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Veterinario Risponde -
Argomenti e Animali Vari
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on Tuesday, November 22, 2005 at 10:53:36
nome: Michela
eta: 30
citta: venezia
regione: veneto
oggetto: richiedo informazione
buon giorno, vorrei chiederle, se lei che lavora con gli animali, sa dirmi dove posso adottare un
piccolo maialino cinese (quelli che restano piccoli) ...mi piacerebbe tanto tenerne uno,
anche se ho già 2 cani e 4 pesci...
se sapesse dirmi dove posso rivolgermi mi farebbe una gran gentilezza!
grazie
cordiali saluti
R:
Nonostante il mio lavoro mi porti ad essere costantemente a contatto con gli animali purtroppo non posso esserti di aiuto. Conosco la razza e non nego di averne visitato uno (maialino vietnamita) ma non saprei indicarti un posto dove poterne acquistare uno....
D.ssa Parini
on Monday, October 17, 2005 at 18:07:12
nome: nadia
eta: 45
citta: carpi modena
regione: emilia romagna
Buonasera ,vorrei qualche indirizzo di veterinari possibilmente omeopatici in città o provincia di
Modena . grazie
R:
Cara Nadia, penso che tu abbia scelto la persona meno indicata a cui porre tale quesito. Se tu avessi letto le mie precedenti risposte sull'omeopatia avresti chiaramente dedotto che io non ci credo molto. Anzi, non ci credo per niente. Non me ne volere per questo. Rispetto chi ha fiducia in questa scienza ma non mi chiedere di più.
on Sunday, October 09, 2005 at 10:45:33
nome: silvia
eta: 46
citta: noli
regione: liguria
buon giorno dottore,
saprebbe indicarmi dove o a chi rivolgermi per avere informazioni riguardanti
l'allevamento,l'alimentazione e la cura degli alpaca ?
grazie per la sua disponibilita'
silvia
R:
Di domande bizzarre ce ne sono arrivate ma questa...
Mi spiace di non poterti dare una risposta, sono solo un semplice veterinario di piccoli animali e non vorrei dirti delle cavolate. Il mio consiglio è di cercare in internet notizie su questo splendido animale.
on Wednesday, September 28, 2005 at 13:41:21
nome: L. Chiara
eta: 27 anni
citta: bergamo
regione: lombardia
Gent.le Dott.Gallotti
sono una ragazza di 27 anni e mi scuso in anticipo con Lei se con questa mail Le tolgo tempo ai suoi
piccoli pazienti ma vorrei lo stesso chiederLe un favore. Ora Le spiego: l'unica cosa che vorrei
poter fare al mondo come lavoro è..... qualsiasi lavoro purchè a contatto con gli animali ma, non
essendo una veterinaria, la mia ricerca risulta molto dfficile. Quello che gentilmente Le chiedo è
se Lei è a conoscenza di qualche ente o organizzazione che possa aiutarmi in tal senso.
In attesa di un Suo cordiale riscontro in merito Le porgo distinti saluti e buon lavoro.
L. Chiara
R:
Mi spiace deluderti ma non saprei aiutarti. Canili ed Associazioni di Volontariato sono sempre alla ricerca di amanti degli animali ma non possono certo pagarli!!
Sappi che la Lombardia è piena di gente nelle tue stesse condizioni e con il tuo stesso sogno. Purtroppo la buona volontà non basta.
on Sunday, July 10, 2005 at 19:09:56
nome: miriam
eta: 27
citta: siracusa
regione: sicilia
salve,sono una studentessa di medicina veterinaria,tra nn molto entrerò nel mondo del lavoro
occupandomi di piccoli animali ma vorrei anche occuparmi di roditori e animali esotici(iguana,tartarughe)solo
che nn trovo dei libri validi che mi parlano di questi "piccoli"amici e delle problematiche a cui
possono andare incontro.visto che lei è alquanto preparato,mi chiedo se gentilmente potrebbe
consigliarmi. la ringrazio anticipatamente
R:
Non sono molto ferrato sulle pubblicazioni inerenti gli animali esotici. Dovresti chiedere un catalogo di pubblicazioni alle EV (Edizioni Veterinarie) ramo della Scivac che si occupa dell'editoria. Ricordo di aver notato diverse pubblicazioni sfogliandolo.
on Sunday, May 01, 2005 at 21:28:52
nome: Ilaria
eta: 18
citta: Palagiano (Ta)
regione: Puglia
oggetto: VIVISEZIONE
Prima e mail:
Ha scritto che la vivisezone non si fa nelle universita' di veterinaria, non so se
per vera ignoranza o per menzogna, nel caso la verita' stia ne pimo caso (poiche' in precedenza non
tutti i prof. la facevano e facevano fare,comunque la cosa era risaputa generalmente)scrivo che
questa e' anche molto presente verso qualsiasi animale e in merito e' stata fatta da diversi anni,
grazie a forti proteste la legge sull' obiezione di coscienza, per cui possono essere impiegati i
cosiddetti metodi alternativi nello studio, osteggiata ovviamente dal potere dei prof. sui voti.
Comunque nessun danno per gli animali: se la ragazza che le ha posto la domanda sulla necessarieta'
o meno della vivisezione per una laurea in veterinaria, si e' ritrovata poi di fronte a degli
animali che il "prof." invitava a sezionare o altro, credo sicuramente (data la sua avversione)
sara' diventata una grande attivista per i diritti degli animali .
Seconda e mail:
oggetto: 2 VIVISEZIONE 2-OOPS !
testo: Riguardo al messaggio "VIVISEZIONE" ho appena letto in una frase di un tuo messaggio
"studentessa del mio laboratorio", capito,
perio' ribadisco beffardamente il futuro della studentessa rassicurata su studi sereni che rendera'
serene molte piu' vite che quelle che avrebbe reso altrimenti :D :D, dopo il contatto con mostri e
mostruosita' (il plagio dei mostri funziona solo con chi gia' mezzo folle ma la ragazza mi pareva
sana di mente).
Terza e mail:
oggetto: VIVISEZIONE-OOPS 2
testo: Precsio che ho pensato che forse per "laboratorio" s'intendeva la' dove sono curati gli
animali, ma questa molto strana ignoranza o pesunta tale per la vivisezione nelle universita' mi ha
fatto propendere per altro (inoltre, mi pare che pe la facolta' di veterinaria tuti i "prof."
facessero fare vivisezione (intesa come dissezione, quantomeno).
R:
Ho correttamente letto più volte le tue missive e ho tratto alcune ipotesi sulla scrivente:
A) E' stata scritta sotto l'effetto di stupefacenti da persona abituata ad abusarne (es: fumatina di canapa alla mattina)
B) E' stata scritta da soggetto avviato al lavoro dopo la scuola materna
C) E' stata redatta da ragazza incapace di intendere e di volere.
Ma tu, cosa vuoi da me, dal maialino e dalla 'veterinaria'?
on Monday, April 04, 2005 at 17:01:41
tonio
eta: 39
citta: bari
regione: puglia
Abbiamo una grande gabbia, con tutti i comfort, 5 galline rosse ovaiole + un bellissimo grande gallo bianco. Le galline fanno regolarmente uova (quasi 1 al giorno a testa). Come facciamo a capire quando le uova contengono i pulcini?
R:
Se il gallo è fertile, le uova dovrebbero essere fecondate nel periodo che va da febbraio a settembre.
on Tuesday, January 25, 2005 at 17:01:41
yasmine
eta: 29
citta: napoli
regione: campania
sono laureata in veterinaria e sto facendo un pò di pratica nelle cliniche per piccoli animali dopo aver fatto uno stage sui cavalli a siena. vorrei spostarmi dall'italia verso la francia . che possibilità ci sono? chi potrei contattare per ricevere informazioni su assunzioni o stage di formazione? la ringrazio
R:
Non ho la più pallida idea della nostra situazione in Francia. A dire il vero, in questo momento non è chiara neppure in Italia... Dovresti chiedere lumi direttamente alle Società Culturali Veterinarie come Scivac, Aiupa ecc.
on Tuesday, August 03, 2004 at 20:47:45
citta: svizzera
nome: sandra
maialino nano
salve, scrivo dalla Svizzera. Sono proprietaria di un maialino nano che però tanto nano
non è :). Peserà circa 50 kg se non di più, assomiglia un po' ad un cinghialetto. Ora
ha due anni e forse è un po' troppo grassottello perché gli diamo troppa pappa. E' da un
paio di giorni che lo sento come tossire, ma ci sono 30 gradi e fa un caldo pazzesco,
quindi mi chiedo come mai? Si sarà strozzato con qualcosa che rimasto in gola gli darà
fastidio? Le feci mi sembrano normali...cosa devo fare?
Grazie mille.
Il veterinario riprenderà a rispondere in Settembre
on Saturday, July 03, 2004 at 16:04:17
laura
citta: firenze
regione: toscana
Egr.io Dott. Giovanni
ho dei problemi con un cucciolino di orsetto russo: ha dei problemi ad un occhio che non riesce ad aprire, attualmente ha 25 giorni. L'occhio é socchiuso, sempre infiammato, lacrimante, più piccolo dell'altro e sta iniziando a perdere anche il pelo intorno.
Il problema è iniziato forse quando l'orsetto è rimasto accidentalmente lontano dalla madre (forse1, forse3 giorni) nemmeno da una settimana dalla nascita.
Cosa posso fare?
grazie
R:
Dovresti portare il piccolino da un mio collega per valutare lesatta entità del danno. Le palpebre vano aperte e deve essere attentamente visionata la cornea. Capisci che è impossibile emettere diagnosi senza poter visitare lanimale.
on Thursday, May 20, 2004 at 14:44:06
Carlo
citta: Varese
regione: Lomberdia
Gentilissimo Dr. Gallotti,
sono uno studente al terzo anno di studi in Medicina Veterinaria e volevo porle una domanda molto pratica...
La prossima estate vorrei sacrificare i giorni "liberi" che l'Università ci
concede per andare a lavorare con/per un veterinario della mia zona...
