima. dalle analisi del sangue non è emerso nulla di particolare. ora il dubbio è, data l'età avanzata della cagna e i rischi che comporta un'operazione, oltre allo stress, poichè è molto sensibile: operarla o no. il medico ci ha informato del fatto, che nel caso di un tumore maligno esteso la sopprimerebbe durante l'operazione. dato che la milza è fragile non è possibile effettuare una biopsia. secondo lei quali potrebbero essere le aspettative di vita se non viene operata?
 
cordiali saluti
Sarah F

R:

Prima di tutto ti consiglio, oltre alla radiografia, di fare eseguire un'ecografia all'addome, mezzo diagnostico più indicato per questo tipo di problema. In questo modo sarà possibile non solo valutare l'estensione del tumore splenico ma anche eventuali metastasi ad altri organi in particolare modo a livello epatico. Questo dato è molto utile da sapere a fine prognostico e forse ti potrà aiutare nella scelta dell'intervento chirurgico. Se tutto fosse a posto, ovvero se fosse coinvolta solo la milza, a mio avviso vale la pena di eseguire una splerectomia (asportazione della milza) poichè in molti casi questo tipo di intervento garantisce ad animali come il tuo cane, un prolungamento della vita senza particolari conseguenze negative.
E' indubbio che prima di sottoporlo a chirurgia è bene fare tutte le indagini preoperatorie del caso.

D.ssa Parini


on Friday, September 16, 2005 at 18:27:28
nome: maria
eta: 57

citta: corsico
regione: lombardia

le analisi del sangue della mia labrador di 11 anni,eseguite a maggio in vista di intervento per l'asportazione di un grosso lipoma al fianco, hanno evidenziato valori abnormi per attività enzimatica; abbiamo sostituito le crocchette hill's agnello e riso per cani anziani con hill'l/d e le abbiamo somministrato epato 1500 per 2 mesi.Oltre a questo sgranocchia mezza michetta dura due volte al giorno (quando noi siamo a tavola).Le analisi eseguite pochi giorni fa hanno dato risultati peggiori: GTP 185, ALP 627, Bun 7, glicemia 126, colesterolo 331. L'ecografia di fegato, pancreas e reni non ha evidenziato nulla di irregolare, così come le analisi del sangue per la tiroide. Il cane mangia con il solito appetito e beve normalmente;feci e urina sono normali; il comportamento è il solito, forse non ha la consueta voglia di giocare.
Quale può essere il problema? La ringrazio in attesa di una cortese risposta.

R:

Secono me è importante concentrare l'attenzione sull'aumento della fosfatasi alcalina (ALP), il cui valore è decisamente superiore alla norma.
Il suo aumento solitamente è legato ad un problema biliare, anzi, spesso ne è l'unico sintomo se la cosa non è marcata.
Quello è il primo campo in cui indagare. Lo stesso enzima aumenta anche nel morbo di Cushing (iperadrenocorticismo), nelle gravi malattie ossee (solitamente neoplastiche) e con le cirrosi l'aumento del colesterolo potrebbe avvalorare la tesi del Cushing ma la situazione clinica lo escluderebbe.
Dovresti in ogni caso far eseguire un emocromo completo ed eventualmente andare alla ricerca di problemi ossei.
Sinceramente, senza vedere l'animale, di più non saprei che dirti.


on Wednesday, September 14, 2005 at 17:51:44
nome: Francesco
eta: 35

citta: firenze
regione: toscana

Gent.mo dottore ho preso da circa 20 gg. un cucciolo di 6 mesi di mastiff; la sto alimentando con del mangime secco specifico per questi cani prodotto dallo stesso allevatore dal quale l'ho acquistata (che facendo questo mestiere da 20 anni asserisce essere il mangime completo per questi cani (costa poco meno di quello che si trova in commercio); la canina sta benissimo apparentemente, mangia regolarmente è stata sverminata ma nonostante cio' lascia sul campo 4-5 deizioni al giorno di notyevoli quantità e molli. Dal momento che ho difficoltà a portarlo dal veterinario puo' essere un caso di intolleranza alimentare o cosa ? la notte dorme in casa ma frequentemente quando mi chiama è troppo tardi; sembra che non possa contenerle tant'è che quando la faccio uscire perchè mi chiama oltre a quelle in casa continua anche fuori. Provo a cambiare mangime magari dal pollo passo all'agnello o cosa?

R:

Prima di tutto ti consiglio di provare a cambiare mangime, scegliendo una delle diverse marche che trovi in commercio e che sicuramente il tuo veterinario saprà consigliarti. Spesso alcuni mangimi fanno produrre feci molto voluminose costringendo l'animale a frequenti defecazioni. Esistono ottimi mangimi completi da un punto di vista nutrizionale che puoi provare.

D.ssa Parini


on Wednesday, September 14, 2005 at 17:32:12
nome: Luana
eta: 26

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno Dott.Gallotti, Vi spiego il problema del mio cane.E' un golden Retriever di 10 mesi ed ha la displasia alle anche (grave) quindi sarà operato a breve. La spesa non sarà poca quindi volevo chiedrVi se il negozio dove l'ho comprato è tenuto a sostenere le spese, in quanto la loro veterinaria, facedole visitare per mesi il cane perchè zoppicava, non gli ha mai fatto una radiografia alle anche, anzi, se l'è cavata dicendo che erano solo dolori dovuti al freddo. Ha dato al mio cane degli antidolorifici e delle vitamine. stop. Possibile??? Se la cava così??? Sono mesi che continuavamo a ipotizzarle la displasia ma lei nulla, come se volesse nasconderla! Sbaglio o il negozio dove si acquista il cane, è tenuto a mostrare pedigree originale e radiografie delle anche dei genitori del cucciolo? Siamo davvero arrabbiati anche perchè non abbiamo acquistato solo lui ma anche la sorella che tra qualche giorno farà anche lei le radiografie. Secondo Voi posso denunciare il venditore
? Riuscirò a farmi risarcire del danno e delle spese (sperando che non debba far operare anche la sorellina)dell'operazione?
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Luana

R:

Il tuo è un caso un pò particolare. Il venditore non è obbligato a fornire alcun tipo di documento (a parte la ricevuta fiscale dell'acquisto) ma, per legge, è tenuto a rispondere di eventuali malattie genetiche che si possono presentare all'animale e tra queste vi è natuiralmente la displasia dell'anca. In condizioni normali deve risarcire il proprietario della spesa dell'acquisto previa restituzione del cane, sempre ammesso che lo rivoglia con se. Spesso è su questo aspetto che fanno leva i commercianti disonesti ben sapendo che difficilmente un proprietario rinuncia al suo beniamino anche se malato. Dalla tua però gioca un importante fattore: se tu lo hai avvisato per tempo e non ha provveduto negligentemente alle necessarie verifiche è gravemente dalla parte del torto.
Facendo leva su questo aspetto puoi fargli causa con buone possibilità di successo. Starà poi a lui decidere se rivalersi a sua volta sulla mia collega o sull'allevatore da cui ha acquistato il cucciolo. Scusa se, per deontologia, non giudico l'operato della collega.


on Tuesday, September 13, 2005 at 13:20:17
nome: ciccio
eta: 20

citta: siracusa
regione: sicilia

il mio cane ha problemi ad alzare la testa ed un ingrossamento di ghiandole o qualcos'altro proprio sotto il collo cosa può essere? risp per favore

R:

Caro Ciccio, tu e la chiarezza non siete proprio parenti. Come posso aiutarti se non mi dici qualcosa di più sul tuo animale?? Se dovessi elencarti tutto ciò che ci sta sotto il collo, cosa di puo ingrossare e perchè dovrei fare un trattato di medicina veterinaria. Riscrivimi, descrivendo un pò più dettagliatamente la situazione.


