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Veterinario Risponde   -   Conigli
A Cura del Dott. Giovanni Gallotti

Attenzione Le Risposte del Veterinario  Sui Conigli
Sono Sospese

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on Sunday, May 01, 2005 at 09:59:59
nome: Francesca
eta: 31

citta: terni
regione: umbria

Gentilissimo Dott. Gallotti,
 
ho letto interamente tutta la Sua rubrica di domande-risposte sui conigli, con dispiacere ho notato che ha sopseso il servizio..io avrei un grosso problema..proverò ugualmente a porgerlo.
Possiedo 2 coniglietti nani..Pino, un maschietto di 7 anni e Flò una femminuccia di 5 entrambi non sterilizzati (vivono però separatamente).
Il problema grande è con Flò, che ha da sempre visssuto libera (ma con la sua ampia gabbietta aperta) in un grande terrazzo al piano rialzato...il giorno 26 scorso, l'abbiamo trovata, fuori dal terrazzo (è probabile che sia caduta da un'altezza di circa 2 metri (nonostante le recinzioni)e piena di escoriazioni.Portata immediatamente da un suo collega di Terni, la diagnosi è stata di una probabile lussazione ricomposta della zampa destra..non si è capito a quale altezza, perchè, nonostante la nostra richiesta, il Suo collega ci ha sconsigliato (perchè inutile) di fare la radiografia (BOH).Le escoriazioni, tutte localizzate nella parte posteriore del corpo, sono state attribuite a morsi (probabilmente di un gatto e per questo motivo la piccola Flò è stata sottoposta ad un ciclo di antibiotici (Marboflossacina).A detta del Suo collega di niente altro c'era bisogno...
Flò,fin dallo stesso giorno dell'incidente non ha mai smesso di mangiare..anzi..solo che a distanza di quasi una settimana tiene la sua zampetta posteriore destra completamente distesa in avanti, tenta di muoversi, ma ovviamente perde l'equilibrio..addirittura alcune volte appoggia la zampina anteriore destra sulla posteriore destra come se non avvertisse la presenza della zampa..come se fosse solo un ingombro..è una pena vederla così....
Ma è possibile diagnosticare una lussazione solo con una veloce visita??
Può consigliarmi sul da fare?? Magari anche un Veterinario competentre qui in zona??
Sono disposta a portare Flò da Lei se necessario..devo sinceramente dirLe che avendo coniglietti da 7 anni sto combattendo con l'incompetenza e,spesso, le prese in giro dei suoi colleghi di zona per il fatto di prendersi cura deiconigli..sono sempre riuscita a risolvere i loro (fortunatamente pochi) problemi sempre da sola o con l'aiuto dei forum sui coniglietti..Mi scusi per lo sfogo..spero possa aiutarmi..vorrei poter agire prima che sia troppo tardi!!

R:

Scusa Francesca, ma non rispondo più a domande su animali "esotici" per mancanza di tempo. Infatti prima che il servizio fosse sospeso, questo tipo di richieste era diventato esagerato e non mi consentiva più di rispondere, per questioni di tempo, ai quesiti su cani e gatti.

Il più delle volte mi trovavo a ripetere cose dette e ridette mille volte.

Se faccio una eccezione con te ho paura che la marea di domande riprenda.

Comunque grazie per la fiducia ma abito troppo lontano e non conosco colleghi della tua zona che si occupano di conigli.

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on Friday, September 24, 2004 at 15:10:28
Leo
eta: 39

citta: Roma
regione: Lazio

Carissimo Dottore, Le scrivo per un problema insorto una settimana fa al mio coniglio ariete di 1 anno, fino a quel momento sanissimo.

Si è "bloccato" a livello intestinale, ed in uno stato di forte astenia lo abbiamo portato da un veterinario.E' stato ricoverato 2 giorni, e dopo radiografie visita obiettiva etc,. gli è stata diagnosticata una sub occlusione intestinale.

Ce lo hanno restituito in migliori condizioni, si è "sbloccato" e dovevamo continuare a casa la cura (Motilex,Plasil, Mylicon)per via orale.Lo abbiamo fatto ma ahimé dopo 5 giorni le cose sono pressappoco tornate simili a prima: il coniglio non beve, mangia poco (solo fieno e poco sedano, da dove penso assuma i sali minerali) e dimagrisce pian piano. Cosa ci consiglia, oltre naturalmante a riportarlo dal veterinario ?Grazie mille!!!

R:

La motilità intestinale  del coniglio è regolata dalla quantità di fibra grossolana  presente nella razione giornaliera. I casi di occlusione (non so cosa vuol dire "sub occlusione" o va o non va!!)  sono determinati dalla ingestione di sostanze accidentali come stoffa,  carta ecc o da una insufficiente assunzione  della fibra grezza stessa. Non servono o servono a poco o addirittura sono dannosi i procinetici e tutte le sostanze  che stimolano la peristalsi o comunque la modificano.
Attenzione massima anche alle componenti che possono modificare la delicata flora microbica intestinale.
Penso che tu debba riconsultare il mio collega e cercare altre strade diagnostiche e terapeutiche.


on Thursday, September 23, 2004 at 12:23:55
Daniela
eta: 27

citta: Origgio (Varese)
regione: Lombardia

Buongiorno, inanzitutto mi complimento con voi per questo servizio...e' ottimo, adeguato e soprattutto utilissimo.

Volevo solo fare una domanda...da due settimane ho comperato un coniglio nano di circa 2 mesi e da 4 giorni a questa parte ha un okkietto...apparentemente uno solo ...rosso rosso...e sotto ha un piccolo riconfiamento un po' squamato. La prima sera perdeva anche un pochettino di liquido.

L'ho portato immediatamente dal mio veterninario che ha controllato se ci fossero altri sintomi (non ce ne sono altri !) e gli ha fatto la piastrina prendendo del materiale dell'okkietto. Mi ha risposto che non c'era nulla e che doveva ripetere l'esame tra tre giorni. Pensava fosse una forma di rogna da acaro ma al microscopio non risulta niente. Se anche tra tre giorni non compare nulla..potrebbe essere una congiuntivite. Potrebbe essere ?...Esiste questo tipo di patologia per loro ?...e se si quali sono i fattori che la posso scatenare ?.....Lo so che se e' gia' in cura non dovrei chiedere anche ad altri veterinari e affidarmi solo al mio...ma sa cos'e' e' che mi sono talmente affezionata a questo piccolo animaletto che farei di tutto per trattarlo al meglio che mi e' possibile.

Vi ringrazio per la disponibilita'e per la pazienza.

Saluti e buona giornata.

Daniela

R:

Effettivamente le congiuntiviti, anche monolaterali, sono piuttosto frequenti come lo è anche la lesione al di sotto della palpebra dell'occhio malato.  Possono essere implicati diversi agenti causali ma il vero responsabile in genere è la pasteurella, batterio di comune riscontro nei lagomorfi.  La patologia è condizionata da ambiente e stato immunitario del soggetto. Può essere controllata ma praticamente mai eradicata del tutto.  A periodi di apparente guarigione fanno da contraltare le frequenti recidive. In ogni caso l'animale va trattato localmente e se necessario per via sistemica con antibiotici (gentamicina, eurofloxacina) ed eventualmente antinfiammatori fino alla remissione completa dei sintomi.


on Thursday, September 23, 2004 at 10:52:43
Federica
eta: 21

citta: palermo
regione: sicilia

Salve, ho un coniglietto nano di circa 2 mesi; quattro giorni fa ha avuto un incidente domestico e il veterinario dice ke ha riportato una piccola frattura alla zampetta posteriore, ma che entro una decina di giorni si riprenderà. Vorrei sapere come è possibile che un osso fratturato si possa risaldare senza un intervento medico; e come mai il mio coniglietto non è più vispo e vivace come la settimana scorsa, sarà per il dolore? grazie mille.

R:

Una frattura non si può più saldare completamente  in dieci giorni anche se parziale o di lieve entità. Se i due monconi ossei non sono dislocati cioè se non sono distanti tra loro o sovrapposti, possono saldarsi spontaneamente soprattutto se l'animale non usa l'arto o viene messo in condizioni di non muoversi.
Sicuramente il tuo coniglietto ha del dolore!!


on Wednesday, September 22, 2004 at 14:14:12
Marialuisa
eta: 28

citta: napoli
regione: campania

Gentile dottore,

possiedo un coniglietto nano di circa 8 anni che sino ad ora non ha mai avuto problemi di salute.

Da circa 7/8 mesi si è, però, formato un accumulo di pus nella guancia destra che pare si sia estesa, negli ultimi giorni, anche alla parte superiore dell'occhio.

Ho portato il coniglio, dopo circa tre mesi dall'insorgenza del problema, alla facoltà di veterinaria di Napoli, dove peraltro non hanno saputo individuare la causa del problema, dove gli è stata aspirata una piccola quantità di pus e gli è stato creato un drenaggio (ora non più presente) e prescritto un antibiotico per uso veterinario senza risolvere il problema in via definitiva. Come posso fare per risolvere il problema?

Dopo il mio ritorno dalle vacanze, durante le quali l'ho lasciato in un negozio in pensione, mi sono accorta della presenza di piccoli acari rossi, cosa posso utilizzare per risolvere il problema?

R:

Il tuo coniglio ha indubbiamente contratto la pasteurellosi della quale gli ascessi cutanei sono una tipica manifestazione. E' probabile che gli stessi si formino sulla guancia a causa di un problema ai molari anche se la cosa non è così matematica. Come ho già detto moltissime volte il problema non è eradicabile ma discretamente controllabile con la somministrazione di opportuni antibiotici che il mio collega saprà di certo indicarti.


on Monday, September 20, 2004 at 10:20:34
nome: Barbara
eta: 26

citta: Cento
regione: Emilia Romagna

Buongiorno Dr. Gallotti,

Le scrivo in quanto avrei bisogno di un Suo consiglio.

Ho acquistato un coniglietto nano da circa 1 settimana, e quando l' ho comprato aveva 30 giorni (svezzato da 2).

Ieri ha avuto un po' di dissenteria, non tanta, ed io gli ho messo nell' acqua qualche goccia di Enterogermina (consigliata da persone che hanno altri conigli).

Verso sera il coniglietto stava benissimo, giocava e saltellava tantissimo, ed il sederino era pulito.

Questa mattina, ho visto che è un po' sporco, ed esce un po' di liquido.

E' il caso che corra in fretta da un veterinario, o può essere semplicemente l' adattamento alla nuova casa?

Resto in attesa di una Sua gentile risposta.

Saluti, Barbara

R:

Direi che la prima cosa da fare è sempre quella di consultare il veterinario di fiducia (non internet!!)  In ogni caso non va somministrata enterogermina per non alterare ulteriormente la delicata flora microbica intestinale.  Il coniglio non è un uomo!! Probabilmente stai impiegando una alimentazione  scorretta per il tuo animaletto. Molte notizie le troverai nelle mie precedenti risposte pubblicate dal maialino e molte altre te le potrà fornire il mio collega.


on Tuesday, July 13, 2004 at 13:07:56

nome: tina
eta: 42

citta: Napoli
regione: campania

ho una coniglietta che ha smesso di allattare da poco più di una settimana, perché i cuccioli di 1 mese sono stati tutti regalati.

La piccola ha una ispessimento in corrispondenzza della mammella di sinistra vizino alla zampa. non sembra stare male, però spesso la trovo sdraiata. mi dia un consiglio. grazie tina

R:

Probabilmente la coniglia sta sdraiata per il caldo cosa che i lagomorfi fanno spesso se tenuti in un ambiente diverso da quello naturale. E’ possibile che la mammella si sia indurita per la presenza di latte residuo e la cosa è normale. Dovresti ogni tanto schiacciare  delicatamente il capezzolo per accertarti che non esca materiale infetto indice di mastite. Se questo dovesse accadere rivolgiti ad un mio collega.


on Wednesday, July 07, 2004 at 19:57:17
lisa

citta: pesaro
regione: marche

ho un coniglio nano da più di 9 mesi mi sono accorta da un po di tempo che ha gli occhietti bagnati e fa uno strano rumore quando respira ma non sempre......pensavo all'inizio che era congiuntivite ma qualche giorno fa mi sono accorta che nella zona genitale a due forse tre(non sono riuscita a vedere bene)palline rosa grosse come noci, mangia e beve come sempre e corre e mi segue dappertuto come fa di solito.....non vorrei fosse mixomatosi, purtroppo non è stata vaccinata, quando l'ho comprato il negozziante non mi ha detto di vaccinarlo e io ero troppo ignorante per saperlo, ti prego dimmi cosa potrebbe essere?!

R:

Le due (non tre!!) palline che vedi sono i testicoli che il coniglio può retrarre in addome a suo piacimento. Più che alla mixomatosi io penserei alla pasteurellosi, più frequente e comunque da non sottovalutare anche se meno grave della mixomatosi. Penso che tu debba consultare un mio collega!!


giovedì 01/07/2004 13.28
francesca

citta: monaco di baviera
regione: germania

volevo sapere se la pasteurellosio e´contagiosa per lúomo

R:

In linea di massima no,  a meno che tu non ingerisca pezzi di carne cruda contaminata o veicoli i batteri (col pus) nelle vie respiratorie.


on Tuesday, June 29, 2004 at 23:58:55
martina

citta: firenze
regione: toscana

Caro Dottore,

tre settimane fa abbiamo spostato l nostra coniglietta di tre anni nell'attiguo giardinetto recintato del nostro vicino anche lui con coniglietta, con un piccolo garage al chiuso con i giacigli per la notte. Ho sempre portato cibo e acqua in abbondanza e le due conigliette parevano affiatate e giocavano. Ho notato che avevano costruito un cunicolo nel terreno. Ora pero' da qualche giorno (5) la nostra coniglietta é sparita mentre l'altra é sempre lì e sta benissimo. I primi due giorni ho pensato che potesse starsene rintanata al fresco visto il grande caldo, ma ora sono davvero preoccupata. Cosa può esserle accaduto? Mi scuso davvero tanto con Lei Dottore per le domande banali, ma sono pentita di aver trasferito la coniglietta da un ambiente che lei adorava perché ho pensato che potesse stare ancora meglio in compagnia e in libertà in un bel prato pieno di erba medica. GRAZIE Martina 85

R:

Se la coniglietta non c'è più è possibile che sia stata catturata da un rapace notturno (gufi, allocchi, civette, ecc) o da un predatore mammifero (faine, furetti o addirittura ratti). Dovresti però perlustrare bene il recinto  per escludere che l'animale abbia scavato un cunicolo oltre la recinzione.


on Saturday, June 26, 2004 at 13:55:03
Manuela

citta: Portici (Napoli)
regione: Campania

Salve,ho una coniglietta di due mesi.Volevo esporle un problema:ad agosto devo partire per la Grecia dove possiedo una casa in un luogo di montagna.purtroppo non ho dove lasciarla e non vorrei ricorrere ad una pensione,poichè la coniglietta è abituata a stare libera e non sopporta di stare in gabbia(morde con rabbia le sbarre perchè vuole uscire).Quali sono i rischi del viaggio in auto e poi in nave? Quali precauzioni dovrei prendere? Mi rendo conto che un viaggio così lungo sarebbe sconsigliabile, ma non è un trauma maggiore lasciarla in città con questo caldo e in condizioni cui non è per nulla abituata?

Grazie in anticipo

R:

Fosse il mio coniglio gli eviterei un viaggio lungo e stressante. Potrebbe essere letale per un animaletto  così timido. Sicuramente meglio una gabbia. Dovresti chiedere ai venditori o ai veterinari se nella tua città esistono persone che accudiscono animali a domicilio. Potrebbe essere la soluzione ideale. 


on Friday, June 25, 2004 at 11:55:55
Donatella

citta: Rapallo
regione: Liguria

mio figlio ha un coniglietta nano ariete di circa 6 mesi che a volte sternuta. il nosto veterinario ha dato una cura antibiotica ma non ha avuto grossi effetti. potrebbe trttarsi di allergia?

R:

Senza escludere problemi di allergia (polvere, lettiera, disinfettanti per la casa, fumo ecc) è probabile che il tuo animaletto sia affetto da pasteurellosi, malattia seria e difficile da eradicare. A volte è necessario  utilizzare diversi antibiotici e per lungo tempo. Comunque  sulla malattia ho già scritto fiumi (mari!!) di inchiostro…


on Monday, June 21, 2004 at 14:12:28
valentina

citta: roma
regione: lazio

Ho una coniglietta di 3 mesi e mezzo da circa 20gg è affetta da raffreddore ho notato che starnutisce dalle 3 alle 5 volte di seguito piu' volte al giorno sopratutto la sera, è stata vaccinata contro la pasturella con il vaccino Cunivax P.B.

il veterinario pens che puo' essere un allergia, comunque ha iniziato da 3 giorni la terapia antibiotica con il Baytril.

Oggi per la prima volta ho notato anche un movimento strano della testa, avanti e indietro a tratti molto leggeri, mi sapete aiutare??

grazie valentina e Lilla

R:

Il vaccino per la pasteurellosi funzione pochissimo e si è rivelato praticamente inutile. D’accordo sulla terapia antibiotica.

Se però il collega pensa ad una allergia o viene usato un farmaco antiallergico è necessario spostare l’animale.


on Monday, June 21, 2004 at 17:27:47
Manu

citta: Genova
regione: Liguria

Gent.Mo Dott. Gallotti

ho una coniglietta nana di 2 mesi molto dolce e vivace, da alcuni giorni ho notato che la zampetta destra è piegata. Nonostante cio'lei corre per casa come se niente fosse.Il veterinario mi ha detto che potrebbe essere cosi da sempre ma io ho paura sia rotta...se fosse posso farla ingessare o mettere un tutore? quando si lava a volte, se si appoggia su quella zampa, cade. Grazie per qualunque consiglio mi possa dare..

Emanuela

R:

Per sapere se l’arto è rotto basta fare una radiografia!!! Non vengono messe stecche o tutori né, tantomeno, gessi ai conigli. In presenza di fratture è necessario intervenire chirurgicamente anche se non so se la cosa sia fattibile in un animale così giovane.


on Monday, June 14, 2004 at 22:48:01
Francesca

citta: monaco di baviera
regione: Germania

Salve, questo inverrno la mia cniglia di circa un anno ha avuto un fortissimo raffreddore. E´stata curata con antibiotico dopo una sttimana durante la quale e´stata veramente giu´si ee´completamente ripresa, ma freuenti starnuti e ogni tanto un podi muco sempre dalla sessa narice non sono mai scomparsi, mangia regolarmente e con appetito e la sua gabia e´situta lontana da correnti d´aria. La rigrzio per il suo tempo.

R:

La tua coniglia è affetta da pasteurellosi, malattia tanto frequente quanto ineradicabile.

Purtroppo dovrai imparare a convivere con essa e con le sue frequenti recrudescenze.

Non esistono terapie alternative che non siano gli antibiotici da utilizzare quando i sintomi diventano eccessivi. (Gentamicina, Tiamfenicolo, Enrofloxacina) Fondamentale evitare stress all’albero respiratorio, soprattutto le correnti d’aria.


on Monday, June 14, 2004 at 08:44:07
aurelio

citta: bergamo
regione: lombardia

buongiorno dottore,

Le volevo chiedere una cortesia.

Alcune settimane fa (circa 4) la mia ragazza a acquistato un coniglio nano in un negozio "specializzato".Con l'euforia del caso,e predisposto tutto affinchè il coniglio si sentisse a "casa sua",si porta il coniglio a casa;purtroppo dopo soli alcuni giorni è morto sotto i suoi occhi e senza che la corsa dal veterinario portasse un aiuto (se non quello morale "molto probabilmente era già ammalato").A detta del veterinario il coniglio aveva circa 3 mesi scarsi e la causa della morte dovrebbe essere "forti disturbi intestinali".La negoziante non ci aveva assicurato di una possibile vaccinazione("dovrebbe ma non ne ho la certezza").Le mie domande sono:

-)è possibile,visto il tempo passato, acquistarne un'altro e inserirlo nello stesso ambiente?(le chiedo se possibile, xé ho sentito innumerevoli versioni)

-)è logico pensare di vaccinarlo subito?

-)rimanendo nella zona di bergamo, mi sa indicare dei nominativi di negozianti più specializzati per poterne acquistare un'altro?(o forswe solo un po' più fortunati!)

-)mi indicherebbe un nominativo di un veterinario "in gamba" per Conigli nani?

La ringrazio per il tempo che mi concederà...

aurelio

R:

Non lavoro nella zona di Bergamo quindi non posso soddisfare alle tue ultime richieste. Se vuoi un coniglio nano testa di leone garantito ti metto in contatto con la studentessa del mio laboratorio che li alleva.

(nota del maialino: se guardi nella sezione Inserzione Animali troverai l'annuncio di Elisa, che è appunto la persona cui fa riferimento il dr. Gallotti)   

La cosa più intelligente sarebbe stata quella di eseguire una autopsia sull’animale  deceduto per accertarsi che la causa della morte non sia stata la mev. In quel caso la cosa migliore sarebbe quella di introdurre un animale sicuramente già vaccinato da almeno una decina di giorni per tale patologia virale.  Se la cosa è batterica non servono particolari vaccini ma una buona pulizia di ambiente, gabbia ecc. ed un vuoto sanitario di una ventina di giorni.

Certo la causa della morte non può essere attribuita alla mixomatosi, l’altra malattia per la quale si vaccinano i conigli: questa non ha mai un decorso acuto!!


on Sunday, June 13, 2004 at 11:56:21
Laura

citta: Como
regione: Lombardia

Sono disperata perchè ieri sera, rientrando a casa, ho trovato la mia coniglietta di neppure 3 anni sdraiata nella sua gabbia come al solito, ma anche chiamandola non si alzava...MI sono accorta che era tutta bagnata, di pipì, il sederino sporco e non stava neppure in piedi...Sono corsa dalla mia veterinaria che gli ha subito diagnosticato una forma di infezione grave, aveva iniziato anche un po' di diarrea (ma poco)...Gli ha fatto subito una puntura di Antibiotico, un'altra di non so chè... ed un pò di flebo...Quando me l'ha messa nel trasportino dopo qualche scatto è morta. NOn mi do pace se non so cosa può essere stato. L'alimentazione non l'ho variata, gli ho dato un assaggio di Plum Cake la mattina e non vorrei fosse stato questo..Mi sento in colpa... ma lei era così sana, una coniglia ariete bellissima!La vaccinavo regolarmente ed è stata anche sterilizzata due anni fa! Aitatemi per favore.

Laura

R:

Non capisco come posso esserti utile!!!!!!!

Non riesco a far risuscitare i conigli!!

Se il posteriore dell’animale era imbrattato è probabile che lo stesso sia stato colpito da una forma gastroenterica acuta purtroppo il più delle volte mortale in questa specie.  Quanto alle cause… beh, evidentemente vanno ricercate nell’alimentazione. Plum Cake compreso………..

Laura ha riscritto:

"Dottor" Gallotti
mi trattengo nel definirla con parole idonee...
Credo che la professionalità di una persona si dimostri anche con l'approccio che ha con i pazienti/clienti e che il tatto sia patrimonio solo delle persone sensibili ed un veterinario dovrebbe vantare una grand sensibilità...
detto questo credo che un bell'esamino di coscienza a certi "dottori" non guasti.
A mai più risentirla!

ps. Fortunatamente in internet ho ricevuto anche tante altre risposte frutto di persone competenti ed intelligenti! Peccato che la sua stoni fra tanti suoi colleghi preparati!

R:

Io non mi trattengo: spiegami cosa volevi da me??!!

Sono un veterinario, non uno psicologo!!! E comunque non ti ho cercata io!  E comunque rileggiti le tonnellate di risposte che ho dato sui conigli (o costa fatica???)

E comunque mi bastano gli apprezzamenti che solitamente mi riserva  il popolo di internet...E comunque non voglio in alcun modo prevaricare la collega che ha visitato il tuo animale.

E comunque chi sei tu per giudicare le persone? Mi conosci!??

E comunque ..potrei continuare per ore.. ma penso sia inutile visto che valgon più gli errori di una grande mente che il sapere di tante menti piccole!!!


on Saturday, June 12, 2004 at 22:15:44
GRAZIELLA

citta: milano
regione: Lombardia

improvvisamente il mio coniglio nano ha delle perdite di pelo solo sul musino (tra il naso e gli occhi) ha cosa è dovuto? Ronny vive in un recinto (5 mt. x 4 mt.) all'aperto e condivide il suo spazio con una cornacchia e un piccione.

Grazie

R:

Dovresti far visitare l’animale da un mio collega perché vanno escluse rogna, micosi e dermatiti batteriche. Solo un esame visivo ed eventualmente tests diagnostici possono dirimere la questione.


on Tuesday, May 25, 2004 at 20:10:30
Vincenzo

citta: Palermo
regione: Siciliana

Salve,volevo sapere,come si fa' a riconoscere un testa di leone di razza pura da un incrocio.

Grazie per la sua risposta.buon lavoro.

R:

Il “testa di leone” è una razza di coniglio nano creata di recente con standard non ancora ben definiti. Non ho immagini ufficiali da inviarti, mi spiace; dovrai documentarti sui libri in commercio. Sappi comunque che nel coniglio  è impossibile distinguere soggetti di razza pura da altri ibridi ben riusciti.


on Wednesday, May 19, 2004 at 20:54:58
Martina

citta: milano
regione: mi

Ho un coniglietto di 2 anni e 2 mesi, razza ariete, due giorni fa l'ho portato dal veterinario perchè per un giorno intero non ha defecato e non ha mangiato e ha riscontrato delle coliche addominali. Mi ha detto di seguire una terapia consistente nella nutrizione di solo fieno, pellets e succo d'ananas. Il coniglio ora inizia a zampettare un po' ma noto che fa fatica a muovere le zampette posteriori. Questo puo' essere causato dai forti dolori? Inoltre ogni tanto quando si muove, come se perdesse l'equilibrio, tende a cadere. Si puo' trattare della sindrome del collo torto o tutto è collegato ai dolori addominali?

R:

Penso sia impossibile dare una valutazione alla situazione senza poter visitare l'animale.  Difficoltà transitorie di deambulazione possono essere riferite  a dolori addominali ma difficilmente questi portano a perdere l'equilibrio. Inoltre le patologie gastrointestinali portano ad abbattimento dell'animale e conseguente poco movimento. Dovresti risentire il mio collega.


on Monday, May 17, 2004 at 17:51:11
Chiara

citta: Roma
regione: Lazio

Ho un coniglio nano di razza papion (non so come si scrive :) ). Inizialmente stava dentro casa. Da un mesetto lo tengo sul balcone di casa e la scorsa settimana ho notato sulla fronte una linea lungo la quale il pelo sembrava più corto. Negli ultimi giorni questa linea cominciava a farsi sembre più definita fino a quando stamattina non ho visto che il pelo, sempre su quella linea, manca del tutto. Inizialmente ho pensato ad un cambio del pelo (per l'arrivo del caldo), ma, anche se sul resto del corpo un po' il pelo cade, sulla fronte questo fenomeno mi sembra un po' troppo accentuato. Piò essere dermatite o rogna?

P.s. il conoglio, anche se trova giovamento quando con le dita gli tolgo i peli dalla fronte, non cerca di strapparselo da solo.

Grazie mille, spero di essere stata abbastanza chiara.

R:

Si scrive "papillon" ed è il nomignolo della razza gigante pezzata. Vista la situazione ambientale escluderei la rogna (da chi l'ha contratta??) ed in linea di massima una dermatofitosi (da chi l'ha contratta??) Ma una valutazione attenta potrebbe smentirmi. Magari si tratta di qualcosa di banale ma va visitato l'animale.


on Monday, May 17, 2004 at 12:41:40
Salvatore

citta: Palermo
regione: Siciliana

Salve Dottor Gallotti,

Volevo Chiederle,siccome ho una Coniglietta Gravida,e' mancano piu' di 12 Giorni per partorire,ho notato ke a la pancia gonfia,e nn mangia,e' rimane con gli okki Kiusi!!!cosa sara?

Grazie mille Anticipatamente

Buon Lavoro.E' Forza Palermo.

R:

E' probabile che l'animale abbia una patologia intestinale (digrigna i denti?) ma per stabilirlo penso che tu debba consultare un mio collega. Essendo gravida non è possibile somministrarle alcuni farmaci o è meglio farlo sotto il controllo di un veterinario.

P.S.: Sono un tifoso bianconero ma mi fa immensamente piacere che due squadre siciliane ritornino alla ribalta del calcio di serie A. Dopo tanti sforzi se lo meritano. Da sempre poi la mia fedelissima raccoglie molti simpatizzanti nell'Isola...Forza Juve!!


on Friday, May 14, 2004 at 15:10:18
Monica

citta: Milano
regione: Lombardia

Io vorrei chiederle perchè al posto di dare risposte affrettate sull'alimentazione dei conigli da compagnia non si informa come dovrebbe....

Intanto i mangimi da allevamento intensivo contengono coccidostatici e diversi alimenti che non rientrano affatto nella dieta dei logomorfi come varie farine, cereali, coloranti, etc.

Invece i conigli devono mangiare moltissime verdure fresche e fieno, il "famoso" Bunny è un pellet che contiene solo foraggi sani e adatti alla cura del coniglio da affezione. Questa alimentazione è corretta, non fà ingrassare il coniglio, nn gli rovina la flora intestinale e permette una buona consumazione dei denti.

Lei dice che se un coniglio ha vissuto bene per due anni nn c'è motivo di cambiare alimentazione, invece sa bene che i conigli da allevamento intensivo vivono solo 6 mesi poi vengono macellati e nn fanno in tempo a svilupare le orribili patologie che invece insorgono a lungo termine, anche ben oltre i due anni, tra i più gravi la malocclusione dentale e le disfunzioni intestinali.

Spero che si renda conto che dando risposte errate e frettolose è responsabile dei rischi che fa correre ad di un essere vivente. A volte sarebbe meglio riconoscere i proprio limiti e piuttosto che fare del male non dare nessuna risposta.

Cordiali saluti

R:

Se tu avessi un minimo di intelligenza ed avessi girato le conigliere di mezza Lombardia  per 4 anni come ho fatto io (visto che sui conigli ho fatto la tesi) eviteresti di dire così tante fesserie sui lagomorfi, soprattutto su quelli di allevamento intensivo e sulla loro alimentazione.
Se ti va bene conosci si e no uno o due tipi di pellets sui due o trecento che ne esistono in commercio.

Su questo argomento hai perso una buona occasione per stare al tuo posto.
Anzi, alcuni riproduttori, sentendo quello che hai detto sulla loro sopravvivenza si sono toccati (visto che  qualche anno lo vivono se rendono bene) mentre altri soggetti che solitamente vengono macellati a 3 mesi hanno fatto salti di gioia.

Tutte le “orribili patologie” tienitele per te visto che  anche di quelle ne conosci ben poche (se tra queste ci metti la malaocclusione) come ben poco conosci di quello che sta nell’intestino di un coniglio (Ma conosci almeno il nome di un batterio intestinale??)

Ti risparmio commenti su farine, cereali ecc. , non ti umilio.

Il mitico Bunny (scusa se mi ricorda i cartoni animati: ciao Bugs) poi è solo una bieca manovra commerciale per proprietari di conigli un po’ particolari … ( i proprietari!!!)
Non ti dico come li chiamiamo in paese dove i conigli li alleviamo da secoli, in gabbia, in casa e all’aperto.

Spero che tu ti renda conto di tutti i rischi che fai correre al tuo animale con tutte le tue “belinate” e soprattutto con la tua presunzione.

Simpaticamente e senza rancore.


on Wednesday, May 12, 2004 at 16:03:20
Sara

citta: Alassio
regione: Liguria

Gentilissimo Dottore, sono molto triste e preoccupata per il problema del mio conoglietto nano di due mesi. Infatti già tre volte gli sono capitate delle crisi simili all'epilessia dove lui fa un salto all'indietro e dopo disteso sul pavimento si irrigidisce e trema. Il tutto dura una ventina di secondi e poi passa,ma per circa un'ora e mezza rimane intontito e cerca un angolino buio e non vuole essere disturbato.Possono essere crisi epilettiche anche se è così giovane? E se no cos'altro potrebbe essere? Se fossero crisi di epilessia si possono curare? Come devo comportarmi? Grazie di tutto cuore,distinti saluti.

R:

E' possibile che si tratti effettivamente di epilessia, patologia rara ma  non da escludere  nei lagomorfi. Tra le varie cause della malattia ve ne possono essere di infettive (pasteurellosi) e/o parassitarie (encefalitozoonosi). E' buona cosa consultare  un mio collega per valutare diagnosi e terapie.


on Wednesday, May 05, 2004 at 18:18:34
Angela

citta: Bologna
regione: Emilia-Romagna

Gent. mo Dott. Gallotti, ho un coniglio nano di 7 mesi ca e da domenica sera la pupilla dell'occhio destro è diventata trasparente.

All'inizio, al negozio di animali dove l'ho comprato, mi avevano detto che poteva essere stato un graffio e di somministrargli della cortison-chemicetina uso topico. Poi, il veterinario mi ha detto invece che il cortisone dà irritazione per i conigli, e che secondo lui -visitandolo- poteva essere una lussazione del cristallino o un distacco della retina dovuto ad un trauma. Gli ha somministrato una cura omeopatica per 15 giorni a base di arnica. Poi di nuovo visita. I riflessi ci sono ancora, il coniglio è arzillo come sempre...spero che, se non regredire, possa almeno fermarsi e non che perda del tutto la vista.

Ha preso una botta saltando, ma è stato 9 giorni fa -ultimamente non ricordo nulla di simile, il veterinario mi ha detto che si sviluppa in poche ore- ma poi si era rimesso subito a correre.

Secondo Lei la diagnosi è corretta? Non può essere una malattia? Si potrebbe operare?

Grazie mille per la disponibilità.

Spero che mi risponda presto  Angela

R:

Scusa la franchezza ma non sono riuscito a capire quale tipo di lesione possa avere il tuo animale. Gli steroidi nuociono a tutte le lesioni ulcerative della cornea (non solo dei conigli!!) ma, per correggerla mi sembra più logico dar ragione al mio collega e non al venditore. Se hai dei dubbi consulta un esperto in oftalmologia.


on Friday, April 30, 2004 at 11:15:46
Greta

citta: Cesano Maderno
regione: Lombardia

Gentile Dr.Gallotti,   da circa 15 mesi vive con me un dolcissimo coniglio nano. E' sempre stato molto vispo e non ha mai mostrato particolari problemi (a parte sporadici episodi di leggera diarrea). Circa una settimana fa l'ho portato dalla veterinaria per la vaccinazione, che purtroppo non è stata effettuata perchè durante la visita è risultato che il piccolo abbia la pancia piena di aria e seri problemi intestinali. Effettivamente pochi giorni prima c'era stato un episodio di diarrea (con dolori addominali), che sembrava essersi risolta con la somministrazione di fermenti lattici. L atro ieri ho portato nuovamente il coniglietto a fare un controllo, ma la situazione non sembra  migliorata, al punto che gli è stata fatta un'iniezione di antibiotico (la temperatura corporea era di 39,8°)e, alle cure già in atto (fermenti lattici, mylicon, liquido rimuovipelo, succo di ananas misto ad acqua) è stata aggiunta la somministrazione di DEBRIDAT granulare, per favorire il transito intestinale. Devo precisare che, nonostante abbia sempre fatto di tutto per garantire il meglio al mio piccolo amico, l alimentazione è stata decisamente sbagliata. La veterinaria cui mi sono rivolta mi ha infatti chiarito quali siano gli alimenti adatti ad un coniglio nano, che niente hanno a che vedere con ciò che mi veniva consigliato presso l adiacente centro dove ho acquistato il coniglietto e, purtroppo, tutte le crocchette e biscottini di legumi vari

Ritiene che la salute del mio coniglietto sia ormai compromessa? Le cure in atto sono adeguate? Fino a ieri il coniglio mangiava volentieri fieno e frutta e verdura fresche, ma in questi ultimi 2 giorni beve molto meno e non sembra gradire molto i pellets. Inoltre, dopo il nuovo controllo veterinario effettuato nel pomeriggio (temperatura corporea 38,8° e ancora gas nel pancino) sembra aver perso quasi completamente l appetito. In ogni caso risulta molto vispo e attento a tutto ciò che lo circonda, gioca come al solito ed è sempre in attesa di uscire dalla sua enorme gabbia!