Il problema è semplice; in futuro vorrei occuparmi di animali da reddito e
pertanto vorrei da subito avvicinarmi a questo mondo...
Ma come reperire nomi e relativi nuneri telefonici di veterinari di grossi animali?
Ho cercato invano sul web... la prego di aiutarmi se può!
Certo in ogni caso di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.
Carlo
R:
Non mi occupo di animali da reddito ma potresti cercare notizie in merito contattando la SIVAR (Società Italiana Veterinari Animali da Reddito). Purtroppo non ho numeri di telefono nè indirizzi di posta elettronica. Potresti comunque contattare un allevatore di bovini e chiedere qual'è il collega che segue i suoi animali. Poi da cosa nasce cosa...
on Sunday, May 16, 2004 at 17:39:14
Mel
citta: Frosinone
regione: lazio
Egregio dottore le scrivo in merito alla richiesta fattale da Raffaella in data 23 Gennaio 2003, sull'esistenza di un corso per infermiere veterinario. In italia non esiste alcun corso di laurea con la denominazione specifica di scienze infermieristiche veterinarie, ma presso l'università degli studi di Teramo è stato attivato il corso di laurea di primo livello in Tutela e benessere animale, che prevede due indirizzi, uno dei quali è: Assistente di salute animale, volto alla formazione di tecnici che sappiano, tra l'altro, affiancare e coadiuvare i medici veterinari in cliniche ed ambulatori (non fanno forse questo gli inferimeri?).
per altre informazioni può consultare il sito dell'università www.unite.it e se può, consigliarlo anche a Raffaella, in modo che possa informarsi.
La ringrazio per l'attenzione
Questa e mail di Mel è per tutti coloro che ci hanno scritto per avere informazioni su corsi per diventare infermieri veterinari
on Saturday, May 15, 2004 at 19:05:15
Salvatore
citta: Sassari
regione: Sardegna
Buonasera Dottore!... sono uno studente di Scienze Biotecnologiche,la contato perchè possa venirmi in aiuto almeno Lei!
Sto preparando l'esame di Virologia Veterinaria e mi servono informazioni "generali" sul vacino e in specifico quelli che riguardano il cavallo...inoltre le sarei grato se potesse fornirmi informazioni dettagliate su uno specifico virus che colpisce il cavallo,elecandomi,nome del virus,caratteristiche morfologiche ect... quadro clinico dell'animale e terapia di recupero dello stesso!
R:
Mi spiace, ma non mi occupo più di equini da almeno tre lustri. Prova a cercare su internet "Anemia Infettiva Equina" o "Influenza Equina" qualcosa dovresti recuperare. Altrimenti cerca notizie sulla Sive (Società Italiana Veterinaria Equina).
on Wednesday, April 28, 2004 at 19:37:43
Fabio
citta: Carbonia
regione: Sardegna
Buon giorno Dott. Gallotti,possiedo da 2 mesi un cane della prateria e ho alcune curiosità da domandarle.Spesso il mio amico lecca in continuazione le sbarre della gabbia,ma senza voler minimamente uscire(quando vuole uscire fa un caos tale che lo capisco subito!).Inoltre spesso quando lo chiamo o tossico lui si alza in piedi con le zampe anteriori verso l'alto ed emette uno strano verso,ma senza dare l'idea di essere spaventato,anzi,continua ad essere sveglio e curioso.A cosa sono dovuti questi comportamenti?
Ringraziandola della sua disponibilità attendo sue notizie.
R:
Mi spiace deluderti ma non so praticamente nulla dei cani della prateria
on Tuesday, March 30, 2004 at 19:21:33
Virginia
citta: Novara
regione: Piemonte
Infermiere veterinario
volevo chiederle dove rivolgermi per frequentare un corso per diventare infermiera veternaria,stando nella zona di milano o torino.spero di ricevere un suo aiuto e la ringrazio della cortese attenzione.
R:
Non esiste in Italia la figura dellInfermiere Veterinario e di conseguenza non ci sono scuole che trattano la materia. Per diventare quello che tu vuoi ti devi recare in Francia ma sappi che poi nel nostro Paese non troveresti lavoro. Abbondiamo già noi veterinari
on Tuesday, March 02, 2004 at 18:34:12
Chiara
citta: milano
regione: lombardia
Ho appena trovato la mia cavia di 2 anni in apparente stato di morte. a dire il vero sembra che respiri ancora, dai movimenti che fa a livello della pancia. 2 mesi fa ho comprato una cavia maschio per tenergli un po' di compagnia. il suo comportamento può essere causato da una gravidanza o è da escludersi?
grazie per la sua attenzione, Chiara
R:
Scusa Chiara, ma non ho capito cosha la tua cavia e soprattutto se è viva o morta!!?
on Monday, September 22, 2003 at 16:20:17
Alessandro
citta: Milano
regione: Lombardia
Gentile Dottore,
mi è stato regalato uno scoiattolino giapponese, mi sono accorto che sta
preparando il cibo per il letargo. Attualmente la gabbia è situata in giardino, per
l'inverno come mi devo comportare? devo portare la gabbia in luogo più caldo?
Grazie per la sua collaborazione
Cordiali saluti G. Alessandro
R:
Se porti la gabbia in un luogo caldo è probabile che il tuo amichetto in letargo non ci
vada proprio. E' necessario coprire la gabbia cercando di simulare il più possibile il
cavo di un albero, luogo naturale di vita degli scoiattoli. Per il modo affidati un
po alla tua fantasia.
on Wednesday, July 16, 2003 at 09:58:32
Eliana
citta: Palermo
regione: Sicilia
Diarrea nel canguro (!)
Gentile dott. Gallotti, il problema che le sottopongo riguarda un Canguro di piccole
dimensioni. L'animale (non mio, di un'amica)è già dal veterinario ma pare non si riesca
a capire di cosa soffra. I sintomi che presenta sono diarrea e debolezza agli arti
inferiori, mangia poco. Credo di non averle dato mote informazioni ma la mia amica è
preoccupata e quel veterinario è l'unico che tratti animali "esotici" in
città. Qualunque consiglio sarà utile sono certa. La ringrazio eliana
R:
Scusa la franchezza ma la mia "scienza" si ferma a criceti cavie e conigli...
esoticamente parlando non vado oltre... E non penso ci vada il mio collega palermitano
vista la distanza che comunque ci separa dall'Australia. Dovresti
provare a metterti in contatto con qualche zoo dove sicuramente avranno un veterinario
esperto in materia. E' probabile che tutto il malessere del canguro sia riconducibile a
malattie gastroenteriche ma come si fa a stabilirne la natura? (parassiti, alimentazione
inadeguata, malattie virali??) E volendo curarlo in modo specifico con farmaci generici, a
quali dosaggi ???? Boh!
on Saturday, July 12, 2003 at 16:13:10
Stefano
citta: Sassari
regione: Sardegna
Sono uno studente di Medicina Veterinaria, iscritto al 4°anno. Tempo fa il Sarcoma di
Sticker si considerava originato da un virus. Vorrei sapere se dal 1995, data in cui
ho trovato questa informazione, a oggi si è scoperta la vera origine, dal momento che gli
appunti forniti quest'anno dalla Prof.ssa M.T.Zedda non menzionavano nulla riguardo tale
origine.
La ringrazio
Stefano
R:
Spiacente di non poterti aiutare ma non ho trovato nulla di recente (dal 2000 ad oggi)
sull'eziologia del Sarcoma di Sticker. Anch'io sono rimasto alla causa virale di quello
che tutt'ora sento chiamare tumore venereo, trasmissibile con tutte le sfaccettature che
la definizione reca con sé.
on Wednesday, July 09, 2003 at 17:46:33
alex
citta: napoli
regione: campania
egregio dott. Gallotti, mi complimento per il sito e per le informazioni mediche sempre
molto precise ma una risposta da lei data riguardo all'omeopatia mi ha lasciato
molto amareggiato. Trovo poco corretto nei confronti anche di colleghi che studiano e
applicano l'omeopatia definire questa terapia per nulla alternativa "acqua fresca e
pozione magica". In letteratura esistono patologie brillantemente curate
dall'omeopatia anche in campo veterinario, purtroppo, per tanti motivi, se ne parla sempre
molto poco ma non è corretto parlare male di una terapia medica quando non la si conosce.
Distinti saluti
R:
Caro Alex, non mi sono mai sognato di parlare male della vera omeopatia, praticata da
alcuni valenti medici e veterinari. Se permetti però mi arrogo il diritto di criticare
chi spaccia per omeopatia la ciarlataneria, scienza
purtroppo al giorno d'oggi molto diffusa. Chi pensa di creare l'uomo immune dalle zanzare
con un qualsivoglia farmaco (omeopatico o allopatico poca differenza fa) non solo è un
ciarlatano ma probabilmente anche cialtrone o
abile commerciante. Il mio personale
rifiuto verso la pratica dell'omeopatia non è stato dettato dai possibili risultati della
stessa ma dall'assenza di informazioni sui possibili effetti tossici. Se somministro un
medicamento ad un essere vivente non voglio solo sapere se questo gli farà bene, voglio
anche sapere con sicurezza se questo non lo danneggerà. Quando i farmaci omeopatici
verranno venduti con "bugiardini" che diranno "questo prodotto è
sicuramente non nocivo" forse, allora potrò riprendere in considerazione la
questione. Se una sostanza, assunta anche a quantità infinitesimale, ha un effetto sul
mio corpo, mi si deve dimostrare che non danneggia né un solo epatocita né un solo
nefrone.