on Tuesday, September 13, 2005 at 21:46:31
nome: fabiana
eta: 25

citta: Palermo
regione: Sicilia

Salve Dottore,
io ho uno shit-tzu di quasi 7 anni,cui è stato diagnosticato il MORBO DI CUSHING l'anno scorso a novembre.Da quel giorno è in cura col "modrenal(trilostano)".Ogni tre mesi ho sempre fatto fare i dosaggi di cortisolemia come mi hanno detto e fino ad ora tutto è stato regolare,ma adesso il cortisolo basale è sceso troppo e il veterinario mi ha detto che devo modificare la dose di farmaco.In questi mesi gli ho dato una pillola da 60mg ogni mattina.Adesso però arrivano i problemi:il veterinario del mio cane non conosceva il modrenal,sono stata io ad essermi informata su internet e ad averlo scoperto;fino ad ora devo dire che è andato tutto bene attenendosi al protocollo del farmaco ma a questo punto temo che non mi sappiano regolare più il dosaggio.Che faccio???Conosce qusto farmaco??Mi sa dire come fare a dosarlo correttamente??(il mio cane pesa circa 8kg).Grazie 1000 se può aiutarmi.Fabiana

R:

Prima di tutto sarebbe interessante sapere se l'iperadrenocorticismo diagnosticato al tuo cane sia di origine ipofisaria o surrenalica. In secondo luogo dovrei avere maggiori informazioni riguardo la cortisolemia e lo stato clinico (poliura, polidipsia, problemi dermatologici ecc..) del tuo shit-tzu.
In linea di principio per monitorare la terapia con trilostano oltre alla valutazione dello stato clinico del soggetto ci si deve basare sui livelli di cortisolemia rilevati con un prelievo eseguito 4-5 ore dopo l'assunzione della capsula di modrenal. Il dosaggio da cui sei partita è corretto, ma nei casi in cui il cortisolo sierico post stimolazione con ACTH sia inferiore a 0,7 mcg/dl solitamente si consiglia di interrompere la somministrazione di trilostano per alcuni giorni (48 ore) e ricominciare a dosaggi inferiori.

D.ssa Parini


on Tuesday, September 13, 2005 at 18:45:13
nome: Pedro
eta: 11 mesi       Siete pregati di mettere il Vostro nome  e la Vostra età non quella del cane

citta: Novara
regione: Piemonte

Buongiorno,
il mio meticcio di 11 mesi del peso di 16 chili da circa 15 giorni non ha piu' appetito come prima.
Ho sempre alternato crocchette della Hills e scatolette di carne della stessa marca o affini. Pur non essendo un gran " mangione " difficilmente saltava il pasto. Non ho l'abitudine di dargli bocconcini fuori pasto se non un paio di biscotti sempre per cani come premio dopo un piccolo addestramento di riporto della palla.
Ha perso circa un paio di chili in questi ultimi 20 giorni e rifiuta letteralmente il cibo. Ho provato anche a ingolosirlo con prosciutto, pane ecc. ma non c'è niente da fare, al massimo fa un paio di bocconi e poi si allontana.
L'ho cosi' portato dal nostro veterinario di fiducia che ha riscontrato solo un piccolo linfonodo ingrossato alla gola e gli esami del sangue alterati per quanto riguarda i globuli bianchi.
Ha somministrato un anti infiammatorio al cane e mi ha prescritto un antibiotico per una settimana.
Nel caso il cane non ricominciasse a mangiare dovrò riportarlo per ulteriori accertamenti.
Il mio cane è tutto per me come per molti padroni, mi è stato regalato quando mi hanno diagnosticato l'epilessia e lui mi fa molta compagnia e sembra rendersi conto quando non sto bene. Non sto tranquilla , secondo lei è solo per questo che il mio Pedro non mangia.
Dimenticavo , il veterinario mi ha detto che una forma di inappetenza puo' essere dovuta al fatto che le cagnette dei miei vicini son in calore e lui forse ne risente.
 
La ringrazio per il tempo dedicatomi

R:

Se il collega non ha riscontrato anomalie particolari ed il cane appare in buone condizioni cliniche direi che non e' il caso di allarmarsi. Giusta la decisione di somministrare un antibiotico in presenza di sospetta infezione.
Sappi che spesso dietro un problema fisico se ne nasconde uno psicologico e probabilmente il tuo veterinario ci ha visto bene.


on Monday, September 12, 2005 at 18:24:02
nome: Manuela
eta: 28

citta: firenze
regione: toscana

Buonasera,
le scrivo per chiedere un aiuto per il mio alano arlecchino di 3 anni, Dorotea, che da quando aveva 10 mesi sopporta le conseguenze di una borsite.
Dopo aver fatto aspirare più volte il liquido, con il veterinario, abbiamo deciso di operarla per toglierle la borsa.
Da allora ad oggi le sono già state fatte 5 operazioni per cercare di farle chiudere la ferita, con anche un autotrapianto di tessuto dall'interno coscia poi rigettato.
Adesso non ho più il coraggio di farle sopportare il collare elisabettiano, e la medico giornalmente con AG PIU' VET e GARZE IMBEVUTE di FITOSTIMOLINE, poi la bendo.
La prego, mi dia qualche consiglio.
Grazie infinite.

R:

Oggettivamente non riesco a capacitarmi del fatto che in 2 anni una ferita seppur in una posizione così  particolare non si sia riuscita ancora a cicatrizzare. Forse l'unica cosa che posso consigliarti è di far eseguire una biopsia del tessuto per vedere se per caso c'è qualche anomalia della cute che può spiegare  questa difficoltà  nella cicatrizzazione.


on Saturday, September 10, 2005 at 22:10:06
nome: raffaela
eta: 27

citta: monterotondo
regione: lazio

Buonasera, sto scrivendo per il mio whisky, un bichon frise di 12 anni. Per i primi 10 anni della sua vita tutto ok, poi abbiamo purtroppo riscontrato un cancro maligno all'ano, operato tempestivamente e ovviamente castrato è tornato tutto nella norma. Il peso è aumentato, anche seguendo un certo tipo di alimentazione, forse anche l'età ma ha incominciato ad essere molto sedentario, ma andava avanti tutto regolarmente. Da un giorno all'altro Whisky e cambiato terribilmente, non rispondeva neanche con lo sguardo, completamente assente. Portandolo dal veterinario dopo molte ricerche gli è stato riscontrata un anemia emolitica. I dottori stanno facendo del tutto, tutto il giorno fa delle terapie, con antibiotici, cortisone,e flebo emolte altre cose che purtroppo io ne sono completamente ignorante. Dalle analisi l'emocromo non riesce a salire più di tanto, oggi mentre lo portavo a casa, stava facendo i bisogni e tutto insieme è crollato, gli è venuto un collasso. Ora stà in clinica sotto osservazione, io ho una grande paura di perderlo? Dato che sono una persona molto emotiva ho paura che i medici non mi dicano lo stato effettivo. SI PUO' CURARE IL MIO WHISKY????? SE NO, IN QUANTO E COME SARA' LA SUA FINE? Anticipatamente la ringrazio. RAFFAELA

R:

Mi riesce difficile dalla tua descrizione fare una prognosi per whisky. Da quanto riesco a capire la situazione del tuo cane e' un pochino complicata. L'anemia emolitica a cui accenni e per la quale Whisky viene curato andrebbe indagata ulteriormente per vedere se sia di tipo rigenerativo o non, e bisognerebbe cercare di capirne la causa. Se possibile ti chiedo di specificare gli esami che sono stati fatti a Whisky nella speranza di poterti aiutare di piu'.

