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A Cura del Dott. Giovanni Gallotti

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on Thursday, August 10, 2006 at 12:50:32
nome: Barbara
eta: 40

citta: venezia
regione: veneto

Buongiorno dottore, le scrivo perchè sono  preoccupata per la mia cagnolina Lilli. E' un pechinese di 13 anni e causa una diagnosi di calcoli, dall'età dei quattro anni mangia, fortunatamente volentieri, S/D dellla Hill.  Da circa un mese sono iniziati alcuni sintomi cioè quel poco che mangiava, il giorno seguente lo vomitava e contemporaneamente aveva bisogno di evacuare frequentemente (feci molli giallo/marrone con muco) senza riuscire come a liberarsi completamente e beveva molto. Il veterinario iniziava così una cura di tre giorni di antibiotici via intramuscolo. Trascorse due settimane i sintomi si sono ripresentati. Premetto che continuo a darle dell'enterogermina consigliata dal veterinario. Sono ritornata dal veterinario e ha nuovamente iniziato a farle gli antibiotici via intramuscolo per tre giorni e contemporaneamente le davo per quattro giorni/1 al giorno del Normix. Ora si è bloccata con l'intestino. La cosa che più mi fa preoccupare è la sua improvvisa e totale perdita di vitalità, la vedi in un angolo tutto il giorno, è inappetente, il collare gli è diventato larghissimo, non vuole più uscire se non preso di peso, cammina con fatica, e tutto questo nel giro di una settimana. Mi sembra di avere un cane diverso, non lo riconosco più. Le sue scatolette non vuole mangiarle. E fin quà basta cambiarle l'alimentazione. Provo con uova o carne, ne mangia un po' e poi va in camera sopra il tappeto e li starebbe per tutto il giorno. Il veterinario non ritiene il caso di fare degli accertamenti per questo tipo di sintomatologia. Ho chiesto se era il caso di darle vitamine ma nuovamente mi ha risposto di no. Mi ha trovato ridicola a sopravalutare i sintomi e mi ha liquidata dicendomi che il cane ha una certa età e che il grande caldo può avere influito negativamente su di lei e che devo avere pazienza. Secondo lei sto esagerando? Che cosa potrei darle da mangiare in alternativa tenendo conto della sua predisposizione ai calcoli? Grazie infinite se potrà sollevare il mio morale e la saluto cordialmente.

R:

Direi che probabilmente hai ragione tu: se i sintomi sono così eclatanti, vista l’età del cane,  qualche esame potrebbe essere fatto. Inutile tentare terapie o diete affidandosi al caso o  procedere per tentativi. Uno screening sierologico completo ed un esame emocromocitrometrico potrebbero rivelare la presenza di problemi più seri che dovranno rivelare la presenza  di problemi più seri che dovranno poi essere confermati da indagini strumentali (rx, ecografie…)

Francamente non capisco la ritrosia del collega vista la disponibilità del proprietario. Solitamente avviene il contrario.


on Thursday, August 10, 2006 at 12:35:20
nome: patrizia
eta: 46

citta: bergamo
regione: lombardia

gent. dottore
 
ho un cagnolino di nome Gluck età 3 anni e mezzo, incrocio tra un welsch terrier e probabilmente un cane tipo bassotto, peso 9 kg circa, vivacissimo  con carattere eccezzionale.
lunedì ha cominciato a zoppicare dalla zampa posteriore ds tenendo la zampa alzata o appoggiata solo in punta.
a distanza di 3 gg sembra migliorato, non si lamenta e talvolta l'appoggia completamente al contrario del primo gg quando la teneva sollevata.La mia veterinaria è in ferie e le ragazze che la sostituiscono mi hanno diagnosticato una rottura del crociato consigliandomi la visita e lastre da un ortopedico.
in qs periodo ho delle difficoltà perchè anch'io ho subito un intervento chirurgico e sono sotto chemioterapia.
Mi hanno detto che l'operazione porterebbe ad una convalescenza di 45 gg in una gabbia,
la mia domanda è la seguente quali rischi corre se non lo faccio operare? e nel caso di intervento è possibile aspettare che io mi sia ripresa un po' prima di operarlo?
Grazie per l'ospitalità in attesa di risposta distinti saluti 

R:

Se il cane è tenuto a riposo c’è un ragionevole tempo di attesa naturalmente condizionato dallo stato dell’articolazione. La diagnosi di rottura del crociato è essenzialmente fatta con una accurata visita clinica.

Vista l’età dell’animale e la razza è opportuno che l’intervento  chirurgico venga eseguito. Il recupero solitamente è completo e, il più delle volte non richiede un lungo periodo di rieducazione.

In genere non è  necessaria la gabbia ma solo un  po’ di attenzione se la ricostruzione è ben fatta.


on Tuesday, August 8, 2006 at 20:17:43
nome: Nicola
eta: 36

citta: Milano
regione: Lombardia

Buongiorno Dott Gallotti sono il proprietario di Rudy uno yorkshire di 9 anni di età il giorno 4-8-2006 durante dei lavori in casa sono scivolati un paio di sci appoggiati da me su uno stipite e sono finito addosso a rudy che in quel momento passava li sotto.
Gli sci hanno colpito rudy di taglio diagonalmente colpendogli diciamo il gluteo posteriore sinistro e parte del dorso. Subito dopo il colpo rudy ha iniziato a non appoggiare più la zampa posteriore sinistra, tuttavia massaggiandogli la parte non dimostrava sensazioni di forte dolore ma nel complesso sembrava solo molto spaventato.Subito dopo l'evento e sotto le direttive del mio veterinario che in quel momento era in ferie ho somministrato Previcox per 4 gg dopo di che avrei valutato la possibilita di una visita ed eventualmente rx.Il giorno 8 rudy appoggiava la zampa discretamente nelle andature lente mentre la sollevava ancora in quelle più spedite e durante movimenti secchi faceva urli di pianto, quindi decisi di portarlo dal veterinario che dopo una radiografia mi disse che fortunatamente non c'erano ne fratture ne lussazioni ma la zoppia a suo dire era solo dovuta alla botta, tuttavia mi fece notare come la tibia sinistra invece che essere perfettamente diritta come la destra presentava una leggero incurvamento secondo lui però non riconducibile all'evento ma probabilmente ad una fattore congenito come pure la lieve differenza di lunghezza degli arti posteriori.
A questo punto, dottore, il mio veterinario mi ha consigliato di far fare alla botta il suo corso senza dare più il previcox aspettando che rudy si rimetti da solo ma tornato a casa dopo la visita e le varie manipolazioni nonché un anestesia che arrivati alla sera stenta a perdere l'effetto mi ritrovo il cane che zoppica ancora di più di prima della visita e un dubbio mi tormenta : dottore quella tibia ricurva può essere stata causata dal trauma?...secondo lei devo aspettare che il problema passi da solo o é opportuno agire diversamente? secondo lei non é opportuno aiutare il cane con qualche farmaco specifico?...mi chiarisca lei sul da farsi.

Distinti saluti

R:

Il tuo è un caso un po’ anomalo e, come tu ben capisci è impossibile darti pareri senza visitare l’animale. La tibia “curva”, come dici tu, non può  essere causata da un evento traumatico recente se non una frattura che mi par di capire sia stata esclusa. A mio giudizio va comunque  prestata attenzione alla situazione tendinea e legamentosa del ginocchio visto che il difetto potrebbe essere di natura funzionale. Non ho capito però dove è localizzato il dolore e non mi è chiaro quale manipolazione provoca dolore all’animale.

In ogni caso, escluse le fratture, non è errato comunque aspettare che trascorra un ragionevole lasso di tempo tenendo il cane molto tranquillo.

In ogni caso se hai dei dubbi consulta un collega omeopatico: Milano ne è piena!!


on Tuesday, August 8, 2006 at 19:08:47
nome: Sara
eta: Sanchini

citta: Pesaro
regione: Marc he

Salve dottore,
possiedo un cane di 6 anni che ho acquistato circa 4 anni fa a faenza,è una femmina incrociata poienter cocker.Poco dopo averla acquistata sono iniziati i primi problemi con la comparsa di alcuni sintomi'pedita del pelo a chiazze(intorno agli occhi,sotto il mento,alle zampe)seguita dal formarsi di piaghe che in seguito fanno diventare in quei punti la pelle spessa e maleodorante.in questi anni pur avendo cambiato diversi veterinari e averla sottoposta a tanti esami(lesmania,degli acari,del saqngue..)nn ho risolto nulla.l'unica cura che per un po ha funzionato(anche quelle molteplici)è stato un antibiotico(keforal)abbinato a Spray caf e mangime anallergico.ora però è peggiorata molto e le cure non funzionano piu.osservandola ni sembra che la cosa peggiori durante il calore,seguito sempre da gravidanza isterica.Cosa posso fare?poterte consigliarmi qualche clinica specializzata?grazie

R:

La tua descrizione fa pensare ad una forma allergica: sono state fatte indagini in merito (esami del sangue per allergie o skin-test)? Sono stati impiegati i corticosteroidi? Con quali risultati? E la ciclosporina? Sono mai stati dosati gli ormoni sessuali (estrogeni e progesterone) e tiroidei (tsh e ta)?

Purtroppo non conosco la situazione veterinaria della tua zona


on Monday, August 7, 2006 at 15:25:45
nome: Laura
eta: 26

citta: cuneo
regione: piemonte

Egregio Dr.Giovanni Gallotti Veterinario,
mi chiamo Laura e fino a ieri avevo una cagnetta di nome Birba di 12 anni,ieri  mattina 6 agosto ho trovato per tutto il garage e il giardino di casa del sangue,quindi ho pensato dato che era in attesa di cuccioli che stesse partorendo(come già aveva fatto altre 4 volte)quindi mi sono messa a cercarla,l'ho trovato sotto una siepe ma non si lasciava prendere,mi mordeva e mi ringuiava,allora ho deciso di lasciarla tranquilla un pò,(insomma altre volte aveva partorito e sempre si appatava)ma dopo un paio d'ore là dove l'avevo lasciata non c'era più,l'ho cercata nuovamente,purtoppo in vano,verso le 18:00 del pomeriggio mi sono recata al lavoro,al mio rientro verso le 23:30 l'ho trovata in garage,era in condizioni pietose non riusciva nemmeno a muoversi,allora l'ho portata al pronto soccoso degli animali,la veterinaria che l'ha visitata dopo averle fatto lastre e analisi del sangue le ha diagnosticato una PIOMETRA(con decomposizioni dei feti)la dottoressa mi ha spiegato che il suo utero era ingigantito al massimo ma che si poteva tentare di operarla ma che con l'età e le condizioni in cui era poteva non superare l'intervento.Mi ha inoltre detto che l'intervento d'urgenza  era la mattina sucessiva(ovvero doveva essere stamattina)perche se volevo operarla la stessa notte lei doveva chiamare il chirurgo e l'anestesista,e che il prezzo era esorbitante e che era meglio aspettare a vedere come passava la notte.Quindi alla mia piccola Birba l'ho salutata sperando di rivederla lindomani,bè purtroppo non è stato così,perche alle 4:10 del mattino la dottoressa con una chiamata mi comunica che è deceduta.
Bè le scrivo queste lungue rigue forse anche per sfogo,sono davvero triste e addolorata,anche perchè non me lo sarei mai aspettata,è stata sempre bene una cagnetta vivace,e in questi giorni non aveva dato alcun sintomo,anzi la sera precedente a tutto questo aveva mangiato come al solito,poi  mi era venuta in contro per salutarmi come sempre insomma nessun segno particolare,vorrei solo sapere da lei se l'avessi fatta operare in quel momento facendo chiamre chirurgo e anestesista,si sarebbe salvata?la prego non cerco un conforto mi dica per quanto sia possibile la verità.
Sperando in una sua risposta la saluto cordialmente.
                         grazie.

R:

Dice l’antico proverbio che “del senno di poi sono piene le fosse”. La medicina non può  e non deve lasciare spazio ai se e ai ma. La collega che ha deciso di  procrastinare l’intervento sicuramente ha capito che la cagna, nelle condizioni in cui versava, non era in grado di sopportare  un intervento  chirurgico e quindi sarebbe stato meglio tentare  di ristabilire, per quanto possibile, le minime funzioni vitali per non vanificare, a priori, il lavoro dei colleghi.

Non posso però non rimarcare quanto ingenuo e superficiale sia stato il tuo comportamento: un parto, a 12 anni, è sempre un evento rischioso. Con ogni probabilità un aiuto nella mattinata avrebbe cambiato completamente il corso degli eventi. Ribadisco però che coi se e coi ma non si fa scienza ma fantascienza.


on Tuesday, August 8, 2006 at 11:49:23
nome: teresa
eta: 50

citta: torino
regione: piemonte

Buongiorno,ho un labrador femmina di 5 anni.Volevo sapere a quale età è consigliabile sterilizzarla?
Grazie per la disponibilità, Teresa

R:

A mio giudizio il cane andrebbe sterilizzato dopo il primo calore sempre ammesso che prima non si  vogliano avere cucciolate.

Molte indicazioni le puoi trovare su un mio articolo già pubblicato sul maialino.


on Sunday, August 6, 2006 at 11:54:00
nome: Erminio
eta: 66

citta: Tortoreto (TE)
regione: Abruzzo

Preg.mo Dr. Gallotti,
Ho uno yorkshire di anni 10 e Kg. 8 di peso, operato il 27 giugno scorso, con intervento extracapsulare, al legamento crociato della zampa posteriore dx.
Tutto bene, il cagnolino già poggiava la zampina a terra il giorno dopo. Da due giorni però lo fa di meno. E' normale? Quali sono i tempi di recupero in tali casi? Non ha segni alcuni di artrosi e il cagnolino è vivace. Cerco di tenerlo a riposo il più possibile ma quando esce per fare i suoi bisogni, per pochi minuti e al guinzaglio, è come al solito vivace; La zampina la pogia e non la poggia. Il veterinario ortopedico che l'ha operato parla di uno o due mesi per il recupero.
Lei cosa ne pensa? Se tutto va bene, come pare, quando pensa potrò rivedere il mio amico come prima?
La ringrazio immensamente e la saluto con cordialità.
Erminio Santori

R:

La tua descrizione lascia pensare ad un favorevole esito del caso. Almeno un paio di mesi solitamente sono necessari per un completo  recupero funzionale. Stai tranquillo: il tuo amico tornerà quello di prima.


on Friday, August 4, 2006 at 20:56:20
nome: Laura
eta: 24

citta: Bergamo
regione: Lombardia

Buonasera Dottore io Le scrivo in merito al pastore tedesco di anni 9 il quale è risultato che abbia un tumore ai polmoni. Questo inverno mi ero accorda che dove vicino alle mammelle, toccando aveva come due noduli abbastanza grossi i quali poi sono risultati essere dei tumori maligni alle mammelle. L'hanno operata e dopo circa 8 mesi hos coperto questa cosa. Facendo delle ricerche ho scoperto che di solito consigliano la sterilizzazione. Questo non è stato fatto. può essere stato causato da questo la formazione di questo nuovo tumore? cosa devo fare..la prego mi dia una risposta..
Io la ringrazio per la sua disponibilità. Laura

R:

Anche se i pareri sono contrastanti a mio giudizio l’animale andrebbe sempre sterilizzato, come sempre andrebbe fatta una indagine radiografica al torace per escludere, prima dell’intervento, la presenza di  eventuali metastasi polmonari, tipicamente associate a neoplasie mammarie.

Francamente però nel tuo caso non sarebbe cambiato nulla e purtroppo i tumori polmonari non lasciano spazio ad iillusioni terapeutiche. Dai tutto l’affetto che puoi al tuo cane finchè  le sue condizioni sono dignitose. Evitagli però inutili sofferenze.


on Monday, August 14, 2006 at 00:06:29
nome: francesco
eta: 26

citta: napoli
regione: campania

Caro dottore vorrei un urgente parere da lei.Ho un bulldog di 9 ,da qualche mese nell'occhio destro è comparso uno strato celeste chiaro come se il cane avesse una lentina colorata...Cosa è successo per lei su per giù.Conto in una vostra risposta grazie ancora.

R:

Scusa Francesco, ma per un errore di scrittura manca un dato importante; l'età precisa del cane. 9 anni o 9 mesi?


on Sunday, August 13, 2006 at 09:27:06
nome: cristina
eta: 42

citta: pisa
regione: toscana

Gentile Dottore,

sono proprietaria di un border collie di 10 anni.

Negli ultimi mesi il mio cane trova difficoltà a rialzarsi dopo essersi sdraiato. Più a lungo stà in questa posizione più fatica a rialzarsi. Dopo un po ritorna a camminare normalmente. il mio vet mi ha diagnosticato una forma di artrite ai posteriori dovuta all'età e agli anni di agility in cui il cane si è dedicato.

Premetto ke da cucciolo il cane è esente da displasia dell'anca, perciò il mio vet mi ha detto di nn fare niente e dare solo qualke antinfiammatorio in caso di dolore più acuto.

Vorrei sapere se c'è qualke terapia da poter sottoporre il mio border per nn farlo peggiorare  es. infiltrazioni, omeopatia ecc.

la ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente.

Cristina

R:

Direi che il mio collega ha approcciato alla situazione con molto realismo. Puoi aggiungere sostanze condroprotettrici, preparati contenenti vitamine del gruppo B e/o selenio ed antiossidanti. Qualora non dovessero più funzionare gli antinfiammatori non steroidi è possibile ricorrere ai cortisoni.

Importante una corretta e costante attività fisica.


on Sunday, August 13, 2006 at 09:40:40
nome: Basile Alberto
eta: 67

citta: ROMA
regione: Lazio

Posseggo uno Schnauzer medio sale e pere di 14 mesi. Il giorno 8 agosto abbiamo riscontrato un gonfiore rotondeggiante di notevolissime dimensioni alla base del collo (non dolente). Il mio veterinario ha affermato con certezza che era la reazione al vaccino che abbiamo fatto il giorno 3 agosto (puntura di EURICAN CHPPI2-L effettuata alla base del collo) e che si sarebbe risolto in non meno di 2 mesi; Non dovevamo fare nulla (eventualmente applicare una pomata tipo Hirudoid). Poiché non eravamo tranquilli e il gonfiore presentava un forellino da dove uscivano dei peli, siamo andati presso un altro centro veterinario. Questi ha rimosso parte dei peli che fuoruscivano, ha prescritto della pomata all'ittiolo per far maturare quella che, ritiene, potrebbe essere una cisti (cisti dermoide?); intende tenere il cane sotto controllo e se il gonfiore non si riduce, è propenso ad intervenire chirurgicamente.
Chi ha ragione? Ha esperienza di altri casi di vaccini che hanno causato questa problematica. La cisti dermoide non è tipica dei cani Rodesian

R:

Se dalla neoformazione fuoriescono peli è probabile che abbia ragione il secondo collega. Una reazione vaccinante, opportunamente trattata, regredisce in breve tempo.  Due mesi mi sembrano francamente eccessivi.
Tutti i cani possono avere cisti dermoidi assolutamente non esclusive dei Rodesian (dove hai letto questa cosa?). Sai quante  ne leviamo ai boxer? In ogni caso, solo l'asportazione della stessa chiarirà il  dubbio


on Sunday, August 13, 2006 at 13:28:45
nome: GIUSEPPE
eta: 28

citta: Roma
regione: lazio

Salve Dottore,
ho un meticcio di 5 mesi di nome Brioche che da una settimana vomita, non va di corpo e accusa forti dolori addominali.
E' attualmente ricoverato al Gregorio VII di Roma dove le sono state fatte analisi emocromo, ecografia, radiografia ed addirittura la laparotomia esplorativa ma ancora non si sa cosa abbia.
Hanno escluso malattie virali, infettive e la possibilità del corpo estraneo anche se ci è stato detto che alcuni oggetti possono localizzarsi in zone dove è difficoltoso vederli. Comunque soffre e sembra avere difficoltà con il movimento delle zampe posteriori.
Siccome hanno trovato reni amorfi e fegato piccolo, secondo lei cosa potrebbe essere? Che aspettative di vita ha il cucciolo, considerato che quando non mangia sta benissimo, infatti la nutrono 24h con flebo.
Quale altro esame ci consiglia?
GRAZIE MILLE

R:

Sei nelle mani di una delle più qualificate strutture veterinarie d'Italia dove in genere vengono percorse tutte le strade  diagnostiche possibili. Cosa potrei dirti di più io??? (senza vedere cane ed esami fatti ...)


on Saturday, August 12, 2006 at 21:04:31
nome: Lorenzo Abussi
eta: 31

citta: Frascati
regione: Lazio

Gent.mo Dr Gallotti,
   ho letto poco fa il suo articolo sui cani affetti da epilessia, noi purtroppo siamo tra quelli.
La nostra cagnolina Aruen, una boxer di 3 anni soffre di questa patologia, scoperta, proprio come lei dice, per caso.
La prima manifestazione alla quale ho assistito è stata di circa 20gg fa alle 2 di notte.
L'ho sentita annaspare e preoccupato l'ho raggiunta, trovandola completamente irrigidita e con la schiuma alla bocca, potrà capire cosa ho provato.
Al momento non capivo cosa le era successo, e la porto subito in clinica notturna, dove mi diagnosticano una "possibile crisi epilettica" ma senza alcuna conferma.
Oggi ne ho avuta la triste conferma, la piccola ha avuto 3 attacchi nel giro di 30minuti, la cosa le ha anche comportato una temporanea perdita della vista.
Al che li ho pensato anche che si fosse trattato di Ictus...
Deve sapere che Aruen è anche affetta da una forma di Rogna che le si è cronicizzata e che stiamo curando da 2 anni.
Siamo seguiti dalle nostre veterinaria a Roma, con le quali stiamo tentando ogni via.
Abbiamo fatto DEMOTICK, INTERCEPTOR, e poi antibiotici, cortisonici, ecc... per curarla e mantenerla al meglio possibile.
Io oggi ho avuto veramente paura che potesse morire nelle mie mani, vederla annaspare in terra ed irrigidirsi in quella maniera mi ha mandato nel panico, temevo che il suo cuore non potesse reggere agli attacchi ravvicinati.
Su consiglio delle dottoresse ora inizierà la cura a base di Barbiturici per tenere sotto controllo questa situazione.
Mia moglie ha anche pensato di poterla sopprimere, ma credo che avremmo fatto un errore MADORNALE.
A come dice lei, questa patologia è si grave, ma non mortale...spero.
Ora vogliamo tentare di curarla con l'utilizzo dell'omeopatia, sperando che disintossicandola dal grande apporto di farmaci chimici, la situazione possa lentamente migliorare.

Spero in una sua risposta.

La ringrazio per l'attenzione.

Lorenzo Abussi

R:

Direi che l'eutanasia non è certo la soluzione migliore per il cane. Ci vuole un pò di pazienza e la situazione potrebbe essere controllata farmacologicamente.

Non chiedermi pareri sull'omeopatia ed in ogni caso non dovrebbe abbandonare l'impiego dei barbiturici, naturalmente dosati nel modo più opportuno. I corticosteroidi non sono assolutamente indicati per la rogna demodettica mentre, nei casi "incurabili", spesso è possibile ricorrere alla moxidectina per via orale  (impiegando un prodotto  commerciale per bovini). Mi sembra ovvio che la terapia andrà eventualmente intrapresa dopo la stabilizzazione della patologia neurologica.


on Saturday, August 12, 2006 at 19:22:56
nome: elena
eta: 25

citta: massa
regione: toscana

salve,vorrei farle una domanda sui collari antipulci,pero'legata al mio stato di gravidanza e alla mia prima bimba di un anno.sono circa alla sesta settimana  e dovro'siggiornare per qualche mese a casa dei genitori,dove ci sono due cani con collare,piu'la mia cagnolina_con la quale mia figlia gioca-.ho lavato la mia cagnolina che vive in casa e levatole il collare  mentrel'ho solo tolto alle altre due che vivono fuori.quello che vorrei sapere e' se e' provato e in che modo puo' nuocere la polverina dei collari alla nostra salute,se devo preoccuparmi e insomma cosa piuo' dirmi lei a riguardo!(sulle istruzioni c'e' solo scritto che non e' indicato che le donne gravide e che allattano abbiano contatti con animali con questo collare-bayer-)
la ringrazio di cuore
elena

R:

Se il collare che tu mi citi è un prodotto di vecchissima concezione contenente carbamati tossici per l'uomo in quanto ormai poco efficaci sui parassiti. Il mio consiglio è quello di affidarsi a prodotti più recenti in formulazione spot-om sicuramente più adatti alla vostra condizione. Per nomi e dosaggi chiedete lumi ad un mio collega.


on Friday, August 11, 2006 at 07:36:18
nome: alessia
eta: 39

citta: roma
regione: lazio

Salve, ho una femmina di west highland di 2 anni e un anno fà le è stato asportato un bozzettino sulla schiena ed è risultato un mastocitoma di II grado, ha fatto una cura cortisonica di 3 mesi segnata dall'oncologo e non ha più avuto niente è forte vivace e allegra. Vorrei farla accoppiare una sola volta possono la gravidanza e allattamento debilitarla e favorire la ricomparsa del tumore? Io adoro la mia cagnolina e non voglio farle correre rischi ma vorrei una sua cucciola solo se non è rischioso.   grazie

R:

Se fosse la mia cagnolina non avrei dubbi: buona cucciolata!!


on Tuesday, August 8, 2006 at 20:26:40
nome: Kiaretta
eta: 14 anni

citta: Termoli
regione: Molise

Illustre Dott. Gallotti,
io ho un problema col mio cane, Jeff. Mio nonno l'ha trovato, circa 3 anni fa, che perdeva pelo, era tutto magro e aveva una grande ferita, molto profonda su una zampa posteriore, a fianco alla coda. Quando mio nonno l'ha trovato le ferita era aperta. L'hanno portato dal veterinario e l'hanno curato. Jeff è un pastore tedesco, avrà più di 5 anni. Il punto è che ora, nonostante le cure e che l'altro mio nonno lo porti spesso dal veterinario, ha ancora la ferita aperta, non solo, se ne sono formate anche altre due, sempre sulla parte posteriore del corpo. Ogni volta che si gratta noi gli urliamo contro (che non lo deve fare) però lui continua. Ora, non vorrei che queste due ferite siano una conseguenza della prima. Non solo, perchè mio nonno, dopo averlo portato dal veterinario per la prima volta, mi ha detto che quella ferita è stata opera dei suoi precedenti padroni, e che lui poteva morire. Io mi ci sono affezionata e non voglio che muoia. Grazie per l'ascolto. Aspetto la sua risposta con una sua diagnosi.
                                    Kiaretta

R:

Cara Kiaretta, faccio fatica a risponderti senza poter visitare il tuo amato Jeff. Sicuramente non è normale che una ferita stenti così tanto a guarire. Dovresti cercare di elencarmi le cure che sono state fatte (quelle che ricordi) e le ipotesi che ha formulato il mio collega. Cerca di sapere se sono stati fatti esami per la leishmaniosi, è importante. Aspetto tue notizie.


on Monday, July 17, 2006 at 12:42:11
nome: davide
eta: 27

citta: milano
regione: lombardia

Caro Dottore, ieri ho portato x la prima volta il mio cane al mare, un incrocio tra labrador e bracco, ha giocato in mare e fuori x tutto il giorno. La mattina del giorno seguente non muoveva + la coda, è come se fosse rotta, solo che non ha subito botte o stappi e non sembra avere dolore!
Il cane ha 4 anni, ed è in ottima salute, cosa può essere?? può essere anche solo semplice problema muscolare per il troppo movimento?? Grazie.

R:

E' probabile si tratti solo di stanchezza caratterizzata, come tu supponi, dai dolori muscolari causati dall'accumulo di acido lattico. Un paio di giorni di riposo dovrebbero rimettere tutto a posto. Se il problema dovesse persistere è opportuno consultare un collega per escludere danni traumatici.


on Friday, July 14, 2006 at 17:05:27
nome: Kiska
eta: 13 anni                            Siete pregati di mettere il vostro nome ed età  e non quella del cane grazie

citta: Clusone Bg
regione: Lombardia

Carcinoma squamoso

Ho dovuto fare operare il mio Husky, una femmina di 13 anni, per fare asportare una falange del piede anteriore sinistro. Si presentava una lesione ulcerata che provocava zoppicamento ed evidente dolore. La biopsia dice che si tratta di Carcinoma squamoso subungueale. La radiografie ha evidenziato altri due punti sospetti, uno alle vertebre lombari e l'altro allo sterno. Sono stata informata che questo tipo di tumore metastatizza ai polmoni e che è molto doloroso. Attualmente sto somministrando al cane Previcox (trequarti di compressa al giorno). Vedo che le zampe posteriori hanno spesso dei cedimenti; inoltre il cane sale le scale con difficoltà e non riesce più a salire in macchina. Non ho avuto il coraggio di chiedere al mio veterinario quanto è vicina la fine del mio cane, ma ora vorrei chiederlo a Lei. I sintomi hanno iniziato a manifestarsi a metà febbraio; è stato operato a fine giugno. In casa partecipa ancora alla vita di famiglia e mangia ancora regolarmente. Non riesce più a fare lunghe passeggiate e dorme molto e in modo molto profondo. E' possibile avere un Suo parere in base ai dati che Le ho fornito? La ringrazio molto e La saluto cordialmente.
Anna Rita

R:

Non necessariamente i problemi del tuo cane sono collegati alla lesione neoplastica subunguea e quindi non è possibiledare ai due "sospetti" un connotato di metastasi.

La tua descrizione mi fa pensare più ad un fatto di degenerazione senile del sistema nervoso che non ad un problema tumorale.

Impossibile fare prognosi senza un attento esame neurologico ed eventuali esami collaterali che, in ogni caso,  in assenza di gravi lesioni che limitano la vita del cane, non ritengo necessari.