Già da ora La ringrazio infinitamente per la Sua risposta, nella quale spero di trovare la conferma che il mio coniglietto si riprenderà pienamente! Sono talmente affezionata a quella dolcissima pallottola di pelo, che non potrei sopportare di perderla!

Dimenticavo, il coniglio è maschio e dall esame delle feci è risultata la presenza di coccidi.

Grazie ancora,   Greta

R:

Guarda che i conigli con dolori addominali non sono mai vispi (e sottolineo mai!!!). Secondo me lo state avvelenando lentamente con tutte le medicine che gli somministrate e che personalmente non ne impiegherei una  (fermenti lattici  ad un coniglio?!?). In ogni caso io butterei tutto e somministrerei all’animale sono fieno per un po’ di giorni. Mi sorge il sospetto che quella che tu chiami “un po’ di diarrea” non sia altro che il cecotrofo ...


on Thursday, May 06, 2004 at 19:39:11
andrea

citta: roma
regione: lazio

Carissimo Dott.re,desidero gentilmente un suo consiglio!

ho un coniglio nano di due mesi e non so se lo devo vaccinare!

la ringrazio e le porgo i piu distinti saluti.

R:

Come già detto decine di volte: Si, per la mixomatosi e la mev. Ma per queste vaccinazioni dovrai rivolgerti ad un mio collega.


on Sunday, May 02, 2004 at 11:01:01
Marco

citta: Palermo
regione: Palermo

salve,  Volevo kiederle se' per fare la vaccinazione ai Conigli,bisogna andare dal veterinaio,i vaccini vengono venduti liberamente,ho ce' bisogno di prescrizione medika?mi riferisco contro mixamitosi ed M.e.v.

Grazie anticipatamente.

R:

I vaccini contro mev e mixomatosi vengono venduti solo dietro presentazione di ricetta medico-veterinaria. Dovrai consultare gioco forza un mio collega. Poi, se ne sei capace, vaccinali pure tu.


on Sunday, May 02, 2004 at 10:48:14
Vincenzo

citta: Palermo
regione: Palermo.

Salve, innanzitutto grazie per le risposte ke mi a dato in passato,mi sn servite molto.

volevo kiederle,sikkome ho dei conigli testa di Leone,hanno partorito,tutto tranquillo,ma ci sn dei coniglietti ke mettono prima uno strato di pelo,nn gli cresce uniformemente come gli altri,ma a spezzoni,ma e' normale?La salyto da t. Vincenzo.

R:

Quanti giorni di vita hanno i piccoli? Dovrei vedere la foto di uno di questi per darti indicazioni: così non riesco a farmi un'idea del problema (se puoi inviamela!)


on Tuesday, April 27, 2004 at 18:46:43
Emanuele

citta: foggia
regione: puglia

Salve dottore le scrivo per sottoporle il mio problema.Ho un coniglio nano di circa 2 anni e mezzo e dopo aver letto che i mangimi normalmente reperibili sul mercato non sono propriamente adatti per l'alimentazione dei conigli ho deciso a cambiare il vecchio mangime con il bunny.Il problema è che difficilmente il coniglio sta accettando il nuovo mangime (anche se il cambio sta avvenendo gradualmente..miscelando i 2 mangimi); infatti se del vecchio finiva una ciotola al giorno, del nuovo ne finisce una ciotola ogni 3-4 giorni.Dopo un mese dall'inizio del cambio di magime ho notato che il coniglio è pigro tende a non uscire dalla gabbia anche se lasciato in libertà e anche se stimolato tende a rientrarci e a rimanervi li.Vorrei sapere a cosa è dovuto questo cambiamento di comportamento se è normale o se è necessario correre ai ripari.La ringrazio

R:

Non capisco perché tu abbia voluto cambiare alimentazione ad un animale che per due anni aveva vissuto senza problemi. Cos’è poi questo miracoloso “bunny”? ! Le cose migliori per un coniglio sono i pellets (da allevamento intensivo!!) ed un buon fieno.


on Thursday, April 22, 2004 at 21:50:13
Alessio

citta: Milano
regione: Lombardia

Buonasera, le scrivo per segnlalarle che la nostra coniglietta nana (6 mesi) ha improvvisamente cominciato a fare pipì (a spruzzo...) e feci in giro per casa.

Fino ad ora non lo aveva mai fatto.  Da coa può dipendere? Che rimedi ci sono?

Grazie, Alessio

R:

Sta semplicemente marcando il territorio e purtroppo non vi sono rimedi.


on Wednesday, April 21, 2004 at 13:13:16
Anna

citta: Fc
regione: Emilia Romagna

Salve dott., avrei da porle un quesito per quanto riguarda il vaccino della mixomatosi per il mio coniglietto.

L'ho fatta il 30/03/04 ed è andato tutto per il meglio, la veterinaria ha scritto dervaximyxo 5633 (o SG33, non si riesce a legger benissimo) comunque non ho fatto alcun richiamo, ha detto che questa puntura dopo 10 giorni faceva effetto e non aveva bisogno di alcun richiamo... altri amanti del coniglio mi han detto però di aver vaccinato i loro conigli facendo dei richiami. Qual'è il vaccino giusto? Quello che ho fatto io o il loro?

Inoltre la mia veterinaria ha detto che visto che la mixomatosi copre (partita circa dal 10/04) i sei mesi principali estivi e arriva fino a settembre/ottobre... così la veterinaria mi ha detto che se non vedo più zanzare in quel periodo è anche possibile saltare e non fargliela a settembre ma bensì tra un anno.

Pensa che sia ugualmente protetto il coniglio???

Voglio che sia una cosa sicura!

Grazie anticipatamente

R:

Direi che la mia collega ha perfettamente ragione Il vaccino impiegato (vivo!!) non necessita di richiami e protegge il coniglio per circa 6 mesi. Va ripetuto dopo tale data solo se il pericolo di contagio persiste.


on Tuesday, April 20, 2004 at 15:31:15
Marlen

citta: Palermo
regione: Sicilia

buonasera voglio adottare un coniglio nano ma tutti mi dicono che dopo un pò crescono e non sono + piccoli è vero? VORREI QUINDI SAPERE COME POTER RICONOSCERE UN VERO CONIGLIO NANO''E QUALI DIMENSIONI REALMENTE RAGGIUNGERA '?
GRAZIE

R:

Un coniglio veramente nano in genere non supera mai 1,2/1,5 kg a parte alcune eccezioni (es ariete nano). Purtroppo anche i conigli giganti da piccoli sono… piccoli. Dovresti rivolgerti a qualcuno che è in grado di mostrarti anche i genitori dei coniglietti o contattare qualche serio allevatore.


on Monday, April 19, 2004 at 16:10:26
cinzia

citta: lucca
regione: toscana

salve io ho un coniglietto nano di 2 anni da qualche giorno, dopo che la mia vet ha diagnosticato un blocco intestinale ha ripreso a fare feci anche se piccole e alcune volte attaccate tra loro. Gli ho dato del Remover per gatti e olio di vasellina; Prima aveva smesso di mangiare..invece ora mangia solo radicchio, non mangia pellets ne frutta o magari solo un morsetto.

Non ha pancia gonfia, solo che ha meno vitalità rispetto a prima.. cosa potrebbe essere? cosa posso fare da sola per farlo mangiare un pochino? mi dia un consiglio..grazie infinite cinzia

R:

Quelle feci piccole e a grappolo che tu vedi non sono altro che il cosiddetto “cecotrofo”, un particolare tipo di escremento che il coniglio solitamente si rimangia. Se questo nopn avviente la causa è da ricercare nell’alimentazione, scorretta o eccessiva. Dai al tuo animale solo fieno e pellets evitando accuratamente cibi freschi e/o umidi. Non somministrare né remover(?) né olio di vaselina (??): potenzialmente possono aumentare i problemi gastroenterici.


on Monday, April 05, 2004 at 23:21:29
 nuccio

citta: verbania
regione: piemonte

Gent.le dott   ho un coniglio nano di 4 anni, da qualche mese (dopo aver traslocato) fa la cacca e la pipì in casa, la ns veterinaria ci ha consigliato di mettere una gabbietta a parte che possa usare come bagnetto, e questo ha funzionato per un pò di tempo ma ultimamente è tornata a farla in casa. abbiamo provato a mettere entrambe le gabbie sul balcone di casa, ma quando è fuori non esce dalla gabbia e trattiene tutto finchè non la riportiamo in casa alla sera allora esce e fa i suoi bisogni in casa.

Ci sarebbe un rimedio alternativo?    grazie per la sua cortese attenzione

R:

Il coniglio generalmente individua un posto nell'ambiente e lo elegge a "bagno" personale.  Purtroppo il tuo ha capito che probabilmente la casa è più comoda. Dovresti tenerlo per un pò in gabbia o sul balcone impedendogli l'accesso all'interno dell'abitazione. Prova!!


on Monday, April 05, 2004 at 22:03:25
Fabio

citta: Milano
regione: Lombardia

Il mio coniglio nano di 8 mesi ha reagito alla vaccinazione contro la MEV con una forte irritazione della cute, che ha provocato vesciche nell'area di entrata dell'ago giù giù fino al pancino. E' stato tenuto sotto controllo veterinario e gli detergiamo la cute con Euclorina in soluzione per impedire che si infetti: lui infatti reagisce al prurito grattandosi e così facendo si provoca lesioni.

Ora sta migliorando molto: mangia, gioca, si fa coccolare. Pian piano le croste si stanno staccando con annesso pelo; il veterinario ha consigliato un integratore alimentare per aiutarlo a riformare il pelo perduto.

Sono felice del decorso favorevole, ma anche preoccupato perchè prima o poi la vaccinazione andrà ripetuta. Poichè il vaccino è prodotto con virus inattivato, il medico suppone che la reazione sia data dalla forma farmaceutica (liquido oleoso) o dalla quantità iniettata (che per la MEV è maggiore rispetto alla vaccinazione contro la mixomatosi).

Vorrei sapere se in lettertura vi sono precedenti analoghi e se il vaccino è disponibile, da diverso produttore, in soluzione fisiologica non oleosa.

Grazie.

R:

A me personalmente non sono mai accadute reazioni dopo somministrazione del vaccino inattivato della Mev che peraltro non mi risulta sia disperso in soluzione oleosa.  Comunque ne esiste un solo tipo prodotto dallo zooprofilattico di Brescia. Al coniglio non servono integratori ma una buona e varia alimentazione. E' probabile che parte del liquido iniettato non sia finito nel sottocute ma nel derma provocando così la reazione che avete poi curato.


 

on Tuesday, March 30, 2004 at 20:58:49
Morgana

citta: Palermo
regione: Sicilia

Sterilizzazione del coniglio

Salve! Inanzitutto, grazie infinite per la sua precedente risposta! Volevo farle alcune domande. Credo che il mio coniglietto di 5 mesi abbia raggiunto la maturità sessuale. E' impossibile tenerlo in casa perchè schizza pipì di continuo dappertutto e appena mi avvicino si eccita! Vorrei sapere in cosa consiste esattamente la sterilizzazione e se fa male al coniglio, e se placa del tutto la sua sovraeccitazione! Inoltre, se lo sterilizzo e dovessi mettere nella gabbia con lui una coniglietta non sterilizzata cosa succederebbe?

Grazie ancora!

R:

La sterilizzazione chirurgica prevede la asportazione dei testicoli in anestesia generale.  Fisicamente  l’animale prova dolore nei 2-3 giorni che seguono l’intervento poi nulla più. Psicologicamente non saprei dirti quale è la risposta del soggetto castrato. Sicuramente cesseranno tutti quegli istinti tipicamente maschili di cui tu fai menzione. In quest’ottica va vista l’eventuale presenza di una femmina che, in linea di massima, dovrebbe pacificamente convivere con lui.


on Friday, March 26, 2004 at 23:35:41
Claudio

citta: Milano
regione: Lombardia

Egregio Dr Gallotti;da 2 giorni il mio coniglio nano presenta tumefazione palpebrale con lacrimazione e difficolta' a tenere gli occhietti aperti.Contattato il mio veterinario mi ha consigliato Xantervit pomata 1X3 per una settimana + collare Elisabettiano per sospetta congiuntivite.(premetto che una settimana fa' e' stato vaccinato per la mixomatosi)Secondo lei la cura e' adatta??se non vedo miglioramenti mi devo rivolgere al PS degli animali??La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

Cordiali saluti... Claudio B

R:

Probabilmente la congiuntivite è di origine batterica ed è causata dalla pasteurellosi, tipica patologia del coniglio. Il solo Xantervit non può bastare. Vanno impiegati antibiotici locali e sistemici (Gentamicina,  Enrofloxacina,) per una decina di giorni. Chi è il PS degli animali??


 

on Thursday, March 25, 2004 at 11:17:29
Annalisa

citta: forlì
regione: Emilia Romagna

Mhhhh aggiungo una domanda sul coniglio nano.

Ho letto con molta attenzione la maggior parte delle domande a cui lei ha risposto sui conigli nani e vorrei sapere se è così frequente la pausturella..... ha risposto a quasi tutti che i loro conigli ce l'avevano per una semplice lacrimazione agli occhi, ma è così facile da contrarre nel coniglio? Come si contrae??? Devo stare molto attenta vero? La ringrazio anticipatamente!

R:

La pasteurella è un batterio che “convive” pacificamente con la maggior parte dei conigli come molti altri microrganismi. In particolari condizioni può generare patologie e comunemente la malattia viene considerata tra le “condizionate”, dagli addetti ai lavori. In parole povere la pasteurella è in grado di  provocare danni laddove il sistema immunitario, per svariati motivi, abbassa la guardia. tipiche sono le patologie respiratorie (oculari) favorite da sbalzi e correnti d’aria. Frequentissime sono anche le localizzazioni cutanee soprattutto quelle sottoposte a traumatismi. Devi quindi prestare molta attenzione ai fattori scatenanti più che al patogeno stesso.


on Wednesday, March 24, 2004 at 18:29:08
Annalisa

citta: Forlì
regione: Emilia Romagna

Salve dott.,  avrei alcune domande da farle per quanto riguarda il mio coniglietto nano. Per prima cosa (premetto che è ancora un pò piccino e non so se sia maschio o femmina) è necessario sterilizzarlo? Oppure se ne può fare a meno? Mi hanno riferito che potrebbero avere dei problemi se non sterilizzati e che la femmina potrebbe riscontrare un tumore all'utero. E' vero tutto questo?

Inoltre volevo chiederle se son necessarie tutte le vaccinazioni o se serve solo la mixomatosi (dato che a me hanno consigliato solo quella) e su che prezzo si aggirano le vaccinazioni che dovrei fare (ogni sei mesi giusto?)

Inoltre, l'ultima domanda prometto, vorrei sapere se è così strettamente necessario andare da un vet. esperto in animali esotici... io sono andata dalla mia vet. di fiducia dove porto il gatto e lei ha detto che può vaccinare e visitare tranquillamente il coniglietto anche se non è esperta in esotici. Midevo fidare?

Grazie e attendo presto sua risposta

R:

Se non ha la possibilità di riprodursi non è necessario sterilizzarlo.  Come in tutte le specie le femmine intere sono naturalmente più soggette a neoplasie dell’apparato genitale (se è sterilizzata non c’è più!!) e mammario ma i lagomorfi non sono particolarmente colpiti da questa evenienza.  Se coniglio e proprietari non vengono a contatto con altri elementi della stessa specie basta la vaccinazione semestrale contro la mixomatosi, patologia trasmessa dalle zanzare. In caso contrario è buona cosa prevenire anche la mev (malattia virale emorragica) con una inoculazione di vaccino annuale.  Non saprei dirti un costo neppure indicativo visto che i prezzi variano molto da regione a regione e da veterinario a veterinario. Il coniglio da compagnia è attualmente considerato animale esotico ma è conosciuto da molti colleghi che non trattano casi esotici veri e propri (iguane, serpenti, ecc). Suvvia, non si può considerare esotico un animale che viene allevato da millenni.


on Thursday, March 18, 2004 at 22:26:09
riccardo

citta: roma
regione: lazio

Viviamo dal 2000 con un coniglio nano, una femmina attualmente di tre anni e mezzo, che ha sempre goduto di buona salute, è sempre stata molto vivace e di buon appetito (cicoria, sedano, mela, fieno e cibo secco, tre volte al dì yogurtini per gola, con la cattiva abitudine di mangiare anche la carta). Tornati dal lavoro, stasera, abbiamo notato che - per la prima volta - non ha mangiato nulla ed è stranamente statica, utilizza soltanto posture da riposo, si lascia prendere in braccio (cosa che solitamente non tollera)e si muove - quando sollecitata - eslusivamente da un angolo all'altro della stanza per ricoricarsi: in buona sostanza, mostra chiaramente sofferenza. Fino a ieri, correva per tutta la casa ed era estremamente attiva e dinamica. E' costantemente sottoposta a vaccinazioni contro la mixomatosi e la malattia emorragica. Atteso che sappiamo che il decorso delle malattie, specie se letali, nei lagomorfi è piuttosto rapido e considerato lo stato di agitazione dinanzi a una situazione del tutto nuova per il nostro coniglio, La preghiamo di esprimere un Suo parere. Grazie per la disponibilità e l'aiuto che vorrà darci. Cordiali saluti.

R:

E' impossibile dare indicazioni solo in base ad un atteggiamento dell'animale anche se quello che mi descrivete è probabilmente legato ad un dolore addominale. Se di questo si tratta il coniglio dovrebbe digrignare i denti, segno caratteristico della colica. Dovreste consultare un mio collega al più presto anche se poco si può fare in questi casi se non sperare che la patologia non sia grave e si risolva da sola.


on Tuesday, March 16, 2004 at 18:40:51
Maria

citta: Milano
regione: Lombardia

Gentilissimo dottore, le scrivo perchè vorrei avere un suo parere. è da qualche mese che possedevo alcuni conigli che vivevano in modo indipendente in un prato, solo a volte portavamo un po' di mangime, frutta e verdura. purtroppo qualche giorno fa si sono ammalati e nel giro di una settimana sono morti quasi tutti; il fatto è che si tratta di una malattia che non avevo mai visto: un gonfiore alle guance. volevo sapere se si può trattare di una epidemia o di qualcosa che si trovava nel mangiare. le volevo inoltre segnalare che il mio vicino ha dei conigli in gabbia che, per adesso, stanno bene.

La ringrazio per il suo parere e le pongo cordiali saluti

R:

Andrebbe fatta una autopsia per escludere la Mev malattia virale che in poco tempo porta a morte tutti i soggetti adulti non vaccinati. Il gonfiore alla faccia potrebbe far pensare ad una pasteurellosi ma la stessa non è così rapidamente letale. Anche la mixomatosi dà problemi alla faccia ma non è ancora stagione di zanzare. L'ultima possibilità è legata all'ingestione di qualche sostanza tossica ma se i conigli sono liberi è molto difficile che ciò avvenga.


on Friday, March 12, 2004 at 09:42:35
Rosanna

citta: Napoli
regione: Campania

Egregio Dott. Gallotti vorrei sottoporLe un quesito

da quando ho preso con me un coniglietto nano ( e cioè da 6 mesi circa) sono soggetta molto frequentemente (circa 1 volta ogni 2 settimane a volte più spesso)ad un fastidio agli occhi simile all'orzaiolo. Mi si formano brufoli dolorosissimi sul bordo delle palpebre che poi regrediscono dopo circa 3-4 giorni.

Premetto che il coniglietto vive sempre in casa. Lo tengo sempre al pulito (gli pulisco gabbietta e accessori un giorno si ed uno no) ed è sano. Inoltre tento di osservare le norme igieniche lavandomi sempre le mani dopo averlo accarezzato, ma tutto ciò sembra non servire a nulla. Io non sono un soggetto allergico e prima di prendere il coniglietto ho sempre avuto gatti in casa che non mi hanno creato alcun problema.
E' possibile secondo lei che questo fastidio agli occhi sia causato dal coniglietto?

Grazie

R:

Se le altre cause sono state escluse direi proprio di si. Probabilmente, e direi con molta sfortuna, sei particolarmente sensibile o al pelo o alle sostanze veicolate dallo stesso (forfora, polvere ecc). Dovresti effettuare specifici test per dirimere la questione.


on Tuesday, March 09, 2004 at 23:17:37
Massimo

citta: PIsa
regione: Toscana

Egregio Dr.Gallotti, posseggo un coniglio nano di circa 7 anni. Da un mese a questa parte, sotto il mento si e' formato come un ascesso o un indurimento di una ghiandola.

I denti sembrano a posto. Il coniglio si comporta normalmente, mangia ed e' vitale. Occasionalmente si manifesta lacrimazione agli occhi.

Grazie e cordiali saluti.  Massimo.

R:

Come ho già detto più volte si tratta di un ascesso probabilmente da pasteurella. Va consultato un mio collega e valutata la possibilità di assumere antibiotici appropriati.


on Friday, March 05, 2004 at 10:59:32
erica

citta: roma
regione: lazio

buongiorno dottore, noi abbiamo un coniglietto nano razza ariete...una mia amica ha dato da mangiare al nostro coniglio salame e dolci...cosa potrebbe provocare al povero coniglio???adesso ha la diarrea..vi prego di rispondere il piu presto possibile

R:

Solo un folle può pensare di dare salame e dolci ad un coniglio, animale strettamente erbivoro. Stupefacente anche il fatto che lo stesso si sia cibato di un insaccato ?!?!? E’ normale invece che si sia presentata la diarrea che purtroppo spesso è letale per questi animaletti. Dovresti consultare un mio collega al più presto.


on Tuesday, March 02, 2004 at 11:02:54
TANIA

citta: ROMA
regione: LAZIO

Buongiorno Dott.Gallotti,

ho un coniglietto nano di circa 1 anno e 3 mesi...Sta in perfetta salute, ma ho due curiosità da chiederLe...1)Beve molta acqua...Da cosa dipende? 2)Tempo fà, visto che faceva feci molli, gli ho dato della camomilla e,ho notato, che ci và pazzo...E' normale?Se succede di nuovo,posso daglierne ancora?Grazie e buon lavoro. Tania

R:

1)      Dalla temperatura ambientale e dal cibo secco.

2)      Teoricamente non è una cosa anomala visto che la camomilla è una bevanda col sapore vagamente di fieno. Puoi dargliene quanta ne vuoi ma non è certo quella che guarisce le gastroenteriti del coniglio.


on Thursday, February 26, 2004 at 14:04:46
Savino

citta: Cerignola
regione: fg

Egregio dr. Gallotti,  mi premeva, a scopo preventiva, sapere se il mio coniglio nano potrebbe essere attaccato da qualche parassita, come pulci e zecche. Nel caso sia possibile, come procedere?

Inoltre ho avuto pareri contrastanti sul fatto di somministrare al coniglio verdura fresca o meno, io somministro quotidianamente una non modesta quantità di verdure (finocchio, carote, basilico, prezzemolo, insalate, sedano) anche se non lo faccio mai combinandole, accompagnandole con grosse quantità di fieno. Sbaglio? grazie, cordialmente la saluto aspettando una sua risposta al mio indirizzo email. Savino.

R:

Il coniglio può occasionalmente essere infestato da pulci e zecche. Se ciò dovesse accadere è  opportuno impiegare prodotti contenenti permetrine o Selamectin. Non usare quelli con Fipronil. Direi che l’alimentazione  del tuo animaletto è ottimale. Unico accorgimento: non somministrare mai verdure umide.


on Tuesday, February 24, 2004 at 12:25:52
Elisa

citta: Trieste
regione: Friuli Venezia Giulia

Dissenteria nel coniglio

Salve, il mio coniglio nano Roger da circa 3 giorni ha dissenteria e inappetenza, l'ho portato dal veterinario che gli ha misurato la febbre ma la temperatura era bassa(35C°)così mi ha consigliato una terapia antibiotica (Baytril 15 mg ogni 24ore per 10gg) ma affermando che nemmeno lui ha idea della possibile causa scatenante. Vista la notevole diminuzione di peso e l inappetenza gli sto dando molta acqua con aggiunta di vitamine per reidratarlo e cercarlo di"nutrire"e lo tengo al caldo(..ma purtroppo nn so se riuscirà a sopravvivere...)

Mi può dare un suo parere? molte grazie ELisa

R:

Una dissenteria prolungata solitamente porta a morte i conigli. Probabilmente questo sarà accaduto già quando arriverà la mia risposta. Solitamente le forme gastrointestinali acute sono causate dall’ingestione di alimenti freschi in quantità eccessiva o umidi. A volte i conigli rosicchiano accidentalmente carta, legno ecc. con le conseguenze che tu puoi immaginare. Andava fatto un esame delle feci per individuare eventualmente la presenza di parassiti (coccidiosi).


on Thursday, February 19, 2004 at 11:49:57
Luisa

citta: Trani
regione: Puglia

Salve! Io ho da quasi 2 anni un coniglietto bianco e non mi ha mai dato fastidio e problemi di nessun tipo anche perchè si è abituato a noi in famiglia e come ci vede ci fa le feste, come noi a lui, soprattutto io!
Da un pò però non appena lo faccio uscire dalla sua grande gabbia, mi fa subito la cacca per terra mentre gioca con il musino con la tenda girando attorno (ma non è un problema), poi gironzola intorno a noi, corre, salta e a volte corre così forte che poi sbatte da solo e poi schizza un liquido che è subito chiaro (giallino trasparente) e poi cambia colore e diventa sul rossiccio, a volte è tanto (non eccessivo, ma più di qualche goccia) e a volte no.
Ho chiesto al veterinario e mi ha detto che è pipì o sperma ed ora devo portalo ad analizzare(il liquido). Se è sperma penso sia normale, invece se è pipì?Devo preoccuparmi?Spero di no ci tengo molto al mio coniglietto!Mi hanno detto che ogni tanto i conigli fanno la pipì rossiccia, ma nel mio caso è normale che la spruzza?Segna il territorio?
La prego risponda in fretta e mi aiuti a capire cosa può essere!
Un' altra domanda:
gli do da mangiare il mangime per i conigli,quello che vendono sfuso (nei bustoni e non confezionato) e una volta al giorno gli do un pò di erba raccolta in campagna, opuure lo lascio libero nel giardino di casa mia e mangia lui quello che vuole, (non c'è niente di velenoso naturalmente) trifoglio, erba varia ma soprattutto lo zangone(da noi si chiama così) faccio bene o no?Poi ogni tanto gli do dei croccantini della friskies colorati che ne va pazzo, gli fanno male o posso dargliene uno una volta al giorno, ogni 2 o ogni quanto se posso?
Uso la brecciolina per i gatti profumata la Sanicat Plus quella bianca e blu che assorbe gli odori, è buona? Ultimamente mentre si appisola sembra che russa è possibile oppure non respira bene? So che le ho fatto tante domande ma purtroppo è difficile trovare un veterinario che si intende di conigli.
Aspetto presto Vs. notizie! Grazie!

R:
E' normale che il coniglio marchi il territorio con l'urina ed è cosa frequente che la stessa sia rossastra per la presenza di porfirine. Lascia stare lo sperma!! Non so che cos'è lo zagone ma, in ogni caso, evita che il coniglio si cibi con roba umida o addirittura bagnata. Va sempre lasciato del buon fieno a disposizione. Non ho idea della composizione dei friskies, non saprei dirti se fanno bene o male. Verifica che il coniglio non abbia qualche patologia respiratoria (pasteurellosi) In questo caso dovreste sentire, soprattutto di notte, gli starnuti del vostro amichetto e notare un imbrattamento delle zampine anteriori che usa per pulirsi. Questo però lo dovrebbe stabilire un mio collega


on Wednesday, February 18, 2004 at 14:58:39
elisbetta

citta: prato
regione: toscana

sono rimasta con un coniglietto di circa 15 giorni senza mamma, ed avrei urgente bisogno di sapere come poterlo accudire. Vi ringrazio già da ora sperando in una risposta celere

R:
Deve essere alimentato con latte accadì della centrale del latte (o equivalente) nel quale va sciolto del latte per cani in polvere. Utilizza un biberon per gattini che trovi nei negozi per animali e fornisci al coniglietto 1 solo pasto
al giorno a 40° di temperatura. Evita che prenda freddo e soprattutto i colpi d'aria.


on Wednesday, February 11, 2004 at 22:07:45
Fabio

citta: Napoli
regione: Campania

Salve dottore, ho da poco acquistato una femmina razza ariete nano (età due mesi e mezzo).
A casa, mi sono accorto che un orecchio (il sx) non "pende" come l'altro. Da cosa può dipendere e soprattutto, cosa posso fare per vedergli ciondolare entrambi gli "orecchioni"?
Ho in casa anche un altro coniglietto (un maschio olandese di due anni). Le vorrei chiedere se sterilizzandolo potranno poi convivere tranquillamente.
In attesa di una sua pronta risposta, la ringrazio anticipatamente.

R:
Evidentemente il tuo ariete non è di pura razza!! Spesso negli incroci (50%) si nota questo atteggiamento. Puoi provare ad applicare temporaneamente un peso al padiglione auricolare con del cerotto e sperare che la cosa sia sufficiente. In linea di massima se sterilizzato il maschio castrato dovrebbe accettare una pacifica convivenza con la femmina.


on Sunday, February 08, 2004 at 23:06:33
gaia
citta: gallarate
regione: lombardia
La prego, mi aiuti, non so più a chi rivolgermi. Ho un coniglio nano maschio di circa un anno e mezzo. fino a due settimane fa stava benissimo, ma poi ho notato che ha cominciato a strapparsi il pelo sotto la mandibola. inoltre ha smesso di mangiare verdura e fieno, mangiava solo crocchette. ho parlato con una mia amica che dice che probabilmente ha i molari lunghi. l'ho portato perciò dal veterinario x controllare, ma non è riuscito a vedere i molari, ha detto che avrebbe dovuto addormentarlo perchè ovviamente lui non apriva la bocca spontaneamente. però secondo lui gli incisivi erano normali e forse aveva solo una dermatite. non convinta,mi sono rivolta al negozio di animali di fiducia e secondo loro si sentiva solo. ho fatto 2 giorni interi con lui ma il problema
non passava, anzi, si strappava i pelo sempre di più! adesso praticamente è totalmente rasato da sotto la bocca a tutta la pancia e le zampe. non fa altro che mordersi e tirarsi via il pelo, ed è costantemente bagn ato nelle zone in
cui si strappa il pelo. domani lo porto dal veterinario perchè lo addormenti e gli guardi i molari, e glieli limi se necessario, ma sono molto preoccupata!!
cosa può avere? può essere che abbia davvero i molari lunghi? ho speranze di guarirlo? e se invece non fosse quello, che fare?? non mi pare che il mio vet sia molto ferrato in fatto di conigli nani. lei mi può dare un consiglio? ho tanta paura di non riuscire a salvarlo!grazie in anticipo

R:
Non penso proprio la causa del problema siano i molari (lunghi??!!). E' possibile che si tratti di un fenomeno legato allo stress ma non escluderei un fatto infettivo (pasteurellosi) o allergico. In ogni caso a mio parere va messa in atto una terapia antibiotica (enrofloxacin o tiamfenicolo) mirata. Senza vedere il coniglio è impossibile andare oltre.


on Friday, February 06, 2004 at 14:26:51
Raffaella

citta: Madone Bg
regione: Lombardia

Buongiorno Dottore, mi chiamo Raffaella e le scrivo dalla provincia di Bergamo.
A gennaio dello scorso anno ho regalato a mia sorella un coniglietto nano maschio, dopo qualche tempo (ad agosto precisamente) abbiamo deciso di prenderne un altro, sempre maschio. Almeno così credevamo. Convinti di questo e sicuri del negozio dove abbiamo comprato il secondo coniglietto non ci siamo mai preoccupati di controllare che fosse veramente maschio. Non ci siamo mai preoccupati di lasciarli girare soli per casa. Ieri mattina controllando nella gabbia abbiamo visto 5 cuccioli. Purtroppo nel giro di 24 ore tutti i cuccioli
sono morti. Non ho nessuna esperienza in merito, e non mi sono nemmeno resa conto che lei fosse veramente incinta. Mi sono poi informata e in genere le femmine costruiscono il loro nido anche strappandosi il pelo dal ventre, cosa che la mia coniglietta non ha mai fatto. Adesso non ho bene idea di cosa fare, mi hanno detto che lei avendo il latte potrebbe anche prendere la mastite. Mi piacerebbe avere qualche informazione completa da parte sua. Come posso rendermi conto di quando è incinta? Come devo fare? Come si deve costruire il nido?
E poi ho un ultima domanda: perché la coniglia non ha fatto niente per i suoi cuccioli? Non gli ha dato da mangiare, anzi li morsicava e li pestava.
Scusi le tante domande, ma non so proprio che cosa fare. Spero in un suo aiuto.
Intanto la ringrazio di cuore e la saluto Raffaella

R:
Se lasci maschio e femmina insieme ogni 40 giorni potresti trovarti una nidiata di coniglietti nella gabbia. Già 3-4 giorni dopo il parto la coniglia è pronta per un nuovo accoppiamento. Se la stessa è disturbata o non è riuscita a farsi un nido adeguato spesso sopprime i piccoli o li lascia morire. Lo «stress» è determinante nei lagomorfi! Devi separare i due animali già pochi giorni dopo la monta e porre nella gabbia della femmina una scatola con un buco tondo, nella quale potrà farsi un ricovero per il parto. Dopo lo stesso è buona cosa non disturbare per alcun motivo la nidiata. La gravidanza dura 30 giorni ed è diagnosticabile dopo 8-10 con la palpazione manuale o una ecografia.


on Wednesday, February 04, 2004 at 22:59:06
daniela

citta: Grosseto
regione: TOSCANA

BUONA SERA DOTTORE,IO DUE GIRNI FA' AVEVO UN CONIGLIOLINO NANO PURO, DI NOME ROLLY,DI QUASI 4 ANNI E MEZZO ED E'SEMPRE STATO ABBASTANZA BENE,NELL'ULTIMI 3 GIORNI IN UN OCCHINO AVEVA UNA PICCOLA CONGIUNTIVITE CHE IO OGNI SERA GLI FACEVO GLI IMPACCHI CALDI DI CAMOMILLA ED INFATTI COMINCIAVA A GUARIRE COMUNCQUE LUI MANGIAVA,FACEVA I SUOI BISOGNINI REGOLARI,GIOCAVA INSOMMA ERA VISPO ANCHE SE AVEVO NOTATO CHE PUR ESSENDO INVERNO BEVEVA MOLTO,MORALE DELLA STORIA DUE GIORNI FA' ME LO TROVO MORTO SEMIRIGIDO CON GLI OCCHI APERTI E QUANDO LO PRENDO DALLA BOCCA NOTO UN PO' DI SANGUE,COSA GLI PUO' ESSERE ACCADUTO IO HO PENSATO AD UN'INFARTO LA SERA PRECEDENTE STAVA BENE E LA MATTINA DOPO ME LO TROVO COME GLI HO SCRITTO PRECEDENTEMENTE,IO LO TENEVO IN TERRAZZA ASSIEME AD UNA CAVIA
PERUVIANA X COMPAGNIA ANDAVANO D'ACCORDO INSIEME, LA TERRAZZA E' ABBASTANZA RIPARATA E COPERTA,COME LA GABBIA CHE GLI TENEVO APERTA X FARLO SENTIRE UN PO' + LIBERO AVEVA TUTTE LE ATTENZIONI POSSIBILI MA COSA GLI PUO' ESSERE ACCADUTO COSI' IMPROVVISAMENTE!?NON MI DO' PACE,LA PREGO DI RISPONDERMI APPENA GLI E' POSSIBILE E COMUNCQUE LA RINGRAZIO TANTISSIMO DELL'ATTENZIONE! DANIELA

R:
Le morti improvvise sono da ricondurre a fatti neurologici, cardiaci e/o traumatici. Il coniglio è un animale molto timido e sensibilissimo agli stress ambientali. Forti spaventi possono provocarne il decesso per arresto cardiaco.
Il sangue rinvenuto può derivare dai polmoni o da un trauma alla testa.


on Thursday, January 29, 2004 at 19:36:19
marco

citta: foggia
regione: Puglia

Ho da circa 2 anni un coniglio nano ed ultimamente ho notato che l'urina fatta dalla mia coniglia dopo circa 1 ora diventa rossa...
Fatte le analisi delle urine è stata rilevata una grandissima presenza di leucociti (20/campo) ed alti
livelli di corpi chetonici.. Quindi vorrei sapere da lei quali sono le possibili cause della presenza di lucociti nelle urine e le possibili soluzioni..