D.ssa Parini - staff  Dr. Gallotti


on Saturday, September 10, 2005 at 17:44:25
nome: Giusy
eta: 33

citta: Napoli
regione: Campania

Gent.mo Dottor Gallotti,
 
Le scrivo per la seconda volta e questa volta per un problema diverso. Desidero ringraziarla molto per i consigli da lei ricevuti riguardo la mia preoccupazione per i possibili effetti collaterali della terapia con fenobarbitale per la cura dell epilessia. La terapia procede molto bene e periodicamente ho sotto controllo tutti i profili biochimici ed ematologici del mio cane (meticcio Setter Inglese di quasi 4 anni) ed è anche da tempo che il mio cane fortunatamente non ha più crisi.
Adesso le scrivo per un altro problema che mi preoccupa tantissimo. E da un anno e mezzo che il mio cane è affetto da una trombocitopenia. Un anno e mezzo fa, insieme al problema del grande male, ho scoperto che aveva anche un problema di piastrine basse. Durante tutto questo periodo lui ha fatto due cicli di Doxiciclina (Bassado) ed uno di Ossitetraciclina ma dopo ogni trattamento, e precisamente nel giro di uno, due mesi circa le piastrine si sono abbassate nuovamente. E proprio al marzo scorso che risale il trattamento con Ossitetraciclina, ma a fine Agosto scorso le sue piastrine sono arrivate a 91.000. infatti avevo trovato sul pavimento una goccina di sangue cadutagli sicuramente dal naso. Le piastrine sono l unico parametro ematologico ad essere alterato anche se in una delle prime analisi, con piastrine basse, ci sono i leucociti leggermente alti; in un altra delle sue prime precedenti analisi (sempre con piastrine basse) c è qualche debole segno di policromatofilia eritro
citaria, neutrofili 55%, linfociti 40%.In un altra analisi, dopo trattamento, anche con piastrine nella norma erano i monociti ad essere leggermente bassi (1%).
Anche clinicamente non ci sono segni gravi, eccetto qualche goccina sporadica di sangue che ho trovato sul pavimento e le mucose gengivali ed oculari piuttosto arrossate.
Attualmente, è da circa una settimana che ha cominciato un ciclo di Doxiciclina (questa volta Vibravet) e già dopo due giorni esatti di terapia (1 cp.al di da 200 mg.) è successo il fatto eclatante che le piastrine si sono rialzate (140.000).
Sono in attesa dei risultati di un altro emocromo ed un quadro proteico, ma nel frattempo ho avuto i risultati dei suoi primi Test Leishmania e Test Ehrlichiosi. Il test per Leishmania risulta 1:40, mentre quello per Ehrlichiosi risulta negativo. Il mio veterinario esclude L Ehrlichiosi ed esclude anche il fatto che grazie alla terapia di Vibravet di due giorni ci sia il miglioramento del tasso piastrinico.
Dottor Gallotti, cosa mi può dire a riguardo? E possibile che non si tratti di Ehrlichiosi? oppure devo pensare a qualche altra specie di Ehrlichia che non sia comunque canis? o devo pensare a qualche altro tipo di Rickettsiae? A quest ultima mia domanda il mio veterinario non sa pronunciarsi.
Se non fosse Ehrlichia cosa potrebbe far abbassare le piastrine del mio cane? Lui non ha mai preso neanche altri medicinali imputabili di trombocitopenia (prende solo Gardenale, Valium via rettale in caso di crisi, ed i cicli di antibiotici suddetti).
Un altra cosa che desidero chiederle e quando devo ripetere i test suddetti? Tra 20 gg.?
La ringrazio moltissimo per tutta la sua disponibilità ed i validi consigli che mi hanno precedentemente aiutata!!
Aspettando una sua risposta, la saluto cordialmente.
Giusy
      
R:

Nella tua descrizione c'è qualcosa che non torna. Non riesco a capire perchè siano state somministrate delle tetracicline (di due tipi diversi, dallo stesso mecanismo d'azione contemporaneamente) quando non vi erano dati sufficienti a giustificarne l'utilizzo che solitamente si fa verso le patologie causate da agenti trasmessi da zecche e/o pulci.

Il test per la leishmaniosi è da ritenersi quantomeno dubbio: è da ripetere. Vanno ricercati con esami ematologici anche altri patogeni ematici (rickettsie ecc). Va assolutamente eseguito un profilo coagulativo per valutare l'eventuale carenza di altri fattori della coagulazione (e se fosse una emofilia?). La carenza di piastrine può essere di natura autoimmune (lupus e/o altre patologie simili): non mi sembra il tuo caso ma si potrebbe indagare in merito. Se da tutto ciò non dovessero emergere dati soddisfacenti andrebbero prese in considerazione malattie che coinvolgono il midollo osseo. In ultima analisi un prelievo dello stesso con ago sottile potrebbe dirimere i dubbi. Stiamo pero' correndo troppo.


on Sunday, September 11, 2005 at 13:26:20
nome: Angelica
eta: 36

citta: sutri
regione: lazio

caro dottore,
la mia jo jo è una cagnolina meticcia di 2 anni di piccola taglia ,pesa neanche 5 chili, dal mese di maggio ha iniziato ad avere delle crisi epilettiche. Iniziamo l'indagine tramite i vari esami(esame del sangue,delle vie biliari) per capire la causa di queste crisi (se idiopatica o patologica) ha iniziato la terapia con i barbiturici (gardenale),ma nonostante tutto continuava ad avere delle crisi epilettiche; allora siamo andati dal neurologo,abbiamo fatto la TAC ed è risultato che il cane è affetto da una meningo encefalite causa Toxoplasmosi (valori sierologici positivi).
Campio di terapia,attualmente prende per la toxoplasmosi la Clindamicina (1 pastiglia die ) per le convulsioni l'attuale coktail è composto da 3 pastiglie di fenobarbitale e 0,700 ml di bromuro di potassio al giorno.
Quello che vorrei sapere è , il cane ha grandi difficoltà a muoversi,vede e sente a mala pena,non è forse eccessiva la dose di barbiturici essendo il cane di piccola taglia? Vorremmo abbassare la quota dei barbiturici in questo modo : 2 pastiglie di fenobarbitale + 0,500 ml di bromuro di potassio affinchè il cane possa riprendersi.
La Clindamicina è l'antibiotico giusto per combattere la toxoplamosi anche se si tratta di un protozoo e non di un protofito ?
Grazie

R:

L'antibiotico che ti è stato correttamente prescritto è quello di elezione per la toxoplasmosi. Per quanto riguarda la dose di barbiturici ti consiglio di fare eseguire un esame del sangue al fine di valutare la fenobarbitalemia ossia i livelli di fenobarbitale nel sangue. Solo così è possibile modificare correttamente il dosaggio.


on Friday, September 09, 2005 at 13:59:18
nome: Luciano
eta: 20

citta: brindisi
regione: puglia

Egregio Dottore,
le ho già scritto per dirle che ho una yorkiscire sterilizzata di di quasi 11 anni che non può più mangiare i croccantini perchè seconodo me è diventata allergica in quanto ogni volta che li mangia presenta dei disturbi intestinali.
Lei mi ha chiesto se aveva fatto analisi specifiche;alcuni mesi fa abbiamo controlato la funzionalità pancreatica,reni ecc.e andava tutto bene.Ora vorrei sapere in che modo devo alimentarla visto che è anziana e delicata in quanto spesso presenta timpanismo,vomito e feci avvolte da muco. La prego di rispondermi subito perchè vorrei tanto che la mia cagnolina VIVESSE A LUNGO.Grazie per la sua gentilezza luciano

R:

Se possibile andrebbero fatti esami specifici per la ricerca di eventuali allergie e/o intolleranze alimentari. Mi rendo conto che questo e' spesso difficile. Potresti provare diete ad esclusione, naturalmente casalinghe. Somministri al tuo animale una sola fonte alimentare (es: carne di manzo) per una decina di giorni: se questo non provoca disturbi introduci gradualmente altri componenti, ad uno ad uno, (es. riso, poi altre carni, ecc) valutando di volta in volta le reazioni del cane. In un paio di mesi dovresti avere un quadro piu' chiaro della situazione. Ricordati che le reazioni avverse si possono manifestare anche a 48-72 ore di distanza dall'assunzione dell'allergene