E' più corretto, vista l'età dell'animale, intervenire di volta in volta per correggere i sintomi che vengono a manifestarsi e rendere più serena la sua vecchiaia. Naturalmente le vostre attenzioni dovranno moltiplicarsi in modo esponenziale.


on Tuesday, July 11, 2006 at 22:35:48
nome: Davide
eta: 37

citta: Pistoia
regione: Toscana

Egregio Dottore,
al mio grande amico Ringo, un meticcio di pastore tedesco di 14 anni - 20 Kg -, è stata diagnosticata una discopatia. La zoppia (più che altro alla zampa posteriore destra è cominciata questo febbraio, ma già da 3/4 anni aveva un leggero tremore alle zampe post.). Il vet ha palpato la spina dorsale e fatto altre manovre ed è sicuro si tratti di discopatia da compressione del midollo, anche se non ne conosce ovviamente la causa. Però ha sconsigliato tutta la serie di esami del caso (mielografia, Tac, ecc.) perchè, oltre che rischiose (mielografia), inutili perchè sconsiglia assolutamente un intervento chirurgico vista l'avanzata età.
Quindi è in cura da 4 mesi con Deltacortene: inizialmente con 1/2 cp. mattino-sera a giorni alterni, quindi ridotta ogni tre giorni.
Ormai, però, devo andare avanti con 1/2 cp. mattino-sera un giorno sì e uno no, altrimenti cade spesso.
In più una cp. al giorno di Becozym per 20gg. (già ultimata).
Ringo, da quando è in cura cortisonica, non ha molti problemi ad alzarsi, ma piuttosto di stabilità e sporadicamente viene preso da una serie di "scosse" alle zampe posteriori che, a volte, lo fanno cadere a terra. Sbanda meno quando cammina, di più quando deve stare fermo in piedi.
Per quello che ricordo, ha cominciato ad avere, di tanto in tanto, un leggero tremore alle zampe posteriori da diciamo 4 anni, che attribuii alla "vecchiaia" in generale. Forse questo elemento potrà servirLe...
Ora volevo chiedere: Le sembrano corrette cura e posologia? Dovrò continuare per sempre il cortisone e a queste forti dosi (cosa può provocare il cortisone, oltre alla sete e alla fame abnormi)? La cura con vit. B12 devo riprenderla? Ora cammina per 20/30 min. alla sera, e poco di giorno).
Infine: è destinato sicuramente alla paralisi, oppure può tirare avanti così? Secondo la Sua esperienza, come evolverà la situazione?
Mi scusi per la lunghezza.
Saluti, Davide.

R:

Spesso, nella normale attività ambulatoriale quotidiana, ci si viene a trovare di fronte a casi come il tuo e le strategie terapeutiche più opportune non di rado devono fare i conti con l'età di animali con aspettative di vita comunque limitate nel tempo.

Il comportamento e le deduzioni del mio collega non fanno una grinza anche se io preferisco che sia il proprietario del cane a prendere decisioni sull'opportunità o meno di determinate procedure diagnostiche.
Come ho già detto, la terapia mi sembra corretta ed il cortisone non è impiegato poi a dosi così alte come tu dici. Va comunque utilizzato alla minor dose efficace possibile e la stessa verrà determinata dopo un pò di tempo in base alle risposte date dall'animale.

Non sto a dilungarmi sugli effetti collaterali dei prodotti corticosteroidi impiegati per lungo tempo sia perchè questo uitilizzo non lo sarà fisiologicamente (avete mai visto un pastore tedesco vivere 18-20 anni??) sia perchè questi farmaci attualmente sono  indispensabili per una vita dignitosa del tuo cane. A che pro sospendere un farmaco che porta benefici nell'immediato solo perchè tra due anni potrebbe arrecargli danni gravi? Se l'animale deve passare questo tempo in modo poco adatto al suo status di essere vivente...

Mi spiace però dirti che  solitamente queste forme patologiche (spesso degenerative) portano ad una paralisi completa. E' fondamentale che a Ringo non manchino mai tutte le piccole attenzioni che un buon proprietario deve al proprio amico in difficoltà.


on Tuesday, July 11, 2006 at 22:07:46
nome: michela
eta: 31

citta: lerici
regione: liguria

buonasera dottore,
un cucciolo di labrador è affetto da cimurro. Ho letto che il contagio avviene attraverso urine e feci: che rischio corre il mio bassotto nel frequentare luoghi dove passa questo cane affetto da cimurro? fino a quando risulta contagioso? ho notato che le vaccinazioni di cimurro epatite e parainfluenza sono state somministrate al mio bassotto ogni due anni: il mio veterinario mi ha detto che è preferibile... al momento non mi fido più visto che ha commentato di non mettere in quarantena il labrador malato: può fornirmi chiarimenti in merito? grazie anticipatamente

R:

Il cimurro è una grave malattia virale che porta a morte il soggetto nel 90-95% dei casi. Pochi i cani che sopravvivono e generalmente i soggetti malati si mettono in quarantena da soli in quanto  assolutamente incapaci di frequentare giardini e parchi pubblici.

Com'è stato diagnosticato il cimurro? Con quale esame di laboratorio? Spero non solo su ipotetica base clinica. In ogni caso se è  guarito non è più contagioso. Diverse le opinioni  sulla durata di una vaccinazione ed indubbiamente la stessa è influenzata  dal tipo di prodotto usato. In genere le ditte produttrici parlano di tempi molto lunghi (effettivamente 18-24 giorni) ma, vista la gravità delle patologie provocate da virus e batteri, si preferisce somministrare una dose vaccinale almeno una volta all'anno.


on Tuesday, July 11, 2006 at 16:35:08
nome: Marlene
eta: 40

citta: maserà di padova
regione: veneto

Buon giorno!
 un messe fa è arrivato a casa giò-giò, un meticio di 2 messi di colore chiaro e molto bravo e ha imparato a fare i suoi bisogni fuori casa, siamo in campagna, a volte me lo trovo mangiando pezzi di terra e tante altre schifezze, si lascia lavare i dentini e fare le pulizie, ma in questi giorni ho visto delle strane macchioline sulla pelle sempre di più e di un colore leggermente più scuro su tutto il corpo.Un altro fatto: aveva due belle orecchie, si piegavano in avanti e ad un trato da un giorno all' altro sono sempre dritte. E una cosa normale?  

La ringrazio in anticipo per la sua risposta
  Marlene  

R:

Sia la posizione delle orecchie  che la pigmentazione della cute sono determinate dalla genetica. E' probabile che  almeno un genitore (o un antenato) del tuo meticcio abbia i padiglioni eretti e la pelle con macchie scure.

Sempre ammesso che il tuo amichetto non abbia una patologia cutanea (eczemi, dermatiti ecc) che, in tal caso, richiederebbe l'intervento di un mio collega.


on Monday, July 10, 2006 at 19:13:37
nome: jESSICA
eta: 25

citta: piancogno (BS)
regione: lombardia

Egregio Dottore Le scrivo per un problema su un bovaro del bernese cucciolo di tre mesi.
Il piccolo poco tempo dopo l'inizio dello svezzamento ha presentato alcuni episodi di coliche addominali con molta aerofagia intestinale. Alla sera, quando avveniva, il pikkolo iniziava a piangere e a correre spaventato x il giardino dopodichè appena riusciva a scaricarsi di aria e feci smetteva e tornava tranquillo giocoso ecc. Non ha mai perso l'appetito e alleggerendo il pasto la cosa si era sistemata, se accadeva una crisi, questa avveniva 1 volta ogni4/5gg e sempre alle 23:00 circa.L'ultimo pasto veniva somministrato alle 20:30.
E' stato fatto visitare più volte e il pccolo presentava sempre addome rigonfio e duro.Quindi dieta allegerita suddividendo i 3 pasti in 4 giornalieri per non sovraccaricare la digestione.
Ora dato ai padroni, di lì apoco il piccolo ha inziato ad avere delle vere e proprie crisi con bava bianca alla bocca, barcollamento, inquietudine, alcune volte di breve durata con scaricamento intestinale e altre volte senza evaquazione. Le crisi duravano c.ca 5 minuti e poi il pikkolo ritornava giocoso. Sono state fatte analisi sangue, feci, urine, ecografia al fegato, test attitudinali comportamentali. Il piccolo che ora ha 3 mesi mostra valori epatici in regola, ma la prova delle proteine è totalmente sballata. Il vet. daprima ha ipotizzato fegato malformato, ma le analisi lo ano smentito, poi cimurro, poi epilessia ma l'indice shant/sciant è a posto, poi in un mese ha cambiato parecchie volte la dieta che a mio avviso è sbagliato in quanto il piccolo non è nemmeno riuscito ad abituarsial cibo che subito gli è stato cambiato di nuovo.
Ora il pikkolo è con me, dorme tutto il giorno, mangia con appetito beve molto e da 2 gg crisi nn ne ha. L'ho portato a far visitare ed il mio vet ha appunto riscontrato nelle analisi i valori proteici sballati e una leggera anemia. Ora vuole fare un test di analisi a stomaco vuoto e a stomaco pieno per valutare l'assorbimento delle proteine dal fegato ecc.
Per ora si "indaga" sulle proteine ma, sapendo che il cucciolo è stato in zona filariosi, a me vieneil dubbio che sia stato morso dal parassita che porta la filariosi. E' possibile? alcuni dei disturbi che lui mostra sono pefettamente compatibili con l'iniziodel'evolversi della malattia.Lei cosa mi consiglia? La ringrazio.

R:

Lascia stare la filariosi, non ha nulla a che vedere coi problemi del tuo cucciolo. A tale proposito leggi l'articolo e le innumerevoli risposte già pubblicate.

Per darti indicazioni in merito dovrei avere la possibilità di visitare l'animale e di avere tutti i risultati precisi di esami del sangue ed esami strumentali. Se si è in presenza  di crisi convulsive il mio collega dovrebbe già  essere in grado di confermare  o escludere la patologia.

Così, a braccio, io indagherei su problemi di malassorbimento o di intolleranze  alimentari ma la palla è indubbiamente nelle mani del veterinario curante.


on Monday, July 10, 2006 at 14:48:05
nome: SAMUELA
eta: 22

citta: PADOVA
regione: VENETO

SALVE DOTTORE, HO UNA BASSOTTINA NANA DI 6 MESI, VIVE IN CASA CON ME, E' MOLTO BRAVA A FARE I SUOI BISOGNI NEL SUO PANNOLONE ASSORBENTE PERO' STO CERCANDO DI INSEGNARLE A FARE I SUOI BISOGNI FUORI IN GIARDINO, PURTROPPO SENZA RISULTATI, RIMANGO FUORI OGNI GIORNO ANCHE PER 2 ORE MA NON C'E' VERSO, QUANDO RIENTRIAMO IN CASA LA FA SUL PANNOLONE COME POSSO FARE PER INSEGNARLE A FARLA FUORI IN ORARI PRESTABILITI?
LA RINGRAZIO PER LA SUA DISPONIBILITA'
SAMUELA

R:

Sempre considerando che il cane non è una macchinetta per il caffè che produce  quando si schiaccia un bottone, posso solo ripeterti quello che dico ai miei clienti.  Solitamente consiglio di portare il cane più volte al giorno (3-4) nello stesso posto per un tempo prestabilito (15-20') mai troppo a lungo e il più possibile costante.

Associata ad una buona dose di pazienza e magari all'eliminazione del pannolone (?!) la cosa dovrebbe funzionare.


on Friday, July 7, 2006 at 15:17:37
nome: cinzia
eta: 43

citta: bologna
regione: emilia romagna

Kalì, la mia bastardina di quasi 10 anni e circa 15 kg è meno "scattante". Tiene tranquillamente il passo di una bella passeggiata anche di una giornata intera (a me piace fare trekking e lei spesso mi segue), ma mentre prima si catapultava fuori dall'auto e avevo uno sprint da primatista per diversi metri, ora corre ma piu' lentamente. Il veterinario ha detto di tenerla sotto controllo che non abbia affanni o che non ansimi in modo particolare,  ma che il cuore è comunque al momento compatibile con la sua età. Se invece dovesse insorgere altro tipo di comportamento allora possiamo intervenire con farmaci. Nel frattempo pero' posso aiutarla o con l'alimentazione o con le vitamine? grazie e saluti

R:

Invecchiare serenamente accettando la propria condizione è una virtù assai rara nell'uomo ma prerogativa dei nostri animali. Se le sue condizioni cliniche sono buone  non intervenire  con farmaci  e simili e non chiedere al suo organismo  prestazioni di un cane giovane.

Evita di  farla ingrassare e proponile sempre  una giusta  e regolare  attività fisica cosa molto più salutare  e benefica di mille medicine.

Il quadro cambia se dovessero insorgere patologie  più o meno gravi legate all'avanzare dell'età ma in tal caso sarà il mio collega a proporti, di volta in volta, i piani terapeutici più opportuni.


on Wednesday, July 5, 2006 at 16:16:57
nome: Delia
eta: 53

citta: milano
regione: lombardia

Posseggo un cocker a cui é stata diagnosticata la displasia dell'anca quando aveva 4-5 mesi. Ora ha 5 anni e non ha mai sofferto di dolori articolari, corre e gioca da sempre con entusiasmo senza mai manifestare alcun disagio. Il veterinario che ci segue da quando il cane aveva 1 anno e mezzo circa ha sempre verificato, anche se solo manualmente, la situazione non rilevando nulla di anormale tanto che abbiamo sempre pensato che il primo veterinario potesse avere fatto una diagnosi troppo precoce e quindi imprecisa.
In questi giorni il veterinario, interpellato perchè il cane aveva una spiga in un orecchio, come al solito lo ha controllato e ha rilevato un'anomalia nell'anca sinistra osservando che potrebbe trattarsi di displasia. In passato avevo letto che é una brutta malattia e che il cane é destinato a soffrire enormemente. E' così? NOn ci sono soluzioni anche chirurgiche per scongiurare questa fine? Ha un significato che anche alla palpazione e nella vita normale il cane non manifesti mai dolore?
Grazie e mi scusi per lo sfogo
Delia

R:

Prima di tutto, ti consiglio di accertarti sulla effettiva condizione delle anche, tramite un'indagine radiografica in quanto  le diagnosi formulate  in precedenza, specie quella effettuata a 5 mesi (età troppo precoce  per poter diagnosticare  una effettiva displasia dell'anca) non possono  essere considerate assolutamente attendibili. Seppur attenta ed accurata una visita clinica non è sufficiente per confermare  una displasia  dell'anca.

D.ssa Parini


on Tuesday, July 4, 2006 at 11:50:23
nome: giorgio
eta: 36

citta: sant'agata dei goti (BN)
regione: campania

Gentilissimo dottore,
questo è il mio problema: la mia Camilla, una meticcia che ho trovato per strada 3 anni fa e che avrà circa 7 anni, da circa un anno ha una tosse persistente. Notte e giorno, come se fosse perennemente in sforzo respiratorio. Spesso questa tosse assume toni molto forti. Fa impressione che un cane di piccola taglia emetta una tosse cosi forte. Le passa per qualche ora quando dorme, ma appena si sveglia ricomincia. La tosse è sempre accompagnata da tentativi di schiarirsi la gola o da tentativi di liberarsi di qualche cosa che la cagnetta si sente in gola, ma non emette nulla. I vari veterinari che ho contattato non hanno risolto il problema: c'è chi dice che ha il cuore troppo grosso che comprime i polmoni, chi attribuisce il fastidio ad una malcurata ..... sta di fatto che io sto impazzendo. Cosa mi consiglia? per ora l'ho imbottita di Augmentin, Cardioaspirina e Fortekor, ma senza risultati.
So che è difficile curare un cane a distanza, ma spero possa aiutarmi.
Grazie di cuore.
Giorgio Desiderio

R:

Effettivamente è così, ma quello che sicuramente ti posso consigliare è di provare ad indagare la causa di questa tosse tramite una rx al torace ed eventualmente un ecocardiografia e non intentando terapie date a quanto ho capito, solo sulla base di supposizioni.

Sicuramente bisogna capire se questa tosse sia di origine cardiaca o meno, ma questo è possibile scoprirlo solo ricorrendo a delle indagini più mirate. Solo a questo punto io credo sia corretto formulare una terapia adeguata.

D.ssa Parini


on Tuesday, July 18, 2006 at 03:22:52
nome: domenico
eta: 23

citta: caserta
regione: campania

salve, è la prima volta che vi scrivo.. ho  cuccioli di dobermann. mi dite a quando la sverminazione e le vaccinazioni? ah, è normale che uno dei cuccioli va male di corpo.. hanno circa trentaquattro giorni e già li sto svezzando con del riso e carne tritata.. sbaglio? so che per la sverminazione occorre un esame delle feci.. ma io molto stupidamente ho già iniziato a sverminarli con dondotal o simile , non ricordo. il punto e che ora che l ho fatto vi scrivo per tranquillizzarmi.scusatemi della confusione, è che sono preoccupato, non vorrei che , visto che uno sta male con il vermifugo si aggravasse. datemi consigli... ne ho bisogno..! GRAZIE

R:

Anche in Medicina Veterinaria il fai da te non è una buona cosa. Avresti dovuto  già rivolgerti ad un mio collega che già telefonicamente ti avrebbe dato indicazioni in merito. Solitamente la prima dose di  antielmintico  viene somministrata  attorno al 30° giorno  di vita ed è  possibile che il farmaco  provochi una transitoria dissenteria. Siccome i problemi gastrointestinali possono portare gravissimi danni ai cuccioli è  opportuno far visitare i soggetti in cui la diarrea persiste per più di 1-2 giorni.

Non somministrare farmaci se non dietro indicazione di un veterinario.


on Wednesday, June 28, 2006 at 13:17:24
nome: Valeria
eta: 32

citta: Bologna
regione: Emilia Romagna

Gent.mo dottore,
ho uno schnauzer gigante femmina di 6 anni. da alcuni anni presenta un'importante fragilità delle unghie, prima si infiamma il dito (ma non sempre) e poi l'unghia cade. data la fragilità spesso le unghie si spezzano con piccole infiammazioni locali. Ho consultato il veterinaio che ha fatto l'esame per la lesmaniosi, risultato negativo. allora si è pesnato che il problema potesse essere dovuto ad una cattiva alimentazione. il mio cane tende ad essere inappetente e io eccedevo con la carne. Ineffetti dopo un primo periodo di dieta più sana il problema delle unghie per molto tempo non si è presentato (circa 8 mesi), e ora invece (nonstante mangi solo cronccatini, con qualche sforamento in occasione di grigliate..) ha di nuovo questo problema. faccio presente che il cane è arzillo, il pelo buono, ha sempre un pò di congiuntivite bilaterale, ma lieve e a volte (sempre quando mangia male: scatolette ed annessi) presenta forfora .. ma in totale sta bene.
Lei potrebbe suggerirmi qualche cosa? Il cane praticamente perde continuamente tutte le unghie, alcune di sono addirittura "calcificate"(= cioè sembra che si sia saldata la parte esterna con quella esterna).. davvero non riesco a capire (così come i veterinari consultati(2)).
Grazie dell'attenzione e buon lavoro

R:

Escludendo patologie sistemiche mediante test  diagnostici che possono compromettere l'integrità  dell'apparato  ungueale, forse bisognerebbe concentrarsi  sul sintomo  specifico,  ovvero focalizzare l'attenzione su quelle che possono essere definite malattie delle unghie.

Per fare ciò sicuramente è necessario eseguire esami specifici quali esami colturali ed antibiogrammi degli essudati. Alle volte purtroppo seppure non sia di facile attivazione è necessario eseguire una biopsia. A mio avviso questa è la strada da intraprendere , ora spetta a voi ed al mio collega decidere se sottoporre la vostra cagna ad esami più specifici.

D.ssa Parini


on Monday, May 08, 2006 at 10:17:50
nome: LUCIA
eta: 23

citta: BERGAMO
regione: Lombardia

Gent. Dott. Gallotti,
nella notte fra sabato e domanica è morto il mio cane, un siberian husky femmina di 10 anni di 30 kg circa di peso, di nome Kiska.
Io ero con lei ma non ho potuto fare niente perchè è successo tutto molto rapidamente... ero dentro casa e lei dormiva in giardino ad un tratto ho
sentito un forte ululato e allo stesso tempo piangeva, sono uscita subito l'ho chiamata ma mi sono accorta che era morta, l'ho portata immediatamente
dal veterinario ma mi ha deto che non c'era niente da fare.
Non riesco a capire cosa sia successo, è sempre stata in ottima salute, non ha MAI avuto niente e due mesi fa ha fatto il solito controllo veterinario annuale... sabato mattina abbiamo fatto una bella passeggiata, ha giocato, la sera ha mangiato normalmente e poi, come al solito, si è accucciata
accanto a me.
Se mi potesse dare una spiegazione le sarei molto grata.
Cordiali saluti
Lucia

R:

Cara Lucia, come puoi già tu immaginare, è già difficile esprimere pareri visitando un cane in vita, figuriamoci con una mail di un animale morto!!!  Solitamente le morti improvvise  vanno attribuite  o a problemi cardiaci o a danni neurologici (ictus ecc). Impossibile identificarli se non viene eseguita una autopsia.


on Sunday, May 07, 2006 at 01:18:21
nome: antonio
eta: 30

citta: messina
regione: sicilia

salve,io ho un cucciolo di labrador(CESARE) di quasi 3 mesi,che correndo ha subito la frattura(composta) della tibia post. dx della zampa.tutto cio' e' stato attribuito alla mancanza di calcio:volevo gentilmente chiedergli se operandolo il cane possa avere conseguenze gravi,come poter rimanere zoppo o altro di brutto e che possibilita' c'e' in % che recuperi al 100% potendo continuare tranquillamente a scorazzare e divertirsi come tutti gli altri cani.le porgo distinti saluti in attesa di una sua risposta ci tengo tanto in quanto per me CESARE non e' un cane ma bensi un figlio,grazie antonio scollo.

R:

Difficile se non impossibile poter esprimere pareri su di una frattura senza poter vedere almeno una radiografia della stessa. Se i monconi ossei non sono  dissociati e la fibula è rimasta intatta la guarigione è pressochè  assicurata magari favorita da una immobilizzazione dell'arto.   Vanno corretti con  l'alimentazione i problemi legati alla mineralizzazione ossea a meno che non vi sia  alla base un difetto di natura genetica (osteogenesis imperfecta)


on Saturday, May 06, 2006 at 00:17:55
nome: giovanni
eta: 36

citta: matera
regione: basilicata

Gentilissimo dottore il suo collega ha diagnosticato una gastrite da reflusso prescrivendo per 15 gg gastrogel 2 ml  + la sera due cucchiai di gaviscon advance.
il problema che il gastrogel lo riesco a dare con pazienza,  ma lo sciroppo del gaviscon non lo vuole!!!!!!
appena vede che prendo il flacone si nasconde sotto il tavolo e non ne vuole sapere di prenderlo anche se li metto l'arrosto (cosa che nn farei mai)
c'e un modo per fare prendere certi medicinali ai cani anche se sono intollerabili per loro e per piacere mi aiuti come si fa 
gentilemente la ringrazio dottore
cordiali saluti.

R:

La soluzione più semplice è quella di cambiare  formulazione del farmaco. Esistono prodotti in compresse, iniettabili ecc. Sono moralmente dalla parte del cane: fossi un quattrozampe mi rifiuterei  di ingerire due cucchiai di orrendo sciroppo (utile poi?) per uomini tutte le sere.  Posso sapere cosa intendete per "gastrite da reflusso" visto che ciò che influisce di solito proviene dallo stomaco.


on Saturday, May 06, 2006 at 21:35:54
nome: ANTONELLA D'AREM
eta: 50

citta: BELLUNO
regione: VENETO

Gentile Dottore, sono preoccupata perche' da 2 giorni il mio OSCAR - boxer maschio di 7anni
presenta del sangue nelle urine. Precisanente perde  di frequente nel corso della giornata, delle goccie di un colore rosato e molto liquide. Oscar e' molto vivace, mangia regolarmente, gioca con arroganza corre e tira fortemente al giunzaglio. Non ho notato segni di stanchezza o inappetenza e nenche di cattivo umore, che sia un po' di cistite?? Grazie .
Antonella.

R:

E' probabile che il tuo cane  vista l'età abbia un problema di natura prostatica. Necessita al più presto di  una visita  accurata e di  un esame ecografico  per accertare lo stato  fisico dell'organo. Con lo stesso esame puoi inoltre escludere la presenza  di molte patologie  alle vie urinarie.


on Tuesday, April 25, 2006 at 20:46:53
nome: Roberta C.
eta: 35

citta: Villanova del Ghebbo (RO)
regione: Veneto

Gentilissimo Dott. Gallotti, ho bisogno di un suo parere urgente!! Al mio cane Lucky, un meticcio (spinone x segugio - peso: 24 kg) di 15 anni e 1 mese  ¨¨ stato diagnosticato un tumore alla milza attraverso esami del sangue ed ecografia. Le riporto i dati:
ESAME EMOCROMOCITOMETRICO:
Granulociti 91% ; Linfociti/Monociti  9% vol. ; Eritrociti 6,43 10^6/¦Ìl ; Emoglobina 12,86 gr/l ; HCT 38,6% ; Leucociti 17000 10^3/¦Ìl ; Piastrine 379 10^5/¦Ìl
CHIMICA CLINICA:
Glucosio 85 mg/l ; ALT 25,6 mU/ml ; AST 23,4 mU/ml ; ALP 68,5 U/I ; Bilirubina totale 0,5 mg/dl ; Urea 81,2 mg/l ; Creatinina 1,78 mg/dl ; Potassio 4,53 mva/l
ESAME URINE
Colore giallo paglierino ; Trasparenza limpida ; Odore normale ; Peso specifico 1005 ; pH 7 ; Proteine 2+ mg/dl ; Glucosio 0 mg/dl ; Chetoni 0 ; Bilirubina 1+ ; Urobilinogeno 0 ; Emoglobina-Mioglobina 4+ Ery/ul ; Sangue-Hgb negativo ; Nitriti negativ o ; Leucociti 3+ Leuko/ul.
ECOGRAFIA
MILZA: Ecostruttura alterata con presenza di neoformazioni, che deformano anche il profilo splenico, lacunari a contenuto vascolarizzato ipo-anecogeno corpuscolato e vascolarizzate.
FEGATO: Iperecogeno con margini un po' arrotondati ed ecostruttura e dimensioni nella norma.
Cistifellea: parete iperecogena ed un po' ispessita. 
RENE SX: Iperecogeno con dimensioni ridotte. Presenza di pielectassie ed iperecogenicit¨¤ del grasso peripelvico.
RENE DX: Iperecogeno con rapporto cortico-midollare ridotto e dimensioni ridotte.
URETRA PROSTRATICA: Aumentata di dimensioni (0,85 cm). Non si evidenziano segni o presenza di ostruzioni.
PANCREAS, SURRENE SX, STOMACO, INTESTINO, VESCICA, PROSTATA: Normali
SURRENE DX: Non valutabile per il meteorismo.

Prima di sottoporlo a visita e queste analisi Lucky per un paio di giorni aveva avuto ricorrenti episodi di vomito (dopo circa un'ora dal pasto);  ¨¨ stato sottoposto a cura antibiotica e a due flebo che lo hanno fatto riprendere bene - adesso mangia volentieri ed ¨¨ vigile e vivace.
Ora devo decidere se far sottoporre Lucky all'asportazione della milza o no, visto che l'intervento pu¨° essere rischioso data l'et¨¤ del cane.
Non so che fare!!! Per favore, mi dia un consiglio!! In ogni caso cosa mi cosiglia di somministrare al mio caro cagnone, compagno di una vita, per "sostenerlo" il pi¨´ possibile. 
Mi scusi per la lughezza della lettera...
Grazie mille e cordiali saluti.

R:

In questi casi se la neoplasia è stata riscontrata a livello splenico a mio avviso vale sempre la pena provare. E' ovvio che invece se il tumore avesse già interessato altri organi vitali non asportabili quali ad esempio il fegato non vale la pena sottoporre l'animale ad un intervento e a tutto ciò che ne consegue. In tal caso ciò che è possibile fare per sostenere l'animale non è molto se non cercare di alleviare il dolore spesso causato dallo stiramento della capsula splenica con antidolorifici e suddividere il cibo in più pasti di piccole dimensioni per evitare che lo stomaco dilatandosi in maniera eccessiva venga compresso dalla milza.

D.ssa Parini


on Monday, April 24, 2006 at 22:14:21
nome: Biagio
eta: 49

citta: torino
regione: piemonte

Buon giorno,
Ho un rottweiler femmina di 5 anni, ieri l'ho fatta accoppiare da un rot con cui aveva gia' fatto dei cuccioli 3 anni fa'
dopo l'accoppiamento la cagna ha perso un po' di sangue, ma era strana mogia mogia, occhi tristi e rimaneva con la schiena inarcata, l'ho tenuta d'occhio e sembrava che doveva defecare ma non riusciva.... il giorno dopo sembrava tuto ok oggi e' il 2° giorno dopo la monta e' il cane e' ritornato normale come sempre........ mi devo preoccupare, farla visitare da un veterinario......

Aspettando una sua risposta
la ringrazio tantissimo

Biagio

R:

Direi che non è il caso di preoccuparsi. Aspetta serenamente lo svolgersi degli eventi e la futura cucciolata. In bocca al lupo.


on Sunday, April 23, 2006 at 16:00:18
nome: Tiziana
eta: 16

citta: Palermo
regione: Sicilia

Sign. veterinario...ho un cagnolino di circa 3 mesi...devo ancora fargli il vaccino,ma lo faro' tra poki giorni.due giorni fa mi sono accorta ke ha i vermi cosi' ho cominciato a dargli "Vermox"2volte al giorno,ma in questi giorni ho notato ke quando fa i suoi bisognini certe volte trovo a terra tipo del muco o trasparente o marrone con piccole quantita' di feci...di cosa si tratta?sono alquanto preoccupata,attendo una sua risposta.la ringrazio anticipatamente

R:

Il tuo cane ha probabilmente una colite causata da un uso improprio di un farmaco (vermox) ad uso umano. Avresti dovuto consultare un veterinario prima di somministrarlo. Per gli animali vengono impiegati antielminici molto ben tollerati e soprattutto molto pratici in quanto richiedono una sola somministrazione orale da ripetersi generalmente dopo 3 settimane. In ogni caso avresti dovuto far eseguire un esame delle feci: e se il cane non aveva parassitosi???!?
Sospendi il farmaco, metti a dieta il cane con alimenti specifici e consulta un collega.


on Sunday, April 23, 2006 at 17:31:27
nome: Nadia Tarabella
eta: 54 anni

citta: Castelnuovo Magra (SP)
regione: Liguria

Egregio dottore, il mio pet è un golden retriver di 5 anni, di nome Newton;è un cane dolcissimo e molto paziente che si lascia curare senza problemi, ma il vero problema è che non so come curarlo: il cane da un paio di anni soffre ricorrentemente di pustole interdigitali che si formano in modo alterno ora sotto una zampa ,ora sotto un'altra provocando dolore e,conseguentemente, zoppia;ho notato che tali pustole compaiono soprattutto nel periodo della muta; cerco di lenire la sua sofferenza lavando le zampe con acqua e amuchina e applicando sopra la pustola del gentalin beta, ma il sollievo arriva solo dopo che la pustola scoppia ed esce sangue e siero;il veterinario che lo ha in cura ipotizza la possibilità di intervenire con somministrazione di antibiotici per un lungo periodo, ma sostiene anche che tale cura potrebbe non essere risolutiva e comportare effetti collaterali indesiderati a carico dell'apparato gastroenterico, Cosa mi consiglia di fare? Ringraziandola anticipatam
ente per la sua preziosa disponibilità, la saluto cordialmente
                            Nadia 

R:

Il problema del tuo cane è una cosa non rarissima nei retriver e spesso frustrante per proprietario e veterinario. Le recidive sono purtroppo all'ordine del giorno. In genere vanno utilizzate terapie antibiotiche sistemiche visto che quelle topiche a poco servono (il cane lecca di solito le pomate!!)
Puoi far effettuare un esame batteriologico con antibiogramma per identificare con precisione i batteri responsabili dell'infezione ma è buona cosa eseguire un test per scoprire eventuali allergie.


on Sunday, April 23, 2006 at 19:32:56
nome: imma
eta: 39

citta: milano
regione: lombardia

Per fovore vorrei un'iformazione,ho appena acquistato uno shihtzu di 4 mesi,non riesco a capire come mai,ha sempre un cattivo odore addosso anche dopo essere stato lavato.Aspetto una sua risposta e grazie.Imma.