R:
Probabilmente si tratta di porfinuria, fatto abbastanza normale e non patologico per il coniglio. L’urina andava centrifugata e ci si sarebbe accorti della cosa (assenza di globuli rossi!). Se il tuo animale non ha particolari sintomi stai tranquillo e non fare nulla.


on Wednesday, January 28, 2004 at 12:03:49
francesco

citta: cesano maderno
regione: lombardia

Buongiorno Dottor Gallotti avrei da porle dei quesiti riguardanti un coniglio nano d'angora : va spazzolato periodicamente? puo' convivere nella stessa gabbia con un'esemplare dell'altro sesso anche se non sterilizzato? è possibile farlo accoppiare con un'altra razza ? sono davvero necessarie le vaccinazioni?la ringrazio fin d'ora per il tempo che vorrà concedermi.
Distinti saluti

R:
Il coniglio d’angora va spazzolato e pettinato di frequente. La convivenza è possibile ma è inevitabile che la femmina si faccia coprire. Le nidiate sono assicurate. Non esistono problemi di razza nel coniglio se non legate alle dimensioni dei soggetti: non puoi far riprodurre un nano con un gigante!! Non  sono indispensabili ma, visto che vivi in Lombardia, è quantomeno opportuno proteggere l’animale almeno dalla mixomatosi, malattia che sta tornando prepotentemente a far parlare di sé. Se poi vuoi avere contatti con altri conigli va fatta anche la vaccinazione contro la mev.


on Tuesday, January 27, 2004 at 22:46:06
marina

citta: NICHELINO TORINO
regione: PIEMONTE

Spett.Dottore
Io ho un coniglietto nano di circa tre anni che recentemente ha contratto una probabile infezione ad un occhio (scolo oculare dx)che la mia Veterinaria sta curando ,purtroppo con poco successo da 15 giorni e a tale proposito vorrei cortesemente una sua opinione .L'occhio si presenta in alcuni momenti piuttosto lacrimoso :prima della cura la lacrimazione sembrava abbastanza limpida anche se piu' copiosa,adesso, seppure un pò meno frequente nel corso della giornata ,mi sembra un tantino più densa. La cura somministrata è stata di 2 iniezioni di Baytril e poi per 8 giorni 1/2 pastiglia da 15mg sempre di Baytril una volta al giorno + collirio Exocin 2-3 volte al giorno. Ora la cura è stata sospesa per effettuare un tampone oculare da fare già ora per la ricerca di eventuali miceti, e poi tra una quindicina di giorni(basteranno per smaltire la cura Antibiotica?) per eventuali batteri.La mia Veterinaria mi ha parlato di una   possibile pastorellosi ,o addirittura di un'infezione da clamidia
(che francamente mi ha un pò allarmata!).Vorrei quindi avere più notizie riguardo alle infezioni oculari dei conigli e sapere se possono essere trasmesse eventualmente ai gatti (infatti ho anche un gatto il cui passatempo è "rompere le scatole" al coniglio).Ringraziando anticipatamente , porgo distinti saluti
Marina D.

R:
E’ probabile che si tratti di pasteurellosi, malattia tipica dei lagomorfi.
Purtroppo è una patologia di difficile guarigione ed impossibile sradicazione.
Le infezioni oculari del coniglio non si differenziano da quelle di altri animali ecezion fatta per la frequenza di quella sopracitata che comunque non si diffonde, generalmente, ai felini. Diversa la situazione se dal tampone oculare (giusto!) emerge la presenza di altri patogeni. Alternerei prodotti topici  contenenti cloramfenicolo, tetracicline e gentarmicina per una ventina di giorni.


on Tuesday, January 27, 2004 at 11:53:56
Giovanni

citta: udine
regione: Friuli

Buongiorno dottore, abbiamo da circa un mese in casa una coniglietta nana, si è adattata bene gioca ecc. ecc. sin qui tutto bene vorrei sapere da lei se per caso i conigli nani possono portare all'uomo delle malattie e soprattutto del prurito agli occhi visto che da un po di giorni mi prudono e lacrimano grazie.

R:
E’ possibile che il pelo degli animali provochi reazioni allergiche cutanee e oculari sia direttamente sia veicolando acari della polvere. Purtroppo non c’è rimedio.


on Saturday, January 17, 2004 at 13:34:55
lucia

citta: foggia
regione: puglia

dottore , le scrivo perchè ho un problema.
io ho un coniglio che sta perdendo il pelo sulla "nuca",esattamente dietro le orecchie e vorrei sapere di che malattia si tratta.conosco la rogna e so che non è questa..
un saluto e grazie...
lucia

R:
Un certo diradamento stagionale del pelo dietro le orecchie è un fatto fisiologico per i lagomorfi che vivono in casa. Ricrescerà spontaneamente. Fai attenzione però alla comparsa di eventuale materiale furfuraceo sulla lesione: in questo caso è meglio consultare un mio collega per escludere la presenza di micosi.


on Wednesday, January 14, 2004 at 21:57:28
Morgana

citta: Palermo
regione: Sicilia

Salve!! Ho una coniglietta di circa 2 mesi e ho 2 problemi.
1. Non riesco ad insegnarle a non sporcare in casa! L'ho tenuta per qualche giorno in gabbia e poi gradualmente la lasciavo libera.. ma lei continua a disseminare palline ovunque e fregarsene della gabbia! Come potrei fare?
2. Quando l'ho comprata aveva il musetto e un occhio sporchi di muco, poi però dopo un giorno è diventata pulita. Di notte respira rumorosamente, in modo strano, come se piangesse. Però durante il giorno è curiosa, vivace, sembra in ottima salute e respira normalmente, a parte qualche starnuto ogni tanto.
Potrebbe essere raffreddore? C'è qualcosa che posso fare per farla stare meglio?

La ringrazio!!

R:
Purtroppo non puoi fare granchè se non confinare per lungo tempo la coniglietta in gabbia. Solitamente questi animaletti sporcano sempre nello stesso angolo, se rinchiusi. Lasciati liberi, soprattutto durante i primi tempi di
ambientamento, tendono a sporcare un pò ovunque soprattutto per marcare il territorio. E' probabile che la tua amichetta sia affetta da pasteurellosi.
Sarebbe opportuno consultare un mio collega e intraprendere una terapia antibiotica appropriata prima che la situazione si aggravi. Fai molta attenzione alle correnti d'aria, vera causa scatenante della patologia.


on Monday, January 12, 2004 at 14:27:08
TIZIANA

citta: Loano
regione: Liguria

Egr. Dottore, ho una coniglietta nana di 5 anni e mezzo che vive libera in casa, a parte la micosi non è mai stata male. Ultimamente trovavo del sangue nella pipì e il mio veterinario ha detto che era un'emoraggia così ha fatto una cura antibiotica. Adesso la pipì non ha più sangue ma è molto chiara e non fa feci, non mangia e non beve, è dimmagrita tantissima e in più da ieri trema e sembra faccia fatica a respirare. Cosa potrebbe avere? Rischia di morire? Nei giorni molto freddi noi accendiamo una stufetta elettrica e lei sembra apprezzare molto il caldo infatti spesso ci si sdraia vicino oppure dorme sotto il calorifero, potrebbe essere causato da questo? La prego di rispondermi il prima possibile perchè temo che possa lasciarmi da un momento all'altro, la ringrazio
anticipatamente. Tiziana

R:
Probabilmente la tua coniglietta ha contratto una forma piuttosto grave di pasteurellosi, tipica malattia respiratoria dei lagomorfi fortemente condizionata dalle condizioni climatiche. Il coniglio teme il caldo secco e soprattutto non sopporta gli sbalzi repentini di temperatura e le correnti d'aria. Va instaurata al più presto una terapia antibiotica appropriata.
L'emissione di urina rossastra è un evento frequente nel coniglio; non è generalmente un fatto patologico ma è causato dalla presenza di un pigmento di derivazione ematica (porfirine). In questi casi va centrifugata l'urina prima di instaurare particolari terapie.


on Thursday, December 18, 2003 at 15:31:51
ELISA

citta: TRIESTE
regione: FRIULI VENEZIA GIULIA

Gentile dott.Gallotti,
al mio coniglio nano, in seguito a una "zuffa"con un altro coniglio, gli si è gonfiato molto un orecchio, presenta delle crosticine bianche e l'esterno dell orecchio è senza pelo..come mi devo comportare..?
Grazie.ELisa

R:
Se sei sicura che la lesione sia da morso devi somministrare un antibiotico (enrofloxacina o tiamfenicolo) per evitare la comparsa di una grossa infezione.
Per questo però devi comsultare un mio collega perchè i farmaci in oggetto devono essere venduti dietro presentazione di ricetta medico-veterinaria.


on Thursday, December 18, 2003 at 13:08:54
emanuela

citta: messina
regione: sicilia

gentile dottore,ieri mi hanno portato dei coniglietti piccoli,(hanno appena aperto gli occhi)perchè gli è morta la madre, non so con precisione quante volte devo allattarli.potrebbe aiutarmi?

R:
Devi preparare un composto ottenuto sciogliendo latte per cani (esbilac) in latte ad alta digeribilità per uomini (accadì) e somministrarlo ad una temperatura di 40° circa. I coniglietti solitamente mangiano una sola volta al
giorno ma, artificialmente, è meglio farlo due volte.


on Monday, December 15, 2003 at 15:17:12
Elisabetta

Buonasera, Mi chiamo Elisabetta C. e il vostro indirizzo e-mail me l' ha passato  una mia amica, collega nonche' concittadina M. B. che lavora con me alla E... di Amsterdam. Mi starebbe a cuore risolvere una questione che riguarda il mio coniglietto di 2 mesi circa. Pierino starnutisce molto, molto spesso e siccome abito in Olanda, fuori la temperatura e' molto rigida e non oso portarlo fuori dal veterinario che dista a 2 kilometri da casa mia. Sono costretta a portarlo o in bici o coi mezzi pubblici, ma ho paura che se ha il raffreddore (non so: hanno il raffreddore, i conigli ?) di aggravare la situazione...
Premetto che so che i conigli sono sensibili alle correnti d' aria quindi sto attenta a non mettere la gabbietta nei corridoi, anche se tutte le finestre sono chiuse, con queste temperature che ci ritroviamo.
Ormai e' cosi' da quando l' ho preso (circa 2 settimane fa ) e quando lo comprai non mi sembra che starnutisse.
Ha il nasino umido, se puo' aiutare, ma non di liquidi strani o bianchi.
Dopo che gli e' preso un attacco di starnuti si lava il musino come per togliersi qualcosa dalle mucose che lo infastidisce...
Vi ringrazierei molto se mi poteste rispondere, grazie anticipatamente per l' attenzione, e in vista delle prossime
festivita' vi faccio i miei migliori auguri,
Distinti saluti e grazie ancora,
Elisabetta C.

R:
Il tuo coniglio è affetto, molto probabilmente, da pasteurellosi, malattia infettiva tipica dei lagomorfi detta volgarmente "corizza infettiva". Il batterio responsabile è un saprofita che può dare malattia quando le difese
nell'organismo si abbassano. Va fatta, a mio parere, una terapia antibiotica  con tiamfenicolo o amossicilina ma penso che per questi farmaci dovrai rivolgerti ad un veterinario.


on Friday, December 12, 2003 at 19:44:45
Pierluigi

citta: verbania
regione: piemonte

posseggo un coniglio nano bianco (forse un angora) di pochi mesi di vita. Manifesta nella zona intorno al muso (in particolare sotto al mento) una perdita di pelo accompagnata da una sorta di crosticina dal colore quasi bianco (simile alla farina). Dimostra irrequietezza quando cerco di controllare la zona il che  mi fa presupporre che la zona sia dolorante. Potrei anche fornirle una foto ma vedo che nn è possibile allegare un file. Attendo con impazienza la sua cortese risposta sperando di essere stato sufficientemente chiaro nell'esposizione la saluto cordialmente

R:
E' probabile che si tratti di una infezione fungina (micosi) frequente nei conigli. La patologia è contagiosa per l'uomo quindi dovresti recarti da un mio collega per confermare o escludere la cosa ed avere una terapia eventualmente adatta al caso. Non è escluso che possa trattarsi di altre patologie della cute  (dermatiti batteriche o parassitarie) ma nel dubbio è meglio non tergiversare.


on Thursday, December 11, 2003 at 18:13:12
antonella

citta: roma
regione: lazio

ho una coniglietta di quasi un anno, siccome ultimamente non posso trascorrere con lei molto tempo, le volevo comprare una compagnia. quindi volevo gentilmente sapere se due femmine di coniglio nano possono convivere senza problemi. ho notato che hai lati degli organi genitali ha 2 sacchette grandi come fagioli, ho fatto delle ricerche su internet e ho scoperto che sono tasche inguinali che contengono ghiandole odorifere utilizzate per marcare l'ambiente, però quando l'ho portata dal veterinario per la vaccinazione mi ha sconcertato dicendomi che era un maschio e che quelle "sacchette " erano i testicoli! vorrei sapere la sua opinione al riguardo e cordialmente la saluto.

R:
Anche senza vedere l'animale, dalla descrizione, non posso che condividere l'opinione del mio collega. Le tasche inguinali, come dice la parola stessa, non sono simili a fagioli ma sono praticamente invisibili ad un occhio poco
esperto. E' probabile che due soggetti dello stesso sesso litighino. Una soluzione potrebbe essere quella di prendere un maschio e prima di metterlo nella gabbietta sterilizzarlo.


on Thursday, December 2003 at 01:59:58
gaetano

citta: Catania
regione: sicilia

Sindrome del collo torto

ho da 3 settimane un coniglo nano,da circa 5 gg resta con la esta piegata sempre da un lato.Non ha appaentemente altri sintomi tranne il fatto che non sialza più sulle zmpette posteriori perchè non si equiibra.Si risolverà?Grazie per la
risposta

R:
Il tuo coniglio ha quella che comunemente viene chiamata "sindrome del collo torto". Può essere causata da un trauma, da una malattia parassitaria (encefalitozoonosi) o da una complicanza cerebrale della pasteurellosi,
malattia batterica tipica dei lagomorfi. Dovresti consultare un mio collega per stabilire se è il caso di intraprendere una cura con corticosteroidi. Nelle ultime due evenienze una guarigione è praticamente impossibile.


on Wednesday, December 10, 2003 at 19:43:09
P.GIORGIO

citta: Bezzecca
regione: Trento

Ho un coniglio di razza lepre belga, porta delle croste nei padiglioni delle orecchie, con forte dimagrimento, mangia regolare e beve normalmente.
Vorrei chiederle se perfavore mi sa dire da cosa è causato e la cura.
La ringrazio anticipatamente.
Le auguro un Buon Natale
P.G.

R:
Il tuo coniglio ha la rogna auricolare e probabilmente dimagrisce per lo stato di stress in cui si trova visto che la malattia è molto fastidiosa. Dovresti rimuovere le croste con un prodotto specifico (epiotic, clorexy derm oto, ecc) ed applicare poi un antiparassitario locale a cadenze settimanali fino a guarigione (aca-cerulen, zek out, ecc)


on Tuesday, December 09, 2003 at 18:23:29
Emanuela

citta: Pianezza (TO)
regione: piemonte

buonasera dr. Gallotti
senta io vorrei un suo parere.Ho una coniglietta di razza ariete di 7 mesi di nome Ginger sta molto bene mangia e cresce (dovrebbe pesare intorno hai 3.5 kg.) in questo periodo ho notato che perde tanto pelo anche se io la spazzolo sempre.
navigando su internet ho letto in alcuni siti di persone che posseggono  coniglietti che per eliminari i peli che ingeriscono i coniglietti quando si leccano si puo dare dello yogurt o dell succo di ananas. io vorrei chiederle a
lei se e vero se si possono dare.
in anticipo la ringrazio per la sua risposta

R:
Non mi risulta la cosa. Fossi in te eviterei le sostanze che mi hai citato perchè, secondo me potrebbero provocare al coniglio gravi gastroenteriti. Se proprio vuoi impiega quelli specifici per gatti (remover, remotion plus, ecc)


on Friday, December 05, 2003 at 14:25:55
Deborah

citta: Massa
regione: Toscana

Buongiorno Dr. Gallotti.
Sono molto preoccupata per il mio coniglietto nano Ciccio. Da diversi giorni ha  l'occhio destro più chiuso del sinistro, tutt'intorno ha il pelo "bagnato" e dentro presenta tanta lacrimazione. Siccome il mio veterinario è in vacanza vorrei sapere se c'è un collirio da utilizzare per non peggiorare il problema.

Spero che mi risponda presto.
Grazie infinite.
Deborah

R:
Nell'attesa di consultare il mio collega puoi utilizzare dell'antibiotico locale, meglio se in pomata oftalmica: Xantervit antibiotico, Colbiocin ecc.


on Sunday, November 30, 2003 at 20:48:35
tania

citta: roma
regione: lazio
Porfinuria nel coniglio

Egregio Dott. GALLOTTI,ho un coniglio nano di un anno.Le scrivo per dirLe che giorni fà,per la prima volta, ho notato che "Jumbo",mentre scorazzava libero per la casa,ha fatto pipì di color rossastro....Visto che stava mangiando una carota può dipendere da ciò o e' qualcosa di preoccupante??Grazie...Attendo una sua
risposta.Tania

R:
Come ho ripetuto più volte nel coniglio è abbastanza normale l'emissione di  urine arrossate. E' dovuto all'accumulo di porfirine nelle stesse e nei lagomorfi. E' una situazione fisiologica. Se fisicamente l'animale non ha
problemi stai tranquilla.


on Sunday, November
Palmina

citta: Cosenza
regione: Calabria

Salve, volevo sapere delle info per quanto riguarda la castrazione del coniglio nano.
Giovedi sera ho castrato il mio coniglietto e come antibiotico il vet mi ha dato il Baitrin, solo che fino ad oggi ancora presenta la febbre a 40 e 1/2, non mangia non beve.Inoltre in associazione al Baitrin il vet mi ha dato la
Doxicillina.
Va avanti solo con le flebbo.
Cosa potet dirmi in riguardo?
Cortesemente ina risposta celere.
Saluti Palmina

R:
E' probabile che si sia effettivamente instaurato un processo infiammatorio dove i testicoli sono stati asportati. Questa sarebbe la causa del rialzo termico. Va bene l'impiego di baytril magari associato, per un giorno o due a
dell'antinfiammatorio corticosteroideo (non di più perchè poco tollerato dai lagomorfi).


on Sunday, November
Mario

citta: Palermo
regione: Sicilia

Buongiorno,volevo avere un suo parere,o un coniglio gigante,a da pochi giorni ke dentro le orekkie,a delle crosticine,o provato a levarli,ma gli esce del sangue,puo' essere Rogna?in tal caso cosa posso usare per guarirlo.Buongiorno e grazie.

R:
E' opportuno consultare un mio collega per accertare effettivamente la presenza di rogna auricolare. Vanno rimosse le croste ed applicati prodotti specifici topici associati ad una terapia sistemica con Ivermectina o con Selamectin (gocce sulla cute). Ma per queste è necessaria la ricettazione.


on Thursday, November 27, 2003 at 18:03:30
nome: lilly

citta: napoli
regione: campania

gentile dottore,ho un coniglietto mi si dice nano, femmina e di cinque mesi, bianca, occhio rosso, con pelo abbastanza folto che, benchè mi sembri in buona salute, perchè mangia e beve regolarmente, ho notato che emette urina di colore arancione rossastro. Il negoziante sulle prime mi diceva che ciò poteva derivare
dal cibo, il carotino, pertanto mi dava un cibo diverso, sempre secco perchè mi dice che tali animali non devono assolutamente mangiare cibo fresco! E' vero ciò? Ma tale tipo di urina il coniglio continua ad emetterla e mi preoccupa una qualche patologia, poichè l'animale è la compagnia dei miei bambini che vogliono tenerlo in braccio e accarezzarlo. Di cosa si può trattare? Che fare? Grazie
infinitamente da un'amante di tutti gli animali.

R:
L'emissione di urine rossastre è un evento abbastanza comune nei lagomorfi.
Infatti nelle urine di questi animali ci può essere la presenza di porfirine, pigmenti di colore arancione derivati dal metabolismo organico. Basta  centrifugare il tutto per confermare la cosa. Effettivamente il coniglio non
dovrebbe mangiare cibo fresco in grossa quantità e comunque mai umido o bagnato, ma questo non c'entra con le porfirine. Stai tranquilla che l'animale non è malato.


on Thursday, November 27, 2003 at 13:23:12
Emanuele

citta: trescore
regione: lombardia

Mi chiamo Emanuele e posseggo un bellissimo coniglio nano "testa di leone".E' un coccolone e adora farsi imboccare, e per sbaglio ogni tanto mi morde.Addirittura Succede delle volte che a causa della sua "foga" mi buchi il dito.Volevo sapere se questo è rischioso per me,nel senso se può attaccarmi particolari malattie e
se si cosa devo fare(oltre alla disinfezione)?
Vi ringrazio per la vostra gentilezza e disponibilità
Grazie.

R:
Evita, se puoi, di farti morsicare dal tuo testa di leone: anche se può sembrare una cosa banale tutti i morsi di animali possono provocare delle infezioni che non di rado si trasformano in veri e propri ascessi. Anche il
cavo orale dei conigli è ricco di batteri che possono essere veicolati dalla saliva. Niente di grave, non allarmarti. Disinfetta sempre le ferite e se necessario su di esse applica una pomata antibiotica.


on Wednesday, November 26, 2003 at 02:04:16
eleonora

citta: lucca
regione: toscana

Salve.Le scrivo perche'ho un coniglietto nano di tre anni che in meno di tre mesi ha subito nell'ordine:due limature consecutive delle punte a distanza di un mese una dall'altra;ascesso mandibolare sinistro dovuto al batterio della pastorella asportato e in ultimo proprio oggi nuovo ascesso mandibolare destro che ha richiesto questa volta anche l'estrazione dei dentini anteriori....la mia domanda e' questa:quanto dovra' ancora soffrire e c'e' la possibilita' di una cura definitiva.....non aveva mai avuto niente fin ora potrebbe a questo punto  attaccare anche altre parti del corpo?mi dia per favore informazioni su questa piaga e su quello che dovro' aspettarmi.....
grazie mille

mi e' venuta in mente un'altra cosa........e' possibile richiedere periodicamente al mio veterinario analisi o tac in modo da individuare eventuali ascessi agli organi interni e quindi non visibili dall'esterno in maniera da
poter curare tempestivamente il coniglietto?.........o viene riassorbito  dall'organismo?mi scusi ancora e infinite grazie!

R:
La pasteurella è un batterio spesso ubiquitario nel coniglio ed è in grado di contaminare ogni parte del corpo in cui si verifica il danno. Purtroppo è praticamente ineliminabile. Colpisce molto frequentemente la cute, le zampe posteriori, e le vie respiratorie (bocca compresa). E' però controllabile da un organismo sano. Non mi sembra proprio il caso di sottoporre l'animale a tac o risonanze visto che le stesse vanno fatte in anestesia generale. Ai primi sintomi di malattia è opportuno somministrare al coniglio cloramfenicolo o enrofloxacina.


on Tuesday, November 2003
emanuela

citta: catanzaro
regione: calabria

caro dott. gallotti il mio coniglio nano è saltato dalle mie braccia, cadendo sulla zampina posteriore. Adesso cammina tenendo la gamba sollevata. Non dovrebbe trattarsi di una frattura, può trattarsi solo di un indolenzimento?
Cosa posso fare? La ringrazio per i consigli!

R:
Come fai adesso a sapere che non è rotta senza una radiografia?? Se non ci sono fratture in 24/48 ore la cosa si risolve spontaneamente. Se dopo tale tempo dovesse persistere la zoppia sarà opportuno consultare un mio collega. Si parla di indolenzimento quando un arto viene tenuto immobile non dopo un trauma


on Sunday, November 16, 2003 at 11:10:57
vincenza

citta: sabaudia
regione: lazio

ho un coniglietto nano di 2 anni,stamattina sono andata in terrazza dove vive e mi sono accorta che era in terra sdraiato senza muoversi.mi e' sembrato subito strano perche' lui appena sente che arrivo mi viene incontro e fa dei grossi salti.mi sono avvicinata e mi sono accorta che non riusciva a stare sulle zampe di dietro .lo messo subito al coperto avvolto in una coperta ma da li non si e' mai mosso .non mangia non beve non fa nulla.per favore lo aiuti mi dica cosa posso fargli. grazie

R:
Devi consultare un mio collega per verificare se vi è una paresi/paralisi degli arti posteriori. Se così fosse, con patologie neurologiche, c’è ben poco da fare.


on Friday, November 14, 2003 at 12:07:38
Salvatore

citta: Palermo
regione: Siciliana

Salve,innanzitutto la ringrazio per le diagnosi ke mi a dato negli ultimi  tempi,sn state davvero efficacie,le scrivo perche',siccome o delle coniglie nane,e due in particolare,perdono pelo dalla faccia,ma nn hanno nessuna
crosta,come ad esempio succede nella rogna,puo' darsi perche' sn gravide?ne o' altre gravide,ma qst problema e la prima volta ke mi succede,puo' darsi ke e la rete ai lati della gabbia.Aspetto sua risposta.le porgo i miei piu' sentiti saluti;grazie e buon lavoro.

R:
Dovresti escludere, per prima cosa, che si tratti di un fungo della pelle ma questo penso lo possa fare solo un mio collega. A me non è mai successo di riscontrare alopecie al muso causate dalla gravidanza. Se gli animali non hanno prurito, aspetta la fine della gestazione, e poi risentiamoci.


on Wednesday, November 12, 2003 at 19:16:59
Rosanna

citta: Napoli
regione: Campania

Egregio Dott. Gallotti,
Le riscrivo a proposito del mio coniglietto nano.
Gli ho dato del fieno e questo sembra avere risolto il problema di "stitichezza" del coniglietto.
Le scrivo nuovamente per chiederLe che quantità di fieno posso dargli giornalmente?
Inoltre vorrei sapere se posso lasciarlo libero di scorazzare per casa o (poichè lecca tutto ciò che trova sulla sua strada) questo può essere pericoloso in quanto poco igienico per il coniglietto.
Grazie

R:
Lascia sempre fieno a disposizione dell'animale. Lui saprà regolarsi a dovere.
E' molto meglio che il coniglio scorrazzi liberamente ma devi togliere dalla sua portata tutto ciò che è rosicchiabile compresi cavi elettrici e carta… naturalmente anche mobili in legno di valore!!!!


on Wednesday, November 12, 2003 at 18:59:51
claudia

citta: Magenta
regione: lombardia

Buongiorno,
Tra le molte e-mail lette sui conigli, non ho mai visto nominare la grave malattia che affligge il 50%dei conigli cioè l'encefalico.zoom cuniculi encefalitolizonosi, che può essere mortale per i nostri amici.
Tutto questo perchè ho fatto fare un'analisi del sangue al mio piccolo angelo e abbiamo scoperto che ha gli anticorpi di questo virus in misura 1:320. Il mio veterinario gli ha prescritto una cura con albendazolo, sperando di prevenire la malattia che ha varie complicanze.
Io volevo chiederLe se poteva aiutarmi sulle conseguenze di questo virus e se conosceva casi simili e quali cure migliori potessero aiutare il mio angelo.
Sono preoccupata perchè ho paura che si manifesti la malattia e se ne sa poco in giro di questo virus.
Grazie in anticipo per il suo consiglio\parere.

R:
Evidentemente non hai letto bene le mie risposte perché ho spesso fatto cenno alla malattia in soggetti con la cosiddetta "sindrome del collo torto".
Encephalitozoon cuniculi è un parassita (protozoo) e non un virus!! Purtroppo si conosce molto poco di questo microrganismo che sembra avere una larga diffusione ma una bassa capacità (numerica) di provocare malattia. In parole povere molti vengono contagiati, per via intestinale, pochi si ammalano veramente. Molto poco
si sa sull'efficacia di normali antiparassitari nei suoi confronti. Negli allevamenti cunicoli viene del tutto ignorato. Se il coniglio colpito manifesta i classici sintomi neurologici, purtroppo non vi è nulla da fare.


on Wednesday, November 12, 2003 at 12:12:43
anna

citta: desio
regione: lombardia

Ho due conigli nani. Il maschio ha un anno, mentre la femmina ha due mesi. Il maschio cerca già di accoppiarsi. Volevo sapere se è il caso dividerli fino al raggiungimento degli 8 mesi per la femmina. Il fatto è che mi avevano assicurato che finchè la femmina non era in estro (5 mesi), il maschio non ne avrebbe sentito il richiamo. Grazie. Anna

R:
Il maschio sta solo imponendo la sua supremazia. Per evitare danni alla femmina separali, è meglio.


on Tuesday, November 11, 2003 at 16:48:09
Rosanna

citta: Napoli
regione: Campania

Egregio Dottore,
Le scrivo perchè ho acquistato da pochi giorni un coniglietto nano di circa due mesi (almeno così mi ha detto il negoziante che me lo ha venduto).
Il piccolo sembra stare bene, ma da quando l'ho acquistato non ho notato feci nella gabbietta. Nella gabbietta ho messo la lettiera specifica per conigli.
Gli do da mangiare cibo specifico per conigli nani ed ho applicato alla gabbietta il biberon per l'acqua.
Stamattina l'ho portato dal veterinario per accertarmi che stia bene e anche perchè ho letto che il coniglio nano dovrebbe essere vaccinato.
Il veterinario mi ha detto che "non devo affezionarmi a questa creaturina, che non vale la pena di vaccinarlo e che comunque i conigli non vanno vaccinati, che non vivono più di qualche mese, che quasi sicuramente non è stato allattato dalla madre e quindi non ha un sistema immunitario in grado di proteggerlo" e si è limitato a prescrivergli il betotal gocce e a dirmi di bagnargli il musetto con un po' di olio per aiutarlo ad evacuare.
Sono disperata oltre che stupita dall'atteggiamento della sua collega. Inutile dire che anche se è con me da pochi giorni adoro questa creaturina e ho intenzione di fare tutto quanto mi è possibile per farla stare bene.
Per favore mi dica come posso fare perchè le sue funzioni si regolarizzino.
Ripeto il coniglietto sembra star bene, mangia, beve, si pulisce e quando lo lascio libero per casa (quando posso controllarlo)corre esplorando quanto gli è possibile.
La ringrazio per quanto vorrà consigliarmi.

R:
Sono più allibito di te. Probabilmente, vista la montagna di stupidaggini che ti ha detto, la mia collega ha avuto contatti con i conigli solo quando se li è trovati nel piatto con delle patate intorno. Ignora quanto ti ha detto. Per
favorire la motilità dell'intestino devi solo dare molta fibra. Preferisci paglia e fieno, leva altri cibi e verdure, e si nutrerà con questi, e si alimenterà regolarmente. Comunque non preoccuparti più di tanto. I conigli
vanno vaccinati per mixomatosi e malattia virale emorragica. Vivono anche 7/8 anni se tenuti in condizioni ottimali.


on Wednesday, November 05, 2003 at 18:08:53
fabiola

citta: lecce
regione: puglia

salve dr Gallotti, ho appena compreato un coniglio nano, vorrei sapere se ci stanno vaccini adatti a lui...dato che lo tengo in casa e soprattuto x i bambini che lo tengono sempre in braccio!e poi vorrei sapere in genere un coniglio nano quanti anni di vita puo' avere?

R:
Il coniglio va vaccinato per la mixomatosi e la malattia emorragica (mev).
Mediamente un coniglio nano può vivere dai 5 ai 7 anni. A volte (raramente) di più.


on Monday, November 03, 2003 at 13:45:54
Roberta

citta: cagliari
regione: Sardegna

Caro Dottore, la ringrazio per la sua risposta, ma è successo qualcosa nel frattempo.
Proprio ieri sera ho scoperto che il coniglietto piccolo (quello di 3 mesi) è in realtà un maschietto e non una femminuccia come mi era stato detto!
Dopo un attimo di incredulità (ci siamo rimasti tutti male perchè ormai da un mese eravamo convinti che fosse femmina e ora è difficile cambiare idea!) il mio stato d'animo è cambiato: sono arrabbiata perchè mi hanno venduto un coniglio assicurandomi che era femmina e invece non l'ho è! E anche la veterinaria ha
sbagliato, mentre con il primo coniglio aveva azzeccato il sesso.
Ora il mio dubbio è questo: l'ho scoperto perchè ieri ha tentato di montare il coniglio grande, ma è possibile? Ha solo 3 mesi ed io so che la maturità sessuale nei maschi si ha dai 5 mesi e poi perchè monta un altro maschio?? E
perchè l'altro coniglio cerca di montare lui?? Mamma mia sono troppo triste e sconcertata. Mi aiuti a capire meglio!!
Grazie per l'attenzione, spero in una sua pronta risposta.