on Friday, September 09, 2005 at 12:19:45
nome: Eleonora
eta: 24

citta: Sassari
regione: Sardegna

Salve dottore,vorrei sentire un suo parere in merito al problema della mia rottweiler di 7 anni di nome Flo.
Parto dal fatto che all'età di circa 15 mesi è stata sottoposta al test per la displasia all'anca ed è risultata negativa, che è un po' in sovrappeso (pesa circa 50 kg) nonostante da circa 3 anni la sua alimentazione consiste nel mangiare crocchette light e che è un cane d'appartamento.
Circa una mese fa Flo ha iniziato a zoppicare: sono stati fatti i test per verificare se la zoppia derivasse dalla puntura della zecca, e le analisi ci hanno dato ragione. Contemporaneamente le sono state fatte le lastre alle "ginocchia" e in quella sx ne è risultata la calcificazione di uno dei due legamenti crociati, derivata da un trauma precedentemente subito di cui il cane non ha mai manifestato l'esistenza e perciò non curato. Le è stato prescritto un antinfiammatorio(Rimadil), il Ronaxan 250 (per la puntura della zecca credo), e il Cosequin per un ciclo di 5 pastiglie al giorno per circa 6 settimane.
Se nei primi giorni di cura abbiamo notato un lieve miglioramento nell'ultima settimana la zoppia si è rimanifestata in maniera più grave rispetto a quella precedente:il cane manifesta dolore e non appoggia quasi più la zampa.
Il problema fondamentale non è quindi la puntura della zecca, ma la calcificazione del legamento.
Quello che mi chiedevo, abbastanza preoccupata, è se esistono delle conseguenze permanenti quali paralisi della zampa,atrofia muscolare, zoppia permanete o cose di altro genere.
Esiste una soluzione per eliminare definitivamente il problema o almeno per alleviare i dolori alla zampa?
La nostra veterinaria, ci ha sconsigliato un'eventuale operazione(almeno in sardegna) ma ci ha altresì informato che è un'intervento abbastanza costoso.
Chiedo a lei eventuali informazioni sul problema e sull'operazione.
La ringrazio anticipatamente.
 
Eleonora

R:

Molto probabilmente il problema non sta nella calcificazione (?) del legamento crociato anteriore ma nella sua rottura totale o parziale.
Una eventuale poco probabile mineralizzazione dello stesso avviene in ogni caso in conseguenza ad una alterazione traumatica notevole.
La diagnosi di rottura del legamento crociato anteriore spesso associata a lesioni meniscali non viene fatta mediante una radiografia ma con una accurata visita clinica possibilmente con l'animale in sedazione. Deve essere valutata con estrema cura la stabilità della articolazione con manovre molto particolari anche se tutto sommato semplici.
Se dopo tale procedura sussistono dubbi sarebbe buona cosa effettuare una artroscopia, esame strumentale in grado di chiarire eventuali dubbi.
Se rotto completamente o per buona parte la struttura legamentosa va ricostruita per dare nuova stabilita' al ginocchio e vanno tolti dal cavo articolare eventuali frammenti di menisco presenti. Sono molteplici le tecniche chirurgiche attuabili e la scelta va fatta anche in base all'entità ed al tipo di lesione. Il costo è fortemente legato al tipo di intervento effettuato nonchè dalla regione in cui si lavora. La cifra comunque si aggira tra i 500 ed i 1500 euro. Se ben effettuata, lo stesso porta poi a guarigione completa.


on Thursday, September 08, 2005 at 16:56:21
nome: Simone
eta: 31

citta: Roma
regione: Lazio

Salve,
navigando sul web ho trovato questo sito e mi sono permesso di sottoporLe il caso del mio beagle di 4 mesi: spero possa aiutarmi.
  
Dopo un bellissimo periodo di 15gg di iperattività, è ormai circa un mese che lo abbiamo adottato, Freddy stenta a camminare. Dapprima ha manifestato una zoppia alla gamba posteriore destra, poi la posteriore sinistra, successivamente anche gli arti anteriori hanno iniziato a mostrare un tremolio quando poggiati a terra. Il nostro veterinario, già il secondo ormai, ha diagnosticato una panosteite "primaria" cioè non dovuta ad altre malattie virali. Attualmente lo stiamo curando con antinfiammatori omeopatici ed un antibiotico a copertura generale per sventare una probabile infezione batterica. La cura va avanti da 20 gg circa ma senza alcun risultato.
Freddy fa più bassi che alti nel senso che un giorno sta bene, cioè cammina per casa, e per 4-5 giorni passa tutto il suo tempo nella sua cuccia, si lamenta quando dorme perchè non trova una posizione comoda ...ha dolori ovunque, l'unica cosa positiva è che ha appetito.
 
Siamo disperati ed è veramente triste vedere un cagnolino così piccolo in queste condizioni.
 
Freddy ha già fatto 2 emocromi; il secondo mostrava un innalzamento dei globuli bianchi da 17000 a 21000, e due lastre in cui si evidenza una fusione di due vertebre, una strana postura delle ginocchia ed una debolezza d'osso: alla vista le lastre mostrano delle ossa "trasparenti". Il Veterinario dice che se il cane avesse avuto 10 anni avrebbe detto trattasi di osteoporosi. Ora ci ha chiesto di integrare il cibo che mangia normalmente (Royal Canin) con del calcio P/D in più ha prescritto un antibiotico contro le infiammazioni alle ossa provocate da infezione.
...insomma non sappiano cosa fare
 
Trattasi di panosteite a suo avviso?
Come si può essere certi che sia effettivamente panosteite?
 
Le è mai capitato di osservare casi simili?
 
Grazie.

R:

Ci sono molte cose che non quadrano nel tuo caso clinico e soprattutto nelle due diagnosi emesse. I quadri radiografici di panosteite ed osteoporosi sono diametralmente opposti: mentre nel primo caso si evidenzia un notevole aumento della radiopacità nelle ossa (lunghe!!) colpite, nel secondo si nota una netta diminuzione della stessa dovuta a mancanza di mineralizzazione. La panosteite o osteite eosinofilica colpisce, di solito, alternativamente (quasi mai contemporaneamente) femori e/o omeri ed è caratterizzata da spiccato dolore che però regredisce in breve se curato con antinfiammatori steroidei e non (omeopatici??!).
Vista la possibile eziologia batterica, peraltro mai dimostrata, alcuni colleghi preferiscono somministrare antibiotici ad ampio spettro per scongiurare questa questa evenienza. Personalmente non lo faccio. Non mi sembra il tuo caso e comunque non in maniera evidente. La radiotrasparenza potrebbe far pensare ad una "osteogenesis imperfecta" ma il cane andrebbe fatto controllare da un ortopedico e a Roma, mi risulta ce ne siano parecchi.....
 


on Thursday, September 08, 2005 at 20:21:09
nome: Michela
eta: 23

citta: Bergamo
regione: Lombardia

Buongiorno, ho un cane maschio meticcio, incrocio pincher, di taglia piccola di 2 anni e mezzo; 3 mesi fa ha iniziato a perdere macchie di pelo a causa di perdite di liquido giallo che lo induriva; ha avuto forte prurito con conseguenza di grattate e leccate su tutto il corpo in particolare nella zona addominale-genitale.
 
Il veterinario ci ha fatto somministrare zimox per una settimana e bentelan (1/2 pastiglia per 10 giorni) dopo pochi giorni il problema si è ripresentato ed ogni volta che si diminuisce la somministrazione del bentelan il problema torna a ripresentarsi, lo zimox è invece stato sospeso.
 
Ormai sono 3 mesi (e 3 cicli di trattamento) che il problema persiste e addirittura sembra peggiorato con, in più, fruncoli sul collo, piccole lesioni rotonde sull'inguine.
 
Il nostro veterinario ha per il momento escluso che sia dovuto alla dieta (riso con carne bollita 2 volte al giorno).
 
Cosa potrebbe essere la causa? la cura che stiamo seguendo è corretta? Perchè non è efficace?
 