E se si scoprisse che la " caladium seguinum" può avere effetti cancerogeni se
assunta nel tempo? A te le logiche conseguenze.
on Sunday, July 06, 2003 at 18:08:37
Alessia
citta: Reggio Emilia
regione: Emilia Romagna
Possiedo una cavia peruviana d'angora di 1 anno e mezzo,Amleto,da alcuni mesi ha
cominciato a perdere pelo,prima a chiazze piccole che pian piano si sono allargate fino a
coprire tutto il corpo,lasciando qualche ciuffo qui e la' del vecchio bellissimo manto con
pelo lungo.L'ho fatto vedere ad un veterinario lo scorso mese di giugno e mi ha detto che
e' un normale cambio stagionale,lo scorso anno nn l'avevo notato perche' l'animaletto era
molto piccola.
Sono preoccupata xche' e' vero che il pelo sta crescendo qui e la'ma e' vero anche che nei
punti piu' critici c'e' la pelle scoperta e lui si graffia di continuo,nonostante gli
abbia fatto tagliare le unghiette,provocando
lacerazioni.E' solo un normale cambio di pelo o la cavia soffre di qualche dermatite che
il veterinario nn ha diagnosticato?
Grazie infinite anticipatamente x la sua risposta.
R:
E' probabile che adesso ci sia effettivamente una dermatite instauratasi su di una cute
indebolita dalla muta del pelo. Fossi in te riconsuleteri il mio collega per stabilire
visivamente se ciò è accaduto ed approntare le terapie
necessarie. Per sicurezza non tralascerei un esame per la micosi vista la loro potenziale
trasmissione all'uomo.
on Tuesday, May 06, 2003 at 14:03:26
Simona
citta: Roma
regione: Lazio
Ho un riccio africano (atelerix albiventris) e ho saputo che la sua alimentazione
deve essere integrata con vitamine in polvere e calcio. Può cortesemente consigliarmi la
marca di vitamine e di calcio che posso somministrargli , quante volte al giorno e in
quale quantità. La ringrazio e spero di ricevere una sua risposta al più presto
R:
Mi spiace ma non ho esperienza diretta con ricci africani. Se è come il riccio
nostrano non necessita affatto di vitamine e calcio. Basta in ogni caso somministrare
scatolette hill's feline p/d studiate per felini con problemi di
crescita, quindi naturalmente ricche di calcio e vitamine nonchè molto appetibili.
on Monday, April 28, 2003 at 00:20:42
massimo
citta: Firenze
regione: Firenze
Ha 29 anni e sono un veterinario mancato di professione sono un impiegato e mi occupo di
progettazioni industrili.
Per passione solo ed esclusivamente anomali di tutti i tipi.
soffro al solo pensiero che un animale sia grande che piccolo possa soffrire.
per volontariato dovrei "se accettano la mia domanda" far parte di uno staff di
persone che controllano un tratto di parco o meglio una piana molto estesa bonificata dal
comune e trasformata in parco
naturale in questo parco ci abitano in gran numero molti animali e in alcuni giorni posso
trovare dopo dei giri di ricognizione un airone cenerino ferito od un papero colpito da
una fucilata calibro 10"bracconieri"
o da nutrie avvelenate dal cibo dato da persone sempre più idiote.
Ma se non sono io ha trovarle sono i frequentatori del parco stesso che le trovano ma non
fanno niente e lasciano le povere creature al suo destino,
Pertanto mi sono incaricato io stesso ed ho creato dei cartelli tipo stradali collocati
nel parco con sù scritto il mio numero di cellulare con reperibilità se in un caso o in
un altro un visitatore avesse avvistato un animale ferito od
ammalato, ma come posso farcela in un impresa cosi grande????
io sò dare solo soccorso e medicazioni per animali feriti o malati, ma i dosaggi di
antibiotici antibatterici ecc..ecc..propio non saprei, amici veterinari che possono darmi
una mano io li ho ma per dare una mano più concreta con uso di medicinali da banco
"senza ricetta medica"
Vorrei il suo appoggio visto che ho trasformato il mio garage in ambulatorio e sotto gli
occhi di veri veterinari
col suo grande aiuto vorrei far vedere che anche io sono capace a far parecchie cose e ad
alleviare le malattie e le sofferenze eventuali dei piccoli abitanti del parco comunale
custodito in gran numero da pensionati.
aspetto Vostra risposta.
cordiali saluti. Massimo.
R:
Non riesco a capire come posso esserti utile visto che vivo a centinaia di chilometri
da te. Hai in mente qualcosa in particolare?
Abbiamo ricevuto questa lettera di Daniela che pubblichiamo
La pubblichiamo perchè ci teniamo che la legga. E anche per chi ha
fretta e non riceve (purtroppo, ce ne rendiamo conto) una risposta velocemente...
on Wednesday, May 07, 2003 at 14:17:35
DANIELA
citta: roma
regione: lazio
e' un emerita sola perche' non risponde nessuno aspetto la risposta da una settimana e
siete fermi al 18 aprile va be che non avete tempo ma non mettete la rubbrica che e'
meglio
Ciao Daniela
il servizio che noi offriamo non intende sostituire il lavoro del veterinario di ciascun
padrone di animale; con questo
intendiamo dire che il Dr. Gallotti risponde a dei dubbi, quesiti non urgenti, anche
perchè si auspica che in caso di gravità ogni padrone si rechi
velocemente dal proprio veterinario.
Detto questo chiariamo anche che ogni giorno ci arrivano decine di lettere: il Dr.
Gallotti si presta per questo servizio (gratuito)per rispondere alle domande solo quando
ha tempo (e non ne ha molto...) per poterlo fare senza
tralasciare, per questa rubrica, il proprio lavoro.
C'è gente che aspetta una risposta da molto più tempo di te.
Tra l'altro ha già risposto a quesiti come il tuo, se hai così fretta basta che fai una
ricerca tra tutte le risposte che ha già dato.
Ciao
staff www.maialino.it
on Tuesday, April 08, 2003 at 09:07:16
Antonietta
citta: Rimini
regione: Emilia Romagna
Coccidiosi nel cincillà
Da circa 2 settimane la Chinchillà del mio fidanzato, che ha 9 mesi
e vive assieme ad altri 9 suoi simili, ha la diarrea. E' stata visitata da un Suo collega
veterinario che ha notato che nelle feci erano presenti dei batteri di
Coccidosi. Devo premettere che è dimagrita molto ma non ha perso la sua solita vitalità.
Ci ha prescritto il farmaco Aviochina da somministrare in acqua con dosi di 3.5 - 4 ml.
per litro di acqua. Volevo chiederLe se può avere degli effetti collaterali si sulla
piccola che su tutti gli altri visto che il medico ci ha consigliato di fare un
trattamento a tutti. Inoltre se è opportuno somministrarlo anche ad una Chinchillà che
è gravida. Per quanto tempo dobbiamo protrarre il trattamento e le dosi sono giuste? La
ringrazio anticipatamente per la Sua collaborazione.
R:
Non mi intendo di cincillà ma la terapia per la coccidiosi di volatili, lagomorfi e
roditori è standard. L'aviochina 3.44% (ne esistono molti tipi) va somministrata in
ragione di 2 misurini ogni litro d'acqua secondo uno schema
preciso:
2 giorni acqua e aviochina
3 giorni acqua pura
2 giorni acqua e aviochina
3 giorni acqua pura
2 giorni acqua e aviochina
3 giorni acqua pura
poi va rifatto l'esame delle feci.
on Tuesday, March 25, 2003 at 19:07:46
simona
citta: milano
regione: lombardia
Glucantime
gent.mo dott. gallotti, ho urgente necessità di sapere dove poter acquistare il farmaco
"glucantim" fiale (composto da meglumina/stidiato).
mi è stato detto che in italia è introvabile e sto cercando qualsiasi via per poter
recuperare il medicinale.
può aiutarmi?
ringraziandola in anticipo per l'attenzione la saluto cordialmente.
R:
Il farmaco "Glucantim" è stato ritirato dal commercio dalla ditta produttrice
(Avensis) circa 6 mesi fa. E' stata rilevata la commercializzazione del principio attivo
dalla Merial che lo ha immesso sul mercato col nuovo nome di
Glucantime reperibile presso tutti i distributori di farmaci ad uso veterinario.
A Milano puoi rivolgerti alla Zootecnica Group in via Mecenate.
on Thursday, February 06, 2003 at 15:52:45
elisa
citta: roma
regione: lazio
gentile dott la mia cavia di 2 anni ha una caduta di pelo sul muso;prende ogni
giorno la vit c.:che devo fare?grazie.
R:
Devi consultare il più vicino veterinario per escludere che si tratti di una malattia
parassitaria magari trasmissibile all'uomo (micosi)
on Saturday, February 01, 2003 at 09:08:38
Giuseppe
citta: Rocca di Neto
regione: Calabria
Comprando degli intestini di maiale da utilizzare per le salsicce, ho notato che sulla
mucosa interna erano presenti numerosissimi solchi. volevo sapere gentilmente se questi
solchi erono dovuti ad un disegno tipico dell'intestiono,
oppure bisogna sospettare ad una eventuale presenza di tenie.
Per quanto ne so io, la tenie si attacca alla mucosa tramite uncini, ma non provoca dei
solchi sulla stessa.
Vorrei sapere il suo parere da esperto.
La ringrazio e la saluto e resto in attesa di una sua risposta.
R:
Normalmente la mucosa intestinale di ogni mammifero presenta delle "pliche",
cioè delle formazioni rilevate più o meno longitudinali intervallate evidentemente da
depressioni che possono essere interpretate come solchi. Non
direi, nel tuo caso, si tratti di lesioni da tenia visto che le parassitosi alterano più
che altro il "colore" dellorgano per la reazione infiammatoria presente.
In ogni caso, se il prodotto acquistato ha superato la visita
sanitaria veterinaria, stai tranquillo.
on Saturday, January 25, 2003 at 17:57:53
Palma
citta: Rheineck (St.Gallen)
regione: Knt.St.Gallen
Glucantim introvabile
Sono sig.D.... e abito in Svizzera,cerco per un mio amico in Italia un farmaco che si
chiama Glucantim 5mg.Forse lei sa dove lo possiamo trovare?