R:
Andiamo con ordine perchè secondo me hai le idee molto confuse. Innanzitutto la maturità sessuale non è un teorema matematico quindi non è detto che nei conigli nani sopraggiunga proprio a 5 mesi. Anche il venditore di conigli e la mia collega non sono dei professori di matematica (o si?). Come hanno ciccato sul sesso potrebbero anche aver sbagliato sull'età. Questo comunque non è di fondamentale importante. Il coniglio, come molti altri animali, non cerca di montare un altro soggetto perchè lo vuole mettere incinta (o perchè è omosessuale!!) ma perchè vuole esprimere un atteggiamento di dominanza. Così succede nel mondo dei mammiferi, non preoccuparti. Solitamente due conigli maschi maturi prima o poi si azzuffano per il dominio cercando di morsicarsi.
Sicuramente questo castrato tenderà a cedere.


on Wednesday, October 29, 2003 at 10:53:14
Roberta

citta: Cagliari
regione: Sardegna

Salve dottore, io ho due coniglietti nani, un maschio ed una femmina, rispettivamente di 8 e 3 mesi. Le faccio subito le domande:
1) ho notato che entrambi, quando stanno fermi, hanno le orecchie un pò fredde.
Da cosa dipende?
2) il 10 ottobre scorso ho sottoposto il maschio a sterilizzazione mediante svuotamento dei testicoli. La veterinaria mi ha raccomandato di non avvicinarlo alla femmina per almeno due settimane perchè avrebbe avuto gli ormoni ancora in circolo. Così ho fatto, l'ho tenuto tranquillo e lontano il più possibile dalla femminuccia (che era in un'altra stanza) e addirittura sono stata attenta che non sentisse nemmeno il suo odore addosso a me, cambiandomi e lavandomi ogni volta prima di avvicinarmi a lui. Questo per le due settimane successive
l'intervento. Scaduto questo tempo gli ho fatti incontrare e dopo pochi minuti di quasi totale indifferenza da parte del maschio, ha tentato di montarla ripetutamente e in uno di questi tentativi (io li dividevo ogni volta ci provava) ha eiaculato.
La mia domanda è questa: ma allora a cosa è servito l'intervento e tutto quello che è venuto dopo? Insomma la mia veterinaria mi aveva assicurato che avrebbe perso del tutto l'istinto a montare la femmina; e poi perchè se i testicoli sono vuoti produce ancora sperma?
Non voglio pensare che abbia sottoposto a uno stress enorme il mio piccolo amico senza aver avuto risultati!!
La prego mi aiuti a capire meglio perchè sto vivendo malissimo e anche i miei amichetti!!
Grazie per l'attenzione, salve

R:
Le orecchie dei conigli, come avrai notato, sono molto lunghe ed in presenza di temperature esterne non molto elevate possono apparire più fredde del resto del corpo. Ti assicuro che la cosa è normale.
Per la seconda domanda urge qualche spiegazione. La castrazione non comporta lo svuotamento dei testicoli, ma la loro totale asportazione. Il liquido seminale non è prodotto solo dalle gonadi ma, sotto la stimolazione del testosterone, anche dalle ghiandole bulbo uretrali e dalla prostata.
Considerato che gli ormoni non sono latticini e non hanno una scadenza precisa è possibile che perdurino nell'organismo anche più di quindici giorni ipotizzati dalla mia collega. Se i testicoli sono stati correttamente asportati, tranquillizzati, perchè in un pò di tempo tutto si sistemerà.


on Monday, October 27, 2003 at 11:27:11
Monica

citta: Torino
regione: Piemonte

Buongiorno,
Ho un coniglietto nano da 2 anni e mezzo che sta benissimo... per fortuna!
Avrei bisogno di conoscere quali possono essere le piante da casa e da giordino che in qualche modo potrebbero essergli dannose. So che le primule sono velenose per il conglio, che il ficus proprio bene non gli fa, ma non so nulla sulle altre piante. In particolare il geranio, la rosa, le piante grasse ecc.
Ho provato a cercare su internet e sui libri specializzati con poco successo.
Un grazie anticipato per la risposta.
Monica

R:
Non potrei (nè saprei) darti un elenco di tutte le piante tossiche per gli animali!! Sappi che è buona cosa che tu eviti al tuo animaletto di rosicchiare qualsiasi pianta ornamentale o da appartamento perchè, anche se non tossica, potrebbe procurare al coniglio gravi gastroenteriti spesso fatali !!


on Thursday, October 23, 2003 at 22:04:23
Angela

citta: messina
regione: sicilia

da luglio ho una coniglietta nana ke a parte una spiccata vivacità non mi ha mai dato problemi di nessun genere e sembra in piena salute. lo tengo in una gabbia sufficientemente grande ke pulisco ogni giorno. adopero la lettiera igienica x gatti, piuttosto ke quella specifica x roditori, va bene lo stesso? faccio qst domanda xke da qlc giorno (cosa MAI successa nei mesi precedenti) emana un odore sgradevole, nonostante riceva sempre le stesse cure. la coniglietta ha circa 5 mesi, può essere un fattore ormonale? o è dovuto al tipo di mangime? (oltre al
fieno mangia il mangine specifico x coniglietti nani, ma nn mi preoccupo mai di comperare la stessa marca). c'è qlcs ke posso fare x eliminare il cattivo odore?
ke tra l'altro nn sembra provenire dalla cute, dato ke sul dorso nn si percepisce. potrebbe essere la pipì? La ringrazio anticipatamente.

R:
Dovresti cercare di descrivermi l'odore. Lo so che non è una cosa semplice ma potresti provarci. Se dovesse essere urina percepiresti un forte odore di ammoniaca se invece dovesse essere qualcosa che riguarda la sfera sessuale l'odore assumerebbe un aspetto di grasso rancido. A 5 mesi potrebbe avere raggiunto la maturità e quindi marcare il territorio. Fammi sapere.

November 05
angela

avevo scritto riguardo il cattivo odore emanato da qcl settimana dalla mia coniglietta nana di 5 mesi. nella sua cordiale risposta mi ha kiesto di spiegare di ke odore si trattasse..nn è quello tipico della pipì (lo conosco bene il
forte odore di ammoniaca xke ogni tanto lascia qlc ricordino x casa!). nn so cm indicare l'odore...mia madre la prima volta ke lo ha sentito pensava fosse qlc maglia ke maleodorasse di sudore! cmq da un paio di giorni sembra essersi attenuato senza ke io abbia preso particolari provvedimenti. resto dell'idea ke possa essere un odore dovuto a qlc ormone sessuale...ma qst è un'ipotesi da profana,magari a lei sovviene qlcs di + sicuro. dovesse ritornare il cattivo odore, c'è qlc prodotto specifico ke posso adoperare x attenuarlo senza far male
alla mia coniglietta?
grazie anticipatamente.

R:
Penso si tratti dell'odore emanato dal secreto delle ghiandole circumanali, effettivamente influenzate dagli ormoni steroidei. Non puoi fare altro che pulire la zona con prodotti detergenti. Solitamente io consiglio quelli
impiegati per la pulizia dei condotti auricolari.


on Thursday, October 23, 2003 at 20:17:19
gaetano

citta: palermo
regione: Siciliana.

buongiorno,volevo sapere cosa vuoldire la parola attecchimento nei conigli,e cosa la causa.grazie.

R:
Scusa la mia ignoranza ma non esiste una patologia che si chiama "attecchimento". Parliamo di conigli, non di alberi!!


on Thursday, October 23, 2003 at 09:53:37
salvatore

citta: Palermo
regione: Siciliana.

Buongiorno,grazie per la risposta ke mi a dato precedentemente,mi e' stata davvero utile.volevo kiederle se' qnd ad un coniglio,viene la diarrea,se' e' trasmettibile agli altri conigli.e Poi cosa bisogna dare oltre il riso cotto,e
la camomilla?in attesa di una sua risposta,le porgo i miei piu' sentiti saluti.da Salvo

R:
Esistono forme batteriche e protozoarie che possono essere trasmesse da un coniglio all'altro. Andrebbero subito esaminate le feci per escludere una coccidiosi. Non dare camomilla e riso cotto, parliamo di conigli e non di bambini!! In casi di dissenteria l'alimento migliore rimane solo ed esclusivamente fieno di buona qualità (magari associato ad un antibiotico)


on Friday, October 17, 2003 at 14:39:07
Fabrizio

citta: Roma
regione: Lazio

Salve, possiedo un coniglio nano di 5 anni e mezzo. Circa sei mesi fa ha iniziato con una lacrimazione in particolare dell'occhio destro. Il veterinario ha pensato ad una ostruzione dei canali nasolacrimali e gli ha praticato il lavaggio degli stessi con soluzione fisiologica. Al contempo ci ha prescritto un collirio. Il disturbo si e' protratto fino a quando (presumo cambiando collirio ed usandone uno al cortisone) ho notato del muco purulento dalla narice destra.
Il veterinario in quell'occasione ha prescritto il Clenil A per aerosol. Ora dopo tutto questo tempo (e diversi cicli di aerosol) ho provveduto a far fare il tampone nasale dal quale non e' risultata crecita batterica (i sintomi sono
quelli della pastorella). Di cosa si puo' trattare e c'e' un modo per ridurre questa fuoriuscita di muco? Grazie in anticipo.

R:
Probabilmente si tratta di pasteurellosi anche se il tampone è negativo (lo rifarei). A mio parere va presa in considerazione una terapia sistemica con enrofloxacin ed una topica con colliri a base di gentamicina ed uno steroide.


on Wednesday, October 15, 2003 at 10:14:59
barbara

citta: mercogliano(av)
regione: campania

Vorrei avere informazioni precise sulla castrazione del coniglio nano e sui tempi di convalescenza dopo l'operazione.Il mio comiglietto ha quasi un anno e mi sta facendo disperare!
PS:gradirei informazioni anche dal punto di vista economico.Grazie!!!

R:
La castrazione del coniglio maschio è un intervento chirurgico relativamente semplice. Consiste nell'asportazione, in anestesia generale (breve), di entrambi i testicoli. Le ferite sono molto piccole e spesso non vengono dati nemmeno punti di sutura. Il coniglio si riprende in un paio di giorni. Dopo l'operazione va comunque data una copertura antibiotica per una settimana. Non so proprio quanto possa costare un tale intervento dalle tue parti, comunque presumo non molto (sui 50/100 euro)


on Wednesday, October 15, 2003 at 09:40:00
mara

citta: milano
regione: lombardia

Buongiorno, mi chiamo Mara e ho un coniglio nano.
E' una femmina di 4 anni, si chiama Kolo, è sterilizzata, è in regola con le vaccinazioni.
Non ha problemi ai denti. E' in sovrappeso di 500gr., e x ciò è a dieta.
Ieri sera il mio veterinario mi ha detto che soffre di otite, che il "canale uditivo verticale", in fondo è otturato da cerume e probabile pus.
Mi ha mostrato, che toccandole le orecchie si agita, perchè ha dolore.
Mi ha indicato, come unica alternativa, un intervento, dove: -aprirebbe, con un'incisione, il canale uditivo, lo pulirebbe, e farebbe una plastica per tenerlo aperto.
Mi ha detto che la coniglia potrebbe morire e/o che il risultato dell'intervento potrebbe essere quello, di non essere riuscito a servire a gra chè.
Ora, mi permetto, cortesemente, di chiederLie il Suo parere.
La ringrazio e la saluto MARA M.

R:
Ellamiseria!!!!!! Ti garantisco che in vita mia non ho mai visto praticare tali interventi chirurgici sui conigli!! Va pulito accuratamente il condotto uditivo con prodotti ceruminolitici (epiotic, otodog, clomexy derm oto, ecc) ed instaurata una terapia topica con farmaci otologici polivalenti (otogent, surolan ecc) che contengono comunque un antiparassitario. Se necessario va associato un antibiotico per via sistemica per una settimana (meglio enrofloxacin). Qualora dovesse essere un'otite (rara) da pasteurella è possibile (e frequente) che la patologia recidivi. In questo caso comunque la chirurgia non serve a niente nei lagomorfi.


on Monday, October 13, 2003 at 13:48:14
tania

citta: Reggio Emilia
regione: Emilia Romagna

Chiedevo se i conigli nani hanno malattie e se sì quali che possano essere trasmesse all'uomo.
Siccome pensavo di prenderne uno per mia figlia di 2 anni prima dell'acquisto volevo essere certa di non fare un errore e dover poi rimediare in malomodo (per il coniglio) dopo. Grazie

R:
I lagomorfi sono animali scarsamente zoonosici, cioè raramente, in ambito domestico, possono veicolare malattie all'uomo. Fai attenzione alle patologie cutanee perchè, come per altre specie, anche i conigli possono veicolare i miceti (dermatofitosi). In casi eccezionali anche malattie gastrointestinali (salmonellosi) possono passare da animali all'uomo ma ti garantisco che è un evento quasi impossibile. soprattutto per soggetti che vivono tra le mura di casa.. Ci sono patologie presenti in conigli selvatici, trasmissibili all'uomo (es. tularemia) praticamente introvabili (rischio zero) nei piccoli soggetti da compagnia.


on Sunday, October 12, 2003 at 12:20:16
Salvatore

citta: Palermo
regione: Sicilia

Buongiorno,volevo sapere,avendo dei coniglietti nani,posso trasmettere malattie?a me mi hanno graffiato molte volte,bisogna mettere dei guanti'il coniglio e sano.aspetto sua risposta.Grazie

R:
A parte malattie della cute (micosi) ed eventualmente (molto molto raramente) quelle intestinali il coniglio, sotto l'aspetto zoologico, è un animale sicuro.
Se sta bene non servono guanti ma le minime norme di igiene.


on Sunday, October 12, 2003 at 12:09:26
Gaetano

citta: Palermo
regione: Sicilia

Buongiorno,inanzitutto complimenti,volevo kiederle,o dei conigli nani,e vorrei vaccinarli,sn andato da un veterinaio, e nn sa cosa dirmi,volevo sapere come si kiama il Vaccino,e per qale malattie serve,cosikke' mi faccio fare la ricetta,e li compro in farmacia,e lo faccio io.Spero ke mi rispondera' al piu' presto.grazie e Buongiorno.Ci tengo ad una sua risposta.

R:
I conigli vanno vaccinati per due malattie: la mixomatosi e la Mev (malattia virale emorragica). Per la prima esistono tre vaccini commerciali che ti elenco: Rabbit Mixo (25 dosi) Mixovac (20 dosi) e Cunivax Mixoma (non lo so). Per la seconda c'è in commercio un solo preparato ed è il Mevax (20 dosi).


on Friday, October 10, 2003 at 01:19:18
Gianni

citta: Bari
regione: Puglia

La mia coniglietta nana di quasi 2 anni ha subito una lesione nervosa sacro-lombare con conseguente semiparalisi degli arti posteriori dovuta ad un movimento scomposto. A parte le dovute cure da effettuarsi, come è possibile sapere se il danno è temporaneo o permanente? E' possibile porre rimedio a tale patologia? Grazie, a presto.

R:
Se i danni sono causati da compressione midollare diventano permanenti se l'entità che li provoca non viene rimossa entro 48/72 ore. Quando invece si hanno problemi neurologici da ematomi o fatti infiammatori (anche da traumi) è possibile un recupero funzionale totale o parziale a seconda della gravità del processo in atto. Francamente nel coniglio di solito i danni sono irreversibili. Si può solo continuare le terapie appropriate ed attendere lo sviluppo degli eventi.


on Wednesday, October 08, 2003 at 12:03:05
Antonella

citta: solaro
regione: lombardia

Gent.mo dr, sono disperata.Ho acquistato da circa 15 gg un coniglietto nano in un negozio.Secondo me non ha più di un mese.Sta in una gabbietta abbastanza grande e la sera lo lasciamo libero per la casa.Ho notato che da qualche giorno quando è fermo ha la testa che ciondola in avanti, come se si addormentasse all'improvviso.Da ieri sera la situazione è peggiorata, nel senso che non si regge in piedi e questa mattina l'ho portato dal vet che mi ha detto che è disidratato lo terrà in osservazione un giorno, ma temo che sia già troppo tardi. Premetto che siamo (ho anche una bimba di sette anni) addolorati. Cosa può essere successo? A parte il suo cadere in avanti da fermo (non ho mai avuto conigli, quindi pensavo che fosse un comportamento normale per la razza) è sempre stato vivace, ha sempre mangiato e bevuto dal suo biberon, feci normali.Nel caso comprassi un altro coniglietto, ho paura che succeda la stessa cosa.Mi dia qualche consiglio per curarlo al meglio. Grazie mille
Antonella

R:
Purtroppo mi dai pochi segni clinici per formulare una diagnosi, meglio di me lo può fare sicuramente il collega che ha visitato l'animale. Bisogna valutare innanzitutto se l'atteggiamento con la testa "a ciondoloni" come tu mi descrivi è una causa primaria di malattia o è solo un segno di debolezza. Esistono malattie specifiche che danno la cosiddetta sindrome del collo storto nel coniglio (ascesso cerebrale, encefalitozoonosi cunicola, traumi cranici, ecc) ma tutte di difficile identificazione. Spesso queste morti sono causate da un batterio chiamato pesteurella multocida che può colpire i più disparati organi, compreso il sistema nervoso centrale. Non prenderei in considerazione le due malattie virali virali importanti del coniglio (mev e mixomatosi) per motivi puramente tecnici. Improbabili. In ogni caso, cambia negozio per l'acquisto.


on Tuesday, October 07, 2003 at 00:47:13
Irene

citta: Perugia
regione: Umbria

Salve, da tempo mi piacerebbe molto prendere un coniglio nano, ma abitando in un appartamento non troppo spazioso, con il mio cane (poco + grande di un gatto e molto curioso), è impensabile trovargli una collocazione detro, perciò pensavo di sistemarlo fuori in terrazzo, è un terrazzo molto grande, come una stanza circa e coperto sotto (non ha la ringhiera, ma muratura x intenderci) e sopra (abitando in un condominio ha un amplio soffitto.) Mi chiedevo se con il freddo invernale, lasciandolo fuori, possa morire.
Inoltre ho paura che possa mordere il cane, quando nel caso tentasse di annusarlo.
C'è questo rischio?
C'è qualcosa che eventualmente posso fare per non creare pericoli? Inoltre avevo intenzione di lasciare "libero x qualche ora al giorno il coniglio x il terrazzo, ci sono eventuali controindicazioni?
E la gabbia se lo tengo fuori deve essere comperta o (tipo in legno con un apertura sopra) oppure classica, che si compera nei negozi?
La ringrazio anticipatamente.
Irene

R:
Il coniglio è un animale che non teme il freddo, anzi! In natura si costruisce tane sottoterra ed è quindi opportuno che tu, in ogni caso, gli fornisca un adeguato riparo. I lagomorfi sono timidi per carattere ma, messi alle strette, possono anche morsicare. Dovrai abituare il tuo futuro amichetto da subito alla presenza del cane purchè quest'ultimo non appartenga a razze da caccia o comunque troppo esuberanti. Puoi ottenere una pacifica convivenza, non penso una solida e complice amicizia tra i due soggetti. Il coniglio, in ogni caso,
vive bene anche da solo ma se vuoi che resti all'aperto è preferibile che tu ce lo lasci sempre. E' infatti sensibilissimo agli sbalzi di temperatura. Non è buona cosa portarlo spesso dentro casa e poi riportarlo sul terrazzo.


on Saturday, October 04, 2003 at 21:17:06
simone

citta: sulmona
regione: Abruzzo

GENTILE DR.GALLOTTI SONO SIMONE,LE HO GIA SCRITTO IL 15/09/03 E LA RINGRAZIO
PER L'UTILISSIMA RISPOSTA.ORA HO UN ALTRO "PROBLEMA".LA MIA CONIGIETTA NANA
"BRICIOLA" E' STATA TENUTA 10 GIORNI IN GABBIA,DOPO ABBIAMO APERTO LA GABBIA E
DOPO UN PO'DI TENTATIVI E' USCITA DA SOLA.E DA ALLORA RIENTRA SEMPRE X I SUOI
BISOGNINI.L'ALTRA SERA MI E'SALITA IN BRACCIO(SENZA ALCUNA FORZATURA) E SUBITO MI HA FATTO TANTE CACCHINE ADDOSSO,STESSA COSA CON MIA SORELLA.SA DIRMI XCHE'VISTO CHE PER TERRA NON LE FA, LE SIAMO ANTIPATICI NOI?EPPURE NON CI
RISPARMIA DI LECCATINE!LA RINGRAZIIAMO ANTICIPATAMENTE.
Simone,Federica & Briciola

R:
Voleva semplicemente impregnare anche voi col suo odore per segnalare la propria presenza nel territorio. nche tu e tua sorella fate parte del suo habitat. E' una cosa normale per un animale timido ma possessivo come il coniglio.



on Wednesday, October 01, 2003 at 16:17:58
carmen

citta: prato carnico
regione: friuli v.g.

Come si uo curare la rogna dell'orecchio di un coniglio normale non nano.Rogna che causa delle crosticine marroncino chiaro all'interno dell'orecchio.
Grazie per la risposta

R:
Dopo rimozione del cerume con apposite soluzioni (epiotic, clorexy derm oto, auriclean ecc) devi applicare un antiparassitario topico in formulazione liquida (aca cerulen, zek out ecc) a cadenze settimanali fino a soluzione della sintomatologia.


on Friday, September 26, 2003 at 23:03:27
claudia

citta: Roma
regione: Lazio

Egr. dott. Gallotti ho in casa da 5 giorni 2 coniglietti nani che hanno finito 3 giorni prima lo svezzamento. Uno di questi da oggi pomeriggio ha un irritazione sotto al collo, che lui si lecca e si passa con le zampette bagnate cosi da risultare tutto il muso bagnato e adesso sembra anche che gli occhi si stiano  irritando cosa posso fare per ora sull irritazione sto mettendo il gentalin beta e possibile che si allergia all ammoniaca con cui ho pulito la gabbia perche cosi mi hanno detto di fare?? o se no cosa puo essere?? la prego di aiutarmi la ringrazio per l aiuto cordiali saluti claudia

R:
Non usare ammoniaca!! E' deleteria per la cute e le vie respiratorie. E' probabile che si tratti di una dermatite da contatto ma è bene consultare il più vicino veterinario per escludere malattie parassitarie (rogna) e/o fungine
(tigna). Solo dopo una accurata visita clinica è possibile approntare una corretta terapia senza provocare danni all'animale. Lascia perdere il gentalyn beta, ottimo prodotto, ma inutilizzabile su un animale. Non fai altro che
provocare un orrendo spettacolo di pelo e crema. Vanno somministrati farmaci appropriati per bocca o per iniezione. Ma tutto questo è meglio lo decida il mio collega.


on Monday, September 22, 2003 at 17:58:21
Raffaele

citta: Bari
regione: Puglia

Salve!...
sono abbastanza giù, da quando ho notato che nel mio coniglietto e comparso un gonfiore sottocutaneo all'altezza del collo, portato dal veterinario esso gli ha fatto un ago aspirato e non venedo fuori nulla a diagnosticato una neoplasia, e stato fin troppo onesto quando mi ha detto che un operazione me la sconsiglia prima di tutto perchè il mio coniglio ha 2 anni e mezzo e lui mi ha detto che gia anzianotto, e poi mi ha detto che sono gia fortunato in quanto ho un coniglio con un cuore abbastanza forte visto che ne ha visti tanti morire sotto
gli occhi solo effetuandogli una visita...il mio invece non ha fatto una grinza ne all'ago aspirato ne alla piccola biobsia che gli ha fatto!
io adesso non so che fare...non so in che direzione rivolgermi..per ora ho solo prenotato una visita all'ambulatorio veterinario del dipartimento aviale dell'universita di bari...e poi...!!!!
che faccio e se mi dicono che è da operare...e soprattutto io sapevo che i conigli nani vivessero di più dei 3 anni che mi ha detto il veterinario e vero?

R:
E' meglio chiarire subito alcuni punti. A 2 anni il coniglio non è "anziano" ma è nel pieno della sua attività fisica. E' vecchio solo per il macellaio. Suvvia, non è un criceto!! Che il coniglio sia un animale tendenzialmente timido è vero ma che possa morire così facilmente mi sembra un po’ eccessivo soprattutto se viene manipolato da persone esperte. Altrimenti sarei un caso da televisione visto che a me non sono mai morti soggetti pur avendone visitate parecchie centinaia anche in allevamenti.
Lasciamo stare la cardiologia del coniglio, scienza ancora sconosciuta ai più.
L'ago aspirato non viene effetuato per svuotare sacche ascessuali o sierose ma per prelevare cellule da masse dall'identità sconosciuta ed eventualmente attribuirgliene una.
Le cellule prelevate mediante ago sottile vengono deposte su di un vetrino ed esaminate da un citopatologo. A lui spetterà formulare la diagnosi. Non esistono solo le neoplasie tra le neoformazioni: esistono cisti sebacee, granulomi ecc.
Generalmente l'ago aspirato viene effettuato con aghi sottili e spesso con questi non si riesce ad aspirare liquidi purulenti molto densi come quelli tipici reperibili nei lagomorfi causati dal batterio della pasteurellosi.
Aspetta con serenità la visita di un altro collega magari un po’ più esperto di conigli. Ho l'impressione che tutto svanirà in una bolla di sapone. Fammi sapere com'è andata la seconda visita.


on Sunday, September 21, 2003 at 13:13:49
Cristina

citta: Cosenza
regione: Calabria

Caro dottore, il mio coniglio nano da qualche giorno presenta una caduta del pelo molto uniforme in alcune zone del suo dorso, lasciando addirittura delle chiazze. Alla radice del pelo caduto e sulle chiazze rimaste si può notare una polvere bianca(tipo forfora). Cosa potrebbe essere e come posso aiutare il mio coniglietto?

R:
Dovresti consultare un mio collega perché potrebbe trattarsi di una dermatofitosi, malattia potenzialmente contagiosa per l'uomo. Magari si tratta di una semplice muta del pelo ma fidarsi è bene…


on Friday, September 19, 2003 at 22:38:15
daniela

citta: Milano
regione: Milano

È morto il coniglietto nano di un mio carissimo amico e il suo veterinario non ha saputo dare una spiegazione. L'iter iniziale è stato il notare sotto la pancina vicino alla vulva e all'ano due macchie di cacchina secca grandi come una moneta da due euro. La prima volta il veterinario l'ha pulita, disinfettata  e tagliato il pelo consigliandogli di stare molto attento affinché non si formassero vermetti. La seconda volta si è accorto (questo a distanza di due giorni) che aveva dei vermi che le fuoriscivano dall'ano. Il veterinario l'ha pulita di nuovo, disinfettata con un prodotto specifico, raccomandandogli di stare molto attento. Due giorni dopo la coniglietta è morta. Alla fine neanche lui ha saputo dare una ragionevole e logica risposta a questa cosa. Dottore lei
può dirmi cosa può essere successo? Di cosa effettivamente questo coniglio è morto e soprattutto perché il veterinario non si è reso conto che quei vermi provenivano dall'interno del coniglio e non dire che era una
cosa solo esterna? Aspetto notizie, grazie.

R:
Guarda che le larve di mosca non provenivano da chissà dove!! E' probabile che una lesione infiammatoria contaminata da uova di insetto, sia stata presente all'esterno e poi i parassiti si siano scavati le tipiche gallerie verso i tessuti più profondi. Non dovrebbe essere quella la causa del decesso. Si sarebbe dovuto indagare sulla natura dell'imbrattamento fecale. E' possibile che il piccolo coniglio abbia avuto una patologia gastrointestinale acuta, evento spesso mortale nei lagomorfi. Sappi che non sono facilmente diagnosticabili le patologie di questi animali, spesso riconoscibili solo all'esame autoptico.


on Thursday, September 18, 2003 at 00:13:44
Cristina

citta: genova
regione: liguria

Buongiorno,
da quattro giorni ho acquistato un coniglietto nano di un cinque settimane, penso di sesso femminile.
Due sere fa ho trovato, accarezzando il coniglio, un piccolo insettino nero che camminava nel suo pelo;ho provato a prenderlo per schiacciarlo e questo ha iniziato a salterellare ovunque..finchè l'ho perso di vista.In data odierna, sempre accarezzando e pettinando il coniglio, ho riscontrato nel suo dorso e nella zona in mezzo alle orecchie delle piccole crosticine,alcune anche con sangue secco,provocate,penso, dalle grattate del mio piccolo amico.Fra le orecchie manca anche un po' di pelo.il coniglietto si gratta e io non so ke fare..si tratta di pulci??
Per il resto è molto vivace, curioso, mangia e beve normalmente, non mi sembra apatico o cose simili.
La ringrazio in anticipo per il suo aiuto.
distinti saluti

R:
Sicuramente il problema del tuo coniglio sono le pulci. Attualmente un prodotto di sicura efficacia contro questo tipo di parassiti è lo Stronghold (selamectin). Il tuo veterinario saprà sicuramente indicarti il dosaggio
appropriato valutando il peso dell'animale.


on Monday, September 15, 2003 at 17:22:29
Simone

citta: Sulmona
regione: Abruzzo

Ho appena acquistato Briciola,una femmina di coniglio nano (testa di leone) di circa due mesi e avrei bisogno di informazioni riguardo l'alimentazione da seguire:
cosa mangia?La stiamo alimentando con mangime x conigli nani(Vitakraft menù vital,4 cucchiai al giorno), con del fieno ed oggi anche un pezzetto di carota.poichè l'alimento di cui sopra contiene (almeno così è scritto!)
vitamine, devo darle qualche integratore?
il cibo dev'essere sempre lasciato a disposizione?
è giusta un'alimentazione basata solo sulle confezioni in commercio?
frutta e verdura con quale frequenza vanno date?e poi quali?
ho motivo di credere che ne negozio dove l'ho acquistata la alimentassero solo ed esclusivamente con il mangime pronto;se volessi iniziare a darle anche alimenti freschi (come la lattuga),in che quantità vanno inseriti nella sua
dieta?
per limitare la crescita dei denti che tipi di legnetto posso darle?poichè ho letto che per meglio ambientarsi devo lasciarla in gabbia per una decina di giorni( è vero?!) con che cosa posso farla giocare?
nel periodo di ambientazione in gabbia devo lasciarla tranquilla o posso coccolarla? (anche in braccio?)
dimenticavo: cos'è il pellet?!è un sostituto del mangime (o le "buste pronte" lo contengono?)
Le domande sono davvero tante e la ringrazio anticipatamente!

R:
Mamma mia quanti problemi ti fai!!
Il coniglio è un erbivoro stretto e riesce a ricavare ciò che gli serve per vivere dai vegetali, anche i più banali. Non è necessario "variare" o "integrare". Per la salute dei lagomorfi la cosa migliore, a mio parere, è
affidarsi ad un buon pellet associato a del fieno che deve essere sempre lasciato a disposizione dell'animale. Vegetali freschi come carota, finocchio, lattuga ecc. vanno dati con moderazione e soprattutto mai umidi. Dannosissimi sono a mio giudizio gli eccessi di cereali come il mais, l'avena ecc.

A proposito, i pellets sono quei cilindretti verde scuro, costituiti da vegetali erbacei essicati tritati e pressati, presenti anche nei composti da negozio. Acquistati in confezioni per allevatori (nei consorzi) costano una
stupidaggine, nei negozi per animali uno sproposito!! Se introduci alimenti freschi fallo gradualmente, in ragione di un terzo di carota al dì (per dartene un'idea approssimativa).
I denti si consumano anche e soprattutto rosicchiando pellet e fieno. Se vuoi impiegare del legno (non indispensabile) utilizza qualche rametto di salice di cui i conigli sono abbastanza golosi. Anche qui non esagerare.
I conigli sono animali tranquilli e molto timidi. Meno li disturbi, meglio è!
Non giocano generalmente ma possono essere abituati, con calma e pazienza, al contatto con l'uomo. Se lo tieni in braccio fallo con la massima tranquillità e soprattutto evita che intorno a te ci siano caos e forti rumori. Spero di essermi spiegato e di averti chiarito un pò le idee.


on Saturday, September 13, 2003 at 16:05:33
Mary

citta: taranto
regione: Puglia

Ho un coniglio nano e, da questa mattina, ho notato che sulla cute gli è comparso un bozzolo (come fosse una puntura d'insetto) rosso e con una puntina di sangue al centro. Tra l'altro ho notato pure che si gratta spesso e
volentieri. Cosa gli è successo????Perfavore aiutami!!!!

R:
Dovrei essere un veggente per saperlo!!
E' probabile, a spanne, che effettivamente si tratti di una puntura di insetto.
Aspetta tranquillamente qualche giorno e se la cosa dovesse persistere o addirittura peggiorare è meglio rivolgersi ad un mio collega.


on Tuesday, September 09, 2003 at 13:14:46
daniela

citta: varese
regione: lombardia

Gentile dottore ho un coniglio nano di 6mesi di razza olandese, è sano, vispo ma ho notato sulla pelle una piccola crosticina che col disinfettante si sta seccando e riassorbendo ma in prossimità di questa vedo una macchia nera sulla  pelle, la macchia e liscia non da dolore al tatto. Vorrei sapere se può essere un difetto dalla nascita (tipo neo) oppure se è il caso di portare il coniglietto dal veterinario. La ringrazio
Daniela

R:
Senza vedere il coniglio è difficile formulare una diagnosi anche presuntiva.
Così, a spanne, non dovrebbe essere nulla di grave. Se la macchia dovesse aumentare di volume, infettarsi o diventare rilevata, consulta un mio collega.


on Tuesday, July 22, 2003 at 14:22:17
Viviana

citta: Mariano Comense
regione: Lombardia

Salve, ho un coniglio nano maschio di 5 mesi: da un pò di tempo ho iniziato a farlo giocare con un pupazzo e, ogni volta che lo faccio, diventa aggressivo e per qualche minuto non lo si può toccare se no si rischia di essere morsicati.
Inoltre spesso cerca di mordermi anche quando, davanti a lui, riempio la ciotola con il suo mangime. E' normale?
Vorrei inoltre farle un'altra domanda: è possibile insegnarli a fare la pipì nella lettiera quando lo lascio libero per la casa?

R:
I conigli maschi sono molto agressivi con i propri simili. Il tuo scambia sia il pupazzo che la tua mano per degli avversari e su di essi vuole manifestare la sua supremazia territoriale. E' un fatto normale. Solitamente il coniglio sporca sempre nello stesso angolo della gabbietta ma è praticamente impossibile abituarlo a fare altrettanto se lasciato saltuariamente libero. Non è un gatto, rassegnati.


on Saturday, July 19, 2003 at 00:16:04
Marika

citta: Cassino
regione: Lazio

Ho un coniglio nano dal mese di Gennaio.Appena comprato,era già affetto da coccidiosi.Curato con l'aviochina prescritta dal veterinario,è guarito.Tuttavia di lì a poco ha cominciato a muovere in modo anomalo una delle zampe posteriori.L'ho portato nuovamente dal veterinario che mi ha detto che si era lussato la zampa,e che c'era poco da fare.L'ho portato da un altro vet che ha cercato,con metodi discutibili, di mettergli a posto l'osso,senza successo.Ora il coniglietto è cresciuto,ma ha difficoltà a muovere la zampa,a grattarsi,a  camminare. C'è,secondo lei,qulcosa che si può fare?Grazie.

R:
Se l'arto è effettivamente lussato dopo sei mesi c'è ben poco da fare. (E' stata fatta una radiografia per stabilire l'entità del problema?). Potrebbe teoricamente essere sistemato chirurgicamente ma non ho informazioni su casi
simili. Secondo me dovrai rassegnarti e tenere l'animale così.


on Friday, July 18, 2003 at 15:35:30
Giorgia

citta: Moncalieri (TO)
regione: Piemonte

Caro Dott.Gallotti, le avevo scritto a maggio circa il mio micio (grasso) che aveva problemi a trattenere le urine. La ringrazio moltissimo per i consigli dati, che,insieme a quelli del mio veterinario di fiducia mi hanno spinta a
mettere finalmente Sid a dieta.Ora pesa otto kg,è in forma come non lo vedevo da tempo,salta,corre,e non ha più manifestato quel problema.
Le pongo ora,ringraziandola anticipatamente,un altro problemino,ma questa volta del mio coniglietto nano di un anno e 8 mesi, Neo. Ha l'abitudine di mangiare la carta. Il mio veterinario mi ha detto che non gli fa bene,ma nemmeno gli crea danni...è vero?O devo levare la carta da intorno alla sua gabbietta? (Neo vive nel mio bagno, ha la gabbietta aperta che usa solo per fare i bisognini e mangiare,per il resto è libero...)Inoltre,non l'ho mai nutrito con altro che mangime pellettato,integratori,paglia e acqua.Dovrei dargli verdure o frutta fresche?
Ancora grazie mille.
Distinti saluti,Giorgia

R:
Leva la carta che in quantità elevata può essere dannosa soprattutto se di giornale (inchiostro). L'alimentazione va benissimo e sicuramente se rimarrà tale non darà mai problemi al tuo amichetto che potrebbero manifestarsi (e gravi!) con l'introduzione di cibi freschi .....le gastroenteriti sono in agguato.


on Monday, July 14, 2003 at 17:52:29
Mary

citta: Bari
regione: Puglia

Ho un coniglio nano da circa 7 mesi e vorrei sapere se è maschio o femmina, come faccio a saperlo??