R:

Se non ha patologie cutanee è probabile che il tuo shi-tzu puzzi solo… di cane.!!!
Controlla sempre e pulisci accuratamente con prodotti appositi i condotti auricolari e le eventuali pieghe del muso ma se l'odore dovesse essere eccessivo consulta un mio collega per escludere eventuali parassitosi.


on Sunday, April 23, 2006 at 22:15:57
nome: DIONISIO PASCUCCI
eta: 56

citta: Benevento
regione: Campania

Ho un pastore tedesco femmina di 4 anni; qualche mese fa ha presentato una sintomatologia respiratoria con tosse e febbre alta.Ha avuto un notevole dimagramento durante la malattia curata con antibiotici,consigliati dal veterinario curante.Attualmente è in ripresa,ma NON RIESCE AD ABBAIARE.Che cosa bisogna fare?
Grazie

R:

Se, dopo tutto questo tempo, i sintomi della malattia non sono scomparsi è il caso di mettere in atto indagini strumentali accurate per valutare lo stato dell’apparato respiratorio.  Un attento studio radiografico ed eventualmente  una  edoscopia alle alte vie respiratorie  potrebbero chiarire  la situazione. Vista la zona in cui  vivi non trascurerei esami  per diagnosticare patologie come leishmania, rickettsiosi ecc.


on Sunday, April 23, 2006 at 23:36:30
nome: Maria
eta: 25

citta: benevento
regione: campania

Salve,
vorrei sapere da cosa è possibile capire se una dalmata è in attesa. La mia ha quasi 2 anni e sembra che le mammelle si stiano ingrossando ma è perfettamente snella. L'ultimo calore è finito alla metà di febbraio. Ultimamente non si sente proprio bene ed è sempre triste, tra l'altro gioca poco rispetto al passato.
Grazie.

R:

Dopo due mesi avrebbe già partorito!!! La gravidanza del cane dura 57-63 giorni. Probabilmente  il tuo cane ha  una pseudogravidanza (gravidanza isterica). In merito a calore, gravidanza e pseudogravidanza puoi trovare due articoli molto esaurienti (www.maialino.it/amici/cagnoline.htm   e  www.maialino.it/amici/pensieromaternita.htm )  sul maialino e tonnellate di risposte già date.


on Sunday, April 23, 2006 at 19:27:54
nome: Tamara70
eta: 35

citta: Roma
regione: Lazio

cortesemente ho un grande problema con il mio cagnolino. ho un pinsher nano di 9 mese già da qualche mese mi ha dato problemi per quanto riguarda l'alimentazione,lo stesso alimento più di 2 volte non lo mangia,ho parlato col mio veterinario abbiamo cambiato tipo di almentazione,và bene per circa 10 gg e poi si ricomicia da capo.a volte mangia solo se lo imbocco,non lo vedo mai mangiare con avidità è sempre inappetente.ho provato a lasciare lì il cibo sperando che mangi quando ha fame,ma riesce a stare gg senza toccare nulla per cui spesso devo imboccarlo io col risultato che riesco a fargli mangiare qualcosina. sono disperata e preoccupata,anche perchè da un puto di vista fisico stà bene,è vispo egioca tutto il giorno con l'altro cane che ho.il mio veterinario dice che potrebbe essere un problema psicologico,la prego mi aiuti,sono disperata!!!!!!!!!!

R:

Non devi assolutamente assecondare i vizi del tuo cane .Non se ne è mai visto uno lasciarsi morire di fame. Lascia il cibo a disposizione  dell’animale finchè lo stesso non si è deciso ad alimentarsi anche se dovesse servire una settimana.

Ricordati che un animale deve mangiare per fame e non per sfizio.


on Friday, April 21, 2006 at 09:08:20
nome: BARBARA
eta: 34

citta: ROSA' - VI
regione: VENETO

Ho una cagnetta meticcia di anni 12 a cui avevo sentito dei noduli ingrossati. Il vet ha diagnosticato una forma di leucemia, in quanto sente tutti i linfonodi attivati, e le ha praticato del cortisone. Dobbiamo fare un controllo tra 2 settimane in modo da tenere sotto osservazione la situazione. La cagnetta nel complesso sta bene: mangia, abbaia, fa feci e urine regolarmente, corre (nei suoi limiti come sempre perchè è un po' cicciotta...).
Cosa posso fare oltre a quello che mi ha detto il vet? sono molto preoccupata...
Grazie 1000. Barbara

R:

Andrebbe effettuato un ago aspirato su qualche linfonodo per avere la certezza della diagnosi. Se dovesse essere confermata la presenza di un linfoma va valutata la possibilità di intraprendere un ciclo di chemioterapia anche e soprattutto prendendo in considerazione lo stato di salute generale del cane. La scelta va ponderata inmodo molto preciso mettendo sul piatto della bilancia vantaggi e rischi, costi e benefici.
Tutti gli effetti collaterali dei farmaci chemioterapici vanno messi in preventivo come in preventivo vanno messi tutti i problemi fisici ad essi connessi. Da non trascurare il costo sia dei medicinali che dei controlli ematologici continui.


on Friday, April 21, 2006 at 10:32:34
nome: Rossella
eta: 25

citta: Verona
regione: Veneto

Egregio dottore buongiorno, spero tanto in una Sua risposta in quanto non so come comportarmi con la mia piccola cagnolina.
Molly è una meticcia di circa 6 mesi adottata al canile. Vive in casa ed è trattata come una figlia, è spesso in braccio e dorme nella nostra stanza, quando io al mattino esco e vado al lavoro lei va a letto con mio marito e talvolta dorme sotto le coperte.
So bene che questo non dovrebbe essere un comportamento da addottare ma provo un tale affetto nei confronti dei cani che mi è impossibile agire diversamente!
Da due giorni la mia piccola Molly è diventata signorina ed allora abbiamo acquistato le mutandine igieniche, solo che non so come usarle, o meglio non so per quanto tempo deve tenerle addosso, e se le scappa la pipì? Quando noi siamo assenti gliele devo lasciare o devo toglierle? Volevo inoltre precisarLe che non è ancora abituata ad urinare e defecare in giardino ma lo fa in una stanza sugli appositi giornali.
La ringrazio sin d'ora per la Sua gentilissima risposta e Le porgo i miei più cordiali saluti.
Rossella

R:

In genere queste "mutandine" devono essere tolte quando si porta fuori l'animale per i bisogni cosa che dovrebbe già sapere fare a 6 mesi!!!!!


on Thursday, April 20, 2006 at 00:34:40
nome: pierluigi
eta: 39

citta: pescara
regione: abruzzo

Salve, ho un siberian Husky di 9 anni e mezzo che ogni tanto ha la mania di mangiare l'erba del giardino per poi vomitarla, ora pero' per la seconda volta in 1 mese e' capitato che nell'erba rigucitata era presente oltre a schiuma bianca ed erba (come al solito) anche del sangue rosso vivo. Questo episodio e' gia' capitato una ventina di giorni fa' ma in passato mai, comunque sia il cane nel complesso sta bene mangia e' vivace gioca e non mostra segni di sofferenza, ogni tanto ha problemi intestinali e si sentono dei rumori addominali (borborigmi) abbastanza forti ma ha sempre avuto cose del genere anche in passato. Da cosa potrebbero dipendere questi episodi? e' probabile che l'erba (bella grossa e in gran quantita') nello spasmo del vomito possa graffiare o tagliare la mucosa gastrica magari gia' irritata? grazie Pierluigi

R:

Il sangue, come tu hai già intuito, proviene da microlesioni della mucosa gastrica e non dovrebbero preoccupare più di tanto. Non è corretto che il cani mangi erba. Questo comportamento rispecchia, in modo inequivocabile, la presenza di un malessere di natura gastrointestinale che va eliminato al più presto. Devi rivedere l'alimentazione dell'animale e se questo non dovesse bastare va valutata la possibilità di impiegare farmaci antispastici.


on Thursday, April 20, 2006 at 10:40:25
nome: Patrizia
eta: 29

citta: LATINA
regione: LAZIO

SALVE! sono appena uscita dal veterinario dove è stata diagniosticata una probabile gastointerite alla piccola Lola (bassotto tedesco di appena 50 gg)aveva febbre ma io lo portata a visita perchè da questa notte tossiva di rado e questa mattina ha vomitato premetto che aveva fatto il primo vaccino il 11 04 (Vanguard7 DA2Pi- Vanguard CPV-L)ora il veterinario gli ha prescritto Bratrim (credo si scriva così!)Ora non sò cosa pensare o sperare ci sono possibilita di guarigione per questa malattia sono molto preoccupata perchè non ostante siano 10gg che vive con me si è fatta adorare!!

R:

Scusa tanto la franchezza ma ho capito ben poco dalla tua lettera. Pur sforzandomi di districarmi tra le parole non posso che rimettermi al parere del collega che ha visitato il tuo cane. Molte sono le patologie che provocano gastrointerite, da banali a gravissime…


on Thursday, April 20, 2006 at 13:24:58
nome: andrea
eta: 22

citta: catania
regione: sicilia

salve dottore, ho fatto da poco operare il mio pitbull di 6anni per una lussazione mediale rotulea,e si é fatta una trasposizione della tuberosità tibiale piu capsulo raffia mediale..il dott.mi dica che devono passare almeno2mesi per tornare alla normalità(assorbimento chiodi),ma in tante riviste si prevedono 2/3sett.che fare, a chi credere??e poi stando in appartamento devo prenderlo in braccio per fargli fare le scale????grazie anticipatamente e buon lavoro.in fede andrea romeo.

R:

Difficile darti indicazioni prognostiche senza aver valutato il cane prima e dopo l'intervento e senza aver seguito l'operazione stessa. I tempi di recupero comunque variano molto a seconda della taglia del soggetto: più lo stesso è pesante più i tempi si allungano. Trattandosi di un pitbull opterei più per i 2 mesi che per le due settimane senza contare il parere indiscutibile del collega che ha effettuato l'intervento.


on Wednesday, April 19, 2006 at 14:20:03
nome: andrea
eta: 33

citta: roma
regione: lazio

salve io ho un rottweiller femmina di 2 anni da un po di tempo ha un problema agli occhi intorno si sono spellati e a volte si infiamma e si gonfia ma solo intorno agli occhi
ora io sono stato piu' volte dal veterinario ho fatto il test per la lesmania fortunatamente negativo poi hanno fatto i vetrini ed hanno trovato 
dicono dei microbatteri
mi hanno dato 2 antibiotici al gg da 1gr per 20 gg e poi una cura alimentare anallergica  ora dato che io sinceramente non vedo grandi migliorie pensavo di applicare una pomata locale 
loro mi hanno detto di no ma sinceramente il cane da quando gli do questi croccantini anallergici mi mangia un quarto
e gli antibiotici ormai la 4 scatola di keforal da 1gg una bomba si e' un po abbacchiato io vorrei sospendere questi antibiotici e farlo rimangiare normale 
lei mi puo' dare un  consiglio????
magari se provare una cura locale 
grazie

R:

Se il problema è di natura batterica o allergica non vedo controindicazioni all'applicazione topica ai farmaci. In ogni caso io farei anche un test per scoprire se effettivamente è presentge una ipersensibilità e soprattutto quali sono gli allergeni che la provocano. Ha poco senso a mio giudizio intraprendere una dieta "a scatola chiusa" perché il cane potrebbe non tollerare proprio le sostanze contenute nei prodotti ipoallergenici. E poi è così facile pensare che si tratti di una reazione da contatto.


on Wednesday, April 19, 2006 at 14:51:19
nome: giovanni
eta: 23

citta: Mirano
regione: veneto

salve!possiedo un bull terrier da circa 7 mesi e fino a ieri nn ha mai dato problemi.Gran giocherellone(forse troppo) socializzava cn tutte le persone che incontrava e loro cn lui nonostante l'aspetto nn proprio tenero.come dicevo  ieri ha cominciato ad azzannare molte delle galline che possiedo in giardino uccidendole!che fare?

R:

Penso che tu non abbia le idee molto chiare sul vocabolo "terrier" e sul comportamento di questi cani, predatori infaticabili per natura. Per loro inseguire un altro animale è un atto istintivo e irresistibile. Essendo però cani estremamente addestrabili ed ubbidienti al padrone, con molta pazienza e altrettanta tenacia, un polso fermo e l'aiuto di un buon addestratore, potrai riuscire a limitare il problema. Fallo però subito perché un bull va dominato da piccolo. Per ulteriori pereri scrivi anche alla D.ssa Panigada.


on Tuesday, April 18, 2006 at 18:31:02
nome: Orazio
eta: 29

citta: Napoli
regione: Campania

Salve,in casa ho un incrocio di pechinese di 8 anni,ad ottobre è stato operato di piometra,da un paio di mesi vomita spesso(domenica scorsa 3 volte in 1 giorno),a volte anche di notte.
Vomita a volte schiuma gialla e a volte bianca,a volte anche cibo(intatto come lo ha mangiato).
Dato che è molto vivace quando sa che deve uscire si agita e abbaia tanto e dopo che si agita cosi tanto vomita.
Prima mangaiava e beveva di tutto (anche cioccolattini,caramelle,caffe,aranciata)  ora sta facendo una dieta piu regolare,tutto in bianco(pasta,riso,carni bianche,pesce),senza sale.
Per un mese ha fatto una cura con zitac,per un po non ha vomitato(quasi una settimana),ma ora ha iniziato di nuovo.
Nell'arco della cura ogni tanto vomitava.
Proprio oggi siamo ritornati dal veterinario dove gli ha prescritto una cura con con zantac 75(1 compressa al giorno per 10 giorni).
Non so piu cosa fare,lo vedo soffrire tanto quando vomita,e ne soffro anche io,ma subito dopo aver vomitato sta molto meglio e ritorna di nuovo vivace come prima.
Spero che anche lei mi possa dare una mano ad aiutare la mia minnie a non vomitare e soffrire.
La saluto e la ringrazio in anticipo per la risposta.

R:

Penso che una corretta diagnosi nel tuo caso non possa che passare attraverso  una serie di indagini farmacologiche  e strumentali. Visto il perdurare della patologia  è indispensabile un esame del sangue completo (emocromocitometrico e sierologico) per avere un esatto quadro della situazione dei vari apparati (fegato,  reni, ecc). A questo vanno aggiunti poi, se necessario, una ecografia addominale ed uno studio radiografico completo. Puoi, nell'attesa, regolarizzare ancora di più l'alimentazione impiegando solo carne e riso ed impiegare antiemetici con meccanismi d'azione diversi dalla ranitidina ma il tutto non deve impedire la ricerca della causa del vomito.


on Tuesday, April 18, 2006 at 18:09:01
nome: Anna
eta: 25

citta: Napoli
regione: Campania

Buona sera dottore,
ho un beagle di otto mesi  che non ha perso  ancora il canino destro da latte,però quello adulto gli è già cresciuto.Devo aspettare che cada oppure devo fare qualcosa?In più a quanti mesi viene il primo ciclo?
Un ultima domanda ho anche uno yorkshire femmina di 10 anni, doveva avere il suo ciclo a dicembre ma non gli è ancora venuto, che la cagnetta è stata operata per un tumore alle mammelle a settembre,questa cosa può influire sul fatto che il ciclo non gli sia venuto?Grazie

R:

Se il dente è ben ancorato  al suo alveo oramai da solo non può  cadere. In genere se non dà problemi al cane,  va tolto alla prima occasione in cui il cane  deve essere  sedato mentre il tutto va fatto a breve termine  se il canino dovesser  creare difficoltà  alla masticazione.  Nei cani di media taglia  il primo calore compare  tra i 7-8 mesi  e l'anno ma non è  una regola scritta mentre  è normale che, avvicinandosi l'età  senile,  lo stesso non compaia più a cadenze regolari.  L'intervento chirurgico in se non dovrebbe influire.


on Tuesday, April 18, 2006 at 15:07:26
nome: alice
eta: 23

citta: pelermo
regione: sicilia

qui i veterinari nn sono un gran che ho portato i miei"bambini"dal vet sicura che avessero la rogna...nn trovando niente nella raschiatura mi ha detto:-MI AVETE PORTATO UN BEL CASO.facendo una piccola ricerca ho scoperto che l'acaro della scabbia spesso nella raschiatura nn si trova...ho speso un sacco di soldi in medicine dette a caso e in veterinari anche i cani ne risentono....come posso fare ultimamente ho usato il neguvon che è abb generico può darmi qualche consiglio?...dimenticavo;spesso ho reazioni allergiche anch'io(per questo ho pensato alla scabbia)

R:

Impossibile diagnosticare malattie cutanee senza poter visitare l'animale. Uno scarificato cutaneo è una cosa banalissima  da eseguire e se  sospetti la presenza  di acari (demodex)  devi rivolgerti ad un collega un pò più competente del primo.  Non usare farmaci, soprattutto  antiparassitari ("vecchi" come il  neguvon)  di testa tua,  faresti più danni  di quanto immagini.  In ogni caso avresti dovuto almeno descrivermi  i tuoi animali, i sintomi che presentano, le diagnosi presunte, le cure  praticate ed i risultati ottenuti... non sono mica un idovino!!!!!!!!!!!!!!!!


on Tuesday, April 18, 2006 at 13:51:25
nome: chiara
eta: 30

citta: roma
regione: lazio

Gentile dottoressa Parini sono la proprietaria di un Labrador di sei mesi.Oramai da un mese Poe presenta le ghiandole salivari zigomatiche(saranno proprio quelle?)ingrossate e molto!sta seguendo da quindici giorni una terapia con antibiotico stomorgyl 2V al giorno e deltacortene.A oggi però i due rigonfiamenti non sono ancora scomparsi anche se si sono ridotti e il veterinario mi ha detto di sospendere la terapia.Nonostante abbia consultato tre medici nessuno é stato in grsdo di darmi una terapia che funzioni e mi viene detto che questa infiammazione é una cosa piuttosto inusuale.Uno dei tre mi ha addirittura detto che dovrei rassegnarmi e lasciargli le ghiandole gonfie ma sinceramente senza l'antibiotico erano veramente molto gonfie e ho paura che giocando con gli altri cani possa farsi male visto che capita spesso che si aggrappino alle guance.Oltretuto dato che che con l'antibiotico non sono scompasi comincio a preoccuparmi che sia qualcos'altro e quindi Le sarei molto grat
a se potesse darmi il Suo parere.La ringrazio e mi complimento con lei per la cortesia con cui rispode sempre a chi Le scrive.

R:

Dati gli innumerevoli e non per questo  sbagliati tentativi terapeutici e data la giovane età  del tuo cane, il mio consiglio è di fare  eseguire un esame  citologico del tessuto ghiandolare al fine di capire se  di semplice infiammazione si tratta o meno. E' un esame indolore  e di facile esecuzione . Nel caso in cui invece fosse necessaria la sedazione,  volendo si potrebbe  eseguire  eventualmente una biopsia  in modo da poter analizzare  non le singole cellule ma il tessuto ghiandolare mediante esame istologico.

Ad ogni modo forse la prima cosa da fare è di appurare se l'aumento di volume è a carico   delle ghiandole  salivari e non dei linfonodi sottomandibolari, ma questo dubbio può risolverlo solo il collega che ha visto il tuo cucciolone.

D.ssa Parini


on Sunday, April 16, 2006 at 21:14:54
nome: giuliano
eta: 31

citta: phuket
regione: phuket/thailandia

salve e auguri di buona pasqua
pochi giorni fa ho preso un cucciolino di 2 mesi poodle-toy femmina,CICCIA,che pero' dopo 2 giorni ha manifestato strani sintomi tipo popo' liquidissima con perdite di sangue
l'ho riportata dall'allevatore spiegandogli e lui l'ha messa in cura intensiaqv che durera' per 15 giorni
intanto mi ha detto se per caso volessi cambiare cane perche' non garantiva che sarebbe guarita,anzi,quindi abbiamo preso un poodle nano di 3 mesi maschio,COCO',che pero' risulta difficile insegnarli riguardo la pipi' e la cacca che continua dopo 1 settimana a fare regolarmente in casa
ho un giardino grandissimo e vorrei fargliela fare li',e magari insegnarli che di notte pero' siccome vuole dormire in casa non posso farla andare fuori per i bisognini
hai qualche suggerimento o tattica affinche' possa apprendere cio' che cerco di insegnargli?
ora come ora nel momento in cui lo vedo che sta facendo i suoi bisogni alzo la voce con un NO secco e gli do una sberletta nel sederino poi la prendo,gli faccio annusare la pipi' ridicendogli il NO e la porto fuori facendogli annusare il terreno esterno
dopo 7 giorni non ho ancora risolto nulla
punto secondo:ci sono speranze che il primo cucciolo si salvi,in tal caso il dottore mi ha detto che sarebbe felicissimo di regalarmela,CICCIA,2 mesi femmina(di cui ho parlato sopra)non ora ma fra 15 giorni quandoi sara' sicuro che stara' benone,potrebbero esserci dei problemi nella convivenza tra di loro 2?
femmina con maschio?
ti tingrazio anticipatamente
ciao

R:

Vista la terapia instaurata è probabile che la prima cagnolina sia affetta da una parassitosi (coccidiosi) endemica in quell'allevamento come in  moltissimi altri luoghi  in cui risiedono molti animali.  Al venditore saranno già capitati casi come il tuo. Molto corretto comunque il suo comportamento. Dovresti in ogni caso far esaminare anche le feci del maschietto che tu possiedi.

Per tutti i problemi comportamentali dovresti scrivere alla posta per il veterinario, alla attenzione della Dottoressa Panigada


on Friday, April 14, 2006 at 09:51:02
nome: Daniela
eta: 25

citta: BOLZANO
regione: Alto Adige

Sono proprietaria di West Higland White Terrier, femmina, di quasi 16 anni, affetta da problemi renali. L'altro giorno il veterinario facendole le analisi del sangue ha scoperto che inoltre ha un tumore al fegato e che il livello dei globuli bianchi è elevato. Dall' ecografia ha potuto vedere che una parte di fegato è malata e l'altra è ancora buona e che solo tastandola prova dolore. Il consiglio del veterinario è stato quello di far addormentare il cane, ma non vorrei ricorrere a questa soluzione se ci possonono essere delle altre possibilità, o se tenendola in vita soffrirebbe troppo. Le chiedo gentilmente di rispondermi al più presto! Cordiali saluti Daniela

R:

In questi casi va valutata l'effettiva sofferenza dell'animale  e quanto la sua sopravvivenza  non sia solo un nostro atto di egoismo.  So benissimo cosa  comporti la situazione  ma in questi casi  il parere del veterinario è sacro visto che  ci è consentito ragionare in modo distaccato ed il più possibile lucido.  L'eutanasia può essere l'ultimo atto di amore verso chi ci ha  donato disinteressatamente  tanto affetto...


on Friday, April 14, 2006 at 19:26:54
nome: Monica Soldini
eta: 32

citta: Roma
regione: Lazio

Gentile Dottore,

le vorrei porre due quesiti: 
1) un cane malato di leishmaniosi, rimane possibile veicolo di infezione anche nel momento in cui i sintomi dovessero regredire? 
2) sto cercando notizie sul "miltefosine", usato nella cura della leishmaniosi umana, e attualmente, pare, sperimentato con successo sui cani, ma non ancora in Italia.
Sembra che tale farmaco, a differenza di quelli attualmente in uso, "uccida" effetivamente il virus causante la malattia. Questo significa che, oltre a debellare la malattia, il cane non sarebbe piu' contagioso in caso il pappatacio dovesse pungerlo?
Ringrazio anticipatamente per ogni info che potrete darmi in merito
Monica Soldini - Roma

R:

La letteratura in merito dice che  la parassitosi  è praticamente ineliminabile dall'organismo perchè  una parte di parassiti si va a "nascondere"  negli organi del sistema  reticolo endoteliale (milza ecc), ma questo non fa sì che gli insetti vettori non li possano assumere col sangue e trasmettere ad altri cani.

Gli studi sul miltefosine sono ancora agli inizi soprattutto per quel che riguarda  la specie canina. Questo farmaco antineoplastico  è decisamente costoso  ed il fatto ne limita la ricerca  in campo animale. Ricerche  del suo impiego  antileishmania si stanno effettuando  in alcuni paesi asiatici     (India, Pakistan ecc) dove è endemica  la leishmania umana e quindi le stesse sono finanziate da multinazionali  chimiche  che evidentemente, lì, hanno interessi  economici. Non ho comunque informazioni sul suo effetto antiparassitario completo.

PS la leishmania non è un virus ma un protozoo. 


on Thursday, April 13, 2006 at 23:45:52
nome: Alian Amir
eta: 48

citta: Fano
regione: Marche

Egr. Dr. Giovanni gallotti
Buona sera
ho un pincher che ha circa 11 anni. e pesa  3,80 Kg. da circa  dieci anni soffre di ulcera duedonale.
i primi tempi stava sempre male ( carmpi e sanguinamento ).
successivamnte veniva curato con antiacidi, flagil ed alcune volte con stomorgil.

dopo un po' di tempo non tollerava ne flagyl ne stomorgyl.
da circa due anni gli do' ranitidina   preparato in dose di 20 mg.  e migliorato molto ma ogni tanto ha delle
recadute, ogni volta che sta male gli viene somministrtao per circa 3 giorni antiacido
con antiinfiammatorio e qualche volta plasil( tramite le punture ), poi per un periodo abbastanza lungo gli aumento il dosaggio di Ranitidina ( una dose la mattina  ed una dose la sera) circa 12  giorni urinava rosso e gli usciva sangue dalle vie urinarie ( sangue rosse) e dopo un' ecografia ed analisi dell'ruina   lo stanno  curando con antibiotici( punture ) da dodici giorni con per una cistite e prostata ingrossata ed
oggi dopo dodici punture ha urinato di nuovo sangue e gli è uscito sangue per via urinaria .
( mi avevano consigliato di dare 1/2 compressa  di baytril 50  per bocca insieme ai pasti, temendo che antibiotico gli facesse male abbiamo evitato).
in questo caso Lei cosa mi consiglia di fare. ( che tipo di antibiotico gli posso dare per non peggiorare la situazione, e per ulcera e gastrite faccio bene ad usare ranidina oppure ci sono altre cure piu' efficace.

cordiali saluti
Amir Alian 

R:

Vista l'età del cane è probabile che tutto sia provocato da  problemi di ipertrofia prostatica e nell'organo ci dovrebbero essere delle cisti.  Difficile che il danno sia vescicale in un maschio.  Comunque esame ecografico e delle urione (ph e sedimento) dovrebbero  avere chiarito l'origine della malattia.  I farmaci antibiotici non dovrebbero provocare  peggioramenti della patologia  gastroduodenale  ma il loro utilizzo dovrebbe  essere effettuato  preferibilmente per via parenterale.  La scelta del principio attivo  più efficace va fatta  dal collega che sta seguendo il caso.  Con patologie prostatiche va preso in considerazione l'impiego  di farmaci antiandrogeni o una eventuale castrazione chirurgica del cane.


on Thursday, April 13, 2006 at 16:14:24
nome: Stefano
eta: 28

citta: salerno
regione: campania

Buona sera dottore, la mia cagnetta jois è stata ieri operata per la diagnosi di piometra, l'intervendo è andato tutto bene, ma lei non vuole mangiare mi sa dire se è tutto secondo prassi post operatoria ?
grazie.

R:

E' normale che un animale non si alimenti  nelle 24-36 ore successive ad un intervento sopravvenuto  se effettuato in condizioni di salute  precarie dello stesso (piometra) e con una certa urgenza. Se in breve la situazione non dovesse normalizzarsi è però opportuno risentire il collega che ha operato l'animale.


on  Wednesday, April 12, 2006 at 19:06:56
nome: federica

età: 29

città: roma
regione: lazio

Egregio Dottore,

ho un meticcio di circa 6 anni, preso presso un canile di Roma. Dopo circa tre anni ho notato che i suoi occhi tendevano al fosforescente e l’ho portato da un  veterinario oftalmico. Gli è stata diagnosticata la cataratta ad entrambi gli occhi, volevo farlo operare ma mi è stato sconsigliato sia per i costi elevati (parlò di 1500 euro a occhio) sia per la possibile riuscita dell’operazione.

Adesso il mio cane è quasi del tutto cieco e ciò gli causa non pochi problemi sia in casa che fuori. Sbatte, inciampa, cade dagli scalini e non vede più il cibo che gli si dà se non messo sotto al naso.

Mi consiglia di farlo operare? Il cane è giovane, vivace, giocherellone e gode di ottima salute.

Grazie per la sua attenzione

Federica

R:

La prima cosa da accertarsi è che questo problema non sia causato da un disturbo metabolico, primo fra tutti il diabete, o comunque da una qualsiasi altra patologia sistemica, ma immagino che il mio collega abbia già appurato questa ipotesi. In tal caso purtroppo anche il mio consiglio non differisce di molto da quello del mio collega in quanto molto spesso a distanza di breve tempo dall’intervento il problema in molti casi tende a recidivare.

Purtroppo questa evenienza è di difficile previsione e quindi spetta a te la scelta se volere rischiare o meno. Forse l’unico parere, che non so se può esserti di consolazione, è che gli animali rispetto a noi umani hanno, di fronte a simili handicap, un ottimo ed alle volte sbalorditivo senso di adattamento. 