R:
La ditta produttrice (aventis) ha ritirato il glucantim dal mercato da circa 3-4 mesi e lo
stesso risulta quindi introvabile. Una multinazionale farmaceutica veterinaria (Merial)
sta poer rilevare la produzione di questo farmaco
antileishmania ed ha assicurato forniture entro il 2004
intoppi burocratici
permettendo. Potreste nel frattempo adottare protocolli terapeutici alternativi (meno
efficaci) che prevedono l ' impiego di aminosidina e/o allopurinolo
sperando che la situazione si sblocchi in fretta.
on Saturday, January 25, 2003 at 13:38:06
Simona
citta: Roma
regione: Lazio
Commercio di ricci
Dott. Gallotti le ho scritto circa 1 mese fa riguardo al modo di eliminare i fastidiosi
parassiti dal riccio che ho trovato.
Sotto suo consiglio ho utilizzato gli antiparassitari i quali come speravo hanno fatto iil
loro effetto. Ho liberato il riccio nel mio giardino dove devo dire si è ambientato in
modo ottimale. Vorrei però trovargli un compagno.
Lei sa suggerirmi dove recarmi per comperare un riccio? Quello che possiedo è un
Erinaceus Romanicus ( a petto bianco )
Spero che mi possa rispondere al più presto
R:
Non mi risulta esistano venditori di ricci!! E se non sbaglio la vendita di questi
graziosi quanto curiosi animaletti dovrebbe essere proibita. Fossi in te, però, cercherei
di restituire il riccio al suo habitat naturale il più presto
possibile (primavera) per non condannarlo ad una vita di solitudine.
on Thursday, January 23, 2003 at 15:56:44
Raffaella
citta: Roma
regione: Lazio
Infermiere veterinario
Egregio dr. Gallotti, sono alla disperata ricerca, possibilmente a
Roma, di una scuola, un istituto, una università...dove vengono svolti corsi per
assistente/infermiere veterinario o qualcosa del genere.
Mi piacerebbe molto laurearmi, ma all'età di 33 anni (e in + mi dovei trasferire,
cambiare lavoro...) credo che non sia il caso, purtroppo. Mi può aiutare?
RingraziandoLa, La saluto cordialmente. Raffaella
R:
Purtroppo, come ho già spiegato in precedenza, la professione di infermiere veterinario
non è riconosciuta in Italia e di conseguenza nel nostro paese non esistono scuole per
tale disciplina. Se proprio vuoi intraprendere questo
percorso ti devi rivolgere all'estero (Francia).
on Tuesday, January 21, 2003 at 21:22:56
nico
citta: belluno
regione: veneto
Dente spezzato nel furetto
il mio furetto si e' spezzato un canino circa a meta'. posso sperare che lo cambi? ha dieci mesi. se non lo dovesse cambiare puo' creargli dei problemi seri tipo cariazione e mal di denti? ho il terrore di non accorgermene. al momento e' tranquillo e sembra non soffrirne.
R:
No, i denti dei furetti non ricrescono. In genere i nostri animali non soffrono di carie
dentarie (non consumano abitualmente dolci!) ma manifestano molto bene i problemi alla
bocca di ogni genere. Se il tuo amichetto dovesse avere difetti di masticazione sarà
buona cosa contattare uno specialista di animali esotici.
on Friday, January 10, 2003 at 00:59:05
sandro
citta: trapani
regione: sicilia
Conigli da carne
ho dei conigli da carne;mi hanno consigliato di diluire nell'acqua da bere (2-3%) della
candeggina.Ho provato con dei giovani conigli e cosi' facendo sono riuscito a curarli
dalla diarrea. Posso fare lo stesso con il resto
dell'allevamento ?(fattrici,riproduttori, ecc)Costantemente?. Considerato che ho un serbatoio di circa 200 litri e lo consumano in una settimana circa,
è un probblema se la candeggina rimane a lungo nell'acqua da bere?
Grazie
R:
Dipende tutto dal tipo di acqua che tu utilizzi e soprattutto se questa proviene da un
acquedotto nel quale viene, di regola, impiegato del cloro per la disinfezione. Il cloro
può persistere tranquillamente nell'acqua anche se ha la
tendenza a depositarsi sul fondo. Ad ogni cambio dell'acqua devi risciacquare la cisterna.
on Wednesday, January 8, 2003 at 17:25:23
FRANCESCA
citta: GOITO -MN-
regione: LOMBARDIA
Dr. Giovanni Gallotti, sono una mamma di 31 anni e per la mia bimba di anni 4 ho preso
quest'estate una Cavia Periviana (pelo lungo).
Da un pò di tempo ho notato che, la parte terminale delle orecchie della Cavia é secca e
dura.
La Cavia non ha problemi intestinali, l'unica cosa "diversa" é la sua
alimentazione: l'abbiamo abituata a grissini, pane, fette biscottate, oltre che alla mela,
pera , banana (ultimamente non mangia più nemmeno il suo cibo in
scatola e nemmeno i radicchi e l'insalata).
Noto che non riesce più a rosicchiare le cose dure!
Le ho scritto principalmente per le orecchie, poi se il cibo dovesse essere un problema,
me lo dica liberamente.
Le abbiamo fatto una gabbia bella spaziosa, senza copertura superiore, ma la Cavia sta
volentieri sotto la sua casetta prefabbricata che si trova in commercio.
Bisogna farla muovere di più, facendola uscire dalla sua gabbia?
Per ultimo le segnalo che gli ho anche tagliato le unghiette (la cavia é un maschietto di
10 mesi assai affettuoso:chiama coi suoi fischi al minimo rumore di carta perché lo
abbina al sacchetto dei grissini!), é un problema?
Distinti saluti ai quali allego i miei auguri di buon anno.
Francesca.
R:
Dovresti portare il tuo animaletto da un mio collega per verificare visivamente la
natura del problema alle orecchie (via internet è un pò difficile) e soprattutto la
lunghezza dei denti. Una malocclusione potrebbe portare a seri
problemi di alimentazione. Può anche darsi che la cavia, rifiutando alcuni vegetali vada
in carenza di vitamina C con tutto quello che ne consegue. Ma questo lo dovrà verificare
comunque un veterinario che saprà proporti anche l'eventuale integrazione appropriata.
on Tuesday, January 7, 2003 at 15:05:22
Simona
citta: Roma
regione: Lazio
Ectoparassiti nel riccio (ed alimentazione dello stesso)
Ho trovato un riccio ma purtroppo ha delle fastidiose pulci e zecche.
Come posso liberarlo da questi fastidiosi parassiti? Mi potrebbe consigliare qualche buon
prodotto antiparassitario per questo animaletto?
Dr. Gallotti volevo sapere quale sia l' alimentazione più corretta per un riccio e se ci
sono degli alimenti che questo simpatico animaletto predilige rispetto ad altri.
Volevo inoltre sapere quante volte mangia al giorno e quale quantità di acqua è
opportuno dargli.
E' necessario pulirlo con dei disinfettanti appropriati o lavarlo con acqua dopon un certo
periodo di tempo?
R:
Puoi utilizzare prodotti con piretrine/piretroidi come Neo-Erlen in spry o affidarti a
prodotti come frontline o advantage in gocce scapolari per gatti chiaramente riducendo a
circa 1/4 il quantitativo impiegato.
Il riccio adora i cibi per gatti, soprattutto in scatola (anche se non disdegna quelli
secchi). Direi che puoi con tranquillità affidarti a questi. Sappi che il riccio non è
un animale da case, nè tantomeno da gabbia. Se non possiedi un giardino dovrai provvedere
a liberarlo in una zona a lui congeniale (vicino ad un bosco). Non è, purtroppo, un
animale "profumato" anzi, direi che è piuttosto puzzolente, ma evita di
lavarlo, cosa in ogni caso molto ardua. Evita anche i disinfettanti!! Lasciagli sempre
dell'acqua fresca a disposizione.
on Monday, December 9, 2002 at 21:58:43
Stanislao
citta: Forio (Ischia)
regione: Campania
medicine da somministrare per enterocolite, e per rogna ,e modi di trattamento
dell'allevamento per evitare possibili ricadute.grazie
R:
Per quale animale?
Per quale tipo di rogna?
Dammi qualche indicazione in più per aiutarti!!!!!!!!!
on Thursday, November 28, 2002 at 21:59:25
silvia
citta: borgo san giacomo
regione: lombardia
Vivisezione e veterinaria
io dopo le superiori vorrei studiare veterinaria, perchè mi piacciono molto gli animali.
ma purtroppo ho sentito dire che in questo tipo di studi è necessaria la vivisezione. è
vero? ci sono scuole dove questa atrocità non è praticata (in italia o all'estero)?
bisogna aver fatto un tipo particolare di studi per essere volontari in canili o gattili?
grazie per la risposta.
R:
Ti assicuro che in nessuna facoltà di veterinaria viene praticata la vivisezione!!!!
(prerogativa questa dell'industria farmaceutica)....non so da chi vengono messe in giro
queste allucinanti dicerie...mah! Direi che puoi tranquillamente seguire il tuo progetto
ma sappi che per diventare un buon veterinario non bastano amore per gli animali e tanta
buona volontà....direi che amore per la medicina, capacità di studiare e molta, molta
curiosità sono
indispensabili. Canili e gattili aspettano volontari a braccia aperte...istruiti e non!!!
on Tuesday, November 26, 2002 at 12:18:02
gennaro
citta: Aversa (Napoli)
regione: Campania
Glucantim
Salve! Sto cercando con urgenza il farmaco "Glucantim" per il mio cane!
So che in Italia è introvabile; probabilmente è ancora in vendita in Svizzera e in tal
senso mi sto già attivando; nel caso di esito negativo, potrebbe darm iun suggerimento su
dove trovarlo?
La ringrazio moltissimo, Gennaro
R:
La ditta che commercializza il glucantim, la Avensis, sta gradatamente ma
inesorabilmente sospendendo la produzione del farmaco visto lo scarso guadagno che questo
produce in campo umano. Praticamente restano solo le scorte di ogni singolo farmacista.