R:
Non è semplicissimo spiegarti come distinguere i genitali di un coniglio più o meno giovane. Se fosei un maschio dovresti vedere prima o poi i testicoli, (non sempre) piuttosto voluminosi ed evidenti.


on Sunday, July 13, 2003 at 19:13:59
katia

citta: Torre Annunziata
regione: campania

Ho due coniglietti nani di circa due mesi. da circa quattro giorni uno di loro ha le feci molli: mi è stato dato del medicinale, il coccidiol, ma non trovo miglioramenti; il coniglietto è molto abbattuto.
l'altro sembrava stare bene, ma 0ggi all'improvviso si è tirato su una zampetta, è non riusciva a stare in piedi, per poi accasciarsi a terra con la bocca aperta. Sono molto preoccupata e non so a chi rivolgermi, dato che nelle
vicinanze non c'è un veterinario esperto in conigli.
La ringrazio e spero di avere sue risposte al più presto.

R:
Qualunque veterinario può fare un esame delle feci e verificare l'eventuale presenza di coccidi!! Senza un riscontro parassitologico è inutile dare un coccidiostatico (meglio l'aviochina ma occorre una ricetta veterinaria).
Potresti dare un antibatterico intestinale (pan terramicina) ma anche per questo occorre un veterinario!! Alimenta i conigli sempre con fieno. Altro per ora non so che dirti.


on Saturday, July 12, 2003 at 17:22:42
Lorena

citta: Bologna
regione: Emilia Romagna

Egr.Dr. Gallotti, possiedo una coniglietta ariete di quasi 8 mesi che, purtroppo, si è lussata l'anca destra.
Cosa posso fare?
La coniglietta ha ridotto la sua mobilità ma non è ferma del tutto, abbiamo parlato con il nostro Veterinario e dopo aver inizialmente valutato l'opportunità di sottoporla ad intervento chirurgico-ortopedico, abbiamo optato
per la soluzione negativa in quanto sembra che a Bologna nessuno abbia mai praticato quel tipo di operazione su di un coniglio, operzione che sembvra invece molto frequente per gatii o per cani.
Posso chiederLe un consiglio?Come posso aiutare la mia coniglietta (Rucola) a riprendersi?
RingraziandoLa anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi la saluto cordialmente.
Lorena

R:
Non ho casistiche che parlano di interventi ortopedici di riduzione di lussazioni d'anca nel coniglio. Se non è passato molto tempo si potrebbe tentare di ridurla manualmente ma con il soggetto in anestesia. Se ciò non fosse
possibile e non si vuole tentare un intervento chirurgico non ti resta che lasciare il tuo coniglio così com'è, madre natura farà il resto. Lo stesso ben presto si abituerà al dolore e, in qualche modo, tornerà ad utilizzare l'arto
malato.


on Friday, July 11, 2003 at 10:57:17
Mirko

citta: Milano
regione: Lombardia

Buongiorno. Ho una coniglietta che da sabato scorso ha iniziato a tenere la testa storta e nei giorni successivi la cosa si è fatta più evidente. Oltretutto domenica nel prenderla in braccio ha iniziato a rivoltarsi su se stessa
fermandosi solo a pancia in su con la testa rivolta verso il basso. La cosa si è ripetuta stando nella gabbia fino al punto, una sera, da pensarla morta visto che dopo vari ribaltamenti si era totalmente fermata trovandola addirittura con la bocca aperta. Ieri l'ha visitata il veterinario diagnosticandole la  labirintite. Le ha fatto un'iniezione di cortisone e le ha dato delle pastiglie da prendere. Non è stata molto confortante la sua diagnosi visto che ha detto  che se nel giro di poco tempo non dovesse riprendersi sarebbe meglio  sopprimerla. La mia domanda è questa: visto che io cosi come i miei bambini siamo molto affezionati all'animale, secondo lei la labirintite è una malattia cosi grave da non poter in alcun modo curare la coniglia? Meglio sentire anche un altro parere? La ringrazio infinitamente sia da parte mia che dei  miei bambini.

R:
Ho già speso molte parole in precedenza sulla "sindrome da collo storto" nel  coniglio. Può essere causato da traumi, da infezioni dell'orecchio medio (soprattutto da pasteurellosi), da lesioni cerebrali (ascessi) e da infezioni
parassitarie provocate da Encephalitozoon cunicoli . Molte di queste malattie sono incurabili. Va in ogni caso tentata una terapia con cortisonici ed antibiotici per almeno una settimana (condizioni cliniche permettendo). Se ciò non dovesse sortire effetto, purtroppo, anche per evitare sofferenze all'animale, è opportuno ricorrere all'eutanasia.


on Saturday, July 05, 2003 at 13:54:35
Valeria

citta: Genova
regione: Liguria

Salve, ho da pochissimi giorni un coniglio nano d'angora di 2 mesi, femmina, e sto cercando di abituarlo all'ambiente visto che è molto spaventato.
Volevo chiederle alcune cose:
1) per farla sentire più a suo agio la tengo molto fuori dalla gabbia, che tra l'altro è piuttosto piccola perchè non posso tenere una gabbia di un metro nel mio appartamentino, solo che quando inizierà l'autunno sarò impegnata per gran parte del giorno. Devo tenere Betta (questo è il suo nome) in gabbia durante il giorno oppure lasciarla libera per casa durante il giorno? Ho paura che in mia assenza si faccia male! Poi, visto che adesso in gabbia ci sta molto poco, sentira così tanto la mancanza della libertà se la terrò in gabbia?
2) Per adesso la mia Betta non si fa accarezzare, e se provo a prenderla in braccio salta via come un siluro... è normale, vero? Mi hanno detto di accarezzarla e tenerla in braccio tantissimo i primi tempi. Anche scalciare è
normale? Se per caso in futuro morderà, come dovrò comportarmi?
3) Non so esattamente come prenderla in braccio...con una mano sull'addome e  l'altra sulla schiena, con le mani dai lati, non so!
Grazie mille in alticipo per le risposte.
Cordiali saluti, Valeria.

R:
E' possibile che non si senta molto a suo agio in gabbia anche se a questo la potrai abituare a poco a poco. Se la lasci fuori in tua assenza devi assolutamente impedirle di rosicchiare cose pericolose (es: cavi della luce o
del telefono ) o indigeste (carta ecc). E' normale che un coniglio non accetti di buon grado di essere "abbracciato". Va preso con delicatezza per la pelle del dorso (per evitare che scalciando ti possa graffiare) e sempre con molta cura va posato su di un avambraccio facendole appoggiare sullo stesso i 4 arti. Va poi
immediatamente accarezzata sulla testa scivolando verso la parte posteriore dell'animale.


on Friday, July 04, 2003 at 10:41:55
emanuela

citta: pianezza (to)
regione: piemonte

Gentile Dott.Gallotti io possiedo una coniglietta di razza Ariete di nome Ginger di 2 mesi che mi e stata regalata. Vorrei porle 2 domande.
ho notato che ginger beve poco e normale ?
la seconda : io ad agosto vado in vacanza in sardegna in nave ho chiesto alla recepsion della nave se potevo portare la mia ginger con me nella cabina e loro mi hanno risposto che dovevo metterla nelle apposite cabine con cani e gatti (pero in gabbie separate) visto che il viaggio dura 11 ore di notte la mia coniglietta patirà ?? devo fare dei vaccini particolari ? saluti

R:
L'assunzione di acqua dipende molto dalle condizioni climatiche e soprattutto dal tipo di alimentazione. Se il tuo coniglietto mangia verdure fresche è normale che ne beva poca. Il coniglio per natura è un animale molto timido e a mio giudizio un viaggio in nave segregato nella stiva potrebbe essere un evento estremamente stressante oltrechè pericoloso. Se puoi lasciala a casa, se ciò non è possibile fai in modo di portarla con te, magari in un cestino di vimini che dà poco nell'occhio. Non conosco l'epidemiologia delle malattie infettive dei
lagomorfi in Sardegna, ma è buona cosa che tu faccia vaccinare il tuo animale per la mixomatosi e la mev (malattia virale emorragica).


on Tuesday, June 03, 2003 at 13:53:12
Lisa

citta: VAPRIO D'ADDA
regione: LOMBARDIA

Ho una coniglietta nana di circa 4 mesi e mezzo (non credo chesia proprio nana al 100%, infatti pesa già 1,2 kg.).
E' molto docile e affettuosa, si lascia prendere e accarezzare, ma non capisco perchè ogni tanto (circa ogni 15 giorni) ha un periodo di circa 3 giorni in cui è intoccabile, scappa se cerco di prenderla e spesso se mi avvicino per accarezzarla emette una sorta di ringhio.
Da quello che so le coniglie non vanno in calore perchè sono quasi sempre fertili, o mi sbaglio?
Mi può dare una spiegazione?
Grazie

R:
Stai prendendo una cantonata. Le femmine di coniglio sono praticamente sempre in estro e recettive verso il maschio. E' l'ovulazione che è indotta dal rapporto. Non penso, vista l'età, che questi strani "percorsi" di follia del tuo animaletto siano legati a problemi ormonali. Dovresti indagare sui fattori ambientali che possono influire sul suo comportamento.


on Monday, June 02, 2003 at 21:02:15
francesco

citta: palermo
regione: sicilia

buonasera vorrei alcuni informazioni su la malatia del enterite dei conigli,cioè la cura , la prevenzione , e tutti tipi di medicinale per curare questo tipo di malatia se questa malatia vieni a uno dei conigli puo essere trasmesso
nel ambiente circostante e se si questa malatia si trasmette tra di loro vorrei sapere se i vaccini per i coniglietti sono esclusivamente dati solo ai allevatori o anche ai privati. cordiali saluti

R:
Per parlarti delle enteriti dei conigli dovrei riempire pagine su pagine. Non è il caso. Sappi che spesso sono causate da errori alimentari. Evita erba fresca, vegetali umidi ed un eccesso di prodotti lievitati (pane ecc) e granaglie. Dà sempre moltissimo fieno e mangime pellettato.

Puoi in ogni caso somministrare ai  novelli prodotti contenenti coccidiostatici e poi altri a base di spiramicina o
tetracicline. Per questi però ti devi rivolgere ad un veterinario per eventuali ricette. I vaccini per conigli possono essere acquistati da tutti purchè muniti di ricetta veterinaria.


on Sunday, May 25, 2003 at 19:06:16
mary

citta: modena
regione: emilia romagna

Salve Dottore,
sono una geriatra ma non ho alcuna esperienza in campo di conigli nani: ne ho uno a cui voglio molto bene, ha 3 mesi e da qualche giorno starnutisce di continuo e secerne muco dal nasino. Quale terapia mi consiglia? E in quali dosi?

Grazie

R:
Il tuo amichetto ha contratto probabilmente la la pastorellosi detta volgarmente anche "corizza infettiva del coniglio". E' una patologia fortemente condizionata dalla situazione ambientale (correnti d'aria) e spesso diventa
cronica, oltrechè, in tanti casi, mortale. Va messa in atto al più presto una terapia antibiotica con un antibiotico dei seguenti: enrofloxalina, ciprofloxalina, gentamicina o cloramfenicolo.


on Friday, May 23, 2003 at 22:35:21
giorgio

citta: codroipo
regione: friuli

ho un coniglio di razza nana Leone.
Gli erano cresciuti troppo i denti percui glieli abbiamo fatti tagliare da un veterinario con un tronchesino.
Subito dopo i denti sono caduti completamente percui siamo molto preoccupati.Cosa pensa?
Grazie

R:
Direi che potete stare tranquilli perchè i denti del coniglio sono a crescita continua. Purtroppo il problema della lunghezza si ripresenterà perchè evidentemente il tuo amichetto ha problemi di malocclusione. Il taglio è
indispensabile considerando che i denti in oggetto possono crescere anche 3 cm al mese.


on Thursday, May 22, 2003 at 10:39:29
Mario

citta: Verona
regione: Veneto

Salve. Ho un coniglio nano femmina di circa 3 anni, sei mesi fa é stato sottoposto ad una limatura dei denti molari poiché crescevano storti, senza limarsi naturalmente. L'animale ha superato brillantemente l'operazione e ha ricominciato a mangiare quasi subito.
Purtroppo tre settimane fa ha ricominciato a manifestare gli stessi sintomi  (masticazione a vuoto, diminuzione dell'appetito): una nuova limatura ha però portato all'insorgere di un ascesso mandibolare (questo due settimane fa) che ha richiesto un nuovo intervento, che ha portato all'estrazione di due molari inferiori sinistri. Secondo il veterinario l'infezione aveva attaccato già l'osso e l'estrazione era inevitabile. Dall'operazione sono già trascorsi 5
giorni, ma non ci sono stati miglioramenti, e, nonostante abbia smesso di pulirsi ossessivamente il muso, la sua inappetenza é totale da due intere settimane.
Durante tutto questo tempo é stata somministrata una terapia antibiotica prima con Baytril e poi con Chemicetina Succinato, e, a giorni alterni, delle dosi di soluzione fisiologica via flebo sottocutanea. Nonostante non mangi da tutto questo temporesta incredibimente attivo, zompetta (stancamente, certo, ma lo fa) e si serve regolarmente della sua cassettina per urinare, rifiuta comunque il cibo: di verdure, frutta, fieno, erba , omogeneizzati (!) alla mela... niente di questo lo interessa, e sembra che abbia problemi ad aprire la bocca (comprensibile!) per mordere.
Sinceramente ho poche speranze, ma le scrivo comunque, nel caso mi sia sfuggito qualcosa o ci sia altro da tentare.  
Grazie mille. Mario.

R:
Secondo me, il problema va capovolto. E' probabile che all'origine di tutto ci sia stata la lesione mandibolare (ascesso da pastorella o neoplasia?) ed i denti si siano stortati di conseguenza. Visto che la crescita degli stessi può essere anche di 3 cm al mese vuoi che una malocclusione si sia manifestata solo a 3 anni? E' impossibile che un coniglio stia senza mangiare per 2 settimane in quanto il digiuno prolungato in questa specie porta quasi sempre ad  irreversibili problemi gastrici. Anche se non tolleratissimo dai lagomorfi potresti impiegare del cortisone a basse dosi ed associarlo alla gentamicina, unico antibiotico efficace verso le pasteurelle che tu non hai ancora impiegato.


on Wednesday, May 21, 2003 at 18:40:01
pietro

citta: corleone
regione: sicilia

buonasera vorrei sapere diverse cose su i conigli. dopo lo svezzamento che tipo di trattamento si deve fare per i piccoli e la madre dopo quanto si puo di nuovo accoppiare e che tipo di vaccini ci sono e quando devono essere vaccinati i conigli e qualli sono le malattie piu freguenti per i piccoli e il caldo eccesivo che tipo di effeto ha su i conigli e cosa puo fare. cordiali saluti

R:
Dopo lo svezzamento vanno separati i piccoli dalla madre e nutriti con alimenti vegetali comuni o mangimi pellettati (non usate i fatidici e fatali mangimi da svezzamento al latte!! sono una stupidaggine!!). Vanno poi separati i maschi dalle femmine entro 3/4 mesi e poi i maschi stessi vanno divisi per evitare lotte per la supremazia nel branco! I conigli, in questo caso sono molto aggressivi coi propri simili. La femmina si può accoppiare di nuovo addirittura 3/4 giorni dopo il parto dopo lo svezzamento dei piccoli quando vuoi tu. Vanno vaccinati tutti i conigli, dopo i 30/35 giorni di vita per mixomatosi e malattia virale emorragica e andrebbero controllate le feci per escludere la presenza della coccidiosi. Il coniglio domestico tollera molto bene il freddo ma soffre caldo afoso e correnti d'aria, spesso fatali per questa specie.


on Tuesday, May 20, 2003 at 22:12:01
francecco

citta: Bassano del Grappa
regione: veneto

sono possessore di un coniglio ariete nano,qualche volta l'urina risulta giallo ocra scuro da cosa può dipendere,è grave.La ringrazio a risentirci al più presto

R:
Come ho già ripetuto numerosissime volte, quello che accade al tuo coniglio è una cosa normale. Le urine dei lagomorfi contengono molto calcio e possono normalmente contenere porfirine, pigmenti di derivazione ematica, che conferiscono alle stesse una colorazione bruno-rossastra. Stai tranquillo!!!


on Monday, May 19, 2003 at 21:20:18
dorotea

citta: palermo
regione: sicilia

Caro dr. Giovanni Gallotti,
ho un coniglio nano che da circa una settimana ha problemi nelle articolazioni, cammina con difficoltà quando sta su due zampe perde l'equilibrio,e inoltre tiene la testa piegata e quindi storta rispetto al corpo,e sul naso c'è una patina di muco.Anche se mangia normalmente. Cordiali saluti

R:
E' probabile che il tuo coniglio sia stato colpito dalla pasteurellosi (con ascesso cerebrale) Recati al più presto da un mio collega per diagnosi e terapia.


on Sunday, May 18, 2003 at 16:54:05
Sabrina

citta: Cervinara
regione: Campania

Gentile dott. ho un coniglio nano,comprato pochi giorni fa.Volevo sapere come  addestrarlo a venire quando lo chiamo, a fare i bisognini nella vaschetta ecc...Lo tengo nella gabbietta dove prima avevo 2 criceti, dove però ora ho tolto la ruota, il secondo piano e la scala. E' rimasta la ciotolina, quella per l'acqua e per il cibo. Cosa devo aggiungere? Risponda presto.

R:
Cara Sabrina, guarda che il coniglio non è un cane!!!! Non puoi pretendere di  "addestrarlo"!!
Questi animaletti, con la forza dell'abitudine, possono abituarsi a compiere gesti quotidiani, magari anche verso l'uomo, ma niente di più.

Solitamente, se tranquilli, tendono a sporcare sempre nello stesso posto, che sia esso un angolino di gabbia o della casa. Se stressati sporcano un pò dappertutto. Quello che cìè nella gabbietta basta e avanza. Abbi solo
l'accortezza di porre la stessa in un luogo tranquillo, senza forti rumori e lontano da pericolose correnti d'aria.

Dovresti solo aggiungere una rastrelliera per il fieno, cibo da lasciare sempre a disposizione del tuo amichetto.


on Sunday, May 18, 2003 at 16:11:17
Eleonora

citta: Venezia
regione: Veneto

Gentilissimo Dr.Giovanni Gallotti il mio problema riguarda un coniglietto nano ariete;che ho acquistato da circa due mesi in un negozio di animali,da circa 1 settimana presenta una perdita di pelo sulle orecchie e al tocco sul bordo sono  dure e come rosicchiate, intono agli occhi ha come pelle secca ..tra l'altro mia figlia ha avuto proprio in questo periodo una eruzione cutanea formata da bollicine particolarmente pruriginose e con la formazine di crosticine (la pediatra ha detto che poteva essere un virus,ma è successa la stessa cosa a mio marito),può essere correlata a ciò che ha il coniglietto??
Tra l'altro il coniglietto è comunque vispo mangia, beve, le feci sono normali si fa coccolare....La ringrazio sin d'ora per la risposta da lei fornitami

R:
Il coniglio potrebbe avere o una micosi (patologia zoonosica seria) o la rogna (patologia che può dare reazioni allergiche all'uomo). Direi che non puoi esimerti dal consultare "visivamente" un veterinario che con alcuni semplici  esami potrò confermare o escludere la presenza di queste patologie.


on Friday, May 16, 2003 at 10:34:16
Michele

citta: Belluno
regione: Veneto

Buongiorno Ho un piccolo problema con il mio coniglio nano di 7 anni.
Da un po' di tempo ha una eccessiva lacrimazione da un occhio.
Presumo che sia dovuto alle correnti d'aria che a volte ci sono in casa (lui gira per l'appartemento indisturbato) .
Alcuni amici mi hanno consigliato di pulirlo con dell'acqua borica. E' consigliabile?
Cordiali saluti Michele

R:
E' probabile che il tuo amichetto abbia una congiuntivite cronica. Va bene la pulizia con acqua borica o con prodotti specifici (optigenyc) ma è opportuno associarvi una terapia con collirio (o pomata) a base di corticosteroidi e/o antibiotici. Sarà opportuno per questi rivolgerti ad un mio collega.


on Thursday, May 15, 2003 at 12:28:37
erika

citta: varese
regione: lombardia

Buongiorno, ho un coniglio nano ariete e da qualche giorno ha finalmente abbassato tutte e due le orecchie ( prima ne teneva sempre su una ) e cosi ho notato che ha le orecchie con qualche grumolo.Volevo sapere se era una cosa normale . volevo sapere anche se è giusto pulire la gabbietta tutti i giorni o forse sbaglio ? Aspetto sue .
Cordiali Saluti
Erika

R:
Non ci sono riserve riguardo alla pulizia giornaliera, continua a farla con tranquillità. Se quelli che tu chiami "grumoli" sono frammenti di cerume è probabile che si tratti di otocariasi (rogna delle orecchie) per la cui terapia
è opportuno rivolgersi ad un mio collega. Se i "grumoli" sono fuori dovresti spiegarmi meglio cosa sono.


on Thursday, May 15, 2003 at 11:10:30
Paola

citta: Pisa
regione: Toscana

A che eta' va fatto il vaccino contro la mixomatosi e la mev ad un coniglio nano?
Grazie

R:
Entrambi i vaccini vanno inoculati a soggetti con un'età superiore ai 35 giorni. Non devono essere impiegati insieme. Dovresti utilizzare prima il prodotto per la mixomatosi poi, dopo una decina di giorni, quello per la mev.


on Friday, May 09, 2003 at 15:32:42
andrea

citta: luino
regione: lombardia

salve dott le avevo già scritto in precedenza senza nessuna risposta o forse non l'ho trovata avrei due domande da porle la prima se è necessario far sterilizzare un coniglio nano femmina ? la seconda è vorrei acqustare un cane ma vorrei maggiori informazioni sulle varie caratteristiche e abitudine delle varie razze in modo da far combaciare le mie esigenze con quelle dell' animale lei cosa mi consiglia di fare ? aChi rivolgermi? io abito in una casa con un piccolo giardino e mi piacciono i cani di taglia media lei quale razzza mi consiglia ? la ringarzio anticipatamente

R:
Se non hai "maschietti" intorno non vedo la necessità di sterilizzare una coniglia.
Direi che la cosa migliore è quella di consultare a voce un veterinario che cercherà di consigliarti per il meglio in base alle tue esigenze.


on Wednesday, May 07, 2003 at 17:52:45
MARTA

citta: CALVISANO
regione: LOMBARDIA

SONO UNA BAMBINA DI 10 ANNI E VORREI SAPERE:
IO AVRò UN CONIGLIO CHE VIVE ALL'APERTO , SI POTREBBE AMMALARE?,COME LO POTREI TENERE?
SE E DENTRO UNA GABBIETTA DENTRO UNO SCATOLONE,I GATTI LO POSSONO MANGIARE? MI POTRESTE DARE QUALCHE CONSIGLIO?
MARTA

R:
I conigli vivono benissimo all'aria aperta basta che abbiano un minimo di possibilità di ripararsi. In ogni caso, si scavano comode gallerie. In queste condizioni di libertà difficilmente si ammalano. Dovrai far vaccinare il tuo amichetto dal veterinario per la mixomatosi e la mev, due malattie virali molto gravi. I coniglietti nani possono essere aggrediti da un gatto cosa che però non avviene se si tratta di un soggetto da carne solitamente più grosso del felino stesso. Non utilizzare mai cartone e simili per i ripari perchè il coniglio se li mangia!


on Monday, May 05, 2003 at 21:30:21
laura

citta: pisa
regione: toscana

Salve, la contatto perchè ho 3 conigli di appena un giorno, che per diversi motivi sono stati allontanati dalla madre, sono così costretta ad alimentarli io stessa con latte artificiale:so benissimo che hanno pochissime possibilità di sopravvivere, ma le sarei grata se potesse darmi qualche consiglio utile per cercare almeno di salvarli. La ringrazio moltissimo!

R:
E' molto difficile se non impossibile allattare conigli così piccoli ma si può sempre provare. Devi utilizzare latte per cani diluito in latte accadì della centrale del latte. Il tutto va scaldato a 40° e somministrato con appositi biberon per gattini una o due volte al dì. I coniglietti vanno tenuti rigorosamente al caldo. Non vanno mai messi a pancia in su per l'allattamento. E' difficile che si attacchino alla tettarella; a tal scopo può essere utile strofinare la stessa sui capezzoli della madre prima del tentativo di poppata.


on Sunday, May 04, 2003 at 20:14:46
claudio

citta: treviso
regione: veneto

buongiorno dottore, un consiglio per un conigli nano di 2 anni. Giocnado con un cane, al coniglio si e' spezzata un'unghia della zampa posteriore.Il dito si é gonfiato e arrossato e in seguito a visita veterinaria gli stiamo somministrando Baytril 15 mg, 1 cpr al di' oramai da 5 giorni. Nonostante la teraèpia non notiamo miglioramenti, anzi il dito sembra ancor piu' arrossato.
Cosa ci puo' consigliare, siamo un po' preoccupati della faccenda anche perche' l'animalino sembra abbastanza giu' di tono.
Grazie claudio.

R:
Direi che la terapia è adeguata. Se il gonfiore dovesse essere eccessivo è possibile, con molta cautela, impiegare corticosteroidi, ma per questi devi consultare il veterinario. Penso dobbiate avere molta pazienza.


on Monday, April 28, 2003 at 20:25:59
Salvatore

citta: palermo
regione: Pa

Buongiorno,o dei conigli,ma non sn vaccinati contro la mixamitosi;oggi mi e' morta una coniglia,ma non aveva i sintomi di codesta malattia,e morta con gli occhi aperti;ed ci sn venute delle convulsioni,ma schiuma dalla bocca non ne fuoriusciva;con questa sn 3 morte cosi,per mangiare mangiavano;vorrei un suo parere,di che cosa potrebbe trattarsi.Cordiali saluti.spero ke mi risp al piu presto.

R:
Molto probabilmente sono morti di malattia virale emorragica, malattia purtroppo incurabile. Tutti i conigli in tuo possesso potrebbero morire tranne quelli più giovani (con meno di 40 giorni di vita). Esiste un vaccino ma la sua efficacia non è completa prima del 10° giorno dalla sua inoculazione.


on Monday, April 28, 2003 at 11:34:14
daniela

citta: mascalucia
regione: sicilia

Ho trovato vicino i cassettoni della spazzatura un coniglio bianco. Non si muove e non riesce a stare neanche sulle zampe. Mi hanno detto che probabilmente è affetto da virosi emorragica, può guarire? Io non posso occuparmi del coniglietto, mi sa dire se a Catania ci sono associazioni che accolgono animali abbandonati? Grazie

R:
La malattia virale emorragica è una patologia letale in 24-48 ore quindi escludi che il coniglio ne sia affetto. Per la stessa malattia non esiste cura! Purtroppo non vivo nella tua regione e non saprei proprio indicarti associazioni del posto!


on Monday, April 28, 2003 at 21:06:21
MARIO

citta: PALERMO
regione: SICILIA

Salve sono Mario da Palermo è da un pò di tempo che ho la passione per i conigli/normali/nani e testa di leone, visto che ho lo spazio per poterli tenere ,mi è capitato da qualke giorno la morte di 3 conigli nani, non mi spiego il motivo ,apparentemente stavano bene giocavano,mangiavano,vivaci, li tengo tutti in gabbie separate con acqua e cibo, una volta ogni 2 giorni pulisco dove sporcano, li tengo in un box,visto che ne ho una decina, non sono vaccinati ,non so se dovrei farlo ,sono confuso, questi 3 ke sono morti ,prima hanno avuto delle convulsioni , ho fatto molte ricerche ,sulle loro malattie tipo la mixtomatosi, ma i sintomi non sono stati quelli descritti , vorrei un suo aiuto, aspetto una sua risposta, cordiali saluti ,Mario.

R:
E' probabile e possibile che si tratti di mev (malattia virale emorragica). In questi casi dovresti portare un soggetto morto o da un veterinario o ad un Istituto zooprofilattico. I conigli vanno vaccinati per questa gravissima malattia.


on Sunday, April 27, 2003 at 00:40:41
Marco

citta: Piacenza
regione: Emilia Romagna

Gentile Dr. Gallotti, ho un coniglio nano di otto mesi, che mostra una perdita di pelo localizzata sotto la nuca, dove é comparsa una specie di bolla di color bianco.
Circa un mese fà gli é stato somministrato un antibiotico prescritto da un veterinario, per un leggero raffreddore, ma da qualche giorno, questo sintomo é ricomparso.
Che cosa ne pensa? Cosa mi consiglia?
La ringrazio.

R:
Un diradamento del pelo dietro alle orecchie può essere un fatto fisiologico legato alla stagione. Lo è un po’ meno la presenza di una eventuale ascesso quasi sicuramente da pasteurellosi (visto anche il precedente problema respiratorio). Va intrapresa, se la cosa fosse confermata, una nuova terapia antibiotica con enrofloxacin. Sappi che la pasteurellosi può rimanere latente per tutta la vita del coniglio.



on Thursday, April 24, 2003 at 08:47:48
Maria

citta: milano
regione: lombardia

Porfiria nel coniglio

Buongiorno, mi chiamo Maria, ho da settembre un coniglio nano, l'ho acquistato che aveva circa un mese e mezzo.
Chaky, il mio coniglio, è sempre stato bene, però è da un mese che non sta più come prima.
All'inizio, perdeva sangue dal sederino, curandolo con una pomata datami dalla mia veterinaria, è andato a posto, però ora è una settimana che nelle urine cè sangue.
Questo mi fa molto preoccupare! Il prossimo appuntamento con la mia veterinaria l'ho il 5 maggio.
Se potesse aiutarmi lei dandomi informazioni le sarei molto grata.
La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti, Maria

R:

E' probabile che non si tratti di sangue nelle urine ma semplicemente di "porfiria" cioè presenza di un particolare pigmento che può colorare le urine dei lagomorfi in condizioni di normalità. E' un fatto fisiologico.


on Sunday, April 20, 2003 at 18:29:43
Giulia

citta: milano
regione: lombardia

Senescenza nel coniglio

Carissimo dott.Galotti sono una ragazzina di 14 anni e possiedo una coniglia nana di ormai 6 anni, da un pò di tempo a questa parte la mia coniglietta è diventata un pò irrequieta, manifestando segni di nervosismo.
la mattina, per esempio, inizia a girare uriosa per la gabbia(che è spaziosa) buttando fuori tutta la lettiera. devo fare qualche cosa in particolare? è una cosa normale? aspetto urgentemente la sua risposta.
Cordiali saluti Giulia

R:
La tua coniglietta, come avrai capito, non è più giovanissima ed è probabile che tutti i suoi problemi siano legati a turbe psicologicamente senili. Evidentemente è cambiato qualcosa, magari banale, nel suo habitat (dalla casa alla gabbia) che la disturba e quella che tu vedi è la sua reazione. Non penso che tu possa fare molto se non provare a posizionare la gabbia in un posto estremamente tranquillo.


on Wednesday, April 16, 2003 at 20:59:22
stefania

citta: agnone
regione: molise

salve dottore vorrei alcune inform. sui conigli nani.. ad esempio vorrei sapere se hanno un cattivo odore,il massimo che possono crescere,è meglio prendere la femmina o il maschio,si fanno accarezzare?la ringrazio e le chiedo di rispondere al più presto

R:
Il coniglio nano ha dimensioni variabili, a seconda della razza con pesi che vanno fai 700 gr nei soggetti più piccoli a 1.5 kg in quelli più grossi (arieti) con lunghezze di 20-35 cm. (testa-coda).
Non sono animali particolarmente "odorosi" anche se le urine di coniglio puzzano fortemente di ammoniaca. Dipende tutto dal tipo di ambiente in cui intendi farli vivere ed alla frequenza con la quale vengono asportate le deiezioni. Opterei sempre per una femmina anche se, dal punto di vista caratteriale non ci sono molte ed evidenti differenze. Presi e trattati con abilità e molta dolcezza si fanno accarezzare.


on Saturday, April 12, 2003 at 22:45:23
elisa

citta: roma
regione: lazio

Vaccino per la mixomatosi

ho una coppia di cocorite da tre anni e non fanno le uova perchè? in più il maschio ha beccatola femmina procurandole unìa "grossa" ferita.come mai?
mi può dire anche quanto cost vaccinare un coniglio nano per la mixomatosi?
in + i miei criceti hanno fatto i cuccioli ormai da unn mese. il maschio non faceva uscire la femmina dalla casetta. da che dipende questo comportamento? li abbiamo separati ma quando ci siamo accorti che erano nati i cuccioli, erano solo 3. può essere che se li siano mangiati? grazie in anticipo e scusi per la marea di domande che gli ho fatto ma chi è un'amante di animali... ne ha tanti.
grazie la saluto elisa

R:
Gli uccelli non sono il mio forte: la prima domanda è andata buca!!! (sorry!)
Non esiste un tariffario per le vaccinazioni dei conigli: sta al singolo veterinario regolarsi secondo scienza e coscienza.
Il vaccino per la mixomatosi viene venduto in flaconi multidose per 20 o 25 capi perché è un prodotto destinato agli allevatori: una volta preparato va utilizzato in 24 ore. Il suo costo quindi è molto relativo. Se vuoi risparmiare
devi rivolgerti a qualcuno che possiede più conigli. Se vuoi acwuistarlo tu devi comunque rivolgerti ad un veterinario per l'apposita nonché obbligatoria ricetta. Purtroppo i fenomeni di cannibalismo sono frequenti nei roditori determinati da fattori stressanti o da lotte territoriali o per la supremazia della colonia. Mantieni i soggetti il più possibile separati.


on Wednesday, April 02, 2003 at 10:50:24
Luisa

citta: Torino
regione: Piemonte

Gentile dottore, possiedo due coniglietti nani (maschio e femmina): il maschio di 4 anni è stato castrato circa 3 anni fa. Ultimamente però sembra essere tornato in calore (è agitato, sporca dappertutto, cerca continuamente di montare la femmina che da sempre vive con lui e con cui finora aveva sempre convissuto tranquillamente mentre lei scappa, gli ringhia e si nasconde). C'è qualcosa che posso fare per fargli superare questi attacchi(anche per evitare che sporchi per la casa)?

R:
Il comportamento del tuo coniglio è oggettivamente un strano visti soprattutto i tre anni già intercorsi dalla castrazione. Potresti provare a separarlo per un di tempo dalla femmina... non so immaginare con quali risultati.


on Monday, March 31, 2003 at 11:38:02
Nunzio

citta: Rieti
regione: Lazio

Ho un coniglietto nano razza angora. Da qualche giorno ho messo la sua gabbia in una zora riparata del balcone, stoot ad un tavolo da giardino e, comunque, coprendola parzialmente la sera con una copertina. Dal'altro eri l'ho lasciato razzolare tranquillo in giardino e da ieri gli si sono arrossati gli occhi, che stamattina presentavano un turgore della congiuntiva e presenza di muco. Sospetto si sia raffreddato. Onde evitargi ulteriori colpi d'aria ho spostato la gabbia dentro alla casetta di plastica in cui giocano le bambine, ma vorrei sapere cosa somministrargli per ridurre l'infiammazione.
Grazie

R:
Se oltre alla congiuntivite è presente un problema respiratorio è opportuno consultare al più presto un mio collega perchè potrebbe trattarsi di pasteurellosi, patologia condizionata dall'ambiente, dai risvolti spesso fatali. Va approntata al più presto una terapia sistemica con Enrofloxacin a dosi e tempi indicati dal veterinario che ti farà la ricetta. Devi aggiungere una terapia topica con triactiv collirio o cortison chemicetina pomata oftalmica. E' fondamentale che il coniglio non sia esposto a correnti d'aria.


on Saturday, March 29, 2003 at 19:59:06
Betti

citta: Manno
regione: Svizzera

Pasteurellosi nel coniglio

L'altro ieri il nostro coniglietto nano ariete di 2 anni è morto per un tumore alla mascella. Da circa 1 mese avevo constatato delle sacche sotto la gola contenenti Pus denso. Si pensava fosse dovuto ad un ascesso di un dentino posteriore. Da cosa può derivare questo tipo di malattia? Può essere ereditaria? Non ha nulla a che vedere con la Pastorellosi? Grazie
1000 per la sua risposta.