D.ssa Parini  


on Wednesday, April 12, 2006 at 16:24:13
nome: Manuela
eta: 31

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno.
Sono enormemente preoccupata per la mia boxerina di 9 anni, già operata di mastocitoma 5 volte nel corso degli ultimi anni. Le si sono formate due nuove 'cisti' cutanee, una all'attaccatura di una zampa anteriore, una vicino al perineo. Si sono entrambe ingrossare velocemente negli ultimi mesi. Ieri quella anteriore è aumentata nel giro di 24 ore fino a raggiungere la grandezza di un mandarino. L abbiamo portata dal veterinario, ha parlato di perdita di liquido, ha posticipato la visita con ago aspirato di una decina di giorni. Stamattina si è gonfiata l intera zampa .. Il veterinario dice che probabilmente si tratta di un tumore, che se la operiamo rischia la paralisi dell arto, se non la operiamo rischia di morire entro un paio di settimane. Sono distrutta, non so cosa fare. Le scrivo chiedendole consiglio perchè sono fuori di me dal dolore, ho paura che Irma stia soffrendo e non voglio che questo accada. Grazie. Manuela

R:

Visti i precedenti, viene logicamente da pensare a d una forma aggressiva di mastocitoma.  A mio modesto parere, nonostante l'età dell'animale,  è opportuno intervenire chirurgicamente  magari dopo  aver cercato di ridurre con farmaci la neoformazione. Andrebbe però effettuata  una indagine radiologica  al torace  ed una ecografia  addominale  per escludere la  presenza  di metastasi  che comunque  pregiudicherebbero la futura sopravvivenza del cane.


on Monday, April 10, 2006 at 18:13:34
nome: patrizia
eta: 40

citta: como
regione: lombardia

Egregio Dr.Gallotti,
alla visita obiettiva, in seguito a zoppia in una cucciola di barbone nano di sei mesi, è stata dignosticata una lussazione congenita della rotula riguardante la zampa posteriore sinistra.La Dr.ssa Veterinaria ha prescritto un anti infiammatorio per otto gg, non vi è stato miglioramento.
Mi si sconsiglia l'intervento chirurgico, non concordo.Sarei lieta di ricevere un Suo cortese parere in merito.
RingraziandoLa, cordialità
Patrizia valerio

R:

Se la zoppìa è praticamente permanente non vedo altra via d'uscita oltre all'intervento chirurgico. In casi di grave  displasia rotula è opportuno correggere chirurgicamente  il difetto sia per  evitare i futuri problemi artrosici, sia per prevenire eventuali danni ad altre strutture tendinee e legamentose dovuti all'instabilità articolare e non ultimo per alleviare i fenomeni algici. Se invece l'incongruità è di modico grado e la zoppìa saltuaria è possibile temporeggiare.


on Monday, April 10, 2006 at 15:25:11
nome: Tessa le Gallais
eta: 32

citta: Poggibonsi
regione: Siena

oggetto: Rottura del settimo lombaro

Buonasera.

Volevo sapere se lei mi poteva dare dei consigli al riguardo del riabilitazione della mia cagna Betti Bu di 7 anni, e un incrocio fra Pastore Bergamasco e Pastore Maremano e pesa circa 40 kili.  Giovedi 30 Marzo e stato arrotata da una macchina provocando una rottura del settimo lombaro con dislocazione di 5 cm.  L'abbiamo portata d'urgenza a Roma al Greggorio Settimo x operarla e addesso ci aspetta il lungo periodo di recovero.  X ora e sempre a Roma nella loro clinica di riabilitazione dove hanno delle nuove attrezzatura come il tappetto rulante sotto acqua, 'underwater treadmill', e di questi in Italia ci sono solo due, l'altro si trovo a Reggia Emilia.  X una riabilitazione come avra bisogno la Betti e necessario questa attrezzatura o pure bastarebbe anche la piscina.

Se mi poi dare dei consigli sulla reabilitazione migliore x lei xche io non capisco tanto bene niente e vorrei solo il meglio x lei. Se conosce anche qualche centro adeguato piu vicino a noi sarebbe bello anche xche da Siena e Roma c'e parecchio strada.

Grazie x la sua collaborazione

Cordiale Salute

Tessa 

R:

Non penso di poterti dare più indicazioni di quante non te ne abbiano  date i colleghi che hanno operato il tuo cane. La strada da percorrere è lunga e non semplice  come lo è  in tutti i casi in cui il sistema nervoso viene danneggiato ma devi comunque avere fiducia.  Purtroppo non sono un esperto di fisioterapia ed in ogni caso non conosco centri riabilitativi nella tua zona, lavorando io in una zona molto molto lontana da Roma e Siena.


on Saturday, April 08, 2006 at 19:19:04
nome: Eleonora
eta: 27

citta: Palermo
regione: Sicilia

Gentile Dott. Gallotti le scrivo perché vorrei avere un aiuto riguardante il mio cane, un incrocio di Yorkshire e volpino di 7 anni e mezzo.
Per aiutarla le faccio una anamnesi della situazione del mio cane, partendo dal 9/06/ 2004, quando in seguito a vomito e diarrea abbiamo riscontrato un valore di GPT pari a 61,2 U/l, con un valore massimo di rif. pari a 45, e la Creatinina pari a 0,54 mg/dL, con un valore di rif. di 1,7.
E questi erano i valori dell'emocromo:
RBC 7.06
WBC 07.9
HGB 19.2
HCT 42.8
MCV 061
MCH 27.2
MCHC 44.8
PLT 0528
MPV 10.3
PCT 544
RDW 12.8
PDW 14.6

Il 30/06/2004 abbiamo rifatto le analisi e la transaminasi risultava 89 U/l, e abbiamo somministrato al cane 1/2 compressa al dì di epatosil.
Il 22/07/2004 le transaminasi risultavano ancora aumentate con un valore pari a 124 U/l, e l'esame della leishmaniosi con il metodo ELISA,risultava negativo,quindi il veterinario ha prescritto un ciclo di una settimana di una fiala di Epargriseovit pediatrico al giorno, intramuscolare.
E questi erano i nuovi valori dell'emocromo:
RBC 7.60
WBC 7.9
HGB 16.3
HCT 49
MCV 64
MCH 21.5
MCHC 33.4
PLT 427
MPV 10.2
PCT 437
RDW 13.1
PDW 13.7

Il 5/08/2004 il GOT era 38 U/l con valore massimo di rif. pari a 30, e il GPT 120 U/l.
Il 18/08/2004 il GPT è sceso a 65,6 U/l e il 10/09/2004 il GPT è sceso ancora a 46 U/l.

Anche se le transaminasi era rientrare nel valore di rif. abbiamo cercato di capire cosa avesse creato questo affaticamento epatico, quindi abbiamo fatto ulteriori esami:
ACIDI BILIARI (a digiuno) 10.7 MillMoli con un valore massimo di rif. pari a 6.
ACIDI BILIARI (prelievo 2 ore dopo il pasto) 22.6 MillMoli con un valore massimo di rif. pari a 9,1.

T4 (metodo R.I.A.)
T4 92 n mol/L [v.n. 49-117]
FT4 14.4 n mol/L [v.n. 8-20]
TSH 1.13 n mol/L [v.n. 0.5-2]

CORTISOLO BASALE (metodo Elisa) 4.66 micrg/dl [v.n. 1.8-4]

Il 5/10/2005 a distanza di un anno, abbiamo controllato nuovamente le transaminasi che sono risultate pari a 15 U/l, quindi essendoci tranquillizzati, abbiamo supposto che il cane avesse ingerito qualcosa che gli aveva intossicato il fegato e che ormai la situazione fosse ritornata normale.

Il 1/03/2006 in seguito a vomito continuato abbiamo riportato il cane dal veterinario, e rifatto le analisi, il GPT è risultato 159 U/l e l'emocromo:
RBC 7.39
WBC 10.1
HGB 20.1
HCT 48.6
MCV 066
MCH 27.2
MCHC 41.4
PLT 0417
MPV 12.1
PCT 505
RDW 13.7
PDW 16.6

Il veterinario quindi ha prescritto delle flebo che abbiamo fatto per 2 giorni, e le punture di Epargriseovit che abbiamo fatto per 2 settimane, e in più abbiamo cambiato l'alimentazione abituale,costituita da cibo in scatola, poichè non ha mai gradito i croccantini, e abbiamo provato il cibo dietetico per problemi epatici.

Il 9/03/2006 il GPT era 129 U/l.

Il 20/03/2006 il GPT è risalito a 153 U/l.

Il 27/03/2006 abbiamo rifatto le analisi:
GPT 108 U/l
COLESTEROLO 164 mg/dl [v.n. 120-235]
AMMONIEMIA 59 micr/dl [v.n. 20-65]
ACIDI BILIARI (a digiuno) 10.82 millMoli

RBC 6.79
WBC 06.2
HGB 17.2
HCT 44.7
MCV 066
MCH 25.3
MCHC 38.5
PLT 0390
MPV 10.9
PCT 424
RDW 14.1
PDW 15.8

Il 29/03/2006 abbiamo fatto un ecografia con doppler dal quale non è risultato nulla di preoccupante a parte 2 iperplasie nodulari al fegato che però non incidono sull'innalzamento del GPT.

Il 7/04/2006 abbiamo rifatto le analisi, con questi risultati:
GOT 73 U/l 
GPT 181 U/l 

Dopo questi risultati il cane ha accusato un pò di astenia, come succedeva ogni tanto, e il giorno dopo ha vomitato un pò di succhi gastrici e ha avuto una sola scarica di diarrea, quindi abbiamo prelevato un campione delle feci e le abbiamo fatte esaminare, ma attendiamo ancora l'esito.

In conclusione vorrei chiederle un parere su questa situazione, per comprendere la causa di questo affaticamento epatico, o per sapere se devo fare altri tipi di esami.

La ringrazio anticipatamente per l'attenzione e spero di leggere al più presto una sua risposta.

R:

Ci sono molte cose che non mi convincono.   Francamente io non avrei dato peso  ad un  lieve aumento solo delle GPT e soprattutto non avrei imputato il fegato della cosa visto che l'enzima non è solo di provenienza  epatica (senza contare errori di lettura delle apparecchiature). Se c'era un ragionevole dubbio andavano fatti subito altri esami per indagare in merito (ggt, got, biluribina, alp, bun ecc) e quantomeno rapidamente un esame ecografico.

Se però i sintomi erano solo vomito e diarrea a mio giudizio andavano fatte ricerche sull'apparato gastroenterico e sulle abitudini  alimentari dell'animale nonchè  un accurato esame delle feci. Per essere pignoli si poteva  sondare l'efficienza pancreatica. Logicamente parlando poi in presenza di una patologia  epatica  sai come sarebbe ridotto il cane in due anni?!? Senza contare che le transaminasi non hanno mai raggiunto valori elevatissimi, anzi.

Una cosa fondamentale in ogni caso è che tu non mi hai descritto lo stato fisico del tuo cane: spesso è più efficace una accurata visita che molti esami. Senza altri dati clinici di più non posso dirti. E' probabile comunque che il mio collega abbia avuto altri e concreti dati per  sospettare una patologia epatica.
 


on Friday, April 07, 2006 at 21:09:12
nome: lilli
eta: 48

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno, ho uno shitsu di 18 mesi al quale è stata diagnosticata un'atopia che provocava lesioni cutanee, congiuntivite allergica. Per tutto l'inverno è stato coperto contro le pulci e per la filaria con Stonghold. Ora dato che il prodotto in questione non protegge dalle zrcche vorrei sapere cosa fare. Passare ad un prodotto antifilaria per bocca e quale? E come proteggerlo dai parassiti: pulci, zecche, ecc. a anche in questo caso quale prodotto utilizzare tra i vari in commercio.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.
lilli

R:

Problemi di atopia in genere non contrastano con l'impiego di antiparassitari. Se lo stato generale della cute è buono non vedo controindicazioni all'impiego dei principali prodotti in formulazione spot-on (per ragioni di correttezza non ti posso dare i nomi commerciali dei prodotti) che sicuramente il mio collega saprà indicarti. Anche per quel che riguarda la prevenzione della filariosi cardiopolmonare non sussistono controindicazioni di sorta: puoi utilizzare tutti i prodotti in commercio, sia quelli da assumere per via orale sia quelli in formulazione iniettabile (microsfere).


on Thursday, April 06, 2006 at 11:48:43
nome: Barbara
eta: 38

citta: Piombino
regione: Toscana

Vorrei avere un consiglio su quale marca di cibo secco somministrare ai miei cani, sono due meticci di taglia media e un jack russell. Hanno circa tre anni. Finora li ho nutriti con Nutro, e trovandomi molto bene, ho dovuto rinunciarvi a causa dei costi eccessivi. Mi hanno consigliato la trainer come sostituto e volevo un parere. Grazie mille.

R:

Personalmente non conosco la marca Trainer in quanto non molto diffusa sia in ambito veterinario che commerciale per cui mi spiace non poterti essere d'aiuto.

D.ssa Parini


on Thursday, April 06, 2006 at 17:10:28
nome: Bruna Ferrari
eta: 37

citta: cassina de' pecchi (MI)
regione: Lombardia

Egregio dottore, ho una cagnolina di 18 anni e qualche mese che da circa un anno e mezzo presenta forti attacchi di diarrea feci acquose e piene di muco). All'inizio riuscivo a tamponare la situazione con l'alimentazione (Intestinal della Royal Canin/Eukanuba) e fermenti lattici. Ma da circa 8 mesi la situazione è peggiorata moltissimo: il veterinario, dopo le analisi del sangue e delle feci che sono risultate tutte negative mi ha prescritto lo stomorgil (sempre in combinazione con l'alimentazione e i fermenti lattici). Anche in questo caso il milioramento è stato immediato ma è durato un paio di mesetti e poi gli attacchi sono ricomparsi. Ho somministrato nuovamente lo stomorgil ma purtroppo i risultati non sono quelli della prima volta. 
Il veterinario, vista l'età del cane, mi ha sconsigliato di fare degli esami più approfonditi (colonscopia). Purtroppo la situazione sta diventando poco gestibile visto che oltretutto viviamo in un appartamento. 
Nel corso di quest'ultimo anno Anisia (questo è il nome dell'interessata) è dimagrita parecchio, perchè la scatoletta non le piace, preferisce il secco per però provoca gli attacchi.
Oltretutto è allergica al cortisone.
Cosa mi consiglia?
Grazie mille
Burna Ferrari

R:

Non capisco come possa essere "allergica" al cortisone, farmaco antiallergico per eccellenza.....(?!?)  La situazione è indubbiamente legata all'età dell'animale e difficile da risolvere. Se un determinato cibo provoca dissenteria va indubbiamente  eliminato. Quello che pensa il cane in merito ha poca importanza, ne va della sua vita. Puoi provare ad associare  antimicrobici intestinali più efficaci (antibiotici) ad antispastici e farina di  carrube (Carobin Pet Pasta) o altri adsorbenti gastroenterici. E' importante correggere anche eventuali problemi cardiocircolatori se sono presenti perchè è indubbia  l'incidenza  degli stessi sul funzionamento dell'intestino.


on Wednesday, April 05, 2006 at 13:27:33
nome: Ramy
eta: 22

citta: Roma
regione: lazio

Salve dottore, le vorrei fare una domanda che riguarda Dafne, la mia yorkshire di 4 anni.
Avevamo pensato di farla accoppiare ma il periodo del calore, che dovrebbe arrivare in questi giorni, coincide con i richiami per le vaccinazioni annuali.
Il mio veterinario mi ha scongliato di farle adesso perchè potrebbe essere pericoloso e mi ha detto di rimandare eventualmente dopo la gravidanza, ossia più o meno verso la fine di luglio (se tutto va come previsto).
Le chiedo se ciò sia rischioso e se potrebbe causarle un eventuale contagio.

R:

Sebbene le case produttrici di vaccini non diano controindicazioni durante lo stato di gravidanza,  anche io preferisco rimandare  se possibile la vaccinazione,  in quanto spesso per alcuni  soggetti durante tale periodo si registra un calo del sistema  immunitario  a causa dello stress indotto e quindi il rischio è di non avere una corretta risposta anticorporale al vaccino.

D.ssa Parini


on Wednesday, April 05, 2006 at 15:54:32
nome: roberta
eta: 34

citta: padova
regione: veneto

Salve, ho un Yorkshire di circa 2 anni . Fin da quando l'ho portato a casa soffre di mal d'auto , praticamente quando e' in movimento trema e ha la lingua fuori. Ad Agosto devo andare in Puglia ( 9 ORE d'auto) cosa posso dargli perche' si calmi o addirittura per addomerntarlo ? Senza pero' controindicazioni? 
Grazie.

R:

Esistono in commercio dei farmaci (tranquillanti) sia in forma di compresse che di gocce che vengono  di solito impiegate in casi come il tuo.  Prevedo l'impiego di circa 6 ore e nel caso consentono una somministrazione successiva. Sicuramente il collega che si prende cura  del tuo cane potrà ricettartelo ed indicarti la posologia corretta.

D.ssa Parini


on Tuesday, April 04, 2006 at 17:48:02
nome: Andrea
eta: 37

citta: savona
regione: liguria

Ho preso al canile di SV un cane 2 anni fa. Da circa 6 mesi ha cominciato ad accusare problemi di equilibrio con difficoltà a salire e scendere le scale e instabilità quando fa pipì. Il cane ha circa 5-6 anni ed è un english staffordshire maschio. Analisi ottime con leismania negativa, fibrinogeno negativo, risonanza magnetica alla testa negativa.Hanno provato una terapia di 7gg di deltacortene da 25mg ma senza  alcun esito. Il cane sembra in lento peggioramento, ha qualche consiglio? Grazie da Birillo e andrea

R:

Sicuramente il problema in atto è di natura neurologica e gli esami condotti hanno potuto escludere  problemi a livello  dell’encefalo e dell’orecchio. A questo punto sarebbe  utile indagare se per caso il problema non sia localizzato a livello  di colonna vertebrale, in prima istanza con  una rx in bianco con successiva mielografia. Inolre sarebbe utile eseguire un  prelievo del Liquor e analizzarlo.

D.ssa Parini


on Tuesday, April 04, 2006 at 13:20:07
nome: fabrizio piccioli
eta: 56

citta: massa marittima
regione: toscana

buonasera,
ho un alano tigrato di 30 mesi ha avuto dei problemi di diarrea e mi era dimagrito molto,il mio veterinario me lo ha curato,ed ora sta veramente meglio pesa 70 Kg non ha più avuto disturbi.però le feci non sono mai state belle sode sono ancora molli anche se non diarroiche mangia (royal large adult)a cambiare ho paura visto che un pò di equilibrio è stato raggiunto.cosa puo essere la causa delle feci molli? grazie

R:

Immagino, vista l'età, che tutte le indagini per forme parassitarie e/o protozooarie siano già state condotte dal colleta, ed in caso contrario ti consiglio di provvedere al più presto.

Molti cani purtroppo presentano  il problema del tuo  cucciolone e spesso il problema è legato  a forme di intolleranza  alimentare per cui  alle volte  è utile passare  a diete con mangimi ipoallergenici. La stessa Royal Canin ne produce uno che si trova facilmente in commercio.

D.ssa Parini


on Monday, April 03, 2006 at 19:37:08
nome: Shony
eta: 9      Siete pregati di mettere il Vostro nome e la Vostra età e non quella del cane (redaz. maialino.it)

citta: Udine
regione: Friuli Venezia Giulia

Ho un terranova femmina di 9 anni. Da circa 6/7 mesi ha cominciato ad avere qualche dolore alle zampe posteriori e quindi a muoversi sempre di meno.
Pensando si trattasse di artrosi dovuta alla vecchiaia il mio veterinario mi ha consigliato cicli di cortisone ed antibiotici.
In seguito, col passare del tempo, hanno iniziato a lacrimarle gli occhi con formazione di crosticine a volte sanguinolenti; inoltre il cane ha cominciato a presentare una forte desquamazione in particolare sulle zampe.
I polpastrelli si sono gonfiati vistosamente e presentano lacerazioni sanguinose che hanno creato gravi difficoltà nel cammino. 
Tuttavia il cane conserva un notevole appetito e mantiene tutte le sue funzioni principali.
Di recente l'ho fatta visitare da un veterinario specializzato in dermatologia il quale ha diagnosticato un PEMFIGO FOGLIACEO.
Il cane è stato sottoposto ad un'analisi completa del sangue (sono in attesa dei risultati) per verificare il suo stato di saluti in vista di un'anestesia per consentire di prelevarle un campione di tessuto per confermare la diagnosi.
Nel frattempo la sto curando con creme anti-infiammatorie, vitamina A sulle mucose irritate e bagni due volte alla settiamana con CLOREXYDERM FORTE. (Leggero miglioramento)
Volevo chiedere cortesemente un suo parere circa la diagonsi avanzata dal veterinario dermatologo.
Visto lo stato debilitato del cane (vari cicli di cortisone ed antibiotici)è rischioso sottoporla ad un'anestesia?
Potrebbe trattarsi, invece, di una semplice MICOSI?
Quali cure del caso mi consiglierebbe lei?
Grazie per l'attenzione.
Ilenia

R:

Sinceramente dalla descrizione che hai fatto escluderei l’ipotesi di una semplice micosi in quanto  la sintomatologia riportata presuppone una patologia sistemica.

L’iter diagnostico proposto dal mio collega mi sembra molto corretto. E’ ovvio che un eventuale  sedazione debba prevedere degli esami ematologici corretti ed un esame per la leishmaniosi negativo.

D.ssa Parini


on Monday, April 03, 2006 at 02:23:24
nome: Marianne
eta: 53

citta: Spotorno
regione: sv

Vorrei sapere se Lei consiglia di usare ai cani I.S.V. immuno stimolatore vagetale per evitare la Leishmania, oltre che ovviamente lo Scalibor Duowin Knoblauch e front line???
Tengo oviamente i miei cani in casa tutte l'estate fino a novembre con zanzarriere
Grazie

R:

Mi spiace non poter dare una risposta al tuo quesito, ma purtroppo mi occupo di medicina tradizionale e non ho nozioni  di medicina omeopatica.  Ti consiglio, per avere maggiori informazioni, di rivolgerti ad un collega  che pratica tale medicina  alternativa.

D.ssa Parini


on Monday, April 03, 2006 at 00:25:39
nome: Ildebrando
eta: 27

citta: Borgo Valsugana
regione: Trentino

Gentile dott. Gallotti

sono proprietario di un labrador maschio biondo di tre anni il quale è affetto da un'otite monolaterale ormai da alcuni mesi. L'orecchio sx presenta un abbondante essudato marrone scuro (molto simile al fondo di caffè) con un odore non particolarmente maleodorante. Effettuo una pulizia quasi quotidiana con epiotic. Il tampone effettuata ha evidenziato la presenza di batteri sensibili all'amoxicillina.
Su consiglio veterinario ho provato a curarlo con deltacortene (per ridurre l'infiammazione) e un ciclo di augmentin. ci sono stati dei discreti risultati (assenza di dolore e fastidio con sensibile diminuzione della produzione di essudato) ma dopo circa 2 mesi il problema si è ripresentato con il medesimo vigore. é stato utilizzato anche un prodotto per scongiurare la presenza di malassezia il quale, però, non ha dato alcun risultato apprezzabile. Spero vivamente possa fornirmi la giusta cura per il mio cucciolone! Ringraziandola sin d'ora invio cordiali saluti.

R:

Solitamente in presenza di otiti di una certa importanza io consiglio  l'uso simultaneo  di un prodotto topico e della terapia antibiotica sistemica. Nel tuo caso visto l'esito delle precedenti  terapie sarebbe magari utile  eseguire  un antibiogramma ulteriore per vedere se per caso si è sviluppata una resistenza nei confronti dell'amoxicillina ed usare se possibile un antibiotico a più ampio spettro. Un altro aspetto importante è la durata della terapia  in quanto molto spesso i semplici sette giorni non risultano sufficienti per curare l'infezione ed il risultato è che si ottiene è quello di abbassare e ribadisco non di azzerare la carica batterica.

D.ssa Parini


on Monday, April 03, 2006 at 12:47:31
nome: Marisa
eta: 42

citta: Novara
regione: Piemonte

Ho una bellissima bassethound di 7 mesi e 10 giorni che non voleva più saperne di mangiare le crocchette della Royal Canin per cuccioli di taglia media (è rimasta 2 giorni e mezzo senza mangiare assolutamente nulla). Il veterinario mi ha detto di aggiungere un cucchiaio di carne in scatola ad ogni pasto e mescolare per bene le crocchette. In questo modo mangia tutto. Secondo lei questo espediente va bene? Non è che rischio di alimentarla troppo?
Un'altra cosa: il veterinario mi ha detto che nella mia zona (Novara) la leismania non è una malattia endemica e quindi non ci sono rischi. Io però abbastanza frequentemente vado in Liguria ed allora mi ha detto di metterle un collare (Scalibor) e di lasciarglielo per 5 mesi per proteggerla da questa malattia, mentre per il problema di pulci e zecchi mi ha detto di metterle il Frontline Combo.
Leggendo però il foglietto illustrativo del collare ho visto che protegge gli animali anche da pulci e zecche. 
A questo punto cosa devo fare? Continuare a metterle il Frontline Combo e anche il collare Scalibor oppure basta solamente il collare e la cagnolina è protetta da tutto?
Alla cagnolina somministro anche 3 pastiglie al giorno di VMP Articolare per proteggere le cartilagini. Secondo lei va bene?
Grazie mille per la risposta.

R:

Non penso che se viene aggiunto solo un cucchiaio  di cibo  umido  si possa rischiare di iperalimentare  la tua cagnolina,  mentre se di un cucchiaio non si tratta  il mio consiglio è di diminuire  leggermente la quantità  di mangime secco.

Per quanto riguarda il problema leishmania, concordo con quanto ha detto il mio collega. I due prodotti  possono essere associati senza effetti collaterali e sicuramente assicurano una maggiore protezione nei confronti di pulci e zecche.

D.ssa Parini


on Saturday, April 01, 2006 at 14:43:49
nome: valentina
eta: 18

citta: udine
regione: friuli venezia giulia

salve,
la mia cagna ha un problema mentre urina ha delle perdite di sangue e non puo essere in calore visto che un anno fa è stata sterelizzata..
sarebbe meglio farla visitare da un veterinario?
la ringrazio
saluti 
valentina

R:

Sicuramente si, in quanto potrebbe trattarsi di un'infezione  alle vie urinarie (ad es: cistite batterica), di presenza di calcoli o, seppure meno frequente,  presenza di neoformazioni a livello vescicale.  Ti consiglio quindi in primo luogo  di far fare un esame  delle urine  e di mettere la  tua cagnolina  sotto terapia antibiotica  sistemica inoltre se fosse  possibile sarebbe  utile eseguire  un'ecografia all'addome.

D.ssa Parini


on Friday, March 31, 2006 at 17:16:35
nome: JESSICA
eta: 23

citta: BUSTO ARSIZIO
regione: LOMBARDIA

BUONGIORNO, HO UN BELLISSIMO SHITZU NATO IL 15 MAGGIO 2005, VOLEVO FARLE ALCUNE DOMANDE: IL MIO CUCCIOLO, HA SPESSO UN'ODORE SGRADEVOLE,SIA LUI CHE NELL'AMBIENTE IN CUI STA (APPARTAMENTO), C'è UN RIMEDIO A TUTTO CIò?PENSAVAMO FOSSE IL MANGIARE, MA MANGIA SOLO CROCCHETTE E BISCOTTI PER CANI PER I DENTI E QUELLI AL GUSTO DI CARNE...VOLEVO APPUNTO SAPERE SE POTEVAMO FARE QUALCOSA...OLTRE A PULIRE DALLA MATTINA ALLA SERA...E POI...SABATO SCORSO L'ABBIAMO PORTATO A TAGLIARE IL PELO PER CUI A LAVARLO, QUANDO E' TORNATO CONTINUAVA A LAVARSI DA SOLO E A GRATTARSI OVUNQUE POTEVA, E' NORMALE?E QUANTE VOLTE SI PUO' LAVARE IL CANE?OGNI QUANTO TEMPO?...UN ULTIMA DOMANDA, SICCOME HO UNA SORELLINA DI 8 ANNI, OGNI TANTO GLI DA DA MANGIARE CIBI CHE MANGIAMO NOI UMANI, (NIENTE DOLCI CHIARIAMO)TIPO PROSCIUTTO  PEZZETTINI DI CARNE ETC. COSA "PUO'" E COSA NON POTREBBE MANGIARE DEL NOSTRO CIBO?
LA RINGRAZIO VIVAMENTE ATTENDO UNA SUA RISPOSTA...GRAZIE INFINITE.
JESSICA

R:

Purtroppo alcuni  cani presentano un odore più intenso rispetto ad altri;  questo accade spesso in cani che presentano ad esempio  molte pieghe facciali. Spesso inoltre un cattivo odore può essere  causato da problemi del condotto uditivo specie otiti batteriche e da malassezia, per cui ti consiglio di controllare lo stato delle orecchie del tuo cagnolino. In realtà non esiste un intervallo fisso  tra un lavaggio e l'altro, è ovvio che non bisogna esagerare  e soprattutto è importante utilizzare degli shampoo appropriati. Sconsiglio shampoo che contengono profumi (a base alcoolica) e talco in quanto  spesso alterano  la normale condizione  della cute causando  intendso prurito e talvolta delle dermatiti.

Per quanto riguarda la tua ultima domanda un cane può mangiare  i nostri alimenti  salvo che siano  privi di consimenti  r che non siano particolarmente salati. Quindi sconsiglio  salumi e formaggi se possibile,  per il resto è ovvio che  ciò che conta sono le quantità.