Anche in Lombardia il farmaco non è più reperibile, è una rarità da mercato nero ma
fortunatamente da noi la leishmaniosi è un evento più che accidentale. Potresti nel
frattempo utilizzare Zyloric e aminosidina. Ma questo te lo saprà spiegare meglio il tuo
veterinario di fiducia.
on Thursday, November 21, 2002 at 19:00:20
Ana
citta: Manziana
regione: Lazio
Caro dottore, le chiedo aiuto in quanto uno dei miei cani ha trovato nelle prossimità di
casa nostra un piccolo riccio. L'ho fatto vedere persino da un veterinario e mi ha
detto che è praticamente intrato in letargo e si è smarrito.
Di fatti, non vuole mangiare, dorme soltanto in una cassettina che gli ho fatto.
Adesso non so cosa fare perchè dato che fa già freddo ho paura che se lo libero non
riesca a sistemarsi in una tana naturale. Cosa devo fare? Posso tenerlo nel balcone di
casa, dentro questa scatoletta che gli ho fatto e liberarlo in primavera? Ne soffrirebbe?
e poi, come lo nutro? e l'acqua, ne ha bisogno anche in letargo? Mi aiuti, non so cosa
fare che sia meglio per lui. E' così carino e quando lo prendo in mano non si fa nemmeno
una pallina, si lascia toccare e non reaggisce nemmeno. Mi preoccupa. Grazie infinite!
R:
Se il letargo è iniziato basta lasciare il ricio in una casetta piena di paglia ed
abbondantemente ricoperta dalla stessa o da uno strato di fogliame secco.
Durante questo periodo non servono né acqua né cibo. In fase di risveglio potrai
utilizzare cibo per gatti del quale il riccio è golosissimo!!! Se il letargo non è
ancora cominciato, nutri abbondantemente il riccio e, se il tempo lo consente, portalo ai
margini di un bosco, madre natura penserà a lui!
on Wednesday, November 20, 2002 at 14:03:56
Stefania
citta: cerea
regione: veneto
egregio dottore, la ringrazio per la cortese risposta alla domanda
che le posi in data 10 novembre 2002. Ho riportato la mia orsetta siberiana da un
veterinario più esperto e la diagnosi è una neoplasia. Nella maggior parte dei casi ha
detto che potrebbe trattarsi di due tumorie maligni visto che questo tipo di animali ne
sono molto soggetti. A questo punto mi a consigliato di non sottoporta ad alcun intervento
perchè potrebbe morire anche a causa di questo.
L'unico modo è di aspettare e sperare che non soffra. Io non vorrei rassegnarmi, può
indicarmi qualcosa Lei? Non esiste qualche cura, anche perchè può darsi che non sia un
tumore.... L'unica cosa che mi sorprende è che le due "palline" sono di colore
differente: una è rosa pelle, l'altra è diventata color violaceo quasi nero. Grazie in
anticipo per la Sua cortese attenzione. Stefania
R:
Dovresti far eseguire un ago aspirato sulle neoformazioni. L'esame è indolore e dà
l'esatta misura del problema. Se non diamo un nome alla malattia non potremmo mai fare
prognosi.
on Sunday, November 17, 2002 at 21:08:44
alessia
citta: milano
regione: lombardia
Avrei da porgli 2 domande:
-due anni fa ho trovato un passero che non sapeva volare ,ancora oggi a distanza di
molto tempo anche se gli tengo la gabbia aperta non esce come se avesse paura degli spazi.
da un lato sono tentata a lasciarlo libero dall'altro ho paura che non sopravviva dato che
ha un'ala storta e non è abituato a procurarsi ilm cibo.
Lei cosa mi consiglia?
-ho anche un cane di razza york shire è molto golosa e molte volte anche a mia insaputa
si procura il mangiare attraverso tutto ciò che trova in casa (piante , insetti) e di
conseguenza di frequente sta male. Lei mi può consigliare qualche medicinale che mi
potrei far prescrivere?
La ringrazio molto per la sua disponibilità.
R:
Non sono un esperto di uccelli (ribadisco il concetto) ma penso che all'aperto il tuo
uccellino non sopravviverebbe più di un paio di giorni. Se vuoi donargli la libertà devi
portarlo in un centro Lipu dove gli verrà insegnato un
comportamento di vita più consono alla sua natura. A Pavia esiste l'Oasi naturalistica
"Bosco Negri" che si occupa di questo. Purtroppo non esistono farmaci in grado
di levare il brutto vizio di mangiare schifezze. Mi spiace.
on Friday, November 15, 2002 at 22:15:03
luigi
citta: recanati
regione: marche
Prosciutto
Egregio dr. Gallotti ho acquistato un prosciutto da un contadino in campagna e al momento
di iniziarne il consumo ho notato dei piccoli animaletti che pensavo granelli di sale
sulla superficie esterna.
Penso si tratti di acari.
Le chiedo: sono pericolosi per la salute? Debbo buttare l'intero prosciutto ancora da
consumare o esiste un modo per disinfestarlo?
Attendo una Sua risposta. Grazie.
R:
Caro Luigi, mi spiace ma la mia esperienza nel campo dell'ispezione degli alimenti si è
fermata agli anni del militare. Dovresti rivolgerti ad un salumiere o ad un macellaio...
on Sunday, November 10, 2002 at 21:20:28
Stefania
citta: cerea
regione: veneto
Possiedo un orsetto siberiano femmina da circa un anno. Da un paio di settimane ho
notato che sulla parte superiore del petto presenta un' escrescenza simile ad una cisti,
di colore giallo-rossiccio, rotonda. L'ho portata dal veterinario sostituto della mia
veterinaria di fiducia in maternità e non riconoscendo nemmeno di che specie si trattasse
(prima l'ha scambiato per un topo e poi per un criceto) ha provato con una siringa a
vedere se all'interno era presente del liquido. Nulla. Mi ha consigliato di aspettare un
po' e poi di procedere all'esportazione. A dir la verità io non mi fido molto di questo
giovane sostituto, ma da un paio di giorni ho scoperto che la mia orsettina presenta
un'altra escrescenza di fianco alla precedente. Il diametro è leggermente inferiore.
Vorrei sapere di cosa eventualmente si possa trattare (cosa benigna o meno) e se devo per
forza procedere all'intervento chirurgico (magari per eventuali infezioni) ed
eventualmente quale sarebbe il costo in denaro dell'intervento che
sicuramente farò eseguire da un altro veterinario. Vorrei comunque risparmiare al mio
piccolo animale un'inutile sofferenza se fosse possibile, visto che so che il tempo di
soppravvivenza purtoppo è inferiore ai due anni! Grazie mille in aticipo,in attesa di una
vostra risposta su questo indirizzo mail porgo i miei più cordiali saluti e i miei
complimenti per il sito, Stefania.
R:
Devo ammettere di non avere alcuna esperienza in orsetti siberiani. Ciò non toglie
che in qualche modo cercherò di esserti utile. Secondo me è importante arrivare alla
natura delle neoformazioni. Se il mio collega è stato in grado di introdurre in esse un
ago è possibile ripetere l'operazione per effettuare un esame che si chiama appunto
"ago aspirato". Con le cellule prelevate in questo modo ogni laboratorio analisi
è in grado di effettuare un esame citologico dando poi un nome alla neoplasia (se di tale
si tratta). In base a questo responso il collega valuterà l'opportunità o meno di
intervenire. Visto comunque che non si tratta sicuramente di massa tumorale dovreste nel
frattempo provare una terapia con antibiotici ed antinfiammatori Chissà mai
on Wednesday, November 6, 2002 at 17:34:56
barbara
citta: paderno dugnano
regione: lombardia
Zoonosi ed alimentazione del riccio
Gentilissimo Dottore, sto accudendo un piccolo riccio trovato nel mio giardino, e mi
chiedo se possa trasmettere qualche malattia all'uomo.
Inoltre ho letto che il latte normale non è indicato per la sua alimentazione; qual è il
tipo più idoneo?
Grazie della cortese attenzione.
Attendo risposta. Barbara
R:
In linea di massima non ci sono particolari malattie trasmesse dal riccio all'uomo
soprattutto in Lombardia ed in questa stagione. Dai comunque attenzione alle feci,
perchè, come tutte le specie animali, anche i ricci possono essere vettori di salmonelle.
Non conosco la composizione del latte di questi simpatici animaletti ma, in ogni caso, è
sempre buona norma utilizzare latte accadì (o equivalenti) per la bassa percentuale di
lattosio contenuto in esso. Questo zucchero infatti è la fonte principale delle
intolleranze al bianco alimento.
Se vuoi fare felice il riccio utilizza cibi in scatola per gatti, ne è ghiottissimo!!!
Sunday, July 21, 2002 at 01:14:02
Wendy & Dylan
citta: LECCE
regione: Puglia
continua la polemica...
Ha ragione Lei, egregio dottor Gallotti. Le parole stanno a zero, sono i fatti che contano
dall'una e dall'altra parte. Inoltre se l'ordine, a quanto Lei afferma è carente, non è
colpa mia e non lo è solo nei Vostri confronti, anzi
questo ribadisce il tutto perchè è carente anche nella tutela degli animali. In quanto a
coraggio non sta a me dirlo se ce l'ho. Intanto se questo coraggio il sito ce l'ha da
pubblicare questa mia replica, se lei ce l'ha insieme ad una
buona dose di costanza e di correttezza ed onestà deontologica e personale, vada a questi
link, poi mi risponda ed io aspetto la sua risposta qui stesso pubblicamente:
http://www..........(non pubblichiamo indirizzi di altri siti se non in casi
particolari - nota della redazione)
Spero a risentirci dottor Gallotti. Distinti saluti
Wendy & Dylan
P.S.: Ed è solo l'inizio. Il prossimo passo sarà il GANGLIOVET, forse essendo
veterinario capirà a cosa mi riferisco, come in passato il Cronassial o la difficoltà a
reperire lo Stagloban o al contrario di questi medicinali quello per il calore che faceva
venire il tumore e, nel peggiore dei casi, l'anemia e la conseguente morte degli animali.