Grazie

R:

La peculiarità dei sintomi, l'età' del cane la stagione e la risposta ai corticosteroidi, fanno pensare ad un problema dermatologico legato ad una allergia. E' importante, a mio avviso, effettuare specifici tests per individuare, almeno in linea di massima le potenziali sostanze allergeniche che interessano il tuo animale. Inutile dare colpe all'alimentazione che spesso non c'entra.
In attesa di dati certi, a necessità, è opportuno l'utilizzo dei cortisonici che a dosaggi opportuni, sono in grado di risolvere almeno temporaneamente il problema. Sono convinto che non sia corretto lasciare il prurito all'animale nell'attesa di scoprire la natura del problema. Spero in ogni caso siano stati comunque già fatti esami per escludere eventuali parassitosi. Può giovare al cane la somministrazione prolungata di acidi omega 3 e 6 e palmidrol.
Dovresti comunque farti un giro sulle pagine del maialino perchè sull'argomento ho già versato fiumi di inchiostro.


on Thursday, September 08, 2005 at 18:16:17
nome: Ilaria
eta: 34

citta: Genova
regione: Liguria

Gentilissimo dottore
le crivo per sottoporle un problema,e le chiedo gentilmente il  Suo aiuto.
Ho un pastore tedesco di 7 anni,del peso di 38Kg,di recente,trovandomi in campagna con la mia famiglia,ha incominciato a zoppicare con l'arto posteriore sinistro,preoccupati di questa cosa improvvisa,l'abbiamo immediatamente portata da un veterinario in zona,giudicato da molti estremamente bravo.
L'ha vista camminare e l'ha sottoposta ad una visita assai dolorosa,con torsioni e "schiacciamenti"dell'arto assai poco piacevoli.
La diagnosi è stata immediata,rottura del crociato.
E' possibile?
Siamo stati invitati a sottoporla immediatamente ad intervento chirurgico,poiche,a parere del veterinario,ogni ora trascorsa potrebbe peggiorare la situazione.
Mi è sembrato un tantino esagerato,e l'ho invitato e darle innanzi tutto un antinfiammatorio.
Effettivamente la zoppia persiste,ma molto meno accentuata,ora la zampa viene appoggiata,e il cane gioca tranquilla.
Premetto che la mia 'bambina'è stata sotto cura molti mesi con antibiotico e cortisonici a causa di una terribile "piodermite",ora fortunatamente debellata.
Le chiedo se è possibile tutto questo,se si può diagnosticare la rottura del crociato solo con una visita,e nel caso,in cosa consiste l'intervento?Dopo quanto tempo potrà tornare ad essere come prima?Ma soprattutto,quali sono i rischi di questo tipo di intervento chirurgico?
Ho letto e riletto le risposte che ha dato alle persone che si sono rivolte a Lei,e la prego di darmi ogni notizia su questo problema.
La ringrazio di cuore,in attesa di una Sua risposta le porgo i miei più cordiali saluti.Ilaria

R:

Effettivamente la rottura completa del legamento crociato anteriore è un evento improvviso, traumatico e molto doloroso. La diagnosi eèessenzialmente clinica: la lesione di questa importante struttura porta ad una peculiare instabilità articolare facilmente rilevabile con precise manualità.
Non drammatizzerei su questioni temporali, suvvia, siamo seri. Ci sono cani trattati anche dopo settimane o mesi. Certo, prima si interviene, meglio è ma senza farne una questione di vita o di morte. Non deve trarti in inganno l'apparente miglioramento. In genere molti cani si abituano al dolore, comunque alleviato dalla terapia antinfiammatoria. In ogni caso il cane va operato ed il legamento ricostruito. Diverse sono le tecniche e la scelta è condizionata dalla mole dell'animale, dal tipo di rottura ecc.
In genere il recupero della funzionalità articolare è buono sempre ammesso che l'intervento, qualunque esso sia, venga fatto ad arte.


on Tuesday, August 02, 2005 at 17:16:39
nome: Paolo

citta: Majano

oggetto: grave errore!

Volevo segnalare una cosa abbastanza importante:
nella Vs pagina http://www.maialino.it/amici/rickettsiosi.htm si dice che esiste un vaccino di recente acquisizione contro il morbo di lyme.
Vi assicuro che non esiste (ne esiste uno, invece, per la TBE, altra malattia portata dalle zecche). Siccome in rete si creano spesso false aspettative, vi prego di modificare la pagina.
Grazie, Paolo

R:

Preghiamo di consultare i prontuari: vedi Merilyme (Merial) in commercio regolarmente da due anni.

Per l'uomo non so se esiste uno ma io faccio il veterinario non il medico.


on Monday, July 18, 2005 at 00:33:41
nome: Alberto
eta: 51

citta: Milano
regione: Lombardia

Gent. Dott.
Gastone, un bouledogue francese di 3 anni presenta sin dalla nascita il problema respiratorio tipico della sua razza: rumore a volte insopportabile. A questo si aggiunge anche una certa insofferenza a certi tipi di cibi che rigurgita un paio di minuti dopo averli ingeriti. Vorremo farlo visitare da un serio specialista della razza, possibilmente di Milano. Ci hanno parlato di un dottore della clinica Universitaria di cui non conosciamo il nome. Ci può aiutare? Grazie mille.

R:

Non mi risultano esistano colleghi che si fregiano del titolo di "specialista in bouledogue".
Dovresti consultare un valido endoscopista e penso che la miglior indicazione te la possa dare il tuo veterinario curante. Sappi che quasi sicuramente sia i problemi respiratori che di rigurgito sono da collegare all'eccessiva lunghezza del palato molle che probabilmente andra' corretto chirurgicamente


on Saturday, July 16, 2005 at 14:53:26
nome: rossi
eta: 45

citta: PN
regione: friuli

possiedo un rottweiller di 3 anni, ha dei problemi che presumo essere di natura allergica, con svariati sintomi,forfora,prurito diffuso. ho provato a diversificare i tipi di mangimi senza risultati significativi. potete gentilmente darmi qualche consigli in merito. Grazie

R:

Purtroppo quando si parla di allergie, non sempre come nell'uomo il fattore scatenante è di natura esclusivamente alimentare. Alle volte anche nei nostri amici a quattro zampe il problema è causato da allergie ambientali. Esistono attualmente degli esami che permettono di individuare tali allergie e che quindi consentono di allestire dei vaccini atti a contrastare l'insorgenza dell'allergia.
E' una strada che ti consiglio di intraprendere rivolgendoti ad un mio collega ma mi sento in dovere di avvisarti che in alcuni casi nemmeno sottoponendo l'animale al protocollo vaccinale la sintomatologia scompare completamente.

D.ssa Parini


on Saturday, July 16, 2005 at 17:53:22
nome: manuela
eta: 22

citta: napoli
regione: campania

Dott. Gallotti
Le scrivo perchè ho un cane meticcio di anni 12 al quale è stata diagnosticata una leucemia (circa più di 3 mesi fa) sul dato laboratoristico di una leucocitosi pari a 23000 (non sappiamo quali leucociti erano precisamente in aumento perchè il veterinario non ce l'ha detto ) .
Più di tre mesi fa il mio cane ha iniziato ad avere problemi di incontinenza ,urinava spessissimo (senza riuscire a trattenersi anche perche aveva stranamente l'esigenza di bere tantissimo))urine chiarissime e abbondanti piu affanno (quasi sempre la notte)e frequenti infezioni al naso .In concomitanza perse vitalità, non giocava piu , stava sempre nella cuccetta a dormire.Lo portammo dal veterinario che fece l'esame emocromocitometrico dal quale (oltre a leucocitosi) risultò Hb pari a 001.7 g/dl, RBC pari a 5.88 MCV 59.7 Hct 35.1 MCHC 23.1 e analisi del sangue x vedere bilirubina che risultò 0.5 mg/dl urea 051.6 mg/dl creatinina 001.2 mg/dl GPT 025.2U/l e ALP 142.6 U/l in più RX del torace che evidenziò cardiomegalia.La terapia fù 1 cp al giorno x 30 giorni di Fortekor più Rossovet carnitina( 10 cc al giorno x os) più Stimovit( a giorni alterni x os 10 cc) più 1/4 di cp mattina e sera x 7 giorni di Augmentin più Deltacortene(1 cp x 5 gg poi 1/2 cp x 5 gg poi 1/4 cp x
altri 5 gg). Iniziammo questa terapia ma dopo circa 5-6 giorni il cane stava peggio era in uno stato di ottundimento e si era verificato una specie di blocco renale (la situazione opposta) urinava pochissimo e urine molto piu scure. Leggendo gli effetti collaterali del fortekor siccome molto piu preoccupati x lo stato di ottundimento in cui il cane riversava tornammo dal veterinario che sostitui fortekor con Enapren cp 20 mg ( 1/4 cp mattina e sera x 10 gg) in piu aggiunse Lasix cp 25 mg (1cp 2 volte al giorno x 10 gg). Da quel momento seguimmo nell'insieme tutta la terapia (ancora in corso tranne xò cortisone antibiotico e lasix).Dopo circa un mese il cane ( che non aveva quasi piu l'affanno ma piu o meno ancora i problemi di incontinenza associata a forte necessita di bere e ricorrenti infezioni al naso) ha avuto improvvisamente senza alcun trauma (come causa scatenante ) una fortissima emorragia dal naso durata 12 ore , quel giorno il veterinario lo sottopose a lavaggi lo ste
sso il giorno dopo solo che il giorno dopo gli fece un lavaggio polivitaminico che causo al cane una reazione allergica fortissima ( si gonfio improvvisamente in modo assurdo). Per l'emorragia (il giorno stesso )gli demmo Ugurol 1 fl. ogni 3 ore per E.V. e Konakion 1 fl. ogni 3 ore per E.V.Dopo una ventina di giorni ha avuto un'altra emorragia di entità piu lieve e da quel momento a scadenza fissa ogni 10 giorni piu o meno si è verificata un emorragia contro le quali siamo intervenuti sempre con ugurol e konakion.L'ultima l'ha avuta 10 gg fa ed è durata 13 ore da quel momento fisso tutti i gg gli diamo oltre ai vari farmaci che prende Konakion e cp di mirtilli.Non ha mai avuto trasfusioni.
 