R:
Secondo me invece si trattava proprio di pasteurellosi. Il batterio responsabile della malattia è diffusissimo ed in grado di provocare ascessi nelle più disparate parti del corpo compresi i polmoni. E' probabilmente questa la causa del decesso.


on Monday, March 24, 2003 at 11:16:31
glenda

citta: milano
regione: italia

Buongiorno Dottore, ho una curiosita' che pero' mi sta rendendo al vita complicata.Ho un coniglietto nano di quasi 3 mesi da circa 3 settimane.
Mi sono comparse sulla faccia delle piccole macchie rosse (sembrerebbero funghi ma non lo sono..). che prudono e fanno anche male.
Puo' il coniglio causare alcune allergie sull'uomo??
Attendo fiduciosa una sua risposta

R:
Anche il coniglio, come tutti gli animali provvisti di pelo, può causare reazioni di ipersensibilità cutanea all'uomo. Tutti i laboratori di analisi specifiche per le allergie sono forniti anche di allergeni di pelo di coniglio. Consulta un dermatologo ed eventualmente fatti fare uno di questi test.


on Sunday, March 23, 2003 at 09:12:25
valentina

citta: roma
regione: lazio

Convivenza tra criceti e conigli

Gent.mo Dr. Gallotti , ho un criceto ed anche un coniglio nano.Il coniglio sta facendo i vaccini contro la mixomatosi e non e' mai stato a contatto con il criceto in modo diretto :e' solo salito sulla gabbia del criceto stesso che e' posizionata per terra. E' meglio evitare contatti tra i due?Inoltre il criceto mi ha morso,rischio qualche malattia o basta aver fatto uscire sangue ed aver disinfettato?

R:
Non ci sono particolari malattie trasmesse dal criceto al coniglio e viceversa. Lasciati liberi comunque, i due tenderanno ad evitarsi. Come tutte le ferite da morso anche quelle provocate da roditori possono infettarsi. Qualora questo dovesse succedere è buona cosa rivolgersi ad un medico per una eventuale cura antibiotica.


on Wednesday, March 19, 2003 at 17:31:11
giuliana

citta: bologna
regione: emilia romagna

Ho un coniglietto nano di circa 4 mesi,non sono sicura che sia un maschio, comunque da dolcissimo che era e' diventato irascibile,appena metto le mani nella gabbia mugola e poi mi morde.Mi hanno detto che e' in calore e che l'unica terapia e' farlo castrare, ma io vorrei evitare.Volevo sapere quanto dura il "calore" e ogni quanto gli verra'....perche' mi sembra di aver capito che il calore sia una condizione permanente

R:

Hai capito bene. I lagomorfi, raggiunta la maturità sessuale (spesso precocemente) sono praticamente sempre pronti all'accoppiamento. I maschi spesso diventano aggressivi per questioni di dominanza territoriale. La castrazione effettivamente può risolvere il problema. Non esistono terapie farmacologiche per questi casi, purtroppo frequenti.


on Wednesday, March 19, 2003 at 14:26:54
raffaella

citta: sovico -mi-
regione: lombardia

BUONGIORNO SIG. GALLOTTI AVREI BISOGNO UN CONSIGLIO:
HO UN CONIGLIO NANO CHE E' DA + DI DUE MESI CHE HA UNA FERITA SOTTO LE ZAMPINE POSTERIORI.
SONO ANDATA DAL VETERINARIO CHE MI HA DATO UN ANTIBIOTICO X L'INFIAMMAZIONE E IL "DICLOREX" GEL PER MEDICARE LA FERITA.
PURTOPPO PERO' SONO PASSATI DUE MESI E LA FERITA NON GUARISCE,ANZI HO TENTATO ANCHE DI BENDARE LA GAMBA E GLI HO MESSO IL COLLARE DI ELESABETTA MA NIENTE DA FARE. IL MIO CONIGLIO CONTINUA A LECCARSI E ADDIRITTURA E' RIUSCITO A FARSI USCIRE IL SANGUE.
COSA MI CONSIGLIA? LA RINGRAZIO E LE PORGO CORDIALI SALUTI
RAFFAELLA

R:
Le piaghe podali sono un problema frequente nei conigli ed è quasi sempre causato dal fondo della gabbia in cui soggiornano. La prima cosa da fare è liberare il coniglio in un luogo in cui possa appoggiare correttamente le zampe, ampio e pulito. Non deve assolutamente venire a contatto con le sue deiezioni. Meglio all'aperto. Nel giro di qualche settimana, associando una terapia antibiotica, la cosa dovrebbe risolversi


on Saturday, March 15, 2003 at 15:44:38
Luisa

citta: Torino
regione: Piemonte

Possiedo una coniglietta nana di circa tre anni. Le descrivo i sintomi che l'animale presenta e che, anche dopo una cura di 10 giorni di antibiotici e di applicazioni di betadine, continua ad avere: il pelo sotto il collo appare
sempre bagnato di una sostanza gialla e anche le zampe anteriori sono bagnate.
Inizialmente aveva anche perso il pelo sotto il muso ma ora sta lentamente ricrescendo. Inoltre adesso è comparsa una macchia senza pelo dietro alle orecchie con un'ampia crosta di sangue:inizialmente pensavo che fosse una conseguenza delle ripetute iniezioni fatte in quell'area del collo per somministrarle l'antibiotico ma il problema sembra peggiorare di giorno in giorno. Come devo comportarmi?

R:
Il tuo coniglio è molto probabilmente affetto da pastorellosi, malattia grave, spesso cronica, difficile da sradicare completamente dall’animale.


on Thursday, March 06, 2003 at 15:32:31
Aldo

citta: lodi
regione: lombardia

Egr Dr. da qualche giorno ho regalato a mio figlio un coniglietto nano di un mese e mezzo. Ora le porgo due quesiti che mi tormentano da qualche giorno.
Innanzitutto se il coniglio può trasmettere qualche malattia al bambino o a noi, poi se va effettuata qualche vaccinazione. La ringrazio cordialmente della risposta e la saluto.

R:
I lagomorfi sono raramente veicoli di zoomosi per l'uomo soprattutto quelli da compagnia. L'unica vera ed importante malattia trasmissibile all'uomo è la tularemia riservata però a soggetti allo stato brado, solitamente provenienti dall'Europa dell'Est, immessi nel nostro paese a scopo venatorio. Per questo puoi dormire sonni tranquilli. Attenzione alle malattie cutanee perchè il coniglio, come la maggior parte degli animali domestici, può essere veicolo di micosi (tigne) . Può esserlo in casi limite, anche di salmonella...ma proprio in casi eccezionali. Direi che puoi stare tranquillo e lasciare figlio e coniglio alla loro pacifica convivenza. Per sicurezza, anche se casalingo, il coniglio deve essere vaccinato per la mixomatosi e per la mev (malattia virale emorragica), malattie gravi e mortali per i conigli ma innocue per l'uomo.


on Monday, March 03, 2003 at 20:10:06
silvia

citta: como
regione: lombardia

Gent. mo dott.su suo consiglio ho osservato attentamente la mia coniglietta nana ariete di 11 mesi che ha iniziato a sporcare per casa.Appena apro la gabbia la coniglietta esce e mi fa mille feste mi segue come un ombra mi lecca le mani in continuazione ed è molto carina,ma poi improvvisamente comincia a sporcare ovunque e in continuazione ,a volte mangia anche le propie feci (non sono ciecotrofi)il problema è che comincio anche a trovare qualche macchia di urina sono disperata.Ho provato a lasciarla in gabbia più tempo ,ma appena apro lo
sportellino ed esce subito sporca.Forse è un modo per marcare il territorio,ma io cosa posso fare?la sterilizzazione potrebbe servire? E in cosa consiste? la ringrazio per il suo aiuto silvia

R:
Effettivamente il comportamento del tuo coniglio sembrerebbe quello di un animale che marca il territorio.
La castrazione potrebbe essere una soluzione.


on Monday, March 03, 2003 at 17:19:43
Lorenzo

citta: Taverne
regione: Svizzera

Coniglio "siamese"

Egregio Dott. Gallotti, recentemente ho acquistato a novembre da una persona di mia conoscenza un coniglio nano siamese. Quando l'ho comprato era quasi giunto al termine dello sviluppo fisico ed è stato vaccinato.
Il problema è che il coniglio non si lascia prendere in braccio o accarezzare e morsica. Secondo lei questo comportamento è dovuto ad il sesso e la razza del coniglio? Cosa potrei fare?
La ringrazio fin d'ora.
Distinti saluti. Lorenzo

R:
Scusa la franchezza ma pur avendo bazzicato per anni l’ambiente cunicolo per motivi di tesi universitaria non ho mai sentito nominare la razza "siamese" nel coniglio. Sarà forse un soggetto tipo "turingia", per via del mantello, o un "avana"?
Prova a mandarmi una foto, tramite Maialino, anche per mia conoscenza personale.
In ogni caso non penso la razza sia determinante per il tuo problema…
Può capitare, anche se raramente, di imbattersi in soggetti aggressivi,  nonostante la specie sia tendenzialmente molto docile e timida.
Purtroppo non esistono soluzioni comportamentali al problema: ti devi tenere il coniglio così com’è!


on Monday, February 17, 2003 at 15:16:29
agustavo

citta: rieti
regione: lazio

salve, ho un piccolo allevamento familiare di conigli, che sono in libertà su un recinto di circa 600m2. il mio più grande problema sono i gatti che scavalcano la rete di recinsione alta 2m e mangiano i coniglietti appena nati
nelle tane scavate sotto terra.  
che cosa posso fare per respingere i gatti oltre che ucciderli.
grazie.

R:
Secondo me non si tratta di gatti ma di topi. Difficilmente il gatto si avventura nelle tane solitamente ben protette dalle coniglie. I ratti purtroppo non temono alcunchè!!


on Saturday, February 08, 2003 at 07:52:33
Andrea

citta: Cosenza
regione: Calabria

Vaccinazioni nel coniglio

Buongiorno dottore ho un coniglio nano,e vorrei sapere se ha bisogno di vaccinazioni e ogni quando va portato dal veterinario.inoltre vorrei sapere se esiste un rimedio naturale per accorciare i denti.e mi scusi l'ultima domanda quanta vita hanno questi animali?

R:
Il coniglio andrebbe vaccinato per la mixomatosi e per la MEV (malattia virale emorragica) almeno una volta all’anno. L’unico rimedio naturale per accorciare i denti del coniglio è tagliarli col tronchese… più naturale di così!!! Dato il carattere timido, il coniglio va spostato il meno possibile. Portalo dal veterinario solo se si ammala o se dev’essere vaccinato.


on Friday, January 31, 2003 at 12:28:47
Maria

citta: pisa
regione: toscana

Ascesso mandibolare nel coniglio

Il mio coniglio nano di sette anni ha un ascesso mandibolare e gli è stata diagnosticata una pastorellosi. Vorrei sapere quali rischi comporta un intervento chirurgico con o senza anestesia, ed anche le possibili ricomparse di
ascessi. La ringrazio e Le porgo distinti saluti.

R:
L'ascesso da pastorellosi è un evento decisamente frequente nel coniglio. Il batterio in oggetto può manifestare lesioni in svariati punti dell'organismo ed è praticamente ineliminabile. La sacca ascessiva va comunque drenata e l'intervento può essere eseguito senza anestesia purchè ci sia qualcuno in grado di contenere adeguatamente l'animale. E' necessario approntare poi una terapia antibiotica adeguata (enrofloxacin, gentamicin o cloramfenicolo) per una decina di giorni. La pasteurella resta comunque in uno stato "latente" pronta a
risviluppare malattia in casso di calo dell'immunità generale o sovrapporsi a lesioni (anche traumatiche) del coniglio stesso.


on Friday, January 17, 2003 at 20:55:21
nome: Nadia

citta: Barigazzo
regione: Emilia Romagna

Gentile Dott. Gallotti, ho un piccolo allevamento di conigli che alimentiamo con foraggio naturale raccolto nei mesi estivi.
Tale foraggio è conservato in un fienile purtroppo infestato da topi. Vorrei sapere se la presenza dei topi nel foraggio può essere causa di malattie nei conigli e di conseguenza se può portare problemi il consumo della carne dei conigli. Grazie.

R:
I topi, come tutti i muridi, possono essere portatori di alcune gravi patologie infettive trasmissibili anche ai conigli in primis la leptospirosi ma non mi risulta che questi ultimi possano essere contagiati da tale batterio. Invece è possibile che questi contraggano la salmonella (Salmonella tiphymurium) patologia sicuramente letale, ed eventualmente trasmissibile all'uomo che viene in contatto con materiale fecale di animali infetti. E' evidente che, in ogni caso, nessuno consumi la carne di un coniglio con la dissenteria!!! Non è comunque buona cosa che i topi ci siano al di là delle malattie.


on Friday, January 10, 2003 at 00:59:05
sandro

citta: trapani
regione: sicilia

Conigli da carne

ho dei conigli da carne;mi hanno consigliato di diluire nell'acqua da bere (2-3%) della candeggina.Ho provato con dei giovani conigli e cosi' facendo sono riuscito a curarli dalla diarrea. Posso fare lo stesso con il resto
dell'allevamento ?(fattrici,riproduttori, ecc)Costantemente?. Considerato che ho un serbatoio di circa 200 litri e lo consumano in una settimana circa, è un probblema se la candeggina rimane a lungo nell'acqua da bere?
Grazie

R:
Dipende tutto dal tipo di acqua che tu utilizzi e soprattutto se questa proviene da un acquedotto nel quale viene, di regola, impiegato del cloro per la disinfezione. Il cloro può persistere tranquillamente nell'acqua anche se ha la
tendenza a depositarsi sul fondo. Ad ogni cambio dell'acqua devi risciacquare la cisterna.


on Monday, February 10, 2003 at 23:19:24
vanessa

citta: bareggio
regione: milano

Porfiria nel coniglio

Buona sera Dr. Gallotti,
le devo chiedere di spiegarmi il perche il mio coniglio nano maschio di 4 mesi fa la pipi di colore rosso.
cosa puo essere? il cibo?
visto che mangia crocchette di carote semi di girasole ecc...
in attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti.

R:
Dovresti far esaminare le urine da un collega per scoprire se le stesse sono tinte di rosso per la presenza di sangue (cistite emorragica) o per la presenza di pigmenti (porfirine), cosa peraltro comune e fisiologica nel coniglio.
Difficilmente la causa è il cibo. Spesso poi le urine del coniglio sono biancastre e lattiginose per la gran presenza di calcio. Anche questo è normale!


on Sunday, February 09, 2003 at 23:20:13
silvia

citta: como
regione: lombardia

ho uuna coniglietta nana ariete di 11 mesi che ultimamente si comporta in modo strano.E'sempre stata libera di girare per casa e non ha mai sporcato,ma ultimamente sporca fuori in modo continuo specialmente di sera non so più cosa fare..ultimamente ha cambiato anche atteggiamento è diventata molto affettuosa  mi segue sempre,sale sul divano, si fa accarezzare .Le chiedo perchè non sporca più come un tempo solo nella sua gabbietta e cosa posso fare per risolvere questo inconveniente che mi costringe a tenerla chiusa in gabbia ?La ringrazio
sin d'ora certa del suo prezioso aiuto distinti saluti silvia

R:
Probabilmente la tua coniglietta ha raggiunto la piena maturità sessuale e cerca di segnalare la sua presenza ad eventuali maschi. A volte però i lagomorfi  sporcano in giro per dispetto, perché si è cambiato qualcosa nel loro habitat.
Sta a te eventualmente scoprirne la ragione.


on Friday, December 6, 2002 at 09:08:51
Grazia

citta: andria
regione: puglia

Alimentazione coniglio

ho un coniglietto nano di circa due mesi,gli sto dando il mangime "pellet"ma non so che quantita' dargli,inoltre sono in difficolta' per quanto riguarda l'acqua.Non e' sempre a sua disposizione e quando gliene do',ne beve tanta.Va bene o gli puo' far male bere tanto? Ho notato che ha avuto un po' di diarrea perche' con i suoi escrementi normali ho notato del liquido non trasparente,cosa devo fare? Grazie.

R:
Esistono in commercio distributori di acqua (simil succhiotti) che dovrai lasciare sempre a disposizione del tuo animaletto soprattutto se utilizzi una alimantazione secca. Grosse bevute non vanno mai bene. Ogni casa mangimistica dà delle indicazioni sul dosaggio da seguire per una corretta alimentazione dell'animale. Dovresti in ogni caso lasciare sempre del buon fieno a disposizione del coniglio per un perfetto funzionamento dell'intestino cieco.
Questo potrebbe risolvere i problemi di diarrea. Se questo non dovesse avvenire dovresti rivolgerti al veterinario più vicino.


on Wednesday, December 4, 2002 at 12:54:08
Emanuela

citta: Milano
regione: Lombardia

Convivenza gatto-coniglio

Egregio Dottore buongiorno, e grazie per la sua disponibilità prima di tutto.
Dopo un'iniziale periodo di diffidenza/timore reciproco il mio coniglietto nano di due anni e la gattina che ho recentemente preso con me (ormai due mesi) sembrano aver trovato un equilibrio.
Si annusano, si toccano col musetto, la gattina è globalmente più attratta e curiosa verso il coniglio. Lui invece si limita a girare per i fatti suoi e ogni tanto le va incontro. Lei tende a fare però quelli che io chiamo "dolci
agguati", l'atteggiamento è proprio quello del predatore, lo punta, si prepara, scatta verso di lui, salvo poi fermarsi e al massimo montare in groppa al coniglietto tenendolo fermo con le zampe. Lui riesce subito a divincolarsi, quindi la presa della gattina non è fatta con forza, e il fatto che poi riprenda a girare tranquillo e anche ad andarle incontro mi fa pensare che lei non gli faccia male e che l'atteggiamento della micia sia più di gioco che altro ... però non vorrei che crescendo, aumentando quindi di taglia e sviluppando istinti
da adulta la gatta diventasse un pericolo per il mio piccolo amico.Premetto che io sono sempre molto attenta e non li lascio ami da soli insieme, però mi farebbe piacere sapere la sua opinione.Grazie mille

R:
Quello della tua gatta è un comportamento giocoso dettato però dal naturale istinto predatorio dei felini. Non dovrebbero esserci problemi per il futuro ma sta a te individuare se e quando questo rituale potrà diventare pericoloso per il coniglio. Quest'ultimo, vedrai, cercherà di sottrarsi al gioco se questo dovesse diventare poco gradito offrendo meno possibilità di contatto al gatto.


on Tuesday, November 26, 2002 at 21:28:53
antonio

citta: san giuliano
regione: lombardia

sono proprietario di un coniglietto nano di cinque mesi,i primi due mesi e' andato tutto bene, ultimamente pero' ho un problema, non riesco ad educarlo a fare i suoi bisogni nella sua gabbia,in principio si limitava a defecare,adesso urina dappertutto e anche su di me.
le sarei molto grato se mi dasse un consiglio per risolvermi questo problema.
La ringrazio anticipatamente per la risposta.
cordiali saluti

R:
Devi confinare il coniglio in gabbia per un pò di tempo e contemporaneamente eliminare tutti i fattori stressanti che stanno intorno a lui. E' comunque probabile che la causa di tutto sia da imputare alla sua maturazione
sessuale....se di questo si tratta rimedi ben definitivi ne esistono pochi se non la sterilizzazione chirurgica.


on Sunday, November 10, 2002 at 15:52:49
mariangela

citta: grosseto
regione: toscana

ho un coniglietto nano di circa 1 mese e mezzo razza testa di leone ho notato che non beve mi chiedo e le chiedo se ciò può dipendere dall'alimentazione a base di verdure fresche(carote, lattuga, sedano, frutta e fieno) o al contrario nasconde problemi di salute;le feci e urina sono regolari,è un coniglietto vispo, salta corre e ogni tanto corre a scatti intorno alla gabbia e piroetta a mezz'aria è normale? è stato vaccinato contro la mev.la ringrazio

R:
Cara Mariangela, ti rispondi da sola: le splendide condizioni di salute del tuo del tuo amichetto ci fanno capire che la situazione è del tutto normale. Stai tranquilla e goditi la compagnia del tuo amichetto ma non esagerare coi cibi freschi, mi raccomando.


on Wednesday, November 6, 2002 at 01:03:38
sandro

citta: trapani
regione: sicilia

Alimentazione dei conigli

Spett. Dottore, allevo x hobbies conigli da carne da 6 anni. Nell'ultimo anno faccio realizzare il mangime pellettato da un mangimificio della mia zona,secondo una mia ricetta che "ritocco" sistematicamente. A tale proposito le sarei grato se lei mi potesse consigliare le giuste proporzioni (in %) tra i vari componenti a mia disposizione:erba medica,soia,orzo,crusca,semi di girasole,mais e carbonato di calcio.
In attesa di un suo gradito riscontro porgo distinti saluti.

R:
Caro Sandro, pur essendomi occupato di conigli da carne ai tempi dell'università (ci ho fatto la tesi), non saprei adesso come esserti utile visto che la mia competenza in lagomorfi si è naturalmente spostata verso quelli da compagnia, animali dalle esigenze nettamente differenti. Anche i testi da me consultati sono un pò vecchiotti visto che risalgono ad una ventina di anni fa. A spanne direi che l'integrazione con carbonato di calcio è inutile vista la presenza di erba medica, notoriamente ricca di quel minerale. Attenzione al mais: un eccesso potrebbe portare ad acidosi intestinale mentre ad un eccesso di soia potrebbe corrispondere un eccessivo tenore di proteine. In ogni caso tutto dipende dall'utilizzo degli animali macellati. Se l'ingrasso è spinto (macellazione a 4 mesi) utilizza più carboidrati (mais - orzo). Se produci carne per te macera dopo i 6 mesi, lascia i conigli a terra e fai un finissaggio utilizzando in prevalenza foraggere. Le carni sono indiscutibilmente più saporite. Non so quanto
ti possa essere stato utile.


on Tuesday, October 29, 2002 at 16:08:03
Stefania

citta: Roma
regione: Lazio

Ulcera corneale nel coniglio

Buonasera, le scrivo per cercare di risolvere un problema che riguarda il mio coniglio nano.
Da circa un mese ha cominciato a presentare una piccola abrasione sulla pupilla cui ha fatto seguito la secrezione di una sostanza di colore biancastro e la perdita di pelo là dove si deposita questa sostanza. Già da quando l'ho adottato non vede dall'altro occhio, la pupilla, infatti, è tutta bianca (il coniglio è completamente nero).
Il veterinario inizialmente gli ha prescritto una il Colbiocin nella dose di una goccia al giorno per una settimana. La cura non ha avuto esito positivo, allora ha prescritto una goccia di Visumidriatic e 15min. dopo l'applicazione di una pomata oftalmica Bioselte cortilene per 10 gg. mattina e sera, contemporaneamente ha consigliato la pulizia dell'occhio con optrex bagno oculare. Per escludere una possibile causa virale, dal momento che il coniglio
gioca spesso in giardino a contatto con la terra, ha prescritto Baytril compresse 15 mg. nella dose di mezza cpr. al giorno per 10 giorni. Anche in tal caso la cura non è servita, l'occhio è semre nelle medesime condizioni, temo che il veterinario abbia sottovalutato il fatto della abrasione. Le chiedo quindi un consiglio su come risolvere il problema. La ringrazio in anticipo, e rimango in attesa di una sua risposta.
P.S. Se occorresse potrei mandarle una foto dell'occhio.

R:
Andrebbe effettuata una semplicissima prova diagnostica con della fluorescenza per valutare l'entità di quella che tu descrivi come abrasione. Se si tratta effettivamente di una ulcera corneale la cura è molto peculiare e va protratta nel tempo. Solitamente si impiegano antibiotici e protettivi oculari (3-6 somministrazioni al dì) per un mese circa eventualmente associati ad una terapia antibiotica per bocca. Rigorosamente esclusi tutti i prodotti contenenti steroidi. Dopo un mese, comunque, è possibile che ci siano già reazioni eccessive della cornea e se ciò fosse accaduto devi consultare un veterinario esperto in oftalmologia (Roma ne è piena).


on Tuesday, October 22, 2002 at 22:25:56
Fiore

citta: cremona
regione: lombardia

Gentile dott. sono la signora del coniglietto nano( mess.del 13 ottobre.) Mi permetto di disturbarla di nuovo per informarla che l'ho portato in una clinica   dove hanno diagnosticato una colica intestinale ,iniziano la terapia e lo devo lasciare in degenza ,a distanza di una decina di giorni mi stanno dicendo che ci  sono ancora sacche nell'intestino e non si sanno dare spiegazioni in merito, mi farebbe molto piacere avere un suo parere riguardo questa situazione ,se posso sperare di riavere a casa il mio caro amichetto.
La ringrazio di cuore e confido in una sua risposta.

R:
Dovresti (o dovrebbero?) spiegarmi cosa sono le "sacche" nell'intestino... e dovresti farmi conoscere qualche dettaglio clinico in più rilevato dai colleghi (es: temperatura, presenza di diarrea ecc.).


on Sunday, October 20, 2002 at 12:50:31
Bruno

citta: Ancona
regione: Marche

Pododermatite nel coniglio

Come si cura la pododermatite in un coniglio? Quali prodotti?
Grazie Bruno

R:
La prima cosa da fare è senza dubbio cambiare e naturalmente migliorare le  condizioni igieniche della gabbia magari togliendo proprio da essa il coniglio e consentendo ad esso di scorazzare liberamente in casa o all'aperto. Va poi messa in atto una terapia antibiotica (solitamente vengono impiegati quelli contenenti  enrofloxacin) associata a pulizie e disinfezioni ripetute della piaghe sulle quali si possono utilizzare prodotti  antibiotico/cicatrizzanti ad uso umano (es cicatrene, iruxol ecc) anche in formulazione spray. La cura comunque non è breve.


on Friday, October 18, 2002 at 11:28:28
Valentina

citta: roma
regione: lazio

buongiorno dottore 3 mesi fa ho acquistato un coniglietto nano. L'ho portato dal veterinario che gli ha fatto il vaccino contro la mixomatosi. il coniglio presentava anche prurito ad un orecchio, il dottore mi ha detto che si trattava di micosi e che dovevo metterle per 10 gg. Tresaderm gocce. Ma non c'è stato alcun miglioramento anzi il prurito si è esteso all'altro orecchio e il coniglio ora si gratta in continuazione anche 2 zampine. Il risultato ora è che a Tobia manca il pelo sul dito di ogni zampa che gratta e il pelo lo sta perdendo anche sul musetto! abbiamo telefonato al veterinario che ci ha detto di interrompere la cura per la micosi! che potrebbe avere? la ringrazio Valentina

R:
Viste le zone colpite molto probabilmente il tuo amichetto è afflitto da rogna sarcoptica. Il collega dovrebbe fare uno scarificato sulla pelle e se conferma la diagnosi agire di conseguenza. Essendo l'animale molto giovane non può essere utilizzata l'invermectina, farmaco d'elezione in questi casi. In questi casi io utilizzo zek out soluzione ad uso topico.


on Thursday, October 17, 2002 at 13:07:46
luisa

citta: vercelli
regione: piemonte

coniglietto dispettoso

dottore ho un problema con il mio coniglietto nano di circa 5 mesi che rosicchia continuamente cavi elettrici rischiando tra l altro di fulminarsi. esistono repellenti da applicare sui cavi in modo che non senta piu il desiderio
irrefrenabile di rosicchiarli?
distinti saluti

R:
Non esistono in commercio sostanze repellenti per conigli spesso interessati a tutto quanto ci sia da rosicchiare. Prova con quelli per gatti ma penso che la soluzione migliore sia quella di "proteggere" i cavi stessi con materiali a
prova di denti.


on Sunday, October 13, 2002 at 22:37:32
Fiore

citta: cremona
regione: lombardia

Patologia neurologica coniglio

Spett.le dott. ho un coniglio nano di circa 2 anni e da un paio di giorni si comporta in un modo strano,sembra che gli manchi l'equilibrio, barcolla da un lato sembra che ci veda poco o niente da un lato, chiedevo cortesemente se possa essere una malattia specifica dei conigli ed eventualmente ricorrere alle cure veterinarie , la ringrazio anticipatamente e la saluto.

R:
Potrebbe trattarsi di una malattia parassitaria (encefalitozoonosi), di una batterica (pasteurellosi) o l'esito di un evento traumatico. Direi che è il caso di consultare il più vicino veterinario, ed in fretta perché i casi che ti ho
elencato sono quasi sempre letali.


on Saturday, October 12, 2002 at 23:28:24
chiara

citta: como
regione: lombardia

Convivenza coniglio e gatto

gentile dottore, tinny e il mio coniglietto nano di 14 mesi. ha alle spalle una patologia respiratoria superata con successo dopo non poche difficoltà! adesso è in buona salute, per tutta l'estate ha potuto divertirsi e correre liberamente in giardino, sempre sotto il nostro occhio vigile!! proprio con l'inizio dell'estate tinny ha iniziato a manifestare i suoi istinti riproduttivi, anche se saltuariamente e in "modo discreto"!!
dalla fine di agosto è arrivato a fargli compagnia un tenero micino, nato magli inizi di maggio. nella più totale libertà abbiamo lasciato che si conoscessero e che lentamente diventassero amici, sembra impossibile ma ora sono inseparabili!!
il problema è che da qualche giorno tinny ha iniziato a vedere il micio come se fosse una coniglietta, con tutti gli atteggiamementi del caso! anche se questo non succede sempre, mi preoccupa molto, non so che omportamento adottare, anche perchè dalla comparsa del calore, il mio coniglietto che prima mi leccava le mani, adesso mi riserva spesso dei morsetti fastidiosi!
vorrei dei consigli per cercare di gestire al meglio la situazione. la ringrazio  cordialmente, chiara.

R:
Lascia che madre natura guidi i due animali. Vedrai che tra non molto il gatto saprà farsi rispettare ed il coniglio se ne farà una ragione. Purtroppo i lagomorfi sono sessualmente molto attivi…. Se non vuoi "subire" questo tipo di atteggiamento non puoi fare altro che sterilizzare il tuo coniglietto.


on Wednesday, October 2, 2002 at 16:05:39
annalisa

citta: como
regione: lombardia

Possiedo un coniglio nano ariete femmina di sei mesi.L'ho portata ieri sera dai miei genitori perche' devo assentarmi x una sett.
Ora e' irrequieta,compie insistentemente un circolo a "otto" attorno alle gambe come per chiedere qualcolsa ed emette uno strano mugulio.Inoltre,se le si offre es. del finocchio, non lo mangia e sfrega il muso su di esso (mangia pero' il mangime secco e beve).Secondo lei soffre di stress x il cambiamento o e' malata?
La ringrazio

R:
Non riesco a decifrare "circolo a otto" ma, a spanne, presumo si tratti di una patologia comportamentale magari correlata all'estro. E' possibile che stia cercando il maschietto!! Aspetta qualche giorno, dovrebbe tornare tutto nella normalità.


on Saturday, September 28, 2002 at 14:18:14
giovanni

citta: torino
regione: piemonte

Paralisi nel coniglio

gentile dottore il nostro coniglietto da ieri si trascina le zampette posteriori, abbiamo chiesto al vet. (in pensione e amico di famiglia) .
Osservandolo ha detto che ha una lesione alla colonna vertebrale e che non c'è nulla da fare.
Ora è possibile che la nostra bambina (4 anni) nel prenderlo in braccio lo abbia ridotto così?
davvero non c'è più nulla da fare?
Il piccolino comunque mangia, beve e tenta di uscire dalla sua gabbietta (era abituato a saltare e correre per casa) non manifesta ne spasmi ne torcicollo se non un certo tremore degli arti anteriori quando lo selleviamo delicatamente per pulirlo, inoltre non fa la pipì da solo , per caso mi sono accorto che massangiandogli l'addome urinava.
posso aiutarlo in qualche modo?
dimenticavo il coniglietto nano ha 4 mesi.
la ringrazio anticipatamente per ciò che saprà consigliarmi.
cordiali saluti giovanni.

R:
L'assenza di riflessi e sensibilità al treno posteriore è chiaro ed indiscutibile sintomo di lesione grave al midollo spinale. L'evento è solitamente di origine traumatica. Purtroppo i danni spinali di questa natura diventano irreversibili dopo 48-72 ore. Non esistono centri che io conosca in grado di eseguire esami specialistici (mielografie, tac, risonanze ecc.) e tantomeno interventi chirurgici che riguardano la colonna vertebrale dei
conigli. Mi spiace.


on Thursday, September 26, 2002 at 13:18:39
Cetintas

citta: Giubiasco (CH)
regione: Svizzera

Coniglio e rigurgito

Egregio dottore Ho paura che il mio coniglietto nano di tre anni sia molto malato.
E' da un paio di mesi che vomita regolarmente: il veterinario ha prescritto degli antibiotici, ma a distanza di qualche settimana dal termine della cura, sono ripresi gli episodi.
Dopo aver "rigettato" il cibo, si riprende normalmente.
Tuttavia ieri ha vomitato più volte (color marrone): inoltre ha avuto la diarrea. L'ho immediatamente portato dal veterinario: l'assistente gli ha fatto un'iniezione ed ha riferito che probabilmente ha preso freddo.
Da ieri tuttavia il mio piccolo non si muove affatto: è sempre sdraiato con la testa innalzata, come se fosse l'unico modo per respirare. Infatti ha una respirazione un po' strana...
Non è da lui starsene tanto tranquillo, anzi, fermo! L'apatia cui è caduto perseguita anche oggi.
Da ieri sera non ha mangiato e bevuto. Sono molto preoccupata per lui!!
Temo che l'assistente non abbia capito il problema del mio piccolo e non vorrei
che la situazione peggiorasse.
Non l'ho veramente mai visto in questo stato e temo che soffra molto...
Può pf darmi qualche consiglio? Di cosa si può trattare?
E' normale una reazione del genere? Cosa dovrei fare?
Le sarei infinitamente grata se potesse ragguagliarmi al più presto possibile sull'indirizzo mail che le ho indicato, anche perché da domani non sarò reperibile, essendo a casa in ferie: so che sarà strapieno di impegni, ma non ha
idea di quanto necessito il suo parere/consiglio.
La ringrazio infinitamente per il prezioso aiuto che mi vorrà dare...
Saluti

R:
Non mi risultano conigli che vomitano! E' possibile si tratti di un rigurgito ma anche questa evenienza è estremamente rara se non impossibile. Il "liquido" che tu vedi uscire da bocca o naso potrebbe giungere dall'albero respiratorio, cosa sicuramente più verosimile. Se fosse questo il problema quasi sicuramente
dovrebbe trattrsi di pasteurellosi. Visto il tempo già trascorso presumo ci sia poco da fare. Andrebbero approntate subito una terapia antibiotica ed una di sostegno (reidratante) ma i miei consigli giungeranno sicuramente troppo tardi.
Mi spiace.


on Friday, September 20, 2002 at 17:00:05
Enza

citta: Casoria
regione: Campania

Porfiria nel coniglio

Gentile dottore, ho un coniglio, ancora molto piccolo (pesa 250 g), da due settimane. Poco dopo l'acquisto, ha avuto una fortissima diarrea ma con l'aiuto del veterinario si è salvato.Da circa una settimana ho notato che fa la pipì rossa; non accade ogni volta che la fa, qualche volta l'urina ha colore normale, e poi non sembra sofferente, è vispo, arzillo e mangia.
Potrebbe essere una calcolosi? E come intervenire?Grazie, Enza.