Ma si sa occorreva accontentare le case farmaceutiche, non era importante la loro vita.
Del resto non ci si rimetteva poi nulla: o i soldi per l'invervento nel primo caso e se
riusciva o quelli per l'eutanasia quando a farlo fare era chi poteva permetterselo
finanziariamente.
R:
Purtroppo di mestiere faccio il veterinario e con tutti i limiti mentali che ho non sono
riuscito a capire il vostro. Dalle vostre parole deduco però che non avete dato nemmeno
un'occhiata alle innumerevoli risposte già pubblicate sul maialino: mi sa che avete
sbagliato interlocutore!! Quante volte mi avete sentito cosigliare un anticoncezionale per
cani e gatti...a ah già! scusate, non avete letto nemmeno i miei articoli.
Voi, gentili lettori direte che nemmeno io l'ho fatto coi vostri... vabbè. mica vi sono
venuto a cercare io (e non ho intenzione di farlo)
PS: Ma voi di farmacologia, quanto ne sapete per arrogarvi il diritto di giudicare un
medicinale????!
Saturday, July 13, 2002 at 14:30:19
citta: Torino
regione: Piemonte
canarini e uomo
Gentilissimo Dottor Gallotti
sono un allevatore di canarini, (ne possiedo circa 80) Le scrivo per avere risposta su una
possibile allergia derivante dall'allevamento di tali volatili.
Allevo canarini da circa 3 anni, ho iniziato con tre coppie e poi negli anni successivi ho
aumentato il numero delle coppie sino ad averne 15 + relativi piccoli. Il mio problema è
che da circa 1 anno ho giornalmente scariche di
diarrea.
Ho fatto esami del sangue, delle feci, la colonscopia, clismopaco, ho fatto esami di
medicina nucleare ora sto facendo cure per intolleranze alimentare ma sino ad ora non ho
trovato alcuna soluzione al mio problema.
Mi è venuto un dubbio, visto la concomitanza dell'allevamento con i miei problemi fisici.
Vorrei quindi chiederLe se nella Sua esperienza veterinaria non abbia mai sentito di casi
simili al mio.
Ho cercato in Internet "allergie ai canarini" ma purtroppo le risposte
riguardano sempre allergie alle vie respiratorie.
Può essere che ci sia un'allergia al canarino, alle piume, al mangime o qualsiasi altro
prodotto che si usa in allevamento ?
Le invio cordiali saluti R.
R:
Non mi occupo di ornitologia ma non mi risultano malattie gastroenteriche trasmesse dagli
uccelli se non la "banale" salmonellosi dagli esiti acuti e devastanti. Io
indagherei più a fondo sulle intolleranze alimentari (vedi
celiachia dell'adulto)
Saturday, July 6, 2002 at 00:36:53
nome: Wendy & Dylan
LECCE
Fnovi
A che serve il FNOVI???
A cosa serve il FNOVI??? Solo a parare il tergo ai veterinari, la cui iscrizione è
obbligatoria o forse dovrebbe servire anche alla tutela animali???
R:
Potrei riempire pagine coi nomi di veterinari che non sono stati tutelati dal loro
ordine ma hanno dovuto farlo a proprie spese. Sappi che comunque è spesso la legge, che
considera gli animali delle "res", a legare le mani agli ordini, soprattutto ai
nostri. In ogni caso i colleghi onesti non hanno bisogno di pararsi proprio niente come io
non dovrei sprecar inchiostro per rispondere a chi butta lì denunce senza spiegarne il
motivo... a meno che tu non abbia il coraggio di farlo!
on Sunday, May 26, 2002 at 23:42:54
Valeria
citta: Foggia
regione: Puglia
Miki,il mio porcellino d'India presenta delle chiazze sul corpo prive di pelo.Non
sono circolari,ma geometricamente irregolari.Non l'ho mai lavato.Potrebbe avere qualche
grave infezione?Mi darebbe una cura,visto che nella mia città non ho trovato veterinari
esperti? Grazie.
R:
Non bisogna essere veterinari esperti per distinguere l'origine delle più comuni
malattie cutanee di qualsivoglia animale da compagnia. E' importante escludere la presenza
di patologie da miceti (funghi) della pelle in quanto potenzialmente trasmissibili e
questo lo deve fare un mio collega con un semplice test ambulatoriale. Così, a spanne, il
tuo amichetto potrebbe avere una dermatite allergica, magari ambientale o un problema
legato alla muta del pelo. La terapia però andrebbe stabilita valutando visivamente
l'animale in questione.
Saturday, April 20, 2002 at 22:49:06
carlo
citta: brugherio
regione: lombardia
Carissimo Dott.Gallotti possiedo uno scoiattolo che da un mese a questa parte sta
perdendo il pelo in particolare fianchi, pancia, e coda volevo sapere se è il caso di
farlo vedere da un veterinario. Ringrazzio e saluto
R:
Direi che la cosa è necessaria soprattutto se il tuo animaletto presenta zone prive
di pelo.
Wednesday, March 6, 2002 at 17:12:12
Viola
citta: Roma
regione: Lazio
Vorrei chiederle se conosce Corsi per assistente veterinario a Roma o magari un
sito dove poter trovare informazioni al riguardo... ho perso la mia cagnolina martedi
scorso aveva una strana forma di epatite... così decido che il lavoro della mia vita è
quello di stare con gli animali malati, per assisterli e aiutarli.
Non posso andare all'università per motivi di lavoro ma vorrei fare un corso, lei può
aiutarmi??????????????? GRAZIE
R:
La figura dell'assistente veterinario (o infermiere) è una entità ancora molto poco definita in Italia a differenza degli altri paesi europei e
non. Questo perchè noi veterinari possiamo contare molto spesso sull'aiuto di studenti o
neolaureati sicuramente meno onerosi dal punto di vista economico: inutile nasconderselo.
Non saprei proprio indicarti strutture od indirizzi di riferimento per quel che mi chiedi
sempre ammesso che da noi ne esistano.
Sicuramente ce ne sono in Francia ma mi pare un pò lontana da te... Mi spiace ciao
Monday, January 7, 2002 at 15:11:32
antonio
citta: palermo
regione: sicilia
ho due cavie peruviane+ vorrei sapere cosa mangiano e in che quantità, se devono
essere vaccinate.
R:
La cavia è un animale erbivoro. La sua dieta ideale è composta da circa 30 grammi al dì
di prodotti preconfezionati per roditori che trovi nei negozi per animali. A questi vanno
aggiunti 20/30 grammi di verdure o frutta preferendo quelli ad alto tenore di vitamina c
(carote, broccoli, cavoli, spinaci, arance, kiwi; ma insalate, mele e pere non vanno poi
male) vista la frequenza con la quale questi roditori ne manifestano una carenza. Per la
motilità intestinale va lasciato fieno a volontà. Normalmente è opportuno lasciare
acqua fresca a disposizione. Non mi risultano vaccinazioni per questi animaletti
ciao
Sunday, December 16, 2001 at 10:55:24
Dario
citta: Roccella Jonica
regione: Calabria
Salve dottore, mi chiamo Dario e sono un appassionato di scimmie. Volevo porle uan
domanda : Io vivo
in una cittadina di 8000 abitanti ... secondo lei , se io acquistassi una scimmietta nana
da tenere in casa, soffrirebbe?
Perchè?Dove potrei comprarla?
Grazie mille
Dario 14 anni
R:
La scimmietta soffrirebbe anche se la tua cittadina fosse di 200 o 200.000 abitanti come
tutti gli animali che l'uomo costringe tra quattro mura. Inoltre i primati non sono
animali così facilmente "domabili" come parrebbe a prima vista: spesso
rivolgono attenzioni particolari verso l'uomo con atteggiamenti molto aggressivi
(soprattutto i maschi). Se vuoi un consiglio: lascia perdere. Ci sono animali molto più
addomesticabili e sicuramente in grado di darti molto molto affetto: canili e gattili sono
pieni, qualcuno probabilmente aspetta proprio te.
Friday, November 30, 2001 at 08:04:41
Lorena
citta: Verona
regione: Veneto
parassiti, pulci & Co
Gent.mo Dr Gallotti,
ho un dubbio che vorrei esporle prima di ricorrere ad una visita medica, trovandomi al
momento nell'impossibilita' di farlo nell'immediato. Da circa una settimana mi sono
comparsi sulla pelle dei ponfetti rossastri, globulari, dai
contorni precisi, grandi un po' meno di una lenticchia. Molto pruriginosi. Se grattati
evidenziano un puntino rosso al centro e diventano sierosi. Compaiono a gruppi
di due o tre, e, cosa assai singolare, allineati e distanziati tra loro,
in modo oserei dire quasi geometrico. Le zone interessate sono esclusivamente dorsi dei
piedi, caviglie, ginocchia, polsi, dorsi delle mani.
Ho usato del gentalyn beta che calma il prurito ma le lesioni non guariscono ne'
migliorano, anzi ogni giorno o due ne compaiono di nuove.
Potrebbero essere MORSI DI PULCI o altri parassiti di animali? In caso affermativo cosa
devo fare?
Preciso che non ho animali domestici ma il mio terrazzo al piano terra, comunicante col
giardino, e' frequentato da numerosi gatti randagi e scoiattoli e io lo utizzo
quotidianamente, anche per stendere i panni e arieggiare lenzuola
e coperte che lascio appoggiate sulle balaustre.
La ringrazio anticipatamente
R:
Anche se la stagione non è sicuramente la più adatta alla sopravvivenza ed alla
riproduzione delle pulci è altresì vero che queste le ritroviamo sugli animali e nelle case anche a dicembre inoltrato. In genere il morso della pulce
(solitamente soggetti immaturi, piccoli e neri) provoca immediatamente prurito e spesso lo
stesso soggetto morsica 2 - 3 volte perchè scacciato dal grattamento dell'uomo
che sicuramente contribuisce ad aumentare il prurito, l'arrossamento e la reazione
infiammatoria locale. Per accertarti della cosa dovresti soggiornare su questo terreno per
un pò di tempo, non grattarti quando avverti prurito in una zona
nuova, osservare attentamente la stessa alla ricerca delle pulci.