Ieri sera Ralph(come si chiama il mio cane ) ha defecato feci nere e molto maleodoranti non so se associare cio al fatto che per qualche giorno da quando ha avuto l'ultima emorragia gli abbiamo dato da mangiare carne di cavallo poco cotta( è stato un errore?)o era proprio melena?.
Non so più che fare e che pensare ora ha anche difficoltà a camminare scivola sempre non si regge in piedi per piu di un tot di tempo non abbaia neanche piu è apatico e in questo periodo è dimagrito tantissimo, l'unica cosa buona è che non ha mai perso l'appetito e tutt'ora ne ha.
 Vorrei sapere cosa ne pensa di tutto cio. Grazie Manuela
Napoli , 16/07/2005

Volevo aggiungere una cosa che ho dimenticato , nel periodo intorno a metà maggio ha avuto anche un altro problema e cioè apparentemente improvvisamente gli si sono gonfiati i testicoli il veterinario parlò della possibilità di neoplasia testicolare . Per 10 gg ha preso nuovamente 1/4 cp mattina e sera di Augmentin e 1 cp x 5 gg e poi 1/2 cp x 5 gg di Deltacortene. Ora i testicoli sono nella norma sia come grandezza che come consistenza.
Nuovamente grazie
Manuela

R:

A mio parere piu' che un cambio (eccessivo) di terapie sarebbe opportuno cercare di dare una causa specifica ai problemi del tuo cane. Val la pena di effettuare ulteriori indagini di laboratorio e strumentali. Tra i risultati degli esami sierologici manca il valore della glicemia (spero tu lo abbia omesso) parametro da valutare con attenzione in soggetti con poliuria e e polidipsia (diabete). Mi sembra poi francamente esagerato parlare di leucemia (?!) solo sulla base di una aspecifica  e non eccessiva leucocitosi. Quantomeno va effettuata una formula leucocitaria. Sullo stesso piano metterei la diagnosi di cardiopatia emessa solo sulla base di una radiografia: ecocardiografia e/o un elettrocardiogramma sono  indispensabili anche per una corretta  terapia farmacologica di un problema cardiocircolatorio. Non capisco perchè non è stata presa in considerazione  la possibilità che il tuo animale abbia contratto  una parassitosi  del sangue (leishmania) o una delle trante trasmesse da zecche (rickettsiosi,  morbo di Lyme, ecc) Vista la regione in cui vive il tuo cane è un dato clinico non trascurabile  anche e soprattutto  rapportato ai problemi di coagulazione. Senza questi indispensabili dati è arduo formulare ipotesi verosimili.


on Friday, July 15, 2005 at 16:57:32
nome: Ester
eta: 25

citta: pisa
regione: toscana

Salve!La mia cagnolina di 12 anni presenta iperglicemia(300-350)accompagnata da uno stato chetoacidosico,sta effettuando un trattamento con insulina e fluidoterapia, con scarsi risultati.Vorrei sapere se è possibile che il suo diabete abbia un'origine ormonale e se tramite sterilizzazione sia possibile risolvere la malattia.Grazie mille

R:

E' stata stabilita con certezza una correlazione tra il diabete e l'eccessiva presenza di progesterone in cagne intere non più giovanissime. Infatti la struttura chimica di quest'ultimo ormone è molto simile a quella dell'insulina e la concentrazione ematica dello stesso può alterare i meccanismi di regolazione della glicemia. Le cagne diabetiche andrebbero sempre sterilizzate soprattutto davanti agli insuccessi terapeutici.
Ricorda però che per approntare una corretta terapia insulinica occorre molta, molta pazienza


on Wednesday, July 13, 2005 at 17:19:54
nome: c.
eta: 24

citta: roma
regione: lazio

salve,ho un problema con il mio cane,e vorrei un suo consiglio.ho un pittbull di quasi tre anni che da poco presenta sintomi di rogna rossa.il mio veterinario molto bravo,mi ha consigliato degli impacchi con un antiparassitario chiamato CUTIC,ma a distanza di un mese,le esquamazioni,sono tornate a manifestarsi..mi darebbe un consiglio sui prodotti da usare per tenere sotto controllo questa malattia?qualcosa che mi dia risultati evidenti?la ringrazio in anticipo e buon lavoro..marco

R:

Mi spiace dirti che purtroppo se effettivamente di rogna rossa si tratti l'unico farmaco efficace registrato per i piccoli animali e' l'Amitraz ovvero il principio attivo del prodotto che hai usato. Forse il problema e' stata la modalita' di applicazione. Le spugnature dovrebbero essere fatte fino a quando si hanno due esami microscopici, mediante scarificazione, negativi. Probabilmente nel tuo caso la cura e' stata interrotta troppo presto e questo spiegherebbe il perche' a distanza di un mese e' ricomparso il problema.


on Wednesday, July 13, 2005 at 14:49:00
nome: carlo
eta: 37

citta: pisa
regione: toscana

Salve dottore,
all'inizio di quest'anno ho comprato un pastore tedesco femmina ad un allevamento con pedigree e tutto,tuttora è con un orecchio abbassato e con l'altro bello ritto, come mai?c'e' la possibilità anche che rimanga giu per sempre?La informo inoltre che la cagna è nata il 28 Novembre 2004, quindi ha gia quasi 8 mesi!!!!
Ringraziandola anticipatamente, porgo distinti saluti.

R:

Tutto puo' essere, ma vista l'eta' del cucciolo ho dei seri dubbi che quell'orecchio riesca a diventare bello dritto.
Ti devo informare che pur con tutti i limiti che attualmente presenta la chirurgia estetica esistono alcuni interventi atti a riportare l'orecchio dritto, mediante l'inserzione di una protesi. Se proprio fossi intenzionato ad andare avanti, ti consiglio di chiedere al tuo vet di fiducia dove poterti rivolgere per un simile intervento.

D.ssa Parini


on Tuesday, July 12, 2005 at 18:33:22
nome: vittorio
eta: 35

citta: trento
regione: trentino

le chedevo se è normale che il mio cucciolo di golden retriver il suo pasto non lo mangia tutto(forse perchè lo ho messo nel recinto e allora si sente sballotato)o per quale motivo? devo preoccuparmi?