D.ssa Parini


on Friday, March 31, 2006 at 18:58:07
nome: giulia
eta: 20

citta: roma
regione: lazio

Gentilissimo dr.Gallotti ho un cane di 7 anni a cui è venuto il diabete.I sintomi sono:iperglicema,esoftalmologia,un insistente bisogno di bere,dimagrimento e stanchezza.I medici pensano si tratti più di una sindrome diabetica perchè al caninsulin ha risposto poco.Credono possa derivare o da un fattore ormonale (tiroideo) o da qualcosa al pancreas.Lei cosa ne pensa?La prego di una sua risposta sono disperata.La ringrazio

R:

Per poterti dare un parere ho bisogno di alcuni dati indispensabili. Come è stato diagnosticato il diabete?  Quali sono i valori sierologici della glicemia riscontrati e quanti quelli degli  altri principali parametri (epatici, renali, ecc). Quanto pesa il cane e quante unità  di insulina sono state  impiegate? Con quali risultati? E' stata fatta una curva  glicemica almeno approssimativa?  Il cane è maschio o femmina ed è obeso? E' intero o castrato? Cosa mangia?


on Thursday, March 30, 2006 at 15:44:55
nome: elena
eta: 25

citta: arona
regione: piemonte

Buon pomeriggio Dr. Gallotti,
le scrivo per avere qualche ulteriore informazione riguardo la mia cagnolina. Rottweiler, femmina, 6 anni e mezzo. A settembre 2005 è stata sterilizzata a causa di una piometra all'utero. Ha sofferto un pò, anche perchè prima di capire che fosse una piometra, le hanno fatto dei lavaggi, dato degli antibiotici... Dopo l'operazione mi hanno detto di tenere sotto controllo le mammelle. A gennaio trovavo una delle mammelle "grossina" ma mi hanno detto che erano i tessuti. Due giorni fa l'ho riportata a fare un controllo: schiacciando la mammella è uscito del liquido mischiato a del sangue; lo hanno analizzato (sto ancora aspettando il risultato, che arriva tra qualche gg, ma se fosse stato qualcosa di grave mi avrebbero chiamato l'indomani) e a quanto pare ci sarebbero 2 ipotesi:
1. il siero sarebbe un residuo di cellule morte dovute alla piometra e conseguente operazione. Quindi nulla di grave (così mi hanno detto), ma da tenere sotto controllo.
2. il siero potrebbe essere "pretumorale", quindi si dovrebbe pensare all' asportazione delle 2 mammelle.
Tra l'altro, dopo l'operazione è ingrassata di ben 10 kg, è sempre stata abbastanza robusta, ma mai come ora, tanto che la sua alimentazione era r/d della Hill's (è un cane che tende ad ingrassare) ma dato che rimetteva di sovente siamo passati a Forza 10, e con quest'ultimo non aveva più problemi di intolleranze alimentari. Dimenticavo di dirle che in passato ha sofferto di otite e dermatite dovute alle intolleranze alimentari, curate poi con diete anche a base di carne di cavallo (così mi avevano consigliato).
E' un cane abbastanza "delicato".
Credo di averle scritto tutto. Aspetto un suo consiglio e le ammetto di essere un pò preoccupata.
La ringrazio per il tempo dedicatomi.
Cordiali saluti.

elena

R:

Non necessariamente deve trattarsi di una forma neoplastica. Esistono alcune patologie a carico delle mammelle che  possono determinare  fuoriuscita di secreto dal capezzolo tra cui una mastite oppure una mastopatia fibrocistica. Il mio consiglio è di tenere sotto controllo le mammelle in questione e di trattare il cane con una terapia antibiotica ed antinfiammatoria prima di decidere per un intervento chirurgico.

D.ssa Parini


on Wednesday, March 29, 2006 at 09:43:02
nome: Stefania
eta: 35

citta: Udine
regione: Friuli Venezia Giulia

Egr.Dott.Gallotti vorrei un consiglio che riguarda la situazione della mia piccola Kelly è un york Shire di piccola taglia nata a marzo del 2005 a cui è stata diagnosticata una lussazione rotulea mono laterale di 4° grado pare che sia un problema genetico mi è stato proposto come unica soluzione un'intervento chirurgico pare abbastanza invasivo con un costo non indifferente, ora Kelly corre salta, è vivace e allegra, non mostra alcun segno di dolore e io non so se farla operare oppure no...il medico che dovrebbe operarla non mi da alcun tipo di garanzia dice che in teoria dovrebbe camminare meglio ma non mi garantisce altro, dice peraltro che bisognerebbe intervenire abbastanza in fretta onde evitare l'attrofizzarsi del muscolo
Mi dia un consiglio concreto non so prendere una decisione da una parte mi fa paura la sofferenza dell'intervento e il dolore post operatorio facendola operare  dall'altra temo una vecchiaia fatta di artrosi e malanni per la mia piccola amica lasciandola così com'è, mi aiuti a sciegliere il male minore grazie tante per l'aiuto che potrà darmi!

R:

Una lussazione rotulea di 4° grado (rotula che non si riposiziona più) è un problema da affrontare assolutamente in modo radicale. Tu vivresti con una rotula perennemente  spostata dio fianco al ginocchio? Una adeguata correzione chirurgica porterà l'animale ad una deambulazione quasi corretta ed alla scomparsa dei fenomeni algici. Non intervenire significa condannare il cane ad una possibile immobilità futura visto che i  fenomeni artrosici si manifestano piuttosto rapidamente.


on Wednesday, March 29, 2006 at 18:17:48
nome: Sandro
eta: 28

citta: Roma
regione: Lazio

Buongiorno, mi chimo Sandro e le scrivo per avere ovviamente un consiglio da lei...
In famiglia abbiamo un Labrador di 4 anni...
Pochi giorni fa lo abbiamo portato dal Dottore per una visita all'ano che era un pochino infiammato. Il dottore poi ha seguito con una visita generica scoprendo nel collo quasi sotto la mascella delle ghiandole gonfie e anche alla piegatura delle gambe posteriori.
Analizzando la materia in questione si e' capito che abbiamo davanti un Linfoma alle ghiandole!!!  Purtroppo lui ci ha detto che non e' da operare e che se non inizia un ciclo di chemioterapia avra'circa 4 mesi di vita!!! Ma anche se la fara' al massimo arrivera' ad 1 anno o poco piu'!!! Lui e' giocoso e vivace...
Ha si perso 4 Kg ma comunque mangia!!
La prego mi dica la sua opinione...

La ringrazio anticipatamente.

Sandro

R:

Il linfoma è una forma tumorale  di riscontro abbastanza  frequente nel cane, grave come lo possono essere tutti quelli del sangue.  Come giustamente ha già spiegato il mio collega non è un tumore "operabile" ma è altresì vero che è tra quelli che possono ridursi con l'impiego di chemioterapici. Effettivamente le possibilità di guarigione a lungo termine non sono molte ma, a mio giudizio,  vista l'età del cane val la pena di tentare. Devi in ogni caso essere pronto a seguire  il cane durante  la terapia antineoplastica in tutte le sue fasi che richiedono oltre alla somministrazione dei chemioterapici, controlli sierologici ed ematologici costanti nel tempo come avviene per la specie umana. E' una strada lunga e difficile.


on Wednesday, March 29, 2006 at 18:51:28
nome: antonella
eta: 37

citta: milano
regione: lombardia

egregio dottore,
mi sono letta come suggerito, tutti i casi a lei sottoposti ma nn ho trovato nessuna similitudine con il mio;
ho una femmina di labrador di dieci anni e mezzo, da cucciola ha avuto il cimurro in seguito grandi problemi nn ne ha avuti eccetto delle cistiti che sono state curate con antibiotici; da circa 6 mesi ha una specie di tosse, quasi un conato di vomito, che le viene principalente quando si agita ma a volta anche quando dorme.
Il primo veterinario a cui sottoposi il caso, al tempo tossiva molto raramente, mi disse che poteva essere la trachea abbassata, nn mi preoccupai ulteriormente delle cosa, ma adesso la tosse e' piu persistente il novo veterinario che l'ha in cura in seguito ad una cistitevmi ha fatto fare un'ecografia addominale successivamente esami del sangue dove sono apparsi dei valori alterati (fegato) abbastanza ovvio visto che il cane e' in sovrappeso ha voluto di nuovo fare a distanza di due mesi un'ecografia dove appare il fegato ingrossato ma niente di preoccupante per  tosse mi ha fatto predere degli antibiotici e degli antiffiammatori ma questi nn sono serviti a risolvere il problema della tosse.
Mi piacerebbe avere un suo parere in merito:
Grazie

R:

Scusa Antonella, ma nessuno ha mai pensato di fare un esame radiologico al torace??? Vista razza ed età del cane mi sembra logico indagare su patologie specifiche di cuore e polmoni. Non trovo un nesso fra fegato e  tosse. E' probabile che ci sia qualcosa che preme sulla trachea (cuore ingrossato? masse intratoraciche? lesioni neoplastiche?).


on Tuesday, March 28, 2006 at 19:59:51
nome: MARIELLA
eta: 39

citta: GROSSETO
regione: TOSCANA

Ho un setter inglese di sette anni. Da circa un mese a questa parte le sue urine sono rosse per il sangue presente in esse. Il cane sta bene e le analisi del sangue non evidenziano alcun principio di anemia. Esami radiologici ed ecografici non hanno evidenziato alcuna causa apparente del disturbo evidenziato. E' stato solo riscontrato un valore elevato della pressione sistolica (220). Con l'ultimo esame effettuato (cistoscopia) è stata diagnosticata una ematuria di origine sconosciuta, a livello dello sbocco dell'uretere destro è stata notata una striscia di sangue coagulato che fanno pensare quale origine dell'ematuria l'uretere od il rene. E' stata prescritta una terapia antibiotica (Baytril)e volta ad abbassare la pressione (Norvasc). Se l'ematuria dovesse persistere ci è stata prospettata quale unica soluzione l'intervento chirurgico con l'asportazione del rene. A suo giudizio, è veramente questa l'unica soluzione? E' possibile tenere sotto controllo un'ematuria per interv
enire chirurgicamente solo quando il cane comincia a risentirne?
Grazie
Saluti
Mariella

R:

Visto che si è capito da dove proviene il sangue  prima di asportare un rene è importante cercare di capire perchè questo avviene. L'ipotesi dell'ipertensione mi lascia un pò perplesso. Non posso dare pareri precisi non avendo i risultati dei vari  esami effettuati e soprattutto i responsi di quello ecografico. Se vuoi indicazioni ulteriori mi devi dare qualche dato clinico in più.


on Tuesday, March 28, 2006 at 14:50:20
nome: elena
eta: 24

citta: milano
regione: lombardia

Buon giorno!!
Volevo qualche consiglio: ho una boxerina di circa 2,5 anni, lei è al termine della gravidanza e da circa una settimana mangia meno e svogliatamente, è anche leggermente dimagrita, nel senso che si vedono le vertebre lombari.Il 63° giorno cade il 30/03/06, le sto misurando la temperatura da qualche giorno e questa varia da 37.6 a 38. Dalla vulva ha, da qualche giorno, un minimo scolo mucoso biancastro, ma proprio poco, si vede solo se divarico le labbra vulvari. Tutto questo è normale?
Lei ha sempre vissuto in giardino, la sua cuccia di legno si trova dentro ad un recinto con pavimento di cemento, 3 pareti chiuse da plastica e una fatta solo di rete e un tetto. Io vorrei lasciarla partorire li, secondo lei fa troppo freddo? Se per i cuccioli sarebbe meglio nascere in casa, per lei non sarebbe uno stress essere chiusa in un locale per tutto il giorno senza esservi abituata? A casa non c'è nassuno che potrebbe farla uscire di tanto in tanto. Lei che dice, i cuccioli sopravvivarebbero se lei partorisse all'esterno? Il fieno nella cuccia va bene o sono meglio delle coperte? Dopo il parto le coperte o il fieno si bagneranno? le dovro cambiare, o è meglio lasciarla tranquilla?
Ringrazio anticipatamente

R:

Dalla descrizione che mi hai fatto tutto sta procedendo a regola d'arte. Gli scoli a cui accenni con molta probabilità è la mucosa che durante la gestazione consente una chiusura dell'utero e che solo a fine gravidanza viene espulsa. Per quanto riguarda il luogo dove  farla partorire, a mio avviso ti consiglio di lasciarla nel suo serraglio. I cuccioli non ne risentiranno dal momento che le temperature si stanno alzando.  L'unica accortezza è di mantenere pulita ed asciutta la cuccia sia nel caso tu decidessi per la paglia o per le coperte.

D.ssa Parini


on Tuesday, March 28, 2006 at 15:17:52
nome: maria
eta: 30

citta: milano
regione: mi

Buongiorno,
Vi prego di aiutarmi !!! Ho un setter irlandese di 6 anni che e stato trovato con leucemia ! Ha tutti i ganglioni gomfi, non mangia, e molto triste e soffre. Le medicine sono per adesso solo chlorambucil (spero di aver scritto bene!), che ho capito che e una medicina per cancro. Siamo disperati perche il nostro cane non e mai stato malato e vederlo adesso che soffre.........
Vi prego aiutatemi ! Purtroppo adesso   non posso darvi altri dati (parlo della analisi del sangue).
Aiuto perfavore!

R:

Al tuo cane è stato diagnosticato  un linfoma. Questa è una forma neoplastica che lascia spazio a qualunque  speranza di guarigione se correttamente approntata.  Se intraprenderai la strada  della chemioterapia (l'unica possibile) devi renderti conto che la stessa è lunga e difficile, con ripercussioni anche pesanti sullo stato fisico dell'animale ma a queste sofferenze dovrai farci un pò l'abitudine se vuoi dare al tuo cane un pò di speranza...


on Friday, March 24, 2006 at 13:09:17
nome: stefano
eta: 32

citta: roma
regione: lazio

Salve dottore sono il proprietario di un barboncino toy di un anno e mezzo a cui gli e' stata diagnosticata la lesione del crociato e la lesione del collo del femore sulla stessa zampa. La mia domanda e' questa, se non lo opero a cosa posso andare incontro? E se lo opero sono sicuro che tornera' tutto a posto senza che la zampetta rimanga piu' corta, continuando cosi' a zoppicare per sempre? Vorrei che soffrisse il meno possibile!! Parlando con il veterinario (a parte la spesa molto onerosa circa mille euro!)mi ha detto che all'ottanta per cento il cane non tornera' piu' come prima anche dopo subita l'operazione! La ringrazio del suo tempo grazie di cuore!

R:

E' probabile che il cane abbia una displasia  rotulea e la stessa abbia come conseguenza una instabilità  articolare che ha portato alla rottura  del legamento  crociato. Se ben eseguita una correzione chirurgica dell'articolazione  ed una corretta  ricostruzione  del legamento  crociato potranno ridare  all'animale una adeguata mobilità. Non intervenire significa  condannare  l'animale ad una dolorosa zoppìa.  Se comunque hai dei dubbi su collega e spesa (non è mio compito trattare problemi di  natura economica) non devi far altro che sentire un secondo parere visto che la tua città è fornitissima di veterinari.


on Friday, March 24, 2006 at 11:16:37
nome: POE
eta: 5 mesi     Siete pregati di mettere il Vostro nome e la Vostra età e non quella del cane (redaz. maialino.it)

citta: Roma
regione: LAZIO

Gentile dottore malgrado l'ora(sono le due di notte)sono qui che leggo tutte le sue risposte!Sono terribilmente in ansia per il mio Poe,un labrador nero di cinque mesi.Da circa quattro giorni ho notato due formazioni rotondeggianti,una sulla guancia destra e una su quella sinistra del mio cane.Fino a ieri erano perfettamente uguali oggi quella di sinistra si é molto ingrossata.Sono stata da due vet.(che a parere di molti sono eccellenti)ma nessuno dei due é stato in grado di darmi una siegazione,hanno supposto si tratti delle ghiandole salivari ma non sanno dire perché si siano ingrossate.Calcoli?E'possibile in entrambe le ghiandole?Uno mi ha prescritto Ananase,l'altro un anibiotico.Ho notato che il cane nei giorni scorsi ha fatto un pò di storie per uscire e in strada si rifiutava di camminare( niente di tragico ma non l'aveva mai fatto nemmeno quando era molto piccolo),e stamattina ha avuto un unico episodio di diarrea,tuttavia mangia volentieri e non ha febbre.Ho un bambino
autistico di cinque anni che ama molto il suo amico come del resto anche io.Grazie infinite per i preziosi consigli che potrà darmi.

R:

Penso che una accurata diagnosi non possa che passare attraverso  un esame citologico di quelle che tu chiami "masse". Un banale ago aspirato potrà spiegare di quale sconosciuto materiale  sono fatte le fantomatiche  neoformazioni del tuo cane. Dubito si tratti di calcoli visto che si sono presentati contemporaneamente in modo simmetrico... ma tu li vedi due  sialoliti formarsi nello stesso tempo ed insieme ostruire due condotti salivari in  due parti diverse ?!?

Nessuno ha parlato di linfonodi? Non ci sono patologie nel cavo orale visto che l'animale è in piena dentizione?


on Thursday, March 23, 2006 at 20:46:26
nome: CLAUDIA
eta: 31

citta: BARLETTA
regione: PUGLIA

UNA QUINDICINA DI GIORNI FA, LA MIA CAGNETTA DI SETTE ANNI L'HO TROVATA STRANA E ABBATTUTA E COSI' L'HO PORTATA SUBITO DAL VETERINARIO, CHE HA CONSTATATO CHE AVEVA QUASI 40 DI FEBBRE E TUTTI I LINFONODI INGROSSATI. LE HA FATTO UN PRELIEVO DI SANGUE,E NEL FRATTEMPO CHE ARRIVAVANO I RISULTATI HO COMINCIATO A DARLE DEL BASSADO, MA HO INTERROTTO IL GIORNO DOPO PERCHE' HA AVUTO UNA SINTOMATOLOGIA ALLERGICA. SONO ARRIVATI I RISULTATI DELLE ANALISI DOVE E' EVIDENTE UN'INFEZIONE,AVENDO I MONOCITI E I GLOBULI BIANCHI ALTI. I LINFOCITI SONO NELLA NORMA E PERCIO' SI DOVREBBE POTER ESCLUDERE UN LINFOMA. DA QUATTRO GIORNI STA PRENDENDO LO STOMORGIL MA I LINFONODI CONTINUANO AD ESSERE GONFI ANCHE SE LA FEBBRE L'HA AVUTA SOLO QUEL GIORNO. LE PRECISO CHE I DUE GIORNI PRECEDENTI ALLA VICENDA NELLA MIA CITTA' HA DILUVIATO E LA CAGNETTA SI E' BAGNATA. COSA PUO' ESSERE E QUANTO TEMPO DI ANTIBIOTICI SI SGONFIANO I LINFONODI? LA PICCOLA E' STATA STERILIZZATA A 10 MESI.

Avendo a portata di mano le analisi del sangue, le posso dare qualche dato in piu'. In data 14/03 ho trovato la mia cagnetta, Tilla di 7 anni( sterilizzata a 10 mesi), strana e con una leggera tosse. L'ho portata subito dal veterinario che le ha riscontrato tutti i linfonodi gonfi e quasi 40 di febbre( preciso che nei tre giorni precedenti ha diluviato e abitando in una villetta si è bagnata in giardino). Mi ha prescritto del bassado, al quale ha avuto una reazione allergica e così il giorno dopo l'abbiamo sospeso. Sempre il giorno dopo le ha fatto un prelievo di sangue, temendo un linfoma. Dai risultati, pervenuti il 17/03 è risultato tutto nella norma per ciò che concerne i globuli rossi e i valori collegati. L'anomalia concerne i wbc (31.2)- i neutrofoli ( 26208) e i monociti (1270). Il veterinario mi ha detto che dai valori dovrebbe trattarsi di un'infezione e così mi ha prescritto dello stomorgil da
l 20/03 che sta prendendo regolarmente una volta al giorno. La febbre, togliendo il primo giorno, non si è più presentata e lei, ad esclusione dei linfonodi gonfi, non presenta alcuna anomalia( mangia con notevole appetito,gioca regolarmente, l'unica cosa è che quando abbaia sembra avere la vove rauca). Vorrei chiederle se concorda con la terapia, se i sintomi descritti sono compatibili con una laringo-tracheite, e se sia da esludere un linfoma. E per ultimo le vorrei chiedere, dopo quanto tempo  si iniziano a vedere i risultati dell'antibiotico. la ringrazio anticipatamente.

R:

Immagino, valutando la scelta del mio collega di prescriverti il Bassado, che sospettasse  una malattia trasmessa  da zecche, per cui tenendo presente la zona in cui vivi e la sintomatologia che presenta la tua cagnolina, varrebbe la pena  di eseguire degli esami più specifici che magari  comprendono anche quelli della leishmaniosi ed eventualmente un esame citologico mediante ago aspirato dei linfonodi. Nel frattempo in attesa degli esiti degli esami ti consiglio di non interrompere la terapia antibiotica.

D.ssa Parini


on Thursday, March 23, 2006 at 16:26:58
nome: chiara
eta: 21

citta: avellino
regione: campania

Gentile Dott,Gallotti le scrivo perché sono molto preoccupata per il mio dolce beagle di 4 anni e mezzo....da circa una settimana lo vedo molto abbattuto, la sua fame(di solito indescrivibile)è alle volte solo un ricordo....!La nostra veterinaria 2 giorni fa ci ha consigliato di fare delle analisi dalle quali purtroppo è emerso un quadro di valori alquanto alterato soprattutto per quanto riguarda l'azotemia(179)e la creatinina(8.3)....gli è stata diagnosticata un'insufficienza renale ma leggendo un pò circa i sintomi della leshmania mi sono sorti dei dubbi angoscianti.....spero di leggere presto la sua opinione e avere un suo consiglio sul cosa fare, vista la tanta stima che quissù viene riposta in Lei.Cordiali saluti

R:

Una insufficienza renale grave in un animale giovane nasconde quasi sicuramente una causa infettiva, infestiva o tossica.  Mi sembra logico pensare alla leishmaniosi vista la regione in cui abiti e nella quale questa patologia è endemica. Un banale test ambulatoriale può già indirizzare la diagnosi e la terapia verso canali più appropriati. Dovreste poi sottoporre l'animale ad una terapia intensiva  vista la gravità di una patologia che, raramente, nel cane, lascia molte speranze di guarigione. Andrebbe poi effettuato un esame ecografico per escludere malattie degenerative  o genetiche ad entrambi i reni.


on Thursday, March 23, 2006 at 14:50:03
nome: laura
eta: 30

citta: verona
regione: veneto

Salve, vorrei da Lei un parere. Abbiamo un pincher di 9 anni. Da qualche mese ha iniziato a vomitare appena mangiato. L'abbiamo portato dal veterinario che dopo analisi ed analisi ha escluso tumori e malattie del sangue. Ci ha dato una cura, poi un'altra e un'altra ancora. Il cane non migliora, anzi, sta dimagrendo a vista d'occhio. Oggi, dopo aver vomitato per l'ennesima volta abbiamo visto che nel vomito era presente un pezzo sembrava di intestino. Adesso presenta anche sul pelo delle chiazze dove manca il pelo. Secondo lei di cosa si puo' trattare???
Grazie
Laura

R:

Dovresti inviarmi i risultati delle analisi fatte ed i responsi degli esami strumentali eseguiti (ecografia, rx ecc)  per capire su quali basi il collega  ha escluso la presenza  di una patologia neoplastica , naturalmente la prima indiziata in un dimagrimento costante. Sono molteplici comunque  le malattie che hanno come sintomo vomito e dimagrimento: senza dati certi è impossibile diagnosticare qualcosa.


on Wednesday, March 22, 2006 at 01:14:27
nome: Barbara
eta: 31

citta: Lecce
regione: Puglia

Avevo una cagnolina bellissima di cinque anni, dolcissima, vivacissima, super amata, trattata come una bambina, super curata, con tutti i vaccini sempre in regola (almeno così pensavo...) Ha contratto il cimurro   è morta poco fa. 
E' impossibile descrivere quello che provo, oltre a insopportabile dolore, tristezza, rabbia e tanta indignazione!! Com è' possibile che un cane vaccinato (si presume bene, anche se nel libretto sanitario c'è qualcosa che non va...) prenda il cimurro, con sintomi neurologici gravissimi? Né febbre, né vomiti o diarrea o altri disturbi. Tutto è cominciato con una paralisi degli arti posteriori, poi di quegli anteriori e delle orecchie e infine convulsioni. In soli dieci giorni, la mia Camilla non c è più! E  possibile che un cane vaccinato prenda il cimurro????? A mio avviso no!
Non c'è piuttosto un errore del veterinario che, oltre a non aver incollato gli giusti adesivi dei vaccini sul libretto, ha potuto fare un vaccino scaduto, o sperimentale, o mal conservato, o quando il cane non stava bene? Mi sorgono allora tanti dubbi e penso a tante cose a cui magari non ho dato importanza subito e mi chiedo allora: E' normale che tutte le volte che la mia piccolina faceva il vaccino, dopo due giorni doveva puntualmente ritornare dal veterinario con forte tracheite, inappetenza e febbre? Magari il vaccino non era stato mai fatto! 
Mi illumini lei per favore, perchè vorrei chiarirmi bene le idee prima di accusare o denunciare il suddetto veterinario, che già quando la mia bimba aveva le zampe posteriori paralizzate, le aveva diagnosticato "una forte colica" ed "è così debole che non si regge in piedi" - così mi aveva detto! 
Com'è possibile che ci siano degli incompetenti così in giro? che agiscono e svolgono questa professione solo per  denaro e non per amore e con disponibilità verso quegli animalucci così indifesi, che non hanno fatto niente di male per meritare di morire così! 
Se è vero tutto quello che penso, la prego di rispondere alla mia lettera prima possibile, perchè come me, chissà quanta altra gente sta piangendo disperata per il proprio cagnolino, a causa della negligenza e strafottenza di persone che persone non sono perchè non hanno un cuore.
La ringrazio per l'attenzione. 
Barbara

R:

Cara Barbara, capisco il tuo sfogo come giustifico il tuo rancore verso i colleghi che non hanno saputo curare  il cane a te così caro. Non chiedermi di giudicare il loro operato, non sarebbe corretto, non ho seguito il caso! Ammetto che non sempre chi opera  in campo medico agisce secondo  scienza e coscienza ma devi sempre lasciare il beneficio del dubbio.

Se mai fosse  deprecabile il comportamento del primo collega chi ti dice che quello del secondo sia corretto? Su quali basi ha diagnosticato  il cimurro? Quali esami ha fatto per  confutare la tua tesi?  Da chi il tuo animale di 5 anni avrebbe preso questa  gravissima malattia infettiva? Se hai comunque prove di un comportamento professionale o deontologico scorretto devi rivolgerti al Consiglio dell'Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Lecce: è doveroso che il malcostume venga  correttamente censurato.


on Wednesday, March 22, 2006 at 11:17:25
nome: VALENTINA
eta: 25

citta: RAGUSA
regione: SICILIA

Ragusa il 22/03/2006            
Caro dottore ho un problema con il mio piccolo CHIHUAHUA di appena 9 mesi. Da circa 6 giorni zoppica da un arto posteriore destro. Sicuramente gli darà fastidio però non si lamenta e noto che quando gioca ogni tanto appoggia la gamba. L'ho portato dal veterinario è mi ha detto di operarlo subito perchè ha un problema alla rotula che è fuoriscita dalla guida. Sinceramente non me la sono subito sentita di intervenire chirurgicamente e ho sentito il bisogno di consultare un altro medico il quale mi ha detto di pensarci 10 volte prima di operarlo e vedere se si può risistemare attraverso la manipolazione.
Adesso io le chiedo con tanta gentilezza cosa posso fare prima di operarlo ancora così piccolo? Esiste il sistema per rimettere la rotula al suo posto attraverso una fisioterapia? La prego di aiutarmi. GRAZIE.

R:

Se la rotula ha difficoltà a rientrare nel solco è necessario comunque intervenire chirurgicamente altrimenti l'articolazione resta instabile con grossi rischi di recidive. Inoltre la continua fuoriuscita della patella porta in breve a grossi fenomeni artrosici  che poi possono compromettere  la buona riuscita dell'intervento. Senza esagerare sulla tempistica  direi che è il caso di procedere. Non capisco i dubbi  del secondo collega. Come pensa di sistemare il problema?


on Tuesday, March 21, 2006 at 20:24:41
nome: paola
eta: 25

citta: trapani
regione: sicilia

buonasera,il mio cane di nome laika e di età 3 otto giorni fa ha iniziato a zoppicare con la zampa posteriore sx.ho subito chiamato la mia v. la quale mi disse che aveva una tendinite prescrivendo il rymadil.
abbiamo ottenuto risultati solo i primi due giorni, dopodichè è iniziata ha peggiorare perdendo anche l'uso delle zampe anteriori, con urgenza l'abbiamo portata in un altro v. che l'ha sottoposta a diversi esami.
erlichiosi:negativo; leishmaniosi:negativo; filariosi:negativo;malattia di lYme:negativo;emocromo nella norma creatininemia:0,77; azotemia:24; tutto nella norma tranne il calcio, che risultava basso, e i globuli bianchi, che risultavano alti.la diagnosi dopo i vari rx ed ecografie é stata ipotiroidismo.
da 4 gg le sto dando l'augumentin, da tre il rocefin e il deltacortene, e da domani dovrei iniziare A.T. 10 gocce per 7 gg.
adesso quello che mi domando io é: qual'è stata la motivazione? e la cura è ok?
aggiungo che non manca di appetito 

R:

Non potendo visitare l'animale faccio fatica ad esprimere un perere in merito tanto più che non mi hai riportato  i valori dei parametri  di misurazione della funzionalità tiroidea (T3 - T4 - TSH). Fatico un pò poi  a ricollegarte ad un ipofunzionamento dell'organo la zoppìa e l'innalzamento dei globuli bianchi.  Non conosco il farmaco A.T. (presumo si tratti di un  estratto tiroideo) e non so dirti quindi se la terapia  sia appropriata. Otto giorni di cura mi sembrano comunque pochi per valutare un caso di ipotiroidismo. E' stato fatto un esame neurologico?


on Tuesday, March 21, 2006 at 19:38:54
nome: melania
eta: 20

citta: brindisi
regione: puglia

buonasera dottore, oggi ho portato il mio cane di circa 6anni dal veterinario perchè mi sono accorta che aveva la punta della lingua nera e ha diagnosticato una processionaria. abbiamo cominciato subito la terapia ma vorrei sapere: a cosa va in contro? sono molto preoccupata anche perchè non mangia e non beve!

R:

E' la seconda mail che arriva chiedendo notizie della processionaria o meglio dei danni  provocati  dalla stessa al cane. Temo, a questo punto, di non conoscere quel tipo di malattia. Dalle mie parti (Parco del Ticino) col termine "processionaria" vengono indicati delle specie di bruchi (volgarmente detti "gatte pelose") che infestano gli alberi d'alto fusto (querce, lecci, olmi) riducendo  il fogliame ad un colabrodo.  Queste larve poi  si raccolgono in sacche sugli stessi. Sono dannose al contatto diretto ed è  probabile che provochi prurito anche il loro materiale organico. Camminando in boschi e giardini  contaminati è possibile il manifestarsi di reazioni allergiche  che vanno dal semplice prurito a fenomeni di anafilassi.