Sappi che queste sono attratte maggiormente dagli indumenti di colore bianco (es.
calzini). In ogni caso dovresti disinfestare il terrazzo stesso con Avantgard
o Microchip (disinfestanti ambientali che trovi in farmacia) e casa
tua con Fleegard (bomboletta di gas) in quanto tu stessa potresti aver veicolato i
parassiti all'interno dell'abitazione. Dalla descrizione delle lesioni non mi sembra possibile ricondurre ad altre zoonosi cutanee. Fammi sapere.
Lorena ringrazia: Vi ringrazio e mi complimento con Voi: cio' che fate e' davvero ottimo!
Saturday, November 10, 2001 at 22:44:17
silvia
citta: Moncalieri
regione: piemonte
gentile dottore,
ho un giovane riccio che ho trovato due mesi fa circa, e che si e' adattato senza
problemi alla vita di casa.
ho cercato di informarmi sul letargo, ricevendo risposte a volte completamente diverse:
e' vero che vivendo in un ambiente caldo puo' non farlo, oppure il mancato sonno potrebbe
essere causa di un eventuale indebolimento fisico alla fine dell'inverno?
Abito in alloggio, e quindi non dispongo di uno spazio sufficientemente freddo, che pero'
potrei cercare di ottenere se fosse veramente necessario,(nonostante la
stagione gia' avanzata) e soprattutto, nel caso lo sia, vorrei conoscere
tutti gli accorgimenti per garantirgli un letargo "tranquillo".
p.s. in questo periodo il riccio alterna 18-19 ore di sonno a 5-6- di veglia (notturna, naturalmente), e mangia parecchio.
grazie per l'attenzione silvia
R:
Il letargo è un meccanismo fisiologico messo in atto da alcune specie animali per
superare i disagi della stagione invernale in cui la ricerca di cibo e quindi
la sopravvivenza diventerebbero impossibili. Il momento più opportuno per
questo è suggerito agli esseri viventi dalle mutate condizioni climatiche:
freddo ed ore di luce diminuite sono gli indicatori biologici utilizzati. E' chiaro che il
tuo riccio in questo momento non sente il bisogno di letargo trovandosi
in un bel posto caldo, con tante ore di luce (artificiale) a disposizione e soprattutto
cibo in abbondanza. Secondo me, in queste condizioni, non andrà
mai in letargo. Il fatto che lui dorma 18 ore al giorno non è segno di letargo
imminente. Il riccio è un animale notturno e probabilmente in casa tua
ci sono più di 15 ore di luce: per cui è una estate continua. Per farlo andare in
letargo lo devi "sbattere" fuori di casa. In natura i ricci si costruiscono tane preferibilmente vicino alle legnaie e ai depositi di forglie secche
e
comunque in luoghi tranquilli. Naturalmente non so dirti con certezza se il mancato
letargo possa influire sullo sviluppo futuro dell'animale ma penso proprio
di no.
Tuesday, October 23, 2001 at 23:47:16
natalina
citta: limbiate
regione: lombardia
Coccidosi
2 settimane fa ho acquistato un furetto di circa 2 mesi e mezzo.
settimana scorsa ho portato Furio dal vet per il vaccino, ma abbiamo dovuto rimandare a
causa dell'influenza che abbiamo curato, oggi sono andata a controllo,
ma dall'esame delle feci risulta una brutta coccidosi, gli ha
somministrato una pastiglia, e devo somministrarne un'altra fra 5 giorni.
vorrei sapere di che infezione si tratta,e se come dice il mio vet devo stare tranquilla
perchè si può curare tranquillamente attendo inpaziente una sua risposta
R:
La coccidiosi è una parassitosi che colpisce più o meno tutti gli animali domestici
(anche se in modo abbastanza specifico) con manifestazioni cliniche piuttosto
simili. I coccidi sono protozoi (unicellulari) che si moltiplicano
nell'intestino o comunque negli organi dell'apparato digerente provocando nella maggior
parte della dei casi, se trascurate, enteriti emorragiche. Sono divisi in
due grossi gruppi: isosporae (carnivori) ed eimeriae (erbivori) Non conosco
di preciso la gravità e il decorso della patologia nel furetto.
Sunday, October 7, 2001 at 11:45:04
Sabina
citta: Bergamo
regione: Lombardia
Gent.mo Dr. Gallotti,
Lei mi saprebbe dire come è detto il verso del cammello?
La ringrazio e distintamente La saluto.
R:
Il cammello, animale appartenente alla famiglia dei camelidi (non si sa chi abbia
cominciato per primo) emette un suono molto simile a quello del dromedario
con sfumature che ricordano a volte il lama ma più spesso l'alpaca e la vigogna.
Tutto questo per dirti che francamente non lo so, forse il famoso Celli ti potrà essere
utile (o forse un marocchino...)
Monday, September 10, 2001 at 13:39:03
Alessandra
Buongiorno, le scrivo per questo motivo:
dall'inizio dell'estate la sera nel mio giardino un riccio veniva a mangiare le crocchette
che abitualmente lascio ai mei gatti.
Da un mese circa questo riccio porta anche un cucciolo a mangiare e da qualche giorno
questo cucciolo viene solo e dorme tutto il giorno in una fessura tra un muretto ed il
muro della casa, sul patio.
Mi preoccupa il fatto di vederlo sempre solo, inoltre il posto dove dorme il giorno non è
riparato dalla pioggia e se dovesse andare in letargo li? Cosa gli potrebbe succedere?
Inoltre, va bene che conitnui a nutririsi con le crocchette per i gatti?
Grazie mille Alessandra
R:
Le crocchette e le scatolette per gatti sono il cibo più appetitoso nonchè completo per
un riccio: stai tranquilla. Il riccio è un animale per natura solitario e vedrai che con
l'approssimarsi dell'inverno cercherà un posto più
idoneo per andare in letargo (mucchi di foglie o cataste di legna).
Monday, July 30, 2001 at 09:08:44
Marianna
Salve,vorrei un informazione,amo molto gli animali e il mio sogno è sempre stato quello
di ricevere una piccola scimmia,finalmente i miei genitori hanno acconsentito,ma
prima di prenderlo,vorrei sapere se è un animale da poter addomasticare
e da poter tenere in casa...GRAZIE IN ANTICIPO DELLA RISPOSTA
R:
Scusa la franchezza ma io, fossi in te, non acquisterei una scimmia. I primari di piccole
dimensioni sono molto difficili da addomesticare e soprattutto hanno esigenze
molto elevate in tutti i sensi (anche per quanto riguarda un
compagno/a). Perchè non rivolgi la tua attenzione verso un animale più "semplice"?
Ti assicuro che la compagnia e l'affetto che possono dare un cane o un gatto sono davvero
impagabili per chi li sa apprezzare.
Da: Carla
Data: venerdì 6 luglio 2001 h 8:21
Carissimi,
già in passato ho avuto bisogno dei Vs consigli e visto che siete sempre stati così
gentili e disponibili approfitto ancora di Voi.
Tempo fa mi son rivolta a Voi per delle informazioni per i miei cricetini (che
recentemente sono morti di vecchiaia visto che avevano 2 anni e mezzo), ora Vi chiedo un
chiarimento: purtroppo circa 2 mesi fa è morta la mia bella cagnottina per colpa di
un'insufficienza renale aggravata da una piometra (credo che si dica così), il vuoto che
ha lasciato è enorme, ma non ho nessuna intenzione di prendermi un altro cane, sia per
motivi affettivi verso la mia cagnetta, ma soprattutto per motivi di tempo, non posso
mettermi in casa un cucciolotto; ho deciso di prendermi un furetto e un signore mi
regala uno dei suoi cuccioli nati dall'accoppiamento di 2 suoi furetti. I miei timori
nascono dal fatto che questi cuccioli sono nati da una femmina che si è accoppiata con lo
zio, cioè con il
fratello della mamma, sottolineo però lei non è nata dalla mamma con lo zio, ma con un
maschio esterno alla famiglia. Spero di essere riuscita a spiegarmi, mi è
stato detto che non comporta nulla hai cuccioli perchè c'è anche sangue di un
maschio esterno (il papa della femmina che ha partorito), ma io ho sempre saputo
che tra consanguinei non si dovrebbe.
Rimango in attesa di una Vs risposta, nel frattempo Vi saluto e Vi abbraccio
Grazie 1000 Carla
R:
Premetto che non sono un esperto di furetti ma la tua è una domanda che riguarda un
problema genetico. L'accoppiamento consanguineo può portare più facilmente i nascituri a
manifestare patologie causate da geni "regressivi" cioè a geni che esistono in
soggetti sani e sono mascherati da geni più "forti". Quando due
portatori di geni regressivi si incontrano possono generare figli che "manifestano
anche esternamente" e quindi non sono più portatori ma malati
Da: Stella
Data invio: mercoledì 27 giugno 2001 16.23
Caro dottore,
il mio nome è Stella. Sono una ragazza di 17 anni e da anni ho il sogno di acquistare un esemplare
di scimpanzè.
Adesso che ho un lavoro estivo e posso permettermi le spese per comprarla e per
occuparmene senza chiedere aiuto ai miei genitori, vorrei trovare il modo per acquistarla.
Prima di farlo, vorrei però sentire il parere di un esperto come Lei: si troverebbe bene
in Italia, lontano dal suo clima africano? Sarebbe meglio un maschio o una femmina? Cosa
potrei dar da mangiare? E' vero che possono
trasmettere mortali malattie? Si può educare come gli altri cuccioli
(cani,gatti,coniglietti,ecc...). Dove poterla acquistare? Quanto è il costo circa?
Sarei contentissima se mi potesse rispondere a queste domande sulla mia e-mail.