R:

Se il tuo cane attualmente è in salute, e questo puoi verificarlo facendolo visitare da un mio collega, non credo ci sia nulla da preoccuparsi. Devi tenere presente che non tutti i cani sono delle "aspirapolveri" e che spesso il caldo può ridurre l'assunzione di cibo. Inoltre con la crescita il quantitativo di cibo non cresce esponenzialmente anzi, spesso in età adulta si offre una minore quantità di alimento rispetto a quella che necessita un cucciolo.


on Tuesday, July 12, 2005 at 15:48:02
nome: Luca
eta: 20

citta: Mantova
regione: Lombardia

Caro dottore, ho un labrador di 2 anni di nome Max! zoppica da circa 2 mesi alla zampa postertiore dx! il mio veterinaio ha diagnosticato la rottura del legamento crociato. mi ha detto che deve essere subito operato! l'intervento che dovrà subire si chiama TTA (mi ha detto che gli deve segare l'osso)! questo mi ha spaventato moltissimo!!!!mi potrebbe dire qualcosa di più a riguardo?esistono altri interventi?mi può consigliare uno specialista del settore a me vicino?

R:

Dalle tue parole presumo che il collega abbia parlato di TPLO. Sinceramente non conosco la sigla TTA.
Studi ortopedici accurati hanno dimostrato che la rottura del legamento crociato anteriore in cani giovani è favorita da una anomala inclinazione della superficie articolare della tibia (piatto tibiale). L'intervento chirurgico è volto a correggere questa errata conformazione che porterebbe, nel futuro, a nuove rotture del legamento ricostruito. Il tutto viene ottenuto asportando un cuneo osseo dalla tibia e fissando la stessa con una placca in posizione corretta. Alcuni colleghi sostituiscono la placca con fissatori esterni ottenendo il medesimo risultato.
A mio modestissimo parere non è indispensabile applicare questa complicata tecnica chirurgica soprattutto se accurati studi radiografici non confermano con certezza l'anomalia ossea (secondo me non frequente) e se si è in presenza di animali non in sovrappeso. Per anni si è ricostruito il crociato anteriore senza la TPLO e personalmente non ho avuto che rarissimi casi di recidive.
Le vecchie tecniche intra ed extracapsulari che attualmente si impiegano in cani di piccola e media taglia sono validissime anche per i soggetti di taglie più robuste purchè eseguite a regola d'arte. In Lombardia lavorano numerosissimi specialisti in ortopedia: sarà il mio collega ad indicarti il più vicino ed affidabile.
 


on Monday, July 11, 2005 at 14:46:38
nome: Daniela
eta: 27

citta: Milano
regione: Lombardia

Egregio dott. Gallotti, ho acquistato 15 giorni fa un cucciolo di shih-tzu che ha 3 mesi di vita.
Il negoziante me lo ha venduto con un pò di tosse a suo dire causata dall'aria condizionata!!!
Nel frattempo il cucciolo è peggiorato e il veterinario gli ha riscontrato una bronchite nella parte superiore dei bronchi...infatti il povero cucciolo ha tanto catarro e tossisce e starnutisce in continuazione. Il veterinario mi ha prescritto una cura con un antibiotico che Camalox (o qualcosa di simile) per un periodo di 10 giorni....ma dopo 3 giorni di antibiotico il cucciolo non cenna a migliorare...
Secondo lei dottore come mi devo comportare con il venditore???? e come faccio a curare questa bronchite al mio cucciolo???
Grazie.
Daniela.

R:

Purtroppo mi costringi a parlare di una problematica abbastanza ostica. Quello che posso consigliarti sebbene ti sembrerà disumano è di riportare il cucciolo dal venditore e chiedergli di provvedere alle cure del cane e di impegnarti a riprenderlo una volta guarito.
Lascio il beneficio del dubbio riguardo all'aria condizionata come causa del problema respiratorio, ma mi sento in dovere di avvisarti che spesso si tratta di forme virali complicate poi da una componente batterica che spesso possono minare seriamente la salute del cucciolo.

D.ssa Parini


on Wednesday, July 06, 2005 at 20:55:58
nome: Roberto
eta: 25

citta: Macerata
regione: Marche

Criptorchidismo e cure ormonali

Il mio cucciolo di bovaro del bernese di 3 mesi e mezzo ha un solo testicolo disceso nello scroto mentre l'altro è ancora ritenuto. La mia domanda è questa:mi è stata data una cura a base di ormoni (gonadotropina corionica) ma sono preoccupata se questa possa avere effetti negativi sullo sviluppo del cucciolo che ha solo 3 mesi! E' rischiosa?

R:

La cura che ti hanno prescritto, stai tranquilla non avrà ripercussioni sullo sviluppo del tuo cane, l'unica cosa è che non sempre ha l'effetto desiderato, nel qual caso l'unica soluzione sarà poi ricorrere all'intervento chirurgico. Comunque data l'età del tuo cane a mio avviso vale la pena tentare.

D.ssa Parini


on Wednesday, July 06, 2005 at 15:48:31
nome: Giuliano
eta: 24

citta: Napoli
regione: Campania

Salve
sono il padrone di un husky maschio di quasi 10 anni, ha sempre goduto di ottima salute, solo che ultimamente sembra ci sia qualcosa che nn va... spesso e volentieri guaisce senza apparente motivo quando si alza da terra o fa movimenti bruschi, (la cosa è alquanto sospetta in quanto nn ha mai guaito in vita sua), temo possano essere dei problemi articolari.
ha sempre voglia di giocare (quando 'aria si fa + fresca) e continua a sfrecciare come un razzo su in terrazza quando ce lo porto,
E stato recentemente in una clinica veterinaria dove ha fatto dei controlli per delle leggere perdite di sangue nelle feci (problema risolto) gli hanno fatto anche un prelievo del sangue da cui è risultato che il cane gode per la sua età di ottima salute.
 
sono un bel po preoccupato x lo stato delle cose cosa posso fare?

R:

Quasi sicuramente dalla tua descrizione sembrerebbe che il tuo cane abbia dei problemi di artropatia degenerativa compatibile con l'etaàe con la taglia del tuo cane.
Purtroppo è un problema che non può essere arrestato, ma sicuramente alleviato con la somministrazione di farmaci antinfiammatori. Ti consiglio quindi di rifare  valutare da un mio collega  il tuo amico a quattrozampe magari sottoponendo ad un esame radiografico del bacino e della colonna vertebrale, siti dove più frequentemente si manifestano i fenomeni artrosici.


on Wednesday, July 06, 2005 at 13:33:24
nome: vincenzo gattagrisi
eta: 43

citta: Bari
regione: Puglia

Salve, sono Vincenzo G. e vi scrivo da Bari.
Ho un cane di 9 anni, di razza corso, che da due settimane circa presenta alcuni disturbi respiratori. Frequentemente il cane manifesta colpi di tosse violenti che lo portano ad ansimare sino a rimettere muco trasparente con tracce di sangue (generalmente sotto forma di chiazze rosso vivo). Il disturbo si manifesta principalmente dopo le giornaliere passeggiate all'aperto. Evidenzio come il cane abbia subito due mesi e mezzo fa l'asportazione della milza a causa di un tumore in loco. Il cane non presenta altri disturbi di rilievo al di là di quelli spora descritti.
Attendo una vostra risposta.
Vi ringrazio anticipatamente.
Vincenzo G.

R:

La descrizione dei sintomi mi fa concentrare l'attenzione su due problemi che possono riguardare il tuo cane. A mio parere vanno verificate la presenza di una insufficienza cardiaca e/o di una forma neoplastica metastatica al polmone. Per prima cosa va effettuata una radiografia toracica e, se necessario poi una approfondita indagine cardiologica con ecg ed ecocardiografia. E' naturalmente possibile che il tuo animale sia affetto da altre patologie ma a queste si potrà pensare dopo aver escluso le prime due.


on Wednesday, July 06, 2005 at 09:58:22
nome: Linda
eta: 28

citta: genova
regione: liguria

Gentile Dr. Vet. Gallotti
ho un cane femmina meticcia di circa 7 anni, circa 3 settimane al ritorno dalla solita passeggiata nei prati (vivo in campagna ed ho cavallo e galline) Maggie non riusciva a stare in piedi sugli arti inferiori, pensando ad una puntura di qualche insetto le abbiamo praticato immediatamente 1 fl di bentelan e la cosa si è risolta. Questa mattina sempre mentre facevamo la nostra passeggiata Maggie improvvisamente ha iniziato ad incrociare le zampette posteriori e sembrava spaventata e disorientata..è durato pochissimo e si è rimessa a camminare chiamandola ma sembrava sempre disorientata e stanca.Grazie per l'ascolto.