R:
Può succedere che il coniglio fisiologicamente emetta urine rossastre per la presenza in essa di porfirie, sostanze derivate da processi catabolici dell'organismo. Può anche accadere di notare urine biancastre e gelatinose per la presenza di una grossa quantità di calcio, minerale non accumulato dai lagomorfi.


on Wednesday, September 18, 2002 at 11:46:52
Nicoletta

citta: Ancona
regione: Marche

Muta nel coniglio

Salve io ho una coniglietta nana di 4-5 mesi di razza angora.Carlotta così si chiama ha iniziato a perdere i ciuffetti di pelo lunghi che aveva nella zona delle orecchie mostrando così la sua pelle rosa con due macchie in
corrispondenza della base delle orecchie color nerastro (colore simile al suo pelo)
Mi devo preoccupare o è normale (per esempio sta cambiando la muta?)
C'è inoltre da dire ke ultimamente si gratta spesso così le ho fatto un bagnetto  con un sapone allo zolfo e le ho applicato un prodotto antipulci spalmandomelo sulla mano.Potrebbe essere una reazione allergica?Sono molto in pena.
Cordialmente La ringrazio e La saluto.

R:
Probabilmente di tratta di un fenomeno legato alla muta. Se la cute dovesse arrossarsi o il prurito dovesse aumentare è meglio consultare il veterinario più vicino a te per escludere la presenza di dermatofiti. Passa il coniglio con appositi pettini per rilevarne le pulci. Se dovessi riscontrarne utilizza frontline in gocce per gatti.


on Sunday, September 15, 2002 at 08:48:23
lillilerose

citta: verona
regione: veneto

Prognatismo nel coniglio

ho un coniglio nano di 4 mesi
In posizione di riposo gli incisivi superiori sono posti dietro agli incisivi inferiori . Cosa fare ?

R:
Purtroppo il difetto che tu mi descrivi è una grave patologia del coniglio. I denti incisivi dei lagomorfi sono a crescita continua e si consumano con l'uso.
Questa disparità tra superiori ed inferiori porta ad un eccesso di crescita di entrambi. Dovrai recarti spesso dal veterinario per farli accorciare e consentire al tuo amichetto di continuare ad alimentarsi.


on Monday, September 2, 2002 at 16:51:02
Chiara

citta: napoli
regione: campania

Alopecia del coniglio

Gentilissimo Dr. Gallotti
le scrivo perchè ho un problema con il mio coniglio domestico.
Sono andata in vacanza per 15 giorni e ho lasciato il mio pika con un familiare che ha albergato a casa mia per non far spaesare il mio animale.
Al ritorno delle vacanze durante il quale iul coniglio è uscito solo in casa(io lo faccio uscire in giardino per mangiare l'erba) ho notato sulla groppa una macchia nera senza pelo e vorrei sapere da cosa può dipendere.
Può trattarsi di micosi? Può essersi strappato lui il pelo?Che precauzioni posso prendere per la mia sicuirezza?
Grazie Chiara

ps la macchia sembra non presentare escoriazioni

R:
Non hai descritto molto bene la lesione ma dalle tue parole mi sentirei di escludere una micosi (del resto non capisco dove possa averla presa). Potrebbe trattarsi di un fenomeno legato alla muta o, come dici tu, ad autotraumatismo.
Non mi preoccuperei più di tanto per eventuali contagi. Ma il tuo coniglio si gratta?


Wednesday, July 3, 2002 at 00:50:11
Donato e Cinzia

citta: Laterza (Taranto)

Patologia del coniglio nano

Gentilissimo Dottor Gallotti ci aiuti perchè siamo disperati;abbiamo un coniglio  nano di circa un anno e mezzo che da 2 mesi circa ha iniziato a mangiare sempre meno(attualmente pilucca solo del fieno).Una  settimana fa la situazione si è aggravata in quanto nel giro di circa 90 ore ha  avuto 2 crisi convulsive e quindi ha iniziato a non defecare e rifiutare cibo ed il colore dell'urina era giallastro.Recatici da un veterinario è stata sottoposta ad ecografia e radiografia del fegato,dell'intestino e dell'utero nonchè ad esame delle urine;quest'ultimo ha evidenziato i seguenti valori:
Peso specifico:1045
Ph:5; Proteine mg/dl 30; Chetoni +; Urobilin mg/dl 1; Bilirubina +; Eritrociti
ery/ul 250;
La terapia atttuale consiste in iniezione di Baitral e flebo di fisiologica ed inoltre la nutriamo forzatamente con omogeneizzati alla frutta e pellettato frullato con scarsi risultati perchè refrattaria.attendiamo  con ansia una sua risposta urgente perchè sta perdendo rapidamente peso e temiamo che possa morire.La preghiamo di volerci
rispondere privatamente al più presto al nostro indirizzo e-mail e se lo riterrà  opportuno darci un suo recapito telefonico così La contatteremmo noi.Cordiali saluti.

R:
Non mi dite nulla sui risultati ottenuti con rx ed ecografia e quelli delle urine non sono molto indicativi, comunque abbastanza tipici di un animale a digiuno. Se il collega ha ritenuto opportuno intraprendere una terapia con
antibiotici è evidente che sospetta la presenza di una malattia infettiva in corso e francamente non saprei cosa aggiungere vista l'impossibilità di vedere l'animale. Personalmente ritengo abbastanza inutili tentativi di reidratare e
nutrire un coniglio con flebo viste le gravi conseguenze che il digiuno porta in questa specie. Ho come la sensazione che per il vostro quattrozampre ci sia poco da fare... mi spiace.


Wednesday, June 26, 2002 at 00:00:19
Ginetta

citta: Brescia
regione: Lombardia

Patologie dentarie del coniglio

Caro Dottore, ho un coniglio nano che da qualche giorno presenta un rigonfiamento alla guancia destra, non riesce a mangiare, fa persino fatica a bere l'acqua, e per il dolore tiene la testa inclinata verso quel lato.
Avevo pensato a somministrargli un antidolorifico ma prima volevo chiedere un suo parere, eventualmente anche sul tipo di farmaco. Già altre volte in passato aveva presentato più o meno gli stessi sintomi ma dopo 2-3 giorni stava già meglio e tornava a mangiare...La prego Dottore, mi consigli Lei.
Grazie Ginetta

R:
E' probabile che il tuo amichetto soffra di una qualche patologia dentaria con conseguente doloroso ascesso. E' importante che tu lo faccia vedere ad un veterinario che provvederà alla rimozione di eventuali denti "imperfetti" ed alla somministrazione degli antibiotici necessari.


Sunday, June 23, 2002 at 20:12:08
Romina

citta: Roma
regione: Lazio

Gentilissimo dottore,ho una coniglietta di 4 anni, fin dal principio ha iniziato a non stare bene. Ha avuto ed ha tutti i sintomi della pasteurella. Ha raffreddore, ascesso sotto i denti(è stata anche operata), otite grave che la
costringe a non riuscire a camminare senza cadere. Ha già avuto più volte problemi alle orecchie risolti (momentaneamente) con il Baytrill. Attualmente ha disturbi nell'equilibrio e le zampe posteriori ed anteriori rigide, tanto che scivola e sembra non riuscire più a muoverle. C'è qualche altra cosa che posso fare per lei? Continuo con il Baytrill, o meglio di no visto anche il caldo di questi giorni? Che cosa è una terapia a base di corticosteroidi? E' efficace, mi  può consigliare il nome di qualche medicina specifica? Che ne pensa di cure
omeopatiche? Ne conosce qualcuna? La ringarzio molto e la prego di rispondermi  al più presto!

R:
Se il baytril ha perso efficacia puoi provare con il cloramfenicolo o le tetracicline (devi rivolgerti al collega!!). Caldo ed antibiotici non si escludono purtroppo a vicenda. Visto l'evidente problema neurologico può essere
utilizzato il cortisone (cortilosteroide) farmaco principe nella cura di questo tipo di patologie ma dosi e modi d'impiego devono essere prescritti da un veterinario. In associazione puoi utilizzare farmaci contenenti vitamine del gruppo B. Non me ne vogliano i lettori, ma non credo molto nell'omeopatia, mi spiace.


Friday, June 21, 2002 at 12:20:02
tiziana

citta: roma
regione: lazio

buongiorno dottore, sono la proprietaria di un coniglio nano razza polacca di ben 10 anni, ora volevo sapere ma i conigli di questa razza possono vivere cosi' a lungo o il mio è un caso a parte?? Consideri che non si è mai accoppiato e vive libero in casa con un cagnolino molto piu' giovane di lui!!

R:
Direi che il tuo coniglio è da guinnes dei primati (anche se non conosco la razza "polacca" me ne invieresti una foto?)


Friday, June 14, 2002 at 08:56:41
Antonella

citta: Troina
regione: sicilia

Abbiamo un coniglietto nano, ma non sappiamo se è vaccinato per la mixomatosi, cosa conviene fare?
Inoltre cosa dovrebbe mangiare ?
Spesso si gratta, è possibile che abbia delle pulci o altri animaletti, Cosa dovremmo fare?
Lo possiamo lavare, quante volte alla settimana e con che cosa?
La ringrazio anticipatamente, anche percè purtroppo nel mio piccolo paese i nostri veterinari non hanno molto esperienza sui coniglietti nani.
Cordiali Saluti Antonella

R:
Rivaccinatelo, non ci sono problemi nel ripetere l'operazione. Purtroppo non sono a conoscenza dell'epidemiologia di questa malattia nella vostra regione, in ogni caso la prudenza non è mai troppa. Il cibo ideale è composto da appositi preparati e fieno ai quali potete aggiungere vegetali di ogni tipo, in modica
quantità e mai umidi. Non è indispensabile il lavaggio ma se, per questioni di igiene dovete pulire il coniglio fatelo con detergenti schiumosi. Io utilizzo un prodotto chiamato Leniderm schiuma spray, dall'uso anche quotidiano. Eviterei i lavaggi veri e propri.


Saturday, May 25, 2002 at 21:26:35
Antonio

citta: San remo
regione: Liguria

buongiorno ho un coniglietto nano che presenta delle infezioni alle zampe sull'attacco delle unghie! tale infezione si e estesa anche al naso a causa del fatto che il poverino si lecca le zampe!
Che tipo di malattia puo essere e come posso curarla?
Grazie in anticipo per il suo aiuto!

R:
La malattia che ha colpito il tuo amichetto è sicuramente la rogna sarcoptica, parassitosi piuttosto comune nei logomorfi. La cura più efficace è sicuramente rappresentata da iniezioni di invermectina da farsi ogni 10- gg fino a
remissione dei sintomi. Poiché il farmaco va opportunamente dosato e diluito dovrai necessariamente recarti da un mio collega. Servono a poco le applicazioni di antiparassitari ad uso topico anche perché il coniglio, leccandosi i preparati, rischierebbe di intossicarsi. E' in fase di studio l'utilizzo di Selamectin spot-on (stronghold) ma i risultati e soprattutto la tossicità non sono ancora noti.


Monday, May 13, 2002 at 19:20:37
stefania

citta: TORINO
regione: piemonte

Gentilissimo DR Gallotti, scusi se la disturbo ma volevo solo chiederle quanto dura la fase in cui i conigli nani fanno la pipi in casa per segnare il territorio ed eventualmente quanto costa farli sterilizzare.
La ringrazio fi da ora e le auguro una buona giornata. Stefania

R:
In genere il coniglio marca il territorio per tutta la sua vita!! Sempre che ne abbia il motivo per farlo.. Il costo di un intervento chirurgico viene determinato da ogni singolo professionista e, nel caso di conigli, non esiste
un tariffario minimo.


Sunday, May 12, 2002 at 12:20:23
Georgia

citta: Torino
regione: Piemonte

Salve,mi è stato regalato un coniglio nano Ariete,di 40 giorni, adesso ha 2 mesi  e si è ambientato bene in casa,ma da qualche giorno ho notato che sulla palpebra di un occhio c'è un arrossamento e un rigonfiamento, continua a grattarsi,tanto  che si è tolto il pelo,ma in più queste crosticine sono presenti anche in un
orecchio.Cosa devo fare?Grazie

R:
Quasi impossibile dirti di cosa si tratta senza poterlo visitare. Dovresti consultare un mio collega. Potrebbe trattarsi di un a forma di allergia, di una parassitosi (otocariasi o una micosi) o di una infezione ma senza una
impressione visiva è arduo districarsi nel caso.


Thursday, May 9, 2002 at 13:55:34
MORENA

citta: NERVIANO
regione: LOMBARDIA

HO CON ME DA CIRCA DIECI GIORNI UNA FEMMINA DI CONIGLIO NANO ARIERE DI CIRCA DUE MESI.
I PRIMI GIORNI A CASA SONO ANDATI MOLTO BENE; MINNI MANGIAVA,  CORREVA, sPORCAVA  NELLA SUA GABBIETTA. DOPO LA VACCINAZIONE FATTA 5 GIORNI FA HA COMINCIATO A  MANGIAE MOLTO DI MENO ED è DIVENTATA MOLTO APATICA.DEVO PROPRIO SMUOVERLA PER FARLA CORRERE UN PO'.MINNI (COSI' SI CHIAMA) RIMANE A CASA DA SOLA DURANTE LA GIORNATA MA CON LA GABBIETTA APERTA DALLA QUALE PUO' ACCEDERE AL TERRAZZO.
QUANDO TORNIAMO AL POMERIGGIO QUASI LA TROVIAMO NELLA STESSA POSIZIONE CHE AVEVA LA MATTINA E HA MANGIATO POCHISSIMO.
NON SO' SE E' UNA REAZIONE NORMALE ALLA VACCINAZIONE O SE E' QUALCOSA DI
DIVERSO.
GRAZIE

R:
E' importante che tu specifichi quale tipo di vaccino è stato inoculato. I preparativi della mev sono generalmente senza effetti collaterali mentre quelli per la mixomatosi possono dare reazioni febbrili per un paio di giorni. Anche se molto raramente è possibile che questi secondi vaccini, essendo vivi, possono provocare loro stessi, una forma blanda di malattia. Per sicurezza io ricontatterei il collega.

2° richiesta:
GRAZIE PER LA RISPOSTA.
MINNI (LA MIA CONIGLIETTA NANA ARIETE) SI E' RIPRESA E ORA STA BENE.
HO PERò UN CONSIGLIO DA CHIEDERLE PER QUANTO RIGUARDA LA LETTIERA.
STO USANDO LA SABBIETTA IGIENICA PERCHE' LA TROVO PIU' COMODA PER LA PULIZIA
QUOTIDIANA MA POICHE' HO SENTITO DI PROBLEMI DI DERMATITI CHE POSSONO COLPIRE I CONIGLIETTI VORREI SAPERE LA LEI SE QUESTO TIPO DI LETTIERA PU0' PROVOCARLE PROBLEMI
GRAZIE ANCORA MORENA

2 Risposta:
Non tutte le sabbiette igieniche sono uguali ed hanno composizioni spesso molto diverse. Naturalmente ne possono esistere alcune con dei componenti potenzialmente irritanti ma solitamente questo non avviene. Utilizzane pure una e verifica lo stato delle zampe periodicamente: qualora dovessi notare arrossamenti o zone alopeciche non farai altro che sostituirla.


Monday, May 6, 2002 at 14:31:16
Mersia

citta: Den Haag
regione: Paesi Bassi

Buongiorno Dr.Gallotti,
ho acquistato una settimana fa due coniglietti.
La disturbo, perche` avrei bisogno di maggiori informazioni sulle malattie riguardanti questi piccoli amici e se ne esistono di contagiose per l'uomo.
Inoltre, mi sono preoccupata per uno dei due, perche` ha avuto per due giorni una sorta di congiuntivite, adesso sembra essere passata.
Devo preoccuparmi, visto che la Mixomatosi si puo` manifestare anche con congiuntivite?
Ho provveduto a fissare il primo appuntamento dal veterinario, lei nel frattempo puo` darmi dei consigli?
La saluto e la ringrazio per la sua disponibilita`.
Mersia

R:
In linea di massima il coniglio non trasmette malattie particolari all'uomo soprattutto se tenuto in casa. Può veicolare le micosi cutanee non da portatore asintomatico come il gatto ma manifestandole con evidenti macchie sulla cute: in presenza di malattie della pelle fai attenzione. L'unica forma infettiva  specifica che i lagomorfi possono trasmettere è la tularemia, malattia batterica di animali selvatici ma estremamente rara. Stai quindi tranquilla e goditi i tuoi nuovi animali. Il coniglio è particolarmente esposto alle patologie respiratorie in particolare causate da pasteurella multocida (pastorellosi), un batterio che vive normalmente nelle vie aeree dell'animale e che può scatenarsi in seguito a mutazione delle condizioni climatiche. Fai molta attenzione alle
correnti d'aria, è fondamentale. Il secondo punto debole di questi animali è l'apparato gastrointestinale: il coniglio mal sopporta alimenti bagnati o freddi e necessita di una notevole quantità di fibre per cui non deve mai mancare ad essi il fieno. Il mio collega saprà spiegarti meglio la situazione.
Tranquillizzati anche sulla mixomatosi che può dare sì congiuntivite ma non come unico sintomo. Si tratta poi di una lesione molto particolare alle palpebre che non ha nulla a che vedere con le normali congiuntiviti. Vaccinali comunque per mixomatosi e mev (malattia emorragica vitale) altra malattia letale dei lagomorfi.


Thursday, April 25, 2002 at 15:07:31
Carla

citta: Piacenza
regione: Emilia Romagna

Ho un coniglietto nano di 2 emsi circa,solitamente uso la paglia come lettiera  ma da poco ho comprato la segatura.. è vero che la segatura è nociva per il coniglio o posso continuare a utilizzarla?
Grazie

R:
Secondo me la segatura non è la miglior lettiera: molto meglio i composti  preparati per le cassettine dei gatti. La segatura può essere nociva a seconda del tipo di legno da cui è stata ricavata e dalle dimensioni. Spesso può essere polverosa o troppo grossolana.

Carla ha riscritto:
La ringrazio per la risposta!
Volevo farle altre domande(3): Ogni tanto il mio coniglio scappa per tutta casa quando lo voglio prendere,fa scatti e si mette col corpo abbassato,le orecchie alto ed è attento.Vuole giocare o lo fa seriamente perchè scappa?
Una volta lo volevo accarezzare ma lei se ne è andata,si è girata tirando dei calci in alto con le zampe posteriori,come fanno i cavalli.Mi può spiegare??
Capita che scappa e se lo prendo in braccia mi lecca ed è come spaventato,può essere che mi lecca per paura?Come se lo forzassi??
Grazie e scusi. Carla

2° R:
Quelli che tu mi descrivi sono normali comportamenti di un coniglio, animale timido ed emozionale per natura. Non ci puoi giocare come si fa con un cane o con un gatto avvezzi a ciò anche a causa del loro istinto predatorio. Tutto quello che tu noti non è altro che un insieme di meccanismi di difesa messi in atto da questi curiosi animali. In ogni caso è importante non forzarli mai in giochi e divertimenti (per noi) vari.


Thursday, April 18, 2002 at 18:08:22
Daniela

citta: Milano
regione: Lombardia

Egr.o Dr Gallotti, Le scrivo in merito alla mia tenera coniglietta di otto anni.
So che oramai è vecchietta, ma fino al mese scorso godeva di ottima salute.
Tuttora è molto attiva, affettuosa e combinaguai, ma i problemi di salute stanno aumentando sempre di più. A Marzo gli è venuta una catarrata, degenerata rapidamente, con principio di uveite. Dopo una cura di antibiotici e di collirio l'uveite si è bloccata ed il pericolo di dover enucleare l'occhio è apparentemente scampato. Dall'ultima visita di controllo però il veterinario ha trovato una pallina sospetta vicino alla zampa posteriore sinitra. Dalle prime analisi sembra (probabiltà 90%) sia un tumore. Il 30 Aprile verrà operato, ma ho bisogno di maggiori informazioni. Secondo Lei vista l'età supererà l'operazione (anentetico con mascherina)? Ci sono probabilità di guarigione per tumore nei conigli? Il non sapere le cose mi sta facendo impazzire!
Ringrazio tantissimo per l'attenzione e per l'aiuto che riuscirà a darmi
Cordiali saluti
Daniela

R:
Innanzitutto complimenti per la veneranda età del tuo coniglio, segno indiscutibile della tua attenzione verso esso. I tumori hanno solitamente un nome: se dagli esami citologici (ago aspirato) emerge la presenza di una
neoplasia benigna...bè io non correrei il rischio di un intervento chirurgico.
Non esiste una casistica di procedure anestetiche in conigli così anziani quindi non saprei dirti se un'anestesia inalatoria ha più o meno vantaggi rispetto ad una parenterale. Il fattore tempo è molto importante quindi sono fondamentali le dimensioni della neoformazione ai fini di una completa asportazione. Il mio collega comunque toccando con mano la situazione avrà i suoi bravi motivi per consigliarti un intervento chirurgico.


Monday, April 15, 2002 at 16:04:26
GRAZIA

citta: UDINE
regione: FRIULI VENEZIA GIULIA

Buongiorno, ho bisogno di un'informazione semplice ma che non riesco ad ottenere: fino a pochi mesi fa nutrivo i miei conigli nani con il mangime 'Genesis' che trovavo in un solo negozio a Trieste. Il negozio è fallito e in
tutto la regione non riesco a trovare quel prodotto. Vorrei avere informazioni sul fornitore o se (ho letto che qualcuno dei suoi utenti lo utilizza)c'è possibilità di trovarlo in qualche città italiana. Grazie.

R:
Non conosco il mangime che tu mi indichi e quindi non saprei come aiutarti. Se hai notato qualche accenno ad esso nelle domande che mi hanno fatto chiediamo a chiunque sappia dove trovare il mangime Genesis di mettersi in contatto con il maialino. Grazie


Sunday, April 14, 2002 at 21:46:20
federica

citta: limbiate
regione: lombardia

A che età può procreare una coniglia nana? La mia coniglia ha 5 mesi e si è già accoppiata, può comportare rischi? Quanto tempo dura la gestione? Dopo quanto tempo si può capire se è gravida? grazie risp. al più presto
Distinti saluti

R:
Le coniglie di razze nane raggiungono la maturità sessuale abbastanza precocemente, intorno a 4-5 mesi e naturalmente sono poi in grado di riprodursi senza alcun problema. La gestazione dura da 27 a 32 giorni con una media di 30, solitamente indicato per essa. Una mano molto esperta può percepire le camere fetali ad 8-10 giorni di gravidanza palpando l'addome, ed un operatore altrettanto capace lo può fare con un'ecografia. Tutto è molto più semplice attorno al 15°-20° giorno.


Tuesday, April 2, 2002 at 15:14:36
Simona

citta: Citta' del Messico
regione: Messico

Gentile Dr. Gallotti,
possiedo un coniglio nano di circa 4 mesi. E' della razza Holland e la sua caratteristica e' il pelo lungo. Ho notato nelle ultime 3 settimane una notevole perdita del pelo, iniziata nella parte del pancino che poi si e' estesa a tutto
il corpo, zampe comprese. Non e' sofferente, gioca, salta, mangia, beve ed e' vivace come sempre ma ormai il suo pelo e' proprio corto corto. La sua dieta e' varia e equilibrata e solo con cibi adatti a lui. Puo' trattarsi di una
dermatite? Puo' dipendere dal cambio di stagione? Attendo ansiosa un suo consiglio e la ringrazio anticipatamente.
Simona

R:
Non ho capito se il tuo coniglio presenta aree del corpo prive di pelo o se il fenomeno che mi descrivi porta l'animale ad avere un mantello più "corto".
Trattandosi di un soggetto con folto pelo di giarra (pelo superficiale) è probabile che, vista la stagione, lo stia sostituendo col solo pelo di borra (sottopelo o pelo più corto) Questo è confermato anche dalla assenza di lesione alla pelle. Non dipende sicuramente da un fatto alimentare.


Monday, March 25, 2002 at 14:21:36
Elio

citta: Chiavari
regione: Liguria

Blocco intestinale coniglio

Egr. Dottore,
ho una coniglietta ariete di due anni che da alcuni giorni presenta i seguenti sintomi:
- mancanza di appetito escuso per le verdure fresche (che abitualmente non somministro mai)
- ritenzione idrica (fa poca pipì)
- blocco delle feci
- anoressia (si sdraia volentieri)
- occhi spenti
- temperatura molto bassa
- affanno
Non presenta scolo nasale o digrignamento dei denti anche se saltuarialmente ha dei sobbalzi quando è in stato letargico

Il Vet non ha saputo fornire una diagnosi precisa e mi ha consigliato di
- somministrare inieizioni sottocutanee di soluzione fisiologica
- applicare iniezioni di Baitril
- somministrare Cipril per bocca
- mantenerla al caldo

Lo stato di salute è comunque peggiorato.
Ieri sono riuscito ad alimentarla con finocchio fresco mescolato con fieno che ha gradito (rifiuta il fieno solo) ma la cosa non ha migliorato
Cosa posso fare? Credo non mi resti puù tanto tempo. grazie

R:
Difficile dire cosa stia succedendo al tuo coniglio senza poterla visitare ma ho l'impressione che il problema non riguardi l'apparato gastroenterico. La causa probabilmente va ricercata altrove poichè tu mi dici comunque che il coniglio si alimenta (anche se poco) e non digrigna i denti. Bene fa il collega ad utilizzare Baytril ed intraprendere terapie reidratanti anche se nel coniglio le malattie hanno un decorso piuttosto rapido. Di più non saprei cosa dirti


Thursday, March 21, 2002 at 20:48:29
paolo

citta: Treviso
regione: veneto

Abbiamo una coniglietta nana di meno di un anno. Le hanno riscontrato la presenza di 'sarcoptes scabiei' e ci hanno detto di stare attenti alla trasmissione su di noi (siamo una famiglia con una bambina di 5 anni).
Mia moglie gia' presenta da circa due settimane attacchi di prurito con comparsa di brufoletti piccoli rossi che poi spariscono anche nel giro di un paio d'ore.
Ho letto su una sua risposta che tale acaro non passa da specie a specie...ma i veterinari invece ci hanno detto il contrario.
So che il coniglio deve fare delle iniezioni e poi passera'.
Potrebbe darmi delle conferme sulla trasmissione agli umani?
Grazie. paolo

R:
La rogna sarcoptica è specie specifica cioè il coniglio non è in grado di provocare la scabbia nell'uomo non riuscendo a compiere il suo ciclo vitale sullo stesso . E' vero che il contatto con gli acari può portare a
manifestazioni allergico reattive cutanee, pruriginose ma autolimitanti che scompaiono spontaneamente con la scomparsa della malattia sull'animale. La conferma la trovi nelle manifestazioni di tua moglie, fastidiose ma temporanee.
Da questo punto di vista tranquillizzatevi. La stessa scabbia nel coniglio viene debellata abbastanza rapidamente utilizzando prodotti iniettabili a base di invermectina (ivomec) sicuri ed efficaci eventualmente associati ad
antiparassitari topici (meno usati).


Monday, February 25, 2002 at 20:38:58
Cristina

citta: Genova
regione: liguria

Buongiorno, ho comprato un coniglietto nano e volevo sapere un po' di cose...
Ogni quanto si tagliano le unghie? E i denti? Come posso abituarlo a fare i bisogni nella gabbietta e non sparsi per casa come fa ora?E' normale che salti ovunque?Perchè mi fa la pipi sui divani?Bisogna vaccinarlo?Grazie a presto e mi dica tutto quello che sa e che può sui conigli...sono inesperta!

R:
Le unghie vanno tagliate ogni qualvolta superino di circa ! cm il letto ungueale (tessuto situato all'interno dello strato corneo). I denti, a crescita continua, vanno accorciati solo in presenza di malformazioni (prognatismo) che ne impediscono il consumo con l'uso; praticamente quando gli incisivi superiori ed inferiori non si toccano. L'operazione va fatta ogni qualvolta la masticazione diventa difficoltosa. E' normale che saltelli un pò dovunque come è normale che segnali la sua presenza spargendo feci ed urrine in ogni angolo. Se chiuso in gabbia invece tenderà a sporcare sempre meno nello stesso angolino. Va naturalmente vaccinato per due malattie virali molto gravi: la nixomatosi (una volta all'anno in primavera) e la malattia virale emorragica (due volte l'anno).
Per altre curiosità, dubbi e particolari non devi far altro che dare un'occhiata alle mie risposte già date.


Sunday, February 24, 2002 at 20:08:15
ELIO

citta: SALERNO
regione: CAMPANIA

Gentile dottore,
Le scrivo nella speranza che possa risolvere anche il problema della piccola Tamburina, una coniglietta di circa otto mesi, la quale, da circa cinque settimane, ha cominciato a presentare un problema di perdita del pelo.
Inizialmente il problema si e' presentato limitato alle orecchie ma successivamente si e' esteso a carico della nuca.
Il veterinario interpellato mi ha fatto notare che la mancanza di segni di infiammazione della cute esclude la possibilita' della rogna o di altre patologie infettive.
Da quando l'ha vista, pero', la perdita si e' estesa.
A parte la nuca e le orecchie, il resto del mantello sembra in ottima salute.
Non e' capitato di notare strani grattamenti.
Le allego, comunque,una foto e la ringrazio in anticipo, anche a nome dei miei figli, per l'attenzione che vorra' dedicarci.
Cordiali Saluti, Elio

R:
Premetto che la fotografia non è arrivata, comunque cercherò di dare una spiegazione logica al problema. Innanzitutto va esclusa la presenza di dermatofitosi (micosi) con un apposito esame del pelo. In ogni caso sappi che è abbastanza frequente la carenza di pelo più o meno estesa e più o meno temporanea nella zona da voi citata. Se naturalmente la chiazza alopecica non si è estesa e non provoca fastidi al coniglio dovreste temporeggiare in attesa di ulteriori sviluppi.


Saturday, February 16, 2002 at 12:20:53
ivana

citta: Rocca Pietore (bl)
regione: veneto

mi aiuti sono disperata! Ho un coniglietto nano che non so come si è ferito la zampa posterire destra, non è rotta ma è come se gli fosse uscito l'osso. Appena mi sono accorta l'ho portato dal veterinario e si vede che spostandolo l'osso è rientrato e così mi ha detto di tenerlo a riposo perchè non si può far niente!
appena tornata a casa però l'osso è di nuovo fuori e io non so più cosa fare!
soffro a vederlo così gli voglio troppo bene! grazie mille!!!!!!

R:
Non so di quale osso ma probabilmente tu mi stai descrivendo una lussazione. Per  amore di diagnosi andrebbe fatta una radiografia all'arto ma non esistono lavori che parlino di una fissazione chirurgica in un coniglio. Effettivamente l'unica cosa da fare è l'attesa ed il riposo cercando di confinare il coniglio in uno  spazio angusto, con poco spazio per muoversi.

ivana:

grazie mille per l'attenzione che mi avete dato!!! comunque volevo farvi sapere che ho portato il mio coniglietto a fare i raggi e abbiamo scoperto che era "uscito" l'osso femorale, così il veterinario mi ha detto che lo opera. Siccome non lo ha mai fatto su un coniglio, può essere rischioso? grazie mille!!!!! E' bello contare su un sito che ama così tanto gli animali! con affetto Ivy

R:
Gli unici rischi sono quelli potenzialmente legati alla anestesia ma di quello non mi preoccuperei. Non ho ancora capito di che lussazione si tratta. Visto il tipo di animale i problemi saranno legati al periodo post-operatorio. Fammi sapere qualcosa.

Ivana ha riscritto:
volevo farle sapere che il coniglietto è stato operato e sta bene solo che il veterinario non ha potuto riportare l'osso femorale nella sua sede per la formazione di "filamenti" che ricoprivano già l'osso. comunque ho scritto per
farle sapere che niki sta bene anche se adesso può saltellare con una zampetta un pò più corta, ma è talmente pieno di vita che non lo ferma niente e nessuno!!! grazie ancora dell'attenzione, è bello poter contare su di un amico così!! baci Ivy


Monday, February 11, 2002 at 14:05:38
alessia

citta: rom,a
regione: lazio

Buongiorno,
le scrivo perchè avendo da circa 1 anno e mezzo un coniglietto nano ariete(incrocio)maschio, ed essendomene stato regalato un altro femmina volevo sapere se potevano convivere pacificamente insieme.Ho provato a mettere la nuova arrivata vicino al maschio il quale inizialmente è stato incuriosito e poi le è salito sopra ha cominciato ha girare x la stanza sbattendo i piedi...come potrebbe essere la convivenza mi consiglia di farli di nuovo incontrare?ora li tengo separati.
Inoltre le volevo chiedere qualche informazione sull'alimentazione della piccolina non avendo trovato molte notizie in merito.

R:
Non puoi mettere conigli di due sessi diversi nella stessa gabbia perchè la femmina sarebbe perennemente gravida: non a caso si dice che i lagomorfi siano tra le specie più prolifiche. Falli incontrare solo se vuoi nidiate,
naturalmente quando la femmina raggiunge la maturità sessuale (a 5 mesi circa).
Dal 35° giorno somministra alla piccolina lo stesso cibo che dai al grande.


Saturday, February 9, 2002 at 17:20:15
Imerio

citta: Marcallo con Casone
regione: Lombardia

Da una settimana vive con noi una coniglietta nana di circa 2 mesi.
Abbiamo letto diversi pareri per quanto riguarda le vaccinazioni e la sterilizzazione e vorremmo sapere se sono effettivamente necessarie.
Abitiamo in campagna in una casa con giardino, naturalmente la coniglietta vive in casa con noi.
Grazie per l'attenzione, saluti. Imerio

R:
Indispensabile per un coniglio lombardo la vaccinazione per la mixomatosi da effettuarsi in primavera visto che la grave malattia è trasmessa dalle zanzare, fameliche, vampiresche torturatrici delle notti padane. Se volete comunque salvaguardare in modo completo la salute del vostro animale sarebbe opportuno vaccinarlo anche contro la Mev (malattia virale emorragica) due volte l'anno.
Questo virus è trasmesso in modo passivo anche dall'uomo. Se non viene a contatto con conigli maschi non vedo la ragione per cui la vostra amichetta debba essere sterilizzata. ciao!