La ringrazio anticipalmente per la sua attenzione, sperando che il mio sogno sia possibile
realizzarlo.
Cordiali saluti
R:
Scusami la franchezza ma fossi in te ci ripenserei.
Qualunque animale esotico, scimmia compresa, se tolto dal proprio habitat è destinato ad
una vita infelice (se non addirittura troncata) per quanto tu possa volergli
bene.
Non puoi pretendere di trasformare un animale in un simil- essere umano senza provocargli
sofferenze e limitazioni della sua libertà.
Da: Silvia
Data invio: lunedì 25 giugno 2001 19.05
Egregio dottore il mio cane ha trovato un riccio che cercava di mangiare il cibo
dato ai gatti randagi.Sembrava accalorato e in stato febbrile, allora abbiamo
pensato di portarlo al fresco in casa adagiandolo in una cassetta di
legno.Osservandolo meglio abbiamo notao delle zecche.Ora sta dormendo.Come dobbiamo
comportarci?Ho letto in internet che le zecche possono provocargli gravi malattie.Avendo
letto che deve bere frequentemente gli abbiamo dato dell'acquq con latte,delle lumache e
dei pezzi di carne, ma non sembra gradire.Cosa dobbiamo fare? In
attesa di risposta le porgo i miei saluti,Silvia
R.
Il riccio è un animale golosissimo ed in particolare va pazzo per le scatolette di cibo
per gatti, quindi potete tranquillamente nutrirlo per tutta la vita con questo tipo di
alimento.
Altri cibi che gli puoi dare sono uova, formaggio, frutta e latte.
L'ideale per lui sarebbe farlo vivere in un ambiente il più simile possibile al suo
habitat naturale. Sappi che non è un animale domestico ed ama spaziare in un territorio
abbastanza vasto.
Solitamente il riccio predilige ambienti tranquilli e silenziosi quindi non metterlo alla
mercè di tutti gli abitanti della casa.
Per l'eliminazione delle zecche userei un prodotto per gatti: Frontline Spot On Gatti in
ragione di 4/5 gocce ogni 30 giorni, posizionato tra le scapole.
Da: Daniela
Data invio: martedì 19 giugno 2001 19.27
Salve, sono una ragazza di 20 ke ha bisogno di un consiglio urgente.
Da 3 mesi ho notato ke mi si sono ingrossate delle ghiandole al collo e alla testa
ma solo nella parte destra.
Ultimamente ne sento alcune sotto la clavicola.
Ho fatto analisi del sangue.......non si tratta di mononucleosi: i medici pensano si
tratti di toxoplasmosi che potrei aver preso dall'ingerimento di carne
cruda o non ben cotta, da graffi di animali o da topi. Quando ero più
piccola sono stata graffiata da un gatto e da un cane.....e per di più ho mangiato carne
macinata cruda.
Tuttavia, avendo fatto ricerche su Internet, ho letto che le malattie del sangue a cui corrispondono ingrossamenti di ghiandole sono oltre alla
mononucleosi e toxoplasmosi anche il virus dell'HIV.
Questo mi preoccupa davvero.........ho molta paura.
Vorrei che lei mi desse un suo giudizio a riguardo.
Premetto che tre mesi fa ho avuto anche stomatite all'interno della bocca ed ho problemi
ai denti proprio nella parte destra.
Potrebbe esserci una corrispondenza tra denti e ghiandole?
Sinceramente non capisco perchè le ghiandole si sono ingrossate solo nella parte destra.
La prego gentilmente di rispondermi al più presto.
La ringrazio fin ad ora.
Distinti saluti.
R:
Generalmente tutte le infezioni possono provocare ingrossamento dei linfonodi
(ghiandole come le chiami tu) situati nelle vicinanze della zona interessata dalle stesse.
Solitamente le stomatiti provocano proprio questi ingrossamenti ai linfonodi
retromandibolari (zona della gola) e qualora l'infezione sia provocata da germi molto resistenti può arrivare fino ai linfonodi prescapolari (sotto la
clavicola).
La toxoplasmosi innanzitutto non viene trasmessa da graffi e per contrarla da cani e topi
dovresti mangiarteli. Il gatto la trasmette solo attraverso le feci.
Comunque questa malattia parassitaria provoca arrossamenti ai linfonodi più o meno in
tutte le parti del corpo e soprattutto in fase acuta, cosa che mi par di capire
non è riferibile ai tuoi problemi.
Comunque esistono in medicina umana test specifici che ti dicono non solo se hai contratto
la toxo, ma anche a quale stadio di essa puoi trovarti.
Non entro nel merito di malattie strettamente umane ma fossi in te, anche per la tua tranquillità, farei un test HIV anche se, francamente mi sembra
un'ipotesi alquanto remota oltre che pessimistica.
Hai consultato un buon odontostomatologo?
Fammi sapere
Da: daniela
Data invio: venerdì 25 maggio 2001 16.04
Oggetto: topini ballerini
Buongiorno Dottor Gallotti,ho acquistato da pochi giorni una topina ballerina
e i suoi 3 cucciolini.
Le chiedo se anche tra i topi è possibile il cannibalismo dei cuccioli come tra i criceti ed eventualmente come riconoscere i segnali di una
gravidanza.
La ringrazio molto per l'attenzione
Daniela
R:
Si, anche tra i topi ballerini sono possibili episodi di cannibalismo soprattutto
quando madre, piccoli e padre sono chiusi nella stessa gabbia.
È estremamente difficile riconoscere la gravidanza nei topi ballerini così come in tutti
gli animali di così piccola taglia.
Con un po d'occhio potresti forse notare un aumento del volume dell'addome.
Da: anna
Data invio: sabato 19 maggio 2001 23.37
Spett..le dott Gallotti,
ho letto le informazioni che lei gentilmente ha fornito sulla filaria ...
io ho due furetti... di 75/80 giorni, il 6 di giugno dovrebbero fare la seconda
vaccinazione e il quella circostanza, mi farò prescrivere qualcosa contro la filaria.....
Che Lei sappia.... esiste qualcosa di alternativo alle pasticche masticabili?
la ringrazio......
Anna
R:
Per la profilassi della filariosi del furetto si seguono tutte le indicazioni terapeutiche
utilizzate per il gatto. Gli unici dati in possesso dei veterinari sono
relativi all'utilizzo di IVERMECTINA alla dose di 6 microgrammi/Kg per una
volta al mese. Questo principio attivo si riscontra normalmente nelle compresse
masticabili reperibili in farmacia (CARDOTEC 30 FX compresse per gatti).
È possibile mettere a punto una soluzione utilizzando un preparato per grossi animali
(IVOMEC) diluito in glicole propilenico. In questo caso il preparato va approntato
dal veterinario e può essere somministrato sia per bocca che per iniezione
in entrambe i casi una volta al mese.
Da: Patrizia
Data invio: venerdì 9 marzo 2001 0.30
Egr. Dr. Gallotti
le scrivo perchè posseggo una cavia a pelo lungo di nome Puffy che in questi ultimi
giorni non sta molto bene (almeno credo) infatti mi sono rivolta al veterinario,
che però non è molto informato su questa specie di animale.
Mi rivolgo a lei sperando che mi sappia dire qualcosa di più.
Non so l'età di Puffy, il negoziante dove l'ho acquistata, al momento dell'acquisto ha
detto che aveva circa 3 mesi anche se non sono sicura dell'attendibilità
di questo. Dovrebbe avere quasi 5 mesi. Dopo l'acquisto col
passare dei giorni ha preso confidenza con l'ambiente infatti giocava sempre, saltellava
beveva e mangiava molto. In questi ultimi giorni invece, è svogliata, non
mangia praticamente niente e beve solo se le avvicino una ciottolina
d'acqua, inoltre sembra sempre addormentata, anche se poi quando la guardo ha gli occhi
socchiusi o aperti.
Essendo abituati a vederla sempre molto vivace, sia io che i miei genitori siamo molto preoccupati. Ho notato controllandola, che la parte sotto il
ventre è gonfia, ma vivendo nella gabbietta da sola credo che sia
impossibile che aspetti dei piccoli, anche
perchè anche al negozio era sola. Non sono sicura, ma credo che questa sorta di malessere
sia dovuto a quel gonfiore. Si nutre del mangime per criceti Friesckis
e di fieno, quindi non ha nemmeno mangiato qualcosa che le può aver fatto
male.
Cosa pensa che possa avere? Può dirmi se sono sintomi dell'entrata in letargo?
A cosa è dovuto il gonfiore sotto il pancino?
Cosa posso fare per aiutare Puffy? La prego mi aiuti perchè sono davvero molto
preoccupata per Puffy.
Grazie, Patrizia
Ringrazio tanto lo staff maialino.it per l'aiuto che mi date.
R:
Da quello che mi dici potrebbe avere un problema all'intestino cieco (tipo enterite
mucoide) o qualsiasi patologia che possa provocare costipazione. Per accertartene
dovresti picchiettare leggermente l'addome stesso e sentire se ottieni
un suono simile a quello di un tamburo. Inoltre dovresti controllare se ci sono feci e se
la tua Puffy non si scarica da tempo. Un altro segno clinico che
può indirizzarti verso una patologia intestinale è il digrignamento dei denti.
Va messa subito sotto terapia antibiotica con BAYTRIL e con cortisonici perché sarà
sicuramente sotto shock ed è indispensabile, in questo momento, una fluido-terapia
con RINGER sottocute.
Scusami se sono pessimista ma queste patologie intestinali di solito sono abbastanza
gravi, anzi molto spesso sono letali.
Non conosco la composizione del mangime che le dai e non posso confermartelo ma nella
cavia esiste anche una patologia molto grave da carenza di vitamina C. In una
eventuale terapia andrebbe considerato anche questo.
Adesso le cavie non entrano in letargo ed in genere negli ambienti domestici non ci vanno.
In questi casi però l'animale andrebbe proprio visitato.
Scusa se non arrivo in tempo, Giovanni.