R:

La tua scarna descrizione mi fa supporre che il tuo cane sia affetto da una patologia neurologica. Direi che è il caso di indagare in tal senso senza naturalmente trascurare la strada delle patologie infestive (leishmania?). Un salto da un mio collega mi pare indispensabile.


on Tuesday, July 05, 2005 at 20:42:31
nome: Emilio
eta: 40

citta: Brescia
regione: Lombardia

Salve le scrivo per avere un parere in merito all'opportunità di escludere dalla riproduzione soggetti sottoposti ad interventi come l'ostectomia dell'ulna.
Premetto che sono un allevatore amatoriale di Labrador Retriever razza molto soggetta ad problemi di displasia sia del gomito che dell'anca. Vorrei sapere se un soggetto che è stato sottoposto un intervento di questo tipo, ma che a crescita ultimata risulti avere gomiti nella norma, debba essere comunque tolto dalla riproduzione. Ho sentito molti pareri discordanti. In proposito devo fare una precisazione in merito al mio punto di vista. I migliori allevatori di questa razza allevano principalmente su linee di sangue inglesi che tuttora, nonostante l'insorgenza di questa patologia in misura notevole, vedono un numero di soggetti controllati per i gomiti minore di gran lunga (10%) rispetto a quelli controllati per la HD. Premettendo che non ho la presunzione di allevare creando una mia linea di sangue ma, avendo intenzione di attingere da altre linee usando stalloni di rilievo per la razza, che senso può avere eliminare una fattrice comunque validissima sotto altri punti di vista per
essere stata sottoposta a questo tipo di intervento? Ritengo che si possa rischiare molto meno facendo molte più ricerche e valutando i progeny test di stalloni con un elevato numero di figli. Insomma ritengo che sia indiscutibilmente più rischioso accoppiare due cani con gomiti 0, ma di cui non si sa assolutamente nulla nè sulla provenienza nè sulle potenzialità di trasmissione della patologia piuttosto che usare una femmina che in fase di crescita abbia avuto questo problema ma accoppiata cono stallone con un progeny test ottimale. Putroppo non tutti vogliono stare attenti a questi dati statistici e pur di non abbandonare il line-breeding che secondo loro darà i migliori cani sotto l aspetto morfologico non rinunciano ad usare quello stallone anche se con statistiche non ottimali. Purtroppo noi in Italia non possiamo beneficiare di strumenti statistici di questo tipo. Non so perché ma negli ultimi anni, oltre a creare un altra centrale di lettura non si è stati in grado di fare alt
ro. Quale è il motivo che non consente di rendere pubblici questi dati? Seppure palesemente falsati dall invio alle centrali delle radiografie di quasi tutti cani sani potrebbe essere un inizio per cominciare a trarre qualche conclusione. Nei paesi del nord europeo riescono a radiografare percentuali intorno al 60-70% dei cani nati mentre noi forse siamo vicini al 5 % dei cani che ogni anno vengono registrati al Libro Origini Italiano. Insomma i dati che abbiamo costituiscono solo la punta di un iceberg di cui non conosciamo l entità.
Diversamente mi è stato detto per altri tipi di interventi correttivi come la sinfiosidesi ischiopubica che invece, comportando una modificazione anche nella crescita del bacino della cagna, sicuramente non la rende idonea alla riproduzione.
 
 
Ringrazio e saluto

R:

In merito all'argomento ritengo, a mio personalissimo giudizio, che la statistica vada assolutamente ignorata. Se e' vero che solo l'1% di cani possono ereditare una malattia non vorrei mai essere il proprietario di quell'"uno" malato anche perchè generalmente gli allevatori, legge permettendo (sic), non rifondono mai le spese sostenute dallo stesso per curare il cane. Sono fermamente convinto che la selezione genetica debba portare sì alla creazione di soggetti morfologicamente belli ma soprattutto sani. Se si continuano a far riprodurre i cani con problemi ossei questi stessi non verranno mai eliminati.Gli allevatori che seguono la statistica fanno la fortuna dei veterinari disseminando il 10-20-30 ecc % di cani potenzialmente operabili in giovane eta' che a loro volta daranno alla luce soggetti con gli stessi problemi.Scusami ma ritengo che sia alquanto disonesto. Se tu avessi visto come si riducono a 7-10 mesi dei labrador con displasia del gomito non operata ti ricrederesti su molti giudizi. Purtroppo, complici molti colleghi, questo orientamento non viene seguito ed arriviamo a considerare normali dei boxer con 3/6 di soffio cardiaco!!! Suvvia siamo seri!! In "soldoni", io, la tua cagna operata, la escluderei dalla riproduzione per migliorare quella splendida razza di cani da riporto (e non da salotto o da mostra!!) che e' il labrador.


on Tuesday, July 05, 2005 at 09:21:39
nome: Michael
eta: 33

citta: modena
regione: emiliaromagna

Buon Giorno dottore! Ho un Coker-Spanil femmina nero di 11 anni che nel giro di 6 7 mesi ha iniziato ad avere problemi di opacizzazione del cristallino degli occhi! prima solo ne dx nel quale ora e' completamente cieca, poi da qualche settimana la cosa si e' ripetuta per il sx dal quale ormai sta diventando completamente cieca!
Le ho gia fatto fare tutti gli esami del caso, compresi quelli del sangue onde evitare che fosse una disfunzione dovuta a diabete o altre cose! Ma la Diagnosi ha confermato che non ci sono patologie alcune se non che questo difetto e' abbastanza tipico nel Coker-Spaniel ed e' ereditario!
Ora pero' le cliniche veterenarie vista comunque l eta' del cane 12 Anni hanno pareri discordanti! Chi mi consiglia l operazione per asportare il cristallino e importarne uno artificiale, e chi invece data l eta' del cane mi sconsiglia di sottoporlo ad anestesia totale e a intervento chirurgico!
che devo fare? mi fa tanta pena poverella perche' ormai non ci vede piu' del tutto, e girando per casa sbatte un po dappertutto,anche se comunque si sta affidando molto a olfatto e udito e si sta un po abituando alla nuova situazione!
Attendo risposta!
grazie mille
MICHAEL.

R:

Suppongo che quando dici che tutti gli esami del caso siano stati fatti, intendevi anche una attenta visita oftalmologica perchè è vero che questa razza è predisposta ad avere questo problema, ma alle volte la cataratta come sintomo evidente, può essere una conseguenza di problemi della camera posteriore come uveiti, distacchi della retina. Se così fosse, ovvero se non esiste nessun altro problema oculare, puoi prendere in considerazione l'ipotesi dell'intervento chirurgico anche se a mio avviso data l'età del tuo cane si potrebbe anche evitare in quanto come tu stessa hai fatto notare si sta gradualmente abituando. Basta un pò di pazienza e gli altri sensi, specie l'olfatto, insieme alla tua collaborazione (ti consiglio per aiutarlo il più possibile di evitare di modificare la disposizione della mobilia e dell'ambiente casalingo) saranno in grado di far vivere bene gli anni a venire del tuo amico a quattrozampe.
In caso contrario, ovvero se non hai ancora portato il tuo cocker spaniel a fare una visita oftalmica, ti consiglio di farlo piu' presto.

D.ssa Parini


on Tuesday, July 05, 2005 at 09:50:29
nome: daniela
eta: 23

citta: brindisi
regione: puglia

Salve dottore,
la mia Camilla,una cagnolina barboncina di 12 anni,sta avvertendo da una settimana,attacchi di tosse soprattutto di notte.
La tosse è come se fosse asmatica.
Cosa potrebbe essere ?il cuore?
la ringrazio per la risposta.

R:

Non "potrebbe" essere il cuore ma quasi sicuramente e' il cuore. Razza ed eta' del cane fanno pensare ad una insufficienza mitralica. Direi che e' il caso di consultare un mio collega al piu' presto.


 

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