Thursday, February 7, 2002 at 01:33:27
Laura

citta: Genova
regione: Liguria

Vorrei domandare aiuto come hanno fatto gli altri amanti degli animali e per le vostre risposte vi ringrazio anticipatamente.
Ho un coniglio nano che ha 2 anni lo cresciuto dandogli del mangime leofilizzato "genesis" e del fieno secco e asciutto.Da 2 settimane mi sono accorta che aveva chiazze di pelo strane e succesivamente delle perdite di pelo, con crosticine e forfora sulla pelle arrosata,sulle zampe anteriori.Lo portato dal veterinario e mi ha detto che non era ne micosi ne rogna ma solo prurito ecosì dopo una visita apparentemente normale mi ha preiscritto una crema (Arnica,calendula e amamelis)per 2 volte al gg per dieci giorni a uso locale con una somministrazione al giorno di fermenti lattici.Dopo due giorni di cura il mio coniglietto ha iniziato a starnutire "anche se 4 volte al dì",a respirare affannosamente con dei lamenti, e a digrignare i denti(ma quest'ultima caratteristica ce l'aveva già da piccolo).Così lo portato da un'altro veterinario che mi ha detto che poteva esser lo stres(il suo spazio vitale è
nella norma il problema è che mia mamma non lo vuole in giro per casa) e mi ha dato un'aaltra cura omeopatica "granuli di echinacea, calendula e gocce di bach 2 volte al gg"dopo 5 giorni il pelo sulle zampe gli è ricresciuto e i lamenti si sono accentuati ma gli è spuntata un'altra zona senza pelo sul dorso e ha iniziato ha fare le feci liquide barcollando.Attualmente ho ripreso la cura della pomata con i fermenti e 1 goggiadi bach al gg anzichè 4 ma non vedo risultati di corpo va bene e appetito anche ma il respiro è aumentato.Inoltre da un paio di giorni mi sono venute delle brigoline sul busto e sulle braccia ,sono fastidiose per il loro prurito e formano una crosticina.Tre mesi fa il gatto di un mio amico ha avuto una cosa simile ma io ,tornata a casa, nonho toccato il mio cucciolo per 3 giorni e ho lavato subito i vestiti.
La prego mi risponda al pù presto perchè so che i conigli fanno presto a morire,ancora grazie Laura

R:
Mamma mia che confusione!! Cerchiamo di mettere un pò d'ordine. Il fatto che tu ora sia colpita da chissà quale malattia sulla pelle (scusa ma non so cosa sono le "brigoline") deve far riconsiderare la possibilità che il tuo coniglio abbia contrato una dermatofitosi (micosi). Spero che il primo collega non si sia basato solo su una diagnosi visiva ma abbia utilizzato un test per la crescita dei funghi della pelle (datatest). Solitamente le lesioni alle zampe o meglio alle unghie sono causate dalla rogna ma la escluderei nel tuo caso vista l'impossibilità del contagio (dove vuoi che l'abbia presa?) Solitamente il coniglio digrigna i denti quando ha dei dolori soprattutto addominali. Lo starnutire farebbe pensare ad una malattia piuttosto seria e cioè la pastorellosi che colpisce soprattutto l'apparato respiratorio in modo molto grave. Fossi in te butterei a mare, visto che è lì vicino, tutte le fesserie omeopatiche e simili e mi rivolgerei ad un collega tradizionalista con un minimo di conoscenza dei conigli. Non si danno fermenti lattici ai lagomorfi! E' sufficiente ridurre l'alimentazione al solo fieno per un pò di tempo per riportare l'apparato digerente ad una situazione ottimale. Se possibile i medicinali somministrati per bocca vanno ridotti al minimo per non alterare il delicato equilibrio intestinale dei conigli. Fammi sapere cosa sono le
brigoline e soprattutto consulta un medico per verificarne la natura.


Tuesday, February 5, 2002 at 12:49:26
silvia

citta: lucca
regione: toscana

Ho acquistato da una settimana un coniglio nano razza Ariete. Vorrei sapere la quantità giornaliera di pellettato da dargli e quando potrò cominciare a dargli anche prodotti freschi e fieno.
Grazie

R:
Solitamente ogni confezione di mangime riporta sul retro la quantità di prodotto da somministrare all'animale. Sappi che questa può variare se tu somministri allo stesso altri alimenti. Dal 35° giorno di vita puoi tranquillamente proporre al tuo coniglio fieno e cibi freschi (mi raccomando questi ultimi mai bagnati e
soprattutto in modica quantità)


Saturday, January 26, 2002 at 11:54:13
lara

citta: civitavecchia
regione: lazio

caro dottor Gallotti sono proprietaria di un coniglio nano di circa un anno...ma ancora non riesco a capire se è un maschio o una femmina.Come si fa?inoltre ho notato due sacche laterali di notevoli dimensioni che solo da poco sono apparse.è normale tutto ciò?La ringrazio e La saluto LARA

R:
Le due sacche laterali che tu hai notato non sono altro che lo scroto contenente i testicoli: il tuo animale è senza dubbio un maschietto. Sappi che il coniglio è in grado di retrarre i testicoli in addome fino a farli scomparire.


Wednesday, January 23, 2002 at 20:39:23
Domenico

citta: Raviscanina
regione: Campania

Dr. Le volevo chiedere una informazione;io ho dei conigli, per farli crescere sani cosa dovrei dargli?
Io ho 14 anni e per hobby allevo questi conigli perche mi piace tenerli, infatti sono contento di quello che faccio.
grazie per l informazione.
distinti saluti

R:
Il coniglio dovrebbe nutrirsi con moltissimo fieno (meglio se di erba medica, di cui è goloso) a cui possono essere aggiunti cereali (mais) ed altri vegetali in quantità moderata che non vanno mai somministrati umidi o bagnati o freddi (frigorifero). E' possibile somministrare un pò di pane (o simili) molto secco.
Vanno comunque benissimo anche i mangimi pellettati che trovi in commercio,  lasciando i conigli liberi di muoversi su di un terreno. Naturalmente tutto questo non vale per i conigli di allevamento intensivo.


Friday, January 18, 2002 at 16:37:39
eva

citta: genova
regione: liguria

Caro dottor Gallotti ho un coniglietto nano da un mese circa volevo sapere qual è la causa delle sue feci molli...sta male?cosa devo fare? distinti saluti

R:
Mi dovresti dire se il tuo coniglietto emette feci molli di continuo o le alterna a quelle solide. Spesso quelle che il proprietario scambiano per deiezioni poco formate non sono altro che il cecotrofo, un particolare tipo di
feci "a grappolo d'uva", mollicce e mucose che il coniglio, in natura, è solito rimangiarsi come fonte nutrizionale supplementare. Può capitare che in animali supernutriti questo bisogno di recupero non venga avvertito ed il cecotrofo rimanga spiaccicato in gabbia. La prima causa andrebbe comunque ricercata in una alimentazione errata, povera di fibra, fondamentali per un corretto funzionamento dell'apparato digestivo dei lagomorfi. Aumenta la quota di fieno nella razione e poi fammi sapere.


Thursday, January 10, 2002 at 23:01:20
alessandro

citta: Bologna
regione: ER

Salve dottore , purtroppo dopo solo due settimane che era con noi, il nostro coniglietto nano e' morto improvvisamente. Il veterinario da cui siamo andati ci ha spiegato che molto probabilmente si e' trattato di un virus emorragico.
Passato il dispiacere , siamo intenzionati ad "adottare" un altro coniglietto, cercando , per quello che e' possibile, di evitare cio' che e' successo.
Le cose che vorrei chiederle sono 2:
- E' possibile vaccinare il coniglietto sia contro la mixomatosi che contro il virus emorragico? La vaccinazione e' unica o sono due cose diverse , e in questo caso e' possibile fare entrambe le vaccinazioni lo stesso giorno o bisogna aspettare tra l'una e l'altra? C'e' qualche rischio?
- Ho letto da varie parti che e' consigliato fare un "nido" accogliente dentro  la gabbietta con paglia o fieno , ma non e' che poi se lo mangia?
Grazie in anticipo per le sue risposte.

R:
Non esistono problemi nell'effettuare entrambe le vaccinazioni anche se solitamente le due inoculazioni vengono praticate in tempi diversi. Poichè il virus della Mev non sembra colpire soggetti di età inferiore ai 40 giorni di vita si è soliti vaccinare per la nixomatosi a 35 giorni e per la malattia virale emorragica una settimana dopo. E' evidente che, non essendoci zanzare, in questa stagione è consigliabile effettuare ora il secondo (di durata annuale) e rimandare il primo (di durata semestrale) all'inizio della primavera.
Solitamente questi vaccini non provocano problemi. Sono stati segnalati casi di nixomatosi blanda da vaccino (reazione anomala) in quanto i preparati utilizzati per questa malattia sono allestiti con virus attenuati ma vivi. A me personalmente non sono mai capitati problemi di questo tipo peraltro assenti con vaccini per la Mev (vaccini a virus spenti). Il coniglio non si da il nido se non la femmina in prossimità del parto: un bel nido di paglia è un ottimo spuntino!!!


Wednesday, January 9, 2002 at 16:46:29
manolo

citta: roma
regione: lazio

caro dottore,da poco sono venuto a conoscenza che il mio cucciolo di rottweiler di mesi 8 ha una grave forma di displasia.il primo consiglio datomi è stato operarla,ma la riuscita della medesima non mi è stata garantita.....
le anche interessate sono le posteriori e i femori si trovano distanti dalla cavità originaria....
il cucciolo di nome mafalda, presenta dolori sulla parte,trema quando si accovaccia x fare i suoi bisogni.....
sto aspettando la risposta di una specialista tedesca,la quale afferma che con l'ago puntura si puo intervenire senza una operazione invasiva...che mi consiglia..... vorrei capire cosa fare x il bene del cane...
con anticipo la ringrazio e spero che mi possa far sapere con certa urgenza...
distinti saluti da manolo e mafalda.(roma).

R:
Dalle tue parole mi par di capire che il cane è affetto da una grave forma di displasia dell'anca con sublussazione o addirittura lussazione di entrambe le teste femorali. Il problema è essenzialmente meccanico e dubito che l'agopuntura possa risolvere la patologia soprattutto alla luce della sua entità. Se la displasia limita fortemente la vita dell'animale è, a mio personalissimo giudizio, necessario intervenire chirurgicamente ma non prima dell'anno di vita e dopo aver ripetuto le necessarie indagini diagnostiche. Può accadere che lo sviluppo muscolare e legamentoso del cane non risolva il problema alla radice ma consenta allo stesso una migliore deambulazione e con essa una migliore condizione generale. E' opportuno però sottolineare come la displasia porta ad un precoce ed imponente verificarsi di fenomeni artrosici a carico dell'articolazione dovuti agli anomali movimenti della testa del femore. Visto anche il peso e la taglia dei rottweiler io propenderei per una soluzione chirurgica nonostante tutto.


Tuesday, January 8, 2002 at 23:29:13
giovanni

citta: ROMA
regione: ROMA

Ho una coniglietta nana di circa un'anno e da due giorni ho notato che all'altezza del collo nella parte d'avanti gli e' uscito un bozzo grande come una noce, vorrei sapere cosa potrebbe essere e se e' qualcosa di grave, cosa
devo fare ?.
Nell'attesa di una sua risposta voglia gradire i miei ringraziamenti e saluti, grazie, Giovanni.

R:
A bracciate molto larghe direi che potrebbe trattarsi di un ascesso cutaneo solitamente causato nel coniglio da pasteurella (è un batterio). In questo caso è opportuno recarsi da un collega che provvederà a drenarne il contenuto ed a prescrivere una appropriata terapia antibiotica.


Tuesday, December 11, 2001 at 20:58:17
Giacomo

citta: Roma
regione: Lazio

Ho un coniglio nano maschio di due anni. Da due giorni noto nella gabbia una sostanza gelatinosa biancastra che penso fuoriesca dal pene. Recentemente ha avuto un lungo periodo di inappetenza e da circa due settimane gradisce solo biscotti per conigli. Sono preoccupato e attendo il suo parere.Grazie.

R:
Quella sostanza che tu mi descrivi dovrebbe essere urina con un contenuto elevato di calcio, cosa che in questa specie non avviene di rado (direi la norma) Non è un problema! Non saprei cosa dirti del resto perchè mi descrivi la situazione in modo vago. Prova comunque a dare al tuo animale molto fieno e meno biscotti.


Sunday, November 25, 2001 at 17:33:37
G. Paolo

citta: Trento
regione: Trentino - Alto Adige

Gent.le dr Gallotti,
proprio due gironi fa è morto la mia coniglietta, un ariete nano di quasi un anno.
Scrivevo per avere magari un'ipotesi in merito alla causa. So che naturalmente senza osservazione del soggetto possa essere cosa difficile.
Comunque, visto che non mi è stata saputa dare una spiegazione, provo.
Le dico che ha cominciato a stare in disparte in un angolo (cambiandolo di tanto in tanto) senza mangiare né bere. E di conseguenza senza avere funzioni fisiologiche. Così per un giorno, poi portata dal veterinario a cui sembrava tutto normale, sotto suo consiglio le somministravo 2cc di acqua e zucchero per bocca. Ma alla sera non deglutiva nemmeno, ed era del tutto priva di reattività.
Per poi morire la notte.
Aggiungo che in precedenza aveva avuto il comportamento di satre in disparte senza mangiare nè bere, ma la cosa si risolveva nel giro di mezza giornata.
Poi un passato problema di vermi, ma risolto. Nessun accenno di diarrea.
La ringrazio, G. Paolo

R:
Tra le malattie che portano a morte rapidamente i conigli troviamo sicuramente quelle respiratorie ma non mi dici se il tuo animaletto aveva o no i segni di tali patologie (starnuti, respiro affannoso, naso e zampe anteriori imbrattati).
Le malattie gastroenteriche, oltre a dissenterie e gonfiore addominale, provocano un caratteristico digrignamento dei denti ed anche qui tu mi dici troppo poco. Esistono malattie virali che danno morte come la mev (malattia
emorragica virale) ma non saprei proprio dove il tuo coniglio protrebbe averla contratta. Non saprei cosa altro dirti in merito anche perchè spesso la causa di queste morti viene rivelata solamente da un esame autoptico. Non serve assolutamente a nulla somministrare per bocca acqua e zucchero, anzi, direi che è una cosa da evitare accuratamente perchè può aggravare eventuali problemi gastroenterici. Semmai una fluidoterapia di sostegno va effettuata per via parenterale (ipodermoclisi).

GianPaolo ci ha riscritto:
La ringrazio per la risposta. Effettivamente il coniglio digrignava i denti e aveva il respiro che pareva un po' affaticato, ma non aveva zampe e muso imbrattati né starnutiva. Il veterinario non aveva riscontrato gonfiore
addominale.
Grazie ancora! Cordiali saluti,
Gian Paolo


Wednesday, November 21, 2001 at 09:04:51
Alberto

citta: Cesano Boscone (MI)
regione: Lombardia

Buongiorno.
Ho un coniglio nano "ariete" di due anni, e ho un problema di questo tipo:
gli crescono i denti (sia superiori che inferiori) in maniera molto veloce( dobbiamo tagliarli almeno una volta al mese).
E' normale?
Esiste un attrezzo (noi usiamo un normale tronchesino con molta difficoltà)?
Che longevità ha questa razza di coniglio?

Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Alberto

R:
Gli incisivi dei lagomorfi sono a crescita continua e vengono accorciati dall'utilizzo costante degli stessi. Purtroppo questo non avviene quando i denti delle due arcate non si toccano per difetti genetici di mascella o
mandibola ed in questo caso vanno accorciati con un banale tronchesino di unghie visto che non esistono strumenti particolari atti a questo scopo. Siccome il consumo è piuttosto rapido anche la ricrescita è molto veloce. In natura i soggetti con questo difetto sono destinati ad una morte precoce in quanto incapaci di alimentarsi. In cattività non solo vengono salvati ma qualcuno li fa anche riprodurre propagando poi questo difetto genetico. Mi raccomando non fare accoppiare il tuo coniglio. In genere i conigli nani hanno una vita media di 4 / 5 anni, raramente di 6 e l'ariete non si dissocia da questo 'numeri'.

Alberto ringrazia: Grazie e complimenti per il servizio.


Wednesday, November 14, 2001 at 22:14:40
Rosanna

citta: Salerno
regione: Campania

Gentile Dottore, Le scrivo in quanto sono molto preoccupata per la sorte dei miei due conigli.possiedo due esemplari maschi, uno testa di leone di circa un anno ed uno ariete, acquistato in seguito, di circa sette mesi. Quando ho acquistato il piccolo (l'ariete) il grande lo ha accolto subito bene e per ben sei mesi hanno convissuto pacificamente. da pochi giorni, però, è esplosa una rabbia violenta tra loro al punto che si sono procurati ferite su tutto il corpo e, da allora, sono obbligata a tenerli separati. Può spiegarmi il motivo? ho sbagliato ad acquistare due maschi? torneranno a "far pace" o devo separarli per sempre? ed infine..i conigli possono essere lavati? la ringrazio anticipatamente ed attendo con ansia una sua risposta.
Cordiali saluti.

R:
Nella specie cunicola le lotte tra maschi sessualmente maturi per la dominanza nel branco sono ferocissime e all'ordine del giorno. Non di rado il soggetto dominante arriva ad uccidere il più debole concorrente. Errore grossolano mettere insieme questi due esemplari. Le zuffe si sono presentate puntualmente con la maturità sessuale del più giovane. Per loro è fondamentale stabilire chi comanda. Inutile tentare di riavvicinarli, potrebbe essere deleterio e pesante per entrambi: rassegnati! Oddio, una soluzione ci sarebbe: sterilizzare chirurgicamente entrambi, cosa che gli allevatori fanno spesso se devono mantenere soggetti oltre i 5 / 6 mesi insieme. Nulla vieta di lavare il coniglio di casa ma francamente non ne vedo l'utilità. Affidati a detergenti a secco utilizzati per gatti.


Saturday, November 3, 2001 at 15:36:54
Gaia

citta: Novara
regione: Piemonte

I conigli nani possono mangiare le castagne? se sì, crude o cotte?!

R:
Non mi sono mai posto il problema ma così su due piedi ti direi di si, visto che si tratta di vegetali. Vista la passione del coniglio verso la roba da sgranocchiare io le darei essicate (e non cotte) ma in modica quantità.


Tuesday, October 30, 2001 at 14:26:29
Sabrina

citta: torino
regione: Piemonte

Gentile Dott., avrei bisogno di un suo consiglio.
Ho acquistato un coniglio nano di 2 mesi e mezzo e oggi mi sono accorta che durante le feci ha mandato un po' di sangue.
E'normale? Cosa devo fare?
Siccome gli ho dato qualche foglia di insalata gli avrà fatto male?
Grazie e spero in una sua pronta risposta.

R:
Non è normale
la perdita di sangue con le feci in alcun animale. La causa più  probabile è la coccidiosi intestinale, una delle parassitosi di questo tipo che colpiscono il coniglio (l'altra, più nota, colpisce il fegato). E' una malattia curabilissima se presa in tempo. Dovresti far esaminare le feci del tuo amichetto da un veterinario che saprà consigliarti la cura più indicata in caso di positività (in genere si utilizzano sulfamidici come vetkelfirina o aviochina oppure preparati con furazolidone come cofuran) La verdura fresca non dà alcun problema al coniglio purchè non sia somministrata umida o deteriorata e comunque  non in quantità eccessiva. Meglio se lasciata asciugare una giornata e se associata comunque ad un buon fieno.


October 21, 2001 at 14:16:32
Fabienne

citta: Pavia
regione: Lombardia

Ho da ieri un coniglio nano testa di leone di un mese.
Ha però un occhio ed a un "dito" di una zampa arrossati (rosa) e gonfi, l'occhio  continua a lacrimare.
Cosa può essere e cosa posso fare?
Grazie. Fabienne

R:
L'occhio arrossato è sicuramente di infezione oculare. In genere si tratta di congiuntiviti curabili con un collirio apposito (triactiv gocce). Attenzione però alla cornea: se dovesse essere lesionata e quindi ci troveremmo di fronte ad una ulcera corneale lo stesso collirio peggiorerebbe la situazione. E'  indispensabile, con patologie oculari la visita di un veterinario. Spesso le  congiuntiviti sono associate alle patologie respiratorie, soprattutto delle vie  aeree superiori, patologie piuttosto gravi nel coniglio domestico. Un precoce intervento con antibiotici appropriati va fatto senza dubbio. Il dito arrossato (se si tratta di uno solo) farebbe pensare ad un fatto traumatico che tenderà a regredire spontaneamente. Se dovessero essere interessate più dita, soprattutto
con perdita di pelo attorno alle unghie, potrebbe trattarsi di rogna che in seguito interesserà il muso nella zona del naso tanto da farlo apparire più lungo e largo (detto "a trombetta") Mi scuso per il ritardo nel darti la risposta e spero che tu nel frattempo abbia sentito qualche collega.

Fabienne ha riscritto:
Grazie della risposta... non ci speravo più!
Comunque la coniglietta è già stata visitata visto il suo continuo peggioramento... purtroppo ha la rogna (che ora sto curando) e che le ha causato tale prurito da farsi un graffio nell'occhio (e quindi stiamo cercando di
recuperare anche quello!) comunque anche se fisicamente non sta una meraviglia è molto amata e coccolata sia da me che dai miei cari (gatto compreso) quindi moralmente sta benissimo!
Ti ringrazio nuovamente e spero di poterti contattare magari in un futuro in caso di bisogno (sperando di no!)
Cordiali saluti. Fabienne


Saturday, October 13, 2001 at 19:53:20
daniela

citta: PENNE
regione: PESCARA

Gentile Dr.Gallotti, ho un coniglio ariete di due anni che vive con noi in casa, la sua alimentazione è varia per esempio frutta, verdura, pasta senza condimento, mangime. Ho notato che spesso presenta le feci molto morbide e non riesco a trovare la causa. Potrebbe consigliarmi per gentilezza una dieta adatta al mio coniglio?
Deve sapere inoltre che di notte il coniglio dorme nella sua gabbia nel balcone e volevo chiederle fino a che temperatura può rimanere fuori. Un'ultima  questione: il coniglio ha le unghie delle zampe molto lunghe, cosa devo fare? La ringrazio per la gentilezza, cordiali saluti Daniela.

R:
Ad un coniglio non deve mai mancare del fieno elemento indispensabile per la regolazione del transito intestinale. Spesso, somministrato da solo, risolve i problemi legati al malassorbimento. Fai sempre molta attenzione ai cibi umidi che somministri al tuo animale, anzi, se possibile, eliminali. Pochissima frutta (meglio se lasciata essicare un pò di tempo) e leva assolutissimamente la pasta!! Va altrettanto bene il mangime pellettato cioè quei cilindretti verdi essicati che trovi nei negozi di animali e nei consorzi agrari.
Il coniglio teme il caldo intenso e i repentini sbalzi di temperatura. Può sopportare benissimo  il freddo purchè tu non continui a trasferirlo dall'interno all'esterno dell'abitazione e viceversa. Le unghie vanno sicuramente accorciate con un tronchesino apposito o con uno utilizzato per l'uomo. Se te la senti taglia l'unghia a circa 3 mm davanti al tessuto che intravedi all'interno della stessa.


Saturday, September 29, 2001 at 08:30:15
francesca

citta: Napoli
regione: campania

il coniglio nano di un mio amico a seguito probabilmente di una caduta stava per morire. ha il collo storto, la testa girata quasi completamente da un lato. il veterinario dice che si è formato un ematoma che preme sul nervo e gli ha dato una cura a base di cortisone. è stato meglio, nel senso che ora mangia e cammina  però non può saltare a causa del collo. c'è un rimedio per rimettere a posto il collo? è possibile che la causa sia stata una caduta(lui ha pochi mesi)? c'è uno specialista a Napoli che si occupa di piccoli animali?
la ringrazio per l'aiuto che potrà darmi.

R:
Non conosco la tua splendida regione e non so proprio indicarti uno specialista del posto. Comunque la caduta ed il trauma cranico o l'ematoma cerebrale sono l'ipotesi più remota a mio giudizio. E' più probabile che la causa dei sintomi del coniglietto di cui mi parli siano due malattie tipiche della specie.
Una, chiamata encefalitozonosi del coniglio, è causata da un parassita (encephalitozooncunicoli) che provoca problemi cerebrali e neurologici. La seconda è batterica, la pasterollosi (pasturella multocida) causata da un germe che provoca ascessi nelle più disparate parti dell'organismo, tra cui l'encefalo e il condotto uditivo. Spesso è associata a riniti e bronco polmoniti. A questo stadio sono entrambe incurabili. Se invece la causa fosse stata effettivamente di origine traumatica, la cura con cortisone va bene e va protratta per lungo tempo.


Friday, August 17, 2001 at 08:28:37
Flavia

Gentile dottore,
la mia coniglietta nana (3 anni) si lecca continuamente il collo, tanto che le manca il pelo, la pelle si è indurita e sono comparse delle crosticine. Il veterinario ha detto che è un eczema e ha ordinato di applicare la crema
Eumovate, che però la coniglietta si lecca subito e non sembra avere effetto.
Da qualche giorno ho anche notato una zona di mancanza di pelo anche sotto la pancia in vicinanza della coscia desta. In questa zona priva di pelo la pelle appare bianca e senza croste.
Alimento la coniglietta con fieno di sulla e carotino.
Cosa posso fare curare per la mia coniglietta?
Saluti, Flavia (17 anni)

R:
Qualora si trattasse veramente di eczema l'unico modo per guarire la tua coniglietta è quello di somministrarle un prodotto cortisonico a deposito della durata di 10-15 gg : es Depomedrol o Celestone (monodose). Nel coniglio è quasi impossibile curare lesioni cutanee con farmaci topici perchè lo stesso si lecca anche più del gatto. Prima di instaurare una terapia antiprurito/antinfiammatoria si dovrebbe escludere la presenza di miceti nelle lesioni con appropriati esami. Le tigne (micosi o funghi della pelle - vedi articolo) tendono ad aumentare dopo somministrazione di steroidi.
Se le lesioni migliorano dopo la terapia cortisonica ma si ripresentano, dovresti ricercare la causa delle stesse soprattutto nell'ambiente (igiene gabbia, uso di disinfettanti, tipo di lettiera). Personalmente non ho mai visto
reazioni allergiche al cibo nel coniglio.


Tuesday, July 31, 2001 at 13:41:08
roberto

Ho acquistato da poco un coniglio nano femmina per i miei bambini, vorrei avere delle informazioni sulla migliore alimentazione e sulle cure in generale verso il nostro nuovo amico(igieniche ecc.)
Grazie

R:
Il coniglio è un vegetariano stretto e come tale deve essere alimentato. Per un discorso di motorietà intestinale non gli deve mai mancare il fieno. Da associare a questo vanno benissimo i preparati che trovi in commercio (es: 'carotino'), senza abusare, naturalmente. Tra questi preferisci quelli pellettati (cilindretti di vegetali schiacciati). Il coniglio poi può mangiare ogni tipo di vegetale che sia umido, bagnato o deteriorato; carote, finocchi ecc. andrebbero lasciati asciugati una giornata oprima di essere somministrati.
La lettiera può essere di svariati materiali ed in genere vanno bene quelle per gatti. Non usate disinfettanti particolari per gabbia e superfici varie e tassativamente non usare MAI ammoniaca. Per queste cose basta usare candeggina diluita.
Il coniglio è sensibilissimo alle correnti d'aria (quindi attenzione alla collocazione della gabbietta) ed è poco tollerante verso il caldo intenso.
Si abitua in fretta all'ambiente se lasciato in libertà ma ha il vizio di rosicchiare tutto quello che gli capita a tiro (fili elettrici, carta, mobili).
Non ama rumori forti ed è facilmente intimorito da gesti improvvisi e violenti: va sempre trattato con molta calma. Se resta in gabbia è opportuno lasciargli sempre qualcosa da rosicchiare (es: legno di salice) in quanto ha i denti a crescita continua che devono consumarsi con l'uso. Dal punto di vista sanitario non ha particolari esigenze ma andrebbe fatto un esame delle feci per escludere la presenza di parassiti (coccidiosi). Va vaccinato almeno una volta all'anno per la mixomatosi.
Se avete dei dubbi riscrivetemi.


Sunday, July 22, 2001 at 02:20:14
nome: Nino

Il mio coniglio nano ariete purtroppo negli ultimi mesi soffre di prurito sul suo nasino e inoltre si sono formate alla base del suo nasino delle crosticine.
Dopo aver provato sotto consiglio medico una crema a base di cortosone il problema non è stato risolto.
Vorrei sapere quale malattia ha colpito il mio coniglio e la sua soluzione.
Grazie per la vostra eventuale risposta

R:
Il prurito sul naso del coniglio nano è quasi sempre sintomo di rogna che solitamente oltre al naso prende la base delle unghie che per una ritrazione del pelo sembrano più lunghe.
La crema a base di cortisone non fa nulla se non aggravare il problema. Va, se confermata la diagnosi, intrapresa una terapia a base di Ivermectina (Ivomec 0,1 ml ogni 5 kg ogni 15gg fino a guarigione).


Thursday, July 19, 2001 at 14:16:25
nome: tania

vorrei sapere cosa vuol dire quando la coniglietta ti gira intorno ai piedi?
la mia coniglietta mi lecca in continuazione nonostante mi sia appena lavata e profumata mentre a mio marito non lo calcola perchè?
sono incinta la coniglietta mi puo creare dei problemi? in questo periodo che fa molto caldo la mia coniglietta non mangia più il fieno cosa devo fare?
aspetto una vostra risposta saluti tania

R:
Probabilmente la coniglia si avvicina a te proprio perchè hai un odore diverso dal solito e quindi cerca di verificare di quale natura esso sia. Sicuramente la coniglietta non dà problemi per una eventuale gravidanza, in quanto tra le mura domestiche non contrae nessuna malattia trasmissibile all'uomo. E' anche una cosa normale la riduzione dell'alimento ingerito in quanto il coniglio è una specie che mal sopporta un ambiente troppo caldo. Non cercare comunque soluzioni artificiali per abbassare la temperatura e soprattutto non creare correnti
d'aria che potrebbero portarla addirittura alla morte.


Da: Augusto
mercoledì 18 luglio 2001 14.50

salve!
volevo domandare se un coniglio, che non è nano (se ben addomesticato) possa diventare un animale da compagnia .Diventera' aggressivo?che esigenze ha per diventare un membro della famiglia? riusciro' ad addomesticarlo? sara' aggressivo?

vi prego di rispondere al più' presto. non so' cosa fare!
grazie

R:
Non esistono differenze sostanziali (se non la mole) tra un coniglio nano e un  coniglio gigante. Il coniglio è stato trasformato in animale da compagnia nonostante le sue caratteristiche morfologiche non siano le più indicate.
Di norma siamo di fronte ad un animale timido e riservato che può però dimostrarsi aggressivo verso i propri simili. Conigli di grossa mole possono difendersi (molto relativamente) se stimolati a farlo ma questa è un'evenienza rarissima.
Non pretendere da un coniglio le stesse cose che si possono pretendere da un cane o un gatto: i lagomorfi possono solo imparare movenze istintive.


Da: Gian
Data invio: sabato 23 giugno 2001 01.23

Coniglio con verminosi

Gentile Dott. Gallotti, ho un coniglio nano, per la precisione un ariete di circa 6 mesi.
Nel corso di questi sei mesi è la terza volta che si presenta il problema dei vermi. Si tratta di vermi biancastri e di forma tubolare (ascaridi mi hanno detto). Le prime due volte al coniglio è stata fatta una iniezione di
vermifugo... e se gli sgraditi ospiti sembravano essere scomparsi all'inizio, si sono poi ripresentati puntualmente! E così pure questa terza volta. Solo che ora mi è stato detto di somministrare al coniglio un farmaco di nome "tetramisole" sciolto nell'acqua, che possiedo in stato di polvere al 10%.
Però non mi è stato ben chiarito il dosaggio! Come mi devo regolare? Inoltre per quanto tempo devo continuare il trattamento?
Infine le volevo chiedere se forse può farmi chiarezza sul modo in cui questi parassiti colpiscono il coniglio, in quanto sta sempre in casa e non viene a contatto con nessun altro animale. Mangia pellettato misto a sementi, fieno e verdura e frutta fresca (essenzialmente carote, sedano, mele).
Eventualmente c'è qualche accorgimento da poter prendere per combattere l'eventualità di un nuovo contagio?
La ringrazio molto!
Cordiali saluti, Gian Paolo

R:
Prima di darti qualsivoglia informazione ho bisogno di una puntualizzazione: che  dimensioni avevano i vermi da te visti? Piccoli, lunghi circa 0,5 cm o più lunghi?
Scusa ma è importante!


Gian Paolo scrive:
I vermi direi che sono piccoli... con uno spessore approsimativamente di mezzo  millimetro e lunghi ad occhio 0.5 cm come ha detto lei!
Inoltre già che ci sono aggiungo alcune cose che mi ero dimenticato.
In questo periodo che trovo i vermi, il coniglio è "scontroso", nel senso che non si lascia prendere e "ringhia" se provo a farlo... inoltre ogni tanto scuote  la testa come se qualcosa lo infastidisse

Ringraziandola per la risposta le porgo cordiali saluti.

Gian Paolo

R:
Il tuo coniglio non ha gli ascaridi ma gli ossiuridi, di cui ti risparmio il nome scientifico.
Questi parassiti sono del tutto sovrapponibili a quelli che normalmente prendono  gli esseri umani anche se naturalmente non sono gli stessi.
Gli ossiuridi vengono contratti attraverso le feci di conigli infestati e presumibilmente il tuo li ha contratti dove l'hai comprato.
La terapia è molto semplice: consiste in tre iniezioni di Ivermectina con dosaggio di 0,3mg/kg da effettuarsi con intervalli di 15 giorni l'una dall'altra.


Da: Manuela
Data invio: mercoledì 28 marzo 2001 13.05

Gentile Dottore,
sono proprietaria di due conigli nani di razza ariete (un maschio e una femmina) che fino ad ora ho tenuti separati.
Adesso che la femmina ha compiuto l'8° mese si età (il maschio ha già 2 anni ), pensavo di farli accoppiare. La femmina è comunque rimasta più piccola rispetto al maschio: può costituire un problema? Vorrei sapere
anche qual'è l'età media di vita dei conigli di questa razza.
Inoltre pensavo di adattare definitivamente il giardino a loro misura, lasciandoli lì notte e giorno (sono già abituati a stare all'aperto), ma quando piove e l'erba si bagna può essere pericoloso? Nel senso, rischio che la mangino e che stiano male o eviterannno istintivamente di mangiarla?
La ringrazio fin da ora per l'attenzione!
manu

R:
Non rappresenta un problema la dimensione della femmina.
Abbi l'accortezza di separarla dal maschio all'approssimarsi del parto (27/30 giorni) e di metterle a disposizione una cassetta-nido chiusa.
I conigli nani generalmente vivono 5-6 anni con punte anche di 8 anni. Purtroppo non spesso ci arrivano a causa della loro fragilità fisiologica. Sicuramente un coniglio libero di scorrazzare in giardino diventerà più robusto sotto tutti i  punti di vista.
Sappi che i conigli nani sanno regolarsi benissimo con il cibo se lasciati all'aperto.
Se vuoi ulteriori informazioni sulla gravidanza e sul parto riscrivimi.


Data invio: lunedì 12 marzo 2001 14.34
Oggetto: coniglio nano

Buon giorno sono Roby volevo sapere se i conigli nani possono essere tenuti in luoghi chiusi ma senza riscaldamento più' precisamente io posseggo una stanza fuori casa con finestre ma senza riscaldamento vorrei mettere li' il mio coniglietto in una gabbia dentro la stanza ma ho paura che il freddo della notte
invernale lo farebbe morire preciso che sul fondo della gabbia deporrò' molta paglia e una coperta sopra di essa
Rispondete presto vi supplico
Roby
PS: la stanza e' fuori casa nel giardino

R.
I conigli nani, come tutti i conigli, non temono il freddo anzi il loro nemico è il caldo afoso, quindi non vedo assolutamente controindicazioni nella tua decisione.
Sappi però che i conigli sono molto sensibili alle correnti d'aria; cerca quindi di evitare di esporlo ad esse o quantomeno copri la gabbia quando arieggi il locale. Non è assolutamente indispensabile coprire la gabbia in altri momenti e come fondo della stessa è meglio utilizzare materiale assorbente piuttosto che  riempirla con paglia (che il coniglio di solito si mangia.)
Ultimo accorgimento: non sollevare la gabbia da terra.
 

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