La parassitosi però è tipica del  periodo tardo estivo (settembre). Non penso sia la stessa malattia che colpisce nella vostra regione


on Tuesday, March 21, 2006 at 13:16:00
nome: LUCIA
eta: 23

citta: bologna
regione: emilia romagna

Salve, chiedevo informazioni sul mio futuro cagnolino (dobermann femmina)che è nato nella settimana del 13/02/2006, chiedevo quando potro' avere il piacere di portarlo con me in casa ovvero dopo quanti giorni lo potro' andare a prenderlo e quando gli dovro' fare il taglio delle orecchie? e la cifra che richiederà questo intervento.

Distinti Saluti
Grassi Lucia

R:

Solitamente si consiglia di lasciare il cucciolo con la madre ed i fratelli almeno fino ai 60 giorni per un discorso di  socializzazione e formazione del carattere. Per quanto riguarda l'intervento di conchectomia (taglio delle orecchie) non esiste un limite di età ma  ovviamente si sconsiglia di eseguirlo in età avanzata in quanto più traumatico.  Onestamente non so dirti di preciso una cifra per questo intervento in quanto, trattandosi di una chirurgia estetica, spesso alcuni colleghi chiedono differenti compensi, comunque la spesa si aggirerà intorno ad alcune centinaia di eruo.

D.ssa Parini
 


on Monday, March 20, 2006 at 18:35:08
nome: mary
eta: 26

citta: caserta
regione: campania

gentile dottore vorrei sapere se è vero che i pincher toy non vivono a lungo...

grazie

R:

Sinceramente non ho mai letto da nessuna parte che i cani di razza pincher toy siano poco longevi  e non so chi ti abbia dato una simile informazione. Sarei curiosa di sapere  quale sia la motivazione che ti è stata data  per giustificare una tale affermazione.

D.ssa Parini


on Monday, March 20, 2006 at 22:14:18
nome: Ornella Galli
eta: 27

citta: Cassano Magnago
regione: Lombardia

Gentile Dr.,

le chiedo un suo parere in merito al mio cane di sei anni da caccia che zoppica dalla zampa destra. La visita di un primo veterinario ha diagnosticato all'istante rottura del legamento crociato post.destro, con necessità di intervento chirurgico e per la necessità di predisporre un giaciglio un metro per un metro adatto per il contenimento nel periodo post-operatorio di un mese e mezzo. Ho voluto sentire il parere di un altro, il quale ha detto che il ginocchio era a posto e di effettuare delle radiografie. Cosa mi consiglia di fare, avendo due diagnosi diverse, e se in caso di un operazione, questa garantisce al cane il recupero al 100%?  Conosce qualche clinica veterinaria dove eseguirla? io sono della prov. Varese. Aspetto con ansia una sua risposta. tante grazie Ornella.

R:

Onestamente ti consiglio di fare valutare il caso da un collega che si occupa  di ortopedia e di fare eseguire delle rx se ritenute necessarie non tanto per formulare  una diagnosi di RCA (rottura crociato anteriore) quanto per evitare, se questa fosse confutata,  un inutile intervento al tuo cane e nel caso per approfondire  le indagini.

Viceversa se si trattasse  effettivamente di una RCA ti consiglio,  data l'età  e la tipologia  del cane, di optare per l'approccio chirurgico che garantisce una buona ripresa della funzionalità dell'arto sempre che venga seguito correttamente il post-operatorio. Si tratta di un intervento non complesso  che un qualunque  collega che si occupa  di ortopedia   può eseguire, nella tua zona esiste  un collega di ottima fama  che opera a Legnano.

D.ssa Parini


on Sunday, March 19, 2006 at 19:58:50
nome: anna
eta: 38

citta: marciana
regione: TOSCANA

Vorrei gentilmente sapere come posso sostituire l'uso del glucantime in iniezioni per il mio cane di 50kg al quale non riusciamo a fare le iniezioni. Non esiste un'alternativa in compresse? Il suo problema è la leismaniosi e potrebbe morire.Grazie

R:

Purtroppo questo farmaco non esiste in commercio in altre formulkazioni oltre a quella iniettabile. Esistono delle terapie alternative per la cura della leishmaniosi ma in base alla mia esperienza non così efficaci come quella che viene comunemente impiegata ovvero l'associazione Glucantime e Allopurinolo.

D.ssa Parini 


on Friday, March 17, 2006 at 23:26:12
nome: jessica
eta: 31

citta: triuggio
regione: lombardia

salve.... ho un cane di 10 anni che ultimamente ha un problema di tremori sia da sveglio che mentre dorme.... vomita del liquido giallastro e continua a masticare con la bocca come se avesse una cicca... il veterinario ha diagnosticato una gastrite con cura di malox... ma il mio rio non migliora.... cosa posso fare??? cosa puo essere???? grazie mille... jessica

R:

Sicuramente i sintomi che presenta il tuo cane sono ascrivibili ad un senso di nausea, ovvero un disturbo gastrico, ma non necessariamente di origine primaria. Ti consiglio quindi se possibile di fare eseguire al tuo cane  degli esami del sangue  di base (emocromo e pannello ematochimico di base) per cercare di capire se  c'è qualcosa  che non va.  Nel frattempo ti consiglio di trattare  il tuo cane in maniera  sintomatica,  ma con farmaci un pò più attivi del Maloz quali ad esempio Ranitidina, Sucralfato e se necessario metoclopramide cloridrato.

Successivamente all'indagine ematologica se fosse necessario ti consiglio di richiedere un'ecografia addominale.

D.ssa Parini


on Friday, March 17, 2006 at 12:50:53
nome: ornella
eta: 48

citta: giugliano
regione: campania

ho un labrador di 8 anni asintomatico  risultato positivo all'immunofluorescenza per la leishmania; il quadro proteico risultava alterato, azotemia e creatinemia erano nei valori; il mio vet ha consigliato due mesi di allopurinolo; al termine di tale periodo il quadro proteico si è abbastanza normalizzato(restano basse le alfa1globuline)ed il titolo è sceso; il cane sembra in buona salute ed abbiamo anche notato che delle crosticine che aveva da tantissimo tempo sotto la coda che non andavano mai via, ora non ci sono più:siamo restii all'uso del glucantime per i suoi effetti collaterali e con il vet abbiamo deciso di continuare con l'allopurinolo e di monitorare con analisi la salute del cane; lei cosa ne pensa? sbagliamo nel ritenere che l'infezione sia stata contratta da molto tempo e che il sistema immunitario del cane riesca a tenerla sottocontrollo? fermo restando che il cane vive in casa, è protetto anche contro le zanzare da un paio di anni (anche se fa spesso bagni di
mare con il rischio di riduzione di efficacia di advantix), potrebbe consigliarmi come proteggerlo al massimo dalle zanzare e come aiutare il suo sistema immunitario? grazie tantissime per la pazienza che dimostra consigliandoci.

R:

La leishmaniosi non è trasmessa dalle zanzare ma dai flebotomi (pappataci). In ogni caso il concetto di prevenzione non cambia.  Puoi anticipare la somministrazione di  Advantix e se ti trovi  in una zona  in cui la malattia è endemica  è possibile associare collari protettivi con permetrine che vengono tolti durante i bagni in mare.

Concordo con la terapia che può essere protratta per tantissimo tempo (anni) previa comunque una attenta valutazione dei parametri renali e soprattutto urinari.

A mio parere non esistono sostanze  miracolose che aumentano  le potenzialità  del sistema immunitario se non un corretto stile di vita dell'animale a partire da una appropriata alimentazione, sino ad una corretta condotta comportamentale. Il resto è solo poesia.


on Wednesday, March 15, 2006 at 17:46:20
nome: carola
eta: 30

citta: roma
regione: lazio

gentili veterinari, ho una cagnolina che da quando è stata sterilizzata è fortemente ingrassata. dai suoi 8-9 kg di un tempo (era molto bella, magra ma di costituzione, non le mancava il cibo di certo) basti pensare che le si vedevano bene le coste quando correva, ora pesa 14 kg.è molto ingrassata sul sul sedere, schiena ed ha una pancia enorme e come se fosse sempre gonfia. ho letto i suoi consigli sia sulla dieta sia sulle suddivisioni dei pasti. fa la stessa attività fisica di prima, non molta, che significa corse a più non posso per un paio d'ore una sola volta alla settimana in campagna. ma di più non posso, mangia una volta al giorno (non mi è possibile aumentare il numero di pasti) nel senso he le diamo una ciotola con il cibo al mattino e le resta li fino al giorno successivo. ma non è questo il problema perchè comunque già tornando dopo un'ora lo ha finito. il cibo non è tanto, anzi, lo ho diminuito, ma a me (sarà assurdo) sembra che ingrassi di più adesso che mangia
molto meno di quando era magrissima.
non so cosa fare, devo diminuirglielo ulteriormente? non è comunque un cane pigro.
potrebbe essere utile farle saltare il pasto un giorno alla settimana? 
le dico due cose sulla dieta che fa che magari le possono essere utili:
dieta alimentare casalinga, costituita da pasta per cani e riso soffiato, a cui sono aggiunti avanzi spesso di carne, se no con aggiunta di un po' di carne in scatola (di marca infima)e un panino.
(non do tutta questa roba solo a lei, è un pastone che viene suddiviso a più cani separati)

R:

Dopo una sterilizzazione è fisiologico un aumento di peso anche a fronte di un diminuito  apporto di cibo. Se devo essere sincero  non mi sembra che l'alimentazione  del tuo cane sia delle migliori o meglio la più appropriata.  Pane e scatolette "infime"  sono le cose meno  indicate per un soggetto tendente  all'obesità. Il mio consiglio è quello di nutrire  la cagnolina  con cibi  scelti,  appositmente studiati (hill's canine w/d o r/d,  restricted calorie eukanuba,  obesity progeamme royal canin ecc) cercando di far si che  la stessa non mangi con gli altri  cani. Se non vuoi risolvere  il problema con alimenti  specifici ma affidarti ad una dieta casalinga devi ridurre il quantitativo di carboidrati (pasta, riso, pane ecc) a favore di sostanze proteiche (carne magra). Non serve il digiuno settimanale, i cani non fanno quaresima!!


on Wednesday, March 15, 2006 at 13:26:42
nome: emanuela
eta: 23

citta: rieti
regione: lazio

caro dottore, credo che la mia cagnolina di 10 mesi sia incinta più o meno da 25 giorni...presenta comunque un rigonfiamento delle mammelle. sono un paio di giorni che mangia poco e che ha fastidi allo stomaco con conseguenti rigurgiti. sono segni della gravidanza o c'è da preoccuparsi? la ringrazio anticipatamente emanuela

R:

Contrariamente a quanto accade per la specie umana  nausea e vomito non sono aspetti peculiari  del primo periodo  della gestazione dei carnivori domestici.  E' possibile che si verifichino  disturbi alimentari nei giorni che precedono il parto quando  i feti sono molti ed occupano buona parte  della cavità addominale  togliendo di fatto spazio allo stomaco.

Senza ansie varie comunque farei controllare la cagnolina da un collega.


on Tuesday, March 14, 2006 at 18:47:14
nome: Daniela
eta: 25

citta: Lecce
regione: Puglia

Ho uno yorkshire di 14 anni, mi sono accorta che aveva la pancia molto dura e gonfia e l'ho portato dal veterinario,dove dopo radiografia ed ecografia gli è stata diagnosticata una grave epatopatia,forse senile. Volevo sapere ora a cosa vado in contro e se con la cura medica la situazione può migliorare.
Grazie

R:

I dati che tu mi dai sono indubbiamente pochi per poter esprimere  un parere. Una prognosi corretta, nel tuo caso,  non può non basarsi quantomeno  su un buon numero  di esami sierologici  ed ematologici che danno la misura della funzionalità  del fegato e  su una corretta valutazione  dei sintomi clinici  che ci fanno capire qual'è  attualmente la qualità  di vita dell'animale.

Il referto ecografico poi dovrebbe indirizzare  la diagnosi verso  una patologia  neoplastica  o di tipo  degenerativo e la cosa non è  di scarsa importanza.  L'età non gioca certo a favore del tuo cane ma  a mio giudizio  è più corretto rivalutare  tutto il percorso clinico  dopo un opportuno periodo  di terapie.


on Tuesday, March 14, 2006 at 18:17:12
nome: Valentina
eta: 24

citta: Latina
regione: Lazio

Buonasera Dottore,sono la proprietaria di Zeus un boxer di 10 mesi,appena preso(a 2 mesi) gli è stato purtroppo riscontrato il MEGAESOFAGO che ora fortunatamente sotto i consigli del veterinario riusciamo e tenere sotto controllo.Ieri in seguito a delle analisi del sangue gli è stata diagnosticata la PANCREATITE.volevo chiederle due cose :innanzitutto quali sono le cause della pancreatite(il megaesofego c'entra qualcosa?)e poi volevo sapere se oltre ad alimentarlo con Digestive Low Fat della Royal Canin o alle I/D della Hill's posso integrare con i nostri alimenti come ad esempio pesce(bollito e scondito),verdure o altro.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.

R:

Senza i valori degli esami specifici  per la funzionalità pancreatica e quelli  che indicano lo stato dei grossi organi (fegato, reni, ecc) è difficile  darti indicazioni precise. Molteplici sono le  cause descritte  in letteratura e spesso  nessuna è  l'unica responsabile: obesità, iperlipoproteinemia, farmaci, manipolazioni chirurgiche,  traumi, malattie delle vie biliari, occlusione dei  dotti pancreatico e/o biliare, ecc.

Non vi sono, per quanto ne so,  dati che consentono di collegare il megaesofago alla pancreatite se non problemi digestivi generici o l'uso di farmaci.  L'età gioca indubbiamente a sfavore del cane.


on Tuesday, March 14, 2006 at 19:32:23
nome: Marco
eta: 33

citta: Siena
regione: Toscana

Buonasera Dottore possiedo un Husky femmina di 16 anni ed oggi a causa di una auto che lo ha probabilmente urtato si è rotta il bacino; l'abbiamo portata dal nostro veterinario il quale ha fatto radiografie ed analisi per vedere appunto quale era la rottura e la possibilità del cane di sopportare una anestesia per l'eventuale operazione. Ci ha poi detto che non ritiene che l'animale, data la vecchiaia, possa sopportarla.
Per questo quindi la contatto per avere informazioni riguardo la possibilità dell'operazione (se e come si può stabilire se l'animale reggera l'anestesia), se esistono dei centri specializzati o se esistono protesi che consentono al cane di poter stare in una posizione giusta in modo che si possa ricalcificare da sola.
Grazie.

R:

La maggior parte delle fratture  del bacino si salda da sola senza l'ausilio  chirurgico dell'uomo.  Anche in medicina umana si interviene ben poco se non in casi gravissimi che potrebbero portare all'immobilità del soggetto. In genere viene consigliato  un assoluto riposo  sempre che le grandi funzioni organiche possano essere  espletate.  Non posso però esprimere un parere preciso  senza valutare attentamente  il referto radiografico  e quindi senza conoscere  l'entità della o delle fratture: il problema vero non sta poi nell'operazione in sè (solitamente comunque molto invasiva) o nella anestesia, ma nella  fase postoperatoria  e nella terapia di riabilitazione  successiva. L'età del soggetto a mio parere sconsiglia in ogni caso un approccio chirurgico.  Esistono in commercio "carrelli" che solitamente vengono impiegati  per animali con paralisi al treno posteriore ma non so se essi siano indicati per fratture al bacino.


on Monday, February 27, 2006 at 18:52:16
nome: Angelo Cusolito
eta: 61

citta: Messina
regione: Sicilia

IL mio Welsh Terrier di sette anni ha mostrato già nel maggio del 2005 una fragilità alle unghie delle zampe anteriori, perdendone ben due dopo aver semplicemente strofinato con una superficie ruvida. Il successivo luglio (durante la villeggiatura)notando che il cane non si faceva toccare i piedi, il veterinario ha constatato che le dita erano molto gonfie e che un'unghia cresceva a forma di L. Per tagliare l'unghia, stante lo stato del cane, si è dovuto ricorrere all'anastesia. Il cane è stato curato con Baytrin e pediluvi con acqua e amuchina 2 volte al giorno, fino a guarigione oltre a vitamine A ed E.
Successivamente, in ottobre, ho notato che improvvisamente i testicoli si erano gonfiati mentre la pelle dello scroto (come da ecografia) risultava spessa e tumefatta anche per le leccate che il cane si era dato. Il veterinario diagnosticava una dermatite ma diceva anche che in caso di mancata guarigione i testicoli andavano asportati; prescriveva antibiotico e Flubason. Intanto avevo provveduto ad apporre il collare di elisabetta ed a proteggere i testicoli dai contatti con pavimenti e le cose di casa in quanto attraverso le abrasioni fuoriusciva liquido sieroso.
E' da notare che il cane è sempre stato - ed è - vispo e di buon appetito.
Il gonfiore, verso la fine di novembre, si era man mano attenuato ed anche la pelle sembrava tornata normale, quando improvvisamente il cane si mordeva al centro dello scroto provocandosi un foro profondo 2-3-millimetri e grande quanto la circonferenza di una biro dal quale gocciolava il solito liquido sieroso. 
A questo punto portavo il cane alla clinica veterinaria dell Università dove mi veniva detto che probabilmente si dovevano asportare i testicoli ma che intanto   stanti le mie remore - si poteva provare con Amplital 1 g, mezza fiala mattina e sera e impacchi di acqua e amuchina al 20% mattina e sera per 20 minuti ogni volta, oltre a divieto assoluto di togliere il collare di Elisabetta e proteggere con mutanda e pannolino che io cambiavo 4 volte al giorno alle uscite.
Il cane è migliorato visibilmente e la ferita è guarita. Riportato per controllo, notandosi ancora i linfonodi un po  gonfi, veniva prescritto Rocefin ½ fiala al giorno per 5 giorni e disifenzione della parte con Betadine soluzione.
Il problema  ferite  è risolto (anche se lasciato il cane senza collare bastano due leccate per fare danno) ma  ed è questa la domanda   ho notato che lo scroto si è indurito e come ritirato togliendo spazio, ritengo, alle ghiandole interne.
Che cosa è successo? Come evolverà la malattia? Non potro più togliere il collare di Elisabetta?
Alla fine si dovranno togliere i testicoli?
Scusandomi per la lunga storia Vi ringrazio per la Vostra risposta.
Angelo Cusolito 

R:

Vista la zona in cui abiti io francamente avrei fatto  come prima cosa un test per la leishmaniosi (spero sia stata ipotizzata la malattia!!). In ogni caso, se è stata eseguita una ecografia e la stessa non ha evidenziato  anomalie ai testicoli non vedo la ragione di asportare gli stessi.  Dalla tua descrizione mi par di capire  che il problema sia soprattutto cutaneo ed è importante concentrare lì l'indagine eziologica.

Va effettuato un esame batteriologico con antibiogramma e se possibile  associato ad uno screening per le patologie allergiche (atopiche e da contatto). Non escluderei comunque anche una patologia  di tipo comportamentale. Per un parere in merito ti consiglio di scrivere alla mia collega D.ssa Panigada


on Monday, February 27, 2006 at 09:39:24
nome: irene
eta: 46

citta: bergamo
regione: lombardia

buongiorno,
avrei bisogno di un suo parere riguardo al mio cane un shitzu di un anno.
la settimana scorsa è stato ricoverato presso il veterinario per un avvelenamento da topicida, l'ho sto curando con vitamina k, antibiotico e vitamina in genere i miei dubbi sono avrà dei problemi epatici in futuro potrebbero ripresentarsi i dolori che aveva prima del ricovero visto che il veterinario ha detto che per guarire completamente ci vorranno ca 10 mesi.
inoltre se dovessi castrarlo si risolve il problema del segnare il territorio e quali sono i benefici e non.
grazie per la sua disponibilità.

R:

Per quanto riguarda il primo problema ovvero l'avvelenamento da dicumarolo (topicida) di solito dopo circa 2 - 3 settimane ed al massimo cinque,  è possibile interrompere  con sicurezza  la terapia con vitamina K. Ad ogni modo per stare più tranquilli è possibile eseguire un esame del sangue (tempo di  protrombina) per valutare un'eventuale persistenza  dell'intossicazione ed in tal caso  mantenere la  terapia fino  al ristabilimento del normale assetto coagolativo.

Per quanto riguarda il tuo secondo problema purtroppo non posso assicurarti  che possa essere risolto con la castrazione. L'assenza di testosterone conseguente  alla castrazione dovrebbe assopire quegli istinti tipici del maschio tra cui la demarcazione del territorio ma ben diverso è il problema nel caso in cui  un simile atteggiamento sia dovuto ad un  vizio o ad un'abitudine. Per cui ciò che ti posso  dire è che se il problema fosse insopportabile , tentare non nuoce.

D.ssa Parini


on Monday, February 27, 2006 at 16:03:26
nome: Michela
eta: 27

citta: Montorio al vomano
regione: Abruzzo

Buonasera,volevo chiederle quante probabilità di guarire ha un cucciolo di passtore tedesco di 4 mesi avendo un'emorragia interna dovuta a un colpo ricevuto da una macchina. E quali sono le miglior cure da fargli.
La ringrazio infinitamente.

R:

Scusa la franchezza ma  tutte le risposte te le dovrebbe dare il veterinario curante. Come posso io darti indicazioni  così particolari senza vedere l'animale???


on Monday, February 27, 2006 at 17:14:56
nome: francesca
eta: 20

citta: roma
regione: lazio

la mia cagnatta  di razza pastore tedesco di 13 mesi a novembre ha cominciato a zoppicare con la zampa posteriore destra. Dopo due giorni che assumeva il farmaco Rymadil la zoppia è passata. A febbraio si è ripresentato lo stesso problema. Anche stavolata è subito passato, ma il veterinario mi ha consigliato di fargli fare una lastra per verificare una eventuale displasia dell'anca.
Sono quasi sicura che si sia fatta male giocando, e, dato che la lastra dovrà essere effettuata in anestesia generale, sono in dubbio se seguire il consiglio del veterinario o aspettare che il problema si ripresenti, in quanto il mio cane non ha mai avuto problemi motori di altro tipo.
Attendo un suo consiglio  e la ringrazio.
Francesca

R:

Concordo pienamente con la decisione del collega di indagare  su una displasia dell'anca. Razza, età del cane e tempo di  insorgenza del problema orientano  la diagnosi verso le patologie ossea di natura genetica  probabilmente non grave  ma significativa. Tranquillizzati per l'anestesia:  non è nè lunga nè pesante per l'animale.


on Sunday, February 26, 2006 at 19:33:21
nome: alessandra
eta: 38

citta: roma
regione: lazio

gentile dottore, il mio cane di 2 anni e mezzo, è attualmente in terapia con Baytril per una cistite recidivante o almeno così sembra. Ad un primo ciclo ha risposto bene, quando il problema si è ripresentato a distanza di una settimana il vet mi ha consigliato augmentin 1 gr + ananase 2 cp die. Miglioramento poi recidiva. Ora di nuovo baytril per 15 gg. Un diverso vet gli ha fatto una ecografia. Nulla alla prostata ma strana immagine a binario endovescicale da ricontrollare per escludere che sia un corpo estraneo. Ciò che mi sembra strano è la sintomatologia del cane. Il sintomo più evidente è l'uggiolio ed il nervosismo con la pressante richiesta di uscire. Una volta fuori la pipì non è tantissima ma nemmeno poca, le minzioni non sembrano in numero superiore al solito (tutte cose presenti invece la prima volta), la pipì che peraltro ho controllato con lo stick è limpida, senza ematuria, senza odore. L'unico altro sintomo evidente è il leccarsi in continuazione, alle volte anc
he subito dopo aver urinato. Alla fine di questo ciclo di antibiotici dovrò riportarlo dal vet per ecografia di controllo, urinicoltura ed eventuale uretrografia. Le sembra corretto l'iter? Posso fare qualcos'altro? Qualche altra ipotesi diagnostica ed infine, c'è qualcosa che si può dare al cane per alleviargli il fastidio? Grazie in anticipo

R:

E’ buona norma in caso di dubbio ecografico effettuare anche un corretto esame radiografico dal quale possono emergere dettagli che una sonda non può cogliere.
Non capisco quale corpo estraneo può finire in vescica (??!)

Vanno eseguiti costanti controlli delle urine per verificare il valore  del ph delle stesse e la presenza di eventuali cristalli di struvite od ossilato nel sedimento.
Il più delle volte sono  proprio questi fattori i responsabili delle cistiti recidivanti.

In casi di episodi acuti è possibile associare alla terapia antibiotica una cura con corticosteroidi solitamente efficaci in breve tempo.


on Sunday, February 26, 2006 at 18:18:34
nome: RACHELE
eta: 55

citta: ROVAGNATE
regione: LOMBARDIA

Egr.Dott.  Abbiamo acquistato una cagnolina SHIH TZU da pochi mesi ed era nostro pensiero non renderla sterile. Ieri ci siamo recati da un  veterinario, (abbiamo cambiato il veterinario che avevamo, perchè non riuscivamo a instaurare un raporto di fiducia)  per effettuare la registrazione (inserire microchip)e durante la visita, samo stati informati che questa razza è predisposta al tumore alle mammelle, segnalando che un buon sistema preventivo è la sterilizzazione prima del primo calore.Ora abbiamo mille dubbi sul da fare e poco tempo poichè la ns. cagnolina ha circa sei mesi, giorno più giorno meno.
Gradiremmo il suo parere in merito alla predisposizione al tumore e all'eventuale prevezione.Ringrazio e attendo gradita risposta.
                    Rachele

R:

Onestamente non ho mai letto o sentito che la razza shitzu sia maggiormente predisposta  rispetto ad altre razze  a sviluppare  neoformazioni mammarie.

Ad ogni modo il mio consiglio è di  sterilizzarla dopo che sia comparso il primo calore assicurandoci in questo modo che lo sviluppo corporeo  della cagnolina è ormai ottimato.  Sicuramente il mio parere è a favore della sterilizzazione non solo per il discorso dei tumori mammari,  ma anche per la prevenzione di possibili infezioni uterine e nelle cagne in cui si manifesta, di gravidanze isteriche.

D.ssa Parini


on Sunday, February 26, 2006 at 08:02:41
nome: irene
eta: 50

citta: siracusa
regione: sicilia

buon giorno dottore, ho un yorkshire di otto settimane che ho sverminato qualche giorno fa.D'urante la sverminazione mi sono accorta che i vermi nelle feci erano di ca 10 cm lungni, volevo chiederle....è normale? ne sono rimasta molto impressionata. comporta rischio per la mia nipotina che vive in casa con noi? la ringrazio irene

R:

Quelli che tu hai visto nelle feci sono ascaridi, vermi tondi lunghi anche 10 cm, frequentissimi nella specie canina, soprattutto in soggetti giovani.

Potenzialmente sono trasmissibili alla specie umana dove danno patologie diverse a causa delle larve degli stessi che possono localizzarsi in diverse parti dell’organismo (“larva migrans”) e non nell’intestino dove teoricamente dovrebbero vivere.
La cosa è estremamente rara. Per scongiurare comunque il pericolo è buona cosa attenersi alle comuni norme igieniche evitando il contatto  tra la bambina e le feci del cane nelle quali possono essere presenti le uova dei parassiti,  vermi responsabile della zoonosi.

All’animale va somministrato un antielmintico per almeno 2 o 3 volte a distanza  di tre settimane l’una dall’altra per colpire correttamente  gli ascaridi in precisi momenti del loro ciclo vitale. Giusto eseguire esami delle feci più volte se necessario.


on Saturday, February 25, 2006 at 18:01:31
nome: federico
eta: 30 anni

citta: Verona
regione: Veneto

Questa e-mail perchè la mia piccola Maya (Jardterrier)se n'è andata a soli 4 anni, così, all'improvviso, lasciando un enorme vuoto dentro di me. Ha manifestato diarrea emorragica, collasso, gengive bianche, non si nutriva e, in 5 giorni, nonostante trasfusioni, antidoto e antibiotico, ci ha lasciati... Le analisi hanno rilevato un drastico calo dei globuli bianchi e rossi che non si riproducevano e delle proteine, aumento del colesterolo e delle globuline. Il veterinario ha parlato di avvelenamento ma anche di possibile leucemia genetica. Io sò di certo che il cane è sempre stato sano e forte, vivace, ed era aumentato di peso, perciò escluderei la seconda ipotesi; qual'è il vostro parere? Grazie Federico

R:

Difficile darti un parere senza aver personalmente seguito il caso e senza l'ausilio dei referti  di laboratorio ma nutro anch'io forti dubbi sull'ipotesi leucemia. Possiedo anch'io una jagdterrier e so quanto sono tenaci e reattivi questi cani... Età, sintomatologia (vaga) e terapie effettuate fanno pensare effettivamente ad una sostanza tossica.


on Saturday, February 25, 2006 at 11:45:25
nome: kiki
eta: 15 mesi     Siete pregati di mettere il Vostro nome e la Vostra età e non quella del cane (redaz. maialino.it)

citta: avezzano
regione: abruzzo

la mia cagnetta un pincher austriaco appena l'ho presa ho notato forfora.dopo poco ha cominciato a grattarsi le orecchie insistentemente e tutto il corpo il vet le ha diagnosticato otite bilaterale e dato gocce surolan.dopo un mese e'stata strilizzata e dopo una 20 di giorni ha cominciato a grattarsi insistentemente sotto acelle, intorno occhi e bocca con presenza di piccole bolle al collo e alle zampe ant.il vet ha dignosticato allergia senza facendo solo esame feci ris. negativo. la cura è stata ribes pet in in perle 1 al g e dieta controllata con allergenic di royal canin.la situazione non è migliorata ma su tutto dorso del cane sfogo di bolle.il vet allora ha inserito in cura veteraxoid da meta' novembre fino a fine dicembre. 1cp al di per5 gg poi ogni 3 gg mezza dopo 3 gg un quarto a giorni alterni tornando a dose precedente in caso ricomparsa del prurito. quindi il cane ogni volta che stava per completare la cura ripresenta va prurito e si ricominciava tutto questo nel g
iro di 1 mese e mezzo. visto che non c'erano risultati,ho cambiato vet che appena visto occhi di cane senza pelo le ha fato un raschiato cutaneo e ha diagnosticato rogna rossa .
curata con 2 punture di ivomec e bagni di demotick ogni 4 gg per 4 sett.il cane migliora il pelo ma prurito anche se di meno persiste.allota vet sospettando atopia fa togliere tutte le fibre sintetiche e dieta con d/d anche se non troppo eseguita perche' il cane mangia pollo.quindi terapia antibiotica con baytril per 10 gg e visto live miglioramento la sto continuando adesso per altri 10.adesso la situazione del cane è che il manto del pelo e' bello e non presenta bolle ma il prurito persidte nella zona degli occhi che sono senza pelo nella zona della bocca dove ha tutte le vibrisse spezzate e sotto le ascelle. il vet mi ha detto che dopo questa cura vorrebbe trattare il cane con ciclosporina però ha dei dubbi.nella mia zona non ci sono vet dermatologi e il mio vet miha dato indirizzo di clinica vet che effetta test di roma. sicuramente finito il trattamento la porterò in attesa lei che ne pensa? GRAZIE.

R:

E' probabile che non sia stata debellata completamente la demodicosi e tutto sia riconducibile a questa (sempre che  la diagnosi sia stata effettuata correttamente con rischiato cutaneo). Per notizie sulla malattia  c'è un esauriente articolo sul maialino. In ogni caso per escludere la presenza di una forma di atopia è necessario effettuare appositi tests come giustamente ti ha già detto il mio collega


on Friday, February 24, 2006 at 19:33:01
nome: dora
eta: 23

citta: padova
regione: veneto

salve,
vi chiedo aiuto per un problema che ha il mio cucciolo.Mi è stato regalato da una quindicina di giorni un cucciolo di tre mesi e mezzo di west highland co prime vaccinazioni(da libretto..).Pultroppo appena arrivati a casa ha subito avuto problemi di diarrea con sangue..preoccupatissima l'ho portato dal veterinario che ha eseguito una nuova sverminazione(oltre le 2 che da libretto aveva)il problema non si è risolto pur dandogli crocchette eukanuba apposite per diarrea.Dopo esame delle feci risultato negativo il veterinario mi ha detto che potrebbe essere un problema di malassorbimento..dopo 2 giorni di synulox il cane fà feci leggermente più dure e un pò più scure, però cmq con un pò di sangue sopratutto alla fine quindi non dall'inizio misto alle feci.Mi chiedo se il veterinario ci ha visto giusto..e se potete suggerirmi cosa possa essere e cosa posso fare...

R:

Immagino che il collega abbia escluso eventuali forme virali ed essendo l'esame delle feci negativo è possibile escludere forme parassitarie. Spesso cambi di alimentazione possono  causare forme enteriche  che perdurando  nel tempo possono  giustificare anche presenza  di sangue.

Visti i miglioramenti che si sono avuti  a seguito della terapia  dietetica ed antibiotico ti consiglio di proseguire per almeno una settimana, (che a questo punto è passata).  Magari, per maggiore sicurezza  ti consiglio, se possibile, di fare comunque ripetere un esame delle feci per escludere un'eliminazione intermittente di parassiti, ma soprattutto di coccidi.

D.ssa Parini


on Thursday, February 23, 2006 at 11:32:39
nome: gabriella
eta: 27

citta: enna
regione: Sicilia

Da circa un mese il mio cane un akita di un anno e mezzo presenta melena.Il veterinario ha eseguiti rx addome ed ecografia.non ha visto niente a parte coaguli di sangue.Mi ha detto che poteva essere un ulcera .La stiamo curando con 300mg di zantac al mattino e 300mg la sera.Abbiamo provato con il tranex ev,im,e per os ma vomitava anche se accompagnato da antiemetico tipo plasil e zofran.Il cane è diventato anemico e non tollera il ferro,prede solo il betotal complesso vitaminico.Circa una settimana fa la situzione stava leggermente migliorando ma poi ga inziato di nuovo a vomitare e ad avere di nuono melena.Da 2 giorni non mangia più, la sto nutrendo con flebo sotto cute di glucosio e fisio.Sta pian piano perdendo vialità. Mi può dare un consiglio? Ci sono altri esami che possiamo fare?é giusto invogliarla a mangiare ? o è meglio lasciarla a digiuno? Siamo molto preoccupati.Grazie attento una sua risposta.

R:

Dovresti inviarmi i risultati degli esami del sangue fatti e soprattutto quelli relativi alle malattie infettive dello stesso (leishmaniosi, erlichiosi, rickettsiosi, ecc). Vista l’età del cane mi sembra la strada più percorribile.


on Thursday, February 23, 2006 at 11:30:55
nome: Marisa
eta: 42

citta: Novara
regione: Piemonte

Ho una bassethound che compie 6 mesi il 25 febbraio. La alimento con le crocchette della Royal Canin per cuccioli di taglia media e le somministro 3 pasti al giorno da 120 gr. ciascuno. Vorrei sapere a partire da quale età posso cominciare a somministrarle 2 pasti al giorno.
Faccio anche presente che perde molto pelo, anche se si presenta rado solamente sul mento e nella parte alta del collo, mentre sul resto del corpo, sulle zampe, sul muso e sulle orecchie è bello lucido e per niente rado. Per fare un esempio: quando mangia rimangono i peli anche dentro o sul bordo della ciotola, quando va in braccio a qualcuno lo riempie di peli, quando la si accarezza si vedono i peli svolazzare via.
Lei ha sofferto di rogna sarcoptica ma è oramai guarita da più di un mese.
Questa perdita di pelo è tipica della razza o c'è ancora qualcosa che non va?

R:

La perdita di pelo in questa tagione può essere collegata non tanto ad un problema di razza quanto ad uno squilibrio “ambientale”. Può succedere che animali che vivono in casa abbiano una sorta di muta permanente dovuta ai continui cambi di temperatura esistenti tra interno ed esterno. Posseggo anch’io una dolcissima bassethound (Isotta)  e ti posso garantire che geneticamente non è una razza portata a questo tipo di problemi,

Farei comunque ricontrollare il cane perché le zone che tu mi descrivi sono quelle tipiche  interesssate dalla rogna demodettica. Quanto al  cibo solitamente io consiglio di passare a due pasti dopo il quarto mese.


on Thursday, February 23, 2006 at 11:17:27
nome: francesco
eta: 22

citta: Taranto
regione: Puglia

Gentilissimo Dottor Giovanni Gallotti,
Vorrei sapere quali sono gli effetti che crea la processionaria sui cani, preferibilmente sull'alano.
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

R:

La processionaria può provocare  forti dermatiti da contatto nel cane come nell’uomo.


on Wednesday, February 22, 2006 at 10:42:01

nome: Elisabetta
eta: 44

citta: genova
regione: liguria

Ho due femmine di razza pastore tedesco, una di 5 anni e l'altra di 6. La più grande è un cane  particolare specialmente nel comportamento. Sembra molto sensibile (forse adesso è anche un po' viziata) ha sempre avuto bisogno di contatti stretti in particolare con i suoi padroni ma anche con le altre persone con cui viene a contatto, ha sofferto di inappetenza e tutt'ora non mangia molto e sembra affetta da una forma leggera di lupus. La interpello proprio per questo ultimo problema. Periodicamente, pare a seguito di esposizione prolungata al primo sole invernale o primaverile, a Shira (così è il suo nome) insorgono delle manifestazioni epidermiche di solito sul tartufo (perde la pigmentazione nera). In questo periodo la malattia l'ha colpita agli angoli della bocca diventando di color rosa e perde il pelo sul muso. Il mio veterinario mi ha consigliato di curarla con Gentalyn beta pomata. Gli altri anni mi aveva dato altre pomate di cui non ricordo il nome. So che questa malatt
ia colpisce il sistema immunitario sia dei cani (come nel mio caso) che del genere umano. Vorrei saperne un po' di più e avere un suo parere riguardo le cure da somministrare in questo caso. La ringrazio.

R:

Il lupus eritematoso e sue varianti come tu dici è una malattia autoimmune cioè causata da anticorpi che reagiscono contro gli stessi tessuti dell’animale cui appartengono. Non è una malattia ciclica nel senso che di solito non regredisce completamente né si manifesta con l’alternarsi  delle stagioni.

La malattia va curata con farmaci  immunosoppressori: corticosteroidi a dosaggio appropriato o ciclosporina ai quali può essere aggiunto un antibiotico per le infezioni secondarie. Il tutto va fatto però per via sistemica. Le terapie topiche hanno poco senso soprattutto in zone dove l’animale può leccarsi


on Tuesday, February 21, 2006 at 22:09:01
nome: gianna
eta: 50

citta: roma
regione: lazio

Gentile dottore,
La mia cagnetta è una Fox Terrier di 2 anni da circa 2 settimane soffre di tracheite, il veterinario ha prescritto SYNULOX 250 1/2
COMPRESSA OGNI 12 ORE PER 7 GIORNI E DELTACORTENE 5 mg  (2 compresse la mattina per 2 gg, 1 compressa per 2 gg e 1/2 compressa per 2 giorni.
La terapia farmacologica è finita,ma la cagnetta ogni tanto ha residui di tosse  (come volesse schiarirsi la gola).
La cosa che mi preoccupa è che da qualche giorno beve molto e fa tanta urina a tutte le ore e dappertutto. Quindi insieme all'aumento della
diuresi vi è anche un aumento della sete.      
Potrebbe essere legato alla terapia farmacologica effettuata?
Non ha perdita di appetito,nè vomito ed è attiva.
L'unica cosa che ho notato è che dalle mammelle fuoriesce un liquido trasparente un po colloso.Di cosas si tratta?
Secondo lei sono necessari delle analisi?
Attendo con speranza una sua risposta.
Grazie infinite.
Gianna
( Caso del fox terrier di 2 anni)Dottore, ho dimenticato di dirle che la cagnetta ha avuto l'ultimo calore 2 mesi fa.
Non so se può essere utile...
Grazie infinite ancora.
Gianna

R:

L'aumento della sete e della quantità di urine  emessa è sicuramente  causato dal prednisolone (molecola contenuta nel deltacortene) che ha, oltre all'effetto antinfiammatorio, una notevole attività  mineralcorticoide. L'effetto dovrebbe esaurirsi in una quindicina di giorni. Visto il tempo intercorso dal calore  presumo che il tuo cane abbia una gravidanza isterica. Il collega curante saprà spiegarti meglio. Intanto potrai leggere un mio articolo già pubblicato dal maialino


on Tuesday, February 21, 2006 at 21:49:35
nome: gianna
eta: 50

citta: roma
regione: lazio

Gentile dottore,
La mia cagnetta è una Fox Terrier di 2 anni da circa 2 settimane soffre di tracheite, il veterinario ha prescritto SYNULOX 250 1/2 COMPRESSA OGNI 12 ORE PER 7 GIORNI E DELTACORTENE 5 mg  (2 compresse la mattina per 2 gg, 1 compressa per 2 gg e 1/2 compressa per 2 giorni.
La terapia farmacologica è finita,ma la cagnetta ogni tanto ha residui di tosse  (come volesse schiarirsi la gola).
La cosa che mi preoccupa è che da qualche giorno beve molto e fa tanta urina a tutte le ore e dappertutto. Quindi insieme all'aumento della diuresi vi è anche un aumento della sete.      
Potrebbe essere legato alla terapia farmacologica effettuata?
Non ha perdita di appetito,nè vomito ed è attiva.
L'unica cosa che ho notato è che dalle mammelle fuoriesce un liquido trasparente un po colloso.Di cosas si tratta?
Secondo lei sono necessari delle analisi?
Attendo con speranza una sua risposta.
Grazie infinite.
Gianna

R:

Polidpsia e poliuria (sete e pipì in abbondanza) sono un effetto collaterale del prednisolone (Deltacortene) che durerà per qualche giorno, non ti preoccupare.

Spesso le tracheiti sono lunghe da curare e non di meno lasciano strascichi  per qualche giorno. Tutto dovrebbe comunque  risolversi a breve  a meno che il tuo cane non sia stato colpito da una forma virale e/o batterica particolare (tosse dei canili).

Dovresti fare controllare l'animale per escludere la presenza di una lattazione da pseudogravidanza. A tal proposito dovresti consultare un mio articolo già pubblicato sul maialino.


on Monday, February 20, 2006 at 17:57:47
nome: Consuelo
eta: 23

citta: Arezzo
regione: Toscana

Ho un pincher nano di 1 anno e mezzo, fin da piccolo trattiene la gamba destra posteriore, ultimamente addirittura percorre più di cento metri con una sola zampa.
Un Dottore mi ha consigliato di operarlo, un'altro invece sostitiene che non ha nulla in quanto dopo averlo sottoposto a svariati movimenti non gli è mai uscita la rotula.
Se lo tengo al guinzaglio non lo fa quasi per niente, cosa mi consiglia di fare?
Grazie  mille

R:

Direi che è il caso di consultare uno specialista in ortopedia. Va fatta indubbiamente una corretta diagnosi per valutare poi la possibilità  di intervenire chirurgicamente che poi in pratica è l'unica strada  percorribile.

Vista l'età del cane è opportuno correggere al più presto il difetto esistente per evitare che poi si instaurino  tutti quei processi degenerativi che potrebbero pregiudicare la buona riuscita dell'eventuale operazione. 

E' probabile che il problema stia effettivamente  nel ginocchio come il tuo racconto fa intuire, com'è quasi sicuro che la zoppìa  sia causata dalla lussazione rotulea ricorrente. In ogni caso  uno studio radiografico potrebbe essere utile per indirizzare la diagnosi.


on Monday, February 20, 2006 at 16:05:14
nome: MARINELLA
eta: 36

citta: SAN GIULIANO MILANESE
regione: LOMBARDIA

Buona sera dottore, il mio problema e' questo, ho un cane meticcio di 14 anni con vari acciacchi il piu' grave e' che ha il soffio al cuore, e' un periodo che ogni 15 giorni però gli viene la febbbre con tosse curato dopo 15 giorni gli torna adesso l'ultima volta gli e' stato dato un antibiotico piu' leggero, nel frattempo e' stato aggredito da un altro cane, fattosta che essendo ancora sotto antibiotico al mio cane' e tornata la febbre, può essere stato il morso dell'atro cane? e' poi e' qua due giorni che il cane e' inrequieto come se gli facesse male la pancia ma anche dopo avergli soministrato un antidolorifico il cane non si e' calmato, cosa puo essere? Può essere il cuore?    

R:

Non è normale un ciclico aumento della temperatura ed in genere non è ricollegabile  ad un problema cardiaco.

Dovresti dirmi però quale patologia è stata diagnosticata, quali farmaci assume il cane e,  scusa il dubbio, quali temperature avete rilevato...


on Monday, February 20, 2006 at 13:36:29
nome: roberta
eta: 23

citta: CHIUDUNO
regione: lombardia

Buongiorno,
vorrei chiederle un informazione per il mio boxer di 6 mesi. Ho sempre saputo che il boxer è un cane molto delicato e che almeno durante la notte bisogna metterlo in un posto riscaldato, il mio due settimane fa aveva la febbre a quaranta e l'ho messo in taverna ma ora è del tutto guarito e volevo chiederle se è possibile lasciarlo di fuori anche la notte, visto che in taverna si sente troppo rinchiuso e fa escrementi su tutta la superficie.

R:

Se adeguatamente nutrito ed in possesso di un giusto  posto per ripararsi il boxer come tutti gli altri cani può tranquillamente passare le notti all'aperto.

Naturalmente deve  essere abituato a questo stile  di vita che, a mio giudizio,  ha evidenti riflessi positivi sulla salute dell'animale. Eppoi, suvvia, non siamo mica in Siberia...


on Monday, February 20, 2006 at 10:13:22
nome: migliorino salvatore
eta: 39

citta: ispica
regione: sicilia

Ho una cagnetta Yiorkshire terrier di 8 anni .Ho notato da circa un mese che ha perso il pelo all'estremità della coda e a livello delle ginocchia delle zampette anteriori.Le dico anche che quando riposa nella sua cesta si lecca di continuo proprio in quelle zone.Ha anche molta forfora se cosi' si può chiamare.Il mio veterinario ha fatto fare gl esami degli ormoni tiroidei sospettando un ipotiroidismo e in effetti il valore è piu' basso della norma (0.60).Per cui ha prescritto una compressa al giorno di EUTIROX.Mi posso fidare anche perchè non mi sembrava fosse tanto convinto?

R:

Le patologie caratterizzate da strane alopecie spesso nascondono squilibri di natura ormonale ma, senza visitare l'animale, difficilmente posso  darti indicazioni in merito.

Direi di lasciare ogni valutazione al collega curante.


on Sunday, February 19, 2006 at 21:31:40
nome: Bigna Nicola
eta: 36

citta: Parma
regione: Parma

Innanzitutto un saluto 
Spero in una sua rapida risposta.
Ho fatto operare il mio cane Chihuahua al ginocchio sinistro per il problema della rotula che esce dalla sua guida il veterinario l'ha operata e mi ha detto che il cane non avrebbe appoggiato la zampa a terra per circa 60 giorni ora ne sono passati circa 40 e il veterinario mi ha detto che il cane dovrebbe appogiare la zampa perchè potrebbe perdere troppo tono muscolare io ho già notato la perdità del muscolo però il mio cane non appoggia la zampa forse perchè ha ancora male o forse perchè anche prima aveva il vizio di camminare con la zampa alzata ora dopo questa mia lunga lettera le chiedo un grande consiglio su cosa è meglio fare per il bene del mio adorato cagnolino. Grazie spero in una sua risposta. 

R:

Direi che 40 giorni sono più che sufficienti per una corretta  guarigione dei tessuti riposizionati  con l'intervento chirurgico. E' buona cosa che il cane ricominci  una regolare attività  ed è indispensabile  il movimento dell'arto per un buon ripristino  della funzionalità articolante. Come già ti ha accennato il mio collega è importante che il tono muscolare venga riacquistato al più presto. Se il cane dovesse persistere nel suo atteggiamento  e non vi sono controindicazioni  cliniche è opportuno "aiutarlo"  con un adeguato programma di fisioterapia. Sarete voi, probabilmente, seguendo i consigli dell'ortopedico, a far si che il vostro chihuahua ricominci ad usare l'arto.


on Sunday, February 19, 2006 at 17:07:16
nome: alessandro
eta: 33

citta: catania
regione: sicilia

ho un yorkshire femmina di 11 anni a cui è stato diagnosticato un cacinoma alla vescica.Sono stati effettuati tutti i controlli tra cui radiografie,ecografie,cistoscopia,esami sangue ed urine che evidenziano tutto ciò. La dimensione del tumore è di circa 2,5cm.Miè stato sconsigliato di intervenire chirurgicamente per evitare problemi di incontinenza. L'alternativa è la chemioterapia che però dà una aspettativa di vita di solo un anno.Mi è stata proposta anche una chemioterapia localizzata alla sola vescica.Alcuni mi hanno anche detto che è possibile fare l'intervento di asportazione della massa tumorale e che vi sono dei centri in Italia o all'estero he effettuano la ricostruzione della porzione di parete della vescica che verrebbe asportata.Cosa mi potreste dire a riguardo.Vi ringrazio in anticipo.ciao

R:

Sinceramente non posso darti informazioni  precise in merito a chemioterapia o radioterapia per il carcinoma della vescica. Ad ogni modo il mio consiglio  prima di decidere per una scelta chirurgica è di rivolgerti ad un collega che si occupa di oncologia (in Italia ce ne sono diversi) per decidere quale sia l'iter terapeutico migliore.

D.ssa Parini


on Sunday, February 19, 2006 at 18:53:22
nome: Teresa
eta: 40

citta: Verona
regione: Veneto

Salve, possiedo un Beagle di 4 anni, in ottima salute, ma ha continue lacrimazioni agli okki che lasciano una righetta scura sul suo musetto, io lo tengo pulito con acqua fisiologica ed impacchi di camomila, il mio vet. mi ha detto ke ha i lacrimali chiusi, ma non si può fare nulla???????............mi fa una tenerezza vedere il suo musetto già triste.........
1000 grazie

R:

Purtroppo animali che presentano obliterazione dei dotti naso lacrimali presentano una  continua epifora (lacrimazione) ed onestamente non è possibile fare molto in questo caso.

Quello che però voglio consigliarti è di chiedere di valutare  questa effettiva obliterazione da un collega che si occupa di oftalmologia, poichè in caso contrario magari potrebbe trattarsi di  un altro problema per il quale magari è possibile fare qualcosa.

D.ssa Parini


on Saturday, February 18, 2006 at 21:17:46
nome: Roberta
eta: 21

citta: Gallarate
regione: Lombardia

salve sono una ragazza di 21 anni e ho un cucciolo d 4 mesi (incrocio tra uno schitzu e un jack russel) comunque il mio problema è che ho notato ke al mio Spillo sono caduti 2 dentini davanti nella parte alta e volevo sapere se è una cosa normale o se è il caso di farlo vedere da qualcuno...vi ringrazio in anticipo per la risposta che spero di ricevere al  più presto grazie e arrivederci

R:

Si tratta di una cosa normalissima data l'età! Quello che sta accadendo al tuo Spillo è la caduta  dei denti da latte. I primi a cadere sono appunto i denti incisivi.

D.ssa Parini


on Thursday, February 16, 2006 at 11:31:08
nome: Maria Anna
eta: 21

citta: Salerno
regione: Campania

Gentile Dr . Galotti,
avrei una domanda da rivolgerle: ho una cagnolina che da poco è andata in calore, e avendo altri due cani maschi (il papà e il fratello della cagnetta) vorrei evitare che si accoppiassero. Ora dovrebbe a breve iniziare la fase di estro, da quanto ho potuto leggere (le sono comparse le perdite 11 giorni fa) e vorrei sapere come posso capire quando è che finisce il "pericolo" e posso rimettere insieme i miei cuccioli, visto che li tengo separati ed è uno strazio x tutti :(
Grazie per la cortese Attenzione
Maria Anna

R:

Troverai tutte le informazioni dche ti servono  in un paio di articoli già pubblicati sul maialino ( www.maialino.it/amici/cagnoline.htm  www.maialino.it/amici/sterilizzati.htm )


on Wednesday, February 15, 2006 at 17:13:43
nome: carola
eta: 38

citta: arezzo
regione: toscana

due giorni fa è morto il mio elia, aveva 17 anni. so che ora non ha più molta importanza ma ho dei dubbi atroci che mi tormentano. 3anni fa circa ebbe una strana crisi: rimase per alcuni minuti immobile in piedi tremando tutto, totalmente insensibile a qualsiasi stimolo o richiamo. la stessa crisi si è verificata altre volte nel corso dei giorni successivi. il veterinario credo non ci abbia capito molto, gli ha dato degli anti dolorifici e ha consigliato riposo assoluto per almeno un mese. da allora queste crisi non si sono più ripetute, ma ha iniziato a bere molto (circa un litro al giorno, lui pesava intorno ai 20kg) e a non trattenere più la pipì. quando la situazione è diventata insostenibile (viviamo in un appartamento) ritornati dal veterinario, lui attribuisce questi sintomi ad un probabile diabete insipido ma, vista l'età avanzata del cane ed il suo terrore per il veterinario, ci sconsiglia di sottoporlo ai lunghi esami per averne la certezza. ci consiglia di trattarlo
con del minirin (una pasticca distribuita nell'arco della giornata. va tutto bene fino a settembre di quest'anno, quando elia comincia a dimagrire vistosamente(nonostante sia di grande appetito) a perdere il pelo, ad assottigliarsi la pelle, ad essere sempre più mogio (ci vede anche poco) a non abbaiare più, a barcollare e scivolare sopratutto sulle piastelle di casa, a perdere le urine e a volte le feci. riportato dal veterinario giovedì scorso per le vaccinazioni il dottore gli fa le analisi del sangue, riscontra che va tutto bene tranne il fegato. ci dice comunque che è molto vecchio ed i suoi sintomi sono tipici dell'età. dometica mattina lo trovo caduto davanti alla sua cuccia, è vigile ma non riesce a stare in piedi da solo ed anche sostenendolo gira sempre in circolo incrociando le zampe. ci sono momenti in cui fa fatica a respirare, rimane tutto il giorno sdraiato sulla cuccia incapace di di alzarsi, non mangia, beve solamente ma poi vomita. lo stomaco gli fa strani rumori.
il veterinario dice che sta morendo. lunedì alla 12.30 lo vedo morire, non riusciva piu a respirare, ha vomitato, gli è diventata la lingua nera, ha avuto delle contrazioni alle zampe...una scena che mi sarà difficile dimenticare. alle ore 16.00 lo abbiamo seppellito. poi mi è venuto il dubbio atroce: era davvero morto? due anni fa, per un colpo di calore ha avuto un attacco simile, un veterinario bravissimo, con massaggi cardiaci e non so quali farmaci in due ore lo ha restituito alla vita, nonostante gli si sia fermato il cuore per alcuni secondi. questa volta elia è morto davvero o lo ho seppellito vivo? è possibile che dopo 4 ore non fosse ancora irrigidito e gelido? perche quando ha smesso di respirere ed ho cercato di abbassargli le palpebre nono ci sono riuscita?.
la prego mi aiuti a capire grazie

R:

Vorrei rigirarti la domanda: come posso io a 400 km di distanza , senza vedere il cane,  dirti se lo hai seppellito vivo?

Comunque ritengo che un animale non  possa rimanere più di una decina di minuti  senza respirare:  non penso che lo abbiate inumato così in fretta!!  Se non mi dai gli esiti  degli esami del sangue  non posso darti indicazioni per il resto. Mi lascia molto perplesso l'impiego  di un farmaco come il  Minirin senza un adeguato supporto diagnostico


on Wednesday, February 15, 2006 at 23:14:42
nome: michela
eta: 18

citta: napoli
regione: campania

egregio dottore,
6 gg fa la mia cagna gli è uscita una pallina rossa nell'occhio. il mio veterinario mi ha detto che era un infiammazione della ghiandola lacrimale e mi ha suggerito di operarla poichè questa razza di cane (shar pei) è soggetta a questo problema. per ora mi ha trascritto la pomata tobradex per 7 gg. volevo sapere se posso usare un altro tipo di medicinale più efficace per evitare così l'operazione, visto che è stata gia operata 20 gg fa per un altro problema! la prego di rispondermi al più presto. distinti saluti

R:

Il tuo cane ha un prolasso della ghiandola della terza palpebra. L'unico modo per risolvere  il problema purtroppo è quello di intervenire chirurgicamente.

Due sono le scuole di pensiero in merito: c'è chi preferisce asportare  la ghiandola  mentre c'è chi opta per una riposizione in sede . Starà al collega operante esporre vantaggi e svantaggi  della tecnica scelta. Solitamente si temporeggia  con la chirurgia e  si approntano terapie locali non perchè queste siano efficaci ma perchè spesso lo stesso problema (in alcune razze) si presenta anche nell'occhio controlaterale

Se ciò dovesse succedere si interviene contemporaneamente su due ghiandole.


on Wednesday, February 15, 2006 at 20:37:19
nome: luca
eta: 31

citta: cepagatti
regione: abbruzzo

il mio pastore tedesco di anni 4 pesa 27 kg, maschio taglia grande; anche mangiando molto è molto magro si contano le costole, il mio veterinario sta facendo tutti gli esami del caso, l'unico valore sballato nel sangue sono i folati molto alti cosa significa? quale cura consiglia? cosa cpomporta?

R:

Un aumento dei folati in circolo da solo non ha alcun significato prognostico. Se il cane non ha sintomi particolari è probabile che la causa dello scarso aumento di peso vada ricercata tra i fattori genetici o tra gli aspetti comportamentali.

Cani iperattivi difficilmente ingrassano come i soggetti  con genitori magri. Direi che non è il caso di preoccuparsi.

PS: sono stati fatti esami per la funzionalità tiroidea??


on Wednesday, February 15, 2006 at 18:58:19
nome: lia rotunno
eta: 30

citta: caserta
regione: campania

salve sono un'appassionata di cani, ne ho raccolto moltissimi che purtroppo vengono abbandonati come la mia "Bella" che ormai è parte fondamentale della famiglia.Vorrei però prendere una volta tanto anche un cane di razza e vorrei un suo consiglio.Mi piacciono quelli"grossi"ma molti bavano e a me piace rotolarmi con loro quando giochiamo. C'è qualche"gigante"canino che non bava? Quale razza mi consiglia?Abito in una villetta in campagna e c'è molto spazio, sia per Bella che per il suo futuro e spero grosso compagno.Scusi le chiacchere e grazie

R:

Ma tu cosa intendi per cane gigante? Vuoi un alano o ti basta un labrador? A parte il discutibile "rotolamento" tu cosa vuoi da un cane?

Quanto tempo hai da dedicargli?  Vivi sola o hai bambini? Vuoi un maschio o una femmina? Il cane avrà libero accesso alla casa?

Quanto ti puoi sbilanciare economicamente (eventuali cure comprese)???


on Tuesday, February 14, 2006 at 11:00:03
nome: SERENA
eta: 28

citta: Sambuceto(ch)
regione: abruzzo

Salve dottore,mi rivolgo a lei perchè sono disperata e non riesco a capire cosa sta succedendo al mio alano maschio di quasi 6 anni.Jerry,è stato sempre bene,forte,scattante e dinamico..si ammalò da cucciolo una volta sola di gastroenterite.A parte questo episodio,non mi ha dato mai problemi.Da circa  3 anni,Jerry l ho trasferito in giardino perchè mi sono sposata e ho avuto 2 bambini,e non li ho dedikato piu tanto tempo come prima per le coccole..ma cmq stava bene,usciva,mangiava e giocava.A volte mi è sembrato che a periodi si ammalasse di depressione,proprio nei periodi ke mi dedikavo piu ai bambini,ma bastava una giornata insieme per farlo reagire e tornava felice.Da qualke tempo ha cominciato a dimagrire sempre di piu' pur mangiando,il pelo opaco,e le unghie si sono allungate in modo notevole.Ho kiamato il mio veterinario,gli ha fatto un prelievo ma sono giorni ke attendo la risposta delle analisi,e intanto sotto consiglio del veterinario ho aumentato i pasti e cambiato l
alimentazione x rafforzarlo,visto ke pesava sugli 80 kg e adesso circa una quarantina.Da premettere che jerry non ha mai avuto simpatia x le crocchette,ma preferito sempre carne cruda macinata,e scatolami..Cmq non sò se sia una coincidenza,ma dal giorno ke le ho dato le crocchette ha iniziato con una diarrea continua.Cosi ho stoppato immediatamente le crocchette.il mio veterinario mi ha dato Dissenten sono 3 giorni ke gli dò per 2 volte al giorno,3 pillole nelle polpettine di carne macinata.Ma il cane ha cominciato a bere moltissimo,a urinare quindi molto e abbondantemente,ma questa diarrea,non si è fermata..ovviamente ne fà di meno perchè gli stò facendo fare piccoli pasti piu volte perchè ho notato ke mangia con voracità e si affatika,sento dei rumori strani nello stomaco,sembra ke si contrae quando beve,mangia,o cammina.Jerry ha iniziato a camminare a fatika,e gli è stato riscontrato anke una insufficienza al cuore nella parte siniostra.Il mio veterinario sospetta la leishmaniosi
,ma dobbiamo aspettare queste analisi...intanto il mio cane peggiore,sembra ke non si voglia sdraiare,e quando lo convinco impiega tempo e fatika x rialzarsi...tutto questo in giro di pokissimi giorni,però cmq ha appetito.In questi giorni l ho ripreso in casa con mee cerco di dedikargli tutto il mio tempo,potrebbe essere un periocolo per i bambini?E poi volevo kiederle,il mio veterinario gli ha rifatto il vaccino,potrebbe complikare le cose?E adesso in attesa di questi risultati cosa posso fare?Ho notato anke una specie di rognetta color ruggine sotto la pancia e nei genitali,forfora nel pelo...Può indikarmi la strada giusta?LA RINGRAZIO DI CUORE,SERENA

R:

I sintomi da te elencati fanno effettivamente pensare alla leishmaniosi ed a mio giudizio è lì che va concentrata, in primo luogo,  l'attenzione.

Giusto attendere il risultato dei tests ed approntare terapie sintomatiche. Se gli esami non dovessero  dare esito positivo è necessario indagare su eventuali altre patologie  in modo accurato; soprattutto vanno rilevate  malattie cardiache piuttosto frequenti in cani di grossa taglia (miocardiopatia dilatativa). In questi casi  la tempestività  delle terapie  migliora radicalmente la prognosi.

Anche se raramente, la leishmaniosi  (o meglio  alcune varianti di questa)  può essere contagiosa  per l'uomo ma  la cosa è possibile solo in presenza di vettori  (insetti,  detti flebotomi o volgarmente  "pappataci"). Non conosco la situazione  epidemiologica  della tua zona  e su tale rischio è meglio consultare un veterinario curante.


on Tuesday, February 14, 2006 at 09:38:33
nome: linda
eta: 29

citta: livorno
regione: toscana

Ieri è stata diagnosticata a Camilla ,un labrador di 5 anni , una displasia dell'anca piuttosto grave.
Il problema è che fino a ieri non aveva MAI mostrato sintomi o dolori o zoppia.
Solo due giorni fa...e ieri dopo la radiografia cihanno diagnosticato la patologia.
Oltre alla cura con antinfiammatori cosa posso fare per cercare di ridurre al minimo il problema visto che fino a ieri non aveva mostrato alcun sintomo?

R:

Da un punto di vista farmacologico tutto ciò che puoi fare oltre alla somministrazione di farmaci antinfiammatori, quando è necessaro, è di integrare la dieta con condroprotettori. Inoltre ti consiglio di ridurre il più possibile il peso per sovraccaricare meno le articolazioni e di mantenere in ottime condizioni lo sviluppo delle masse muscolari specie quelle degli arti posteriori sempre  al fine di compensare i deficit scheletrici.

D.ssa Parini


on Monday, February 13, 2006 at 14:49:30
nome: Paola
eta: 33

citta: cenate sotto
regione: lombardia

Ho una bellissima labrador di sette anni, Sally, proviene da un allevamento molto rinomato e suo padre è campione italiano di bellezza.
Non è per venità che le dico questo ma è per esludere, almeno in parte, qualche guaio genetico.
Lei vive con noi per la gran parte del tempo in casa, e solo per qualche oretta al giorno se ne da sola in un grande giardino tutto a sua disposizione, mangia regolarmente due volte al giorno ed esce molto spesso (almeno quattro volte al giorno).
E' un po' in sovrappeso (37 kg!) ed è anche stata sterilizzata.
Da circa due settimane succede a volte che si metta a leccarsi prima le zampe, poi le labbra ed i baffi in continuazione,poi il cuscino dove dorme e comincia a sbavare come se piovesse!
Il veterinario mi dice che ha sicuramente ingerito qualcosa di tossico, ma lo fa sia prima che dopo mangiato, dopo aver dormito...insomma in circostanze sempre diverse.
Portata fuori a fare una passeggiata oppure anche lasciata sola a dormire smette all'improvviso di sbavare.
Ultimamente è anche capitato, seppur raramente, che di notte sporcasse in casa (cosa mai avvenuta prima).
Non so se le due cose siano correlate ma mi preoccupano un po'.
La ringrazio
Paola

R:

Potrebbe essere come dice il mio collega, anche se onestamente oltre agli esteri fosforici  (principi attivi contenuti spesso in antiparassitari usati in agricoltura) non conosco altri prodotti, chiaramente di facile reperibilità in un giardino comune quale credo sia il vostro, in grado di stimolare una così intensa salivazione.

Potrebbe trattarsi anche di nausea per cui il mio consiglio è di sapere che prodotti usate in giardino e se tali episodi  dovessero ripetersi ancora, di sottoporre Sally ad un iniziale controllo di base per escludere che non si tratti di altro.

D.ssa Parini


on Sunday, February 12, 2006 at 17:12:06
nome: domenico
eta: 35

citta: bari
regione: puglia

gent.mo dottore possiedo un yorkshire di 6 anni che da circa due mesi presenta delle perdite di pelo a chiazze sul dorso. Nelle zone dove il pelo è mancante si manifestano delle piccole macchie di colore bianco(tipo le nostre macchie di assenza di melanina). Ultimamente questa carenza di pelo si è manifestata anche intorno agli occhi che spesso lacrimano e sono irritati.
Il cane è stato visitato da un veterinario che ha effettuato un esame prelevando del pelo e inserendolo in un flaconcino con un preparato dicendomi che si trattasse di un esame per diagnosticare la micosi. L'esame ha avuto esito negativo, ed il veterinario ci ha detto che secondo il suo parere si sarebbe trattato di una dermatite.Così ci ha prescritto una cura a base di un antibiotico per 10 gg e delle gocce di omega 3 ed omega 6, ma non abbiamo notato miglioramenti. Allorchè ci ha consigliato di cambiare l'alimentazione con dei croccantini specifici per le intolleranze alimentari. Le chiedo gentilmete di esprimere un suo parere e eventualmente quali analisi e cure dovremmo effettuare. 
P.S. Volevo precisarle che il cane la scorsa estate ha avuto delle zecche e delle pulci che sono state debellate con il frontaline.

R:

Come il collega ha già probabilmente  intuito si tratta quasi sicuramente di un problema di natura allergica. Se possibile va fatto un test in tal senso mentre se nella vostra zona non esistono laboratori specializzati in tale senso, potrebbe essere valutata una risposta dell'animale  alla somministrazione di corticostroidi sempre ammesso che non ci siano controindicazioni per la salute del cane. Ciò lo dovrà valutare il collega curante.


on Sunday, February 12, 2006 at 11:03:16
nome: marta
eta: 45

citta: padova
regione: veento

Gent.mo Dottore,
Le ho scritto una mail per cercare di confrontarmi con lei per un problema che ho con un cane di piccola taglia (2,5 kg) che ha non pochi problemi: prima l'intolleranza alimentare, che mangiando solo carne di struzzo e di cervo con fioccato di cereali riesco a gestire, ma da pochi mesi ha cominciato a grattarsi fino a strapparsi il pelo. Il mio veterinario ha sospettato un problema di tiroide. Fatti gli esami a distanza di meno di 2 mesi è risultata una volta ipotiroidea e una volta ipertiroidea, con valori molto lontani dalla norma. Rifatti gli esami da pochi giorni, a distanza di almeno un mese, è risultata appena al di sopra della norma, ma di pochissimo. Tutto questo è possibile e ci può essere un problema che determina valori così strani o mi conviene rifare gli esami affidandomi ad un laboratorio diverso?
Non ho ancora fatto l'eco alla tiroide ma non risulta nessun nodulo alla palpazione.
Grazie 
Marta

R:

Concordo con l'idea di effettuare  esami in un altro laboratorio facendo molta attenzione  alle modalità di prelievo e conservazione  del campione di sangue. In genere comunque  i problemi cutanei legati all'ipotiroidismo non portano a prurito e recano una miriade di  altri problemi metabolici. Perchè non fare  uno screening allergico?


on Saturday, February 11, 2006 at 16:28:13
nome: Marta
eta: 25

citta: Alatri (FR)
regione: Lazio

oggetto: rottura bacino

Salve! il mio Pedro di 13 anni è stato investito un paio di giorni fa. i due veterinari che l'hanno visto sono stati concordi nel diagnosticare la rottura del bacino e nel sostenere che, vista l'età avanzata, difficilmente sarà possibile una ricalcificazione. ci hanno consigliato comunque di tenerlo il più fermo possibile e di dargli almeno per un po' solamente liquidi. non ha problemi a mingere, il che sembra sia una buona cosa. c'è una possibilità che la situazione si risolva? (anche se so che non potrà mai tornare come prima)in caso, quanto tempo ci vorrà? e cosa potrei dargli da mangiare per aiutarlo? qualcuno mi ha suggerito del parmiggiano.. per un maggiore apporto di calcio, credo. 
la ringrazio, Marta (e Pedro)

R:

Sicuramente il riposo è fondamentale come del resto una dieta che non crei problemi alla defecazione, a tal scopo potresti aggiunger alla pappa dell'olio di paraffina.

Per riuscire ad intentare una prognosi però, sarebbe utile prima di tutto sapere se Pedro è un cane o un gatto, inoltre  nel caso in cui fosse un cane sapere di che taglia è, in quanto sicuramente per un animale pesante questo problema potrebbe rivelarsi più complòicato da risolversi.

Esistono in commercio degli alimenti particolarmente indicati per problemi scheletrici (p/d hill's).

D.ssa Parini


on Friday, February 10, 2006 at 12:15:23
nome: patrizia
eta: 44

citta: milano
regione: LOMBARDIA

Buongiorno,
no uno splendido westie terrier di 5 anni, oggi e' stato visitato dalla veterinaria,la quale ha riscontrato dalla visita una catarrata con atrofia dell'occhio quindi non ci vedee secondo lei non potra' essere risolto il problema.
In ogni caso, settimana prossima lo vuole sottoporre ad una visita oculistica da un suo conoscente specialista.

Cosa mi consiglia?

Non ci vedra' piu'?

La ringrazio anticipatamente e cordialmente la saluto.

Patrizia 

R:

Ti suggerisco sicuramente di seguire il consiglio della collega e di sottoporre il cane ad una visita specialistica.

Numerosi terrier sono colpiti da cataratta giovanile per lo più di origine ereditaria. Ad ogni modo non credo che questo abbia importanza se non per fini riptoduttivi, ma ciò che conta è  capire se è possibile fare qualche cosa per evitare che il problema peggiori.

D.ssa Parini


on Friday, February 10, 2006 at 10:20:39
nome: P.Giorgio
eta: 55

citta: bezzecca
regione: tn

Gentile veterinario, possiedo un segugio italiano di piccola taglia, età 7 anni, in questo periodo beve molta acqua tutta di seguito rigurgitandone anche un poca, e quando deve urinare ci mette molto tempo, anche dieci minuti. Ci possono essere delle cause per tutto questo? Grazie per l'attenzione distinti saluti.

R:

Ti consiglio assolutamente di far eseguire da un mio collega degli esami del sangue di base con particolare attenzione ai parametri  di funzionalità renale,  alla glicemia e alla calcemia.

Inoltre sarebbe importante sapere se il tuo segugio è una femmina ed  in tal caso, se non fosse sterilizzata, sarebbe importante indagare sullo stato dell'apparato riproduttore. Tutto ciò ti permetterà  di escludere le principali patologie causa di polipsia (aumento della sete) e poliuria (aumento della diuresi)

D.ssa Parini


on Tuesday, February 07, 2006 at 10:17:08
nome: Cinzia
eta: 23

citta: Roma
regione: Lazio

Salve, sono una ragazza di Roma che da 6 anni convive con una vivace e sempre giocosa setterina di nome Shira.
Finalmente dopo tanto cercare abbiamo trovato un setter il cui proprietario è interessato all'accompiamento. Il veterinario ha sconsigliato l'accoppiamento perchè avendo 6 anni potrebbe correre rischi. Premetto che Shira gode di ottima salute e non ha mai avuto gravidenze isteriche! Vorrei un ulteriore parere da Lei, grazie mille... arrivederci

R:

Se una cagna gode di buona salute, non presenta problemi cardiorespiratori, non ci sono controindicazioni a  sopportare una gravidanza. A 6 anni la tua  Shira è una cagna adulta e non anziana. Magari essendo la prima gravidanza, ti consiglio  di seguirla attentamente con una visita ecografica per accertare la presenza dei feti e una indagine radiologica per accertarsi del numero dei piccoli.

D.ssa Parini


on Tuesday, February 07, 2006 at 10:03:49
nome: giacomo
eta: 40

citta: codroipo
regione: friuli

Tre giorni fa ho trattato il mio cucciolo di Coton di 5 mesi con Advantix Spot-on.
Da quel giorno soffre di un forte prurito e continua a grattarsi.
Quale sarebbe la cosa migliore da fare per alleviargli il fastidio???? 

Grazie

R:

E' possibile che i prodotti spot on causino reazioni  da ipersensibilità. L'animale va lavato con prodotti specifici (Save derm, ribes pet shampoo) ed eventualmente trattato con corticosteroidi a breve durata e/o antistaminici


on Monday, February 06, 2006 at 17:04:48
nome: Giovanna Busatta
eta: 39

citta: Verona
regione: Veneto

Ho una femmina di doberman di 7 anni, di 34  kg. In seguito ad analisi, abbiamo riscontrato i valori del fegato molto alti, oltre 500. E' a dieta da sempre, ma non riusciamo a farla dimagrire. Abbiamo provato con i croccantini Obesity di Purina, per lungo tempo, ma senza risultato. Ora sta prendendo Forza 10 light, 125 grammi per due pasti al giorno con un pò di umido sempre forza 10 light. Ma non riusciamo a farla dimagrire, e lei ha sempre fame. Cosa ne pensa di passare ad una alimentazione "casalinga", tipo riso o pasta con carne di cavallo magra e verdure? Potrebbe essere più efficace degli alimenti preconfezionati light?

R:

Personalmente io in questi casi prescrivo i croccantini R/d Hill's ed ho sempre ottenuti buoni risultati sempre che la dieta fosse affiancata da una corretta attività fisica. Ti sconsiglio la dieta casalinga non tanto perchè sia scorretta ma più che altro perchè non consente un attento controllo dell'apporto calorico offerto.

Ti consiglio inoltre di tenere sotto controllo la funzionalità epatica magari affiancando gli esami del sangue con una ecografia addominale.

D.ssa Parini


on Monday, February 06, 2006 at 22:34:54
nome: umberto
eta: fiore

citta: bari
regione: puglia

buonasera!ieri ho ricevuto un cucciolo di cane da una signora simile ad un volpino con il pelo bianco e gli ochhi molto chiari!lA SIGNORA GLI HA dato una pomata in bocca lei ha detto per sverminarlo una seconda volta!siccome ho problemi di denaro ho bisogno di sapere al più presto quanto mi potrebbe costare la visita completa  con i vaccini e ilresto   almeno per il momento ,il cucciolo avrà all'incirca tre mesi.garzie arrivederci

R:

Sarebbero necessarie due vaccinazioni a distanza di 3 settimane  una dall'altra che più o meno ti costeranno 35 euro l'una comprensivi di visita completa. Dopodichè il richiamo potrai farlo annualmente.

Inoltre dovrai denunciare il tuo cucciolo all'anagrafe canina mediante l'inserimento  del microchip.  Tale procedura può essere fatta all'Asl attraverso la spesa di pochi euro. 

D.ssa Parini


on Monday, February 06, 2006 at 09:02:48
nome: Francesca
eta: 26

citta: Milano
regione: Lombardia

buongiorno.
Alla mia cagnolina di 2 anni è comparso un rigonfiamento sul dorso nella parte destra.
Poco tempo prima era stata curata in maniera errata (x gastroenterite mentre era una semplice tonsillite) in una clinica, dove le erano state fatte flebo e 1 puntura proprio sul dorso e probabilmente proprio in quel punto.
Inizialmente il nostro veterinario ha detto che il rigonfiamento era liquido e quindi era un granuloma dovuto all'iniezione fatta male, di non preoccuparsi.
Dopo un paio di settimane l'abbiamo riportata x controllo, il rigonfiamento c'era ancora e il veterinario questa volta ha detto che era solido e quindi bisognava toglierlo. Ha fatto anche una cura antibiotica di 5 giorni ma il rigonfiamento è sempre di 2 cm.
Ora le hanno già fissato l'intervento dicendo anche che dovranno fare un taglio un pò più grosso x andare bene a fondo e che cmq potrebbe essere dovuto all'iniezione, ad un tumore benigno o anche maligno.
A me sembra assurdo che non si possa prima fare un esame magari in agoaspirato per vedere di che cosa si tratta e non operarla inutilmente (loro dicono che è solido e dietro ai muscoli quindi bisogna aprire per forza). 
Ma è possibile che non ci sia altro modo davvero di capire prima di che cosa si possa trattare?! (ecografia, lastra, prelievo...).
Aspetto con ansia un suo prezioso parere  
Grazie mille

R:

Onestamente la risposta te la sei già data da sola. Essendo un nodulo a quanto pare palpabile per avere un sospetto (si tratta solo di un sospetto e non di una diagnosi definitiva) basterebbe eseguire un esame citologico, in questo caso mediante ago aspirato.

Questo, in una buona parte dei casi, consente di avere un'idea riguardo alla neoformazione e quindi decidere quale approccio  sia più indicato.

Se si opterà per l'escissione chirurgica ti consiglio di far eseguire un esame istologico del tessuto asportato in modo tale da avere una diagnosi precisa  e quindi sapere anche quali saranno i rischi futuri (recidivie e/o metastasi)

D.ssa Parini


on Sunday, February 05, 2006 at 12:41:52
nome: alice cecchi
eta: 18 anni

citta: firenze
regione: toscana

buongiorno,
se è possibile vorrei dei chiarimenti circa la morte del mio cane.Si tratta di un incrocio tra un pastore tedesco e uno belga di ormai 12 anni, con i primi acciacchi della vecchiaia come l'essere sordo e problemi algli arti posteriori. Lunedì è scappato insime an un barboncino femmina in calore e sono stati fuori fino a venerdì notte quando gli abbiamo ritrovati, sembrava ringiovanito di 10 anni!La canina ha passato la notte con lui perchè erano le 2 di notte e non potevamo renderla al padrone, ma l'indomani mattina quando il padrone è venuta a riprendersela il mio cane ha iniziato a stare male, aveva una salivazione eccessiva, tremava come una foglia, faceva fatica a muoversi, ha rigurgitato schiuma bianca ed era assente.Verso le 21:00 è morto. è plausibile l'ipotesi di un avvelenamento? oppure è più probabile che sia morto dal dispiacere?grazie mille!!!!

R:

Purtroppo non mi è possibile escludere l'ipotesi di avvelenamento  dalla descrizione che mi hai fatto, come non mi è possibile escludere un possibile problema  a livello gastrico (dilatazione gastrica, dilatazione e torsione gastrica)

La sintomatologia di questi ultimi problemi ha la medesima insorgenza ed è inoltre caratterizzata da un gonfiore all'addome. Il decesso è molto rapido ttrattandosi di un'emergenza chirurgica.

Mi spiace ma non penso proprio che il tuo cane sia morto di dispiacere per la perdita della sua "canina" anche se l'idea è bellissima dopo una così fantastica fuga d'amore.

D.ssa Parini


on Saturday, February 04, 2006 at 19:16:57
nome: Maria
eta: 24

citta: cosenza
regione: calabria

salve,
Il mio Carlino Ettore di 5 anni, zoppica, ha il pelo a chiazze soprattutto sulle gambette, ha avuto diarree, non soffre di inappetenza ma ha perso peso in maniera impressionante e le unghie sembrano artigli. stando a questi sintomi visibilissimi il mio veterinario ha dedotto che si trattasse di leismaniosi e ha fatto il prelievo del sangue. mi ha spiegato che se di leismaniosi si tratta la cura da fare è di un mese di punture sottopelle. so però che questa cura è dolorosa per il cane potendo addirittura provocare la sordità. ho letto però che c'è un farmaco che si somministra per 90 giorni per via orale ( almeno si evita di doverlo pungere ogni giorno) che si chiama STOMORGYL, lei cosa ne pensa? mi potrebbe dare un suo prezioso consiglio? voglio fare di tutto per farlo stare bene solo l'idea di perderlo mi angoscia. mi scoccia che il veterinario non abbia fatto le analisi del sangua molto prima di vedere tutti i sintomi.
in attesa di una sua gentile risposta, la ringrazio anticipatamente.

R:

Prima di angosciarti, in ogni caso,  aspetta il risultato degli esami che , oltre alla eventuale positività daranno  un'idea dello stato generale dell'animale (soprattutto della  funzionalità dell'emuntorio renale)

Le terapie attualmente conosciute sono molteplici: alcune sicuramente efficaci, alcune  un pò meno, altre solo a parole di chi le produce altre ancora assolutamente inefficaci. La scelta del farmaco va fatta anche in base alla gravità  della patologia (grado di infestazione bassissima) considerando che l'animale non elimina mai completamente le leishmanie e la guarigione clinica nasconde solo uno stato latente, solitamente duraturo, delle stesse.

La cura d'elezione in casi seri è quella che prevede l'impiego di antimoniato di glucamina (intramuscolare) associato ad allopurinolo (per bocca)  a dosaggi stabiliti di volta in volta dal veterinario curante. Spesso la stessa si protrae per più dei previsti 30 giorni anzi,  direi che è più la norma che l'eccezione. Dalla descrizione fatta il tuo mi sembra un caso non banale.

Sono stati fatti studi e ricerche sull'impiego di spiramicina (Stormogyl)  ma, per quel che mi risulta,  i risultati non sono stati eccezionali e soprattutto sono incostanti.

Opportuno monitorare spesso la funzionalità renale ed associare ad una terapia antiparassitaria una parallela di sostegno.


on Saturday, February 04, 2006 at 18:17:46
nome: Graziana
eta: 21

citta: conversano(ba)
regione: puglia

egregio dottore,
ho una cagnetta Yorkshire di 9 anni circa.
tempo fa notai che dalla vulva uscivano delle conformazioni piccole e tondeggianti di DURA consistenza..sembravano piccole uova di max 1 millimetro di diametro.
Portai questi campioni ad analizzarli e  il responso fu:ossalati di calcio e magnesio..alla cagna feci fare una radiografia per accertarmi che non ci fossero altri calcoli eventualmente da asportare chirurgicamente e per fortuna non c'erano.
giorni fa mi son accorta che le FECI erano piene di queste conformazioni..pensavo di vederci male,anche perchè so che non esistono calcoli fecali e quindi pensai che magari dalla vulva fossero caduti sulle feci.nei gg successivi tutto regolare,ma oggi nuovamente le feci erano ricche di queste strutturelle e sono sicurissima che dalla vulva non sono uscite,anzi, dalla vulva non escono affatto.ho prelevato un campione e lo farò analizzare.

R:

Il tuo cane ha la teniasi (dypilidium caninum) e le formazioni che vedi sono proglottidi (pezzi) del parassita che possono uscire  dall'ano  con le feci o autonomamente essendo dotate di movimento, all'aria seccano e diventano dure, spesso rimangono impigliate al pelo.

Per eliminare il problema basta sottoporre il cane ad una corretta terapia antielmintica.

Particolare attenzione va posta alle pulci, vettori del parassita.


on Friday, February 03, 2006 at 09:37:13
nome: Aroldo
eta: 40

citta: Trento
regione: Trentino

gentile Dr.Gallotti

uno dei miei labrador dell'età di 7 mesi, di nome Jack, ha, da circa una settimana, iniziato a manifestare una eccessiva produzione di saliva con relative sbavature, soprattutto quando si trova in posizioni di seduto o di terra.
Ho notato parallelamente un forte aumento della sua coprofagia mentre mantiene una buona appetibilità durante i pasti del suo Puppy, per contro mi sembra abbia perso un po di vivacità, sono preoccupato, cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio anticipatamente
                    Aroldo

R:

Dovresti controllare che non siano presenti lesioni nel cavo orale e/o una stomatite.

Vista razza ed età è probabile che il cane abbia  afferrato qualcosa di anomalo o irritante. Se non ci sono questi segni clinici è buona cosa far controllare  il cane da un collega.


on Thursday, February 02, 2006 at 00:50:00
nome: franceca
eta: 26

citta: catanzaro
regione: calabria

Salve la prego di aiutarmi xkè sn davvero disperata:il mio dalmata di 8 anni periodicamente soffre di un ingrossamento della gola(pomo d'adamo)con conseguente difficoltà di deglutizione e a volte vomito e forte salivazione.
In più ho notato che ha le ghiadole sotto le orecchie gonfie.
Cosa può essere?
Può dipendere dal collare e dal fatto che tira molto?
O sono gli sbalzi di temperatura che provovano questo fenomeno?

R:

Difficile dirti qualcosa senza visitare il cane ma a mio parere è probabile che siano coinvolte  le ghiandole salivari  (parotidi, retromandibolari) o più difficilmente la tiroide. Ma il mio collega cosa dice?


on Thursday, February 02, 2006 at 09:09:24
nome: sara
eta: 23

citta: roma
regione: lazio

Salve dottore,
mi chiamo sara e ho preso da 2 settimane una jack russell di 2 mesi. le ho fatto la prima sverminazione il 19 gennaio, il primo vaccino il 24 e ieri le ho fatto di nuovo la sverminazione con milbemax cuccioli, perchè ha gli ascaridi. quando la posso risverminare per sicurezza? poi le lacrima un pò l'occhietto che cosa potrei darle? grazie mille a presto SARA

R:

In genere in presenza di ascaridi  il cane va sverminato 2-3 volte  a distanza di 3 settimane ma è possibile che siano necessari ulteriori trattamenti. Se dovessero essere insufficienti  è opportuno valutare l'uso di  un altro antielmintico  contenente diversi  principi attivi. 

L'occhio va tenuto pulito con prodotti appositi  (irysan, Optigeni ecc) ed eventualmente curato con colliri contenenti  blandi decongestionanti (camomilla, imidazolina ecc).

Se ciò non dovesse bastare prima di usare prodotti più energici va valutata la presenza di difetti congeniti (entropion ecc) o lesioni oculari (ulcere).


on Wednesday, February 01, 2006 at 00:26:33
nome: cecilia
eta: 24

citta: salerno
regione: campania

Caro dottor Gallozzi,
circa un mese fa ho raccolto insieme a un gruppo di animalisti un cane di taglia grande simile ad un incrocio fra un husky e un pastore belga di poco più di un anno.Lo abbiamo subito notato perchè aveva gli occhi semi chiusi e rossissimi e così abbiamo deciso di portarlo dal veterinario.E'stato sottoposto ai test per la leismania e per l'erlichia ed è risultato positivo all'erlichia,e dalle analisi è stata rilevata una lieve insufficienza epatica.Abbiamo subito cominciato una terapia antibiotica con una compressa e mezzo di BASSADO al giorno insieme ad un'applicazione giornaliera di collirio e pomata XANTERVIT negli occhi, 1-2 compressa di EPATO 1500 e alcune vitamine per rinvigorirlo un po'.Il cane sta un po' meglio con gli occhi che continuano comunque a essere rossi ma il tasso di erlichia è risultato molto alto... 1600.!!Il veterinario ci ha consigliato di prolungare il Bassado e le varie cure per altri 10 giorni(per un totale di 3 settimane e mezzo).Sono passate 3 settimane dall
'inizio della cura ma i sintomi dell'erlichia non sono spariti...il cane alterna momenti di"dolori alle ossa"(ogni tanto emette un gridolino ),inappetenza,dimagrimento(ha perso circa 2 chili in 3 settimane),sonno profondo,movimenti lenti a momenti in cui corre come un pazzo,mangia e si lascia accarezzare beatamente senza sofferenze.Anche se quando dorme sembra andare"in letargo",nel complesso è un cane ancora attivo,ama stare all'aria aperta,giocare con gli altri cani,addirittura fino a poco tempo viveva e dormiva in un parco qui vicino.
Tre giorni fa lo abbiamo lavato in modo da poterlo portare in casa ma lui sembra preferire di gran lunga la temperatura esterna.
Secondo lei la terapia è quella giusta,ci sono speranze con un tasso a 1600?E cosa ci consiglia nel caso in cui i dolori dovessero aumentare?Purtroppo nel suo articolo sulle zecche non sono riuscita a trovare tutte le risposte ai miei dubbi,la prego di aiutarci.
La ringraziamo anticipatamente.
Cordiali saluti

R:

Il farmaco d'elezione per la terapia dell'erlichiosi canina è indubbiamente la moxicillina ad un dosaggio di 10-20 mg/kg al dì per 4 settimane (almeno). Se i fenomeni algici dovessero essere molto marcati è possibile ricorrere ad antinfiammatori non steroidi o, in casi gravi,  a corticosteroidi (a dosaggio antinfiammatorio).

Di più non si può fare per quel che io ne so.


on Wednesday, February 01, 2006 at 20:59:30
nome: Daniela
eta: 21

citta: Bergamo
regione: Lombardia

Ho un piccolo e bellissimo Yorkshire Terrier che si chiama Andy di 13 anni. A causa della cataratta è diventato cieco e vorrei sapere se  mi sa dare qualche informazione su una eventuale operazione. Premetto che nonostante l'eta' avanzata è un cagnolino vivacissimo e gode di perfetta salute.

Aspetto una Sua risposta.
Grazie Daniela.

R:

Nel caso in cui si trattasse  effettivamente di nucleosclerosi senile del cristallino (ovvero quella che comunemente viene impropriamente detta  cataratta senile) io personalmente non  consiglio di ricorrere  all'intervento chirurgico di facoemulsificazione essenzialmente per due motivi: il primo è che di solito il processo  di opacizzazione del cristallino conseguente all'invecchiamento è un processo lento e graduale che consente all'animale un ottimo adattamento, specie se l'ambiente casalingo non viene modificato. Il secondo è che molto spesso questo intervento non consente una risoluzione definitiva del problema, in quanto a distanza di poco tempo il cristallino ritorna opaco.

D.ssa Parini


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